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DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI

(art. 26 comma 3 D.Lgs. 81/08)

OGGETTO: APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA EDIFICI

COMUNALI DI DURATA DECORRENZA ANNO 2013

TRIENNALE

Committente: Appaltatore:

Comune di Peschiera Borromeo

Premessa Il presente Documento stato elaborato allo scopo di ottemperare ai disposti di legge in materia di sicurezza nella gestione degli appalti. In particolare lelaborato in questione rappresenta il cosiddetto Documento unico di valutazione dei rischi di cui allart. 26 comma 3 del D.Lgs. 81/08, che il Datore di Lavoro Committente tenuto a redigere, al fine di eliminare o ridurre i possibili rischi interferenti per la sicurezza e salute dei lavoratori, derivanti dalle interferenze conseguenti allo svolgimento di lavori in appalto, allinterno della Stazione appaltante, intendendo per interno tutti i locali/luoghi messi a disposizione della stessa per lespletamento del servizio, anche non sede dei propri uffici (Determinazione Autorit per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture n.3 del 5 marzo 2008). Si intendono per interferenti le seguenti tipologie di rischi: Tipo A: esistenti nel luogo di lavoro del committente, ove previsto che debba operare lappaltatore, ulteriori rispetto a quelli specifici dellattivit propria dellappaltatore; Tipo B: derivanti da sovrapposizioni di pi attivit svolte da operatori di appaltatori diversi; Tipo C: immessi nel luogo di lavoro del committente dalle lavorazioni dellappaltatore; Tipo D: derivanti da modalit di esecuzione particolari richieste esplicitamente dal committente (che comportino pericoli aggiuntivi rispetto a quelli specifici dellattivit appaltata).

Modalit di aggiornamento/revisione del DUVRI


Le variazioni tecniche ed organizzative in corso dopera non prevedibili a priori che possano introdurre variazioni nelle attivit previste nel contratto dappalto con conseguenti modifiche nella valutazione dei rischi interferenti, verranno valutate tramite riunioni di coordinamento e/o sopralluoghi al seguito dei quali si proceder con: compilazione di apposito verbale da allegare al DUVRI; aggiornamento della/e Sezione/i del DUVRI in caso di variazioni sostanziali.

PARTE I SEZIONE DESCRITTIVA


(art. 26 comma 3 D.Lgs. 81/08)
Committente

Comune di Peschiera Borromeo Dott. Carlino Diego Dott. Piero Biassoni

Il Datore di Lavoro committente Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione committente Azienda appaltatrice

Oggetto dellappalto

APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA EDIFICI COMUNALI DI DURATA TRIENNALE CIG


Da stipulare Anno 2013

Contratto/i appalto

Ultimo aggiornamento:

1.1

Definizioni

Di seguito si forniscono alcune definizioni relative ai soggetti che intervengono e sono presenti nellargomento trattato ed ai tipi di contratto che possono essere stipulati. Appaltante o committente: colui che richiede un lavoro o una prestazione. Appaltatore: il soggetto che si obbliga nei confronti del committente a fornire unopera e/o una prestazione con mezzi propri. Datore di lavoro: qualsiasi soggetto obbligato dal D.Lgs.81/2008 e s.m.i. a redigere il Piano di sicurezza e che in modo diretto o indiretto svolge unattivit che si incrocia con le attivit oggetto dellappalto Subappaltatore: il soggetto che si obbliga nei confronti dellappaltatore a fornire unopera e/o una prestazione con mezzi propri. DUVRI: Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze Responsabile del procedimento: la persona fisicamente designata dal Datore di lavoro/dirigente del committente per lo svolgimento dei compiti di supervisione e vigilanza delle procedure in fase di progettazione, affidamento ed esecuzione previste dal D.Lgs. n.163/2006. Direttore dei Lavori: la persona che, nel caso di appalto di lavori, cura che gli stessi siano eseguiti a regola darte ed in conformit al progetto ed al contratto sotto il profilo tecnico ed economico. Referente dellimpresa appaltatrice: Responsabile dellimpresa appaltatrice per la conduzione dei lavori con lo specifico incarico di collaborare con il Responsabile del procedimento in fase di esecuzione, promuovendo e coordinando la sicurezza e l'igiene del lavoro. Lavoratore: persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge unattivit lavorativa nellambito dellorganizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, unarte o una professione (art. 2 comma 1 lett. (a) D.Lgs. 81/08). Contratto dappalto: lappalto il contratto con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di unopera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro (art. 1655 c.c.). Subappalto: il subappalto un contratto fra appaltatore e subappaltatore cui estraneo il committente, nonostante lautorizzazione. Lappaltatore non pu dare in subappalto lesecuzione dellopera se non autorizzato dal committente (art. 1656 c.c.) Capitolato Tecnico o di appalto: il capitolato speciale che caratterizza e disciplina lesecuzione del contratto compresi tutti i suoi allegati. 1.2 Dati identificativi - SOGGETTI CHE COOPERANO

Nelle seguenti schede sono indicati i soggetti chiamati a cooperare per lattuazione delle misure di

prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro nellattivit lavorativa oggetto dellappalto ai sensi della legge n. 123 del 3/8/2007 e s.m.i. 1.2.1 Anagrafica e dati generali del Committente e dellappalto Oggetto dellappalto Committente dellopera Datore di Lavoro Committente Durata appalto Responsabile del procedimento Telefono/fax Sede Legale del Committente Servizio di Pulizia Edifici Comunali diversi Comune di Peschiera Borromeo Dott. Carlino Diego Triennale decorrenza 2013 Dott.ssa Ponticiello Daniela 02.51690.1 Via XXV Aprile 1 20068 Peschiera Borromeo (MI)

COMUNALI INDICATI Luogo di esecuzione dellattivit oggetto EDIFICI di appalto NELLELABORATO DI GARA CSA ALLEGATO 1 ELENCO EDIFICI, FREQUENZE, PERIODI DI ESECUZIONE CIG N. 1.2.2 Anagrafica e dati generali dellAppaltatore Denominazione Azienda Indirizzo sede legale Tel/fax Datore di Lavoro (appaltatore) Data presunta inizio lavori Orario ordinario di lavoro per le attivit appaltate: Referente dellimpresa appaltatrice Recapiti telefonici referenti MAGGIO 2013

1.2.3 Anagrafica e dati generali di altri datori lavoro presenti in edifici comunali inseriti in appalto (palestre comunali presso plessi scolastici di San Bovio, Monasterolo, Bettola, Mezzate)

I.C.S. Fabrizio De Andr (palestre di Bettola e San Bovio)


Dirigente Scolastico Datore di Lavoro Responsabile SPP Marina De Marco Indirizzo Sede Via Goldoni, 1 Recapito telefonico 02.5470402 Recapito mail informazioni@icsdeandre.com Indirizzo Sede Via Novara, 24 Casorate Sempione (VA) Recapito telefonico 0331.081325 Indirizzo Sede Via Goldoni, 1 Recapito telefonico 02.5470402 Recapito mail informazioni@icsdeandre.com

Sig. Daniele Origgi

Responsabile ASP

Sig.ra Angela Santagnello

I.C.S. Rita Levi Montalcini (palestre di Monasterolo e Mezzate


Dirigente Scolastico datore di Lavoro Responsabile SPP Dirigente Scolastico Vincenzo Paladino Ing. Cesare Sangalli Indirizzo Sede Via Carducci, 7 Recapito telefonico 02.5470780 Recapito e mail segreteria@icsmontalcini.it Indirizzo Sede : Via Leonardo Da Vinci, 2A 20060 Trecella MI
Appalto:

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

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Responsabile ASP

Sig.ra Cinzia Mul

Recapito telefonico 02.95357835 Recapito e mail cesare.sangalli@gmail.com Indirizzo Sede Via Resistenza, 16 Recapito telefonico 02.5470780 Recapito e mail segreteria@icsmontalcini.it

Si precisa che per ogni plesso scolastico sono attivi gli addetti gestione emergenze, nominati e formati dalle Dirigenti Scolastiche, in quanto datori di lavoro di riferimento degli stessi. Lelenco aggiornato disponibile presso le segreterie scolastiche. 1.3 Descrizione delle attivit oggetto dellappalto

Lappalto ha per oggetto lesecuzione di interventi di pulizia/sanificazione giornaliera, settimanale, mensile e periodica (routinaria) cos come definiti nel capitolato dappalto e negli allegati csa allegato 2 prestazioni e correlate penalit costituito dalle sottoschede 2, 2b, 2c, 2d in esso richiamate, dedicate alle superfici orizzontali e verticali o manufatti specifici attinenti edifici o ambienti interni/esterni di propriet comunale indicati nellallegato csa allegato 1 elenco edifici, frequenze periodi di esecuzione In considerazione della tipologia di servizi richiesti allappaltatore, il personale della ditta appaltatrice ha accesso alle aree interne ed esterne di pertinenza delle strutture. Lo svolgimento di tali attivit comporta lutilizzo di macchinari e attrezzature di esclusiva pertinenza dellappaltatore. 1.4 Obblighi del committente

Lart. 26 del D.Lgs. 81/08, nel caso di affidamento dei lavori allinterno dellazienda ovvero dellunit produttiva, ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, introduce obblighi precisi a carico sia dei datori di lavoro delle ditte incaricate della esecuzione dei lavori, che dei datori di lavoro dellazienda appaltante (committente). In particolare gli obblighi del Datore di Lavoro committente, sono di seguito specificati: Verificare i requisiti tecnico-professionali dellappaltatore; Fornire informazioni sui rischi specifici esistenti nelle aree interessate dai lavori alla ditta appaltatrice; Promuovere la cooperazione fra datori di lavoro delle diverse imprese coinvolte nellesecuzione dellappalto; Promuove il coordinamento degli interventi di prevenzione e protezione finalizzati alla eliminazione o, ove ci non fosse possibile alla riduzione dei rischi dovuti alle interferenze, anche attraverso lelaborazione del presente Documento unico di valutazione dei rischi. Obblighi generali per lAppaltatore

1.5

Prima di iniziare i lavori lAppaltatore si impegna a visionare quanto riportato nel presente documento, a condividerlo e a collaborare al miglioramento delle condizioni di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro sia per i propri dipendenti, di cui pienamente e consapevolmente responsabile, sia verso i lavoratori altrui, alla cui sicurezza e salute egli concorre attraverso le attivit di coordinamento e collaborazione. LAppaltatore si impegna: 1. ad operare rispettando e facendo rispettare tutte le vigenti norme in materia di sicurezza, ambiente ed igiene del lavoro, nonch ad applicare nel corso del lavoro le norme unificate nazionali ed internazionali (UNI, CEI, CEN, ISO) e tutte le altre eventuali norme di buona tecnica applicabili; 2. ad adempiere a tutti gli obblighi che gli derivano dal Decreto Legislativo 81/08, per quanto attiene ai rischi specifici dell'attivit, con particolare, ma non esclusivo, riferimento alle attrezzature di lavoro, ai dispositivi di protezione individuali, ove necessari, ed inclusi gli obblighi di formazione ed informazione verso i propri lavo-ratori (esclusi i lavoratori autonomi); 3. ad adempiere agli obblighi di formazione ed informazione verso i propri lavoratori (nonch quelli
Committente: Comune di Peschiera Borromeo Appalto: pagina 5

di eventuali ditte subappaltatrici, ove il subappalto fosse ammesso), per quanto attiene ai rischi specifici connessi ai luoghi di lavoro dell'Azienda, di cui alla presente accordo (ad esclusione dei lavoratori autonomi); 4. a fornire, qualora operino contemporaneamente pi imprese, tutte le indicazioni necessarie affinch l'Azienda possa adeguatamente promuovere il coordinamento tra le imprese stesse, in particolare per i rischi derivanti da possibili interferenze tra i lavori; 5. a far rispettare al proprio personale e a Terzi per esso operanti oltre le Norme di legge anche quelle di comportamento in vigore presso l'Unit produttiva, in particolare tutto il personale deve essere munito ed esibire il tesserino di riconoscimento conforme allart 26 comma 8 del D.Lgs. 81/08. 6. ad attenersi alle indicazioni informative del Responsabile del procedimento/Direttore dei Lavori per un appropriato comportamento del personale di fronte al verificarsi di una situazione di emergenza di qualsiasi natura (incendio, scoppio, crollo, fuga o spandimento di prodotto pericoloso, ecc.). 7. a dotare il proprio personale dei dispositivi individuali di protezione (DPI) necessari per l'esecuzione dei lavori, nonch di quelli che possono essere prescritti dallAzienda in relazione a condizioni di rischio specifiche presenti nell'area o reparto dell'Unit produttiva o derivanti dalla interferenza delle lavorazioni. Lelenco di tali DPI sono riportati rispettivamente nella Sezione II e III del presente documento. 8. a far osservare al proprio personale il divieto di accedere ad impianti, reparti e luoghi diversi da quelli in cui deve essere eseguito il lavoro, e far rispettare, ove venga prescritto, un determinato itinerario di entrata e uscita; 9. ad operare senza alterare le caratteristiche di sicurezza degli impianti e delle attrezzature presenti nei luoghi di lavoro dell'Azienda; 10. ad operare con attrezzature e macchinari conformi alle norme vigenti di legge, corredati della dovuta documentazione inerente la loro conformit alle norme di sicurezza (es. libretti ponteggi, omologazione degli apparecchi di sollevamento, marchio CE delle attrezzature, ecc.), a custodirli in maniera adeguata e contrassegnati da un proprio marchio in modo tale da renderli facilmente riconoscibili; 11. a mantenere in ordine e ad assicurare la pulizia nelle zone delle sedi in cui opera e che sono interessate dal lavoro dei propri addetti o dei propri macchinari durante e dopo lo svolgimento delle attivit oggetto del contratto; 12. ad utilizzare automezzi che, qualora dovessero essere autorizzati a circolare nell'interno delle pertinenze dellEnte, saranno guidati nel pieno rispetto delle norme del codice della strada, oltre che di quelle speciali evidenziate dalla cartellonistica; 13. a fare immediata segnalazione al Responsabile del procedimento/Direttore dei Lavori e tenersi a disposizione per eventuali richieste di ogni evento in cui si sia verificato un infortunio di qualsiasi natura o incidente, tenendolo al corrente degli sviluppi; 14. a segnalare tempestivamente eventuali anomalie o situazioni di rischio che dovessero determinarsi nel corso dell'esecuzione dei lavori, fermo restando l'obbligo di adoperarsi, per quanto consentito dai mezzi disponibili e dalle proprie competenze, per la prevenzione dei rischi e la riduzione al minimo dei danni; 15. a far osservare il Divieto di Fumo, salvo nelle apposite isole per fumatori e di Divieto di consumo di bevande alcoliche. 16. ad assumersi la piena e completa responsabilit civile e/o penale e/o amministrativa sia per i danni alle persone che alle cose in caso di sinistro, disastro, incendio o incidente di qualsiasi genere causato dallAppaltatore. 17. a consegnare lopera ultimata o a completare il servizio richiesto in condizioni di sicurezza, sgombra da materiali o rifiuti prodotti durante lesecuzione dei lavori o generati da tutte le attivit svolte. 18. a richiedere autorizzazione scritta al subappalto qualora non previsto nel contratto. In ogni caso l'Appaltatore sar responsabile del coordinamento operativo delle aziende subappaltatrici, fermo
Committente: Comune di Peschiera Borromeo Appalto: pagina 6

restando lonere del coordinamento ai fini della eliminazione o, ove ci non fosse possibile della riduzione dei rischi interferenti a carico del Datore di Lavoro Committente (valgono per i subappaltatori tutti gli obblighi e le prescrizioni previste a carico dell'Appaltatore) 19. a richiedere tempestivamente specifica autorizzazione preventiva mediante il modulo Permesso di lavoro costituente Allegato del presente documento, per l'esecuzione delle attivit non previste in fase di contratto e che comportano rischi particolari, quali ad esempio: o Utilizzo di servizi assistenziali quali spogliatoi e docce. o Deposito di sostanze pericolose. o Lavorazioni che comportano luso di fiamme libere. o Uso ed installazione di veicoli, macchinari ed apparecchiature particolari. o Impiego in via eccezionale di attrezzature ed opere provvisionali di propriet del Committente e di Terzi. o Lavori comportanti interruzioni, anche temporanee, della viabilit. o Stoccaggio Rifiuti. o Lavori su o in prossimit di linee od apparecchiatura elettriche (cabine, trasformatori e simili). o Lavori in luoghi confinati (quali recipienti, serbatoi, canalizzazioni, fosse, ecc.) o ad accesso limitato. o Lavori in aree classificate a rischio per la presenza di atmosfere esplosive. o Lavori in quota. 1.6 Diritto di interruzione dei lavori

In caso di rilevata inadempienza di quanto precisato nei punti precedenti, o di infrazioni alle norme, per quanto riguarda la disciplina sul lavoro, la prevenzione degli infortuni, la salvaguardia ed il rispetto dellambiente - ferma restando la completa responsabilit civile e penale dellAppaltatore ai sensi di legge, il Committente dispone in via alternativa e a suo insindacabile giudizio: di non consentire l'ulteriore prosecuzione dei lavori; di vietare l'accesso alle sedi dell'Azienda a tutti i dipendenti dell'Appaltatore che non siano regolarmente assicurati a termini di legge, o che non attengono alle disposizioni dell'Azienda; di procedere alla risoluzione del contratto, con preavviso di almeno tre giorni da comunicarsi mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, contenente, sia pure sommariamente, i motivi della risoluzione.

2. PARTE II: Sezione Identificativa dei Rischi degli ambienti di lavoro


2.1 PREMESSA In base a quanto previsto dallart. 26 comma 1 lett. (b) del D.Lgs. 81/08, il Datore di Lavoro Committente tenuto ad informare limpresa appaltatrice o il lavoratore autonomo sui rischi specifici esistenti nellambiente di lavoro in cui sono destinati ad operare. La presente Sezione contiene informazioni in merito alle situazioni che possono costituire un rischio per i lavoratori esterni, nonch lindividuazione delle relative misure di prevenzione e protezione adottate dal Committente. 2.2 DESCRIZIONE SINTETICA DEL SITO E DELLE ATTIVITA SVOLTE Nelle tabelle seguenti si riportano la descrizione delle sedi oggetto dellappalto afferenti al Comune di Peschiera Borromeo e le attivit svolte al loro interno con indicazione delle aree omogenee (in
corrispondenza di ciascun edificio/ambiente riportato lidentificativo rinvenibile nellallegato CSA allegato 1 elenco edifici, frequenze e periodi di esecuzione)

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

Appalto:

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EDIFICIO: PALAZZO COMUNALE VIA XXV APRILE, 1 (1a,1b,1b,1b,1e,1f) DESCRIZIONE AREE


Uffici generici Uffici aperti al pubblico Servizi igienici Collegamenti verticali e orizzontali Locali Impianti Tecnologici Sala Consiliare Archivio Autorimessa

ATTIVITA SVOLTA
Attivit relative ai seguenti settori: Settore risorse umane, organizzazione e servizi interni, Settore Istituzionale, Settore Ecologia e mobilit, Settore pianificazione del territorio, Settore gestione del territorio, Sportello unico Settore entrate e tributi Settore bilancio e ragioneria Settore socio - assistenziale.

Edificio su 6 livelli fuori terra che ospita le attivit amministrative del Comune di Peschiera Borromeo. -

VILLETTA VIA XXV APRILE ( 1a)

DESCRIZIONE

AREE

ATTIVITA SVOLTA

Edificio costituito da due livelli fuori terra e un seminterrato adiacente al palazzo comunale -

Attivit relative al Settore LLPP Uffici generici Servizi igienici manutenzioni e progettazioni. Collegamenti orizzontali e verticali Magazzino/deposito

COMANDO DI POLIZIA LOCALE E MAGAZZINO COMUNALE VIA CARDUCCI, 14 ( 9a)

DESCRIZIONE
Edificio a due piani seminterrato Magazzino/Spogliatoi fuori terra

AREE
e -

ATTIVITA SVOLTA

Attivit relative al Settore Uffici generici Uffici aperti al pubblico Polizia Locale Servizi igienici e Attivit di manutenzione spogliatoi Collegamenti orizzontali e verticali Deposito Autorimessa Locali tecnici Magazzino/Officina

BIBLIOTECA E CENTRO CIVICO SAN BOVIO VIA TRIESTE ( 2a, 2b )

DESCRIZIONE
Edificio a due livelli fuori terra

AREE
-

ATTIVITA SVOLTA

Attivit di biblioteca e di Biblioteca Sale lettura aggregazione sociale Sala conferenze Uffici aperti al pubblico Uffici generici Servizi igienici Collegamenti orizzontali e verticali Deposito Locali tecnici
Appalto:

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

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GRUPPO PALESTRE c/o Plesso Scolastico DI BETTOLA VIA GOLDONI (17, 18)

DESCRIZIONE

AREE

ATTIVITA SVOLTA

Corpo di fabbrica ad un piano fuori terra, in cui si riscontrano spazi destinati a magazzini , gruppo spogliatoi, servizi annessi

Svolgimento attivit Palestra Spogliatoi didattiche, collettive e Collegamenti orizzontali complementari

PALESTRA c/o PLESSO SCOLASTICO DI SAN BOVIO VIALE ABRUZZI (18)

DESCRIZIONE

AREE
Palestra Spogliatoi e servizi igienici

ATTIVITA SVOLTA

Edificio ad un piano fuori terra destinato a palestra e servizi annessi. -

Svolgimento attivit didattiche, collettive e Collegamenti orizzontali complementari e verticali Locali tecnici Depositi

PALESTRA c/o PLESSO SCOLASTICO DI MEZZATE VIA RESISTENZA, 16 (17)

DESCRIZIONE

AREE

ATTIVITA SVOLTA

Edificio ad un piano fuori terra destinato a palestra e servizi annessi. -

Svolgimento attivit Palestra Spogliatoi e servizi didattiche, collettive e igienici complementari Collegamenti orizzontali Locali tecnici

PALESTRA c/o PLESSO SCOLASTICO DI MONASTEROLO VIA CARDUCCI, 5 (14,14a)

DESCRIZIONE
-

AREE
Servizi igienici Palestra Spogliatoi e servizi igienici Collegamenti orizzontali Magazzini

ATTIVITA SVOLTA
Svolgimento attivit didattiche, collettive e complementari

edificio ad un piano fuori terra destinato a palestre con servizi annessi; -

LUDOTECA c/o PLESSO SCOLASTICO DI MONASTEROLO VIA CARDUCCI, 5 (13a,13b)

DESCRIZIONE
Inserito nel complesso scolastico si riscontrano, dotato di ingresso indipendente, edificio a due piano fuori terra destinato a ludoteca comunale; -

AREE
Servizi igienici Ludoteca Collegamenti orizzontali Scale interne

ATTIVITA SVOLTA
Svolgimento attivit didattiche, collettive e complementari

CENTRO SOCIALE ESAGONO VIA NERUDA (5)

DESCRIZIONE

AREE
Sala attivit Laboratori
Appalto:

ATTIVITA SVOLTA
ricreative Attivit sociale di aggregazione

Edificio ad un livello fuori terra con locale seminterrato.

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

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Servizi igienici Locale tecnico

EDIFICIO POLIFUNZIONALE PERTINI PIAZZA PAOLO VI (8a,8b,8c,8d)

DESCRIZIONE

AREE

ATTIVITA SVOLTA

Edificio su due livelli costituito da ampi spazi ricettivi, su entrambi i piani. -

Svolgimento eventi, mostre, Sala eventi e mostre Uffici riunioni e attivit ricettive. Servizi igienici Collegamenti orizzontali e verticali Locale tecnico

CENTRO POLIFUNZIONALE CALIPARI - CASCINA CASTELLO VIA ALFIERI LOC. LINATE (20a)

DESCRIZIONE
La struttura, caratterizzata da una palazzina di stile liberty, ristrutturata negli ultimi anni, disposta su due livelli oltre a un ampio locale interrato .

AREE
-

ATTIVITA SVOLTA

Sale attivit ricreative La struttura di tipo Sala eventi e mostre polifunzionale e si svolgono Servizi igienici attivit diversificate (mediche, Ambulatori medici aggregazione sociale, Collegamenti orizzontali e di ricettive, oltre a mostre, eventi verticali Locale tecnico e conferenze , ecc.).

CENTRO ANZIANI LINATE VIA PASCOLI (13)

DESCRIZIONE
Edificio ad un livello fuori terra .

AREE
Sale attivit ricreative Bar Ludoteca Servizi igienici Collegamenti orizzontali Locale tecnico

ATTIVITA SVOLTA
Svolgimento attivit di aggregazione sociale per fasce diversificate di utenza (bambini, anziani)

CENTRO ANZIANI BETTOLA VIA DANTE, 2 (4

DESCRIZIONE

AREE
Sale attivit ricreative Bar Ufficio Servizi igienici Locale tecnico

ATTIVITA SVOLTA
Svolgimento attivit di tipo ricettivo per anziani.

Gli spazi in oggetto sono ubicati al piano terra di un contesto condominiale con ingresso indipendente. -

CENTRO ANZIANI ZELO VIA LIBERAZIONE, 25 (11)

DESCRIZIONE

AREE
Sale attivit ricreative Bar Ufficio Servizi igienici Locale tecnico

ATTIVITA SVOLTA
Svolgimento attivit di tipo ricettivo per anziani.

Gli spazi, su di un piano fuori terra, insistono in un contesto condominiale con ingresso indipendente. -

CENTRO ANZIANI SAN BOVIO VIA VENETO (3)

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

Appalto:

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DESCRIZIONE
La struttura, su due piani, costituita da: piano terra salone con area ristoro/bar, deposito, servizi igienici, ascensore, locale tecnico; primo piano salone, uffici.

AREE
-

ATTIVITA SVOLTA

Sale attivit ricreative Svolgimento di attivit di tipo Bar ricettivo per anziani. Ufficio Servizi igienici Locale tecnico Collegamenti orizzontali e verticali

SCUOLA CIVICA DI MUSICA G.PRINA VIA DON STURZO (7a,7b,7c,7d)

DESCRIZIONE

AREE
Aule didattiche Sala registrazione Servizi igienici Collegamenti orizzontali Locali tecnici

ATTIVITA SVOLTA
Svolgimento didattiche musicali. attivit

La scuola costituita da due corpi: Lotto 1: edifici ad un piano fuori terra con ingresso indipendente lotto 2: edifici ad un piano fuori terra con ingresso indipendente

TOILETTE MERCATO VIA DON STURZO (19)

DESCRIZIONE

AREE
Servizi igienici

ATTIVITA SVOLTA
Servizi igienici

Corpo di fabbrica a un piano fuori terra destinato a operatori e utenti del mercato settimanale.

ALLOGGI, NEGOZI E BOX COMUNALI VIA DUE GIUGNO (6a,6b,6c,6d,6e)

DESCRIZIONE

AREE

ATTIVITA SVOLTA

Complesso residenziale a quattro piani fuori terra pi un piano interrato comprende alloggi, negozi al piano terreno, cantine e boxes al livello interrato. -

Percorso pedonale residenziale porticato Atrio ingresso Rampe scale e pianerottoli

2.3. INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI NELLE AREE INTERESSATE DALLAPPALTO E DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ADOTTATE Si riportano di seguito le schede riepilogative degli eventuali rischi presenti nei luoghi di lavoro del committente suddivisi per sede ed aree specifiche di lavoro. Per ciascun rischio sono indicate le relative misure di prevenzione adottate dallAzienda.

AREE: Ambienti coperti (tutti gli


edifici) Classe di
risch io Elettrico

Fattore di rischio

Rischio

Elemento specifico di valutazione /Misure di Prevenzione e Protezione

Elementi in tensione utenze elettriche cavi elettrici

Contatti diretti ed indiretti e rischio di incendio

Gli impianti sono dotati dei requisiti minimi di sicurezza previsti dalla normativa vigente. Oltre alle usuali apparecchiature di ufficio in alcuni ambienti possono essere presenti alcune attrezzature elettriche, quali stufe, frigoriferi, macchinette del caff, etc. In alcuni ambienti possono essere presenti cavi elettrici in prossimit delle utenze. (specifici per ambienti del Centro Civico Calipari di Linate, Scuola Civica Musica di via Don Sturzo, Centro Civico Piazza Paolo VI) Le apparecchiature presenti sono quelle tipiche delle attivit di proiezione (proiettori, apparecchi per la fonia, ecc.). Possono essere presenti

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

Appalto:

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inoltre apparecchiature per la fornitura di vivande, piccoli frigoriferi, ecc. In alcuni ambienti possono essere presenti cavi elettrici in prossimit delle utenze (con particolare riferimento alla cabina di proiezione e alle altre aree di pertinenza del palcoscenico). Qualsiasi intervento su impianti elettrici o utenze deve essere esplicitamente richiesto o autorizzato e previsto dal contratto in essere. Verificare con il supervisore del committente che lassorbimento di eventuali utenze elettriche utilizzate siano compatibili alla potenza dellimpianto elettrico. Prestare attenzione ad eventuali cavi elettrici per evitarne il danneggiamento. Strutturale Porte e finestre Idoneit della pavimentazio ne Abrasioni e taglio E vietato intervenire sulle strutture eventualmente danneggiate indicate dal supervisore del committente se non espressamente incaricati o autorizzati.

Strutturale

Caduta e scivolamento Incendio / gestione delle emergenze non adeguata

La pavimentazione delle aree interne mantenuta in buone condizioni e risulta essere adeguata per le tipologie di attivit ivi svolte. Sono presenti mezzi estinguenti in numero adeguato. Divieto di fumare ed utilizzare fiamme libere, appositamente segnalato Divieto di manomettere, anche temporaneamente, i dispositivi di protezione attiva e passiva contro gli incendi, con particolare riferimento alla rimozione/spostamento dei mezzi di estinzione, alla ostruzione delle vie di fuga ed uscite di emergenza con materiali e attrezzature.

Sistemi di prevenzione e protezione antincendio

Dispositivi antincendio Misure generali di gestione dellemergen za Vie ed uscite di emergenza Idoneit climatizzazi one Idoneit valori illuminame nto

Microclima

Rischi per la salute legati al microclima Rischi per la salute e la sicurezza legati a livelli di illuminamento

In tutti gli ambienti di lavoro sono presenti idonee condizioni microclimatiche. I livelli di illuminamento dei locali sono tali da garantire idonee condizioni di salute e sicurezza. I dispositivi di illuminamento vengono idoneamente manutenuti.

Illuminamento

AREE: Ambienti coperti particolarit


(magazzino comunale c/o fabbricato Comando Polizia Locale)
Classe di rischio

Fattore di rischio

Rischio

Elemento specifico di valutazione /Misure di Prevenzione e Protezione

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

Appalto:

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Elettrico Elementi in tensione utenze elettriche cavi elettrici

Gli impianti sono dotati dei requisiti minimi di sicurezza previsti dalla normativa vigente. Oltre alle usuali apparecchiature di ufficio in alcuni ambienti possono essere presenti alcune attrezzature elettriche, quali stufe, frigoriferi, macchinette del caff, etc. In alcuni ambienti possono essere presenti cavi elettrici in prossimit delle utenze. Nel magazzino/officina sono presenti utenze elettriche e apparecchiature quali (mola, trapani, ecc.) che vengono adeguatamente custodite. Contatti diretti ed indiretti e rischio di incendio Le spine delle apparecchiature elettriche vengono sempre disinserite in caso di allontanamento delloperatore. Qualsiasi intervento su impianti elettrici o utenze deve essere esplicitamente richiesto o autorizzato e previsto dal contratto in essere. Verificare con il Responsabile del procedimento/Direttore Lavori che lassorbimento di eventuali utenze elettriche utilizzate siano compatibili alla potenza dellimpianto elettrico. Prestare attenzione ad eventuali cavi elettrici per evitarne il danneggiamento..

Strutturale

Porte e finest re

Abrasioni e taglio

E vietato intervenire sulle strutture eventualmente danneggiate indicate dal Responsabile del Procedimento/Direttore Lavori se non espressamente incaricati o autorizzati.

Strutturale

Idoneit della pavimenta zione

Caduta e scivolamento

La pavimentazione delle aree interne mantenuta in buone condizioni e risulta essere adeguata per le tipologie di attivit ivi svolte.

Sistemi di prevenzione e protezione antincendio

Dispositivi antincendi o Misure generali di gestione dellemerg enza Vie ed uscite di emergenza

Incendio / gestione delle emergenze non adeguata

Sono presenti mezzi estinguenti in numero adeguato. divieto di fumare ed utilizzare appositamente segnalato. fiamme libere,

Divieto di manomettere, anche temporaneamente, i dispositivi di protezione attiva e passiva contro gli incendi, con particolare riferimento alla rimozione/spostamento dei mezzi di estinzione, alla ostruzione delle vie di fuga ed uscite di emergenza con materiali e attrezzature.

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

Appalto:

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Microclima

Idoneit climatizzazi one

Rischi per la salute legati al microclima

In tutti gli ambienti di lavoro sono presenti idonee condizioni microclimatiche.

Illuminamento

Idoneit valori illuminame nto

Rischi per la salute e la sicurezza legati a livelli di illuminamento

I livelli di illuminamento dei locali sono tali da garantire idonee condizioni di salute e sicurezza. I dispositivi di illuminamento vengono idoneamente mantenuti.

AREE Coperte, particolarit per Uffici,sale per attivit ludiche, didattiche, ricreative, aggregative , e archivi/magazzi ni classe del rischio
Arredi

Fattore di rischio

Rischio

Elemento specifico di valutazione /Misure di Prevenzione e Protezione

Disposizione e tipologia di arredi e attrezzature

Intralcio al passaggio Urto accidentale

In alcuni ambienti la disposizione delle scrivanie pu causare difficolt di passaggio in caso di trasporto di attrezzature di lavoro. Verificare con il Responsabile del Procedimento/Direttore Lavori la necessit di creare passaggi per eventuali lavorazioni che richiedono maggiori spazi

Misure organizzative e gestionali

Immagazzin amento degli oggetti

Cadute di gravi

Negli uffici e negli archivi sono presenti scaffalature per lo stoccaggio di materiale vario. Le scaffalature risultano idoneamente ancorate. E vietato lutilizzo di dette scaffalature per lo stoccaggio delle proprie attrezzature di lavoro se non espressamente autorizzato.

Sistemi di prevenzione e protezione antincendio

Materiale infiammabili e/o combustibil e

Innesco incendio

Negli archivi presente del materiale cartaceo. E vietato lutilizzo di fiamme espressamente autorizzato. libere se non

AREE: Collegamenti orizzontali e verticali (tutti gli


edifici) - classe del
rischio

Fattore di rischio

Rischio

Elemento specifico di valutazione /Misure di Prevenzione e Protezione

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

Appalto:

pagina 14

Sistemi di prevenzione e protezione antincendio

Vie ed uscite di emergenza

Ostruzione delle vie di fuga

In alcuni piani possono essere provvisoriamente presenti alcune attrezzature. In caso di necessit il supervisore del committente provveder a garantire la fruibilit utile allo svolgimento delle attivit in appalto. Divieto per lappaltatore di ostruzione delle vie di fuga ed uscite di emergenza con materiali e attrezzature. I gradini delle scale sono dotati dei dispositivi antisdrucciolo e/o rivestiti con materiale antrisdruzziolo

Misure organizzative e gestionali

Presenza dei dispositivi antisdrucciol o

Scivolamento

Sistemi di prevenzione e protezione antincendio

Vie ed uscite di emergenza

Rischi per la sicurezza legati alla idoneit della segnalazione delle vie di fuga

E obbligatorio prendere visione delle planimetrie di esodo.

AREE: Locali impianti tecnologici


(tutti gli edifici )
classe del rischio

Fattore di rischio

Rischio

Elemento specifico di valutazione /Misure di Prevenzione e Protezione

Elementi in tensione Impianti Utenze elettriche Cavi elettrici Impianti Contatti diretti ed indiretti e rischio di incendio.

Gli impianti sono ubicati in appositi locali dotati dei requisiti minimi di sicurezza previsti dalla normativa vigente. Sono dotati di certificazioni di conformit e vengono gestiti da imprese incaricate dal Comune. Qualsiasi intervento straordinario su impianti elettrici o utenze deve essere esplicitamente richiesto o autorizzato. Vietare lingresso al personale non autorizzato. Intervenire sulle strutture eventualmente danneggiate, se di propria competenza; in caso contrario indicare al Responsabile del Procedimento/Direttore Lavori la necessit di ripristino dellintegrit. Presenza di idonei mezzi estinguenti. Divieto di manomettere, anche temporaneamente, i dispositivi di protezione attiva e passiva contro gli incendi, con particolare riferimento alla rimozione/spostamento dei sistemi di estinzione, alla ostruzione delle vie di fuga ed uscite di emergenza con materiali e attrezzature. Presenza di dispositivi di interruzione dellalimentazione elettrica per il funzionamento dellimpianto. Divieto di fumo ed utilizzo appositamente segnalato. di fiamme libere,

Strutturale

Porte e finestre

Abrasioni e taglio

Dispositivi antincendi o Sistemi di prevenzione e protezione antincendio Misure generali di gestione dellemerg enza Vie ed uscite di emergenza Incendio/gestione delle emergenze non adeguata

AREE: Tutte le aree esterne: pedonali, viali, ecc. classe del


rischio Elettrico

Fattore di rischio

Rischio

Elemento specifico di valutazione /Misure di Prevenzione e Protezione

Contatti diretti ed
Appalto:

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

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Elementi in tensione utenze elettriche cavi elettrici Linee elettriche aeree

indiretti rischio di incendio

Gli impianti a servizio del Comune sono dotati dei requisiti minimi di sicurezza previsti dalla normativa vigente. Le apparecchiature/macchine che vengono utilizzate dai dipendenti comunali (addetti manutenzione) sono quelle tipiche delle attivit di manutenzione (macchina traccialinee, troncatrice taglia asfalto, battitrice, generatori di corrente,martelli perforatori, ecc.). Qualsiasi intervento su impianti elettrici o utenze deve essere esplicitamente richiesto o autorizzato dal Comune. Verificare con il supervisore del committente che lassorbimento di eventuali ulteriori utenze elettriche utilizzate siano compatibili alla potenza degli impianti elettrici o generatori di corrente messi eventualmente a disposizione dal Committente. Gli eventuali interventi da effettuare in prossimit di linee elettriche aere sono regolarmente evidenziate e le aree sono adeguatamente identificate al fine di evitare danneggiamenti dei cavi o contatti accidentali con elementi in tensione. Intervenire sulle parti danneggiate, se di propria competenza, in caso contrario indicare al supervisore del committente la necessit di ripristino dellintegrit.

Strutturale Elementi manto stradale danneggiati Chimici Polveri, gas di scarico automezzi, prodotti chimici

Cadute, inciampi

Esposizione ad agenti chimici Incendio

Formazione e informazione del personale sulla corretta gestione delle emergenze dovute ad esposizione ad agenti chimici specifici. Fornitura delle schede di sicurezza dei prodotti utilizzati. Fornitura di presidi per interventi di primo soccorso (bagni oculari). Uso di Dispositivi di protezione individuale (guanti, mascherine) conformi alle normative vigenti. Informazione sui numeri utili degli enti di soccorso esterni. Adeguato trasporto ( contenitori chiusi) e stoccaggio in zone aerate dei prodotti infiammabili. Divieto di fumo in aree di stoccaggio di prodotti infiammabili.

Sistemi di prevenzione e protezione antincendio

Dispositivi antincendio Misure generali di gestione dellemergen za

Incendio / gestione delle emergenze non adeguata

Divieto di fumare ed utilizzare fiamme libere se non autorizzato. Divieto di manomettere, anche temporaneamente, gli eventuali dispositivi di protezione attiva e passiva contro gli incendi. Informazione e formazione su gestione rischi incendio e primo soccorso (nominativi referenti in emergenza, numeri utili enti di soccorso esterni, procedure emergenza incendio e primo soccorso, ecc.). Segnalazione ed indicazione delle lavorazioni da effettuare, dei tempi di effettuazione tramite apposita segnaletica installata prima dellinizio delle attivit.

Trasversale

Presenza di auto vettu re, TIR, pass anti

Incidenti

3. PARTE III: Valutazione dei Rischi , eliminazione delle interferenze e quantificazioni costi per la sicurezza da rischio interferenziale
Committente: Comune di Peschiera Borromeo Appalto: pagina 16

In questa sezione del documento, cos come previsto dallart. 26 comma 3 del D.Lgs. 81/08, vengono individuati i possibili rischi interferenti, derivanti da sovrapposizioni di pi attivit svolte da operatori di appaltatori diversi, immessi nel luogo di lavoro del committente dalle lavorazioni dellappaltatore, derivanti da modalit di esecuzione particolari richieste esplicitamente dal committente (che comportino pericoli aggiuntivi rispetto a quelli specifici dellattivit appaltata). I rischi specifici dellambiente di lavoro e le relative misure di prevenzione e protezione sono stati individuati nella Sezione II. Nella presente Sezione non sono contemplati i rischi propri delle attivit dell'Appaltatore medesimo, il quale far, altres, osservare al proprio personale il divieto di accedere ad impianti, reparti e luoghi diversi da quelli in cui deve essere eseguito il lavoro, e far rispettare, ove venga prescritto, un determinato itinerario di entrata e uscita. 3.1 Individuazione delle interferenze ed eliminazione o riduzione dei rischi Si riporta di seguito una tabella riepilogativa dei possibili rischi interferenti correlati allo svolgimento delle attivit previste dal contratto dappalto, nelle diverse aree interessate dai lavori, fatto salvo che lAppaltatore dovr visionare quanto gi riportato nella Sezione II del presente documento (Parte II sezione identificativa dei rischi specifici dellambiente e misure di prevenzione e protezione adottate ), al fine di avere una pi ampia visione delle caratteristiche dei luoghi, delle attivit ivi svolte e dei rischi esistenti. Per eliminare possibili interferenze con i dipendenti della committenza (inclusi i dipendenti degli altri datori di lavoro coinvolti nel presente appalto), i servizi di pulizia oggetto dellappalto dovranno essere svolti esclusivamente durante lorario di chiusura degli uffici, come meglio specificato nel capitolato speciale dappalto . Tuttavia, non essendo possibile escludere la permanenza in ufficio di qualche dipendente della committenza al di fuori del regolare orario di lavoro (lavoro straordinario, ecc), vengono di seguito riportati i possibili rischi da interferenze ed i relativi interventi di prevenzione e protezione che dovranno essere adottati. Si precisa inoltre che viene considerato al pari del personale della committenza qualsiasi persona (pubblico/utenti) che si trovi ad interferire con i dipendenti dellappaltatore e /o in edifici non costituenti, per il Committente, luoghi di lavoro .

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

Appalto:

pagina 17

Tabella Individuazione delle interferenze ed eliminazione o riduzione dei rischi


Attivit dello appaltatore

Soggetto interferente

Aree

Rischi Interferenti

Misure da porre in atto

Tutte le Attivit

- Appaltatore Tutte le aree - Lavoratori della oggetto Committenza dellappalto - Eventuali altre ditte appaltatrici presenti - Eventuali utenti delle strutture o delle aree esterne

Dispersione di polveri Da parte del committente: - Locali aerati durante lo svolgimento delle Da parte dell appaltatore e di eventuali altre attivit ditte appaltatrici presenti: - Nel caso le attivit con sviluppo di polvere non possano essere evitate, si devono avvertire i lavoratori che possono essere interessati dal rischio povere affinch gli stessi utilizzino adeguati dispositivi di protezione individuali delle vie respiratorie (facciali filtranti per polveri con fattore di protezione almeno pari a FFP2) o si allontanino dai luoghi interessati dalla produzione della polvere. - Svolgimento attivit in fasce orarie o con modalit tali da esporre a polveri il numero minore possibile di lavoratori. - Pulizia con aspiratori e/o panni umidi degli arredi e delle aree circostanti. In caso di utilizzo di sostanze chimiche assicurarsi che sia mantenuta efficiente laerazione.

Tutte le Attivit

- Appaltatore Tutte le aree - Lavoratori della oggetto Committenza dellappalto - Eventuali altre ditte appaltatrici presenti - Eventuali utenti delle strutture o delle aree esterne

Da parte del Committente: Urto, inciampo, - Definire con lappaltatore la concessione di intralcio per eventuali spazi adeguati per lo stoccaggio posizionamento di attrezzature e materiali; errato di attrezzature - Divieto, ai propri dipendenti, di e materiali vari posizionamento macchinari/attrezzature previo coordinamento con lappaltatore o eventuali altre ditte appaltatrici. Da parte dell appaltatore e di altre eventuali ditte appaltatrici presenti: - Divieto di lasciare incustodite le attrezzature - Divieto di posizionare macchinari, attrezzature in corrispondenza di aree non delimitate e segnalate o in luoghi diversi da quelli eventualmente concessi dalla Committenza; - Coordinamento con le altre eventuali ditte appaltatrici per la definizione delle aree di propria pertinenza e delimitazione e segnalazione delle stesse

Tutte le Attivit

- Appaltatore - Lavoratori della Committenza - Eventuali altre ditte appaltatrici presenti Eventuali utenti delle strutture o delle aree esterne - Appaltatore

Tutte le aree oggetto dellappalto

Scivolamenti per passaggio su pavimento bagnato o per sversamenti accidentali a terra dei prodotti

Da parte dell appaltatore e di eventuali altre ditte appaltatrici presenti: - Segnalazione delle aree bagnate con apposita cartellonistica e immediata pulizia dei pavimenti su cui si sono verificati sversamenti accidentali

Tutte le attivit

Tutte le aree

Ostruzione delle vie

Da parte del committente, dell appaltatore e

Attivit dello appaltatore

Soggetto interferente - Lavoratori della Committenza - Eventuali altre ditte appaltatrici presenti Eventuali utenti delle strutture o delle aree esterne

Aree oggetto dellappalto

Rischi Interferenti di fuga

Misure da porre in atto di eventuali altre ditte appaltatrici presenti: - Divieto di posizionare macchinari, attrezzature e arredi in corrispondenza delle uscite di esodo - In caso di chiusura/ostruzione temporanea di vie di fuga, uscite di emergenza, ecc. devono essere concordate con il Committente appropriate misure di prevenzione quali ladozione di vie di fuga/uscite di emergenza alternative, la possibilit di facile e rapido sgombro delle vie di fuga/uscite di emergenza in caso di necessit di utilizzo, leffettuazione dei lavori in fasce orarie che non contemplano la presenza di persone allinterno delledificio. Porre particolare attenzione alla presenza di lavoratori o utenti ed al loro transito lungo le vie di fuga, lungo corridoi, scale e nelle pertinenze esterne degli edifici.

Manutenzio ne tramite luso di attrezzature che comportano produzione di polvere e/o luso di agenti chimici liquidi e/o agenti chimici aerodispersi

- Appaltatore - Lavoratori della Committenza - Eventuali altre ditte appaltatrici presenti - Eventuali utenti del comparto stradale

Tutte le aree oggetto dellappalto

Scivolamenti per versamenti accidentali di prodotti, Esposizione a polveri per attivit che ne comportano la produzione Ambiente insalubre Esposizione ad agenti chimici potenzialmente pericolosi (liquidi e/o aerodispersi)

Da parte del Committente: Comunicazione al proprio personale delle attivit svolte nellarea oggetto dellappalto; Da parte dellappaltatore e di altre eventuali ditte appaltatrici presenti: - Segnalazione tipologia prodotti/preparati potenzialmente pericolosi e acquisizione preventiva autorizzazione del loro uso da parte del Committente - Segnalazione immediata al referente della Committenza d i pericoli in caso di eventi accidentali - Segnalazione delle aree interessate dallo sversamento con adeguata cartellonistica e immediata pulizia; - segnalazione delle aree oggetto di manutenzione che comporta esposizione a polvere; uso di mezzi per la riduzione della polvere (acqua) su aree esterne; - Bonifica degli ambienti al termine delle lavorazioni. - Interdire laccesso alle aree di lavorazione nel caso di utilizzo di prodotti chimici aerodispersi installando apposita cartellonistica; - Fornire alla Committenza le schede di sicurezza dei prodotti utilizzati - Divieto di a)abbandono contenitori di preparati/sostanze chimiche in zone non autorizzate, b)miscelazione di preparati/ sostanze chimiche non compatibili fra di loro c) sostituzione dei contenitori dei preparati/ sostanze chimiche con contenitori non adeguatamente etichettati, ecc.). Da parte del committente e di eventuali altre ditte appaltatrici presenti:

Tutte le

- Appaltatore - Lavoratori della

Tutte le aree oggetto

Vari rischi per la sicurezza dovuti alla

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

Appalto:

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Attivit dello appaltatore attivit

Soggetto interferente Committenza - Eventuali altre ditte appaltatrici presenti Eventuali utenti delle strutture o delle aree esterne - Appaltatore - Lavoratori della Committenza - Eventuali altre ditte appaltatrici presenti Eventuali utenti delle strutture o delle aree esterne

Aree dellappalto

Rischi Interferenti presenza temporanea di impianti non funzionanti

Misure da porre in atto Segnalazione di impianti temporaneamente fuori uso per messa in sicurezza.

Tutte le attivit

Tutte le aree oggetto dellappalto

Vari rischi per la sicurezza dovuti alla presenza per lungo periodo di impianti non funzionanti

Da parte del committente e di eventuali altre ditte appaltatrici presenti: Segnalazione di impianti per i quali non possibile ripristinare a breve termine le condizioni di sicurezza.

Tutte le attivit

- Appaltatore Tutte le aree Incendio - Lavoratori della oggetto Committenza dellappalto - Eventuali altre ditte appaltatrici presenti - Eventuali utenti del comparto stradale

Da parte del Committente: - Fornitura allappaltatore/eventuali altre ditte appaltatrici delle schede di sicurezza dei prodotti utilizzati; - Informazione sui numeri utili degli enti di soccorso esterni. Da parte dellAppaltatore e di altre eventuali ditte appaltatrici presenti: - Fornitura al Committente delle schede di sicurezza dei prodotti utilizzati; - Adeguato trasporto (contenitori chiusi) e stoccaggio in zone aerate dei prodotti infiammabili - Divieto di fumo in aree di stoccaggio di prodotti infiammabili. - Divieto di abbandono o deposito di materiali di fronte a dispositivi antincendio quali estintori, idranti, ecc. ci potrebbe renderne difficoltoso o impossibile il loro utilizzo in caso di incendio. - Divieto di deposito di materiali in prossimit di porte taglia fuoco auto-richiudenti che separano tra di loro i vari compartimenti; ci pu determinare limpossibilit di autorichiusura delle porte con la conseguente impossibilit di creare i compartimenti previsti in caso di incendio.

Tutte le attivit

- Appaltatore - Lavoratori della Committenza - Eventuali altre ditte appaltatrici presenti Eventuali utenti delle strutture o delle aree esterne

Tutte le aree oggetto dellappalto

Vari rischi dovuti alla Da parte del committente: presenza di rifiuti non Fornire e indicare spazi adeguati allo stoccaggio di eventuali rifiuti correttamente stoccati Da parte dell appaltatore e di eventuali altre ditte appaltatrici presenti: Delimitazione e segnalazione materiale di risulta e rifiuti nelle aree indicate dal Committente. Nel caso i cui lAppaltatore produca rifiuti gli stessi dovranno essere smaltiti secondo la legislazione vigente al momento di effettuazione dei lavori. Non potranno essere lasciati rifiuti sui luoghi di lavoro del

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

Appalto:

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Attivit dello appaltatore

Soggetto interferente

Aree

Rischi Interferenti

Misure da porre in atto committente. Nel caso in cui si producano rifiuti infiammabili, combustibili, taglienti, appuntiti, ecc. lAppaltatore dovr mettere in atto tutte le necessarie misure di prevenzione al fine di assicurare le condizioni di sicurezza verso terzi. Da parte dell appaltatore e di eventuali altre ditte appaltatrici presenti: - Obbligo di impiego macchine/attrezzature, con caratteristiche rispondenti alle vigenti normative di sicurezza - Obbligo di manutenzione periodica dei macchinari/attrezzature atta a garantirne lefficienza, la sicurezza e la funzionalit. - Utilizzo di prolunghe, prese multiple o simili previa autorizzazione committente, nel rispetto della normativa vigente, con particolare riferimento alle norme CEI. Da parte dell appaltatore e di eventuali altre ditte appaltatrici presenti: - Segnalare tempestivamente tipologia intervento ed effetti - Esecuzione interventi in fasce orarie di chiusura ambienti alle attivit lavorative dipendenti della Committenza

Tutte le attivit

- Appaltatore Tutte le aree - Lavoratori della oggetto Committenza dellappalto - Eventuali altre ditte appaltatrici presenti Eventuali utenti delle strutture o delle aree esterne

Vari rischi e fenomeni di natura elettrica derivanti dallutilizzo di macchine attrezzature e impianti

Rumore
Tutte le attivit

- Appaltatore Tutte le aree - Lavoratori della oggetto Committenza dellappalto - Eventuali altre ditte appaltatrici presenti Eventuali utenti delle strutture o delle aree esterne - Appaltatore Tutte le aree - Lavoratori della oggetto Committenza dellappalto - Eventuali altre ditte appaltatrici presenti Eventuali utenti delle strutture o delle aree esterne - Appaltatore Tutte le aree - Lavoratori della oggetto Committenza dellappalto - Eventuali altre ditte appaltatrici presenti Eventuali utenti delle strutture o delle aree esterne Caduta di materiale

Tutte le attivit

Da parte dell appaltatore e di eventuali altre ditte appaltatrici presenti: Immagazzinare il materiale in modo opportuno e tale che ne sia garantita la stabilit.

Transito automezzi
Tutte le attivit

Da parte dell appaltatore e di eventuali altre ditte appaltatrici presenti: Devono essere evitati i comportamenti di guida di automezzi o luso improprio di automezzi che possano essere causa di incidente con altri automezzi o causa di investimento di persone che possono venirsi a trovare negli spazi esterni di pertinenza della sede del Committente (eccessiva velocit, mancate precedenze, guida sotto lazione di alcool, psicofarmaci, stupefacenti, ecc.). Devono essere evitate le attivit di mantenimento in moto dei motori degli automezzi con conseguente produzione dei gas di scarico, in particolare laddove ci sia la presenza di persone che possano essere esposte al rischio connesso con il respirare i gas di scarico dei motori. fatto divieto di parcheggiare automezzi esternamente ad uscite di emergenza o lungo vie di transito esterne laddove pu essere ostacolata la circolazione. Per interventi da eseguirsi con impiego di

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

Appalto:

pagina 21

Attivit dello appaltatore

Soggetto interferente

Aree

Rischi Interferenti

Misure da porre in atto mezzi operativi, si deve porre la massima attenzione (prima, durante e dopo le manovre) affinch nessuno possa entrare, n tanto meno sostare nel raggio dazione della macchina operatrice. Qualora loperatore, anche negli spostamenti, dovesse avere problemi di visibilit sar aiutato da un secondo operatore munito di appositi dispositivi di protezione individuali. La macchina operatrice dovr essere dotata degli appositi dispositivi sonori e luminosi di segnalazione

3.2 QUADRO E COSTI ANALITICI DELLE ATTIVIT INTERFERENTI


Di seguito vengono indicati in dettaglio i costi per la sicurezza, determinati nellimporto complessivo per tutta la durata del servizio, non sono soggetti a ribasso dasta e finalizzati ad eliminare/ridurre i rischi derivanti dalle interferenze. Lindividuazione e quantificazione degli stessi discerne dalla consapevolezza che durante le fasi di lavoro oggetto di appalto, normalmente non presente personale dipendente del Committente o di altri datori di Lavoro o utenti degli stessi o personale di altre imprese aggiudicatarie di altri appalti di forniture/servizi; la maggior potenzialit di sovrapposizioni e origine rischi interferenziali si concentra negli edifici destinati a Comando di Polizia Locale, Biblioteca , Municipio e, seppur non luogo di lavoro, Case Comunali, unici ambienti lavorativi che, per caratteristiche, fasce orarie lavorative e/o frequentazioni da parte di soggetti esterni, si prestano alla casistica determinando interferenze e maggiori costi esposti nella presente sezione. COSTI DELLA SICUREZZA PER SITUAZIONI DI RISCHIO DA INTERFERENZE PER TUTTA LA DURATA DEL CONTRATTO Categoria di intervento Apprestamenti Descrizione
Nolo, per tutta la durata del contratto (tre anni), di cartelli segnaletici di sicurezza (cartello a cavalletto indicante il pericolo, posizionamento a pavimento a monte e a valle del punto interessato).Nel prezzo si intendono compresi e compensati gli oneri per il nolo,il carico, scarico ed ogni genere di trasporto, il posizionamento a terra, la manutenzione periodica, lo spostamento allinterno dei locali contestualmente allo svolgimento delle attivit di pulizia, il ritiro a fine attivit .

Costo unitario . 30,00

Quantit massime 30

Costo totale 900,00

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

Appalto:

pagina 22

Maggiore onere connesso al posizionamento , allevidenza o alla protezione di prolunghe di alimentazioni in modo tale che non abbiano a costituire occasione di inciampo sia per il personale operatore che per i dipendenti /utenti del Committente o altri Datori di lavoro Delimitazione zone di intervento realizzate con la stesura di un doppio ordine di nastro in polietilene stampato bicolore bianco e rosso sostenuto da appositi paletti di sostegno

. 300,00

A corpo

300,00

. 5,00

36 mesi

180,00

Misure di coordinamento

Riunioni di coordinamento relative alluso comune di apprestamenti, dispositivi di protezione collettiva, attrezzature, infrastrutture e per la definizione di eventuali misure protettive specifiche in relazione al tipo di intervento da eseguire e alle attivit svolte allinterno delle varie strutture e con i vari referenti .

. 30,00

30 h.

900,00

Tot. Costi della sicurezza per interferenze iva esclusa

. 2.280,00

PARTE IV ALLEGATI (art. 26 comma 3 D.Lgs. 81/08)


Introduzione Nella presente Sezione viene riportata la modulistica e la documentazione acquisita per la gestione in sicurezza dellappalto. In particolare si allega (barrare la documentazione allegata): Modulistica: Proforma Nomina Referente dellimpresa appaltatrice Proforma Nomina Responsabile del procedimento dellEnte committente Proforma verbale di riunione di coordinamento e/o sopralluogo; Proforma permesso di lavoro Procedure di emergenza della/e sede/i per visitatori e ditte esterne; Scheda di verifica dei requisiti tecnico professionali della ditta appaltatrice compilata (richiesta in fase di offerta); Elenco lavoratori della ditta appaltatrice coinvolti nellappalto e copia libro matricola; Elenco lavoratori addetti alle emergenze della ditta appaltatrice; Nomina Referente dellimpresa appaltatrice Nomina Responsabile del procedimento dellEnte committente Verbali di coordinamento e/o sopralluogo compilati Permessi di lavoro compilati Piano di viabilit allinterno delle aree interessate Planimetrie di esodo delle aree interessate Altro: ..

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

Appalto:

pagina 23

FAC-SIMILE Nomina del Referente dell'impresa appaltatrice e/o preposto

Data,

Spett. Comune di Peschiera Borromeo Via XXV aprile , 1 20068 Peschiera Borromeo (MI)

Oggetto: Appalto di .

L'impresa

appaltatrice., nella

persona

del

suo legale

rappresentante Sig. .......................................... dichiara di avere incaricato il Sig. ................................. a promuovere e coordinare la sicurezza e l'igiene del lavoro per le attivit di cui al contratto di appalto ........................ del ...................................... della/e e da eseguirsi presso il l'Area Sig.

..................................................................................

sede/i

......................................

................................. nominandolo proprio Referente.

Firma del legale rappresentante dellImpresa Appaltatrice

Firma per accettazione del Referente dellimpresa Appaltatrice ..

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

Appalto:

pagina 24

FAC-SIMILE Nomina del Responsabile del procedimento

Data, Spett. Comune di Peschiera Borromeo Via XXV aprile , 1 20068 Peschiera Borromeo (MI)

Oggetto:

Appalto di .

Il Comune di Peschiera Borromeo, in qualit di committente delle attivit.. di cui al contratto di appalto ........................ del ...................................... e da eseguirsi presso l'Area .................................................................................. della/e sede/i ...................................... dichiara di avere incaricato il Sig. ................................. a promuovere e coordinare la sicurezza e l'igiene del lavoro ................................. nominandolo Responsabile del procedimento dellappalto.

Per il committente

Firma per accettazione del Responsabile del procedimento ..

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

Appalto:

pagina 25

PROFORMA VERBALE DI RIUNIONE DI COORDINAMENTO E/O SOPRALLUOGO;


In data _________ stata svolta una riunione di coordinamento ai sensi dell'art 26 del D.Lgs. 81/08. stato eseguito un sopralluogo del sito, con il referente incaricato della ditta appalatatrice visionando i luoghi di lavoro ove potr operare il personale. Lo stesso dichiara di aver preso visione dello stato dei luoghi, degli impianti e dei rischi specifici. Sono state visitate le seguenti sedi ed aree: -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Si concorda quanto segue

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

Appalto:

pagina 26

Integrazioni alla parte III del DUVRI : Individuazione delle interferenze ed eliminazione o riduzione dei rischi Data aggiornamento:__________________________________________________________________________________

Attivit dellappaltatore

Soggetto interferente

Aree

Rischi Interferenti

Misure da porre in atto

DPI

Luogo_____________________________

Data______________________________ I verbalizzanti Il Referente dellimpresa appaltatrice Il Responsabile del procedimento _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________

Committente: Comune di Peschiera Borromeo

Appalto:

pagina 27 di 33

RICHIESTA PERMESSO DI LAVORO

Parte da compilare a cura dellappaltatore Attivit richiesta:

A B C D E F G H I L M N Altro:___________________________________________________________________
Nel caso di richiesta di tipo E barrare la parte sottostante:

Lappaltatore prende atto che i macchinari /attrezzature richiesti in comodato duso


sono stati consegnati in stato di sicurezza e perfetta efficienza e si impegna a restituirli nelle stesse condizioni

Sede/Aree di svolgimento delle attivit richieste:_______________________________________ Tempi di svolgimento dellattivit:_____________________________________________________

Allegare le Informazioni specifiche: vedere tabella in allegato

Parte da compilare a cura del committente Interventi specifici da predisporre:_____________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________

Autorizzazione allesecuzione Data _____________________________________________________________ Validit del permesso:_____________________________________________

Firma per il committente

Firma per lappaltatore

PROFORMA PERMESSO DI LAVORO


(Informazioni specifiche da fornire per ottenere il permesso di lavoro)

Codice

ATTIVITA

INFORMAZIONI DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE

B C

Utilizzo di servizi assistenziali quali - tipo di servizio che si intende utilizzare (bagni, docce, mensa, ecc); spogliatoi e docce; - numero delle persone che usufruiranno di esso ed in quale periodo - quantit e tipologia delle sostanze, Deposito di sostanze pericolose - criteri di conservazione e custodia di dette sostanze. Lavorazioni che comportano luso - con quali mezzi ed attrezzature - provvedimenti di sicurezza che si propone adottare. di fiamme libere Uso ed installazione di veicoli, - elenco delle attrezzature, gli utensili, le macchine, i materiali, macchinari ed apparecchiature ecc. che si intende introdurre nellUnit produttiva; - tipo di intervento, spostamenti ed area di azione particolari - modalit di installazione - alimentazione elettrica necessaria elenco delle attrezzature da utilizzare Impiego in via eccezionale di Formazione ed informazione specifica del personale per attrezzature ed opere provvisionali di propriet del Committente e di lutilizzo delle attrezzature richieste Terzi (comodato duso) Lavori comportanti interruzioni, - indicazione delle modalit di segnalazione dei lavori in corso anche temporanee, della viabilit e delle eventuali deviazioni. - modalit di sistemazione, - natura e qualit delle sostanze depositate (residui oleosi, combustibili, solidi o liquidi, materiale di scavo, di scarto, di risulta, ecc.) individuazione dei soggetti abilitati Lavori su o in prossimit di linee od modalit previste per leffettuazione dellintervento apparecchiatura elettriche (cabine, trasformatori e simili), Stoccaggio Rifiuti Lavori in luoghi confinati (quali - indicazione del luogo confinato, recipienti, serbatoi, canalizzazioni, - misure specifiche di salvataggio. fosse, ecc.) o ad accesso limitato Lavori in aree classificate a rischio - tipo di intervento, per la presenza di atmosfere - attrezzature e macchine che si intende utilizzare con particolare riferimento allidoneit per le zone a rischio di esplosive esplosione (ATEX) - misure di salvataggio in caso di emergenze specifiche. - Modalit di accesso Lavori in quota - PIMUS (per listallazione di ponteggi, ponti su carro, ecc,) - Formazione specifica del personale Lavori con possibile emissione - Tipologia delle sostanze pericolose nellambiente di sostanze - Modalit previste per il contenimento delle sostanze pericolose pericolose (agenti chimici, polveri, ecc.)

PROCEDURE DI EMERGENZA DELLA/E SEDE/I PER VISITATORI E DITTE ESTERNE


Nella presente sezione si riportano di seguito: numeri di telefono di organi di soccorso esterni e di gestori impianti; schema della procedura da attuare in caso di emergenza presso le sedi; numeri di telefono di Responsabili e addetti alle emergenze per le sedi.

NUMERI TELEFONICI DI EMERGENZA PER TUTTE LE SEDI


PRONTO INTERVENTO VIGILI DEL FUOCO POLIZIA PRONTO SOCCORSO SANITARIO CARABINIERI ENTI DI SOCCORSO ESTERNO POLIZIA LOCALE POLIZIA STRADALE PREFETTURA UFFICIO PROTEZIONE CIVILE QUESTURA SOCCORSO SANITARIO ASL COMPETENTE - Melegnano PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA OSPEDALE PIU' VICINO - S. Donato Milanese AMBULANZA/ELIAMBULANZA CENTRO ANTIVELENI - Niguarda CENTRO TRASFUSIONI - Niguarda CENTRO USTIONI - Niguarda CROCE ROSSA - sez. Peschiera Borromeo FARMACIA GUASTI IMPIANTI 02.98114111 118 02.5472056 02.527741 118 02.66101029 02.64442147 02.64442625 02.5471151 02.5475192 02.326781 02.77584856 02.62261 115 113 118 112

AZIENDA DEL GAS - Enel Gas AZIENDA ELETTRICA Enel Distribuzione AZIENDA IDRICA - AMI ACQUE SERVIZIO SEGNALAZIONE FUGHE GAS Enel Gas SEGNALAZIONE GUASTI ELETTRICI - Enel SERVIZIO SEGNALAZIONE GUASTI IDRICI - AMIACQUE GESTORE DELL'IMPIANTO TERMICO Fen Energia GESTORE IMPIANTO ELETTRICO STM IMPIANTI ELETTRICI IMPIANTI ANTINTRUSIONE DELTA ELETTRONICA GESTORE DELL'IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO - So.Co.Tls MANUTENZIONE ASCENSORI Caimi Elevatori S.r.l. MANUTENZIONE IMPIANTI ANTINCENDIO Air Fire S.p.a.

02.90669037 800.900.800 800175571 800.992672 800.900.800 800175571 0364.458011 031/200984 029837549

02.26922550 800.243175 (24h su 24) 02.90391902 335.7788762 (notturno e festivo)

NUMERI TELEFONICI DEI RESPONSABILI DELLE EMERGENZE PER PALAZZO COMUNALE Via XXV Aprile
RESPONSABILE DELLEMERGENZA Petrarolo Maria Melania interno 232 Interno 239 interno 420 interno 452 interno 422 interno 289 interno 206 interno 291 interno 427 interno 236 interno 288 interno 265 interno 296 interno 295 interno 218 interno 254

SOSTITUTO E COADIUTORE RESPONSABILE DELLEMERGENZA Vernier Nadia

ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO PALAZZO MUNICIPALE

Mazzola Sonia Pizzanelli Giovanna Rizza Maria Saragaglia Tamara Grassi Daniela Boriani Dario Colonna Anna Griffini Gabriella Bassi Gabriella Fraulini Enrica Bolzonella M.Luisa Giovanelli Stefano De Santis Gabriella Patterini Cinzia

DDETTI DELLA SQUADRA DI EMERGENZA PALAZZO MUNICIPALE

Bersani Giuseppe Barba Giuseppe Ferrari Filippo Marcandalli Luisa Mazzola Sonia Patelli Luisa Pizzanelli Giovanna Russo Gianluca Saragaglia Tamara Boriani Dario Villani Andrea Bufano Anna Ogliari Giovanna Pisani Rosaria Principe Simona Cancellieri Giuseppe Bolzonella M.Luisa Giovannelli Stefano Venier Nadia Taverni Arianna Cirillo Luca

interno 246 interno 246 interno 439 interno 410 interno 420 interno 205 interno 452 interno 406 interno 289 interno 291 interno 267 interno 402 interno 210 interno 214 interno 257 interno 258 interno 296 interno 295 interno 239 interno 235 interno 283

NUMERI TELEFONICI DEI RESPONSABILI DELLE EMERGENZE PER VILLETTA Via XXV Aprile
RESPONSABILE DELLEMERGENZA (VILLETTA) Montirosso Agazio interno 219 interno 284 interno 293 interno 269 interno 269 interno 284 interno 233 interno 293
SOSTITUTO E COADIUTORE RESPONSABILE DELLEMERGENZA Piras Roberto (VILLETTA)

ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO VILLETTA ADDETTI DELLA SQUADRA DI EMERGENZA VILLETTA

Iermano Cinzia Sacchelli Barbara Sacchelli Barbara Piras Roberto Vadal Francesco Iermano Cinzia

NUMERI TELEFONICI DEI RESPONSABILI DELLE EMERGENZE PER COMANDO DI POLIZIA LOCALE E MAGAZZINO Via Carducci,14
RESPONSABILE DELLEMERGENZA
SOSTITUTO E COADIUTORE RESPONSABILE DELLEMERGENZA

Semeraro Giuliano Grossi Claudio

02.55383020 02.55383008

ADDETTO AL POSTO DI CHIAMATA

Addetto al centralino tel. 02.5475192 Grossi Claudio Cioni Walter Frisone Giancarlo Semeraro Giuliano 02.55383008 02.5475192 02.5475192 02.55383020

ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO

ADDETTI DELLA SQUADRA DI EMERGENZA

DAgata Alberto 02.5475192 Grossi Claudio 02.55383008 Martino Luca 02.5475192 Mazzali Fabrizio 02.5475192 Nicotra Sergio 02.5475192 Sacilotto Susanna 02.5475192 Santarossa Roberto 02.5475192 Birro Maurizio 329.0969486 Malingambi Massimo 328.1503380 Nardella Donato 328.1503430

NUMERI TELEFONICI DEI RESPONSABILI DELLE EMERGENZE PER BIBLIOTECA E UFFICI DECENTRATI DI MONASTEROLO Via Carducci, 5
RESPONSABILE DELLEMERGENZA
SOSTITUTO E COADIUTORE RESPONSABILE DELLEMERGENZA ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO

Bertoni Daniele Aliani Paola

interno 290 interno 309

Facciorusso Valerio interno 308 Aliani Paola Grioni Elena Mennilli Giuliana Facciorusso Valerio Bertoni Daniele Lo Deserto Piero interno 309 interno 303 interno 304 interno 308 interno 290 interno 312

ADDETTI DELLA SQUADRA DI EMERGENZA

NUMERI TELEFONICI DEI RESPONSABILI DELLE EMERGENZE PER CENTRO CIVICO SAN BOVIO Via Trieste
RESPONSABILE DELLEMERGENZA Tel 02.70300917

N.B.: Per gli edifici non identificabili come luoghi di lavoro comunali (es. scuole), si far riferimento alle procedure contenute nei piani delle emergenze predisposti dai datori di lavoro competenti.