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CRONACHE

Prodotti per capelli tossici. Maxi sequestro in tutta Italia


Mercoled, 10 aprile 2013 - 12:30:00

Pettinature trendyGuarda la gallery Il nucleo di polizia tributaria delle guardia di finanza di Brescia ha denunciato 21 persone e sequestrato 33mila prodotti cosmetici per capelli contenenti formaldeide, una sostanza chimica, nota per i suoi effetti liscianti, ma tossica e in grado di favorire malattie come la sclerosi e diverse forme tumorali. In seguito all'operazione, chiamata 'Riccioli d'oro', la procura di Brescia ha chiesto l'immediato ritiro dei prodotti su tutto il territorio nazionale e il rinvio a giudizio per cinque rappresentanti legali delle societa' coinvolte, con sedi a Napoli, Casalecchio di Reno (Bologna), Ciampino (Roma) e Montescudaio (Pisa). Le indagini, si spiega in una nota, sono iniziate nel novembre del 2010 . Sotto la direzione dei pm, Sandro Raimondi e Paolo Savio, l'inchiesta "ha interessato tutto il territorio nazionale e ha riguardato l'illecita importazione (soprattutto dal Brasile), distribuzione ed applicazione di prodotti cosmetici per capelli, particolarmente diffusi negli ultimi anni per le loro durature proprieta' liscianti". "L'attenzione dei militari - si sottolinea - e' stata inizialmente destata da fatti di cronaca che avevano visto il ricovero di alcune donne dopo che si erano sottoposte al trattamento di lisciatura dei capelli in alcuni saloni di parrucchiere". "Da quel momento sono state avviate indagini sul prodotto in questione, presto estese a tutti i prodotti importati e commercializzati in Italia fino ad arrivare ad un campione di oltre 70 differenti prodotti - si spiega -. Gli inquirenti hanno concentrato l'attenzione su un elemento chimico presente negli stessi, la formaldeide, in grado di aumentare temporalmente l'effetto lisciante, anche fino a sei mesi. La formaldeide e' inserita nella lista mondiale delle sostanze piu' pericolose e tossiche per l'uomo". "Le 20 perquisizioni effettuate verso le principali societa' di produzione ed importazione dei cosmetici in parola e condotte nei confronti di 21 persone denunciate hanno portato al sequestro di oltre 33.000 prodotti ancora integri ed alla ricostruzione del consumo in frode di ulteriori 16.000 prodotti.I prodotti sequestrati - si spiega - sono stati sottoposti ad analisi chimiche secondo le modalita' previste dalla normativa comunitaria di riferimento, recepita anche dallo Stato italiano, che limita in maniera tassativa il contenuto di formaldeide sui prodotti cosmetici ad un massimo di 0,2% di concentrazione. L'esito delle analisi chimiche ha evidenziato la presenza di ben 23 prodotti aventi una concentrazione di formaldeide oltre la soglia consentita e, in alcuni casi, e' stato superato in modo considerevole il limite dello 0,2 % raggiungendo concentrazioni fino a 35 volte il limite stesso".

Piombo e uranio nei vestiti. I grossisti cinesi nel mirino dei controlli

Una sorpresa per gli stessi agenti di Polizia. Durante i controlli di quattordici capannoni industriali adibiti allo stoccaggio di capi di abbigliamento e calzature sono stati rilevati alti livelli di concentrazioni di materiali tossici. Scarpe ed indumenti sarebbero stati fabbricati con l'impiego di materie prime contaminate da sostanze pericolose per la salute. Enorme la quantit di vestiti falsificati
Mercoled, 10 aprile 2013 - 13:53:00 Quando gli agenti delle forze dell'ordine hanno avvicinato gli strumenti agli imballaggi dei capi di abbigliamento le lancette sono impazzite. Una sorpresa per loro stessi che sulle tracce di un enorme quantitativo di vestiario falsificato non si aspettavano di imbattersi di livelli cos alti di contaminazione. Cinquanta agenti della Polizia Locale Roma Capitale e dieci funzionari dellAgenzia delle Dogane, coordinati dal vice comandante del Corpo Antonio Di Maggio, da mercoled mattina stanno controllando quattordici capannoni adibiti allo stoccaggio di capi di abbigliamento e calzature nellarea compresa tra la Prenestina e il Raccordo Anulare. In questa zona da tempo si concentrano i depositi utilizzati per lo pi dai grossisti cinesi per rifornire il mercato. Nel corso delloperazione sono state usate, da parte dei funzionari dellAgenzia delle Dogane, speciali apparecchiature in grado di rilevare leventuale grado di tossicit nei materiali impiegati per la fabbricazione di scarpe e vestiti. La strumentazione ha evidenziato nelle merci tracce di sostanze altamente pericolose per la salute, in particolare piombo, cromo esavalente e addirittura uranio. Nei capannoni anche trentaseimila scarpe con marchio contraffatto di una nota firma italiana, mentre si sta ancora quantificando lenorme stock dei vestiti con griffes falsificate.

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Piombo e uranio nei vestiti. I grossisti cinesi nel mirino dei controlli
Una sorpresa per gli stessi agenti di Polizia. Durante i controlli di quattordici capannoni industriali adibiti allo stoccaggio di capi di abbigliamento e calzature sono stati rilevati alti livelli di concentrazioni di materiali tossici. Scarpe ed indumenti sarebbero stati fabbricati con l'impiego di materie prime contaminate da sostanze pericolose per la salute. Enorme la quantit di vestiti falsificati
Mercoled, 10 aprile 2013 - 13:53:00 Quando gli agenti delle forze dell'ordine hanno avvicinato gli strumenti agli imballaggi dei capi di abbigliamento le lancette sono impazzite. Una sorpresa per loro stessi che sulle tracce di un enorme quantitativo di vestiario falsificato non si aspettavano di imbattersi di livelli cos alti di contaminazione.

Cinquanta agenti della Polizia Locale Roma Capitale e dieci funzionari dellAgenzia delle Dogane, coordinati dal vice comandante del Corpo Antonio Di Maggio, da mercoled mattina stanno controllando quattordici capannoni adibiti allo stoccaggio di capi di abbigliamento e calzature nellarea compresa tra la Prenestina e il Raccordo Anulare. In questa zona da tempo si concentrano i depositi utilizzati per lo pi dai grossisti cinesi per rifornire il mercato. Nel corso delloperazione sono state usate, da parte dei funzionari dellAgenzia delle Dogane, speciali apparecchiature in grado di rilevare leventuale grado di tossicit nei materiali impiegati per la fabbricazione di scarpe e vestiti. La strumentazione ha evidenziato nelle merci tracce di sostanze altamente pericolose per la salute, in particolare piombo, cromo esavalente e addirittura uranio. Nei capannoni anche trentaseimila scarpe con marchio contraffatto di una nota firma italiana, mentre si sta ancora quantificando lenorme stock dei vestiti con griffes falsificate.

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La Tachipirina un farmaco spesso assunto con superficialit, soprattutto nei bambini (anche neonati) al primo accenno di febbre. In realt un farmaco che pu avere effetti molto dannosi per lorganismo umano. Il principio attivo della tachipirina il paracetamolo. Gli effetti tossici del paracetamolo sono ampiamente noti ormai da tempo. Gli studi pi recenti risalgono ad una pubblicazione del 2010 da parte del New Zeland Ashsma and Allergy color Study Group a cura del dott. Wickens e Colleghi sulla rivista Clinical & Experimental Allergy : si sostiene che il paracetamolo un potente farmaco ossidante e proprio per questo consuma le scorte del nostro pi potente antiossidante che il glutatione. Gli antiossidanti ci proteggono dagli effetti dannosi dei radicali liberi: questultimi sono responsabili di gran parte delle malattie degenerative, dellinvecchiamento e probabilmente anche del cancro. La Tachipirina viene consigliata, dai medici stessi, anche per i bambini ma questultimi, specie se molto piccoli, sono poveri di sostanze antiossidanti e cos facendo li rendiamo ancora pi poveri. Inoltre si visto che lassunzione di paracetamolo pu essere associata nei bambini allo sviluppo di asma e allergie. Questo quanto emerso da uno studio della Otago University di Wellington pubblicato sulla rivista Clinical and Experimental Allergy.