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Decreto legge Sviluppo bis: nuove norme a favore dei consumatori

INFORMATIVA AI CONSUMATORI Abolizione tacito rinnovo nella r.c.auto Termine di prescrizione delle polizze vita Rimborso del premio su polizze connesse a mutui

Roma, 15 aprile 2013 Il decreto legge c.d. Sviluppo bis1 ha introdotto alcune norme per favorire la concorrenza e la tutela del consumatore nel mercato assicurativo e ha previsto2 che lIVASS ne dia adeguata informativa al pubblico anche mediante il sito internet. Alcune delle nuove norme sono gi operative, mentre altre lo saranno dopo lemanazione di alcuni provvedimenti di attuazione. Di seguito si forniscono le informazioni in relazione alle norme gi entrate in vigore.

1. Abolizione delle clausole di tacito rinnovo nei contratti r.c. auto e permanenza del periodo di 15 giorni di tolleranza (art. 22, comma 1). E ora pi facile cambiare la compagnia per la copertura assicurativa della propria auto. La nuova norma3 ha, infatti, abolito il tacito rinnovo dei contratti r.c. auto, che si risolvono automaticamente alla loro scadenza naturale. Viene meno, pertanto, lobbligo per lassicurato di inviare alla compagnia la disdetta contrattuale. Le clausole di tacito rinnovo presenti nei contratti stipulati prima del 19 ottobre 2012 hanno perso efficacia dal 1 gennaio 2013; le compagnie d evono darne comunicazione per iscritto ai contraenti almeno trenta giorni prima della scadenza del contratto. Tale informativa potr essere contenuta nella comunicazione che le imprese gi devono trasmettere ai consumatori per avvisarli della scadenza del contratto unitamente allattestato di rischio. La norma ha stabilito che la copertura assicurativa resta comunque in vigore per i 15 giorni successivi alla scadenza contrattuale, fino all'effetto della nuova polizza. In questo modo si avr pi tempo per confrontare i prezzi r.c. auto e scegliere la copertura pi conveniente. A tal fine un utile strumento il Tuopreventivatore, il sistema di quotazioni r.c.auto pubblico e gratuito disponibile sui siti internet dellIVASS (www.ivass.it) e del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it).

Decreto legge n. 179 del 18 ottobre 2012, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, recante Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese. 2 Art. 22, comma 15. 3 Lart. 22, comma 1, del decreto Sviluppo bis ha introdotto lart. 170 bis del Codice delle Assicurazioni.

2. Termine di prescrizione delle polizze vita (art. 22, comma 14) I consumatori hanno ora pi tempo per chiedere la liquidazione delle prestazioni relative alle polizze vita, sia di quelle che prevedono il pagamento di una somma in caso di decesso dellassicurato, sia di quelle che prevedono il pagamento di una somma accumulata dopo un certo numero di anni. E stato, infatti, esteso da 2 a 10 anni il termine di prescrizione dei diritti derivanti dalle polizze vita, mentre resta invariato a 2 anni il termine per la prescrizione dei diritti delle polizze danni. Lallungamento dei termini potr essere di particolare vantaggio nel caso in cui, ad esempio, gli eredi di una persona deceduta vengano a sapere della esistenza della polizza caso morte solo a distanza di tempo. 3. Rimborso del premio per polizze connesse a mutui o finanziamenti, in caso di estinzione anticipata o trasferimento del mutuo o finanziamento (art. 22, comma da 15 quater a 15 sexies) Per tutti i contratti di assicurazione, vita e danni, connessi a mutui o ad altri contratti di finanziamento, per i quali sia stato corrisposto dallassicurato un premio unico, in caso di estinzione anticipata o di trasferimento del mutuo o del finanziamento le compagnie di assicurazione devono restituire all'assicurato la parte di premio pagato relativa al periodo residuo rispetto alla scadenza originaria della polizza. Lassicurato che non sia interessato al rimborso e preferisca mantenere in vita la polizza, pu chiedere la prosecuzione della copertura assicurativa fino alla scadenza contrattuale a favore del nuovo beneficiario eventualmente designato. Le modalit per procedere al rimborso devono essere definite nelle condizioni di polizza. Le imprese possono trattenere unicamente le spese amministrative sostenute per l'emissione del contratto e per il rimborso del premio, a condizione che siano state precedentemente indicate nel contratto. Tali spese non devono essere tali da costituire un limite alla portabilit dei mutui e finanziamenti ovvero un onere ingiustificato in caso di rimborso. La nuova disposizione si applica a tutti i contratti in vigore, compresi quelli stipulati precedentemente al 19 dicembre 20124. Per i contratti gi stipulati le imprese devono integrare le condizioni di polizza, indicando modalit e termini del rimborso, e dandone comunicazione agli assicurati.

Cosa fare se limpresa non applica le nuove norme Se le imprese di assicurazione non applicano le nuove norme, il comportamento va segnalato allIVASS, chiamando il Contact Center Consumatori al numero verde 800.48.66.61 dal luned al venerd dalle 9 alle 13.30 o inviando un reclamo scritto a: IVASS, Via del Quirinale, 21 - 00187 Roma fax 06.42133745 o 06.42133353.

Data di entrata in vigore della legge 17 dicembre 2012, n. 221 di conversione del decreto. 2