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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

Questanno la carovana rosa parte da Napoli, culla d'arte borbonica, citt di mare e di sole che accoglier tutti i ciclisti con il consueto calore e affetto tipico dei napoletani. Dopo tanti, troppi anni (mezzo secolo) finalmente il Giro d'Italia torna in Campania ospitando le prime tre tappe della corsa in rosa. Sabato 4 maggio la citt partenopea dar il via alla 96 esima edizione del Giro e su Via Caracciolo, il salotto buono della citt, ci sar lesordio dei 198 atleti su un doppio circuito da ripetere diverse volte. Toccher le principali strade quali Via Manzoni, Via Petrarca e Via Partenope per un percorso totale di 130 km; vedr favoriti i velocisti (Mark Cavendish su tutti che ci tiene particolarmente a vincere qui per emulare il suo maestro Cipollini ultimo vincitore a Napoli nel 1996). Il giorno seguente, domenica 5 maggio, ci sar una cronosquadre su una perla del golfo di Napoli, Ischia, che vedr un percorso vallonato favorevole alle squadre con cronomen tra le sue fila. La cronometro partir da Ischia e arriver a Forio dopo 17,4 chilometri pedalati col massimo dello sforzo per non far accumulare secondi di ritardo ai big (Nibali, Wiggins, Evans e Hesjedal) gi alla seconda tappa che potranno rivelarsi decisivi in previsione futura. Infine il 6 maggio ci sar una tappa di 222 km che percorrer le 3 costiere, forse le pi invidiate e visitate al mondo: costiera sorrentina, amalfitana e cilentana. Quest'ultima tappa in terra campana partir da Sorrento e passando per Positano, Amalfi, Maiori, Salerno, Agropoli e Acciaroli arriver a Marina di Ascea sul lungomare: sar sicuramente (salvo fughe da lontano) il secondo arrivo adatto ai velocisti. Saranno 3 giornate di grande sport e di grande ciclismo. La massiccia presenza di pubblico lungo le strade dimostrer per l'ennesima volta che la Campania e sar per sempre culla di ospitalit per chiunque, siano essi corridori, emigranti o turisti. Un turismo che pu costituire la nostra unica e grande risorsa per rilanciare uneconomia devastata dalla crisi e dalla criminalit organizzata. Assisteremo ad un doppio spettacolo, quello offerto dai ciclisti e quello offerto dal contorno composto dalla somma dei tifosi e delle bellezze paesaggistiche che solo Napoli e le sue perle disseminate lungo la costa campana sanno offrire. Rimane solo un grande rammarico, ossia che i ciclisti presi dalla trance agonistica e dalla lotta per mantenere le prime posizioni non potranno godersi tutto ci. Antonio Cammarano

"Il 4 maggio, da Napoli a Napoli, 130 km di "corsa", la partenza prevista dallo spettacolare scenario di piazza del Plebiscito."
Da una virata ad una volata, Napoli non mai stata cos sportiva. La citt pronta, da oggi inizia il countdown per il tanto atteso 96 Giro d'Italia. Domani previsti i primi controlli antidoping per dare l'ok ai corridori che sono pronti e carichi per questa nuova avventura. Venerd prevista la cerimonia d'apertura con la presentazione delle squadre partecipanti e sabato si pronti per la partenza: "l'asfalto scotta.

Questa manifestazione pu essere considerata la pi spettacolare tra gli eventi sportivi. Mette infatti in relazione il fascino della natura, con la fatica dello sport, permettendo di seguire lo sport senza rinunciare al contatto con la natura. Con l'immaginazione, a qualcosa di pi bello e salutare difficile arrivare.

Infatti oltre a farci appassionare sempre di pi al fantastico mondo del ciclismo, da modo a tutti i fan di scoprire, anche dalla tv per chi non pu seguirlo dal vivo, paesaggi e luoghi dell'Italia che magari non avrebbe mai sognato di "visitare". La seconda tappa prevista per il 5 maggio: Ischia. Pronti, partenza ...VIA

Emanuela Palo

Iniziamo a sfatare il mito che vede gli atleti di pugilato, karate, sport da combattimento persone aggressive e violente. Quello che viene visto da fuori soltanto lo sfogo sul ring di due persone che nella vita di tutti i giorni sarebbero innocue, salvo rari casi ovviamente. Infatti due avversari sul ring esprimono aggressivit repressa a suon di pugni e quando scendono c solo rispetto. Questo lo confermano anche il neo presidente nazionale di Boxe Alberto Brasca ospite in carne alla Parthenope e il campione del mondo Alessandro Duran ospite virtuale tramite Skype. Il presidente, fiero di rappresentare questo sport, ancor pi fiero di presentarlo alla giovent come forma di educazione e non di violenza. Tanti obiettivi raggiunti da quello che veniva considerato "lo sport dei poveri, come linserimento ai campionati universitari. Oggi sport per tutti i ceti sociali, Sport che non prevale in uno Stato in particolare ma che tutto il mondo pratica. Lo sport delle storie di riscatto per i poveri, per i neri, per le donne. La Boxe che con Al Muhammed ha scritto anche pagine di storia legate a politica e religione. Altrettanto fiero il campione Duran, con voce commossa al sol pensiero di essere stato lui a rappresentare una nazione, a far sentire al mondo il suo/nostro Inno (momento pi emozionante). Come si diventa campione? gli viene chiesto Quando da bambino vuoi diventare pugile come pap, quando la passione per la boxe uguale a 18 e a 40 anni, con gli anni la maturit, consapevolezza e talento sono i valori che ti fanno diventare campione. Il presidente conferma anche quanto sia magico il mondo del ring come nel caso di Nino Benvenuti e Emile Griffth. Se sul ring si scambiavano pugni, fuori erano legati da un amicizia di stima e rispetto. Come nel film storico di fantasia che ha fatto innamorare un po tutte le generazioni Rocky, se il suo rivale N1 Apollo Creed sul ring non gli dava filo da torcere, quando muore Mickey, si propone lui stesso di allenare lo stallone italiano. Alla Parthenope non mancano le dimostrazioni pratiche. Lino Silvestri, maestro napoletano di Boxe, Personal Trainer, porta con s atleti in tenuta da gara con tanto di protezione per regalare ai ragazzi latmosfera di stare a bordo ring. Due donne e due uomini che attaccano e si difendono in tutte le sequenze. Dimostrazione che lamore per questo sport non fa differenza di sesso e di et. A proposito di et, lospite donore di questa giornata dedicata alla Boxe Aldo Ferrara vicepresidente camp ano, arbitro FPI che a 91 anni non ha mai pensato di gettare la spugna ma che al contrario ha sempre dedicato la vita allo sport e alla boxe in particolare. Karina Ornella Palomba

Due titoli mondiali, tre titoli europei, cinque vittorie italiane; come lui stesso afferma, ha vinto tutto ci che cera da vincere e le sue statistiche lo confermano. Su 63 incontri disputati ne ha vinti circa il 90% con 51 vittorie di cui 33 con un titolo in palio. Beh non sarebbe stato uno dei pugili pi forti degli anni 90 altrimenti! Ma alla soglia dei 50 anni la sua passione non si ancora affievolita e a Ferrara continua a trasmettere il suo talento a chi con la stessa passione ha lirrefrenabile voglia di salire sul ring, anche con un pizzico di aggressivit. Aggressivit mai rivolta allavversario ma quale voglia di vincere che canalizzata nel verso giusto pu portare al successo. Lo stesso ottenuto dal Duran che della sua esperienza ricorda lincoscienza che nei 14-18 anni ti porta a salire sul ring e la successiva maturit che lo ha condotto allapice con le stesse sensazioni e le stesse emozioni sia nei 14 che nei 40. Figlio e fratello darte. E dal padre che Alessandro eredita non solo il talento ma anche la grinta del combattimento e il valore del rispetto dellaltro sul ring. Se i valori che ci sono sul ring ci fossero anche nella vita di tutti i giorni, vivremmo tutti meglio.Queste le testuali parole di quello che stato considerato uno dei punti cardine del pugilato. E allora perch non seguire il consiglio e adottare questa filosofia anche al di fuori del ring? Nunzia Casolaro

Allo stadio Adriatico di Pescara andata in scena la partita tra Pescara e Napoli. Due squadre dagli umori e classifiche molto diverse, i partenopei, infatti, sono secondi, mentre i "delfini" ultimi e rassegnati alla retrocessione. L'arbitro di questa partita il signor Andrea Romeo di Casale Monferrato. Il Pescara si presenta in campo con un 4-5-1, mentre il Napoli con il 3-4-1-2.

La partita inizia con un Pescara molto intraprendente che cerca subito di creare problemi agli avversari, che dal canto loro rispondono. Al 16' viene annullato un gol ad Insigne per posizione di fuorigioco, dopo 7' minuti ancora Insigne che colpisce di testa, ma Pelizzoli vola per salvare la sua porta. Il primo tempo continua cosi con botta e risposta da entrambe le parti, ma il risultato non cambia, si va al riposo con il risultato di 0-0. Inizia il secondo tempo, quello sceso in campo un altro Napoli, che si lancia subito all'attacco e dopo solo 1 minuto riesce a centrare la porta avversaria con un gran tiro da fuori di Inler (al sesto gol in campionato), che dopo esser stato deviato entra. I padroni di casa accusano il colpo e al minuto 58 il Napoli raddoppia con Pandev, che in area di rigore riesce a girarsi in un fazzoletto e tirare all'angolo lontano. Il Pescara scompare dal campo e i partenopei ne approfittano per segnare la rete dello 0-3 con Dzemaili, che segna ancora da fuori area. Gli azzurri tentano anche di far trovare il gol a Insigne e Calai, ma senza riuscirci, e dopo 3 minuti di recupero l'arbitro fischia la fine delle ostilit. Pescara 0 Napoli 3 con gli azzurri che confermano il pi sette dal Milan (che vince 4-2 contro il Catania). A prevalere In questa partita un numero, il 6, infatti tutti e 3 i giocatori azzurri hanno segnato il loro sesto gol in questo campionato. La testa va ora all'Inter, che dovr presentarsi a Napoli anche senza capitan Zanetti, uscito in barella domenica e, con un'altra sconfitta sul groppone. Una domanda nasce spontanea, se l'Inter dovesse perdere anche a Napoli il presidente nerazzurro Moratti confermerebbe ancora Stramaccioni? La risposta arriver solo Domenica, dopo la partita, e soprattutto dopo il risultato. Stefano Limongelli

(Madrid.) Alla squadra di Mourinho non riesce la remuntada. Il Borussia Dortmund accede cos alla finale della coppa dalle grandi orecchie dopo ben 16 anni di astinenza. Il 2-0 non basta ai Blancos, i quali avevano bisogno di almeno un altro gol per la qualificazione. Il risultato finale, per, non deve trarre in inganno in quanto il Borussia ha tenuto benissimo il campo per pi di 80 minuti e colpendo anche una traversa con il solito Lewandoski.

I Blancos troppo spreconi, soprattutto nei primi 15 minuti, prima con Cristiano Ronaldo e poi con Oezil che a tu per tu con Weidenfeller mette a lato di pochissimo. Il Borussia un vero e proprio muro, tanto vero che nel primo tempo il Real crea poco e niente. Secondo tempo che riparte cosi come era finito il primo col Borussia che non corre particolari rischi, fino a quando Mourinho non tira fuori dal cilindro i colpi Benzema e Kak. Proprio il Francese mette a segno io gol delluno a zero all83 dopo unottima azione personale proprio di kak che serve Oezil e a sua volta serve Benzema per il gol che riaccende le speranze. E dopo appena 5 minuti arriva anche il secondo gol del Real, questa volta ad opera di Sergio Ramos che dopo una mischia infila il portiere tedesco per il due a zero. Bernabeu in delirio, ma nei successivi 7 minuti (comprensivi di recupero) non accade quasi nulla. Borussia in finale meritatamente e il 25 maggio sfider la vincente di Barcellona-Bayern Monaco. Finale tutta tedesca? Pi si che no !

Giuseppe Memoli

(Barcellona).Niente da fare per il Barca. Questo Bayern di un altro pianeta! Dopo aver stravinto landata per 4 a 0, i bavaresi si aggiudicano anche la gara di ritorno al Camp Nou con un netto 3 a 0. Orfana di Messi ( non ce lha fatta per il solito problema alla coscia ) il Barcellona deve inchinarsi davanti alla squadra di Heynckes, la quale apparsa indemoniata, nonostante il 4 a 0 dellandata. Barcellona sterile in avanti e senza grandi occasioni da gol nel primo tempo, con un Bayern molto ordinato e iperattivo nelle ripartenze che sfiora pi volte il gol e in due occasioni ci mette una pezza Piqu, nettamente il migliore dei suoi. Il secondo tempo parte subito con il Bayern in vantaggio: Robben si accentra dalla destra e lascia partire un sinistro micidiale sul palo opposto, 1 a 0 . Il Barcellona sembra essere con la testa altrove, e al 72 incassa il 2 a 0 per via di un autogol di Piqu su cross dello scatenato Ribery. Quattro minuti pi tardi ne approfitta Muller che lasciato solo libero di staccare incontrastato, siglando cos il 3 a 0 finale! Un vero e proprio capolavoro di Heynckes che rifila ben 7 gol a quella che fino a qualche settimana fa era la squadra pi forte al mondo. In finale il Bayern se la vedr con Il Borussia Dortmund, in una finale che si prospetta infuocata! Giuseppe Memoli

Mancano quattro giornate al termine del campionato, ma ci sono ancora verdetti importanti da decretare, come laccesso alle coppe europee o la salvezza. Il discorso scudetto quasi archiviato, e potrebbe chiudersi definitivamente domenica prossima allo Juventus Stadium, proprio il cinque maggio come qualche anno fa. Questo in virt del fatto che la Juventus, nella trentaquattresima giornata, ha battuto il Torino per due a zero, grazie ai gol nel finale di Vidal e Marchisio.

Il secondo posto sembra sempre pi al sicuro per il Napoli, che con un gran prova di forza abbatte il Pescara in terra abruzzese per tre reti a zero. Il terzo posto, anchesso ambito, non affatto cos scontato per qualche squadra in particolare, anzi. A contenderselo fortemente ci sono Milan e Fiorentina, che si batteranno fino alla fine a suon di gol. La viola ha espugnato il Marassi, asfaltando una Samp mai pervenuta. Tre a zero il finale, risultato che nel pomeriggio di domenica portava la squadra toscana sul podio. Nel posticipo per, un pazzo Milan vinceva a San Siro contro il Catania e si riprendeva la terza piazza. I siciliani hanno spaventato i rossoneri andando in vantaggio due volte, ma Pazzini, Flamini e Balotelli hanno rimesso il diavolo sui binari della vittoria. Per le romane destini diversi al novantesimo minuto. La Roma d spettacolo allOlimpico con un quattro a zero rifilato al Siena che sempre pi nei guai. Diversamente la Lazio, che non sapendo pi vincere, pareggia al Tardini contro il Parma, zero a zero il finale. Negli anticipi del sabato Atalanta e Bologna pareggiano uno a uno, mentre il Cagliari perde in casa (se cos si pu dire dato che si giocato a Trieste) contro lUdinese di Guidolin, decide un gol di Pereyra. Ora i friulani sono sesti, posizione che gli consentirebbe laccesso allEuropa League. In zona salvezza vittorie importanti per Genoa e Palermo, che per rimangono insieme in terzultima posizione. I rossobl sbancano al Bentegodi di Verona contro il Chievo, decisiva la realizzazione di Borriello. Invece il Palermo vince in casa contro lInter, uno a zero grazie alla rete di Ilicic, il talento sloveno si scatenato in questo finale di stagione con cinque reti nelle ultime cinque gare. Da ricordare linfortunio al capitano nerazzurro Javier Zanetti, per lui c la rottura del tendine dachille e stagione finita. Manca poco al termine, ma c molto da decidere. Non ci resta che rimanere a guardare e goderci le pi entusiasmanti peripezie di questo caldo finale di stagione. Dario Mainieri

Anticipo delle 18:00, Cagliari-Udinese Una gara non molto decisiva per la classifica, al tempo stesso poco entusiasmante, dal punto di vista del gioco. Un solo episodio che, cambier le sorti del Cagliari, stata lespulsione dellattaccante Pinilla. Ritornato dalla squalifica, il cileno, allo scadere del tempo di gioco, con vigoria sproporzionata, e anche scioccamente, carica Pinzi, da tergo. Cartellino rosso giusto, perch il fallo spalla contro spalla, se pur regolare, commesso con vigoria sproporzionata da sanzionare con un cartellino rosso, vista la volont di fare male, o impedire, al giocatore di continuare con lazione. Anticipo delle 20:45, Pescara-Napoli Senza Cavani, il Napoli, riesce comunque a vincere e far segnare i propri attaccanti. Gara terminata tre a zero, sarebbero stati quattro, se il goal, di Insigne, non fosse stato annullato. Decisione giusta, perch Insigne, al momento del passaggio del pallone, era in fuorigioco. Palla, passatagli da Dzemaili, quindi posizione attiva. Gare delle 15:00, Derby della Mole Torino-Juvenuts Al 30 del primo tempo, sugli sviluppi di un calcio dangolo, si creano sempre le solite coppie che si strattonano a vicenda. Questa volta a tenere lavversario Bonucci che, abbraccia Glik non consentendogli di poter alzarsi e colpire la palla di testa. Calcio di rigore! In questazione stato invece fischiata una punizione a favore della squadra bianconera per un fallo di Bianchi che impedisce il difensore Barzagli, di allontanare il pallone. Episodio che ha fatto molto discutere, il calcio di rigore non assegnato al Torino, sullo zero a zero. Bonucci trattiene in maniera vistosa, e prolungata, la maglia del torinese Jonathas, sbilanciandolo e impedendogli di arrivare, poi, del pallone, crossato basso da Cerci. Polemiche, un po spente, per un presunto fuorigioco di partenza di Jonathas. Un fuorigioco non plateale, ma probabilmente millimetrico. Parma-Lazio 77 rigore per il Parma. Biava, in area di rigore, con la gamba sinistra, aggancia il piede destro di Amauri, che sbilanciato, cade a terra, impossibilitato nel proseguire lazione. Il goal annullato al Parma per il fuorigioco di Paletta, difensore parmigiano, appunto, al di l della linea difensiva biancoceleste.

Posticipo delle 20:45, Milan-Catania Lazione che ha, poi, portato goal del vantaggio rossonero, unazione viziata da un fallo, di partenza, di Boateng sul catanese Gomez. Il centrocampista, in possesso del pallone, viene travolto dal centrocampista rossonero. La forza impressa da Prince, stata tale da determinare, addirittura, la caduta dello stesso giocatore. Ci sarebbe stata una punizione per il Catania, che non avrebbe fatto scaturire il goal di Pazzini.
S. G.

Il brutto...Brutto negro linsulto che Meggiorini del Torino avrebbe rivolto a Pogba. Il derby Torino-Juventus, stato come al solito preceduto da tafferugli e scontri tra le tifoserie ( 9 tifosi colpiti da Daspo, 5 juventini e 4 granata), ma lepisodio peggiore avviene in campo quando nel finale del primo tempo Meggiorini avrebbe offeso Pogba. Il giocatore granata si difender a fine gara, dicendo che il suo era un semplice insulto come se ne dicono tanti in ogni partita. Quel che resta al di l di razzismo o semplice insulto lesempio sbagliato, negativo che ci arriva costantemente da chi in campo dovrebbe dare il buon esempio.

Il bello...Pi rispetto per il nostro mister lo striscione dedicato ad Allegri dai propri tifosi. Il mister da tempo oggetto delle frecciatine del presidente Berlusconi e nelle ultime settimane, le voci di un arrivo di Seedorf sulla panchina milanista si sono fatte sentire. Puntuale ed attenta la risposta dei tifosi. Allegri ringrazia e intende ripagare la stima raggiungendo lobiettivo Champions. Il brutto...KO al tendine di Achille per capitan Zanetti. Infortunio grave, nella migliore delle ipotesi sei mesi di stop. Ennesima tegola in casa Inter e carriera probabilmente finita per il 39enne fuoriclasse argentino. Solidariet dai colleghi-avversari che gli augurano un presto ritorno. Zanetti campione dentro e fuori dal campo, ha dichiarato di voler giocare almeno un'altra partita davanti ai suoi tifosi. Il bello...la sfida salvezza offerta dal nostro campionato. Siena, Genoa e Palermo tre piazze per un letto che pu contenerne solo una. Tre squadre in due punti e solo una il prossimo anno potr dire la sua in serie A. Il Siena finisce sotto il treno Roma (Roma-Siena 4-0), Genoa e Palermo vengono trascinate verso la salvezza dai rispettivi bomber Borriello ed Ilicic. Risultato finale: Palermo 32, Genoa 32, Siena 30. Quattro partite, dodici punti e tutto ancora pu succedere.

Bartolomeo Arpino

Zero: Allunico noioso 0-0 della giornata, quello di Parma-Lazio. La Lazio non era in corsa per lEuropa League? Bah, forse la finale di Coppa raggiunta d una certa tranquillit. SPUNTATI!

Uno: Come il gol che boccia lInter e forse salva il Palermo. La formazione di Strama sembra una provinciale in confronto agli uomini di Sannino. Azioni gol? Chi lha viste si faccia avanti. SBANDATI!

Due: Alla prodezza di Silvestre. Chiamato alla cattedra, dichiara di essere impreparato, fornendo, di fatto, lassist per Ilicic. Certo lInter non fa nulla per riprendere la partita, con un bel p di tempo a favore, per di questi tempi ai nerazzurri queste cose non aiutano. BOCCIATO! Tre: I gol subiti dalla Sampdoria in casa. Forse sono gi cominciate le vacanze? Beati loro, ma la Fiorentina aveva altre motivazioni (Champions docet) e quindi la frittata fatta. VACANZIERI! Quattro: Alla retroguardia e a tutto il Siena. E vero, far punti a Roma era difficile ma obbligatorio, prendere quattro gol in una partita certo non fa morale e classifica, soprattutto per chi in lotta per non retrocedere. KAMIKAZE! Cinque: Al giudice di porta di Juve-Torino. E vero che era fuorigioco, ma un rigore cos, quello su Jonathas,cosa stava guardando, la linea di porta? A parti invertite la dirigenza bianconera avrebbe gridato allo scandalo dicendo che Bergonzi tifa Toro, visto che ha un cane di origini torinesi. DISTRATTO!

Sei: Sufficiente il di Borriello per sbancare Verona. La corsa per la salvezza continua, in salita ma continua..CORRIDORI!
Sette: Al centrocampo del Napoli. Primo tempo di sofferenza, poi il solito Pandev (Primavera), Inler e Dzemaili portano a casa il risultato. Avere una linea mediana con queste medie realizzative un surplus. TIRATORI SCELTI! Otto: Al Pazzo. Un ladro al centro dellarea, i palloni vaganti sono tutti suoi, chiss se SuperPippo abbia trovato il suo erede. Dona al Milan tre punti e motivazioni colpevolmente smarrite. RAPACE! Nove: AllUdinese di Guidolin. E vero, giocava in trasferta, ma Trieste pi vicino a Udine che Cagliari. Dodici punti in quattro gare, media da scudetto, peccato che il campionato volge al termine. Lobiettivo Europa sempre pi vicino, impensabile due mesi fa. FANTASTICI !

Dieci: Osvaldo, Osvaldo, LAMEnteLA a parte, Osvaldo. Gioca, si batte su tutti i palloni, segna, cosi vuoi di pi? Sembra rinato, chiss se larrivo della primavera o larrivo della sua fine in giallorosso. Farlo andare via un reato, chi lo prende fa un affare. SBOCCIATO!

Adriano Scala

Era il lontano 27 agosto 1995, quando a soli 22 anni, contro il Vicenza, faceva il suo esordio in serie A un giovanissimo Javier Zanetti. LInter allora allenata da Ottavio Bianchi punt moltissimo sul giovane esterno argentino. Puntuale nel recupero di palloni e nell'impostazione del gioco fisico eccellente, ottimo il possesso di palla, si fece notare subito per la sua dedizione al lavoro e la costante voglia di migliorarsi e di mettersi a disposizione della squadra. Cresciuto nelle giovanili dell'Independiente ha iniziato la sua carriera di calciatore come attaccante esterno, negli anni arretra la sua posizione in campo, diventando un vero jolly, riuscendo poi a giocare in quasi tutti i ruoli del reparto mediano e arretrato. Dopo quasi ventanni, di cui almeno dieci vissuti da capitano, e dopo circa 845 presenze e 21 gol nellInter e dopo tantissimi trionfi sia in Italia che in Europa, riuscendo a vincere quasi tutto diventato un punto di riferimento per i molti giovani calciatori dellInter e non solo. Sempre corretto sia in campo che fuori si contraddistinto in questi anni anche per le numerose battaglie in favore dei bambini pi bisognosi.

Domenica purtroppo un brutto infortunio lha colpito. La diagnosi parla chiaro, rottura del tendine dAchille, che costringer il capitano nerazzurro a non solcare i campi verdi per circa 8 mesi. Siamo sicuri che capitan Zanetti, grazie alla sua grande tenacia e alla sua grande forza di volont, brucer tutte le tappe e ritorner presto a calcare i campi di calcio. Pasquale Iorio

Tutti lo sanno per sentito dire, qualche calciatore per esperienza personale, ma cos e perch questo nome? Il tendine dAchille origina dal muscolo tricipite della sura (formato dai muscoli gemelli e dal soleo) e si inserisce sull'osso calcaneale. Il nome tallone d'Achille deriva dalla mitologia greca, la nereide Teti, madre di Achille aveva ricevuto una profezia della morte di suo figlio allora lo immerse nel fiume Stige per proteggerne il corpo dai pericoli. Tuttavia, lo tenne con la mano per il suo tallone, il che significa che l'acqua non tocc questa parte del suo corpo che era quindi vulnerabile. Tranquilli, tranquilli, non vado oltre! Chiss se la stessa sorte sia stata riservata per Javier Adelmar Zanetti, nato Buenos Aires il 10 agosto 1973 calciatore argentino, difensore o centrocampista dell'Inter. Ebbene si, quaranta anni suonati e continua a correre e a battersi su quel campo verde. Un immortale, avranno pensato in tanti, anzi tutti, non scomparir mai dalla formazione dellInter, e invece no. Domenica pomeriggio, stadio Renzo Barbera di Palermo, si gioca Palermo Inter valevole per la trentaquattresima giornata di Serie A, allimprovviso Zanetti si accascia a terra, si tocca la caviglia, sembra grave, subito chiede il cambio, lui lo sa, un dolore mai provato prima, forse ricorda la profezia, attento al tallone gli diceva la madre, l sei vulnerabile. Che disdetta, proprio l stato colpito. Ma lui non molla, unimmortale, Torner pi forte di prima, dopo tanti chilometri dovevo cambiare le gomme ha detto, la mia carriera non certo finita. Che grinta, siamo sicuri che torner, ha grinta da vendere e un uomo di calcio cos non pu mancare sui campi di gioco. Lui lo sa, lo sanno tutti, da Totti a Baggio, passando per lo Special One e tutti quelli che lo hanno affrontato. Un leader fuori e dentro il campo, un campione di sportivit e agonismo, quel sano agonismo che spesso manca ai nostri giovanotti che calcano i nostri campi, spesso spavaldi e irriverenti. Mai visto esultare contro la tifoseria avversaria, mai visto fare a botte con un avversario, mai visto litigare coi compagni (se no per incitarli). Sempre grintoso, non molla mai! E allora, forza ragazzo, rimettiti presto in piedi che questo calcio ha ancora tanto da chiederti e tu ne hai ancora da dare. Non mollare! Adriano Scala

A campionati per lo pi gi decisi paradossalmente molto difficile scommettere. Le sorprese sono molto rare mentre la linearit dei risultati offre quote molto basse. Scommettere per chi ne ha voglia per non precluso,infatti qualcosa di interessante si pu comunque trovare. Per questi motivi orientiamo le nostre proposte settimanali sui gol e non su i classici 1X2. In Serie B lo scontro tra Vicenza ed Empoli sar una battaglia avvincente con motivazioni differenti ma vitali per entrambe. Classica partita da tripla ma ambedue si affronteranno per vincere e quindi consigliamo di giocare Gol. Differentemente tra Cittadella e Reggina potrebbe vincere la paura e lo spettro della LegaPro ed, essendo due squadre tradizionalmente sterili, potrebbe starci il NoGol. In Bundesliga il Big match Dortmund-Bayern a campionato finito lascia intendere che piover una pioggia di reti. Domenica in Serie A un Inter a pezzi impegnata al San Paolo difficilmente costringer De Sanctis a raccogliere palloni in fondo al sacco e la quota molto invitante incentiva ancora di pi. Due Derby esteri hanno sempre regalato molte reti ed emozioni e difficlmente tradiranno le aspettattive. Stiamo parlando di Liverpool - Everton e soprattutto l'infuocato Boca - River. LE NOSTRE PROPOSTE Vicenza - Empoli Goal(1,65) Real Madrid - Valladolid Over3,5(1,72) Hull City - Cardiff Over(1,82) Cittadella - Reggina NoGoal(1,90) B.Dortmund - Bayern M. Over3,5(2,60) Scommettendo 5 euro se ne potrebbero vincere 133,95 Napoli - Inter NoGoal(2,05) Genoa - Pescara Over(1,55) Liverpool - Everton Over(1,70) Amburgo - Wolfsburg Over3,5(2,60) Boca J. - River Plate Gol(1,88) Scommettendo 5 euro se ne potrebbero vincere 138,61

Antonio Greco

L'evento cerchiato in rosso della settimana riguarda, purtroppo, un episodio spiacevole: l'infortunio capitato al capitano dell'Inter Javier Zanetti. Nell'ultima di campionato i neroazzurri hanno sfidato e perso contro il Palermo di Sannino, ma la vera brutta notizia stata la rottura del tendine d'Achille del 39enne argentino. L'incidente ha rattristato tutti gli appassionati di calcio, dai milanisti agli juventini, perch un evento tale va oltre la rivalit, soprattutto quando accade ad un campione, professionista ed esempio per tutti. Tanti gli auguri arrivatigli, da Del Piero a Cannavaro a tanti altri campioni dello sport e non. L'argentino sar sottoposto ad intervento chirurgico questa settimana e successivamente inizier la lunga riabilitazione che prevede un periodo di circa 6-7 mesi di stop. L'ennesimo infortunato della pi che sfortunata stagione interista dopo i vari Milito, Palacio, Cassano, Samuel fra tutti. Ebbene , purtroppo, arrivato anche per colui che sembrava fatto d'acciaio un brutto incidente; la cosa che ora desta preoccupazione se il capitano neroazzurro ritorner in campo, data la sua et, ma considerando la sua professionalit e voglia di correre come un treno lungo la fascia come nemmeno un ventenne, sicuramente non lascer cos il mondo del calcio e i suoi tifosi. "Mi sono fermato a cambiare le ruote, dopo tanti anni si erano consumate",ha detto l'argentino riuscendo ad ironizzare anche in un momento cos difficile; ha poi continuato dicendo: "Star fermo per un p, spero di ritornare il prima possibile". A questo punto non resta che dire... Forza Capitano, TI ASPETTIAMO! Roberto Napolitano

Terminata la fase dei gironi, ora, per le squadre primavera tempo di fase finale. La corsa scudetto, articolata, prevede, anche, la fase preparatoria, ovvero i playoff. A parteciparvi, la terza e la quarta classificata, oltre alle migliori due quinte tra i tre gironi partecipanti. Il Napoli di Insigne jr, dopo un ottima prima parte di campionato, dominando per 18 giornate il girone C, ha subito un improvvisa calata, cedendo il passo a Lazio, Catania e Palermo, accomodandosi al quarto posto e accedendo allo scudetto, solo attraverso i playoff. In gara unica, a Desenzano del Garda, il Napoli Primavera, va fuori dalla corsa scudetto. Il Chievo Verona, strapazza i ragazzi di Saurini per 4 a 2. A nulla sono servite le reti, in rimonta, di Radosevic (77) e di Roberto Insigne (89), con un goal del capitano azzurro, arrivato dal dischetto. Dopo i primi venticinque minuti di gioco, il Chievo va in vantaggio, grazie ad un rigore messo a segno da Cisotti, nove minuti dopo, arriva anche il raddoppio di De Silva. Napoli davvero in bambola, su un campo pesante, causa pioggia, e per niente in buone condizioni, regala, per un secondo errore difensivo, un penalty ai giallo blu. Cisotti, allottavo minuto del secondo tempo, di nuovo sul dischetto, e anche questa volta non sbaglia. Chievo pi frizzante e carico, demoralizza un Napoli, spento e poco incisivo, con il poker. Maccarone al diciassettesimo, sempre del secondo tempo, spegne ogni speranza di scudetto degli azzurrini. Il doppio azzurro, non smuove i ragazzi, ormai demoralizzati per il notevole vantaggio. Napoli, dunque eliminato, termina una stagione con tanti rammarichi: dalla sfortunata eliminazione dalla Coppa Carnevale, allamara sconfitta in finale di Coppa Italia. Prosegue, invece, la corsa per il Chievo che, in semifinale affronter il Palermo che ha eliminato in una gara da batticuore il Cesena (32d.t.s.). Avanti anche lInter che in soli due minuti chiude la pratica Roma. In semifinale ora, si aspetta il Torino. La vincente che, uscir dalla finale dei play off, si accoder alla Final Eight dove di diritto, per aver terminato la fase a gironi come prime e seconde, si trovano: Juventus, Atalanta, Milan, Fiorentina, Lazio e Catania. Le migliori otto, dunque, si scontreranno, per conquistare il titolo nazionale. Annalisa Moccia

Probabilmente stata la vera arma in pi di questo Napoli nelle ultime giornate di campionato, questa rotazione dei 3 centrocampisti svizzeri che vuoi per squalifiche, vuoi per turn-over, vuoi per favorire di volta in volta il pi in forma, alla lunga st pagando in termini di prestazioni. In realt, Inler, uno degli acquisti pi onerosi dellera De Laurentis, non ha reso come da aspettative, forse perch abituato a giocare in un centrocampo diverso come era quello dellUdinese, affiancato da altri 2 mediani ai suoi lati.

Il centrocampo previsto da mr Mazzari altra cosa, prevede solo 2 mediani e forse lex friulano ha pagato troppo questo cambio di modulo, anche se di tanto in tanto ha regalato buone prestazioni, risolvendo anche partite importanti con la specialit della casa, ovvero il tiro dalla distanza, come ultimamente in quel di Pescara. Altro discorso invece per Valon Behrami, lex viola, arrivato in sordina e nello scetticismo di molti, non ancora mai andato in rete, ma ha inanellato da inizio stagione, tutte prestazioni maiuscole, emergendo a idolo incontrastato della tifoseria per il suo agonismo, cuore, polmoni e la voglia che ci mette in ogni contrasto. Cosa dire poi di Dzemaili, dopo la sua prima stagione, quella dello scorso anno, molti avevano storto il naso per il prezzo del suo cartellino pagato al Parma; oggi invece lattaccante aggiunto della squadra e con i suoi 6 goal segnati, quasi tutti nelle ultime giornate, pare sia titolare inamovibile nello scacchiere dellallenatore partenopeo. Insomma un centrocampo dove attualmente, qualsiasi scelta quella giusta, se vero che in mediana c un fronte difficile da varcare, non a caso svizzero!

I TOP
JAVIER ZANETTI Nonostante la stagione sfortunata dellInter, o meglio, per i suoi campioni, doveroso dare un riconoscimento alla bandiera neroazzurra: Capitan Zanetti. Dopo linfortunio al tendine dAchille del piede sinistro, rimediato sul campo del Palermo, largentino, da grande uomo e soprattutto campione, ha annunciato di non voler lasciare il calcio giocato, nonostante lo scetticismo di molti. Premiamo, dunque, la voglia di Xavier che, non affisser, tanto facilmente, le scarpette al chiudo. Sicuro di rivederlo in campo fra sei mesi, auguriamogli pronta guarigione! MARC MARQUEZ Nella botte piccola, c il vino buono! Cos sembra per Marquez. Il piccolo spagnolo, appena approdato in MotoGp e in casa Honda, ha subito mostrato, di che pasta fatto. Conquistando il suo primo podio, nella massima categoria, in America, si conquista anche le Rivalit degli altri colleghi piloti, mettendo in ombra, il suo compagno di box Pedrosa. Se prima, tutti lo vogliono, ora tutti lo temono! BORUSSIA DORTMUND Una squadra formata con soli 50 milioni di euro. In soli due anni, conquista prima la Germania, e dopo, anche lEuropa, anche se al momento solo per met. Il Borussia torna in finale di Champions League, dopo sedici anni, e a Wembley, cercher di conquistare la sua seconda coppa. Imbattuta, fino alla sconfitta subita contro il Real Madrid, la squadra di Klopp stata, insieme al Malaga, la sorpresa della competizione.

I FLOP
MARCO MELANDRI Senza Max Biagi, il testimone sarebbe dovuto passare a lui. E invece, il ravennate, in tre circuiti (allattivo sei gare) ha conquistato, solo, il ruolo di attore non protagonista. Colpa della sua spalla dolente, ma soprattutto, colpa di una moto, che con i vari problemi tecnici ( come la catena rotta in gara) sta facendo perdere punti al pilota, ottavo in classifica a 60 lunghezze da Guintol. Potr sempre rifarsi, sono a disposizione, ancora 600 punti. DAVIDE LANZAFAME Litaliano, in prestito dal Catania, agli ungheresi dellHonved, torna a far parlare di se, non per prodezze, di cui era capace nel campionato italiano, ma per un bisticcio in campo. Lex juventino, litiga con un suo compagno di squadra, per chi avrebbe dovuto battere un calcio di rigore. Tra i vari tira e molla, dove il pallone stato il pomo della discordia, a piangere per aver perso, stato proprio litaliano, espulso dallarbitro. Oltre ad avere nostalgia del bel paese, avr nostalgia, anche, della sua infanzia! CICLISMO Il dottor Eufemiano Fuentes, mente dellOperacion Puerto, che ha sconvolto il mondo del ciclismo, stato condannato ad un anno di carcere, per aver somministrato sostanze dopanti ai ciclisti. Non sconter la pena, perch in Spagna, il carcere destinato ai soli condannati con una sentenza definitiva di almeno due anni. Eserciter solo la professione di medico di famiglia, sperando che, non procurer pi crimini contro la salute pubblica.

La rovesciata, da sempre, considerata un gesto spettacolare. Questo movimento atletico e tecnico allo stesso tempo, fa impazzire le folle negli stadi di tutto il mondo. E si, perch un gol in rovesciata viene ricordato nel tempo, soprattutto se quel gol decide un match di grande importanza. Spesso il calcio viene accostato allarte, ed proprio qui che calcio e arte si avvicino fino a sfiorarsi, perch unacrobazia un qualcosa di stilisticamente bello, qualcosa da ammirare, proprio come se stessimo ammirando un quadro di qualche famoso pittore esposto in un importante museo. Qui si intreccia la cultura del bello, perch unacrobazia spettacolare come una pennellata di unartista. Non a caso, i telecronisti sportivi definiscono i gesti acrobatici dei calciatori proprio come delle pennellate dautore. Tanti sono stati i gesti tecnici di questi artisti, che forse nemmeno sanno di essere tali nel momento in cui realizzano queste opere darte. Tutti gli sportivi amanti del bello, ricordano a memoria le rovesciate di questi funamboli. Da Ronaldinho a Rivaldo, da Van Basten a Vialli, da Hugo Sanchez a Ibrahimovic, passando per Bressan, il quale reallizz al Camp Nou un gol in acrobazia addirittura da fuori area, o ancora Djorkaeff, Weah, Rooney, non trascurando i difensori Loria e Mexes, anchessi capaci di realizzare simili gesti. Insomma, di calciatori in grado di realizzare gol del genere ce ne sono stati, ognuno a suo modo ma comunque tutti in maniera da lasciare a bocca aperta coloro che stavano li a guardare. Come dimenticare la rovesciata di Carlo Parola, storico difensore della Juventus dal 39 al 54, che ancora oggi il simbolo della casa editrice Panini, produttrice delle figurine dei calciatori. Il 15 gennaio 1950, all'80' di FiorentinaJuventus, nacque la pi famosa rovesciata di sempre, quella di Parola, appunto. Un gesto avvenuto cos tanto tempo fa ma che viene ricordato ancora oggi, e si rinnova e ripropone ogni volta che un calciatore mette a segno un gol in acrobazia.
Dario Mainieri

SUPERSFIDA una rubrica che mette a confronto i big che si affronteranno nella prossima giornata di campionato. Nel prossimo turno andr in scena, nel posticipo domenicale, Napoli-Inter. I partenopei devono vincere per chiudere il discorso secondo posto mantenendo alla larga il Milan. I nerazzurri invece cercheranno il colpaccio in terra campana per tenere vive le speranze europee. Questa settimana, per il big match di giornata, abbiamo messo a confronto due centrocampisti che si affronteranno a colpi di geometrie, laffermato Marek Hamsik e lemergente Mateo Kovacic. Andiamo a scoprire chi avr vinto la nostra SUPERSFIDA!

SUPERSFIDA

HAMSIK
8.5 7.5 8.5 8 8 8.5 TIRO COLPO DI TESTA POSIZIONE TECNICA VELOCITA GIOCO DI SQUADRA TOTALE 49

KOVACIC
7 6.5 8 8.5 7 8.5

45,5

A cura di Dario Mainieri

Da nove anni a questa parte, da quando la Societ Sportiva Lazio nelle mani del gestore e non Presidente Claudio Lotito, la squadra biancoceleste, naviga nelle zone medio/alte della classifica di seria A. Oggettivamente parlando, abbiamo una buonissima rosa, con giocatori di alto livello; basta vedere Hernanes, Radu, Mauri, Candreva e Klose, giocatore di maggior esperienza. Purtroppo per, una rosa, mai rinforzata e migliorata del tutto, per poter fare quel famoso salto di qualit che porterebbe la Lazio a disputare competizioni Europee di alto livello come la Champions League sfiorata per ben 4 anni e mai raggiunta. Questanno, ancora una volta, ci ritroviamo a fine campionato, con pi rimpianti, che gioie. Bastava davvero poco per restare fino alla fine della stagione, nelle zone alte della classifica. A Gennaio eravamo a soli tre punti dalla Juventus, insieme al Napoli, e ci definivano addirittura lanti-Juve. Purtroppo noi Laziali, sapevamo gi come sarebbe andata a finire, sapevamo gi che, con una rosa del genere a lungo andare la stanchezza, sia fisica che mentale si sarebbe fatta sentire, sapevamo gi che, era, praticamente impossibile senza due o tre innesti nel mercato di riparazione, competere su tre fronti quali; Campionato, Europa Legaue e Coppa Italia. Arrivati a Maggio, falliti due obiettivi su tre; Campionato ed Europa League, anche se per questultima, c da dire che, siamo stati la prima squadra italiana ad arrivare ai quarti di finale, da quando la vecchia Coppa Uefa ha cambiato denominazione. Una piccola consolazione che, comunque, non cambia la stagione, quasi fallimentare. Il quasi, giustamente, per lultimo obiettivo rimasto della stagione: la finale di Coppa Italia contro la Roma, un Derby che se vinto rialzerebbe il morale di tutti i tifosi Laziali. Annalisa Moccia

UN ROBOT CONTRO MESSI


Ormai non sanno pi cosa inventarsi in Giappone, a introdurre la novit stata una tv nazionale del paese che ha ben pensato di far progettare e costruire, da cinque ingegneri informatici, un robotportiere cos da poter sfidare il calciatore pi forte del mondo e plurimo pallone doro, Lionel Messi. La trasmissione andata in onda pochi giorni fa ha registrato ovviamente il picco pi alto dello share televisivo quando in un video Messi stato messo alla prova con 4 calci di rigore, ma contro di s aveva un avversario innovativo e non umano un real-robot. La sfida a tiri di rigore terminata 2 pari infatti dopo i primi due errori dal dischetto, Messi ha capito come battere la cybernetica confermando il suo titolo di pi forte al mondo. Premiato comunque lingegno Giapponese.

BALOTELLI STORIA Gi FINITA?


Altro che lotta Champions League, la lotta supermario la fa con il sesso femminile. Infatti la modella Belga Fanny Neguesha, che presenziava ormai a tutte le partite del suo Mario a San Siro stata rispedita a casa dallattaccante del milan stanco della sua nuova storia damore che durava da soli 2 mesi. Dunque dopo la turbolenta e bollente storia con Raffaella Fico e una bambina dal padre ancora incerto, Mario nuovamente sul mercato, ovviamente non quello calcistico ma quello sentimentale, un avvertimento alle future "fortunate": occhio, al signor Balotelli non piacciono storie lunghe e durature, un consiglio ragazze meglio cambiare aria!

ESPULSO MA PERCHE'?
Forse vi ricorderete di lui, Davide Lanzafame ex attaccante della Juventus, ora in prestito in Ungheria nella squadra dell'Honved. Lo strano episodio riguarda proprio lui, nella partita di coppa valevole per la finale nazionale, il giocatore si procura un rigore che larbitro assegna, ma al momento del calcio di rigore inizia a litigare con un suo compagno vistosamente, perch voleva a tutti i costi battere il tiro dagli undici metri appena procurato. Morale della favola? L' arbitro ha visto la lite tra i due compagni di squadre e ha giudicato lepisodio come gesto antisportivo mandando il povero Davide negli spogliatoi anzitempo. La prossima volta, siamo sicuri, non vorr pi tirare calci di rigore salvo che non sia il suo mister a obbligarlo

IL NUOVO CALCIO NASCE LA ROBOCUP


Fate largo al futuro miei cari giocatori di calcio, ormai siamo noi a dettare le regole dello sport, lo slogan sembra banale ma quello ufficiale per il campionato dei robot che hanno imparato a giocare al gioco pi seguito al mondo. Senza pi freni la tecnologia avanza sempre pi e a farne le spese saranno i giocatori del futuro che quasi sicuramente verranno sostituiti da robot che non accumulano fatica e sono molto pi forti e resistenti degli esseri umani, ormai una sfida contro il tempo, l invasione robotica sta per arrivare, calciatori arrivato il momento di cercare lavoro! Gaetano Vitale

Larry Bird .French Lick, Indiana. La giornata non delle migliori, il sole ormai calato e ha cominciato a piovere. I ragazzi che affollavano il campetto cominciano ad andare via. Tutti tranne uno, che continua a tirare come se nulla fosse successo, fino a quando loscurit rende del tutto impossibile andare avanti. Boston, Massachusetts. Al mitico Boston Garden lallenamento finito, ed i Celtics pluricampioni Nba sono andati a fare la doccia. Tutti tranne uno, lui. Larry Bird ventanni dopo non cambiato, ha ancora la motivazione che lo spinge ad andare avanti ed a migliorarsi. Quella motivazione che diventata il suo biglietto da visita, che ha reso un giocatore come tanti ai tempi dellhigh school, uno dei pi grandi giocatori nella storia dellNba. Red Auerbach, leggendario coach e proprietario dei Celtics, dir di lui che stata la persona con il pi alto livello di auto-motivazione che abbia mai incontrato. Eppure di giocatori il vecchio Red vi assicuro che ne ha visti. La storia di Larry Joe Bird ha inizio il 7 Dicembre del 1956 a West Baden, Indiana. Quarto di sei figli, Larry il classico figlio dellIndiana. Una terra dove la pallacanestro religione e i ragazzi imparano prima a giocare a pallacanestro e poi a camminare. Perfetto ritratto del self made man americano, Bird non mostra nei primi anni il talento che il mondo ha potuto conoscere negli anni successivi, sono piuttosto i fratelli maggiori ad attirare le attenzioni dello stato per le prestazioni sui campi da gioco. Le ore solitarie trascorse sui playground, per, non tardano a dare i risultati sperati e, nel giro di pochi anni, Larry Bird diventa lindiscusso leader della Spring Valley High School, chiudendo il suo ultimo anno con 30 punti e 20 rimbalzi di media a partita. Il suo destino appariva chiaro a tutti, avrebbe frequentato la fortissima universit di Indiana, sotto la guida del carismatico coach Knight. La vita, per, riserva strane sorprese e dopo soli 24 giorni al campus di Indiana, infatti, Larry Joe Bird decise di scappare facendo addirittura lautostop. Troppo grande il campus, troppe le invidie e le vessazioni dei senior della squadra. Larry veniva da un tranquillo paesino di campagna e non riusc a sostenere quella situazione. Tornato a casa, unaltra notizia sconvolse radicalmente la sua vita. Il padre Joe, non riuscendo a far fronte ai debiti, decise di prendere il fucile e spararsi. Mai come in questo momento la pallacanestro era lontana dai suoi pensieri. Non voleva nientaltro che un tranquillo lavoro e potersene stare in pace a giocare a pallacanestro nei campetti della sua infanzia. Il talento mostrato negli ultimi anni di High School e le giocate sui playground locali, per, continuarono a far arrivare offerte dai College di mezza America. Nonostante le sue iniziali resistenze, alla fine, Larry decise di accettare la borsa di studio del piccolo college di Indiana State, dove ad allenarlo avrebbe trovato Bill Hodges. Le piccole dimensioni del college e lambiente pi familiare fecero sentire Bird a casa, e lo misero in condizione di esprimere il meglio di s. Nei suoi due anni di permanenza, Larry port il record dei Sycamores dal 13-12 dellanno precedente al suo arrivo, al 33-0 della sua seconda ed ultima stagione giocata. La stagione perfetta culmin, per, con la pi cocente sconfitta della sua carriera. Alle finali Ncaa del 1979 gli Spartans di Michigan State, guidati da Magic Johnson, posero fine alla favola della cenerentola Indiana State, assicurandosi il titolo con un punteggio di 75-64. Lanno dopo, Larry approd nellNba, dove Red Auerbach aveva scelto lui per rilanciare le sorti dei suoi Celtics. Dopo anni bui il Boston Garden era pronto a risplendere ancora una volta. Sotto la guida dellOrgoglio di French Lick, I Boston Celtics migliorarono il record dellanno precedente di 32 vittorie e Larry si aggiudic il titolo di matricola dellanno. Lanno successivo Bird fece ancora meglio. Non si accontent di un trofeo personale, ma trascin i suoi al titolo Nba dopo una battaglia in finale contro gli Houston Rockets. Un antico proverbio cinese recita che la vendetta un piatto che va servito freddo e, probabilmente, qualcuno deve aver informato il nostro. Siamo nel 1984, il palcoscenico la finale Nba. Ad aspettare I Boston Celtics ci sono i Los Angeles Lakers del rivale di sempre, Magic Johnson. Sono ormai passati 5 anni da quella cocente sconfitta dei tempi del college, ma di sicuro Larry non ha dimenticato. Linizio della serie riporta alla testa di Bird i fantasmi del passato, quando, in gara 1 i Lakers di Magic riescono a strappare la vittoria e a rovesciare il vantaggio del fattore campo. Dopo aver pareggiato il conto in gara 2, i Celtics crollano di nuovo in gara 3. Bird non la manda gi e si rifiuta di far cadere i suoi. In un post-partita infuocato caricher i suoi che, da l in poi, non si volteranno pi indietro fino alla conquista dellanello. Larry Bird quellanno vincer anche il titolo di Mvp, ma quello che pi conta che riuscir a rimarginare la ferita subita da uno stato intero alle finali Ncaa del 1979. Dopo due anni, nel 1986, con quella che egli stesso defin la squadra pi forte con cui avesse mai giocato vinse il suo terzo ed ultimo titolo Nba. I suoi Boston Celtics chiusero i playoff subendo una sola sconfitta, con Larry che si aggiudic di nuovo il titolo di Mvp. Da quel momento in poi gli infortuni cominceranno a condizionare la sua carriera, una carriera fatta di sacrifici in cui Larry non si mai risparmiato. Prima i piedi e poi la schiena lo limiteranno e progressivamente non gli permetteranno pi di esprimersi agli stessi livelli fino al 1992 quando Larry Bird, dopo aver fatto parte del mitico Dream Team che stravinse le Olimpiadi di Barcellona, decise di ritirarsi. Chiuder la sua carriera con 3 titoli Nba al suo attivo(1982, 1984 e 1986), 3 titoli di Mvp della stagione regolare 1984, 1985, 1986), 3 vittorie nella gara del tiro da tre (1986, 1987, 1988), 2 titoli di Mvp della finale (1984 e 1986) e 1 medaglia doro olimpica nel 1992 a Barcellona.

Fabio Falvo

Josefa Idem:corrente di cambiamento? Che il palcoscenico politico fosse luogo di approdo di numerosi sportivi era gi stato scritto da molti nomi di caratura mondiale come Vezzali, Mennea, Di Centa, Rivera, ma la donna pi olimpionica al Mondo, giurando qualche giorno fa, ne diventata la portabandiera: il nuovo ministro delle pari opportunit,dello sport e dei giovani una DONNA di origini TEDESCHE con 43 PODI internazionali di 48 anni, insomma chi avrebbe mai potuto rivestire una carica pi su misura?! Si avvicina timidamente al panorama nazionale politico gi dal 2001 come assessore dello sport nella provincia di Ravenna dopo essere stata naturalizzata Italiana a seguito del matrimonio con il suo collega Guerrini (1990), nel 2007 membro della sorveglianza sul doping per il ministro della salute e da sempre impegnata nel sociale con campagne di sensibilizzazione alla sclerosi multipla e donazione di organi. Le carte che la campionessa ha da giocare lasciano prevedere una vittoria schiacciante: Genetica crucca che ha inciso non poco sulla formazione della Formae Mentis con tutto il rigore, la precisione e la civilt che questa comporta, esperienza di vita in due stati cos diversi sotto aspetti organizzativi, politici sociali ha contribuito a determinare un apertura di orizzonti che permette il libero fluire del miglioramento, fino ad arrivare al vero valore aggiunto: la lunghissima vita sportiva fatta di sudore, dolore e fatica che hanno forgiato combattivit, impegno, carattere e capacit di concretizzare soluzioni complesse in tempi brevissimi, ma anche sopportare aspri giudizi, quelli del pubblico, senza farsi mai abbattere. Infine la disciplina sviluppata grazie al sistema meritocratico sportivo. forse per questo che si dice che chi non ha la stoffa per vincere non in grado di svolgere un ruolo guida. Non sono questi i capisaldi per governare?!? Ma quello della politica un ambiente cos poco nitido e invischioso che potrebbe mettere a rischio il poker dassi della Idem, abituata al mondo di trasparenza e legalit, speriamo riesca a remare velocemente, com abituata a fare, nel fiume pi melmoso in cui sia mai stata,per una nuova sfida!

Chiara Carrat

Noi che siamo celti e longobardi, non siamo merdaccia levantina o mediterranea. Noi la Padania bianca e cristiana, bianca e cristiana. Questa lItalia di Mario Borghezio, Eurodeputato della Lega Nord. Dopo la creazione del nuovo governo qualcosa sembra essere cambiato, sembra esserci aria di cambiamento. Cosa ne pensa la Lega? Opposizione totale a questo governo, ma soprattutto ad un suo ministro. Il ministro in questione Cecile Kyenge, congolese di nascita, medico oculista, ministro dellintegrazione del Governo Letta, il ministro bongo bongo per la Lega Nord. Si, vero. LItalia cambiata, ma sembra peggiorare. E nello sport? C il calcio, il calcio che conta. Dopo il derby di Torino, la FIGC ha aperto uninchiesta sui presunti insulti razzisti dellattaccante granata Meggiorini al giocatore francese Paul Pogba. E una vergogna che queste cose succedono ancora. Lo sfogo su Twitter di Kevin Prince Boateng dopo gli insulti razzisti durante una partita amichevole tra il Milan e la Pro Patria. E in Europa? Inter multata di 45 mila euro per cori razzisti ai giocatori del Tottenham. E sempre in Europa League, la Uefa ha condannato la Lazio a disputare due gare all Olimpico a porte chiuse per comportamenti antisportivi e razzisti dei suoi tifosi. Cosa penserebbe di tutto questo Muhammad Ali, il pi Grande di tutti? Cassius Clay, lo sportivo del novecento, medaglia doro alle Olimpiadi di Roma, simbolo di un popolo, quello afroamericano, che ha dovuto lottare per la conquista di diritti e libert. Negli anni 60, il boxer conosce Malcom X e si converte allIslam. Cassius Clay diventa Mohammed Al, per la sua gente, pronto a battersi contro il razzismo degli Stati Uniti. Una vita straordinaria, quella del Pi Grande di tutti. Nel 1967 rifiut di prestare servizio allesercito in Vietnam e fu condannato a 5 anni di carcere. Al fu cos costretto ad allontanarsi dallattivit agonistica. Torna a combattere a 28 anni per la libert e luguaglianza dei fratelli neri. E la rinascita. E due volte campione del mondo. I suoi incontri contro Frazier, Norton e Foreman sono epici e fanno parte della leggenda della boxe mondiale. Dagli anni 80, nonostante linsorgere del morbo di Parkinson, Al non vuole proprio arrendersi e continua la sua lotta contro il razzismo per la pace e lamore dei suoi fratelli. E mentre in Italia c chi afferma cha la dottoressa Cecile Kyenge una scimmia congolese, simbolo di una sinistra buonista e ipocrita , dallaltra parte del mondo c un uomo, un vecchio leone che non si arrende. Il boxer che volava come una farfalla e pungeva come unape. Il campione che non mai stato un gallo. Un gallo canta soltanto quando vede la luce. Mettilo nelloscurit e lui non canter mai. Io ho visto la luce e sto cantando (Muhammad Ali). Valerio Castorel

"Ho 34 anni, sono un centro dei Washington Wizards, sono nero e sono gay. Non ho mai dormito bene, ma ora ogni volta che dico a qualcuno che sono gay mi sento pi forte e dormo pi profondamente". Cosi il veterano che vanta ben 12 anni in carriera in NBA , Jason Collins, si rivela alla rivista americana sports illustrated, che uscir il 6 maggio prossimo, rivelando inaspettatamente, suscitando forte clamore, la sua omosessualit. E il primo atleta dell Nba che esce allo scoperto, sfatando cosi un grande tab, che questa categoria sportiva si porta dietro da anni. "Sono felice che se ne parli, non ho scelto io di essere il primo atleta gay a giocare in uno degli sport pi importanti dAmerica. Non avrei voluto essere il primo ad alzare la mano, ma visto che nessuno lha fatto, tocca a me". Ma cosa ha spinto Collins a rivelare la propria omosessualit? "Alcuni riescono ad accettare la propria omosessualit subito, altri hanno bisogno di tempo. Io ci ho messo 33 anni" e questa decisione lha presa grazie alla zia Teri, che ha avuto un ruolo fondamentale e grazie al suo appoggio lo ha fatto sentire a suo agio. Appoggio e grande ammirazione arrivati subito dai suoi compagni, ed il primo stato quello del Totem dellNba, Kobe Bryant, che attraverso tweet gli scrive: sono orgoglioso di lui, non nascondete chi siete per colpa dellignoranza degli altri. Consensi che arrivano anche dalle autorit come Bill Clinton, il suo annuncio importante per la storia dello sport e della comunit omosessuale, Michelle Obama, siamo orgogliosi di te, passo in avanti per il nostro Paese, ed il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, sono colpito dal coraggio di Jason Collins. Ora c solo da capire come continuer questa vicenda, se ci saranno altre dichiarazioni da parte di altri giocatori, se ci saranno problematiche in campo ma soprattutto leffetto che avr la notizia sui tifosi. Il cestista statunitense, finalista NBA per ben due volte con i New Jersey, dice "Amo questo sport e ho ancora molto da dare, i miei allenatori e compagni lo sanno, ma allo stesso tempo voglio essere autentico". Consapevole, ormai, di aver accettato una sfida, lui conclude con una frase decisa "dimostrer che i giocatori gay non sono diversi dagli etero".

Ferruccio Montesarchio

Dopo il grande successo dell'America's Cup, Napoli ospita una tappa del circuito challenger di tennis, con montepremi da 30.000. Presenti al torneo, giocatori di grosso calibro come lo sloveno Blaz Kavcic, testa di serie n.1 del seeding e n.84 della classifica mondiale, e il veterano Marc Gicquel. Tra gli italiani, da sottolineare la presenza illustre di Potito Starace e Filippo Volandri, oltre alla vasta troupe di giovanissimi, tra i quali: il 17enne Gianluigi Quinzi, Giannessi, Cecchinato,Giacalone, Eremin e Virgili. Il tennista partenopeo stato vincitore per ben tre volte a Napoli(2006;2007;2008), e finalista nel 2005. Dopo un 2012 all'insegna degli infortuni, Starace sembra aver ritrovato gli stimoli giusti per risalire la classifica. "Giocare davanti al tuo pubblico fa sempre un certo effetto, soprattutto in un momento particolare come questo. Ho bisogno di vittorie per acquistare pi fiducia e spero di andare fino in fondo in questo torneo speciale per me", ha detto "Poto" per gli amici, ai nostri microfoni. Starace dunque, approda ai quarti di finale dopo aver battuto il francese Pierre-Hugues Herbert al primo turno con il punteggio di 6/4-3/6-6/3 e Marc Gicquel al secondo turno con il punteggio di 6/1-6/2). Esordio non felicissimo, invece, nel doppio per l'airolano Giuseppe Abbate e il capuano Vincenzo Santonastaso, sconfitti al primo turno dalla coppia spagnola Lopez-Vidri. I due campani, grazie ad un torneo di prequalificazione, si sono aggiudicati una Wild Card per il Main Draw di doppio. Proseguono gli incontri in villa comunale; temperature estive e sullo sfondo un lungomare che farebbe invidia a qualsiasi citt, rendono questo torneo speciale...uno tra i pi belli al mondo.

Gianluca Starace

La Nuova polisportiva Stabia alla ricerca della seconda vittoria consecutiva, dopo quella ottenuta ai supplementari di gara 1 del primo turno dei playoff di serie C2, ospita al Palasaveri la Pallacanestro Partenope. Il palazzetto gremito, i tifosi occupano ogni angolo degli spalti, l'adrenalina alle stelle. Tutto pronto per la palla a due di inizio gara. A dirigere l'incontro i fischietti Vastarella di Napoli e Savarese di Sant'Anastasia (Na). Entrambe le formazioni partono subito in quinta con Somma, per la polisportiva Stabia, che piazza una bomba da tre punti e Mangani, per la squadra ospite, che infila la palla nel canestro con un'ottima penetrazione. Si prosegue con un primo quarto molto equilibrato; ai canestri della squadra ospite rispondono subito i ragazzi di casa che, approfittando di un tiro dai 10 metri di Orlando (ex giocatore di serie , si portano a +7 a 5 minuti dalla fine della prima frazione di gioco. Il vantaggio, per, dura poco perch la grinta e l'ottimo movimento della palla dei ragazzi di coach Olivo, trainati dall'eccellente pivot Filippi (ex Basket Team Stabia), portano in testa la Pallacanestro Partenope che conclude il quarto in vantaggio di 5 punti (14 - 19). La seconda frazione di gioco prosegue sulla scia della precedente. Il buon Marino, guardia stabiese classe '95, riprende il gioco mettendo subito a segno tre tiri liberi e riducendo lo scarto a soli 2 punti. Per i padroni di casa si mettono in mostra Orlando e Marino mentre per la formazione ospite il pivot Filippi e la guardia Mangani che conclude il quarto con una bomba da tre punti arrivando all'intervallo lungo con un vantaggio di 6 punti (32 - 38). Alla ripresa i ragazzi di coach Festinese provano subito a rimettersi in carreggiata con un break di 6 a 0 ma gli avversari, agguerriti e determinati, mettono a segno canestri in contropiede e tiri piazzati arrivando all'ultima frazione di gioco ancora in vantaggio di 4 punti. L'encomiabile scatto d'orgoglio degli stabiesi risulta fondamentale per l'esito finale della gara perche' consente loro di recuperare punto su punto, raggiungere la parit e allungare di 3 punti a 3 minuti e 38 secondi dal termine della gara, fino a conquistare la vittoria finale (78 - 70) tra l'esultanza del pubblico e l'applauso sportivo dei quotati avversari. Claudia Ferrara

Sempre pi frequenti e agguerrite, sono le competizioni a livello tecnologico. Da semplici partite on-line ad incontri in veri e propri tornei e contest dedicati a questa specialit. Un intero campo da calcio riprodotto in un piccolo televisore. Gli appassionati di PES( Pro evolution soccer) e FIFA si sfidano in battiglie a colpi di joypad tra scivolate, punizioni e goal. Uno strano "sport" che accoglie persone di tutte le et, e anche se non richiede una forma fisica smagliante, non transige su passione e sangue freddo, perch un errore pu costare la vittoria. Brangi Eleonora E' arrivato il caldo, ci avviciniamo estate. E' ora di riporre nell'armadio scii, scarponi e maxi tute, prendere un costume e correre al mare. Sole, mare e spiaggia, e come sappiamo anche qui abbiamo gare e competizioni di tutti i tipi. Dal beach volley, alle gare in acqua fino ad arrivare alle famigerate gare d'anguria. Ogni anno i mangiatori d'anguria si ritrovano tutti insieme a competere per aggiudicarsi la vittoria. Lo scopo della gara? Riuscire a mangiare con il solo ausilio della bocca, con le mani incrociate dietro la schiena, un'anguria intera. Una gara tutt'altro che atletica, ma, non priva di colpi di scena. Che altro dire?? Armatevi di un vorace appetito e che vinca il migliore, o semplicemente il pi affamato! Brangi Eleonora

Come molti sapranno, o forse no, la Boxe uno Sport definito anaerobico massivo che porta alla costruzione del proprio corpo, se sei un pro porta alla costruzione della propria Statua, con un dispendio energetico che si traduce nel classico lucidume degli omoni sul ring! Dunque chiunque voglia praticarlo un po seriamente, necessita di energia immediata facilmente metabolizzante come fibre e carboidrati per il 60% e proteine, soprattutto ad alto valore biologico come ad esempio il latte,ma meglio ancora lo yogurt che per il processo di acidificazione perde il lattosio, poco digeribile e grassi polinsaturi pi vari fra olii e semi per il 30% sul totale. Il quantitativo di sudore e fatica si traduce in numeri non piccoli: 708kcal per un incontro sul Ring, 354 per sfogare tutta la rabbia e gonfiare di pugni il punch bag e 590 per il famosissimo saltello di corda tipico dei boxeur. Naturalmente come lACSM sottolinea i valori di consumo sono strettamente dipendenti dalla massa del soggetto e dallintensit del lavoro svolto!! Chiara Carrat

Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Capo Redattore: Luigi Liguori Redazione: Corso di Giornalismo Sportivo 2013 - Universit Parthenope di Napoli Facolt di Scienze Motorie Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008 Seguici anche su Facebook sulla nostra pagina FATTO DI SPORT per rimanere sempre aggiornato.