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Luca Dancelli e compagni tornano alla vittoria con una gara caparbia ma soffertissima

FINALMENTE UNA VITTORIA


Vittoria firmata su rigore dal capitano nel secondo tempo prima del batticuore finale
Mosaico: 0 Gussago: 1 Mosaico: (4-4-2): Bertolaso; Cherubini(28st Toninelli), Ardesi, Rolli, Scolari; Bucchi (21 st Stringhini), Kyrilo (7st Savori), Viviani, Fina; El Sabri, Tabellini (14st Piovani). Gussago (3-1-4-2): Mangano; Barzani, Pelosi, Franchi; Regola; Antonelli (27 st Colosio), Dancelli (12st Sycaj), Martello, Zucca (26st Sycaj); Fani (5 st Satli), Ippolito (30st Pelizzari). Marcatori: 10st Dancelli (R) Dopo due vittorie di fila, il Gussago pu finalmente festeggiare una vittoria meritatissima seppur sofferta contro un avversario che si rivelato ostico e determinato a vendere cara la pelle. I ragazzi del mister Gallesi si presentavano alla gara reduci da due pareggi in rimonta tra luci e ombre ed erano attesi alla prova di maturit contro una compagine sulla carta abbordabile. In effetti, i ragazzi capitanati da Dancelli hanno mostrato chiari segni di crescita nel girone di ritorno soccombendo alla prima con lonore delle armi contro la seconda in classifica, Urago Mella, per poi infilare due pareggi di fila contro i vicini di classifica, Collebeato, e la terza della classe Bettinzoli dalla quale aveva subito un sonoro 8-2 allandata. Segnali che andavano confermati contro una formazione di rango pari fugando i fantasmi e paure del passato che vedevano i gussaghesi deconcentrati se non prendere avversari sulla carta a portata di mano sottogamba salvo il brusco risveglio del campo che dipingeva tuttaltra realt. i ragazzi guidati da Picchioni sfioravano un autorete clamoroso con con il capitano Rolli, il quale nel tentativo precipitoso di servire il suo portiere di testa in area non si avvedeva delluscita dello stesso disegnando una palombella maligna che moriva sulla parte superiore del montante ricacciando in gola lurlo di gioia dei gussaghesi. Dal possibile vantaggio ospite si passava al possibile vantaggio locale con Fina bravo a scattare sul filo del fuorigioco ma Mangano gli sbarrava la strada in uscita. condizioni. Una volta in vantaggio, i franciacortini abbassavano il ritmo nel tentativo di controllare la gara segna disdegnare qualche sortita controffensiva e qualche punizione come al 18 quando Franchi tentava la soluzione mancina dal vertice destro dellarea di rigore con la sfera a sorvolare di poco alto sul montante. Tuttavia, la sola rete di vantaggio non riparava i gussaghesi da brutte sorprese e per poco non venivano beffati oltre il 90 quando larbitro concedeva misteriosamente concedeva un rigore per una spallata di Barzani salvo tornare sui suoi passi e ordinare una punizione da dentro la mezzaluna. Una vittoria sofferta meritata che rispecchia una squadra in netta crescita. Peccato per la lunga pausa dato il turno di riposo e il ponte pasquale che giungono nel momento meno propizio quando la squadra ormai sembrava ingranare sulle ali dei risultati che portano anche maggior entusiasmo negli allenamenti. Alla ripresa del campionato i ragazzi sono attesi da una sfida sulla carta proibitiva contro il Valtrompia 2000, ma con un po di cattiveria agonistica, Zucca: ha conquistato il rigore decisivo concentrazione e gettando il cuore oltre Dopo i fuochi dartificio iniziale la gara calava lostacolo nulla impossibile. dintensit e gli interventi del direttore di gara lievitavano considerevolmente complice il gioco maschio a centrocampo con Regola e Martello a farla da padrone mentre Zucca e Antonelli non trovavano i guizzi giusti per affondare sulle corsie. Considerando un Dancelli a mezzo servizio, scarseggiavano i rifornimenti per le bocche da fuoco ospiti con Ipolitto costretto spesso ad abbassarsi a recuperare palloni mentre Fani tentava di far breccia nella retroguardia locale con qualche galoppata generosa. Tuttavia, il Mosaico non riusciva ad impegnare particolarmente il tri difensivo composto da Barzani, Pelosi e Franchi, con i due laterali liberi di spingersi i avanti dando una mano agli Ipo: gli mancato il killer instict da bomber esterni. Cos, alla mezzora Barzani scendeva sulla destra prima di convergere per una Menzione speciale: cannonata imprecisa sul primo palo. Un giro di Barzani: controlla bene la fascia destra, lancette e Fani e Fani vedeva la sua conclusione contiene gli avversari senza affanni, limita le a botta sicura contratta allultimo dopo essersi incuneato in area tra due difensori un minuto sue sortite in attacco, trattiene i suoi istinti dopo. due giri di lancetta a Francesco trovava un innestando maggior raziocinio nel gestire le varco sulla destra, serviva Fani il cui sinistro energie e serve un paio dassist niente male. terminava di poco oltre la traversa. Giudizioso. La ripresa si incanalava sugli stessi binari della Zucca: in passato ha giocato molte partite prima frazione con gli ospiti a condurre le danze decisamente pi memorabili e gloriosi mettendo seppur senza riuscire a mettere la freccia a in mostra le sue doti tecniche. Limita il sinistra. Al 3 Ippolito aveva sul destro la palla brasiliano driblomane in se mettendosi a dello 0-1 ma peccava di mira confermando le servizio della squadra sulla corsia mancina. Ha polveri bagnate. Al 6 Barzani era lesto a servire il merito di conquistare il rigore. Decisivo. Zucca dalla destra ma il promo cincischiava Ippolito: si crea e si fuma due occasioni nitide facendosi recuperare dai difensori. Nonostante il da gol mancando quel istinto da bomber che ne pressoch totale dominio territoriale i ragazzi di farebbe un cannoniere prodigioso. Ingaggia un Gallesi dovevano attendere unestrema duello asportellate con i difensori locali, tiene punizione generosamente concesso dal direttore la palla facendo respirare la squadra, fa quasi di gara per una strattonata ingenua ai danni di reparto e si applica generosamente. Croce e Zucca il quale convergeva minacciosamente delizia. dalla sinistra. Dagli undici metri capitan Hillary Ngaine Kobia Dancelli trasformava con freddezza prima di lasciare il campo poich non in perfette

Barzani: ha tenuto a freno gli istinti, ordinato Memori della sfida di andata quando i franciacortini furono costretti ad un pareggio a reti bianche contro un avversario presentatasi con soli dieci uomini a disposizione, i ragazzi di del mister gallesi partivano subito col piede pigiato sullacceleratore alla ricerca del vantaggio. La prima occasione se la creava il solito generosissimo Ipollito che sgomitava facendosi largo tra le maglie della difesa locale presentandosi solo davanti a Bertalaso salvo esaltare listinto di questultimo, il quale si salvava in angolo, preferendo la precisione alla potenza leggermente defilato alla destra del dischetto di rigore al 11. Cinque giri di lancette