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UNI VERSI TA DEGLI STUDI DI PADOVA

FACO LTA DI M EDI CI NA E CH I RURGI A DI PARTI M ENTO DI SCI ENZE M EDI CO -DI AGNO STI CH E E TERAPI E SPECI ALI I STI TUTO DI RADI O LO GI A DI RETTO RE: PRO F. G. P.FELTRI N

PA RA METRI F I SI OLOGI CI NEGLI ESAMI TC V ELOCI


PRO F G. P. FELTRI N DR C. M ARTELLI

Esempi: Anatomia Funzionalit cardiaca Aritmie Dispnea Funzionalit renale Funzionalit epatica Patologia Accesso venoso

PARAM ETRI FI SI O LO GI CI
I L CI CLO CARDI ACO

1 fase: riempimento o diastole ventricolare o presistole: -apertura valvole A-V -riempimento ventricolare -contrazione atriale -chiusura valvole atrioventricolari

2 fase: contrazione isovolumetrica dei ventricoli -valvole A-V e arteriose chiuse

PARAM ETRI FI SI O LO GI CI
3 fase: eiezione o contrazione isotonica ventricolare -apertura valvole arteriose -espulsione del sangue -caduta della pressione intraventricolare -chiusura valvole arteriose per vortici reui
I L CI CLO CARDI ACO

4 fase: rilasciamento isovolumetrico -rilasciamento ventricolare -pressione ventricolare inferiore a quella atriale -apertura valvole atrio ventricolari

PARAMETRI FISIOLOGICI

PARAM ETRI FI SI O LO GI CI

ESAMI TC VELOCI
Con la diffusione della TC multislice )64, 128, 256( ogni esame TC diventato veloce, o per lo meno di veloce esecuzione. La rapidit di acquisizione dellimmagine offre nuove opportunit diagnostiche, come la possibilit di studiare

Un corpo umano contiene organi e tessuti solidi, liquidi, statici e in movimento, ognuno con una sua velocit, una sua densit, una sua funzione. Spesso questi organi sono in comunicazione fra loro o si trovano in contiguit. E necessario studiarli anche separatamente, distintamente, anche cancellando virtualmente la presenza delluno ed esaltando i dettagli dellaltro.

DENSITA
Si misura in H.U. e ci fornisce informazioni sulle propriet siche della struttura, dellorgano, del tessuto analizzati: -1 0 0 0 H . U .= aria 0 H . U .= acqua 4 0 0 H . U .= osso 1 0 0 0 H . U .= metallo

Parametri siologici

FUNZIONE
Per studiare alcuni organi si sfruttano le loro funzioni: il caso, per es., della colecisti e delle vie biliari, per le quali si usano mdc che vengono captati e secreti nelle vie biliari. Altro esempio quello delle vie urinarie in cui il mdc si accumula dopo la ltrazione renale )ma non si tratta di esami veloci( .

Parametri siologici

VELOCITA
Conoscendo i tempi e il percorso di una sostanza iniettata per via endovenosa dal momento delliniezione al momento della sua eliminazione, posso acquisire immagini quando la sostanza si trovi nel circolo arterioso, in quello venoso, negli spazi interstiziali, nelle vie urinarie.

Parametri siologici

VELOCITA
Se la sostanza iniettata un mdc iodato, eseguendo una scansione TC precocemente rispetto alliniezione del mdc si indagano organi e tessuti in fase arteriosa. Se la scansione viene eseguita dopo 5080 sec si otterr una fase venosa, successivamente una fase interstizialeparenchimale e tardivamente si osserver il washout, il lavaggio degli organi dal mdc. Attendendo ulteriormente, circa 15 min, il mdc si accumuler nelle vie escretrici urinarie, visualizzandone lanatomia e i rapporti.

VELOCITA
Somministrando i mdc diventano visibili gli organi che le contengono, o per riempimento diretto )visceri gastrointestinali, vene e arterie, ecc.( o per eliminazione selettiva )reni e vie urinarie, vie biliari(: il transito dei mezzi di contrasto attraverso i parenchimi o la loro permanenza in alcune strutture altamente vascolarizzate ne determina l' opacizzazione )" effetto parenchimograco" (.

VELOCITA
M odalit di distribuzione del M dC iniettato Distribuzione )pool vascolare( Diffusione Eliminazione Il MdC iniettato endovena si accumula nel plasma e la sua concentrazione plasmatica si innalza tanto pi rapidamente quanto pi veloce liniezione. Dal livello di concentrazione plasmatica dipende lintensit della ultraltrazione glomerulare.

VELOCITA
Si osserveranno pertanto pi contrastati i vasi, con lovvia sequenza: - arterie - vene Nella fase iniziale di distribuzione il MdC evidenzia soprattutto, e pu essere documentato solo con una TAC veloce, la componente ematica circolante, indicando in tal modo il pool vascolare che segnala anche il distretto parenchimale pi vascolarizzato, separandolo da quello a minore perfusione )come accade fra corticale renale e midollare(.

VELOCITA
Pertanto: Con ununica dose di mdc - FASE ARTERI O SA - FASE VENO SA - FASE TARDI VA - A 1 5 -2 0 M I NUTI

FASE ARTERIOSA
Si evidenzia la vascolarizzazione arteriosa di un organo, e solo quella, e delle sue eventuali lesioni. Particolarmente utile per tentare di tipizzare radiologicamente lesioni neoplastiche maligne che spesso presentano una ricca vascolarizzazione

FASE VENOSA
Il mdc di contrasto iniettato in una vena periferica ha raggiunto il cuore destro, ha superato il circolo polmonare, entrato nel cuore sinistro, quindi nella circolazione arteriosa e ha raggiunto il circolo venoso periferico, impiegando circa 50 secondi.

FASE TARDIVA
Fra 90 e 120 secondi dopo liniezione di mdc si assiste alla fase tardiva. Il che signica che il mdc impiega circa 40 secondi a lavarsi dal circolo venoso )arriva in vena circa 50 sec dopo liniezione e a 90 sec nelle vene residua solo una modesta quantit di mdc(.

ANGI OTC

ANGI OTC

ANGIOTC ARTERIOSA
Esame per denizione eseguito in fase arteriosa, specicatamente dedicato allo studio di un distretto arterioso )per es. TSA, circolo intracranicoWillis, arti inferiori( o di un singolo vaso arterioso )per es. arteria renale, aorta addominale, tripode celiaco(.

ANGI OTC ARTERI O SA Le angioTC arteriose sono esami TC veloci e rafnati: bisogna calcolare i tempi alla perfezione tenendo conto dei parametri siologici per cogliere il mdc nella massima dose )= densit( al passaggio nellarteria/e da

ANGIOTC ARTERIOSA
Tecnica: - Modulo per il mdc )non allergie, non insuff. renale, non insuff. epatica, non insuff. cardiaca, non gravidanza in corso, non gammapatie monoclonali( - Pz a digiuno da alcune ore - Accesso venoso - Scansione precontrastograca - Premonitoring, posizionamento ROI, trigger - Preparazione pompa - Iniezione mdc - Scansione agiograca

Parametri siologici

ANGIOTC ARTERIOSA
Tecnica: Premonitoring: scansione su singola fetta posizionata manualmente dalloperatore sulla scout. ROI: region of interest. Si posiziona nel lume di unarteria adiacente allarteria o al distretto arterioso da indagare o nellarteria da studiare su unimmagine di premonitoring.

ANGIOTC ARTERIOSA
Tecnica: Si procede alliniezione del mdc mediante pompa, si attende che questo si concentri adeguatamente nellarea del lume arterioso selezionato e quando il mdc presente nella quantit utile e predeterminata dalloperatore la macchina procede allacquisizione delle immagini )trigger(.

ANGIOTC ARTERIOSA
Questa tecnica permette di acquisire immagini solo quando il mdc stia effettivamente attraversando il distretto arterioso di interesse, in adeguata concentrazione. Elimina tutti gli errori che possono generarsi dal solo calcolo standard dei tempi di transito del mdc, che non tengono conto, per es., di uneventuale alterata funzione di pompa cardiaca, di altra patologia o di varianti anatomiche.

ANGIOTC ARTERIOSA
La pompa di iniezione del mdc:
Volume di mdc )fra 50 e 140 ml, dipende dal peso del pz( Flusso )fra 4 e 7 ml/sec, dipende dal calibro della vena periferica( Tempo di iniezione )in sec, dipende dai precedenti parametri(

ANGIOTC ARTERIOSA
Post -processing: lattivit di elaborazione e processazione dei dati ormai fondamentale ed irrinunciabile. Le ricostruzioni 3D e le analisi dei dati quanticano lesioni, placche, stenosi e dilatazioni, fornendo misurazioni ripetibili e confrontabili preziose per la diagnosi, il follow up e la pianicazione di procedure

ANGI OTC PER EM BO LI A PO LM O NARE

ANGIOTC PER E.P.


Denizione di e.p.: ostruzione acuta, ricorrente o cronica di uno o pi vasi arteriosi polmonari, determinata dalla presenza di coaguli ematici provenienti soprattutto da trombosi a sede periferica nel sistema venoso profondo.

ANGI OTC DI Segni E e . P. Sintomi

di Embolia polmonare Tachipnea )RR > 16/min(, dispnea non spiegabile Tachicardia )FC > 100 min( Dolore pleurico Rinforzo II tono cardiaco Ansiet e agitazione Cianosi Sincope Febbre Emottisi

ANGI OTC PER E. P.


Si tratta di unangioTC delle arterie polmonari. Va posizionata una ROI in arteria polmonare su una scansione premonitoring. Quindi si procede esattamente come per una angioTc arteriosa ordinaria.

Visualizzazione diretta dellembolo come area di minor riempimento allinterno del vaso, in parte o completamente circondato da sangue opacizzato dal mezzo di contrasto. Ottimi risultati per le localizzazioni nelle arterie principali, lobari e segmentarie.

ANGI OTC PER E. P.

ANGI OTC PER EM BO LI A PO LM O NARE


Classicazione delle embolie: Gassose Settiche Grassose Tromboembolie

Le tromboembolie sono le pi frequenti e quelle di cui parleremo. Sono per lo pi causate da TVP degli arti inferiori. E utile quindi completare lesame angiograco con uno studio del circolo venoso profondo degli arti inferiori no al piede

ANGI OTC PER E. P.


AngioTC polmonare: Volume: 5060 ml Flusso: 45 ml/sec AngioTC polmonare estesa agli arti inferiori: Volume: 120 ml Flusso: 45 ml/sec

CARDI OTC

CARDIOTC

ACCENNI DI ANATO M I

CARDIOTC

ACCENNI DI PATO LO GI A I SCH EM I CA E TERAPI A CH I RURG

CARDI OTC
Un distretto arterioso peculiare quello coronarico. Si tratta di un circolo posto sulla supercie di un organo in continuo, energico movimento. Adottando la tecnica ordinaria di una comune angioTC le immagini raccolte non sarebbero diagnostiche a causa degli artefatti da movimento.

CARDIOTC
BISOGNEREBBE FERMARE IL CUORE. Ma non si pu fare. BISOGNEREBBE ESEGUIRE LESAME IN POCHI MILLISECONDI. Ma non disponiamo di macchine tanto veloci. Allora come si fa a fermare il cuore per studiare le sue arterie?

CARDIOTC
ECG GATI NG RETRO SPETTI VO : un tracciato ECG viene registrato durante lacquisizione di una scansione spirale continua e viene utilizzato per selezionare soltanto quei dati grezzi utili al ne della ricostruzione delle immagini che sono state acquisite durante la medesima fase del ciclo cardiaco.

CARDIOTC
ECG GATI NG RETRO SPETTI VO : Loperatore pu selezionare prospettivamente o retrospettivamente una fase durante lintervallo RR dalla quale utilizza i dati per la ricostruzione dellimmagine )di norma 35% e 65%70%(.

ECG TRI GGERI NG PRO SPETTI CO :

CARDIOTC

derivato dallECG per un utilizzo tempo dipendente allinterno dellintervallo RR. E sempre innescato dal picco R ma utilizza informazioni dal precedente intervallo RR. Pertanto se il pz non ritmico la macchina acquisisce i dati in un segmento sbagliato dellECG. I dati vengono acquisiti esclusivamente in un cancello del ciclo cardiaco, solitamente in telediastole. Il paziente viene irradiato solo in telediastole, il che consente di somministrare al paziente una dose circa 3 volte inferiore a quella somministrata in

CARDIOTC
Requisiti - Frequenza cardiaca < 65bpm - Non controindicazioni mdc

Preparazione:

CARDIOTC
si attendono almeno 57 min tenendo monitorato lECG del pz si procede al premonitoring e al posizionamento della ROI in aorta ascendente. si arma la pompa si esegue la scansione per coronarie

pz con FC < 65, altrimenti pz betabloccato a domicilio, o necessario somministrare betabloccanti e.v. applicazione elettrodi ECG scansione in bianco per calcium score il medico somministra i

CARDIOTC

La ROI viene collocata in aorta ascndente nella scansione premonitoring a livello della biforcazione dellarteria polmonare.

CARDIOCT
M DC: preferibile utilizzare mdc iodato a 400 mg/ml di iodio. Volume 6070 ml Flusso 47 ml/sec Volume bolo di spinta 50 ml)30% mdc+ 70%siologica( Flusso bolo di spinta 4,5 ml/sec

CARDIOTC
Nella TC del cuore prioritario ottenere che il mdc sia interamente contenuto nelle coronarie e nelle camere cardiache di sinistra. Il cuore destro e la cava superiore non devono contenere mdc, altrimenti non possibile seguire lintero decorso delle coronarie. Col 2 bolo si sporca la soluzione siologica con un po di mdc in modo da contrastare tenuemente atrio e ventricolo destro ed evidenziare il setto interatriale e interventricolare rendendolo misurabile.

CARDIOCT
Postprocessing: In cardioTC il postprocessing indispensabile alla diagnosi. Si utilizzano:

M IP VRT CPR

CARDIOCT

CARDIOTC

CARDIOCT

CARDIOCT

VO LUM E RENDERI NG

RI CO STRUZI O NE E Q UALI TA D I M M AGI NE

DO LO RE TO RACI CO
Il paziente con dolore toracico acuto )DTA( rappresenta un impegnativo problema diagnostico sia per la molteplicit delle sue cause, sia per la necessit di una rapida diagnosi, volta ad escludere i quadri clinici potenzialmente letali, che comprendono linfarto acuto del miocardio, la dissezione aortica e lembolia polmonare.

DOLORE TORACICO

I NFARTO M I O CARDI CO ACUTO EM BO LI A PO LM O NARE DI SSEZI O NE AO RTI CA

DOLORE TORACICO
Nel paziente con dolore toracico e clinica dubbia possibile proporre al clinico una TC capace di diagnosticare o escludere una delle tre cause principali di questo sintomo e di indagare il polmone che pu essere sede di patologia grave )per es. pleurite, mesotelioma o metastasi pleurica(. Escluse queste tre possibili cause restano da indagare le cause meno acutamente pericolose, per es. dolore intercostale, reusso gastroesofageo, patologia psichiatrica, eccetera.

DOLORE TORACICO
Si esegue una coronaroTC a pacchetto allargato allintero torace. Quindi, eventualmente non vi siano reperti patologici in grado di spiegare soddisfacentemente il quadro clinico, si inietta un secondo bolo di mdc per lo studio delle arterie plmonari. Dose totale di mdc: circa 120 ml. Sono allo studio un software e un protocollo per eseguire un unico esame, con ununica scansione e un unico bolo.