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popoli; far sentire la presenza della Chiesa in ogni Mancano pochi mesi alla conclusione dell’anno pao­
problema: spirito di adattamento e comprensione lino:
per tutte le necessità pubbliche e private, tutto il • sono riuscito a interiorizzare meglio e a impiantare
culto, il diritto, il connubio della giustizia e della nel mio cuore lo spirito di san Paolo?
carità» (AD 65). • Il confronto con l’esperienza di San Paolo ha porta­
to un certo scompiglio positivo nella mia vita per­ marzo 2009

C entriamo tutto nel Cristo. Sì. Non c’è altra via, sonale, comunitaria, apostolica?
«
ma quella è la via! Bisogna in sostanza che
il nostro pensiero e la nostra attività vengano ad

«Conformi
unirsi a Cristo. Cristificarsi. Cristificarsi. Ecco quel­ in preghiera

O
la preghiera: che io scompaia; che io sia assorbi- Maestro, tu hai parole di vita eterna: alla
«
to da Cristo. Poi le altre parole: o Verbo eterno, mia mente, ai miei pensieri sostituisci Te
voglio passare la vita a sentirti, a nutrirmi di te;
che io sia un prolungamento di te, un docilissimo
stesso, o Tu che illumini ogni uomo e sei la stessa
verità: io non voglio ragionare che come tu am-
all’immagine,
del Figlio suo»
tuo membro. Vi è un’unica meta per i veri santi, maestri, né giudicare che secondo i tuoi giudizi,
un’unica consegna: Vivit vero in me Christus. Siamo né pensare che Te verità sostanziale, data dal pa-
dei prolungamenti di Gesù, di Gesù che ha trovato
in noi dei docilissimi strumenti, e ci fa muovere e
dre a me: “vivi nella mia mente, o Gesù verità”.
La tua vita è precetto, via, sicurezza unica,
 Rm 8,29

dispone, ci chiama e ci fa passare per varie prove, vera, infallibile. Dal presepio, da Nazaret, dal Cal-
ci dona anche momenti di consolazione. Sempre vario è tutto un tracciare la via divina: d’amore al
Lui, Lui, Lui, in tutto, in tutto. Padre, di purezza infinita, d’amore alle anime, al
Lasciamo vivere Cristo in noi? Non lo cacciamo? Sacrificio… Fa’ che io la conosca, fa’ che metta
Non lo dimentichiamo? Lo sentiamo che egli è in ogni momento il piede sulle tue orme di povertà,
noi e che è Lui che ci fa parlare, che ci fa muovere, castità, obbedienza: ogni altra via è larga… non è
che ci fa agire, che ci fa tralasciare una cosa per­ tua: Gesù, io ignoro e detesto ogni via non segna-
ché non piace a Lui e ce ne fa abbracciare un’altra ta da Te. Ciò che vuoi Tu, io voglio: stabilisci la
perché piace a Lui? Che io scompaia. Ecco. E che tua volontà al posto della mia volontà.
viva tutto e solo e sempre Lui perché questo è Al mio cuore, si sostituisca il tuo: al mio amo-
il mistero del Cristo: essere il Capo, noi le mem­ re a Dio, al prossimo, a me stesso, si sostituisca il
bra».  Meditazione alla Comunità di Roma, 1957
tuo. Alla mia vita peccatrice umana, si sostitui-
sca la tua divina, purissima, sopra tutta la natura.
“Ego sum vita”. Ecco perciò, per mettere Te in
me, io darò ogni premura alla Comunione, alla
per la nostra vita paolina
Santa Messa, alla Visita al Santissimo, alla divo-
Ricordiamo lo scopo di queste schede mensili: durante zione alla Passione. E questa vita venga a manife-
l’anno paolino ci siamo impegnati a meditare più pro­ starsi nelle opere “ita ut vita Christi manifestatur
fondamente i messaggi di san Paolo più citati e propo­ in vobis”, così come accadde a san Paolo “vivit in
sti dal Beato Fondatore, perché la sapienza di questi me Christus”. Vivi in me, o Gesù vita eterna, vita
messaggi potesse passare decisamente dalla mente al sostanziale».
cuore, dai documenti scritti nella vita concreta, in­
fluenzando le scelte quotidiane. Beato Giacomo Alberione
in ascolto La parola ci interpella siamo chiamati a vivere la seconda conversione

I
(se così possiamo dire). Infatti, il Signore lo ab-
P
l tempo liturgico di Quaresima in cui ci troviamo viene
definito “tempo forte”. Perché la sapienza di Cristo do­ er rispondere fedelmente alla vocazione- biamo già incontrato, abita già in noi, godiamo
vrebbe illuminare, vincere e trasformare i desideri umani missione paolina, cioè per manifestare uno già della sua presenza, della sua grazia e della sua
superficiali e le aspettative sensibili a senso unico, ripetiti­ stile di vita conforme all’immagine di Cristo elezione. Il suo bussare (cfr Ap 3,14) al nostro
vi, facendoci crescere nell’esperienza di vita nuova. Questa Gesù secondo lo spirito di san Paolo, bisogna vi- cuore non è tanto per entrare, ma semmai, e pa-
è caratterizzata dalla capacità di saper perdere la vita per vere in continua conversione. Si tratta di favorire
ritrovarla e farla ritrovare, portando consolazione agli altri. radossalmente, per uscire e per farci uscire dal-
Risulta importante il messaggio proposto di san Paolo perché
e permettere che la sapienza del Vangelo vinca e le chiusure, dai ripiegamenti su noi stessi, dalle
stimola a convertirsi secondo il Vangelo; cioè a camminare si imponga, valorizzando il “tempo forte” della nostre grettezze d’animo. Tramite il dono della
con Cristo Maestro Divino “mite e umile di cuore” verso la Quaresima, sulle aspettative egocentriche uma- Parola di ogni giorno (molto ricca soprattutto in
gioia della Pasqua (a compromettersi con Lui, sostenuti dal ne. Purtroppo, se siamo sinceri, dovremmo rico- questo tempo di Quaresima) Cristo può e vuole
suo Spirito), attuando la dimensione della spiritualità pao­ noscere che sono le nostre aspettative superficiali condurci ai pascoli abbondanti della qualità di
lina più sentita e inculcata dal Fondatore: quella di crescere che tendono (riuscendoci spesso) a spegnere lo
nel cammino di conformazione integrale di tutto l’uomo in vita del Vangelo. Lui è già presente in noi e gli
Cristo… spirito di Cristo, la logica del Vangelo e ad im- diamo anche una certa possibilità di influsso, ma
porsi con atteggiamenti di presunzione, di me-
«Del resto, noi sappiamo diocrità e di ricerca dei soli propri interessi nelle
dinamiche di vita comunitaria e apostolica.
se siamo sinceri dovremmo riconoscere che gli
permettiamo pochi movimenti, poca manovra e
dentro limiti ben precisi...
che tutto concorre al bene La conversione risulta fondamentale per I nostri cuori, le nostre comunità paoline de-
con­figurarsi pienamente e integralmente a Cri-
di coloro che amano Dio, sto, ma dev’essere vissuta alla luce del Vangelo.
vono essere aperte verso lo sconfinato e luminoso
orizzonte al quale Cristo ci ha chiamati. Quando
per coloro che sono stati chiamati Non possiamo, infatti, intendere la conversione, Cristo chiama gli apostoli dice loro “andate al lar-
l’incontro con Cristo e la sequela in modo ov- go” (Lc 5,4). Dov’è il largo? È fuori da tutti i porti
secondo il suo disegno. vio (secondo il solito buon senso umano). Tra le nei quali oggi siamo e dai quali dobbiamo parti-
Poiché quelli che egli aspettative naturali (anche dell’uomo intelligen- re, stimolati anche dal Beato Fondatore, il quale,
te, anche del religioso) e la sapienza di Cristo e rifacendosi allo spirito dinamico e universale di
da sempre ha conosciuto, del Vangelo c’è sintonia, ma anche contrasto e Paolo ci stimola decisamente a protenderci in
li ha anche predestinati si richiede una illuminazione-purificazione con- avanti e a coltivare una lucida apertura mentale
tinua. Gesù compie le attese dell’uomo, ma so- e apostolica imparando a cogliere in profondità i
ad essere conformi prattutto le supera e le trasforma. segni dei tempi.
Permettere alla Parola, allo Spirito e allo sguar-
all`immagine del Figlio suo, do d’amore di Cristo di guarire, risanare la disgre-
perché egli sia il primogenito gazione e la divisione là dove è generata, cioè nel
cuore dell’uomo. È dal cuore umano che vengono in confronto con il fondatore
tra molti fratelli; fuori desideri-sentimenti negativi (cfr Mc 7, 14-
quelli poi che ha predestinati 23), se non sono trasformati dall’amore di Cristo,
da contemplare, accogliere, vivere e testimoniare.
L
« a Famiglia Paolina ha una larga apertura verso
tutto il mondo, in tutto l’apostolato: studi,
apostolato, pietà, azione, edizioni. Le edizioni per
li ha anche chiamati; Il cuore dell’uomo, infatti, ha bisogno di aderire
al vero Dio (“è inquieto il nostro cuore finché non tutte le categorie di persone; tutte le questioni ed
quelli che ha chiamati trova Te”), se vogliamo strapparlo dagli idoli e da i fatti giudicati al lume del Vangelo; le aspirazioni
li ha anche giustificati; aspettative naturali egoistiche. sono quelle del Cuore di Gesù nella Messa; nell’uni­
Riguardo poi alla dinamica del vero rinnova- co apostolato “per far conoscere Gesù Cristo” (cf
quelli che ha giustificati mento evangelico, teniamo presente che per noi Gv 17,3), illuminare e sostenere ogni apostolato
li ha anche glorificati». Rm 8,28-30 non si tratta della prima conversione, ma ormai ed ogni opera di bene, portare nel cuore tutti i