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Ti permette di risparmiare molti soldini ed essere operativo immediatamente (acquisto e conoscenza approfondita del software, modellazione della struttura,

corsi di aggiornamento, certificazione, ecc.). Non devi romperti la testa con i troppi valori richiesti dalle NTC08. Prova a fare un raffronto solo temporale tra il calcolo di una villetta in muratura a 3 piani di cui uno interrato in c.a. rispettando i criteri generali di progetto e i requisiti geometrici (edifici semplici) e la medesima in muratura con pilastri interni in c.a., non regolare n in pianta, n in altezza. Gli edifici semplici, secondo le nuove norme sismiche, sono una particolare categoria di strutture per le quali non obbligatorio eseguire alcuna verifica di resistenza e stabilit. Ecco le parti pi significative delle NTC08 che indicano quali sono gli edifici semplici o regolari. NTC08 punto 4.5.6.4 Verifiche alle tensioni ammissibili Per edifici semplici consentito eseguire le verifiche, in via semplificativa, con il metodo delle tensioni ammissibili, adottando le azioni previste nelle presenti Norme Tecniche, con resistenza del materiale di cui al 4.5.6.1, ponendo il coefficiente M = 4,2 ed utilizzando il dimensionamento semplificato di seguito riportato con le corrispondenti limitazioni: a) le pareti strutturali della costruzione siano continue dalle fondazioni alla sommit; b) nessuna altezza interpiano sia superiore a 3,5 ; c) il numero di piani non sia superiore a 3 (entro e fuori terra) per costruzioni in muratura ordinaria ed a 4 per costruzioni in muratura armata; d) la planimetria delledificio sia inscrivibile in un rettangolo con rapporti fra lato minore e lato maggiore non inferiore a 1/3; e) la snellezza della muratura, secondo lespressione (4.5.1), non sia in nessun caso superiore a 12; f) il carico variabile per i solai non sia superiore a 3,00 kN/mq. La verifica si intende soddisfatta se risulta: = N/( 0,65 A) fk / M (4.5.13) in cui N il carico verticale totale alla base di ciascun piano delledificio corrispondente alla

somma dei carichi permanenti e variabili (valutati ponendo G = Q = 1) della combinazione caratteristica e A larea totale dei muri portanti allo stesso piano. NTC08 punto 7.2.2 CARATTERISTICHE GENERALI DELLE COSTRUZIONI Regolarit Le costruzioni devono avere, quanto pi possibile, struttura iperstatica caratterizzata da regolarit in pianta e in altezza. Se necessario ci pu essere conseguito suddividendo la struttura, mediante giunti, in unit tra loro dinamicamente indipendenti. Per quanto riguarda gli edifici, una costruzione regolare in pianta se tutte le seguenti condizioni sono rispettate: a) la configurazione in pianta compatta e approssimativamente simmetrica rispetto a due direzioni ortogonali, in relazione alla distribuzione di masse e rigidezze; b) il rapporto tra i lati di un rettangolo in cui la costruzione risulta inscritta inferiore a 4; c) nessuna dimensione di eventuali rientri o sporgenze supera il 25 % della dimensione totale della costruzione nella corrispondente direzione; d) gli orizzontamenti possono essere considerati infinitamente rigidi nel loro piano rispetto agli elementi verticali e sufficientemente resistenti. Sempre riferendosi agli edifici, una costruzione regolare in altezza se tutte le seguenti condizioni sono rispettate: e) tutti i sistemi resistenti verticali (quali telai e pareti) si estendono per tutta laltezza della costruzione; f) massa e rigidezza rimangono costanti o variano gradualmente, senza bruschi cambiamenti, dalla base alla sommit della costruzione (le variazioni di massa da un orizzontamento allaltro non superano il 25 %, la rigidezza non si riduce da un orizzontamento a quello sovrastante pi del 30% e non aumenta pi del 10%); ai fini della rigidezza si possono considerare regolari in altezza strutture dotate di pareti o nuclei in c.a. o pareti e nuclei in muratura di sezione costante sullaltezza o di telai controventati in acciaio, ai quali sia affidato almeno il 50% dellazione

sismica alla base; NTC08 punto 7.8.1.9 Costruzioni semplici Si definiscono costruzioni semplici quelli che rispettano le condizioni di cui al 4.5.6.4 integrate con le caratteristiche descritte nel seguito, oltre a quelle di regolarit in pianta ed in elevazione definite al 7.2.2 e quelle definite ai successivi 7.8.3.1, 7.8.5.1, rispettivamente per le costruzioni in muratura ordinaria, e in muratura armata. Per le costruzioni semplici ricadenti in zona 2, 3e4 non obbligatorio effettuare alcuna analisi e verifica di sicurezza. Le condizioni integrative richieste alle costruzioni semplici sono: - in ciascuna delle due direzioni siano previsti almeno due sistemi di pareti di lunghezza complessiva, al netto delle aperture, ciascuno non inferiore al 50% della dimensione della costruzione nella medesima direzione. Nel conteggio della lunghezza complessiva possono essere inclusi solamente setti murari che rispettano i requisiti geometrici della Tab. 7.8.II. La distanza tra questi due sistemi di pareti in direzione ortogonale al loro sviluppo longitudinale in pianta sia non inferiore al 75 % della dimensione della costruzione nella medesima direzione (ortogonale alle pareti). Almeno il 75 % dei carichi verticali sia portato da pareti che facciano parte del sistema resistente alle azioni orizzontali; - in ciascuna delle due direzioni siano presenti pareti resistenti alle azioni orizzontali con interasse non superiore a 7 m, elevabili a 9 m per costruzioni in muratura armata; - per ciascun piano il rapporto tra area della sezione resistente delle pareti e superficie lorda del piano non sia inferiore ai valori indicati nella tabella 7.8.III, in funzione del numero di piani della costruzione e della sismicit del sito, per ciascuna delle due direzioni ortogonali: Tabella 7.8.III Area pareti resistenti in ciascuna direzione ortogonale per costruzioni semplici. implicitamente inteso che per le costruzioni semplici il numero di piani non pu essere superiore a 3 per le costruzioni in muratura ordinaria e a 4 per costruzioni in muratura armata. Deve inoltre risultare, per ogni piano: = N/A 0, 25 fk / M (7.8.1) in cui N il carico verticale totale alla base di ciascun piano delledificio corrispondente alla somma dei carichi permanenti e variabili (valutati ponendo G = Q = 1), A larea totale

dei muri portanti allo stesso piano e fk la resistenza caratteristica a compressione in direzione verticale della muratura. Il dimensionamento delle fondazioni pu essere effettuato in modo semplificato tenendo conto delle tensioni normali medie e delle sollecitazioni sismiche globali determinate con lanalisi statica lineare.Il passo incriminato di fedeg NTC08 punto 7.8.5.1 Costruzioni in muratura ordinaria Ad ogni piano deve essere realizzato un cordolo continuo allintersezione tra solai e pareti. I cordoli debbono avere altezza minima pari allaltezza del solaio e larghezza almeno pari a quella del muro; consentito un arretramento massimo di 6 cm dal filo esterno. Larmatura corrente non deve essere inferiore a 8 cm2, le staffe debbono avere diametro non inferiore a 6 mm ed interasse non superiore a 25 cm. Travi metalliche o prefabbricate costituenti i solai debbono essere prolungate nel cordolo per almeno la met della sua larghezza e comunque per non meno di 12 cm ed adeguatamente ancorate ad esso. In corrispondenza di incroci dangolo tra due pareti perimetrali sono prescritte, su entrambe le pareti, zone di parete muraria di lunghezza non inferiore a 1 m, compreso lo spessore del muro trasversale. Al di sopra di ogni apertura deve essere realizzato un architrave resistente a flessione efficacemente ammorsato alla muratura. Morale del mio ragionamento (non proprio cos, ma .). Con queste due formulette = N/( 0,65 A) fk / M (4.5.13) e = N/A 0, 25 fk / M (7.8.1), guadagni 1000euro, con il programma agli elementi finiti ricavi 1000euro ma ne spendi 1500euro solo di software.

Mentre il discorso ben diverso per i vecchi fabbricati in muratura se non ben consolidati, ove il software quasi obbligatorio. bye

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