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Wolfgang Amadeus Mozart

IL FLAUTO MAGICO
Opera tedesca in due atti
Libretto di Emanuel Schikaneder Sarastro Tamino Oratore Primo sacerdote Secondo sacerdote Terzo sacerdote La Regina della notte Pamina sua glia Prima damigella Seconda damigella Terza damigella Primo fanciullo Secondo fanciullo Terzo fanciullo Una vecchia (Papagena) Papageno Monostato un moro Primo armigero Secondo armigero Primo schiavo Secondo schiavo Terzo schiavo Sacerdoti, schiavi, seguito. basso tenore basso basso tenore recitante soprano soprano soprano soprano soprano soprano soprano soprano soprano basso tenore tenore basso recitante recitante recitante

Prima rappresentazione Vienna Theater auf der Wieden 30 settembre 1791

Mozart: Il Flauto magico - atto primo

ATTO PRIMO
Il palcoscenico una regione rocciosa con alberi qua e l. Dai entrambi i lati un sentiero praticabile conduce ad un tempio.

SCENA I

Tamino in ricca veste da caccia di foggia giapponese scende da una roccia con arco in mano, ma senza frecce; un serpente lo insegue. Pi tardi, tre damigelle. N 1 Introduzione

TAMINO
Soccorso! Soccorso! mi vedo perduto! Minsegue lorribile rettile astuto! O numi clementi! Vicino di gi! Ah salvatemi! Ah proteggetemi!

TAMINO
Zu Hilfe! Zu Hilfe! Sonst bin ich verloren, Der listigen Schlange zum Opfer erkoren! Barmherzige Gtter! Schon nahet sie sich! Ach rettet mich! Ach schtzet mich!

(Sviene; sapre il tempio e escono le tre Damigelle coperte da un velo; ha ciascheduna una lancia dargento in mano: uccidono il serpente.)

LE TRE DAMIGELLE
Muori mostro, per mano nostra! Vittoria! Vittoria! Compiuta gi limpresa abbiam! Salvato egli dal nostro saldo braccio.

DIE DREI DAMEN


Stirb, Ungeheur, durch unsre Macht! Triumph! Triumph! Sie ist vollbracht, Die Heldentat. Er ist befreit Durch unsres Armes Tapferkeit.

PRIMA DAMIGELLA

ERSTE DAME
Ein holder Jngling, sanft und schn.

(guardando Tamino) Un giovane amabile, cos dolce e grazioso.

SECONDA DAMIGELLA
Bello, come non ho mai visto.

ZWEITE DAME
So schn, als ich noch nie gesehn.

TERZA DAMIGELLA
S, s! bello come un dipinto.

DRITTE DAME
Ja, ja, gewi zum Malen schn.

LE TRE DAMIGELLE
Se il mio cuore dovesse piegarsi allamore, dovr essere per questo giovane. Andiamo dalla regina per informarla dellaccaduto. Forse questo attraente giovane potr renderle la pace che ha perduto.

ALLE DREI
Wrd ich mein Herz der Liebe weihn, So mt es dieser Jngling sein. Lat uns zu unsrer Frstin eilen, Ihr diese Nachricht zu erteilen. Vielleicht, da dieser schne Mann Die vorge Ruh ihr geben kann.

PRIMA DAMIGELLA
Ebbene, andate ad informarla; io intanto resto qui.

ERSTE DAME
So geht und sagt es ihr, Ich bleib indessen hier.

SECONDA DAMIGELLA
No, no, andatevi voi, io star qui a vegliarlo.

ZWEITE DAME
Nein, nein, geht ihr nur hin, Ich wache hier fr ihn! 1

Mozart: Il Flauto magico - atto primo

TERZA DAMIGELLA
No, no! Questo proprio no, star qui io a proteggerlo.

DRITTE DAME
Nein, nein, das kann nicht sein! Ich schtze ihn allein.

PRIMA DAMIGELLA
Rester qui io!

ERSTE DAME
Ich bleib indessen hier!

SECONDA DAMIGELLA
Io lo veglier!

ZWEITE DAME
Ich wache hier fr ihn!

TERZA DAMIGELLA
Io lo protegger!

DRITTE DAME
Ich schtze ihn allein!

PRIMA DAMIGELLA
Io mi fermer!

ERSTE DAME
Ich bleibe!

SECONDA DAMIGELLA
Io lo veglier!

ZWEITE DAME
Ich wache!

TERZA DAMIGELLA
Io lo protegger!

DRITTE DAME
Ich, schtze!

LE TRE DAMIGELLE
Io! Io! Io! (ognuna per proprio conto) Io dovrei partire? Che idea! Vogliono restare sole qui con lui No, no, non pu essere! (una dopo laltra, quindi insieme) Che cosa non darei per poter vivere con questo giovane! Io lo terrei volentieri per me sola! Ma nessuna vuole andare; non possibile. Se cos, me ne andr io. Tu giovane amabile e bello, tu caro giovane, addio, forse un giorno ti rivedr.

ALLE DREI
Ich! Ich! Ich!

Ich sollte fort? Ei, ei, wie fein! Sie wren gern bei ihm alleinNein, nein! Das kann nicht sein!

Was wollte ich darum nicht geben, Knnt ich mit diesem Jngling leben! Htt ich ihn doch so ganz allein! Doch keine geht; es kann nicht sein. Am besten ist es nun, ich geh. Du, Jngling, schn und liebevoll, Du trauter Jngling, lebe wohl, Bis ich dich wieder seh.

(Partono tutte e tre per la porta del tempio, che si apre e si chiude da s.) [Dialogo] TAMINO (rinvenendo e guardandosi intorno) Dove sono? un sogno che io sia ancor vivo? Oppure un potere superiore mi ha salvato? (Si alza e si guarda attorno) 2 TAMINO Wo bin ich? Ists Phantasie, da ich noch lebe? Oder hat eine hhere Macht mich gerettet?

Mozart: Il Flauto magico - atto primo Come? Il mostro giace morto ai miei piedi? Wie? Die bsartige Schlange liegt tot zu meinen Fen?

(Si sente dallinterno il suono di un piffero, con lorchestra che laccompagna piano. Tamino parla no al ritornello.) Che cosa sento? Dove sono? Che luogo questo? Ah, si avvicina qualcuno, sentiamo. (Si nasconde fra gli alberi.)

Was hr ich? Wo bin ich? Welch unbekannter Ort? Ha, eine mnnliche Figur nhert sich dem Tal.

SCENA II

Durante lintroduzione Papageno scende un sentiero e reca sulla schiena una grande gabbia contenente vari uccelli. In mano tiene un piffero. Suona e canta. N 2 Aria

PAPAGENO
Io sono luccellatore sempre allegro, trallal! Sono conosciuto come uccellatore da vecchi e giovani in tutti i paesi. Incantare gli uccelli la mia arte, e il suono del mio auto li affascina. Cos posso essere gioioso e gaio perch tutti gli uccelli si fanno catturare da me. (Suona.) Io sono luccellatore sempre allegro, trallal! Sono conosciuto come uccellatore da vecchi e giovani in tutti i paesi. E ora mi piacerebbe catturare un fanciulla, e ne acchiapperei a dozzine! Le rinchiuderei presso di me e tutte sarebbero mie. (Suona.) E quando al ne saranno mie le cambierei con dello zucchero: e tutto quello zucchero lo donerei a quella che mi piacesse di pi. Allora ella mi abbraccer teneramente, e sar la mia donna, come io sar il suo uomo. Ella dormir al mio anco, e io le canterei la ninna nanna.

PAPAGENO
Der Vogelfnger bin ich ja, Stets lustig, heia, hopsasa! Ich Vogelfnger bin bekannt Bei alt und jung im ganzen Land. Wei mit dem Locken umzugehn Und mich aufs Pfeifen zu verstehn. Drum kann ich froh und lustig sein, Denn alle Vgel sind ja mein.

Der Vogelfnger bin ich ja, Stets lustig, heia, hopsasa! Ich Vogelfnger bin bekannt Bei alt und jung im ganzen Land. Ein Netz fr Mdchen mchte ich, Ich ng sie dutzendweis fr mich; Dann sperrte ich sie bei mir ein, Und alle Mdchen wren mein.

Wenn alle Mdchen wren mein, So tauschte ich brav Zucker ein, Die, welche mir am liebsten wr, Der gb ich gleich den Zucker her. Und kte sie mich zrtlich dann, Wr sie mein Weib und ich ihr Mann. Sie schlief an meiner Seite ein, Ich wiegte wie ein Kind sie ein.

(Suona di nuovo il piffero: vuole andare alla porta ed trattenuto da Tamino.) [Dialogo] TAMINO Ehi! (Lo prende per una mano.) TAMINO He da! 3

Mozart: Il Flauto magico - atto primo PAPAGENO Che c? TAMINO PAPAGENO Was da? TAMINO

Dimmi, buontempone, che sei? PAPAGENO (fra s) Stupida domanda. (forte) Un uomo come te. Se ora ti chiedessi: chi sei tu? TAMINO Cos io ti risponderei, che sono un principe di sangue. PAPAGENO Non capisco. Devi essere pi chiaro, in modo che ti possa capire. TAMINO Mio padre un re, e regna su molte terre e su molti uomini; per questo mi chiamano principe. PAPAGENO TAMINO Terre, Uomini, Principe? Perci ti chiedo PAPAGENO Piano! sono io che ti chiedo! Dimmi prima: oltre queste montagne ci sono terre e uomini? TAMINO Chi sono?

Sag mir, du lustiger Freund, wer du bist? PAPAGENO Wer ich bin? Dumme Frage! Ein Mensch wie du. Wenn ich dich nun fragte, wer bist du? TAMINO So wrde ich dir antworten, da ich aus frstlichem Geblte bin. PAPAGENO Das ist mir zu hoch. Mut dich deutlicher erklren, wenn ich dich verstehen soll. TAMINO Mein Vater ist Frst, der ber viele Lnder und Menschen herrscht; darum nennt man mich Prinz PAPAGENO TAMINO Lnder? Menschen? Prinz? Daher frag ich dichPAPAGENO Langsam! La mich fragen! Sag du mir zuvor: gibts auer diesen Bergen auch noch Lnder und Menschen? TAMINO Viele Tausende! PAPAGENO Da liee sich ein Spekulation mit meinen Vgeln machen. TAMINO Nun sag du mir, in welcher Gegend wir sind? PAPAGENO In welcher Gegend? Zwischen Tlern und Bergen.

Molte migliaia. PAPAGENO L s che si potrebbero fare affari doro con i miei uccelli. TAMINO Ora dimmi, in quale terra siamo? PAPAGENO In quale terra? (guardandosi attorno) Qui tra il piano e la montagna. 4

Mozart: Il Flauto magico - atto primo TAMINO Bene. Ma come si chiama questo luogo? Chi regna qui? PAPAGENO Ti saprei rispondere altrettanto poco se dovessi dirti come io sia venuto al mondo. TAMINO (ridendo) Come? Non sai dove e da chi nascesti? PAPAGENO TAMINO Schon recht. Aber wie nennt man eigentlich diese Gegend? Wer beherrscht sie? PAPAGENO Das kann ich dir ebensowenig beantworten, als ich wei, wie ich auf die Welt gekommen bin. TAMINO Wie? Du wtest nicht, wo du geboren oder wer deine Eltern waren? PAPAGENO Kein Wort! Ich wei nicht mehr und nicht weniger, als da mich ein alter, aber sehr lustiger Mann auferzogen und ernhrt hat. TAMINO Das war vermutlich dein Vater? PAPAGENO TAMINO Das wei ich nicht. Hattest du denn deine Mutter nicht gekannt? PAPAGENO Gekannt hab ich sie nicht. Erzhlen lie ich mirs einigemal, da meine Mutter einst da in diesem verschlossenen Gebude bei der nchtlich sternammenden Knigin gedient htte. Ob sie noch lebt oder was aus ihr geworden ist, wei ich nicht. Ich wei nur so viel, da nicht weit von hier meine Strohhtte steht, die mich vor Regen und Klte schtzt. TAMINO Aber wie lebst du? PAPAGENO TAMINO Von Essen und Trinken, wie alle Menschen. Wodurch erhltst du das? PAPAGENO Durch Tausch. Ich fange fr die sternammende Knigin und ihre Jungfrauen verschiedene Vgel; dafr erhalt ich tglich Speis und Trank von ihr. TAMINO Sternammende Knigin? Wenn es etwa gar die 5

Non so niente di pi e niente di meno, che un vecchierello, che in giovent fu un grande uccellatore, mi tenne con s e mi insegn il mestiere. TAMINO Forse era tuo padre? PAPAGENO Non so. TAMINO

Non hai conosciuto nemmeno tua madre? PAPAGENO Non lho conosciuta. Ho solo sentito dire che mia madre nel castello qui vicino era al servizio della Astriammante Regina della Notte. Se sia ancora viva o se se ne sia andata, non lo so. So soltanto che non distante da qui vi la mia capanna ricoperta di foglie che mi ripara dalla pioggia e dal freddo.

TAMINO

Ma come vivi? PAPAGENO TAMINO Mangiando e bevendo, come tutti gli uomini. Come fai a provvedertene? PAPAGENO Col baratto. Catturo vari uccelli per la Regina Astriammante e per le sue damigelle; in compenso ricevo giornalmente cibo e bevanda da lei. TAMINO (fra s) Regina Astriammante? Che non sia magari la

Mozart: Il Flauto magico - atto primo potente Signora della Notte? (ad alta voce) Dimmi, buon amico, hai mai avuto la fortuna di vederla? PAPAGENO (suona sempre pi spesso sul suo piffero) Questa tua ultima sciocca domanda mi convince che tu sei nato in una terra straniera. TAMINO Sei incorreggibile, caro amico! Io ti chiedo solo PAPAGENO Sag mir, guter Freund, warst du schon so glcklich, diese Gttin der Nacht zu sehen? PAPAGENO Deine letzte alberne Frage berzeugt mich, da du in einem fremden Land geboren bist. TAMINO Sei darber nicht ungehalten, lieber Freund! Ich dachte nurPAPAGENO Sehen? Die sternammende Knigin sehen? Wenn du noch mit einer solchen albernen Frage an mich kommst, so sperr ich dich, so wahr ich Papageno heie, wie einen Gimpel in mein Vogelhaus, verhandle dich dann mit meinen brigen Vgeln an die nchtliche Knigin und ihre Jungfrauen; dann mgen sie dich meinetwegen sieden oder braten. TAMINO Ein wunderlicher Mann! PAPAGENO Sehen? Die sternammende Knigin sehen? Welcher sterbliche kann sich rhmen, sie je gesehen zu haben? Welches Menschen Auge wrde durch ihren schwarzdurchwebten Schleier blicken knnen? TAMINO Nun ists klar; es ist eben diese nchtliche Knigin, von der mein Vater mir so oft erzhlte. Aber zu fassen, wie ich mich hierher verirrte, ist auer meiner Macht. Unfehlbar ist auch dieser Mann kein gewhnlicher Mensch- vielleicht einer ihrer dienstbaren Geister. PAPAGENO Wie er mich so starr anblickt! Bald fang ich an, mich vor ihm zu frchten. Warum siehst du so verdchtig und schelmisch nach mir? mchtige Herrscherin der Nacht wre!

Vederla? Vedere la Regina Astriammante? Se mi vieni ancora con una simile stolta domanda, come vero che mi chiamo Papageno, ti chiudo nella mia uccellanda come un ciuffoletto, e come tale ti vendo in compagnia degli altri uccelli alla Regina della Notte e alle sue damigelle; per conto mio possono poi anche cucinarti o arrostirti. TAMINO (fra s) Che strano tipo! PAPAGENO Vederla? Vedere la Regina Astriammante? Quale mortale pu mai vantarsi di averla vista? Quale occhio umano pu vederla attraverso il suo nero velo? TAMINO (fra s) Ah, chiaro. Si tratta della Regina della Notte, di cui mio padre mi ha spesso parlato. Ma capire come io mi sia perso e sia nito qui fuori della mia portata. Questuomo, sciocco e selvaggio non mi sa dire nulla. PAPAGENO (fra s) Come mi guarda sso! Quegli occhi mi fanno paura. (ad alta voce a Tamino) Perch mi guardi con tanto sospetto? 6

Mozart: Il Flauto magico - atto primo TAMINO Perch dubito che tu sia un essere umano. PAPAGENO TAMINO Come sarebbe? Stando alle penne che ti ricoprono mi sembra che tu sia (Lavvicina.) PAPAGENO Un uccello? Sta indietro, ti dico, e non darti, perch ho la forza di un gigante, quando afferro. (fra s) Se ha paura va bene, altrimenti scappo. TAMINO Wenn er sich nicht bald von mir schrecken lt, so lauf ich davon. TAMINO Riesenkraft? Also warst du wohl gar mein Erretter, der diese giftige Schlange bekmpfe? PAPAGENO Schlange? Was da? Ist sie tot oder lebendig? TAMINO Du willst durch deine bescheidene Frage meinen Dank ablehnen. Aber ich mu dir sagen, da ich ewig fr deine so tapfere Handlung dankbar sein werde. PAPAGENO Schweigen wir davon still. Freuen wir uns, da sie so glcklich berwunden ist. TAMINO Aber um alles in der Welt, Freud, wie hast du dieses Ungeheuer bekmpft? Du bist ohne Waffen. PAPAGENO Brauch keine! Bei mir ist ein starker Druck mit der Hand mehr als Waffen. TAMINO Du hast sie also erdrosselt? 7 PAPAGENO Doch fr keinen Vogel? Bleib zurck, sag ich, und traue mir nicht, denn ich habe Riesenkraft, wenn ich jemand packe. TAMINO Weil - weil ich zweie, ob du Mensch bist. PAPAGENO TAMINO Wie war das? Nach deinen Federn, die dich bedecken, halt ich dich-

Forza da gigante? (Guarda il serpente.) Allora sei tu il mio salvatore, che ha debellato questo velenoso serpente? PAPAGENO Serpente? (Guarda attorno e indietreggia tremebondo) Che cos questo? vivo o morto? TAMINO Con questa domanda con modestia riuti i miei ringraziamenti. Ma devo dirti che io ti sar sempre riconoscente per questa tua coraggiosa azione. PAPAGENO

Non serve parlare di questo. Rallegriamoci che sia cos felicemente ucciso. TAMINO Ma dimmi un po come hai fatto a uccidere il mostro? Sei senza armi. PAPAGENO Non mi servono! Una forte pressione delle mie mani meglio di tutte le armi. TAMINO Lhai dunque strozzato?

Mozart: Il Flauto magico - atto primo PAPAGENO (fra s) Nella mia vita non sono stato mai cos forte come oggi. Bin in meinem Leben nicht so stark gewesen als heute. S, strozzato! PAPAGENO Erdrosselt!

SCENA III

Detti. Le tre damigelle. LE TRE DAMIGELLE Papageno! PAPAGENO TAMINO Ah, ah! Questa per me! Guarda, amico. Chi sono queste damigelle? PAPAGENO Chi veramente siano, non lo so nemmeno io. So soltanto che giornalmente prendono in consegna i miei uccelli portandomi in cambio vino, pandolce e chi dolci. TAMINO Suppongo che siano molto belle? PAPAGENO Penso di no. Se lo fossero non si coprirebbero il viso. LE TRE DAMIGELLE (minacciando) Papageno! PAPAGENO Taci, gi mi minacciano. Tu mi chiedi se esse sono belle, e non ti posso dare nessuna risposta se non che non c niente di pi incantevole. Si saranno rabbonite, spero. LE TRE DAMIGELLE (minacciando) Papageno! PAPAGENO Che cosa mai posso aver commesso questoggi per esasperarle tanto contro di me? Ecco mie belle, vi consegno gli uccelli. (Minacciando, chiamano.) DIE DREI DAMEN Papageno! PAPAGENO TAMINO Aha, das geht mich an! Sieh dich um, Freund! Wer sind diese Damen? PAPAGENO Wer sie eigentlich sind, wei ich selbst nicht. Ich wei nur so viel, da sie mir tglich meine Vgel abnehmen und mir dafr Wein, Zuckerbrot und se Feigen bringen. TAMINO Sie sind vermutlich sehr schn? PAPAGENO Ich denke nicht. Denn wenn sie schn wren, wrden sie ihre Gesichter nicht bedecken. DIE DREI DAMEN Papageno! PAPAGENO Sei still! Sie drohen mir schon. Du fragst, ob sie schn sind, und ich kann dir darauf nichts antworten, als da ich in meinem Leben nichts Reizenderes sah. Jetzt werden sie bald wieder gut werden. DIE DREI DAMEN Papageno! PAPAGENO Was mu ich denn heute verbrochen haben, da sie gar so aufgebracht wider mich sind? Hier, meine Schnen, bergeb ich meine Vgel.

Mozart: Il Flauto magico - atto primo PRIMA DAMIGELLA (Gli porge una bella bottiglia dacqua.) In cambio la nostra regina ti manda oggi acqua limpida in luogo di vino puro. SECONDA DAMIGELLA E a me ha detto di portarti questo sasso al posto del pandolce. Ti auguro che possa piacerti. PAPAGENO ERSTE DAME Dafr schickt dir unsre Frstin, heute zum erstenmal statt Wein reines, helles Wasser. ZWEITE DAME Und mir befahl sie, da ich, statt Zuckerbrot, diesen Stein dir berbringen soll. Ich wnsche, da er dir wohlbekommen mge. PAPAGENO Was? Steine soll ich fressen? DRITTE DAME Und statt der sen Feigen hab ich die Ehre, dir dies goldene Schlo vor den Mund zu schlagen. PAPAGENO ERSTE DAME

Che? Sassi debbo mangiare io? TERZA DAMIGELLA E al posto di chi dolci, ho il compito di metterti questo lucchetto sulla bocca per farti tacere. (Gli applica un lucchetto alla bocca.) PAPAGENO (Si agita per il dolore.) PRIMA DAMIGELLA Vuoi sapere perch oggi la sovrana ti castiga in modo cos particolare? PAPAGENO (Fa cenno di s.) SECONDA DAMIGELLA TERZA DAMIGELLA Afnch tu non mentisca pi davanti agli stranieri. E non ti vanti pi delle altrui imprese eroiche. PRIMA DAMIGELLA PAPAGENO

Du willst vermutlich wissen, warum die Frstin dich heute so wunderbar bestraft? PAPAGENO ZWEITE DAME

Damit du knftig nie mehr Fremde belgst. DRITTE DAME Und da du nie dich der Heldentaten rhmst, die andre vollzogen. ERSTE DAME PAPAGENO ZWEITE DAME PAPAGENO DRITTE DAME Sag an! Hast du diese Schlange bekmpft?

Dillo! Sei tu che hai combattuto questo serpente? (Fa segno di no.) SECONDA DAMIGELLA Chi dunque? PAPAGENO

Wer denn also?

(Fa cenno di non saperlo.) TERZA DAMIGELLA Siamo state noi, giovane, a liberarti. Non temere, ti aspettano gioia e felicit. Ecco, questo ritratto te lo manda la nostra grande Sovrana. quello di sua glia. Se queste sembianze - ha detto - non ti lasciano indifferente, avrai felicit ed onori. Arrivederci!

Wir warens, Jngling, die dich befreiten. Zittre nicht, dich erwartet Freude und Entzcken. Hier, dies Gemlde schickt dir die groe Frstin, es ist das Bildnis ihrer Tochter. Findest du, sagte sie, da diese Zge dir nicht gleichgltig sind, dann ist Glck, Ehr und Ruhm dein Los. Auf Wiedersehen! 9

Mozart: Il Flauto magico - atto primo (Esce.) SECONDA DAMIGELLA (Esce.) PRIMA DAMIGELLA (Esce ridendo.) (Papageno continua il suo mugolare. Tamino si immerso nella contemplazione del ritratto; si sta innamorando, e rimane estraneo a tutti i discorsi attorno a lui.) Non bere troppo in fretta! ERSTE DAME Fein nicht zu hastig getrunken! Addio, signor Papageno! ZWEITE DAME Adieu, Monsieur Papageno!

SCENA IV
N* 3 Aria

Tamino, Papageno.

TAMINO
Questo ritratto meraviglioso, come nessun occhio ha mai visto! Io sento che questa immagine divina riempie il mio cuore di una emozione nuova. Non so dar nome a questa sensazione, ma me la sento bruciare nel petto. Forse questa emozione lamore? Ma s! Non pu essere che lamore Ah! Se potessi sapere dove ella ! Ah! Se ella fosse gi vicino a me! Vorrei, vorrei con fervore e amore casto Che cosa vorrei? Vorrei stringerla estasiato a questo petto ardente ed ella sarebbe mia per sempre. (Esce.)

TAMINO
Dies Bildnis ist bezaubernd schn, Wie noch kein Auge je gesehn! Ich fhl es, wie dies Gtterbild Mein Herz mit neuer Regung fllt. Dies Etwas kann ich zwar nicht nennen, Doch fhl ichs hier wie Feuer brennen. Soll die Empndung Liebe sein? Ja, ja, die Liebe ists alleinO wenn ich sie nur nden knnte! O wenn sie doch schon vor mir stnde! Ich wrde - wrde - warm und reinWas wrde ich?- Ich wrde sie voll Entzcken an diesen heien Busen drcken, Und ewig wre sie dann mein.

SCENA V
[Dialogo]

Le tre damigelle e detti.

PRIMA DAMIGELLA

Armati di coraggio e di fermezza, bel giovane! La Regina SECONDA DAMIGELLA TERZA DAMIGELLA mha incaricato di dirti che la via alla tua futura felicit spianata.

ERSTE DAME

Rste dich mit Mut und Standhaftigkeit, schner Jngling! Die FrstinZWEITE DAME -Hat mir aufgetragen, dir zu sagenDRITTE DAME -Da der Weg zu deinem knftigen Glck nunmehr gebahnt sei.

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Mozart: Il Flauto magico - atto primo PRIMA DAMIGELLA Ella ha udito ognuna delle tue parole, e come le hai dette. Essa ha SECONDA DAMIGELLA perno lespressione del tuo volto ha guardato. Ancora di pi, il suo cuore materno TERZA DAMIGELLA ha deciso di farti pienamente felice. Se questo giovane possiede, ella disse, tanto coraggio e valore quanto tenero, oh, allora mia glia Pamina sar salvata. TAMINO Salvata? O eterna oscurit! Che cosa sento? Loriginale PRIMA DAMIGELLA TAMINO Un potente cattivo Demone glielha rapita. Rapita? O Di! Dite, come potuto accadere? PRIMA DAMIGELLA ERSTE DAME Sie hat jedes deiner Worte gehrt, so du sprachst; sie hatZWEITE DAME -Jeden Zug in deinem Gesicht gelesen. Ja noch mehr, ihr mtterliches HerzDRITTE DAME -Hat beschlossen, dich ganz glcklich zu machen. Hat dieser Jngling, sprach sie, auch so viel Mut und Tapferkeit, als er zrtlich ist, so ist meine Tochter Pamina ganz gewi gerettet. TAMINO Gerettet? O ewige Dunkelheit! Was hr ich? Das OriginalERSTE DAME TAMINO Hat ein mchtiger bser Dmon ihr entrissen. Entrissen? O ihr Gtter!- Sagt, wie konnte das geschehen? ERSTE DAME Sie sa an einem schnen Maientag ganz allein in dem alles belebenden Zypressenwldchen, welches immer ihr Lieblingsaufenthalt war. Der Bsewicht schlich unbemerkt hineinZWEITE DAME -Belauschte sie undDRITTE DAME -Er hat nebst seinem bsen Herzen auch noch die Macht, sich in jede erdenkliche Gestalt zu verwandeln; auf solche Weise hat er auch PaminaERSTE DAME Dies ist der Name der kniglichen Tochter, so ihr anbetet. TAMINO O Pamina! Du mir entrissen- du in der Gewalt eines ppigen Bsewichts! Bist vielleicht in diesem Augenblick- schrecklicher GedankeDIE DREI DAMEN ERSTE DAME Schweig, Jngling! Lstere der holden Schnheit Tugend nicht. Trotz aller Pein, so die Unschuld duldet, ist sie sich immer gleich. Weder Zwang noch Schmeichelei ist 11

Ella stava in una bella giornata di maggio tutta sola in un ridente boschetto di cipressi, come sempre era sua abitudine prediletta. Il malvagio penetr furtivamente SECONDA DAMIGELLA la spi e TERZA DAMIGELLA

poich egli possiede nel suo cattivo cuore il potere di trasformare le sue sembianze in mille modi, In questo modo si portata via Pamina PRIMA DAMIGELLA Questo il nome della glia della Regina, cos te la dona. TAMINO O Pamina! Tu strappata a me Tu in potere di mostruosi demoni! Forse in questo momento Tremendo pensiero LE TRE DAMIGELLE Taci, giovane! PRIMA DAMIGELLA

Non oltraggiare col pensiero la sua bella virt. Malgrado tutti i tormenti, la sua innocenza non si lascer vincere. Ella sar sempre pura. N le costri-

Mozart: Il Flauto magico - atto primo zioni, n le lusinghe hanno la capacit di trascinarla lungo la strada del sacrilegio. TAMINO O ditemi, damigelle, ditemi, dov la dimora del tiranno? SECONDA DAMIGELLA Vicino ai nostri monti vi una gradevole e graziosa valle. Il suo castello sfarzoso e spaventoso a guardarsi. TAMINO Accorriamo, damigelle, conducetemi l! Pamina sia salvata; il malvagio cadr per mano mia, lo giuro sul mio amore, sul mio cuore! (Si sente un forte strepito di musica grave e maestosa.) TAMINO O Di! Che cos questo? LE TRE DAMIGELLE Calmati! PRIMA DAMIGELLA (Tuona.) LE TRE DAMIGELLE Viene! Viene! (Tuona.) Viene! TRASFORMAZIONE Le montagne improvvisamente si aprono, e il palcoscenico si trasforma in una sontuosa sala. Sie kommt! (Tuona.) Sie kommt! DIE DREI DAMEN Sie kommt! TAMINO Ihr Gtter! Was ist das? DIE DREI DAMEN Fasse dich! ERSTE DAME vermgend, sie zum Wege des Lasters zu verfhren. TAMINO O sagt, Mdchen, sagt, wo ist des Tyrannen? Aufenthalt? ZWEITE DAME Sehr nahe an unseren Bergen lebt er in einem angenehmen und reizenden Tal. Seine Burg ist prachtvoll und sorgsam bewacht. TAMINO Kommt, Mdchen, fhrt mich! Pamina sei gerettet; der Bsewicht falle von meinem Arm, das schwre ich bei meiner Liebe, bei meinem Herze!

Questo annuncia larrivo della nostra Sovrana.

Es verkndet die Ankunft unserer Knigin.

SCENA VI

La Regina siede su un trono smaltato di stelle. Detti. N 4 Recitativo e aria

REGINA
Non trepidar, o giglio mio. Tu sei puro, saggio e innocente. solo un giovane come te che pu consolare un cuore materno profondamente afitto. Io sono destinata a soffrire, poich mia glia stata rapita; tutta la mia felicit se ne andata con lei: 12

KNIGIN
O zittre nicht, mein lieber Sohn! Du bist unschuldig, weise, fromm; Ein Jngling, so wie du, vermag am besten Dies tiefbetrbte Mutterherz zu trsten. Zum Leiden bin ich auserkoren, Denn meine Tochter fehlet mir; Durch sie ging all mein Glck verloren:

Mozart: Il Flauto magico - atto primo un malvagio me lha portata via. Io rivedo ancora il suo tremito di angoscia e di terrore, la sua sconvolgente ansia, i suoi timidi sforzi. Ho dovuto assistere al suo rapimento: Aiuto! fu tutto quello che riusc a dire; ma la sua implorazione fu vana, perch il mio aiuto era troppo debole. Tu andrai a liberarla, tu sarai il salvatore di mia glia. E se ti vedr ritornare vincitore, ella sar tua per leternit. Ein Bsewicht entoh mit ihr. Noch seh ich ihr Zittern, Mit bangem Erschttern Ihr ngstliches Beben, Ihr schchternes Streben. Ich mute sie mir rauben sehen: Ach helft! war alles, was sie sprach; Allein, vergebens war ihr Flehen, Denn meine Hilfe war zu schwach. Du wirst sie zu befreien gehen, Du wirst der Tochter Retter sein. Und werd ich dich als Sieger sehen, So sei sie dann auf ewig dein.

Parte con le tre damigelle. Il palcoscenico riassume laspetto precedente.

SCENA VII
[Dialogo] TAMINO

Tamino, quindi Papageno. TAMINO Ists denn auch Wirklichkeit, was ich sah? Oder betuben mich meine Sinne? Oh, ihr guten Gtter! Tuscht mich nicht, oder ich unterliege eurer Prfung. Schtzet meinen Arm, sthlt meinen Mut, und Taminos Herz wird ewigen Dank euch entgegenschlagen.

(dopo un attimo di pausa) Che sia realt ci che ho visto? O i miei sensi mi hanno tratto in inganno? O voi, buoni Di, non illudetemi, o io mi sottometter al vostro esame. Sostenete il mio braccio, infondetemi coraggio, e il cuore di Tamino avr per voi eterna gratitudine. (Fa atto di andarsene. Papageno gli si para davanti) N 5 Quintetto

PAPAGENO

(Gli mostra con tristezza il lucchetto alla bocca.) Hm! hm! hm! hm! hm! hm! hm!

PAPAGENO
Hm! hm! hm! hm! hm! hm! hm!

TAMINO
Il povero uomo ha ragione di dolersi, poich ha perduto la favella.

TAMINO
Der Arme kann von Strafe sagen, Denn seine Sprache ist dahin.

PAPAGENO
Hm! hm! hm! hm! hm! hm! hm!

PAPAGENO
Hm! hm! hm! hm! hm! hm! hm!

TAMINO
Io non posso fare altro che compiangerti, poich non ho il mezzo di liberarti.

TAMINO
Ich kann nichts tun, als dich beklagen, Weil ich zu schwach zu helfen bin.

PAPAGENO
Hm! hm! hm! hm! hm! hm! hm!

PAPAGENO
Hm! hm! hm! hm! hm! hm! hm! 13

Mozart: Il Flauto magico - atto primo

SCENA VIII

Le tre Dame pi gli stessi.

PRIMA DAMIGELLA
(a Papageno) La Regina ti fa la grazia, (Gli leva il lucchetto dalla bocca.) vengo a toglierti la punizione.

ERSTE DAME
Die Knigin begnadigt dich,

Entlt die Strafe dir durch mich.

PAPAGENO
E ora Papageno pu ancora parlare?

PAPAGENO
Nun plaudert Papageno wieder?

SECONDA DAMIGELLA
Vedi per di non mentire pi.

ZWEITE DAME
Ja, plaudre! Lge nur nicht wieder.

PAPAGENO
Non mentir pi! No! No!

PAPAGENO
Ich lge nimmermehr. Nein! Nein!

LE TRE DAMIGELLE
Questo lucchetto ti serva di monito!

DIE DREI DAMEN


Dies Schlo soll diene Warnung sein.

PAPAGENO
Questo lucchetto mi serva da monito!

PAPAGENO
Dies Schloss soll meine Warnung sein!

TUTTI
Se tutti i mentitori ricevessero un tal lucchetto sulle loro bocche: invece di odio, calunnie o veleno, regnerebbero amore e fratellanza.

ALLE
Bekmen doch die Lgner alle Ein solches Schlo vor ihren Mund: Statt Ha, Verleumdung, schwarzer Galle, Bestnde Lieb und Bruderbund.

PRIMA DAMIGELLA

(D a Tamino un auto doro.) Principe, accetta questo dono! Te lo invia la nostra Sovrana. Il auto magico ti protegger, ti sar daiuto nelle difcolt.

ERSTE DAME
O Prinz, nimm dies Geschenk von mir! Dies sendet unsre Frstin dir. Die Zauberte wird dich schtzen, Im grten Unglck untersttzen.

LE TRE DAMIGELLE
Questo ti permetter di esercitare un gran potere, di trasformare le passioni degli uomini: il taciturno diventer ciarliero, il misogino sar inondato dallamore.

DIE DREI DAMEN


Hiermit kannst du allmchtig handeln, Der Menschen Leidenschaft verwandeln: Der Traurige wird freudig sein, Den Hagestolz nimmt Liebe ein.

TUTTI
Oh, un tal auto vale pi duna corona doro, perch distribuisce felicit 14

ALLE
Oh, so eine Flte ist mehr als Gold und Kronen wert, Denn durch sie wird Menschenglck und

Mozart: Il Flauto magico - atto primo e gioia agli uomini. Zufriedenheit vermehrt.

PAPAGENO
Allora, amabili damigelle, se permettete io vi saluto.

PAPAGENO
Nun, ihr schnen Frauenzimmer, Darf ich- so empfehl ich mich.

LE TRE DAMIGELLE
Puoi anche salutarci, ma la Sovrana ti ordina di andare senza indugio assieme al principe al castello di Sarastro.

DIE DREI DAMEN


Dich empfehlen kannst du immer, Doch bestimmt die Frstin dich, Mit dem Prinzen ohn Verweilen Nach Sarastros Burg zu eilen.

PAPAGENO
No, declino questo onore! Ho sentito proprio dalla vostra bocca che egli selvaggio come una tigre. Sicuramente Sarastro mi far arrostire senza piet per il suo banchetto, a meno che non mi getti in pasto ai cani.

PAPAGENO
Nein, dafr bedank ich mich! Von euch selbsten hrte ich, Da er wie ein Tigertier. Sicher lie ohn alle Gnaden Mich Sarastro rupfen, braten, Setzte mich den Hunden fr.

LE TRE DAMIGELLE
Il principe ti protegger, abbi ducia! Ma tu devi essere al suo servizio.

DIE DREI DAMEN


Dich schtzt der Prinz, trau ihm allein! Dafr sollst du sein Diener sein.

PAPAGENO
(a parte) Che il principe vada al diavolo! La mia vita un bene troppo prezioso; e alla ne, se devo dire come la penso, egli se la squaglier come un ladro.

PAPAGENO
Da doch der Prinz beim Teufel wre! Mein Leben ist mir lieb; Am Ende schleicht, bei meiner Ehre, Er von mir wie ein Dieb.

PRIMA DAMIGELLA

(D un carillon a Papageno.) Prendi questo giocattolo, tuo.

ERSTE DAME
Hier nimm dies Kleinod, es ist dein.

PAPAGENO
Oh, oh! Che specie di giocattolo ?

PAPAGENO
Ei, ei! Was mag darinnen sein?

LE TRE DAMIGELLE
Scuotendolo, udrai suonare i campanelli.

DIE DREI DAMEN


Darinnen hrst du Glckchen tnen.

PAPAGENO
Sar capace di farli suonare?

PAPAGENO
Werd ich sie auch wohl spielen knnen?

LE TRE DAMIGELLE
Sicuramente! Certo, sicuramente!

DIE DREI DAMEN


O ganz gewi! Ja, ja, gewi!

TUTTI
Campanelli dargento, auto magico

ALLE
Silberglckchen, Zauberten 15

Mozart: Il Flauto magico - atto primo assicureranno la vostra protezione. Addio, dobbiamo partire, Addio e a rivederci! (Fanno per andarsene) Sind zu eurem/unserm Schutz vonnten. Lebet wohl, wir wollen gehn, Lebet wohl, auf Wiedersehn!

TAMINO
E intanto, belle damigelle, ditemi:

TAMINO
Doch, schne Damen, saget an:

PAPAGENO
Come troveremo il castello?

PAPAGENO
Wie man die Burg wohl nden kann?

TAMINO E PAPAGENO
Come troveremo il castello?

TAMINO UND PAPAGENO


Wie man die Burg wohl nden kann?

LE TRE DAMIGELLE
Tre ragazzi, giovani, belli, dolci e saggi, accompagneranno il vostro viaggio; saranno le vostre guide, voi seguirete i loro consigli.

DIE DREI DAMEN


Drei knaben, jung, schn, hold und weise, Umschweben euch auf eurer Reise; Sie werden eure Fhrer sein, Folgt ihrem Rate ganz allein.

TAMINO E PAPAGENO
Tre ragazzi, giovani, belli, dolci e saggi, accompagneranno il nostro viaggio.

TAMINO UND PAPAGENO


Drei Knaben, jung, schn, hold und weise, Umschweben uns auf unsrer Reise.

TUTTI
Cos dunque, addio! Noi dobbiamo andare, Addio, addio! Arrivederci. (Escono.) TRASFORMAZIONE

ALLE
So lebet wohl! Wir wollen gehn, Lebet wohl, lebet wohl! auf Wiedersehn!

Due schiavi portano arredi in modo che la scena viene trasformata in una sontuosa camera in stile egizio: bei guanciali, un prezioso tavolo in stile turchesco, un grande tappeto; poco dopo entra un terzo schiavo.

SCENA IX
[Dialogo] TERZO SCHIAVO Hahaha! Pst! Pst! PRIMO SCHIAVO SECONDO SCHIAVO TERZO SCHIAVO DRITTER SKLAVE Hahaha! Pst! Pst! ERSTER SKLAVE ZWEITER SKLAVE

Che cosa c da ridere? Il nostro torturatore, il Negro che origlia dappertutto, domani sar impiccato o impalato. Pamina! Hahaha! 16

Was soll denn das Lachen? DRITTER SKLAVE Unser Peiniger, der alles belauschende Mohr, wird morgen sicherlich gehangen oder gespiet. Pamina! Hahaha!

Mozart: Il Flauto magico - atto primo PRIMO SCHIAVO E allora? TERZO SCHIAVO ERSTER SKLAVE Nun? DRITTER SKLAVE ZWEITER SKLAVE Nun? DRITTER SKLAVE

Leccitante fanciulla! Hahaha! SECONDO SCHIAVO E allora? evasa. Evasa? TERZO SCHIAVO PRIMO E SECONDO SCHIAVO PRIMO SCHIAVO TERZO SCHIAVO

Das reizende Mdchen! Hahaha!

Ist entsprungen. ERSTER UND ZWEITER SKLAVEN Entsprungen? ERSTER SKLAVE

Ed riuscita a fuggire? Inconcepibile. il mio pi grande desiderio. PRIMO SCHIAVO Grazie, buoni Di! Accogliete il mio ringraziamento. TERZO SCHIAVO Si dice che ci sar certamente un giorno in cui ci apparir, e noi saremo premiati e il nero Monostato sar punito. SECONDO SCHIAVO PRIMO SCHIAVO TERZO SCHIAVO Che cosa dice ora il Negro della faccenda? diventato bianco per questo? Naturalmente! Egli ha tentato di scappare davanti ai suoi occhi. Ma come mi ha raccontato un fratello che lavorava nel giardino e che ha visto e ascoltato tutto, il Negro non si salver quando Sarastro chieder che Pamina gli sia riportata. PRIMO E SECONDO SCHIAVO E come? TERZO SCHIAVO

Und sie entkam? DRITTER SKLAVE ERSTER SKLAVE Unfehlbar. Wenigstens ists mein wahrer Wunsch. O Dank euch, ihr guten Gtter! Ihr habt meine Bitte erhrt. DRITTER SKLAVE Sagt ich euch nicht immer, es wird doch ein Tag fr uns erscheinen, wo wir gerochen und der schwarze Monostatos bestraft werden wird. ZWEITER SKLAVE ERSTER SKLAVE Was spricht nun der Mohr zu der Geschichte? Er wei doch davon? DRITTER SKLAVE Natrlich! Sie entlief vor seinen Augen. Wie mir einige Brder erzhlten, die im Garten arbeiteten und von weitem sahen und hrten, so ist der Mohr nicht mehr zu retten; auch wenn Pamina von Sarastros gefolge wieder eingebrach wrde. ERSTER UND ZWEITER SKLAVEN Wieso? DRITTER SKLAVE

Tu conosci il nostro uomo quanto lussurioso e quali siano i suoi modi; la ragazza per pi intelligente di quanto pensassi. In un momento, mentre egli si credeva di aver partita vinta, ella invoc il nome di Sarastro: questo scosse il Negro che ammutol e si ferm Cos Pamina corse verso il canale e salt su una gondola dirigendosi verso il boschetto di palme.

Du kennst ja denn ppigen Wanst und seine Weise; das Mdchen aber war klger, als ich dachte. In dem Augeblick, als er zu siegen glaubte, rief sie Sarastros Namen: das erschtterte den Mohren; er blieb stumm und unbeweglich stehen- indes lief Pamina nach dem Kanal und schiffte von selbst in einer Gondel dem Palmenwldchen zu. 17

Mozart: Il Flauto magico - atto primo PRIMO SCHIAVO Oh, il timido capriolo pieno di paura sar ora nel palazzo della sua tenera madre. ERSTER SKLAVE O wie wird das schchterne Reh mit Todesangst dem Palast ihrer zrtlichen Mutter zueilen.

SCENA X
MONOSTATO

Detti. Monostato dallinterno. Ehi, schiavi! PRIMO SCHIAVO MONOSTATO Monostato! La sua voce! Ehi, schiavi! Portatemi qui delle catene! I TRE SCHIAVI Catene? PRIMO SCHIAVO MONOSTATOS He, Sklaven! ERSTER SKLAVE MONOSTATOS Monostatos Stimme! He, Sklaven! Schafft Fesseln herbei! ALLE DREI SKLAVEN Fesseln? ERSTER SKLAVE Doch nicht fr Pamina? O ihr Gtter! Da seht, Brder, das Mdchen ist gefangen. ZWEITER UND DRITTER SKLAVEN ERSTER SKLAVE Pamina? Schrecklicher Anblick! Seht, wie der unbarmherzige Teufel sie bei ihren zarten Hndchen fat- das halt ich nicht aus. ZWEITER SKLAVE

(correndo verso un lato delle scena) Non saranno per Pamina? Oh voi Di! Evidentemente, fratelli, la ragazza stata acciuffata. SECONDO E TERZO SCHIAVO PRIMO SCHIAVO Pamina? Orrendo spettacolo! Guardate come quel crudele diavolo le stringe le morbide manine e non posso farci nulla. (Esce dallaltro lato della scena.) SECONDO SCHIAVO (Esce anche lui.) TERZO SCHIAVO (Esce.) Quello che ci tocca vedere degno dellinferno. E io ancora meno.

Ich noch weniger. DRITTER SKLAVE

So was sehen zu mssen, ist Hllenmarter.

SCENA XI
N 6 Trio

Monostato. Pamina condotta dagli schiavi.

MONOSTATO

(molto rapidamente) Su, colombella, vieni qua!

MONOSTATOS
Du feines Tubchen, nur herein!

PAMINA
Ah che tormento! Che martirio! 18

PAMINA
O welche Marter! Welche Pein!

Mozart: Il Flauto magico - atto primo

MONOSTATO
Ti stai giocando la vita!

MONOSTATOS
Verloren ist dein Leben!

PAMINA
La morte non mi fa paura, tremo solo per mia madre; morir sicuramente di dolore.

PAMINA
Der Tod macht mich nicht beben, Nur meine Mutter dauert mich: Sie stirbt vor Gram ganz sicherlich.

MONOSTATO
Ehi, schiavi, incatenatela! (Gli schiavi incatenano Pamina.) La mia ira ti distrugger.

MONOSTATOS
He Sklaven! Legt ihr Fesseln an!

Mein Ha soll dich verderben.

PAMINA
Fammi piuttosto morire, schiavo selvaggio e insensibile! (Sviene sopra un sof.)

PAMINA
O la mich lieber sterben, Weil nichts, Barbar, dich rhren kann!

MONOSTATO
Uscite! Lasciatemi solo! (Gli schiavi escono.)

MONOSTATOS
Nun fort! Lat mich bei ihr allein.

SCENA XII PAPAGENO

Papageno e detti.

PAPAGENO

(affacciandosi a una nestra dallesterno, senza essere visto) Dove sono? Dove posso essere? Ah, ecco delle persone! Facciamoci coraggio, entriamo. (Entra.) Che bella fanciulla, bella e tenera, molto pi bianca della neve! Schn Mdchen, jung und fein, Viel weier noch als Kreide! Wo bin ich wohl? Wo mag ich sein? Aha, da nd ich Leute! Gewagt, ich geh hinein.

MONOSTATO E PAPAGENO

MONOSTATOS UND PAPAGENO


Hu! das ist der Teufel sicherlich! Hab Mitleid! Verschone mich! Hu! hu! hu!

(Prendono paura uno dellaltro.) Ah, ecco! Sicuramente il diavolo! Piet, risparmiatemi! Uh! Uh! Uh!

19

Mozart: Il Flauto magico - atto primo (Scappano tutti e due.)

SCENA XIII
Pamina sola. [Dialogo] PAMINA (Parla come in sogno.) Madre! Madre! Madre! (Rinviene e guarda intorno con timore.) Come? Ancora mi batte questo cuore? Non sono morta? Risorgo per affrontare nuove pene! O destino crudele, molto crudele a me pi amaro della morte. Wie? Noch schlgt dieses Herz? Noch nicht vernichtet? Zu neuen Qualen erwacht! O das ist hart, sehr hart- mir bitterer als der Tod. PAMINA Mutter! Mutter! Mutter!

SCENA XIV
PAPAGENO

Papageno e Pamina. Non sono forse pazzo a spaventarmi? Nel mondo ci sono pure uccelli neri, perch non dovrebbero esserci anche uomini neri? Ah, guarda! Questa la signorina del ritratto. Ehi, Figlia della Regine della Notte PAMINA Regina della Notte? Chi sei tu? PAPAGENO PAMINA Un messaggero della regina Astriammante. (allegra) Mia madre? O delizia! Il tuo nome? PAPAGENO PAMINA Papageno. Papageno? Papageno? Ricordo di aver sentito spesso questo nome, ma non ti avevo mai visto. PAPAGENO PAMINA PAPAGENO Bin ich nicht ein Narr, da ich mich schrecken lie? Es gibt ja schwarze Vgel in der Welt, warum denn nicht auch schwarze Menschen? Ah, sieh da! Hier ist das schne Fruleinbild noch. Du Tochter der nchtlichen KniginPAMINA Nchtliche Knigin? Wer bist du? PAPAGENO PAMINA Meine Mutter? O Wonne! Dein Name? PAPAGENO PAMINA Papageno. Papageno? Papageno? Ich erinnere mich, den Namen oft gehrt zu haben, dich selbst aber sah ich nie. PAPAGENO PAMINA Ich dich ebensowenig. Du kennst also meine gute, zrtliche Mutter? PAPAGENO Wenn du die Tochter der nchtlichen Knigin bistEin Abgesandter der sternammenden Knigin.

E nemmeno io ho visto te. Tu conosci anche la mia buona, tenera madre? PAPAGENO Se tu sei la glia della Regina della Notte s! 20

Mozart: Il Flauto magico - atto primo ja! PAMINA Oh, s la sono. PAPAGENO Ti ho riconosciuta. Occhi neri neri giusti labbra rosse rosse giuste capelli biondi biondi giusti. Tutto coincide, comprese le mani e i piedi. Anche se il dipinto non comprende n le mani n i piedi, non vi sono discordanze. PAMINA Permettimi S, sono io. Come ti capitato per le mani quello? PAPAGENO Sarebbe lungo da raccontarti; passato di mano in mano. PAMINA Ma come giunto nelle tue? PAPAGENO PAMINA Per arte di magia. Io lho catturato. Catturato? PAPAGENO Devo farti un racconto dettagliato. Questa mattina, di buon ora, come al solito, andai al palazzo di tua madre con la mia fornitura PAMINA Fornitura? PAPAGENO S. Io rifornisco tua madre e le sue damigelle da molti anni di tutti i belli uccelli per il palazzo. Mentre per lappunto stavo per farlo, e rimetterle i miei uccelli, vidi improvvisamente davanti a me un uomo che diceva di essere un principe. Questo principe ha tanto conquistato il cuore di tua madre che ella gli ha offerto il tuo ritratto e gli ha ordinato di liberarti. La sua decisione fu tanto rapida quanto il suo amore per te. PAMINA Amore? (allegra) 21 PAMINA Oh, ich bin es. PAPAGENO Das will ich gleich erkennen. Die Augen schwarz- richtig schwarz- die Lippen rot- richtig rot- blonde Haare- richtig Haare. Alles trifft ein, bis auf Hnd und Fe. Nach dem Gemlde zu schlieen solltest du weder Hnde noch Fe haben, denn hier sind keine angezeigt. PAMINA Erlaube mir- Ja, ich bins. Wie kam es in deine Hnde? PAPAGENO Dir das zu erzhlen, wre zu weitlug; es kam von Hand zu Hand. PAMINA Wie aber in die deinige? PAPAGENO PAMINA Auf eine wunderbare Art. Ich hab es gefangen. Gefangen? PAPAGENO Ich mu dir das umstndlicher erzhlen. Ich kam heute frh, wie gewhnlich, zu diener Mutter Palast mit meiner LieferungPAMINA Lieferung? PAPAGENO Ja. Ich liefere deiner Mutter und ihren Jungfrauen schon seit vielen Jahren alle die schnen Vgel in den Palast. Eben als ich im Begriffe war, meine Vgel abzugeben, sah ich einen Menschen vor mir, der sich Prinz nennen lt. Prinz hat deine Mutter so eingenommen, da sie ihm dein Bildnis schenkte und ihm befahl, dich zu befreien. Sein Entschlu war so schnell als seine Liebe zu dir. PAMINA Liebe?

(Guarda il ritratto, quello che aveva ricevuto il principe e che ora Papageno porta al collo.)

Mozart: Il Flauto magico - atto primo Egli mi ama? Oh, ripetimelo ancora una volta. Ascolto la parola amore molto volentieri. PAPAGENO Ti credo, senza che tu lo giuri: sei tu la fanciulla del ritratto Dunque, dove sono rimasto? PAMINA Sei rimasto allamore. PAPAGENO Giusto, allamore. Questo il nome che ho nella memoria. In breve. Il grande amore per te fu come un colpo di frusta, che costrinse i nostri piedi ad accelerare landatura. Ora siamo qui per dirti mille cose belle e gradevoli; per prenderti fra le nostre braccia, e quando sia possibile, il pi presto possibile, portarti al palazzo di tua madre. PAMINA Er liebt mich also? O sage mir das noch einmal, ich hre das Wort Liebe gar zu gern. PAPAGENO Das glaube ich dir, ohne zu schwren, du bist ja ein Fruleinbild- Wo blieb ich denn? PAMINA Bei der Liebe. PAPAGENO Richtig, bei der Liebe. Das nenn ich ein Gedchtnis haben. Kurz also. Die groe Liebe zu dir war der Peitschenstreich, um unsere Fe in schnellen Gang zu bringen. Nun sind wir hier, dir tausend schne und angenehme Sachen zu sagen; dich in unsere Arme zu nehmen, und wenn es mglich ist, ebenso schnell, wo nicht schneller als hierher, in den Palast deiner Mutter zu eilen. PAMINA Das ist alles sehr schn gesagt; aber lieber Freund, wenn der unbekannte Jngling oder Prinz, wie er sich nennt, Liebe fr mich fhlt, warum sumt er so lange, mich von meinen Fesseln zu befreien? PAPAGENO Da steckt eben der Haken. Wie wir von den Jungfrauen. Abschied nehmen, so sagten sie uns, drei holde Knaben wrden unsere Wegweiser sein, sie wrden uns belehren, wie und auf welche Art wir handeln sollen. PAMINA Sie lehrten euch? PAPAGENO Nichts lehrten sie uns, denn wir haben keinen gesehen. Zu Sicherheit also war der Prinz so fein, mich vorauszuschicken, um dir unsere Ankunft anzukndigen. PAMINA Freund, du hast viel gewagt! Wenn Sarastro dich hier erblicken solltePAPAGENO So wrde mir meine Rckreise erspart- das kann ich mir denken. PAMINA Dein martervoller Tod wrde ohne Grenzen sein. PAPAGENO Um diesem auszuweichen, gehen wir lieber beizei-

Tutto quello che dici bello; ma caro amico, se lo sconosciuto giovane, o principe, come tu lo chiami, sente amore per me, perch indugia tanto a liberarmi delle mie catene? PAPAGENO Punge la ragazzina! Quando prendemmo congedo dalle damigelle, cos ci dissero, tre dolci fanciulli sarebbero stati la nostra guida, e ci avrebbero insegnato come e con quali arti avremmo dovuto agire. PAMINA

E vi hanno insegnato? PAPAGENO Non ci hanno insegnato nulla, e quindi siamo andato poco avanti. Per sicurezza il principe era cos attento, che mand me ad avvertirti del nostro arrivo. PAMINA Amico, hai rischiato molto! Se Sarastro ti vedesse qui PAPAGENO Mi risparmierebbe il viaggio di ritorno questo mi pu far pensare. PAMINA Ti farebbe morire fra tormenti senza ne. PAPAGENO 22 Con questa prospettiva, andiamocene velocemente.

Mozart: Il Flauto magico - atto primo ten. PAMINA Quanto alto il sole nel cielo? PAPAGENO PAMINA quasi mezzogiorno. Abbiamo pochi minuti di tempo. A questora di solito Sarastro ritorna dalla caccia. PAPAGENO PAMINA Wie hoch mag wohl die Sonne sein? PAPAGENO PAMINA Bald gegen Mittag. So haben wir keine Minute zu versumen. Um diese Zeit kommt Sarastro gewhnlich von der Jagd zurck. PAPAGENO Sarastro ist also nicht zu Hause? Pah, da haben wir gewonnenes Spiel! Komm, schnes Fruleinbild! Du wirst Augen machen, wenn du den schnen Jngling erblickst. PAMINA Wohl denn, es sei gewagt! Aber wenn dies ein Fallstrick wre? Wenn dieser nun ein bser Geist von Sarastros Gefolge wre? PAPAGENO

Sarastro non in casa? Forza allora, il gioco fatto. Vieni, bella fanciulla del ritratto! Farai tanto docchi quando vedrai il bel giovane. PAMINA

Allora si vada! (Egli parte, Pamina torna indietro.) Ma se questo fosse una trappola? Se fosse uno spirito malvagio seguace di Sarastro? (Lo osserva sospettosa) PAPAGENO Io uno spirito malvagio? Come puoi pensare questo, signorina? Io sono il miglior spirito del mondo. PAMINA Ma no; il ritratto mi convince che non vengo tratta in inganno; esso sicuramente viene dalle mani della mia buona madre. PAPAGENO Bella fanciulla del ritratto, se di nuovo ti dovesse sorgere un simile sospetto, che io ti voglia ingannare, pensa allamore, e ogni sospetto svanir. PAMINA

Ich ein bser Geist? Wo denkt ihr hin, Fruleinbild! Ich bin der beste Geist von der Welt. PAMINA

Doch nein; das Bild hier berzeugt mich, da ich nicht getuscht bin; es kommt aus den Hnden meiner guten Mutter. PAPAGENO Schns Fruleinbild, wenn dir wieder ein so bser Verdacht aufsteigen sollte, da ich dich betrgen wollte, so denke nur eiig an die Liebe, und jeder bse Argwohn wird schwinden. PAMINA Freund, vergib, vergib, wenn ich dich beleidigte. Du hast ein gefhlvolles Herz, das sehe ich in jedem deiner Zge. PAPAGENO Ach, freilich hab ich ein gefhlvolles Herz. Aber was ntzt mit das alles? Ich mchte mir oft alle meine Federn ausrupfen, wenn ich bedenke, da Papageno noch keine Papagena hat. 23

Amico, perdona, perdona, se ti ho offeso. Tu hai un cuore sensibile, che vedo in ogni tuo atto. PAPAGENO

Certo che ho un cuore sensibile! Ma che mi serve tutto ci? - Spesso vorrei strapparmi tutte le penne al pensiero che Papageno non ha ancora una Papagena.

Mozart: Il Flauto magico - atto primo PAMINA Poveretto, non hai tu una donna? PAPAGENO Neppure una ragazza, e meno che meno una femmina! S, questo il guaio! E uno come noi avrebbe talvolta anche la sua ora di allegria, se potesse godere il piacere di una compagnia. PAMINA Pazienza amico. Il cielo si preoccuper anche di te; anche a te mander unamica, quando meno te lo aspetti. PAPAGENO Me la mandasse presto! N 7 Duetto PAMINA Armer Mann, du hast also noch kein Weib? PAPAGENO Noch nicht einmal ein Mdchen, viel weniger ein Weib. Ja, das ist betrbt! Und unsereiner hat doch auch biswellen seine lustigen Stunden, wo man gern gesellschaftliche Unterhaltung haben mchte.

PAMINA

Geduld, Freund! Der Himmel wird auch fr dich sorgen; er wird dir eine Freundin schicken, ehe du dirs vermutest.

PAPAGENO

Wenn er sie nur bald schickte!

PAMINA
Per un uomo che aspira allamore, il buon cuore non manca.

PAMINA
Bei Mnnern, welche Liebe fhlen, Fehlt auch ein gutes Herze nicht.

PAPAGENO
Prendere parte alle dolci emozioni, il primo dovere della donna.

PAPAGENO
Die sen Triebe mitzufhlen, Ist dann der Weiber erste Picht.

PAMINA E PAPAGENO
Noi vogliamo godere dellamore, non viviamo che per lamore.

PAMINA UND PAPAGENO


Wir wollen uns der Liebe freun, Wir leben durch die Lieb allein.

PAMINA
Lamore addolcisce tutte le pene, tutte le creature sono ad esso votate.

PAMINA
Die Lieb verset jede Plage, Ihr opfert jede Kreatur.

PAPAGENO
Esso addolcisce tutta la nostra vita, tutta la natura ad esso votata.

PAPAGENO
Sie wrzet unsre Lebenstage, Sie wirkt im Kreise der Natur.

PAMINA E PAPAGENO
Il suo scopo chiaro, nulle pi nobile che essere donna e uomo. Uomo e donna, e donna e uomo sono attributi della divinit. (Escono.)

PAMINA UND PAPAGENO


Ihr hoher Zweck zeigt deutlich an, Nichts Edlers sei, als Weib und Mann. Mann und Weib, und Weib und Mann, Reichen an die Gottheit an.

24

Mozart: Il Flauto magico - atto primo TRASFORMAZIONE La scena si trasforma in un boschetto. Sul fondo della scena c un bel tempio, sul quale sono incise queste parole: Tempio della Saggezza. Questo tempio unito mediante colonne a altri due templi; a destra c il Tempio della Ragione. A sinistra c il Tempio della Natura.

SCENA XV

Tre fanciulli conducono qui Tamino. Ciascuno ha in mano una foglia di palma dargento. Pi tardi un sacerdote predicatore. N 8 Finale I

I TRE FANCIULLI
Questa via ti porta al tuo scopo, ma occorre, o giovane, combattere virilmente. Ascolta dunque il nostro insegnamento: sii costante, paziente e discreto!

DIE DREI KNABEN


Zum Ziele fhrt dich diese Bahn, Doch mut du, Jngling, mnnlich siegen. Drum hre unsre Lehre an: Sei standhaft, duldsam und verschwiegen!

TAMINO
Graziosi fanciulli, ditemi, potr salvare Pamina?

TAMINO
Ihr holden Kleinen, sagt mir an, Ob ich Pamina retten kann?

I TRE FANCIULLI
Non ti possiamo rivelare il segreto: sii costante, paziente e discreto! Pensa a questo: in breve, sii un uomo, e allora, o giovane, sarai un uomo vincitore. (Escono.)

DIE DREI KNABEN


Dies kundzutun, steht uns nicht an: Sei standhaft, duldsam und verschwiegen! Bedenke dies; kurz, sei ein Mann, Dann, Jngling, wirst du mnnlich siegen.

TAMINO
Che la lezione di saggezza di questi fanciulli si imprima eternamente nel mio cuore. Dove sono? Che mi accadr? questa la magione della divinit? Le porte e le colonne mostrano che Saggezza, Lavoro e Arte qui sono di casa; dove lattivit regna e caccia laccidia, liniquit non pu esercitare il suo potere. Ora oso senza indugio oltrepassare la soglia, perch la mia intenzione nobile, alta e pura. Tremate ora, demoni vigliacchi! Per salvare Pamina ho impegnato la mia anima.

TAMINO
Die Weisheitslehre dieser Knaben Sei ewig mir ins Herz gegraben. Wo bin ich nun? Was wird mit mir? Ist dies der Sitz der Gtter hier? Es zeigen die Pforten, es zeigen die Sulen, Da Klugheit und Arbeit und Knste hier weilen; Wo Ttigkeit thronet und Miggang weicht, Erhlt seine Herrschaft das Laster nicht leicht. Ich wage mich mutig zur Pforte hinein, Die Absicht ist edel und lauter und rein. Erzittre, feiger Bsewicht! Paminen retten ist mir Picht.

(Va alla porta sul lato destro, bussa, e quando vuole entrare, si sentono voci da poca distanza.)

VOCE
Indietro!

STIMME
Zurck!

TAMINO
Indietro? Tenter la mia sorte di qua! (Va alla porta di sinistra. Voci dallinterno.)

TAMINO
Zurck! So wag ich hier mein Glck!

25

Mozart: Il Flauto magico - atto primo

VOCE
Indietro!

STIMME
Zurck!

TAMINO
Anche qui mi gridano: Indietro! (Si guarda attorno.) Ecco unaltra porta. Forse posso entrare. (Bussa. Esce un vecchio predicatore.)

TAMINO
Auch hier ruft man: zurck!

Da seh ich noch eine Tr, Vielleicht nd ich den Eingang hier.

PREDICATORE
Che cosa vuoi, intrepido straniero? Che cosa cerchi in questo sacro luogo?

SPRECHER
Wo willst du, khner Fremdling, hin? Was suchst du hier im Heiligtum?

TAMINO
Cerco amore e virt.

TAMINO
Der Lieb und Tugend Eigentum.

PREDICATORE
Le tue parole hanno un senso elevato! solo questo che cerchi? Ma non sono Amore e Virt a guidarti perch in te bruciano Morte e Vendetta.

SPRECHER
Die Worte sind von hohem Sinn! Allein, wie willst du diese nden? Dich leitet Lieb und Tugend nicht, Weil Tod und Rache dich entznden.

TAMINO
S, vendetta, ma solo contro il malvagio.

TAMINO
Nur Rache fr den Bsewicht!

PREDICATORE
Non qui allora che lo troverai.

SPRECHER
Den wirst du wohl bei uns nicht nden.

TAMINO
Sarastro non regna su questi luoghi?

TAMINO
Sarastro herrscht in diesen Grnden?

PREDICATORE
S, s, Sarastro regna qui.

SPRECHER
Ja, ja, Sarastro herrschet hier!

TAMINO
Non nel Tempio della Saggezza?

TAMINO
Doch in dem Weisheitstempel nicht?

PREDICATORE
S, nel Tempio della Saggezza.

SPRECHER
Er herrscht im Weisheitstempel hier.

TAMINO

(Fa latto di andarsene) Cos tutta unipocrisia!

TAMINO
So ist denn alles Heuchelei!

PREDICATORE
Vuoi andartene via? 26

SPRECHER
Willst du schon wieder gehn?

Mozart: Il Flauto magico - atto primo

TAMINO
S, voglio andarmene, gaio e libero, e non vedere pi i vostri templi.

TAMINO
Ja, ich will gehn, froh und frei, Nie euren Tempel sehn!

PREDICATORE
Spiegati meglio. Credo che tu sia in errore.

SPRECHER
Erklr dich nher mir, Dich tuschet ein Betrug.

TAMINO
Sarastro abita qui. Questo per me sufciente.

TAMINO
Sarastro wohnet hier, Das ist mir schon genug.

PREDICATORE
Se ti cara la vita, rispondi, e non fuggire! Tu odi Sarastro?

SPRECHER
Wenn du dein Leben liebst, So rede, bleibe da! Sarastro hassest du?

TAMINO
Lo odio eternamente! S!

TAMINO
Ich ha ihn ewig! Ja!

PREDICATORE
Dimmene la ragione

SPRECHER
Nun gib mir deine Grnde an.

TAMINO
un tiranno, un mostro!

TAMINO
Er ist ein Unmensch, ein Tyrann!

PREDICATORE
Puoi provare quello che dici?

SPRECHER
Ist das, was du gesagt, erwiesen?

TAMINO
provato da una donna sfortunata, oppressa da dolore e sofferenza.

TAMINO
Durch ein unglcklich Weib bewiesen, Das Gram und Jammer niederdrckt.

PREDICATORE
Una donna ti ha ingannato! Una donna agisce poco, ma parla molto. E tu, giovane uomo, credi a queste chiacchiere? O, possa Sarastro esporti quelli che sono i suoi disegni!

SPRECHER
Ein Weib hat also dich berckt! Ein Weib tut wenig, plaudert viel. Du, Jngling, glaubst dem Zungenspiel? O, legte doch Sarastro dir Die Absicht seiner Handlung fr!

TAMINO
I suoi disegni sono anche troppo chiari! Non stata rapita senza piet Pamina dalle braccia di sua madre?

TAMINO
Die Absicht ist nur allzu klar! Ri nicht der Ruber ohn Erbarmen Paminen aus der Mutter Armen?

PREDICATORE
S, giovane, quello che dici vero.

SPRECHER
Ja, Jngling! Was du sagst, ist wahr.

27

Mozart: Il Flauto magico - atto primo

TAMINO
Dov colei che stata rapita? gi stata forse sacricata?

TAMINO
Wo ist sie, die er uns geraubt? Man opferte vielleicht sie schon?

PREDICATORE
Dirti questo, o mio caro glio, per ora non mi ancora permesso.

SPRECHER
Dir dies zu sagen, teurer Sohn, Ist jetztund mir noch nicht erlaubt.

TAMINO
Spiegami questo enigma, non ingannarmi.

TAMINO
Erklr dies Rtsel, tusch mich nicht.

PREDICATORE
La mia bocca chiusa dal mio Dovere.

SPRECHER
Die Zunge bindet Eid und Picht.

TAMINO
Quando sar levato il velo?

TAMINO
Wann also wird die Decke schwinden?

PREDICATORE
Quando la mano dellamicizia ti condurr lungo la strada eterna del santuario (Esce.)

SPRECHER
Sobald dich fhrt der Freundschaft Hand Ins Heiligtum zum ewgen Band.

TAMINO
(solo) Notte eterna, quando nirai? Quando su i miei occhi scender la luce?

TAMINO
O ewge Nacht! Wann wirst du schwinden? Wann wird das Licht mein Auge nden?

ALCUNE VOCI
Presto, presto, giovanotto, o mai pi!

EINIGE STIMMEN
Bald, bald, Jngling, oder nie!

TAMINO
Presto, dite voi, o mai pi? O invisibili, ditemi, Pamina vive ancora?

TAMINO
Bald, sagt ihr, oder nie? Ihr Unsichtbaren, saget mir, Lebt denn Pamina noch?

LE VOCI
Pamina vive ancora!

DIE STIMMEN
Pamina lebet noch!

TAMINO

(con gioia) Ella vive? Vi ringrazio. (Estrae il auto.) Ah, se fossi capace, Di onnipotenti, in vostro onore la mia gratitudine sul auto qui e subito, a voi volerebbe. 28

TAMINO
Sie lebt? Ich danke euch dafr.

O, wenn ich doch imstande wre, Allmchtige, zu eurer Ehre, Mit jedem Tone meinen Dank Zu schildern, wie er hier, hier entsprang!

Mozart: Il Flauto magico - atto primo (Si mette una mano sul cuore. Suona; e subito compaiono animali dogni specie per porgergli ascolto. Quando cessa di suonare gli animali fuggono. Gli uccelli cinguettano.) Quale la potenza del tuo canto incantato, o grazioso auto! Anche le bestie selvagge provano gioia ad ascoltarti. Solo Pamina lontana! (Suona.) Pamina, ascoltami, ascoltami! In vano! (Suona.) O, dove potr trovarla? Wo, ach, wo nd ich dich? (Suona. Papageno risponde dallinterno col suo piffero.) Ah, il suono di Papageno! (Suona. Papageno risponde.) Forse ha gi trovato Pamina, forse stanno correndo tutti e due da me! Forse la musica mi conduce da loro. (Esce.) Vielleicht sah er Pamina schon, Vielleicht eilt sie mit ihm zu mir, Vielleicht fhrt mich den Ton zu ihr. Ha, das ist Papagenos Ton! Pamina! Hre, hre mich! Umsonst! Wie stark ist nicht dein Zauberton, Weil, holde Flte, durch dein Spielen Selbst wilde Tiere Freude fhlen. Doch nur Pamina bleibt davon.

SCENA XVI ENTRAMBI

Papageno. Pamina senza catene.

BEIDE
Schnelle Fe, rascher Mut, Schtzt vor Feindes List und Wut. Fnden wir Tamino doch, Sonst erwischen sie uns noch.

Passo rapido e cuore saldo ci proteggeranno dalla collera del nemico! Potessimo ritrovare Tamino, se no ci cattureranno di nuovo!

PAMINA
Caro giovane!

PAMINA
Holder Jngling!

PAPAGENO
Silenzio! Posso fare meglio! (Suona il piffero.)

PAPAGENO
Sille, stille, ich kanns besser.

TAMINO

(Risponde dallinterno col suo auto.)

TAMINO BEIDE
Welche Freude ist wohl grer? Freund Tamino hrt uns schon; Hierher kam der Fltenton. Welch ein Glck, wenn ich ihn nde. Nur geschwinde! Nur geschwinde! 29

ENTRAMBI
Quale gioia pu essere pi grande? Tamino, il nostro amico, ci sente. Il suono del suo auto arriva n qui. Che fortuna ritrovarlo! Ah, corriamo, corriamo!

Mozart: Il Flauto magico - atto primo (Fanno per andarsene via.)

SCENA XVII
Detti. Monostato.

MONOSTATO

MONOSTATOS
Nur geschwinde! Nur geschwinde! Ha, hab ich euch noch erwischt? Nur herbei mit Stahl und Eisen; Wart, ich will euch Mores weisen. Den Monostatos bercken! Nur herbei mit Band und Stricken, He, ihr Sklaven, kommt herbei!

(canzonandoli) Su corriamo, corriamo! Ah, non vi ho acciuffato? Andiamo, mi si portino i ferri; aspettate, vi insegner le buone maniere. Burlarvi di Monostato! Mi si portino corde per legarli! Avanti, schiavi, affrettatevi!

SCHIAVI

SKLAVEN PAMINA, PAPAGENO


Ach, nun ists mit uns vorbei!

(Arrivano con le catene.)

PAMINA, PAPAGENO
Ah! Siamo perduti!

PAPAGENO
Bisogna osare per ottenere dei risultati! Vieni, grazioso Glockenspiel, che le campanelle suonino, suonino, e tintinnino nelle loro orecchie.

PAPAGENO
Wer viel wagt, gewinnt oft viel! Komm, du schnes Glockenspiel! La die Glckchen klingen, klingen, Da die Ohren ihnen singen.

(Papageno suona il suo Glockenspiel. Istantaneamente , Monostato e gli schiavi si mettono a danzare e a cantare.)

MONOSTATO E SCHIAVI
Questo suono cos bello, questo suono cos gaio! Larala la la larala! Non ho mai sentito nulla di simile! Larala la la larala! (Se ne escono danzando.)

MONOSTATOS UND SKLAVEN


Das klinget so herrlich, Das klinget so schn! Larala la la larala! Nie hab ich so etwas gehrt und gesehn! Larala la la larala!

PAMINA E PAPAGENO
Se tutti i bravi uomini potessero trovare queste campanelle, tutti i loro nemici sparirebbero senza far loro del male, ed essi vivrebbero senza loro nella migliore armonia! Solamente larmonia dellamicizia addolcirebbe tutte le loro pene; senza questa simpatia non vi sarebbe felicit sulla terra! (Irrompe una forte marcia di trombe e timpani.) 30

PAMINA UND PAPAGENO


Knnte jeder brave Mann Solche Glckchen nden, Seine Feinde wrden dann Ohne Mhe schwinden, Und er lebte ohne sie In der besten Harmonie. Nur der Freundschaft Harmonie Mildert die Beschwerden; Ohne diese Sympathie Ist kein Glck auf Erden!

Mozart: Il Flauto magico - atto primo

CORO

(dallinterno) Evviva Sarastro, Sarastro Viva!

CHOR
Es lebe Sarastro! Sarastro lebe!

PAPAGENO
Cosa vuol dire questo? Io tremo!

PAPAGENO
Was soll das bedeuten? Ich zittre, ich bebe!

PAMINA
Questo mette ne alla nostra avventura; sta per arrivare Sarastro.

PAMINA
O Freund, nun ists um uns getan! Dies kndigt den Sarastro an.

PAPAGENO
Oh, se fossi un topo, correrei a rintanarmi! Se fossi una chiocciola mi ritirerei nella mia conchiglia! Figlia mia, che mai potremo dirgli?

PAPAGENO
O wr ich eine Maus, Wie wollt ich mich verstecken! Wr ich so klein wie Schnecken, So krch ich in mein Haus. Mein Kind, was werden wir nun sprechen?

PAMINA
La verit, la verit, se ci vorr ascoltare!

PAMINA
Die Wahrheit! Die Wahrheit, Wr sie auch Verbrechen.

SCENA XVIII CORO

Corteo di seguaci; per ultimo arriva Sarastro su un carro di trionfo trainato da sei leoni. Detti.

CHOR
Es lebe Sarastro! Sarastro soll leben! Er ist es, dem wir uns mit Freude ergeben! Stets mg er des Lebens als Weiser sich freun, Er ist unser Abgott, dem alle sich weihn.

Viva Sarastro! Lunga vita a Sarastro! a lui che noi ci doniamo con gioia! Continui a regnare a lungo nella saggezza. il nostro idolo, a lui siamo consacrati. (Il coro canta mentre Sarastro scende dal carro.)

PAMINA

(inginocchiandosi) Signore, sono colpevole di essere fuggita dal tuo dominio. ma la colpa non solamente mia il Negro crudele pretendeva il mio amore; per questo che sono fuggita.

PAMINA
Herr, ich bin zwar Verbrecherin, Ich wollte deiner Macht entiehn, Allein die Schuld ist nicht an mirDer bse Mohr verlangte Liebe; Darum, o Herr, entoh ich dir.

SARASTRO
Alzati, rassicurati, cara! Poich prima che tu ti lamentassi, gi io conoscevo i segreti del tuo cuore: tu ami appassionatamente un altro. Io non ti voglio imporre lamore. Ma per ora non render la libert.

SARASTRO
Steh auf, erheitre dich, o Liebe! Denn ohne erst in dich zu dringen, Wei ich von deinem Herzen mehr: Du liebest einen andern sehr. Zur Liebe will ich dich nicht zwingen, Doch geb ich dir die Freiheit nicht. 31

Mozart: Il Flauto magico - atto primo

PAMINA
C il mio dovere di glia che mi chiama, perch mia madre

PAMINA
Mich rufet ja die Kindespicht, Denn meine Mutter-

SARASTRO
nel mio potere. Ne andrebbe della tua felicit Se ti lasciassi nelle sue mani.

SARASTRO
-Steht in meiner Macht. Du wrdest um dein Glck gebracht, Wenn ich dich ihren Hnden liee.

PAMINA
Il nome di mia madre mi dolce! Ella

PAMINA
Mir klingt der Muttername se; Sie ist es-

SARASTRO
una donna orgogliosa! Un uomo deve guidare il vostro cuore, altrimenti tutte le femmine cercherebbero di allontanarsi dal posto loro assegnato.

SARASTRO
Und ein stolzes Weib. Ein Mann mu eure Herzen leiten, Denn ohne ihn pegt jedes Weib Aus seinem Wirkungskreis zu schreiten.

SCENA XIX MONOSTATO

Monostato conduce dentro Tamino. Detti.

MONOSTATOS
Nun, stolzer Jngling, nur hierher, Hier ist Sarastro, unser Herr.

Bene, orgoglioso giovane, entra. Eccoti davanti a Sarastro, nostro Signore.

PAMINA
lui!

PAMINA
Er ists!

TAMINO
lei!

TAMINO
Sie ists!

PAMINA
Non lo posso credere!

PAMINA
Ich glaub es kaum!

TAMINO
Non un sogno!

TAMINO
Es ist kein Traum!

PAMINA
Le mie braccia vorrebbero stringerlo!

PAMINA
Es schling mein Arm sich um ihn her!

TAMINO
Le mie braccia vorrebbero stringerla!

TAMINO
Es schling mein Arm sich um sie her!

ENTRAMBI
Magari anche a costo di morire! (Si abbracciano.)

BEIDE
Und wenn es auch mein Ende wr!

32

Mozart: Il Flauto magico - atto primo

TUTTI
Che cosa signica questo?

ALLE
Was soll das heien?

MONOSTATO
Che insolenza! Separatevi! Qui si va troppo oltre! (Li separa e si inginocchia.) Il tuo schiavo si prostra ai tuoi piedi: castiga gli audaci sacrileghi! Vedi come questo ragazzo impudente! Con questa bizzarra gabbia duccelli ti voleva sottrarre Pamina. Ho potuto prevenire i suoi trucchi. Tu conosci bene la mia vigilanza

MONOSTATOS
Welch eine Dreistigkeit! Gleich auseinander, das geht zu weit!

Dein Sklave liegt zu deinen Fen, La den verwegnen Frevler ben! Bedenk, wie frech der Knabe ist: Durch dieses seltnen Vogels List Wollt er Pamina dir entfhren. Allein ich wut ihn auszuspren! Du kennst mich! Meine Wachsamkeit-

SARASTRO
Meriti di essere ricompensato. Eh! Questuomo donore riceva

SARASTRO
Verdient, da man ihr Lorbeer streut. He! Gebt dem Ehrenmann sogleich-

MONOSTATO
La tua benevolenza mi basta!

MONOSTATOS
Schon deine Gnade macht mich reich.

SARASTRO
settantasette colpi di frusta!

SARASTRO
Nur siebenundsiebzig Sohlenstreich.

MONOSTATO
Ah, signore, non speravo in questa ricompensa!

MONOSTATOS
Ach, Herr, den Lohn verhofft ich nicht!

SARASTRO
Non ringraziarmi, solo il mio dovere! (Monostato viene condotto via.)

SARASTRO
Nicht Dank, es ist ja meine Picht!

TUTTI
Viva Sarastro, il divino saggio. Ricompensa e punisce con giustizia.

ALLE
Es lebe Sarastro, der gttliche Weise! Er lohnet und strafet in hnlichem Kreise.

SARASTRO
Si conducano questi due stranieri nel tempio delle prove; che si coprano le loro teste perch prima devono essere puricati.

SARASTRO
Fhrt diese beiden Fremdlinge In unsern Prfungstempel ein; Bedecket ihre Hupter dann, Sie mssen erst gereinigt sein.

(Loratore e due sacerdoti portano una specie di cappuccio e coprono la testa dei due stranieri.)

CORO FINALE
Quando la Virt e la Giustizia spandono la gloria sul passaggio dei grandi, la terra come il regno dei cieli, e i mortali sono simili agli Di.

CHOR
Wenn Tugend und Gerechtigkeit Den Groen Pfad mit Ruhm bestreut, Dann ist die Erd ein Himmelreich Und Sterbliche den Gttern gleich. 33

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo

ATTO SECONDO
La scena rappresenta un palmeto. Tutti gli alberi sono argentei con foglie doro. Sotto gli alberi vi sono 18 seggi di foglie ornati ciascuno da una piramide con un grande corno nero montato in oro. Al centro la piramide pi grande e anche gli alberi pi imponenti.

SCENA I

Sarastro, e gli altri sacerdoti avanzano con passo solenne, ciascuno con un ramo di palma in mano. Una marcia di strumenti a ato accompagna il corteo. N 9 Marcia dei Sacerdoti Sarastro, predicatore, sacerdoti. [Dialogo] SARASTRO (dopo una pausa) Voi, puricati servitori dei grandi Di Osiride e Iside nel Tempio della Saggezza! Con purezza danimo vi annuncio che lassemblea di oggi una delle pi importanti della nostra epoca. Tamino, un glio di re di venti anni, si presenta alla porta settentrionale del nostro tempio e aspira con tutto il cuore ad un meta che noi tutti con impegno e diligenza dobbiamo favorire. In breve, questo giovane vuole allontanare da s il velo notturno che lo ricopre e contemplare la massima luce del luogo sacro. Nostro importante dovere di vegliare su questo giovane virtuoso e tendergli amichevolmente la mano. PRIMO SACERDOTE (alzandosi) SARASTRO Virt. SECONDO SACERDOTE SARASTRO Possiede egli virt? SARASTRO Ihr, in dem Weisheitstempel eingeweihten Diener der groen Gtter Osiris und Isis! Mit reiner Seele erklr ich euch, da unsere heutige Versammlung eine der wichtigsten unserer Zeit ist. Tamino, ein Knigssohn, zwanzig Jahre seines Alters, wandelt an der nrdlichen Pforte unseres Tempels und seufzt mit tugendvollem Herzen nach einem Gegenstande, den wir alle mit Mhe und Flei erringen mssen. Kurz, dieser Jngling will seinen nchtlichen Schleier von sich reien und ins Heiligtum des grten Lichtes blicken. Diesen Tugendhaften zu bewachen, ihm freundschaftlich die Hand zu bieten, sei heute eine unsrer wichtigsten Pichten. ERSTER PIESTER Er besitzt Tugend? SARASTRO Tugend! ZWEITER PRIESTER SARASTRO

Anche riservatezza? Riservatezza. TERZO SACERDOTE caritatevole? SARASTRO

Auch Verschwiegenheit? Verschwiegenheit! DRITTER PRIESTER Ist wohlttig? SARASTRO

Caritatevole! Se lo ritenete degno seguite il mio esempio (Suonano tre volte i corni.) 34

Wohlttig! Haltet ihr ihn fr wrdig, so folgt meinem Beispiele.

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo Commosso dalla concordia dei vostri cuori, Sarastro vi ringrazia a nome dellumanit. Che il pregiudizio si astenga sempre dal biasimare noi iniziati, ma Saggezza e Ragione frantumano comunque la sua ragnatela. Le nostre colonne non crolleranno. Eppure il malvagio pregiudizio deve sparire, ed esso svanir non appena Tamino stesso avr fatta sua in tutta la sua grandezza la nostra difcile arte. Gli Di hanno destinato la dolce e virtuosa Pamina a questo leggiadro giovane; questa la ragione per la quale lho strappata alla orgogliosa madre. Questa donna si crede potente e crede di poter ingannare il popolo con lillusione e la superstizione e di distruggere il nostro saldo tempio. Questo non deve essere! Tamino, leroico giovane, col nostro aiuto lo rafforzer, e come iniziato al premio della virt, avr il compito di punire il male. Gerhrt ber die Einigkeit eurer Herzen, dankt Sarastro euch im Namen der Menschheit. Mag immer das Vorurteil seinen Tadel ber uns Eingeweihte auslassen, Weisheit und Vernunft zerstckt es gleich dem Spinnengewebe. Unsere Sulen erschttern sie nie. Jedoch das bse Vorurteil soll schwinden, sobald Tamino selbst die Gre unserer schweren Kunst besitzen wird. Pamina, das sanfte, tugendhafte Mdchen, haben die Gtter dem holden Jngling bestimmt; dies ist der Grund, warum ich sie der stolzen Mutter entri. Das Weib dnkt sich gro zu sein, hofft durch Blendwerk und Aberglauben das Volk zu bercken und unsern festen Tempelbau zu zerstren. Allein, das soll sie nicht. Tamino, der holde Jngling selbst, soll ihn mit uns befestigen und als Eingeweihter der Tugend Lohn, dem Laster aber Strafe sein.

(Un accordo dei corni viene ripetuto tre volte da tutti.) PREDICATORE SPRECHER (alzandosi) Grande Sarastro, riconosciamo e ammiriamo la tua saggia parola; Tamino sar impegnato da solo, senza qualcuno che lo assista, nelle dure prove? Perdona se mi prendo la libert di esprimere un dubbio! Sono preoccupato per il giovane. Quando sar in preda al dolore, il suo spirito non sar sopraffatto dalla dura lotta? un principe. SARASTRO

Groer Sarastro, deine weisheitsvollen Reden erkennen und bewundern wir; allein wird Tamino auch die harten Prfungen, so seiner warten, bekmpfen? Verzeih, da ich so frei bin, dir meinen Zweifel zu erffnen! Mir bangt es um den Jngling. Wenn nun, im Schmerz dahingesunken, sein Geist ihn verliee und er dem harten Kampf unterlge? Er ist Prinz. SARASTRO Noch mehr- er ist Mensch! SPRECHER Wenn er nun aber in seiner frhen Jugend leblos erblate? SARASTRO Dann ist er Osiris und Isis gegeben und wird der Gtter Freuden frher fhlen als wir. Man fhre Tamino mit seinem Reisegefhrten in den Vorhof des Tempels ein.

Di pi: un uomo! PREDICATORE Ma se per la sua giovane et dovesse morire? SARASTRO

Allora andrebbe in braccio a Osiride e Iside e godrebbe della felicit degli Di prima di noi. (Si sentono ancora i tre accordi.) Tamino e il suo compagno siano condotti nellatrio del tempio. (Al predicatore, che si inginocchia davanti a lui)

E tu, amico, poich gli Di stabiliscono che la Und du, Freund, den die Gtter durch uns zum difesa della saggezza nostro compito, compi il Verteidiger der Wahrheit bestimmten - vollziehe tuo dovere, e conduci alla saggezza entrambi, e dein heiliges Amt und lehre durch deine Weisheit nella loro umanit, portali a conoscere la potenza beide, was Picht der menschheit sei, lehre sie die degli Di. Macht der Gtter erkennen. (Il predicatore esce accompagnato da due sacerdoti. (I sacerdoti si dispongono in coro con in mano foglie di palma.)) 35

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo N 10 Aria e coro

SARASTRO
O, Iside e Osiride accordate Lo spirito della saggezza alla nuova coppia! Voi che dirigete i passi dei viandanti Assisteteli pazientemente nel pericolo.

SARASTRO
O Isis und Osiris, schenket Der Weisheit Geist dem neuen Paar! Die ihr der Wandrer Schritte lenket, Strkt mit Geduld sie in Gefahr.

CORO
Assisteteli pazientemente nel pericolo.

CHOR
Strkt mit Geduld sie in Gefahr.

SARASTRO
Mostrate loro i frutti della prova; Ma se essi dovessero morire, Ricompensate la loro grande prova di virt, Accordate loro il riposo presso di voi.

SARASTRO
Lat sie der Prfung Frchte sehen; Doch sollten sie zu Grabe gehen, So lohnt der Tugend khnen Lauf, Nehmt sie in euren Wohnsitz auf.

CORO
Accordate loro il riposo presso di voi. (Sarastro esce e tutti lo seguono.) TRASFORMAZIONE

CHOR
Nehmt sie in euren Wohnsitz auf.

Notte. Si sente brontolare il tuono. La scena si trasforma nellatrio dingresso del tempio, dove si vedono rovine di colonne e piramidi, vicino ad alcuni rovi. In entrambi i lati vi sono alte porte in stile dellantico Egitto, che conducono in edici posti lateralmente.

SCENA II

Tamino e Papageno sono accompagnati dentro dal predicatore e da due sacerdoti. Essi tolgono loro i cappucci dalla testa, e quindi se ne vanno. [Dialogo] TAMINO Che orribile notte! Papageno, sei ancora con me? PAPAGENO TAMINO TAMINO Eine schreckliche Nacht! Papageno, bist du noch bei mir? PAPAGENO I freilich! TAMINO

Certamente! Dove credi che ci troviamo? PAPAGENO Dove? Se non fosse cos scuro te lo potrei dire, ma cos (Tuono.) Ahim! TAMINO Che c? 36

Wo denkst du, da wir uns nun benden? PAPAGENO Wo? Ja, wenns nicht nster wre, wollt ich dirs schon sagen- aber soO weh! TAMINO Was ists?

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo PAPAGENO TAMINO Non mi sento molto bene. A quanto vedo, hai paura. PAPAGENO Paura proprio no, sento solo freddo lungo la schiena. (Tuono pi forte.) Ahim! TAMINO Cosa ti succede? PAPAGENO TAMINO Credo che mi venga un po di febbre. Pfui! Papageno, sii un uomo! PAPAGENO Vorrei essere una ragazza! (Un tuono molto pi forte.) Oh! Oh! Questo il mio ultimo istante! Oh! Oh! Das ist mein letzter Augenblick! O weh! TAMINO Was solls? PAPAGENO TAMINO Ich glaube, ich bekommen ein kleines Fieber. Pfui, Papageno, sei ein Mann! PAPAGENO Ich wollt, ich wr ein Mdchen! PAPAGENO TAMINO Mir wird nicht wohl bei des Sache. Du hast Furcht, wie ich hre. PAPAGENO Furcht eben nicht, nur eiskalt lufts mir ber den Rcken.

SCENA III
PREDICATORE

Il predicatore e due sacerdoti con accole. Detti. Stranieri, cosa desiderate da noi? Che cosa vi spinge verso queste mura? TAMINO SPRECHER Ihr Fremdlinge, was sucht oder fordert ihr von uns? Was treibt euch an, in unsere Mauern zu dringen? TAMINO Freundschaft und Liebe. SPRECHER TAMINO Ja! SPRECHER TAMINO Ja! SPRECHER Bist du bereit, sie mit deinem Leben zu erkmpfen?

Amicizia e amore. PREDICATORE TAMINO S! PREDICATORE TAMINO S! PREDICATORE Sei pronto a conquistarteli con la vita?

Anche se la morte fosse la tua sorte?

Auch wenn der Tod dein Los wre?

Principe! Ora il momento di decidere - un altro passo, e sar troppo tardi.

Prinz! Noch ists Zeit zu weichen- einen Schritt weiter, und es ist zu spt. 37

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo TAMINO Lapprendimento della saggezza sia la mia vittoria; Pamina, la dolce fanciulla, il mio compenso. PREDICATORE TAMINO Ti sottoporrai ad ogni prova? Ad ogni. PREDICATORE Prendi la mia mano! (Si stringono la mano.) Cos! SECONDO SACERDOTE Prima che tu aggiunga altro, permettimi di scambiare un paio di parole con questo straniero. Anche tu vuoi conquistarti la sapienza, Papageno? PAPAGENO La lotta non il mio forte. In fondo non pretendo neanche sapienza. Io sono un uomo natura, il quale si accontenta di dormire, mangiare e bere; e se si desse il caso che io acchiappassi una bella femminuccia SECONDO SACERDOTE Non lavrai mai, se non ti sottometti alle nostre prove. PAPAGENO E quali sono queste prove? SECONDO SACERDOTE Di sottometterti a tutte le nostre leggi anche a costo di morire. PAPAGENO Resto scapolo! PREDICATORE Ma se tu conseguendo la virt potessi conquistare una ragazza? PAPAGENO Resto scapolo! SECONDO SACERDOTE Ma se Sarastro ti avesse riserbata una ragazza che ti somigliasse per il colore e per labbigliamento? So! ZWEITER PRIESTER Ehe du weitersprichst, erlaube mir, ein paar Worte mit diesem Fremdling zu sprechen. Willst auch du dir Weisheitsliebe erkmpfen? PAPAGENO Kmpfen ist meine Sache nicht. Ich verlange auch im Grund gar keine Weisheit. Ich bin so ein Naturmensch, der sich mit Schlaf, Speis und Trank begngt; und wenn es ja sein knnte, da ich mir einmal ein schnes Weibchen fange ZWEITER PRIESTER Die wirst du nie erhalten, wenn du dich nicht unsern Prfungen unterziehst. PAPAGENO Worin besteht diese Prfung? ZWEITER PRIESTER Dich allen unseren Gesetzen unterwerfen, selbst den Tod nicht scheuen. PAPAGENO SPRECHER Ich bleibe ledig. Aber wenn du dir ein tugendhaftes, schnes Mdchen erwerben knntest? PAPAGENO Ich bleibe ledig. ZWEITER PRIESTER Wenn nun aber Sarastro dir ein Mdchen aufbewahrt htte, das an Farbe und Kleidung dir ganz gleich wre? TAMINO Weisheitslehre sei mein Sieg; Pamina, das holde Mdchen, mein Lohn. SPRECHER TAMINO Jeder. SPRECHER Du unterziehst dich jeder Prfung?

Reiche deine Hand mir!

38

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo PAPAGENO Simile a me? giovane? SECONDO SACERDOTE Giovane e bella. PAPAGENO PAPAGENO Mir gleich? Ist sie jung? ZWEITER PRIESTER Jung und schn. PAPAGENO Und heit? ZWEITER PRIESTER Papagena. PAPAGENO

Come si chiama? SECONDO SACERDOTE Papagena PAPAGENO

Come? Pa SECONDO SACERDOTE Papagena PAPAGENO

Wie?- Pa-? ZWEITER PRIESTER Papagena. PAPAGENO

Papagena? Vorrei vederla per pura curiosit. SECONDO SACERDOTE Potresti vederla! PAPAGENO

Papagena? Die mcht ich aus bloer Neugierde sehen. ZWEITER PRIESTER PAPAGENO Sehen kannst du sie! Aber wenn ich sie gesehen habe, hernach mu ich sterben? ZWEITER PRIESTER PAPAGENO

Ma dopo averla vista devo forse morire? SECONDO SACERDOTE PAPAGENO

(Fa una gesto ambigua.) S? Rimango scapolo. SECONDO SACERDOTE Potresti vederla, ma per tutto il tempo corrente non scambiare parola con lei. Avr tale fermezza il tuo spirito, la tua lingua sapr rispettare questa condizione? PAPAGENO Oh, s. SECONDO SACERDOTE ORATORE

Ja?- Ich bleibe ledig. ZWEITER PRIESTER Sehen kannst du sie, aber bis zur verlaufenen Zeit kein Wort mit ihr sprechen. Wird dein Geist soviel Standhaftigkeit besitzen, deine Zunge in Schranken zu halten? PAPAGENO Oh ja! ZWEITER PRIESTER SPRECHER

Dammi la mano. La vedrai. Anche a te, Principe, gli Di impongono il silenzio assoluto; senza questo sarete entrambi perduti. Tu vedrai Pamina, ma non dovrai parlarle. Questo linizio del periodo delle prove.

Deine Hand, du sollst sie sehen. Auch dir, Prinz, legen die Gtter ein heilsames Stillschweigen auf; ohne dieses seid ihr beide verloren. Du wirst Pamina sehen, aber nie sie sprechen drfen; dies ist der Anfang eurer Prfungszeit.

39

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo N 11 Duetto

ORATORE E SECONDO SACERDOTE


Guardatevi dalla perdia delle donne: Ecco il primo dovere del legame! Facilmente luomo saggio si lascia ingannare, Se abbassa la guardia dandosi. Alla ne viene abbandonato, La sua fedelt bassamente schernita! Invano egli si torce le mani, Morte e disperazione sono la sua ricompensa. (I due sacerdoti escono.)

SPRECHER UND ZWEITER PRIESTER


Bewahret euch vor Weibertcken: Dies ist des Bundes erste Picht! Manch weiser Mann lie sich bercken, Er fehlte und versah sichs nicht. Verlassen sah er sich am Ende, Vergolten seine Treu mit Hohn! Vergebens rang er seine Hnde, Tod und Verzweiung war sein Lohn.

SCENA IV
[Dialogo] PAPAGENO

Tamino, Papageno.

Ehi, luce! Fate luce! ben strano: ogni qual volta questi signori se ne vanno, non si vede pi niente neppure spalancando gli occhi! TAMINO Sopporta con pazienza e pensa che cos vogliono gli Di.

PAPAGENO

He, Lichter her! Lichter her! Das ist doch wunderlich, sooft einen die Herren verlassen, so sieht man mit offenen Augen nichts. TAMINO Ertrag es mit Geduld und denke, es ist der Gtter Wille.

SCENA V

Detti. Le tre damigelle (dalla botola). N 12 Quintetto

LE TRE DAMIGELLE
Come? Come? Come? Voi in questo luogo di terrore? Mai pi, mai pi Ne uscirete felicemente! Tamino, la morte assicurata! Papageno, tu sei perduto!

DIE DREI DAMEN


Wie? Wie? Wie? Ihr an diesem Schreckensort? Nie, nie, nie Kommt ihr glcklich wieder fort! Tamino, dir ist Tod geschworen! Du, Papageno, bist verloren!

PAPAGENO
No, no, no! troppo!

PAPAGENO
Nein, nein, nein! Das wr zuviel.

TAMINO
Papageno, taci! Vuoi rompere il tuo voto Di non parlare con delle femmine?

TAMINO
Papageno schweige still! Willst du dein Gelbde brechen, Nichts mit Weibern hier zu sprechen?

PAPAGENO
Capisci, siamo perduti! 40

PAPAGENO
Du hrst ja, wir sind beide hin.

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo

TAMINO
Taci! Silenzio!

TAMINO
Stille, sag ich! Schweige still!

PAPAGENO
Sempre silenzio e silenzio!

PAPAGENO
Immer still und immer still!

LE TRE DAMIGELLE
La Regina vi sta raggiungendo! entrata in segreto dentro il tempio.

DIE DREI DAMEN


Ganz nah ist euch die Knigin! Sie drang im Tempel heimlich ein.

PAPAGENO
Che? Ella nel tempio?

PAPAGENO
Wie? Was? Sie soll im Tempel sein?

TAMINO
Taci! Silenzio! Non puoi evitare di rompere cos Il tuo solenne giuramento?

TAMINO
Stille, sag ich! Schweige still! Wirst du immer so vermessen Deiner Eidespicht vergessen?

LE TRE DAMIGELLE
Ascolta Tamino, sei perduto! Pensa dunque alla Regina! Si mormora molto in giro Sulla falsit di questi sacerdoti!

DIE DREI DAMEN


Tamino hr! Du bist verloren! Gedenke an die Knigin! Man zischelt viel sich in die Ohren Von dieser. Priester falschem Sinn.

TAMINO
(fra s) Il saggio sa discernere e non tiene conto Delle chiacchiere della gente.

TAMINO
Ein Weiser prft und achtet nicht, Was der gemeine Pbel spricht.

LE TRE DAMIGELLE
Si dice che quelli che prestano giuramento Cadono anima e corpo nellinferno.

DIE DREI DAMEN


Man sagt, wer ihrem Bunde schwrt, Der fhrt zur Hll mit Haut und Haar.

PAPAGENO
Per il diavolo! incredibile! Dimmi, Tamino, sar vero?

PAPAGENO
Das wr, beim Teufel, unerhrt! Sag an, Tamino, ist das wahr?

TAMINO
Sono favole ripetute da vecchie donne, Ma ispirate dallipocrisia.

TAMINO
Geschwtz, von Weibern nachgesagt, Von Heuchiern aber ausgedacht.

PAPAGENO
Ma lo diceva anche la regina.

PAPAGENO
Doch sagt es auch die Knigin.

TAMINO
Ella una femmina, con idee da femmina. Taci. La mia parola ti deve bastare. Pensa al tuo dovere e sii prudente.

TAMINO
Sie ist ein Weib, hat Weibersinn. Sei still, mein Wort sei dir genug. Denk deiner Picht und handle klug. 41

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo

LE TRE DAMIGELLE
(a Tamino) Perch sei cos poco gentile con noi? (Tamino fa cenno che non deve parlare.) Anche Papageno tace. Parla dunque!

DIE DREI DAMEN


Warum bist du mit uns so sprde?

Auch Papageno schweigt- so rede!

PAPAGENO
Per me magari vorr

PAPAGENO
Ich mchte gerne - woll -

TAMINO
Taci!

TAMINO
Still!

PAPAGENO

(in segreto) Vedete, se non si pu

PAPAGENO
Ihr seht, da ich nicht soll-

TAMINO
Taci! Che tu non possa trattenere la lingua veramente vergognoso per te!

TAMINO
Still! Da du nicht kannst das Plaudern lassen, Ist wahrlich eine Schand fr dich!

PAPAGENO
Che io non possa trattenere la lingua veramente vergognoso per me!

PAPAGENO
Da ich nicht kann das Plaudern lassen, Ist wahrlich eine Schand fr mich!

LE TRE DAMIGELLE
Li lasceremo certamente con vergogna Perch nessuno dei due parler. Un uomo con lo spirito saldo Pensa, ma non parla affatto.

DIE DREI DAMEN


Wir mssen sie mit Scham verlassen, Es plaudert keiner sicherlich! Vom festem Geiste ist ein Mann, Er denket, was er sprechen kann.

TAMINO E PAPAGENO
Ci lasceranno certamente con vergogna Perch nessuno dei due parler. Un uomo con lo spirito saldo Pensa, ma non parla affatto.

TAMINO UND PAPAGENO


Sie mssen uns mit Scham verlassen, Es plaudert keiner sicherlich! Vom festem Geiste ist ein Mann, Er denket, was er sprechen kann.

LE TRE DAMIGELLE SACERDOTI

(Fanno per andarsene. Voci dei sacerdoti gridano dallinterno.) Questo suolo consacrato profanato! Al diavolo queste donne profanatrici!

DIE DREI DAMEN PRIESTER


Entweiht ist die heilige Schwelle! Hinab mit den Weibern zur Hlle!

(Si sente uno strepitoso accordo di tutti gli strumenti. Tuono, lampo, fulmine, e nel contempo due forti tuoni.)

LE TRE DAMIGELLE
Ahim! Ahim! Ahim! 42

DIE DREI DAMEN


O weh! O weh! O weh!

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo (Sprofondano nella botola.)

PAPAGENO
Ahim! Ahim! Ahim!

PAPAGENO
O weh! O weh! O weh!

(Cade a terra per lo spavento; canta mentre la musica sta ancora suonando.)

SCENA VI
[Dialogo] PREDICATORE

Tamino, Papageno, Predicatore e il secondo sacerdote con accole. SPRECHER

Salute a te, giovane! La tua condotta ferma e virile ha vinto. Bench tu abbia ancora un lungo cammino pericoloso da percorrere, alla ne del percorso, con la aiuto degli Di, sarai felice. Noi vogliamo anche con puro cuore continuare ulteriormente il nostro cammino. (Gli mette di nuovo il cappuccio in testa.) Cos! Ora andiamo! (Escono.) SECONDO SACERDOTE PAPAGENO Che cosa vedo? Amico, alzati! Come stai? Sono senza forze. SECONDO SACERDOTE PAPAGENO Su! Fatti coraggio e sii un uomo! (alzandosi) Ma dimmi ora, Signore, perch devo sopportare tutti questi tormenti e tutti questi spaventi? Se gli Di mi hanno destinato una Papagena, perch devo ancora conquistarmela fra tanti pericoli? SECONDO SACERDOTE A questa domanda deve rispondere la tua ragione. Vieni! Il mio dovere mi impone di farti ulteriormente proseguire. (Gli mette il cappuccio sulla testa.) PAPAGENO Questo eterno peregrinare potrebbe far scappare anche ogni voglia di amare.

Heil dir, Jngling! Dein standhaft mnnliches Betragen hat gesiegt. Zwar hast du noch manch rauhen und gefhrlichen Weg zu wandern, den du aber durch Hilfe der Gtter glcklich endigen wirst. Wir wollen also mit reinem Herzen unsere Wanderschaft weiter fortsetzen. So! Nun komm! ZWEITER PRIESTER PAPAGENO

Was seh ich! Freund, stehe auf! Wie ist dir? Ich lieg in einer Ohnmacht. ZWEITER PRIESTER PAPAGENO Aber sagt mir nur, meine Herren, warum mu ich denn alle diese Qualen und Schrecken empnden? Wenn mir ja die Gtter eine Papagena bestimmten, warum denn mit so viel Gefahren sie erringen? ZWEITER PRIESTER Diese neugierige Frage mag deine Vernunft dir beantworten. Komm! Meine Picht heischt, dich weiterzufhren. PAPAGENO Auf! Sammle dich und sei ein Mann!

Bei so einer ewigen Wanderschaft mcht einem wohl die Liebe auf immer vergehen.

43

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo TRASFORMAZIONE La scena si trasforma in un giardino ameno; gli alberi sono disposti a forma di ferro di cavallo; al centro c una pergola di ori e rose, nella quale dorme Pamina. La luna illumina il suo volto. Sul davanti c un banco erboso.

SCENA VII
MONOSTATO

Arriva Monostato, che si siede dopo un attimo di silenzio. Ah, ecco qui la bella smorosa! E cos per una cos piccola pianta, volevano frustarmi le piante dei piedi? Cos solo nella giornata di oggi riesco a calpestare la terra con pelle dei piedi sana. Hm! Che cos stato allora propriamente il mio delitto? Che io abbia odorato un ore importato da un paese straniero? E quale uomo, anche se provenisse dal Regno dei Cieli, sarebbe stato freddo e insensibile davanti ad un aspetto come quello? Questa ragazza porter la mia mente vicino a tutte le stelle! Il fuoco che brucia in me, mi sta divorando! MONOSTATOS Ha, da nd ich ja die sprde Schne! Und um so einer geringen Panze wegen wollte man meine Fusohlen behmmern? Also blo dem heutigen Tag hab ichs zu verdanken, da ich noch mit heiler Haut auf die Erde trete! Hm! Was war denn eigentlich mein Verbrechen? Da ich mich in eine Blume vergaffte, die auf fremden Boden versetzt war? Und welcher Mensch, wenn er auch von gelinderem Himmelsstrich daherwanderte, wrde bei so einem Anblick kalt und unempndlich bleiben? Bei allen Sternen, das Mdchen wird mich noch um meinen Verstand bringen! Das Feuer, das in mir glimmt, wird mich noch verzehren. Wenn ich wte- da ich so ganz allein und unbelauscht wre, ich wagte es noch einmal. Es ist doch eine verdammt nrrische Sache um die Liebe! Ein Kchen, dchte ich, liee sich entschuldigen.

(Si guarda attorno.) Se volessi- se fossi da solo e nessuno mi stesse spiando, potrei osare unaltra volta. (Si fa vento con entrambe le mani.) Lamore una maledetta buffa questione! Se gli dessi un bacino sarei scusato. N 13 Aria

MONOSTATO
Ognuno prova le gioie dellamore, Accarezza, fa moine, abbraccia e bacia; Solo io devo rinunciare allamore, Perch un negro laido. Non ho forse anchio un cuore? Anchio sono buono per le ragazze! Vivere sempre senza femmine, veramente un inferno. Cos voglio, mentre sono ancora vivo, Accarezzare, abbracciare, essere tenero! Cara e buona luna, perdonami, C una bianca che mi ha conquistato. Il candore bello. Bisogna che labbracci; Luna, nasconditi dunque! Se questo non ti va bene, Allora chiudi gli occhi. 44

MONOSTATO
Alles fhlt der Liebe Freuden, Schnbelt, tndelt, herzt, und kt; Und ich sollt die Liebe meiden, Weil ein Schwarzer hlich ist! Ist mir denn kein Herz gegeben? Ich bin auch den Mdchen gut! Immer ohne Weibchen leben, Wre wahrlich Hllenglut! Drum so will ich, weil ich lebe, Schnbeln, kssen, zrtlich sein! Lieber guter Mond vergebe, Eine Weie nahm mich ein. Wei ist schn! Ich mu sie kssen; Mond, verstecke dich dazu! Sollt es dich zu sehr verdrieen, O so mach die Augen zu!

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo (Scivola lentamente e silenziosamente verso di lei.)

SCENA VIII
[Dialogo]

La Regina, seguita dal tuono, esce dalla botola centrale e va dritta verso Pamina che dorme.

REGINA DELLA NOTTE Indietro! Indietro! PAMINA (svegliandosi)

KNIGIN Zurck! PAMINA Ihr Gtter! MONOSTATOS O weh! Das ist- wo ich nicht irre, die Gttin der Nacht. PAMINA

Santi Di! MONOSTATO (Fa un salto indietro.) Ahim! Questa non mi sbaglio, la Dea della Notte. (Ammutolisce.) PAMINA Madre! Madre! Mia madre! (Cade fra le sue braccia.) MONOSTATO Madre? Hm! Mi conviene ascoltare da lontano. (Striscia via.) REGINA DELLA NOTTE grazie al potere con il quale ti hanno strappata a me, che io posso ancora chiamarmi tua madre. Dov il giovane che ti ho mandato? PAMINA Ah, madre, stato sottratto per leternit al mondo e agli uomini. Si dedicato agli iniziati. REGINA DELLA NOTTE

Mutter! Mutter! Meine Mutter!! MONOSTATOS

Mutter? Hm! Das mu man von weitem belauschen. KNIGIN

Verdank es der Gewalt, mit der man dich mir entri, da ich noch deine Mutter mich nenne. Wo ist der Jngling, den ich an dich sandte? PAMINA Ach, Mutter, der ist der Welt und den Menschen auf ewig entzogen. Er hat sich den Eingeweihten gewidmet. KNIGIN Den Eingeweihten? Unglckliche Tochter! Nun bist du auf ewig mir entrissen. PAMINA Entrissen? O iehen wir, liebe Mutter! Unter deinem Schutz trotz ich jeder Gefahr. KNIGIN Schutz? Liebes Kind, deine Mutter kann dich nicht mehr schtzen. Mit deines Vaters Tod ging meine Mach zu Grabe. 45

Gli iniziati? Infelice glia! Ora tu mi sarai sottratta per leternit. PAMINA Sottratta? Oh, fuggiamo, amate madre. Sotto la tua difesa io affronter ogni pericolo. REGINA DELLA NOTTE Difesa? Amata glia, tua madre non pu pi esserti di difesa. Con la morte di tuo padre il mio potere sceso nella tomba.

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo PAMINA Mio padre REGINA DELLA NOTTE trasmise volontariamente il settemplice Cerchio del Sole agli iniziati. Questo potente Cerchio del Sole Sarastro lo tiene sul suo petto. Quando io volli discutere di questo, cos egli disse, con la fronte corrugata: Donna, la mia ultima ora giunta tutto il tesoro, che possiedo, sar tuo e di tua glia. - Il Cerchio Solare da tutti venerato mi introdussi rapidamente sulla questione. La sua destinazione decisa egli rispose La gestione di Sarastro stata cos virile come la mia n qui. E ora non una parola in pi; Sarebbe inconcepibile darlo al debole spirito di una donna. Il tuo dovere che tu e tua glia vi afdiate alla guida degli uomini saggi. PAMINA PAMINA Mein VaterKNIGIN bergab freiwillig den siebenfachen Sonnenkreis den Eingeweihten. Diesen mchtigen Sonnenkreis trgt Sarastro auf seiner Brust. Als ich ihn darber beredete, so sprach er mit gefalteter Stirn: Weib, meine letzte Stunde ist da - alle Schtze, so ich allein besa, sind dein und deiner Tochter. - Der alles verzehrende Sonnenkreis - el ich ihm hastig in die Rede - Ist den Geweihten bestimmt, antwortete er, Sarastro wird ihn so mnnlich verwalten wie ich bisher. Und nun kein Wort weiter; forsche nicht nach Wesen, die dem weiblichen Geist unbegreiich sind. Deine Picht ist, dich und deine Tochter der Fhrung weiser Mnner zu berlassen. PAMINA Liebe Mutter, nach allem dem zu schlieen, ist wohl auch der Jngling auf immer fr mich verloren? KNIGIN Verloren, wenn du nicht, ehe, die Sonne die Erde frbt, ihn durch diese unterirdischen Gemcher zu iehen beredest. Der erste Schimmer des Tages entscheidet, ob er ganz dir oder den Eingeweihten gegeben ist. PAMINA Liebe Mutter, drft ich den Jngling als Eingeweihten denn nicht auch ebenso zrtlich lieben, wie ich ihn jetzt liebe? Mein Vater selbst war ja mit diesen weisen Mnnern verbunden. Er sprach jederzeit mit Entzcken von ihnen, preiste ihre Gte - ihren Verstand - ihre Tugend. Sarastro ist nicht weniger tugendhaft. KNIGIN Was hr ich! Du, meine Tochter, knntest die schndlichen Grnde dieser Barbaren verteidigen? So einen Mann lieben, der, mit meinem Todfeind verbunden, mit jedem Augenblick nur meinen Sturz bereiten wrde? Siehst du hier diesen Stahl? Er ist fr Sarastro geschliffen. Du wirst ihn tten und den mchtigen Sonnenkreis mir berliefern. PAMINA Aber liebste Mutter! KNIGIN Kein Wort!

Cara madre, per concludere, anche il giovane per me perso per sempre? REGINA DELLA NOTTE

Perduto se tu, prima che il sole illumini la terra, non discuti con lui come fuggire. Il primo bagliore del giorno decider se si dato a te o agli iniziati.

PAMINA

Cara madre, come posso io portar via il giovane agli iniziati che lo amano tanto teneramente almeno quanto io lo amo? Mio padre stesso era legato a questi saggi uomini. Egli ogni volta parlava con ammirazione di loro, lodava la loro bont - la loro intelligenza - la loro virt. Sarastro non meno virtuoso. REGINA DELLA NOTTE Che cosa devo sentire! Tu, glia mia, puoi difendere il vergognoso suolo di questi barbari? amare un uomo che, a me nemico mortale, preparerebbe in un attimo la mia rovina? Vedi questa lama? stata forgiata per Sarastro. Tu lo ucciderai e mi porterai il Cerchio del Sole. PAMINA

Ma amatissima madre! REGINA DELLA NOTTE Non dire altre parole! 46

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo N 14 Aria

REGINA DELLA NOTTE


Un inferno di vendetta batte dentro il mio cuore, Morte e disperazione mi bruciano dentro! Se Sarastro non ricever la morte dalle tue mani, Tu non sarai mai pi glia mia. Sarai ripudiata, sarai scacciata per sempre, Saranno per sempre distrutti i legami della natura, Se Sarastro non muore per mano tua! Ascoltate, Di della vendetta, il voto di una madre! (Sprofonda.)

KNIGIN
Der Hlle Rache kocht in meinem Herzen, Tod und Verzweiung ammet um mich her! Fhlt nicht durch dich Sarastro Todesschmerzen, So bist du meine Tochter nimmermehr. Verstoen sei auf ewig, verlassen sei auf ewig, Zertrmmert sein auf ewig alle Bande der Natur, Wenn nicht durch dich Sarastro wird erblassen! Hrt, Rachegtter! Hrt der Mutter Schwur!

SCENA IX
Pamina sola [Dialogo] PAMINA (col pugnale in mano) Io dovrei uccidere? Di! Non posso - non posso! (Sta in pensieri.) PAMINA Morden soll ich? Gtter! Das kann ich nicht - das kann ich nicht.

SCENA X
MONOSTATO

Detta. Monostato entra di fretta, di soppiatto e molto allegro. Il Cerchio del Sole di Sarastro ha cos grande potere? E per ottenerlo questa bella fanciulla deve ucciderlo. Questo sale sulla mia minestra. PAMINA Ma non ha giurato su tutti gli Di che mi ripudier, se non user questo pugnale su Sarastro? Di! Che cosa devo fare? MONOSTATO Aver ducia di me (Le prende il pugnale.) PAMINA Ah! (Si spaventa e grida.) MONOSTATOS Sarastros Sonnenkreis hat also auch seine Wirkung? Und diesen zu erhalten, soll das schne Mdchen ihn morden. Das ist Salz in meine Suppe. PAMINA Aber schwur sie nicht bei allen Gttern, mich zu verstoen, wenn ich den Dolch nicht gegen Sarastro kehre? Gtter! Was soll ich tun? MONOSTATOS Dich mir anvertrauen. PAMINA Ha!

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Mozart: Il Flauto magico - atto secondo MONOSTATO Perch tremi? Per il mio colore nero o per lomicidio cui stavi pensando? PAMINA (timidamente) Tu sai? MONOSTATO Tutto. Io so perno che non solo la tua vita, ma anche quella di tua madre nelle mie mani. Se io dico una sola parola a Sarastro tua madre, come si dice, sar annegata in questo tempio nellacqua nella quale gli iniziati si puricano. A questo tempio essa non verrebbe pi sicura con la pelle integra, se io lo volessi. Tu hai un solo modo per salvare te e tua madre. PAMINA MONOSTATOS Warum zitterst du? Vor meiner schwarzen Farbe oder vor dem ausgedachten Mord? PAMINA Du weit also? MONOSTATOS Alles. Ich wei sogar, da nicht nur dein, sondern auch deiner Mutter Leben in meiner Hand steht. Ein einziges Wort sprech ich zu Sarastro, und deine Mutter wird in diesem Gewlbe, in dem Wasser, das die Eingeweihten reinigen soll, wie man sagt, ersuft. Aus diesem Gewlbe kommt sie nun sicher nicht mehr mit heiler Haut, wenn ich es will. Du hast also nur einen Weg, dich und deine Mutter zu retten. PAMINA Der wre? MONOSTATOS PAMINA Gtter! MONOSTATOS Das junge Bumchen jagt der Sturm auf meine Seite. Nun, Mdchen, ja oder nein! PAMINA Nein! MONOSTATOS Nein? Und warum? Weil ich die Farbe eines schwarzen Gespenstes trage? Nicht? Ha! So stirb! PAMINA Mich zu lieben!

E sarebbe? MONOSTATO Amarmi! PAMINA

(tremando, fra s) Oh, Di! MONOSTATO (allegro) Il giovane orellino caccia la tempesta dalla mia parte. Ora, fanciulla, s o no? PAMINA No! MONOSTATO (irosamente) No? E perch? Perch ho il colore di un nero fantasma? No? Ah! Cos insisti! (Lafferra con le mani.) PAMINA Monostato, guardami, mi inginocchio: risparmiami! MONOSTATO (risoluta)

Monostatos, sieh mich hier auf meinem Knien schone meiner! MONOSTATOS Lieber oder Tod! Sprich! Dein Leben steht auf der Spitze.

Amore o morte! Parla! Lamore meglio. 48

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo PAMINA Ho gi offerto il mio cuore al giovane. MONOSTATO Che cosa vuoi che mi interessi la tua offerta - deciditi! PAMINA No! (risoluta) PAMINA Mein Herz hab ich dem Jngling geopfert. MONOSTATOS Was kmmert mich dein Opfer - sprich! PAMINA Nie!

SCENA XI
Detti, Sarastro MONOSTATO SARASTRO Allora muori! (Lo spinge indietro.) MONOSTATO Il mio agire non colpevole, sono innocente. Si giurato di ucciderti, perci io volevo vendicarti. SARASTRO MONOSTATOS SARASTRO MONOSTATOS

So fahre denn hin!

Herr, mein Unternehmen ist nicht strafbar, ich bin unschuldig! Man hat deinen Tod geschworen, darum wollte ich dich rchen. SARASTRO Ich wei nur allzuviel, wei, da deine Seele ebenso schwarz als dein Gesicht ist. Auch wrde ich dies schwarze Unternehmen mit hchster Strenge an dir bestrafen, wenn nicht ein bses Weib, das zwar eine sehr gute Tochter hat, den Dolch dazu geschmiedet htte. Verdank es der bsen Handlung des Weibes, da du ungestraft davonziehst. Geh! MONOSTATOS Jetzt such ich die Mutter auf, weil die Tochter mir nicht beschieden ist.

Io so tutto, e so che la tua anima altrettanto nera che la tua faccia. E punirei la tua nera impresa con la massima severit, se una donna malvagia, che ha certamente una glia buona, non avesse tirato fuori il pugnale. grazie alla malvagia trama della donna che te ne vai impunito. Via!

MONOSTATO

(andandosene) Ora cercher la Madre, poich la glia mi riuta. (Esce.)

SCENA XII
PAMINA

Detti senza Monostato Signore non punite mia madre; il dolore per la mia assenza SARASTRO So tutto. So che ella si aggira per i sotterranei del Tempio e prepara la sua vendetta su me e sullumanit. Ora tu vedrai come mi vendico nei confronti PAMINA Herr, strafe meine Mutter nicht; der Schmerz ber meine AbwesenheitSARASTRO Ich wei alles. Wei, da sie in unterirdischen Gemchern des Tempels herumirrt und Rache ber mich und die Menschheit kocht. Allein du sollst 49

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo di tua madre. Il Cielo ha donato a questo giovane coraggio e perseveranza nel suo proposito, cos che tu sarai felice con lui, e tua madre dovr tornare al suo castello svergognata. N 15 Aria sehen, wie ich mich an deiner Mutter rche. Der Himmel schenke nur dem holden Jngling Mut und Standhaftigkeit in seinem Vorsatz, dann bist du mit ihm glcklich, und deine Mutter soll beschmt nach ihrer Burg zurckkehren.

SARASTRO
In questi luoghi sacri Non si conosce la vendetta, E se un essere cade in fallo, Lamore gli mostra il suo dovere. Una mano sicura lo conduce allora, Rasserenato, verso una terra migliore. Fra questa mura sacre, Dove luomo ama luomo, Nessun odio pu dimorare, Perch il nemico viene perdonato. Chiunque non gioisca di tale insegnamento Non merita di essere chiamato uomo. (Entrambi escono.) TRASFORMAZIONE

SARASTRO
In diesen heilgen Hallen Kennt man die Rache nicht, Und ist ein Mensch gefallen, Fhrt Liebe hin zur Picht. Dann wandelt er an Freundes Hand Vergngt und froh ins bessre Land. In diesen heilgen Mauern, Wo Mensch den Menschen liebt, Kann kein Verrter lauern, Weil man dem Feind vergibt. Wen solche Lehren nicht erfreun, Verdienet nicht, ein Mensch zu sein.

La scena si trasforma in una atrio, dove pu muoversi la macchina volante dei fanciulli. Questa circondata da rose e ori, dove si aprir poi una porta. Sul davanti ci sono due banchi erbosi.

SCENA XIII
[Dialogo] PREDICATORE

Tamino e Papageno senza i cappucci in testa, entrano guidati da sue sacerdoti.

Vi lasciamo qui da soli. Quando suoner la tromba riprenderete il vostro percorso. Principe, addio! Ci rivedremo quando sarete giunti alla meta. Nel frattempo non dimenticate lordine: silenzio! (Esce.) SECONDO SACERDOTE Papageno, se romperai il silenzio in questo luogo, gli Di ti puniranno col tuono e col fulmine. Addio! (Esce.)

SPRECHER

Hier seid ihr euch beide allein berlassen. Sobald die Posaune tnt, dann nehmt ihr euren Weg dahin. Prinz, lebt wohl! Wir sehen uns, eh ihr ganz am Ziele seid. Noch einmal, verget das Wort nicht: Schweigen! ZWEITER PRIESTER

Papageno, wer an diesem Ort sein Stillschweigen bricht, den strafen die Gtter durch Donner und Blitz. Leb wohl!

50

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo

SCENA XIV
TAMINO

Tamino, Papageno (Siede sulla panchina.) PAPAGENO Tamino! TAMINO Sst! PAPAGENO Che vita! Se fossi rimasto nella mia capanna, o nel bosco, sentirei almeno di quando in quando cantare qualche uccello! TAMINO Sst! PAPAGENO Con me stesso potr parlare, no? E parlarci potremmo anche noi due; in n dei conti siamo due maschi. TAMINO Sst! PAPAGENO (canticchiando) Lalala - lalala - Neanche un goccia dacqua si pu avere da questa gente, meno che meno poi qualcosa daltro. (ammonendolo) (ammonendolo) (ammonendo) (dopo una pausa) TAMINO PAPAGENO Tamino! TAMINO St! PAPAGENO Das ist ein lustiges Leben! Wr ich lieber in meiner Strohhtte oder im Wald, so hrt ich doch manchmal einen Vogel pfeifen. TAMINO St! PAPAGENO Mit mir selbst werd ich wohl sprechen drfen; und auch wir zwei knnen zusammen sprechen, wir sind ja Mnner. TAMINO St! PAPAGENO Lalala - lalala - Nicht einmal einen Tropfen Wasser bekommt man bei diesen Leuten, viel weniger sonst was.

SCENA XV
PAPAGENO

Una vecchia brutta donna entra dalla botola, tiene in una tazza un grosso bicchiere dacqua. (La guarda a lungo.) per me? VECCHIA S, angelo mio! PAPAGENO Ist das fr mich? WEIB Ja, mein Engel!

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Mozart: Il Flauto magico - atto secondo PAPAGENO (La guarda ancora, poi beve.) Niente di pi e niente di diverso da acqua. Dimmi, tu bella sopraggiunta, trattate in questo modo tutti gli ospiti stranieri? VECCHIA Certo, angelo mio! PAPAGENO Ah s! Con questi modo, gli stranieri non verranno qui certo frequentemente. VECCHIA Assai di rado. PAPAGENO Me lo posso immaginare. Su, vecchina, siediti un po vicino a me; il tempo passa con maledetta lentezza qui. Dimmi quanti anni hai? VECCHIA Quanti? S PAPAGENO VECCHIA PAPAGENO Nicht mehr und nicht weniger als Wasser. Sag du mir, du unbekannte Schne, werden alle fremden Gste auf diese Art bewirtet? WEIB Freilich, mein Engel! PAPAGENO So, so! Auf diese Art werden die Fremden auch nicht gar zu hug kommen. WEIB Sehr wenig. PAPAGENO Kann mirs denken. Geh, Alte, setze dich her zu mir, mir ist die Zeit verdammt lange. Sag mir, wie alt bist du denn? WEIB Wie alt? PAPAGENO Ja! WEIB

Diciotto e due minuti. PAPAGENO VECCHIA S. PAPAGENO Diciotto e due minuti?

Achtzehn Jahr und zwei Minuten. PAPAGENO WEIB Ja! PAPAGENO Achtzehn Jahr und zwei Minuten?

Ah ah ah! Giovane angelo! Hai anche un amoroso? VECCHIA

Hahaha! Ei, du junger Engel! Hast du auch einen Geliebten? WEIB I freilich! PAPAGENO WEIB Ist er auch so jung wie du? Nicht gar, er ist um zehn Jahre lter. PAPAGENO Um zehn Jahre ist er lter als du? Das mu eine Liebe sein! Wie nennt sich denn dein Liebhaber? WEIB Papageno.

Naturalmente! PAPAGENO VECCHIA Anchegli giovane come te? Non del tutto. di dieci anni pi vecchio. PAPAGENO Dieci anni pi vecchio di te? Che amore deve essere! Come si chiama il tuo amante? VECCHIA 52 Papageno.

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo PAPAGENO (spaventato; pausa.) Papageno! Dov questo Papageno? VECCHIA Egli qui seduto, angelo mio. PAPAGENO VECCHIA Sarei io il tuo amante? S, angelo mio! PAPAGENO Dimmi, come ti chiami? VECCHIA Mi chiamo (Rumore di tuono. La vecchia scappa zoppicando.) PAPAGENO Ahim! TAMINO PAPAGENO O weh! TAMINO PAPAGENO PAPAGENO Papageno! - Wo ist er denn, dieser Papageno? WEIB Da sitzt er, mein Engel. PAPAGENO WEIB Ich wr dein Geliebter? Ja, mein Engel! PAPAGENO Sag mir, wie heit du denn? WEIB Ich heie-

(Prende rapidamente lacqua e gliela spruzza in faccia.)

(lo minaccia con un dito) PAPAGENO Dora in poi non parler pi!

Nun sprech ich kein Wort mehr!

SCENA XVI

Arrivano i tre fanciulli sulla macchina volante coperta di rose. In mezzo c un tavolino ben apparecchiato. Uno di essi ha il auto, laltro il carillon. N 16 Trio

I TRE FANCIULLI
Siate i benvenuti, per la seconda volta, O stranieri, nel regno di Sarastro. Egli vi invia il auto e il Glockenspiel Che prima vi erano stati tolti. Se volete accettare questo pasto, Mangiate e bevete gioiosamente. Quando ci vedremo per la terza volta, La gioia sar la ricompensa del vostro coraggio! Coraggio, Tamino! La meta vicina. E tu, Papageno, non parlare!

DIE DREI KNABEN


Seid uns zum zweitenmal willkommen, Ihr Mnner, in Sarastros Reich. Er schickt, was man euch abgenommen, Die Flte und die Glckchen euch. Wollt ihr die Speisen nicht verschmhen, So esset, trinket froh davon. Wenn wir zum drittenmal uns sehen, Ist Freude eures Mutes Lohn! Tamino, Mut! Nah ist das Ziel. Du, Papageno, schweige still!

53

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo (Durante il Trio pongono la tavola al centro e si alzano in volo.)

SCENA XVII
[Dialogo] PAPAGENO

Tamino, Papageno

Tamino, non mangiamo? (Tamino suona il suo auto.) PAPAGENO Tu continua pure a suonare il auto, io voglio mangiare. Sarastro ha una buona cucina. In questo modo, io non ho difcolt a tacere davanti a cibi cos prelibati. Ora vedremo se anche la cantina allo stesso livello. (Beve.) Ah, questo vino divino! (Il auto tace.)

PAPAGENO

Tamino, wollen wir nicht speisen? PAPAGENO

Blase du nur fort auf deiner Flte, ich will meine Brocken blasen. Herr Sarastro fhrt eine gute Kche. Auf diese Art, ja, da will ich schon schweigen, wenn ich immer solche gute Bissen bekomme. Nun, ich will sehen, ob auch der Keller so gut bestellt ist. Ha! - das ist Gtterwein!

SCENA XVIII
Pamina. detti. PAMINA (con gioia) Tamino, tu qui? Santi Di! Vi ringrazio di avermi indicato la strada. Ho sentito il tuo auto e di corsa ne ho seguito il suono. Ma sei triste? Non parli alla tua Pamina? TAMINO Ah! (Le fa cenno di andarsene.) PAMINA Come? Debbo evitarti? Non mi ami pi? TAMINO Ah! (Le fa ancora cenno di andar via.) PAMINA 54 Devo andarmene senza sapere il perch? Tamino! PAMINA Ich soll iehen, ohne zu wissen warum? Tamino! PAMINA Wie? Ich soll dich meiden? Liebst du mich nicht mehr? TAMINO Ah! PAMINA Du hier? Gtiger Gtter! Dank euch, da ihr mich diesen Weg fhrtet. Ich hrte deine Flte, und so lief ich pfeilschnell dem Tone nach. - Aber du bist traurig? Sprichst nicht eine Silbe mit deiner Pamina? TAMINO Ah!

(Sospira.)

(sospira)

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo Caro giovane! Ti ho offeso? Non far soffrire di pi il mio cuore. Da te io cerco conforto, aiuto - e tu puoi non far pi soffrire il mio cuore innamorato? Non mi ami pi? TAMINO PAMINA (Sospira.) Papageno, dimmi tu che cosa gli succede? Holder Jngling! Hab ich dich beleidigt? O krnke mein Herz nicht noch mehr. Bei dir such ich Trost, Hilfe - und du kannst mein liebevolles Herz noch mehr krnken? Liebst du mich nicht mehr? TAMINO PAMINA

Papageno, sag du mir, was ist mit meinem Freund?

PAPAGENO PAPAGENO (Ha in bocca un boccone, tiene del cibo con entrambe le mani, le fa cenno di andarsene.) Hm! hm! hm! PAMINA Come? Anche tu? Spiegami almeno il motivo dei vostri silenzi? PAPAGENO Sst. (Le fa cenno di andarsene.) PAMINA Oh, questo peggio che ammalarsi, peggio della morte! (Pausa.) Carissimo, unico Tamino! N 17 Aria Liebster, einziger Tamino! PAMINA O das ist mehr als Krnkung, mehr als Tod! Hm! Hm! Hm! PAMINA Wie? Auch du? Erklre mir wenigstens die Ursache eures Stillschweigens? PAPAGENO St.

PAMINA
Ah, lo sento, nita, Le gioie dellamore sono perdute! Non ritornerete mai pi Nel mio cuore dolci ore destasi! Guarda, Tamino, queste lacrime Scorrono solo per te. Se tu non rispondi ai miei slanci amorosi, Trover riposo nella morte. (Esce.)

PAMINA
Ach, ich fhls, es ist verschwunden, Ewig hin der Liebe Glck! Nimmer kommt ihr Wonnestunden Meinem Herzen mehr zurck! Sieh, Tamino, diese Trnen Flieen, Trauter, dir allein. Fhlst du nicht der Liebe Sehnen, So wird Ruh im Tode sein!

SCENA XIX
[Dialogo] PAPAGENO

Tamino, Papageno.

(Mangia velocemente.) Non vero, Tamino, che io posso anche tacere, quando necessario? S, per tale impresa io sono

PAPAGENO Nicht wahr, Tamino, ich kann auch schweigen, wenns sein mu? Ja, bei so einem Unternehmen 55

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo un vero uomo. (Beve.) Viva il signor cuoco e il signore della cantina! (Tre squilli di tromba.) TAMINO (Fa cenno a Papageno, di seguirlo.) PAPAGENO TAMINO Precedimi. Io vengo subito dopo. (Vuole spingerlo fuori con forza.) PAPAGENO No, il pi forte rimane qua! (Tamino lo minaccia e esce da destra.) PAPAGENO Voleva che io lasciassi tutto per andare a destra. Adesso che sono nel mio migliore appetito dovrei lasciare tutto? Io voglio rimanere. Non far pi un passo, neppure se il signor Sarastro mi mander i suoi sei leoni. (I leoni entrano, egli si spaventa.) Per carit, Santissimi Di! Tamino salvami! I leoni del Signore faranno di me un boccone. TAMINO PAPAGENO O Barmherzigkeit, ihr gtigen Gtter! Tamino, rette mich! Die Herren Lwen machen eine Mahlzeit aus mir. TAMINO PAPAGENO PAPAGENO Jetzt will ich mirs erst recht wohl sein lassen. Da ich in meinem besten Appetit bin, soll ich gehen? Das la ich wohl bleiben. Ich ging jetzt nicht fort, und wenn Herr Sarastro seine sechs Lwen an mich spannte. TAMINO PAPAGENO TAMINO PAPAGENO Der Herr Koch und der Herr kellermeister sollen leben! bin ich Mann.

Gehe du nur voraus, ich komme schon nach.

Der Strkere bleibt da!

(Torna indietro di corsa; suona il suo auto; i leoni se ne vanno; gli fa cenno.) Vengo subito! Dirai che sono un birbante se non ti seguo allistante. (Tre squilli di tromba.) PAPAGENO Andiamo. Siamo gi in cammino. Ma che cosa sar di noi? TAMINO PAPAGENO Das geht uns an. Wir kommen schon. Aber hr einmal. Tamino, was wird denn noch alles mit uns werden? TAMINO PAPAGENO TAMINO Ich gehe schon! Hei du mich einen Schelm, wenn ich dir nicht in allem folge.

(Indica il cielo.) PAPAGENO TAMINO Dobbiamo chiederlo agli Di? (Fa segno di s.) 56

Die Gtter soll ich fragen?

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo PAPAGENO Gi, per potrebbero dirci di pi di quanto sappiamo. (Tre squilli di tromba.) TAMINO (Lo spinge avanti con forza.) PAPAGENO Non cos in fretta, facciamo sempre a tempo a farci arrostire. (Escono.) TRASFORMAZIONE La scena si trasforma nel sotterraneo di una piramide. TAMINO PAPAGENO PAPAGENO Ja, die knnten uns freilich mehr sagen als wir wissen.

Eile nur nicht so, wir kommen noch immer zeitig genug, um uns braten zu lassen.

SCENA XX

Avanzano il predicatore e alcuni sacerdoti. Due sacerdoti portano una piramide illuminata sulle spalle; ciascun sacerdote ha in mano una piramide trasparente grande come una lanterna.Diciotto sacerdoti sono disposti in forma di triangolo, sei per ogni lato. N 18 Coro

CORO DEI SACERDOTI


O Iside ed Osiride, quale estasi! Il sorgere del sole ha dissipato le tenebre della notte Il nobile giovane conoscer presto una nuova vita; Sar ben presto votato al nostro servizio Il suo spirito libero, il suo cuore puro, Sar ben presto degno di noi.

CHOR DER PRIESTER


O Isis und Osiris, welche Wonne! Die dstre Nacht verscheucht der Glanz der Sonne. Bald fhlt der edle Jngling neues Leben: Bald ist er unserm Dienste ganz ergeben. Sein Geist ist khn, sein Herz ist rein, Bald wird er unser wrdig sein.

SCENA XXI
[Dialogo] SARASTRO

Sarastro, Tamino accompagnato dentro. Detti. Poi Pamina.

Principe, il tuo contegno stato nora virile e pacato; ora hai ancora due viaggi pericolosi davanti e te. Il tuo cuore batte ancora trepidamente per Pamina e tu desideri diventare un saggio principe per governare, cos gli Di continuino a proteggerti. - La tua mano! Sia condotta qui Pamina!

SARASTRO

Prinz, dein Betragen war bis hierher mnnlich und gelassen; nun hast du noch zwei gefhrliche Wege zu wandern. Schlgt dein Herz noch ebenso warm fr Pamina und wnschest du einst als weiser Frst zu regieren, so mgen die Gtter dich ferner begleiten. - Deine Hand! Man bringe Pamina!

(Fra i sacerdoti regna il silenzio pi assoluto; Pamina viene introdotta coperta dallo stesso cappuccio che indossano gli iniziati; Sarastro le slaccia il cappuccio.) PAMINA Dove mi trovo? Che terribile silenzio! Ditemi, dov il mio giovane? PAMINA Wo bin ich? Weich eine frchterliche Stille! Saget, wo ist mein Jngling? 57

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo SARASTRO Egli ti aspetta per dirti lultimo addio. PAMINA SARASTRO Er wartet deiner, um dir das letzte Lebewohl zu sagen. PAMINA Das letzte Lebewohl? Oh, wo ist er? Fhrt mich zu ihm. SARASTRO Hier. PAMINA

Lultimo addio? Oh, dov? Conducimi da lui. SARASTRO qui. PAMINA

Tamino! TAMINO Indietro! N 19 Trio

Tamino! TAMINO Zurck!

PAMINA
Non ti rivedr pi, amore mio?

PAMINA
Soll ich dich, Teurer, nicht mehr sehn?

SARASTRO
Vi rivedrete nella felicit.

SARASTRO
Ihr werdet froh euch wiedersehn!

PAMINA
Pericoli mortali lattendono!

PAMINA
Dein warten tdliche Gefahren!

TAMINO
Gli Di mi proteggeranno.

TAMINO
Die Gtter mgen mich bewahren!

SARASTRO
Che gli Di ti proteggano.

SARASTRO
Die Gtter mgen ihn bewahren!

PAMINA
Tu non sei condannato a morire Ne ho il presentimento!

PAMINA
Du wirst dem Tode nicht entgehen, Mir stert dieses Ahnung ein.

TAMINO E SARASTRO
Sia fatta la volont degli Di, I loro desideri saranno i miei.

TAMINO UND SARASTRO


Der Gtter Wille mag geschehen, Ihr Wink soll ihm/mir Gesetze sein!

PAMINA
Se tu mi amassi come io ti amo, Non saresti cos tranquillo.

PAMINA
O liebtest du, wie ich dich liebe, Du wrdest nicht so ruhig sein.

SARASTRO
Credimi, egli ha i tuoi stessi sentimenti, E ti sar sempre fedele!

SARASTRO
Glaub mir, er fhlet gleiche Triebe, Wird ewig dein Getreuer sein!

58

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo

TAMINO
Credimi, ho gli stessi tuoi sentimenti E ti sar sempre fedele!

TAMINO
Glaub mir, ich fhle gleiche Triebe, Werd ewig dein Getreuer sein!

SARASTRO
ora, necessario che vi separiate.

SARASTRO
Die Stunde schlgt, nun mut ihr scheiden!

TAMINO E PAMINA
Come amara la separazione!

TAMINO UND PAMINA


Wie bitter sind der Trennung Leiden!

SARASTRO
Tamino deve partire.

SARASTRO
Tamino mu nun wieder fort.

TAMINO
Pamina, devo veramente partire!

TAMINO
Pamina, ich mu wirklich fort!

PAMINA
Tamino, devi certamente partire!

PAMINA
Tamino mu nun wirklich fort?

SARASTRO
Deve partire!

SARASTRO
Nun mu er fort!

TAMINO
Devo partire!

TAMINO
Nun mu ich fort!

PAMINA
Devi partire!

PAMINA
So mut du fort!

TAMINO
Pamina, addio!

TAMINO
Pamina, lebe wohl!

PAMINA
Tamino, addio!

PAMINA
Tamino, lebe wohl.

SARASTRO
E ora affrettati, Lonore ti chiama. giunta lora; ci rivedremo.

SARASTRO
Nun eile fort. Dich ruft dein Wort. Die Stunde schlgt, wie sehn uns wieder!

TAMINO E PAMINA
Ah, ritornate ore dincanto! Addio! Addio! (Partono.)

TAMINO UND PAMINA


Ach, goldne, Ruhe, kehre wieder! Lebe wohl! Lebe wohl!

59

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo

SCENA XXII
Papageno. [Dialogo] PAPAGENO (fuori scena) Tamino! Tamino! Vuoi abbandonarmi completamente? (Entra alla sua ricerca.) Se almeno sapessi dove sono! Tamino! Tamino! Per quanto dovessi vivere, non ti seguir pi. Ma almeno questa volta non lasciarmi da solo. (Va alla porta dalla quale uscito Tamino.) UNA VOCE (grida) Indietro! PAPAGENO EINE STIMME Zurck! PAPAGENO Wenn ich nur wenigstens wte, wo ich wre? Tamino! Tamino! Solang ich lebe, bleib ich nicht mehr von dir. Nur diesmal verla mich armen Reisegefhrten nicht. PAPAGENO Tamino! Tamino! Willst du mich denn gnzlich verlassen?

(Un colpo di tuono; un fuoco colpisce la porta al di fuori; forte accordo.) Per carit Di! Dove sto andando? Allora torno da dove sono venuto. (Va alla porta dalla quale venuto.) LA VOCE Indietro! (Tuono, fuoco e accordo come sopra.) PAPAGENO (Piange.) Devo inne forse patire anche la fame! Certamente giusto! Perch mi sono lasciato trascinare. Mu vielleicht am Ende gar verhungern! Schon recht! Warum bin ich mitgereist. Ora non posso andare n avanti n indietro. PAPAGENO Nur kann ich weder vorwrts noch zurck. DIE STIMME Zurck! Barmherzige Gtter! Wo wend ich mich hin? Wenn ich nur wte, wo ich hereinkam.

SCENA XXIII
PREDICATORE

Predicatore con la sua piramide. Detto. Uomo, meriteresti di vagare per sempre nei tetri antri sotto la terra. La clemenza degli Di ti condona il castigo. Per non assurgerai mai pi alle celesti gioie degli iniziati. PAPAGENO SPRECHER Mensch! Du httest verdient, auf immer in nstern Klften der Erde zu wandern; - die gtigen Gtter aber entlassen der Strafe dich. - Dafr aber wirst du das himmlische Vergngen der Eigenweihten nie fhlen. PAPAGENO Je nun, es gibt ja noch mehr Leute meinesgleichen.

Bene, non sono il solo. Ve ne sono tanti come 60

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo me. La mia pi grande gioia adesso sarebbe un bicchierotto di buon vino. PREDICATORE PAPAGENO Non hai altri desideri su questo mondo? Proprio no. PREDICATORE Si provveda che tu sia servito. PAPAGENO (Beve.) Signorile! - Celestiale! - Divino! Ah! Sono cos contento che volerei no al sole, se avessi le ali. Sento in me qualcosa di meraviglioso scaldarmi il cuore. Vorrei Desidererei Ebbene, che cosa vorrei? N 20 Aria Herrlich! - Himmlisch! - Gttlich! - Ha! Ich bin jetzt so vergngt, da ich bis zur Sonne iegen wollte, wenn ich Flgel htte. Ha! Mir wird ganz wunderlich ums Herz! Ich mchte- ich wnschteja, was denn? Mir wre jetzt ein gut Glas Wein das grte Vergngen. SPRECHER Sonst hast du keinen Wunsch in dieser Welt? PAPAGENO SPRECHER Bis jetzt nicht. Man wird dich damit bedienen. PAPAGENO

(Esce. Quindi da terra spunta un bicchierone di vino rosso.) Ehil! gi qui. Juhe! Da ist er schon!

PAPAGENO

(Suona il Glockenspiel.) Una fanciulla o una bella ragazza il sogni di Papageno. Ah, una dolce tortorella Sarebbe una felicit per me! Allora il bere e il mangiare sarebbero deliziosi, Allora mi sentirei simile a un principe, Prospererei felice nella saggezza, E sarei come in Eliso. Una fanciulla o una bella ragazza il sogni di Papageno. Ah, una dolce tortorella Sarebbe una felicit per me! Se nessun amore mi viene a salvare Mi consumerei dentro le amme! Ma se una bocca di fanciulla mi venisse a baciare, Io rinascerei allistante! Una fanciulla o una bella ragazza il sogni di Papageno. Ah, una dolce tortorella Sarebbe una felicit per me! Ah, proprio nessuna mi vuole Di tutte le belle gliole? Bisogna che una di loro mi tolga da questa miseria,

PAPAGENO
Ein Mdchen oder Weibchen Wnscht Papageno sich! O so ein sanftes Tubchen Wr Seligkeit fr mich! Dann schmeckte mir Trinken und Essen, Dann knnt ich mit Frsten mich messen, Des Lebens als Weiser mich freun Und wie im Elysium sein. Ein Mdchen oder Weibchen Wnscht Papageno sich! O so ein sanftes Tubchen Wr Seligkeit fr mich! Ach, kann ich denn keiner von allen Den reizenden Mdchen gefallen? Helf eine mir nur aus der Not, Sonst grm ich mich wahrlich zu Tod. Ein Mdchen oder Weibchen Wnscht Papageno sich! O so ein sanftes Tubchen Wr Seligkeit fr mich! Wird keine mir Liebe gewhren, So mu mich die Flamme verzehren! Doch kt mich ein weiblicher Mund, 61

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo Se no soffrir no alla morte. So bin ich schon wieder gesund!

SCENA XXIV
[Dialogo] VECCHIA

La vecchia, danzando e reggendosi col suo bastone. Detto. WEIB

Eccomi qui, angelo mio! PAPAGENO VECCHIA Tu hai avuto piet di me? S, angelo mio! PAPAGENO VECCHIA la mia felicit! E se mi promettessi di rimanermi fedele per sempre, vedrai come sapr amarti teneramente. PAPAGENA VECCHIA

Da bin ich schon, mein Engel! PAPAGENO WEIB Du hast dich meiner erbarmt? Ja, mein Engel! PAPAGENO WEIB Das ist mein Glck! Und wenn du mir versprichst, mir ewig treu zu bleiben, dann sollst du sehen, wie zrtlich dein Weibchen dich lieben wird. PAPAGENO WEIB Ei, du zrtliches Nrrchen! Oh, wie will ich dich umarmen, dich liebkosen, dich an mein Herz drcken. PAPAGENO WEIB Auch ans Herz drcken? Komm, reich mir zum Pfand unseres Bundes deine Hand. PAPAGENO Nur nicht so hastig, lieber Engel! So ein Bndnis braucht doch auch seine berlegung. WEIB Papageno, ich rate dir, zaudre nicht. Deine Hand, oder du bist auf immer hier eingekerkert? PAPAGENO WEIB Eingekerkert? Wasser und Brot wird deine tgliche Kost sein. Ohne Freund, ohne Freundin mut du leben und der Welt auf immer entsagen. PAPAGENO Wasser trinken? Der Welt entsagen? Nein, da will

Ehi, tenera mattacchiona! Oh, ti star sempre intorno, ti accarezzer, ti stringer sul mio cuore. PAPAGENO VECCHIA Anche sul cuore mi stringerai? Vieni, in pegno del nostro legame dammi la mano. PAPAGENO

Non tanta fretta, angioletto caro. Un legame di questo genere richiede debita ponderazione. VECCHIA Papageno, ti consiglio di non indugiare! La tua mano, o sarai prigioniero qui per sempre. PAPAGENO VECCHIA Prigioniero? Pane e acqua sar il tuo cibo quotidiano. Senza unamica dovrai per sempre rinunciare al mondo. PAPAGENO

Bere acqua? Rinunciare al mondo? No, meglio la 62

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo vecchia che niente. Ebbene, eccoti la mano con lassicurazione che ti sar sempre fedele, nch non avr trovato qualcosa di meglio. (fra s) VECCHIA Lo giuri? PAPAGENO VECCHIA S, te lo giuro. WEIB Das schwrst du? PAPAGENO WEIB Ja, das schwr ich! ich doch lieber eine Alte nehmen als gar keine. Nun, da hast du meine Hand mit der Versicherung, da ich dir immer getreu bleibe, solang ich keine Schnere sehe.

(Si trasforma in una giovane fanciulla vestita come Papageno.) PAPAGENO Pa PaPapagena! (Vuole abbracciarla.) PAPAGENO Pa- Pa- Papagena!

SCENA XXV
PREDICATORE

Detti. Predicatore (La prende bruscamente per mano.) Vieni via, ragazza, egli non ancora degno di te. (La trascina via, Papageno cerca di seguirla.) Indietro, ti dico, o trema! PAPAGENO Prima che io indietreggi, mi inghiottisca la terra. (Sprofonda.) O Di! TRASFORMAZIONE La scena si trasforma in un piccolo giardino. O ihr Gtter! Zurck, sag ich, oder zittre! PAPAGENO Eh ich mich zurckziehe, soll die Erde mich verschlingen. SPRECHER Fort mit dir, junges Weib, er ist deiner noch nicht wrdig.

SCENA XXVI
N 21 Finale II

I tre fanciulli scendono.

I TRE FANCIULLI
Presto, per annunciare il mattino, Il sole briller con tutti i suoi raggi! Sparisce la superstizione E vincer la saggezza. O graziosa pace, discendi su di noi, Ritorna nel cuore degli uomini;

DIE DREI KNABEN


Bald prangt, den Morgen zu verknden, Die Sonn auf goldner Bahn. Bald soll der Aberglaube schwinden, Bald siegt der weise Mann. O holde Ruhe, steig hernieder, Kehr in der Menschen Herzen wieder; 63

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo Allora la terra sar un regno celeste, E i mortali simili agli Di. Dann ist die Erd ein Himmelreich Und Sterbliche den Gttern gleich.

PRIMO FANCIULLO
Ma, guardate, Pamina disperata.

ERSTER KNABE
Doch seht, Verzweiung qult Paminen.

SECONDO E TERZO FANCIULLO


Dov?

ZWEITER UND DRITTER KNABE


Wo ist sie denn?

PRIMO FANCIULLO
fuori senno.

ERSTER KNABE
Sie ist von Sinnen.

I TRE FANCIULLI
Ella piange per il suo amore respinto. Consoliamo la poveretta! In verit, il suo destino ci commuove! Ah, se il suo amico fosse qui! Sta venendo. Spostiamoci Per vedere quello che fa. (Si mettono in disparte.)

DIE DREI KNABEN


Sie qult verschmhter Liebe Leiden. Lat uns der Armen Trost bereiten! Frwahr, ihr Schicksal geht uns nah! O wre nur ihr Jngling da! Sie kommt, lat uns beiseite gehn, Damit wir, was sie mache, sehn.

SCENA XXVII PAMINA

Pamina, quasi fuori di s, con un pugnale in mano. Detti. (al pugnale) Sarai tu dunque il mio danzato? Sei tu che metterai ne al mio dolore?

PAMINA
Du also bist mein Brutigam? Durch dich vollend ich meinen Gram.

I FANCIULLI
(in disparte) Che sinistre parole sta pronunciando? La poveretta al limite della follia!

DIE KNABEN
Welch dunkle Worte sprach sie da? Die Arme ist dem Wahnsinn nah.

PAMINA
Pazienza, amico mio, io sono tua, Ben presto saremo uniti.

PAMINA
Geduld, mein Trauter, ich bin dein; Bald werden wir vermhlet sein.

I FANCIULLI
La follia forma una nube nella sua testa; Il suicidio minaccia il suo spirito. (a Pamina) Graziosa fanciulla, ascoltaci!

DIE KNABEN
Wahnsinn tobt ihr im Gehirne; Selbstmord steht auf ihrer Stirne.

Holdes Mdchen, sieh uns an!

PAMINA
Voglio morire, perch luomo Che io non potr mai odiare Abbandona la sua povera amica. 64

PAMINA
Sterben will ich, weil der Mann, Den ich nimmermehr kann hassen, Seine Traute kann verlassen.

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo (mostrando il pugnale) mia madre che me lha dato. Dies gab meine Mutter mir.

I FANCIULLI
Dio ti punir se ti suicidi.

DIE KNABEN
Selbstmord strafet Gott an dir.

PAMINA
Meglio morire con questo ferro Che perire di dolore damore. Madre, per causa tua che io soffro, E la tua maledizione mi seguir ovunque.

PAMINA
Lieber durch dies Eisen sterben, Als durch Liebesgram verderben. Mutter, durch dich leide ich, Und dein Fluch verfolget mich.

I FANCIULLI
Amica, vuoi venire con noi?

DIE KNABEN
Mdchen, willst du mit uns gehn?

PAMINA
Ah, la coppa dellinfelicit piena? Falso giovane, addio! Vedi, Pamina muore per te: Questo ferro mi uccider. (Alza la mano come per pugnalarsi.)

PAMINA
Ha, des Jammers Ma ist voll! Falscher Jngling, lebe wohl! Sieh, Pamina stirbt durch dich; Dieses Eisen tte mich.

I FANCIULLI

(Le fermano il braccio.) Ah, infelice! Fermati! Se il tuo amico ti vedesse, Morirebbe a sua volta di dolore; Perch egli non ama che te.

DIE KNABEN
Ha, Unglckliche, halt ein! Sollte dies dein Jngling sehen, Wrde er vor Gram vergehen; Denn er liebt dich allein.

PAMINA

(riprendendosi) Che? Mi amerebbe ancora? Egli mi nascondeva la sua inclinazione, Scostava il suo viso dal me? Perch non ha detto nulla?

PAMINA
Was? Er fhlte Gegenliebe Und verbarg mir seine Triebe, Wandte sein Gesicht von mir? Warum sprach er nicht mit mir?

I FANCIULLI
Non abbiamo il diritto di dirtelo, Ma te lo mostreremo! Tu vedrai con sorpresa Che egli ti ha consacrato il suo cuore, E per te non teme la morte.

DIE KNABEN
Dieses mssen wir verschweigen, Doch, wir wollen dir ihn zeigen! Und du wirst mit Staunen sehn, Da er dir sein Herz geweiht Und den Tod fr dich nicht scheut.

PAMINA
Conducetemi, lo voglio vedere!

PAMINA
Fhrt mich ihn, ich mcht ihn sehen.

I FANCIULLI
Vieni, andiamo da lui.

DIE KNABEN
Komm, wir wollen zu ihm gehen. 65

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo

TUTTI E QUATTRO
Due cuore stretti nellamore, Nessuna forza umana li pu separare. Gli sforzi del nemico sono vani, Perch gli Di stessi li proteggono. (Escono.) TRASFORMAZIONE

ALLE VIER
Zwei Herzen, die von Liebe brennen, Kann Menschenohnmacht niemals trennen. Verloren ist der Feinde Mh; Die Gtter selbst beschtzen sie

La scena si trasforma in due grandi montagne: nelluna c una cascata, in cui si sente rumoreggiare e scrosciare lacqua; laltra sprigiona fuoco; ogni montagna ha un cancello dietro il quale si vedono il fuoco e lacqua; l dove arde il fuoco lorizzonte rosso chiaro, mentre l dove c lacqua, c una nebbia nera. Le quinte rappresentano delle rocce; ogni quinta si chiude con una porta di ferro.

SCENA XXVIII

Tamino in abito leggero, senza sandali. Due uomini in armatura nera introducono Tamino. Sui loro elmi brucia un fuoco; essi leggono a Tamino liscrizione trasparente incisa in una piramide; questa piramide sta al centro, vicino al cancello.

I DUE ARMIGERI
Quello che transita per questa via piena di pericoli Dovr attraversare il ferro, lacqua, laria e la terra; Se pu sopportare langoscia mortale, Dalla terra si slancer in direzione del cielo. Egli allora potr ricevere lispirazione, E si consacrer interamente ai misteri di Iside.

DIE ZWEI GEHARNISCHTEN


Der, welcher wandert diese Strae voll Beschwerden, Wird rein durch Feuer, Wasser, Luft und Erden; Wenn er des Todes Schrecken berwinden kann, Schwingt er sich aus der Erde himmelan. Erleuchtet wird er dann imstande sein, Sich den Mysterien der Isis ganz zu weihn.

TAMINO
Nessuna morte mi distoglier Di perseguire il cammino della virt. Aprite per me le porte del terrore, Io oser con gioia oltrepassarle.

TAMINO
Mich schreckt kein Tod, als Mann zu handeln, Den Weg der Tugend fortzuwandeln. Schliet mir die Schreckenspforten auf, Ich wage froh den khnen Lauf.

PAMINA

(dallinterno) Tamino, fermati! Bisogna che ti veda.

PAMINA
Tamino, halt! Ich mu dich sehn.

TAMINO
Che sento? La voce di Pamina?

TAMINO
Was hr ich? Paminens Stimme?

I DUE ARMIGERI
S, s, la voce di Pamina.

DIE ZWEI GEHARNISCHTEN


Ja, ja, das ist Paminens Stimme.

TAMINO
O gioia, ella pu accompagnarmi, Il destino non ci potr pi separare, Anche se stata decisa la nostra morte!

TAMINO
Wohl mir, nun kann sie mit mir gehn, Nun trennet uns kein Schicksal mehr, Wenn auch der Tod beschieden wr!

66

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo

I DUE ARMIGERI
O gioia, ella pu accompagnarlo, Il destino non vi potr pi separare, Anche se stata decisa la vostra morte!

DIE ZWEI GEHARNISCHTEN


Wohl dir, nun kann sie mit dir gehn, Nun trennet euch kein Schicksal mehr, Wenn auch der Tod beschieden wr!

TAMINO
Mi permesso di parlarle?

TAMINO
Ist mir erlaubt, mit ihr zu sprechen?

I DUE ARMIGERI
Ti permesso di parlarle!

DIE ZWEI GEHARNISCHTEN


Dir ist erlaubt, mit ihr zu sprechen!

TAMINO
Che gioia se ci rivediamo.

TAMINO
Welch Glck, wenn wir uns wiedersehn.

I DUE ARMIGERI
Che gioia se vi rivedete.

DIE ZWEI GEHARNISCHTEN


Welch Glck, wenn wir euch wiedersehn.

TAMINO E I DUE ARMIGERI


Andare gioiosamente al tempio, mano nella mano. Una femmina che non teme n la notte n la morte degna di essere consacrata. (La porta si apre; Tamino e Pamina si abbracciano.)

TAMINO UND DIE GEHARNISCHTEN


Froh Hand in Hand in Tempel gehn. Ein Weib, das Nacht und Tod nicht scheut, Ist wrdig und wird eingeweiht.

PAMINA
O Tamino mio! Oh quale felicit!

PAMINA
Tamino mein! O welch ein Glck!

TAMINO
Mia Pamina! Quale felicit! Ecco le porte del terrore Che mi minacciano di miseria e di morte.

TAMINO
Pamina mein! O welch ein Glck! Hier sind die Schreckenspforten, Die Not und Tod mir drun.

PAMINA
Qualsiasi cosa accadr, Io sar al tuo anco. Ti guider io stessa, Lamore sar la mia guida. (Lo prende per mano.) Esso cosparger di rose il nostro cammino, Perch le rose sono sempre vicino alle spine. Tu suonerai il tuo auto magico Che protegger i nostri passi. Esso stato intagliato in un momento fatato Da mio padre nelle pi profonde radici Di una quercia antica di mille anni, Nei lampi e nel tuono, la tempesta e la pioggia. Ora vieni e suona il auto, Che ci condurr lungo questa orribile strada.

PAMINA
Ich werde aller Orten An deiner Seite sein. Ich selbsten fhre dich, Die Liebe leitet mich!

Sie mag den Weg mit Rosen streun, Weil Rosen stets bei Dornen sein. Spiel du die Zauberte an; Sie schtze uns auf unsrer Bahn. Es schnitt in einer Zauberstunde Mein Vater sie aus tiefstem Grunde Der tausendjhrgen Eiche aus Bei Blitz und Donner, Sturm uns Braus. Nun komm und spiel die Flte an, Sie leite uns auf grauser Bahn. 67

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo

TAMINO E PAMINA
Noi procederemo grazie alla potenza della musica, Con gioia attraverso le tenebre della morte!

TAMINO UND PAMINA


Wir wandeln durch des Tones Macht Froh durch des Todes dstre Nacht!

I DUE ARMIGERI
Voi procederete grazie alla potenza della musica, Con gioia attraverso le tenebre della morte!

DIE ZWEI GEHARNISCHTEN


Ihr wandelt durch des Tones Macht Froh durch des Todes dstre Nacht!

(Dietro di loro si chiudono le porte; si vedono passare Tamino e Pamina; si sente il crepitio delle amme e il sibilo del vento, a volte anche il rumore cupo di un tuono e lo scroscio dellacqua. Tamino suona il auto accompagnato a volte dal suono sordo dei timpani. Non appena usciti dalle amme si abbracciano e rimangono al centro.)

ENTRAMBI
Noi siamo passati attraverso le amme, Noi abbiamo affrontato i pericoli. Il dolce suono del auto ci ha salvato Dalla minaccia dellacqua e dal fuoco.

BEIDE
Wir wandelten durch Feuergluten, Bekmpfen mutig die Gefahr. Dein Ton sei Schutz in Wasseruten, So wie er es im Feuer war.

(Tamino suona; tutti e due discendono e dopo qualche tempo risalgono; subito si apre una porta; si pu scorgere un ingresso del tempio splendidamente illuminato. Silenzio solenne. una visione del pi pieno fulgore. Subito si ode un coro con timpani e trombe. Ma prima Tamino e Pamina esclamano:)

TAMINO E PAMINA
Di! Di! Quale gioia! La stessa Iside ci ha reso gioioso il cammino.

TAMINO UND PAMINA


Ihr Gtter! Welch ein Augenblick! Gewhret ist uns Isis Glck.

CORO

(dallinterno) Vittoria! Vittoria! Nobile coppia! Voi avete superato tutti i pericoli, Vostra la consacrazione di Iside, Venite, entrate nel Tempio. (Escono tutti.) TRASFORMAZIONE La scena si trasforma ancora nel giardino precedente.

CHOR
Triumph! Triumph! Du edles Paar! Besieget hast du die Gefahr! Der Isis Weihe ist nun dein! Kommt, tretet in den Tempel ein!

SCENA XXIX PAPAGENO

Papageno. Quindi i tre fanciulli. Inne Papagena. (Chiama col suo piffero.) Papagena! Papagena! Papagena! Piccola fanciulla, mia colomba, mia bella! Invano! Ah, lho perduta! Sono votato allinfelicit. Ho chiacchierato, e questo stato un male, 68

PAPAGENO
Papagena! Papagena! Papagena! Weibchen! Tubchen! Meine Schne! Vergebens! Ach, sie ist verloren! Ich bin zum Unglck schon geboren. Ich plauderte - und das war schlecht,

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo E quello che mi successo, mi sta ben fatto. Dopo che ho goduto quel vino Dopo che ho visto quella piccola graziosa fanciulla Il mio cuore brucia da tutte le parti, Mi pizzica di qua, mi pizzica di l. Papagena, piccola fanciulla del mio cuore! Papagena, mia colombella! inutile, vano! Sono stanco della mia vita! La morte porr ne allamore, Se il mio cuore non pu prendere pace. (Prende una corda.) Vado a decorare quellalbero, Ad appendermi ad esso per il collo Dato che la mia vita non che dolore; Buona notte, perdo mondo. Dopo che mi hai trattato cos male E non mi vuoi concedere una bella ragazza: cos, vado a morire, Belle fanciulle, pensate a me, Ma se qualcuna sentisse piet, Di me poveretto, prima che mi impicchi, Bene, per questa volta rinuncer! Dite solamente: s o no! Nessuno mi sente, tutto silenzio! (Si guarda attorno.) questa dunque la vostra volont? Papageno, andiamo! Metti ne alla tua vita. (Si guarda attorno.) Bene, aspetto ancora, ma solamente Fino a che ho contato no a tre. (Suona.) Uno! (Si guarda attorno; suona.) Due! (Si guarda attorno.) Il due gi passato (Suona.) Tre! Drei! Zwei ist schon vorbei. Zwei Eins Nun, ich warte noch, es sei, Bis man zhlet: Eins, zwei, drei. Also ist es euer Wille? Papageno, frisch hinauf! Ende deinen Lebenslauf! Diesen Baum da will ich zieren, Mir an ihm den Hals zuschnren, Weil das Leben mir mifllt; Gute Nacht, du schwarze Welt. Weil du bse an mir handelst, Mir kein schnes Kind zubandelst, So ists aus, so sterbe ich; Schne Mdchen, denkt an mich Will sich eine um mich Armen, Eh ich hnge, noch erbarmen, Wohl, so la ichs diesmal sein! Rufet nur, ja - oder nein Keine hrt mich, alles stille! Darum geschieht es mir schon recht. Seit ich gekostet diesen Wein, Seit ich das schne Weibchen sah, So brennts im Herzenskmmerlein, So zwickt es hier, so zwickt es da. Papagena! Liebes Tubchen! Papagena! Herzenweibchen! S ist umsonst! Es ist vergebens! Mde bin ich meines Lebens! Sterben macht der Lieb ein End, Wenns im Herzen noch so brennt.

69

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo (Si guarda attorno.) Andiamo, bisogna andare! Poich nulla mi trattiene! Buona notte, mondo perdo! (Va per impiccarsi.) Nun, wohlan, es bleibt dabei! Weil mich nichts zurcke hlt, Gute Nacht, du falsche Welt.

I TRE FANCIULLI
(scendendo) Fermati, Papageno, e sii saggio; Si vive una sola volta, e quella sufciente.

DIE DREI KNABEN


Halt ein, o Papageno, und sei klug; Man lebt nur einmal, dies sei dir genug.

PAPAGENO
Voi potete parlare, voi potete scherzare. Ma se il vostro cuore bruciasse come il mio, Voi correreste a cercare le fanciulle.

PAPAGENO
Ihr habt gut reden, habt gut scherzen; Doch brennt es euch, wie mich im Herzen, Ihr wrdet auch nach Mdchen gehn.

I TRE FANCIULLI
Allora fa suonare le tue campanelle, Esse ti condurranno qui la tua piccola ragazza.

DIE DREI KNABEN


So lasse deine Glckchen klingen, Dies wird dein Weibchen zu dir bringen.

PAPAGENO
Che sciocco ad aver dimenticato lincantesimo! Suonate campanelle, suonate! Io voglio rivedere la mia cara piccola fanciulla. Suonate campanelle, suonate. Portatemi qui la mi piccola donna! Suonate, campanelle, suonate! Portatemi qui la mia piccola donna!

PAPAGENO
Ich Narr verga der Zauberdinge! Erklinge, Glockenspiel, erklinge! Ich mu mein liebes Mdchen sehn. Klinget, Glckchen, klinget, Schafft mein Mdchen her! Klinget, Glckchen, klinget! Bringt mein Weibchen her!

(Mentre canta la canzone, i tre fanciulli salgono sulla macchina volante e vanno a prendere la donna.)

I TRE FANCIULLI
Ecco, Papageno, voltati!

DIE DREI KNABEN


Nun, Papageno, sieh dich um!

PAPAGENO

(Si guarda attorno; entrambi cantano un comico ritornello.) Pa-Pa-Pa-Pa-Pa-Pa-Papagena!

PAPAGENO
Pa- Pa- Pa- Pa- Pa- Pa- Papagena!

PAPAGENA
Pa-Pa-Pa-Pa-Pa-Pa-Papageno!

PAPAGENA
Pa- Pa- Pa- Pa- Pa- Pa- Papageno!

PAPAGENO
Dora innanzi sarai mia?

PAPAGENO
Bist du mir nun ganz gegeben?

PAPAGENA
S, sar sempre tua!

PAPAGENA
Num bin ich dir ganz gegeben!

PAPAGENO
Allora tu sarai la mia piccola fanciulla! 70

PAPAGENO
Nun, so sei mein liebes Weibchen!

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo

PAPAGENA
S, allora tu sarai il piccione del mio cuore!

PAPAGENA
Nun, so sei mein Herzenstubchen!

ENTRAMBI
Quale felicit potremo avere! E se gli Di non si dimenticano Di offrire bambini al nostro amore, Noi ameremo i nostri cari piccoli.

BEIDE
Welche Freude wird das sein, Wenn die Gtter uns bedenken, Unsrer Liebe Kinder schenken, So liebe kleine Kinderlein.

PAPAGENO
Prima un piccolo Papageno!

PAPAGENO
Erst einen kleinen Papageno!

PAPAGENA
E poi una piccola Papagena!

PAPAGENA
Dann eine kleine Papagena!

PAPAGENO
E un altro piccolo Papageno!

PAPAGENO
Dann wieder einen Papageno!

PAPAGENA
E unaltra piccola Papagena!

PAPAGENA
Dann wieder eine Papagena!

ENTRAMBI
Papagena! Papageno! il pi alto dei sentimenti, Quando molti, molti Pa- Pa- Pa- Pa-geni e Pa- Pa- Pa-Pa-gene Saranno la benedizione dei genitori. (Escono.) TRASFORMAZIONE Una volta sotterranea

BEIDE
Papagena! Papageno! Papagena! Es ist das hchste der Gefhle, Wenn viele, viele, viele, viele Pa- Pa- Pa-Pa-geno Pa- Pa- pa- Pa-gena, Der Eltern Segen werden sein.

SCENA XXX

Monostato. Le regina della Notte e le tre Damigelle salgono dalla botola. Esse tengono in mano nere accole.

MONOSTATO
Allora, silenzio, silenzio, silenzio, silenzio! Stiamo per entrare nel tempio.

MONOSTATOS
Nur stille, stille, stille, stille! Bald dringen wir im Tempel ein.

REGINA E LE TRE DAMIGELLE


Allora, silenzio, silenzio, silenzio, silenzio! Stiamo per entrare nel tempio.

KNIGIN UND DIE DREI DAMEN


Nur stille, stille, stille, stille! Bald dringen wir im Tempel ein.

MONOSTATO
Ma, Regina, mantieni la promessa! Tua glia dovr essere la mia donna.

MONOSTATOS
Doch, Frstin, halte Wort! Erflle Dein Kind mu meine Gattin sein.

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Mozart: Il Flauto magico - atto secondo

REGINA DELLA NOTTE


Mantengo la mia promessa. la mia volont. Mia glia sar la tua donna.

KNIGIN
Ich halte Wort; es ist mein Wille: Mein Kind soll deine Gattin sein.

LE TRE DAMIGELLE
Sua glia sar la tua donna. (Si sente un sordo tuono, rumore di cascata.)

DIE DREI DAMEN


Ihr Kind soll deine Gattin sein.

MONOSTATO
Allora silenzio. Odo un rumore terribile, come tuono e cascata dacqua.

MONOSTATOS
Doch still, ich hre schrecklich Rauschen Wie Donnerton und Wasserfall.

REGINA E LE TRE DAME


S, questo rumore terribile, come leco lontano di un tuono.

KNIGIN UND DIE DREI DAMEN


Ja, frchterlich ist dieses Rauschen Wie fernen Donners Widerhall!

MONOSTATO
Sono radunati nel tempio.

MONOSTATOS
Nun sind sie in des Tempels Hallen.

TUTTI
l che li vogliamo sorprendere, far sparire dalla terra tutti i bigotti per mezzo del fuoco e della potente spada.

ALLE
Dort wollen wir sie berfallen Die Frmmler tilgen von der Erd Mit Feuersglut und mchtgem Schwert.

LE TRE DAMIGELLE E MONOSTATO


Per te, grande Regina della Notte, sar lofferta della vendetta. (Si sente un forte accordo, tuono, lampo, uragano.)

DIE DREI DAMEN UND MONOSTATOS


Dir, groe Knigin der Nacht, Sei unsrer Rache Opfer gebracht.

MONOSTATO, REGINA E LE TRE DAMIGELLE


Il nostro potere annientato e distrutto, Noi scompariamo nella notte eterna. (Sprofondano.) TRASFORMAZIONE Tosto la scena si trasforma nel tempio del Sole.

MONOSTATOS, KNIGIN UND DIE DAMEN


Zerschmettert, zernichtet ist unsere Macht, Wir alle gestrzet in ewige Nacht.

Sarastro appare in alto; Tamino e Pamina sono entrambi in abiti sacerdotali. Vicino ad essi, dambo i lati, i sacerdoti egiziani. I tre fanciulli recano ori.

SARASTRO
Il raggio di sole che ha respinto la notte, ha respinto anche il potere dei demoni.

SARASTRO
Die Strahlen der Sonne vertreiben die Nacht, Zernichten der Heuchler erschlichene Macht.

CORO DI SACERDOTI
Gloria a voi, iniziati! Avente vinto la notte! Grazie a te Osiride, e grazie a te Iside! 72

CHOR VON PRIESTER


Heil sei euch Geweihten! Ihr drnget durch Nacht. Dank sei dir, Osiris, Dank dir, Isis, gebracht!

Mozart: Il Flauto magico - atto secondo La fermezza ha trionfato ed ha coronato La bellezza e la saggezza per leternit! Es siegte die Strke Und krnet zum Lohn Die Schnheit und Weisheit Mit ewiger Kron!

FINE DELLOPERA

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