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CALCOLI VARI PER L'APPLICAZIONE DELLE MONOGUIDE

DEFINIZIONE DI CARICO C E DI DURATA NOMINALE L Il carico dinamico C inteso come il carico con il quale si ha una durata nominale di 50 Km di distanza percorsa mantenendo invariato il carico applicato in entit e direzione. Ci valido per un sistema lineare a sfere. Quando il sistema lineare, in movimento o fermo, sottoposto a carichi eccessivi o a grossi urti, questi provocano una deformazione permanente locale tra la pista di scorrimento e gli elementi volventi. Se la deformazione eccessiva, ne viene compromessa la scorrevolezza del sistema lineare. Definiamo la capacit di carico statico ammissibile C0 come il carico statico di grandezza e direzione costanti che genera, nel punto di massima sollecitazione tra le parti in contatto, una deformazione totale permanente di 0,0001 volte il diametro dell'elemento volvente. Quando il sistema lineare soggetto a dei movimenti, gli elementi volventi hanno il loro massimo stress ad entrambe le estremit. Definiamo il momento statico ammissibile M0 come il momento statico di grandezza e direzione costanti che genera, nel punto di massima sollecitazione tra le parti di contatto, una deformazione totale permanenete di 0,0001 volte il diametro dell'elemento volvente. Il momento statico ammissibile di un sistema lineare definito per le tre direzioni MX, MY e MZ. Il fattore di sicurezza statico fs il rapporto tra la capacit di carico statico e il carico agente sul sistema lineare. Nei sistemi con moto lineare, difficile ottenere una distribuzione uniforme del carico per l'influenza di diversi fattori quali la precisione delle lavorazioni delle superfici di appoggio delle guide nonch del montaggio delle stesse. Quando due o pi pattini sono montati sulla stessa guida, si dovr moltiplicare le capacita di carico dinamico e statico (C e CO) per i fattori di contatto fc indicati in tabella. La migliore capacit di carico ammissibile per un sistema lineare si ottiene con una durezza di HrC 58-64 sulle piste di rotolamento. Se tale durezza e inferiore a HrC 58, sia la capacit di carico statica CO che la capacit di carico dinamica C dovranno essere moltiplicati per il fattore di durezza fh. Quando la temperatura di un sistema lineare supera i 100 C, diminuisce la durezza delle piste di rotolamento e quindi la durata del sistema risulta essere pi breve. Si dovr perci tener conto del fattore di temperatura ft nel calcolo della durata nominale. Nota 1: per temperature dilatazioni dei materiali. elevate dovranno essere considerate le

Num e ro di pattini pe r guida 1 2 3 4 5

Fattore di contatto 1 0,81 0,72 0,66 0,61

Fattore di carico Fw Normalmente, il movimento alternative delle macchine utensili e non, comporta vibrazioni ed urti. Le vibrazioni sono dovute alle alte velocit mentre gli urti ai continui avvii ed arresti degli assi. Quando questi fattori influenzano significativamente i carichi effettivi, si dovr dividere le capacit di carico dinamico C e statico CO con i fattori di carico empirici sotto riportati. Calcolo della durata nominale L La durata nominale rappresenta la distanza totale che viene superata praticamente con una probabilit del 90% senza nessuno sfaldamento delle piste di scorrimento di un gruppo degli stessi sistemi lineari funzionanti indivi-dualmente nelle stesse condizioni di lavoro. La seguente formula esprime la durata nominale di un sistema lineare a sfere conoscendo la capacita di carico dinamico C ed il carico applicato P: L = ((fh x fT x fc/fw) x (C/P))X 50 (km) L : durata nominale fh: fattore di durezza C : capacita di carico dinamico P : carico applicato fT: fattore di temperatura fc : fattore di contatto

Valore di Urti e Ve locit (V) vibrazione Fw vibraz. ( G ) Se nza urti o vibr. A basse ve locit V15 m /m in G <= 0,5 1 ~ 1,5

A m e die ve locit 15<V60 m /m in Ad alte C on urti ve locit V > o vibraz. 60 m /m in

Se nza sign. urti o vibraz.

1,5 0,5 < G ~ <= 1,0 2,0 2,0 1,0 < G ~ <= 2,0 3,5

fc : fattore di contatto fw : fattore di carico Calcolo della durata di servizio in ore Quando i valori della lunghezza della corsa ed il numero dei cicli alternativi sono costanti, si utilizza la seguente formula: Lh = Lx 10 3 (h ) 2 x Is x nl x 60 Lh : durata di servizio in ore (h) L : durata nominale (km) Is : lunghezza della corsa (m) nl : numero dei cicli alternativi al minuto PRECISIONE CLASSE DI PRECISION E Tolleranza della quota H Tolleranza della quota W Differenza della quota H tra due pattini di una stessa guida (H) Differenza della quota W tra due pattini di una stessa guida (W ) Parallelismo sulla lunghezza tra la superficie C e la superficie A Parallelismo sulla lunghezza tra la superficie D e la superficie B (H) 0,04 0,04 0,02 0,02 (P) (S) 0/0 / - 0,02 0,04 0/0 /- 0,02 0,04 0.01 0.01 0,005 0,005

C vedere grafico

D vedere grafico

unit di misura: mm Valori di parallelismo considerando la lunghezza e la precisione della guida.

Tipo di precarico Nessun precarico Precarico leggero Precarico medio Precarico elevato C: valore di carico dinamico

Simbolo Z0 Z1 Z2 Z3

Valore di precarico 0 0,02 C 0,05 C 0,07 C

SUGGERIMENTI DI ASSEMBLAGGIO

Per ancorare nel migliore dei modi possibili sia i pattini che le guide alle rispettive tavole e piani di appoggio dei basamenti, si consiglia di eseguire l'altezza degli spallamenti ed i raggi di raccordo secondo i valori indicati nella tabella. I raccordi degli spallamenti devono essere inferiori ai valori indicati in tabella, in modo da evitare interferenze con gli smussi delle guide e/o pattini. Grazie alla geometria ad arco circolare, possono essere ammessi eventuali errori di precisione delle superfici di montaggio, senza precludere la scorrevolezza e la precisione del movimento. Si raccomanda di realizzare le superfici di montaggio con le stesse

Si raccomanda di realizzare le superfici di montaggio con le stesse precisioni delle guide a ricircolo di sfere.
Tipo BR 15 BR 20 BR 25 BR 30 BR 35 BR 45 BR 55 R ag. de l racc. (R a) 0,8 0,8 1,2 1,2 1,2 1,6 1,6 Alt. spall. guida (Hr) 4 4,5 6 8 8.5 12 13 Alt. spall. patt. (Hs) 5 6 7 8 9 11 12 Gr. bull. (Lb) M4x l6 M5x 20 M6x 25 M8x 30 M8x 30 M12x 40 M14x 45

Gr. bullone M4 M5 M6 M8

C oppia Gr. C oppia di di bullone se rraggio se rraggio 25 M10 440 52 M12 770 88 M14 1240 220 M16 2000

ERRORI AMMISSIBILI DELLE SUPERFICI DI MONTAGGIO Grazie alla geometria ad arco circolare, possono essere ammessi eventuali errori di precisione delle superfici di montaggio, senza precludere la scorrevolezza e la precisione del movimento. Si raccomanda di realizzare le superfici di montaggio con le stesse precisioni delle guide a ricircolo di sfere.

e1: Errore di parallelismo permesso e2: Errore di conplanarit permesso


e1 Taglia Z3 BR 15 BR 20 BR 25 BR 30 BR 35 BR 45 BR 55 Z2 Z1 18 20 22 30 35 40 50 Pre carico Z0 Z3 25 25 30 40 50 60 70 e2

Z2

Z1 85 85 85 110 150 170 210

Z0 130 130 130 170 210 250 300

15 20 22 25 30

18 20 27 30 35 45

60 80 100 110 125

50 70 90 120 140 170

MONTAGGIO 1 - Rimuovere bave, ammacature e sporcizia delle superfici di montaggio, 2 - Appogiare la guida contro lo spallamento della superficie di montaggio, 3 - Serrare leggermente le viti di fissaggio della guida, 4 - Serrare le viti di bloccaggio laterale in modo da ottenere lo stretto contatto con la superficie laterale di appoggio, partendo dal centro proseguendo in modo alteranato verso le estremit, 5 - Serrare le viti di fissaggio della guida con una chiave dinamometrica, 6 - Completare l'installazione fissando le altre guide dello stesso asse, 7 - Inserire i tappi nei fori di fissaggio della guida, 8 - Sistemare con cura la tavola sui pattini e serrare leggermente le viti di fissaggio, 9 - Spingere i pattini della guida master con le viti di bloccaggio laterali contro il piano di riscontro della tavola e posizionare quest'ultima sulle guide, 10 - Serrare a fondo le viti di fissaggio dei pattini della guida master, in sequenza diagonale.

LUBRIFICAZIONE
Q uantit di lubrificante da introdurre ad ogni lubrificazione . Q uantit di olio pe r TAGLIA im pulso Una corretta lubrificazione importante per il buon funzionamento e quindi (con pattino per la durata del sistema lineare. I vantaggi della lubrificazione sono di autolubrificato) (cm ) seguito riportati: BR 15 1,5 BR 20 BR 25 BR 30 BR 35 BR 45 BR 55 2,5 3,5 4,5 5,5 6,5 7,5

riduce l'attrito tra le parti in movimento, riduce l'usura di componenti, impedisce la corrosione dei materiali, aumenta la durata del sistema lineare. Le guide lineari vanno perci lubrificate ad intervalli regolari. Tale intervallo dipende essenzialmente: dalla velocit del sistema, dalla temperatura di esecizio, dal carico applicato, dalla corsa breve (inferiore cio alla lunghezza del pattino), dalle condizioni ambientali. Generalmente per i sistemi tradizionali a ricircolo di sfere, la rilubrificazione richiesta per ogni 50 Km circa di servizio. Nel caso dei pattini autolubrificanti ABBA-ROSA l'intervallo circa 1200 Km di lavoro. Sono preferibili oli lubrificanti aventi viscosit ISO-VG 32-68. possibile anche effettuare la lubrificazione con grasso a base di sapone al litio secondo DIN KP2-K.

Valori indicativi pe r Z1 e ve locit 1 m /s

CODICE DI IDENTIFICAZIONE

Per maggiori informazioni su l'applicazione, calcolo, studio e montaggio, consultare il catalogo ROSA o contattare il servizio clienti della SEFRA Italia srl. Tel.: 0532 846786

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