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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

Ma mai possibile che non sia stato trovato un cugino, un nonno, un bisnonno, un cugino della zia della nonna del pap di Edinson Cavani che avesse nazionalit italiana? Ci si sforzati a trovare degli antenati per Amauri, per Camoranesi e addirittura per Thiago Motta, e non si riusciti a trovare nemmeno un ex fidanzato italiano della mamma di Cavani che potesse fargli indossare la gloriosa casacca azzurra della nazionale Italiana? Ma che tristezza. No perch vederlo a fianco di un certo Mario Balotelli e sostenuto da un tipo come Stephan El Shaarawy verrebbe la pelle di daino congolese a chiunque. (Ok poi ci sarebbe stato il problema di convincerlo a farlo giocare con noi e non con l'Uruguay, ma in quel caso magari San Gennaro avrebbe fatto il miracolo) Un miracolo che servirebbe al Napoli per agguantare il sogno scudetto strappandolo alla Juve, che corre ancora pi forte dell'anno scorso nonostante gli impegni di coppa, e che sembra addirittura pi forte di certi miracoli. Allora molto meglio concentrarsi sul fatto che c' un secondo posto da difendere da quei diavoli rossoneri che hanno deciso un po' tardi di giocare questo campionato e di mettere il bastone tra le ruote a Mazzarri e soci. Quei diavoli, che la sera del 30 marzo per qualche minuto hanno sentito odore di secondo posto, poi si sono accorti di aver odorato male, magari causa raffreddore, dato che la temperatura intorno alle 22.25 scesa vertiginosamente. Stadio Olimpico di Torino, sulla partita pi incerta del campionato, Torino Napoli, al 20esimo del secondo tempo si abbattuto un fortissimo vento, violento, regolare in direzione e costante in intensit, il vento Edinson. Mentre in qualsiasi salotto del napoletano si sprecavano "sante" parole (e non per il periodo Pasquale) per descrivere la prestazione altalenante, troppo, degli 11 azzurri (anche se parliamo di una delle partite pi belle dell'anno) in campo entrava Cavani, che infischiandosene altamente del Jet lag e delle ore che ha passato pi in aeroporto che in campo con i compagni, nonostante inizialmente commetta un errore che rischi di compromettere la partita, prende in braccio gli azzurri portandoli alla vittoria, fissando il punteggio sul 3 a 5. E allora a quel punto, sempre nei salotti del napoletano, tutti a correre a riprendere le pantofole che il nonno, il pap e anche la mamma dal fischio d'inizio della partita avevano lanciato verso il televisore, magari non centrandolo, ma solamente come atto intimidatorio verso i granata (come se le vedessero poi). E allora festa! Almeno a Napoli. A Milano un po' meno, nonostante la vittoria di oggi sul campo difficilissimo di Verona col Chievo. A Torino sponda bianconera forse saranno rimasti indifferenti e si saranno goduti semplicemente la partita; lo ha fatto sicuramente Antonio Conte, che invece di andare a "consolare" moglie e figli e di godersi la meritata vittoria sull'Inter, ha preferito farsi 142km per vedersi la partita allo stadio col fratello. Agli oltre 60 milioni di italiani, tifosi e non, non resta altro che godersi da "vicino" per queste ultime giornate di campionato uno degli attaccanti pi forti del pianeta, poich molto probabilmente a fine campionato la casacca azzurra la svestir e rimarr solamente attaccata al muro di casa sua nel parco di Via Tasso, per fare spazio a quella dei Blancos, probabilmente non col numero 7 di Cristiano Ronaldo, ma con un bel 9 scippandolo dalle spalle di Karim Benzema, magari spedendolo in Italia, non sar la stessa cosa certo, ma il calcio italiano si avvarrebbe comunque di un altro campione. Giuseppe Vecchione

Nel 30turno di campionato non sono di certo mancate le emozioni nel posticipo, infatti la partita tra Torino e Napoli stato tutto tranne che noioso. In settimana mister Mazzarri ha avuto non pochi problemi negli allenamenti, causa gli impegni internazionali, ed stato costretto a schierare una squadra con qualche cambio, ma soprattutto con molti giocatori che tornavano dalle rispettive nazionali (vedi Cavani, che tra aerei persi e ritardi s' presentato direttamente a Torino). Il Napoli si schierato con il 3-4-1-2 con Rosati al posto dell'infortunato De Sanctis tra i pali e la coppia d'attacco Pandev - Insigne, dall'altra parte il Torino si schierato con il suo "finto" 4-4-2 (finto perch in fase offensiva diventa un 4-2-4). L'arbitro Giannocaro di Veglie (provincia di Lecce) da il via al match, e dopo solo 10' il Napoli passa in vantaggio con l'ex Blerim Dzemaili (che con la maglia granata nel 2008-2009 non aveva mai marcato il tabellino) che segna con un gran gol dal limite dell'area di rigore, ma la reazione granata non tarda, infatti dopo soli 5' Santana si divora il pareggio. La partita continua su ritmi molto elevati e nel miglior momento dei partenopei il Torino trova il pareggio con Barreto che, approfitta di una mischia in area e segna, ma gli azzurri non si perdono di coraggio e hanno la pi ghiotta occasione quando al 38' Maggio viene steso in area di rigore. Pandev vuole battere il rigore, ma Hamsik si prende il pallone e calcia ma per sua sfortuna Gillet intuisce e neutralizza il penalty. Il primo tempo va in archivio sul risultato di 1-1. La ripresa inizia con gli ospiti che tornano subito in vantaggio ancora con Dzemaili e ancora con un tiro dal limite, ma il Toro non molla e al 74' guadagna un calcio d'angolo grazie a Cavani (entrato da pochi minuti in campo) che tocca la palla di mano. sul dischetto si presenta Jonathas che calcia il rigore (simile ad Hamsik) e segna. Dopo 74' il risultato Torino 2 Napoli 2, ma dopo soli 4' Britos (Napoli) fa un assist perfetto per Meggiorini (Torino) che, dopo aver saltato Rosati insacca il 3-2. Da qui in poi succede l'impensabile perch gli azzurri non si limitano a pareggiare, ma nell'arco di 10' segnano 3 gol (tripletta Dzemaili e 2 doppietta Cavani). La partita termina dopo 5' di recupero con un risultato che pi vicino al tennis che al calcio. Il Napoli ora dovr preparare al meglio la partita in casa contro il Genoa (che cerca dei punti salvezza), sar un altra sfida testa-coda, poich il Napoli continua il viaggio verso la Champions, mentre i grifoni cercano importanti punti salvezza. Stefano Limongelli E' uno dei bomber migliori al mondo, Edinson Roberto Cavani Gmez. E' amato da tutti, tifosi e non, grandi e piccini. Da poco il capocannoniere della serie A, ha avuto il piacere di essere trasportato all'interno di un vero e proprio Cartoon, ispirato al campione, e trasmesso dal canale dedicato ai bambini, Disney Channel. In questo nuovo mondo dove tutto possibile e dove i colori sono ancora pi accesi della realt, il calciatore interpreta proprio se stesso nella squadra dei Supa Strikas, cosa che possiamo capire anche dal nome: "El Matador". Proprio come l'uruguaiano, il bomber del cartone ha il fiuto per i super goal che lasciano senza fiato. Ci sono soltanto piccole differenze, e cio i muscoli in pi, degli occhiali portati continuamente sul viso ed un lungo codino, infatti il vero Matador ha solitamente una sottile fascia nei capelli che vengono lasciati sempre sciolti alle spalle, mentre il Matador-Cartoon lega la sua lunga chioma in un elastico per capelli. Fatto sta, che il calciatore non delude mai, anche in un cartone continua far sognare grandi, e adesso anche i piccini. Eleonora Bragni

Lo avevano predetto, da Antonio Conte ai giocatori, dai giornalisti agli addetti ai lavori che affrontare questo Bayern, sempre protagonista nelle coppe e finalista dellultima Champions League, sarebbe stato un vero test per capire a che punto la Juve nel suo percorso per primeggiare in Europa. Ebbene, questo test, andato come peggio non poteva andare; la fame, la forza, lintensit ed il cuore che caratterizzano la squadra di Conte sono state surclassate dai bavaresi, che hanno ferito la loro preda in 90 minuti, ma sfortunatamente per loro non lhanno ancora uccisa. "Il mio istinto mi dice che avremmo dovuto fare il terzo" queste le parole di Schweinsteiger, centrocampista del Bayern, che voleva chiudere la pratica qualificazione senza lasciare speranze alla Vecchia Signora nel match di ritorno nel suo Stadium. Sono consapevoli che assistere a brutte parate di Buffon, passaggi sbagliati di Pirlo e vedere andare a vuoto la difesa pi solida dEuropa non capita tutti i giorni.vLa preparazione al match della Juventus stata ottimale, vittoriosa nel derby dItalia, volata a Monaco con il morale a mille e con un Conte ben determinato a far fare una bella figura ai suoi allAllianz Arena, ma sono bastati 20 secondi dopo il calcio dinizio, un tiro di Alaba senza pretese , una deviazione di Vidal ed un Buffon ancora distratto dalla bolgia tedesca, a far finire in rete un tiro beffardo e mettere in bambola la miglior squadra italiana. Per tutto il primo tempo Buffon ha visto arrivare in porta pi palloni di quanti ne ha visti negli ultimi 2 anni e con un po di fortuna e con un po di imprecisione da parte degli avversari, incredibilmente, il risultato rimasto inviolato. Secondo tempo che si riapre subito sullo stesso copione del primo con Ribery, Robben, Mandzukic, ancora Alaba e Muller che seminano panico in tutte le parti del campo, ed proprio questultimo, al 63esimo minuto, che agevolato da una brutta respinta di Gigi e da un passaggio di Mandzukic che lo ha liberato a porta vuota ferisce nuovamente la Juve portando il risultato sul 2 a 0, con Conte in panchina che allarga le mani impotente su quel che sta accadendo in campo. Una Juve cos non si vedeva da tempo, il merito come dice Conte va tutto al Bayern che ha interpretato la partita in modo impeccabile con i suoi fuoriclasse, ma non ci dobbiamo dimenticare che i fuoriclasse li ha anche la Juve e che proprio in questa serata mentalmente sono venuti a mancare. Ma gente come Buffon, Chiellini, Barzagli, Pirlo, Marchisio e lo stesso Conte possono sbagliare una volta ma due praticamente impossibile. Passare il turno sar un impresa, fare bella figura sar un dovere, nulla impossibile soprattutto quando ci sono i mezzi per farlo. Ferruccio Montesarchio E un turno il 31 che potrebbe rivelarsi decisivo per molte squadre. La capolista Juventus ha la possibilit di riscattare subito la sfortunata trasferta di champions ospitando allo Juvesntus stadium un Pescara ormai rassegnato al proprio destino. Molto pi affascinante il duello che vede protagonisti Napoli e Milan. I Partenopei dopo aver recuperato il miglior Cavani ospitano il Genoa in netta ripresa nelle ultime settimane ed affamato di punti salvezza. Il Milan sar impegnato nella difficile trasferta di Firenze. I viola distanti 3 punti proprio dai rossoneri venderanno cara la pelle per non vedere ulteriormente allontanarsi il treno Champions In chiave Europa League turno favorevole sulla carta allInter che al Meazza ospita un Atalanta ormai salva. Lottimo Catania riceve il Cagliari turbato dalle ultime vicende legate allo stadio Is Arenas. Per la salvezza un ritrovato Palermo fa visita alla Sampdoria per cercare una vittoria lontano dalla Sicilia che manca da quasi un anno. Chiude il turno luned sera il derby capitolina tra Roma e Lazio Pasquale Iorio

Questa la magra consolazione di chi oggi ringrazia Dio che almeno riesce a muoversi e pu avere una vita normale. Grabriel Omar Batistuta, in arte Re Leone, 44 anni festeggiati il 1 aprile. La notizia la da lui stesso in unintervista a France Football, in cui racconta che ormai non pu pi correre, Non posso pi giocare a pallone ma adesso cammino abbastanza bene. E pensare che per Batigol, cos soprannominato dalla Fiesole per questo amore spasmodico che aveva per le porte avversarie con quasi 250 gol in carriera, il giocare al pallone era ed la sua vita, ha giocato e vinto in Italia e in Europa con la sua Fiorentina e nella Roma nellanno 2001 dello scudetto e oggi Direttore Sportivo del Colon di Santa F. Il problema? A quanto pare le sue ginocchia hanno poca cartilagine ed i tendini sono ridotti ai minimi termini e questo impedisce a Batistuta di sforzare le gambe per pi di mezz'ora. Il medico smentisce, ma la le molteplici infiltrazioni fatte negli anni per rimettersi in piedi e tornare subito in campo dopo un infortunio ora hanno presentato il conto. Non ne ho fatte poi tantissime. Per giocavo sempre. Su una stagione da 70 partite, ne facevo sempre 65. E davo sempre tutto. Avevo difficolt ad accettare di stare fermo per infortunio. Se tornassi indietro starei pi attento a me stesso, ma alla fine neppure troppo. Mi piaceva segnare, mi piaceva sentire il pubblico. Queste ancora le parole di Batigol che allarmano il gioco del calcio, lo sport in generale. L'uso di farmaci senza pensare al dopo, senza pensare allatleta, alluomo, prima che alla vittoria. Questa fame di vittoria che spesso sentiamo forse divora, logora ogni cosa anche la carne, non solo la mente. Fermiamo questo macello, in questo caso non vale la regola THE SHOW MUST GO ON, questo spettacolo deve finire, bisogna resettare tutto, lo sport del calcio uno SPORT e va tutelato insieme a chi lo pratica. Adriano Scala

Addio ai gol fantasma, mai pi polemiche sul goal non goal, possibile mai che tutto questo possa accadere? Ebbene si, la fifa ha approvato il piano anti-goal fantasma che dai mondiali 2014, da disputare in Brasile, andr in vigore ufficialmente per tutte le gare targate fifa e successivamente potr essere applicato su tutti i campionati che aderiranno al progetto goalcontrol. In poche parole questo innovativo sistema tecnologico di ultima generazione composta da ben 14 telecamere ad alta velocit che verranno poste all interno degli stadi tutte in prossimit delle due porte ed andranno a rilevare in presa diretta se il pallone da gioco ha superato interamente la linea di porta oppure no, contemporaneamente il giudice di gara sar avvisato con un bip sonoro e una scritta goal che lampegger sul proprio orologio personale da gare. Tutto semplice o almeno sembra ma non proprio cosi, infatti la suddetta futura innovazione nel mondo del calcio ancora in fase di sperimentazione sar a disposizione della fifa per una prova generale sul corretto funzionamento nella Confederation Cup che verr disputata tra giugno e luglio di quest anno. In caso di flop lazienda tedesca vincitrice della gara dappalto per la costruzione delle telecamere avr una rescissione di contratto istantanea se non riusciranno a risolvere i problemi sull affidabilit. Il GoalControl Gmbh, nome esteso del progetto, stato preferito al GoalRef, al Cairos e anche al famoso occhio di falco usato nel tennis. La fifa avr davvero le sue buone ragioni per aver attuato questa scelta, sperando che un giorno le polemiche davvero lasceranno spazio al solo calcio giocato, e chiss se in un domani in campo ci troveremo degli arbitri robot di questo passo tutto possibile! Gaetano Vitale

di Giuseppe Memoli

(Parigi.) Al Parco dei Principi finisce 2 a 2 la sfida valevole per landata dei quarti di finale della Champions League tra PSG e Barcellona. Partita affascinante quella giocata tra le due squadre, ricca di emozioni e di tante occasioni da gol. Il PSG di Ancellotti si affida a sorpresa allesperienza di David Beckham al posto di Verratti sulla mediana, in attacco spazio alla coppia Ibrahimovic Lavezzi . Daltra parte la squadra pi forte al mondo che si affida come al solito alle magie del marziano Messi, supportato sugli esterni da Sanchez e Villa. Parte forte la squadra francese che coglie un palo con lex napoletano Lavezzi dopo soli sei minuti, seguita da una conclusione di Pastore al 14 e una rasoiata di Ibrahimovic su punizione quattro minuti pi tardi. Il Barcellona sembra domato in avvio , ma pian piano esce la classe degli azulgrana che macinano sempre pi gioco e possesso palla: al 38 Dani Alves recupera una palla vacante sulla trequarti e di esterno destro serve Messi che in diagonale trafigge Sirigu per l1 a 0. Cos il primo tempo Nella ripresa fuori largentino Messi, per un risentimento alla coscia, e dentro Fabregas . Buone notizie insomma per il PSG che prende pi fiducia e comincia ad alzare il proprio baricentro. Ma il Barcellona a poter chiudere la qualificazione con Sanchez, che al 19 si addormenta in area di rigore dopo un altro assist di Dani Alves e fallisce solo davanti a Sirigu lasciandosi recuperare da Alex. Ancellotti capisce che il momento buono per attaccare il Barcellona ed effettua tre cambi nel giro di 10 minuti : fuori Beckham, Lavezzi e Pastore, dentro Verratti, Gameiro e Menez. E proprio al 35 il PSG pareggia: punizione di Maxwell per lincornata di Thiago Silva che va ad infrangersi sul palo, ma Ibrahimovic insacca da due passi ( in netto fuorigioco ). Il match sembra avviato sul pareggio con una rete per parte , ma a 2 minuti dal novantesimo Fabregas di tacco al limite dellarea mette a tu per tu Sanchez con Sirigu che stende il cileno : rigore per il Barca. Si incarica della battuta il capitano Xavi che non fallisce e chiude cosi la qualificazione. Forse Larbitro decreta 4 minuti di recupero ed proprio al 94 che Ibrahimovic fa sponda per il rimorchio di Matuidi che dal limite dellarea trafigge Victor Valdes per il 2 a 2 finale. Ritorno tra otto giorni al Camp Nou senza Lionel Messi che dovr stare fuori tre settimane . Il PSG pu ancora sperare.

Real Madrid Galatasaray : Ronaldo contro Ylmaz !

Al Bernabeu sfida tra i due capocannonieri della Champions. Sfida nella sfida quella di questa sera tra il Real Madrid di Mourinho, che ritrova i suoi ex giocatori Snejder e Drogba, e il Galatasaray di Terim, rivelazione di questa Champions League. Il Real, ormai fuori dalla lotta per il campionato , punta tutto sulla Champions, sfumata nelle semifinali lo scorso anno contro il Bayern Monaco e si affida allestro del suo campione CR7. Daltra parte c un Galatasaray in piena forma e voglioso di stupire ancora con il tridente Snejder-Drogba-Ylmaz. Proprio questultimo il capocannoniere della Champions insieme proprio a Cristiano Ronaldo a quota 8 ( Messi li ha raggiunti ieri ). Si prevede uno spettacolo da non perdere per gli amanti di questo sport.

Sfida tra le cenerentole della competizione


Alla Rosaleda si sfidano il Malaga di Pellegrini e il Borussia Dortmund campione di Germania. Dopo essersi sbarazzato dello Shaktar, la squadra di Klopp vuole continuare a mostrare tutto il suo valore contro un Malga che nel girone ha messo in difficolt il Milan e negli ottavi ha eliminato il Porto. Sfida anche tra giovani fenomeni: da una parte Isco, classe 93, trequartista del Malaga ambito da mezzEuropa, dallaltra parte il Borussia si affider ai talenti di Gotze e Reus che agiranno alle spalle dellattaccante polacco Lewandowski, seguito da Manchester UTD e Juventus. In palio la semifinale della coppa dalle grandi orecchie.

Spesso leggiamo sui giornali di rapine, aggressioni e violenze subite. Limmedesimarsi negli aggrediti ci fa sentire vulnerabili e la paura che possa capitare anche a noi ci rende indifesi. Come possiamo fare per sentirci pi sicuri? Ormai molte palestre offrono corsi di difesa personale, corsi portati avanti da ex militari o da coloro che hanno appreso tecniche di combattimento e vengono da sport da contatto. Il sogno di ognuno senza dubbio quello di diventare dei lottatori perfetti in poche lezioni, ma ahim basta poco per confondere la realt con la fantasia. Ogni volta che entriamo in una palestra per allenarci, ricordiamo di restare coi piedi per terra. Nei corsi di difesa personale al giorno doggi troviamo il kraw maga che molti credono consista in tecniche difesa personale, falso. Il kraw maga ovvero combattimento corpo a corpo nato nel XX secolo linsieme di tecniche di offesa insegnate a militari o a paramilitari per renderli in grado di attaccare e neutralizzare il bersaglio nel pi breve tempo possibile. Tali tecniche si basano su pochi punti ma buoni. Massimo danno, non si cerca semplicemente di ferire lavversario ma di metterlo in condizione di non poter portare offesa, per far ci si vanno ad attaccare i punti vitali come plesso solare, bulbi oculari, timpano, si cerca quindi di procurare gravi danni che possano essere anche permanenti. Rapidit, un combattimento pi dura pi ci sono possibilit che per noi intervengano fattori negativi. Uno due colpi e dobbiamo andarcene, abbiamo avuto la meglio e ce ne andiamo? Certo non abbiamo mai la sicurezza di poter avere la meglio sempre e con chiunque. Nel Kraw Maga ci insegnano il dove, il come e il con cosa colpire, per far ci sono fondamentali riflessi e forza, una buona preparazione atletica indispensabile. Concludendo vorrei che si riflettesse. La prima arma da usare il cervello, il non credere di essere invincibili dopo poche lezioni, levitare il conflitto ove possibile senza dubbio la miglior tecnica di salvaguardia. Adriano Gianni.

Disciplina che nasce, come la maggior parte delle arti marziali di rilievo, in Giappone nel 1882 con la fondazione del KODOKAN da parte di JIGORO KANO. Il judo unarte marziale che oggi ha raggiunto unenorme espansione. A differenza delle altre discipline da combattimento, afferma la sua anima nellautodifesa e non nellattacco, come intuibile anche dal nome via della cedevolezza. Come arte marziale, essa sopravvissuta alla rivoluzione culturale, e alla scomparsa della via del Samurai nel 1853, con lapertura delle frontiere giapponesi, e lo spopolamento delle armi da fuoco. Comportando la fine, di quel perfezionamento del corpo come arma, che da sempre accompagna la cultura asiatica, e che rimane ancora, anche dopo parecchi scossoni, ricevuti nel corso degli anni, dal progresso e da alienanti nuove tecnologie, che forse fanno dimenticare il rapporto vero con il proprio corpo. Adottato come disciplina militare, oggi praticato dai corpi di polizia e dallesercito, stesso per la sua natura, non di offesa ma di difesa, e permette ai praticanti titolati, di poter entrare nei corpi di polizia, anche non avendo sostenuto, un anno come militari( UFP1 ). Rappresentanti di spicco, in questa disciplina, sono gli italiani che da anni nei confronti internazionali e mondiali, come le OLIMPIADI, sia nel maschile che nel femminile, sono identificati come quelli da battere. Vanto nazionale, come nel pugilato, altra eccellenza italiana, la Campania con i suoi atleti, che si impongono sia in ambienti nazionali che mondiali di questo sport, come Giuseppe Maddaloni, Olympic Champion 2000, e tre volte campione del mondo, famoso per i suoi NIPPON, allenato da suo padre il fondatore del DOJO, Giovanni Maddaloni. Ispirazione di tanti allenarsi con questi maestri, che portano in auge, continui talenti a Scampia ,una delle zone pi colpite dalla delinquenza in Italia. La palestra Maddaloni, a parte fare un vero e proprio recupero, dei ragazzi per le strade, cerca di salvarne molti da quella struttura deteriorata e corrosa, che lambiente in cui crescono. Maddaloni offre un vero e proprio stile di vita nuovo, basato sullo sport, e il rispetto verso i compagni, dove si impara a soffrire insieme, a scontrarsi e dopo andare a mangiare una pizza, a lottare luno per laltro, soffrire delle sofferenze dei compagni e esaltarsi delle loro e proprie vittorie, senza eccessivo agonismo, ma con molto spirito di GRUPPO e fratellanza. Quindi in questa zona, come in migliaia uguali, cosa il Judo se non un modo per capire, come sia importante il nostro corpo e il rispetto, di compagni, maestro e soprattutto avversario. Studiare le mosse e saper cogliere quellistante, quella piccola frazione o sbaglio, che ti permette di effettuare il colpo vincente (nippon). In questarte, non c solo fisico e forza, ma tanta e tanta mente e strategia che portano ad un vero e proprio studio, di se stessi e di chi hai di fronte, nel tatami come nella vita di ogni giorno. Grandi risultati si sono gi ottenuti , ma Maddaloni con i suoi otto figli continua a lottare, come sul tatami, contro i boss e la malavita insegnando attraverso il Judo che il rispetto non te lo da una pistola, ma ponendosi un obbiettivo e lottando nello sport come nella vita, per migliorarsi e realizzare i propri sogni. Marcello Catani

MOTOMONDIALE 2013: APPUNTAMENTO IN QATAR

La prima di 18 gare del motomondiale 2013 si disputer domenica 7 Aprile a Doha, in Qatar. Come sempre grande euforia dar la MotoGP, la classe regina, ancor pi dopo il ritorno di Valentino Rossi in Yamaha .Le incognite e le sorprese non mancano, tanto che il pronostico di quest anno forse tra i pi difficili delle ultime stagioni. Jorge Lorenzo, Valentino Rossi, Daniel Pedrosa, Marc Marquez, sono i quattro protagonisti pronti a contendersi la pista e con giuste ambizioni e opportunit correre per il titolo della MotoGP, e per ognuno la vittoria potrebbe avere un significato diverso. Favorito d obbligo il campione in gara Jorge Lorenzo che con il suo 99 e dopo l addio di Stoner, ancora il pilota da battere sia per l esperienza che per la conoscenza e perch no, la sua velocit sulle due ruote che lascia agli avversari solo l odore della gomma bruciata sull asfalto. Mentre Valentino Rossi, il pi grande negli ultimi anni:9 titoli mondiali e 105 vittorie, non ha bisogno di presentazioni, anche se il biennio Ducati, che avrebbe potuto consacrarlo il pilota italiano su moto italiana, stato una delusione. Le sfide all ultimo sangue tra i due compagni di squadra fanno gi venire l acquolina in bocca agli appassionati. Mentre un saluto speciale va a Simoncelli che avrebbe potuto stupirci con talento e simpatia. Ciao Marco. Elvira Avola

Alt, di qui non si passa!


Questo quello che si sentono dire da qualche giorno i napoletani che circolano con le loro auto verso il lungomare di Napoli. Clacson, traffico e caos per le ZTL straordinarie in occasione dell Amercans Cup che dal 16 al 21 aprile torner a cavalcare le onde del magnifico golfo di Napoli. Perch anche lAmerica si innamorata della citt e pullecenell. E gi, dopo lincredibile successo dellanno scorso i migliori velisti del mondo ritornano con le loro spettacolari regate e i loro stupendi catamarani ad affrontarsi per la Coppa America che si disputer a San Francisco il prossimo settembre. Lustro per la citt partenopea ospitare il pi antico trofeo del mondo e uno degli sport pi seguiti dal mondo dando cos visibilit a quanto di positivo, poetico e romantico ha da offrire questa citt. Napoli non solo sinonimo di immondizia, criminalit, camorra. Ma laltra Napoli. Quella della pizza, il mandolino, il mare ma soprattutto la Napoli dellestremo calore e assoluta ospitalit. Quindi braccia aperte ai turisti che non possono mancare a questo evento, non si pu non aver visto almeno una volta questa spettacolare citt come suggerisce il detto napoletano: vir Napule e po muor . Nunzia Casolaro

Fit Campania
L'11 Dicembre 2011, il comitato regionale campano di tennis viene commissariato dalla federtennis, con la motivazione che nel conto entrante stato scoperto un ammanco di 92.000. Soldi provenienti dalle quote d'iscrizione e dagli incassi dei tornei che si disputano in tutta la Campania. Con l'allontanamento del presidente Raccuglia ed il suo direttivo, la Fit nomina commissario il dirigente federale Roland Sandrino. Per la prima volta in Campania, il tennis vive momenti di confusione. I presidenti dei circoli campani e gli addetti ai lavori, non hanno pi un punto di riferimento. In seguito, lentamente si torna quasi alla normalit, nonostante le denunce abbondino sia da parte degli ex dirigenti che da parte della Fit. Gia' da tempo si parla di nuove elezioni, ma tutt'oggi ancora non si conosce la data. Nonostante la costante e continua presenza del commissario Sandrino, la federtennis campana ha urgente bisogno di un nuovo staff dirigenziale. Le liste che si combattono la poltrona nei locali di Fuorigrotta sono due; la prima capeggiata da Gambacorta, la seconda da D'Atri. Chiunque vincer le elezioni sicuramente non avr vita facile, per riprendere un settore della regione, che mai aveva conosciuto un periodo tanto buio. Gianluca Starace

Stadio del nuoto sempre pieno e colorato, occhio ai cronometri, giovani e giovanissimi che cercano di strappare un tempo che permette loro di accedere ai campionati assoluti estivi. 176 titoli di categoria assegnati e 23 record della manifestazione. E questo il bilancio dei Campionati Nazionali Giovanili Indoor terminati pochi giorni fa a Riccione. Numeri stellari, quelli che si sono visti in acqua per 6 giorni. 11 record femminili e 12 maschili. Sono soprattutto i giovanissimi a farla da padroni in questi campionati: la tredicenne Sara Pusceddu (Andrea Doria) domina i 200 dorso con il nuovo record di 21053 rispetto al precedente 21057 di Federica Meloni; Linda Caponi (Team Nuoto Toscana), classe 1998, abbatte il record dei 800 stile libero di ben 8 e il 16enne Andrea Manzi (CC Napoli), che domina i 1500 stile con il record di 151449 rispetto al precedente 151653. Per la categoria cadetti nessuna novit, brillano come sempre i nomi di Diletta Carli(Tirrenica Nuoto) e Ambra Esposito(Centro Nuoto Ester). Si sono avuti riscontri brillanti e prestazioni che fanno capire che il movimento sempre in crescita. Cosi interviene il responsabile della Nazionale Giovanile, Walter Bolognani, che ora aspetta conferme di risultati anche ai Campionati Assoluti,che si svolgeranno tra pochi giorni. Marcella Iaccarino

NUOTO: GIOVANILI INDOOR, RECORD E PRIMATI DI OGNI ETA

Da cestista a "Supercentralone": Il destino di SimnRobertandy.


" Volevo solo giocare a pallacanestro, ma poi... "
Era piccolo e portava sempre con se un pallone da pallacanestro. Una passione,il basket, tramandatagli dai genitori, entrambi giocatori di della nazionale Cubana, racconta Simn, centrale del CopraPiacenzaVolley. Sembrer strano, ma proprio cosi', il nostro supercentralone, uno dei migliori al mondo, non avrebbe mai pensato di saper giocare a pallavolo, tantomeno di volerci giocare. Questo, fa capire quanto Simn non avesse preso seriamente questo sport ... afferma Eleonora Cozzari di "Pallavolo Supervolley". Ci che gli fece cambiare idea sul suo futuro da sportivo, fu che il tecnico di basket che lo voleva nella sua scuola, and via e dunque non ci sarebbe stato pi posto per lui. Dopo ci, a 12 anni, pur non avendo mai giocato a pallavolo, ammette infatti : " ero scarsissimo" accetta come una sfida la proposta del tecnico della squadra di pallavolo del posto, che aveva preventivamente parlato con la sua mamma, trovandola concorde. Una storia questa che sembra avere dell'irreale, data la diversit dei due sport presi in questione, eppure Simn " testimone inconsapevole" che, la multidisciplinariet, in et giovane fondamentale per poter scegliere al meglio il proprio sport.
Emanuela Palo

Attapirato Buffon
Stavolta Gianluigi Buffon a ricevere il tapiro di 'Striscia la notizia' dall'inviato Valerio Staffelli. Il motivo della consegna, al numero 1 della nazionale e della Juventus, le due papere nel quarto di finale di champions league contro il Bayern Monaco, dalle quali sono scaturiti i due goal dei tedeschi Alaba e Muller.

Oltre al tapiro d'oro Staffelli consegna a Buffon anche vestaglia, pantofole e coperta, ironizzando su quanto detto da Franz Beckenbauer, oggi presidente onorario del club tedesco, che in merito ai due interventi sbagliati, ha definito il capitano azzurro e bianconero 'pensionato'. Quest' ultimo accetta i regali e dichiara che nel suo lavoro capita di commettere degli errori; inoltre si dice dispiaciuto per aver compromesso la partita, per la squadra, per se stesso e per i suoi tifosi. Buffon conclude accettando le critiche di 'quel vecchio saggio di Beckenbauer' ,dice, e ricordando un vecchio detto... 'Quando sei martello batti, quando sei incudine statti!'. Quindi il portierone italiano incassa il colpo e aspetta il prossimo match per rifarsi.

SPETTEGULES: KRAV MAGA IN LOVE


La showgirl Elisabetta Canalis ha trovato il suo nuovo amore in palestra. Lex velina, dopo la fine della sua storia con George Clooney, tornata a farsi bella in palestra dove ha trovato una cintura nera e una nuova passione. Il suo nuovo compagno Marcus Kowal, personal trainer e campione di krav maga, arte marziale che ha incuriosito la soubrette sarda. Prima Bobo Vieri e Reginaldo, poi un presunto flirt con Valentino Rossi, la Canalis non ha saputo resistere al fascino e agli addominali del bel Marcus, svedese trapiantato a Los Angeles, dove i due si sono conosciuti. Elisabetta in qualche modo doveva pur difendersi dai continui gossip e dagli assalti dei paparazzi e cos ha cominciato ha praticare il krav maga, la tecnica di autodifesa e combattimento corpo a corpo utilizzato dallesercito israeliano . Le tecniche del krav maga vengono utilizzate da forze armate e corpi di polizia non solo dIsraele, ma ormai si sono diffuse in tutti i paesi del mondo e sono rivolte a tutti: uomini, donne e showgirls. Valerio Vastorelli

Unortensia, una bottiglia di Albae Vitae, un biglietto di uno spettacolo con la Gelsomina disegnata da Fellini ed una frase di Ungaretti: la luce verr, in segreto vivr gi va rilucendo, mosso, quel mare aperto per chi sogna: quale' il prezzo di una telefonata per un bambino abusato?? ... Sabato 6 aprile sar l'iscrizione ad una gara alla Thuile di Slalom Gigante o di snowboard! Per il diciottesimo anno consecutivo, patrocinato dalla regione, grazie al comune ospitante l'associazione onlus di Ernesto Caffo, dal 1990 premiata come 'Ente Morale' dal presidente Francesco Cossiga, e' riuscita a riorganizzare quest'evento per grandi e piccini in una delle localit pi belle della Valle d'Aosta. Naturalmente il ricavato verr totalmente devoluto al Telefono Azzurro che nasce nel 1987 ad opera del neuropsichiatra Ernesto Caffo con lo scopo di dare una voce al silenzio di milioni di maltrattamenti che si consumano all'ombra delle mura domestiche. Lideatore, nonch presidente, ha riferito centinaia di migliaia di denunce dirette di bambini e il 17% delle totali riferite da vicini ed affini. La gara si svolger sulla pista 16 Standard e preveder, come ogni anno, la partecipazione di 400 fra atleti di grande calibro, genitori epiccoli sostenitori dai 4 ai 90 anni. Si parteciper ad un'estrazione grazie alla quale i pi fortunati potranno vincere premi messi in palio dagli sponsor: giocattoli, goloserie, spa ed ad ognuno compreso nel prezzo d'iscrizione distribuiti il pettorale e pi gadgets prima di partecipare. Al termine per i pi bravi saranno distribuiti i premi meritati. Nuovamente lorgoglio dello sport che da una mano, ancora una volta, un'opportunit a quegl'innocenti cui e' stata negata senza un motivo e senza una giustificazione, affinch possano trovare una sistemazione alternativa che non gli faccia respirare aria di percosse,occhi di rabbia ed urla di dolore. Perche' essere genitori si sceglie, ma loro non hanno scelto di essere figli. Chiara Carrat

Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Corso di Giornalismo Sportivo Universit Parthenope di Napoli Facolt di Scienze Motorie Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008