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TARIFFE TARSU 2OO8.

2OO9

TARIFFA TARIFF,A
DESCRIZIONE
2008 2009

,|
I ABITAZIONI
.E
I,50 € 1,60

2 ALBERGHI € 1.73 € 1,85

3 NEGOZI NON ALIMENTARI € 1.15 € 2,50

4 NEGOZI ALIMENTARI € 10,87 € 11,63

NEGOZI ALIMENTARI € tEt € 5,94


c

cE .ltrwla'l € 3,00
UFFICI

7 COMUNITA' €, 1.42 € 1,52

e DEPOSITI
cÈ 0,33 € 0,36

V RISTORANTI
c a7a € 10,48

10 If{DUSTRIE € 1.37 € 1,47

11 ctRcoLl € 0,16 € 0.17

12 MERCATO SETT. GENER| ALIM. € 1,04 € 8,00

13 MERCATO SETT. OR.TOFRUTTA PES


cÉ 4
^tl c, 14.00

c € 2,00
14 MERCATO SETT. GENERI NON ALIM. E ^.rA
oggetto. MODIFICI{E AL REGOLAMENTO PER LA TASSA SMALTIMENTO RIFruTI
SOLIDI {'RBANI,

IL CONSiGLIO COMLINATE

Visto il Capo III del D.Lgs. 50711993 disciplinante la Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi lJrbani;

Visto I'art. 27, comma 8 della Legge 28 dicembre 2001, n. 448 collegata alla manovra
ftnanziarra per l'anno 2002, con il quale ii termine per deliberare le tariffe, le aliquote d'imposta per i
tributi locali e le tariffe dei servizi pubblici locali nonche per approvare i regolamenti relativi alle
entrate degli enti locali è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del
bilancio di previsione;
Tenuto conto che, sempre ai sensi del sopraccitato articolo i regolamenti sulle entrate, anche se
approvati successivamente alf inizio deli'esercizio, purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto
dal 1" gennaio dell'anno di riferimento.
Visto I'art. i51, co.1, del D.Lgs,267l2A00 che fissa al 3i dicembre i1 termine di approvazione
dei bilanci di previsione per l'anno successivo e che prevede la possibilìtà di differimento di tale
termine con decreto ministeriale;
. Visto il prowedimento del 13.12.2008 con il quale il Ministro dell'Interno ha disposto il rinvio
al31.03.2009 del termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti iocali;

Vistc il vigente regolamento comunale disciplinante la tassa di cui all'oggetto;

Considerato che I'art. 67, comma 1, del D.Lgs.507l93 consente ai Comuni di prevedere con
apposita disposizione del Regolarnento speciali agevolazioni, sotto forma di riduzioni.

Considerata la sempre maggiore necessità di intervenire economicamente a favore delle fasce


sociali particolarmente disagiate con agevolazioni sotto forma di riduzioni di tariffa.

Ritenuto opportuno aumentare i limiti di reddito su base ISEE, necessari per usufruire delle
suddette agevolazioni, anche in considerazione del fatto che appaiono ormai inadeguati se
confrontati con i redditi piu bassi, tenuto conto che il vigente regolamento prevede all'art. 12, co l:

1" Oltre alle riduzioni dr cui all'articolo precedente sono previste le seguenti riduzioni di tariffa:
a) "..omissis...
b) del 30% per gli utenti che si trovano nelle seguenú condizioni economiche
nr. Comoonenti nucleo familiare I z 4opiu
Reddito complessivo del nucleo
familiare relativo ali' anno precedente € 6.000,00 € 8.000,00 € 9.000,00 € 10.000,00
UALL d

Nr Cnrrrnnnenti nrrcleo fanriiiare


conlposto da pensionati, loro coniugi
ed eventuali altri familiari
I 2 4opiù
Reddito complessivo delnucleo
familiare relativo all'anno orecedente € 8.000.00 € 10.000.00 € 12.000.00 € 14.000.000

Nr. Componenti nucleo farniliare


cornprensivo di soggetti portatori di
handicao I 2 J 4opiu
Reddito complessivo del nucleo
familiare relativo all'anno orecedente € 10.000,00 € 12.000.00 € 14.000.00 € 16.000.00
a condizione che I'abitazione principale sia I'uaico immobile posseduto ad uso abitativo e che la stessa sia
classificata o classificabile nelle categorie N2 - N3 - N4 - NS - N6. Nel caso di curnulo di posizioni, ven'à
applicata la sifuazione reddituale più favorevole" Al fine dell'applicazione del presente regolamento per soggetto
portatore di handicap s'intende:
- U soggetto rninorenne che presenta una menomazione fisica, psicNca e sensoriale la cui diagnosi e
identificata nei verbale attestato dalla Commissione medica dell'ASL territorialmente cornpetente;
- Ii soggetto maggiorenne che presenta una menomazione fisica. psichica e sensoriale la cui diagnosi e
percentuale di invalidità sono identificate nel verbale attestato daila Commissione medica dell'ASL
tenitorialmente competente con una percentuale di invatidità del 100% e con impossibilità a deambuiare senza
accompagnatore."
...omissis.""
d) ...omissis...
...omissis. ".

Ritenuto inoltre opportuno venire incontro alle famiglie particolarmente numerose attraverso
agevolazioni sulia tassa, in linea anche con la decisione deiia Gunta Regionale n. 8243 del
22.10.2008 avente per oggetto "Realízzazíone di interventi a favore delle famiglie e dei servizi socio
educativi per la prima infanzia'';

Considerato quindi, ai sensi dell'art. 67, co.1, del D.Lgs. 5A7193, di dover modificare l'art. 12
"Agevolazioni" del Regolamento Tarsu allo scopo di intervenire ove esistano le condizioni di disagio
economico di contribuenti con nuclei familiari numerosi, con particolare riguardo ai nuclei famiiiari in
cui siano presenti almeno 4 fieli di età inferiore aí 24 annt'.

Ritenuto inoltre opportuno adeguare il tributo che gli ambulanti attualmente versano all'Ente,
rispetto al costo effettivo dello smaltimento dei rifiuti da loro prodotti. come da relazione allesata:

Vista pertanto la necessità di istituire apposite categorie, per la vendita all'aperto di generi
alimentari e non alimentari, le eui tariffe sono già state approvate con atto di Gunta, si propone
f istituzione di tre nuove categorie, modificando i'attuale art. g "Classi di contribuenza", del vigente
Regolamento Tarsu che viene di seguito riportato:
Le categorie dei locali e delle aîee soggette a tassazione sono individlate inbase alle seguenti destinazionj:
1) ABITAZiONE Per abitazioni si intendono sia i vani all'interno dell'abitazione (camere, sale, cucine,
-
soggiorni, ingressi interni, - corridoi, anticamere, bagni, gabinetti, vani scala, ripostigli, ecc.), che le dipendenze (
seminterrati, iavatoi, stìrerie, locali -caldaia, caatine rimesse, boxes, serre ed attri locali a servizio dell'abitazione):
2) ALBERGHJ
3) NEGOZI NON ATIMENTARI - Orologeria. farmacia, cafoleria. esposizione mobili, foto, pam-rcchiere.
negozio abbigliamento, negozio calzature, edicola, ferramenta, merceria, colorificio.
4) NEGOZI ALIMENITARI - Gastronomia. panificio. gelateria. fiorista* (assimilato per quantità di rifiuti
prodotti).
5) NEGOZI ALIMENTARI - Fruttivendolo, pescheria, supermercato. polleria, macelleria.
6) UFFICI) - Banca, laboratorio analisi, studio professionale. posta,
7) COMLINITA'- Coiiegi, Case di riposo;
8) DEPOSITI - Magazziru inerenti l'attività:
9) RISTORANTI - Bar, caffè, osteria, pasticceria;
10) INDUSTRIE - Laboratorio artigiano. distributore di carburante. impianto sportivo, stabilirnento. autoffrcina;
11) CIRCOLI - Scuole, oratori, centri parrocchiali, associazioni senza fini di lucro.

Richiamato l'art.52 del D.Lgs. 446197 avente ad oggetto la potestà. regolamentare generale di
Province e Comuni.

Visto il D.Lgs. 18 Agosto 2000 n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti
locali",
Visti i pareri resi a norma dell'art. 49 dei Testo Unico sopraccitato, che si allegano al presente
atto quale parte integrante e sostanziale delio stesso;

Visto 1'art. 134. comma 4 del sopraccitato Testo Unico;

Con n" voti favorevoli ... . ...,

DELIBERA
1) La premessa forma parte integrante e sostanziale del presente atto e qui si intende approvata;
2) Di modificare l'art. 12 "Agevolazioni" del vigente regolamento come segue.

i. Oltre alle riduzioni di cui all'articolo precedente sono previste le seguenti riduzioni di tariffa:
a;...omissis...
b) del 30% per gli utenti che si trovano nelle seguenti condizioni economiche con componenti nucleo familiare
anno di riferimento:
i al 1o sennaio dell'anno
I /. J 4 o pir\
nr. Componenti nucleo familiare
Reddito ISEE complessivo del nucleo
familiare relativo all' anno precedente € 8.000,00 € 10.000,00 € l1.000,00 € 12.000,00
oari a

Nr. Cornponenti nucleo familiare


composto da pensionati, ioro coniugi
ed eventuali altd falniliari
I 2 3 4ooiù
Reddito ISEE complessivo del nucleo
familiare relativo all'anno orecedente € 10.000.00 € 12.000.00 € 14.000.00 € 16.000.000

Nr. Componenti nucleo familiare


comprensivo di soggetti portatori dt
handicao I /, 3 4opiu
Reddito ISEE complessivo del nucleo
familiare relativo all'anno precedente € 12.000.00 € 14,000.00 € 16.000.00 € 18.000.00
a condirtore clre l'abitaTione principale sia I'unico immobile posseduto ad uso abitativo e che la stessa sia
classificata o classificabile nelle categorie N2 - N3 - N4 - N5 - N6 - A7. Nel caso di cumulo di posizioni,
verrà applicata la situazione reddituale più favorevole.
Al fine dell'applicazione del presente regolamento per soggetto portatore di handicap s'intende:
- Il soggetto minorenne che presenta una menomazione fisica, psiclúca e sensoriale la cui diagnosi e
identificata nel verbale attestato dalla Cornmissione medica dell'ASL territoriaimente competente;
- 11 soggetto rnaggiorenne che presenta tura menomtvione fisica, psichica e sensoriale la cui diagnosi
e

percentuale di-invalidità sono identificate nel verbale attestato dalla Cornmissione medica dell'ASL
territorialmente comperenrc con una percentuale di invalidità del i00% e con impossibilità a
deambulare
' senza accomPagnatore."
c)...omissis...
d).."omissis...
e)...omissis...
f) esenzione per i nuclei familiari al 1o gennaio dell'anno di riferimento composti da almeno 4 figli
minori di24 anni;

2. Tali riduzioni. salvo diversamente previsto da1le singole ipotesi di agevolazione. sono concesse su domanda
documentata degli interessati a condizione che questi dimostrino di averne dirittot la documentazione può essere
sostituita da dichiarazione sostitutiva di cui al Dpr 28"12.2000, n. 445, ad eccezione di quella nchiesta alle lettere a),
b); le richieste producono gli effeni dall'anno successivo'
3. per le riduzioni previste dalla lettera a) le domande, debitamente documentate, devono essere precedentemente
valutate dal competente Ufficio Ecologia comunale.
Per le riduzioni previste dalla lettera b) 1a riduzione è concessa previo accertarnento da parte dell'ufficio Senizt
Sociali delf indicatore ISEE. e soio successivamente alla comunicazione dell'esito dell'istruttoria all'ufficio Tributi;
4...omissis..
5...omissis..

3) Di modificare inoitre, aggiungendo tre nuove categorie, I'art. 9 "Classi di contribuenza" dei
vigente Regolamento Tarsu come segue:

Le categorie dei locali e delle ar€e soggette a tassazione sono individuate in base alle seguenti destinazioni:

1) ABITAZIONE Per abitazioni si intendono sia i vani ail'interno dell'abitazione (camere, sale, cucine,
-
soggiorni, ingressi interni, - corridoi, anticamere, bagni, gabinetli, vani scala, ripostigli, ecc.), che le dipendenze
(seminterrati, lavatoi, stirerie, locali -caldai4 cantine rimesse. boxes, serre ed altri locali a servizio dell'abitazione):
2) ALBERGHI
3) NEGOZI NON ALIMENTARI Orologeria, farmacia, cartoleria, esposizione mobili, foto, pamrcchiere.
-
negozio abbigliamento, negozio calzature, edicola, ferramenta, merceria, colorificio.
4) NEGOZI ALIMENTARI - Gastronomia, panificio, gelateria, fiorista* (assimilato per quantità di rifiuti
prodotti).
5) NEGOZI ALIMENTARI - Fruttivendolo, pescheria, supermercato, polleria, macelleria.
6) UFFICI Barca, laboratorio analisi, studio professionale, posta.
-
7) COMUMTA'- Collegi, Case di riPoso;
8) DEPOSITI - Magazzint inerenti l'attività;
9) RISTORANTI - Bar, caffè" osteria. pasticceria;
10) INDUSTRIE -Laboratorio afigiano, distributore di carburante, impianto sportivo, stabilimento, autofftcina;
l1) CIRCOLI - Scuole, oratori, centri parrocchiali, associazioni senza fini di lucro.
12) MERCATO SETT. GENERI ALIMENTARI - Banchi mercato settimanale e di vendita all'aperto generi
alimentari.
13) MERCATO SETT. ORTOFRUTTA E PESCIIERIA - Banchi mercato settimanale e di vendita all'aperto
ortofrutta e pescheria"
14) MERCATO SETT. GENERI NON ALIMENTARI - Banchi mercato settimanale e di vendita all'aperto generi
non alimentari.

5) Di dare atto che sono stati resi i pareri a norma dell'art. 49 del Testo Unico sopracitato, che si
aliegano al presente atto quale parte integrante e sostanziale dello stesso;

6) Di trasmettere la presente deliberazione alla Direzione Centrale per la Fiscalità Locale del
Ministero delle Finanze ai sensi dell'art" 52 comma 2 del D"Lgs n.44611997.

7) Con successiva votazione unanime il presente atto è dichiarato immediatamente eseguibile ai sensi
dell'art.134 comma 4 del Testo Unico sull'ordinamento degli enti locali.

Allegati: pareri
Relazione uff. Ecoloeia
CITTA' DT SE\-ESO
PF.OVINCIA DI MILANO
Egr. Sig. Sindaco
Egr. Assessore Finanze e Tributi
Gent.ma Sig.ra Patrizia Redaetti
Responsabite settore Finanze e Tributi

Analrzzato della TARSU 2008 e considerato che il costo


il sistemaditartîfazione
dei servizio non è compensato dal gettito TARSU e che ogni anno intervengono
rifiuti
adeguamenti ISTAT che incrementano la spesa per la raccolta, smaltimento
e pulizia strade;

Preso atto della nota prot. n. O000741 d,e1 14 Gennaio 2OO9, con la
quale la
societa GELSIA AMBIENTE comunica all'amministrazione comunale I'aumento
del costo del servizio di raccolta rifiuti dovuto all'ad,eguamento dei canone 2OO9,
che comporterà un maggior costo de1 servizio per i1 Comune rispetto a1l'anno
2008;

Ritenuto necessario adeguare i1 sistema d.i tariffazione in vigore anche in


riferimento alle tariffe appiicate nei comuni limitrofi;

Considerato che la produzione dei rifiuti di alcune particolari,attività-, rapportata


alia tariffa d *q, non è proporzionata al reale sèrvizio svolto, inoltro ie mie
considerazioni in merito:
it;;;;ià i,adeguamento d.a € 1,15 a € 2,50 della tariffa per la cat. 3_ ".2e^$ozi
non alimenta;i" (orologeria, farmacia, cartoleria, esposizione -mobili,foto,
parrucchiere, negozio aUUigtiamento, negozio, calzature, edicola, ferramenta,
merceria, colorific-i), in quanio vi è eccessiva sproporzione con la tariffa dei negozi
alimentari (€ 10,871 e Con quella delie abitazioni (€ 1,50/mq ) che sicuramente
prod.ucono meno rifiuti rapportati ai mq occupati;
àlnecessita l'adeguamentó àela cat. 6 da ].,31 (barrca, laboratorio analisi, studio
con
professionale, po"tt", notaio, stud.io medico) a € 3/mq, emersa da un raffronto
Îe tariffe dei comuni limitrofi (segue'uabelia);

satesor1a
-nlfil t î'ì F tariffa mc

,3) Orologeria, farmacia, cartoleria,


:sposizione mobili, foto, parrucchiere,
negozio abbigliamento, negozio, c alzature,
:dicola. ferramenta, merceria, colorifici Seveso 1" 15
Desio 2,75-3,33
esarro Madernc 3,52
Meda 3,35
Varedo 4,05
Seregno 4Q6
CITTA'DI SE\'ESO
PRO\MICiADi MILANO

6) Banca Uffici studi professionali posta,


toscuola, assicurazioni.
Banca - Uffici studi Professionali r.33-2,96
ca Uffici studi Professionali
ca Uffici studi rofessionali -studi med
Uffici studi professionali
immobiliari
di profe ssionali as sicgleziqgi

3)necessita commisura-re il costo del servizio di puiizia mercato e


raccolta e
"offerta
smal.timento rifiuti a-lla attuale tariffa giornaliera che si configura come
simbolica". Calcolando che i1 serv-izio rifiuti per i due mercati ha un per costo
complessivo di circa 35.000 € e che viene effettuato un servizio ad hoc
le
come
utenze del mercato, si ritiene necessariala cteazione di tre nuove categorie'
segue:

descrizione €i mq
Banchi mercato settimana-le e di 8
vendita all'aPerto generi
alimentari
Banchi mercato settirnanale e di L+
vendita all'aPerto - ortofrutta e
pescheria
ga:rchl mercato settimanale e di 2
vendita all'aperto generi non
alimentari

Si ipotizza che con questi correttivi i1 gettito TARSU aumenterebbe di circa €


230.000,00 consid.r"io aache l'aumento Oet 7%o previsto per tutte le categorie, si
gl,18o/o circa. si allega a tale
passerebbe da11'8 6V" di copertura del servizio al
proposito tabella di raffronfo tariffe TARSU 2008 - 2OO9 distinte per categoria'

Mariani
logia e Ambiente