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Slowballoons

NICOLA FERRERO

Graphic novels in poltrona


L
estate finita da un pezzo e lautunno arrivato, con la sua nebbia, le sue foglie gialle, lodore di funghi quando si fanno due passi nei boschi (sempre che abbiate la fortuna di poter fare due passi in un bosco) e le giornate che inesorabilmente si accorciano, giorno dopo giorno E allora, visto che la stagione tende al brutto e, invece di fare una gita fuoriporta, magari si costretti a casa, poltroni nostro malgrado, mi sono permesso di ritornare su alcuni tomi che ho letto in questa primavera/estate 2006, il che fa tanto dfil, e di darvene conto, recensendoli per voi e sperando di avvicinarvi ad alcune graphic novels (bello vero? Secondo me rende molta pi giustizia a queste opere rispetto al nostrano libri a fumetti et similia) di grande livello. Iniziamo per dovere di ospitalit e di riconoscenza dallultima fatica del baldo , assoluta musa ispiraautori che si sono alternati sulle nostre pagine (anche se limmagine di Marco in tunica bianca, con una ghirlanda a cingergli il capo tra laghetti e ninfee un po mi inquieta), nonch signore e padrone dellultima pagina della nostra rivista. Orbene, il Corona ha dato alle stampe per i tipi della Coconino il primo volume di una trilogia dal titolo Riflessi che dovrebbe concludersi lanno prossimo. Si chiama Il canguro pugilatore e racconta di una strana famiglia: una madre pazza, un bimbo che sembra un vampiro, una nonna bugiarda e una grande passione per le storie di pirati (filone che sar sviluppato nel secondo episodio dal titolo Lacrime in una tinozza, la cui uscita prevista per Lucca Comics & Games 2006). Il segno di nuovo cambiato rispetto allultimo In mezzo, lAtlantico: pi scuro e graffiato, molte ombre, giochi di luce ottenuti con un tratteggio estremamente marcato (a volte sembrano retini eseguiti a mano, se mi concesso il paragone). La scansione temporale della storia non lineare, ma salta tra un presente fatto di solitudine e gatti e un passato adolescenziale in Riviera, in cui si possono cogliere rimandi agli anni giovanili del nostro autore (credo). Bellissime le tavole ambientate al mare (un posto che potrebbe stare tra Sanremo e Savona, a occhio: le palme, la ferrovia vicino al mare, i sottopassaggi e lodore di eucalipto e bouganvillee che hanno assalito lo scriba alla vista di quei paesaggi sono indizi che non si possono ignorare). Un fumetto impostato sul ricordo, a volte perso in deformazioni oniriche, che bene si inserisce nel filone dellultima produzione di Marco: un riuscito mix tra presente, passato e invenzione. Secondo noi Marco uno dei migliori autori oggi in circolazione in Italia, anche per quanto riguarda i testi. Il fatto che questo albo sia pubblicato nella collana Ignatz della Coconino (i libri usciranno simultaneamente in Francia, Italia, Spagna, Germania, Olanda, Canada e Stati Uniti) ne una prova ulteriore. Acquisto straconsigliato.

Corona

trice della nostra rubrica avendo egli consigliato gli ultimi

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slowfood 22_OK

18-10-2006

14:00

Pagina 35

Pacinotti

Utilizziamo la collana Ignatz come trait dunion per parlarvi di un altro grandissimo autore italiano, molto amato da chi scrive. Il suo nome , meglio conosciuto come (trovate sue illustrazioni anche sul quotidiano La Repubblica). Gipi ha pubblicato questa primavera due libri molto diversi tra loro, ma entrambi altamente raccomandati. Il primo si intitola Hanno ritrovato la macchina 32 pagine spillate ed una storia breve e dura che lascia intuire il passato difficile dei protagonisti, con fatti di sangue e una pistola in una scatola. Il classico tratto di Gipi reso ancora pi evocativo dallampio utilizzo del grigio, a volte uniforme e a volte sfumato, che contribuisce molto a ricreare le atmosfere e il clima (interiore ed esteriore) di una livida mattina di mezzo inverno. I testi, come sempre, sono superbi. Questa la stanza laltra opera di Gipi che consigliamo (la cui uscita risale allottobre 2005, in effetti): un bel volume di 100 pagine stupendamente colorato e leggero rispetto alle tematiche pi frequentate dal nostro. un libro che chiunque di voi abbia suonato in una band in giovent deve assolutamente leggere. Racconta di un gruppo alle prime armi e dellemozione di avere un posto per suonare tutto per s. E poi gli scazzi con i genitori, la ricerca della fama, la musica come colonna sonora di una giovinezza che si avvia a scontrarsi con gli obblighi dellet adulta. Un miniromanzo di formazione a lieto fine, bellissimo e struggente. In questo caso ci siamo soffermati sulle ultime due produzioni di Gipi, ma ci sentiamo di suggerire tutti i suoi titoli (Esterno notte, Appunti per una storia

Gianni Gipi

di guerra, Gli innocenti).


Proseguiamo, presentando questa volta lopera di , un disegnatore americano. Questo giovanotto uno dei nomi pi quotati del fumetto americano odierno; autore di un bestseller mondiale dal titolo Blankets (un romanzo a fumetti di quasi 600 pagine) nonch collaboratore di alcune delle pi importanti case editrici statunitensi (Marvel, Nickelodeon, Dc, Dark Horse). Il buon Craig ha dato alle stampe un suo quaderno di viaggio, disegnato durante il Grand Tour europeo e nord africano che lo ha tenuto lontano da casa per pi di due mesi, nella primavera del 2004. Il libro in questione non , come lui stesso precisa, il prossimo libro, ma un autoindulgente progetto marginale un semplice diario disegnato mentre ero in viaggio tra Europa e Marocco. Messa cos, mi pare un po troppo riduttiva la faccenda Il libro ha una sua valenza artistica e narrativa ben definita, disegnato benissimo e rende appieno lo stato emotivo dellautore, stranger in a strange land e per di pi mollato dalla fidanzata. Riflessioni, dolori alle mani, schizzi meravigliosi e gatti a pi non posso. In attesa di un prossimo Blankets, Craig Thompson ci ha regalato un piccolo gioiello. Edito, guarda un po, da Coconino.

Craig Thompson

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