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Prefazione di Antonio Dal Muto Preface by Antonio Dal Muto

Sono prevalenti, in questo volume, le riflessioni strappate dal profondo di un anima inquieta; Marina spesso le titola Tanka, riferendosi alle brevit dei versi nella poesia giapponese, ma leggo in questo titolo la presenza di un simbolo junghiano, un logo, un mantra che svolge essenzialmente la funzione di grido liberatorio. Ella forse non lo sa, ma ne gode dei e nei suoi effetti.

The reflections of a restless soul are prevalent in this volume, torn by her profound. Marina often headlines them "Tanka", referring to the brevity of the verses in Japanese poetry, but ... I read this title as Jungian symbol, a logo, a mantra that essentially performs the function of a liberating cry, outburst. She maybe doesnt know it, but she enjoys of and in its effect.

14 Aprile 2013 liberatimarina@gmail.com

14th of April, 2013

Frastuoni di silenzi nell'anima, echi lontani lasciati nel baratro di un urlo senza respiro

Non puoi escludermi dai sogni e cancellarmi per sempre.

Ho sentito il bisogno di scriverti Pochi sanno amare come me, ti amo con il mio cuore e la mia anima, con il mio corpo e le mie mani. Mi sento sempre una cosa sola con te, tu sei la prima persona a cui penso al mattino, appena sveglia, ed con il pensiero di te che mi addormento ogni sera. E quel sogno angoscioso ma cos terribilmente reale mi costringe a rivedere e mettere sulla carta i miei sentimenti per te. La sola idea che il destino ci separi e mi sia negata l'occasione di dirti ancora quanto ti amo. Se solo potessi esserti accanto in questo momento... Mi sento cos triste!!! Ti prego non smettere mai di scaldare il mio cuore e i miei pensieri con la tua presenza... A presto, amore mio.... tua per sempre...

Il silenzio mi guider a riempire quello spazio della mia anima rimasto vuoto

Dialogo con la luna E' triste dialogare con la luna e confessarle tutti i miei timori. Parlo con il mio Angelo luminoso che conosce i miei segreti e guida i miei sogni nella solitudine della vita. E mi consola e mi regala bianchi singhiozzi come petali di fiore, e nel buio del silenzio dell'infinito mi conduce a te, verso l'abraccio quieto che avvera i miei sogni

Una passeggiata al lago Ero bella quel giorno di un anonimo mattino malinconico. Tra i capelli color del grano un fiore intrecciato e sulle labbra il colore del papavero rosso. Andavo incontro al sole con le nuvole negli occhi bagnati di lago e ovunque girassi lo sguardo vedevo te, sentivo te: nel calore del sole, nell'azzurro del cielo, nei riflessi dell'acqua del lago. Inconsapevolmente ero uscita in cerca del tuo amore.

TANKA Il mio buio lascia vedere le luci migliori del mio mondo.

Nuova luce Spenti i miei ricordi sgretolano nel vuoto e si perdono le parole come foglie al vento. Si spogliano i sentimenti dentro un cuore solitario. L' anima ha bisogno di strapparli, innaffiarli nuovamente e rendergli vita.

Tremano le mie mani mentre allontano le lacrime dagli occhi che bruciano ricordi di pesanti gocce.

Io vivo Oltre l'infinito nell'immensit del suo silenzio, denudo la mia anima di donna violentata dal dolore di una vita triste e inconcludente. Eppure vivo... anche se gi oggi incarno in me il ricordo di un domani mai vissuto

L'ancora Che emozione, amore mio, ritrovarmi naufraga nel buio della notte stretta a te. Tu sei l'ancora di quest'anima stanca... o la barca che veleggia tra i flutti di tante tribolazioni verso il lido felice. Io ti sto aspettando. Io ti aspetto per carezzarti il cuore coi colori del mio amore; ho una voglia immensa di viverti, di respirarti, di goderti.

La fanciulla nell'anima Ho guardato dentro il mio animo per trovarmi. Dietro la mia fragilit oltre la mia insicurezza, nascosta tra tutte le paure, mascherare il buio di silenzio e solitudine, ho visto una fanciulla semplice e bella che piangeva. Mi ha fatto tenerezza e l'ho accarezzata, baciata e consolata. Lei mi ha sorriso e proprio allora ho riconosciuto il suo sorriso: quel sorriso era il mio e quella fanciulla ero io.

L'incanto E' finito il mio incanto. E' caduto dal cielo dei miei sogni e ora giace a terra, smarrito, tra la soffice erbetta del giardino della mia vita. Nel mirarlo l'accarezzo, e mi accorgo di amarlo ancora, e sorrido e piango. Da ogni lacrima nasce un fiore di prato che avvolge e infiora il mio incanto.

Tanka

Tanka Ho indossato il mio vestito Rosso ho profumato il mio collo ho dipinto le mie labbra di rosso ho indossato il sorriso pi bello e luminoso ho sparso tutte le impronte pi belle della mia anima la mia porta aperta la mia finestra aperta respiro forte...e aspetto!

Chi sono io? Chi sono io? Sono magia d'istanti di tempo senza vissuto; fiume in piena che scorre e trascina ricordi; mare d'erba scossa dal vento fra sinfonie di suoni; un capitolo di libro ancora da leggere. Chi sono io? Sono un battito di cuore stanco di aspettare.

Tanka Mi soffio in una bolla e mi lascio trasportare dal vento fluttuando nel tempo dei ricordi non vissuti ma presenti.

Tanka La malinconia vela i miei occhi, come la nebbia di giorni che passano tra sorrisi sfumati e tristezza.

Tanka Mi nascondo al giorno nel fluttuante profumo dell'aria.

Tanka

Quando nasce l'amore Sei tu..... sono certa, sei nato con l'alba di una nuova speranza per regalarmi il profumo di una nuova primavera. L'anima ha sentito un bruciante desiderio di te, un desiderio forse sbagliato e completamente sconosciuto e magico, che mi fa provare un brivido, mentre sento un rossore invadermi le guance e il cuore ritmare una canzone: la canzone degli innamorati.

Tanka ogni tanto tremo di paura... Tanka Sometime I tremble of fear

La morte dell'anima La mia anima svuotata del tuo amore abbandona il corpo, trafitta da lugubri pensieri di tristezza e solitudine, che rendono inerte finanche la ragione. Tra sussulti, sospiri e singhiozzi, la vedo perdersi sul Golgota delle passioni accanto ad un'altra Croce anche lei nata da doloroso Amore.

Tanka Non pu finire quello che non sono.

END To Be Continued

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