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Storia dellarte Il realismo francese 15 settembre 2011

Contesto storico
Il realismo francese dura dal 1848 (data delle rivolte) al 1861. Nel 1848 in Francia iniziano i moti rivoluzionari contro Luigi Filippo dOrleans perch appoggia la borghesia capitalista. Il 1848 una data importante perch viene pubblicato Il manifesto del partito comunista di Marx. Queste idee circolano con volantini anche nelle campagne; si prepara la rivolta. Una rivolta che Marx cerca di catturare distribuendo i volantini dappertutto. Dal punto di vista ideologico Marx vuole catturare lattenzione sul le idee che andava elaborando riguardo alla giustizia sociale, alla sicurezza sul lavoro. Ci sono forti pressioni popolari, tant vero che la prima fase della rivolta proprio popolare; il popolo innalza le barricate. Dopo i primi 10 mesi di rivolte, i borghesi cercano di controllare la situazione. Si forma la seconda repubblica, controllata dalla borghesia. Questultima classe sociale ha paura delle idee troppo libere del comunismo. Questa borghesia moderata fa quindi eleggere Luigi Napoleone Bonaparte come presidente della seconda repubblica. Luigi cerca degli appoggi interni, fa un colpo di Stato nel 1852 e diventa imperatore: Napoleone III. Questo il periodo del secondo impero. Napoleone III vuole conquistarsi lappoggio della borghesia media attuand o un piano di riforme che permettono di controllare le idee di tutti. Prima di tutto nel 1853 nomina come prefetto della Senna GeorgesEugene Haussman. Questo Haussman era un barone. Attua una trasformazione urbanistica di Parigi sotto le direttive di Luigi Napoleone, cos pu controllare meglio il territorio. Le rivolte si erano verificate nella citt medievale, dove vi erano vicoli stretti, dove si potevano facilmente creare barricate. Allora Haussman sventra la citt medievale: allarga le strade, demolisce alcune parti del centro medievale anche per ragioni igienico-sanitarie, allarga il sistema fognario, costruisce molte fontane pubbliche, illumina le vie, facendo guadagnare alla citt di Parigi lappellativo di Ville lumiere. Fece costruire anche nuovi palazzi: il primo piano presentava delle ringhiere percorribili, dove possono appostarsi i soldati e sparare in caso di necessit. Vennero costruiti grandi boulevards scenografici che collegano il centro della citt alla periferia. Parigi diventa la capitale pi bella dEuropa. Haussman divide la citt in 20 arrondissements; ai 4 estremi di questi settori vi si trovano le zone verdi, grandi appezzamenti di terreno sottratti allaristocrazia e trasformati in parchi dove si pu passeggiare. Il centro della citt viene abbellito, i grandi boulevards vengono riempiti di locali, bar e ristoranti dove anche molti artisti passano il loro tempo. Questa la Parigi di Napoleone III; e questa anche la Parigi che vede sviluppare artisti quali Courbet, Millet e Daumier. Questi artisti realisti sono contrari alla politica di Napoleone III: vedono in essa corruzione, il controllo del pensiero e delle idee, la mancanza di libert. Nel mondo dellarte cerano le accademie, come l Academie des Beux Arts che il modo ufficiale di fare arte: si frequenta lAcademie, si studia e si fa un tipo di arte legata ancora a schemi neoclassici, con grandi temi storico-mitologici e allegorici. Questa larte dellaccademia: neoclassica nellinsegnamento. Se ci sono dei nudi, sono sempr e Veneri, dee, Ninfe, non sono mai persone riconoscibili. Queste sono le tele che vanno per la maggiore e che vengono esposte al Salon. I temi storici del passato non disturbano la classe dirigente dellepoca; i temi trattati dall Academie sono temi sicuri, che vanno bene per tutte le ville per la borghesia. Gli artisti che vincono al Salon ricevono le committenze pi importanti ed hanno la carriera assicurata. Thomas Couture unartista importante in quellepoca maestro di Manet. Questo lambiente in cui si sviluppa il realismo.

Courbet
Gustave Courbet espone nel 1849 nel salone libero della repubblica. Courbet coinvolto con la politica e fa unarte democratica. Diventa un punto di riferimento per i giovani artisti. Segue le ide e politiche di un anarchico (Prudon): ha delle idee libere, amico di Baudelaire, unartista che viene dalla provincia dal paesino di Ornans. un provinciale, fa arte provinciale e vuole esporre questarte al Salon. Larte che rappresenta questa realt, per lui, deve avere la stessa importanza dellarte che presenta temi storici e mitologici. per questo che dipinge Latelier dellartista, una tela dove rappresenta se stesso al lavoro con tutti i suoi amici e le sue modelle. Queste tele provocano un certo scandalo, una reazione anche abbastanza violenta. Dipinge Il seppellimento ad Ornans di un perfetto sconosciuto, una tela di grandi dimensioni, con le figure a dimensioni reali; tutto questo provoca un notevole sconcerto. Mantiene queste idee per tutta la vita. La sua arte democratica, senza abbellimenti; unarte priva di abbellimenti estetici. Nel 1861 apre una scuola perch ha pressioni esterne notevoli per aprirla: i giovani guardano a lui come un maestro. Courbet apre questa scuola, ma mette subito in chiaro che non vuole che gli allievi facciano ci che fa lui; dice di seguire solamente le proprie idee. In pratica insegna ma contrario allinsegnamento. Questa scuola, infatti, chiude dopo poco tempo.

Storia dellarte Il realismo francese 15 settembre 2011


Le sue tele non vengono accettate al Salon del 1853, quindi lui apre il cosiddetto Padiglione del realismo. anche per questo che Courbet viene definito il padre del realismo: colui che rappresenta al meglio il realismo francese.

La Comune di Parigi
Nel 1870 c la guerra franco-prussiana. I prussiani vincono e invadono Parigi. Le truppe francesi abbandonano Parigi al suo destino e scappano. Napoleone III viene fatto prigioniero, le truppe francesi si rifugiano a Versailles e Parigi abbandonata al suo destino. I prussiani bombardano tutto e i parigini si rifiutano di accettare la resa, si organizzano e decidono di resistere allinvasione ne lla Comune di Parigi. La comune unesperienza rivoluzionaria di due mesi dove la popolazione francese difende la citt e mette in atto un governo rivoluzionario. Courbet presidente delle arti. I rivoluzionari della comune decidono di abbattere la colonna Vendme, cio la colonna che celebrava le imprese della grande armata di Napoleone. Questo atto non sar perdonato ai rivoluzionari. Quando questa esperienza della comune termina e le truppe di Versailles tornano a Parigi, massacrano tutti questi rivoluzionari nella semaine sanglante; una vera e propria carneficina, una guerra civile che ha distrutto gran parte dei monumenti pi celebri di Parigi. Courbet viene accusato di aver dato lordine della distruzione della colonna e quindi deve ripagare la costruzione della colonna: tutte le sue opere vengono confiscate. Ridotto in miseria, va a Ginevra (in Svizzera) e nel 1877 muore di cirrosi epatica.

Daumier
Honor Daumier produce unarte di protesta politica. Questa protesta politica inizia sotto il regno di Luigi Filippo e va avanti con Napoleone III. La sua arte unarte che sempre attenta alle condizioni dei poveri e ridicolizza lipocrisia della borghesia e le varie istituzioni. La sua unarte di lotta politica. I fatti, i massacri avvenuti sotto il regno di Luigi Filippo, si ritrovano nelle incisioni di Daumier. Arreststo pi volte, indebitato, viene aiutato da Corot e si rifugia nella foresta di Fontainebleau dove si trovano Corot, Millet. Conduce questa lotta politica fino alla fine. Lopera pi importante di Daumier lo Scompartimento di terza classe. In questo quadro di vedono rappresentate le fasce pi povere della societ. Non c nessuna forma di bellezza rappresentata, nessuna forma di estetica: c la realt nuda e cruda. Daumier anche un grandissimo incisore produce tantissime litografie.

Millet
Jean-Franois Millet di origine contadina ed legato al mondo contadino che rappresenta nei suoi quadri. Ha una famiglia numerosa con 8 figli. Vuole vendere le sue tele e non ha nessun intento politico di protesta, dal momento in cui deve mantenere la sua famiglia. Va a vivere nella foresta di Fontainebleau. Millet importante perch i contadini che dipinge sono fastidiosi, sono minacciosi. Esposti al Salon, non piacciono tanto. Un quadro che fa molto scalpore al Salon il quadro intitolato Le tre spigolatrici. Queste tre spigolatrici sono tre donne curve che rappresentano nei colori dei vestiti la bandiera francese e raccolgono le spighe rimaste sul campo le spighe che si facevano raccogliere alle vedove e alle donne che non erano in grado di mantenersi: lo stato sociale pi povero. Queste tre spigolatrici vengono definite le tre Grazie del popolo. Hanno il volto chinato, il volto basso, quindi non sono minacciose; ma questo incedere verso losservatore un incedere minaccioso, perch sembra che da un momento allaltro possano alzare la testa e rivoltarsi veso losservatore. In pratica la borghesia vede in queste figure una minaccia allordine sociale che si era stabilito, e questo quadro provoca molte polemiche. Millet si spaventa perch non voleva creare tutto questo sconvolgimento. Allora subito dopo si mette a lavoro e dipinge LAngelus. LAngelus la preghiera che si fa al mattino, a mezzogiorno e alla sera. LAngelus regola il lavoro del contadino. Questi contadini non danno fastidio: lavorano e pregano. Questo lavoro, infatti, viene accettato.

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