Sei sulla pagina 1di 5

Boston: una prova generale?

http://www.liberopensare.com/articoli/item/461- boston- una- prova- generale April 25, 2013

Ad oggi una settimana dopo lattentato alla maratona - gli avvenimenti di Boston continuano ad avere molti punti oscuri mentre emergono nuovi elementi che contraddicono le spiegazioni del mainstream. Ma soprattutto lincredibile sceneggiata della caccia alluomo a far pensare a qualcosa daltro che non ad una semplice ricerca dei colpevoli.

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione) Nella peggiore tradizione cinematografica cui Hollywood ci ha abituato, abbiamo assistito nei giorni scorsi allo spettacolo di una citt Boston completamente blindata, con il coprifuoco, da cui nessuno poteva uscire n entrare. Proprio Boston la citt da cui partita la rivoluzione americana contro il potere dei reali dInghilterra, sar un caso? il primo germe della Land of the Free, diventata ostaggio di CIA ed FBI, sotto legge marziale e con irruzioni violente nelle case private. 9.000 uomini - comprese le famigerate forze speciali SWAT pesantemente armati hanno paralizzato

completamente la citt in una caccia alluomo in cui i ricercati sono stati indicati aprioristicamente come colpevoli dellatto terroristico, dando cos la stura a una nuova ondata di islamofobia.

Un esperimento di legge marziale e di occupazione militare di unintera citt.

I cittadini hanno potuto sperimentare come i diritti civili non abbiano alcun valore di fronte alle pretese motivazioni di sicurezza nazionale, cosa che si ripete ormai a scadenze regolari nella storia recente di questo Paese. Ma la scala in cui questa occupazione manu militari di Boston si svolta superiore a qualsiasi altra nel passato e fa pensare ad una prova generale di possibili operazioni future. Basta evocare una minaccia terrorista, straniera o domestica, reale o fittizia - come le famigerate weapons of mass destruction di Saddam che si rivelarono una colossale bufala che la propaganda governativa rilanciata dai media mainstream batte la grancassa del patriottismo costi quel che costi. A quel punto il cittadino scopre di non aver pi diritti civili, di essere di fatto prigioniero in casa propria e soggetto a qualsiasi possibile violenza da parte delle forze speciali che perquisiscono casa per casa alla ricerca del terrorista di turno.

Quanto ai due fratelli Tsarnaev, cui fin dallinizio stata gettata addosso la croce della colpevolezza, ora stanno emergendo fatti a dir poco inquietanti: in una intervista alla BBC (1) la madre di Tamerlan e Dzhokar sostiene che lFBI che li teneva docchio da ben 5 anni come presunti sovversivi avesse sempre saputo benissimo dove fossero. Infatti emergono ora degli elementi seri a indicare come lFBI sapesse gi da tempo che Tamerlan Tsarnaev fosse un islamico radicale dal 2010, in quanto messa sullavviso dal

governo russo ancor prima del viaggio di 6 mesi del giovane ceceno nel suo Paese dorigine (2).

Eppure lFBI aveva dichiarato immediatamente dopo il massacro della maratona che ignorava lidentit dei due sospetti, chiedendo anzi alla popolazione di aiutare gli investigatori a trovare i colpevoli dellattentato. Non solo: la CBS ha riportato che lFBI aveva addirittura negato di aver avuto qualsiasi contatto con i due fratelli. Messa successivamente alle strette dai giornalisti viste le notizie che iniziavano a trapelare - lagenzia investigativa ha dovuto confessare di averli interrogati gi nel 2011, ammettendo alla fine di conoscerli bene e di averne seguito da tempo le mosse. I media russi hanno inoltre confermato che i servizi russi avevano nuovamente contattato lFBI nel novembre dellanno scorso a proposito di Tamerlan (3).

Anche il padre dei due fratelli, Anzor, afferma in unintervista alla Reuter che agenti dellFBI erano gi venuti a casa loro a Cambridge, Massachusetts, almeno cinque volte a cercare Tamerlan. Vi sono, come si vede, ancora

molti lati oscuri della vicenda e conoscendo tristemente le recenti vicende di false flag stile Twin Towers e di patsies (capri espiatori) stile Oswald essi resteranno oscuri ancora per lungo tempo, ma una cosa certa: sia stato o meno un atto terroristico autentico - e non costruito ad arte con dei capri espiatori che erano in realt agenti che facevano il doppio gioco come sostengono ora gli israeliani della Debka (4) esso stato usato dal governo come pretesto per una escalation ed una prova generale di applicazione di legge marziale e di repressione interna. Cosa c dietro? Un voler saggiare la reazione della popolazione verso un nuovo pericolo islamico? Il preparare la strada a nuove crociate contro stati-canaglia come quelle cui ci ha abituato tristemente lera Bush? I prossimi giorni ce lo diranno.

Il punto sembra essere comunque questo: la War on terror deve venir alimentata regolarmente dal consenso popolare, cos che milioni di americani ritengano indispensabile un apparato militar-poliziesco orwelliano mentre le corporation delle armi, delle ricostruzioni post-belliche e del petrolio continuano a fare profitti multimiliardari. Lo spettro del terrorismo viene sbandierato ad arte quando non direttamente creato dai servizi dai media, che sono il vero e proprio ministero della propaganda del regime, proprio per catalizzare i sentimenti di sdegno e di dolore del popolo davanti alle stragi di innocenti, come abbiamo ben potuto sperimentare anche noi in Italia con la nostra strategia della tensione.

Prima i sovietici, poi i vietnamiti ed ora gli islamici sono il nemico di cui ha bisogno il mostruoso apparato militare USA per poter tenere soggiogato il mondo e il proprio popolo, con la sospensione dell Habeas Corpus, dei diritti civili, con gli assassini mirati con i droni e con il potere praticamente senza limiti assegnato all Homeland Security . Un conferma indiretta viene, daltra parte, dalle stesse parole di quel generale Tommy Franck, che guid linvasione dellIraq nel 2003, alla ricerca di fantomatiche armi di distruzione di massa, secondo il quale le stragi di civili sono necessarie per dar vita alla consapevolezza della gente e per canalizzare lappoggio popolare alla guerra globale al terrorismo attraverso la militarizzazione del Paese, in modo da evitare altri episodi del genere. (5).

Cosa aggiungere a questa delirante dichiarazione di intenti?

(1) http://www.youtube.com/watch?v=V5PCECrGHRg&feature=player_embedded (2) http://online.wsj.com/article/SB10001424127887324763404578433113880189762.html (3) http://www.dailymail.co.uk/news/article-2312496/Tamerlan-Tsarnaev-Russia-asked-FBIinvestigate-Boston-bomber-just-6-MONTHS-ago.html (4) http://www.debka.com/article/22914/The-Tsarnaev-brothers-were-double-agents-whodecoyed-US-into-terror-trap (5) [A] terrorist, massive, casualty-producing event [will occur] somewhere in the Western world it may be in the United States of America that causes our population to question our own Constitution and to begin to militarize our country in order to avoid a repeat of another mass, casualty-producing event. (General Tommy Franks Interview, Cigar Aficionado, December 2003)