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EURODREAM S.r.l.

Salute e Ambiente SERVIZI E SISTEMI, INFORMAZIONE E PREVENZIONE-

ATTIVITA SCIENTIFICA SVOLTA (1999 2000)

Riduzione della disponibilit del monossido di carbonio da fumo di sigaretta ambientale in seguito alla ionizzazione dell'aria per mezzo di uno strumento portatile.
G. InvernIzzi, R. Boffi, P. Paredi, E. Soresi

Abbattimento dei livelli ambientali di monossido di carbonio prodotto dal fumo di sigaretta per mezzo della ionizzazione dell'aria in un sistema sperimentale di aria confinata con l'utilizzo dello ionizzatore terapeutico ELANRA.
G. Invemizzi

Valutazione dellimpiego di uno ionizzatore portatile su un gruppo di bambini ipereattivi affetti da rinite ed asma in provincia di La Spezia
A.M. Masino, F. Fabiano

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Riduzione della disponibilit del monossido di carbonio da fumo di sigaretta ambientale in seguito alla ionizzazione dell'aria per mezzo di uno strumento portatile.
G. InvernIzzi*#, R. Boffi*, P. Paredi*, E. Soresi* * Associazione Sanit Senza Fumo, Istituto Europeo di Oncologia, Milano # Gruppo di Lavoro Contro il Fumo, SIMG (Societ Italiana di Medicina Generale) Sondrio, Italia Brompton Hospital, London, U.K.

Premessa.

E' dimostrato che il fumo passivo aumenta il rischio di patologie respiratorie e cardiache. Particolarmente a rischio sono i bambini (incremento delle infezioni delle alte vie respiratorie), e i pazienti asmatici (aumento della frequenza delle esacerbazioni). Il monossido di carbonio (CO) un inquinante primario responsabile dell'ipossigenazione cronica da fumo, dovuta alla notevole avidit del CO per l'emoglobina. Il CO presente nel fumo passivo pu avere effetti negativi sul sistema cardiocircolatorio (ipossigenazione cardiaca e cerebrale, aumento dell'aggregabilit piastrinica). Particolarmente sensibili a piccole riduzioni della saturazione di ossigeno sono i pazienti affetti da insufficienza respiratoria cronica, che possono desaturare in presenza di minime concentrazione di CO. La ionizzazione dell'aria per mezzo di apparecchi che producono cariche negative comporta l'aggregazione delle particelle inquinanti (cariche positivamente) che tendono a depositarsi al suolo riducendo l'inquinamento atmosferico. Il loro utilizzo potrebbe dimostrarsi utile nel ridurre le concentrazioni di CO liberato dal fumo di sigaretta nell'ambiente.

Obiettivo .

Scopo del lavoro verificare in un sistema sperimentale, l'efficacia della ionizzazione dell'aria prodotta da uno strumento portatile denominato Aeropoll (Eurodream, La Spezia) sulla concentrazione di CO liberato dalla combustione del tabacco di sigaretta.

Materiali e metodi.

L'emissione di CO stata realizzata utilizzando il fumo di una sigaretta accesa posizionata alla base di un tubo di cartone di 3Ocm di altezza, recante una finestra delle d imensioni di 0,5 x 2 cm. di lato aperta a 20 cm. di altezza. All'altezza della finestra stato posizionato, a 1 cm. di diatnza, l'imbocco di un rivelatore di CO (Smokerlyzer, Bedfont, U.K.). Durante la combustione della sigaretta, all'altezza della finestra si rileva una concentrazione di CO che si stabilizza nell'arco di I', e che a seconda delle prove varia da 4-6ppm a 1 1 - 1 4ppm. Sono stati registrati i dati dopo l' di stabilit del CO, e di seguito ogni minuto alternativamente in presenza o assenza dello ionizzatore, che veniva posizionato alla base del tubo, con l'ago di ionizzazione a 1 0 cm. dalla finestra. Il campo sperimentale di registrazione, illustrato nella fotografia, simula le reali condizioni di utilizzo dello ionizzatore portatile che viene tenuto al collo dei pazienti a una distanza di circa 1 0 cm dalla bocca.

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Risultati.

Nella figura sono riportati i dati complessivi di 5 diverse prove

sperimentali. Lanalisi stata effettuata utilizzando lo Students T-test a una coda per valori accoppiati.

Concentrazione di CO rilevate da emissione di fumo di sigaretta in relazione alla ionizzazione con Aeropoll (p<0.0001) 16 14 12 CO ppm 10 8 6 4 2 0 NO AEROPOLL AEROPOLL

Conclusioni.

Questi dati dimostrano che la ionizzazione dell'aria in grado di ridurre in modo statisticamente significativo i livelli di CO alla bocca del rilevatore per ogni misura effettuata. L'ordine di grandezza medio della riduzione dei valori di CO osservato stato del 34%. Sebbene si tratti di un setting sperimentale, le nostre osservazioni suggeriscono l'utilit dello ionizzatore portatile per ridurre l'esposizione all'inquinamento da CO da fumo passivo, che deve essere confermata da rilievi in campo clinico.

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Abbattimento dei livelli ambientali di monossido di carbonio prodotto dal fumo di sigaretta per mezzo della ionizzazione dell'aria in un sistema sperimentale di aria confinata con l'utilizzo dello ionizzatore terapeutico ELANRA.
G. Invemizzi# # Gruppo di Lavoro Contro il Fumo, SIMG (Societ Italiana di Medicina Generale) Sondrio, Italia.

Premessa.

La ionizzazione dell'aria per mezzo di apparecchi che producono cariche negative comporta l'aggregazione delle particelle inquinanti (cariche positivamente) che tendono a depositarsi al suolo riducendo l'inquinamento atmosferico.

Obiettivo.

Verificare se la ionizzazione permette una riduzione delle concentrazioni di monossido di carbonio (CO) presente nel fumo di sigaretta negli strati respiratili dell'aria.

Metodi.

Valori di CO sono stati rilevati in un box di plastica delle dimensioni di 35x50x23 cm al cui interno era posto un rilevatore di CO (Smokerlyzer, Bedfont, U.K.) con o senza filtro in un angolo, e uno ionizzatore terapeutico (Elanra, Eurodream, Italia) nell'angolo opposto, in presenza di una sigaretta accesa sistemata al centro del box. Il box era dotato di una piccola apertura superiore per impedire la rapida saturazione di CO e per alloggiare il cavo dello ionizzatore. Determinazioni individuali di CO venivano effettuate a intervalli di 1 minuto, con l'apertura del rivelatore di CO rispettivamente a 1, 3 e 20 cm di altezza, a ionizzatore acceso o spento.

Risultati. I grafici 1-3 mostrano i valori di CO nelle diverse situazioni.


Fig.1 Livelli di CO a 3 cm dal fondo senza filtro Smokerlyzer durante la combustione di 1/2 sigaretta (p=0.008 Student's t test)

500 400 CO ppm 300 200 100 0 1 2 3 4 5 6 minuti No Elanra Elanra

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450 400 350 300 CO ppm 250 200 150 100 50 0

Fig.2 Livelli di CO a 1cm dal fondo con filtro Smokerlyzer durante la combustione di 1/2 sigaretta (p=0.003 Student's T-test)

No Elanra Elanra

minuti

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Fig.3 Livelli di CO a 20 cm di altezza con filtro Smokerlyzer durante la combustione di 1/2 sigaretta (p=0.0084 Student's t-test)

500 400 CO ppm 300 200 100 0 1 2 3 4 5 6 7 8 minuti No Elanra Elanra

Discussione.

Le prove effettuate permettono di affermare che la ionizzazione dell'aria in ambiente confinato, in presenza di fumo di sigaretta, comporta la rapida stratificazione del CO a livello del suolo, con riduzione della concentrazione di CO negli strati pi alti. La ionizzazione potrebbe pertanto ridurre i i lvelli di esposizione agli inquinanti legati al fumo passivo (sidestream, environinental smoking), e risultare utile nella prevenzione delle conseguenze di tale inquinamento ambientale (esacerbazioni di asma e malattie infettive dell'apparato respiratorio, otiti croniche), soprattutto nel bambino e nei pazienti affetti da insufficienza respiratoria, questi ultimi particolarmente vulnerabili all'esposizione a concentrazioni anche trascurabili di CO.

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Valutazione dellimpiego di uno ionizzatore portatile su un gruppo di bambini ipereattivi affetti da rinite ed asma in provincia di La Spezia
A.M. Masino*, F. Fabiano# * Specialista in Pediatra La Spezia # Specialista in malattie dellapparato respiratorio Ospedale S. Andrea La Spezia

Introduzione.

Uno dei pi gravi problemi dei Paesi industrializzati attualmente il progressivo aumento dellinquinamento ambientale. Parimenti oggi dimostrato laumento di incidenza e prevalenza delle malattie respiratorie da ipereattivit come lasma bronchiale che raggiunge il 10% nella popolazione generale ed addirittura il 20% in quella infantile. Studi epidemiologici hanno altres evidenziato la correlazione esistente fra linquinamento atmosferico e linsorgenza di tali patologie respiratorie. Inoltre sempre meglio dimostrata limportanza dellinquinamento degli ambienti interni, casa e ufficio, dove la popolazione trascorre mediamente il 70 80% del proprio tempo. Lo studio dei parametri di riferimento per determinare la qualit dellaria ha individuato le soglie di concentrazione dei vari inquinanti ed il ruolo della composizione ionica ottimale per considerare pulita laria che respiriamo. Si accertato che laria pulita (alta montagna, mare aperto, vicinanze cascate, dopo i temporali) ricca di piccoli ioni negativi mentre nelle citt ad alto tasso di inquinamento e negli ambienti confinati prevalgono quelli positivi. Sulla base di queste osservazioni la ricerca elettromedicale ha approntato generatori di ioni in grado di ricaricare laria in maniera corretta; molti di questi apparecchi per non sono selettivi e producono indiscriminatamente ioni positivi e negativi e, spesso, anche ozono. Lo strumento che abbiamo utilizzato nel presente studio (AEROPOLL Promos Vicenza) uno ionizzatore portatile, pesa solo 39 grammi, dotato di caratteristiche particolari capace cio di ionizzare in maniera selettivamente negativa un campo di circa 50 cm. di diametro, senza produzione di ozono. Ci provoca laggregazione delle molecole ionizzate circostanti (particolato, allergeni, virus, batteri, gas) e di conseguenza la loro sedimentazione per gravit con conseguente depurazione dellaria. Per validare tale strumento abbiamo pertanto osservato il comportamento di un gruppo di bambini asmatici prima e dopo luso di AEROPOLL.

Materiali e metodi. Sono stati coinvolti nello studio tutti i Pediatri della Provincia
di La Spezia che hanno collaborato selezionando i pazienti sulla base dei criteri di seguito elencati, controllando ai vari tempi landamento del test nonch apportando le eventuali variazioni terapeutiche quando necessario e segnalando le proprie impressioni cliniche. Venivano selezionati pazienti in et pediatrica sulla base della presenza di sindromi da ipereattivit respiratoria (rinite e/o asma) diagnosticate sulla base dei dati anamnestici, dei tests allergometrici cutanei ed ematologici effettuati precedentemente nonch in fase di instabilit clinica accertata anamnesticamente dal Pediatra Curante nei tre mesi precedenti linizio dello studio nonostante la terapia in corso. Il disegno dello studio prevedeva un periodo di osservazione totale di un mese suddiviso in due quindicine.

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In particolare al tempo 0 avveniva la selezione del bambino da parte del Pediatra Curante con una prima visita, la consegna del diario clinico giornaliero, del misuratore di picco espiratorio (peack flow meter) e linformazione circa la compilazione del diario stesso e luso dello strumento. Al tempo 1 (quindicesimo giorno) il bambino veniva sottoposto ad una seconda visita da parte del Pediatra Curante che controllava la compilazione del diario (di solito da parte della madre) e consegnava a ciascun paziente uno ionizzatore AEROPOLL. Al tempo 2 (trentesimo giorno) veniva effettuata lultima visita con le annotazioni personali del Pediatra circa lesito del test e veniva ritirato sia il misuratore di picco di flusso espiratorio che lo ionizzatore AEROPOLL nonch il diario clinico e funzionale del bambino. Il diario clinico giornaliero, consegnato al momento dellingresso nello studio allo scopo di valutare landamento della sintomatologia durante il mese di osservazione, doveva essere compilato riguardo i seguenti otto parametri: - tosse, dispnea, dispnea da sforzo, rinite, starnuti, prurito, tosse notturna, arrossamento degli occhi, altri sintomi; secondo uno score di 3 gradi di gravit (1 = assente, 2 = occasionale, 3 = frequente). In un apposito spazio del diario doveva essere annotata la terapia in atto al momento dellarruolamento e le eventuali variazioni dello schema terapeutico di base resesi necessarie per sopravvenute necessit. Il diario del respiro, scala in litri relativa alla misurazione del P.E.F. (picco di flusso espiratorio), prevedeva lannotazione giornaliera del miglior risultato delle tre misurazioni effettuate sia al mattino che alla sera. La significativit delle variazioni dei parametri clinici e funzionali osservati prima e dopo luso dello ionizzatore AEROPOLL era valutato attraverso il test T di Student per dati appaiati (test a due code).

Casistica. Sono stati arruolati 57 pazienti (39 maschi e 18 femmine) di et pediatrica


superiore a 6 anni. Sono risultati valutabili 53 bambini (35 maschi e 18 femmine) di et compresa fra 6 e 16 anni (et media 9,6 anni). Dagli accertamenti allergometrici cutanei ed ematologici eseguiti nonch levidenza clinica nota al Pediatra di riferimento permettevano di selezionare 12 casi di asma (23%), 12 di oculorinite (23%) e 29 casi di oculorinite ed asma (54%) di cui 7 (14%) risultati di origine aspecifica e 46 (86%) allergica Nellambito dello studio sono stati classificati gli ambienti di vita dei pazienti quali abitazione in citt in 28 casi (53%), in campagna 21 casi (40%), ed al mare 4 (7%); la tipologia del riscaldamento risultata a gas in 47 casi (89%), a gasolio in 3 casi (5,5%) e a legna in 3 casi (5,5%); la presenza in casa di animali domestici per 21 bambini. Nessuno dei bambini entrati nello studio aveva mai fumato neppure episodicamente ma stata indagata labitudine al fumo di conviventi nella stessa abitazione risultata presente nel 49% dei casi. La terapia in corso al momento dellarruolamento stata mantenuta costante per tutto larco di osservazione fatte salve le eventuali variazioni resesi necessarie che dovevano comunque essere segnalate nel diario clinico giornaliero. Il Pediatra di riferimento raccoglieva il consenso informato dei genitori al momento della presentazione del protocollo ed accertava la capacit di collaborazione del paziente e dellambiente famigliare.

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Risultati. Lanalisi comparativa della sintomatologia considerata nel suo insieme


prima e dopo luso di AEROPOLL ha dimostrato un miglioramento percentuale e statisticamente significativo (p< 0,001 - T di Student a 2 code). In particolare la valutazione di ogni singolo sintomo considerato risultata percentualmente e statisticamente migliorata in maniera significativa in tutti i casi dopo luso di AEROPOLL (Fig. 1)
60%

40%

20%

0%
TOSSE SIBILI RINITE PRURITO TOSSE NOTTURNA ROSSORE OCCHI COMPORT. SOTTO SFORZO

Figura 1 Variazione in percentuale dei sintomi prima e dopo luso di Aeropoll

Attribuendo ai sintomi osservati uno score di gravit (1=assente, 2=occasionale, 3=frequente) si ulteriormente confermato il miglioramento statisticamente significativo sia quando veniva considerata la sintomatologia nel suo insieme (lo score di partenza era caratterizzato da un indice = 4.404 e quello di arrivo = 2.994 che per ogni singolo sintomo (p< 0,0003 T di Student a due code). Analizzando inoltre la distribuzione allinterno degli score di gravit si notato per tutti i sintomi osservati un p rogressivo ed omogeneo spostamento dallo score 3 allo score 1 (Fig. 2).
70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% PRIMA ASSENTE OCCASIONALE DOPO FREQUENTE

Figura 2 Distribuzione sintomatologica osservata secondo score di gravit prima e dopo luso di Aeropoll Infine la valutazione delle variazioni funzionali effettuate con la misurazione biquotidiana del P.E.F. (mattina e sera) prima e dopo luso di AEROPOLL ha dimostrato anchessa un miglioramento statisticamente significativo (Test T < 0.0002 mattina; test T < 0,001 sera).

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Discussione.

Le considerazioni che possono essere fatte sui risultati del presente studio sono le seguenti: a) la sintomatologia generale osservata migliorata dopo luso di AEROPOLL, b) ogni sintomo monitorato migliorato dopo luso di AEROPOLL, c) tali miglioramenti hanno mostrato una significativit statistica, d) il controllo degli score di gravit ha permesso di osservare uno shift dai casi pi gravi fino allassenza di sintomatologia in tutti i casi, e) anche il miglioramento dellandamento del P.E.F. dopo AEROPOLL risultato statisticamente significativo. Sulla scorta di tali considerazioni ci sembra pertanto di poter concludere che AEROPOLL si inserito positivamente nella strategia di trattamento delle sindromi da ipereattivit respiratoria osservate. Tale device perci potrebbe essere consiglia to a tutti i pazienti ipereattivi respiratori al fine di ottimizzare la terapia nonch per prevenire riacutizzazioni sintomatologiche. Inoltre i risultati ottenuti ne consigliano limpiego a scopo preventivo in tutti quei soggetti che per ragioni di esposizione lavorativa o occasionale entrano in contatto con ambienti inquinati sia indoor che outdoor. Infine ci sembra estremamente interessante attivare altri studi (valutazione dellipereattivit bronchiale specifica ed aspecifica, NO espirato, dosaggio delle chinine) per meglio precisare il ruolo, i meccanismi etiopatogenetici della ionizzazione negativa in questa tipologia di pazienti.

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AEROIONOTERAPIA e OSSIGENOTERAPIA
Aereoioniterapia tempi di esposizioni, concentrazioni ioniche e numero di sedute settimenali consigliate: v Sistema nervoso centrale e vegetativo = 1x 10 /cm 1,5 x 10 /cm per 7 min. 3 volte a settimana (Vasiliev 1960) v Valori non ottimali degli indicatori emodinamici = 1x 10 /cm - 3 x 10 /cm per 10 min. (Portnov 1961) (pressione arteriosa, composizione morfologica e chimico fisica del sangue, respirazione dei tessuti ) v Disturbi del sonno, normalizzazione dello scambio di vitamine B1, B6, PP e C (regolazione del loro 6 3 aumento di consumo durante attivit sportive) = 2X10 /cm per 15 min. (Minh 1963) v Miglioramento generale (intellettuale, emozionale, fisico) = 1000/2000/ cm per 20 min. (Hicks 1956) v Miglioramento della reazione visiva, sensomotoria e la frequenza critica di discernimento dei dettagli = 3 20.000/ cm per 15/20 min. (Slote 1961) v Aumento del livello di ossigeno nel sangue e conseguente velocizzazione dei processi di riabilitazione ed anche delleliminazione dellacido lattico dal sangue e la diminuizione del quantitativo di zucchero e 6 3 fosforo = 0,5 X 10 cm per 15 min. (Serova, Lakscin, 1970) v Miglioramento della capacit di resistenza agli sbalzi termici (aumento della capacit di 6 3 termoregolazione), normalizzazione del sistema cardiovascolare e motorio = 0,3X10 cm per 15 min. (Bondarienko 1973) v Aumento della capacit di equilibrio e di resistenza agli effetti dati dal sistema vegetativo in caso di sovraccarichi al sistema vestibolare (cambiamento della frequenza cardiaca, giramenti di testa ) = 4 5 35 3 x 10 /cm 5 x 10 /cm per 10 min. (Borisov, Melnikov 1970) v *Miglioramento sul sonno, appetito, rafforzamento muscolare, sopportazione migliore dei carichi 3 dinamici e parzialmente anche di quelli statici in atleti di varie discipline sportive = 150.000/cm per 10 min. Tutti (tranne *) sono indicate con una frequenza di 2 o 3 sedute settimanali, * invece si riferisce ad una seduta quotidiana pi una poco prima degli allenamenti.
3 6 3 6 3 6 3 6 3

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________________________________________________ DESCRIZIONE DELLE APPARECCHIATURE


AEROPOLL
AEROPOLL una piccola e compatta apparecchiatura portatile ed individuale che attraverso linduzione di un campo di ionizzazione negativa di circa 50 cm, consente labbattimento delle sostanze aerodisperse (particolato, spore, muffe, virus, batteri, pollini, ecc), riportando la qualit dellaria respirata a quelle che vengono considerate condizioni ottimali. Caratteristiche tecniche fondamentali: - tensione di funzionamento a batteria ricaricabile: 1,2V C.C. - potenza assorbita dallapparecchiatura: 10,5 mAh - frequenza: 30 kHz - emissione di ozono: 0,005 ppm (99% inferiore al limite ammesso) - concentrazione di ioni negativi: 1.100.000 cm2 /sec (misurati a 15 cm. di distanza). NORME DI RIFERIMENTO E PROVE EFFETTUATE SU AEROPOLL Indichiamo di seguito le norme di riferimento ed i tipi di prove secondo le quali lapparecchio ha ottenuto la conformit prevista dalla Direttiva CEE 89/336 (EMC) sulla compatibilit elettromagnetica. NORME DI RIFERIMENTO CEI EN 50081 1 (1992) TIPO DI PROVA Norma generica sullemissione Risultato: CONFORME
Limiti e metodi di misure delle di radiodisturbo caratteristiche

CEI EN 55022

(1985)

Risultato: CONFORME CEI EN 50082 1 (1992) CEI EN 610004-2 (1995) CEI EN 60140 (1994) Norma generica sullimmunit Risultato: CONFORME Prove di immunit a scarica elettrostatica Risultato: CONFORME Campi elettromagnetici irradiati radiofrequenza. Prove di immunit Risultato: CONFORME a

Lapparecchio AEROPOLL , stato sottoposto ad appositi test presso il laboratorio ELECO ITALIA S.r.l. Laboratorio di misure EMC & Sicurezza B.T. di Montevecchia (LE) con rappoto di prova n. C001/98 in data 13.01.1998 ha confermato che non crea campo elettromagnetico. Inoltre lapparecchio stato sottoposto, da parte del Consiglio Nazionale delle Ricerche ISAO CNR di Bologna, a valutazione relativamente alla capacita di abbattimento del pulviscolo atmosferico.

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ELANRA
ELANRA lunico ionizzatore che produce piccoli ioni di ossigeno negativo, stato costruito e progettato interamente ed unicamente in Australia secondo gli standard di garanzia ISO 9001. E stato indicato come strumento terapeutico dal Dipartimento della Salute Australiano AUST LI2832 prodotto n. 62365. E lunico o i nizzatore brevettato come strumento medico. E stato testato esternamente ed internamente ed approvato secondo i nuovi standard elettrici australiani CS/812/Q. ELANRA un brevetto protetto internazionalmente Pat. n. PM 692312 e il suo design registrato al n. Des. 351.902. CARATTERISTICHE TECNICHE FONDAMENTALI Altezza: 108 mm Ampiezza: 135 mm Diametro della base: 73 mm Raggio terapeutico: 2 m Capacit di pulizia dellaria: 72 m2 Emissione di ozono: Inferiore a 0,01 ppm a 50 mm. dagli aghi. Campi FEB: Inferiori a 1 milliGaus a 40 cm o pi dalla testa umana ELANRA il primo ed unico ionizzatore terapeutico al mondo in grado di produrre piccoli (assimilabili) ioni negativi biologicamente attivi in maniera continua e per un lungo periodo di tempo. ELANRA prevede un totale di 144 diverse strutture di programmazione che gli consentono di porre specificatamente rimedio ad una vasta gamma di disturbi. Il maggior beneficio dell ELANRA la sua abilit nel modulare frequenze che arrivano nella fascia bassa, fino a 10Hz per il rilassamento ed i magici 7,83Hz che rappresentano la Risonanza di Schuman ossia londa cerebrale della terra stessa.

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