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GLI STREGONI TOLTECHI DELL'ANTICO MESSICO E LA CACCIA AL POTERE Don Juan racconta che in un periodo tra 7.000 e 10.

000 anni fa vi furono diverse persone sugli altipiani del Messico che per vari motivi, fecero uso di piante psicotrope. Attraverso stati alterati di coscienza, essi scoprirono aspetti del mondo fino ad allora sconosciuti, ma si spinsero anche pi in l e percepirono dimensioni o realt assolutamente aliene rispetto al mondo consueto. Questi antichi sciamani non erano affatto rozzi primitivi dediti al piacere stordente delle droghe. Al contrario, erano veri e propri ricercatori della verit dotati di sobriet e disciplina. Un simile atteggiamento permise loro di non lasciare nulla al caso e di sistematizzare qualunque percezione degna di nota in un contesto ordinato, coerente, pragmatico. Le esperienze di questi antichi sciamani con le piante di potere vennero organizzate come vere e proprie ricerche nel campo della coscienza umana. Questo li port nel tempo a elaborare una evolutissima concezione del mondo che, a partire dalle smisurate potenzialit della coscienza umana, mira a sistematizzare le possibilit di esplorare gli infiniti aspetti della realt. Gli sciamani dellantico Messico riconobbero che ci che chiamiamo normale percezione solo il prodotto di una convenzione sociale, ovvero una descrizione del mondo del tutto arbitraria, e che essa pu, tramite mezzi adeguati, essere smantellata e sostituita da altre forme di percezione parimenti reali ed oggettive. Tramuta tutto in ci che veramente: lAstratto, lo Spirito, il Nagual. Non c stregoneria, n il male, n il diavolo. C solo la percezione. Don Juan Matus. Essi erano in grado, attraverso luso delle piante psicotrope, di trasformarsi in animali od in piante e di compiere innumerevoli altre imprese inimmaginabili e questo non al livello di semplici proiezioni psicologiche, ma nella realt effettiva. Gli sciamani dellantico Messico elaborarono cos la vera stregoneria, ossia una vera e propria arte della manipolazione della percezione. Nel corso delle generazioni, gli antichi stregoni diventarono sempre pi esperti nel riconoscere gli infiniti volti delle cose percepite (il fenomeno) e giunsero ad un tipo di percezione oltre il quale non si pu andare: la percezione del mondo come energia (il noumeno). Don Juan Matus chiama questa straordinaria impresa il vedere. Il vedere non inteso come guardare con gli occhi, ma come percezione totale da parte di tutto il proprio corpo energetico. Gli occhi di un uomo possono svolgere due funzioni: la prima vedere lenergia cos come fluisce nelluniverso e la seconda guardare le cose di questo mondo. Luna non migliore dellaltra, ma addestrare i propri occhi solamente a guardare una rinuncia inutile e disonorevole. Don Juan Matus. Il vedere costitu il fine principale delle loro pratiche e le conoscenze che ne scaturirono divennero la base conoscitiva di tutte le generazioni successive di stregoni.

Lo sciamanesimo una delle discipline che portano al sapere, la pi antica mai scoperta; da essa prendono spunto quasi tutte le religioni e gli antichi riti presenti su tutto il globo. Tracce dello sciamanesimo si trovano fino a 50.000 anni fa, grazie al ritrovamento di alcune pitture rupestri rappresentanti maestri sciamani, riconosciuti dal bastone con la testa di serpente, e da pochi manoscritti. La testimonianza pi vera comunque, rimane sempre quella tramandata da generazione in generazione, perch gli sciamani difficilmente scrivono ci che sanno e che apprendono nelle loro visioni, dato che scrivendo vengono meno alcuni lati, alcune interpretazioni, alcune sfumature che lapprendere con lo spirito invece esalta. Per essere pi chiara, come disegnare un oggetto, per quanto bravo potr essere lartista, sul foglio avr sempre due dimensioni, e la luce rimarr sempre solo dalla parte in cui il disegnatore lha preferita, mentre gli sciamani vedono le molteplici verit delle cose, ed alcuni concetti non possono essere scritti e, mostrandoli con lo stesso criterio in cui sono stati mostrati loro, ne rispettano il concetto stesso e la vera essenza. E' una disciplina innata, come il contatto con la natura e le forze che possediamo; fa parte di ogni uomo, basterebbe solo risvegliare i nostri sensi. La natura e le sue energie sono una sola cosa con le energie che ci danno vita; lenergia cosmica che tutto comprende, noi dobbiamo e abbiamo solo e sempre cercato di comprendere ci che sempre esistito. Il creato suddiviso da vari elementi animati e non, ognuno con la propria funzione, e tutto fa parte di ununica sola meravigliosa e straordinaria cosa: la vita. Le nostre energie e il nostro sapere sono in continua evoluzione, in ogni istante si apprende qualcosa di nuovo, anche a livello inconscio, e le nostre forze si scambiano reciprocamente con quelle delle cose e persone che ci stanno intorno e con la natura circostante facendoci diventare un tuttuno. Il termine sciamano significa stregone o viaggiatore. Nella lingua Pali viene indicato con questo termine colui che in grado di guarire il corpo e lo spirito per mezzo dei suoi poteri di comunicazione con le forze della Natura e dei disincarnati. Questo deriva dal fatto che, grazie a questa disciplina, i maestri sciamani riescono a viaggiare nella realt non ordinaria o mondo ultraterreno, per cercare le risposte e la guarigione per s e per i loro cari, ma anche per la madre Terra, direttamente dalle entit che incontrano sul loro cammino. I Tungusi usano il termine saman per indicare il difensore magico della comunit in contatto con il mondo invisibile, colui che conosce la memoria delle antiche tradizioni e dei primordiali riti dei Popoli della Natura. I Celti hanno anche una versione femminile del termine: sciamenka. Nel loro viaggio spirituale, gli sciamani sono a stretto contatto con entit, divinit e animali totem o animali guida che li aiutano a ritornare nella realt ordinaria o terrena, ricchi di nuovo sapere, per loro o da divulgare al mondo per una vita migliore, ma anche risposte alle pi semplici domande che ogni giorno ci poniamo. Gli sciamani pi esperti ad esempio possono cercare nei loro viaggi lo spirito delle piante, ovvero la loro energia, e potranno apprendere direttamente da loro come meglio debbano essere usate per trarne beneficio e le loro propriet curative, sia per il corpo che per la mente, cos anche per

i minerali e tutti gli elementi che ci dona la madre Terra e che di essa fanno parte. Ogni persona pu essere uno sciamano, a prescindere dalla propria religione, e non bisogna essere iniziati con riti particolari, come nella maggior parte dei culti. Lunica cosa davvero importante che chi vuole diventare sciamano deve farlo per il proprio bene e per il bene di chi gli sta accanto e del mondo che lo ospita, anche perch pressoch impossibile stabilire un contatto con il mondo ultraterreno se non si in pace, e nessuna entit benevola dar retta a chi va per chiedere vendetta o maledire, cos facendo le uniche energie che verranno contattate saranno negative, come in quel momento lo spirito di chi cerca di intercettarle e, una volta disturbate per un cos ignobile scopo, non tarderanno a mostrare il loro disprezzo. Sciamanesimo dunque non magia o illusionismo, sciamanesimo non religione, lo sciamanesimo larte di trarre la risposta ad ogni domanda dalle energie che ci circondano, le stesse di cui noi siamo formati, non va confuso con i riti esoterici e il misticismo trascendentale. semplicemente lentrare in contatto con il mondo spirituale che da sempre coabita con noi, quello che va ascoltato con il cuore e non con il corpo, quello che nasconde i pi profondi misteri dellessere stesso, il vero sapere. Gli sciamani hanno una vocazione, come avviene per alcuni religiosi. Solitamente, si inizia con il chiedersi chi siamo e cosa facciamo qui, e pi nel cercare delle risposte ci si scoster dalla realt che la politica e la storia ci hanno imposto, pi la vocazione crescer nello spirito del nuovo sciamano. Allinizio, il nuovo sciamano si sentir solo, diverso, e un grande senso di cambiamento invader la sua mente, portando con s depressione e sbalzi dumore. Tutto questo perch difficile accettare che ci che fino ad ora stata tutta la nostra vita non ha pi senso, vuota e minuscola in confronto a ci che pian piano si apre nella nostra mente. Il nuovo sciamano si sentir illuminato, e a lui sar concesso vedere la realt nelle molteplici sue forme, le entit guida gli faranno visita e queste, o il maestro spirituale (possa esso far parte sia del mondo terreno che di quello ultraterreno), gli insegneranno dapprima la gerarchia e limportanza di ogni entit che incontrer nei suoi viaggi, poi a ringraziare e ad entrare in contatto con tutti gli elementi che lo circondano, in seguito gli insegneranno a curare il proprio s, a guarire la propria anima e a viaggiare e muoversi in modo conscio nella realt che ora gli sar concesso conoscere. Lui imparer che non esiste passato, presente o futuro per lo spirito, ma solo per il corpo. Imparer a vivere secondo le leggi della natura, con la consapevolezza che il sole scandisce il tempo e non lorologio, il vento le stagioni e non il nostro calendario. Avr dimestichezza con erbe e minerali, imparer alcune discipline antiche come ad esempio la cartomanzia e la lettura delle rune, abbandonandosi al sapere delle energie e delle divinit che ormai sono un tuttuno con la sua vita e gli aprono la porta ad ogni sua domanda. Imparer sopra ogni altra cosa che il rispetto e lumilt sono sintomo di forza interiore e di saggezza. E, in uno stadio ormai avanzato, a lui sar concesso guarirsi e guarire gli altri e la madre Terra.

Gli sciamani vivono a stretto contatto con la natura e ne rispettano le leggi. Perfettamente ambientati, sanno che il ciclo da seguire quello del Sole, quindi si sveglieranno alle prime luci dellalba e si addormenteranno con il buio. Mangeranno ci che la madre Terra gli offrir e dedicheranno la maggior parte dalla loro vita nella meditazione. Insegneranno ai novelli sciamani (possano esserlo per eredit o per vocazione) tutto il loro sapere e si lasceranno morire nella consapevolezza che il loro spirito sar ora pi libero e un tuttuno con le energie circostanti e, nello stesso tempo, abiteranno nel mondo ultraterreno che gi conoscono. Gli sciamani moderni, o comunque chi si avvicina ora e nelle citt a questa pratica, non pu purtroppo vivere uno stile di vita cos diverso dal solito, il lavoro e la societ ci impongono certe regole. Ma con tanta concentrazione, si pu ritrovare la porta che conduce alla tranquillit delle foreste anche nel proprio appartamento. IL SOGNARE DEI TOLTECHI E cos gli antichi stregoni non solo trovarono la causa del fenomeno dei sogni, ma ebbero anche una ulteriore conferma della validit delle loro ricerche sul Punto dunione. La necessit del sonno pare quindi derivare dal fatto che il fissaggio del Punto dunione in una singola posizione, cio quella della percezione del nostro mondo, consuma poco a poco lenergia disponibile e rende quindi necessaria una rigenerazione. Il bisogno di questa, e poi i primi accenni di movimento del Punto dassemblaggio, si traducono per noi in ci che chiamiamo stanchezza. La moderna neurofisiologia della cultura occidentale sa che il sonno necessario e fondamentale, ma non sa ancora perch Il mondo come costrutto sociale viene mantenuto da ogni essere umano attraverso la principale attivit della mente: il pensiero. Ogni persona vittima di un continuo, incessante e difficilmente controllabile flusso di pensieri, il dialogo interiore. E cos gli antichi stregoni non solo trovarono la causa del fenomeno dei sogni, ma ebbero anche una ulteriore conferma della validit delle loro ricerche sul Punto dunione. La necessit del sonno pare quindi derivare dal fatto che il fissaggio del Punto dunione in una singola posizione, cio quella della percezione del nostro mondo, consuma poco a poco lenergia disponibile e rende quindi necessaria una rigenerazione. Il bisogno di questa, e poi i primi accenni di movimento del Punto dassemblaggio, si traducono per noi in ci che chiamiamo stanchezza. La moderna neurofisiologia della cultura occidentale sa che il sonno necessario e fondamentale, ma non sa ancora perch. Il mondo come costrutto sociale viene mantenuto da ogni essere umano attraverso la principale attivit della mente: il pensiero. Ogni persona vittima di un continuo, incessante e difficilmente controllabile flusso di pensieri, il dialogo interiore. Parliamo incessantemente a noi stessi del nostro mondo ed proprio grazie a questo nostro dialogo interiore che lo preserviamo, e ogniqualvolta continuiamo a parlarci di noi e del nostro mondo, il mondo rimane sempre come dovrebbe essere.

Con questo nostro dialogo lo rinnoviamo, gli infondiamo vita, lo puntelliamo. Non solo; mentre parliamo a noi stessi che scegliamo le nostre strade. Ripetiamo quindi le stesse scelte fino al giorno della morte, perch fino a quel giorno continuiamo a ripeterci le stesse cose. Un guerriero consapevole di questo atteggiamento e si sforza di fermare il suo dialogo interiore. Don Juan Matus Fermare il dialogo interiore laspetto preliminare del vedere. Fermare il dialogo interiore significa fermare il mondo. Attraverso il silenzio interiore il mondo cos come lo conosciamo cessa di esistere di fronte alla nostra percezione e appare come veramente : pura energia. Sono molti i casi in cui le attivit della nostra mente pensante vengono in qualche modo alterate o sospese; lassunzione di droghe, lebbrezza alcoolica, un grande shock, un trauma fisico, uno stato di deprivazione da cibo o acqua, una forte stanchezza, lorgasmo e cos via. Esiste anche un momento molto naturale e quotidiano in cui il normale controllo della mente viene meno: il sonno. E cos allatto delladdormentarsi anche la fissazione del Punto dassemblaggio viene meno, ed esso libero di muoversi allinterno del nostro uovo luminoso. Ogni movimento del Punto dassemblaggio determina un cambiamento nelle fibre illuminate. Alcune fibre prima illuminate cessano di esserlo ed altre che prima erano inattive ora sono illuminate. Le nuove fibre illuminate, a seconda dellentit dello spostamento del Punto dassemblaggio, generano percezioni nuove e sconosciute. Quando il Punto dunione si sposta in modo lieve abbiamo immagini fantasma del nostro mondo dogni giorno, ma quando esso si sposta in maniera pi rilevante, allora (venendo illuminate molte pi fibre sconosciute) si possono sperimentare aspetti della realt che hanno ben poco a che fare con gli scenari consueti della nostra vita quotidiana. Nel sonno di una persona comune per, gli spostamenti del Punto dassemblaggio sono caotici e, di conseguenza, lo sono anche le percezioni che ne derivano. Nel sognare comune, mentre si sta sognando si vive nella coerenza dei fatti sognati, mentre nel rievocare un sogno da svegli ci si accorge dellalternanza assolutamente incoerente (a livello razionale) delle varie scene che si susseguono: si pu volare e un momento dopo si nel proprio ufficio a controllare dei documenti e un istante dopo ancora si sta combattendo contro degli invasori alieni. Il continuo movimento del Punto dunione produce dunque, durante il sogno, leffetto che le cose si mescolino e sembrino fondersi luna con laltra. Limpressione simile alla dissolvenza cinematografica: si passa da una scena allaltra senza che lo spettatore viva questo come uninterruzione di continuit. E cos i sogni delluomo comune non hanno maggior pragmaticit di un buon film nel quale si vivono certamente delle emozioni, ma in cui si spettatori passivi, senza cio alcuna possibilit di intervenire. Questo non basta a uno sciamano che cerca la conoscenza. Il vero sciamano consapevole, presente, attivo e pratico. Egli a caccia di libert ed esprime lintento di esplorare.

Nel sognare delluomo comune manca un fattore fondamentale che lo sciamano conquista giorno dopo giorno attraverso un impeccabile intento: lenergia. Occorre energia e disciplina, per dare al movimento del Punto dassemblaggio il controllo necessario per poterlo fissare in un punto alternativo a quello consueto (quella della vita di tutti i giorni). Quando il Punto dunione fisso in una data posizione le immagini della propria percezione non sfumano pi luna nellaltra, ma rimangono stabili. IL LATO OSCURO DELLE RELIGIONI Le religioni rappresentano una delle forme pi forti per il controllo delle masse. Le storie mitologiche riportate nei testi antichi sono state scritte e formulate seguendo storie pressoch simili e che rappresentano il ciclo solare. Ges Cristo e gli altri pseudo-salvatori sono personificazioni del Sole e la favola dei Vangeli e' una riproposizione di antiche formule mitologiche scritte dalle societ misteriche del tempo. Tutte le maggiori religioni si fondano sulle stesse dottrine e credenze della Sumeria, che a sua volta si era appropriata delle dottrine e delle credenze di Atlantide e Lemuria. Le maggiori religioni si appropriarono dell'antica religione solare sumera, delle conoscenze astrologiche, astronomiche ed esoteriche e delle storie degli dei rettiliani, trasformandole in favole simboliche. Ci imped a tutti fuorch agli iniziati di comprendere il loro vero significato, introducendo al contempo i rigidi dogmi delle religioni-prigione. I testi che formano l'Antico Testamento biblico furono scritti dopo la cattivit dei sacerdoti leviti, dopo il 586 a.C. a Babilonia. Gli antichi ebrei veneravano il dio serpente dell'impero sumero e i leviti venivano chiamati "figli del grande serpente". Il loro dio YHVH era raffigurato in parte uomo, in parte serpente, e il titolo del loro libro sacro esoterico, la Kabbala, significa "saggezza del serpente". I leviti o figli del grande serpente (stirpe rettiliana) veneravano YHVH nelle vesti di un drago di nome Leviatano, da cui deriv la parola levita. YHVH dall'aspetto serpentiforme era anche detto dai leviti, Nehushtan o "serpente di bronzo" ed essi collocarono immagini auree e bronzee di questa divinit sugli altari dei templi ebraici. Alcuni scavi hanno portato alla luce simboli serpentiformi in bronzo e rame, appartenenti ad antichi templi levitici. I leviti iniziati presso le antiche scuole misteriche babilonesi inventarono exnovo tutta la storia degli ebrei al fine di occultare la vera storia e di creare e imporre una struttura di rigido controllo religioso. La rete di scuole misteriche/sette segrete finalizzata alla promozione dei piani rettiliani si espanse rapidamente a partire dall'epoca babilonese, dopo il 2000 A.C., in quello stesso periodo la corte reale del drago si infiltr all'interno delle scuole misteriche egiziane e delle altre strutture di potere. Secondo alcuni storici ebraici i giganti costruirono Babilonia e secondo un antico testo babilonese questi giganti erano gli Anunnaki. Il clero degli Anunnaki in Babilonia cominci a inventare ex-novo una storia e una "verit" religiosa, attraverso cui poter controllare la popolazione da un punto di vista mentale, emozionale e fisico. Cos facendo, essi sostituirono le verit spirituali con favole su popolazioni mitiche, che alle masse veniva detto di interpretare alla lettera.

A questo punto, ci si riferiva ancora agli "dei" al plurale perch la manipolazione non aveva raggiunto ancora il livello per cui gli Anunnaki e gli altri dei poterono essere trasformati in un unico "dio". Prima dell'avvento delle religioni-prigione, gli antichi veneravano il Sole e le 3 sillabe che formano il nome Sol-Om-On sono tutti nomi diversi del Sole. Il tempio di Re Salomone non e' un luogo reale, ma sibolico. Le storie attribuite a Salomone e David si possono ritrovare nell'India dei tempi antichi. N Salomone, n David sono mai esistiti, cos come Ges, e' un personaggio mitologico. La parola ebraica singolare che significa "dio", El, deriva dal nome Elohim, che e' plurale. Gli Elohim erano gli Anunnaki. Il primo verso della Genesi, "In principio dio cre il Cielo e la Terra", nell'originale ebraico si traduce cos: "In principio gli dei crearono il Cielo e la Terra". La parola "Elohim" viene usata 30 volte nella Genesi e 2570 volte in tutta la Bibbia. Termini come Yahveh-Elohim o Yahveh degli dei, vengono tradotti in Occidente come signore e signore-dio per occultare la verit. E gli Elohim dissero "Creiamo gli uomini a nostra immagine", e gli Elohim dissero "Creiamo Adamo..."; il passaggio dagli dei a dio si ebbe rapidamente con l'avvento del cristianesimo, la religione degli illuminati, e con la prima traduzione inglese della Bibbia. Il Cristianesimo e' in realt un culto solare e Ges non e' il figlio (Son), ma il Sole (Sun). Ecco perch il giorno consacrato al riposo nella tradizione cristiana e' denominato in inglese Sunday, Sun-Day: il giorno del Sole. Sembra che ci sia una legge universale per cui tutte le divinit devono avere 12 discepoli o seguaci. Ges li aveva, come pure Horus, Buddha, Mithra e cos molti altri simboli del Sole. Da menzionare anche i 12 figli di Giacobbe e le 12 trib d'Israele nell'Antico Testamento, i 12 dei greci, egiziani, persiani. La fissazione per il numero 12 deriva ancora una volta dal simbolismo solare, il 12 rappresenta i mesi dell'anno ed i segni dello zodiaco. L'ORACOLO DI ZAHYRUS "Dopo circa 26.000 anni il Sistema Solare ha quasi ultimato il suo ciclo di rotazione attorno alla Via Lattea; il Risveglio Mondiale vicino, questo un periodo di progressiva accelerazione verso il Cambiamento, anche se il Mondo conoscer enormi difficolt nei prossimi anni, in gran parte causate da chi e' intrappolato nella "Terra di Nessuno", forze oscure che manovrano come burattini chi detiene il potere politico-economico nel Mondo. Entit particolarmente distruttive, ma assoggettabili da coloro che ne hanno il potere. "Larve" che vogliono creare un mondo di larve; larve che condizionano l'uomo fin dalla sua nascita fuorviandolo dalle verit spirituali relative all'Unita' o Coscienza Infinita, larve che diffondono false dottrine che imprigionano la mente (tutte le religioni), gli effimeri stereotipi introdotti dai mass-media della Matrix nella quale si muove la coscienza umana (quasi tutti controllati dalle potenti famiglie a capo del sistema), e che si nutrono di basse frequenze vibrazionali: odio, paura, sensi di colpa e divisioni politiche-etniche-religiose tra gli uomini; i disordini sono cospirati dalle

antiche societ misteriche, tuttora presenti sul pianeta Terra e sopravvissute fino ad oggi attraverso una precisa linea di sangue; vogliono prosciugare tutto quel che di buono c'e' nel Mondo, rendere l'uomo insicuro, privo di certezze, ricolmo di paura, per poi creare miliardi di schiavi sottomessi silenziosamente ad una dittatura globale, ma non ci riusciranno. L'Apocalisse e' soltanto uno dei libri scritti nel passato dalle societ misteriche dove e' tracciato questo loro piano. Lottate con i poteri che vi sono stati donati, nessuna Apocalisse sar compiuta, la Piramide dell'Occhio Che Tutto Vede croller su se stessa prima che ci accada, le catene presto si spezzeranno e l'uomo torner ad essere libero; guerrieri dalla consapevolezza radicata diffondete conoscenza attraverso una mirata guerra di contro-informazione, il 2012 si avvicina. E' tempo di lavorare costantemente sul vostro percorso evolutivo, di decontaminarvi dalle energie negative e di seminare amore lungo il cammino." Messaggio canalizzato dallo Zahyrus (Unit/Coscienza Infinita) LO ZAHYRUS: COSCIENZA INFINITA (la vera origine delle coscienze presenti in questo universo fisico) Le coscienze presenti in questo universo fisico ebbero inizio sotto forma di piccola onda che decise di lasciare l'oceano della coscienza infinita, ci che e' senza tempo, senza spazio ed eterno. Quando l'onda apr gli occhi su questa sua condizione "scollegata" dimentic di essere stata parte del suo oceano infinito e prov un senso di isolamento e di separazione; la matrice nella quale viviamo e' una costruzione fittizia della mente collettiva ed universale. Questo livello "fisico" della Matrice o "Spirale del Tempo" venne creato per fornire un qualcosa di familiare che alleviasse la paura dell'ignoto causata dalla separazione illusoria. Quando ci apriamo alla coscienza infinita (che noi siamo), iniziamo a vedere attraverso l'illusione e la matrice perde il controllo sul nostro senso della realt. Nel momento in cui l'energia dell'unita' pervade la matrice, la vibrazione della paura si dissolve e la realt della sua coscienza intrappolata si trasforma in una armonia infinita. La trasformazione da divisione a unit aperta a tutti. Non ci sono persone prescelte, siamo tutti parte della stessa unit. Nella nostra realt "fisica", ogni cosa e' un ologramma che il cervello, il DNA e l'RNA decodificano dalle forme d'onda. Il 95% del DNA non considerato dalla scienza tradizionale, il 95% dell'attivit cerebrale non coinvolta nello stato di veglia, e almeno una gran parte dell'enorme abilit cerebrale che secondo la scienza non utilizziamo (circa il 90%) in realt ci collegano all'energia/materia dell'universo che non possiamo vedere, e anche a regni che si trovano oltre. LA CREAZIONE DELLA MATRICE ED I RETTILIANI Dapprima l'immaginazione prese forma e da l poi venne l'illusione della separazione. La separazione port alla manifestazione della paura che assunse una sua propria identit vitale; e la coscienza universale venne catturata in un'illusione che essa credette essere reale.

La paura auto consapevole divenne padrona del proprio creatore, manipolando la realt attraverso l'illusione della forma, del tempo e un senso di separazione. Un aspetto del controllo della matrice si manifesta attraverso i rettiliani ed altre entit che vibrano al di fuori della frequenza della "luce visibile". Essi posseggono le stirpi degli Illuminati e impongono le loro azioni nel "nostro" mondo. GLI ILLUMINATI Le stirpi degli Illuminati dominano la sovranit, la politica, le banche, gli affari e i media, essi s'incrociano ossessivamente tra loro per impedire che l'illusione venga annullata dall'infusione di coscienza. Gli Illuminati utilizzano varie tecniche per manipolare le masse, una di queste tecniche quella del problema-reazione-soluzione allo scopo di far progredire il loro programma per una dittatura globale. I PREDATORI "Esistono dei predatori che sono emersi dalle profondit del cosmo ed hanno assunto il comando delle nostre vite. Gli esseri umani sono loro prigionieri. I predatori sono nostri signori e padroni. Ci hanno resi docili, inermi. Se vogliamo protestare, loro reprimono le nostre proteste. Se vogliamo agire indipendentemente, esigono che non lo facciamo... Siamo prigionieri! Siamo davvero prigionieri ! Essi si sono impadroniti di noi perche' noi per loro siamo cibo, e ci strizzano senza piet poich traggono da noi il loro sostentamento. I predatori alimentano lavidit, il desiderio smodato, la codardia, laggressivit, limportanza personale, la violenza, le emozioni forti, lautocompiacimento ma anche lautocommiserazione. Le fiamme energetiche generate da queste qualit negative sono il loro cibo prediletto. I predatori non amano invece la qualit vibrazionale della consapevolezza, dellamore puro, dellarmonia, dellequilibrio, della pace, della sobriet, in una parola aborriscono la qualit energetica della crescita evolutiva, e hanno ogni vantaggio nel boicottare ogni nostro incremento di coscienza. "La nostra mentalit da schiavi, che nella cultura giudeo-cristiana ci promette consolazione nellaldil, non porta alcuna vantaggio a noi stessi, bens ad una forza estranea, che in cambio della nostra energia ci fornisce credenze, fedi e modi di vedere che limitano le nostre possibilit e ci fanno cadere nella dipendenza." Gli stregoni dell'antico Messico credono che siano stati i predatori a trasmetterci i nostri attuali stupidi sistemi di credenze, la nostra idea di ci che e' bene e male, le nostre abitudini sociali. Sono loro che alimentano le nostre speranze e le nostre aspettative, i nostri sogni di successo e la paura di fallire, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego. Sono infinitamente efficienti ed organizzati. Per farsi ubbidire e tenerci buoni, i predatori si sono imbarcati in una stupenda manovra, dal punto di vista di uno stratega. Una manovra orrenda invece, dal punto di vista di coloro che la subiscono. I predatori ci danno la loro mente che diventa la nostra mente.

La mente dei predatori barocca, contraddittoria, cupa, piena di timore di essere scoperta da un momento all'altro. Gli stregoni dell'antico Messico pensavano che l'uomo ad un certo punto dovesse essere un uomo completo, dotato di una meravigliosa dimensione spirituale, e con una consapevolezza che oggi sembra appartenere a leggende mitologiche. E poi, dopo l'arrivo dei predatori, tutto sembra sparire, ed ecco che abbiamo un uomo sedato. Sono intelligenti ed organizzati, seguono un sistema metodico per renderci inutili. L'uomo che era destinato a diventare un essere magico, non e' pi magico. E' un ordinario pezzo di carne. L'uomo non ha pi sogni propri, se non quelli di un animale che e' stato innalzato a diventare un pezzo di carne: sogni banali, convenzionali, idioti. Si, sono stati proprio i predatori a instillarci stupidi sistemi di credenza, le abitudini, le consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze. Gli sciamani possono sconfiggere linstallazione estranea attraverso una vita dimpeccabilit (uso strategico dellenergia) perch la disciplina strema in modo incommensurabile la mente aliena. La disciplina e la sobriet sono qualit della consapevolezza che rendono la patina di splendore delluovo luminoso sgradevole al gusto dei predatori. Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore e si entra nel silenzio interiore si affatica la mente del predatore in modo cos insostenibile che linstallazione estranea fugge. Successivamente essa ritorna, ma indebolita. Attraverso ripetuti stati di silenzio interiore linstallazione estranea prima o poi viene sconfitta e non torna." Carlos Castaneda (Dialoghi con il nagual Don Juan Matus) LE RELIGIONI SONO ILLUSORIE, TUTTE LE RELIGIONI SONO VARIE FACCE DELLO STESSO PROGRAMMA DELLA MATRICE. IL CRISTIANESIMO: UN GRANDE INGANNO Il Cristianesimo non si e' sviluppato di colpo a seguito della presunta venuta di Ges ma e' un concetto che esisteva da millenni, espresso in altri termini. In effetti la religione cristiana e' stata costruita su numerosi dei, religioni, sette, culti e riti misterici che erano presenti sulla terra assai prima dell'attuale era cristiana, compreso il mondo ebraico, assai meno monoteista di quanto si voglia far credere, dove gli israeliti adoravano numerosi dei, inclusi il sole, la luna, le stelle e tanti altri presunti ospiti del "cielo". La base fondamentale di tutti i miti si riscontra comunque negli antichissimi culti solari. Non e' un caso che si siano enumerati 12 patriarchi, 12 tribu' d'Israele e 12 apostoli, essendo 12 il numero dei segni dello zodiaco, parte fondamentale dei culti solari, in quanto questi segni identificavano le 12 "case" attraverso le quali il sole passa ogni giorno e le 12 ore del giorno e della notte. Indubbiamente anche le 12 fatiche di Ercole, i 12 aiutanti di Horus, i 12 generali di Ahura-Mazda ed i 12 apostoli di Ges sono simboli dei segni zodiacali e non corrispondono a nessun particolare interprete del dramma che si sarebbe svolto sulla terra nell'anno 30 D.C.

Persino nelle storie di Giuseppe (Antico Testamento) e Gesu' (Nuovo Testamento) ricorrono molte similitudini, Giuseppe aveva 12 fratelli - Gesu' 12 discepoli, Giuseppe fu venduto per pochi soldi - Gesu' fu venduto per pochi soldi, il fratello Giuda suggerisce di vendere Giuseppe - Giuda vende Gesu', Giuseppe e' in Egitto, dove vengono uccisi i primogeniti - Gesu' e famiglia scappano per fuggire al massacro dei bimbi di sesso maschile. Le figure principali del Cristianesimo derivano da divinita' pagane esistenti in precedenza. La triade padre-madre-figlio e' presente in molte mitologie antiche: gli egizi avevano Osiride, Iside ed Horo; i romani Giove, Giunone e Minerva; i sumeri Enchi, Ninhursaga e Tammuz; i persiani Ahura Mazda, Anahita e Mitra, e via dicendo. Da notare che per i romani i due dei avevano una figlia anzich un figlio per lontana eco dell'ormai lontano periodo matriarcale. Parallelamente altre mitologie avevano una coppia invece del trio: i lidi con Cibele ed Atti, i greci con Demetra e Persefone e via dicendo. Il fatto che alcuni popoli avessero un trio ed altri una coppia (senza il padre), avvenne perch le societ in cui il maschio aveva maggior predominanza si affianc in seguito alla madre, dea della natura, ed al figlio, dio della vegetazione, un dio maschio che facesse da capofamiglia. Addirittura in alcuni popoli il dio paredro (= compagno) della dea da figlio divenne marito perdendo cos ogni alone di inferiorit o subalternanza: e' il caso dei palestinesi (Asera ed Aleian-Baal), degli hurriti ("Ma" ed il dio delle tempeste), e forse anche dei paleomaltesi. Nella mitologia indiana post-vedica, infine, le tre divinita' trinitarie erano tutte maschili: Brama, Virishnu e Shiva. In realt la storia evangelica di Gesu' non e' il ritratto puntuale di un maestro storico che cammin su questa terra 2000 anni fa, ma un mito costruito sopra altri miti ed altri dei che, a loro volta, erano personificazioni di miti solari universali e di rituali ritrovati in antichissime culture, diffuse in tutto il mondo, migliaia di anni prima dell'era cristiana. La storia di Gesu' e' servita solo ad amalgamare le numerose religioni, i culti e le sette dell'Impero Romano ed a creare una "religione di stato", istituita ed imposta con la forza. Per due millenni una favola spuria ha condizionato la mente e lo spirito dell'uomo. CULTI SOLARI Questo e' un breve accenno alle caratteristiche di miti che risalgono alla notte dei tempi. Vengono qui elencati alcuni concetti elementari che erano alla base dei primi culti solari apparsi sulla Terra. Il motivo per cui tutti i racconti mitici sono cos simili tra di loro come, ad esempio, l'uomo-dio crocifisso e risorto, che opera miracoli e che ha 12 apostoli, dipende dal fatto che tutte queste narrazioni sono basate sul moto del sole attraverso il cielo. e quindi su uno sviluppo millenario di idee astroteologiche, avvenute in ogni parte del mondo, in quanto i 12 segni dello zodiaco possono essere osservati ovunque. In altre parole, Gesu e tutti gli altri miti di analoga struttura, sono soltanto personificazioni dell'entit solare e, tra questi, la favola evengelica e' soltanto una piatta ripetizione di una comune ricetta mitologica, basata sul creduto movimento del sole intorno alla terra.

Molti degli uomini-dio crocifissi, in ogni parte del mondo, hanno in comune la data di nascita fissata al 25 Dicembre. Questo e' dovuto al fatto che i nostri antenati, attenti osservatori del cielo, avevano notato (da una prospettiva geocentrica) che il sole si abbassa annualmente verso l'orizzonte, sino alle date del 21/22 Dicembre, solstizio d'inverno, dove sembra restare fermo per circa tre giorni, per poi riprendere nuovamente il suo percorso ascendente sino allo zenit del solstizio d'estate. Durante questo periodo gli antenati credevano che il sole morisse (allegoricamente) per tre giorni per poi risuscitare il 25 Dicembre. In sintesi: - Il sole muore per tre giorni a partire dal 22 Dicembre, solstizio d'inverno, quando arresta il suo movimento discendente, per poi tornare a nascere, o risuscitare, il 25 Dicembre, riprendendo il suo movimento ascendente. In alcune zone della terra, il calendario, in origine, iniziava nella costellazione della Vergine e quindi il sole risulterebbe partorito da una Vergine. Il sole e' la "Luce del Mondo". Il sole cammina sopra le nubi e tutti lo possono osservare. Il sole che sorge al mattino e' il "salvatore" del genere umano. Il sole porta una corona o aureola: la "corona di spine". Il sole cammina sulle acque (riflesso). I seguaci del sole, "apostoli o discepoli" sono i 12 mesi dell'anno, o anche i 12 segni delle costellazioni (zodiaco) attraverso i quali il sole stesso dovr passare. Il sole a mezzogiorno, quando raggiunge lo zenit, si trova nella casa, o tempio dell'Altissimo. Il sole entra in ciascun segno dello zodiaco ogni 30 gradi sull'orizzonte; quindi il sole (figlio di dio) inizia il suo ministero al trentesimo anno. Il sole e' appeso ad una croce (crocifisso) e questo simboleggia il suo passaggio attraverso gli equinozi e, cadendo a Pasqua l'equinozio di primavera, a quel tempo risorge. SUMERIA, I LEVITI ED IL LEVIATANO Tutte le maggiori religioni si fondano sulle stesse dottrine e credenze della Sumeria, dell'antica religione solare sumera, delle conoscenze astrologiche, astronomiche ed esoteriche e delle storie degli dei rettiliani, trasformandole in favole simboliche. Ci imped a tutti, fuorch agl'iniziati di comprendere il loro vero significato, introducendo al contempo i rigidi dogmi delle religioni-prigione. I testi che formano l'Antico Testamento biblico furono scritti dopo la cattivit dei sacerdoti leviti, circa nel 586 A.C. in Babilonia. Gli antichi ebrei veneravano il dio serpente dell'impero sumero e i leviti venivano chiamati "figli del grande serpente". Il loro dio YHWH era raffigurato in parte uomo, in parte serpente, e il titolo del loro libro sacro esoterico, la Kabbala, significa "saggezza del serpente". I leviti o figli del grande serpente veneravano YHWH nelle vesti di un drago di nome Leviatano, da cui deriv la parola levita. YHWH dall'aspetto serpentiforme, era anche detto dai leviti, Nehushtan o "serpente di bronzo" ed essi collocarono immagini auree e bronzee di questa divinit sugli altari dei templi ebraici. Alcuni recenti scavi hanno portato alla luce simboli serpentiformi in bronzo e rame, appartenenti ad antichi templi levitici.

I leviti, iniziati alle scuole misteriche babilonesi, inventarono ex-novo tutta la storia degli ebrei al fine di occultare la vera storia e di creare e imporre una struttura di rigido controllo religioso. La rete di scuole misteriche si espanse rapidamente a partire dall'epoca babilonese, dopo il 2000 A.C. in quello stesso periodo la corte reale del drago si infiltr all'interno delle scuole misteriche egiziane e delle altre strutture di potere. I giganti costruirono Babilonia e secondo un antico testo babilonese questi giganti erano gli Anunnaki. Il clero degli Anunnaki in Babilonia cominci a inventare una storia e una verit religiosa, attraverso cui poter controllare la popolazione da un punto di vista mentale, emozionale e, di conseguenza fisico. Cos facendo essi sostituirono le verit spirituali relative all'Unita' o Coscienza Infinita con favole su popolazioni mitiche che alle masse veniva detto di interpretare alla lettera. A questo punto ci si riferiva ancora agli "dei" al plurale perch la manipolazione della stirpe degli Illuminati non aveva ancora raggiunto il livello per cui gli Anunnaki e gli altri dei poterono essere trasformati in un unico "dio". Prima dell'avvento delle religioni-prigione gli antichi veneravano il Sole e le 3 sillabe che formano il nome Sol-Om-On sono tutti nomi diversi del Sole. Il tempio di Re Salomone non e' un luogo reale, ma simbolico. La parola ebraica singolare che significa "dio", El, deriva dal nome Elohim, che e' plurale. Gli Elohim erano gli Anunnaki. Il Cristianesimo e' in realta' un culto solare e Gesu' non e' il figlio (Son), ma il Sole (Sun), il giorno consacrato al riposo nella tradizione cristiana in inglese e' denominato Sunday, Sun-Day "il giorno del sole". Il Big Bang che tanti usano per dimostrare il momento della creazione non esistito. Ma se fosse esistito, sarebbe stata la prova che dio si sparato. Carlos Sono convinto che ogni teoria sara' vuota, finche' non capiremo di che cosa e' fatta tutta la materia dell'UniVerso Fritz Zwicky Il profeta l'unico ad essere attrezzato per vivere nel deserto poich il solo che non impazzisce parlando al vento MA