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Chiesa Cattolica, Massoneria e Rosacroce: la figura di Cristo e la lotta millenaria per il potere Ovvero: breve storia dellamore e della

saggezza, dallanno zero ad oggi. Paolo Franceschetti 1. Il segreto della massoneria e il segreto della Chiesa cattolica. 2. Il messaggio di Cristo. 3. Il segreto dei Rosacroce e il segreto di Dante: lamore. 4. Il segreto dei poteri occulti nellattuale societ: la sottrazione dellamore. Il nome della Rosa. 5. La riforma della societ, le scuole di pensiero, i punti di riferimento. 6. La millenaria lotta tra massoneria e Chiesa, nel passato e nel futuro. 7. Le scuole di pensiero del futuro. 8. Conclusioni. Il dialogo tra Toni e mia madre. 1. Il segreto della massoneria e il segreto della Chiesa cattolica. Anni fa ho iniziato studiare la massoneria, i Rosacroce e i Templari, ma tante cose non mi quadravano e molte domande rimanevano irrisolte in mezzo alle mille contraddizioni sia della Chiesa che della massoneria. Le domande erano tante. Perch la massoneria, che dovrebbe essere anticattolica e dunque, a rigor di logica, vedere tutto ci che richiama la Chiesa come il fumo negli occhi, festeggia San Giovanni ed fissata con i santi, San Giacomo, Santa Rita, Santa Rosa, ecc.? Nei miei primi articoli avevo dato una spiegazione in parte vera, ma molto semplicistica e per gran parte addirittura falsa. Avevo affermato che la massoneria stravolge i simboli cristiani per dare loro un significato contrario a quello che che gli da la Chiesa. Questa cosa vera per i satanisti, ma se riferita a tutta la massoneria in effetti errata per vari motivi; prima di tutto perch la massoneria riunisce in s simboli della religione egizia, si rif a Pitagora, ma studia anche induismo e buddhismo e dentro alletichetta massoneria c un po di tutto, dal satanismo al cristianesimo, per passare per i riti

cosiddetti pagani, sciamanici o hawaiiani. Una domanda cruciale che mi facevo, poi, era questa: perch se oggi la massoneria non pi perseguitata, non si diffonde a tutti limmensa conoscenza di cui questa istituzione portatrice? Spesso poi sentivo dire in determinati ambienti che la massoneria custodisce il segreto sulla vera identit e natura del Cristo e che i veri cristiani sono i massoni. Laffermazione mi pareva senza senso. E in che senso, come dice il Maestro Giuliano Di Bernardo, oggi esistono due chiese, quella cattolica e quella massonica? In che senso, mi dicevo, la massoneria una chiesa? Ma non vietato parlare di religione in massoneria, come dicono le regole base di questa organizzazione? In che senso il declino della massoneria comincia nel 1717, come dice sempre Carpeoro? Il 1717 segna infatti la data di nascita ufficiale della massoneria, quindi ho faticato non poco a capire il motivo di questa affermazione. Talvolta si accennava ad un segreto, custodito dalla massoneria, con cui essa terrebbe in scacco la Chiesa. Qual questo segreto? In cosa consiste? Forse nel Graal? Ma cos questo Graal? A proposito del Graal, in particolare mi colp molto un incontro che ebbi con un gran maestro templare, il quale, in tutta tranquillit, mi fece vedere dove nascondeva le ceneri di Jacques de Molay, e subito dopo mi fece vedere le foto della coppa del Graal mostrandomi anche le analisi che aveva fatto fare da esperti per verificarne lautenticit. Gli chiesi come mai, se era davvero il Santo Graal, non ci fossero dibattiti, articoli, studi, e non ci fosse una lotta accanita intorno a questo oggetto leggendario; lui mi rispose che il vero segreto della massoneria e della Chiesa non certo il Graal fisico, ma il Graal spirituale, mentre quello fisico non interessa nessuno. Questa informazione non corrispondeva con quanto sapevo io, perch, per quel che mi consta, Hitler mise a ferro e fuoco intere localit per cercare il Graal e finanzi

spedizioni persino in Tibet; inoltre un oggetto, per quanto simbolico sia, pur sempre importante a livello energetico per ci che rappresenta pi che per il potere reale che ha. Rimasi per colpito da questa affermazione, cio che il vero segreto della massoneria e della Chiesa fosse un altro. Per capire quale sia questo segreto dobbiamo fare prima un breve excursus storico sulloggetto che storicamente al centro della contesa tra massoneria e Chiesa cattolica: la figura di Cristo. 2. Il messaggio di Cristo. Il messaggio di Cristo in Palestina era un messaggio rivoluzionario, perlomeno in quelle zone, che non avevano conosciuto il buddhismo e quindi non avevano mai sentito parlare di pace universale, non violenza, compassione per tutti gli esseri compresi gli animali e le piante, ecc. Era un messaggio di amore, di amore incondizionato verso tutti. Vi do un comandamento nuovo, amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi, diceva Cristo. Cristo poi perdona i propri nemici perch non sono cattivi, ma solo inconsapevoli (Padre, perdonali, perch non sanno quello che fanno), il che introduce un concetto molto diverso rispetto a quello tipico di buono/cattivo o giusto/sbagliato. Il Dio di cui parlava Cristo non era il Dio degli ebrei, vendicativo, geloso (Io sono un Dio geloso), terribile. Era un dio damore che presta attenzione alle pecorelle smarrite senza punirle. Il messaggio di Cristo non si limitava per a questo. Esso conteneva anche i principi propri della tradizione iniziatica pitagorica, orfica ed egizia. Come in cielo cos in terra, era il principio di Ermete Trismegisto come in alto cos in basso. La tue fede ti ha salvato era il principio della legge di attrazione e della volont che ancora oggi si insegna nelle societ segrete e comincia ad essere diffuso nella societ profana tramite la volgarizzazione della cosiddetta legge di attrazione: la tua

fede, non io, non Dio, ti hanno salvato, ma la tua fede, cio lintensit della tua convinzione. In principio era il verbo la regola della parola creatrice, da cui deriva la scienza dei mantra, e le formule magiche delle societ segrete, che ben conoscono la potenza delle parole. La grande innovazione di Cristo era quindi innanzitutto il messaggio di amore, come motore delluniverso e come principio di Dio, e in secondo luogo la semplicit e la possibilit di diffondere tale messaggio a chiunque, non solo agli iniziati. Roma, per fermare lavanzata del messaggio di Cristo, fa lunica cosa che si pu e si deve fare quando non si riesce a fermare un fenomeno: lo si compra, lo si corrompe, lo si fa passare dalla propria parte. La religione cristiana diviene quindi religione ufficiale dellimpero dal 391 con Teodosio, e da quel momento in poi Roma distrugger sistematicamente il messaggio autentico di Cristo. La Chiesa cattolica diventa la portatrice di un messaggio di odio e di violenza contro il diverso, contro leretico, contro le altre religioni. Coloro che propongono messaggi di amore autentico, come i Catari e i Dolciniani, vengono sistematicamente distrutti in un bagno di sangue. Chi si azzarda anche solo a proporre riforme della Chiesa nel senso dellautentico messaggio di Cristo viene bruciato, come Savonarola o Giordano Bruno. Si salvano dal massacro solo quei veri cristiani, come San Francesco, che portando anche un messaggio di povert non faceva paura ai potenti; mentre i Templari e i Catari invece avevano tra le loro fila nobili, guerrieri, e persino re; e per questo motivo erano troppo pericolosi e furono sterminati. Non a caso Roma ha nel suo nome lanagramma del messaggio cristico. La parola Roma, infatti, letta al contrario, AMOR, che in latino , appunto, la parola amore. Anche simbolicamente, quindi, il messaggio di Cristo viene distrutto da una potenza il cui nome gi

evocava il principio contrario a quello cristico. E sempre dal punto di vista simbolico, la Chiesa edifica il suo impero su due personaggi chiave che, diremmo ai tempi di oggi, erano i meno indicati come testimonial della nuova religione: Pietro e Paolo. Il primo, che era lapostolo che aveva rinnegato Cristo per tre volte; il secondo, che non aveva mai conosciuto Cristo di persona. 3. Il segreto dei Rosacroce e il segreto di Dante: lamore. I seguaci di Cristo continuano in segreto la loro missione di divulgazione, ma a partire da Costantino in poi il vero messaggio di Cristo viene trasfigurato, e doveva essere diffuso solo nel segreto delle tradizioni iniziatiche giovannite. In altre parole, alcuni seguaci di Cristo diffondono il suo messaggio, contenuto prevalentemente nel Vangelo di Giovanni, ma lo fanno in segreto, nascondendolo dietro ai simboli e agli insegnamenti che si tramandavano allinterno delle organizzazioni segrete rosacrociane e templari. I Templari erano lala militare dei Giovanniti, i Rosacroce lala potremmo dire civile. Dante era un rosacroce. Non a caso la sua confraternita aveva un nome evocativo: Fedeli dAmore. Cavalcanti, Lapo Gianni, Guinizzelli, ecc., non erano certamente come la cultura ufficiale ce li ha dipinti dei poeti che cantavano tutto il giorno le lodi a delle donne improponibili (anche perch erano spesso dei traditori e donnaioli impenitenti, e la maggior parte delle loro poesie erano quasi senza senso se interpretate alla lettera); lamore di cui trattavano i Fedeli dAmore era quello di Cristo; erano, insomma, Fedeli a Cristo, non allamore fisico. Il segreto pi importante della Divina commedia contenuto nellultimo canto del Paradiso ed il segreto di DIO. Dio, quel Dio che la Chiesa cattolica dipingeva e dipinge ancora talvolta come vendicativo e punitivo, invece pinto della nostra effige (non a

caso il termine Dio dato dal termine IO con laggiunta della leggera D, che rappresenta anche il numero 4, che a sua volta rappresenta Dio, anche per i pitagorici). E il segreto delluniverso lamor che move il sole e laltre stelle. Dio, sta dicendo Dante, dentro di noi, e noi siamo di (come dice anche San Giovanni). E dobbiamo tendere allUno (UNI VERSO = verso luno). E il segreto di tutto, quel segreto che pare cos banale ma che in realt la Chiesa cattolica ha tentato di sopprimere diffondendo un principio opposto, lAmore. Cristo dunque Amore. Amore Cristo. Ora, se teniamo presente che il simbolo dei Rosacroce la croce, al centro della quale c la rosa, che rappresenta il cuore di Ges, il suo sangue, e dunque anche Ges stesso, si capisce anche limportanza della Rosa nel simbolismo massonico, rosacrociano e templare. Quindi pu stabilirsi questa equazione: Rosa = Amore = Cristo. 4. Il segreto dei poteri occulti nellattuale societ: la sottrazione dellamore. Il nome della Rosa. Il segreto con cui i poteri occulti tengono in pugno la nostra societ , quindi, tutto racchiuso nella figura di Cristo. Attorno alla sua figura si gioca una lotta tra massoneria e Chiesa cattolica, fatta di ricatti, colpi bassi, scomuniche vicendevoli, ma anche di patti e alleanze. Ma il segreto di Cristo tutto l: lamore. Per avere una societ docile sottomessa ad ogni minimo capriccio del potere, si creata una societ senza amore, perch senza amore le persone sono infelici. E una persona infelice facilmente sottomessa. Una persona felice, infatti, non andrebbe in guerra (perch dovrebbe rischiare di morire per poi non rivedere pi i propri cari, le proprie cose?). Una persona infelice obbedisce ad ordini illegittimi e commette anche illegalit, perch ha paura di perdere quel poco che

ha e di diventare ancora pi infelice perdendo il lavoro. Una persona infelice lavorer anche dieci ore al giorno come un mulo e sottopagato, se non sa e non conosce in quali altri modi potrebbe essere felice. La tecnica usata da certi poteri per sottomettere la popolazione stata quindi molto semplice: togliere lamore da tutte le manifestazioni della vita sociale e individuale. In primis, anzich insegnare alla gente ad essere felice, spiegando il senso della vita e della morte, si insegna alla gente a primeggiare, a prendere bei voti anche nella materie in cui non hanno alcun interesse, e ad accumulare soldi. Cio si insegna loro il miglior modo per essere infelici, intanto perch non si pu primeggiare in tutto, e in secondo luogo perch anche quando si primeggia, ci non porta la felicit. Si insegna poi a dipendere dalla stima altrui, e non da quella per se stessi, in modo da farci dipendere dagli altri. Queste cose le conosce bene Umberto Eco, che nel suo romanzo Il nome della rosa parla di un libro segreto, un libro con cui si uccide e per cui si uccide. Questo libro la Commedia di Aristotele, che nel romanzo tratterebbe il tema del riso; in realt, come abbiamo spiegato in altri articoli, esso la Divina Commedia. Eco infatti dicendo che il libro segreto la Commedia di Aristotele sta citando un testo che non esiste nella realt, frutto di invenzione. La scelta del titolo non casuale; esso da una parte richiama la Divina Commedia, ma dallaltra facendo riferimento al riso sta alludendo anche alla felicit; il libro proibito perch un libro che parlasse di felicit non pu che essere inviso ai poteri forti, che vogliono una popolazione sottomessa perch infelice. Eco, insomma, sa bene che il fine dei poteri occulti mantenere la gente nellinfelicit perch conosce bene i segreti della Rosa. Un segreto conosciuto anche da Franco Battiato, che a quanto ci dice nella canzone La cura, conosce le leggi del mondo e ne

far dono (alla donna amata, secondo alcuni; al discepolo, per chi interpreta la canzone come un discorso che il maestro fa al suo discepolo; ti porter soprattutto il silenzio e la pazienza, percorreremo assieme le vie che portano allessenza). E quali sono le leggi del mondo lo dice in unaltra canzone: Tutto luniverso obbedisce allamore. Lo stesso concetto che troviamo in Dante. Lo stesso concetto che troviamo nei Vangeli. Lo stesso concetto che spesso viene diffuso anche in opere minori, solo apparentemente per bambini, come Kung Fu Panda, dove il segreto dei segreti : lamore. La sottrazione dellamore in tutti i settori del vivere il seguente. I politici fanno il loro lavoro per potere, non per amore, con il risultato che sotto gli occhi di tutti. I magistrati fanno il loro lavoro per prestigio, quindi non interessa loro portare giustizia e amore. La maggior parte della gente fa alcuni lavori per prestigio o per soldi, scambiando la felicit con laccumulo di beni. Pochi quindi fanno un lavoro per amore e passione, e spesso quei pochi vengono derisi perch non guadagnano abbastanza o perch il lavoro non troppo prestigioso. Chi non si piega alle leggi della societ, chi vuole fare il pittore, il cantante, il regista, nonostante i pochi guadagni, viene deriso e considerato con sprezzo un artista, un fannullone, uno che non vuole mettere la testa a posto. La corruzione diffusa e limpossibilit di diventare anche portalettere senza una raccomandazione hanno fatto s che oggi il 90% delle persone faccia il suo lavoro solo per portare a casa lo stipendio, non per amore di ci che fa. Quindi abbiamo impiegati costantemente incazzati, negozianti che tendono a fregare il cliente perch non mettono amore nella loro attivit e nel servizio alla clientela, professionisti che non vedono lora di andare a casa e che se ne fregano del cliente che hanno davanti, imprese che fabbricano prodotti scadenti, ecc.

Contribuisce a questo stato di cose la cultura ufficiale. Dalla cultura stato tolto tutto ci che vivo, vero, e che potrebbe rendere interessante quasi tutto. Si studia Dante Alighieri senza capire di che amore parla, e la maggior parte dei commentatori pensa davvero che egli abbia scelto San Bernardo come sua guida perch era devoto alla Madonna e non perch magari era il creatore della regola templare. Si studia la storia senza capire le reali connessioni tra eventi, quindi senza capire il motivo per cui certi fatti accadono, s che la storia ufficiale viene presentata come un insieme di fatti casuali e la maggior parte della gente non si appassiona a questa materia. Anche altre materie, come la matematica, vengono presentate in modo arido. Nessuno dice allo studente che Pitagora non era solo un matematico, anzi, non lo era affatto; Pitagora era invece un iniziato che aveva una scuola di misteri, che non a caso mor assassinato insieme a molti seguaci, perch insegnava la matematica delluniverso e lunit delle religioni. Non a caso gli iniziati ad alcune societ segrete vengono anche chiamati tuttoggi Pitagorici. E la matematica i massoni la conoscono bene, tanto da chiamare il loro Dio Grande Architetto dellUniverso, e tanto da renderli ossessionati da date e simboli s da metterli ovunque e da non fare un passo, spesso, senza aver consultato astrologi e numerologi. Se quindi per una persona normale, un profano, il fatto che MORO sia morto assassinato nella citt di ROMA (A-MOR) un caso, liniziato capisce subito le implicazioni di un simbolismo del genere, come capisce bene il motivo per cui al numero 9 di Via Caetani (Caetani era un dantista di fama internazionale) dove Moro fu lasciato morto, c il Conservatorio di Santa Caterina della Rosa. Ma liniziato non ne parla con i profani, perch non capirebbero. 5. La riforma della societ, le scuole di pensiero, i punti di riferimento.

Visto che viviamo in unepoca di (relativa) libert di pensiero, verrebbe da domandarsi il motivo per cui la conoscenza massonica non venga divulgata anche ai profani. Intendiamoci Oggi chiunque pu acquistare testi massonici in qualsiasi libreria; esistono persino in commercio i rituali di morte di Waite e di altre organizzazioni, quindi c veramente di tutto. Ma il problema anzitutto che il 99% di questi testi sono incomprensibili; in secondo luogo certi concetti (linfluenza della massoneria nella societ e nella storia, il conflitto tra massoneria e Chiesa, ecc.), non sono insegnati nelle scuole, dove anzi si insegna tutto il contrario. Allora viene spontanea la domanda sul perch il pensiero, la dottrina e la conoscenza massonica non possano essere diffusi e divulgati con semplicit a tutti. Il problema non la conoscenza in s, ma la coscienza; capire che alla base del conflitto tra massoneria e Chiesa c lamore, significherebbe aprire gli occhi alla gente, farla svegliare, farle ricercare la felicit. Si d quindi alla gente al massimo la conoscenza, ma non la coscienza (e non a caso il termine conoscenza dato da coscienza, con laggiunta di un NO: no coscienza). Perch una societ di persone infelici una societ di schiavi; una societ di persone felici non manipolabile. Immaginiamoci cosa succederebbe in una societ come la nostra se venisse immesso lamore in tutti i campi lavorativi e sociali. Senza trasformazioni strutturali, senza riforme legislative, avverrebbe naturalmente questo: - polizia e carabinieri inizierebbero a fare il loro lavoro con passione e amore per la ricerca della verit, in pochi mesi verrebbero sgominate linternazionale pedofila, le mafie, e altri cancri sociali; - i magistrati laverebbero per la giustizia e non per tornaconto personale; sparirebbero gli insabbiamenti, i processi politici, le distorsioni;

- gli avvocati difenderebbero i loro clienti al meglio, sicuri di avere un processo equo e giusto, e troverebbero pi facilmente accordi con le controparti nellinteresse di tutti; - i giornalisti si rifiuterebbero di pubblicare notizie farlocche, e in prima pagina anzich esserci le ultimissime sul calcio o sulle finte trombate di Berlusconi, ci sarebbero ipotesi di soluzione per evitare la crisi finanziaria, si parlerebbe di tutelare realmente le minoranze deboli e si porterebbero alla luce tutti gli scandali, facendo quindi finire lepoca dei poteri occulti, perch esisterebbero solo poteri palesi, quindi trasparenti, quindi controllabili dai cittadini, quindi onesti; - nella sanit non ci sarebbe limmenso buco nero che sottrae miliardi di euro alle casse statali e che finisce nelle tasche degli amministratori, ma questi soldi verrebbero utilizzati per medicine, strutture, ecc., e gli ospedali inizierebbero a funzionare per incanto; - si svilupperebbero le medicine alternative perch molti medici, di fronte ad ipotesi di cure non tradizionali, non partirebbero negativamente solo per la paura che gli venga sottratta una fetta di mercato, ma cercherebbero di capire quale sia la soluzione migliore per la cura del paziente; - i politici migliorerebbero in poco tempo i settori legislativi carenti e cesserebbero di incanto le guerre; amministrando in nome del popolo, per amore di esso, e puntando al benessere della popolazione, nessun leader politico sarebbe cos miope da scatenare una guerra (fratello palestinese, scusa se ci hanno insediato nei vostri territori qualcuno ha avuto questa bella idea per metterci luno contro laltro, ma ora che il danno fatto cerchiamo di convivere pacificamente; fratello israeliano, ma figurati non devi scusarti, in fondo la Palestina era vostra, e siete stati scacciati da popolazioni prive di amore ed era giusto che tornaste; la Palestina era la vostra casa e lo ancora, avete dato al mondo tante cose belle,

giusto che rimaniate, c terra per tutti); - i grillini perdonerebbero i parlamentari attuali (vi perdoniamo perch non avete avuto colpa di ci che avete fatto, ma ora mettetevi in riga eh birbantelli) senza insultare Bersani e senza chiamarlo morto che parla, eccitando cos lo scontro politico; e Bersani e Berlusconi si accorderebbero per formare il nuovo governo prendendo il programma di Grillo, sia pure con una piccola ritoccatina in materia di banche e moneta; Certo, ci sarebbero sempre il serial killer che ama uccidere laltro, il banchiere che ama solo il denaro, la mafia che si organizzerebbe per vivere illegalmente, il ladro e il violento, ma non potrebbero continuare a lungo il loro lavoro se i politici amassero il loro, e lo amassero anche le forze dellordine, la magistratura, i militari, ecc. ecc. Sarebbe un mondo diverso senza necessit di alcuna riforma particolare. Il lavoro della societ verso la felicit e lamore tuttavia cominciato. Nonostante la strenua lotta dei poteri occulti per rendere le persone infelici, nonostante la sistematica uccisione di tutti i maestri che hanno diffuso un messaggio diverso, Cristo, Osho, Gandhi, M.L. King, molti maestri nellumanit hanno piantato un seme che non potr pi essere estirpato. Cristo per primo ha gettato il seme, seppure destinato a germogliare nei secoli futuri, e la sua crescita ormai inarrestabile. Successivamente maestri come Osho, Aivanhov, Steiner, Yogananda, Krishnamurti, hanno gettato altri semi e creato altre deflagrazioni damore destinate ad espandersi sempre pi. Non a caso chi studiasse questi autori senza preconcetti troverebbe che i loro studi e i loro insegnamenti non sono altro che la prosecuzione degli insegnamenti di Cristo. Osho stato dipinto dai media come il maestro delle 99 Rolls Royce e delle orge, ma nonostante questo le

sue centinaia di libri vengono diffusi e letti ovunque, e chiunque lo legga senza preconcetti trover che il suo messaggio in tutto simile a quello di Ges, tanto che negli ultimissimi anni della sua vita aveva anche fondato una fratellanza che si ispirava agli insegnamenti cristici e i cui affiliati vestivano di bianco secondo il costume esseno: si chiamava Fratellanza delle Tuniche Bianche, ovvero White Robe Brotherhood, analoga alla Fratellanza Bianca Universale di Aivanhov. Yogananda diffonde lo Yoga in Occidente, ma scrive e diffonde commentari sul Vangelo, oltre che sulla Bhagavad Gita. Steiner incentra i suoi insegnamenti su Cristo e su quello che lui chiama il Mistero del Golgota. Il risultato che da qualche tempo nella societ in cui viviamo si parla di amore, portando tale termine al di fuori dei soli rapporti familiari, e si inizia a introdurlo nei rapporti di lavoro, nelle imprese, ovverosia in settori dove prima tale concetto era assente. In questo senso la new age ha contribuito molto alla diffusione di questo concetto, e anche se snobbata da intellettuali, religiosi, e un po ovunque, i concetti da essa introdotti, un po traballanti, un po zoppicando, fanno capolino in settori prima sconosciuti. Lamore quindi un concetto apparentemente banale, ma in realt tanto rivoluzionario da dover essere mascherato da amore cortese nel 1200, ed esser comunicato in segreto nelle societ misteriche nei secoli successivi, proprio per la sua portata rivoluzionaria, deve essere introdotto piano piano, a piccole dosi nella societ. Non potrebbe essere diversamente, perch la societ non pronta a questo concetto. Eppure esso ormai recepito in molti ambienti, tanto che rimasi colpito quando Berlusconi dichiar forse un pochino enfaticamente che lamore vince sempre sullinvidia e sullodio dopo la finta aggressione a piazza San Babila. Finta laggressione, finto almeno per quello che mi sembrato il messaggio, ma devo dire

che credo fosse la prima volta che sentivo da un politico una frase del genere. E questo vuol dire che il seme stato comunque gettato. 6. La millenaria lotta tra massoneria e Chiesa, nel passato e nel futuro. La titanica lotta di questi duemila anni, tra Chiesa cattolica e Rosacroce prima, e Massoneria poi, pu essere letta in due modi. Il primo quello di considerare la Chiesa come listituzione che per secoli ha cercato, e cerca tuttora, di ostacolare il progresso e la conoscenza, che ha distrutto la figura di Cristo e di Dio portando ovunque nel mondo messaggi di sopraffazione, di odio, intolleranza, e cercando di conquistare le coscienze di tutto il mondo (in parte riuscendoci, dato che la Bibbia stato il primo libro ad essere stampato nella storia, ed tuttora il libro pi letto nel mondo); e la massoneria come la forza che ha cercato di ostacolare per secoli questa tendenza, portando luce e conoscenza (Dal silenzio la luce si intitola uno degli ultimi libri sui Rosacroce pubblicati dalla Giunti editore). Non mancando di notare per, che a partire dal 1717, come dice Carpeoro, questa istituzione ha iniziato il suo declino perch non pi una palestra di perfezionamento dellindividuo ma spesso una congrega dove si fanno affari, si cercano rapporti economici, e spesso si trama nellombra con la sicurezza dellimpunit. E attualmente Chiesa cattolica e massoneria vanno spesso a braccetto e perseguono identici fini con identici mezzi, diventando due facce di una stessa medaglia, come Giano Bifronte e San Giovanni, Battista ed Evangelista. La seconda quella di partire dal presupposto che laspirazione a conquistare il mondo e assoggettare le masse stata sempre tipica delluomo, e quindi non esistendo la Chiesa cattolica ci sarebbe stata unaltra istituzione che avrebbe cercato di fare lo stesso. La Chiesa cattolica ha invece il merito di aver diffuso ovunque la figura di Cristo, e anche se in modo distorto, anche se

travisandolo, anche se mal interpretandolo, ha comunque introdotto un concetto, che quello dellamore. La massoneria, dal canto suo, ha diffuso la conoscenza e la cultura, non a caso tutti i pi grandi uomini dellumanit in passato erano massoni. E dalla fusione di queste due forze, dal meglio di esse, che un domani arriver unumanit migliore, che avr amore e conoscenza, saggezza ed equilibrio. Il percorso di crescita dellumanit fatto a gradi e non potrebbe essere fatto diversamente (non a caso nelle scuole iniziatiche pitagoriche si diceva che occorre celare i misteri ai profani, perch la verit, se rivelata al depresso diventa unarma per la sua autodistruzione, al malvagio diventa unarma pericolosa per gli altri, mentre lo stolto non ne reggerebbe il peso e impazzirebbe). Se 2000 anni fa il re poteva far tagliare la testa a chiunque, e tutti pensavano fosse legittimo, ma al tempo stesso quando questi passava per le strade lo acclamavano in massa, oggi lumanit molto diversa: i sovrani (sostituiti dai politici) tagliano ancora la testa a chi vogliono, ma oggi devono dare una giustificazione, devono chiamare le loro guerre preventive o missioni di pace, e devono affamare il popolo con la scusa della crisi; nessuno pensa pi che ci sia legittimo, infatti quando la gente scopre linganno, in genere si ribella; e sono comparsi concetti ancora inapplicati, ma importante che siano apparsi a livello teorico come la protezione del pi debole, i diritti del fanciullo, dei malati, ecc.; il popolo quando incontra un politico ancora si inchina ed tutto orgoglioso di aver potuto parlare con il politico X o Y, ma sempre meno persone hanno questa debolezza, e capita anche che quando il re passa per le strade la gente lo insulti e gli tiri i pomodori marci. Siamo insomma un po pi evoluti rispetto a 2000 anni fa, e ce ne vorranno forse

altrettanti perch il perfezionamento sia completo. In tal senso la Chiesa cattolica, nel tentativo a breve termine di fermare linsegnamento di Cristo, probabilmente ne ha solo ritardato la diffusione, ma ha avuto il grande merito di aver fatto conoscere la sua figura ovunque nel mondo; e qualunque ricercatore spirituale che non persegua solo la conoscenza ma ricerchi la verit, non pu prima o poi se non arrivare allunica via, come diceva Scaligero nel passo citato da Cammerinesi nel mio articolo precedente. Quellunica via che data dal punto di contatto che esiste in tutte le religioni, ebraica, cristiana, musulmana, buddhista, induista, giainista, e che si ritrova persino nei testi derivati dalla religione hawaiiana che trattano la tecnica dellHo oponopono. La massoneria ha il grande merito non solo di aver diffuso ovunque la conoscenza e la saggezza, ma va detto che ha anche permesso un maggiore approfondimento relativamente alla figura di Cristo (se non fosse stato per la massoneria infatti non avremmo conosciuto i vangeli gnostici e non sarebbero nati gli studi alternativi sulla sua persona). Se leggiamo le cose in unottica anche di crescita della consapevolezza, anche personaggi additati in genere negativamente come Aleister Crowley, il mago nero pi famoso del ventesimo secolo, hanno dato un forte contributo alla diffusione dellamore; il motto di Crowley, che era il riassunto del suo sapere esoterico, era Amore la Legge, Amore sotto il dominio della Volont. Certo il suo era un amore che non corrispondeva al concetto di amore di Cristo (il quale forse avrebbe utilizzato il motto volont sotto il dominio dellamore); ma leggendo i testi e la biografia di Crowley si scorge comunque il grandissimo amore che lui aveva per la magia e per lesoterismo, ed per questo che la sua figura ha contribuito pi di ogni altra a diffondere il sapere esoterico nella societ. La sua opera e la sua vita sono un immenso canto damore per la magia, anche se, probabilmente, non traspare un identico

amore per se stesso e per gli altri (anzi traspare una volont di autodistruzione, ma lui stesso si dichiarava strumento di forze superiori non controllabili). 7. Le scuole di pensiero del futuro. In futuro la societ, per non trasformarsi in una prigione fisica e mentale, dovr vedere il diffondersi sempre maggiore di Accademie e scuole di pensiero, dove si insegni (senza il vincolo del segreto e senza il senso di superiorit che caratterizza gli iniziati rispetto ai profani) la spiritualit e il perfezionamento dellindividuo. In tal senso occorrer partire dalla scuola, trasformando le attuali scuole, che sono una sorta di catene di montaggio per produrre utili idioti per il sistema, in una struttura che educhi il ragazzo a pensare, che lo stimoli a occuparsi prevalentemente dei propri talenti e non a primeggiare con gli altri anche in materie per lui di nessun interesse, che insegni veramente cosa successo dietro alle quinte della storia ufficiale, che spieghi davvero il significato della Divina Commedia e di molte, troppe cose, che attualmente si studiano meccanicamente senza capirne il significato. 8. Conclusione. Il dialogo tra Toni e mia madre. In fondo, il dialogo tra Toni e mia madre, quel dialogo che ho citato nel mio articolo precedente, potrebbe un giorno, in altre vite, riprendere, quando ciascuno dar allaltro quello che manca, e si complimenteranno a vicenda. Mia madre dovr solamente accostarsi con amore alla figura di Cristo, senza paura (paura di essere apostata, paura che il demonio le prenda lanima qualora leggesse scritti gnostici); scoprirebbe cos tutto il fascino di una figura che ha influenzato la societ forse anche pi di quanto lei immagini, e scoprirebbe la bellezza di testi come il Vangelo di Pace degli Esseni o la Pistis Sophia, e il fascino dellapprofondimento delle figure di San Giacomo, il fratello di Ges, di San Giovanni, della Maddalena e molto altro.

Toni, che ha gi lamore in s, dovr solo rendersi conto che c qualcosaltro, oltre al sapere appreso nei libri, e che questo qualcosaltro non retto da somma casualit, come dice, ma dallamor che move il sole e laltre stelle, come scritto in quella Divina Commedia che, ne sono sicuro, Toni conoscer ma che, ne sono altrettanto sicuro, non avr certamente capito nel suo messaggio di fondo. Come sono sicuro che Toni avr letto anche Il nome della rosa; non potrebbe essere diversamente, perch lui una persona colta, e non pu non aver letto il romanzo di Eco e ovviamente avere una sua dotta opinione su questo romanzo. Quanto poi abbia capito di entrambe le opere unaltra questione. Ma la nostra societ non ancora fatta per capire. Sta capendo. E fra qualche migliaio di anni sar finalmente pronta. Ununica forza, lAmore, unisce infiniti mondi e li rende vivi. Lamore ci per la cui potenza tutte le cose son generate; in tutte le cose, vivo in ci che vivo, grazie a lui ci che vivo vive, ed lui stesso la linfa vitale di ci che vivo; riscalda ci che freddo, illumina ci che oscuro, risveglia ci che assopito, vivifica ci che morto, fa percorrere la regione sovraceleste alle cose inferiori, trasportandole con divino furore; per suo compito le anime son legate ai corpi, per la sua guida sono innalzate alla contemplazione, per il suo volo si uniscono a Dio superate le difficolt naturali. lui che insegna quali cose siano nostre e quali altrui, chi siamo noi e chi gli altri; lui a fare in modo che le altre cose siano dominate e possedute da noi, e che noi comandiamo e dominiamo le altre cose; infatti la necessit, che si fa beffe di tutto, obbedisce al solo amore. - Giordano Bruno Bibliografia. Per i riferimenti a Pitagora si preso soprattutto da Schur, I grandi iniziati. Della Fratellanza delle tuniche bianche parla Azima Rosciano nel

libro La mia vita con Osho. La frase di Giuliano Di Bernardo tratta dal libro Fratelli dItalia di F. Pinotti. Il sunto della storia dellamore nel conflitto tra massoneria e Chiesa cattolica la sintesi della lettura della fuffa new age propria dei libri di Anne e Daniel Givaudan, e degli incontri con Fausto Carotenuto, Piero Cammerinesi e il gruppo spirituale di Coscienzeinrete.