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Genova Genova

16 16\ \06 06\ \2007 2007


Lanca dolorosa:
Lanca dolorosa:
inidicazioni
inidicazioni
e
e
limiti del trattamento
limiti del trattamento
conservativo
conservativo
Riccardo
Riccardo
Zuccarino
Zuccarino
Responsabile Unit di Riabilitazione Centro di Responsabile Unit di Riabilitazione Centro di
Riabilitazione s.r.l. Citt di Genova Riabilitazione s.r.l. Citt di Genova
Valutazione funzionale
e progetto riabilitativo
Si definisce
Si definisce
coxalgia
coxalgia
un dolore
un dolore
riferibile
riferibile
all
all

articolazione coxofemorale.
articolazione coxofemorale.
Tipicamente il
Tipicamente il
dolore viene riferito in
dolore viene riferito in
prevalenza in regione inguinale e irradiato alla
prevalenza in regione inguinale e irradiato alla
superficie anteriore della coscia, a volte fino al
superficie anteriore della coscia, a volte fino al
ginocchio. Frequente
ginocchio. Frequente

anche un risentimento
anche un risentimento
peritrocanterico; sono possibili inoltre
peritrocanterico; sono possibili inoltre
manifestazioni algiche in regione glutea,
manifestazioni algiche in regione glutea,
oppure lungo le superfici mediale, laterale o
oppure lungo le superfici mediale, laterale o
posteriore di coscia.
posteriore di coscia.
COXALGIA
COXALGIA

Meccanica
Meccanica

Flogistica
Flogistica
COXALGIA MECCANICA
COXALGIA MECCANICA

Dolore prevalentemente da carico
Dolore prevalentemente da carico

Si attenua col riposo, particolarmente accentuato
Si attenua col riposo, particolarmente accentuato
all
all

inizio del movimento con rigidit


inizio del movimento con rigidit

mattutina
mattutina
inferiore a 30 minuti
inferiore a 30 minuti

lenta evoluzione, da lieve zoppia fino ad arrivare ad
lenta evoluzione, da lieve zoppia fino ad arrivare ad
arto rigido: atteggiato in adduzione, extrarotazione,
arto rigido: atteggiato in adduzione, extrarotazione,
anca flessa, con atteggiamento in lordosi e scoliosi
anca flessa, con atteggiamento in lordosi e scoliosi
del tratto lombare ed ipotrofia muscolare
del tratto lombare ed ipotrofia muscolare
COXALGIA INIIAMMA1ORIA
COXALGIA INIIAMMA1ORIA

Dolore prevalentemente notturno, e si associa
Dolore prevalentemente notturno, e si associa
a rigidit
a rigidit

mattutina maggiore di 30 minuti


mattutina maggiore di 30 minuti
migliora con lieve attivit
migliora con lieve attivit

fisica
fisica

Progressivo peggioramento nel corso della
Progressivo peggioramento nel corso della
giornata
giornata
COXALGIA MECCANICA: CAUSE
COXALGIA MECCANICA: CAUSE

Coxartrosi
Coxartrosi
primaria
primaria

Coxartrosi
Coxartrosi
secondaria
secondaria
Malformazioni Congenite Malformazioni Congenite
Displasie dei capi ossei articolari Displasie dei capi ossei articolari
Lussazione Congenita Lussazione Congenita
Sublussazione Sublussazione
Coxa Coxa vara, vara, coxa coxa valga valga
Coxopatie Coxopatie da turbe dell da turbe dell accrescimento accrescimento
Osteonecrosi Osteonecrosi giovanile della testa del femore giovanile della testa del femore
Osteocondrite Osteocondrite dissecante dissecante
Epifisiolisi Epifisiolisi
Cefalolistesi Cefalolistesi
COXALGIA MECCANICA: CAUSE
COXALGIA MECCANICA: CAUSE

Coxartrosi
Coxartrosi
secondaria
secondaria
Pregresse Pregresse Coxartriti Coxartriti
Artriti settiche Artriti settiche
Artrite Artrite reumatoide reumatoide
Artriti sieronegative Artriti sieronegative
Artriti reattive Artriti reattive
Traumi Traumi
Dismetabolismi Dismetabolismi
Gotta Gotta
Condrocalcinosi Condrocalcinosi
DISH DISH
Altro Altro
Necrosi asettica della testa del Necrosi asettica della testa del
femore femore
Morbo di Paget Morbo di Paget
Osteocondromatosi Osteocondromatosi
Algodistrofia Algodistrofia
COXALGIA INFIAMMATORIA:
COXALGIA INFIAMMATORIA:
CAUSE
CAUSE
Artrite Artrite reumatoide reumatoide
Artriti sieronegative Artriti sieronegative
Spondilite anchilosante Spondilite anchilosante
Artrite Artrite Psoriasica Psoriasica
Artriti Reattive Artriti Reattive
Artriti settiche Artriti settiche
COXALGIA NEOPLASTICA
COXALGIA NEOPLASTICA

Presentazione ariabile
Presentazione ariabile

esordio acuto
esordio acuto

rialzo indici
rialzo indici
di
di
logosi
logosi

possibile
possibile
presentazione mal localizzabile,
presentazione mal localizzabile,

sorda
sorda
`
`

tipicamente
tipicamente
inanto
inanto
-
-
gioanili ,primitii,
gioanili ,primitii,
COXALGIA NEOPLASTICA
COXALGIA NEOPLASTICA

Tumori benigni
Tumori benigni
Sinovite Sinovite villonodulare villonodulare
Osteocondromatosi Osteocondromatosi

Tumori maligni
Tumori maligni
Sarcoma sinoviale Sarcoma sinoviale
Metastasi sinoviali Metastasi sinoviali
CLINICA
CLINICA
ESORDIO:
ESORDIO:
dolore
dolore
, presenza di contratture,
, presenza di contratture,
presenza di zoppia
presenza di zoppia
MALATTIA CONCLAMATA: MALATTIA CONCLAMATA:
- - ARTO RIGIDO: ATTEGGIATO IN ADDUZIONE, ARTO RIGIDO: ATTEGGIATO IN ADDUZIONE,
EXTRAROTAZIONE, ANCA FLESSA, EXTRAROTAZIONE, ANCA FLESSA,
- - ATTEGGIAMENTO IN LORDOSI E SCOLIOSI DEL ATTEGGIAMENTO IN LORDOSI E SCOLIOSI DEL
TRATTO LOMBARE. TRATTO LOMBARE.
- - IPOTROFIA MUSCOLARE IPOTROFIA MUSCOLARE
ESAME OBIETTIVO
ESAME OBIETTIVO

Lsame
Lsame
obiettio
obiettio
generale:
generale:
cute
cute
linonodi
linonodi
organi pelici
organi pelici
torace
torace
tiroide
tiroide
ESAME OBIETTIVO
ESAME OBIETTIVO
Articolarit Articolarit attiva locale attiva locale
Articolarit Articolarit passiva locale passiva locale
Bilancio muscolare Bilancio muscolare
Reazione Reazione di di difesa difesa
Valutazione del rachide Valutazione del rachide
dorsale, lombare e cervicale dorsale, lombare e cervicale
Valutazione presenza di Valutazione presenza di
eterometrie eterometrie
Valutazione della Valutazione della
deambulazione deambulazione
BILANCIO ARTICOLARE e
BILANCIO ARTICOLARE e
MUSCOLARE
MUSCOLARE

Flessione
Flessione

Estensione
Estensione

Abduzione
Abduzione

Adduzione
Adduzione

Intrarotazione
Intrarotazione

Extrarotazione
Extrarotazione
FLESSIONE
FLESSIONE
In decubito supino si flette la In decubito supino si flette la
coscia sul bacino. coscia sul bacino.
Con ginocchio flesso sar Con ginocchio flesso sar di di
circa 130 circa 130 , mentre con , mentre con
ginocchio esteso sar ginocchio esteso sar di di
circa 90 circa 90 . .
La flessione contro resistenza La flessione contro resistenza
della coscia sul bacino della coscia sul bacino
consentir consentir di valutare di valutare
l l efficienza dei muscoli efficienza dei muscoli
flessori. flessori.
La flessione si arresta La flessione si arresta
quando la S.I.P.S. inizia a quando la S.I.P.S. inizia a
muoversi muoversi
ESTENSIONE
ESTENSIONE
In decubito prono si
In decubito prono si
estende la coscia sul
estende la coscia sul
bacino.
bacino.
L
L

ampiezza del
ampiezza del
movimento di regola
movimento di regola
non supera i 10
non supera i 10

nell
nell

estensione attiva,
estensione attiva,
raggiunge i 20
raggiunge i 20
-
-
25
25

in
in
quella passiva.
quella passiva.
ADDUZIONE
ADDUZIONE
In decubito supino si
In decubito supino si
porta l
porta l

arto
arto
controlaterale in
controlaterale in
appoggio a quello da
appoggio a quello da
esaminare e si effettua
esaminare e si effettua
l
l

adduzione.
adduzione.
L
L

ampiezza del
ampiezza del
movimento di regola
movimento di regola
non supera i 30
non supera i 30

.
.
ABDUZIONE
ABDUZIONE
In decubito supino si
In decubito supino si
stabilizza la pelvi
stabilizza la pelvi
omolaterale e si porta
omolaterale e si porta
l
l

arto in fuori,
arto in fuori,
guardando la S.I.A.S.
guardando la S.I.A.S.
controlaterale, per
controlaterale, per
capire la fine del
capire la fine del
movimento
movimento
L
L

ampiezza del
ampiezza del
movimento di regola
movimento di regola
non supera i 45
non supera i 45

.
.
ROTAZIONE ESTERNA
ROTAZIONE ESTERNA
In decubito prono con la
In decubito prono con la
gamba flessa ad angolo
gamba flessa ad angolo
retto suula coscia, si
retto suula coscia, si
inclina all
inclina all

interno la
interno la
gamba. L
gamba. L

ampiezza
ampiezza
del movimento
del movimento

di
di
60
60

.
.
ROTAZIONE INTERNA
ROTAZIONE INTERNA
In decubito prono con la
In decubito prono con la
gamba flessa ad angolo
gamba flessa ad angolo
retto suula coscia, si
retto suula coscia, si
inclina all
inclina all

esterno la
esterno la
gamba. L
gamba. L

ampiezza
ampiezza
del movimento
del movimento

compresa tra i 30
compresa tra i 30

ed i
ed i
40
40

. Pu
. Pu

essere
essere
eseguito test
eseguito test
funzionale in
funzionale in
comparazione.
comparazione.
ROTAZIONE ESTERNA
ROTAZIONE ESTERNA
In decubito prono con la
In decubito prono con la
gamba flessa ad angolo
gamba flessa ad angolo
retto suula coscia, si
retto suula coscia, si
inclina all
inclina all

interno la
interno la
gamba. L
gamba. L

ampiezza
ampiezza
del movimento
del movimento

di
di
60
60

.
.
TEST FUNZIONALI
TEST FUNZIONALI

Test di Trendelemburg
Test di Trendelemburg

Test di FABER
Test di FABER
TEST DI TRENDELEMBURG
TEST DI TRENDELEMBURG
Caduta dell
Caduta dell

emibacino sano verso il basso in


emibacino sano verso il basso in
appoggio monopodalico sul lato malato
appoggio monopodalico sul lato malato
(ipostenia mm medi glutei) in statica e
(ipostenia mm medi glutei) in statica e
durante la deambulazione.
durante la deambulazione.
TEST DI FABER
TEST DI FABER
Consente di valutare contemporaneamente
Consente di valutare contemporaneamente
la
la
F
F
lessione
lessione
-
-
AB
AB
duzione
duzione
-
-
E
E
xtra
xtra
R
R
otazione.
otazione.
Si effettua con il pz supino, ponendo il
Si effettua con il pz supino, ponendo il
tallone dell
tallone dell

arto esaminato sul ginocchio


arto esaminato sul ginocchio
controlaterale esercitando una pressione
controlaterale esercitando una pressione
sulla superficie interna della coscia.
sulla superficie interna della coscia.
PROGETTO RIABILITATIVO:
PROGETTO RIABILITATIVO:
OBIETTIVI
OBIETTIVI

Riduzione del dolore
Riduzione del dolore

Recupero articolare
Recupero articolare

Recupero del tono
Recupero del tono
-
-
troismo muscolare
troismo muscolare

Riduzione dei compensi
Riduzione dei compensi

Ripristino di un corretto schema del passo
Ripristino di un corretto schema del passo

Lducazione del paziente
Lducazione del paziente

Migliorare la qualit
Migliorare la qualit
a
a
di ita del paziente
di ita del paziente
PROGETTO RIABILITATIVO:
PROGETTO RIABILITATIVO:
PROGRAMMA
PROGRAMMA

Riduzione del dolore


Riduzione del dolore
Terapie fisiche
Terapie fisiche
Massoterapia
Massoterapia
Tp Farmacologica
Tp Farmacologica
PROGETTO RIABILITATIVO:
PROGETTO RIABILITATIVO:
PROGRAMMA
PROGRAMMA

Miglioramento della funzionalit


Miglioramento della funzionalit

Massoterapia
Massoterapia
Chinesiterapia
Chinesiterapia
Idrochinesiterapia
Idrochinesiterapia
Stretching
Stretching
PROGETTO RIABILITATIVO:
PROGETTO RIABILITATIVO:
PROGRAMMA
PROGRAMMA

Educazione del paziente


Educazione del paziente
Calo ponderale
Calo ponderale
Riduzione carichi
Riduzione carichi
Attivit
Attivit

fisica e tempo libero


fisica e tempo libero
Miglioramento qualit
Miglioramento qualit

della vita
della vita

Le coxalgie
Le coxalgie
costituiscono un problema
costituiscono un problema
frequente, complesso, che
frequente, complesso, che
necessita
necessita
di
di
una
una
stretta
stretta
collaborazione
collaborazione
fra specialisti ed
fra specialisti ed
integrazione multidisciplinare.
integrazione multidisciplinare.

Il corretto
Il corretto
inquadramento
inquadramento
eziopatogenetico
eziopatogenetico
della
della
coxalgia rimane il
coxalgia rimane il
presupposto
presupposto
fondamentale per una
fondamentale per una
corretta impostazione
corretta impostazione
riabilitativa e successo della terapia.
riabilitativa e successo della terapia.
CONCLUSIONI
CONCLUSIONI
GRAZIE PER
GRAZIE PER
L
L

ATTENZIONE
ATTENZIONE