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PARSIC ITALIA KIT di modifica assi per fresatrice Proxxon MF70

Manuale tecnico

Nota informativa importante


Le informazioni contenute sul presente manuale tecnico sono state verificate con attenzione. Parsic Italia non assume alcuna responsabilit per danni, diretti o indiretti, a cose e/o persone, derivanti da errori, manomissioni e omissioni, e dall uso improprio del presente manuale e dall impiego del KIT . Prima di eseguire qualsiasi intervento, l utilizzatore si assume ogni responsabilit derivante dalla modifica meccanica della macchina fresatrice Proxxon Micro MF 70. Parsic Italia,con sede a Savio di Cervia ( Ra ) , non risponde in alcun modo di possibili danni materiali e fisici derivanti da tale modifica. Parsic Italia si riserva il diritto di cambiare o modificare in qualunque momento il contenuto del presente manuale e/o la modifica del kit senza alcun obbligo di avviso. I componenti elettronici ed elettrici impiegati nel KIT, sono particolari costruttivi dei rispettivi marchi produttori a cui l utente dovr fare riferimento attraverso i corrispondenti data book. Il particolare meccanico costruttivo del KIT propriet mentale di Parsic Italia ed protetto da dichiarazione notarile e copyright. E vietata la riproduzione, anche parziale, di questo manuale,su qualunque tipo di supporto universalmente conosciuto; la pubblicazione sui circuiti internet,della versione integrale e non modificata, deve prima essere autorizzata da Parsic Italia,

IMPIEGO DEL KIT


Il kit di modifica impiegato per la trasformazione della Fresatrice manuale Proxxon MF70, in una fresatrice automatica 3 assi per impieghi CNC

USO DELLA MACCHINA PROXXON


Impiego L uso di questo KIT rivolto a personale specializzato e/o qualificato, in grado di interagire con il prodotto in condizione di sicurezza per le persone, macchine ed ambiente, in pieno rispetto delle Norme di Sicurezza e salute. L installazione del KIT, montaggio,smontaggio,aggiustaggio,presume la conoscenza, da parte dell utente, delle Norme di Sicurezza e delle Norme Tecniche legate al tipo di attivit in atto. Pertanto, durante la modifica della fresatrice Proxxon, saranno adottate tutte le misure necessarie alla protezione ed incolumit personale di chi opera. L impiego del KIT consigliato su un sistema elettromeccanico a limitato preventivo di spesa, e l operatore gi edotto sulle problematiche tecniche indotte dalla modifica del prodotto certificato PROXXON.

Caratteristiche generali Il KIT progettato per montare a bordo della fresatrice Proxxon, 3 stepping motors a singolo o doppio asse, della potenza compresa tra 0,48 e 0,9 Nm, circa. I motori saranno dotati di flangia caratteristica di 56,4mm e step angle di 0,9 oppure 1,8 gradi. Si possono impiegare motori di qualunque marca , con asse PHI di 6,35 mm ( di pollice). Inoltre ,si potranno impiegare motori a 4/6/8 fili, in dipendenza del tipo di driver impiegato. L impiego di fine corsa opzionale. Struttura del KIT Si fa uso di staffe in acciaio 12/10, opportunamente piegate e sagomate. Le tolleranze dei fori di supporto dei motori, sono tali da rendere facile ed elementare l inserimento di qualunque tipo di motore impiegato . Le stesse tolleranze facilitano l allineamento dell asse motore con l asse di movimento a vite della fresatrice. Gli accoppiamenti sono di tipo rigido, in alluminio tornito e di opportuna lunghezza. Il KIT corredato di accessori quali : viti, rondelle, grani. In foto, si notano le staffe, i giunti, ed alcuni attrezzi necessari all installazione.

Procedura di installazione La macchina Proxxon, fornita in una confezione composta dal corpo macchina vero e proprio e da una tavola a croce a due assi. Il primo intervento riguarda la sola tavola a croce. Chi possiede gi una fresa MF70, dovr rimuovere la tavola dal basamento macchina. Nel corso della spiegazione, faremo riferimento al manuale di istruzione Proxxon, dove ogni particolare costruttivo definito da un nome ( Benennung ) ed al relativo numero di codice ET Nr ,ed in modo pi pratico, a foto esplicative. Sono necessari per l installazione i seguenti attrezzi : 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. giravite con taglio a croce di media grandezza; giravite a taglio di piccola grandezza; chiave a brugola da 4 mm, per viti a cava esagonale ; chiave combinata 10mm ; punzone estrattore a testa cilindrica da 2mm; pinza a becco lungo; tavoletta in legno truciolato da 20 x 10 x 2,5cm circa; martello piccolo; un piccolo sacchetto di plastica.

Tempo necessario per la modifica della fresatrice : 3 ore circa.

Primo intervento Enecessario rimuovere i volantini di movimentazione assi, indicati con il numero 1 e 13, nelle figure seguenti :

fig.1

Si procede, rimuovendo con un piccolo giravite a punta, i tappi di copertura dei dadi di contrasto. Il particolare visibile in fig. 1 dell esploso ( 16 Stopfen ). Togliendo questi tappi, avremo la possibilit di sfilare le viti dalle loro sedi,per poi proseguire nell operazione di modifica.

Ora, applicate al dado di uno degli assi, la chiave composita da 10 mm, tenete ben ferma con la mano la manopola e con la chiave svitate il dado. Avvertenza : L asse X ,cio il pi corto, ha il senso di rotazione della filettatura a sinistra, l asse Y lo ha a destra. Con opportuna cautela svitate il dado x e poi ly. Alla fine, lasciate al suo posto la rondella di protezione (31 Sheibe fig.1 ) Da questo momento in poi, ogni parte che andrete a rimuovere posizionatela in un punto sicuro del vostro banco di lavoro, in un piccolo contenitore, in modo da ritrovare ogni singolo particolare al momento opportuno. I materiale che avanzeranno, perch inservibili,saranno riposti in una piccola busta di plastica per il reimpiego futuro.

Procedete, con la completa rimozione dei dadi, ed al termine, iniziate a ruotare le due manopole,una alla volta naturalmente, fino ad ottenere la rimozione delle viti dalle loro sedi. Ruotate il volantino del relativo asse per ottenere la rimozione della vite.

Ecco la foto delle tre viti rimosse. Al momento, vi ricordiamo che stiamo operando sulla sola tavola a croce, assi X ed Y. Non tentate di rimuovere la vite dell asse Z ( trapano ) perch richiede un altro tipo di procedura. Soffermiamoci, quindi, sugli assi X ed Y. Come si noter, la manopola graduata ed il volantino , sono ancora saldamente applicati alle viti. Procediamo dunque alla rimozione, prima della manopola graduata, poi del volantino.

Prendete saldamente in mano il volantino, poggiatevi su un area ben visibile e libera del vostro tavolo, e tirate la manopola graduata verso la filettatura della vite. Attenzione, al piccolo fermo a molla che si trova all interno della manicotto graduato ( particolare 22 Feder, fig. 1 ) . Normalmente si proietta da qualche parte e potrebbe perdersi. Cercate di eseguire l operazione lentamente. Recuperate il Feder e la manicotto graduato, riponeteli nel sacchetto di plastica : non ci serviranno pi. Procedete operando sulle viti X ed Y.

Al termine vi troverete nella condizione visibile in foto.

Cio, con le viti pronte per l estrazione del volantino. Estrazione del volantino. Per eseguire questa operazione dovete attrezzarvi con una piccola tavola di legno tenero, spessa 25 mm, un punzone estrattore a testa cilindrica da 2 mm, un piccolo martello. Come tavola potete impiegare del legno truciolato che si presta ottimamente all operazione. Prendete la tavola, che misura ai lati, all incirca 20x 10 cm. e praticate, alla distanza di 8 mm dal bordo corto, un foro di 10mm. Poggiate in modo certo, il volantino su questo bordo della tavola,facendo in modo che il foro di alloggiamento della spina di fermo del volantino, corrisponda al centro del foro di 10mm che stato praticato. Ora, adoperate il punzone da 2mm, posizionatelo sul foro di alloggiamento della spina e battete con il martello, tanto quanto necessario ad estrarre la spina, che cadr all interno del foro, nella tavola. Durante questa operazione, mantenete ben fermo il volantino sulla tavola. La vite deve risultare perfettamente orizzontale e ponete molta attenzione che questa non si danneggi in alcun modo, ( ad esempio non vincolate assolutamente l estremit opposta al volantino ). Ai i meno esperti ci permettiamo di dare alcuni consigli: quando eseguite questa operazione siate certi di non provocare danni alla vite ed ai suoi filetti. Nel caso sia necessario, potete proteggere il filetto con un piccolo tubo in plastica. Durante la battitura del punzone, la vite dovr restare in posizione orizzontale, rispetto il piano tavola, e non dovr essere bloccata od impedita con morsetti o altro attrezzi analoghi. In alcune macchine Proxxon, possono verificarsi alcune difficolt nella rimozione della spina dalla propria sede. In questo caso farsi aiutare da un meccanico esperto o telefonare al fornitore Parsic per migliori suggerimenti ed informazioni tecniche.

Nella foto che segue, potete vedere il punzone infilato nel foro del volantino con la spina gi estratta.

Quando avrete rimosso il volantino, prestate attenzione a non sfilare anche il manicotto cuscinetto ( Buchse 20 ,fig.1 ). Riponete con cura la vite e la sua boccola in luogo certo per loperazione che seguir.

Reinserimento delle viti. Procedete a riposizionare le due viti nelle proprie sedi. Vi ricordiamo ancora una volta del passo sinistro e destro delle viti. Procedete prima con l asse Y e poi con l asse X. All interno dei supporti, ( 1 e 2 fig. 1 ) sono alloggiate le madreviti. Queste, per alcune serie Proxxon, sono in metallo, per altre sono in plastica. Si riscontrato, che un cattivo inserimento della vite, nella madrevite in plastica, pu portare al danneggiamento della stessa. Quando si inserisce la vite nella madrevite, siate certi di entrare con il filetto in linea con la madrevite. Se fin dal primo momento vi accorgete che la vite tende a forzare il suo ingresso ( primo mezzo giro, non oltre ) , ruotatatela in senso inverso e poi ritentate di filettarla. Se avete commesso l errore di forzare l inserimento nella madrevite, non proseguite oltre. Svitate la vite, rimuovete la madrevite dal seggio e capovolgete la sua posizione. Ritentate l inserimento. Continuando l operazione di filettatura, la testa della vite deve entrare nella boccola di supporto opposta; la parte terminale,con il codolo rettificato, quella che impiegheremo per l accoppiamento al motore. Le foto che seguono indicano meglio di ogni altra spiegazione l operazione da compiere:

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La figura, indica il manicotto cuscinetto, che sar posizionato nella boccola dell asse interessato. Per il corretto posizionamento del cuscinetto, tenere presente che la testa della vite dovr uscire dalla parte opposta di tanto quanto basti ad avvitare il dado di contrasto, pi ulteriori due o tre millimetri di corsa. Il cuscinetto,di conseguenza, dovr risultare perfettamente alloggiato nella sua boccola in modo da risultare sullo stesso piano della rondella di protezione.

Per completare questa operazione, infilate nel foro del codolo un punteruolo di contrasto, dalla parte opposta , impiegate la chiave composita da 10 mm e stringete il dado fino a vedere che questi si posizioni secondo i limiti di cui sopra. Non forzate oltre. Prendete uno dei giunti del KIT, ed infilatelo nel codolo della vite. Spingetelo fino infondo, in modo da essere a perfetto contatto con la rondella. Avvitate i grani da 4 mm nell apposito foro e stringete. Ora provate a ruotare manualmente il giunto, in un senso e nell altro . Dovrete avere la sensazione che tra una rotazione e l altra non esista alcun punto incerto nella corsa del carrello. Se ci si verifica,mantenete in contrasto il giunto e stringete ( o allentate ) la vite. Il movimento dovr risultare fluido e senza tolleranze . In questa operazione aiutatevi con la scala graduata del carrello.

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Al termine il risultato visibile in questa foto. Secondo intervento Smontaggio dell asse Z Con questa operazione saranno rimossi i seguenti particolari : 1. Il tappo di supporto 46 e le viti associate 47 ; 2. Il volantino 41 e relativa spina 42; 3. la manopola graduata. La madrevite 52 nelle nuove serie in materiale plastico. Come gi spiegato precedentemente, ponete molta attenzione a non rovinare la maschiatura interna di questo accessorio nell operazione di avvitatura dell asta filettata.

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fig 2 Procedimento Portate manualmente, in alto , a fine corsa, la testa del trapano. Bloccate con il fermo laterale, ( 66 ) la testa del trapano, in modo che non scorra verso il basso. Munitevi di una chiave a brugola da 4 mm e svitate le viti del coperchio ( 46 ). Riponete le viti in luogo sicuro. Iniziate a manovrare con il volantino, facendo in modo che il supporto in plastica si sollevi completamente dal sostegno verticale (50 ) . Avendo rimosso l insieme, mantenete fermo il volantino e provate a svitare il dado di contrasto che si trova all interno del supporto in plastica. Per questa operazione, aiutatevi impiegando la pinza a becco. Svitate il dado quanto basti ad inserire la chiave composita da 10mm. Svitate totalmente il dado, seguendo le precedenti raccomandazioni, prestando attenzione al manicotto cuscinetto, in plastica nera ( 45 ) visibile nella figura che segue.

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Al termine dell operazione dovrete trovarvi nella seguente condizione :

Riponete in luogo sicuro il dado e la rondella in ottone. Rimuovete la manopola graduata ed il volantino come da istruzioni precedenti. Riponete la manopola graduata, la molla ed il volantino nel sacchetto di plastica.

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Reinstallazione dell asse Z Dopo avere allentato il fermo di sicurezza del trapano ( 66 ) portate la testa del trapano ancora pi in alto, lentamente, fino ad individuare la madrevite : fermatevi a questo punto,senza provocare la fuoriuscita del pattino di ottone ( 76 fig. 2 ) . Avvitate, il dado di contrasto sulla barra filettata fino a portarvi a 3cm circa dal codolo.

Estraete la madrevite e capovolgete l ingresso del filetto. Reinserite la madrevite e filettate la vite dell asse Z. Se vi accorgete che l operazione iniziale di filettatura tende a forzare, ruotate indietro la vite e riprovate : questo per evitare di rovinare la maschiatura interna della madrevite.

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Una volta avvitata, lasciate scorrere la vite per ancora qualche centimetro e poi riponete la testa del trapano allo stesso livello precedente : cio allo stesso piano della testa di supporto. Continuate ad avvitare fino a collocare il coperchio di chiusura. Considerate ora la distanza interna del dado di contrasto pi rondella di ottone,che saranno posizionati ad una distanza tale da permettere la chiusura del coperchio in battuta sulla rondella di ottone. Ripetete l operazione fino ad essere sicuri che la tolleranza tra la rondella di ottone ed il coperchio sia ridotta al minimo. Al termine dell operazione ci troveremo con la rondella in ottone posizionata all inizio della filettatura della vite.

Quando sarete certi di aver raggiunto questo risultato, prendete uno dei giunti in dotazione e preparatelo per l inserimento collocando il grano da 4mm, senza stringerlo a fondo. Assicuratevi prima di : 1. spalmare un velo di grasso al silicone sulla parte a contatto con la boccola ; 2. che il manicotto cuscinetto sia perfettamente posizionato al livello della boccola di plastica; Con il coperchio correttamente collocato, infilate le viti originali Proxxon nella parte posteriore delle boccole del coperchio, avvitatele a fondo. Mollate,poi, il fermo di sicurezza del carrello del trapano e portate il carrello verso l alto fino ad essere sicuri di posizionarvi a fine corsa. Mantenete con una mano questa posizione e, con l altra infilate il giunto nel codolo dell asse Z. Spingete a fondo il giunto e farlo entrare intimamente a contatto con la boccola. Mantenere ancora fermo il carrello e, con la chiave a brugola stringete il grano del giunto. Rilasciate il tutto. Stringete ora l altro grano del giunto. Prendete la staffa in dotazione, distinta dalle altre perch pi lunga in altezza. Posizionatela, come in figura sul coperchio. Dotatevi di due viti 3x32mm e di 8 rondelle. Infilate le rondelle nelle viti, 4 per parte. Collocate le viti nell asola esterna della staffa, lato piegatura, e posizionatevi sul coperchio. Con la chiave a brugola, stringete le viti a fondo, senza forzare eccessivamente. Le foto che seguono illustrano come procedere.

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Movimentate l asse Z ruotando il giunto nei due sensi, il movimento del carrello dovr risultare fluido, senza incertezze ne forzature. I materiali risultanti dallo smontaggio, 2 viti 3x25mm, la manopola graduata , la molla ed il volantino, saranno conservati nel sacchetto di plastica.

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Posa dei motori asse Z Nel KIT, secondo disponibilit del momento, possono essere forniti motori con doppio asse o singolo asse. Qualunque sia la fornitura, prendete un motore,controllate che l asse di accoppiamento non presenti eventuali difetti. Eventualmente provvedete con del nastro abrasivo a grana fine, ad eliminare eventuali rigature ( i motori che sono forniti sono di tipo surplus, provenienti da recupero ). Munitevi di quattro viti 3x12mm, e relativo dado zigrinato. Infilate l asse del motore nella testa del giunto e spingete dentro senza forzare, fino a far combaciare la flangia da 56mm sulla staffa. Assicuratevi che il motore sia ben allineato con l asse macchina. Procedete nell infilare le viti e stringere i dadi, con movimento a croce. Posizionate ora i grani nel giunto, lato motore, e stringete. Al termine del lavoro provate manualmente a girare il giunto. Il movimento deve essere fluido e con minimo sforzo. Se vi accorgete che la manovra risulta difficile, cio la rotazione richiede molto sforzo, allora vuol dire che il dado di contrasto stato stretto troppo. Allentate, di poco, il dado di contrasto. Alcune foto del procedimento

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Posa dei motori sugli assi X ed Y

Si prosegue similmente come nel paragrafo precedente. Innanzi tutto si devono rimuovere le viti delle flangie frontale e laterale dei carrelli di supporto X ed Y. Rimosse le viti autofilettanti, prendete una vite 3x32mm della dotazione e collocatela nella boccola della flangia. Con la chiave a brugola, o con un avvitatore, filettate la vite nel supporto fino a maschiare la cava interna. Non necessario stringere a fondo, anzi fermatevi 5mm prima. Dopo questa operazione e sfilata la vite, prendete una delle staffe rimanenti, infilate la vite nell asola interna della staffa non prima di avere corredata la stessa di apposita rondella. Stringete la vite con la chiave a brugola, ma non infondo,lasciando la staffa leggermente libera di muoversi.

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Prendete un motore, controllate l asse come abbiamo fatto nel paragrafo precedente; spingete l asse nel giunto, fino a fare combaciare la flangia del motore con il supporto. Assicuratevi della corretta posizione, asse flangia. Procuratevi le viti 3x12mm ed infilatele nel supporto,stringendo a croce le stesse, senza forzare troppo. Una volta terminata l operazione, stringere definitamene le viti della flangia frontale,avendo cura di mantenere allineato il supporto a staffa con il piano del carrello. Non stringere a fondo le viti che sono filettate su una cava di alluminio. Ripetete l operazione per l altro asse Y. Le foto che seguono indicano le varie fasi di lavoro:

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Al termine del lavoro, non dimenticate di inserire i tappi di chiusura dell asse X ed Y ( particolare 16 ). Procedere con il posizionare la tavola a croce sul piano della fresa. Movimentare l asse X ( corto ) per inserire le viti 3x12mm nei relativi fori del supporto. Stringere con modesta pressione. Inserimento delle manopole agli assi dei motori.

Solo nelle forniture con motore a doppio asse ( non sempre disponibile ) inserire le manopole comprese nel KIT. Prima di posizionare le manopole, inserire la flangia con indicatore alla manopola,applicando una leggera pressione, Il tappo di testa deve essere sfilato, prima del posizionamento. Infilare la manopola sull asse del motore e stringere il dado. Ricollocare il tappo di chiusura della manopola. Ruotare per verificare il movimento.

Le parti risultanti dallo smontaggio saranno riposte nell imballo originale Proxxon, per un eventuale futuro ripristino della macchina. Terminata la procedura di modifica, collegare i motori al controller VTX24022V2_box. Oppure ad una scheda driver CNC.

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Collaudo Collegate i motori ad un driver CNC da almeno 1 Ampere. Rispettate la sequenza delle fasi di collegamento dei motori. Posizionate manualmente la tavola a croce facendo corrispondere il centro degli assi con quella del mandrino . Posizionate il corpo motore, dell asse X, al centro del supporto. Completate le operazioni preliminari, e controllati i collegamenti elettrici, accendete il driver. Non procedere in questa fase con operazioni automatiche, bens manualmente. Provate a movimentare gli assi, a lenti giri. Non portate il movimento degli assi ad alta velocit in quanto le meccaniche Proxxon non sono adatte per movimenti veloci. Finecorsa Come avrete gi notato, nel kit non sono forniti i finecorsa. Chi desidera installare questo accessorio dovr posizionarlo con apposite staffe alla base della fresa, nei punti che si riterranno pi opportuni. Con l impiego del software, invece, ( ad esempio Mach 3 ) , dopo aver delimitato l area di lavoro degli assi X ed Y, si potranno impiegare i finecorsa software che ben sostituiscono i finecorsa meccanici. Chi desidera ricevere il file di predisposizione di Mach3, per l impiego Proxxon, potr richiederlo all indirizzo info@parsicitalia.it

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Mach3 Il documento che segue , ha il solo scopo di illustrare le principali funzioni necessarie per impostare il programma Mach3 e quindi eseguire un primo test del funzionamento della fresa, presumendo che state operando sulla porta parallela Port1 del vostro PC. Queste informazioni sono di semplice carattere didattico e di introduzione pratica all impiego della fresa Proxxon. Chiunque decida di utilizzare per la prima volta Mach3 , bene che assuma migliori informazioni tecniche al sito internet www.machsupport.com , oppure consigliamo di visitare uno dei numerosi forum presenti nel circuito internet. Assunzioni di responsabilit Parsic Italia non si assume alcuna responsabilit per danni, diretti o indiretti, a cose e/o persone, derivanti dall impiego di questo programma e della macchina CNC ad esso collegata. E responsabilit dell utente l attivazione e messa in esercizio del dispositivo CNC e di ogni attivit correlata ad esso. Operazioni preliminari di sicurezza Prima di eseguire qualunque operazione elettromeccanica CNC, con l ausilio di un programma software, bene che l operatore operi nel seguente modo : 1. installare nell impianto di automazione un pulsante di emergenza, in modo da interrompere in qualunque momento, in caso di necessit, il flusso di corrente alla macchina CNC ; l operatore indosser indumenti di protezione quali guanti, maschera facciale e quanto altro possa proteggerlo da tagli o proiezioni di metallo ; l operatore assumer tutte le precauzioni necessarie e di sua conoscenza affinch possa operare nella massima sicurezza per se e le persone a lui vicine; l operatore a piena conoscenza delle Norme antinfortunistiche che regolano la sicurezza delle macchine a controllo CNC.

2. 3. 4.

Collegamento elettrico della fresa Proxxon.

Procedere a collegare i motori al driver di potenza. Si pu impiegare qualunque controller in grado di erogare almeno 1 Ampere . Non previsto l impiego dei finecorsa. Questi saranno attivati via software ( finecorsa virtuali ) una volta definita l area di lavoro della fresa. Si raccomanda di azionare il pulsante RESET di Mach3 in caso di superamento del limite di finecorsa, evitando lo sforzo meccanico sull asse interessato. Si procede prima avviando il programma e dopo alimentando il controller. Durante la fase di boot del programma, non alimentate il controller.

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Questa la schermata iniziale di presentazione all apertura del programma. Portarsi con il puntatore sul pulsante Config e con un click aprire il men a tendina. Portarsi ora su Select Native Units . Si aprir la seguente maschera :

Selezionare l unit di misura in mm, dare OK e ritornare con il mouse su Config Riaprire il men a tendina e selezionare Ports & Pin. Operando su questa parte del programma, ricordatevi che ogni volta andrete a modificare una qualsiasi funzione, dovrete sempre confermare il set agendo sul pulsante applica, posto in basso a destra della maschera. Questo significa che prima di passare da un set all altro, nel men Engine configuration, dovrete dare conferma dei dati che avete cambiato, pena la perdita della modifiche che avete praticato . Chiarito questo, la prima configurazione quella relativa al Port Setup . Normalmente il Port Setup si apre con il set gi predisposto, cio con il Port 1 abilitato e con il Kernel Speed posizionato su 25KHz. Lasciate questa predisposizione come si trova. Tutte le altre caselle che troverete nella restante parte del riquadro resteranno senza alcun segno di spunta. 27

Ricordate che se il pulsante Applica evidenziato ,dovrete agire sullo stesso prima di passare al secondo set : Motor Outputs. Cliccate ora sulla linguetta Motor Outputs. Si operer in modo che i comandi di azionamento dei motori, in uscita della porta parallela, corrispondano al set hardware della vostra scheda di controllo. In pratica dovrete fare riferimento alla tabella dei collegamenti elettrici della scheda di controllo, settando le uscite in modo che gli impulsi di comando siano correttamente incanalati verso i driver dei motori. Nel caso della VTX24022V2, di nostra produzione, dovrete posizionare i set come rappresentato nella figura seguente :

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Terminata questa operazione, portatevi ancora una volta con il puntatore su Applica .

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Agendo sulla linguetta Input Signal, si operer il set dei finecorsa . In questo caso importante la premessa che, la macchina Proxxon non prevede l impiego di fine corsa hardware. Ci non toglie a chi desidera cimentarsi, di applicare alle staffe, con opportuni levismi, dei finecorsa. Questo permette di ottenere una migliore sicurezza funzionale della fresa, ma complica di una certa misura il posizionamento degli stessi. Un buon metodo, per ottenere la stessa funzione, quello di impiegare il finecorsa software implementato su Mach3.

Nella foto, lo vediamo, in basso a destra, del riquadro di riferimento quote X/Y/Z. E importante che il pulsante soft limits sia attivato all atto dell avviamento della lavorazione. Esso agisce in prossimit del finecorsa dell asse, fermando il ciclo di lavorazione. Per il corretto set del finecorsa software si dovr operare sui riquadri visibili in figura. Dato che questo argomento non materia relativa a questa introduzione, si raccomanda l utente di approfondire l argomento consultando la guida di Mach3.

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Definizione dell area di lavoro,posizionamento utensile e finecorsa: riquadro Mach3 interessato

Nel men Input Signal , operando sui set relativi agli assi, si pu emulare il funzionamento dei finecorsa assegnando questa funzione ai pulsanti della tastiera. Ad esempio, per emulare il finecorsa dell asse X, assegneremo al pulsante X questa funzione, la stessa cosa vale per i finecorsa degli assi Y e Z. Per ottenere tutto questo, posizionare il puntatore su Hotkey, corrispondente all asse interessato e digitate,all apparire della maschera di immissione, il tasto relativo. Saranno attivate quindi in sequenza le lettere X, Y e Z. Il set sar ripetuto per tre volte di seguito su ogni asse ed anche per il pulsante ENABLE . L operazione richiede di settare anche le altre voci, come si evidenzia nella figura che segue.

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Terminata l operazione, agite su Applica

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Proseguite ora, attivando la linguetta Output Signal . Questo men consente di attivare il controllo hardware generale di attivazione dei motori ENABLE che poi, in pratica, corrisponde al pulsante di start del sistema. Inoltre permette di attivare anche i rel Spindle, impiegati per le funzioni ausiliari delle macchine CNC. Questo men svolge anche numerose altre funzioni di attivazione, ma si presume che la scheda in vostro possesso sia dotata di un unico comando di Enable e installi a bordo uno o due rel Spindle. La figura che segue fa riferimento sempre alla nostra scheda VTX24022V2 e specifica quali terminali della parallela attivare.

Non proseguite oltre e chiudete questa operazione dando Applica + OK

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Motor Tuning. Portandosi con il puntatore su Config, aprire il men Motor Tuning. L operazione che segue richiede un podi pazienza da parte dell operatore, in quanto da questo esercizio dipende buona parte del buon funzionamento della macchina CNC. In pratica, si dovranno cercare i migliori parametri di velocit e accelerazione dei motori, impostando dei valori numerici tali da non creare eccessive accelerazioni al sistema che, in caso di errore, non funzionerebbe in modo corretto. Questi valori numerici, dipendono dalla risposta dinamica dell insieme parallela + scheda driver + motori + meccanica . Pertanto, essendo noto il numero dei passi giro, 200 per i motori con 1,8 passo, 400 per i motori con 0,9 passo, si dovr ricercare il giusto equilibrio tra la velocit di azionamento e spinta di accelerazione del sistema. I parametri proposti nella figura che segue permettono di ottenere un buon compromesso di funzionamento per la fresatrice Proxxon con motori da 200 steps giro: sostituire il valore Steps per con 400 se i motori impiegati sono da 400 steps giro ( risoluzione 0,9 ). In figura si fa riferimento ad un solo asse. I parametri devono essere ripetuti per tutti gli assi X/Y/Z. Si raccomanda di agire sul pulsante SAVE AXIS SETTING, passando da un set all altro. Migliori set di aggiustamento dei valori in partenza, potrebbero migliorare la risposta dinamica della macchina : provare .. senza esagerare.

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La figura che segue relativa alla configurazione generale del programma Mach3. Per un sicuro funzionamento del test, si consiglia di lasciare invariati i set di questa pagina. Per aprire il men portarsi con il puntatore su Config e poi su General Logic Configuration. In seguito, con l opportuna esperienza, numerosi set di questo men potranno essere variati.

Chiudere agendo su OK

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Arrivati a questo punto, possiamo procedere all azionamento della proxxon. Essendo sicuri di aver eseguito tutte le operazioni preliminari,cio : 1. 2. 3. 4. posizionati gli assi X ed Y al centro corsa posizionato il mandrino a met corsa ( asse Z ) collegato correttamente i motori al driver applicato un pulsante di emergenza al sistema elettrico

si procede con l avviamento del sistema. Innanzi tutto il pulsante di RESET, posto in basso a sinistra del nostro schermo deve risultare lampeggiante. Il reset corrisponde all attivazione del segnale ENABLE, cio di quella linea di comando elettrico che abilita o disabilita il controller. Tutte le operazioni che seguiranno dipenderanno quindi dallo stato elettrico di questa linea. Azionate il tasto RESET se desiderate proseguire. I motori della fresa,in questo caso, si dovranno bloccare nella posizione in cui si trovano e non potranno essere ruotati manualmente : provare. Ora, agendo sul tasto TAB della tastiera , vedrete apparire sulla vostra destra dello schermo, un JOG. Questo strumento utile per imprimere per la prima volta, il movimento elettrico ai motori. Agite per brevi istanti sui pulsanti X/Y/Z nei due sensi +/- . Dovrete notare il movimento degli assi. Proseguite con il puntatore del mouse portando gli assi verso il fine corsa e poi, riposizionate gli stessi al centro. Agite ancora una volta sul pulsante di reset fino a renderlo lampeggiante. I motori saranno sbloccati e potranno essere manovrati a mano. Nota : la stessa identica funzione potrete ottenerla agendo sui pulsanti di direzione della tastiera

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Il programma che leggete nel riquadro seguente stato scritto adoperando il Gcode. Portandovi su file, caricatelo come Gcode. Serve a realizzare un ciclo ripetitivo, di stress, necessario a verificare la risposta dinamica della fresa. In questo modo si potr controllare la linearit degli accoppiamenti, agendo in modo opportuno per correggere eventuali errori. Il ciclo ripetitivo.

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Il programma si scrive con un semplice note pad e si salva in formato txt. Nominarlo Test.txt Posizionarlo nella directory di Mach3,nella cartella Gcode e poi caricarlo agendo sul pulsante FILE e poi Load GCode.

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Agite sul tasto Diagnostics, ( Alt F7 ) nel riquadro principale di Mach3.

Si aprir la seguente schermata

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Dovrete notare, una volta caricato il programma Test, che lo stesso posizionato nel piccolo riquadro verde ,al centro a sinistra. Attenzione : per evitare movimenti incontrollati ed evitare possibili danni, per il primo avviamento in automatico,predisponetevi ad agire sul pulsante di emergenza o sul tasto Reset. In caso di emergenza agite sull uno o l altro tasto. Attivate il pulsante RESET, e portatevi con il puntatore su Cycle Start. I motori dovranno iniziare a muoversi, con ciclo ripetitivo. I movimenti saranno di breve durata, sia in un senso che nell altro. Controllate che gli assi girano in modo lineare e perfetto, correggendo gli eventuali errori. Fate eseguire questo movimento per un tempo prolungato. Allo stesso tempo controllate pure il funzionamento dei tasti di finecorsa X/Y/Z e del tasto di ESTOP/ENABLE. Se questo test si concluso con successo, agite sul pulsante di Reset e spegnete la macchina. Da questo punto in poi cura dell utente procedere al definitivo set della fresatrice operando sulla restante parte del programma Mach3 .

Documento aggiornato il mese di aprile 2009.

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