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MIX DESIGN

PROCEDIMENTO PER IL CALCOLO DELLA COMPOSIZIONE DEL CLS IN TERMINI DI QUANTITA DI CEMENTO, DI ACQUA, E DI INERTI (SABBIA, GHIAIA, GHIAINO, ETC) PER m3 CI CLS, A PARTIRE DA:
a) Propriet ingegneristiche del materiale indurito (resistenza meccanica Rck, modulo elastico E, ritiro, scorrimento viscoso, durabilit, ecc) quali risultano dallesigenza del progetto dellopera; b) Esigenze esecutive (lavorabilit, organizzazione del cantiere, modalit di getto, ecc; c) I

materiali disponibili (tipo di cemento, di inerti e di additivi).

ELEMENTI BASE DEL MIX DESIGN


CONVERTIRE IN TERMINI DI COMPOSIZIONE DEL CLS I SEGUENTI QUATTRO INDISPENSABILI REQUISITI CHE RAPPRESENTANO GLI ELEMENTI BASE PER OGNI MIX-DESIGN: 1) Resistenza caratteristica (Rck); 2) Lavorabilit (L); 3) Il tipo di cemento (tc); 4) Diametro massimo dellinerte disponibile (Dmax).

PROCEDURA
Lavorabilit
additivi Inerte (Dmax,tipo)

Rck
Tipo/classe cemento

Durabilit
Classe di esposizione

a
c= a Vi=Vcls-Va-Vc-Va

a/c

a/c

Vs DIAGRAMMA DI FULLER

Vi

Vg Vg

LAVORABILITA- CLASSE DI CONSISTENZA


La lavorabilit del cls si misura con lo SLUMP TEST. Questo consiste nel misurare labbassamento (slump) del cls sformato da un tronco di cono metallico (cono di Abrams) rispetto allaltezza dello stesso cls costipato in modo standardizzato allinterno di un cono alto 300mm.
CLASSI DI CONSISTENZA (sigla) SLUMP (mm) DENOMINAZIONE CORRENTE
TERRA UMIDA PLASTICA

APPLICAZIONI

S1 S2 S3 S4 S5

10-40 50-90 100-150 160-210 >210

Pavimenti messi in opera con vibrofinitrici Strutture circolari messe in opera con casseri rampanti Strutture non armate o poco armate o con pendenze Strutture mediamente armate Strutture fortemente armate, di ridotta sezione e/o complessa geometria

SEMI-FLUIDA

FLUIDA

SUPER-FLUIDA

Lavorabilit REGOLA DI LYSE


RICHIESTA DI ACQUA IN FUNZIONE DEL DIAMETRO MASSIMO DELLINERTE E DELLA CLASSE DI CONSISTENZA DIAMETRO (mm)

RICHIESTA DI ACQUA (Kg/m3) PER CLASSE DI CONSISTENZA

S1 8 16 20 25 32 63 125 195 185 180 175 165 140 125

S2 210 200 195 190 180 155 140

S3 230 220 215 210 200 175 155

S4 250 240 225 215 210 185 165

S5 255 245 230 225 220 190 170

a (kg/m3) quantitativo di acqua

.B. i quantitativi di acqua cos calcolati devono per tener conto dl tipo di inerte utilizzato. generale si opera nel seguente modo: on inerte tondeggiante si riduce il quantitativo di acqua, dedotto dalla tabella, di 10 kg/m3 on inerte frantumato invece si aumenta il quantitativo di acqua dedotto dalla tabella di 10 kg/m3

Lavorabilit Richiesta di acqua


Correlazione qualitativa tra lavorabilit (slump) e richiesta di acqua in calcestruzzi con aggregati tondeggianti in funzione deldiametro massimo

TIPI DI CEMENTO (norma UNI-EN 197/1)


DENOMINAZIONE CEMENTO PORTLAND CEMENTO PORTLAND ALLA LOPPA CEMENTO PORTLAND ALLA MICROSILICE SIGLA I II/A-S II/B-S II/A-D II/A-P II/B-P II/A-Q II/B-Q II/A-V II/B-V II/A-W II/B-W COSTITUENTE PRINCIPALE CLINKER (K) 95-100% LOPPA DALTOFORNO (S) 6-20% LOPPA DALTOFORNO (S) 21-35% MICROSILICE (D) 6-10% POZZOLANA NATURALE (P) 6-20% POZZOLANA NATURALE (P) 21-35% POZZOLANA INDUSTRIALE (Q) 6-20% POZZOLANA INDUSTRIALE (Q) 21-35% CENERE VOLANTE SILICICA (V) 6-20% CENERE VOLANTE SILICICA (V) 21-35% CENERE VOLANTE CALCICA (W) 6-20% CENERE VOLANTE CALCICA (W) 21-35% SCISTO CALCINATO (T) 6-20% SCISTO CALCINATO (T) 21-35% CALCARE (L) 6-20 % CALCARE (L) 21-35 % CLINKER (K) 80-94 % + (S-D-P-Q-V-W-T-L) 6-20 % CLINKER (K) 65-79 % + (S-D-P-Q-V-W-T-L) 21-35 % CLINKER (K) 35-64 % +LOPPA DALTOF (S) 36-65 % CLINKER (K) 20-34 % +LOPPA DALTOF (S) 66-80 % CLINKER (K) 5-19 % +LOPPA DALTOF (S) 81-95 % CLINKER (K) 65-89 % +(D+P+Q+V) 11-35 % CLINKER (K) 45-64 % +(D+P+Q+V) 36-55 %

TIPO DI CEMENTO

CEMENTO PORTLAND ALLA POZZOLANA

II
CEMENTO PORTLAND ALLA CENERE VOLANTE

CEMENTO PORTLAND ALLO SCISTO CALCINATO CEMENTO PORTLAND AL CALCARE

II/A-T II/B-T II/A-L II/B-L II/A-M II/B-M III-A III-B III-C IV-A IV-B V-A

CEMENTO PORTLAND COMPOSITO

III IV V

CEMENTO DALTOFORNO

CEMENTO POZZOLANICO CEMENTO COMPOSITO

CLINKER (K) 40-64 % +LOPPA (S) 18-30 % +(P+Q+V) 18-30%

CLASSI DI RESISTENZA DEL CEMENTO


CLASSI DI RESISTENZA (sigla) Rck (N/mm2) 2 giorni Rck (N/mm2) 7 giorni Rck (N/mm2) 28 giorni

32,5N 32,5R 42,5N 42,5R 52,5N 52,5R

----10 10 20 20 30

16 ---------------------

32,5 32,5 42,5 42,5 52,5 52,5

o R stanno ad indicare il comportamento meccanico alle brevi stagionature. Per esempio il cemento di classe 2,5N e 32,5R devono superare entrambi a 28 gg Rck di 32,5 N/mm2, ma quello 32,5R deve anche superare la ck 10 N/mm2 a 2 gg. a determinazione della resistenza meccanica di un cemento segue una procedura standardizzata in cui alcuni arametri devono rimanere costanti. In particolare si lavora sempre con una miscela (malta) con rapporto cqua/cemento pari a 0,5 e rapporto sabbia/cemento pari a 3. E standardizzata anche la forma dello stampo on cui realizzare i provini (4x4x16) le condizioni termiche (T=20C U.R.>=95%).

sempio:

i risultati ottenuti fossero di 8 N/mm2 a 2gg, 30 N/mm2 a 7gg e 48 N/mm2 a 28gg la classe di resistenza segnata a questo cemento sarebbe 32,5N

RESISTENZA MECCANICA A COMPRESSIONE Rck correlazione Rck - a/c


correlazione Rck - a/c
115 105 95 85

IV/B 32,5

II/A-L 42,5R

I 52,5R

Rck (MPa)

75 65 55 45 35 25 15 0,2 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8

a/c

RESISTENZA MECCANICA A COMPRESSIONE Rck correlazione Rc - a/c

CLASSE DI ESPOSIZIONE
secondo le norme ENV 206 e UNI 9858

Requisisti per un calcestruzzo durevole per le classi di esposizione

SCELTA DEL RAPPORTO a/c


DAI DATI INIZIALI DI NATURA INGEGNERISTICA ED AMBIENTALE (Rck e CLASSE DI ESPOSIZIONE) RICAVIAMO DUE VALORI DEL RAPPORTO a/c; TRA I DUE SI SCEGLIE QUELLO PIU BASSO PER GARANTIRE UNA MAGGIORE SICUREZZA; INFATTI RAPPORTO a/c BASSO SIGNIFICA ALTO QUANTITATIVO DI CEMENTO CON MAGGIORI GARANZIE DI BUONA RIUSCITA DEL MIX-DESIGN SCELTO IL VALORE DEL RAPPORTO a/c E NOTO a DALLA REGOLA DI LYSE SI RISALE AL PRIMO PARAMETRO IMPORTANTE DEL MIX-DESIGN VALE A DIRE IL QUANTITATIVO c DI CEMENTO NECESSARIO A GARANTIRE QUELLE PROPRIETA MECCANICHE (Rck) E DI LAVORABILITA RICHIESTE

ARIA INTRAPPOLATA NEL CLS


aria intrappolata nel cls
5 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1,5 1 4 8 12 16 20 24 28 32

a' (%)

Dmax (mm)

Il valore di a per classi di esposizione XF (gelo-disgelo) viene desunto dalla tabella; per tutte le altre classi di esposizione a si ricava dal grafico sopra riportato. Il volume Va di aria in litri intrappolata per volume unitario di cls posto pari a 10 volte la % di aria nel cls ricavata dal grafico sopra riportato.

INERTE
NOTI I VALORI DI a ED a/c SI PASSA AL CALCOLO DEL VOLUME TOTALE DI INERTE Vi PER BILANCIO DI VOLUME TRA QUELLO DEL CALCESTRUZZO Vcls DA UNA PARTE E QUELLI DEI SINGOLI INGREDIENTI DALLALTRA:

Vi = Vcls Va Vc Va
Va = VOLUME DI ACQUA Vc= VOLUME DI CEMENTO QUESTI VOLUMI SI RICAVANO FACILMENTE DALL CORRISPONDENTI MASSE VOLUMICHE (1kg/L PER ACQUA E 3,1 kg/L PER CEMENTO). POSTO Vcls PARI A 1m3 E RIPORTANDO TUTTO IN LITRI SI AVRA:

Vi = 1000 a (c/3,1) 10a


N.B. IL VALORE DI Vi COSI OTTENUTO E IN L/m3 , PER RIPORTARLO IN kg/m3 BASTA CONSIDERARE CHE LA DENSITA DELLINERTE E DEL TIPO :

CURVA DI FULLER distribuzione granulometrica dellinerte


Linerte o pi correttamente aggregato, gioca sia quantitativamente (mediamente due terzi del volume totale di cls costituito dallinerte) che qualitativamente ( uno dei principali responsabili delle propriet meccaniche del cls confezionato) un ruolo di primaria importanza nel confezionamento del calcestruzzo. La caratteristica pi evidente del cls la granularit, cio il fatto che si presenta in forma di granuli sciolti. In particolare si pu distinguere in : -Sabbia granuli pi grossi non superano 4-5 mm; -Ghiaia granuli pi grossi > 4-5 mm (di origine alluvionale e forma tondeggiante); -Pietrisco granuli pi grossi > 4-5 mm (proveniente dalla frantumazione della roccia e forma irregolare). La granularit dellinerte connessa al suo assortimento granulometrico, cio alla presenza delle varie frazioni, da quelle pi fini a quelle pi grosse passando per quelle intermedie. Un buon assortimento comporta che i granuli pi fini si allocano nei vuoti interstiziali presenti tra quelli dei granuli pi grossi, con conseguente formazione di una struttura con pochi vuoti che potranno essere riempiti dalla pasta di cemento. La determinazione della distribuzione granulometrica di un aggregato si effettua tramite separazione mediante vagliatura, attraverso luso di setacci di diversa apertura delle maglie. Linerte cos separato in diverse frazioni granulometriche ciascuna delle quali compresa dimensionalmente tra lapertura del setaccio attraverso cui il materiale passato e quella del setaccio dove linerte trattenuto; si pesano, a questo punto le quantit delle singole frazioni granulometriche e vengono espresse percentualmente rispetto al peso totale del campione analizzato. Si arrivano a costruire le curve granulometriche del singolo aggregato o riportando in ascissa lapertura del setaccio (d) ed in ordinata la percentuale di aggregato trattenuto (curva granulometrica dei trattenuti) oppure riportando in ordinata la percentuale di aggregato che riesce ad attraversare ciascun setaccio (P%) (curva granulometrica dei passanti cumulativi).

DISTRIBUZIONE GRANULOMETRICA DELLINERTE


38,2mm 19,1mm 9,52mm 4,76mm 2,38mm 1,19mm 0,595mm 0,297mm 0,149mm 0,074mm Apertura setaccio (mm) 38,2 19,1 9,52 2,38 1,19 0,595 0,297 0,149 0,074 100 Trattenuto parziale (%) 0 2 8 12 19 24 23 9 3 Trattenuto cumulativo (%) 0 2 10 22 41 65 88 97 100

Passante cumulativo (%) 100 98 90 78 59 35 12 3 0

328 MF=328/100 Modulo di Finezza

Si pu dimostrare che per ottenere un conglomerato cementizio con max densit possibile, cio con minor contenuto di vuoti, la curva granulometrica deve seguire lequazione di FULLER:

P=100 (d/Dmax)1/2

curva di Fuller

P=passante al setaccio di apertura d e Dmax diametro massimo dell inerte pi grosso.

CURVA DI FULLER distribuzione granulometrica dellinerte


Pfuller 100 80
P (%)

sabbia

ghiaia granulometria

ghiaino

60 40

61

25

20 0
0,074 0,149 0,297 0,595

d (log m m )

1,19

2,38

4,76

9,52

19,1

38,2

Sabbia 0-5 mm; ghiaino 5-20 mm; ghiaia 10-38 mm

Esempio di mix design

Scegliere le proporzioni per la miscela del calcestruzzo con cui realizzare una soletta in c.a. in un ambiente esterno senza problemi di gelo. Il progettista richiede la classe di resistenza C30/37, la classe di consistenza S3 un diametro massimo degli aggregati Dmax di 25 mm.

Esempio di mix design


Scelta del rapporto acqua/cemento

Esempio di mix design


Scelta della quantit di acqua

Esempio di mix design


Determinazione del contenuto di cemento e di aggregati