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1 ALLENARE E RIEDUCARE IL DIAFRAMMA Il diaframma un muscolo impari e asimmetrico che separa il torace dalladdome.

. il principale muscolo legato alla respirazione. La sua forma sembra quella di una cupola ed formata da una parte centrale tendinea, comunemente chiamata centro frenico, e una parte muscolare vertebrale (costale e sternale). La prima costituita da due voluminosi fasci di fibre: rispettivamente il pilastro destro che si inserisce sui dischi intervertebrali L1L2 e L2-L3 e talvolta L4, e il pilastro sinistro che si inserisce sui dischi L1-L2 e L2-L3. La parte costale ha origine sulla faccia interna delle ultime sei coste e sulle arcate aponeuritiche che congiungono gli apici della 10,11 e 12 costa e che si inseriscono sul nervo frenico. La porzione sternale costituita da due fasci muscolari che derivano dalla faccia posteriore del processo tifoideo, che vanno a terminare sempre sul centro frenico.

Il diaframma

Quando si innesca una inspirazione il diaframma si contrae e la sua cupola si abbassa fino a quando trova la resistenza dei visceri e del tendine sospensore del diaframma. Questo innesca una depressione allinterno della scatola toracica e quindi lingresso dellaria nella stessa. Viceversa quando il diaframma si rilassa e risale verso lalto viene innescato il meccanismo espiratorio. La retrazione di questo muscolo che pu innescarsi per ragioni di stress costringe il diaframma a una espirazione sempre frenata e a un atto di inspirazione forzata e prolungata. La retrazione di questo muscolo pu innescare molte patologie. Una volta contratto, infatti, il muscolo esercita una forza coattante tra origine e inserzione provocando una compressione delle vertebre lombari che pu sfociare in lombalgie, discopatie e protusioni discali. Inoltre pu essere il precursore di problemi allo stomaco come lernia iatale, dove lo stomaco per sfuggire alla depressione inflittagli dal diaframma sfugge verso lalto dando vita a una risacca stomacale. Infine lo stretto contatto tra lo psoas e il diaframma pu portare a un processo contrattile dello stesso psoas che come sappiamo un iperlordizzante del rachide. Non bisogna peraltro dimenticare che non usando a dovere il diaframma si innesca a riposo un iperutilizzo della muscolatura accessoria composta da: sternocleidomastoideo, piccolo pettorale, succlavio, trapezio, elevatore della scapola, gran dentato, gran dorsale ed erettori del tronco. Questi muscoli iperattivati andranno a loro volta incontro a retrazione e quindi scompenso. Detto questo ci potremmo chiedere come rieducare il diaframma a un suo normale coinvolgimento nel meccanismo respiratorio. Questo lo possiamo fare attraverso profonde respirazioni diaframmatiche eseguite in posizione di stretching decompensato a catena cinetica e in taluni casi accompagnato da un auto-massaggio dello

2 stesso (come mostrato nella figura) finalizzato ad aumentare lallungamento muscolare attraverso digito pressioni allaltezza dellorigine costale.

Dott. Elia Zappia Via San Secondo, 72 10128 Torino tel. +39 011 19708626 fax. +39 011 19708693 cell. +39 349 3618720 e-mail: mtieliazappia@fastwebmail.it