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BEPPE AMICO

Storia di Giulia
raccontata dal suo angelo custode

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PREMESSA

Questo racconto frutto di una ricerca spirituale che dura da qualche anno. Nellassistere alle contingenze della vita, mi sono trovato a considerare con attenzione ci che affermava Pascal, il famoso pensatore francese, che ad un certo punto della sua vita abbandon lo studio delle scienze per dedicarsi interamente allo studio delluomo. Vittorio Messori nel suo libro Ipotesi su Ges dice che non importante evidenziare gli errori dellumanit o sforzarsi di convincere le persone, ma piuttosto condividere con loro una verit pi alta, pi sublime. E quello che cercheremo di fare con queste pagine. Pur essendo, gli episodi citati e i personaggi, di pura fantasia, essi possono essere utili al lettore per costruire un atteggiamento conforme alla sua dignit di uomo, in relazione alla libera volont e alle scelte della vita, soprattutto quando queste riguardano anche le realt spirituali, come ad esempio i tanto discussi dogmi di fede, le tradizioni bibliche, le fonti evangeliche e non ultima la realt che tocca le milizie angeliche. Spesso, quando si parla dellessere di luce, sembra di fare della retorica, di essere banali, di diventare ridicoli. Eppure i Sacri Testi, in pi occasioni citano i celesti protettori. Un angelo annuncia a Maria la futura nascita del Messia, un puro spirito appare in sogno a San Giuseppe per confermare la volont di Dio di incarnarsi nel seno della sua futura sposa. Un angelo accompagna e protegge Tobia nel suo viaggio ed ancora consola il Figlio di Dio nellagonia del Getsemani. Gli angeli sono presenti sia nel Vecchio, che nel Nuovo Testamento. In questi ultimi anni poi c stata una vera e propria invasione angelica, i puri spiriti sono ritornati clamorosamente in auge. Ma langelo, rimane ancora un personaggio fiabesco, surreale, appare come una sorta di personaggio misterioso a cui troppo poco si fa riferimento. Eppure, stando almeno alle testimonianze dei santi, gli angeli hanno compiti importantissimi ed urgenti. Nel mio trattato sullaldil Tra cielo e terra - le realt invisibili edito da Reverdito alla fine del 96 citavo i risultati di uninchiesta sugli angeli custodi. Ne riporto alcuni passi: Non si pu parlare dellessere di luce, senza considerare anche il suo esatto contrario, cio langelo ribelle, lo spirito decaduto, langelo infernale, il demone o come lo chiama qualcuno il deva oscuro... La notoriet degli Angeli, soprattutto quella degli Angeli di luce, i protettori, tornata prepotentemente in auge da qualche anno. Mi capitato di redigere alcune trasmissioni radiofoniche su questo argomento e devo dire che lutenza... ha accolto con favore i programmi che parlavano del celeste personaggio. Con mia grande sorpresa ho avuto modo di constatare un interesse vivissimo anche nei giovanissimi che hanno commentato positivamente i due speciali che ho mandato in onda nel 94 sullemittente per la quale lavoro ormai da molti anni. Limpressione diffusa tra i giovani che mi hanno lasciato la loro testimonianza, legata al fascino che langelo di luce emana ancor oggi e ho constatato che in tutti i casi le persone intervistate si sentivano lusingate e felici di avere al proprio fianco un cos importante personaggio.

I compiti degli Angeli.

Sono molteplici, e variano a seconda della loro funzione. Come sappiamo ci sono angeli di tutti i tipi e sono preposti ai compiti pi disparati. Essenzialmente governano lintera creazione, secondo gli ordini impartiti da Dio. Esistono angeli che amministrano la flora e la fauna, altri che si occupano dellandamento dei cicli vitali, delle razze, dei popoli, alcuni sono preposti allevoluzione della specie, altri della tecnica e della scienza, moltissimi sono a fianco agli uomini e questi ultimi si chiamano

angeli custodi. Sono stati incaricati dalla divinit, di guidare luomo nel percorso terreno, di istruirlo, governarlo, illuminarlo, proteggerlo dalle molte insidie, condurlo al fine ultimo che la beatitudine. Gli angeli cooperano nelle nostre buone azioni - scrive G. Del Ton - su tutte le nostre vite...qualora si presti ascolto al loro monito dolcemente imperioso, espresso sempre con rispetto alla nostra libert. Essi non agiscono direttamente sullintimo dellintelligenza e della volont, ma piuttosto sui sensi interiori e sulla immaginazione, rievocando anche ricordi di antica data, parole udite di rara saggezza; la loro parola senza suono, silenzio che parla al cuore...(Ma gli angeli esistono davvero? Ed. Medjugorje Torino - pag. 17). Ed ecco cosa scrive la Chiesa in merito ai puri spiriti angelici: Gli angeli sono i potenti esecutori dei comandi di Dio, innumerevoli volte li troviamo citati nelle scritture. Cristo il loro capo ed essi sono i suoi angeli (Mt. 25,31); gli sono accanto come servitori in alcuni momenti decisivi della sua vita. Un angelo porta a Maria e a Giuseppe lannuncio dellincarnazione del figlio di Dio; una moltitudine di angeli loda Dio per la sua nascita; un angelo lo protegge dalla persecuzione di Erode; gli angeli lo servono nel deserto; un angelo lo conforta nellagonia del Getsemani; gli angeli annunciano la sua risurrezione; infine saranno ancora gli angeli ad assisterlo nellultimo giudizio.(Catechismo degli adulti - Conferenza Episcopale Italiana, pag. 192).

Gli Angeli del Paradiso.

Quali siano i compiti degli angeli in Paradiso con certezza non lo possiamo sapere, ma ce lo possiamo per immaginare. Sappiamo che sono divisi per cori, per gradi, dagli ordini pi alti a quelli pi bassi, che tutti interagiscono tra loro secondo quella che la volont di Dio, applicando e seguendo la legge del Creatore, affinch si compia quello che st scritto e che noi conosciamo solo per rivelazione... La rivelazione attesta la creazione dei puri spiriti e la loro chiamata alla comunione con Cristo. Creati liberi, possono liberamente accogliere o rifiutare il disegno di Dio. Una parte di essi lo accoglie: sono gli angeli santi...Altri angeli sono invece nemici delluomo. Sono chiamati demoni. Accecati dallorgoglio si sono ribellati a Dio con una scelta irreversibile e perci impossibile da perdonare...(Catechismo degli adulti - Conferenza Episcopale Italiana, pag. 192)

Come gli Angeli interagiscono con noi.

Langelo custode ha cura della persona affidata dal Signore; si mette a sua disposizione quando lanima in grazia di Dio e lo invoca di cuore. Langelo contento quando pu rendere servizi particolari: dunque lo si faccia operare... (Ma gli angeli esistono davvero? - op.cit. pag.21). Possiamo chiedere al nostro celeste protettore qualsiasi cosa, purch questa rientri nelleconomia divina. Soprattutto possiamo chiedergli di confortarci nelle prove della vita, di incoraggiarci, e di aiutarci affinch ci che ci sta a cuore abbia buon esito. Unesame, un colloquio importante, unoccasione di lavoro, uniniziativa per la quale temiamo di non farcela da soli. In tutti questi casi possiamo chiedere aiuto agli angeli, che ci spianeranno e prepareranno le strade, senza interferire sul nostro libero arbitrio e osservando in tutto, quella che la volont di Dio.

Langelo stato incaricato dalla piet divina di starci sempre a fianco, per tutta la vita. Pu essere di particolare conforto alle persone che soffrono di solitudine e che conoscendo la realt angelica, avranno la certezza di non essere mai sole. Sono proprio gli angeli che ci conducono alla nostra ultima destinazione. Sono loro che ci accompagneranno dopo la morte nella dimensione spirituale, e sar ancora il nostro protettore celeste a confortarci nelle prove della purificazione prima di arrivare in Paradiso. Se gli angeli custodi esistono, perch vi sono tanti peccatori tra gli uomini? Perch gli angeli custodi non illuminano i peccatori? La risposta semplice: non basta che langelo custode dia buone ispirazioni, bisogna che siano ben accolte ed accettate. Le persone che vivono in uno stato di familiarit con gli angeli, godono di favori eccezionali...Gli angeli, raggi di luce scaturiti da Dio, avvolgono coloro che li amano e li invocano.(Ma gli angeli esistono davvero?- op.cit. pag. 26). Il nostro angelo custode prega insieme a noi, a lui sono affidate tutte le orazioni che facciamo nella nostra vita. Egli si incarica di portarle davanti al trono di Dio come fiori profumatissimi che danno gloria al creatore e meriti allanima a lui affidata. Si dice che langelo conti addirittura i nostri passi quando andiamo alla messa la domenica e che per ogni sofferenza patita nel nome di Ges, riesca per mezzo della sua intercessione a cancellare i nostri peccati, al punto quasi da annullarli, se le opere di carit del suo protetto sono numerose. La missione dellangelo non cessa mai, eccettuato nel caso di morte del peccatore impenitente... ...Langelo condivide completamente il piano di Dio, anche se esso abbraccia dolore e sofferenza per la creatura affidata alle sue cure. Infatti i disegni del Signore sono incomprensibili agli uomini, che non penetrano in pienezza il valore della sofferenza; gli angeli invece conoscono questo mistero per illuminazione divina e riescono a vedere anche nel dolore lesito finale, la conseguenza del sacrificio, che altamente santo e d gloria a Dio e merito alla creatura che lo vive. Anche dai mali del mondo Dio s trarre bellezze e gioielli inestimabili, e langelo lo s. Per questo condivide pienamente il progetto divino. Langelo non si contrista nemmeno davanti alle sofferenze del proprio protetto, perch vede in quel sacrificio il frutto che ne deriver nella vita eterna. Lo incoraggia, lo illumina, lo protegge e lo guida, ma sempre rispettando la sua libert. Langelo pu fare di tutto. Naturalmente la sua azione a nostro favore illuminata e guidata dai disegni di Dio. Langelo non pu per esempio, andare contro la nostra volont. Se noi scegliamo di fare una cosa, langelo non pu fermarci anche se s che per noi pericolosa, che potrebbe essere fatale alla nostra vita stessa.. Il libero arbitrio delluomo un bene concesso da Dio, e che neppure Dio viola.(Ma gli angeli esistono davvero? op.cit. pag.54). Gli angeli godono del dono dellubiquit e mentre contemplano Dio e gioiscono della felicit celeste, aiutano lanima loro affidata. Essi sono sempre in Paradiso, ma contemporaneamente anche accanto al loro protetto, per proteggerlo e custodirlo.

Gli angeli nella vita dei santi e dei mistici.

Gli angeli, quali emissari della divina volont, hanno avuto unimportanza rilevante nella vita dei santi e dei mistici. Non c episodio angelico che non sia legato in qualche modo a personaggi dai grandi carismi. Gli incontri angelici vissuti dai santi sono frequentissimi. Basti pensare a quanta importanza i celesti spiriti hanno avuto nella vita di S. Francesco, di S. Gemma Galgani, di San Domenico Savio, di Benedetta di Laus, del Santo curato dArs e di Padre Pio da Pietrelcina.

Anche mistici pi recenti come Teresa Musco e Natuzza Evolo la mistica di Paravati in Calabria, hanno avuto spesso rapporti con gli angeli. Questultima dialoga con loro con molta familiarit e i celesti personaggi portano alla pia donna i messaggi della divinit o delle anime defunte che desiderano far sapere qualcosa ai vivi. Sono sempre gli angeli che la accompagnano in bilocazione e che le riferiscono ambasciate di fedeli e figli spirituali che si affidano alle sue preghiere. Natuzza Evolo in grado di vedere langelo a fianco di ciascun uomo e a seconda di dove egli st, pu riconoscere se si tratta di un laico o di un consacrato. Natuzza infatti dice che langelo custode rispetto alle persone st alla destra, al sacerdote st alla sinistra. Dice: Tante volte capita che viene un sacerdote vestito in borghese e io capisco che un sacerdote vedendo langelo alla sua sinistra. Quando gli bacio la mano lui chiede: Come avete capito? Gli rispondo: Vedo langelo custode alla vostra sinistra... (Ma gli angeli esistono davvero? op.cit. pag.31). Natuzza parla ancora degli angeli quando compie le sue bilocazioni: La bilocazione non avviene mai di mia spontanea volont. Mi si presentano dei defunti o degli angeli e mi accompagnano nei luoghi dove necessaria la mia presenza. Io vedo perfettamente il nuovo ambiente dove mi trovo, tanto da poterlo poi descrivere, posso parlare ed essere udita dalle persone presenti, posso aprire e chiudere delle porte, produrre delle azioni...Io mi trovo immersa nellambiente da me visitato. Rimango sul posto il tempo necessario per espletare la mia missione, qualche secondo o qualche minuto. Sono cosciente che il mio corpo fisico a Paravati , (localita in provincia di Reggio Calabria, dove la Evolo abita) o in un altro luogo diverso dal posto visitato spiritualmente, ma come se io avessi un altro corpo. Il fenomeno capita sia di notte, quando dormo, che di giorno, mentre st parlando con qualcuno, o facendo una qualunque altra cosa... (Le prove dellaldil - Giovanni Martinetti - pagg.140,141 - Ed. Rizzoli) Padre Pio, uno dei mistici pi celebrati del nostro secolo, dava parecchi incarichi allangelo custode. Era lui ad aiutarlo e a soccorrerlo nelle furiose lotte che il demonio ingaggiava contro il povero frate. Molto spesso gli angeli hanno fatto da interpreti, traducendo lettere scritte in lingue che lui non conosceva. Teresa Musco, mistica di Caserta, morta nel 1976 allet di 33 anni, annota nel suo diario molti episodi riguardanti langelo custode: Quando era piccola, la sera del 15 marzo 1948, durante un furioso temporale, mentre Teresina stava pregando, le apparve il suo angelo custode dalle ali doro, dagli occhi come due stelle, e dalle labbra come due rose. Le fa fare il segno della croce e linvita a ripetere: Ges, Maria, Vi amo, Vi dono la mia volont e Voi datemi in salvo tutta lumanit...Tutte le mattine - scrive Teresa in data 5 aprile 1948 - langelo mi veniva a far visita e mi faceva pregare insieme a lui. Dopo la preghiera langelo le diceva: Teresa prega per i peccatori e per la salvezza delle anime! sappi che i peccati che mandano anime allinferno sono i peccati impuri.(Ma gli angeli esistono davvero? op.cit. pag.32). (Tra cielo e terra - le realt invisibili, Beppe Amico pag.243 e segg. Reverdito edizioni 1996). Perdonate questa lunga premessa, ma la ritengo utile per comprendere le ragioni che mi hanno spinto a orientare il mio studio in questa direzione, tanto da scriverne un racconto; ora vengo subito al tema del libro che avete fra le mani e che vi accingete a leggere. In esso sono contenute informazioni e consigli che lautore ha raccolto facendo riferimento per la maggior parte alle Sacre Scritture e ai libri santi, ivi compresi anche gli ultimi due catechismi della Chiesa Cattolica. Ne data ovviamente una interpretazione laica, con tutti i limiti che ne conseguono, una versione essenzialmente spirituale. Ma ci sembra ugualmente di poterla accogliere e persino accostare, forse anche con un po di audacia, a quelle verit dogmatiche della Chiesa che troppo spesso siamo inclini a dimenticare. Quanto espresso nel volume ha i limiti di una formazione non propriamente teologica, ma solo cristiana nel senso vero della parola.

Paola Giovetti dice: Puo darsi benissimo che queste entita spirituali che sono intermedie fra noi e il divino, ci aiutino nella graduale comprensione di quella che e la dimensione spirituale, perche di colpo non possiamo farla nostra. Ci sono oggi delle rivelazioni che fino a qualche tempo fa non erano adeguate al livello culturale e spirituale dellumanita. Nonostante noi ci troviamo immersi nelle nostre occupazioni quotidiane, le rivelazioni non mancano, gli aiuti non mancano, le informazioni arrivano, basta saperle ascoltare e averne voglia. Langelo e un essere che fa parte della creazione invisibile; non e mai vissuto sulla terra e figura in tutte le tradizioni religiose come un intermediario fra la terra e il cielo. Non ce tradizione che non abbia preso in considerazione lesistenza di questi esseri creati come tali, cioe esseri spirituali, che fungono da messageri tra luomo e il divino. Portano a Dio le preghiere degli uomini e portano alluomo i desideri e i comandi di Dio. Langelo e preposto alla nostra assistenza, ad accoglierci quando saremo arrivati nellaldila ed e una cosa molto confortante sapere che dopo la morte avremo un compagno, un amico. Per ottenere benefici dagli angeli, basta che noi ci rivolgiamo a loro, almeno cosi dicono i sacri testi, perche noi siamo dotati di libero arbitrio, per cui se vogliamo rifiutare un aiuto siamo liberi di farlo, pero se desideriamo approfittare di questo aiuto possiamo farlo rivolgendoci con fiducia. Per cio che riguarda certi poteri che gli angeli hanno, ho chiesto a Paola Giovetti se i messaggeri di Dio conoscono il nostro avvenire. Ecco la risposta: Penso di no , perche essendo dotati di libero arbitrio possiamo comportarci come vogliamo, nei limiti in cui il libero arbitrio e una realta...noi siamo poi condizionati da tante cose. In ultima analisi credo che la responsabilita del nostro avvenire sia sempre nostra e penso sia giusto che sia cosi. Papa Giovanni diceva che bisognava dare degli incarichi allangelo, perche lui e in attesa e nel caso che glieli diamo nel modo giusto, lui e obbediente. Possiamo chiedere allangelo di aiutarci nel nostro quotidiano, affidandoci a lui certamente fortifichiamo anche noi stessi. Ci si puo rivolgere in molti modi, con il pensiero o con la preghiera ma non e necessario usare parole codificate, possiamo rivolgerci al nostro angelo anche con parole che ci vengono al momento. Ci sono molti episodi di salvataggi angelici, io nel mio libro ne ho riferito piu duno. Persone che nel momento del pericolo sono state salvate in maniera straordinaria da mani che non si vedevano e che li hanno sottratti al pericolo. Mi viene in mente il caso di un giornalista francese che si trovava in America in automobile in una zona del Texas, dove si spara facilmente. Lui stava viaggiando tranquillamente, era un po appisolato...e ad un certo punto si e sentito spingere da una parte, cioe si e chinato e fatto da parte e dopo un secondo, un proiettile ha attraversato il cruscotto, rompendo il vetro. E lui dice che se non fosse stato spinto da queste mani invisibili avrebbe preso in pieno, in faccia questo proiettile vagante. La scrittrice Giuditta Dembech dice che anche gli angeli decaduti hanno i loro compiti, per lo piu istituzionali come i loro fratelli della luce. Io penso - dice ancora la Dembech - che ci sara la salvezza finale anche per loro. Io sono del parere che linferno si disattivera lentamente perche la luce prevale. Io penso a Dio come amore e questo inferno eterno sembra quasi una macchia, una zona dombra, per cui probabilmente e qualcosa che la divinita permette, perche se non potesse farci niente sarebbe una divinita limitata. Attenzione, io non sono un teologo...le sto dando le mie opinioni...niente di quanto le ho detto ha valore teologico. Io direi questo...si, esistono i deva oscuri...i fratelli dellombra, pero noi non siamo cosi indifesi, inermi nei loro confronti. Le creature della luce sono accanto a noi in qualunque momento. Basta un attimo, un pensiero di una frazione di secondo e le forze della luce arrivano e ci proteggono. Gli angeli ci hanno insegnato tutto, intanto essi sono gli esecutori della volonta divina. Noi non possiamo credere agli angeli se in fondo non crediamo in Dio. Quando una persona non crede in Dio....poverina peggio per lei...ha una vita molto difficile. Io guardo all ateo come ad un oggetto

misterioso, cerco di capire come funziona uno che non crede in nulla, deve avere una vita molto complessa e difficile. Io penso che lateo puo pensare a Dio come ....lEnergia, cosi come potrebbe fare lo scienziato, perche io credo che la vita sia molto piu facile se si crede in qualcosa. Ma ritorniamo a parlare dellangelo ! Che cosa possiamo dire di lui ? Io credo che langelo e il diretto emissario, lintermediario tra la divinita e luomo e quindi il portatore della volonta, dellintelligenza, della creativita e ha sempre insegnato questo agli uomini, in tanti modi. Langelo e sempre stato listruttore dellumanita. Ma procediamo per gradi. Intanto langelo e un essere di luce, la nostra cultura cristiano-giudaica lha immaginato come un essere umano giovane, bello...leterna bellezza, leterna giovinezza...con le ali. Questa e la nostra rappresentazione, che differisce da quella di altre civilta. Gli indiani ad esempio lo chiamano il deva, lessere di luce. Noi invece labbiamo visualizzato cosi (con le ali), perche abbiamo bisogno di renderlo credibile, perche langelo in se, il messagero della divinita, non ha bisogno assolutamente delle ali per volare, ne di un corpo fisico per muoversi e per camminare. Talvolta lautore riferisce argomentazioni mistiche che si riscontrano spesso in molte rivelazioni private, che pur non essendo ufficialmente approvate dal magistero della Chiesa, ma nemmeno disprezzate, costituiscono pur sempre un bagaglio di notevole importanza in chi impegnato nellascesi spirituale. In molte occasioni hanno aiutato e confortato gli animi di molti fedeli. La rivelazione privata o come la definisce qualcuno, particolare, si accosta, in questo contesto, alla rivelazione pubblica (La Bibbia) diventando una preziosa miniera di informazioni utili per chi cammina nella fede. Nella maggior parte dei casi per, si citano visioni ed apparizioni approvate anche dal magistero eccelsiastico. Qualcuno potr considerare forse enfatizzato il racconto relativo al giudizio o allaldil, dei quali non si possono avere certezze, ma formulare solo ipotesi. Lautore non intende sminuire i dogmi, che anzi cita a pi riprese, ma vuole evidenziare semmai i pericoli del corpo e dello spirito, spesso presenti negli inganni del male, in un mondo che st sempre pi dimenticando i valori primari della vita e le responsabilit che ciascun uomo ha, quale creatura che interagisce col mondo. In questo libro c la storia di Giulia, che potrebbe essere la storia di ciascuno di noi, chiamati a raggiungere la santit al cospetto di Dio. Nella parte finale alcune descrizioni sul tanto discusso castigo purificatorio, che stato ricostruito dallautore, sulla scorta delle numerose profezie relative agli ultimi tempi. Non si possono non evidenziare, in questo racconto, le influenze profetiche dei messaggi di Fatima, Medjugorje, Dozul, al quale ci si rifatti durante la stesura del libro e di altre rivelazioni particolari che sono segnalate spesso in molti libri di letteratura mistica. Ci auguriamo che questo lavoro, quasi allo scoccare del nuovo millennio, possa essere utile ed illuminante per i lettori e che per mezzo di un racconto semplice, talvolta poetico e persino fiabesco, si possa rinvigorire in ciascuno quella fede e quella confidenza nel Padre oggi pi che mai tesoro raro. Che la grazia divina aiuti ancora tutti noi ad instaurare, con il celeste custode dellanima, quel rapporto di amicizia e fiducia che sar latore di beni temporali ed eterni, nellattesa del giorno in cui potremo condividere insieme a lui la gloria dei Cieli. Un grazie da parte dellautore, al suo angelo tutelare che lo ha saggiamente e sapientemente guidato, fino alla fine del racconto. A lui un sincero pensiero damore.