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CONVERSAZIONI RAVENNATI 2010

Filosofi di oggi a colloquio con i Maestri di ieri LETA CONTEMPORANEA

WITTGENSTEIN
Conferenza di MASSIMO DE CAROLIS
Gioved 25 Novembre, ore 17.30 Ravenna, Teatro Alighieri, Sala Arcangelo Corelli

Suggerimenti di lettura a cura della Biblioteca Classense

Bibliografia aggiornata al 16/11/2010

Tractatus logico-philosophicus / Ludwig Wittgenstein ; introduzione di Bertrand Russell ; a


cura di Amedeo G. Conte. - Torino : G. Einaudi, 1989. - XLVI, 211 p. ; 19 cm. ((Testo orig. a fronte. Inventario 266829 Collocazione COLL. EI. 008 196

Questo libro, forse, lo comprender solo colui che gi a sua volta abbia pensato i pensieri ivi espressi - o, almeno, pensieri simili -. Esso non , dunque, un manuale. Conseguirebbe il suo fine se piacesse ad almeno uno che lo legga comprendendolo. Il libro tratta i problemi filosofici e mostra credo che la formulazione di questi problemi si fonda sul fraintendimento della logica del nostro linguaggio. Tutto il senso del libro si potrebbe riassumere nelle parole: Tutto ci che pu essere detto si pu dire chiaramente; e su ci, di cui non si pu parlare, si deve tacere. Cosi inizia la prefazione di Wittgenstein al Tractatus che, edito nel 1921, costituisce, come noto, l'unico libro filosofico che egli abbia pubblicato in vita. Il libro un punto di partenza obbligato per chi intende percorrere il pensiero logico del secolo e inoltrarsi alla scoperta del filosofo che pi seduce chi cerchi risposte a domande insoddisfatte, sul piano etico e su quello gnoseologico.

Ricerche filosofiche / Ludwig Wittgenstein ; edizione italiana a cura di Mario Trinchero. Torino : Einaudi, [1995]. - XX, 298 p. ; 21 cm. ((Trad. di Renzo Piovesan, M. Trinchero. Inventario 299278 Collocazione DEWEY 193 124
I pensieri che qui pubblico costituiscono il precipitato di ricerche filosofiche che mi hanno tenuto occupato negli ultimi sedici anni. Essi riguardano molti oggetti: il concetto di significato, di comprendere, di proposizione, di logica, i fondamenti della matematica, gli stati di coscienza, e altre cose ancora. Ho messo gi tutti questi pensieri sotto forma di osservazioni, di brevi paragrafi. Cos si esprimeva nel 1945 Ludwig Wittgenstein su queste Ricerche filosofiche che, accanto al Tractatus logicophilosophicus, costituisce la summa delle sue speculazioni ed esperienze di scopritore di nuove prospettive filosofiche ed etiche.

Dimenticare Wittgenstein : una vicenda della filosofia analitica / Paolo Tripodi. Bologna : Il mulino, [2009]. - 449 p. ; 22 cm. Inventario 454689 Collocazione DEWEY 191 28

Quando, nel 1953, vennero pubblicate le Ricerche filosofiche, Oxford e Cambridge erano la Mecca della filosofia analitica, e Ludwig Wittgenstein ne era il campione indiscusso. Il suo impatto sulla cultura filosofica del tempo indusse molti a ritenere che quel modo di pensare avrebbe conquistato anche il resto del mondo filosofico anglosassone. Fu una previsione sbagliata, come si pu constatare osservando il quadro teorico di riferimento attualmente in auge nei dipartimenti di filosofia inglesi e statunitensi. La tradizione che risale a Wittgenstein non ha ottenuto negli Stati Uniti il prestigio atteso e in Gran Bretagna ha perso la centralit che pure aveva. Il volume documenta come ci sia accaduto, raccontando il declino di quella illustre tradizione. 2

Wittgenstein / [a cura di Armando Massarenti ; con testi di Paola Pettinotti e Aldo G. Gargani]. Milano : Il Sole 24 ore, 2006 (stampa 2007). - 571 p. : ill. ; 22 cm. ((Resp. desunte dal controfront. - Suppl. a: Il Sole 24 ore. - In custodia. Inventario 433991 Collocazione LETTURA 193 WITTGENSTE L

Wittgenstein resta lautore di un solo libro, il Tractatus, e di molti quaderni e appunti. Le Ricerche filosofiche, pubblicate nel 53, due anni dopo la morte, avrebbero esercitato una influenza ancora maggiore del Tractatus, delineando una filosofia tutta diversa, che riapriva tutti i problemi, in primis quello del linguaggio: se prima infatti esisteva un linguaggio dotato di senso perch si riscontrava una corrispondenza tra la forma logica delle preposizioni e la struttura del mondo dei fatti, dopo al linguaggio come entit complessiva si sostituisce lidea di una pluralit di giochi linguistici ognuno dei quali individua una forma di vita e diversi modi di seguire una regola. Sempre costante rimane latteggiamento critico e antimetafisico.

Una lettura del Tractatus di Wittgenstein / Massimo De Carolis. - Napoli : Cronopio, 1999!. - 223 p. ; 19 cm.((In appendice: Wittgenstein e il cieco al significato, dello stesso A. Inventario 332352 Collocazione DEWEY 193 251
Lidea di fondo del Tractatus logico-philosophicus di Wittgenstein che una rigorosa costruzione logica possa coincidere con lascesa verso unintuizione mistica del mondo. Prendendo sul serio il progetto di base del Tractatus, la lettura condotta in queste pagine affronta senza mezzi termini gli interrogativi posti dal testo fino a ricongiungerli in un quadro unitario che li rende chiari e comprensibili, illuminandone tanto le aporie interne quanto la straordinaria forza speculativa.

Wittgenstein : musica, parola, gesto / Aldo Giorgio


Gargani. - Milano : R. Cortina, 2008. - XXV, 178 p. ; 23 cm. Inventario 442538 Collocazione DEWEY 193 504

Lautore traccia qui un ritratto di Wittgenstein che diventa una chiave per interpretare in modo nuovo il suo pensiero. Non solo una ricostruzione della vicenda del tormentato filosofo austriaco, ma un invito per i lettori a riappropriarsi dei concetti e dei sentimenti che hanno perduto: persino nelle elaborazioni pi sofisticate della scienza o dellarte, noi comprendiamo davvero un simbolo o un discorso con limmediatezza con cui riconosciamo un tema musicale, una parola, un gesto.

Wittgenstein e i limiti del linguaggio / Pierre Hadot ; a cura di Barbara Chitussi. - Torino :
Bollati Boringhieri, 2007. - 134 p. ; 18 cm. Inventario 436472 Collocazione DEWEY 121.68 80

Che cosa lega logica e mistica, linguaggio e forma di vita? Laspetto pi affascinante del pensiero di Ludwig Wittgenstein affrontato in queste pagine dal grande storico della filosofia antica Pierre Hadot. E cio proprio da chi ebbe il merito di introdurre, alla fine degli anni cinquanta, il pensiero di Wittgenstein in Francia. I quattro saggi scritti tra il 1959 e il 1962 e qui riuniti da Hadot costituiscono un itinerario unico nel suo genere: il filosofo si interroga sulla natura dellindicibilit che il Tractatus logico-philosophicus ha svelato nel cuore del linguaggio, e la reinterpreta alla luce delle nozioni centrali delle Ricerche filosofiche, quelle di gioco linguistico e di forma di vita. Questo libro famoso ci pone con la sua prosa piana e felice di fronte a unimmagine nuova e pi vicina di Wittgenstein, limmagine che ha poi ispirato lidea centrale dellopera di Hadot: il linguaggio filosofico, e dunque lessenza della filosofia, unattivit, o meglio un esercizio spirituale.

La lite di Cambridge : quando (e perch) Ludwig Wittgenstein minacci Karl Popper con un attizzatoio (mentre Bertrand Russell faceva da arbitro) / David
Edmonds, John Eidinow. - Milano : Garzanti, 2002. - 265 p. ; 21 cm. Inventario 359545 Collocazione DEWEY 192 49

Il primo e unico incontro tra Wittgenstein e Popper ebbe luogo il 25 ottobre 1946, al King's College di Cambridge. La sala era affollata, Bertrand Russell sedette in prima fila, accanto al caminetto, ma furono in molti a restare in piedi per ascoltare il giovane professore giunto dalla London School of Economics affrontare il tema della serata: Esistono problemi filosofici? Non sarebbe stato un normale dibattito accademico: a un certo punto Wittgenstein, presidente del Moral Science Club che ospitava lincontro, avrebbe addirittura minacciato il rivale con un attizzatoio. In questo libro David Edmonds e John Eidinow hanno ricostruito meticolosamente gli eventi di quel giorno fatale.

Wittgenstein & Freud / a cura di Mauro Mancia. - Torino : Bollati Boringhieri, 2005. - 152 p. ; 20 cm. ((Relazioni presentate al Convegno tenuto a Milano nel 2003. Inventario 401996 Collocazione DEWEY 150.19 21
A stringere in binomio Wittgenstein e Freud non sono tanto le comunanze estrinseche, quanto le ragioni epistemologiche che ancora oggi mettono a confronto due stili di razionalit animati da finalit terapeutiche. Coordinati da Mauro Mancia, un gruppo di filosofi discute i capisaldi della lettura wittgensteiniana di Freud: la messa in evidenza dellautofraintendimento scientistico della psicoanalisi, la critica di una concezione topografica dellinconscio e del sogno come soddisfacimento allucinatorio di un desiderio rimosso. Una particolare attenzione viene dedicata alla personalit di Wittgenstein e al suo rapporto con le critiche mosse alla psicoanalisi e con l'ambivalenza nutrita per Freud. 4

Wittgenstein e letica / Piergiorgio Donatelli. - Roma [etc.] : Laterza, 1998. - XIV, 204 p. ; 21
cm. Inventario 327697 Collocazione COLL. LA. 001 1135

Questo volume vuole fornire una ricostruzione completa del contributo di Wittgenstein alletica contemporanea, attraverso un fitto confronto con le maggiori interpretazioni. Lautore ricostruisce i momenti fondamentali della filosofia di Wittgenstein alla luce del pensiero di Frege e ne mostra le implicazioni per letica. Ne emerge un modello di analisi del pensiero morale, alternativo tanto al soggettivismo emotivista, quanto al realismo etico una soluzione fertile per il dibattito attuale nella teoria morale.

Filosofia, mitologia e pseudo-scienza : Wittgenstein lettore di Freud / Jacques


Bouveresse. - Torino : Einaudi, [1997]. - XII, 198 p. ; 21 cm. (Traduzione di Anna Maria Rabbiosi. Inventario 317183 Collocazione DEWEY 153.42 01 Wittgenstein stato un ammiratore di Freud, ma questo non deve sorprendere, se si pensa che Freud possedeva pi di ogni altro una qualit che Wittgenstein riteneva fondamentale in filosofia, la capacit di proporre analogie nuove e illuminanti per la comprensione di fatti che sono nello stesso tempo familiari ed enigmatici. Il lavoro di Freud, per lui, consiste anzitutto nel proporre eccellenti analogie, come per esempio quella tra un sogno e un rebus. Egli ci fornisce una rappresentazione di fatti a cui nessuno aveva pensato prima di lui. Freud ha torto nellesprimersi come se avesse scoperto che nella mente umana vi sono desideri e atti inconsci; il che del tutto errato, secondo Wittgenstein.

Wittgenstein e il novecento : tra filosofia e psicologia / a cura di Rosaria Egidi. - Roma :


Donzelli, 1996. - XI, 227 p. ; 22 cm. Inventario 306676 Collocazione DEWEY 193 142 Il nesso tra filosofia e psicologia al centro di questa ricognizione del pensiero di Wittgenstein. I contributi pi significativi dal punto di vista storico (rapporti di Wittgenstein con il Circolo di Vienna o testimonianze dirette sulla vita e la personalit del filosofo), sono affiancati dai saggi che pi specificamente ineriscono a unanalisi del pensiero wittgensteiniano. Da un lato, il tentativo quello di leggere la riflessione di Wittgenstein e i nessi che al suo interno vengono stabiliti tra le diverse competenze filosofiche (filosofia della matematica e psicologia, linguistica e teoria dellinterpretazione) alla luce di altri paradigmi di indagine, quali la filosofia della mente e del linguaggio, il comportamentismo, il cognitivismo o il connessionismo. Dallaltro lato, i contributi si concentrano sulle tematiche pi specificamente attinenti alla dimensione psicologica. Il problema dellintenzionalit, affrontato da Gargani, quello del rapporto con lalterit (si tratti delle altre menti o degli animali, intesi come altre forme di vita con le quali il pensiero umano prende necessariamente rapporto), quello infine dello studio dellio, costituiscono tutti temi di grande importanza nelleconomia della riflessione wittgensteiniana. Messo a confronto con altre prospettive teoriche, quali la fenomenologia di Husserl e la semiotica di Peirce, il pensiero di Wittgenstein risulta cos arricchito di molteplici schemi interpretativi fondamentali per una sua comprensione ulteriore. E il risultato complessivo quello di un bilancio in corso dopera molto esauriente e significativo. 5

Ludwig Wittgenstein e la cultura contemporanea : atti del Convegno internazionale di studi, Biblioteca Classense di Ravenna, 26-27 aprile 1982 / [a
cura di Aldo Gargani] ; F. Bianco ... [et al.]. - Ravenna : Longo, [1983]. - 127 p. ; 22 cm. Inventario 213097 Collocazione COLL. LON. 021 1

Intorno a Wittgenstein cresciuta una letteratura critica imponente e autorevole ma la sua opera, accanto ai difficili problemi tecnici e specialistici che le formulazioni del suo linguaggio peraltro limpido e icastico propongono agli studiosi e agli interpreti, come se contenesse un movimento pi profondo e sottostante che ne rende lo studio una sorta di compito inesauribile. Studiosi italiani e stranieri hanno qui affrontato lopera del filosofo austriaco nella prospettiva interdisciplinare che era la pi promettente per coglierne il suo significato dinamico

La forma del linguaggio : natura ed etica nella filosofia di Wittgenstein / Roberto


Contessi. - Roma : Meltemi, 2003!. - 231 p. ; 19 cm. Inventario 373619 Collocazione DEWEY 401 49

La forma del linguaggio unintroduzione critica al pensiero di Ludwig Wittgenstein, uno dei maggiori intellettuali del Novecento, ma anche ai meccanismi che regolano il linguaggio come strumento di comunicazione e azione. unintroduzione perch ripercorre le principali intuizioni del pensiero wittgensteiniano come un racconto, facendoci capire come funziona il nostro vivere e agire attraverso le parole. Ha una forma critica perch persegue una linea interpretativa forte, che legge in chiave naturalistica lo scenario di alcuni temi che ancora oggi fanno riflettere: la questione mente-corpo, quella delle regole di senso, delle capacit di calcolo e parola, del senso etico dei nostri discorsi, della costruzione della nostra identit.

Wittgenstein : una guida / Luigi Perissinotto. - Milano :


Feltrinelli, 2008. - 131 p. ; 20 cm. Inventario 450083 Collocazione LETTURA 193 WITTGENSTE L

Il volume costituisce una guida allintera filosofia di Wittgenstein. Diviso in due ampi capitoli e organizzato in brevi sezioni e paragrafi, il libro affronta tutti i principali aspetti del pensiero di Wittgenstein: dalla sua concezione del lavoro filosofico al modo di intendere il rapporto tra filosofia e scienza: dallatteggiamento nei confronti della modernit alla tensione etica che orienta il suo filosofare.