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Gamma

Corso di Motori per Aeromobili

MOTORI PER AEROMOBILI


Cap. 8 TURBINA RADIALE

1.1 Introduzione In campo aeronautico le turbine radiali vengono sostanzialmente usate per la sovralimentazione dei motori a ciclo Otto o Diesel impiegati nella propulsione aerea e nelle APU. Le caratteristiche principali di una turbina radiale sono: Capacit di mantenere buone efficienze anche con macchine di piccole dimensioni; Elevati rapporti di espansione per stadio (  4 :1) ; Alta affidabilit con costi contenuti; Buone prestazioni anche con flussi non stazionari.

1.2 Configurazione In una turbina radiale il flusso uscente dagli ugelli di turbina (statore) con elevata velocit tangenziale, viene convogliato allinterno della girante radialmente ed esce dal rotore assialmente o con una piccola componente tangenziale ut. Il risultato che la turbina radiale assomiglia ad un compressore centrifugo ma il flusso invertito (centripeto) ed al posto del diffusore palettato vi sono degli ugelli di turbina.

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Il diffusore posto alluscita della girante per ridurre lenergia cinetica di scarico.

1.3 Caratteristiche termodinamiche La figura seguente descrive i processi termodinamici attraverso la girante ed il diffusore finale.

01 condizioni a monte 02 uscita ugello turbina 03 uscita rotore turbina 04 uscita diffusore di scarico
T01 T03 T01 T3'

t =

rendimento isentropico total to static

t =

T01 T03 T01 T03'

rendimento isentropico total to total

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1.4 Scambio energetico Se lingresso al rotore radiale e lo scarico assiale, si hanno i triangoli di velocit:

Lo scambio energetico dato, nel caso generale, dalla relazione di Eulero:

h0 = U 2u2t U 3u3t = C p (T01 T03 ) = C p (T02 T03 )

Nel caso particolare di ingresso radiale ed uscita assiale, si ha: u2 t = U 2 u3t = 0 h0 = U 22

1.5 Grado di reazione Analogamente a quanto visto per le altre turbomacchine, si pu scrivere:

(U R=

2 2

2 2 U 32 + w3 w2

) (

2h0

2 2 u3 u2 h02 h03 2 2 2 h h u 2 u3 R= 2 3 = = 1 2 h0 h0 2h0

Nel caso di ingresso radiale: e uscita assiale: si ottiene:

2 2 2 u2 = u2 r + u2t

u3 = u3a

2 2 h0 = U 2 = u2 t

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R = 1

(u

2 2r

2 2 + u2 t u3 a

2u

2 2t

Se

R=

1 2

(con ingresso radiale e uscita assiale)

w2 = u3

1.6 Perdite Analogamente alle turbine assiali, si definiscono rispettivamente un coefficiente di perdita nellugello (nozze loss coefficient) N ed un coefficiente di perdita nel rotore (rotor loss coefficient) R , dati da:

N =

T2 T2' = 0.05 0.1  2  u2 2C p

R =

T3 T3'' = 0.5 1.7  2  2C p w3

1.7 Rapporto di velocit Viene spesso usato per esprimere le prestazioni delle turbine radiali ed definito come:

u2 u2 = ui 2C p (T01 T3' )

in cui ui rappresenta la velocit ottenuta espandendo isentropicamente il flusso dalla condizione 01 alla condizione 3. Il rapporto di velocit costituisce unespressione adimensionale della velocit u2 , e valori tipici sono attorno a 0.7.

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