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UNA NUOVA PROPOSTA TEORICA DELLO PSICOANALISTA LACANIANO

RECALCATI

quel che possibile e di quel che non lo . Solo lazione pratica potr verificarne la realizzabilit, confrontandosi con i limiti della sua capacit di applicazione. Alle orecchie di un faraone egizio la frase un giorno la schiavit verr abolita doveva sembrare altrettanto pazzesca di quanto oggi pu esserlo lidea di un astronauta che passeggia sul pianeta pi lontano del sistema solare. Questa dimensione utopica dellesistenza umana, del linguaggio verbale e di ogni pratica innovativa, la figura di Telemaco non la incarna, anzi rischia di mortificarla. La relazione tra il complesso di Edipo di Freud e il complesso di Telemaco di Recalcati simmetrica solo apparentemente. A differenza di Edipo, la figura di Telemaco non impiegata solo per descrivere un insieme di contenuti psichici spesso tra loro in conflitto (un complesso per appunto) ma anche la via di risoluzione del complesso. Per capire quanto sia importante la differenza basta pensare a cosa ci avrebbe detto Freud se avesse seguito lo stesso procedimento logico. Se lo avesse fatto, avrebbe dovuto dirci che opportuno prima uccidere il padre, sposare nostra madre e poi, presi dal dolore, dalla vergogna e dalla colpa, cavarci gli occhi. Come la soluzione al complesso di Edipo non fare come Edipo (n prima quando si sposa la madre e uccide il padre, n dopo quando si cava gli occhi), cos la soluzione al complesso di Telemaco forse non possibile trovarla in un ragazzo che guarda il mare aspettando che il potere generativo gli venga in qualche modo restituito. Piuttosto, tra le pagine del libro fa capolino unaltra figura la cui analisi teorica potrebbe bilanciare alcuni dei limiti del mito di Telemaco. Come ricorda Recalcati, in un breve saggio Freud insiste sulla capacit di Leonardo da Vinci di non di rifiutare il padre che lo disconosce (o di ucciderlo alla Edipo) ma di rinunciarvi. Allinterno di una famiglia complessa e aggrovigliata piena di matrigne, patrigni e fratelli di ogni sorta (in questo un po simile a molti dei nuclei familiari odierni) Leonardo individua una via tutta sua. La scrittura mancina alla rovescia ne lemblema: lautore della Gioconda tradisce continuamente una difficolt di grammatica linguistica, ma proprio quella difficolt a costituire la sorgente viva di ogni sorta dinnovazione.

FREUD IN E-BOOK

Il giusto erede aspetta il padre


Non pi interpretabile attraverso il mito di Edipo, il malessere delle nuove generazioni andrebbe situato sotto il segno del Complesso di Telemaco: lultimo libro di Massimo Recalcati per Feltrinelli
di MARCO MAZZEO

Breve ma ambizioso, e chiaro nonostante la sua densit, lultimo libro di Massimo Recalcati uno degli psicoanalisti italiani pi originali del nostro tempo, che ha avuto la capacit di fare del proprio luogo di osservazione (lo studio, la relazione con i pazienti) non solo un momento di cura ma anche un laboratorio nel quale esplorare le nuove forme che sta assumendo lesistenza umana costituisce una specie di precipitato chimico della sua attivit. Il complesso di Telemaco Genitori e figli dopo il tramonto del padre (Feltrinelli, pp. 160, 14,00) ha un titolo che potrebbe trarre in inganno: nessun manualetto pedagogico, nessuna semplificazione in stile televisivo. Il complesso di Telemaco la metafora con la quale Recalcati descrive le nuove forme nelle quali oggi prende corpo la situazione psichica che fa le veci del freudiano complesso di Edipo. Se Edipo narra il mito uccide il padre per possedere la madre, Telema-

co colui che aspetta un padre che partito e ancora non ritorna. Limmagine chiave del libro lavora su due piani sovrapposti. Il primo di tipo clinicopsicologico. Nuove patologie affliggono lesistenza dei giovani occidentali (disturbi alimentari, forme di dipendenza e tossicomania, depressione, pi in generale la fragilit di unadolescenza che sembra protrarsi allinfinito) secondo una dinamica antropologica diversa da quella fotografata dalla psicoanalisi classica. Oggi il complesso psichico principale non tanto costituito dal desiderio di uccidere il padre per coltivare un rapporto incestuoso e simbiotico con la madre, quanto dal tramonto della figura del padre. Da una immagine terribile, il padrepadrone che incarna la legge e picchia senza incertezza, si passati a un ruolo fumoso ma altrettanto inquietante: il padre-bambino che si mette al livello del figlio e si guarda bene dal rimproverarlo, il padre-adolescente che si sostituisce al figlio trasgredendo al posto suo norme sociali e regole di pruden-

za. Le nuove generazioni somigliano pi a Telemaco che a Edipo perch per loro il padre assume una posizione imprendibile: poich ancora figlio dei propri genitori, il padre odierno non figura di riferimento per la prole. Ben lontano dal rimpiangere i tempi passati, Recalcati ha il merito di provare a tratteggiare una via duscita. NellOdissea, Telemaco non solo colui che non ha un padre, ma anche colui che lo cerca e infine lo ritrova. Telemaco proposto come una figura di equilibrio psichico: non il figlio che sfida i genitori in una relazione centrata sul conflitto (il figlio edipico), n il figlio che piega i genitori al proprio capriccio in una continua confusione di ruoli e di sovrapposti rispecchiamenti (il figlio Narciso). Telemaco cerca un confronto con un padre che non c e per questo lo aspetta tentando di elaborare il lutto della sua assenza. Lipotesi clinica convincente, argomentata con ricchezza di esempi che prendono in esame tanto singole storie di sofferenza psichica quanto alcu-

ni film (da Palombella Rossa e Habemus Papam di Nanni Moretti a tutta la produzione recente di Clint Eastwood) e romanzi contemporanei (La strada di Cormac McCarthy e Patrimonio di Philip Roth per citarne un paio). Il quadro si complica quando il testo prova il passaggio a un secondo piano argomentativo. Ogni qualvolta la diagnosi clinica prova a farsi lettura filosofica e politica il testo appare infiammato da due forme di combustione. La prima riscalda: il fascino prodotto da una scrittura incalzante e suggestiva. La seconda ustiona: ogni volta che si analizza il modo nel quale il figlio (per capirci, le nuove generazioni) pu oggi produrre azioni innovative, contrastare lazione di un capitalismo mai tanto brutale, il testo risente di unaltra valenza della figura di Telemaco. Dal punto di vista politico-filosofico, infatti, Telemaco rischia di rimanere schiacciato dallattesa di un ritorno che non dipende affatto da lui ma sempre e comunque dal padre. Certo, il testo ribadisce come Telemaco sia anche una figura che agisce perch cerca il genitore scomparso e va a raccoglierne notizie; ma nella esportazione della metafora su un piano pi ampio bisogna fare i conti anche con altre sue connotazioni. Perch Telemaco, da solo, questo padre non lo trova, tanto pi che il figlio di Odisseo salva la sua stessa vita (come ricorda correttamente Recalcati) solo grazie allintervento di Atena, cio a una dea ex machina. Ma fra le abilit proprie dellHomo sapiens non c solo la capacit di staccarsi dal presente, c anche quella di confrontarsi con i limiti scabrosi dellutopia. Se dico qualcuno un giorno andr su Nettuno non ho a che fare n con una frase falsa, n vera. Cosa ancora pi interessante, ho a che fare con una frase che non si capisce neanche se si riferisca a qualcosa di possibile o impossibile. Lutopia non , come si afferma nel Complesso di Telemaco, una realt che non esiste o una citt ideale impossibile, capace di rimuovere lesperienza del limite, ma unazione linguistica che scorre sul crinale incerto di

Limpresa digitale della Bollati Boringhieri


Una impresa meritoria, voluta con molta determinazione da Stefano Mauri, stata da poco varata dalla Bollati Boringhieri, che ha digitalizzato lintero corpus freudiano per renderlo disponibile in formato e-book, e leggibile anche su computer e smartphone. Allofficina dalla quale uscita questa opera, informata da propositi degni delleditoria dei tempi doro, hanno lavorato ininterrottamente, per oltre un anno, quasi venti persone, suddivise in ruoli diversi. Ma ci che pi merita di venire sottolineato il metodo: sono stati ricomposti integralmente undici volumi dellopera freudiana, che sono stati poi riletti con loriginale a fronte, operazione resa necessaria dal fatto che la stampa dei volumi pubblicati era troppo consumata per poterla scansionare. Inoltre, tutti i rimandi numerici, migliaia di migliaia, sono stati sostituiti sistematicamente, perch lunico riferimento numerico consentito in formato e-book quello ai volumi. Naturalmente, dunque, il volume 12, contenente gli Indici, non stato composto, ed stato sostituito dallindicizzazione digitale, che consente di censire in un batter docchio qualsiasi parola si voglia allinterno delle Opere. Chi conosce la perizia delle figure che nei decenni scorsi hanno reso irrinunciabile la Bollati Boringhieri sa quali aspettative riporre in questo ultimo tributo a Freud. La sua diffusione cominci timidamente in Italia tramite gli articoli di Baroncini e di Modena nel 1908, dunque circa otto anni dopo la pubblicazione dellInterpretazione dei sogni: ma luscita sistematica delle opere di Freud avrebbe dovuto attendere la met degli anni 60 (qualche libro era nel frattempo uscito sia da Einaudi che dalla stessa Boringhieri). Oggi la Bollati Boringhieri dedica a Freud il pi grande investimento di energie degli ultimi anni. (f.b.)