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Il Massaggio Cinese TUI NA

Tra le pratiche esterne sviluppate, praticate lungamente e offerte dalla Medicina Tradizionale Cinese, figura il Massaggio detto TUI NA, dall'abbinamento fonetico degli ideogrammi che identificano le due manipolazioni principalmente impiegate, che sono Tui Fa o Spinta e Na Fa o Presa. Il Massaggio Cinese una delle pratiche pi diffuse in Cina, date la sua potenza, la larghissima diffusione nel tessuto popolare cinese e le numerosissime indicazioni che permettono di curare numerosissime persone senza ricorrere agli aghi od ai rimedi farmacologici. Tuttavia, in Occidente, solo da qualche anno questa pratica terapeutica ha conosciuto la giusta enfatizzazione probabilmente perch sentita, nella popolazione occidentale, la necessit di essere curati con sistemi non invasivi che si occupino dell'intera persona, anche laddove le mani sembrano non andare (psiche, sentimenti). Di Massaggio si parla gi nella prima opera di Medicina Cinese universalmente conosciuta, il Huang Di Nei Jing, successivamente molte altre opere trattano estesamente di Massaggio. Praticato nell'ambito di tutti gli strati sociali cinesi fin dal primo millennio antecedente la nascita di Cristo, il Massaggio TUI NA giunto sino a noi riconoscendo periodi di gloria e periodi difficoltosi (dal 1911 al 1949, infatti, con la caduta della dinastia Ming, la pratica e l'insegnamento della Medicina Cinese, e del Massaggio, erano considerati fuorilegge e solo la loro radicata forza ripartita in ogni singolo cittadino cinese, ne ha permesso la sopravvivenza e la successiva gloria). Oggi centinaia di Scuole, diffuse in Cina e nel mondo, permettono che il Massaggio Cinese possa essere ulteriormente radicato nel tessuto sociale umano e divenire, giustamente, immortale. Il Massaggio Cinese si compone di una quarantina di manipolazioni (in alcuni periodi della sua storia, il numero delle manipolazioni era divenuto esageratamente alto) e, di queste, 8 sono le fondamentali. Il Massaggio Cinese indicato nel trattamente di tutte le patologie con eccezione per quelle oncologiche, dermatologiche e infettive e vi sono restrizioni, nella pratica del medesimo relative a donne gravide, pazienti psicotici, schizofrenici, molto deboli e non collaboranti. Pu essere praticato gi in epoca pediatrica (dai tre mesi in avanti) per allargarsi ad et avanzate (75-80enni). Le indicazioni principali sono relative al trattamento di tutte le patologie muscolo-scheletricoarticolari, di molte patologie ascrivibili allo stress emotivo (cefalee, insonnia, ansia, depressione, sindrome premestruale, sindrome menopausale, somatizzazioni di vario genere), di alcune patologie gastroenteriche (diarree, stipsi, prolassi viscerali, dispepsie, gastralgie), e di altre manifestazioni patologiche di natura soggettiva. Questa notevole duttilit viene ad essere maggiorata quando il Massaggio viene praticato in associazione con l'Agopuntura, con la Moxibustione, con laDietetica, con la Farmacologia e con le Ginnastiche mediche.

Le Manipolazioni
Le manipolazioni, come detto dianzi, sono 40 ma, di queste, solo 8 sono quelle fondamentali e precisamente sono le seguenti:

Spinta Tui Fa Presa Na Fa Pressione An Fa Frizione Mo Fa Impastamento Rou Fa

Pinzettamento Nie Fa Agopressione Dian Fa Rotolamento ulnare Guen Fa

La manipolazione di Spinta Tui Fa si esegue effettuando una spinta sulla superficie cutanea in modo da determinare un riscaldamento, uno scollamento tissutale, un ripristino della circolazione ed un rilassamento. In genere si applica con il palmo della mano, ma si pu praticare anche con il pugno e con il pollice (per piccole aree) ed a seconda della superficie da trattare, si sceglier il modo migliore per praticarla, tenendo presente che il dorso sopporta una certa forza che, per, non sostenibile dal ventre o dalla cute delle superfici palmari degli arti superiori. Da un punto di vista energetico, la manipolazione di spinta una manipolazione tonificante se applicata leggermente e lentamente, mentre disperdente se applicata con forza e rapidamente. La manipolazione di Presa Na Fa si esegue afferrando il tessuto, praticando una certa pressione, inducendo la penetrazione di energia. Si esegue impiegando il pollice e le altre dita della mano, sia singolarmente (per piccole superfici) che in associazione (per superfici pi ampie), generando una pressione lieve, media o forte ed imprimendo, o meno, una leggera rotazione. Si applica principalmente sugli arti e sulle spalle ed una manipolazione tonificante se applicata leggermente e brevemente e disperdente se praticata con forza e rapidamente. In genere la manipolazione viene praticata con progressione per cui si inizia con una forza leggera e si prosegue aumentandola. La manipolazione di Pressione An Fa consiste nell'effettuare una pressione su una superficie cutanea applicandola con il pollice, con il pugno, con il palmo, con il gomito o con il tallone. Si applica, in genere, sui punti d'agopuntura o sul percorso dei meridiani al fine di sbloccare l'energia e disperdere un eccesso o una stasi. La pressione da applicare deve essere graduale sia su persone robuste che, soprattutto, su persone anziane e deboli o di debole costituzione. Questa manipolazione diviene disperdente se la pressione molto forte,(ed anche molto dolorosa) e tonificante se leggera e progressiva. La manipolazione di Frizione Mo Fa quella universalmente pi conosciuta e consiste nell'accarezzare la cute con movimento rotatorio, effettuando una pressione molto limitata senza, cio, coinvolgere il sottocute o i muscoli. In genere si estende su vaste aree ed una manipolazione preparatoria a quelle appena descritte ed alle altre. Il movimento circolatorio, le numerose ripetizioni e l'attrito tra la mano del massaggiatore e la cute del paziente, determinano il riscaldamento cutaneo, dei meridiani e lo scambio di informazioni tra massaggiatore e massaggiato, informazioni non dette e comunque importanti. Questa manipolazione non ne tonificante ne disperdente ma preparatoria ed intima e quindi da applicare costantemente anche per terminare la seduta terapeutica. La manipolazione di Impastamento Rou Fa una evoluzione della precedente e, come naturale evoluzione, segue a ruota la manipolazione di Frizione giacch richiede che la pressione da esercitare, sia maggiore e che venga coinvolto molto il sottocute e necessariamente anche i muscoli. Si procede quindi a fare in modo che la massa muscolare sia impastata e mobilizzata notevolmente, al fine di determinare uno sblocco nella circolazione energetica a questo livello. Si pratica con il palmo della mano, con il pugno, con il pollice, con il gomito ed eventualmente E' una manipolazione che va eseguita con forza via via crescente e va effettuata con oculatezza nelle persone anziane.

Se viene esercitato un impastamento pesante e rapido, una manipolazione disperdente, mentre l'esecuzione lenta e non troppo profonda da considerarsi come manipolazione tonificante. La manipolazione di Pinzettamento Nie Fa una pratica che si esegue sempre e consiste nell'afferrare tra le dita, porzioni di tessuto cutaneo e sottocutaneo al fine di determinare in essi una velocizzazione del circolo ed una dissipazione delle stasi. E' una evoluzione limitata della manipolazione di presa e a differenza di questa, comporta che il tessuto, una volta afferrato, sia soggetto ad una trazione verso l'esterno. E' una manipolazione disperdente in ogni caso e la sua esecuzione pu ricordare molto il massaggio connettivale. La manipolazione di Agopressione quella universalmente pi conosciuta data la diffusione dello Shiatsu (tecnica di massaggio sviluppata in Giappone, che si applica lungo il decorso dei meridiani e che si limita a pochissime, e molto efficaci, manipolazioni di pressione e digitopressione). Consiste nell'effettuare una pressione, anche notevole, su aree di estensione assai ristretta e corrispondenti ai punti agopuntura. Si applica con un dito, con due, con le nocche delle dita e con il gomito e l'applicazione pu evocare il dolore. Si associa quasi sempre alla manipolazione di Impastamento tanto che nei testi di Massaggio si legge "Agopressione-Impastamento". Questa manipolazione un surrogato della stimolazione agopunturistica e si applica in ogni trattamento, al patto di produrre una pressione via via aumentante. In genere non la si pratica su eminenze ossee, sull'addome e sul volto, nei bambini, nelle persone molto anziane, in corso di massaggio rilassante e su zone contuse e fortemente dolenti.Questo perch l'evocazione del dolore, data dalla pratica agopressoria, pu causare la comparsa di spasmo muscolare, evenienza che rende poi l'area refrattaria alle successive manipolazioni. La manipolazione di Rotolamento ulnare Guen Fa una delle manipolazioni pi originali del massaggio cinese ed totalmente assente dalle altre forme di massaggio. Questa sua originalit associata alla sua enorme efficacia terapeutica. Consiste nell'appoggiare la superficie ulnare della mano (il cosiddetto taglio della mano) sulla zona da massaggiare, si applica una discreta pressione e si impartiscono alla mano movimenti rapidi di prono-supinazione. La sensazione provata dal massaggiato quella di passaggio di un rullo e determina anche la sensazione piacevolissima di rilassamento e detensione. E' una manipolazione applicabile in ogni trattamento e per l'ottenimento di una dispersione di stasi energetica. Le otto manipolazioni appena illustrate sono quelle che vengono applicate al di la del motivo terapeutico, della sede del fenomeno patologico e dell'obiettivo da raggiungere, sono quindi manipolazione routinarie che si associano, precedono e seguono manipolazioni pi dedicate per il trattamento della forma patologica specifica. In genere manipolazioni di frequente uso sono : - Trazione Ba Fa - Divisione Fen Fa - Percussione Kuo Fa - Scorrimento Shun Fa - Rotazione articolare Yao Fa - Flessione forzata Qu Fa La prima manipolazione consiste nel trazionare un arto a livello articolare (caviglia, polso, spalla,

ginocchio, articolazioni falangee, regione cervicale, regione lombare) per eliminare una stasii energetica di quella precisa articolazione ed , quindi, una manipolazione che si applica per tutte quelle sindromi algiche articolari di facile riscontro. La seconda manipolazione consiste nel posizionare le mani vicine l'una all'altra, su una superficie corporea e procedere ad allontanarle determinando una certa pressione. Possono essere impiegati i soli pollici se la superficie piccola. Questa manipolazione determina la soluzione di stasi energetiche e allevia il dolore intensamente. La terza manipolazione consiste nel praticare una serie di percussioni con il pugno vuoto o con il taglio delle due mani, su aree anche molto estese, al fine di sbloccare la circolazione energetica. Naturalmente la forza delle percussioni sar commisurata alla struttura del paziente e alle necessit soggettive. La quarta manipolazione consiste nel favorire lo scorrere dell'energia secondo la direzione specifica del QI. Infatti occorre sapere che il QI dei Meridiani che transitano sulle superfici ventrali degli arti superiori ha un andamento centrifugo, mentre in quelli degli arti inferiori ha un andamento centripeto. L'esatto contrario per i meridiani che transitano sulle superfici dorsali esterne degli arti superiori e inferiori. Ne consegue che se necessario favorire lo scorrimento del QI nei Meridiani delle superfici laterali degli arti superiori, la manipolazione deve avere un andamento che vada dalle mani verso la spalla, viceversa se necessario praticarla sui Meridiani ventrali degli stessi arti. Comunque la manovra di scorrimento viene eseguita con il palmo della mano su superfici larghe e con il polpastrello del pollice su quelle strette ed in genere si associa alla manipolazione di Pressione. La quinta manipolazione si applica alle articolazioni che mostrino un certo impedimento nella funzione... articolare. Consiste nell'afferrare l'arto sopra e sotto l'articolazione da mobilizzare e si imprimono all'arto stesso delle manipolazioni di rotazione, in senso orario ed antiorario per una decina di volte, aumentando via via il raggio di rotazione. Naturalmente la manipolazione deve essere eseguita osservando le reazioni del paziente, poich potrebbe avvertire un certo grado di dolore. La sesta manipolazione un derivato della precedente e consiste nell'obbligare, gentilmente, una articolazione a flettersi ed estendersi. Dalla stessa posizione raggiunta per l'esecuzione delle manipolazione precedente, si procede gradualmente a flettere ed estendere forzatamente l'articolazione badando di evitare di determinare la contrazione muscolare. La pratica del Massaggio Cinese pu avvenire con l'ausilio di oli e creme che servono principalmente a favorire lo scorrimento delle mani, tuttavia alcune sostanze aromatiche possono ottenere un ottimo effetto terapeutico di per se. In commercio se ne trovano di molti tipi ad un costo risibile e vanno impiegate con parsimonia potendo, idealmente, causare reazione allergica. Anche l'impiego di cerotti medicati rientra nella pratica del massaggio e prevede che al termine della serie di manipolazioni, sia applicata sulla zona dolente (per contusione, distorsione, patologia artrosico-artritica) un cerotto medicato, che va mantenuto in sede per almeno 12 ore (meglio 24) e che viene rimosso poco prima della nuova seduta massoterapica.Tuttavia l'uso di questi cerotti impone che vengano riapplicati in posizione leggermente diversa dalla volta precedente poich la cute potrebbe lesionarsi per alterata perspirazione.