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ISTITUTO DI STUDI E ANALISI ECONOMICA

Piazza dell’Indipendenza, 4 00185 Roma tel.: + 39-0644482.1 fax: + 39-0644482229


DATA/Date: 25 marzo 2009
TEL.: 06/444821
COMUNICATO STAMPA

TORNA A SCENDERE A MARZO LA FIDUCIA DEI CONSUMATORI


• Dopo due rialzi consecutivi, l’indice cala da 104 a 99,8 in prossimità dei valori della fine
dello scorso anno
• L’indicatore relativo al quadro economico generale segna la flessione più marcata,
portandosi a 62,1 da 70,4 di febbraio; è invece più modesto il peggioramento delle
percezioni sulla situazione personale (da 120,7 a 118,3)
• Peggiorano in particolare le attese relative al mercato del lavoro, che sono sui minimi dal
febbraio 1994
• Scendono anche gli indicatori relativi alle attese a breve termine (da 90,7 a 85,3) e le
opinioni sul quadro corrente (da 112,3 a 110,3)
• Prosegue il rallentamento della dinamica inflazionistica corrente e attesa, ma si interrompe
in parte l’influenza positiva su mercato dei beni durevoli e sul risparmio
• A livello territoriale, la flessione è più forte nel Nord ovest e meno intensa nel Centro sud

CLIMA DI FIDUCIA DEI CONSUMATORI


(indice base 1980=100 )
130

125

120

115

110

105

100

95
1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009

I dati relativi al mese di aprile saranno diffusi il 23 aprile 2009


Le prossime uscite in calendario sono:
26 marzo: Inchiesta mensile sulle imprese manifatturiere (mese di riferimento: marzo)
27 marzo: Inchiesta mensile sulle imprese di servizi (mese di riferimento: marzo), Inchiesta mensile sulle imprese del
commercio al minuto (mese di riferimento: marzo) e Inchiesta mensile sulle imprese di costruzione (mese di
riferimento: febbraio)
7 aprile: Confronti Internazionali delle inchieste sulle imprese e i consumatori (mese di riferimento: marzo)
Il testo completo delle Inchieste ISAE (in formato cartaceo ed elettronico) è in vendita alle condizioni indicate nel
sito www.isae.it

1
La fiducia dei consumatori italiani C LIM A D I F ID UC IA D E I C O N S UM A T O R I
( i nd ici d est ag i o nali z z at i b ase 19 8 0 =10 0 )
Secondo l’inchiesta ISAE realizzata tra il giorno 2 e 135

il giorno 16 del mese la fiducia dei consumatori 125

115
italiani, dopo due mesi di recupero, in marzo torna a 105

scendere passando da 104 a 99,8 in prossimità dei 95

85
valori della fine dello scorso anno.
75
Le indicazioni sono diffusamente sfavorevoli e 65

particolarmente negative circa il quadro economico 55


2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
Quadro economico Indice generale
generale (il cui indice diminuisce da 70,4 a 62,1) e la Situazione personale

situazione futura, che peggiora da 90,7 a 85,3 . Si tratta C LIM A D I F ID UC IA D E I C O N S UM A T O R I


( ind ici d est ag io naliz z at i b ase 19 8 0 =10 0 )
dei minimi dalla fine del 1993 (dicembre nel primo 130

caso e novembre nel secondo). In entrambi i casi incide 120

significativamente il deterioramento del mercato del


110
lavoro. Flessioni di minore entità caratterizzano le
100
opinioni sul quadro personale, che scendono da 120,7
90
a 118,3; l’indicatore relativo alla situazione corrente
cala da 112,3 a 110,3. Prosegue infine il rallentamento 80
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
Situazione corrente Situazione futura
della dinamica inflazionistica corrente e attesa. Indice generale

Nel dettaglio territoriale, la fiducia risulta in P R EZ Z I


( sal d i p o nd er at i d est ag i o nali z z at i )
marcato peggioramento nel Nord, in flessione più 160 100

140 80
moderata nel Centro sud.
60
120
Quadro economico generale 40
100
I consumatori esprimono valutazioni improntate a un 80
20

0
diffuso, marcato pessimismo. Più nel dettaglio, le 60
-20

valutazioni sulla situazione economica generale 40 -40

20 -60
dell’Italia registrano una ulteriore flessione: il saldo 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009

relativo all’andamento degli ultimi 12 mesi cala da Giudizi (scala sn) Att ese (scala ds)

-124 a -135, quello concernente le attese a medio S IT UA Z IO N E E C O N O M IC A E M E R C A T O D E L


LA V O R O
termine scende -40 a -52. In ulteriore forte 30
( sal d i p o nd er at i d est ag i o nal i z z at i )
20
0
peggioramento è prevista l’evoluzione a breve del 0
-20
-30
mercato del lavoro: il saldo relativo alle attese di -40

-60 -60
incremento della disoccupazione passa da 97 a 115, -80
-90
massimo dal febbraio del 1994 -120
-100
-120
Prosegue infine il ridimensionamento della -150 -140
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
dinamica inflazionistica: i giudizi sugli aumenti Previsioni sit uazione economica (scala sn)
Giudizi sit uazione economica (scala sn)
registrati negli ultimi 12 mesi continuano a ridursi (da Previsioni disoccupazione (segno inverso; scala ds)

56 a 51 il saldo) , minimo dall’aprile del 2007; le attese


per i successivi 12 mesi scendono da -25 a -27, minimo
dal dicembre del 2005.

2
Situazione personale R IS P A R M IO
( sal d i p o nd er at i d est ag i o nali z z at i )
0 180
Nonostante il protrarsi dell’evoluzione favorevole dei
160
prezzi, la situazione personale dei consumatori -20 140

soprattutto nelle percezioni presenti, ritorna negativa. 120


-40
100
Peggiorano infatti, dopo quattro mesi di recupero, i 80
-60
giudizi sulla situazione attuale della famiglia (da -45 a 60

40
-48) e sul proprio bilancio finanziario (da 8 a 3). I -80
20
consumatori, inoltre, non ritengono il momento -100 0
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
presente favorevole per acquisti di beni durevoli, e Possibilit à (scala sn) Opport unit à (scala ds)

anche se continuano a valutarlo positivamente circa A C Q UIS T I E R IS P A R M IO


( s a ldi po nde ra t i de s t a gio na lizza t i)
l’opportunità del risparmio, non ritengono tuttavia di -10 0

poterne concretamente effettuare nel breve termine. -30


-20

-50
Ciononostante, i consumatori si mostrano meno -40
-70
pessimisti riguardo all’evoluzione futura della propria -60
-90
situazione personale: il saldo recupera quattro punti da -110
-80

-15 a -11, valore più favorevole dall’agosto del 2007. -130 -100
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
Riguardo al mercato dei beni durevoli, si ricorda Convenienza beni durevoli (scala sn)
Possibilit à futura del risparmio (scala ds)
che a partire da gennaio 2009 le intenzioni di acquisto Sit uazione economica della famiglia

per i prossimi 12 mesi vengono rilevate in maniera


IN T E N Z ION I D I A C Q UIS T O B E N I D UR E V O LI
differente rispetto al passato per esigenze di -10
( sa ldi po nde ra ti

gen-2009 feb-2009 mar-2009


armonizzazione con il questionario adottato in sede
-20
europea. Sulla base delle risposte degli intervistati, il
64% (era il 61% in febbraio) dei consumatori effettuerà -30

nei prossimi 12 mesi acquisti in quantità simile al -40

passato, mentre il 28% (dal 30% della precedente


-50
rilevazione) ridurrà la propria spesa; soltanto il 6%
-60
(dall’8%) intende infine effettuare spese maggiori o
molto maggiori rispetto al passato. -70

La fiducia dei consumatori su base territoriale


C LIM A D I F ID UC IA D E I C O N S UM A T O R I
La flessione della fiducia dei consumatori registrata ( I nd ici d est ag i o nal i z z at i b ase 19 8 0 =10 0 )
130

a livello nazionale è sintesi di andamenti omogenei, pur 125

120
con intensità diverse, sul territorio: l’indice risulta in
115

flessione superiore alla media nel Nord ovest , in linea 110

105
con la media nazionale nel Nord est mentre il
100
pessimismo è relativamente minore nelle regioni del 95

90
Centro Sud. Come nella sintesi nazionale il 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009

peggioramento caratterizza soprattutto il quadro Tot ale It alia


Cent ro
Nord Ovest
M ezzogiorno
Nord Est

economico generale e le attese future, mentre segnali


relativamente meno negativi provengono dalle opinioni
sul clima personale e corrente.

3
Nord Ovest l’indice registra la flessione C LIM A D I F ID UC IA D E I C O N S UM A T O R I:
Q UA D R O E C O N O M IC O
proporzionalmente maggiore fra le ripartizioni (da ( I nd i ci d est ag i o nal iz z at i b ase 19 8 0 =10 0 )

105,5 a 99,3). Il deterioramento è dovuto soprattutto a 125

115
valutazioni più negative del mercato del lavoro e della 105

situazione economica del paese. Dal lato personale 95

85
fortemente sfavorevoli appaiono le valutazioni sul
75

mercato dei beni durevoli e sulle possibilità future di 65

55
risparmio. 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
Tot ale It alia Nord Ovest Nord Est
Nord Est: in questa ripartizione la fiducia Cent ro M ezzogiorno

diminuisce da 102,7 a 98,4. Il deterioramento è dovuto C LIM A D I F ID UC IA D E I C O N S UM A T O R I:


Q UA D R O P E R S O N A LE
sia a valutazioni sfavorevoli sulla situazione del paese ( Ind ici d est ag io nali z z at i b ase 19 8 0 =10 0 )
140
e del mercato del lavoro sia ad un pessimismo
maggiore della media riguardo al quadro personale , in 130

particolare alle previsioni sulla situazione economica 120

della famiglia, in controtendenza con il dato nazionale.


110

Centro: la flessione della fiducia risulta la più


100
contenuta fra tutte le ripartizioni: l’indice passa da 102 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
Tot ale It alia Nord Ovest Nord Est
Cent ro M ezzogiorno
a 100,1. Il pessimismo appare meno pronunciato
rispetto alla media riguardo alle prospettive future e C LIM A D I F ID UC IA D E I C O N S UM A T O R I:
S IT UA Z IO N E C O R R E N T E
soprattutto attenuato alle valutazioni personali che ( Ind ici d est ag io naliz z at i b ase 19 8 0 =10 0 )
140
risultano in aumento.
130
Mezzogiorno: nelle regioni del Sud l’indice scende
120
da 104,8 a 102,5. Il marcato pessimismo caratterizza
110
quasi esclusivamente le valutazioni sul quadro
100
economico generale e soprattutto sul mercato del
90
lavoro. In misura molto minore le valutazioni sul 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
Totale Italia Nord Ovest Nord Est
Centro M ezzogiorno
quadro corrente e futuro.
Emergono invece, unici in tutto il paese, segnali, C LIM A D I F ID UC IA D E I C O N S UM A T O R I:
S IT UA Z IO N E F UT UR A
pur debolmente, positivi sulla propria situazione ( Ind ici d est ag io naliz z at i b ase 19 8 0 =10 0 )
140

personale. 130

120

110

100

90

80
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
Totale Italia Nord Ovest Nord Est
Centro M ezzogiorno