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Bando

Interventi a sostegno della realizzazione di servizi di accesso Wi-Fi gratuiti e aperti

Approvato con Determinazione dirigenziale n. 23 del 8.3.2013

Direzione regionale Innovazione, Ricerca, Universit, e Sviluppo Energetico Sostenibile

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INDICE
PREMESSA ___________________________________________________________________________ 3 1. 2. FINALIT E RISORSE _____________________________________________________________ 3 RIFERIMENTI NORMATIVI ________________________________________________________ 4 2.1 Norme istitutive del bando ____________________________________________________ 4 2.2 Compatibilit con la legislazione sugli aiuti di Stato ______________________________ 4 3. CONTENUTI _____________________________________________________________________ 4 3.1 Beneficiari ___________________________________________________________________ 4 3.2 Iniziative ammissibili _________________________________________________________ 5 3.2.1 Specifiche tecniche del servizio _______________________________________________ 6 3.3 Costi ammissibili _____________________________________________________________ 6 3.4 Forma ed entit dellagevolazione ______________________________________________ 7 3.5 Rispetto della normativa sugli aiuti di Stato e regole di cumulo con altre agevolazioni pubbliche _______________________________________________________________________ 7 4. PROCEDURE _____________________________________________________________________ 8 4.1 Come presentare la domanda __________________________________________________ 8 4.2 Quando presentare la domanda _______________________________________________ 10 4.3 Come viene valutata la domanda e comunicato lesito ___________________________ 10 4.4 Come viene erogata lagevolazione ____________________________________________ 11 4.5 Come rendicontare le spese e concludere il progetto ____________________________ 12 4.6 Proroghe e variazioni del progetto _____________________________________________ 12 4.7 Documenti obbligatori _______________________________________________________ 12 4.8 Scadenze da rispettare _______________________________________________________ 13 5. OBBLIGHI DEI BENEFICIARI, CONTROLLI E REVOCHE ______________________________ 14 5.1 Obblighi dei beneficiari _______________________________________________________ 14 5.2 Ispezione e controlli _________________________________________________________ 14 5.3 Cause di revoca delle agevolazioni _____________________________________________ 15 5.4 Rinuncia allagevolazione _____________________________________________________ 15 6. 7. 8. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI _____________________________________________ 16 RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO _____________________________________________ 16 INFORMAZIONI E CONTATTI _____________________________________________________ 16

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PREMESSA

Lamministrazione regionale nel rispetto delle disposizioni di cui alla L.R. 22 aprile 2011 n.5 Interventi a sostegno della realizzazione di servizi di accesso Wi-Fi gratuiti e aperti promuove la diffusione di servizi di accesso Wi-Fi (Wireless Fidelity) gratuito e aperto al fine di favorire la parit di accesso alle informazioni e alle tecnologie dellinformazione e della comunicazione, nonch, di rimuovere gli ostacoli che limitano la conoscenza e determinano una discriminazione sul piano sociale, economico e culturale. In particolare, ai fini del presente bando, la Regione, per la realizzazione delle finalit di cui all'articolo 1 della L.R. 5/2011: a) eroga contributi o voucher ai soggetti che offrono a terzi servizi di accesso Wi-Fi gratuiti e aperti secondo le modalit individuate nel regolamento di cui all'articolo 3; b) eroga contributi agli enti pubblici, singoli o associati, prioritariamente se situati in zone a bassa diffusione di banda larga, per l'installazione di hot spot Wi-Fi nei luoghi pubblici.

1. FINALIT E RISORSE

Obiettivo del bando favorire la parit di accesso alle informazioni e alle tecnologie dellinformazione e della comunicazione attraverso lo sviluppo di iniziative pubbliche e private destinate alla diffusione di servizi e strutture di accesso Wi-Fi gratuito e aperto. La dotazione finanziaria disponibile pari a 200.000 (duecentomila euro) dei quali: a) il 40 per cento (80.000,00 euro) destinato agli interventi dei soggetti di cui alla LINEA A del paragrafo 3.1; b) il 55 per cento (110.000,00 euro) destinato agli interventi dei soggetti di cui alla LINEA B del paragrafo 3.1; c) il 5 per cento (10.000,00 euro) per attivit di informazione, formazione e sensibilizzazione dirette a diffondere la conoscenza del servizio attraverso eventi di divulgazione delliniziativa e dei risultati ottenuti. Le risorse di cui alla lettera c), eventualmente non utilizzate, sono assegnate agli interventi previsti alla lettera a). Tale dotazione finanziaria potr essere incrementata con le risorse finanziarie individuate secondo le modalit previste dall' articolo 8 della legge regionale 11 aprile 2001, n. 7 (Ordinamento contabile della Regione Piemonte) e dall' articolo 30 della legge regionale 4 marzo 2003, n. 2 (Legge finanziaria per l'anno 2003).
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2. RIFERIMENTI NORMATIVI 2.1 Norme istitutive del bando

- Legge regionale n. 5 del 22 aprile 2011 Interventi a sostegno della realizzazione di servizi di accesso Wi-Fi gratuiti e aperti, pubblicata sul B.U. n.17 del 28 Aprile 2011; - D.G.R. n. 23 4952 del 28 novembre 2012 - D.D. n. 137 del 13 dicembre 2012
2.2 Compatibilit con la legislazione sugli aiuti di Stato

- Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato [ora articoli 107 e 108 del TFUE] agli aiuti d'importanza minore (de minimis), pubblicato sulla GUUE L 379 del 28 dicembre 2006; - Comunicazione della Commissione relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione (2008/C 14/02), pubblicata sulla GUUE C 14 del 19 gennaio 2008.

3. CONTENUTI 3.1 Beneficiari

Possono richiedere lagevolazione: LINEA A Soggetti, in forma singola, che offrono a terzi servizi di accesso Wi-Fi gratuiti ed aperti che, al momento della presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti: a) essere in attivit; b) avere la sede operativa oggetto dellintervento in Piemonte e in comuni con popolazione al di sotto dei 5.000 abitanti1; c) essere iscritti al Registro Imprese; d) avere il codice primario ATECO 2007 che rientri tra i seguenti2: 1) gelaterie e pasticcerie (codice ATECO 56.10.30); 2) bar e altri esercizi simili senza cucina (codice ATECO 56.30.0); 3) ristorazione con somministrazione (codice ATECO 56.10.11);

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Cos come da dati del censimento generale della popolazione 2011 riportati nel sito http//dati.istat.it/. In caso di presenza di pi di un codice ATECO, lintervento dovr essere effettuato presso la sede operativa con attivit corrispondente al codice ATECO primario.

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e) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente; f) essere in regola nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi nonch in tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente in materia di lavoro; g) non versino in condizioni di difficolt ai sensi della normativa comunitaria3.

LINEA B Enti locali come indicati allart. 2, comma 1 del d. lgs 267/2000, in forma singola o associata con uno o pi soggetti privati, aventi sede operativa in Piemonte e in comuni con popolazione al di sotto dei 5.000 abitanti4. In caso di raggruppamento tra un ente locale ed un soggetto privato, per questultimo valgono tutte le regole ed i limiti previsti per i soggetti di cui alla LINEA A.

3.2 Iniziative ammissibili

Gli interventi finanziabili ai sensi del presente bando riguardano la predisposizione di un servizio di accesso Wi-Fi avente le seguenti caratteristiche: - essere realizzato sul territorio di comuni piemontesi con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti; - reso in forma gratuita; - presenta le specifiche tecniche descritte al successivo paragrafo 3.2.1; - erogato in modalit best effort, senza alcuna garanzia di conformit del servizio a livelli minimi o standard di qualit; - non preveda lidentificazione preventiva degli utenti che accedono al servizio, fatti salvi eventuali obblighi di legge5; - (per la LINEA A) reso disponibile allinterno dei propri locali aperti al pubblico; - (per la LINEA B) reso disponibile in luoghi pubblici e, nel caso il progetto preveda la realizzazione della copertura Wi-Fi allinterno della sede municipale, la stessa deve essere dotata di posti a sedere o altre postazioni fruibili liberamente dagli utenti6; - essere appositamente segnalato, allingresso delle sedi degli enti e dei locali oggetto dellintervento, mediante cartellonistica che avvisi della disponibilit del servizio e della sua realizzazione mediante i contributi previsti nella l.r. 5/2011.
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La definizione di imprese in difficolt riportata allAllegato A al presente bando. Cfr. nota 1. 5 Eventuali sistemi di autenticazione sono comunque a carattere non oneroso per lutilizzatore finale ed afferiscono a federazioni gi in essere. 6 Sale consiliari e uffici non devono in alcun modo essere considerati come prioritari nella realizzazione della copertura.

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3.2.1 Specifiche tecniche del servizio

Il servizio finanziato deve consentire di: a) navigare in Internet; b) inviare e ricevere posta elettronica; c) utilizzare servizi di messaggistica; d) accedere a social network; e) utilizzare applicazioni che necessitano di connettivit Internet; f) usufruire di contenuti audio e video tramite rete, anche in real time. I beneficiari dei contributi potranno comunque applicare alla rete appositi strumenti di filtro che blocchino i siti ritenuti in contrasto con le finalit pubbliche del servizio. L'elenco dei siti bloccati (anche estrinsecato come categoria di siti) sar pubblicamente accessibile o comunque comunicato alla struttura regionale competente in materia di Sistemi informativi e disponibile a chiunque dietro semplice richiesta.

3.3 Costi ammissibili

Sono ammessi a beneficiare dellagevolazione gli interventi di predisposizione del servizio Wi-Fi avviati successivamente alla data di presentazione della domanda e relativi ad impianti nuovi. I costi ammissibili per tali interventi riguardano la fornitura ed installazione di access point (per access point si intende linsieme di access point Wi-Fi, Router/Modem, comprensivo delleventuale sistema di antenna per connessioni di tipo Wireless). Esclusivamente per gli interventi realizzati dai soggetti di cui alla LINEA B (paragrafo 3.1) sono considerati ammissibili, fino ad un massimo del 25% del valore totale del progetto, anche i costi relativi alla progettazione dellintervento, ovvero alle attivit collaterali alla realizzazione dell'hot-spot wi-fi vero e proprio, finalizzate a fornire per esso un'ottimale accesso in banda larga ad internet (tramite la rete del provider scelto) e la massima copertura delle aree oggetto dell'intervento.

Lammontare relativo allIVA non rappresenta un costo ammissibile a meno che lIVA non risulti indetraibile per il beneficiario. Non rappresentano costi ammissibili gli oneri accessori allintervento, siano essi fiscali o finanziari. I criteri per la determinazione, limputazione e la rendicontazione dei costi ammissibili saranno pubblicati sul sito della Direzione regionale Innovazione, Ricerca, Universit e Sviluppo Energetico Sostenibile.

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3.4 Forma ed entit dellagevolazione

LINEA A I progetti sono finanziati mediante un contributo a fondo perduto fino al 100% dei costi ammissibili, per un importo massimo di 500,00 per singolo progetto e nei limiti della disponibilit de minimis dellimpresa richiedente7.

LINEA B I progetti sono finanziati mediante un contributo a fondo perduto fino al 100% dei costi ammissibili, per i seguenti importi: - fino a un massimo di 2.500,00 per singolo progetto se presentato da un solo ente locale, indipendentemente dallestensione geografica della copertura e dalla numerosit di punti di accesso Wi-Fi; - fino a un massimo di 4.000,00 per singolo progetto se questo prevede laggregazione di almeno un ente locale ed un soggetto privato al fine di estendere linterconnessione tra aree territoriali contigue; - fino a un massimo di 7.500,00 per singolo progetto se questo, oltre a prevedere laggregazione di almeno un ente locale ed un soggetto privato al fine di estendere linterconnessione tra aree territoriali contigue, di un valore pari ad almeno 15.000,00. In caso di raggruppamento, la quantificazione dellaiuto di Stato concesso al soggetto/i privato/i, partner dellente locale, preventivamente stabilita in 500,00. A consuntivo dovranno essere evidenziati gli interventi e le attrezzature di cui ha beneficiato il soggetto privato nei propri locali per la verifica del rispetto del massimale de minimis (descritto nel successivo paragrafo 3.5) e per leventuale rideterminazione dellaiuto di Stato effettivamente fruito. Le attrezzature installate nei propri locali resteranno in ogni caso di propriet del soggetto privato beneficiario del contributo.

3.5 Rispetto della normativa sugli aiuti di Stato e regole di cumulo con altre agevolazioni pubbliche

Per gli interventi di cui alla LINEA A il contributo concesso ai sensi del Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato [ora

Ai sensi del Regolamento (CE) n. 1998/2006 de minimis, lagevolazione concessa nellambito del presente intervento, sommata agli altri aiuti de minimis concessi alla stessa impresa, anche da altre Amministrazioni, nel corso dellesercizio finanziario in corso al momento della concessione e i due esercizi finanziari precedenti, non deve superare 200.000,00.

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articoli 107 e 108 del TFUE] agli aiuti d'importanza minore (de minimis), pubblicato sulla GUUE L 379 del 28 dicembre 2006. Lagevolazione non cumulabile per gli stessi costi ammissibili con altre agevolazioni che costituiscono aiuto di Stato. In ogni caso, nel rispetto del Regolamento (CE) n. 1998/2006 de minimis, lagevolazione concessa nellambito del presente intervento, sommata agli altri aiuti de minimis concessi alla stessa impresa, anche da altre Amministrazioni nel corso dellesercizio finanziario in corso al momento della concessione e i due esercizi finanziari precedenti, non deve superare 200.000,00. Per gli interventi di cui alla LINEA B, lagevolazione non si configura come aiuto di Stato nel caso di singolo progetto presentato da il solo ente locale. Se gli interventi di cui alla LINEA B prevedono un raggruppamento tra un ente locale ed un soggetto privato, per questultimo valgono tutte le regole ed i limiti previsti per i soggetti di cui alla LINEA A: caratteristiche dei beneficiari, rispetto della normativa sugli aiuti di Stato, importo massimo concedibile di 500,00.

4. PROCEDURE

Le gestione del bando, che comprende le attivit di ricezione e istruttoria delle domande, concessione e revoca delle agevolazioni, controllo degli interventi realizzati, affidata alla Direzione regionale Innovazione, Ricerca, Universit, e Sviluppo Energetico Sostenibile Settore Sistemi Informativi e tecnologie della comunicazione. Nel corso delliter della domanda, la Direzione regionale - Settore Sistemi Informativi e tecnologie della comunicazione - potr inviare le proprie comunicazioni ai beneficiari via posta elettronica certificata e richieder ai beneficiari di inviare i documenti necessari tramite tale canale ogni volta che la natura del documento lo consentir.
4.1 Come presentare la domanda

Le domande devono essere inviate tramite PEC (posta elettronica certificata) allindirizzo: innovazione-ricerca@cert.regione.piemonte.it La mail inviata tramite PEC deve contenere, compilati e firmati digitalmente (per la LINEA A dal soggetto privato richiedente, per la LINEA B dallente locale capofila in caso di raggruppamento), il modulo di domanda e gli allegati previsti al paragrafo 4.7.1. Modulo di domanda ed allegati sono reperibili in formato PDF editabile e salvabile sul sito http://www.regione.piemonte.it/innovazione/bandi-e-attivit.html

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Solo nel caso non disponga di firma elettronica il richiedente potr stampare il modulo, firmarlo (per la LINEA A dal soggetto privato richiedente, per la LINEA B dallente locale capofila in caso di raggruppamento) e spedirlo, assieme agli allegati previsti al paragrafo 4.7.1, telematico a: Regione Piemonte Direzione regionale Innovazione, Ricerca, Universit, e Sviluppo Energetico Sostenibile Settore Sistemi Informativi e Tecnologie della Comunicazione Corso Regina Margherita 174, 10152 Torino Bando Wi-fi entro cinque giorni lavorativi dallinvio

Per i moduli di domanda presentati per la LINEA A necessaria lapposizione di una marca da bollo da 14,62; in caso il modulo sia firmato digitalmente ed inviato esclusivamente via PEC la procedura da seguire per dimostrare lavvenuta apposizione della marca da bollo la seguente: a. indicare sul modulo di domanda il numero identificativo riportato sulla marca da bollo utilizzata b. stampare il modulo compilato; c. incollare la marca ad bollo sul modulo stampato, in corrispondenza all'immagine del facsimile presente; d. annullare la marca da bollo; e. effettuare la scansione in formato PDF della prima pagina del modulo con la marca da bollo annullata; f. firmare il PDF ottenuto con firma digitale (al pari degli altri allegati) ed allegarlo alla PEC.

L'originale del modulo va conservato a dimostrazione dell'avvenuto utilizzo ed annullamento della marca da bollo In fase di istruttoria sar effettuato il controllo del contrassegno mediante il servizio messo a disposizione dallAgenzia delle Entrate e disponibile sul sito: http://www1.agenziaentrate.gov.it/servizi/valoribollati/index.htm

Non saranno giudicate ricevibili e di conseguenza verranno respinte senza possibilit di recupero: le domande non accompagnate da tutti gli allegati obbligatori indicati al paragrafo 4.7.1; le domande per le quali il soggetto beneficiario che non dispone di firma elettronica non abbia spedito la copia cartacea entro cinque giorni lavorativi dallinvio telematico, esclusivamente tramite raccomandata A/R oppure tramite corriere espresso. Per il rispetto del termine di invio delloriginale cartaceo far fede, rispettivamente, il timbro di spedizione oppure la ricevuta di avvenuta consegna rilasciata dalla Regione Piemonte;
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le domande cartacee precedentemente non inviate per via telematica tramite PEC; le domande per le quali la copia cartacea, laddove prevista, non sia stata inviata in originale, firmata dal legale rappresentante del beneficiario/capofila del raggruppamento Ciascun beneficiario, in forma singola o in raggruppamento con altri soggetti, pu presentare una sola domanda di contributo. In caso di presentazione di pi domande, come soggetto singolo, capofila o come partner di un raggruppamento, tutte queste saranno considerate non ammissibili. In caso di raggruppamento tra ente locale e soggetto privato: 1) il capofila dovr essere necessariamente lente locale il quale sar lunico referente della Regione Piemonte; 2) la domanda di contributo dovr essere compilata, sottoscritta e inviata dallente locale; 3) alla domanda dovranno essere obbligatoriamente allegati i documenti di cui al paragrafo 4.7.1.

4.2 Quando presentare la domanda

Le domande telematiche possono essere presentate a partire dalle ore 9 del giorno 28.5.2013 e fino al 31.12.2013. Le mail inviate prima delle ore 9 del 28.5.2013 NON saranno considerate ricevibili. In caso di esaurimento delle risorse disponibili, la Regione Piemonte potr disporre la chiusura anticipata del Bando e ne dar visibilit sullo stesso sito di pubblicazione.

4.3 Come viene valutata la domanda e comunicato lesito

Il bando della tipologia a sportello e, rispettivamente per ciascuna linea, il contributo verr assegnato in ordine cronologico di ricezione8 delle domande la cui istruttoria ha avuto esito positivo, sino ad esaurimento delle risorse disponibili. Listruttoria delle domande e la selezione dei progetti presentati dai soggetti richiedenti viene effettuata con riferimento ai requisiti prescritti dal bando. In particolare i progetti presentati vengono sottoposti ad un percorso istruttorio diretto a verificare:

a) Ricevibilit:

Inoltro della domanda nei termini e nelle forme previste dal bando (sia telematico che cartaceo);

Si considera la data e lorario dellinvio telematico; si ricorda che le mail inviate prima delle ore 9 del 28.5.2013 NON saranno considerate ricevibili.

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Completezza e regolarit della domanda (compilazione integrale, presenza di tutta la documentazione prescritta, assolvimento dellimposta di bollo dove prevista, sottoscrizione, presenza della copia del documento didentit, ecc.).

b) Ammissibilit:

Presenza dei requisiti soggettivi prescritti dal bando in capo al potenziale beneficiario; Tipologia e localizzazione del progetto coerenti con le prescrizioni del bando; Cronoprogramma di realizzazione dellintervento compatibile con i termini fissati dal bando; Compatibilit del progetto con limitazioni oggettive imposte dal bando (regole di cumulo con altre agevolazioni, rispetto dei vincoli che discendono dalla normativa in materia di aiuto di stato applicata, ecc.).

c) Valutazione Tecnico/Finanziaria:

Fattibilit del progetto; Idoneit tecnica del soggetto attuatore/fornitore del servizio9 a realizzare il progetto; Congruit e pertinenza dei costi; Sostenibilit economica e finanziaria del progetto (applicabile solo nel caso in cui sia previsto il cofinanziamento da parte dellente locale o del soggetto privato).

Regione Piemonte esamina le domande entro 30 giorni dalla ricezione delle stesse (in caso di invio anche su supporto cartaceo, i 30 giorni decorrono dalla ricezione di questultimo). Al termine dellistruttoria, Regione Piemonte comunica lesito al beneficiario via posta elettronica certificata.
4.4 Come viene erogata lagevolazione

Il contributo viene erogato dalla Regione Piemonte con le seguenti modalit: - per gli interventi di cui alla LINEA A, a fronte della presentazione delle fatture quietanzate relative allacquisto e allinstallazione dellaccess point (come declinato allart. 3.3) e della dichiarazione di avvenuta attivazione del servizio; - per gli interventi di cui alla LINEA B, in misura del 50 per cento dopo lapprovazione del progetto e previa presentazione da parte del beneficiario della richiesta relativa allanticipo e del restante 50 per cento a

Il servizio deve essere erogato da un operatore in possesso dellautorizzazione generale per la fornitura dellaccesso del pubblico alle reti e ai servizi di telecomunicazioni di cui al decreto ministeriale 28 maggio 2003 Condizioni per il rilascio delle autorizzazioni generali per la fornitura al pubblico dellaccesso Radio-LAN alle reti ed ai servizi di telecomunicazioni.

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saldo dopo la presentazione delle fatture, anche non quietanzate10, relative alla realizzazione del progetto e della dichiarazione di avvenuta attivazione del servizio.

Si precisa che, ai fini dellerogazione, sar ritenuta valida solo la documentazione di spesa in regola con la vigente normativa fiscale. Non sono in ogni caso ammessi pagamenti in contanti e per compensazione.

4.5 Come rendicontare le spese e concludere il progetto

La rendicontazione finale deve avvenire entro 60 giorni dalla conclusione dellintervento. Il beneficiario deve contestualmente inviare a Regione Piemonte i documenti indicati al successivo punto 4.7.2. Per i progetti di cui alla LINEA B, lente locale responsabile nei confronti della Regione per le attivit di rendicontazione.

4.6 Proroghe e variazioni del progetto

I beneficiari possono apportare variazioni (tecniche, economiche, alla tempistica di realizzazione, ecc.) allintervento finanziato a condizione che richiedano e ottengano la preventiva approvazione di Regione Piemonte e, comunque, a condizione che lintervento rimanga compatibile con quanto previsto dal bando. La variazione non pu determinare laumento del contributo concesso. Le variazioni non richieste e autorizzate preventivamente dalla struttura regionale, saranno valutate in fase di esame della rendicontazione. Nel caso non siano considerate compatibili con le diposizioni e le finalit del bando, comporteranno la revoca dellagevolazione.

4.7 Documenti obbligatori

Durante liter della domanda di agevolazione, le imprese dovranno presentare i seguenti documenti. 4.7.1 Documenti obbligatori da allegare alla domanda (pena esclusione):
a) Documento di identit leggibile ed in corso di validit; b) Relazione

tecnico-economica

del

progetto

(secondo

labstract

reperibile

sul

sito

http://www.regione.piemonte.it/innovazione/bandi-e-attivit.html) (esclusivamente LINEA B);

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Nel caso di fatture non quietanzate il beneficiario dovr inviare entro 90 giorni dal pagamento del saldo da parte della Regione, la documentazione a dimostrazione dellavvenuto pagamento delle stesse.

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c) Allegato LINEA A, a firma del soggetto privato beneficiario (contenente: la dichiarazione de

minimis e la Dichiarazione delle proprie posizioni Inps e Inail per rilascio Durc);
d) Allegato LINEA B (solo in caso di raggruppamento) a firma del/i soggetto/i privato/i partner

dellente locale (contenente: limpegno a realizzare il progetto, lindicazione del capofila, la dichiarazione de minimis e la Dichiarazione delle proprie posizioni Inps e Inail per rilascio Durc);
e) Relazione dimostrante la sostenibilit economica e finanziaria del progetto (applicabile solo nel

caso in cui sia previsto il cofinanziamento da parte dellente locale o del soggetto privato, secondo labstract reperibile sul sito http://www.regione.piemonte.it/innovazione/bandi-eattivit.html ).

4.7.2 Documenti da inviare per la rendicontazione finale delle spese: - fattura/e o altri documenti contabili equivalenti a dimostrazione della spesa in termini di costi ammissibili; nel caso di raggruppamento tali documenti dovranno evidenziare la quota parte di costi relativi agli interventi realizzati nei locali del/i soggetto/i privato/i; - dichiarazione di avvenuta attivazione del servizio.

4.8 Scadenze da rispettare

La seguente tabella riporta le tempistiche che devono essere rispettate dai soggetti coinvolti nelliter delle pratiche.
Attivit Soggetto che ha in carico lattivit Scadenza Possibilit di proroga

Invio domanda telematica

Beneficiario

dalle ore 9 del 28.5.2013 e fino al 31.12.2013 o, comunque, fino ad una chiusura anticipata causa esaurimento delle risorse disponibili 5 giorni lavorativi dallinvio telematico

No

Invio domanda cartacea, se previsto

Beneficiario

No No (il termine si interrompe se Regione Piemonte richiede documenti integrativi, per il tempo impiegato dallimpresa a inviarli)
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Valutazione della domanda e comunicazione dellesito

Regione Piemonte

30 giorni dal ricevimento della domanda (su supporto cartaceo se previsto)

Conclusione dellintervento Rendicontazione finale

Beneficiario Beneficiario

6 mesi dalla data della concessione dellagevolazione 60 giorni dalla conclusione dellintervento

No No

5. OBBLIGHI DEI BENEFICIARI, CONTROLLI E REVOCHE

5.1 Obblighi dei beneficiari

La concessione dellagevolazione genera per i beneficiari lobbligo di adempiere in buona fede a quanto stabilito dal bando e, in particolare, di:
a) concludere il progetto e presentare la rendicontazione nei tempi e nei modi previsti dal bando; b) consentire i controlli specificati dal bando; c) effettuare unadeguata manutenzione dei beni acquisiti attraverso lagevolazione; d) non alienare, cedere a qualunque titolo, distogliere dalluso originario i beni acquistati o

realizzati, prima che siano trascorsi tre anni dalla completa realizzazione dellinvestimento quando a ci consegua un loro trasferimento al di fuori del territorio regionale o una destinazione o un utilizzo sostanzialmente diversi da quelli per cui lagevolazione stata concessa. Tale disposizione non impedisce la sostituzione, durante il triennio, di impianti o attrezzature divenuti obsoleti a causa dellevoluzione della tecnologia, a condizione che limpresa/ente locale risulti dotata/o di impianti o attrezzature tecnologicamente pi evoluti ma con funzionalit analoghe a quelle dei beni sostituiti per obsolescenza;
e) rispettare tutti i requisiti tecnici del servizio previsti al paragrafo 3.2.1 del presente bando; f)

conservare tutti i dati relativi allagevolazione concessa per dieci anni dalla conclusione dellintervento;

g) garantire il mantenimento del servizio realizzato con il contributo di cui al presente bando per

almeno tre anni dallattivazione dello stesso;


h) in caso di cessione attivit assicurare limpegno, da parte delleventuale acquirente, a rispettare

tutti gli obblighi e gli oneri previsti dal presente bando in relazione agli interventi da esso finanziati.
5.2 Ispezione e controlli

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La struttura regionale competente in materia di Sistemi informativi, con propri funzionari o tramite soggetti incaricati, si riserva la possibilit di effettuare controlli in relazione alleffettiva disponibilit e fruibilit del servizio, secondo le regole stabilite dal presente regolamento, tra i beneficiari dei contributi. Verifiche e controlli sugli impianti realizzati potranno essere svolti dalle competenti autorit.

5.3 Cause di revoca delle agevolazioni

Nel caso in cui, a seguito dei controlli, si accerti che lagevolazione sia stata concessa in assenza dei requisiti necessari o in presenza di false dichiarazioni, oppure che siano venuti meno i requisiti originariamente richiesti, Regione Piemonte revoca lagevolazione e si attiva per recuperare le somme indebitamente erogate. Sono comunque considerati gravi inadempimenti le violazioni degli obblighi indicati al precedente punto 5.1. Inoltre, il contributo decade e il beneficiario tenuto al conseguente ristoro delle somme percepite allAmministrazione regionale, senza alcun addebito, nei seguenti casi: a) utilizzo del servizio con finalit diverse da quelle di cui alla l.r. 5/2011 e del presente bando; b) in caso di sospensione del servizio: - mancata comunicazione e relativa giustificazione dellavvenuta sospensione, entro 10 giorni dallaccadimento, alla struttura regionale competente in materia di Sistemi informativi; - mancato ripristino del servizio entro 30 giorni dalla sua sospensione11; c) mancato rispetto degli obblighi di cui al paragrafo 5.1 e, in generale, delle disposizioni del bando.

La Regione potr, inoltre, disporre la revoca parziale: - in caso di variazioni che determinino una riduzione dei costi ammissibili del progetto rispetto allimporto concesso; - per la LINEA B, nel caso in cui uno o pi partner del raggruppamento risultassero inadempienti, il contributo verr riparametrato, nel rispetto dei limiti del bando e in considerazione dellattivit realizzata, a condizione che sia mantenuta la sostenibilit tecnica ed economica del progetto.

La Regione si riserva, inoltre, la facolt di esercitare le opportune azioni giuridiche in caso di infrazioni rilevate, siano esse di natura amministrativa o penale
5.4 Rinuncia allagevolazione

Dellavvenuto ripristino del servizio deve essere data comunicazione, entro 10 giorni, alla struttura regionale competente in materia di Sistemi informativi.

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I beneficiari possono rinunciare allagevolazione concessa inviando una comunicazione a Regione Piemonte.
6. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

La Regione Piemonte tratter i dati personali forniti dai beneficiari esclusivamente per le finalit del bando e per scopi istituzionali, secondo correttezza, nel rispetto del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali, anche con lausilio di mezzi elettronici e comunque automatizzati. Il consenso al trattamento dei dati presupposto indispensabile per la partecipazione al bando e per tutte le conseguenti attivit. Il responsabile del trattamento dei dati il Direttore della Direzione regionale Innovazione, Ricerca, Universit, e Sviluppo Energetico Sostenibile. Se Regione Piemonte dovesse avvalersi di altri soggetti per lespletamento delle operazioni relative al trattamento, lattivit di tali soggetti sar in ogni caso conforme alle disposizioni di legge. Per tali finalit i dati personali possono essere comunicati a soggetti terzi, che li gestiranno quali responsabili del trattamento, esclusivamente per le finalit stesse.

7. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

Il responsabile del procedimento di valutazione delle domande, di verifica delle rendicontazioni e di tutti i controlli previsti il Dirigente del Settore Sistemi Informativi e tecnologie della comunicazione della Regione Piemonte.

8. INFORMAZIONI E CONTATTI

Per ricevere informazioni e chiarimenti sul Bando e le relative procedure, possibile contattare: Call Center Regione Piemonte (informazioni sui contenuti del bando e sullo stato avanzamento della domanda) Numero verde: 800.333.444 dal luned al venerd, dalle ore 8:00 alle ore 18:00

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