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iGuide

La prima Guida multimediale per i professionisti dell'Ict e delle tecnologie


16 progetti Erp, diversi
per complessit e risorse
dedicate. Tutti casi
di successo cui ispirarsi
16
aziende
italiane
per
innovare
e crescere
Erp
iGuide
IL PROGETTO
Il valore
della giusta
partnership
L
Erp rappresenta
lossatura portante
del sistema infor-
mativo di ogni azienda, in-
dipendentemente dalle sue
dimensioni.
Le testimonianze diret-
te di 16 aziende italiane,
profondamente diverse per
settore di attivit, dimen-
sioni e organizzazione, rac-
colte in questo documento,
lo testimoniano.
Sono tutte clienti di Esa
Software, specialista sto-
rico delle applicazioni ge-
stionali per la piccola e la
medio-grande impresa.
Lesperienza maturata dal-
la software house riminese
nei suoi decenni di attivi-
t la rende un partner non
solo tecnologico ma strate-
gico, come sottolineano gli
interlocutori.
Perch se vero che la
tecnologia informatica
fondamentale per gesti-
re e pianifcare al meglio
le risorse aziendali, il sup-
porto concreto di un allea-
to a 360, in grado di aiu-
tare i clienti nel ridisegno
ottimale dei propri pro-
cessi aziendali, nellottica
dellottimizzazione, im-
prescindibile per qualsia-
si moderna organizzazione
che voglia vincere le sfde
della competitivit.
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SOMMARIO
Nuovo Erp e il cliente
pi soddisfatto
Distinte basi neutre
per ordini sempre a puntino
Il giusto mix di Erp e gestione
delle risorse umane
Il personale non
ha pi segreti
Business intelligence
integrata
Il Web che supporta
il dipendente
Gestire i documenti?
Addio carta, benvenuta Intranet!
Il bilancio veloce
di Studio Asero
Utenti remoti
con gli occhi a mandorla
Ordini piazzati ed evasi
in automatico
Pi facile la gestione
di dipendenti e collaboratori
Contabilit e bilanci
senza pensieri
Clienti e dipendenti
pi soddisfatti
Contabilit elettronica
per un magazzino senza carta
Porte personalizzate?
Nessun problema
Risorse organizzate
e ben pianifcate
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FABER
EMAK
ADECOM SERVICE
COSTRUZIONI MECCANICHE
SCORTEGAGNA
COLORIFICIO ATRIA
ANTICA MACELLERIA
FALORNI
SERNAGLIA, BOTTARI E
ASSOCIATI
ECIS GROUP
S.I.ME.
NEPTUN
STUDIO ASERO
STUDIO PANATO
UNIONE INDUSTRIALE
PRATESE
CELLI
FERRARO PORTE
BALTUR
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Controllo di qualit pi fuido, grazie alla nuova piattaforma di
gestione delle risorse aziendali. Per il produttore di cappe da cucina
marchigiano i benefci sono reali, specie nella riduzione dei reclami
Nuovo Erp e il cliente
pi soddisfatto
FABER
P
er unazienda come Faber, leader
nella produzione di cappe per cucina
e realt con un forte orientamento
ai mercati esteri, la gestione della qualit
una priorit. La certifcazione dei pro-
dotti un plus ineguagliabile, specie per
chi ha fatto del design e delleccellenza
tecnica una missione.
Ecco perch, sin dal 2004, la societ
marchigiana ha unifcato la gestione dei
tre sistemi di audit cui soggetta: Iso
9001 per la qualit, Iso 14001 per lam-
biente e Ohsas 18001 per la salute e la si-
curezza sul lavoro. Il risultato un fus-
so documentale piuttosto complesso, che
va gestito in maniera impeccabile e il pi
possibile automatizzata. , quindi, proprio
a met degli anni 2000 che si sviluppa il
sodalizio tra Faber ed Esa,
che verte sulla piattaforma
Sherpa. Venivamo esor-
disce Adriano Marini, Quali-
ty Data Analyst da un si-
stema informatico simile a
quello di Sherpa, perch gi
nel 2000 avevamo imple-
mentato alcuni moduli di un
software per la gestione dei
fussi documentali relativi al
controllo della qualit.
Sempre meno carta
Una collaborazione, quella con Esa, san-
cita nel 2005, con ladozione della piatta-
forma Sherpa per la gestione di tutti gli
aspetti della certifcazione e di altri com-
ponenti chiave della quotidianit azienda-
le, quali il personale, le normative, i re-
clami e le contestazioni, gli interventi di
manutenzione, la gestione automatizza-
ta dei consumi di acqua, energia, metano
e rifuti di stabilimento e molto altro an-
cora. Questo software prosegue ci
sembrato da subito in grado di rende-
re pi fuidi i processi relativi a una tema-
tica, quella del controllo qualit, che im-
pone un riesame completo e unottimiz-
zazione dei fussi aziendali, responsabiliz-
zando tutti i singoli operatori coinvolti nel
rispetto delle procedure dettate.
MARCO CASTELLANI, BI
& SOA Manager e, a destra,
ADRIANO MARINI, Quality
Data Analyst
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TORNA AL SOMMARIO u
Ma quali elementi della piattaforma
Sherpa hanno convinto Faber? Ci sia-
mo guardati un po intorno e abbiamo ini-
ziato a selezionare lofferta di mercato a
partire dal 2004 puntualizza Marco Ca-
stellani, BI & SOA Manager . Abbiamo
anche partecipato a un incontro dedica-
to alla gestione della qualit al quale pre-
senziava Esa. In quelloccasione, Sherpa
ci ha colpito subito per la semplicit duso
e la struttura piuttosto intuitiva, che ri-
specchiava molto il prodotto che gi ave-
vamo in dotazione.
Un software, quello in uso, che ormai
era divenuto insuffciente a gestire in mo-
do automatizzato e puntuale tutta la do-
cumentazione e liter procedurale del-
le certifcazioni, quindi tutti i manuali, le
procedure gestionali e quelle tecniche, le
istruzioni operative, i piani di controllo, le
specifche, le tabelle, i moduli e i fogli di
registrazione. Tutta la gestione del fus-
so dei documenti, dalla loro creazione f-
no allapprovazione sostiene Marini ,
oggi, automatizzata attraverso il sistema
di frme elettroniche previsto allinterno
di Sherpa. Anche la distribuzione e lag-
giornamento dei documenti avviene a li-
vello elettronico, in tempo reale, tramite
il sistema di messaggistica in uso, senza
che si renda necessario stampare, foto-
copiare e distribuire ai diretti interessan-
ti fogli e fogli di carta.
Percorsi ottimizzati per i dipendenti
La gestione del personale Faber , og-
gi, ottimizzata grazie a Sherpa in tutti gli
aspetti di anagrafca dipendenti, gestio-
ne di corsi di formazione, infortuni e ri-
sk management degli ambienti di lavo-
ro. Nuovi iter sono stati impostati anche
per la gestione dei reclami, sia di quelli
provenienti dalle altre societ del Gruppo
Franke, del quale Faber fa parte, sia delle
contestazioni sulle cappe consegnate ai
punti vendita. In precedenza, il commer-
ciale che su segnalazione del cliente rac-
coglieva il reclamo, lo formalizzava attra-
verso un apposito format.
Design e artigianalit
Fondata nel 1955 da Abra-
mo Galassi a Fabriano (AN),
nel cuore del distretto mar-
chigiano delle cucine, Faber
ha iniziato a produrre cap-
pe per cucina allinterno di
un piccolo laboratorio arti-
giano, raggiungendo fama
e successo mondiali. Know-
how, competenze tecniche e
forte attenzione al design so-
no i parametri di qualit di
questa realt che, dal 2005,
fa parte della multinaziona-
le svizzera dellarredamen-
to Franke. Oggi, una cappa
su due, in Italia, marchia-
ta Faber.
Con un organico di 1.350
dipendenti, 2,5 milioni di
cappe prodotte ogni anno e
un fatturato che, nel 2009,
si attesta a 200 milioni di
euro, Faber fortemente
orientata ai mercati stranie-
ri, presso i quali realizza cir-
ca l80% del volume daffari.
Uno strumento fessibile
Relativamente allimplementazione
di Sherpa, la parte pi impegnativa
stata la migrazione dei dati dal vecchio
sistema in uso, durata circa 3 mesi
sostiene Marco Castellani, BI & SOA
Manager . Alcuni moduli utilizzati so-
no standard, come la gestione della
manutenzione, ma molte sono le perso-
nalizzazioni, come i moduli reclamo e
contestazione o la gestione dei consumi
di stabilimento. Ladattamento stato
facilitato, per, dalla struttura parti-
colarmente flessibile di Sherpa.
CONTINUA A PAGINA 36 u
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EMAK
Utenti remoti
con gli occhi
a mandorla
E
mak nasce nel 92
dalla fusione di due
aziende, Oleo-Mac
ed Efco, attive nella pro-
duzione di motoseghe, to-
saerba, motozappe e mo-
topompe.
Proprio dallunione di
queste realt matu-
ra, allepoca, lesigen-
za di introdurre in azien-
da un nuovo strumento
di gestione delle risor-
se. Bisognava pensa-
re non tanto a mettere in-
sieme le linee produttive e
gli asset esordisce Gian-
luigi Olivieri, Information
Systems Integration Ma-
nager , quanto piuttosto
a unifcare laspetto di tut-
ta la gestione delle risorse,
secondo una visione deci-
samente lungimirante per
lepoca. In quelloccasione,
la scelta ricadde su Sorma,
poi evoluto in Esa e/sigip
Si5. Era un gestionale mo-
derno, scelto perch mol-
to consolidato nel settore
automotive e, soprattut-
to, adatto alla produzione
a lotti in uso in azienda.
Nel 97, poi, Emak ha
acquisito Comag, azien-
da attiva nella produzio-
ne di tosaerba, ed e/sigip
stato implementato an-
che nellimpianto produtti-
vo Comag di Isernia, sfrut-
tando le sue funzionalit di
gestione multistabilimen-
to. La quotazione in Borsa,
nel 1998, stata un ulte-
riore stimolo alla pianifca-
zione delle risorse e al pre-
sidio dei processi, con lo
scopo di migliorare la con-
formit alle procedure di
quality management.
Nel 2005 prosegue
Marco Pederzini, Quality
Assurance, Business Pro-
cess & Information Sy-
stem Director abbiamo
introdotto Esa Sherpa24,
uno strumento che si ri-
velato veramente utile per
la gestione della qualit e
del workfow documenta-
le, oltre che per il presi-
dio di tutto il ciclo di vita
delle risorse umane, dalla
mappatura di job e compe-
tenze alla valutazione del-
le prestazioni, per arrivare
fno alla gestione dei per-
corsi di carriera. Nel frat-
tempo, oltre che sul fronte
italiano, la societ si muo-
ve anche sui mercati inter-
nazionali: nel 2004, infat-
MARCO PEDERZINI,
Quality Assurance,
Business Process &
Information System
Director di Emak e, a
sinistra, GIANLUIGI
OLIVIERI, Information
Systems Integration
Manager di Emak
La gestione dei percorsi di qualit e il presidio
del ciclo di vita del dipendente non sono pi un
problema per lemiliana Emak, che punta su
un Erp italiano anche per le consociate cinesi
G.M. Codazzi
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TORNA AL SOMMARIO u
ti, sceglie di sviluppare al-
cune linee produttive in Ci-
na. Una volta ultimato il si-
to produttivo di Jiangmen
(Jiangmen Emak Outdoor
Power Equipment, Ltd) de-
cide, nel 2005, di equipag-
giarlo con un nuovo Erp,
utilizzato da un centina-
io di utenti. La scelta rica-
de, anche in questo caso,
su e/sigip Si5 sia perch
divenuto, ormai, a pieno
titolo il nostro Erp di riferi-
mento spiega Olivieri ,
sia perch multilingua,
multistabilimento e ci per-
mette di utilizzare gli ideo-
grammi sui terminali in-
telligenti, che lavorano in
emulazione, in dotazione
agli operatori del magazzi-
no. Grazie alle applicazioni
di radiofrequenza in uso,
Unanima
verde
Una passione, quel-
la per la cura del verde,
che da Bagnolo in Pia-
no (RE) stata espor-
tata, col tempo, nei cin-
que continenti. Questa
la flosofa che guida
gruppo Emak, nato ne-
gli anni 90 dalla fusio-
ne di due realt (Oleo-
Mac ed Efco) che pro-
ducevano motoseghe,
tosaerba, motozappe e
motopompe. Oggi un
gruppo che commercia-
lizza prodotti di quattro
marche: oltre alle due
originarie, anche Berto-
lini e Nibbi, per un ca-
talogo completo di so-
luzioni di potatura, ta-
glio e trituramento le-
gname, oltre a unam-
pia gamma di abbiglia-
mento specifco per le
attivit outdoor. Quo-
tata alla Borsa Valo-
ri di Milano, e forte di
numerose partnership
tecnologiche con gran-
di realt multinazio-
nali, Emak fa parte del
Gruppo Yama e vanta
4 stabilimenti produt-
tivi, 8 fliali e 135 di-
stributori, con una pre-
senza in oltre 85 paesi
e 22.000 punti vendi-
ta nel mondo. Lorgani-
co annovera 910 addet-
ti per un fatturato che,
nel 2009, ha sforato i
195 milioni di euro, rea-
lizzato per poco meno
dell80% allestero.
CONTINUA A PAGINA 36 u
che permettono di leggere
i codici a barre, le opera-
zioni di carico e scarico del
materiale a sistema risul-
tano velocizzate e i dati in-
seriti precisi e univoci.
Si riducono le scorte
Nel 2009, a seguito del-
lacquisizione di una nuova
business unit produttiva
e commerciale a Zhuhai,
in Cina (Tailong Machine-
ry Manufacturing Equip-
ment), e/sigip Si5 vie-
ne implementato anche in
questo impianto, sia per
la gestione produttiva che
per quella commerciale,
utilizzato gi da una venti-
na di operatori. Il sistema
oggi in uso presso i due
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La milanese Adecom Service ha sperimentato i benefci
dellintegrazione di Erp e intelligenza distribuita sulla medesima base
dati centralizzata. A tutto vantaggio della strategia commerciale
Business intelligence integrata
ADECOM SERVICE
U
n imprenditore che
crede fermamente
nelle opportunit del
mercato dei cablaggi e che
decide di rivoluzionare
una realt consolidata sul
mercato per inseguire un
sogno ambizioso. Uno stru-
mento fondamentale per
governare il cambiamento e
favorire una risposta pron-
ta ed effcace alle richieste
del mercato.
Limprenditore Livio Azzoni, lazien-
da protagonista di questo cambiamento
Adecom Service e il software che ha re-
so possibile il nuovo corso di questa re-
alt milanese e/sigip. Nel 2008, quan-
do ha rilevato lazienda da un gruppo in-
ternazionale, Azzoni ha deciso di trasfor-
mare Adecom Service in una realt non
pi dedita esclusivamente alla produzio-
ne ma anche alla distribuzione di mate-
riale per il cablaggio.
Per supportare questa nuova strategia,
chiarisce Azzoni, era fondamentale do-
tarsi di un nuovo Erp, in grado di gestire
al meglio anche la parte commerciale che,
sul vecchio sistema, stan-
dalone e alfanumerico, era
impossibile da aggiungere.
Leccellenza dimostrata dal-
le soluzioni Esa nel gesti-
re la produzione mi ha ve-
ramente colpito. Il modulo
base de Il mondo di e, uni-
to a e/sigip, si dimostra-
to suffcientemente ampio e
robusto, oltre ad aver avuto
il merito di farci introdurre
in azienda, per la prima vol-
ta, un programma di intel-
ligenza distribuita, grazie al
software di Business Intel-
ligence integrato. Ho avuto
modo di rendermi conto in
prima persona della validit
delle componenti di ottimiz-
zazione della distribuzione e delle funzio-
nalit di gestione degli impianti allestero,
per noi particolarmente utile in vista della
delocalizzazione della produzione in Tuni-
sia ed Egitto.
Allepoca il manager aveva vagliato 4 di-
verse soluzioni e, al di l delleccellenza
dimostrata sul fronte Mrp da e/sigip, al-
tri plus mi hanno indirizzato sullofferta
Esa chiarisce . Anzitutto, la facilit con
cui lo strumento ci permette di ottenere
output diversi partendo dallelaborazione
della stessa base dati, prime fra tutte le
schede-cliente, davvero molto utili sotto il
proflo della gestione commerciale. Inol-
tre, abbiamo visto che anche i costi erano
LIVIO AZZONI, titolare
di Adecom Service
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TORNA AL SOMMARIO u
perfettamente in linea con
la concorrenza, nonostan-
te lindiscutibile valore ag-
giunto dellofferta Esa da-
ta, per quel che riguarda
la nostra esperienza, so-
prattutto dalleccezionalit del personale
commerciale. Le due persone con le qua-
li ho interagito io direttamente, come cu-
ratore delliniziativa, sia prima che duran-
te il progetto, si sono rivelate dei veri e
propri consulenti di business a 360. Con
poche personalizzazioni, che si sono rese
necessarie a livello di schermate e stam-
pate, tutto flato liscio e il software
stato introdotto in azienda nel pieno ri-
spetto dei tempi e dei costi.
Tempi s, ma quali? Avviata la selezio-
ne dellofferta nel luglio 2008 e sigla-
to il contratto nel settembre successivo,
il nuovo Erp perfettamente funzionan-
te dal 1 gennaio del 2009 e il vecchio
stato, contestualmente, spento senza che
si sia reso necessario un
periodo di prova con i due
sistemi attivi in parallelo. Cinque le li-
cenze acquistate, visto che nessuna del-
le due persone dellorganico dedite esclu-
sivamente alla produzione ha accesso al
software. Un sistema che, a detta di Az-
zoni ci ha permesso di realizzare un con-
trollo puntuale dellazienda, una gestio-
ne intelligente e fessibile delle lavorazio-
ni esterne e, pi in generale, unottimiz-
zazione di tutti i processi produttivi e di-
stributivi. Nei prossimi mesi, conclude il
manager, lobiettivo di riuscire a perso-
nalizzare alcuni elementi dellinterfaccia-
utente, per assicurare una visualizzazio-
ne differenziata per i dati e i processi re-
lativi alle due anime di Adecom Service,
quella produttiva e quella commerciale.
Piccola ma internazionale
Adecom nasce nel 1987, come azienda di
produzione di materiale elettrico, per vo-
lont di un imprenditore italiano che, suc-
cessivamente, la vende a un gruppo inter-
nazionale. Nel 2002 viene creata, come
spin-off, Adecom Service, rilevata da Li-
vio Azzoni, lattuale proprietario, nel 2008,
con lintento di dedicarsi esclusivamente al
settore della connessione e dei cablaggi.
Con sede a Senago, nella cintura mila-
nese, nel 2009 ha realizzato un fattura-
to prossimo al milione di euro risultato
spiega il suo titolare di un cambio ra-
dicale di obiettivo. Prima era unazienda
sostanzialmente produttiva con un unico
grosso cliente, che rappresentava il 90%
del fatturato. Oggi, invece, ho proceduto
a espandere la base clienti, aggiungendo
alla produzione anche la distribuzione di
prodotti affini ai cablaggi. Sette i dipen-
denti, prima impiegati in prevalenza nella
manifattura, oggi pi che altro commercia-
li, perch la produzione realizzata, trami-
te joint-venture, in Tunisia ed Egitto.
CONNESSIONI E
CABLAGGI sono il core
business dellazienda
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Drastica riduzione dei reclami, ottimizzazione del fusso documentale
e gestione puntuale dei percorsi di carriera dei dipendenti.
Questi i plus del progetto Erp della ferrarese Baltur
Clienti e dipendenti pi soddisfatti
BALTUR
L
a gestione della qualit, per una re-
alt come la ferrarese Baltur, che
produce e commercializza caldaie e
sistemi di raffreddamento, nonch siste-
mi a energia solare termica ad alto te-
nore tecnologico, fondamentale. La
sua attivit, infatti, sottoposta ai rigidi
dettami del sistema di certifcazione Iso
9001:2000 (Vision 2000) sin dal 2003 e,
dallo scorso anno, anche Iso 9001:2008.
Un contributo fondamentale, questo,
allaffermazione sui mercati internaziona-
li per una realt che realizza circa il 45%
del suo fatturato grazie alle esportazioni.
Lincontro con Esa recente, ma lintesa
stata istantanea. , infatti, a partire dal-
la fne del 2008 che Baltur inizia a valuta-
re lopportunit di dotarsi di un nuovo si-
stema di gestione delle risorse aziendali.
Ci serviva esordisce Luca Faccenda,
Ict Manager di Baltur uno strumento
che ci aiutasse nella gestione della qua-
lit, soprattutto per facilitare i controlli
sul materiale in entrata allo stabilimen-
to. Inoltre, essen-
do Baltur una real-
t con circa 200 di-
pendenti, anche il
presidio delle risor-
se umane, nei va-
ri aspetti dello svi-
luppo professiona-
le e dei percorsi di
carriera, non era
da sottovalutare.
Ecco perch, ver-
so la fne del 2008,
abbiamo iniziato a
valutare alcuni Erp
presenti sul mercato. Una breve softwa-
re selection, durata qualche settimana,
ha orientato lazienda verso lofferta del-
la riminese Esa.
Inizialmente prosegue , abbiamo
optato per la soluzione Cartesio perch
abbiamo apprezzato, in particolar modo,
la completezza funzionale dello strumen-
to, che era in grado di coprire le esigen-
ze, per noi primarie, di gestione del work-
fow documentale e della manualistica, le
procedure, le istruzioni, gli allegati e i di-
segni relativi al prodotto. La documenta-
zione tecnica, per chi come noi produce
soluzioni ad alto contenuto tecnologico,
va gestita in modo ineccepibile e richie-
de un impegno notevole. Inoltre, dellof-
ferta Esa abbiamo
apprezzato anche
la competenza del
fornitore, che ci
ha supportato in
qualit di vero e
proprio business
LUCA FACCENDA,
Ict Manager di
Baltur
10
iGuide
TORNA AL SOMMARIO u
partner pi che di consulente informati-
co, oltre alla sua prossimit territoriale.
Lintroduzione e il funzionamento di una
piattaforma Erp, come si sa, non si risol-
vono nel giro di pochi giorni e il fatto che
Esa fosse unazienda vicina a noi, sia fsi-
camente che a livello di condivisione de-
gli obiettivi di progetto, ci ha sicuramen-
te facilitato il lavoro.
Reclami drasticamente ridotti
Con la successiva evoluzione della piat-
taforma da Cartesio a Sherpa, Baltur ha
deciso di effettuare la migrazione alla
nuova versione del prodotto, per poterne
sfruttare appieno le funzionalit di condi-
visione Web. Oggi, la societ utilizza tutti
i moduli base e standard di Sherpa per la
gestione del workfow documentale e la
messaggistica, la gestione dei clienti (re-
clami, interventi, piani prodotto e custo-
mer satisfaction), quella dei fornitori, la
manutenzione di impianti e apparati, ol-
tre che per la gestione del personale, la
valorizzazione di skill e professionalit e
lottimizzazione dei percorsi di carriera.
Il progetto, iniziato al termine del 2008,
durato alcune settimane e ha visto coin-
volto a tempo pieno un team di lavoro mi-
sto composto da 5 persone, in parte Bal-
Climatizzatori e sistemi a energia solare
Baltur S.p.A. una realt
ferrarese costituita nel 1950
per iniziativa di Giuseppe
Ballanti e Ferdinando Tura,
che avevano saputo cogliere
le opportunit di un merca-
to allora in rapida evoluzio-
ne (quello del riscaldamen-
to), incrociando il loro desti-
no con quello della famiglia
Fava. I fratelli Augusto, Li-
no e Arturo Fava, gi nel pri-
mo dopoguerra avevano af-
fermato il proprio talento im-
prenditoriale negli impian-
ti per lessiccazione di paste
alimentari. proprio ad Au-
gusto che, nel 1961, Ballan-
ti e Tura si rivolgono per pro-
porre lentrata in societ al
50%. Nel 1987 i Fava acquisi-
scono lintero pacchetto azio-
nario della Baltur e negli an-
ni 90, sotto la presidenza di
Gianni Fava (secondogeni-
to di Augusto), lazienda regi-
stra una crescita importante
in Italia e allestero. Riccardo
(attuale Vice Presidente, Am-
ministratore Delegato e Di-
rettore Generale) rappresen-
ta la terza generazione di im-
prenditori della famiglia Fa-
va. Baltur, oggi, una societ
che produce e commercializ-
za caldaie e bruciatori, scal-
dabagni, climatizzatori, ge-
neratori daria calda, sistemi
a energia solare termica e re-
frigeratori dacqua. Con sede
a Cento (FE), ha in organico
oltre 200 dipendenti.
tur e in parte Esa. Per quanto attiene al
presidio dei requisiti qualitativi delloffer-
ta puntualizza , abbiamo notato da su-
bito un miglioramento del prodotto fna-
le fornito ai clienti, in virt del pi stret-
to controllo della qualit di componenti e
materie prime in ingresso. Parallelamen-
te, si sono ridotti drasticamente i reclami,
con benefci evidenti sotto il proflo della
soddisfazione della clientela che , in de-
fnitiva, il miglior veicolo pubblicitario per
unazienda. Anche la gestione ottimiz-
zata della crescita professionale dei 200
dipendenti ha apportato miglioramenti
indiscutibili, con la creazione di percorsi
formativi pianifcati e puntualmente rea-
lizzati a tutto vantaggio della soddisfa-
zione del personale che risulta, cos, pi
motivato e fedele, assicura Faccenda.
Al momento, il progetto in una fase di
manutenzione conservativa, nel sen-
so che vengono installati tutti gli aggior-
namenti utili a preservare le funzionalit
del software. Non sono, invece, previste
estensioni nel breve periodo visto che,
ammette soddisfatto il manager, le no-
stre esigenze sono perfettamente soddi-
sfatte da Sherpa e gli obiettivi che ci era-
vamo prefssati con il progetto sono stati
pienamente raggiunti.
11
iGuide
COSTRUZIONI MECCANICHE SCORTEGAGNA
U
n esempio tipi-
co della laboriosit
del Nordest, quel-
lo di Costruzioni Meccani-
che Scortegagna. Una re-
alt a propriet familiare
che si internazionalizzata
(nel 1980 ha rilevato una
societ austriaca) e che ha
saputo crescere e rimane-
re al passo con i tempi, in-
vestendo in tecnologie in-
formatiche a supporto del
business.
Tecnologie per le quali il
partner di preferenza la-
to software gestionale
sempre stato Esa. Era-
vamo gi clienti dello Spi-
ga X Esordisce il General
Manager, Mariano Scorte-
gagna ma, nel tempo, ci
siamo accorti che per sup-
portare meglio la nostra
crescita ci serviva un pac-
chetto pi completo e sia-
mo passati prima a Esatto
e poi a Il Mondo di e (e/im-
presa ndr). Ora gestia-
mo con questo Erp tutto,
dallacquisizione degli or-
dini alla produzione, dalla
gestione del magazzino a
quella delle spedizioni. In-
somma, abbiamo un pre-
sidio completo dei proces-
si aziendali e del loro stato
di avanzamento e questo
ci permette di tenere sotto
controllo al meglio i costi e
le scorte.
Inizialmente seguita da
un system integrator, do-
po qualche mese lazien-
da ha preferito relazionarsi
direttamente con Esa, che
le ha messo a dispo-
sizione una quindici-
na di persone per la-
vorare sulle 20 licen-
ze acquisite di e/im-
presa (Erp), e/sigip
(gestione della produ-
zione) e Job (gestio-
Un presidio completo dei processi aziendali e del loro stato di
avanzamento ha permesso alla vicentina Costruzioni Meccaniche
Scortegagna di controllare meglio costi e scorte di magazzino
Il giusto mix di Erp e gestione
delle risorse umane
Il Made-in-Italy che va in Europa
Fondata nel 1907 da Silvio Scortegagna nellalto vicenti-
no, Scortegagna ha accompagnato la prima industrializza-
zione tipica di questarea del Nordest: il tessile. Specializzata
nella produzione di telai, a partire dal 1946 a questa attivi-
t si affianca la produzione di macchine da taglio e segatrici
industriali. Nel 1980, con lacquisizione dellaustriaca Rsch
Werke, nasce Costruzioni Meccaniche Scortegagna, che si
specializza nella produzione di segatrici a nastro alla quale
si affianca, nei primi anni duemila, quella di magazzini au-
tomatici per barre e mi-
nuterie. Oggi, lazien-
da ha sede a Cogollo del
Cengio (VI) su unare
produttiva di 15.000
metri quadri e impiega
35 dipendenti.
MARIANO SCORTEGAGNA,
General Manager di
Costruzioni Meccaniche
Scortegagna
12
iGuide
TORNA AL SOMMARIO u
ne delle risorse umane). I
professionisti di Esa hanno
affancato il personale che,
internamente, ha segui-
to il progetto: una decina
di risorse in totale, 8 delle
quali non dirottate a tem-
po pieno sulliniziativa e 2
persone dedicate, invece,
a tempo pieno, allErp.
La migrazione, avvia-
ta circa tre anni fa, di fat-
to non ancora comple-
tata. S, perch il miglior
controllo lungo tutti i pro-
cessi produttivi un pal-
lino di Scortegagna, che
assicura: Nel momen-
to in cui avremo un data-
base adeguato, saremo f-
nalmente in grado di la-
vorare su diversi fronti di
valenza strategica, come
lottimizzazione degli in-
vestimenti o la predisposi-
zione di tutti gli interventi
utili a ridurre ulteriormen-
te i costi. Con laiuto del-
le funzionalit messe a di-
sposizione da e/sigip, inol-
tre, saremo in grado di
ottimizzare ulteriormente
tutti i processi aziendali la-
to produzione.
iGuide
L
o spunto alla revisio-
ne completa dei si-
stemi informativi di
Celli, societ romagno-
la che produce e distribui-
sce nei 5 cinque continenti
prodotti per la spillatura e
la refrigerazione delle be-
vande, venuto dal traslo-
co nel nuovo quartier ge-
nerale: 10.000 mq tra pro-
duzione e uffci, situato ai
piedi delle colline che cir-
condano Rimini.
proprio in questoc-
casione, nel 2008, che
lazienda decide di rimet-
tere mano allimpianto in-
formatico, con il ricorso
massiccio alla virtualizza-
zione dei server (8 in totale
quelli fsici) su due nodi e
la realizzazione di una Sto-
rage Area Network (San).
Oggi esordisce Gianlu-
ca Di Angelo, Responsabile
Servizi Informativi e Con-
trollo di Gestione le ap-
plicazioni pi rilevanti per
noi sono lErp, in ambien-
te Linux, e la soluzione per
la gestione del personale,
che gira su Windows Ser-
ver 2003. Questultima
prodotto utilizzato prece-
dentemente, perch rite-
nuto inadeguato, abbiamo
optato per Esa Timecard
come sistema di gestio-
ne delle timbrature e per
Omnia, sempre di Esa, co-
me portale intranet per la
gestione dei permessi. Ab-
biamo apprezzato, in par-
ticolare, la loro intuitivit e
facilit duso.
Alla software selection,
allinizio del 2008, se-
guito lavvio del progetto,
nel luglio dello stesso an-
no. La confgurazione di
Timecard puntualizza Di
Angelo si conclusa nel
giro di 4 giorni, mentre al-
tri 3 giorni sono stati ne-
cessari per confgurare i
terminalini implementati
CELLI
Pi facile la gestione
di dipendenti
e collaboratori
LIt di Celli
in 3 punti
u Virtualizzazione
server
u Storage Area Net-
work (San)
u Windows e Open
source sia lato server
che desktop
La romagnola Celli, grazie al nuovo sistema
di gestione delle timbrature e al portale
di ottimizzazione per ferie e permessi, ha
adottato con facilit il Libro Unico del Lavoro
piattaforma stata scel-
ta anche per appoggiarvi il
programma di automazio-
ne del magazzino e il do-
main controller. Linux, in-
vece, ospita, oltre al ge-
stionale, anche il Web ser-
ver, il server di posta elet-
tronica e quello di gestio-
ne documentale. Unin-
frastruttura utile a servire
unottantina di postazio-
ni di lavoro, 1/3 delle quali
in ambiente Linux, la rima-
nenza sotto Windows.
Meno carta
Proprio in concomitan-
za del trasloco nata lesi-
genza di sostituire i mar-
catempo in uso, ormai ob-
soleti, con varchi di con-
trollo degli accessi di nuo-
va generazione. Questo
ci ha fornito lo spunto per
lintroduzione di un nuovo
programma di gestione del
personale spiega . Al-
cuni mesi prima del traslo-
co abbiamo iniziato a se-
lezionare i possibili fornito-
ri. Scartata da subito lipo-
tesi di riconfermare il ven-
dor che ci aveva fornito il
14
iGuide
TORNA AL SOMMARIO u
per la gestione dellaper-
tura delle porte, una sorta
di controllo leggero degli
accessi. Pochi i giorni spe-
si anche per lintroduzione
della Intranet di Omnia.
Due i client in uso su
Timecard, mentre sono
allincirca 35 gli utenti del
portale Web di Omnia. I
benefci del progetto so-
no risultati evidenti da su-
bito: La facilit nel repe-
rire i dati in pochi istanti
non ha prezzo ammette
Di Angelo e, con il vec-
chio sistema in uso, que-
sto era praticamente im-
possibile. Siamo riusciti a
implementare in modo ve-
loce anche il Libro Unico
del Lavoro, previsto dal-
le norme vigenti, sul quale
devono essere iscritti tut-
ti i dipendenti subordinati
e i collaboratori coordina-
ti e continuativi. Questo ci
ha consentito di creare au-
tomaticamente, ogni me-
se, il fle di trasferimento
dei dati alla societ che ci
gestisce paghe e contribu-
ti, con un notevole rispar-
mio di tempo da parte de-
gli operatori.
Procedure pi snelle an-
che per la gestione di fe-
rie e permessi, che ora so-
no inseriti e autorizzati via
Web e luffcio del perso-
nale - scherza il manager -
ci ringrazia ogni giorno per
questo. Per ora, in verit,
non utilizziamo i dati rica-
vati dal sistema per lela-
borazione di statistiche in
modo strutturato, ma fa-
cilmente in futuro potremo
farlo.
Un bilancio positivo,
quindi, per un progetto de-
stinato a evolvere ulterior-
mente. La piattaforma
conclude Di Angelo gi
predisposta per la gestio-
ne di percorsi di carriera,
beneft e note spese e, an-
che se questi nuovi step
non sono previsti nel bre-
ve termine, ci stiamo se-
riamente pensando su.
Made-in in ogni boccale
La spillatura delle bevande unarte, almeno secondo i
vertici della romagnola Celli. La societ di San Giovanni in
Marignano (RN), infatti, sin dal 1974 produce e distribuisce in
ben 86 paesi nel mondo impianti e accessori per la spillatura
delle bevande e la loro refrigerazione. Ammonta a circa 22
milioni di euro il fatturato realizzato lo scorso anno, ottenuto
grazie al contributo di oltre un centinaio di dipendenti.
I benefci
della soluzione
implementata
u Facile creazione e
tenuta del Libro Unico
del Lavoro
u Immediata estra-
zione del file dati che,
mensilmente, viene in-
viato alla societ che
gestisce paghe e con-
tributi
u Riduzione del-
la carta e snellimento
delle procedure di au-
torizzazione dei per-
messi
LA SEDE di San Giovanni in Marignano (RN)
15
iGuide
L
a spinta a una revi-
sione dellimpianto
gestionale arrivata,
in S.I.ME., nel 2006, con
lavvento al vertice della
terza generazione dei Pisa-
pia. Lattuale Amministra-
tore Delegato, Guglielmo,
il nipote del fondatore
della societ di produzio-
ne in conto terzi di compo-
nenti meccaniche, con se-
de storica a Borgomanero
(NO). Io spiega il ma-
nager , prima di prendere
le redini dellazienda di fa-
miglia ho maturato diver-
se esperienze in altri am-
biti industriali. Proprio sul-
la scorta di queste speri-
mentazioni, ho potuto ap-
prezzare i benefci dellin-
troduzione di un gestiona-
le integrato e strutturato
nellottimizzare i fussi in-
formativi, specie per real-
t come la nostra che ope-
rano su commessa.
A fronte di questa neces-
sit, nel 2008 stata con-
dotta una ricerca di mer-
cato, che ha ridotto a 3 i
software valutati pi in
dettaglio. La soluzione
Esa commenta si di-
mostrata indubbiamente
la migliore sotto il proflo
dellintegrazione della pro-
duzione, specie per ci che
attiene alla documentazio-
ne tecnica delle commes-
se. Ha dimostrato di avere
il miglior schedulatore del-
la capacit fnita integrato
e ci assicurava la miglior
fessibilit delloutput, ov-
vero dei fogli di lavoro che
risultavano dallelabora-
zione dei dati ricavati dal-
la produzione. S.I.ME. ha
acquisito 6 licenze del pro-
gramma di amministrazio-
ne e pianifcazione delle ri-
sorse (Il mondo di e) e 3
licenze di quella di gestio-
ne della produzione (e/si-
gip).
Presa la decisione di im-
plementare il nuovo ge-
stionale nel settembre del
2008, il progetto entra-
to nel vivo il mese suc-
cessivo e il sistema era
in linea gi il 1 gennaio
2009 rispettando perfet-
tamente tempi e costi ipo-
S.I.ME.
Gestire i documenti?
Addio carta,
benvenuta Intranet!
Costi per commessa senza pi segreti per
S.I.ME., grazie al nuovo Erp e al sistema
integrato di gestione del fusso documentale.
Ridotto anche il magazzino dei prodotti grezzi
Tradizione e modernit
S.I.ME. una societ privata fondata nel 1950 dal-
la famiglia Pisapia, che realizza componenti per armi da
fuoco, munizioni e motocicli nella sede di Borgomane-
ro (NO). Una realt annoverata fin dagli esordi tra i for-
nitori certificati del Ministero della Difesa italiano. Ne-
gli anni 70, S.I.ME. allarga le proprie attivit alla produ-
zione di componenti per macchine tipografiche, mentre
gli anni 80 segnano lingresso dellazienda nei comparti
energetico e aeronautico. Oggi, S.I.ME. muove un volu-
me daffari compreso tra i 2,5 e i 5 milioni di euro, rea-
lizzato come fornitore in conto terzi di soluzioni di mec-
canica di precisione, forte di un organico di 25 persone.
GUGLIELMO PISAPIA,
Amministratore Delegato
di S.I.ME.
16
iGuide
TORNA AL SOMMARIO u
tizzati da contratto, sot-
tolinea Pisapia. Alliniziati-
va hanno lavorato a tem-
po pieno due risorse inter-
ne e due (una per ciascun
modulo implementato) di
Esa. Nel giugno del 2009,
poi, stata integrata an-
che la gestione documen-
tale di Esa, Dms24. I be-
nefci sono stati immediati
puntualizza lAD , spe-
cie nel funzionamento dei
processi aziendali. Que-
sti strumenti, tra loro per-
fettamente integrati, chi
hanno dato lopportunit
di avere sotto controllo la
spesa prevista e stanzia-
ta, cos come il cash fow,
assicurandoci un control-
lo pi sistematico dei costi
per commessa.
In precedenza, la societ
utilizzava un software spe-
cifco per la stima dei costi
di commessa, ma si trat-
tava di uno strumento non
interrelato con le altre so-
luzioni di gestione delle ri-
sorse aziendali mentre
oggi che tutto il sistema
perfettamente sincroniz-
zato assicura il mana-
ger , abbiamo il vantag-
gio di poter fare qualsiasi
interrogazione con la ga-
ranzia di ottenere, in ogni
momento, un prospetto di
dati signifcativi in tempo
quasi reale.
Accessi differenziati
Dal punto di vista pi
strettamente economico,
ladozione del nuovo Erp
ha condotto a una ridu-
zione drastica del magaz-
zino dei prodotti grezzi e,
di conseguenza, del fusso
di cassa, garantisce Pi-
sapia.
Infne, linclusione del-
la gestione del fusso do-
cumentale ha permesso
allazienda di sperimenta-
re i benefci dellarchivia-
zione sostitutiva. Dms24
ha, al suo interno, la pos-
sibilit di creare una In-
tranet aziendale chiari-
sce . Tutti i dati signifca-
tivi sono, quindi, consulta-
bili e aggiornabili elettroni-
camente, tramite un siste-
ma di privilegi di accesso
differenziati alla rete inter-
na, senza che sia necessa-
rio stampare fogli e fogli di
carta e archiviare nei fal-
doni.
E il futuro cosa riserva?
In prospettiva conclude
Pisapia , ci sar un uti-
lizzo sempre pi ampio di
e/doc nellambito della pro-
duzione, per riuscire a ri-
baltare sui singoli centri di
costo le ore di lavoro e gli
scarti della lavorazione in-
dustriale, facendo sparire
la carta, defnitivamente,
da tutti gli uffci.
17
iGuide
Il nuovo sistema di pianifcazione delle risorse di produzione
dellavellinese Ferraro Porte affanca al confguratore tecnico
di gestione delle distinte base anche un confguratore commerciale
Porte personalizzate?
Nessun problema
FERRARO PORTE

un rapporto di fdu-
cia storico quello che
lega Antonio Ferra-
ro, titolare di Ferraro Porte,
a Esa. Cliente fedele del-
le sue soluzioni da 25 an-
ni, dapprima con Spiga X
III, programma in Ms-Dos
per la gestione di contabi-
lit e magazzino, poi con
Db-2000 sotto Unix. Scel-
to spiega perch aff-
dabile, stabile e anche per-
ch il partner che ci segui-
va per conto di Esa ci ha
aiutato molto nel corso de-
gli anni, dimostrandosi un
vero e proprio consulente
dimpresa pi che un part-
ner informatico.
Gestione delle Di.Ba.
Negli anni 2000, in con-
comitanza con la nascita di
Ferraro Porte, il manager
ha deciso di investire in un
pianifcatore delle risorse di
produzione (Mrp) di nuova
generazione, in ambiente
Windows 2003. Lobiettivo
prosegue era di dotarsi
di uno strumento intuitivo,
con una base dati fessibi-
le ed elastica, che ci per-
mettesse di fare facilmen-
te query di tutti i tipi. Ecco
perch, nel giugno 2003,
abbiamo fatto una selezio-
ne degli Mrp di nuova ge-
nerazione. La nostra esi-
genza primaria era legata
al fatto che il software pos-
sedesse un confguratore
di prodotto fessibile, indi-
spensabile per gestire una
produzione poco standar-
dizzata come la nostra. Do-
vevamo avere a disposizio-
ne uno strumento che, par-
tendo da una distinta ba-
se neutra dei diversi artico-
li, ci permettesse di intro-
durre facilmente modifche
e personalizzazioni di mi-
sure, colori e materiali, su
proposta degli agenti. Dalla
Di.Ba. (distinta base - ndr)
neutra, quindi, gli operato-
ri dovevano essere in grado
di estrapolare rapidamen-
te una distinta base conge-
lata, da utilizzare come or-
dine di ingresso per la pro-
duzione. La scelta, anche
in questo caso, ricadu-
ta su Esa, con il suo e/si-
gip su .Net, in abbinamen-
to a un sistema di gestio-
ne delle distinte basi scrit-
to in e/impresa, quindi per-
fettamente integrato, e al-
lo strumento di reportistica
Crystal Report. Limposta-
zione del programma sot-
tolinea era per noi molto
familiare, vista lesperien-
za maturata dal personale
amministrativo sulle piatta-
forme Esa. Inoltre, abbia-
mo apprezzato la persona-
lizzazione massima dei re-
port e la libert nella def-
ANTONIO FERRARO,
titolare e co-fondatore
di Ferraro Porte
18
iGuide
TORNA AL SOMMARIO u
za vendita. Tramite una
chiavetta Usb, gli agenti si
possono collegare al server
aziendale, con un sistema
di privilegi di accesso dif-
ferenziati, e consultare di-
versi dati, come la scheda
cliente e lestratto conto,
o inserire comodamente,
da remoto, i loro preven-
tivi. Con questa evoluzio-
ne, le 15 licenze di prodot-
to acquistate inizialmen-
te sono diventate, dallini-
zio del 2010, 35, con ipote-
si di ulteriore crescita. Tre
le persone interne dedica-
te, part-time, alliniziativa,
coadiuvate da 2 tecnici Esa.
I benefci pi rilevanti?
Uno snellimento delle pro-
cedure di avanzamento del-
le schede di produzione a
valle del processo produtti-
vo spiega . La loro chiu-
sura pu essere fatta lan-
ciando in background una
procedura automatizzata e
questo ci ha favorito molto,
perch abbiamo un numero
notevole di commesse e or-
dini da gestire quotidiana-
mente.
Anche la qualit nei pro-
cessi interni un aspetto
che lazienda non sottovalu-
ta infatti, a breve conver-
geremo su e/dms, il modu-
lo di gestione documentale
dei fussi integrato in e/im-
presa - conclude Ferraro .
Nei prossimi mesi c, in-
fne, la volont di integra-
re Crm24, per una gestione
completa del cliente interna
allazienda e in parallelo al-
la forza vendita.
Tradizione
e innovazione
Fondata
nel 2000,
Ferraro Por-
te nasce
dallinizia-
tiva dei fra-
telli Anto-
nio e Ange-
lo Ferraro,
imprenditori
con una lun-
ga esperien-
za profes-
sionale, ma-
turata in oltre ventan-
ni di attivit nel setto-
re della produzione di
chiusure industriali e
civili.
La societ, con sede
ad Ariano Irpino (AV),
si rivolge a clienti civili
e industriali con due li-
nee di prodotti: Living
(porte per garage, ser-
rande e cancelletti) e
Time (chiusure per fab-
bricati industriali, por-
toni a libro e sezionali,
ponti di carico e porte
tagliafuoco).
I suoi clienti? Serra-
mentisti, falegname-
rie, fabbri, showroom e
cantieri.
Nel 2009 ha realiz-
zato un giro daffari di
circa 5,5 milioni di eu-
ro, forte di una struttu-
ra che, compresa la for-
za vendita, si attesta su
una sessantina di per-
sone.
nizione delle query, che ci
ha offerto la possibilit di
ricavare dati di sintesi in-
trecciando fon-
ti amministrati-
ve e produttive
diverse.
Avviato nel
marzo del 2009,
il progetto e/si-
gip, a regime
dopo qualche
mese, stato
arricchito, ab-
binando al con-
fguratore tec-
nico anche uno
commerciale. Nel momen-
to in cui lagente inserisce
lordine spiega Ferraro ,
attraverso apposite scelte
guidate si crea automatica-
mente sia una distinta tec-
nica, che fnisce come input
alla produzione, sia un do-
cumento di impegno com-
merciale. Questo evita du-
plicazioni e assicura univo-
cit ai dati inseriti.
Tuttora in fase di attua-
zione , invece, lestensio-
ne dellaccesso al database
centrale da parte della for-
19
iGuide
La comasca Neptun ha sfruttato i benefci del nuovo Mrp per azzerare
gli errori in fase di evasione degli ordini, grazie alla composizione
e ricodifca automatica dei codici prodotto
Distinte basi neutre per ordini
sempre a puntino
NEPTUN
STEFANO BAVELLONI,
fondatore e titolare di
Neptun
pleto per la gestione della
produzione, con una gam-
ma di strumenti di gestio-
ne delle risorse pratica-
mente infnita.
Neptun, dopo una bre-
ve fase di valutazione, nel
dicembre del 2008 ha si-
glato il contratto con Esa e
dato il via allimplementa-
zione dellErp Il mondo di
e e dellMrp e/sigip. Ab-
biamo apprezzato soprat-
tutto puntualizza il si-
stema delle distinte basi
neutre, che ci evita la pro-
cedura di generazione del
codice madre e, in genera-
le, la duplicazione di codi-
ci. Questo, in sostanza, an-
U
nazienda giovanis-
sima, nata solo due
anni fa ma gi pro-
iettata sui mercati mondia-
li. Neptun nasce nellago-
sto del 2008 per volont di
Stefano Bavelloni, che ha
maturato lidea di focaliz-
zarsi su uno specifco com-
parto della meccanica, ov-
vero la produzione di mac-
chine per la pulizia del ve-
tro. La nostra una pro-
duzione particolarmente
complessa esordisce il ti-
tolare , che si caratteriz-
za per numerosi modelli e
confgurazioni, varianti di
produzione, pezzi e com-
ponenti. Lesigenza, iden-
tifcata da subito, visto che
gi da novembre del 2008
ci siamo attivati per se-
lezionare un Erp, era di
dotarci di
un sistema
di gestio-
ne del-
le risor-
se aziendali che fosse
semplice, quindi adatto a
unazienda piccola come
la nostra, ma che ci assi-
curasse anche una certa
tranquillit nei percorsi di
crescita.
Ordini in automatico
Liter di informatizza-
zione di Neptun iniziato
con la creazione delluffcio
tecnico, vero cuore pul-
sante dellazienda, e con
ladozione di un softwa-
re, SolidWorks, per il di-
segno industriale (Cad).
Sono stati i commercia-
li di Solid Works a metter-
ci in contatto con Esa, in
virt di un accordo siglato
tra le due societ. LMrp e/
sigip, ovvero il pia-
nifcatore delle
risorse di pro-
duzione di ca-
sa Esa, infat-
ti, era per-
fettamente inte-
grato con que-
sto prodotto
fn dai codi-
ci della distin-
ta base. Inol-
tre, si rive-
lato un prodotto
veramente com-
TRA I
PRODOTTI
spiccano
lavatrici
orizzontali
e verticali
20
iGuide
TORNA AL SOMMARIO u
nulla la possibilit di com-
mettere errori, permetten-
doci di creare in automa-
tico lordine senza passare
dalluffcio tecnico. La di-
stinta base di e/sigip, inol-
tre, fa proprio il concetto
della composizione e rico-
difca automatica dei codi-
ci prodotto, che ci ha risol-
to tanti problemi. Non di
meno, abbiamo tenuto in
considerazione il fatto, im-
portante, che Esa ci dava
la garanzia di investimen-
ti in innovazione, quin-
di ci tranquillizzava molto
sullevoluzione futura del
suo software.
Contabilit e magazzino
La priorit del progetto,
da met gennaio 2009,
stata data alla contabilit,
seguita dalla gestione del-
le anagrafche e del ma-
gazzino. Il tutto spiega
era a regime a fne lu-
glio, mentre per la gestio-
ne della produzione si sono
resi necessari altri quattro
mesi di lavoro. Il proget-
to si risolto, comunque,
nel pieno rispetto dei tem-
pi e dei costi ipotizzati in
fase contrattuale. e/sigip
, ormai, implementato
integralmente e stiamo la-
vorando solo su un affna-
mento dei cicli di lavoro.
Liniziativa ha coinvol-
to, anche se non a tempo
pieno, 4 persone di Nep-
tun che si sono occupate,
rispettivamente, di segui-
re gli aspetti di contabilit,
produzione, uffci commer-
ciale e tecnico; oltre a 2
persone di Esa (un esperto
di contabilit e un tecnico
che ha seguito larea pro-
duzione), coordinate da un
capo-progetto. Sei sono,
invece, gli utenti delle due
soluzioni, destinati a cre-
scere gi entro fne anno,
assicura limprenditore,
soprattutto per e/sigip.
Laccelerazione dei proces-
si di passaggio dellordine
alla produzione ci ha per-
messo di guadagnare mol-
to tempo. Se ben gesti-
to, infatti, questo softwa-
re assicura parecchi be-
nefci sulla confgurazione
di prodotti complessi qua-
li i nostri. Senza trascurare
lo snellimento dei proces-
si amministrativi generali
dellazienda, che abbiamo
ottenuto sin da subito.
Ma non fnisce qui Nel-
le prossime settimane, lo
staff sar impegnato a fa-
miliarizzare con il modu-
lo di gestione della tesore-
ria di e/impresa, acquista-
to due settimane fa. Poi
conclude speriamo di
prenderci qualche mese di
pausa....
Lavaggio vetro
che passione!
Con sede a Turate
(CO), Neptun una re-
alt nata nellagosto
2008 dallesperienza
maturata dal suo fon-
datore, Stefano Bavel-
loni, nel settore della
lavorazione del vetro.
Il manager ha deci-
so di specializzarsi nei
macchinari per il la-
vaggio del vetro e pro-
pone sul mercato lava-
trici orizzontali (ideali
per limpiego nella pu-
lizia dei pannelli foto-
voltaici), verticali (per
il lavaggio di qualsiasi
tipo di vetro industria-
le, prima del montag-
gio) e lavatrici specifi-
che per piccole produ-
zioni di vetrocamera.
Unazienda che, sep-
pur giovane, fattura
gi (dati del 2009) 1,8
milioni di euro e im-
piega 14 dipendenti,
con un volume daffa-
ri che si realizza preva-
lentemente allestero
tra Europa, Australia,
Centro e Sudamerica.
21
iGuide
A
ttenzione a qualit e in-
novazione. Questi i car-
dini della strategia di
Colorifcio Atria, media azien-
da siciliana, fondata dallomo-
nima famiglia nel 1967, che
produce vernici, intonaci, pit-
ture, rivestimenti e smalti per
la marina, ledilizia e lindu-
stria. In questi 43 anni di vi-
ta, la societ ha saputo an-
ticipare le sfde del mercato,
come quella ormai pressante
del risparmio energetico, con
prodotti e formule originali.
Una realt che cura al proprio
interno tutti gli aspetti delle
tecnologie It perch, come precisa il re-
sponsabile dei Sistemi Informativi, Fran-
cesco Pinna, gestisco io personalmente
tutto quanto, con la collaborazione sal-
tuaria di due persone in azienda e laiuto
di alcuni professionisti esterni.
Scelte tecnologiche che mixano sa-
pientemente ambienti ope-
rativi proprietari e open
source: 4 server (3 su piat-
taforma Windows e uno su
Linux) e circa 20 postazioni
desktop (tutte Windows) che
si collegano, in emulazio-
ne, alla macchina in ambien-
te open sulla quale risiede il
sistema di gestione della pro-
duzione.
Il software di contabilit e
amministrazione (Esa e/im-
presa) rappresenta il fulcro del
sistema informativo ed per-
fettamente integrato con la
soluzione, sviluppata interna-
mente (dotata di archivi Linux e interfac-
cia Windows), che gestisce tutti i proces-
si produttivi.
Il rinnovamento pi recente dellErp
datato 2004 prosegue Pinna e, in
quelloccasione, abbiamo optato per e/
impresa. Siamo clienti storici di Esa, sin
Il Colorifcio Atria, con sede nel trapanese, ha lavorato alla costruzione
di una base dati unitaria e integrata, condivisa in azienda, per
ottimizzare la gestione degli ordini online, attraverso la Intranet
Ordini piazzati ed evasi in automatico
COLORIFICIO ATRIA
FRANCESCO
PINNA,
responsabile
Sistemi Informativi
di Colorifcio Atria
Attenzione allambiente e innovazione
Con sede a Partanna (TP),
Colorificio Atria una real-
t nata nel 1967 per volon-
t dellomonima famiglia,
che operava gi da tempo nel
comparto delledilizia e che
aveva deciso di inserirsi an-
che nel campo della produ-
zione di intonaci, pitture, ri-
vestimenti, smalti e vernici
per la marina, ledilizia e lin-
dustria.
Grande importanza vie-
ne data alla certificazio-
ne dei prodotti e delle fasi di
trasformazione (Iso 9002 e
14001, Ecolabel) per questa
azienda che, dal 2007, ven-
de anche una linea di prodot-
ti innovativi per il risparmio
energetico (Atriathermika). Si
tratta di pitture e vernici iso-
lanti, che permettono di otte-
nere un risparmio energetico
negli ambienti presso i qua-
li sono utilizzate. Il volume
daffari del 2009 si attestato
a circa 9 milioni di euro, rea-
lizzato grazie al lavoro di 43
dipendenti.
22
iGuide
TORNA AL SOMMARIO u
dal 1992, con Spiga X su Unix. Attorno a
Spiga abbiamo, negli anni, plasmato le
nostre procedure e, col tempo, abbiamo
aggiornato il nostro Erp dapprima a il
Mondo di e, poi a e/impresa. Allepoca,
sei anni fa, avevamo condotto una soft-
ware selection e quello di Esa si era di-
mostrato il prodotto pi innovativo e
completo. A dir la verit, a farci pro-
pendere verso questo applicativo era
stata anche la sicurezza di non perde-
re i dati, a fronte di una migrazione de-
gli stessi nellambito della stessa piat-
taforma tecnologica di base. Se aves-
simo scelto un altro vendor, invece, il
rischio era di incappare in problemi di
conversione.
Ordini in tempo reale con la Intranet
e/impresa in uso a una dozzina di po-
stazioni di lavoro, suddivise tra operatori
addetti a contabilit, gestione delle ven-
dite e del magazzino.
Il progetto, avviato con la conversio-
ne dei dati nel settembre del 2004, di-
venuto operativo allinizio del 2005. Ha
coinvolto internamente Pinna stesso, af-
fancato da un tecnico della fliale Esa
di Catania che ha curato, in particolare,
lagganciamento del sistema di gestione
della produzione a e/impresa. Se pri-
ma si lavorava in un ambiente a caratte-
ri, il passaggio a un mondo simil-Offce e
Web, con tutti i plus che ne derivano,
stato epocale sostiene . Anche la In-
tranet aziendale stata sviluppata con il
modulo e-commerce di e/impresa e, og-
gi, i nostri venditori sono in grado di inol-
trare gli ordini online, da remoto, ovun-
que si trovino. Ordini che vengono eva-
si in automatico riducendo i tempi di con-
segna e azzerando i rischi di errore nelle
trascrizioni di codici e quantit.
E il futuro cosa riserva? Stiamo va-
lutando lopportunit di cambiare le po-
stazioni desktop conclude per sup-
portare ladozione di una soluzione di
gestione del fusso documentale, con lo
scopo di alleggerire gli uffci di un po di
carta.
Le fnalit delliniziativa
del 2004
u Passaggio da un software a carat-
teri a unapplicazione (e/impresa) in
ambiente simil-Windows, pi versatile
e orientata al Web
u Creazione di una Intranet azienda-
le che permette ai venditori di caricare
da remoto gli ordini, riducendo i tempi
di consegna e i margini di errore
u In futuro: probabile adozione di
un sistema di gestione del flusso docu-
mentale, per ridurre il consumo della
carta negli uffici
LIt in pillole
u It gestito internamente
u 4 i server in uso, 3 in ambiente
Windows e 1 Linux
u 20 postazioni desktop in ambiente
Windows
u Gestione di contabilit e ammini-
strazione sono il fulcro dellambiente
applicativo
u Un software sviluppato interna-
mente, con archivi Linux e interfaccia
Windows, gestisce la produzione
23
iGuide
U
na visione internazionale sostenu-
ta da un nuovo assetto societario a
propriet diffusa e da un impegno
costante verso i servizi a
valore aggiunto. Questa
la svolta epocale di
Ecis Group, nato nel
2007 dallunione di
tre piccole aziende a
conduzione familia-
re che operavano nel
settore petrolchimico.
Oggi, grazie alle si-
nergie, il gruppo si
propone sul mercato
internazionale della
costruzione di impian-
ti chiavi in mano per la produzione di
energia, con lidea di comportarsi da vero
e proprio specialista qualifcato di un set-
tore cos cruciale. Per raggiungere que-
sto obiettivo esordisce Katia Branda,
socio nonch Direttore Amministrazione,
Finanza, Controllo e Human Resources
necessario che lazienda sia organizzata
in modo adeguato. Oc-
corre tener ben presen-
ti le peculiarit che la
gestione per commes-
sa, tipica di questo bu-
siness, ha sulla contabi-
lizzazione di costi e rica-
vi, sulla preventivazione
delle spese e sulla ren-
dicontazione delle risor-
se rispetto al momen-
to della chiusura della
commessa.
Ecco perch, con la costituzione del
gruppo, si proceduto anche a una revi-
sione dei sistemi informativi delle azien-
de che lo compongono. Le tre societ da
Costo del lavoro imputato con facilit alla singola commessa e
operatori che, in totale autonomia, si gestiranno ferie, permessi e
rimborsi spese online, via Intranet. Questo lobiettivo di Ecis Group
Il Web che supporta il dipendente
ECIS GROUP
Ingegneria chiavi in mano
Ecis Group una realt
nata nel 2007 dal conferi-
mento di tre aziende (Che-
mit, Ecis ed E&C), facenti
capo allo stesso nucleo fa-
miliare, che operavano nel
settore oil & gas, petrolchi-
mico e power.
dello stesso anno la de-
cisione di proporsi sul mer-
cato internazionale dellEpc
(Engineering, Procurement
and Construction) in am-
bito petrolchimico, fornen-
do sistemi di ingegnerizza-
zione chiavi in mano, ap-
provvigionamenti, costru-
zione e ingegnerizzazio-
ne di impianti chimici, pe-
trolchimici e di produzione
energetica.
Oggi, Ecis Group ope-
ra con un occhio di riguar-
do particolare per i merca-
ti emergenti e del Medio-
riente, sui quali si propo-
ne attraverso joint-venture
e azioni volte a creare real-
t in loco. Una strategia
di sviluppo sostenuta dal
nuovo assetto societario
(nel 2008 si trasforma-
ta in una Societ per Azio-
ni) e da una nuova location
operativa a Genova, che si
aggiunge alla sede stori-
ca di Muggi, nellhinter-
land milanese. Ecis Group
nel 2009 ha superato i 20
milioni di fatturato, forte di
una organizzazione di oltre
130 dipendenti.
24
iGuide
TORNA AL SOMMARIO u
cui nata Ecis Group prosegue ave-
vano gestionali completamente diversi
luno dallaltro e, di fatto, operavano co-
me tre piccole aziende, pur con le dovute
sinergie. Ecco perch si reso necessario
rivedere completamente lErp e, in parti-
colare, gli aspetti della gestione del ciclo
attivo/passivo, la rilevazione delle pre-
senze e, pi in generale, la gestione del-
le risorse umane che riveste, per una re-
alt di servizi a valore aggiunto come la
nostra, unimportanza cruciale.
Il personale opera in autonomia
Lincontro con Esa stato, in questot-
tica, fondamentale. Ecis Group ha, in-
fatti, deciso di adottare due piattaforme
della casa romagnola per coprire tutti gli
aspetti della gestione delle Hr: Timecard,
per la rilevazione degli accessi, il control-
lo e la giustifcazione delle assenze; Om-
nia, per la gestione pi ampia del perso-
nale via Web. Grazie a questultima, ad
esempio, il singolo dipendente pu, in to-
tale autonomia, accedere alla Intranet
aziendale e consuntivare le ore lavora-
tive, imputandole alle diverse commes-
se. Un aspetto particolarmente importan-
te, questo, visto che parte del personale
di Ecis Group lavora per parecchio tem-
po allestero e deve, quindi, giustifcare le
proprie trasferte al rientro in sede.
Lutilizzo di questo strumento permet-
te, oggi, di uniformare in maniera nativa
i dati di output del sistema di rilevazio-
ne delle presenze, per renderli immedia-
tamente utilizzabili dal gestionale in uso.
Esa risultata pi concorrenziale, in ter-
mini economici, rispetto ad altre soluzio-
ni prese in esame puntualizza . Inol-
tre, per la tipologia di attivit e per il lin-
guaggio gi in uso in azienda, il suo stru-
mento di gestione del personale ci , da
subito, sembrato quello a noi pi affne.
Per Timecard, il progetto stato avvia-
to nel dicembre del 2007 ed andato a
regime nel marzo del 2008. Omnia sta-
to implementato, invece, a piccoli passi a
partire dallo stesso periodo ed in uso a
circa 150 operatori, ovvero tutti i dipen-
denti e i collaboratori del gruppo.
Lultimo rilascio del giugno 2009
spiega anche se abbiamo fatto parec-
chie personalizzazioni, che si sono rese
necessarie proprio per tener conto del-
le peculiarit del nostro tipo di attivit.
Abbiamo tuttora in corso ulteriori affna-
menti, che dovrebbero terminare a bre-
ve, e per il 2011 vorremmo interiorizza-
re tutto il servizio di paghe e contributi
che, al momento, affdato a un consu-
lente esterno. Lobiettivo fnale di gesti-
re direttamente tutte le informazioni re-
lative al personale, avendo a disposizione
anche uno storico di dati signifcativi, per
poter procedere con le analisi del caso.
Il progetto ha coinvolto internamente
due persone delluffcio del personale, co-
adiuvate da un funzionario commerciale
di Esa che ha lavorato in perfetta siner-
gia con i nostri operatori e che, soprat-
tutto, ha dimostrato di condividere pie-
namente lo spirito delliniziativa, ispirato
a principi di un miglior governo delle Hr.
Traguardo peraltro raggiunto pienamen-
te, con evidenti economie di costo, assi-
cura Branda.
Che il progetto sia una fucina continua
di sperimentazioni lo dimostra il fatto che
Katia Branda non si ferma. Ragionando a
breve termine, entro la fne dellanno la
piattaforma di Hr sar ampliata con lim-
plementazione di uno dei moduli di Om-
nia acquistati nel 2007, che permette di
gestire in automatico le autorizzazioni al-
le trasferte, le ferie e le note spese, tutto
per via telematica.
25
iGuide
ANTICA MACELLERIA FALORNI
Contabilit elettronica
per un magazzino
senza carta
Non solo contabilit, ma anche tracciabilit
delle merci ai fni del magazzino fscale.
Queste le sfde principali per gli utenti dellErp
della famosa norcineria toscana
U
na tradizione seco-
lare quella di Anti-
ca Macelleria Falor-
ni, norcineria specializza-
ta nella produzione di sa-
lumi locali tipici della zo-
na del Chianti. Con sede
a Greve in Chianti (FI), le
origini di questa macelle-
ria risalgono addirittura al
1729 e, oggi, le sue redi-
ni sono in mano allotta-
va generazione di eredi del
fondatore, Gio Batta. A ca-
po di questa realt ci sono,
infatti, i fratelli Lorenzo e
Stefano Bencist Falor-
ni, che lhanno traghetta-
ta verso le sfde degli anni
Duemila. Sfde che questa
azienda, che fa parte, in-
sieme allenoteca Le Can-
tine di Greve in Chianti e
alla societ di produzione
di dispenser per vino e olii
Enomatic, di un gruppo di
realt enogastronomiche
allavanguardia, ha supe-
rato con parecchi investi-
menti. Soldi convogliati in
buona parte sul fronte del-
le tecnologie informatiche,
utili ad aggiornare e ren-
dere pi effciente un si-
LORENZO BENCIST
FALORNI, titolare. In basso,
suo fratello Stefano
stema che, fno al 1998,
comprendeva un solo per-
sonal computer stand-alo-
ne, un Olivetti M24 in am-
biente Dos. A questa si
aggiunta unaltra postazio-
ne pc nel 1998, con la con-
temporanea creazione del-
la rete. Oggi, invece, so-
no 2 i server e 7 i desktop
collegati, tutti in ambiente
Windows, che ospitano un
programma per la gestio-
ne delle vendite e un po
di tracciabilit della produ-
zione fatta, per cos dire,
in casa, esordisce il tito-
lare, Lorenzo Bencist Fa-
lorni. Un service esterno,
come normale per real-
t di queste dimensioni, si
occupa di fornire assisten-
za hardware e software,
oltre che della gestione dei
diversi siti Web.
La contabilit generale
del 2000 il passaggio
di tutta linfrastruttura in-
formatica da Dos a Win-
dows e ladozione del pri-
mo soft ware di contabilit
generale, Esatto di Esa. Il
rapporto con Esa dura da
allora e, nel 2004 la so-
LIt di Antica
Macelleria Falorni
u 2 server e 7 desktop
in rete
u Tracciabilit di filiera
e contabilit clienti/fornitori
u Gestione dellIt
da parte di un service
esterno
26
iGuide
TORNA AL SOMMARIO u
ciet passata a e/rea-
dy, piattaforma Erp basa-
ta sul Web utilizzata per la
gestione delle vendite e la
contabilit clienti e fornito-
ri. dello stesso anno
prosegue ladozione del
primo server, una macchi-
na sulla quale stato ap-
poggiato anche il nostro si-
to Web istituzionale, crea-
to nel 2004. In quel perio-
do abbiamo investito pa-
recchio nellaggiornamen-
to dellhardware, neces-
sario a supportare le mu-
tate esigenze della nostra
azienda, con 5 nuovi pc
acquistati. La decisione di
abbandonare il vecchio ge-
stionale per la nuova piatta-
forma stata una natura-
le evoluzione precisa e,
in quelloccasione, non ab-
biamo interpellato altri ven-
dor. Il rapporto con Esa, in-
fatti, basato sulla fducia.
Le nostre esigenze erano
evolute e abbiamo trovato
in e/due la risposta adatta
alle nostre richieste.
Oggi, la contabilit ge-
nerale utilizzata abitual-
mente da 6 operatori che
hanno apprezzato soprat-
tutto gli automatismi che
il programma consente di
attivare sulle procedure di
fatturazione ammette .
Meccanismi che, in defni-
tiva, permettono di velo-
cizzare parecchio le attivi-
t. Rispetto a Esatto, e/re-
ady due un programma
pi completo, offre funzio-
nalit pi ampie ed mol-
to pi facile da utilizzare.
Un software che, in futu-
ro, a detta del titolare sar
utilizzato anche per inte-
grare il cosiddetto magaz-
zino fscale anche se non
siamo ancora obbligati per
legge, vogliamo adotta-
re la contabilit elettroni-
ca del magazzino conclu-
de Bencist Falorni . Inol-
tre, ci stiamo preparando
a implementare la gestio-
ne dei conti economici e
a rendere completamente
elettronica la tracciabilit
della produzione che, pur-
troppo, ancora oggi fatta
in modo piuttosto artigia-
nale e richiede un impiego
intensivo della carta. Car-
ta che, in futuro, vogliamo
consumare sempre meno.
Tradizione familiare
Storica macelleria dove trovare le specialit
della norcineria locale fiorentina come il Pro-
sciutto Saporito di Greve e vari insaccati, non-
ch le bistecche alla fiorentina di vitellone to-
scano. Lottava generazione dei Falorni quel-
la attualmente al lavoro presso lAntica Macel-
leria Falorni di Greve in Chianti (FI), fondata
nel 1729 da Gio Batta.
I due fratelli Stefano e Lorenzo Bencist Fa-
lorni sono gli attuali titolari di questa realt,
che impiega 33 persone e, nel 2009, ha realiz-
zato un fatturato di circa 5 milioni di euro.
La macelleria fa parte di una rete di imprese
gestite dalla famiglia Falorni, che comprende
anche lenoteca Le Cantine di Greve in Chianti
ed Enomatic, societ che produce dispenser e
sistemi di degustazione per alcolici e olio.
I benefci
del progetto
u Automatismi nella fattura-
zione
u Contabilit generale razio-
nalizzata
u In futuro: integrazione
nel gestionale della tracciabi-
lit e del magazzino fiscale
ENOMATIC e Le Cantine
di Greve in Chianti sono
le altre realt del gruppo
27
iGuide
U
na realt di medie dimensioni ma
decisamente dinamica, che offre
ad associati e clienti servizi di ge-
stione paghe e contributi, hosting di siti
Web e Internet provisioning, servizi am-
bientali e di sicurezza. Questa Unio-
ne Industriale Pratese: una sessantina di
persone occupate a servire al meglio il
tessuto di piccole e medie imprese di uno
dei distretti pi noti dello Stivale.
Il suo ambiente It vede la presenza di
una sessantina di postazioni desktop, tut-
te in ambiente Windows. Lo stesso am-
biente stato privilegiato anche lato ser-
ver, con una ventina di macchine equa-
mente distribuite tra fsiche e virtuali. A
capo dellIt c Davide Mazzoni, che coor-
dina un team di 4 persone. Sviluppiamo
molte cose internamente esordisce
e lavoriamo tanto sulle personalizzazioni
dei software che acquistiamo, cosa que-
sta che ci permette di erogare dei servizi
realmente su misura per i nostri clienti.
Il servizio di elaborazione paghe uno
dei fori allocchiello di Uip, gestito sin
dagli anni 70 attraverso un applicati-
vo sviluppato internamente. Una scel-
ta che, in seguito, si rivelata antieco-
nomica prosegue . Ecco perch, alla
fne del 2002, abbiamo iniziato a guar-
darci intorno per capire come rimedia-
re. Allepoca, la scelta ricadde su Esa
Omnia, in quanto software molto giova-
ne sostiene Mazzoni e questo, anzi-
ch scoraggiarci, ci piacque molto per il
fatto che, essendo noi un cliente piutto-
sto grosso per quellapplicativo, poteva-
mo riuscire a pilotarne in qualche modo
lo sviluppo. E cos stato. Ci siamo sen-
titi molto spesso con i programmatori di
Esa e li abbiamo indirizzati su una sorta
di pseudo-customizzazione dellapplica-
zione standard che, poi, divenuta parte
stessa del software in commercio. Parti-
colarmente apprezzata era anche la tec-
nologia su cui era basato il software (Sql
Server di Microsoft) che per noi era fa-
miliare e di cui ci piaceva, in particola-
re, il fatto di poter accedere liberamente
ai dati del programma, cosa non comune
allepoca. A met del 2003 abbiamo si-
glato il contratto e lo start-up del proget-
to datato gennaio 2004.
LUnione Industriale Pratese scambia online, con i propri clienti,
i dati relativi alle timbrature, offrendo loro la possibilit di ricavare
facilmente diversi report sulla gestione di dipendenti e collaboratori
Il personale non ha pi segreti
UNIONE INDUSTRIALE PRATESE
LIt di Unione Industriale
Pratese in pillole
u Virtualizzazione lato server (10
macchine fisiche e altrettante virtuali)
u 60 postazioni desktop
u Hosting siti Web e servizi di elabo-
razione paghe e contributi per gli asso-
ciati/clienti
I plus del progetto
u Elaborazione automatizzata dei
cedolini-paga (passati dai 7.500/mese
del 2004 agli attuali 10.500)
u Miglior condivisione nativa delle
informazioni sui clienti/associati, ora
aggiornate automaticamente su tutti
gli applicativi in uso
u Implementazione di Crm (Custo-
mer Relationship Management)
e gestione documentale
28
iGuide
TORNA AL SOMMARIO u
Il cliente sotto la lente
Liniziativa ha portato alla completa revi-
sione del servizio paghe, con investimen-
ti anche sul fronte hardware fno ad allo-
ra un po trascurato. Oggi, Omnia utiliz-
zato da una ventina di operatori e il loro
lavoro si molto snellito rispetto al pas-
sato, nonostante i volumi in costante cre-
scita di dati processati. Basta pensare
precisa Mazzoni che nel 2004 lavora-
vamo circa 7.500 cedolini-paga al mese,
mentre oggi siamo a oltre 10.500. Que-
sti risultati sono da ascriversi soprattutto
alle scelte tecnologiche fatte, di cui sia-
mo pi che mai convinti. Oggi, lUnione
in grado di scambiare online con i pro-
pri clienti, i dati relativi alle timbrature,
offrendo loro la possibilit di ricavare fa-
cilmente dei report sulla gestione del per-
sonale. Sempre in rete, su una Intranet,
caricato tutto larchivio storico dei dati
generati. Una volta concluso questo pro-
getto, il personale It di Unione Industriale
Pratese intervenuto sul gestionale. La
scelta stata di dotarsi di un Erp, affan-
candovi un software di gestione dei fus-
si documentali e un Crm (Customer Re-
lationship Management). La nuova soft-
ware selection datata gennaio 2006.
Cercavamo una soluzione fessibile,
che ci permettesse di intervenire diretta-
mente sui dati per rielaborarli con facilit
e abbiamo interpellato diversi vendor ar-
rivando alla conclusione che Esa e/3 (ora
e/impresa - ndr) fosse la miglior soluzio-
ne. Implementato nel gennaio del 2007
lErp, allinizio del 2009 abbiamo proce-
duto a integrare il content management
e siamo partiti nel 2010 con il Crm. Per
questultimo progetto, tuttora in corso, lo
sforzo pi rilevante stato quello di uni-
formare la base dati. Il risultato principa-
le che, oggi, abbiamo una condivisio-
ne completa delle anagrafche. In prati-
ca, esiste una fonte unica dalla quale tutti
i software attingono i dati relativi ai clien-
ti e le informazioni sono sempre perfetta-
mente aggiornate. Questo ci permette di
avere, in una schermata, la visione com-
pleta del cliente, delle attivit svolte e del
fatturato generato. Una proflazione sem-
plice ma, per noi, molto effcace.
In difesa degli interessi di categoria
LUnione Industriale Pra-
tese opera dal 1912 a servizio
dellindustria locale della pro-
vincia toscana, promuovendo
e tutelando gli interessi din-
sieme e quelli delle singole
aziende. Oggi, svolge soprat-
tutto attivit di rappresentan-
za, raccogliendo ladesione di
circa 700 imprese, che costi-
tuiscono l80% dellindustria
pratese, e fa parte, tra laltro,
di Confindustria e Federmec-
canica.
LUnione impiega una ses-
santina di persone, suddivi-
se equamente tra lassociazio-
ne e lUnione Industriale Ser-
vizi S.r.l., societ di servizi to-
talmente controllata dallas-
sociazione.
29
iGuide
SERNAGLIA, BOTTARI E ASSOCIATI
Contabilit e bilanci senza pensieri
Lobbligo di invio telematico delle dichiarazioni dei redditi al Registro
delle Imprese poteva creare dei problemi, ma Sernaglia, Bottari e
Associati, dottori commercialisti li ha superati con un nuovo Erp
U
no studio professio-
nale di alto livello
Sernaglia, Botta-
ri e Associati, dottori com-
mercialisti. Questa real-
t offre, infatti, consulen-
za contabile e fscale a nu-
merose aziende del bellu-
nese e del trevigiano e fa
parte di un gruppo di so-
ciet di servizi aziendali ad
ampio raggio. La cresci-
ta riscontrata gi dai pri-
mi anni della nostra atti-
vit esordisce il titolare,
Marco Bottari , unita alla
maggiore informatizzazio-
ne degli studi commercia-
listici, necessaria a seguito
dellintroduzione dellobbli-
go di invio telematico delle
dichiarazioni dei redditi e
delle pratiche presso il Re-
gistro delle Imprese, han-
no reso necessario lavvio
di un progetto informatico
rilevante. Ecco perch, a
fne 2004, lo studio inizia
a valutare lofferta di nuo-
ve soluzioni gestionali. Gi
in precedenza, la socie-
t utilizzava un program-
ma di contabilit che, tut-
tavia, era ormai obsoleto.
Avevamo bisogno di un
software prosegue che
fosse realmente integra-
to negli aspetti della con-
tabilit gestionale e fscale
e di un partner importan-
te e affdabile. Ad aiutar-
ci nella scelta della suite
e/studio stata soprattut-
to la presenza sul territo-
rio di Punto Exe, partner di
Esa Soft ware, sempre di-
sponibile allassistenza im-
mediata presso la nostra
sede. Un aspetto, que-
sto, importante per gesti-
re al meglio gli aggiorna-
menti e le problematiche
collegate allutilizzo di sof-
tware fscali. Altro fattore
che ha fatto decidere la di-
rigenza dello studio di pri-
vilegiare la suite Esa sta-
ta la disponibilit, gi nel
mese di marzo, del pro-
gramma fscale cosa que-
sta puntualizza che ci
ha permesso di stampare
da inizio anno il cosiddetto
brogliaccio, un documento
che ricalca un modello uf-
fciale, utilissimo per gesti-
re la parte fscale in paral-
lelo con la predisposizione
del bilancio delle aziende
clienti. La suite e/studio
stata implementata nel-
la confgurazione pi este-
sa (Studio Pro), con tutti i
MARCO BOTTARI, titolare
dello studio Sernaglia,
Bottari e Associati, dottori
commercialisti
Il plus
del progetto
u Disponibilit dal
mese di marzo del pro-
gramma fiscale (che ha
permesso di stampa-
re sin da inizio anno il
brogliaccio)
u Ottimizzazione dei
processi e fluidifica-
zione delle procedure
contabili
u In futuro: integra-
zione di e/studio con
il modulo di gestione
del bilancio in formato
Xbrl (eXtensible Bu-
siness Reporting Lan-
guage)
30
iGuide
TORNA AL SOMMARIO u
moduli aggiuntivi disponi-
bili, quali Antiriciclaggio o
Adempimenti 24. Gli uti-
lizzatori sono 21, suddivisi
tra Studio Sernaglia Bot-
tari e Associati e le realt
collegate, Aconta Servizi
Aziendali e Program.
Gli step delliniziativa
Il progetto stato af-
frontato a piccoli passi, in
linea con le necessit di
unorganizzazione di que-
ste dimensioni. A genna-
io 2005 stata implemen-
tata la contabilit, mentre
le dichiarazioni dei redditi
venivano effettuate con il
programma in uso. Poi, nel
corso del 2005, sono sta-
te effettuate le conversio-
ni degli archivi dei redditi,
gradatamente, fno ad ar-
rivare al 2006, con un an-
no di contabilit caricato
per tutte le aziende clien-
ti e con tutti gli archivi del-
le dichiarazioni dei reddi-
ti convertiti. Il processo ha
coinvolto, con vari livel-
li di impegno, tutto il per-
sonale dello studio, oltre a
2 persone del partner Esa
che ha seguito liniziativa
(Concretix). A benefciare
del nuovo software stata
soprattutto la fuidit del-
le procedure perch sen-
za dubbio si dice convin-
to Bottari , stata realiz-
zata unottimizzazione dei
processi, necessaria in una
fase di crescita dello studio
che, altrimenti, avrebbe ri-
chiesto una diversa orga-
nizzazione interna.
Ma il lavoro di aggiorna-
mento dei sistemi informa-
tivi non si ferma qui. C
in programma conclude
lintegrazione di e/studio
con il nuovo modulo di ge-
stione del bilancio in for-
mato Xbrl (eXtensible Bu-
siness Reporting Langua-
ge - ndr) e della nota in-
tegrativa. Inoltre, siamo
sempre disponibili a valu-
tare nuovi moduli, paralle-
lamente al crescere delle
nostre esigenze. Necessit
che hanno sempre trova-
to, fnora, nellofferta Esa
una risposta adeguata.
Una rete per vincere le sfde della concorrenza
Il network Studi professionali integrati
nasce a Montebelluna (TV) nellanno 2000
dal coordinamento funzionale e logistico di
quattro diverse strutture professionali ope-
ranti nellambito della consulenza alle im-
prese: Sernaglia, Bottari e Associati (dotto-
ri commercialisti); Sernaglia, Caverzan e As-
sociati (avvocati associati); Lizier, Bottari e
Associati (consulenti del lavoro) e Punto Exe
(consulenza informatica).
Allinterno di questa realt, lo studio Ser-
naglia, Bottari e Associati, dottori commer-
cialisti opera offrendo consulenza commer-
cialistica, assistenza contabile e amministra-
tiva, direttamente o tramite due societ col-
legate (Program e Aconta Servizi Aziendali).
Il fatturato consolidato del 2009 delle tre
realt ammonta a 1,5 milioni di euro e lor-
ganizzazione composta da 9 dottori com-
mercialisti, un consulente del lavoro, un in-
gegnere elettronico, 3 collaboratori e 12 im-
piegati.
31
iGuide
U
na realt sici-
liana di piccole
dimensioni ma
particolarmente ricet-
tiva alle novit, specie
quelle tecnologiche,
che possono migliora-
re il lavoro di tutti e ri-
durre i costi. Questo
Studio Asero, che ope-
ra nella zona del cata-
nese nella consulenza
tributaria e fscale, na-
to per iniziativa di due
fratelli, Stefano e Car-
melo Asero.
Linfrastruttura It ve-
de la presenza di due
server (un terminal server e un databa-
se server) e 9 postazioni desktop, tutti
in ambiente Windows, che ospitano ap-
plicativi di gestione della modulistica f-
scale, stesura dei bilanci, software che
fornisce il Ministero delle Finanze, oltre
a soluzioni di elaborazione paghe e con-
tributi.
La gestione dei sistemi informativi
fatta allinterno per quel che riguarda la
componente software, mentre installa-
zione, manutenzione e aggiornamento
hardware sono delegati allesterno.
Abbiamo in casa soluzioni Esa sin dal
1989 esordisce Stefano Asero . Tra
i vari pacchetti abbiamo scelto Spicom,
quindi Spicom2, ProStudio ed e/studio,
prima sotto Unix poi, nel 1997, siamo
passati allambiente operativo Windows,
con ladozione di Studio Pro. Periodica-
mente diamo una sbirciatina al merca-
to, vediamo cosa offre
la concorrenza e moni-
toriamo le diverse so-
luzioni in commercio.
Partecipiamo a diver-
si convegni, ogni an-
no, per informarci sulle
novit, perch ritenia-
mo che solo in questo
modo potremmo offrire
ai nostri clienti un ser-
vizio sempre allavan-
guardia.
Tempi ridotti grazie agli automatismi
Limplementazione di e/studio risale al
2009, anno durante il quale stato anche
acquistato il modulo aggiuntivo Bilan-
cio24 di analisi e stesura dei documenti
La stesura dei documenti societari molto pi rapida oggi, per gli
operatori della societ siciliana. Il nuovo Erp crea e invia, con pochi
click del mouse, il fle .pdf dei documenti alle Camere di Commercio
Il bilancio veloce di Studio Asero
STUDIO ASERO
STEFANO ASERO,
contitolare di Studio
Asero con il fratello
Carmelo
LIt di Studio Asero
u 2 server e 9 postazioni desktop, in am-
biente Windows
u Gestione della modulistica fiscale, ela-
borazione di bilanci, gestione di paghe e
contributi, oltre ad alcuni software che for-
nisce il Ministero delle Finanze, sono le
principali applicazioni utilizzate
u It gestito internamente per la compo-
nente software, mentre lhardware instal-
lato, manutenuto e aggiornato da consu-
lenti esterni
32
iGuide
TORNA AL SOMMARIO u
di bilancio. Una procedura piuttosto ra-
pida sostiene Asero . Abbiamo, infatti,
un rapporto pi che di amicizia con i di-
pendenti della fliale catanese di Esa. Vi-
sionato il prodotto e ricevuta lofferta, nel
giro di pochi giorni abbiamo siglato il con-
tratto e avviato il progetto, che divenu-
to operativo in un paio di settimane. Esa
ci ha messo a disposizione un commer-
ciale e un tecnico, mentre io ho seguito
direttamente liniziativa per quel che ri-
guardava i nostri uffci.
e/studio utilizzato da tutto il persona-
le nella versione completa, sia per la par-
te fscale (stesura delle dichiarazioni dei
redditi), sia per il bilancio e la contabilit
(gestione delle ritenute, dei cespiti, mo-
delli Intrastat di riepilogo per acquisti e
cessioni di beni intracomunitari).
Uno sguardo alla gestione del cliente
I vantaggi del progetto si sono manife-
stati nellimmediato perch, come spiega
Asero i tempi di redazione dei bilanci si
sono ridotti drasticamente. Inoltre, grazie
alla procedura integrata nel programma,
che permette di
creare automa-
ticamente il fle
.pdf e di frmar-
lo, anche le mo-
dalit di invio te-
lematico del bi-
lancio stesso alla
Camera di Com-
mercio sono, og-
gi, decisamente
pi snelle. Que-
sto ci ha permes-
so di svincolar-
ci dalluso degli
strumenti che,
in passato, era-
no le Camere di
Commercio stesse a fornirci e che preve-
devano procedure decisamente pi com-
plicate e lunghe. Unesperienza positi-
va, quindi, ma altre esigenze si affaccia-
no allorizzonte di questa realt siciliana,
tanto che il suo titolare si spinge a ipo-
tizzare, per i prossimi mesi, un investi-
mento specifco sul fronte della gestione
integrata e completa del cliente. Stia-
mo gi accarezzando da diverso tempo
lidea di dotarci di un Crm conclude e
nei prossimi mesi dovremo concretizzar-
la con ladozione di un software completo
ma facile da utilizzare. A patto, per, che
si integri bene nelle nostre procedure.
I vantaggi ottenuti
u Riduzione dei tempi di stesura e invio
telematico dei bilanci alle Camere di Com-
mercio
u Creazione automatica del file .pdf e ap-
posizione automatica della firma sui docu-
menti di bilancio creati
u Dismissione degli strumenti software
forniti in precedenza dalle Camere di Com-
mercio stesse
u In futuro: adozione di uno strumento di
gestione dei rapporti con la clientela (Crm)
Consulenza e servizi
alle aziende
Con sede a Patern (CT), Studio Asero
offre consulenze tributarie, fiscali e fal-
limentari, oltre a servizi di compilazio-
ne delle dichiarazioni dei redditi, model-
li 730, 740 e Unico, analisi finanziarie,
servizi vari per le aziende (quali leasing,
gestione paghe e contributi, elaborazio-
ne buste paga, consulenze amministrati-
ve e bilanci societari).
Grazie al lavoro dei due titolari (i fra-
telli Stefano e Carmelo Asero) e dei 5 di-
pendenti, lo studio nel 2009 ha realizza-
to un volume daffari di 350.000 euro.
33
iGuide
U
no studio molto di-
namico, come del
resto piuttosto
frizzante la realt, quella
del mercato delle piccole
e medie aziende milanesi,
alla quale si rivolge.
Nato per volont del ti-
tolare, Andrea Arrigo Pa-
nato, relatore a semina-
ri e convegni ed esperto
di perizie di stima, Studio
Panato occupa una decina
di operatori e offre servizi
di consulenza fscale e gestionale a Pmi
e medi gruppi industriali. Nei suoi uffci,
ciascun professionista ha una propria po-
stazione pc e le principali applicazioni uti-
lizzate (Esa e/studio, per la gestione della
contabilit, e Bilancio24, per la redazione
dei bilanci societari) risiedono su un solo
server, in ambiente Windows.
Le tecnologie informatiche sono ge-
stite internamente da una persona che,
pur non essendo un esperto, per inclina-
zione e passione si occu-
pa dellaggiornamento la-
to software. Per realt
piccole come la nostra
esordisce Panato , nelle
quali il tecnico informatico
non una persona dedica-
ta ma un operatore che,
per interesse personale, si
intende di Ict, star dietro
alle esigenze imposte dal-
la tecnologie non facile.
Signifca dover sottrarre
del tempo alla propria at-
tivit principale per tenere i rapporti con i
consulenti informatici. La mole di aggior-
namenti tale che diventa diffcile gestir-
la internamente. Noi, per esempio, sia-
mo costretti a fare lupdate nelle ore se-
rali, perch altrimenti dovremmo fermare
le 5 persone dedicate alla contabilit du-
rante lorario di lavoro, ma anche cos si
tratta di procedure piuttosto lente e com-
plicate. Se il software e/studio fosse di-
sponibile in modalit di servizio, invece,
Gestione di contabilit e redazione dei bilanci del milanese Studio
Panato poggiano su Erp Esa. E in futuro ci sar spazio anche
per un sistema di organizzazione completa delle risorse delluffcio
Risorse organizzate e ben pianifcate
STUDIO PANATO
Lidentikit di Studio Panato
Una realt milanese che
occupa una decina di perso-
ne e che si sviluppata ini-
zialmente come il classi-
co studio professionale di
contabilit e assistenza fi-
scale. Negli ultimi anni, pe-
r, buona parte dellattivi-
t di Studio Panato si con-
centrato su operazioni stra-
ordinarie e perizie di stima,
nicchia nella quale questa
realt si muove molto bene.
I suoi clienti sono in pre-
valenza Pmi e gruppi so-
cietari di medie dimensio-
ni ma anche altri studi pro-
fessionali di commercialisti
e avvocati, che si rivolgono
a Panato e ai suoi collabo-
ratori per attivit di consu-
lenza sartoriale: lo studio
opera, infatti, allinterno
di un network professiona-
le, con la flessibilit di una
struttura medio-piccola, ma
un numero di operatori suf-
ficiente a gestire clienti di
medie dimensioni con pro-
blematiche complesse.
34
iGuide
TORNA AL SOMMARIO u
questo problema verrebbe superato ed
quello che mi auguro succeda a breve.
Un rapporto, quello con Esa, che nono-
stante la critica mossa storico. Du-
ra, infatti, da una venti-
na danni sostiene .
Dopo la prima esperien-
za su software Esa ab-
biamo sempre utilizzato
applicativi della casa ri-
minese, eccezion fatta
che per un breve pe-
riodo di tempo, circa
quattro mesi, durante
il quale abbiamo privilegia-
to il prodotto di unaltra azienda, salvo
poi renderci conto che era troppo instabi-
le e ritornare, quindi, sui nostri passi. In
quel frangente, una decina di anni fa, ab-
biamo valutato altre alternative, ma tut-
ti i principali programmi in commercio si
sono rivelati troppo complicati, sovradi-
mensionati, obsoleti o costosi per rispon-
dere adeguatamente alle nostre esigen-
ze. Un consulente esterno ci ha propo-
sto e/studio e noi abbiamo pensato che il
vantaggio di conoscere gi il sistema po-
teva tornare a nostro favore, come poi si
puntualmente verifcato per chi, allin-
terno dello studio, incaricato di operare
sulla contabilit.
Il progetto stato seguito internamente
da due persone, Panato stesso pi lope-
ratore che, internamente, cura i rapporti
con i manutentori It.
Il ruolo del tecnico, messo a disposi-
zione da Esa durante le poche settimane
che hanno preceduto il go live, stato
pi che altro quello di creare le checklist
e le procedure utili a facilitare la gestione
ordinaria della contabilit, quali la cre-
azione delle anagrafche e lattribuzione
di partita Iva, posizioni Inps e quantal-
tro, sulla scorta delle indicazioni che Pa-
nato stesso forniva. Questo, a detta del
titolare, ha permesso di creare una se-
rie di automatismi utili a snellire le pro-
cedure di gestione della contabilit ordi-
naria dello studio che, insieme allelabo-
razione dei bilanci societari (che poggia
su Adempimenti24), rappresenta la parte
pi corposa delle attivit degli
operatori.
Lavorando su Esa da
diversi anni, conoscia-
mo il sistema piutto-
sto bene e siamo molto
contenti dellassisten-
za e del servizio tecnico,
sempre impeccabili
conclude . La fducia
tale che abbiamo anche
collaborato attivamente al progetto pilo-
ta di realizzazione di un nuovo prodot-
to di gestione e pianifcazione delle risor-
se interne degli studi professionali. Og-
gi che questo software completo lo ab-
biamo adottato ed ecco perch, entro f-
ne anno, probabilmente acquisiremo un
altro server che verr dedicato a questa
soluzione, per noi assolutamente fonda-
mentale, oltre che alla gestione della do-
cumentazione relativa ai contratti e alle
best practice dello studio.
Tutti i numeri dellIt
u Un server e 10 postazioni desktop,
tutte in ambiente Windows
u Principali applicazioni utilizzate:
Esa e/studio, per la gestione della
contabilit, e Bilancio24
u Entro fine 2010: previsto lacquisto
di un altro server
I vantaggi del progetto
u Definizione di automatismi utili a fa-
cilitare la gestione ordinaria della conta-
bilit dello studio
u Intuitivit del software implementa-
to, utilizzato da tutti e 5 gli operatori de-
dicati alla contabilit
u Entro fine anno: implementazione
di un nuovo programma di gestione del-
le risorse interne
35
iGuide
Grazie al software Esa, invece, oggi la
rimostranza viene inserita direttamente
sulla Intranet dalle diverse societ Fran-
ke nel mondo e gestita centralmente in
breve tempo.
I costi di manutenzione si riducono
Un aspetto molto importante dice
Marini quello relativo al presidio del-
la manutenzione. Eliminata tutta la car-
ta, lanagrafca di macchine e attrezza-
ture risiede ormai completamente su
Sherpa, che ha in carico anche la pia-
nifcazione degli interventi ordinari. La
manutenzione, infatti, per noi partico-
larmente importante, perch la sua ge-
stione preventiva ci ha permesso di ri-
durre di parecchio i costosissimi fermi
macchina.
Novit anche nella gestione fornitori
Forti dei successi ottenuti con il pro-
getto, Castellani e Marini non si fer-
mano qui Entro la fne del 2010
concludono vogliamo implementare
la gestione dei fornitori, in particolare
quella delle campionature e dei lotti-pi-
lota. Ogni volta che viene acquisito un
nuovo fornitore, o quando un vecchio
fornitore ci produce un componente
nuovo, si genera un nuovo codice che
va approvato e inserito nellelenco. Si
tratta di una procedura che pu esse-
re ulteriormente snellita grazie a Sher-
pa e prossimamente verranno discusse
le tempistiche di questo intervento. In
previsione, infne, c anche lestensio-
ne dellutilizzo di alcuni moduli di Sher-
pa alla nostra consociata turca, che gi
utilizza il software di Esa per la gestio-
ne dei reclami.
sti di magazzino. In vir-
t del controllo stringen-
te e dellesatta mappatura
dei materiali spiega Pe-
derzini , possibile ave-
re in qualsiasi momento la
situazione aggiornata delle
scorte e presidiare al me-
glio la parte terminale del-
la fliera produttiva, nel ca-
so dei pezzi di ricambio f-
no alla spedizione.
Obiettivo: consolidare
Oggi, tutti i 4 stabilimenti
produttivi Emak girano sul
gestionale Esa, assicuran-
do la completa integrazio-
ne dei dipartimenti interni
e quella dei clienti ester-
ni, nellottica del miglior
sourcing logistico e dellot-
timizzazione della cate-
na della fornitura. Attual-
mente conclude Olivieri
le nostre esigenze sono
perfettamente coperte dal
gestionale in uso, ma sia-
mo pronti a pianifcare tut-
ti gli aggiornamenti neces-
sari a mantenere e/sigip
sempre in linea con i pro-
cessi di crescita aziendale.
In futuro, poi, nostra pre-
cisa intenzione consolida-
re le numerose applicazio-
ni dipartimentali adottate,
per portare tutte le proce-
dure e i processi gestionali
allinterno dellErp.
CONTINUA DA PAGINA 5 u
CONTINUA DA PAGINA 7 u
impianti cinesi gira su una
macchina System-i, loca-
lizzata nella server farm
del quartier generale di Ba-
gnolo in Piano (RE), sepa-
rata rispetto a quella uti-
lizzata per gli stabilimenti
italiani e gli utenti si col-
legano in remoto dalla Ci-
na. Mettere in produzio-
ne in parallelo due gestio-
nali che vivono su due fu-
si orari differenti non co-
sa facile puntualizza Oli-
vieri ma Esa ce lha fat-
ta senza intoppi. Con be-
nefci evidenti soprattutto
per il contenimento dei co-
FABER
EMAK
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