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Popolazione guerriera di lingua germanica proveniente dallattuale Ungheria, ma originaria della zona attorno alla foce dellElba, I longobardi

penetrarono in Italia nel 568-569 dopo la fine della guerra greco-gotica, sotto la guida di Alboino. Non fu una spedizione militare ma una vera e propria migrazione di intere trib di famiglie, che si stanziarono in Friuli,Veneto, Lombardia, Toscana, in parte di Marche, Abruzzo e Molise. Crearono i due ducati di Spoleto e Benevento (langobardia minor). Nel 572 mor Alboino e gli succedette il figlio Clefi, morto due anni dopo. A questi eventi seguirono 10 anni di anarchia dei duchi. La minaccia bizantina li indusse poi a nominare un re forte, Autari, che proib il battesimo cattolico e i matrimoni misti, anche se in quel periodo cominciavano invece ad essere frequenti. La capitale del regno fu stabilita a Pavia. I longobardi gi conoscevano il cristianesimo, nella forma ariana, e le loro usanze apparivano particolarmente cruente agli occhi dei contemporanei. Erano organizzati in farae, che comprendevano famiglie imparentate tra loro, e vivevano in lunghe case nelle quali nessuno poteva entrare senza il permesso del capo-famiglia. Ammettevano la faida, anche se cercarono nel tempo di sostituirla con pene pecuniarie. Le donne erano escluse dalleredit paterna e possedevano solo la dote e il dono di nozze. Luomo libero doveva essere un guerriero, ed era chiamato arimanno. Lelemento romano della popolazione fu abbandonato a s stesso e spogliato delle terre, e costretto a pagare tasse e tributi. Da questo momento sparirono testimonianze scritte della popolazione, anche perch i longobardi trasmettevano la propria cultura per via orale. Anche le leggi, spesso in rima, venivano tramandate di padre in figlio, finch nel 643, con leditto di Rotari, furono messe per iscritto per la prima volta. Questa raccolta di leggi fu scritta in latino, e i romani vengono nominati una sola volta. Questo forse vuol dire che prevedevano la territorialit del diritto, secondo cui ogni persona che risiede in un certo luogo deve rispettare le leggi locali. Le leggi di Rotari prevedono una sorta di elenco di risarcimenti previsti in caso di ferimento, uccisione o violazione della casa. La differenza con il diritto romano che non esistono attenuanti o aggravanti di sorta. Dopo let di Rotari alcune citt davano segni di ripresa economica, e il nuovo re, Liutprando, cerc di allargare il regno impadronendosi di Sutri, ma fu costretto a donarla al papato nel 728. Fu durante il suo regno che si avvi la conversione dei longobardi al cattolicesimo, anche grazie alla moglie cattolica Teodolinda, su esortazione di Gregorio Magno. A quello di Liutprando segu il regno di Astolfo, che tolse ai bizantini lEsarcato e la Pentapoli, ma fu costretto a consegnarli al papa Stefano II, che aveva chiamato in aiuto Pipino il Breve, re dei Franchi. In cambio dellaiuto offerto, Pipino fu consacrato dal papa, dando inizio ad una lunga alleanza tra papato e franchi. Il regno longobardo fin a causa dei tentativi del re Desiderio di impadronirsi dei territori della chiesa. Il papa Adriano I infatti chiam in Italia Carlo, re dei franchi, poi detto Magno, per eliminare la minaccia longobarda. Nel 774 Carlo sconfisse desiderio e fu nominato rex francorum et langobardorum. Rimase in piedi solo il ducato di Benevento, che mantenne una certa indipendenza fino allanno 1000. Il rapporto tra longobardi e romani documentato nella Historia Langobardorum di paolo diacono, che fu capo della cancelleria presso Desiderio.