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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

Settimana fondamentale in casa Napoli, il prossimo match si giocher contro il Milan a San Siro. Dopo questa partita forse si sapr se i partenopei riusciranno ad abbracciare nuovamente la Champions (con i suoi ricchi introiti, campioni e gloria), oppure dovranno lottare fino alla fine con i "diavoli" rossoneri. Il Milan si presenter sicuramente senza il fuoriclasse Balotelli, che li sta trascinando a suon di gol sempre pi in alto (vedi le 13 partite consecutive senza sconfitte), dall'altra parte arriva un Napoli carico per la terza vittoria consecutiva in campionato nel 2013 e, con un Cavani che vorr riscattare l'errore di domenica dal dischetto e scappare in classifica marcatori. Tutti avrebbero certamente voluto vedere lo scontro tra Cavani e Balotelli, ma i partenopei certamente non saranno dispiaciuti dell'assenza di quest'ultimo. Gli uomini di mister Mazzarri (vicino al rinnovo del contratto) hanno la possibilit di ottenere 2 risultati su 3, infatti solo la sconfitta potrebbe creare problemi. In casa Napoli per ormai a preoccupare diventa il problema rigorista, infatti stanno diventando troppi gli errori dal dischetto per i partenopei (vedi Cavani e Hamsik nelle ultime 2 giornate),oltre a questo continuano

a essere in ballo le solite voci di mercato (entrata e uscita), poich in caso di vittoria il Napoli sarebbe "quasi" certo della Champions League. Quindi come finir questo match? solo domenica si potr sapere, e forse gi domenica o lunedi De Laurentiis potrebbe iniziare a prendere il telefono e cercare nuovi rinforzi da portare alla corte di Mazzarri per la prossima Champions, infatti gi sono stati fatti nomi importanti, vedi l'ultimo: Hernanes della Lazio. Il giovane campione laziale infatti sembrerebbe non intenzionato a rinnovare il contratto in scadenza a giugno 2014, e il presidente partenopeo sarebbe pronto a spendere 20 milioni per il campione, anche per "risarcire" il club di Lotito per lo sgarbo Diakit (forse preso a parametro 0). Comunque per avere queste e altre notizie i tifosi azzurri dovranno aspettare ancora qualche mese, ora il loro pensiero solo quello di "invadere" e "conquistare" l'inferno rossonero domenica sera. Sar Champions? lo scopriremo solo tra 2 mesi.

Stefano Limongelli

I tempi accelerano la loro folle corsa verso la violenza, la velocit, gli impatti: le strategie di difesa personale si evolvono per rincorrere o scampare alla dilagante ondata di veleno che tutti i giorni acceca gli uomini. Evidenza di questa necessit Il Krav Maga, protocollo di attacco nato sul territorio Israelita dove la guerra, il sangue e la rabbia regnano sovrani da secoli. Questa disciplina si propone come nuova arma tecnico-tattica per il superamento delle avversit della vita quotidiana e si inserisce nelle menti degli adepti come una filosofia che mira a liberare listinto che ognuno di noi serba, di conservazione o predatorio che sia, per non soccombere. Fra le file dei praticanti si trovano personalit eterogenee come militari dei corpi speciali, adolescenti cresciuti nel mito di Steven Segal, donne timorose di essere deboli in una societ troppo bruta e vittime di abusi pronti a non piegarsi nuovamente ai soprusi. Movimenti corti, esplosivi e incorniciati da occhi incattiviti, rendono le dimostrazioni leggermente cruente. Lalveo guida di questo strumento al limite fra legalit e sopravvivenza, che lo limita ad ambienti ad alto rischio, non indaga sulleffetto psichico che potrebbe provocare la rottura volontaria degli argini del furore di ogni singolo rinnegando millenarie lotte contro gli istinti primordiali. Il limite labile, cos come labile quello delle istigazioni, delle provocazioni che possono essere fraintese o esasperate. Non dite cosa non fare,dite cosa fare, le parole di Imi Lichtenfeld , fondatore, sono il cardine dinsegnamento di qualsiasi sport, ma da essi il Krav si distingue a causa della spietata pragmaticit che detta i principi militari dellefficacia e dellottenimento rapido del risultato con qualsiasi mezzo: neutralizzare lavversario PRIMA che possa diventare una minaccia. Rimuovere, tramite lallenamento, quei freni inibitori che solitamente stemperano le scelte di un soggetto, pu rivelarsi unarma a doppio taglio. Bisogna rispondere alla soffocante violenza odierna con altra violenza? Questo sistema crea nuovi automi che, rispondenti ai similari stimoli pavloviani possano reagire, ma se le risposte di questi diventassero incontrollabili? Certo il terrore di non poter uscire di casa non dovrebbe limitare la libert di ognuno, la serenit di sentirsi al sicuro dovrebbe essere un principio inviolabile, ma il limite etico per riappropriasi di questa autoderminazione fin dove si pu spostare? Dopo millenni di controllo dellIstinto tramite la Ragione, siamo forse pronti a fare un passo indietro arrendendoci ad esso. Chiara Carrat

Al corso di giornalismo sportivo dellUniversit Parthenope, come si direbbe in napoletano, so mazzat . Vincenzo Gaudino, maestro di Krav Maga, e Gianni de Somma, maestro di Judo, sono intervenuti al corso per parlare di difesa personale, ma le hanno letteralmente suonate ai ragazzi. Avete capito bene. O forse meglio dire le hanno suonate sempre allo stesso ragazzo, maglioncino rosso, occhiali, capelli in ordine e il continuo sentirsi dire tu, vieni qua. Ma chi me lha fatto fare di mettermi al primo banco, avr pensato sicuramente il giovane corsista Adriano. Penna alla mano e quaderno aperto pronto a prendere appunti ci che si auspicava il giovane, che per si ritrovato a passare la maggior parte della lezione ad essere strapazzato e costretto a fare flessioni dai due maestri (non osiamo immaginare cosa sarebbe potuto succedere se si fosse rifiutato). Col collo di Adriano tra le mani, e con la testa che sfiorava pericolosamente il temibilissimo attaccapanni, si presentato ai ragazzi Vincenzo Gaudino, la quale somiglianza ad Elio delle Storie Tese aveva tranquillizzato inizialmente i ragazzi, sorpresi e terrorizzati poi dallirruenza e dallo sguardo intenso del maestro. Il Krav Maga non uno sport, ma realt. reazione ed azione, controllarne gli impulsi di vitale importanza, lunico obbligo salvaguardarsi; queste le parole del Maestro Gaudino, il quale ha trascinato nella vita reale i giovani studenti, mettendoli di fronte a situazioni, purtroppo spiacevoli, di quotidianit. Uno sport, olimpico dal 1964, il Judo. Il Maestro Gianni de Somma ha intrattenuto i ragazzi parlando di questo sport dalla sua nascita nel 1882 in Giappone grazie a Jigoro Kano, e con laiuto di un video ha mostrato i principali movimenti di questarte marziale. Chi stato il ragazzo chiamato per una semplice dimostrazione? Naturalmente Adriano, che stava appena riprendendo fiato e coscienza dallincontro ravvicinato col Maestro Gaudino. Il jd la via pi efficace per utilizzare la forza fisica e mentale, non si finisce mai di imparare, esercizio esercizio, esercizio con queste parole il Maestro ha salutato i ragazzi, senza per prima ricevere uno spintone dallo stufo Adriano, che approfittando di un momento di distrazione del Maestro, ha colto loccasione per sfuggire e andarsi finalmente a sedere e riposare,meritatamente, un po. Peccato per che il corso era giunto al termine

Giuseppe Vecchione

Il brutto... gli scontri prima del derby Roma Lazio. Roma, luned 8 Aprile, stadio Olimpico il bollettino di guerra conta 8 feriti, 4 arresti e migliaia di euro di danni. Prima dellinizio della partita si sono verificati forti scontri tra la polizia e gli ultras. Lanci di oggetti, sassi e bottiglie non hanno risparmiato nemmeno un autoambulanza. In precedenza 2 tifosi romanisti ed uno laziale sono stati aggrediti e feriti con arma da taglio nelle vicinanze dello stadio. Il bello...Gente di mare stesso ideale. 31 anni di noi, gemellaggio da invidiare, lo striscione apparso al San Paolo di Napoli, domenica durante Napoli Genoa, partita vera con entrambe le contendenti bisognose del successo. Il Napoli deve consolidare il secondo posto valevole per laccesso diretto alla Champions ed il Genoa per restare attaccato al treno della serie A. Tifosi partenopei e genoani legati da un profondo gemellaggio lungo 31 anni, uniti nel guardare la partita. Utopia pensare di vedere scene di questo tipo su ogni campo? Si utopia, alla luce dei recenti avvenimenti e non solo. Il brutto...vedere presidenti prendersela solo con gli arbitri e non con la propria squadra e con il proprio allenatore. Il bello...Antonio Di Natale, classe 77, un metro e settanta, napoletano di nascita ma friulano di adozione, fa un gol fantastico, da cineteca. Fulmina Puggioni, il malcapitato portiere del Chievo, con un sinistro a volo ad incrociare. Bartolomeo Arpino

una nuova era per questo grande club. una societ che avr un glorioso futuro queste sono le parole del padron Pozzo presidente dell udinese calcio in un intervista fatta da udinese channel. Altro che milan, inter, napoli o roma, ad iniziare i lavori per un nuovo stadio moderno e allavanguardia ci pensa ludinese e il suo staff dirigenziale, con un progetto tutto nuovo, che vale pi di qualsiasi ipotetico acquisto nel calciomercato che verr. A maggio inizieranno i lavori cheapporteranno, in meno di un anno, un totale e completo restyling allattuale stadio friuli. Rester solo la famosa e storica copertura a cupola della tribuna, poi si parte con il cambiamento : rifacimento totale del terreno di gioco, cambio dei sediolini con poltrone di nuova generazione che avranno tv-little incorporati(ovviamente questo per quanto riguarda la tribuna). Lo stadio cheverr sar ampliato e avr una copertura estesa in tutti i settori che attualmente lo stadio friulinon ha , nuovi parcheggi, centro commerciale, una zona museo e marketing, e per concluderepossibile chiusura della copertura in caso di pioggia forte o neve insomma chi pi ne ha pi ne metta. Si arrivati alla data definitiva cio quella di maggio 2013 dopo circa 2 anni di progetti valutati, e permessi da ottenere ma alla fine grazie anche al sindaco di udine Furio Honsell, l udinese avr la sua nuova casa e sar tutta di sua propriet, con la possibilit di ospitare anche eventi musicali per circa 30.000 spettatori. Dopo la juventus finalmente in Italia un'altra squadra prova a dare una casa ai propri tifosi dove potranno sentirsi davvero a casa e godersi queste giornate di calcio nella maniera pi idonea e confortevole possibile, tutto questo serve ed invoglia anche le famiglie e soprattutto i bambini a godersi i propri beniamini con calma serenit e un pizzico di confort, che nella vita di oggi composta da stress e incertezza di certo non fa male. Un grazie alludinese dallitalia calcistica e che sia un primo passo per il calcio moderno in Italia. Gaetano Vitale

Anticipo delle 18:00, Juventus-Pescara. Vantaggio bianconero arrivato dal dischetto. Rigore, nato, prima ancora, da una punizione, per fallo di Cascione su Pogba, concessa agli uomini di Conte. Punizione che viene battuta secondo uno schema studiato dai bianconeri e che lascia di soppiatto i difensori pescaresi. La palla filtra in area di rigore, dove Arturo Vidal, viene lasciato solo e pronto a calciare. Rizzo lo ferma, in maniera non regolare, non dandogli la possibilit di agguantare la palla. Giusta la decisione; rigore ed espulsione del difensore, nessun compagno, infatti, era in grado di intervenire ed evitare la rete. La battuta del rigore, per quanto affollata larea, da entrambe le squadre, da considerarsi valida. Anticipo delle 20:45, Bologna-Torino Nel primo tempo, viene annullato il goal di Kone del Bologna, per fallo di Gilardino sul difensore torinese Ogbonna. In realt, sembra che il fallo venga provocato dal difensore del Torino sullattaccante bolognese, che in corsa, di spalle alla palla e si interessa del solo attaccante, lo abbraccia facendolo cadere. Lattaccante cadendo tocca la palla con il piede e la palla pas sa a Kone, che segna, potrebbe esserci in questo caso il vantaggio, rigore comunque poteva starci. Il 2 a 1 del Bologna era da annullare, Gabbiadini quando riceve la palla, si trova in posizione di fuorigioco. Il 2 a 2 di Rolando Bianchi, per il Torino arriva a tre secondi dal termine dei minuti di recupero, valida la rete, perch larbitro decide di prolungare per una rimessa battuta troppo lentamente. Anticipo delle 12:30, Fiorentina-Milan Ha fatto discutere questa gara, soprattutto per il rosso dato a Tomovic, per una gomitata ai danni di El Sharaawy. La squalifica del difensore, per una giornata, arrivata per aver interrotto una chiara azione da rete e non per condotta violenta. No n si pu parlare di una vera e propria gomitata, perch il difensore se pur con braccia larghe, non intenzionato a sferrare una gomitata, in pi cerano altri difensori viola, che avrebbero potuto fermare o impossessarsi del pallone giocato dallitalo egiziano. Rigori, fischiati a favore della Fiorentina, giusti. Nocerino e De Sciglio, commettono dei falli, che vanno ad interrompere la corsa di Ljaic e Cuadrado. Azione dubbio al 92, possibile rigore per il Milan, per un fallo di mano, in area di rigore, di Roncaglia. Il difensore cerca di stoppare la palla, proveniente dal calcio dangolo. Il braccio sembra largo, che andrebbe ad aumentare il volume del suo corpo. Gare delle 15:00, Catania-Cagliari, Udinese-Chievo, Sampdoria- Palermo e Parma-Siena Gare semplici, con poche azioni da rivedere, semplici provvedimenti disciplinari non presi, cartellini gialli non dati ad Emeghara (Siena) per aver calciato in porta, dopo il fischio arrivato dallarbitro, che interrompe il gioco per un fallo in area sul difensore. Giallo dato, per lo stesso motivo anche a Bellusci (Catania). Cartellini, per, che non avrebbero comunque dato squalifiche ai giocatori. Posticipi delle 20:45, Napoli-Genoa e Inter-Atalanta Il rigore concesso ai partenopei, sacrosanto. Kucka, ingenuamente, con un fallo da tergo, frena la corsa in area di Hamsik. A Milano, invece, molti episodi dubbio. Sembra che il goal di Alvarez, del momentaneo vantaggio neroazzurro, era da invalidare. Lattaccante dell Inter, Rocchi, scivolando, frena la corsa di Stendardo, il difensore impedito cos ad impossessarsi del pallone. Rigore concesso allAtalanta, molto dubbio, tanto che i giocatori non si erano accorti di nulla e Denis, tranquillam ente stava per battere il calcio dangolo. Punito un fallo di mano di Samuel. Fallo di mano che, per, non c. Samuel, nel saltare, porta il braccio alto, vicino alla testa di Denis, ma il tocco tra mano e palla non avviene. All87 e all89, falli su Rano cchia in area. Il difensore viene fermato con evidenti trattenute di maglia. Posticipo del Luned, derby, Roma-Lazio In un derby, tutto sembra essere difficile; pressione psicologica alle stelle, ma, in questa gara, tutto sembra essere stato svolto come il regolamento comanda. I rigori sia per la Lazio, per fallo di mano di Marquihnos in area, che per la Roma, per il fallo di Hernanes, sono giusti. Lespulsione di Biava, per doppia ammonizione, corretta. Unica sbavatura un rigore non concesso alla Roma per un fallo di Radu su Lamela. Lattaccante si allunga di poco il pallone e il difensore laziale impedisce al romanista di proseguire la corsa e recuperare il pallone. S. G.

Borussia Dortmund - Malaga.


Dopo lo 0 a 0 dell'andata, il Borussia parte favorito giocando in casa davanti agli 80mila del Westfalenstadion. Dall'altra parte il Malaga di Pellegrini, che dalla sua, ha a disposizione due risultati su tre. Primo tempo : partita bellissima e spettacolare in quel di Dortmund, dove il Borussia prova subito a far rispettare il pronostico che la vede favorita. Al 27' succede quello che nessuno si aspettava : Malaga in vantaggio ! Joaquin con una splendida azione personale mette a sedere il difensore avversario con una finta e dal limite dell'area infila con un sinistro chirurgico il portiere Waidenfeller. Ammutolito il Westfalenstadion. Ma il Borussia dopo appena 15 minuti trova il pareggio , meritato, sull'asse Gotze-ReusLewandoski, con l'attaccante polacco che infila il portiere spagnolo dopo uno straordinario assist di tacco di Reus. Partita e qualificazione ancora in bilico,ma con questo risultato sarebbero gli spagnoli a passare il turno. Secondo tempo: Borussia all'arrembaggio in cerca del gol qualificazione, ma gli sforzi degli uomini di Klopp sembrano non essere sufficienti. All'81' cala il gelo sullo stadio di Dortmund: contropiede micidiale del Malaga che porta al gol dell'ex laziale Eliseu , in posizione pero' di fuorigioco. Malaga con un piede e tre quarti in semifinale. Al Borussia servirebbero due gol negli ultimi 10 minuti per ribaltare la qualificazione a loro favore. 90': l'arbitro assegna 4 minuti di recupero e proprio nel primo minuto il Borussia agguanta il pareggio con Marco Reus in mischia in area di rigore e di giustezza infila il portiere Caballero. 2 a 2 e mancano ancora due minuti per il miracolo e tifosi spingono il Dortmund verso l'impresa. Al 93' cross dalla sinistra e nuova mischia in area di rigore , questa volta ne approfitta Santana che da due passi mette a segno il gol qualificazione. Delirio puro e Dortmund che torna in semifinale dopo 14 anni dall'ultima volta.

Galatasaray - Real Madrid


Dopo il rassicurante 3 a 0 dell'andata , il Real fa visita al Galatasaray di Terim , in quel che sembra solamente una pura formalit. Pronti e via ed subito CR7 : dopo appena 7 minuti il fenomeno portoghese infila Muslera in area di rigore dopo un ottimo spunto di Khedira dalla destra. Partita di fatto gi chiusa e zero speranze nell'impresa per i padroni di casa. Cos sembrerebbe dopo aver visto il primo tempo... sembrerebbe, appunto. Il secondo tempo si apre subito con il siluro di Ebou che trafigge il portiere blanco Diego Lopez e porta il risultato sul l'1 a 1. Ed come se il Galatasaray si trasformasse tutto d'un tratto: al 70' Sneijder porta in vantaggio la squadra turca dopo un'ottima azione personale, passano meno di 2 minuti e lo stesso Sneijder fornisce l'assist per Drogba che di tacco segna il gol del 3 a 1... A questo punto al Galatasaray servirebbero 2 gol nei restanti 18 minuti. Gli attacchi dei turchi si infrangono,per, contro la difesa madrilena e nei minuti di recupero ci pensa il solito Cristiano Ronaldo a calmare le acque portando il match sul 3 a 2. Real avanti dunque con un po' di fatica ma che pu contare sempre sulla vena realizzativa di CR7, salito a quota 11 gol e capocannoniere solitario della Champions. Giuseppe Memoli

Zero: le occasioni del Galatasaray fino alluno a uno, poi

Ebousuona la sveglia.

SONNOLENTI Uno: I gol segnati fin qui in casa dalla squadra di Terim in Champions, attendono il Real per farne di pi. STRANI Due: I gol di Cristiano Ronaldo sempre pi capocannoniere della competizione con 11 gol in 10 partite. GALATTICO Tre: I minuti di follia del Malaga che passa dal Paradiso allInferno senza fermarsi al Purgatorio.CRIMINALI Quattro: I gol subiti dalla Juve tra andata e ritorno, zero fatti. DISTANTI

Cinque: Occasioni gol per Gotze (attaccante del Borussia) davanti al portiere,
zero i gol fatti. SPRECONE Sei: Pi per Buffon, gara sufficiente per un vecchietto con qualche spunto da giovanotto. RINATO Sette: Ai portieri di Borussia Dortmund e Malaga. Aumentano il tasso di spettacolo. FENOMENI Otto: Al PSG, giocare al Camp Nou con cotanta personalit non da tutti. CAMPIONI Nove: Ai tifosi del Borussia, una coreografia mozzafiato ad inizio partita e un sostegno per tutto il match.RIPAGATI Dieci: AL gol del 3 a 1 di Didier Drogba, un tacco da far invidia al miglior ballerino di Tip-Tap.ETERNO Adriano Scala
<<Penso che sia passata la squadra migliore, lo ha dimostrato allandata ma anche in casa nostra>>, queste le parole di Conte al termine della sua avventura in Champions League, in cui senza troppo rammarico fa i complimenti ai suoi rivali che si sono dimostrati nettamente superiori sul piano tecnico, fisico e tattico nei 180 minuti. Un distacco tra la Juventus, migliore compagine italiana, e le big europee troppo distante per competere, un distacco che inizia dai fatturati, il doppio se non il triplo rispetto ai nostri, e che si ripercuote inevitabilmente sui campi da gioco con giocatori pi affermati e di primo livello. <<I bavaresi hanno avuto la forza di pagare 40 mln JaviMartinez, una cosa impensabile per le societ di serie A>> le parole di Marotta che riassumono la sconfitta ed il divario societario che li distacca dai giganti tedeschi, ma che con il tempo e con la pazienza pu essere colmato, soprattutto da una societ come la Juventus che segue proprio il modello del Bayern per crescere, avendo gi uno stadio di propriet e unottima ossatura della squadra servono solo quei milioni per far firmare il contratto a quel top player, ma anche due, per colmare il gap con Real Madrid, Barcellona ed appunto il Bayern Monaco e tornare a rialzare quella coppa che manca dal 1996. Nella notte della verit la Juve ci arrivata con grande determinazione e voglia, spinta da tutti suoi tifosi, in una scenografia da notti da oscar, che credevano e speravano nella classica rimonta cinematografica e con Pirlo e Buffon che dovevano rispondere alle critiche dellandata. La squadra di Conte scende in campo con il suo classico 3-5-2 con Pogba e Padoin a rincalzare gli squalificati Vidal e Lichtesteiner e con la coppia Vucinic Quagliarella per affondare la retroguardia tedesca, che risponde con il suo 4-2-3-1 di rito con il colosso Mandzukic come terminale offensivo preferito al monumento Gomez, ed il trio Ribery Muller Robben ad agire alle sue spalle. La Juve parte forte e gioca bene impensierendo seriamente Nouer al 23esimo con una bella punizione dal limite di Pirlo che si infrange sulla parata distinto del portierone tedesco.

CREDERCI NON E BASTATO! IL BAYERN ESPUGNA ANCHE LO STADIUM! 0 -2!


IlBayern pi propenso a gestire la partita e fare possesso palla per abbassare il ritmo della squadra di casa, che con grande pazienza ci riesce, riuscendo anche a contrattaccare impensierendo in due occasioni, con Alaba e Ribery, Buffon che non si lascia sorprendere. Finito il primo tempo allinsegna dellequilibrio, la Juventus si deve giocare gli ultimi 45 minuti di Champions dando il tutto per tutto, e al 48esimo Quagliarella partendo dalla sinistra, si accentra facendo partire un tiro insidiosissimo ma che sfortunatamente finisce fuori! Il Pubblico dello Stadium fantastico ed incita la squadra a non mollare mai e i giocatori ci provano, ma la squadra di Heynckes non sta a guardare e Robben al 57esimo fa tremare Torino colpendo il palo con uno splendido tiro a giro. Il tiro dellolandese solo un avvertimento di quello che sta per arrivare al 64 esimo dove JaviMartinez, su cross da punizione di Schweinsteiger, conclude al volo trovando un ottimo Buffon che non pu niente su Mandzukic che raccoglie la respinta infilandola in rete. 0 a 1 e la Juventus si sveglia dal sogno chiamato Champions. Fino al 90 esimo il Bayern ha il pieno controllo del match, ed i subentrati Isla Matri e Giaccherini non possono far altro che assistere alle giocate dei campioni di Germania che trovano con Pizarro, nel recupero, lo 0 a 2 che non fa altro che infierire, facendo concludere la partita con lo stesso risultato dellandata. La Juve dopo i due settimi posti degli anni bui, ha vinto il campionato, una Supercoppa Italiana e si accinge a riconquistare il suo 29esimo scudetto, ritrovando il posto tra le migliori otto dEuropa. Il percorso per ritornare grandi appena iniziato nel miglior modo possibilee quella coppa dalle grandi orecchie non pi un miraggio. Ferruccio Montesarchio

Si inizia sabato con Pescara Siena, i toscani devono battere gli abruzzesi per continuare a sperare nella salvezza. Alle 20:45 la fiorentina sar di scena a Bergamo , i viola dopo la bella rimonta di domenica contro il Milan voglio continuare a lottare per conquistare un posto nella prossima Champions League. Domenica nel lunch match un ritrovato Palermo affronta un ormai tranquillo Bologna per continuare la volata salvezza. I siciliani cercheranno la terza vittoria consecutiva tra le mura amiche. Nel pomeriggio andranno in scena sfide molto affascinanti e suggestive come il derby della lanterna tra Genoa e Sampdoria, i liguri rossoblu dovranno battere i cugini blucerchiati per non vedere allontanarsi le speranze di salvezza. Un Inter decimata dagli infortuni dovr vedersela contro il Cagliari sul neutro di Trieste. Affascinante sfida serale tra Milan e Napoli valida per la seconda posizione. I rossoneri privi di Balotelli squalificato dal giudice sportivo dopo i fatti di Firenze devono battere i partenopei se vogliono accedere alla prossima Champions League senza passare per play off. Il Napoli ormai superate le difficolt del mese di Marzo cercheranno di fare risultato a Milano per cementificare il secondo posto. Chiude il turno Lazio Juventus di luned sera. Sia i bianconeri che i biancocelesti saranno reduci dalle fatiche europee con la speranze che entrambe siano riuscite ad accedere al prossimo turno. Pasquale Iorio

Scommettitori come al solito in fermento per il ricco piatto di avvenimenti calcistici del week-end. Nella nostra rubrica settimanale offriamo due proposte di gioco su i prossimi eventi. Nella giornata di Sabato nello scontro salvezza tra Pescara e Siena possibile il tentativo da ultima spiaggia dei delfini abruzzesi che, venendo da cinque sconfitte consecutive, cercheranno un orgoglioso colpo di coda o almeno vorranno fermare l'emorragia di punti. Un'Atalanta in versione post-sbornia dopo l'impresa di San Siro e falcidiata da squalifiche potrebbe cedere sotto i colpi di una Fiorentina aggrappata all'ultimo treno Champions. Il Sassuolo,capolista di B, alla ricerca dei tre punti da quattro giornate e quale modo migliore di trovarli proprio tra le sue mura amiche? Analogo discorso per il Cardiff, capolista di Championship, alla ricerca di una vittoria casalinga. Nella giornata di Domenica consigliamo invece di puntare sul Palermo che,rigenerato dalla cura Sannino, alla ricerca di punti pesanti contro un tranquillo Bologna. Sul neutro di Trieste fiducia all'Inter dopo il passo falso interno. La posizione di met classifica del Cagliari e la voglia di rivalsa dei nero-azzurri potrebbero avvantaggiare gli uomini di Stramaccioni. In Francia il Lione vuole mettere nel cassetto le ultime giornate da incubo e per questo niente di pi utile che una vittoria contro il Tolosa. L'Europa ha insegnato che le difese di Stoccarda e B. M'Gladbach non sono di certo delle roccaforti e un over non sarebbe di certo una sorpresa. Infine scommettiamo che in Atletico Bilbao-Real Madrid ci sia una pioggia di gol?
LE NOSTRE PROPOSTE: PESCARA - SIENA 1X(1,72) ATALANTA - FIORENTINA 2(2,30) SASSUOLO - BRESCIA 1(1,95) CARDIFF - NOTTINGHAM 1(2,05) BAYERN M. - NORIMBERGA Over3,5(2,10) con 5 euro l'eventuale vincita sar 174,35 CAGLIARI - INTER 2(2,30) PALERMO - BOLOGNA 1(1,90) ATL.BILBAO - REAL MADRID Gol(1,55) STOCCARDA - B.M'GLADBACH Over(2,00) LIONE - TOLOSA 1(1,70) con 5 euro l'entuale vincita sar 129,63

Antonio Greco

Mancano poco meno di 3 mesi alla riapertura del calciomercato, con campionati, coppe e posti per lEuropa ancora da assegnare. proprio in questo periodo che iniziano a sorgere i primi problemi e malcontenti di giocatori e tecnici che non hanno rispettato le aspettative prefissate, senza escludere che le trattative per i grandi acquisti si iniziano a preparare sin da ora. E proprio questo che vuole evitare Aurelio De Laurentiis, cercare il sostituto del Matador Cavani, e lo fa con un chiaro messaggio via Twitter in cui spiega di aver introdotto una clausola cosi alta al suo bomber proprio perch non ha intenzione di venderlo. Per, le vie del mercato, si s, sono infinite e i capricci di un presidente di Madrid, di uno sceicco di Manchester o di Parigi che vogliono far esplodere i loro stadi facendo impazzire la folla a suon di goal, possono scippare il gioiello del Vesuvio in men che non si dica. Dato che prevenire meglio che curare, il presidente De Laurentiis, con laiuto del suo braccio destro Bigon, stanno pensando al giusto sostituto del Matador per non fare insorgere la rabbia dei tifosi per la perdita del suo secondo tenore. I puor parler iniziali da Napoli sono partiti in direzione Firenze, dove c quel Jo-Jo Jovetic che tanto piace al presidente partenopeo, i margini per la trattativa ci sono, lentourage del giocatore interessato al trasferimento anche se preferisce altri lidi, soprattutto inglesi, ma se si paga la clausola di 30 mln tutto possibile. Se lo Jo-Jo dovesse intrecciarsi facendo inceppare la trattativa, per precauzione una telefonata arrivata anche nella segreteria del Barcellona per capire la situazione Sanchez, sempre pi ai margini dell11 titolare, e che pare intenzionato a lasciare il club per un ruolo da protagonista. La situazione del Nino Maravilla complicata, il prezzo accessibile, si aggira sui 27mln, ma lo stipendio e rivali come Chelsea, Inter ma soprattutto la Juventus che sembrerebbe seriamente intenzionata a portare il famoso top player a Torino, rendono la trattativa difficile per il Napoli. Nel frattempo una notizia sta scatenando limmaginazione dei tifosi partenopei, perch Ibrahimovic avrebbe confessato al suo agente Mino Raiola, in occasione delladdio al calcio di Ciro Ferrara al S. Paolo, che sarebbe stato stregato dalla bolgia dello stadio per Maradona (presente anche lui allevento) e che un giorno avrebbe voluto vestire quella maglia per vedersi riservare la stessa accoglienza. Ma un altro indizio che vuole Ibra non pi sotto la Torre Eiffel laumento delle tasse in Francia e lamore per lItalia Leffetto domino che coinvolge gli attaccanti pronto a partire ed il botto sembra volerlo fare il Manchester United che ha pronta un operazione da 55 mln per portare Falcao al teatro dei sogni formando una coppia epica con Van Persie. E Rooney? Il mal di pancia di Ibrahimovic a quanto pare appena iniziato ed il dott. Ancelotti ha prescritto la cura. Grande apprensione, infine, gira attorno ad Higuain e Benzema che potrebbero essere chiusi dal nuovo acquisto milionario di Florentino Perez. Tante le societ interessate tra cui due italiane, Juventus ed Inter che nel frattempo si coccola il suo nuovo follower su Twitter: Mauro Icardi. Ferruccio Montesarchio

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VALENTINO ROSSI Il primo amore non si scorda mai! Di nuovo in pista con la sua vecchia fiamma: la Yamaha, il dottore ritornato il pilota dei bei tempi, agguantando un secondo posto che sa di vittoria. Dopo una partenza incerta (pecca del numero 46), ha recuperato con grinta posizioni, con sorpassi che solo nel suo manuale esistono. Ora Jorge Lorenzo deve ben guardarsi le spalle!

FRANCESCO TOTTI Nel momento del bisogno, i supereroi arrivano sempre. E chi nel derby della Capitale, poteva salvare la sua squadra da unamara sconfitta? Ovvio che, solo l imperatore di Roma! Il pupone dal dischetto, non sbaglia e porta sul pari il match contro la Lazio. Con il rigore realizzato, Totti diventa il marcatore dei derby di tutti i tempi; raggiungendo Del Vecchio e Da Costa, a quota nove reti. LINDSEY VONN La sciatrice, infortunatasi, dopo una brutta caduta, durante il super G dei mondiali di Schladming, dove ha riportato la rottura dei legamenti crociati, mostra, tramite Facebook, i progressi delle terapie. Ora, infatti, la statunitense, pu camminare con una sola stampella, invece che, con due. Quindi, il suo recupero in vista delle Olimpiadi Invernali del 2014, sembra proseguire alla grande!

I FLOP
LINTER Ennesimo infortunio nellattacco neroazzurro. Dopo lo stop di Milito, in Europa League e di Palacio, nel recupero contro la Sampdoria, anche Cassano si ferma in infermeria. Stramaccioni perde, cos, i suoi tre migliori attaccanti e dovr contare, per la fine del campionato, dei soli Rocchi e Alvarez. Sfortunato il biscione che, dovr mangiarsi le mani per aver ceduto a Gennaio, Coutihno e Livaja, per puntare e credere tutto sul tridente. Mossa sbagliata, dunque, ma come si dice: sbagliando simpara!. GLI SQUALIFICATI Stangate dal Giudice Sportivo! Per la rissa nel finale di Inter-Atalanta, sono stati squalificati i protagonisti: Raimondi tre giornate di squalifica per aver rifilato un pugno a Schelotto, cos come Carmona per aver colpito un membro della panchina dellInter. Una sola giornata di stop per Cigarini e Schelotto, gli ex compagni di squadra, sono stati protagonisti di forti faccia a faccia. Pi cattivo stato il Giudice nel valutare, il giallo di Mario Balotelli. Tre giornate di squalifica per aver rivolto parole ingiuriose allassistente addizionale. Il boyritorna cos bad e salta tre match importanti, Napoli (gi da saltare per la diffida), Juventus e Catania. Ora si attende il la risposta al ricorso rossonero. PARIS SAINT GERMAIN I soldi non fanno la felicit, ma non garantiscono neppure le vittorie. Lo sa, ormai bene, lo sceicco parigino che, in temp i di mercato calcistico, si sbizzarrisce, come una donna in un centro commerciale, allacquisto dei pi grandi giocatori a qualsia si cifra. Tutto pur di vincere qualcosa di importante. E invece, colpa di una squadra di troppe prime donne e del poco essere squadra, che il PSG di Ancelotti, esce dalla Champions Leugue contro i fenomeni del Barcellona. I soldi non possono nulla contro cuore, tecnica, grinta e fenomeni calcistici.

Mercoled 16 Aprile, lo Stadio San Paolo ospiter il ritorno della Finale di Coppa Italia Primavera. Ad avere lonore di giocare nella bolgia partenopea, gli azzurrini che, con Insigne jr, cercheranno di portare alle pendici del Vesuvio lambito trofeo nazionale. A contendersela, per, i campioncini in carica della Juventus. La gara dandata, giocata il 13 Aprile, allo Juventus Stadium, ha portato il risultato sulluno a uno. Grazie allattaccante Gennaro Tutino, che ha risposto al goal bianconero di Gerbaudo, i ragazzi di Saurini hanno portato a casa un prezioso risultato in vista, proprio del match di ritorno. Come il Napoli potrebbe vincere il titolo? Con un pareggio sullo zero a zero, e una vittoria sulluno a zero, gli azzurrini garantirebbero a capitan Insigne di sollevare la coppa. Luno a uno porterebbe le formazioni ai tempi supplementari. Daltro canto, per confermarsi campioni, i bianconeri dovrebbero vincere o anche, pareggiare dal 2 a 2 in poi. Dalla loro parte, i partenopei hanno il fattore campo. Infatti, se nella gara di Torino, sembrato che, gli azzurrini abbiano patito l'aria suggestiva dello stadio bianconero, fino poi a rinsavire dopo il goal subito, ora in campo ci sar il dodicesimo uomo: la tifoseria. "Il San Paolo dovr essere gremito per spingere i ragazzi verso l'impresa storica. Riempiamo lo stadio, facciamoli volare questo l appello del patron De Laurentiis ai propri tifosi, arrivato via Twitter . Di sicuro, i tifosi risponderanno alla richiesta del presidente, in massa, per poter rivivere, ancora una serata gloriosa, come quella di Roma, del Maggio scorso. A facilitare il tutto esaurito, in tempi di crisi, ci sar anche il fattore prezzo. Di s icuro non decisivo, ma comunque rilevante. Lingresso, sar dunque gratuito, con priorit, per chi mostrer il biglietto della gara NapoliJuventus del primo marzo. Annalisa Moccia

Carlitos Tevez professione attaccante, e che attaccante, sembra aver trovato un nuovo impiego. Venerd scorso con tanto di pettorina arancione stile "Anas" di prima mattina ha iniziato la sua nuova attivit di operatore ecologico. Andiamoci pian per, l'argentino infatti,non ha di certo abbandonato il calcio per cercare fortuna in altri campi. Non la classica trovata pubblicitaria o un'azione di solidariet,tutt'altro, "l'Apache" deve scontare 250 ore di lavori socialmenti utili. Fermato dalla polizia alcuni giorni fa e trovato sprovvisto di patente di guida,il calciatore stato condannato dalle severe leggi d'oltre manica. Naturalmente il nuovo spazzino non poteva non passare inosservato soprattutto perch sul posto di lavoro si presentato comodamente seduto su una Porsche guidata dal suo autista personale. Una scena da film non certo di una realt che non permetterebbe a chi svolge regolarmente questo mestiere di potersi permettere tale lusso. Nonostante ci l'impegno di Carlitos nelle pulizie assegnate non di certo mancato dimostrando almeno di voler portar a termine il suo impegno seriamente. Naturalmente non potevano mancare il tifosi rivali dello United apparsi pi che divertiti ad immortalarlo in queste insolite vesti. La vendetta per Tevez l'ha consumata a modo suo pochi giorni pi tardi con una grande vittoria del suo Manchester City proprio nel derby cittadino smorzando i sorrisi dei fans avversari.

Antonio Greco

Tra un soccorso al solito gatto su un albero, un incendio e un allagamento, i Vigili del Fuoco campani, hanno avuto il tempo per organizzare un torneo di calcio regionale, dove hanno preso parte i 5 comandi delle 5 province della regione. La finale, disputata il 9 aprile, sul sintetico del comunale Gallucci di Benevento, ha messo di fronte i colleghi di Napoli contro quelli di Salerno. Tra i molti atleti calcisticamente in et pensionabile ed altri ancora assonnati dopo il turno di notte, lo spettacolo non mancato tra le 2 compagini. Dopo un primo tempo di riscaldamento, non effettuato nel prepartita per non esaurire ogni forza residua,finito a reti bianche, nella ripresa sale in cattedra il vigile Grimaldi Simone che insacca con un gran destro dal limite e porta in vantaggio Salerno. Napoli non si scoraggia e se il suo uomo migliore il vigile Pagano, non si risparmiasse per preservare la sua incolumit dalle sue nozze a breve, potrebbe pareggiare in mischia in un paio di occasioni. Tant che Salerno raddoppia; calcio di punizione del vigile Levito Michele che dai venti metri disegna una splendida parabola. Sembra dessere su un campo di A. Mancano 10 alla fine e in campo si ride e si scherza anche tra avversari pregustando il terzo tempo al ristorante e il clima torna quello di un campo parrocchiale. A pochi istanti dal termine, Napoli in gol col ruggito del bomber Michele Cacciapuoti, un tempo n9 del Sibilla Bacoli in Eccellenza ed ora vigile pur sempre deccellenza nel distaccamento di Pianura, a Napoli. Finale 2-1, premiazione a tavola in agriturismo prenotato settimane prima e tutti felici; in fondo pranzare insieme era lo scopo principale della competizione.
Fabio La Nave

Bella, bella, bella grande gara! Grazie a tutti ragazzi, noi andiamo a casa con la coppa. Cos scrive Valentino Rossi su Twitter, dopo il successo in Qatar. Forte, arrabbiato e tenace conquista il secondo posto e se lo gode tutto con il suo ritrovato team Yamaha. Rossi c e da vero dottore d una bella lezione a chi lo dava per finito, bollito e quantaltro. Parte dalla settima posizione, ma li scavalca tutti Dovizioso, Bradl , Crutchlow, Pedrosa e Marchez fino a mettersi dietro a Lorenzo che dallinizio aveva abbandonato il gruppone.Mi sono divertito da matti dice Vale,il 46 tornato e insieme a lui ha portato anche il suo sorriso. In ogni giro del circuito di Losail, il 9 volte campione del mondo ha dimenticato le delusioni degli ultimi due anni e ha divertito tutti con uno spettacolo che solo lui sa mettere in scena. Un inizio adrenalinico quello di questanno dunque, ora speriamo che i brividi continuino anche ad Austin, Texas. Roberta Cosentino

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Non ci sono parole per descrivere la Parigi-Roubaix, semplicemente la corsa pi attesa, pi dura, pi emozionante e pi ambita della stagione. La prima volta fu disputata nel 1896 e quest'anno alledizione numero 111: considerata da sempre la classica del pav. Tra i tanti soprannomi che le hanno affibbiato due rimangono impressi maggiormente nella memoria: Regina delle classiche e Inferno del Nord. Non ci sono dubbi sul fatto che per poterla vincere o per aspirare a vincerla bisogna essere portati per la Roubaix, come tutte le cose che entrano nel mito c' chi la ama e chi la odia a morte. Franco Ballerini, ex commissario tecnico della squadra italiana deceduto nel febbraio 2010 durante una corsa rallistica, la amava alla follia: tutta la sua stagione era incentrata su questa corsa, l'ha vinta 2 volte e vi ha partecipato per ben 13 edizioni (dal 1989 al 2001). Al contrario Davide Cassani, ex gregario di lusso e ora commentatore per la Rai, pensava di essere portato prima di averla fatta, per poi odiarla dopo averla provata (una sola volta in carriera) e tra laltro non riusc nemmeno a finirla. E' una corsa strana la Parigi-Roubaix perch il percorso non prevede un solo metro di salita, le uniche difficolt sono i tratti di pav. Ma non il pav che troviamo sulle strade dei centri storici delle nostre citt, pav di campagna, ossia pavimentato con cubi di porfido o ciottoli tondi molto irregolari che provocano forti sobbalzi sia al mezzo che al ciclista. Il trofeo non una coppa di metallo pregiato, o una medaglia luccicante da esibire al collo, ma si tratta di un cubo di porfido prelevato direttamente da un tratto di pav saldato su una base quadrata: il tutto oltre a sembrare molto antiestetico anche molto pesante. Ma questo trofeo ambitissimo dagli atleti che puntano alla Roubaix e i fortunati ad averla vinta sono in pochi (a conferma del fatto che la Roubaix una classica unica nel suo genere). La particolarit della Roubaix fa s che i ciclisti la affrontino con bici leggermente modificate: forcelle rinforzate, tubolari di sezione maggiorata, cerchi in alluminio e non in carbonio, ma soprattutto chili di gel applicati sotto il nastro manubrio per attutire le fortissime vibrazioni che arrivano dalla pavimentazione in pietra e che secondo le affermazioni di molti ciclisti <<ti entrano nel cervello>>. Complessivamente i settori in pav sono 27 (ognuno delimitato da un diverso grado di difficolt con delle stellette che vanno da 1, pi facile, a 5, pi difficile) per un totale di 52,6 km su 254 km di percorso. Sebbene il nome possa tradire, la corsa non parte da Parigi, ma pi a nord da Compigne (circa 60 km a nord-est dalla capitale francese), questo per permette ai ciclisti di arrivare a Roubaix affrontando pi tratti in pav e di ridurre anche i chilometri complessivi. Inoltre molti tendono a pensare erroneamente che questa classica copra due nazioni: partenza in Francia e arrivo in Belgio. Ma in realt si svolge interamente su territorio francese perch Roubaix, bench a pochi chilometri dal Belgio, si trova nella regione chiamata Nord-Passo di Calais (divenuta celebre per il successo del film Gi al Nord), sarebbe un po come dire che la Milano-Sanremo sia una classica italo-francese. Questo errore geografico si pu spiegare in parte con la storia: difatti la Roubaix da sempre amatissima dai tifosi belgi che si affollano in migliaia sulle strade francesi ma amata soprattutto dai campioni belgi che lhanno vinta ben 55 volte su 111 edizioni con i record di 4 vittorie per Tom Boonen, 4 per Roger De Vlaeminck e 3 per il cannibale Eddy Merckx. Antonio Cammarano

Assoluti Primaverili: Riccione capitale del nuoto Prime giornate dei campionati che permettono qualificazioni ai mondiali e record italiani.
Riccione non mai stata cosi calda, lo Stadio del Nuoto, offre uno spettacolo natatorio poche volte visto prima. Il nuoto italiano,sta crescendo a livello mondiale, ne sono la dimostrazione le prime due giornate dei Campionati Italiani Assoluti, che danno il pass a cinque qualificazioni mondiali. Come sempre a far parlare di lei la regina indiscussa del nuoto italiano, Federica Pellegrini, ma questa volta non per gossip, la 25enne veneta, da spettacolo in acqua anche in una gara che non le appartiene, strappa infatti il suo primo titolo nei 100 dorso, avanti alle dorsiste per eccellenza Elena Gemo e Arianna Barbieri. La sorpresa della manifestazione per lui, Mattia Pesce, che lascia alle sue spalle anche il campione europeo dei 50 rana, nuotando il terzo crono pi veloce di sempre. Primati anche per i giovanissimi della nazionale, Gregorio Peltrinieri e Gabriele Detti, protagonisti assoluti degli 800 stile libero, che conquistano la qualificazione per i mondiali di Barcellona. Mondiale assicurato anche per la staffetta 4x100 stile, con Luca Dotto, Filippo Magnini, Marco Orsi e Luca Leonardi. Protagonisti in acqua anche Stefania Pirozzi che domina il 200 farfalla con il suo primato personale, che per 25 centesimi la tengono fuori dal mondiale, Martina di Memme nei 400 stile libero e Matteo Milli nei 100 dorso, che tiene a distanza anche il pluricampione italiano Mirco Di Tora. Infine, le ragazze dell Esercito si aggiudicano la staffetta 4x100 stile. Record e qualificazioni solo nelle prime due giornate, ancora tanti i nomi di rilievo che devono scendere in acqua e, come si dice in questi casi il meglio deve ancora venire Marcella Iaccarino

Ispirati dallo sfortunatissimo Kevin Ware, i Louisville Cardinals hanno conquistato il titolo Ncaa 2013 superando i Wolverines di Michigan. Non passata neanche una settimana dal tremendo infortunio dellala dei Cardinals che ha shockato il mondo intero, eppure i suoi compagni hanno saputo utilizzare questo sfortunato evento come carica aggiuntiva per affrontare la partita pi importante dellanno. Il palcoscenico il Georgia Dome di Atlanta, Georgia . Louisville, nonostante lassenza di Ware, si presenta alla vigilia della gara con i favori del pronostico, ma sono i Wolverines, forti del giocatore dellanno Trey Burke a prendere il largo allinizio. Da segnalare nella fuga iniziale la straordinaria prestazione balistica di Spike Albrecht, autore alla fine di 17 punti con 4/5 dalla lunga distanza. I Cardinals non sono per una squadra che si abbatta al primo ostacolo. Lo hanno dimostrato nella semifinale del torneo contro Wichita State, sapendo recuperare uno svantaggio di 12 punti nei minuti finali affidandosi alle triple di Luke Hancock. Il protagonista in finale non cambia. di nuovo Luke, con 22 punti e 8 rimbalzi uscendo dalla panchina, a guidare i suoi alla vittoria finale e ad aggiudicarsi il titolo di miglior giocatore delle finali. Impossibile non menzionare le prestazioni del playmaker Siva, autore di 18 punti finali e vero e proprio leader della squadra, e Behanan che con i suo 15 punti e 12 rimbalzi ha garantito la solidit necessaria sotto le plance ai Cardinals. Infine una nota per il coach. Rick Pitino nella settimana della sua introduzione nella Hall of Fame del basket diventato anche il primo coach nella storia della pallacanestro universitaria a conquistare un titolo Ncaa con due atenei diversi, per altro rivali storici, Kentuky e Louisville. Fabio Falvo Una spy story lunga quasi un secolo della coppa misteriosa, la Rimet, la coppa del mondo alzata per lultima volta da Pel nel 1970. Nel maggio del 1929 il francese Jules Rimet organizza il primo torneo internazionale di calcio, La Coppa del Mondo, e incarica un orafo parigino di creare il trofeo: una vittoria alata dal peso complessivo di 4 kg, di cui 1,8 in oro a 18 carati. La prima edizione fu vinta dallUruguay, poi dallItalia nel 34 e 38. Durante la seconda guerra mondiale, la coppa era in Italia e i nazisti cercarono pi volte di rubarla, senza mai riuscirci. Nel 1966 i mondiali si svolgono in Inghilterra, e durante una mostra celebrativa il trofeo viene rubato per poi essere ritrovato in maniera casuale da un cane, Pickles, il quale fu vittima, per, della cosiddetta maledizione della Coppa Rimet. Il meticcio bianco e nero, infatti, mor lanno successivo, strangolato dal proprio guinzaglio mentre inseguiva un gatto. Nel 1970, a Citt del Messico, la coppa Rimet fu alzata per lultima volta dal Brasile di Pel, poich il regolamento imponeva che la coppa sarebbe entrata in possesso della nazione che lavesse vinta per prima tre volte. Il 19 dicembre 1983 accadde il furto del secolo. A Rio de Janeiro due brasiliani entrarono nella sede della Federcalcio e si impossessarono del trofeo. Il piano era perfetto. Un decoratore, un mercante doro ed un argentino fondono loro della coppa, ma i tre balordi non avevano ancora fatto i conti con la maledizione di Jules Rimet. Vennero arrestati e nel giro di pochi anni morirono per la vergogna o assassinati. Dalla ricerca della Gestapo in Italia al furto di Rio, come sono andate veramente le cose? Quante copie sono state fatte? Probabilmente la vera coppa ancora in circolazione, impolverata, su qualche mensola. Mistero. Perch nel 66 il ladro abbandon la coppa? Chi rub la coppa a Londra non poteva sicuramente immaginare il destino di chi ne entrava in possesso. Lasciarla l, sotto una siepe, probabilmente si rivelata la scelta migliore. Valerio Castorelli

Questa non una gara sportiva,in cui dopo faticosi allenamenti,si arriva alla competizione dove c chi vince e chi perde,chi porta alto un trofeo o chi indossa una medaglia. Questa una storia che sporca lo sport in cui c solo chi perde,dove per risolvere i problemi mal gestiti di un paese si usa come capo espiatorio lo sport. E a perdere sono loro i randagi della Romania. Loro che non hanno voce,ma hanno un anima per sentire,e siamo noi la loro voce. Tutto inizia nel 2012,e forse ancor prima, in vista del Campionato di Calcio Europeo che si tenuto in Romania, quando il governo ucraino deliber con una legge l arruolamento di veri mercenari i Doghunters,ricompensati per ogni randagio giustiziato dai 5 agli 8 $. Ed in quel momento che ebbe inizio la strage. Doghunters e persone comuni:donne,uomini e ragazzi,con il pretesto di pericolo per la popolazione,di trasmissione di rabbia,lamentele dei cittadini,per dimostrare a turisti,atleti e mass media che le citt rumene fossero pulite e sicure hanno ucciso oltre 30.000 cani randagi, utilizzando ogni tipo di modalit: dallavvelenamento alle bastonate,dalle armi al sevizia mento,esponendo a testa alta e occhi fieri i corpi degli animali straziati come fossero un trofeo. Come affermando: sono stato io a vincere la gara della crudelt,non puoi competere con me. A nulla sono servite le proteste della National Federation For Animal Protection (FNPA) e da parte della comunit animalista europea e non,di porre fine a questa strage che non giovava allo sport,ma lo diffamava; perch il motivo di ci non lo sport,non sono stati gli Europei,ma erano gli introiti e ovviamente sono sempre gli animali a pagare il prezzo pi alto. Ma la storia non finisce qui,come se fosse un film anche se non lo ,deve esserci il sequel. Nella regione di Brasov, in Romania, si sono conclusi il 22 Febbraio I GIOCHI OLIMPICI GIOVANILI EUROPEI, ancora una volta migliaia di cani son stati brutalmente catturati dalle strade e nel migliore dei casi rinchiusi all interno dei canili,noti come killing station, in condizioni igieniche pessime,senza alimentazione,ne cure mediche ne registrazione,dove il direttore Flavius Barbulescu oltre ad essere stato denunciato svariate volte per crudelt verso gli animali ha anche siglato accordi con i comuni limitrofi che non possiedono un canile proprio,per accalappiare e uccidere i randagi e averne vantaggi economici. Ma non solo la Romania ad essere emersa con questo olocausto, l ultima strage fino ad adesso,si sta svolgendo in Equador. I cani randagi sono una cattiva immagine per noi e soprattutto per i turisti. A volte, mordono- ha detto Xavier Gonzalez, presidente della citt di Montaita. La proposta di eliminare i cani randagi della citt, stata progettata in collaborazione con le agenzie governative,per "pulire l'immagine" della citt, prima della Coppa del Mondo di Surf, che si svolger dal 6 al 14 aprile 2013 a Montaita, ha detto il presidente del Comune. La comunit internazionale chiede la cessazione immediata e completa dell uccisione di cani in Montaita, Ecuador. Queste iniziative non sono pi tollerabili in un qualsiasi paese civile. Questa una storia che sporca di sangue lo sport. E una storia di crudelt che viola le leggi umane e quelle giudiziarie sulla TUTELA E RISPETTO DEGLI ANIMALI,in cui le persone sono pronte a sacrificare il miglior amico delluomo. E una storia che non rimane in bocca il sapore della vittoria agli atleti, non rimane il ricordo di una giornata di divertimento passata a fare il tifo agli appassionati, ma una storia che rimane l amaro in bocca, una storia di morte per chi colpe non ne ha,per chi dietro ad una palla non ci avrebbe corso cercando una rete e gridando GOAL, ma ci avrebbe corso scodinzolando e aggrottando il muso,solo per puro gusto di curiosit e divertimento. Elvira Avola

Dopo lesordio di Francesco Totti lo scorso venerd a Paperissima ora tocca alla Piccinini calcare il palcoscenico della Mediaset nella co-conduzione di Colorado Caf affiancando Paolo Ruffini. Talenti in campo? Sicuramente, ma non solo nelle linee bianche. Anche in TV gli sportivi si rivelano fuoriclasse dellintrattenimento. Per Totti e la Piccinini sar anche stato un evento sporadico, ma sono tanti gli sportivi che hanno intrapreso la via mediatica; parliamo di Alex Zanardi, Margherita Granbassi, Stefano Bettarini, Lea Pericoli, Filippo Magnini, e chi pi ne ha pi ne metta. Reality, fiction, programmi TV e radio, il mondo dello sport si fa sempre pi spazio tra e nei mass media, senza mai dimenticare il punto di partenza: la pallavolo, il calcio, la Formula 1, il tennis, il nuoto. Come si suole dire le vie del Signore sono infinite, e perch allora non percorrerne pi di una? Nunzia Casolaro

La mancanza di stima dei colleghi maschi, per questa variante in rosa del sei nazioni, viene ora schiaffeggiato da una sempre crescente attenzione per le lady, che offrono spettacolarit. Opinione pubblica e mediatica in gran subbuglio, ritardano la revisione o se vogliamo, labolizione, di questa competizione, ai massimi livelli che le ragazze avrebbero ridestato da un ormai eccessivo letargo, causato dai puristi del genere che vogliono il rugby come sport riservato alla categoria maschile, e lo vedono dissacrato, dalle atlete che lo praticano. Roger Lewiscome riceve la nomina di nuovo presidente della sottocommissione, riaffermando la sua stima, e sostegno per lorganizzazione e la struttura stessa della competizione. Tirano un sospiro di sollievo, gli appassionati dello sport in rosa, che avrebbero in caso contrario perso quello che, in assoluto si afferma come competizione di stile e rispetto, in un ambito di atlete, brillanti e preparate, pronte a lottare per i loro sogni, e che persistono innanzi a una cultura vergognosamente maschilista, pronta continuamente a precludergli, obbiettivi e speranze. LItalia e lEuropa, dovrebbero forse, prestare pi attenzione, non nel bocciare ma nel proporre taluni abomini sportivi, che lacerano e sconcertano coloro che in questi sport ci credono. Indipendentemente dalla tipologia e dal sesso, lo sport un sogno, una passione. Perch fermare il sogno di una ragazza per un capriccio non condiviso e impopolare ?

Marcello Catani

Domenica ricorre il primo anniversario della morte di Pier Mario Morosini. Viene naturale,quindi, pensare a quanto sia ingiusta la vita. La vita di uno sportivo, in questo caso. Se quando nasci firmi un contratto con il destino, quello di Mario diceva che avrebbe realizzato il sogno che tutti i bambini hanno, quello di diventare un calciatore professionista. Per su questo contratto non cera scritto il seguito Ragazzo che dopo aver perso tutto nella vita, tutto quello che aveva di pi caro, non gli rimane che accasciarsi al suolo, in quellunico mondo che gli era rimasto, il Calcio. Cardiomiopatia aritmogena avversario che non riuscito a scartare. Come Mario tantissimi i calciatori che hanno perso la vita sullerbetta. Ricordiamo Renato Curi, Mikls Fehr, Antonio Puerta, Marc-Vivien Fo, Phil ODonnel e tantissimi altri. Ne piena la storia di calciatori colti da infarto. Allora perch atleti professionisti come calciatori e non, che dovrebbero essere sottoposti a visite mediche continue, possono morire da un momento allaltro? Impossibile che capiti proprio ad un professionista, viene da pensare, come successe a Goran Tunij metre giaceva a terra, venne anche ammonito dallarbitro. Certo chi pu dirlo se un soccorso immediato avrebbe cambiato le sorti di alcuni di loro. Fabrice Muamba la testimonianza di come un defibrillatore pu cambiare la direzione di un destino gi segnato.Non si pu morire inseguendo un pallone perch insegnano che lo Sport vita, salute, aiuta a vivere meglio e pi a lungo. Nessun mistero, nessun segreto la verit che non bisogna essere atleti professionisti per essere immuni alla natura delluomo e a quello che ha di pi fragile e delicato, il cuore. Allora perch il cuore si ferma proprio in campo? Forse perch proprio l che ha battuto di pi? Non vi sono risposte a queste domande, per sicuramente tutti questi calciatori avrebbero voluto passare gli ultimi momenti con un pallone tra i piedi. Karina Ornella Palomba

Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Capo Redattore: Luigi Liguori Redazione: Corso di Giornalismo Sportivo 2013 - Universit Parthenope di Napoli Facolt di Scienze Motorie Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008