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INDICE

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Introduzione Prima sezione: Lanalisi del gioco e del processo comunicativo ad esso sotteso Cap. I: Lattivit ludica come contesto di relazione e comunicazione 1.1. Introduzione 1.2. Cos il gioco 1.3. Il significato del gioco 1.4. Elementi essenziali per lattivit ludica 1.5. Aspetti cognitivi, relazionali e morali sottostanti lattivit ludica 1.5.1. Lo sviluppo cognitivo 1.5.2. Lo sviluppo sociale a) Diversi orientamenti teorici sul processo di socializzazione del bambino b) Limportanza del role-taking c) Lo sviluppo dellamicizia 1.5.3. Lo sviluppo morale a) Lo sviluppo delle nozioni etiche secondo Piaget b) Lo sviluppo del pensiero morale secondo Kolhberg Cap. II: La comunicazione riuscita e fallita: il rapporto del soggetto con gli altri 2.1. Introduzione 2.2. Cos e a cosa serve la comunicazione 2.3. Competenze necessarie allinterazione sociale 2.4. Elementi che costituiscono il fenomeno comunicativo 2.5. Cos la conversazione 2.5.1. Modelli teorici a) I modelli tecnici b) I modelli interattivi c) I modelli dialogici 2.5.2. La componente non verbale nella conversazione a) Gli elementi della comunicazione non verbale 2.6. Il fallimento della comunicazione: la miscommunication 2.6.1. Classificazione dei vari tipi di fallimenti comunicativi 2.6.2. Livelli danalisi della miscommunication 2.6.3. Il rapporto tra la miscommunication ed i diversi stili di pensiero a) Funzioni, forme, livelli, sfere e propensioni dellautogoverno mentale 2.7. Peculiarit della comunicazione in relazione alla variabile genere 2.7.1. Linterazione nel gruppo dei pari dello stesso sesso Seconda sezione: Due strumenti per aiutare il bambino a riorganizzare le proprie conoscenze: lintervista individuale e la discussione di gruppo Cap. III: Lintervista individuale per sondare le conoscenze pregresse del soggetto 3.1. Introduzione 3.2. Elementi presenti in una situazione dintervista 3.3. Gli scopi dellintervista 3.4. Differenze tra conversazione e intervista 3.5. Il ruolo dellintervistatore 3.5.1. Caratteristiche del bravo intervistatore 6 10 11 11 14 16 17 18 28 29 31 33 36 38 42 45 46 48 49 50 51 51 52 52 53 53 54 55 57 58 59 60 61

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a) La capacit di porre le domande b) La capacit dascolto attivo c) La capacit dosservazione 3.5.2. Gli strumenti dellintervistatore 3.5.3. Importanza della formazione per lintervistatore 3.6. La relazione tra intervistatore e intervistato 3.6.1. Influenza reciproca tra intervistatore e intervistato 73 3.6.2. Emozioni che influenzano la situazione dintervista 3.7. Il luogo e il tempo dellintervista 3.7.1. Dove svolgere lintervista 3.7.2. Quanto far durare unintervista Cap. IV: La discussione come strategia di confronto e di apprendimento 4.1. Introduzione 4.2. Condizioni che fanno di un evento linguistico una situazione di discussione 4.3. Lutilit della discussione 4.4. Presupposti teorici a sostegno della discussione come strumento per la costruzione sociale della conoscenza 4.4.1. J. Dewey: il peso delle attivit sociali sullo sviluppo individuale 4.4.2. R. Cousinet e C. Freinet: la cooperazione tra pari a sostegno della pratica educativa 4.4.3. J. Piaget: il ruolo degli scambi sociali sullo sviluppo del pensiero 4.4.4. L. S. Vygotskij: linfluenza dellinterazione sociale e culturale sullo sviluppo infantile 4.4.5. H. S. Sullivan: lefficacia educativa dellinterazione tra pari 4.4.6. J. S. Bruner: il ruolo del contesto di vita nellapprendimento 4.5. Prerequisiti per la creazione di un proficuo contesto di discussione tra bambini 4.5.1. Lavorare a piccoli gruppi 4.5.2. Usare come punto di partenza per la discussione solo argomenti conosciuti da tutti i partecipanti 4.5.3. Orientare la discussione su argomenti che si prestino a molteplici modalit dinterpretazione 4.5.4. Dar vita ad una situazione di conflitto cognitivo come stimolo alla discussione 4.5.5. Affidare al gruppo una consegna la cui realizzazione si basa sul momento di discussione 4.6. Lutilit della registrazione della discussione 4.6.1. Lutilit del riascolto della discussione e della sua trascrizione per i bambini 4.6.2. Il riascolto e la trascrizione della discussione come fonte di ulteriori informazioni per leducatore 4.7. La funzione delleducatore durante la discussione tra pari 4.7.1. Leducatore deve programmare la situazione di discussione a) Leducatore deve avere una conoscenza approfondita delloggetto della discussione b) Leducatore deve tener presente la specificit dell argomento di discussione nel predisporre la consegna 4.7.2. Il ruolo delleducatore nella discussione a) Leducatore deve abbandonare la prospettiva adultocentrica b) Leducatore come osservatore e facilitatore

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c) Principali errori delleducatore e strategie per evitarli Terza sezione: Una ricerca sul campo svolta allinterno di un contesto specificamente ludico Cap. V: La ricerca sul campo 5.1. Introduzione 5.2. Lavoro preliminare alla ricerca 5.2.1. Definizione delloggetto danalisi 5.2.2. Individuazione della procedura da seguire 5.2.3. Revisione del progetto di ricerca 5.3. Descrizione del progetto di ricerca definitivo 5.3.1. Soggetti 5.3.2. Metodologia 5.3.3. Obiettivi Cap. VI: Osservazioni di tipo metodologico sulla ricerca 6.1. Introduzione 6.2. Lintervista individuale: un modo per sondare le conoscenze del soggetto 6.2.1. Dove svolgere le interviste 6.2.2. Come incentivare la motivazione dei soggetti a partecipare attivamente alla situazione dintervista 6.2.3. Il registratore come strumento per catturare lintervista 6.2.4. Complementariet tra ruolo dintervistatore e ruolo dintervistato 6.2.5. Capacit richieste allintervistatore a) La capacit di porre domande b) La capacit dascolto c) La capacit dosservazione 6.3. La discussione come strumento di costruzione e condivisione del sapere 6.3.1. Il perch di una discussione sulla regola del conteggio 6.3.2. Fissare un tempo limite alla discussione Quarta sezione: I risultati della ricerca Cap. VII: Fase dintervista iniziale 7.1. Introduzione

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7.2. Precisazioni sul contenuto delle risposte dei soggetti


7.3. Interpretazione dei risultati: analisi quantitativa 7.3.1. Interpretazione dei risultati: aspetto evolutivo 7.3.2. Interpretazione dei risultati: considerazioni legate alle variabili et e sesso 7.4. Motivazioni a supporto della risposta data 7.4.1. Precisazioni sulle categorie di risposta 7.4.2. Interpretazione dei risultati: aspetto evolutivo 7.4.3. Interpretazione dei risultati: considerazioni legate alle variabili et e sesso 7.5. Osservazioni di tipo qualitativo sugli interventi dei soggetti in funzione dellet e del sesso Cap. VIII: Fase delle discussioni di gruppo 8.1. Introduzione 8.2. Precisazioni sullo svolgimento delle discussioni 8.3. Interpretazione delle soluzioni risultate dalle discussioni: analisi quantitativa 8.3.1. Interpretazione dei risultati: aspetto evolutivo

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8.3.2. Interpretazione dei risultati: considerazioni legate alle variabili et e sesso 8.4. Confronto tra le proposte iniziali ed il livello della decisione collettiva finale 8.4.1. Classificazione in base allet 8.4.2. Classificazione in base al sesso 8.4.3. Classificazione in base al sesso ed allet 8.5. Categorie danalisi per una corretta interpretazione delle situazioni di discussione 8.5.1. Interpretazione dei risultati: aspetto evolutivo 8.5.2. Interpretazione dei risultati: confronto tra maschi e femmine della stessa et 8.6. Osservazioni di tipo qualitativo sulle discussioni di gruppo in funzione dellet e del sesso 8.7. Riflessioni: differenze tra le situazioni di discussione tra femmine e quelle tra maschi Cap. IX: Fase dintervista finale 9.1. Introduzione 9.2. Precisazioni inerenti lattuazione delle intervista finali 9.3. Interpretazione dei dati: analisi quantitativa 9.3.1. Analisi quantitativa: confronto tra intervista iniziale e finale operando le classificazioni in base allet e al sesso 9.3.2. Miglioramenti, uguaglianze o regressioni delle strategie risolutive finali rispetto allintervista di partenza 9.3.3. Come interpretare le uguaglianze e le regressioni nelle strategie risolutive riferite in intervista finale 9.3.4. Unanalisi qualitativa che permette di vedere ci che i numeri non dicono 9.4. Interpretazione dei risultati in relazione al mantenimento o meno dell opinione personale precedentemente espressa: analisi quantitativa 9.4.1. Interpretazione dei risultati: aspetto evolutivo 9.4.2. Interpretazione dei risultati: considerazioni legate alle variabili et e sesso 9.4.3. Osservazioni di tipo qualitativo sulle interviste finali in funzione dellet e del sesso Cap. X: Considerazioni conclusive 10.1. Considerazioni sulla ricerca eseguita 10.2. Ulteriori idee di ricerca per il futuro 10.2.1. Riflessioni: Levidenza di differenti stili di pensiero nel corso delle situazioni di discussione 10.2.2. Dalla differenza tra i vari stili di pensiero al fallimento comunicativo: come porre rimedio alla miscommunication 10.3. La funzionalit della ricerca in vista della professione Appendice: Trascrizione delle interviste individuali e delle discussioni di gruppo Bibliografia

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