Sei sulla pagina 1di 573

Uso della Guida

Informazioni sulle funzioni della Guida incorporate Uso della Guida Uso della finestra Come fare per Uso di altre funzioni di supporto

Informazioni sulle funzioni della Guida incorporate

In Adobe Acrobat 6.0 Professional sono state incorporate numerose funzioni, tra cui questa finestra della Guida, che agevolano il lavoro degli utenti. Per usufruire appieno dei vantaggi offerti dai vari componenti di supporto, opportuno acquisire familiarit con i diversi metodi disponibili per il reperimento di informazioni:
q q q

Documentazione della Guida. Pagine Come fare per. Vedere Uso della finestra Come fare per. Pulsanti della Guida delle finestre di dialogo, risorse in linea e guide per i componenti aggiuntivi. Vedere Uso di altre funzioni di supporto. Nota: per questo prodotto non disponibile alcun manuale per l'utente in formato cartaceo. Gli argomenti generalmente contenuti in un manuale dell'utente, quali elenchi di riferimento, introduzioni, spiegazioni, descrizioni e procedure, sono riportati nella Guida. possibile, tuttavia, stampare tali argomenti singolarmente. Vedere Stampa degli argomenti della Guida.

Le descrizioni comandi identificano i vari pulsanti, strumenti e controlli nell'area di lavoro in base al nome. Si tratta di finestre di dimensioni ridotte che vengono visualizzate al passaggio del puntatore del mouse sull'elemento da identificare. Sono disponibili descrizioni comandi anche in alcune finestre di dialogo.

Uso della Guida

Acrobat 6.0 comprende una documentazione completa incorporata, organizzata in un sistema di Guida di facile accesso. Nella documentazione della Guida sono riportate informazioni complete su strumenti, comandi, concetti, procedure e tasti di scelta rapida. Per aprire la Guida: Scegliere ? > Guida completa di Acrobat 6.0. La Guida completa di Acrobat 6.0 viene visualizzata in una finestra separata costituita da due riquadri: un riquadro di navigazione a sinistra e un riquadro degli argomenti a destra. Le schede disponibili nel riquadro di navigazione consentono la ricerca degli argomenti di interesse. Facendo clic su un titolo all'interno del Sommario, ad esempio, l'argomento corrispondente viene visualizzato nel riquadro di destra.

Guida completa di Acrobat 6.0 A. Schede Sommario, Ricerca e Indice nel riquadro di navigazione B. Riquadro degli argomenti della Guida

possibile modificare la larghezza dei due riquadri trascinando la barra verticale che li separa. Per modificare le dimensioni dell'intera finestra, trascinare l'angolo inferiore destro. Il menu di scelta rapida (Windows) consente inoltre di spostare, ingrandire e ridurre la finestra della Guida o di modificarne le dimensioni in base alle necessit. La finestra della Guida rimane visualizzata fino a quando non viene chiusa. Per chiudere la Guida: Fare clic sul pulsante di chiusura. Argomenti correlati:
Uso del riquadro di navigazione della Guida per la ricerca degli argomenti Spostamento nella cronologia di una sessione della Guida Stampa degli argomenti della Guida

Uso del riquadro di navigazione della Guida per la ricerca degli argomenti

Quando la finestra della Guida viene aperta, nel riquadro di navigazione visualizzata la scheda Sommario. Fare clic sulle schede Sommario, Ricerca e Indice per visualizzarle alternativamente. Scheda Sommario La scheda Sommario presenta la Guida organizzata per argomenti, analogamente all'indice generale di un libro. Facendo clic sulle icone a sinistra delle voci, possibile comprimere o espandere la struttura. Scheda Ricerca La scheda Ricerca consente di eseguire la ricerca di un termine specifico all'interno della Guida. Immettere il termine nella casella di testo e fare clic su Ricerca. Nell'elenco dei risultati sono riportati i titoli di tutti gli argomenti che contengono il termine immesso nella casella, presentati nell'ordine con il quale sono elencati nella scheda Sommario. Nota: non possibile utilizzare gli operatori booleani (AND, OR, NOT o le virgolette) per limitare o definire con maggiore precisione le ricerche all'interno della Guida. Se si digitano pi parole, i risultati della ricerca includeranno tutti gli argomenti che presentano almeno una delle parole immesse. Scheda Indice La scheda Indice consente di trovare un argomento della Guida all'interno di un elenco alfabetico di termini collegati che si riferiscono a funzioni, caratteristiche e concetti. Sono disponibili due modalit di ricerca all'interno dell'indice. possibile fare clic sui controlli (+ o -) per espandere o comprimere le voci raggruppate per lettera alfabetica, individuare il termine desiderato e fare clic sul link per aprire l'argomento della Guida correlato. In alternativa, possibile utilizzare il menu di scelta rapida Mostra per espandere l'elenco delle voci appartenenti a un'unica lettera dell'alfabeto, scorrere l'elenco e fare clic sul link per visualizzare l'argomento della Guida.

Spostamento nella cronologia di una sessione della Guida

Il sistema della Guida conserva la cronologia della sessione corrente per consentire di passare rapidamente all'argomento precedentemente aperto. possibile utilizzare i pulsanti freccia sulla barra degli strumenti della Guida. Fare clic sul pulsante Argomento precedente per tornare agli argomenti precedentemente aperti nella sessione della Guida. Fare clic sul pulsante Argomento successivo per spostarsi nuovamente in avanti nella cronologia della sessione della Guida. Chiudendo la Guida, si chiude la sessione corrente e si cancella la cronologia.

Stampa degli argomenti della Guida

possibile stampare i singoli argomenti della documentazione della Guida. Ciascun argomento deve essere stampato singolarmente. Non possibile stampare contemporaneamente pi argomenti n intere sezioni della Guida dalla finestra della Guida. Tuttavia, il CD di installazione di Acrobat 6.0 contiene la documentazione completa della guida di Acrobat 6.0 in formato PDF che possibile stampare completamente o parzialmente. Per stampare un argomento della Guida: 1. Aprire l'argomento che si desidera stampare. 2. Fare clic su Stampa argomento sulla barra degli strumenti della Guida.

Uso della finestra Come fare per

La finestra Come fare per costituisce un supplemento della Guida completa di Acrobat 6.0 in quanto fornisce procedure dettagliate relative a un determinato numero di attivit. La finestra Come fare per viene visualizzata nella parte destra della finestra del documento senza mai sovrapporsi al documento aperto. Per impostazione predefinita, all'avvio dell'applicazione viene visualizzata la home page Come fare per. Nota: le pagine Come fare per descrivono solo alcune delle attivit comuni e forniscono un numero limitato di informazioni. Per una documentazione completa fare riferimento alla sezione Uso della Guida. Per aprire o chiudere la finestra Come fare per: Eseguire una delle seguenti operazioni:
q q

Scegliere ? > Come fare per > Finestra Come fare per. Scegliere Visualizza > Finestra Come fare per. Nell'area della barra degli strumenti fare clic sul pulsante Come fare per opzione se Acrobat stato aperto nel browser Web. Fare clic sul pulsante Nascondi per chiudere la finestra Come fare per. . Utilizzare questa

possibile stabilire se visualizzare sempre la finestra Come fare per all'avvio dell'applicazione. Selezionare l'opzione Mostra la finestra Come fare per all'avvio nella parte inferiore della home page Come fare per oppure scegliere la voce Mostra la finestra Come fare per all'avvio dal menu Come fare per. Quando la finestra Come fare per chiusa, possibile aprirla su argomenti Come fare per specifici. A tale scopo, possibile utilizzare i comandi Come fare per disponibili nei vari menu della barra degli strumenti, scegliere una pagina specifica dal menu a pulsante Come fare per oppure fare clic su ? > Come fare per e scegliere un argomento specifico dal menu.

Apertura di una pagina degli argomenti Come fare per da un menu della barra degli strumenti (sinistra) e dal menu Come fare per (destra).

anche possibile ancorare la finestra Come fare per al lato destro o sinistro della finestra del documento. Per ancorare la finestra Come fare per: Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sulla barra del titolo Come fare per e selezionare Ancorato a sinistra oppure Ancorato a destra. La dimensione orizzontale della finestra Come fare per verr fissata e non potr essere modificata. La dimensione verticale verr regolata in base alle modifiche apportate al riquadro della documentazione. Argomenti correlati:
Spostamento nelle pagine Come fare per

Spostamento nelle pagine Come fare per

Per impostazione predefinita, la home page Come fare per viene visualizzata facendo clic su Visualizza > Finestra Come fare per. Nella home page della finestra sono presenti link alle pagine Come fare per, suddivise in varie categorie. Sono inoltre contenuti link che rappresentano riferimenti incrociati e che consentono l'apertura di un'altra pagina Come fare per oppure di un argomento correlato della documentazione della Guida. Vedere Uso della Guida. Nella finestra Come fare per sono presenti i pulsanti Indietro e Avanti consentono di spostarsi tra le pagine aperte nella sessione corrente. che

inoltre possibile tornare alla home page della finestra facendo clic sul pulsante Home page Come fare per . Una volta tornati alla home page, tuttavia, non sar pi possibile spostarsi nelle pagine aperte nella precedente sessione Come fare per.

Uso di altre funzioni di supporto

Sono disponibili altre risorse che consentono di ottenere risposte:


q

In alcune finestre di dialogo sono presenti pulsanti della Guida. Facendo clic su tali pulsanti, viene visualizzata la finestra della Guida con l'argomento correlato nel riquadro degli argomenti. Il menu ? include comandi che collegano a varie risorse di informazioni in linea, ad esempio al sito per la registrazione della copia di Acrobat 6.0 in uso, e a vari riferimenti, ad esempio alle informazioni sul sistema (solo in Windows). Il link al sito di Acrobat presente nel menu ? porta a link che consentono di scaricare il software, visualizzare informazioni sul prodotto, documenti di supporto e altre notizie utili.

Novit in Adobe Acrobat 6.0

Panoramica delle nuove funzioni Creazione di documenti Adobe PDF Revisioni e commenti Protezione dei documenti e firme digitali Produzione di stampe Spostamento e layout Nuove funzioni aggiuntive

Panoramica delle nuove funzioni

Le nuove funzioni e caratteristiche di Adobe Acrobat 6.0 Professional agevolano le imprese nella procedura di elaborazione dei documenti aziendali. Acrobat costituisce la base delle soluzioni Adobe ePaper. I tecnici pi creativi e i professionisti dell'IT hanno a disposizione funzioni e strumenti nuovi che facilitano la creazione, la revisione e la produzione di documenti Adobe PDF (Portable Document Format) di qualit elevata. La nuova interfaccia utente basata su attivit semplifica la realizzazione delle attivit comuni. La protezione avanzata offre un maggiore controllo sui documenti condivisi. Gruppi di lavoro estesi possono servirsi delle funzioni di revisione automatica e della vasta serie di strumenti per la creazione di commenti. Inoltre la creazione di file in formato Adobe PDF ancora pi facile, grazie alla maggiore integrazione tra Acrobat e le applicazioni Microsoft Office e alla funzione di creazione di file PDF con un unico pulsante da Visio, Microsoft Project, Internet Explorer per Windows e Autodesk AutoCAD.

Creazione di documenti Adobe PDF

Acrobat 6.0 offre un valido supporto per la creazione di documenti Adobe PDF da molte delle applicazioni pi utilizzate. Creazione di un documento PDF con il pulsante destro del mouse (Windows) possibile creare facilmente un documento PDF da quasi tutti i file direttamente dal desktop. Fare clic con il pulsante destro del mouse su un file oppure sui file selezionati in Esplora risorse e scegliere Converti a Adobe PDF, Combina in Adobe Acrobat o Converti a Adobe PDF e invia per posta elettronica (non disponibile per tutti i tipi di file). Viene visualizzato Acrobat oppure l'applicazione di origine, a seconda del tipo di file selezionato, che viene convertito in Adobe PDF. Creazione di documenti PDF con un unico pulsante da Internet Explorer (Windows) Alla barra degli strumenti di Internet Explorer 5 o versione successiva viene aggiunto un pulsante Acrobat che consente di convertire la pagina Web correntemente visualizzata in un file Adobe PDF oppure di convertire e stampare il file con un'unica semplice operazione. Creazione di documenti PDF con un unico pulsante da Microsoft Outlook (Windows) In Microsoft Outlook viene aggiunto un pulsante Acrobat che consente di convertire i file in Adobe PDF e di allegarli a un messaggio di posta elettronica. Creazione di documenti PDF con un unico pulsante da Microsoft Visio, Project e Autodesk AutoCAD possibile convertire i file Visio e AutoCAD in file PDF, mantenendo livelli e segnalibri. I pulsanti aggiunti alla barra degli strumenti di Microsoft Project consentono di convertire i file Microsoft Project in file PDF. Dimensioni pagina personalizzate Acrobat 6.0 dotato di un'interfaccia migliorata che consente di aggiungere dimensioni pagina personalizzate alla stampante Adobe PDF. Creazione di file PDF da pi file possibile combinare pi file di diverse applicazioni in un unico documento PDF utilizzando il comando per la creazione da pi file. Creazione di file PDF da immagini di cattura schermo ora possibile creare file PDF dalle immagini di cattura schermo. Catturare prima l'immagine desiderata e copiarla negli Appunti. In Acrobat scegliere quindi File > Crea PDF > Da immagine negli Appunti. Creazione di file PDF dai file di Microsoft Office ora possibile convertire i file di Word, Excel e Power Point in formato PDF utilizzando il comando per la creazione da file di Acrobat. ancora possibile creare facilmente documenti PDF dalle applicazioni Microsoft Office.

Revisioni e commenti

Acrobat 6.0 dotato di un supporto molto valido per l'intero ciclo di revisione. Revisione basata sulla posta elettronica Piuttosto che limitarsi a inviare un documento come allegato di posta elettronica, possibile avviare una revisione automatica basata sulla posta elettronica. I revisori possono aggiungere commenti e inviarli come allegato di posta elettronica facendo clic sul pulsante Invia commenti. possibile importare automaticamente i commenti nel documento PDF originale semplicemente aprendo l'allegato. Revisione basata su browser gestita (Windows) Se tutti i revisori utilizzano un sistema Windows, possibile impostare una revisione basata su browser. Come accade per la revisione basata sulla posta elettronica, Acrobat 6.0 offre funzioni che facilitano le varie fasi della revisione basata su browser. Quando, ad esempio, si avvia una revisione basata su browser, i partecipanti ricevono un messaggio di posta elettronica con allegato un file di configurazione. Quando i revisori aprono l'allegato, si apre una copia del documento PDF in un browser Web e vengono configurate le impostazioni di revisione. Tracker revisioni Tracker revisioni consente di gestire le revisioni avviate dall'utente o alle quali l'utente partecipa. Se la revisione stata avviata dall'utente, possibile utilizzare Tracker revisioni per inviare note sulla revisione, invitare altri revisori e gestire la revisione. Nuovi strumenti per la creazione di commenti Acrobat 6.0 offre un'ampia serie di strumenti per la creazione di commenti, tra cui strumenti di modifica del testo, simboli professionali quali fumetti e frecce di indicazione, e altre funzionalit di timbro. Elenco commenti L'Elenco commenti visualizza tutti i commenti presenti nel documento. possibile ordinare e filtrare i commenti dell'elenco e modificarne lo stato. inoltre possibile utilizzare l'Elenco commenti per importare ed esportare commenti e per creare un riepilogo dei commenti. Riepilogo dei commenti possibile creare un riepilogo dei commenti presenti nel documento, quindi stampare il riepilogo direttamente oppure salvarlo come documento PDF separato. possibile formattare i riepiloghi dei commenti in diversi modi, ad esempio visualizzando le linee di connessione tra i commenti e gli elementi della pagina ai quali si riferiscono.

Protezione dei documenti e firme digitali

Grazie a un supporto migliorato per i provider di firme comuni, a un'interfaccia completamente riprogettata e alla possibilit di certificare un documento, Acrobat 6.0 offre un livello di protezione pi avanzato per la condivisione di documenti importanti. Certificazione di un documento Quando si aggiunge una firma di certificazione a un documento, se ne attesta il contenuto e si specificano i tipi di modifiche consentite che non ne alterano lo stato certificato. Metodi di certificazione avanzati Acrobat ora dotato di supporto integrato per Protezione certificati di Windows e per i metodi di protezione di terzi. Interfaccia migliorata L'interfaccia completamente riprogettata facilita l'aggiunta di firme digitali e il potenziamento della protezione. Gestore affidabilit per supporti multimediali Impostando le preferenze di Gestore affidabilit, possibile rendere disponibili le diverse opzioni di playback per documenti affidabili e non affidabili che contengono clip multimediali.

Produzione di stampe

Acrobat 6.0 offre diverse funzioni per la produzione di stampe che forniscono il controllo necessario per un output di stampa di elevata qualit. Verifica preliminare La funzione di verifica preliminare consente l'analisi del contenuto di un documento Adobe PDF per stabilirne la validit per la produzione di stampe e altre condizioni. Prima di mandare in stampa un documento, eseguire sempre una verifica preliminare del rispettivo contenuto. File PDF/X compatibili La funzione di verifica preliminare consente di creare e verificare i file PDF/X-1a e PDF/ X-3. Tale funzione consente inoltre di creare un'impostazione Adobe PDF personalizzata per la creazione di file PDF/X compatibili durante la conversione dei file PostScript in Adobe PDF. Separazioni dei colori possibile verificare che la stampa soddisfi i requisiti richiesti creando separazioni colori e visualizzando in anteprima le lastre di separazione. Appiattimento della trasparenza possibile specificare le opzioni di appiattimento della trasparenza e visualizzare in anteprima i risultati prima di eseguire la stampa. Opzioni di stampa avanzate Acrobat 6.0 offre opzioni per l'impostazione di indicatori e pagine al vivo, per la gestione del colore e opzioni per le stampanti PostScript dipendenti dal dispositivo. Questi controlli sono simili a quelli di altre applicazioni Adobe, pertanto semplificano lo spostamento tra le applicazioni.

Spostamento e layout

Acrobat 6.0 offre molti strumenti per il supporto di layout, spostamento e misurazioni di precisione nei documenti Adobe PDF. Strumenti di zoom avanzati Gli strumenti Zoom dinamici e Loupe e la finestra Zoom e dettaglio forniscono un nuovo livello di capacit e flessibilit per la regolazione del livello di ingrandimento dei documenti Adobe PDF. Strumenti di misurazione Gli strumenti di misurazione consentono di misurare distanze e aree di oggetti nei documenti Adobe PDF. Strumenti di layout Acrobat 6.0 offre diversi strumenti per il perfezionamento del layout dei documenti Adobe PDF. Strumenti quali griglie, righelli, guide e il pannello delle informazioni risultano particolarmente utili per la realizzazione di moduli, l'analisi di disegni CAD e la preparazione di stampe di tipo professionale.

Nuove funzioni aggiuntive

Acrobat 6.0 offre numerose funzioni nuove e avanzate che migliorano le modalit di utilizzo dell'applicazione. Ricerca migliorata possibile eseguire la ricerca di una parola o di una frase in una cartella di file Adobe PDF presente sul computer o in rete. Non pi necessario creare prima un indice. possibile anche eseguire la ricerca nei file PDF su Internet. Inoltre possibile eseguire la ricerca in pi parti dei file Adobe PDF, inclusi segnalibri, annotazioni, struttura documento e metadati documento. Barra degli strumenti Propriet La barra degli strumenti Propriet consente di modificare le propriet di molti strumenti e oggetti quali commenti, link, clip, campi modulo e misure. Creazione di moduli La nuova interfaccia utente, provvista di una barra degli strumenti Moduli separata e di propriet di moduli sulla barra degli strumenti Propriet, facilita la creazione di campi modulo interattivi. Lettura a voce alta La funzione Leggi a voce alta consente la lettura a voce alta di una parte qualsiasi del documento Adobe PDF: una pagina, una sezione o l'intero documento.

Informazioni su Adobe Acrobat

Guida introduttiva Visualizzazione della guida Utilizzo di Acrobat Altre risorse per l'apprendimento Assistenza alla clientela

Guida introduttiva

Adobe Acrobat Professional include strumenti che vanno oltre la semplice creazione di documenti PDF, fino a offrire un supporto completo per tutte le elaborazioni di documenti. Acrobat offre un'ampia gamma di strumenti che consentono un controllo avanzato sulla creazione, lo scambio e l'output di documenti PDF: dalla creazione di PDF con un unico pulsante in numerose applicazioni tra quelle pi comuni, a strumenti di segnalazione professionale, al supporto per stampe di qualit elevata. Adobe Acrobat progettato per rispondere alle esigenze di utenti diversi che operano in ambienti di lavoro diversi. Acrobat Standard include le funzioni pi utili per i professionisti aziendali. Acrobat Professional si basa su Acrobat Standard per fornire funzioni specializzate per tecnici pi creativi e i professionisti dell'IT e sviluppatori. Per ulteriori informazioni sulle differenze tra Acrobat Standard e Acrobat Professional, visitare il sito Web http://www.adobe.it/products/acrobat/. Argomenti correlati:
Nozioni fondamentali Creazione di documenti accessibili a tutti Creazione di un documento pi leggibile Semplificare le revisioni Protezione e firma digitale dei documenti Adobe PDF Trasformazione dei moduli in moduli interattivi Adobe PDF Preparazione del file per l'output

Nozioni fondamentali

Quando si crea un documento Adobe PDF, le informazioni contenute nel documento originale vengono convertite in testo e grafica nel documento PDF. In base alle impostazioni utilizzate durante la conversione e al tipo di file che viene convertito, possibile che il documento contenga anche elementi aggiuntivi, quali segnalibri e collegamenti al Web. Ad esempio, se il documento originale conteneva un sommario, tale informazione pu essere convertita nel documento Adobe PDF in una serie di segnalibri che consentono ai lettori di spostarsi rapidamente in una sezione specifica del documento. Anche se il documento originale non conteneva questo tipo di informazioni utili, molti di questi elementi possono comunque essere aggiunti dopo la creazione del documento PDF. Gli elementi aggiunti in Acrobat vengono denominati note e includono, ad esempio, collegamenti, segnalibri, allegati e commenti. Tutte le note aggiunte a un documento PDF vengono salvate insieme al documento.

Convertire il documento originale (sinistra) in formato Adobe PDF (centro), quindi aggiungere note in Acrobat (destra).

Infine, necessario ricordare che i documenti di Adobe PDF vengono ingranditi per la distribuzione dei documenti. Sebbene sia possibile apportare modifiche limitate in un documento PDF, ad esempio eliminare una pagina o correggere una parola errata, Acrobat non un'applicazione di creazione. Se necessario apportare pi modifiche a un documento, si consiglia di intervenire sul file di origine o, se tale file non disponibile, di convertire il documento PDF in file .rtf, .doc o in un altro formato adatto alla modifica.

Creazione di documenti accessibili a tutti

Il primo passo per l'uso di Acrobat la creazione di un documento Adobe PDF. I documenti PDF mantengono l'aspetto dei documenti originali, pertanto la qualit del documento rimane invariata dopo la conversione. Inoltre, poich i documenti PDF possono essere visualizzati sulle piattaforme Windows, Mac OS o UNIX mediante il software Adobe Reader, tutti gli utenti possono visualizzare e stampare documenti PDF senza le applicazioni di origine. Acrobat fornisce diversi metodi per la creazione di documenti Adobe PDF da diverse origini. In Windows, uno dei metodi pi semplici fare clic con il pulsante destro del mouse su un file oppure sui file selezionati in Esplora risorse. A questo punto possibile scegliere Converti a Adobe PDF, Combina in Adobe Acrobat o Converti a Adobe PDF e Invia per posta elettronica (opzione non disponibile per tutti i tipi di file). A seconda del tipo di file di cui si sta effettuando la conversione, viene aperto Acrobat o l'applicazione origine e il file viene convertito in Adobe PDF. Acrobat include inoltre la funzione per la creazione di PDF con un unico pulsante da Microsoft Office, Microsoft Project, Internet Explorer per Windows, Visio e Autodesk AutoCAD. Ad esempio, possibile convertire un documento Microsoft Word in Adobe PDF semplicemente facendo clic su uno dei pulsanti per la creazione di PDF che vengono aggiunti alla barra degli strumenti di Word. inoltre possibile convertire disegni AutoCAD e diagrammi Visio contenenti livelli; i livelli vengono mantenuti ed possibile spostarsi tra di essi nel documento PDF corrispondente. Con il supporto per ISO, ANSI, JSI e i formati ARCH, facile creare documenti PDF di elevata qualit praticamente da qualsiasi documento di formato grande. Inoltre, possibile utilizzare il comando Stampa in molte applicazioni per creare un documento PDF "stampandolo" sulla stampante Adobe PDF. In alcune applicazioni di creazione dei documenti, ad esempio Adobe FrameMaker e Adobe InDesign, possibile utilizzare il comando Salva con nome o Esporta. possibile creare documenti PDF anche dai documenti stampati e dalle pagine Web. In Acrobat, scegliere File > Crea PDF > Da scanner o Da pagina Web. Si supponga di avere diversi documenti da pi applicazioni che si desidera convertire in Adobe PDF. Si supponga inoltre di avere un diagramma da Visio che si desidera includere con le specifiche di progetto create in Microsoft Word e pianificate con Microsoft Project. Con Acrobat possibile combinare in modo semplice pi file in un singolo documento PDF. sufficiente scegliere File > Crea PDF > Da pi file. In alternativa, fare clic con il pulsante destro del mouse sui file selezionati in Esplora risorse e scegliere Combina in Adobe Acrobat.

Combinare documenti da pi applicazioni in un documento Adobe PDF

Creazione di un documento pi leggibile

Dopo aver creato un documento Adobe PDF, possibile estenderne l'utilit aggiungendo note, quali collegamenti, segnalibri, intestazioni e pi di pagina, filigrane e sfondi, nonch allegati file. Queste aggiunte possono rendere un documento online Adobe PDF pi utile di un semplice documento stampato.

Le note aggiunte aumentano l'utilit del documento PDF A. Segnalibri B. Intestazioni C. Filigrana D. Collegamento a un'altra pagina E. Filmato

Ad esempio, possibile aggiungere segnalibri per tutte le principali intestazioni di un rapporto, oltre che per le figure e i grafici importanti, in modo che il lettori possano spostarsi rapidamente ai punti pi importanti. Se un documento PDF singolo stato creato da pi file origine, possibile aggiungere un pi di pagina con il titolo e il numero di pagina del documento, in modo da unire il documento PDF e renderlo coerente. Inoltre, se il documento sar disponibile sul Web, sar possibile aggiungere uno sfondo con il logo della societ e le specifiche sulla riservatezza. I professionisti creativi possono aggiungere un suono o un filmato a un mock-up pubblicitario per rendere pi realistico lo storyboard. possibile che si desideri impostare il documento come presentazione. Acrobat include inoltre un motore di ricerca avanzato con un'interfaccia semplice che facilita la ricerca in un'intera directory come in un singolo documento. possibile utilizzare criteri di ricerca avanzati, ad esempio operatori booleani, e eseguire ricerche all'interno di note e segnalibri. inoltre possibile effettuare ricerche nei documenti PDF in Internet da Acrobat 6.0. possibile offrire ai lettori un indice delle parole completo che pu essere consultato per individuare rapidamente parole o frasi specifiche contenute nei documenti Adobe PDF. I lettori possono perfino effettuare ricerche di testo in documenti PDF creati dai disegni di AutoCAD.

Semplificare le revisioni

Se si desidera che altri utenti revisionino il contenuto dei documenti Adobe PDF e inseriscano dei commenti, possibile avviare una revisione automatica basata sulla posta elettronica, semplificando il processo di revisione. Se creatori e revisori utilizzano sistemi Windows, possibile impostare una revisione basata su browser. L'utilizzo delle funzioni di revisione semplifica le revisioni del documento grazie a una variet di strumenti e supporti automatici disponibili in tutto il ciclo di revisione. Inoltre, non necessaria formazione n per il creatore del documento n per i partecipanti alla revisione. Acrobat assiste l'utente durante l'intero processo. Si supponga, ad esempio, che una specifica debba essere revisionata dal proprio team di progetto, il quale costituito da persone che lavorano in diverse postazioni. possibile impostare una revisione basata su posta elettronica per inviare il documento PDF a quanti partecipano alla revisione. Quando i partecipanti aprono l'allegato di posta elettronica, Acrobat visualizza una barra degli strumenti di Creazione commenti e le istruzioni su come eseguire la revisione. I tipi di commenti che possibile aggiungere includono note, modifiche testo e timbri. inoltre possibile creare timbri personalizzati. Per strumenti specializzati di creazione dei commenti, ad esempio fumetti, frecce, caselle di testo e allegati file, i partecipanti possono visualizzare la barra degli strumenti di Creazione commenti avanzati.

Aggiungere tipi di commenti diversi al documento A. Tag di disegno B. Elenco dei commenti ordinati per autore C. Timbro D. Allegato file E. Testo evidenziato F. Testo sostituito G. Nota

Quando i partecipanti hanno aggiunto tutti i commenti, possono semplicemente fare clic sul pulsante Invia commenti sulla barra degli strumenti di Creazione commenti. Quando si riceve un messaggio di posta elettronica con i commenti del partecipante in allegato, l'apertura dell'allegato del file consente di importare automaticamente i commenti nel documento PDF originale. Quando si dispone di tutti i commenti dei partecipanti, utilizzare l'Elenco dei commenti per ordinare, filtrare, riepilogare e stampare i commenti. Se il documento PDF stato creato da un documento Microsoft Word 2002 in Windows XP, possibile esportare i commenti dal documento PDF direttamente nel documento originale Word. inoltre possibile tracciare le revisioni avviate o alle quali si partecipa utilizzando il Tracker revisioni, una funzione particolarmente utile per gli utenti che eseguono spesso pi revisioni allo stesso momento. Con una revisione basata sul browser, il creatore del documento e i partecipanti alla revisione avranno a disposizione gli stessi strumenti di verifica automatica e di creazione dei commenti. Inoltre, i partecipanti possono visualizzare e rispondere ai commenti reciprocamente, consentendo di discutere e risolvere i problemi in un unico ciclo.

Protezione e firma digitale dei documenti Adobe PDF

Con la diffusione della posta elettronica e del Web, si condividono spesso documenti confidenziali con i colleghi, ad esempio specifiche di implementazione di propriet, idee di prodotto e previsioni di budget. estremamente importante che queste informazioni non finiscano nelle mani sbagliate. Per evitare che ci accada, possibile codificare i documenti Adobe PDF in modo che solo determinate persone possano aprire il documento. inoltre possibile impostare diverse opzioni di protezione aggiuntive per limitare azioni quali stampa, copia di testo o grafica e modifica del documento. inoltre necessario sapere se i propri documenti sono stati modificati senza permesso. A tal fine, possibile firmare digitalmente o certificare un documento. Una firma digitale identifica in modo univoco una persona o un'entit, proprio come una firma calligrafica. Tutte le modifiche apportate dopo aver firmato digitalmente il documento vengono registrate. Quando si certifica un documento, vengono specificati i tipi di modifiche consentite nel documento stesso. Se vengono apportate modifiche non consentite, la certificazione del documento viene invalidata.

Firmare un documento per indicare che stato letto o per certificarne il contenuto A. Certificazione della firma B. Firma digitale

Trasformazione dei moduli in moduli interattivi Adobe PDF

La conversione dei moduli utilizzati dall'organizzazione in moduli Adobe PDF consente di semplificare la distribuzione e la raccolta dei dati. Si supponga, ad esempio, di voler far circolare un modulo d'ordine di modifica per l'approvazione o di progettare un sito Web che dovr essere incluso in un modulo d'ordine. Acrobat consente la semplice conversione in modulo PDF di tutti i moduli esistenti creati con il programma software preferito, ad esempio Microsoft Word o Adobe PageMaker. Innanzitutto, necessario convertire il modulo in un documento Adobe PDF, quindi aggiungere i campi modulo interattivi, ovvero caselle di testo, caselle di controllo, caselle di riepilogo, pulsanti di scelta, campi per la firma digitale e cos via, al documento Adobe PDF. inoltre possibile creare moduli con campi che variano dinamicamente in base all'input dell'utente.

I campi moduli interattivi semplificano la raccolta dei dati A. Pulsante di scelta B. Casella di controllo C. Casella combinata D. Casella di testo E. Pulsante

possibile rendere disponibile il modulo per gli altri utenti memorizzandolo in una cartella condivisa della rete o consentendo l'accesso al sito Web dell'organizzazione. Gli utenti possono scaricare il modulo in qualsiasi momento oppure riempirlo da un browser Web e inviarlo elettronicamente. Se si intende utilizzare un modulo Adobe PDF per raccogliere informazioni attraverso il Web, necessario disporre sul server Web dell'applicazione CGI (Common Gateway Interface) per instradare i dati verso il database. L'impostazione di un'applicazione CGI sul server Web viene eseguita generalmente dall'amministratore di rete.

Preparazione del file per l'output

Dopo aver creato il documento Adobe PDF, possibile distribuirlo in diversi modi. possibile salvare il documento su un server, distribuirlo sul sito Web della societ o inserirlo in un messaggio di posta elettronica o in un CD. I documenti Adobe PDF possono essere visualizzati mediante il software gratuito Adobe Reader, pertanto si pu essere certi che tutti gli utenti che riceveranno il documento saranno il grado di aprirlo. Se si desidera distribuire un documento elettronicamente, sono disponibili numerose possibilit per migliorare la compattezza e le possibilit di utilizzo del file. Ad esempio, possibile ridurre la dimensione o la struttura del file, affinch possa essere letto semplicemente sui dispositivi mobili o dai programmi di lettura dello schermo. Inoltre, i documenti Adobe PDF possono comunque essere stampati. Acrobat rende disponibili numerosi strumenti che garantiscono l'eccellente qualit dei documenti PDF. Si supponga, ad esempio, di voler stampare una brochure contenente separazioni di colore. Acrobat include strumenti avanzati per la generazione, la visualizzazione in anteprima e la regolazione delle separazioni di colore, nonch per l'impostazione di indicatori e pagine al vivo e infine per l'appiattimento delle trasparenze. possibile inoltre che il documento PDF sia stato creato da un diagramma schematico che include immagini a scala di grigi. Utilizzare le funzioni avanzate per la gestione del colore per forzare la stampa in bianco e nero, affinch queste immagini vengano sempre visualizzate nella versione stampata. Prima di stampare qualsiasi documento PDF, possibile utilizzare le funzioni di verifica preliminare in Acrobat per accertarsi che il documento sia valido per la produzione di stampe.

Visualizzazione della guida

Adobe fornisce diverse opzioni per imparare a utilizzare Acrobat, inclusi Guida completa, suggerimenti e brevi istruzioni sull'interfaccia, denominate Come fare per. Nel sito Web di Adobe sono inoltre disponibili risorse aggiuntive, incluse esercitazioni, informazioni sulla risoluzione dei problemi e guide per lo sviluppatore. Nella Guida completa sono riportate le informazioni essenziali sull'utilizzo di tutti i comandi, le funzioni e gli strumenti Acrobat, nonch le combinazioni di tasti di scelta rapida, le domande frequenti e alcune illustrazioni a colori. Per accedere alla Guida completa, scegliere ? > Guida completa di Acrobat 6.0. Le informazioni della Guida completa sono disponibili come documento PDF sul CD Adobe Acrobat 6.0. possibile stampare questo file per avere un riferimento cartaceo a portata di mano. Le informazioni fornite nella Guida completa e in Come fare per presuppongono una buona conoscenza del funzionamento del proprio computer e delle convenzioni del sistema operativo in uso, compreso l'utilizzo del mouse e di menu e comandi standard. Si presuppone anche la conoscenza di semplici procedure, come l'apertura, il salvataggio e la chiusura dei file. Per informazioni su queste tecniche, consultare la documentazione di Microsoft Windows o Mac OS. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo della Guida completa, della finestra Come fare per e delle descrizioni dei comandi, consultare la sezione Uso della Guida. La scheda riportata di seguito consente di individuare risorse della guida specifiche, in base alle informazioni di cui si necessita.
Situazione L'utente non conosce Acrobat Operazione da eseguire Leggere le informazioni generali in Guida introduttiva. q Consultare L'area di lavoro. q Spostare il puntatore su uno strumento per visualizzarne il nome. q Utilizzare gli argomenti contenuti in Come fare per al fine di reperire informazioni su alcune delle operazioni chiave di Acrobat. Se la finestra Come fare per non aperta, scegliere ? > Come fare per > finestra Come fare per.
q

L'utente sta eseguendo l'aggiornamento da una q Consultare la sezione Panoramica delle versione precedente di Acrobat nuove funzioni per informazioni sulla nuova funzionalit in Acrobat 6.0. q Sfogliare le informazioni in Utilizzo di Acrobat per informazioni su operazioni specifiche. L'utente desidera istruzioni dettagliate Selezionare la finestra Come fare per al fine di verificare se contiene un argomento relativo all'operazione desiderata. Se necessario, scegliere ? > Come fare per > finestra Come fare per in modo da aprire la finestra Come fare per. q Utilizzare una delle esercitazioni disponibili sul sito Web di Adobe. Vedere Uso del supporto online. q Nella Guida completa utilizzare l'indice o la ricerca per individuare informazioni specifiche su una funzione.
q q

L'utente desidera informazioni dettagliate su una funzione L'utente necessita di informazioni su un'opzione specifica della finestra di dialogo

Ricercare la funzione nella Guida completa oppure nell'indice della Guida completa.

Selezionare l'opzione e individuare la descrizione dell'opzione vicino alla parte inferiore della finestra di dialogo. Molte finestre di dialogo visualizzano le descrizioni dell'opzione. q Nella finestra di dialogo fare clic sul pulsante ?, se disponibile, per aprire un argomento della guida sensibile al contesto selezionato in quella finestra di dialogo.
q

L'utente desidera risposte a domande sulla risoluzione dei problemi comuni

Consultare Domande frequenti. q Individuare la knowledge base e gli argomenti principali di Acrobat sul sito Web di assistenza alla clientela di Acrobat. Vedere Uso del supporto online.
q q

L'utente uno sviluppatore che cerca risorse tecniche

Andare al sito http://partners.adobe.com/asn/ acrobat/index.jsp (informazioni in lingua inglese) nel sito Web di Adobe. Per ulteriori informazioni sulle numerose risorse disponibili, consultare la sezione Adobe Solutions Network.

Utilizzo di Acrobat

possibile utilizzare Acrobat in diversi modi. Ad esempio, si stanno preparando documenti Adobe PDF da inserire sulla Intranet. Si potrebbe utilizzare Acrobat per preparare il documento prima che venga inviato a un fornitore di stampa per l'output. Inoltre, si potrebbero utilizzare le innumerevoli nuove funzioni di revisione e creazione dei commenti disponibili in Acrobat, per avviare la revisione di un documento Adobe PDF e per prendervi parte e gestirla. In questa sezione, sono disponibili puntatori a informazioni specifiche della Guida completa per alcune operazioni comuni di Acrobat. Argomenti correlati:
Per eseguire una revisione: Per creare un documento per output di qualit elevata: Per utilizzare i livelli AutoCAD o Visio in un documento PDF (Windows): Per preparare un documento per la visualizzazione online: Per accertarsi che il documento PDF sia protetto: Per controllare il colore nel documento:

Per eseguire una revisione:

Impostare la revisione. Consultare la sezione "Informazioni sull'invio di documenti per la revisione" nella Guida completa. Chiedere ai revisori di aggiungere note, modifiche di testo e altri commenti. Consultare la sezione "Informazioni sull'aggiunta di commenti" nella Guida completa. Ricevere commenti dai revisori e consolidarli nel documento PDF originale. Questa operazione viene eseguita automaticamente come parte del ciclo di revisione. inoltre possibile aggiungere commenti al documento di origine se stato creato in Microsoft Word 2002. Consultare la sezione "Esportazione di commenti Adobe PDF in un documento Word". Riassumere e stampare i commenti. Consultare la sezione "Stampa di un riepilogo di commenti" nella Guida completa. Registrare le revisioni in corso. Consultare la sezione "Uso del Tracker revisioni" nella Guida completa.

Per creare un documento per output di qualit elevata:

Creare il documento Adobe PDF convertendo un file PostScript mediante Distiller per un maggiore controllo sui componenti PDF. Consultare la sezione "Creazione di file Adobe PDF da file PostScript" nella Guida completa. Inoltre, se si sta creando un documento PDF da un'applicazione di creazione o da Acrobat, possibile modificare le impostazioni di conversione. Consultare la sezione "Creazione di impostazioni personalizzate di Adobe PDF" nella Guida completa. Verificare l'integrit strutturale del documento. Consultare la sezione "Informazioni sulla verifica preliminare" nella Guida completa. Visualizzare in anteprima separazioni e trasparenze. Consultare le sezioni "Visualizzazione in anteprima delle separazioni di colore" e "Visualizzazione in anteprima dell'appiattimento della trasparenza" nella Guida completa. Regolare le impostazioni della stampante affinch colori, indicatori, pagine al vivo, separazioni, trasparenze e altri aspetti del documento vengano stampati correttamente. Consultare la sezione "Impostazione delle opzioni di stampa avanzate" nella Guida completa.

Per utilizzare i livelli AutoCAD o Visio in un documento PDF (Windows):

Creare il documento Adobe PDF e includere solo i livelli desiderati dal file AutoCAD o Visio. Consultare le sezioni "Conversione di file Microsoft Visio" e "Conversione di file Autodesk AutoCAD" nella Guida completa. Aggiungere collegamenti e segnalibri per semplificare lo spostamento tra i livelli. Consultare la sezione "Aggiunta di strumenti di navigazione ai livelli" nella Guida completa. Unire o appiattire i livelli in Acrobat secondo le proprie esigenze. Non necessario generare nuovamente il file PDF dall'applicazione di creazione. Consultare le sezioni "Unione dei livelli" e "Appiattimento dei livelli Adobe PDF" nella Guida completa. Impostare la visibilit, lo stato iniziale, la stampa e altre propriet di livello. Consultare le sezioni "Modifica delle propriet dei livelli Adobe PDF" nella Guida completa. Stampare i livelli desiderati. Consultare la sezione "Stampa di documenti con livelli" nella Guida completa.

Per preparare un documento per la visualizzazione online:

Incorporare i font quando si crea il documento Adobe PDF. Consultare la sezione "Creazione di impostazioni personalizzate di Adobe PDF" nella Guida completa. Aggiungere elementi di navigazione, ad esempio collegamenti e segnalibri. Consultare la sezione "Aggiunta di strumenti di navigazione ai documenti PDF" nella Guida completa. Creare un file Adobe PDF strutturato o con tag per garantire la massima flessibilit di visualizzazione possibile. Consultare la sezione "Flessibilit nei file Adobe PDF" nella Guida completa. Ridurre la dimensione del file per renderlo il pi compatto possibile. Consultare la sezione "Ottimizzazione dei file Adobe PDF" nella Guida completa. Aggiungere pulsanti per l'invio dei dati se si sta utilizzando un modulo PDF. Sono inoltre necessari uno script CGI e i valori assegnati per i dati del modulo. Consultare la sezione "Preparazione dei moduli per il Web" nella Guida completa. Consentire lo scaricamento di pagine singole. In questo modo possibile diminuire notevolmente il tempo di scaricamento nel caso di un documento PDF di grandi dimensioni a cui si accede da un server Web. Consultare la sezione "Abilitazione di Visualizzazione Web veloce in file Adobe PDF" nella Guida completa.

Per accertarsi che il documento PDF sia protetto:

Durante la creazione del documento PDF, specificare le impostazioni di protezione. Ad esempio, se si sta creando un documento PDF da un file Microsoft Office in Windows, scegliere Adobe PDF > Modifica impostazioni conversione, quindi modificare le opzioni desiderate nella scheda Protezione. Consultare la sezione "Modifica impostazioni di conversione di PDFMaker (Windows)" nella Guida completa. Limitare l'accesso per l'apertura, la stampa e la modifica del documento. Consultare la sezione "Aggiunta di password e impostazione di opzioni di protezione" nella Guida completa. Codificare il documento in modo che possa essere aperto solo dagli utenti di un determinato elenco. Consultare la sezione "Codifica di file PDF per un elenco di destinatari" nella Guida completa. Certificare il documento PDF per accertarsi che non sia stato alterato. Consultare la sezione "Certificazione di un documento" nella Guida completa.

Per controllare il colore nel documento:

Durante la creazione del documento Adobe PDF, regolare le impostazioni del colore. Consultare la sezione "Creazione di impostazioni personalizzate di Adobe PDF" nella Guida completa. Specificare un motore di gestione, definire gli spazi di lavoro e impostare le altre opzioni di gestione del colore. Consultare la sezione "Produzione di un colore consistente" nella Guida completa. Vedere in anteprima le separazioni di colore nel documento. Consultare la sezione "Visualizzazione in anteprima delle separazioni di colore" nella Guida completa. Stampare un campione di colore composito o di una scala di grigi composita per il controllo dei colori nel documento. Consultare la sezione "Stampa colori compositi" nella Guida completa. Specificare le impostazioni dell'output di stampa per assicurarsi un output di colore consistente. Consultare la sezione "Specifica delle impostazioni di stampa" nella Guida completa. Creare separazioni di colore. Consultare la sezione "Preparazione di separazioni di colore" nella Guida completa.

Altre risorse per l'apprendimento

Oltre alle informazioni incluse nell'applicazione, Adobe rende disponibili molte altre risorse di apprendimento. Argomenti correlati:
Uso di Acrobat Online Uso del supporto online Adobe Press Programma Adobe Certification Adobe Solutions Network

Uso di Acrobat Online

In Acrobat Online sono disponibili informazioni sul prodotto e collegamenti che consentono di scaricare moduli aggiuntivi e aggiornamenti, oltre a informazioni su formazione, supporto, soluzioni per il mercato verticale e prodotti correlati ad Acrobat. Per utilizzare Acrobat Online: 1. In Acrobat, scegliere ? > Acrobat Online per aprire la pagina Web di Adobe Acrobat. Nota: necessario disporre di una connessione e di un browser per Internet. Acrobat Online avvier il browser utilizzando la configurazione Internet predefinita. 2. Fare clic su Aggiorna per accertarsi di visualizzare la versione pi recente della pagina Web di Acrobat Online. Le informazioni vengono aggiornate continuamente, pertanto importante aggiornare la pagina per ottenere le opzioni correnti. 3. Scegliere una delle seguenti procedure: q Fare clic su un pulsante o un collegamento sulla pagina Web di Acrobat Online per aprire la pagina Web. q Spostare il puntatore del mouse sulle categorie principali nella parte superiore della scheda (ad esempio scaricamenti, informazioni sul prodotto e il supporto) per visualizzare i collegamenti alle pagine correlate. 4. Chiudere o minimizzare la finestra del browser per tornare a Acrobat.

Uso del supporto online

Se si dispone di una connessione a Internet, possibile utilizzare il comando del supporto online per accedere alle risorse per le informazioni su Acrobat. Queste risorse vengono continuamente aggiornate. I numerosi strumenti di apprendimento disponibili sulla pagina di supporto di Adobe Acrobat includono quanto segue:
q q q

q q q

Esercitazioni dettagliate Aggiornamenti, patch e moduli aggiuntivi Gli argomenti principali di Acrobat contenenti le soluzioni di supporto tecnico di Acrobat pi aggiornate Guide tecniche Un database consultabile delle risposte alle domande tecniche Collegamenti a forum di discussione degli utenti

Per utilizzare la pagina di supporto di Adobe Acrobat: 1. Scegliere ? > Supporto online. 2. Fare clic su Aggiorna per accertarsi di visualizzare la versione pi recente della pagina di supporto di Acrobat Online. Le informazioni vengono aggiornate continuamente, pertanto importante aggiornare la pagina per ottenere le opzioni correnti. 3. Scegliere una delle seguenti procedure: q Fare clic sul collegamento in Argomenti di supporto principali per aprire gli argomenti correlati. q Digitare una parola o una frase nella casella di testo della knowledge base di supporto per ricercare informazioni su domande specifiche su Acrobat. q Fare clic sul collegamento Expert Center in Esercitazioni per accedere a diverse esercitazioni di Acrobat. Nota: la prima volta che si accede all'Expert Center, possibile che venga richiesto di effettuare la registrazione. Fare clic su uno dei collegamenti rapidi a destra della pagina. 4. Chiudere o minimizzare la finestra del browser per tornare a Acrobat.
q

Adobe Press

Adobe Press pubblica libri che consentono una formazione approfondita sul software di Adobe, inclusa la famosa collana Classroom in a Book sviluppata da esperti Adobe. Per informazioni sull'acquisto dei libri Adobe Press, visitare il sito Web Adobe all'indirizzo www.adobe.it oppure contattare il rappresentante locale delle pubblicazioni Adobe.

Programma Adobe Certification

Il programma Adobe Certification offre a utenti, istruttori e centri di formazione l'opportunit di dimostrare la propria competenza del prodotto e migliorare le proprie capacit nell'uso del software come Adobe Certified Experts, Adobe Certified Instructors oppure Adobe Authorized Learning Providers. La certificazione disponibile per diverse aree geografiche. Visitare il sito Web Partnering with Adobe all'indirizzo http://partners.adobe.com (informazioni in lingua inglese) per sapere come diventare esperti certificati.

Adobe Solutions Network

Adobe Solutions Network (ASN) rende disponibili vari prodotti e risorse tecniche per lo sviluppo con Acrobat e Adobe PDF. possibile trovare software developer kit (SDK), librerie di esempio, la knowledge base dello sviluppatore e guide tecniche relative ad argomenti quali i parametri JavaScript, pdfmark e Distiller. Per accedere ad Adobe Solutions Network: Andare al sito http://partners.adobe.com/asn/acrobat/index.jsp (informazioni in lingua inglese) nel sito Web di Adobe.

Assistenza alla clientela

Una volta registrato il prodotto, l'utente ha diritto all'assistenza tecnica per un periodo complessivo di 90 giorni a partire dalla data della prima chiamata. I termini possono variare a seconda del paese di residenza. Per ulteriori informazioni, consultare la scheda dell'assistenza tecnica fornita con la documentazione Acrobat. Adobe Systems fornisce inoltre diverse forme di assistenza tecnica automatica alla clientela:
q q

Consultare il file ReadMe installato con il programma per le informazioni aggiuntive. Consultare la pagina di supporto di Adobe Acrobat per informazioni sugli argomenti di supporto principali e sulla risoluzione dei problemi comuni. Vedere Uso del supporto online.

L'area di lavoro

Informazioni sull'area di lavoro Apertura di documenti Spostamento all'interno dei documenti Regolazione della visualizzazione dei documenti Uso degli strumenti di layout Personalizzazione dell'area di lavoro Informazioni sulle lingue dell'Europa orientale e del Medio Oriente nei file Adobe PDF

Informazioni sull'area di lavoro

La finestra Professional di Acrobat contiene un riquadro del documento in cui vengono visualizzati i documenti Adobe PDF. Sul lato sinistro presente un riquadro di navigazione che consente di consultare il documento PDF corrente. Sulle barre degli strumenti lungo il bordo superiore della finestra e sulla barra di stato lungo il bordo inferiore della finestra sono disponibili altri controlli che possibile utilizzare per interagire con i documenti PDF. Sul lato destro presente una finestra Come fare per contenente istruzioni per il completamento delle attivit comuni.

L'area di lavoro A. Barre degli strumenti B. Riquadro del documento C. Riquadro di navigazione (scheda Segnalibri visualizzata) D. Barra di stato E. Finestra Come fare per

Argomenti correlati:
Uso delle schede di navigazione Uso dei menu di scelta rapida Informazioni sulle barre degli strumenti Selezione degli strumenti Uso della barra degli strumenti Propriet

Uso delle schede di navigazione

Le schede contengono elementi quali i segnalibri di un documento, le miniature di pagina e gli articoli e vengono visualizzate nel riquadro di navigazione a sinistra dell'area di lavoro o in pannelli mobili. Per mostrare o nascondere le schede del riquadro di navigazione: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

q q

Fare clic sull'icona Mostra/Nascondi nell'angolo inferiore sinistro del riquadro del documento. Scegliere Vista > Schede di navigazione e selezionare la scheda desiderata dal menu. Fare clic sul nome della scheda a sinistra del riquadro del documento. Nota: l'autore del documento Adobe PDF stabilisce il contenuto delle schede di navigazione. In alcuni casi, le schede sono prive di contenuto.

Per scegliere un comando dal menu Opzioni di una scheda: Fare clic su Opzioni nella parte superiore della scheda per aprire il menu e scegliere il comando desiderato. I comandi variano a seconda della scheda visualizzata. Per chiudere il menu senza scegliere un comando, fare clic in qualsiasi punto all'esterno del menu.

Fare clic sul triangolo accanto a Opzioni per aprire il menu

inoltre possibile scegliere i comandi dal menu del riquadro del documento. Fare clic sul triangolo al di sopra della barra di scorrimento per aprire il menu e scegliere Riepilogo documento, Stato documento, Allegati file o Preferenze.

Uso dei menu di scelta rapida

Acrobat include menu di scelta rapida contenenti comandi relativi all'elemento indicato dal puntatore. ad esempio possibile fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) nell'area delle barre degli strumenti per visualizzare un menu di scelta rapida contenente i nomi e le opzioni delle barre degli strumenti. Per scegliere un comando da un menu di scelta rapida: 1. Posizionare il puntatore su un elemento dell'area di lavoro, quale un commento, una barra degli strumenti, un segnalibro o una pagina di un documento. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) per aprire il menu di scelta rapida e scegliere il comando desiderato.

Informazioni sulle barre degli strumenti

La barra degli strumenti Acrobat fondamentalmente un insieme di barre degli strumenti, in parte visualizzate per impostazione predefinita e in parte nascoste. Alcuni degli strumenti visibili per impostazione predefinita nelle versioni precedenti di Acrobat vengono visualizzati su barre degli strumenti nascoste, quali le barre degli strumenti Creazione commenti e Creazione commenti avanzati.

Barre degli strumenti aperte per impostazione predefinita A. Barra degli strumenti File B. Barra degli strumenti Task C. Barra degli strumenti di base D. Barra degli strumenti Zoom E. Barra degli strumenti Ruota vista F. Barra degli strumenti Come fare per

I pulsanti della barra degli strumenti Task hanno funzioni alquanto diverse dai pulsanti di altre barre degli strumenti. A ciascuno di questi pulsanti associato un menu di comandi. Fare clic sulla freccia a destra del pulsante per aprire il menu. Ad esempio fare clic sulla freccia accanto a Crea PDF comandi relativi alla creazione di documenti PDF. per visualizzare un menu di

Posizionare il puntatore del mouse sullo strumento per un istante in modo da visualizzarne il nome. Per visualizzare o nascondere le barre degli strumenti: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Scegliere Vista > Barre degli strumenti, quindi selezionare la barra degli strumenti da visualizzare o nascondere. Un segno di spunta accanto al nome della barra degli strumenti indica che la barra visualizzata. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) nell'area delle barre degli strumenti e selezionare la barra degli strumenti da visualizzare o nascondere. Vedere Uso dei menu di scelta rapida. Fare clic sulla freccia accanto a un pulsante della barra degli strumenti Task e selezionare il nome della barra degli strumenti associata. La barra degli strumenti espansa viene visualizzata come barra degli strumenti mobile nel riquadro del documento. Ad esempio fare clic sulla freccia accanto a Rivedi e commenta , quindi scegliere la barra degli strumenti Creazione commenti. Per nascondere tutte le barre degli strumenti, scegliere Vista > Barre degli strumenti > Nascondi barre degli strumenti. Per visualizzarle nuovamente, scegliere Mostra barre degli strumenti. Per visualizzare l'insieme predefinito di barre degli strumenti, scegliere Vista > Barre degli strumenti > Ripristina barre degli strumenti. Per informazioni sulla modifica dell'aspetto e della posizione delle barre degli strumenti, vedere Personalizzazione dell'area di lavoro.

Selezione degli strumenti

In genere, per spostarsi all'interno dei documenti PDF consigliabile utilizzare lo strumento Mano . tuttavia possibile selezionare anche altri strumenti utili dalle barre degli strumenti.

Per selezionare uno strumento: Scegliere una delle seguenti procedure:


q

Dal menu Strumenti, scegliere il nome della barra degli strumenti, quindi selezionare lo strumento. Per selezionare uno strumento visualizzato su una barra degli strumenti, fare clic su di esso oppure premere il tasto appropriato. Vedere Tasti per la selezione di strumenti. Per selezionare temporaneamente lo strumento Mano senza deselezionare lo strumento corrente, tenere premuta la barra spaziatrice. Per selezionare temporaneamente lo strumento Zoom avanti, tenere premuto Ctrl (Windows) o Comando (Mac OS) e la barra spaziatrice. Per selezionare uno strumento nascosto, tenere premuto il pulsante del mouse sullo strumento correlato o sul triangolo accanto ad esso finch non vengono visualizzati gli strumenti aggiuntivi, quindi trascinare il puntatore fino allo strumento desiderato. Per inserire strumenti nascosti sulla barra degli strumenti e renderli visibili, fare clic sullo strumento correlato o sul triangolo accanto ad esso finch non vengono visualizzati gli strumenti aggiuntivi e selezionare l'opzione Espandi questo pulsante o Mostra barra degli strumenti. Per comprimere gli strumenti nascosti, fare clic sul triangolo a destra degli strumenti.

Apertura di un gruppo di strumenti nascosto mediante clic sul triangolo di uno strumento

Uso della barra degli strumenti Propriet

La barra degli strumenti Propriet consente di accedere facilmente alle propriet di diversi strumenti e oggetti, inclusi link, commenti, campi modulo, clip multimediali e segnalibri. Gli strumenti visualizzati sulla barra degli strumenti Propriet dipendono dall'elemento selezionato. In seguito alla selezione di uno strumento di misurazione la barra appare automaticamente. Quando viene visualizzata, la barra mobile per impostazione predefinita ma, se si preferisce, possibile ancorarla accanto alle altre barre degli strumenti. Per visualizzare o nascondere la barra degli strumenti Propriet: 1. Selezionare l'oggetto, ad esempio un commento nota, contenente le propriet da modificare. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Vista > Barre degli strumenti > Barra delle propriet. q Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) nell'area delle barre degli strumenti e scegliere Barra delle propriet dal menu di scelta rapida.

Se si desidera modificare propriet diverse da quelle elencate sulla barra degli strumenti Propriet, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sull'oggetto e scegliere Propriet.

Apertura di documenti

possibile aprire un documento Adobe PDF dall'applicazione di posta elettronica in uso, dal file system, da un browser Web (solo Windows) o scegliendo File > Apri in Acrobat. L'aspetto di un documento PDF dipende dal modo in cui l'autore lo ha impostato. Ad esempio, possibile che un documento venga aperto a un determinato numero di pagina o con un determinato ingrandimento. Per aprire un documento PDF da Acrobat: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: Scegliere File > Apri oppure fare clic sul pulsante Apri sulla barra degli strumenti. Nella finestra di dialogo Apri, selezionare uno o pi nomi di file e fare clic su Apri. I documenti PDF hanno di norma l'estensione .pdf. q (Windows) Dal menu File, scegliere il nome del documento. q (Mac OS) Scegliere File > Apri file recente, quindi il nome del documento. 2. Se viene visualizzata la finestra di dialogo Stato documento, il documento caratterizzato da uno stato o da funzioni speciali. Pu ad esempio essere un documento certificato oppure far parte di una revisione di commento. Fare clic su Chiudi. Nell'angolo inferiore sinistro della barra di stato vengono visualizzate icone che rappresentano queste icone di stato speciali. possibile fare clic su una di esse per visualizzare lo stato del documento.
q

Se l'apertura di un documento impostata sulla visualizzazione a Pieno schermo, la barra degli strumenti, la barra dei comandi, la barra dei menu e i comandi della finestra non saranno visibili. possibile chiudere la visualizzazione a Pieno schermo premendo il tasto Esc, se le preferenze sono impostate in questo modo, oppure premendo Ctrl+L (Windows) o Comando+L (Mac OS). Vedere Lettura di documenti nella visualizzazione a Pieno schermo.

Se aperto pi di un documento, possibile passare da un documento all'altro scegliendo il nome del documento dal menu Finestra. Per aprire un documento PDF da un'applicazione diversa da Acrobat: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Aprire l'allegato PDF da un'applicazione di posta elettronica. Nella maggior parte delle applicazioni di posta elettronica, possibile fare doppio clic sull'icona dell'allegato per aprire il documento. Fare clic sul link del file PDF nel browser Web. possibile che il documento PDF venga aperto nel browser Web. In questo caso, utilizzare le barre degli strumenti di Acrobat per stampare, cercare e utilizzare i documenti PDF, in quanto i comandi di menu potrebbero essere applicabili al browser e non al documento PDF. Vedere Visualizzazione di documenti Adobe PDF in un browser Web (Windows). Nel file system, fare doppio clic sull'icona del file PDF. Nota: in Mac OS possibile che un documento creato in Windows non possa essere aperto mediante doppio clic sulla relativa icona. In tal caso, scegliere File > Apri in Acrobat.

Spostamento all'interno dei documenti

possibile spostarsi all'interno dei documenti Adobe PDF scorrendone le pagine oppure utilizzando strumenti di spostamento quali i segnalibri, le miniature e i link. inoltre possibile ripercorrere la sequenza di visualizzazione per tornare al punto di partenza. Argomenti correlati:
Come scorrere le pagine dei documenti Ripercorrere la sequenza di visualizzazione Spostamento con i segnalibri Spostamento con le miniature di pagina Spostamento con i link Visualizzazione dei livelli Lettura di thread di articoli

Come scorrere le pagine dei documenti

I controlli di spostamento sulla barra di stato nella parte inferiore della finestra consentono di spostarsi all'interno dei documenti in modo rapido. Per scorrere le pagine di un documento PDF inoltre possibile utilizzare i comandi di menu, la barra degli strumenti Navigazione e i tasti di scelta rapida.

Controlli di spostamento A. Pulsante Prima pagina B. Pulsante Pagina precedente C. Pagine corrente D. Pulsante Pagina seguente E. Pulsante Ultima pagina

Per passare a un'altra pagina: Scegliere una delle seguenti procedure:


q

Per passare alla prima o all'ultima pagina, fare clic sul pulsante Prima pagina o Ultima pagina sulla barra di stato o scegliere Vista > Vai a > Prima pagina o Ultima pagina. Per passare alla pagina seguente o precedente, fare clic sul pulsante Pagina seguente o Pagina precedente sulla barra di stato o scegliere Vista > Vai a > Pagina seguente o Pagina precedente. Se attiva la visualizzazione Adatta pagina e il layout di pagina impostato sulla pagina singola, premere i tasti freccia Su o freccia Gi per spostarsi su o gi di una pagina. Vedere Impostazione del layout di pagina e dell'orientamento.

Per informazioni sui tasti di scelta rapida per lo scorrimento delle pagine dei documenti, vedere Tasti di scelta rapida. Per utilizzare la barra degli strumenti Navigazione: 1. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) nell'area delle barre degli strumenti, quindi scegliere Navigazione. 2. Fare clic sui pulsanti per spostarsi avanti o indietro nel documento. Per passare a una pagina specificandone il numero: Scegliere una delle seguenti procedure:
q q

Scegliere Vista > Vai a > pagina, digitare il numero di pagina e scegliere OK. Trascinare la barra di scorrimento verticale finch non viene visualizzato il numero di pagina desiderato. Selezionare il numero di pagina corrente sulla barra di stato, digitare il numero della pagina a cui passare e premere Invio. Nota: se i numeri di pagina del documento non corrispondono alla posizione effettiva della pagina nel file PDF, la posizione della pagina viene visualizzata tra parentesi sulla barra di stato. Se, ad esempio, la prima pagina di un capitolo di 18 pagine numerata 223, la numerazione sar 223 (1 di 18). possibile fare doppio clic all'interno delle parentesi, modificare il numero relativo alla posizione della pagina e premere Invio per passare a tale pagina. Per informazioni sull'attivazione e la disattivazione dei numeri di pagina logici, vedere Preferenze di Visualizzazione pagina.

Per scorrere automaticamente un documento: 1. Scegliere Vista > Scorri automaticamente. 2. Premere Esc per interrompere lo scorrimento fino alla fine.

Ripercorrere la sequenza di visualizzazione

Dopo essersi spostati tra le pagine di un documento, possibile ripercorrere la sequenza di visualizzazione per tornare al punto di partenza. Per ripercorrere la sequenza di visualizzazione: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Per ripercorrere la sequenza di visualizzazione di un documento Adobe PDF, scegliere Vista > Vai a > Vista precedente o Vista seguente. Il comando Vista seguente disponibile solo se si scelto Vista precedente. Se il documento PDF viene visualizzato in un browser, utilizzare le opzioni disponibili sulla barra degli strumenti Navigazione per spostarsi da una vista all'altra. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) nell'area delle barre degli strumenti, quindi scegliere Navigazione. Fare clic su Vista precedente o su Vista seguente . Per ripercorrere la sequenza di visualizzazione di altri documenti PDF, scegliere Vista > Vai a > Documento precedente o Documento seguente. Questi comandi consentono di aprire gli altri documenti PDF, se sono stati chiusi.

Spostamento con i segnalibri

I segnalibri costituiscono una sorta di indice, sono generalmente associati a capitoli e sezioni di un documento e vengono visualizzati nel riquadro di navigazione. Per informazioni sull'aggiunta di segnalibri a un documento Adobe PDF, vedere Creazione di segnalibri.

Scheda Segnalibri A. Scheda Segnalibri B. Segnalibro espanso C. Fare clic per visualizzare il menu Opzioni del segnalibro

Per sfogliare un documento utilizzando un segnalibro: 1. Fare clic sulla scheda Segnalibri a sinistra della finestra oppure scegliere Vista > Schede di navigazione > Segnalibri per visualizzare i segnalibri. 2. Per passare a un argomento utilizzandone il segnalibro, fare clic sul segnalibro. Fare clic sul segno pi (+) accanto a un segnalibro principale per espanderlo. Fare clic sul segno meno (-) accanto a un segnalibro per nasconderne i segnalibri secondari. Nota: quando si fa clic su un segnalibro, possibile che venga eseguita un'azione piuttosto che lo spostamento in un'altra posizione. Ci dipende da come stato definito il segnalibro. Se l'elenco dei segnalibri scompare quando si fa clic su un segnalibro, scegliere la scheda Segnalibri per visualizzare nuovamente l'elenco. Se si desidera che la scheda Segnalibri resti sempre visualizzata dopo aver fatto clic su un segnalibro, scegliere il menu Opzioni nella parte superiore del pannello Segnalibri e accertarsi che l'opzione Nascondi dopo l'uso non sia selezionata.

Quando si scorre un documento, fare clic sul pulsante Mostra il segnalibro della pagina corrente nella parte superiore del pannello Segnalibri per visualizzare la posizione corrente. Se il segnalibro nascosto all'interno di un segnalibro principale compresso, questo viene aperto in modo da visualizzare il segnalibro selezionato.

Spostamento con le miniature di pagina

Le miniature di pagina sono anteprime di dimensione ridotta delle pagine di un documento e possono essere utilizzate nel pannello Pagine per modificare la visualizzazione delle pagine e passare ad altre pagine. Il riquadro rosso della miniatura di pagina indica l'area della pagina visualizzata. possibile ridimensionare tale riquadro per modificare la percentuale di zoom. Vedere Ingrandimento e riduzione della visualizzazione. Per informazioni sull'aggiunta di miniature a un documento PDF, vedere Creazione di miniature di pagina. Per spostarsi utilizzando le miniature di pagina: 1. Fare clic sulla scheda Pagine a sinistra della finestra oppure scegliere Vista > Schede di navigazione > Pagine per visualizzare il pannello Pagine. 2. Per passare a un'altra pagina, fare clic sulla relativa miniatura.

Spostamento con i link

La selezione di un link mediante clic in un documento PDF corrisponde alla selezione di un link in un sito Web. I link consentono di passare a punti specifici del documento PDF definiti dall'autore, nonch passare da un punto all'altro del documento corrente, ad altri documenti PDF o a siti Web. L'autore del documento PDF determina l'aspetto dei link all'interno del PDF. Per informazioni sull'aggiunta di link a un documento PDF, vedere Creazione di link. Facendo clic su un link inoltre possibile riprodurre filmati, clip audio e allegati file, a condizione che nel computer siano installati i componenti hardware e software appropriati. Per informazioni sulla modifica delle preferenze multimediali, vedere Impostazione delle preferenze di Multimedia. A un documento PDF possibile aggiungere filmati, file audio e file. Vedere Integrazione di clip multimediali nei documenti. Per seguire un link: 1. Selezionare lo strumento Mano . 2. Posizionare il puntatore sull'area contenente il link nella pagina finch il puntatore non si trasforma in una mano con l'indice puntato Se il link punta al Web, con lo strumento Mano apparir un segno pi (+). Quindi fare clic sul link.

Visualizzazione dei livelli

Le informazioni possono essere memorizzate nei diversi livelli di un documento Adobe PDF. I livelli visualizzati nel documento PDF si basano su quelli creati nell'applicazione originale. possibile esaminarli e visualizzare o nascondere il contenuto associato a ciascuno di essi utilizzando la scheda Livelli nel pannello Navigazione. Per ulteriori informazioni sull'uso dei livelli, vedere Informazioni sui livelli Adobe PDF.

Scheda Livelli A. L'icona a forma di occhio indica un livello visualizzato B. Livello nascosto

Per visualizzare i livelli: 1. Fare clic sulla scheda Livelli a sinistra della finestra oppure scegliere Vista > Schede di navigazione > Livelli. 2. Fare clic sull'icona a forma di occhio per nascondere il contenuto di un livello. Fare clic sulla casella vuota per visualizzare il contenuto di un livello nascosto. Un livello visibile quando presente l'icona a forma di occhio ed nascosto quando tale icona assente.

Lettura di thread di articoli

Gli articoli sono percorsi elettronici che consentono di esplorare un documento. In genere, un articolo inizia in una pagina e continua in un'altra, in un punto successivo del documento, esattamente come avviene per gli articoli di giornali e riviste tradizionali. Quando si legge un articolo, viene eseguito lo zoom in avanti o indietro della pagina in modo che la parte corrente dell'articolo occupi tutto lo schermo. Per informazioni sull'aggiunta di articoli a un documento PDF, vedere Informazioni sugli articoli. Per leggere un articolo: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Vista > Schede di navigazione > Articoli per aprire il pannello Articoli. Quindi, fare doppio clic sull'icona dell'articolo per iniziare a leggerlo. Nota: se il documento PDF viene visualizzato in un browser, non sar possibile aprire il pannello Articoli. Per aprirlo, sar necessario utilizzare Acrobat.
q

Selezionare lo strumento Mano e fare clic in un punto qualsiasi dell'articolo per iniziarne la lettura da tale posizione.

2. Durante la lettura il puntatore assume il seguente aspetto . Per spostarsi all'interno dell'articolo, scegliere una delle seguenti procedure: q Per passare alla pagina successiva, premere Invio o fare clic con il mouse. q Per passare alla pagina precedente, fare clic tenendo premuto il tasto Maiusc nell'articolo oppure premere Maiusc-Invio. q Per passare all'inizio dell'articolo, fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) oppure Opzione (Mac OS) nell'articolo. q Per chiudere l'articolo prima di averne raggiunto la fine, premere Maiusc-Ctrl (Windows) o Maiusc-Opzione (Mac OS) e fare clic. 3. Una volta raggiunta la fine dell'articolo, il puntatore assume il seguente aspetto . Premere Invio oppure fare clic con il mouse per tornare alla pagina visualizzata prima della lettura dell'articolo.

Regolazione della visualizzazione dei documenti

Acrobat dispone di un insieme di strumenti che consentono di regolare la visualizzazione dei documenti Adobe PDF, inclusi semplici strumenti quali Zoom avanti e Zoom indietro e strumenti pi avanzati. anche possibile regolare la visualizzazione ruotando le pagine e stabilendo se visualizzare una pagina alla volta o un flusso continuo di pagine. Lo stesso documento PDF pu essere visualizzato in pannelli differenti utilizzando una doppia visualizzazione. Argomenti correlati:
Regolazione della posizione della pagina Ingrandimento e riduzione della visualizzazione Impostazione del layout di pagina e dell'orientamento Uso della doppia visualizzazione Lettura di documenti nella visualizzazione a Pieno schermo

Regolazione della posizione della pagina

Utilizzare lo strumento Mano per spostarsi all'interno della pagina in modo da visualizzarne tutte le aree. Lo spostamento di una pagina Adobe PDF con lo strumento Mano equivale allo spostamento fisico di un foglio di carta su un tavolo. Per regolare la posizione delle pagine: 1. Selezionare lo strumento Mano. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Trascinare la pagina verso l'alto o il basso. Rilasciare il pulsante del mouse per interrompere lo scorrimento. q Se si esegue lo zoom in avanti della pagina ingrandendola molto, trascinare la pagina a sinistra o a destra per visualizzarne un'altra area.

Ingrandimento e riduzione della visualizzazione

La barra degli strumenti e la barra di stato consentono di ingrandire la visualizzazione dei documenti PDF in diversi modi.
q

Gli strumenti Zoom avanti e Zoom indietro consentono di modificare l'ingrandimento del documento. Grazie allo strumento Zoom dinamico possibile eseguire lo zoom in avanti o indietro trascinando il mouse verso l'alto o verso il basso. La Finestra Zoom e dettaglio consente di utilizzare una finestra di dimensioni ridotte per regolare l'ingrandimento e la posizione dell'area di visualizzazione, con un risultato simile a quello ottenuto utilizzando una miniatura di pagina. Lo strumento Loupe consente di visualizzare una parte ingrandita di un documento PDF in una finestra di dimensioni ridotte ed particolarmente utile per eseguire lo zoom in avanti e osservare i dettagli dei documenti PDF.

Opzioni di ingrandimento sulla barra degli strumenti A. Menu Zoom B. Pulsante Zoom indietro C. Menu di ingrandimento D. Pulsante Zoom avanti

Per aumentare o ridurre l'ingrandimento: Scegliere una delle seguenti procedure:


q

Fare clic sul pulsante Zoom avanti o Zoom indietro sulla barra degli strumenti o selezionare una percentuale di ingrandimento dal menu delle barre degli strumenti. Dal menu Zoom sulla barra degli strumenti, scegliere lo strumento Zoom avanti o

Zoom indietro e fare clic sulla pagina. Per ingrandire un'area specifica, utilizzare lo strumento Zoom avanti in modo da disegnare un rettangolo. Al termine dell'operazione di zoom, sar possibile selezionare lo strumento Mano. Fare clic sull'area della percentuale di ingrandimento sulla barra degli strumenti, digitare una nuova percentuale e premere Invio. Dal menu Zoom sulla barra degli strumenti, selezionare lo strumento Zoom dinamico e trascinare verso l'alto per ingrandire l'area in cui si inizia il trascinamento oppure verso il basso per ridurre l'area da tale posizione. Se il mouse dispone di una rotellina, possibile farla ruotare in avanti per eseguire lo zoom in avanti o indietro per eseguire lo zoom indietro.

Quando si seleziona lo strumento Zoom avanti, possibile fare clic o trascinare il mouse tenendo premuto Alt (Windows) oppure Opzione (Mac OS) per eseguire lo zoom indietro. Quando selezionato Zoom indietro, tenere premuto Ctrl oppure Opzione per eseguire lo zoom avanti. Con lo strumento zoom, tenere premuto Maiusc per utilizzare lo strumento Zoom dinamico. Per modificare l'ingrandimento utilizzando la Finestra Zoom e dettaglio: 1. Scegliere Strumenti > Zoom > Finestra Zoom e dettaglio oppure selezionare lo strumento dal menu Zoom sulla barra degli strumenti. Finestra Zoom e dettaglio 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Trascinare le maniglie del riquadro all'interno della Finestra Zoom e dettaglio per modificare l'ingrandimento del documento. q Trascinare il centro del riquadro per ingrandire l'area che si desidera visualizzare. q Fare clic sui pulsanti di spostamento per passare a un'altra pagina. Per modificare il livello di ingrandimento mediante lo strumento Loupe: 1. Scegliere Strumenti > Zoom > Loupe oppure selezionare lo strumento Loupe dal menu Zoom sulla barra degli strumenti. 2. Fare clic nell'area del documento di cui si desidera visualizzare i dettagli. 3. Trascinare il dispositivo di scorrimento nella finestra dello strumento Loupe per determinare il livello di ingrandimento.

Utilizzare lo strumento Loupe per visualizzare un'area ingrandita del documento

Per modificare il livello di ingrandimento utilizzando una miniatura di pagina: 1. Fare clic sulla scheda Pagine a sinistra della finestra per visualizzare le miniature di pagina. Ogni miniatura rappresenta una pagina. 2. Individuare la miniatura della pagina corrente e posizionare il puntatore sull'angolo inferiore destro del riquadro finch non si trasforma in una doppia freccia . 3. Trascinare l'angolo della finestra in modo da ridurre o espandere la visualizzazione della pagina.

Un riquadro all'interno di una miniatura di pagina indica l'area della pagina attualmente visualizzata nel riquadro del documento.

Per adattare una pagina alle dimensioni della finestra: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Per adattare l'intera pagina alle dimensioni della finestra, scegliere Vista > Adatta pagina o fare clic su Adatta pagina sulla barra degli strumenti. Per adattare la pagina alla larghezza della finestra, scegliere Vista > Adatta larghezza oppure fare clic su Adatta larghezza sulla barra degli strumenti. possibile che parte della pagina non venga visualizzata. Per adattare il testo e le immagini della pagina alla larghezza della finestra, scegliere Vista > Dimensioni visibili oppure fare clic su Dimensioni visibili sulla barra degli strumenti. possibile che parte della pagina non venga visualizzata.

Per conoscere i tasti di scelta rapida dei comandi per il ridimensionamento dei documenti aprire il menu Vista. Per tornare alle dimensioni reali della pagina: Scegliere Vista > Dimensioni reali oppure fare clic su Dimensioni reali sulla barra degli strumenti. Le dimensioni reali di una pagina PDF corrispondono di norma al valore 100%. possibile tuttavia che al momento della creazione il documento sia stato impostato su un altro livello di zoom.

Impostazione del layout di pagina e dell'orientamento

La modifica del layout di pagina particolarmente utile quando si desidera eseguire lo zoom indietro per ottenere una panoramica del layout del documento. Per visualizzare i documenti Adobe PDF possibile utilizzare i seguenti layout di pagina:
q q q q

Pagina singola visualizza una pagina alla volta nel riquadro del documento. Continuo dispone le pagine in una colonna verticale continua. Pagine affiancate dispone le pagine una accanto all'altra, visualizzando solo una o due pagine alla volta. Continuo - Pagine affiancate dispone le pagine una accanto all'altra in una colonna verticale continua. Se un documento contiene pi di due pagine, la prima viene visualizzata a destra per consentire una corretta visualizzazione delle coppie di pagine.

Confronto tra i layout Pagina singola, Continuo, Continuo - Pagine affiancate e Pagine affiancate

Per informazioni su come determinare la disposizione delle pagine quando si utilizza il layout Continuo - Pagine affiancate, vedere Visualizzazione delle informazioni sui documenti PDF. Per impostare il layout di pagina: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Vista > Layout pagina, quindi Pagina singola, Continuo, Pagine affiancate o Continuo - Pagine affiancate. q Fare clic sul pulsante Pagina singola , sul pulsante Continuo , sul pulsante Continuo - Pagine affiancate o sulla barra di stato. sul pulsante Pagine affiancate 2. Se necessario, scegliere Vista > Adatta pagina per visualizzare il documento nel layout di pagina corrente. Nota: nel layout Pagina singola, il comando Modifica > Seleziona tutto consente di selezionare tutto il testo della pagina corrente. In altri layout, consente di selezionare tutto il testo contenuto nel documento PDF. Per ruotare la visualizzazione della pagina: Scegliere Vista > Ruota vista > in senso orario o in senso antiorario. possibile modificare la visualizzazione di una pagina con incrementi di 90 gradi. Tale modifica influisce sulla visualizzazione della pagina, non sul relativo orientamento, e non pu essere salvata. Se si desidera che la pagina ruotata venga salvata con il documento, utilizzare il comando Documento > Pagine > Ruota.

Uso della doppia visualizzazione

La doppia visualizzazione costituita da due riquadri di visualizzazione per lo stesso documento PDF. possibile scorrere il riquadro attivo, modificarne il livello di zoom o passare a un'altra pagina senza influire sull'altro riquadro. Per visualizzare un documento nella doppia visualizzazione: 1. Scegliere Finestra > Dividi oppure trascinare l'area grigia al di sopra della barra di scorrimento. 2. Fare clic sul riquadro per attivarlo e scorrere o modificare l'ingrandimento per regolare la vista. 3. Trascinare la barra di divisione verso l'alto o verso il basso per ridimensionare i riquadri. 4. Scegliere nuovamente Finestra > Dividi per ripristinare la visualizzazione della finestra del documento in un singolo riquadro.

Lettura di documenti nella visualizzazione a Pieno schermo

Nella visualizzazione a Pieno schermo, le pagine Adobe PDF occupano l'intero schermo. La barra dei menu, la barra dei comandi, la barra degli strumenti, la barra di stato e i controlli della finestra sono nascosti. L'apertura di un documento PDF pu essere impostata dal relativo autore sulla visualizzazione a Pieno schermo oppure in base alle diverse esigenze degli utenti. La visualizzazione a Pieno schermo viene spesso utilizzata per le presentazioni, a volte con la funzione di transizione e avanzamento automatico delle pagine. Vedere Impostazione di una presentazione. Nella visualizzazione a Pieno schermo il puntatore resta attivo in modo da consentire la selezione dei link mediante clic e l'apertura delle note. possibile utilizzare i tasti di scelta rapida per i comandi di spostamento e di zoom, anche se i menu e la barra degli strumenti non sono visibili. Per leggere un documento nella visualizzazione a Pieno schermo: Scegliere Finestra > Visualizza a pieno schermo. Premere Invio oppure il tasto freccia Gi o freccia Destra per scorrere le pagine del documento. Premere Maiusc-Invio oppure il tasto freccia Su o freccia Sinistra per scorrere all'indietro le pagine del documento. Nota: se sono installati due monitor, possibile che la visualizzazione a Pieno schermo di una pagina abbia luogo solo su uno di essi. Per scorrere le pagine del documento, fare clic sullo schermo in cui visualizzata la pagina nella visualizzazione a Pieno schermo. Per chiudere la visualizzazione a Pieno schermo: Premere Esc, se le preferenze dell'opzione Pieno schermo sono definite in questo modo, oppure Ctrl+L (Windows) o Comando+L (Mac OS). Vedere Preferenze di Pieno schermo.

Uso degli strumenti di layout

Acrobat Professional include un insieme di strumenti per il perfezionamento del layout dei documenti Adobe PDF. Strumenti quali griglie, righelli, guide, strumenti di misurazione e il pannello delle informazioni risultano particolarmente utili per la realizzazione di moduli, l'analisi di disegni CAD e la preparazione di stampe di tipo professionale. Argomenti correlati:
Visualizzazione delle griglie Creazione delle guide dei righelli Misurazione degli oggetti presenti in un documento Visualizzazione del pannello delle informazioni

Visualizzazione delle griglie

possibile utilizzare le griglie per allineare in modo preciso testo e oggetti in un documento. Se attivata, la griglia visibile nel documento. Quando si sposta un oggetto, l'opzione Aggancia alla griglia lo allinea alla linea della griglia pi vicina. Per visualizzare o nascondere la griglia: Scegliere Vista > Griglia. Quando la griglia visualizzata, viene visualizzato un segno di spunta accanto al nome del comando. Per attivare o disattivare l'opzione Aggancia alla griglia: Scegliere Vista > Aggancia alla griglia. Quando l'opzione attiva, viene visualizzato un segno di spunta accanto al nome del comando. Per modificare l'aspetto delle griglie: 1. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) o Acrobat > Preferenze (Mac OS), quindi Unit e guide a sinistra della finestra di dialogo Preferenze: 2. Per modificare le impostazioni delle griglie, scegliere una delle seguenti procedure: q Per modificare la spaziatura tra le linee della griglia, utilizzare i tasti freccia o la casella di testo per immettere un valore per Larghezza tra le righe e Altezza tra le righe. q Per modificare l'origine della griglia, utilizzare i tasti freccia o la casella di testo e immettere un valore per Scarto griglia dal bordo sinistro e Scarto griglia dal bordo superiore. q Per modificare il numero di suddivisioni all'interno di ciascun quadrato della griglia, utilizzare i tasti freccia o la casella di testo e immettere un valore per Suddivisioni. Le linee di suddivisione sono pi sottili delle linee della griglia. q Per modificare il colore delle linee della griglia, fare clic sul quadrato Colore linea griglia e scegliere un nuovo colore dal pannello Colore. Quindi scegliere OK. 3. Scegliere OK per chiudere la finestra di dialogo Preferenze.

Creazione delle guide dei righelli

I righelli orizzontale e verticale consentono di controllare le dimensioni degli oggetti presenti nei documenti. Mediante il trascinamento dai righelli possibile creare guide nel documento. Le guide si rivelano particolarmente utili per l'allineamento di oggetti quali i campi modulo. possibile modificare l'unit di misura e il colore utilizzati nel righello. Per creare guide di righelli: 1. Scegliere Vista > Righelli per visualizzare i righelli. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Utilizzando lo strumento Mano, trascinare verso il basso il righello orizzontale per creare una guida orizzontale oppure trascinare a destra del righello verticale per creare una guida verticale. Fare clic all'esterno della guida per deselezionarla. q Fare doppio clic su un punto del righello orizzontale per creare una guida verticale oppure su un punto del righello verticale per creare una guida orizzontale. Per visualizzare o nascondere le guide: Scegliere Vista > Guide. Per spostare o eliminare le guide dei righelli: Utilizzando lo strumento Mano, fare clic sulla guida per selezionarla e trascinarla in un nuovo punto oppure premere Elimina. Per modificare i colori della guida: 1. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) o Acrobat > Preferenze (Mac OS), quindi Unit e guide a sinistra della finestra di dialogo Preferenze. 2. Fare clic sul quadrato Colore guida e scegliere un nuovo colore dal menu a comparsa Colore, quindi fare clic su OK.

Misurazione degli oggetti presenti in un documento

La barra degli strumenti Misura consente di misurare distanze e aree di oggetti nei documenti PDF. Gli strumenti di misurazione sono particolarmente utili quando si desidera stabilire la larghezza, l'altezza o l'area degli oggetti presenti in un modulo o in un disegno CAD oppure quando si desidera misurare determinate aree di un documento prima di inviarlo a una stampante professionale. Quando si utilizza lo strumento Distanza, lo strumento Perimetro e lo strumento Area per fare clic sui segmenti linea, sulla barra degli strumenti Propriet vengono visualizzate le misure dei segmenti linea disegnati.

Strumenti di misurazione A. Barra degli strumenti Propriet B. Barra degli strumenti Misura C. Oggetto sottoposto a misurazione

Per misurare l'altezza, la larghezza o l'area degli oggetti: 1. Scegliere Strumenti > Misura > Mostra barra degli strumenti Misura. In alternativa, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) nell'area delle barre degli strumenti e scegliere Misura. 2. Per misurare le aree del documento PDF, scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare lo strumento Distanza per misurare la distanza tra due punti. Fare clic sul primo punto, spostare il puntatore sul secondo punto, quindi fare nuovamente clic. Le misure vengono visualizzate sulla barra degli strumenti Propriet. q Selezionare lo strumento Perimetro per misurare un insieme di distanze tra pi punti. Fare clic su ogni punto da misurare. Al termine, fare doppio clic sull'ultimo punto oppure posizionare il puntatore sull'ultimo punto e fare clic. Selezionare lo strumento Area per misurare l'area all'interno dei segmenti linea disegnati. Fare clic su ogni punto da misurare. Dopo aver fatto clic su almeno due punti, fare clic sul primo punto per completare la misura dell'area. 3. Durante la misurazione degli oggetti, scegliere una delle seguenti procedure: q Per modificare il rapporto di scala, ad esempio 3:2, nelle aree di disegno, specificare i numeri sulla barra degli strumenti Propriet. Se si desidera, modificare l'unit di misura accanto a tali numeri. q Selezionare Annota sulla barra degli strumenti Propriet se si desidera visualizzare le linee disegnate come commento. Sar quindi possibile utilizzare lo strumento Mano per fare doppio clic sul commento e visualizzare la misura dei segmenti linea disegnati. Se il pulsante Annota non viene selezionato, l'oggetto disegnato scomparir quando si misurer un altro oggetto o si selezioner un altro strumento.
q

Visualizzazione del pannello delle informazioni

Il pannello Informazioni consente di visualizzare le coordinate della posizione del puntatore del mouse all'interno del riquadro del documento. La numerazione della posizione inizia nell'angolo superiore sinistro del documento. Nel pannello Informazioni sono inoltre riportate la larghezza e l'altezza di un oggetto selezionato mentre lo si ridimensiona. Per utilizzare il pannello Informazioni: 1. Scegliere Vista > Schede di navigazione > Informazioni. 2. Spostare il puntatore del mouse per visualizzare le coordinate X e Y. Per modificare le unit di misura del pannello: Dal menu Opzioni nel pannello Informazioni, scegliere un'unit di misura diversa. L'opzione correntemente selezionata contrassegnata da un segno di spunta accanto al nome.

Personalizzazione dell'area di lavoro

possibile modificare l'aspetto dell'area di lavoro in modo da adattarla meglio al proprio stile di lavoro, ad esempio intervenendo sull'aspetto e sulla posizione delle barre degli strumenti e del riquadro di navigazione e bloccandone la posizione sul desktop. L'area di lavoro creata diventer l'area di lavoro predefinita nel sistema finch non verr modificata. Per visualizzare o nascondere la barra dei menu: Per nascondere la barra dei menu, scegliere Vista > Barra dei menu. Per visualizzarla nuovamente, premere F9. Per modificare la visualizzazione di una scheda di navigazione: Scegliere una delle seguenti procedure:
q q

Per modificare la larghezza del riquadro di navigazione, trascinarne il bordo destro. Per spostare una scheda nel relativo pannello mobile, trascinarla dal riquadro di navigazione a quello del documento. Per spostare una scheda in un pannello mobile esistente o nel riquadro di navigazione, trascinarla in una di queste posizioni. Per comprimere un pannello mobile in modo da visualizzare solo le schede, fare doppio clic sulla barra del titolo nella parte superiore della finestra. Per tornare alla visualizzazione normale, fare nuovamente doppio clic sulla barra del titolo.

Per visualizzare o nascondere le etichette degli strumenti: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Scegliere Vista > Barre degli strumenti > Etichette pulsanti degli strumenti per attivare o disattivare le etichette dei pulsanti. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) o Acrobat > Preferenze (Mac OS), quindi Generali. Per Mostra etichette dei pulsanti degli strumenti e delle propriet, selezionare Etichette predefinite, Tutte le etichette o Nessuna etichetta. Fare clic su OK. Nota: le etichette degli strumenti vengono disattivate in modo selettivo, indipendentemente dalle impostazioni delle preferenze, quando lo spazio nell'area delle barre degli strumenti risulta limitato.

Per spostare una barra degli strumenti: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Per spostare una barra degli strumenti nella relativa area, trascinarla mediante la barra separatrice che si trova tra due gruppi di icone. possibile spostare la barra degli strumenti all'interno dell'area delle barre degli strumenti oppure trascinarla nel riquadro del documento per creare una barra degli strumenti mobile. La barra pu essere nuovamente trascinata nella posizione originale. Per spostare una barra degli strumenti mobile nel riquadro del documento, trascinarla mediante la barra del titolo.

Spostamento di una sezione degli strumenti dall'area delle barre degli strumenti

Per bloccare o sbloccare la posizione delle barre degli strumenti: Scegliere Vista > Barre degli strumenti > Blocca barre degli strumenti. Le barre separatrici scompaiono quando le barre degli strumenti sono bloccate. Nota: l'opzione Blocca barre degli strumenti consente di bloccare solo la posizione delle barre degli strumenti nella relativa area. La posizione delle barre degli strumenti mobili non fissa. Per ancorare le barre degli strumenti: Scegliere Vista > Barre degli strumenti > Ancora tutte le barre degli strumenti per espandere e ancorare tutte le barre degli strumenti mobili nella posizione predefinita all'interno dell'area delle barre degli strumenti. Se necessario, possibile espandere l'area delle barre degli strumenti su tre righe e nascondere in modo selettivo le etichette delle barre degli strumenti in modo da risparmiare spazio. Per ripristinare la configurazione predefinita delle barre degli strumenti: Scegliere Vista > Barre degli strumenti > Ripristina barre degli strumenti.

Informazioni sulle lingue dell'Europa orientale e del Medio Oriente nei file Adobe PDF

possibile creare, visualizzare e stampare file Adobe PDF contenenti testo in cirillico (incluso bulgaro, russo e ucraino), testo in lingue dell'Europa orientale (incluso ceco, ungherese e polacco) e testo in lingue del Medio Oriente (arabo ed ebraico). Se i font sono incorporati nei file PDF, possibile visualizzare e stampare i file su qualsiasi sistema. Per creare i file o per visualizzare o stampare i file PDF in cui non sono incorporati i font tuttavia necessario che nel sistema siano installati i font del kit di lingue appropriato.

Creazione di file Adobe PDF

Informazioni sulla creazione di file Adobe PDF Creazione di file Adobe PDF da altre applicazioni Conversione dei file di applicazione Microsoft Conversione di file Autodesk AutoCAD (Windows) Modifica delle impostazioni di conversione PDFMaker (Windows) Unione di pi file in un unico file Adobe PDF Conversione di documenti cartacei Informazioni sulla conversione di pagine Web Conversione e stampa di pagine Web da Internet Explorer (Windows) Utilizzo di altri metodi per la conversione di pagine Web Informazioni sui file Adobe PDF in lingue asiatiche

Informazioni sulla creazione di file Adobe PDF

possibile convertire diversi formati file nel formato universale Adobe PDF (Portable Document Format), che consente di mantenere i font, le caratteristiche di formattazione, le immagini e i colori di un file di origine indipendentemente dall'applicazione e dalla piattaforma utilizzati per crearlo. Essendo compatti, i file Adobe PDF possono essere scambiati, visualizzati, spostati e stampati da chiunque disponga del software gratuito Adobe Reader senza che venga alterata l'integrit dei documenti. Oltre a creare file Adobe PDF praticamente da qualsiasi applicazione software, anche possibile creare questo tipo di file in Adobe Acrobat Professional eseguendo la scansione e l'acquisizione di documenti cartacei, nonch scaricando e convertendo pagine Web. Esistono diversi sistemi per creare file Adobe PDF; dal sistema prescelto dipender la quantit di informazioni strutturali contenute nei file. Maggiore, infatti, la quantit di informazioni strutturali di un documento PDF, maggiori saranno le possibilit di riutilizzare il contenuto e di utilizzare il documento con programmi di lettura dello schermo Vedere Flessibilit nei file Adobe PDF.

Creazione di file Adobe PDF da altre applicazioni

possibile creare file Adobe PDF da diversi programmi software comuni. L'installazione e la configurazione di tutti i componenti necessari per la creazione di questi file avvengono automaticamente quando si esegue un'installazione tipica. A quel punto sar possibile creare file PDF. Per molti utenti il processo di creazione di file Adobe PDF quasi automatico. Per la maggior parte degli utenti sufficiente sapere che, nel caso sia necessario apportare modifiche alla qualit o alle dimensioni dei file Adobe PDF, possibile personalizzare le impostazioni utilizzate nel processo di conversione. Altri utenti, che fanno grande uso di immagini, font e colori, ad esempio, preferiscono personalizzare le impostazioni di conversione per creare i file Adobe PDF in base alle proprie esigenze. Per informazioni sulla creazione di file Adobe PDF da file Word, PowerPoint o Excel, vedere Conversione dei file di applicazione Microsoft. Per informazioni sulla creazione di file Adobe PDF da file Project, Visio o AutoCAD, vedere Conversione di file Microsoft Project (Windows), Conversione di file Microsoft Visio (Windows) e Conversione di file Autodesk AutoCAD (Windows). Per informazioni sulle versioni supportate di queste applicazioni, visitare il sito Web di Adobe (www.adobe.com/acrofamily/main.html).

Per convertire un file QuarkXPress in un file Adobe PDF, occorre innanzitutto creare un file PostScript, quindi convertirlo in un file Adobe PDF. Vedere Informazioni sulla creazione di file PostScript. Argomenti correlati:
Utilizzo della stampante Adobe PDF Impostazione delle preferenze di stampa Adobe PDF (Windows) Trascinamento e selezione di un file di immagine, HTML o di testo normale Utilizzo del comando Crea PDF Da file Impostazioni di conversione per i file di immagine Impostazioni di conversione per i file non di immagine Utilizzo del menu di scelta rapida (Windows) Utilizzo del comando Salva con nome/Registra con nome o Esporta Conversione di immagini di cattura schermo

Utilizzo della stampante Adobe PDF

In un'applicazione di creazione come Adobe InDesign, utilizzare il comando File > Stampa con la stampante Adobe PDF per convertire il file in un file Adobe PDF. Se si utilizzano dimensioni pagina non standard, vedere Impostazione delle preferenze di stampa Adobe PDF (Windows) per informazioni sulla creazione di dimensioni pagina personalizzate. Per creare un file Adobe PDF utilizzando il comando Stampa (Windows): 1. Aprire il file da convertire in formato Adobe PDF nella relativa applicazione di creazione, quindi scegliere File > Stampa. 2. Scegliere Adobe PDF dall'elenco di stampanti. 3. Fare clic sul pulsante Propriet (o Preferenze) per personalizzare l'impostazione della stampante Adobe PDF. In alcune applicazioni necessario fare clic su Impostazioni nella finestra di dialogo Stampa per accedere all'elenco di stampanti, quindi fare clic su Propriet o Preferenze. Per informazioni sulla personalizzazione delle impostazioni della stampante Adobe PDF, vedere Impostazione delle preferenze di stampa Adobe PDF (Windows). 4. Nella finestra di dialogo Stampa, fare clic su OK. Per impostazione predefinita, il file Adobe PDF verr salvato con lo stesso nome e con estensione .pdf all'interno della stessa cartella del file di origine. Per creare un file Adobe PDF utilizzando il comando Stampa (Mac OS): 1. Aprire il file da convertire in formato Adobe PDF nella relativa applicazione di creazione, quindi scegliere File > Stampa. 2. Scegliere Adobe PDF dall'elenco di stampanti. 3. Selezionare Opzioni PDF dal menu. 4. Per Impostazioni Adobe PDF, scegliere una delle voci predefinite o personalizzare le impostazioni utilizzando Distiller. Le eventuali impostazioni personalizzate definite verranno visualizzate nell'elenco. Nella maggior parte dei casi, le impostazioni di conversione di Adobe PDF predefinite risultano valide. Per informazioni sulle impostazioni di conversione predefinite, vedere Impostazioni Adobe PDF predefinite. Per informazioni sulla modifica di tali impostazioni e la creazione di nuove, vedere Creazione di impostazioni Adobe PDF personalizzate. 5. Al termine della creazione del PDF, specificare o meno l'apertura del file PDF. 6. Fare clic su Stampa. 7. Selezionare un nome per il file PDF e una posizione in cui salvarlo, quindi scegliere Salva (Windows) o Registra (Mac OS). Per impostazione predefinita, il file Adobe PDF verr salvato con lo stesso nome e con estensione .pdf.

Impostazione delle preferenze di stampa Adobe PDF (Windows)

Le preferenze di stampa sono valide per tutte le applicazioni che utilizzano la stampante Adobe PDF, a meno che non si modifichino le impostazioni in un'applicazione di creazione mediante il menu Imposta pagina, Imposta documento o Stampa. Nota: il titolo della finestra di dialogo per l'impostazione delle preferenze di stampa Preferenze stampa, Impostazioni predefinite documento o Propriet documento, a seconda del tipo di accesso alla finestra.

Impostazione delle preferenze per la stampante Adobe PDF

Per impostare le preferenze di stampa Adobe PDF: 1. Per aprire la finestra di dialogo, scegliere una delle seguenti operazioni: q Aprire la finestra Stampanti o Stampanti e fax dal menu di avvio. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla stampante Adobe PDF, quindi scegliere Preferenze stampa. In alternativa, scegliere Propriet, quindi fare clic su Impostazioni predefinite nella scheda Avanzate o su Preferenze stampa nella scheda Generale. q In un'applicazione di creazione come Adobe InDesign, scegliere File > Stampa. Selezionare Adobe PDF come stampante, quindi fare clic sul pulsante Propriet (o Preferenze). In alcune applicazioni necessario fare clic su Impostazioni nella finestra di dialogo Stampa per accedere all'elenco di stampanti, quindi fare clic su Propriet o Preferenze per personalizzare le impostazioni Adobe PDF. 2. Sulla scheda Impostazioni Adobe PDF, scegliere le dimensioni pagina desiderate dal menu Dimensioni pagina di Adobe PDF. Le dimensioni pagina personalizzate definite verranno elencate in questo menu. 3. Per definire dimensioni pagina personalizzate, fare clic sul pulsante Aggiungi pagina personal. Definire l'impostazione delle dimensioni pagina, quindi immettere i valori di altezza e larghezza della pagina. possibile specificare le dimensioni pagina in pollici, millimetri o punti. Scegliere Aggiungi/Modifica per aggiungere il nome delle dimensioni pagina personalizzate al menu Dimensioni pagina di Adobe PDF. 4. Selezionare un insieme predefinito di opzioni per Impostazioni Adobe PDF oppure scegliere Modifica per visualizzare o modificare le impostazioni nella finestra di dialogo Impostazioni Adobe PDF. Per ulteriori informazioni, vedere Impostazioni Adobe PDF predefinite e Creazione di impostazioni Adobe PDF personalizzate. 5. Impostare la protezione del documento PDF nel menu Protezione Adobe PDF. Scegliere Modifica per visualizzare o modificare le impostazioni di protezione. Per informazioni sull'impostazione delle opzioni di protezione, vedere Aggiunta di password e impostazione delle opzioni di protezione. 6. Selezionare le seguenti opzioni in base alle esigenze: q Visualizza risultati Adobe PDF avvia automaticamente Acrobat e visualizza immediatamente il documento convertito. q Richiedi nome file Adobe PDF richiede di immettere il nome del file PDF e di selezionare il percorso in cui salvarlo. q Aggiungi informazioni documento contiene informazioni quali il nome file e la data e l'ora di creazione. q Selezionare l'opzione Non inviare font ad Adobe PDF per creare un file PostScript. q Elimina i file registro per i processi terminati con esito positivo elimina automaticamente i file registro a meno che il processo non sia riuscito. q Richiedi di sostituire il file PDF esistente visualizza una finestra di dialogo in cui si avverte l'utente che sta per sovrascrivere un file PDF esistente con un file che ha lo stesso nome. 7. Impostare le opzioni desiderate nelle schede Layout e Qualit documento, quindi scegliere OK.

Trascinamento e selezione di un file di immagine, HTML o di testo normale

possibile convertire diversi tipi di file in formato Adobe PDF trascinandoli nel riquadro del documento della finestra Acrobat o sull'icona di Acrobat. Per creare un file Adobe PDF mediante trascinamento: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

(Windows) Trascinare il file nella finestra Acrobat o sull'icona Acrobat. Nota: se mentre aperto un file nella finestra Acrobat si trascina un altro file nel riquadro del documento, il file convertito viene aperto come nuovo file PDF.

(Mac OS) Trascinare il file sull'icona Acrobat.

Utilizzo del comando Crea PDF Da file

possibile convertire diversi formati file in Adobe PDF aprendo i file con il comando Crea PDF Da file. I tipi di file supportati sono elencati nel menu Tipo file (Windows) o Mostra (Mac OS) della finestra di dialogo. Per la conversione in un file Adobe PDF possibile personalizzare le impostazioni di conversione o utilizzare quelle predefinite.

possibile convertire pi file di origine di tipi diversi e consolidarli in un unico PDF mediante il comando per Crea PDF Da pi file. Vedere Unione di pi file in un unico file Adobe PDF. Per creare un file Adobe PDF utilizzando il comando Crea PDF da file: 1. In Acrobat, scegliere File > Crea PDF > Da File oppure fare clic sul pulsante Crea PDF sulla barra degli strumenti, quindi scegliere Da file. 2. Selezionare il tipo di file dal menu Tipo file (Windows) o Mostra (Mac OS), quindi individuare il file da convertire in Adobe PDF. 3. Se si desidera personalizzare le impostazioni di conversione, fare clic sul pulsante Impostazioni per modificare le opzioni. Per i formati file di immagini possibile impostare le opzioni di conversione per la gestione dei colori e della compressione. Vedere Impostazioni di conversione per i file di immagine. Per i formati file non di immagini possibile definire le impostazioni Adobe PDF e di protezione. Vedere Impostazioni di conversione per i file non di immagine. Nota: se per il tipo di file selezionato non possibile definire impostazioni di conversione, il pulsante Impostazioni non disponibile. Anche se per il tipo di file selezionato le impostazioni di conversione sono disponibili, se si sceglie Tutti i file come opzione del tipo di file, il pulsante risulta comunque disattivato. 4. Fare clic su OK per applicare le impostazioni. 5. Fare clic su Apri per convertire il file in Adobe PDF. L'applicazione di creazione si aprir automaticamente o verr visualizzata una finestra di dialogo di avanzamento, a seconda del tipo di file convertito.

Impostazioni di conversione per i file di immagine

possibile impostare le opzioni di gestione dei colori e della compressione per i file di immagine supportati. Per i tipi di file JPEG e JPEG2000 le impostazioni di compressione sono predefinite e non disponibili. Nota: la compressione JPEG2000 non compatibile con la versione 4 di Acrobat, mentre la compressione completa dei flussi di oggetti non compatibile con le versioni 4 e 5. Impostare la compressione da applicare alle immagini monocromatiche, in scala di grigi e a colori:
q

Scegliere CCITT G4 per l'opzione Monocromatico in modo da applicare un metodo generico di compressione adatto alla maggior parte dei tipi di immagini monocromatiche. Scegliere JBIG2 (Senza perdita) o JBIG2 (Con perdita) per applicare un tipo migliore di compressione rispetto a quello ottenuto con l'opzione CCITT G4. Nella modalit Con perdita, i rapporti di compressione possono essere notevolmente superiori. Scegliere ZIP per l'opzione Scala di grigi o Colore in modo da applicare un metodo di compressione adatto alle immagini con grandi zone di colore unico o motivi ripetuti, quali riproduzioni di schermate e immagini semplici create mediante programmi di pittura, e alle immagini in bianco e nero contenenti motivi ripetuti. Scegliere il metodo di compressione JPEG (Joint Photographic Experts Group), che prevede diversi livelli di qualit, dalla pi bassa alla pi alta, per applicare una compressione adatta alle immagini a scala di grigi o a colori, quali le fotografie a toni continui che contengono dettagli riproducibili sullo schermo o in stampa. Scegliere il metodo di compressione JPEG2000, che prevede una qualit Senza perdite, per applicare una compressione senza perdite con vantaggi ulteriori, quali la visualizzazione progressiva. JPEG2000 il nuovo standard internazionale per la compressione dei dati di immagini. Per ulteriori informazioni, vedere Informazioni sulla compressione e il downsampling delle immagini. Impostare le opzioni di gestione dei colori RGB, CMYK, Scala di grigi e Altro:

q q q

Mantieni profili incorporati utilizza il profilo ICC incorporato del file di input. Disattivato elimina i profili contenuti nel file di input. Chiedi prima di aprire visualizza una finestra di dialogo che consente di scegliere se incorporare o eliminare il profilo ICC del file di input. Le dimensioni del profilo sono predefinite.

Impostazioni di conversione per i file non di immagine

possibile definire le impostazioni Adobe PDF e di protezione Adobe PDF per i file di applicazione supportati. In Impostazioni Adobe PDF possibile selezionare un insieme predefinito di opzioni o modificare le impostazioni scegliendo Vista. Vedere Impostazioni Adobe PDF predefinite e Creazione di impostazioni Adobe PDF personalizzate. In Protezione Adobe PDF possibile selezionare un'opzione predefinita tra Nessuna, Riconferma protezione per ogni PDF o Usa le impostazioni di protezione pi recenti. Per applicare la protezione possibile utilizzare una di queste impostazioni predefinite o modificare le impostazioni esistenti facendo clic su Modifica. Vedere Aggiunta di password e impostazione delle opzioni di protezione. (Windows) Per i file Microsoft Office anche possibile selezionare le opzioni per l'abilitazione di accessibilit e ridisposizione, l'aggiunta di segnalibri e link e la conversione di un'intera cartella di lavoro Excel.

Utilizzo del menu di scelta rapida (Windows)

In Windows, possibile fare clic con il pulsante destro del mouse su un file, quindi scegliere uno dei comandi di conversione in Adobe PDF dal menu di scelta rapida. L'apertura dell'applicazione di creazione dipende dal tipo di file convertito. Se il tipo di file non pu essere convertito utilizzando questo sistema, verr visualizzato un messaggio di avviso.

Utilizzo del comando Salva con nome/Registra con nome o Esporta

In alcune applicazioni di creazione, incluse Adobe InDesign, Adobe Photoshop, Adobe Illustrator e Adobe PageMaker, possibile utilizzare il comando Salva con nome (Windows)/Registra con nome (Mac OS) o Esporta per creare un file Adobe PDF dal file corrente. Per informazioni su questo tipo di conversione, consultare la documentazione fornita con l'applicazione.

Conversione di immagini di cattura schermo

possibile convertire rapidamente le immagini di cattura schermo in file Adobe PDF. Per convertire immagini di cattura schermo in file Adobe PDF: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

(Windows) In un'applicazione di creazione come Adobe Photoshop, acquisire la finestra corrente negli Appunti. Quindi, in Acrobat, scegliere File > Crea PDF > Da immagine negli Appunti oppure fare clic sul pulsante Crea PDF e scegliere Da immagine negli Appunti. Per copiare la schermata negli Appunti anche possibile utilizzare il tasto Stampa R Sist. (Mac OS) Scegliere Acrobat > Servizi > Istantanea, quindi Schermo, Selezione o Schermo con timer. L'opzione Istantanea corrisponde all'utilit delle immagini di cattura schermo Mac OS X. L'immagine di cattura schermo viene automaticamente convertita in un file Adobe PDF e aperta.

Conversione dei file di applicazione Microsoft

possibile effettuare la conversione dei file creati in diverse applicazioni Microsoft direttamente in file Adobe PDF senza chiudere l'applicazione di creazione Microsoft. In ogni caso, per la conversione viene utilizzato PDFMaker e i file risultanti sono file Adobe PDF con tag. Per verificare le applicazioni Microsoft e le versioni delle applicazioni supportate, vedere la pagina Acrobat Products sul sito Adobe Web (www.adobe.com). Per installare i file necessari, occorre installare le applicazioni Microsoft prima di Acrobat. Se si effettua prima l'installazione di Acrobat, possibile aggiungere i file necessari utilizzando la funzione Guida > Individua e ripara di Acrobat.

Utilizzare il comando Adobe PDF > Modifica impostazioni conversione per verificare periodicamente le impostazioni di conversione Adobe PDF in uso. Le modifiche apportate in Distiller e alla stampante Adobe PDF possono determinare effetti sulle impostazioni di conversione utilizzate da PDFMaker. Argomenti correlati:
Conversione di file Microsoft Office (Windows) Conversione di file Microsoft Office (Mac OS) Conversione di file Microsoft Project (Windows) Come convertire e allegare file in Microsoft Outlook (Windows) Conversione di file Microsoft Visio (Windows) Definizione dei livelli Visio da convertire in livelli Adobe PDF Salvataggio delle impostazioni PDF Modifica delle impostazioni PDF

Conversione di file Microsoft Office (Windows)

Eseguendo l'installazione predefinita di Acrobat alla barra degli strumenti vengono aggiunti tre pulsanti di conversione in Adobe PDF che consentono di creare rapidamente e facilmente file Adobe PDF da Microsoft Word, Excel e PowerPoint. Viene aggiunto inoltre un menu Adobe PDF. Per impostazione predefinita, i file Adobe PDF creati con questi comandi e pulsanti mantengono i link ipertestuali, gli stili e i segnalibri del file di origine. Per informazioni su come convertire e allegare file in Microsoft Outlook, vedere Come convertire e allegare file in Microsoft Outlook (Windows). Per convertire file anche possibile fare clic con il pulsante destro del mouse sul file desiderato, quindi scegliere uno dei comandi di conversione in Adobe PDF dal menu di scelta rapida.

In Windows XP, se nell'applicazione Microsoft non sono visualizzati i pulsanti di conversione in Adobe PDF, scegliere Vista > Barra degli strumenti > PDFMaker 6.0. Per convertire i file Microsoft Office: 1. Aprire il file da convertire nell'applicazione Microsoft Office. 2. Scegliere Adobe PDF > Modifica impostazioni conversione per modificare le impostazioni di conversione. Vedere Modifica delle impostazioni di conversione PDFMaker (Windows). 3. (Excel) Scegliere Adobe PDF > Converti intera cartella per convertire tutti i fogli di lavoro del file Excel. Se questa opzione non selezionata, verr convertita solo la pagina corrente. Per impostazione predefinita, viene convertito solo il foglio corrente in Excel. 4. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Adobe PDF > e il comando desiderato.
q

Scegliere il pulsante Converti a Adobe PDF il file in un file Adobe PDF.

sulla barra degli strumenti per convertire

Scegliere il pulsante Converti a Adobe PDF e invia per posta elettronica sulla barra degli strumenti per convertire il file in un file Adobe PDF e allegare automaticamente il file PDF a un nuovo messaggio nell'applicazione di posta elettronica in uso. L'applicazione di posta elettronica utilizzata viene avviata automaticamente. Scegliere il pulsante Converti a Adobe PDF e invia PDF per revisione sulla barra degli strumenti per convertire il file in un file Adobe PDF e avviare un processo di revisione. Vedere Impostazione di una revisione con posta elettronica. Per impostazione predefinita, il file Adobe PDF viene salvato nella stessa directory del file di origine, con lo stesso nome e con estensione .pdf. Quando un file viene convertito in Adobe PDF e inviato per posta elettronica, il file PDF viene anche salvato nella stessa directory di quello di origine, a meno che non sia stato diversamente specificato. Per la conversione dei file in Adobe PDF vengono utilizzate le impostazioni di stampa o di pagina scelte per l'applicazione Microsoft. Se, ad esempio, si utilizza Microsoft PowerPoint e si sceglie Stampati dalla finestra di dialogo di stampa, il file PDF risultante si baser sulla versione Stampati della presentazione.

Conversione di file Microsoft Office (Mac OS)

L'installazione predefinita di Acrobat prevede l'aggiunta alla barra degli strumenti di due pulsanti di conversione in Adobe PDF che consentono di creare rapidamente e facilmente file Adobe PDF da Microsoft Office X con SR1, SR2 o SR3. Quando si utilizzano i pulsanti di conversione in Adobe PDF per creare file Adobe PDF, le impostazioni di conversione vengono definite in Distiller. Per convertire i file Microsoft Office: 1. Aprire l'applicazione Distiller, selezionare le impostazioni Adobe PDF da utilizzare per la conversione dei file. Nella maggior parte dei casi, le impostazioni di conversione di Adobe PDF predefinite risultano valide. Per informazioni sulle impostazioni di conversione predefinite, vedere Impostazioni Adobe PDF predefinite. Per informazioni sulla modifica di tali impostazioni e la creazione di nuove, vedere Creazione di impostazioni Adobe PDF personalizzate. Importante: per la conversione dei file in Adobe PDF vengono utilizzate le impostazioni di stampa o di pagina scelte per l'applicazione Microsoft. Se, ad esempio, si utilizza Microsoft PowerPoint e si sceglie Stampati dalla finestra di dialogo di stampa, il file PDF risultante si baser sulla versione Stampati della presentazione. 2. Aprire il file da convertire nell'applicazione Microsoft Office. 3. Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Scegliere il pulsante Converti a Adobe PDF il file in un file Adobe PDF.

sulla barra degli strumenti per convertire

Scegliere il pulsante Converti a Adobe PDF e invia per posta elettronica sulla barra degli strumenti per convertire il file in un file Adobe PDF e allegare automaticamente il file PDF a un nuovo messaggio nell'applicazione di posta elettronica in uso. L'applicazione di posta elettronica utilizzata viene avviata automaticamente. 4. Specificare un nome file e una cartella in cui salvare il file PDF nella finestra di dialogo Salva (Windows)/Registra (Mac OS), quindi scegliere Salva o Registra a seconda del sistema.
q

Per impostazione predefinita, il file Adobe PDF viene salvato nella stessa directory del file di origine, con lo stesso nome e con estensione .pdf. 5. Fare clic su Visualizza file per visualizzare il file PDF convertito in Acrobat. Fare clic su Fatto per tornare all'applicazione Microsoft.

Conversione di file Microsoft Project (Windows)

Il processo di conversione di file Microsoft Project in Adobe PDF identico a quello eseguito per la conversione di file Office in Adobe PDF. Vedere Conversione di file Microsoft Office (Windows). In Project possibile convertire solo la vista selezionata. Per convertire file anche possibile fare clic con il pulsante destro del mouse sul file desiderato, quindi scegliere uno dei comandi di conversione in Adobe PDF dal menu di scelta rapida.

Come convertire e allegare file in Microsoft Outlook (Windows)

All'applicazione Microsoft Outlook viene aggiunto un pulsante Acrobat che consente di convertire i file in Adobe PDF e di allegarli a un messaggio di posta elettronica. Il pulsante visualizzato solo quando attiva la finestra New Mail (o Discussione). Nota: Outlook 2000 non supportato se Microsoft Word l'editor di posta elettronica di Outlook. Per convertire e allegare un file: 1. Aprire una nuova finestra di posta elettronica e creare un messaggio. 2. Scegliere il pulsante Allega come Adobe PDF, selezionare il file da convertire e allegare nella finestra di dialogo Scegliere il file da allegare come Adobe PDF, quindi fare clic su Apri. Viene richiesto di fornire un nome file e una directory in cui salvare l'allegato convertito. Scegliere Salva per completare la conversione e allegare il file PDF al messaggio di posta elettronica. Nota: se il tipo di file non pu essere convertito in Adobe PDF, verr richiesto di confermare se si desidera allegare il file non convertito. I tipi di file supportati sono file Microsoft Office, PostScript, file di immagine, file di testo e HTML.

Selezionare un file di origine che verr convertito automaticamente in un file Adobe PDF

Conversione di file Microsoft Visio (Windows)

Eseguendo l'installazione predefinita di Acrobat alla barra degli strumenti vengono aggiunti tre pulsanti di conversione in Adobe PDF e un comando Adobe PDF che consentono di creare rapidamente e facilmente file Adobe PDF da Visio. I file Adobe PDF creati dai file Visio mantengono le dimensioni pagina di origine e supportano livelli, testo in cui possibile effettuare ricerche, link ipertestuali, segnalibri e commenti. Quando si converte il file Visio in file Adobe PDF, possibile mantenere tutti i livelli o parte di essi del file Visio oppure convertire tutti i livelli. Se si convertono i livelli, il documento PDF sar simile al disegno di origine, ma non conterr informazioni sui livelli. Tutte le forme del disegno Visio vengono convertite indipendentemente dalla protezione o dal comportamento. Le guide vengono convertite solo se sono visibili in Visio. possibile convertire la pagina corrente o tutte le pagine di un disegno. Nota: per visualizzare le icone e i comandi di conversione in Adobe PDF, occorre installare Visio nel sistema prima di installare Acrobat Professional. Per convertire un file Visio: 1. Scegliere Adobe PDF > Modifica impostazioni conversione per modificare le impostazioni di conversione. Vedere Modifica delle impostazioni di conversione PDFMaker (Windows). Per creare un documento PDF che mantenga i livelli del file Visio di origine, accertarsi che l'opzione Converti sempre i livelli in Adobe PDF non sia selezionata nella scheda Impostazioni della finestra di dialogo Adobe PDFMaker. Selezionare questa opzione per creare un file PDF con tutti i livelli convertiti. Acrobat PDFMaker acquisisce da Visio e utilizza automaticamente le impostazioni di stampa e le dimensioni pagina necessarie per creare un documento PDF dalle dimensioni corrette. 2. Scegliere Adobe PDF > Converti tutte le pagine nel disegno per convertire ogni pagina in una pagina con segnalibri nel file PDF. Se si deseleziona questo comando, verr convertita solo la pagina corrente. L'impostazione predefinita consiste nella conversione della pagina corrente. 3. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Adobe PDF e un comando di conversione disponibile. q Scegliere il pulsante Converti a Adobe PDF sulla barra degli strumenti per convertire il file in un file PDF. q Scegliere il pulsante Converti a Adobe PDF e invia per posta elettronica sulla barra degli strumenti per creare un file PDF e allegarlo automaticamente a un nuovo messaggio nell'applicazione di posta elettronica predefinita. Il file PDF viene anche salvato.
q

Scegliere il pulsante Converti a Adobe PDF e invia PDF per revisione sulla barra degli strumenti per convertire il file in un file Adobe PDF e avviare un processo di revisione. Vedere Impostazione di una revisione con posta elettronica. Se si crea un file PDF della sola pagina corrente e l'opzione Converti sempre i livelli in Adobe PDF non selezionata, verr visualizzata una serie di finestre di dialogo per confermare la scelta di mantenere o convertire i livelli. Se si sceglie di mantenere solo alcuni livelli VSD, necessario definire i livelli Visio da convertire in livelli Adobe PDF. Vedere Definizione dei livelli Visio da convertire in livelli Adobe PDF.

4. Scegliere il pulsante Converti in PDF.

Definizione dei livelli Visio da convertire in livelli Adobe PDF

possibile convertire un disegno Visio contenente livelli in un file PDF mantenendo alcuni o tutti i livelli. Nella finestra di dialogo Acrobat PDFMaker (Converti a Adobe PDF), l'elenco Livelli in VSD contiene tutti i livelli del file Visio. Trasferire i livelli da includere nel file Adobe PDF dall'elenco dei livelli VSD in quello dei livelli PDF. Solo i livelli contenuti nell'elenco dei livelli PDF saranno presenti nel file Adobe PDF.

Salvare le combinazioni delle impostazioni dei livelli VSD e PDF A. Livelli Visio B. Livelli PDF

Per associare livelli Visio a livelli PDF: 1. Nella finestra di dialogo Acrobat PDFMaker (Converti a Adobe PDF), selezionare i livelli Visio dall'elenco Livelli in VSD che si desidera visualizzare nel file PDF. Questo elenco visualizza tutti i livelli del disegno Visio e indica se ogni livello visibile o stampabile. I livelli sono elencati nell'ordine in cui vengono visualizzati nel disegno Visio. Per selezionare i livelli del disegno Visio, scegliere una delle seguenti procedure: q Per selezionare un singolo livello, fare clic sul nome del livello. q Per selezionare pi livelli, fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl per aggiungere i livelli desiderati. anche possibile fare clic su un livello tenendo premuto il tasto Ctrl per rimuoverlo da una selezione. q Per selezionare tutti i livelli, fare clic con il pulsante destro del mouse e scegliere Seleziona tutto. q Per passare da un livello Visio all'altro, utilizzare i tasti freccia Su e Gi. 2. Per spostare i livelli Visio dall'elenco Livelli in VSD in quello Livelli in PDF, scegliere una delle seguenti procedure: q Dopo aver selezionato uno o pi livelli Visio, scegliere il pulsante Aggiungi livello/i. q Se si selezionano pi livelli dell'elenco VSD, fare clic sul pulsante Crea set di livelli per aggiungere i livelli all'elenco PDF come set di livelli. I set di livelli sono numerati in maniera sequenziale. Il nome del set di livelli modificabile. Per espandere e comprimere i livelli di un set possibile fare clic sull'icona a sinistra del nome del set di livelli. q Fare clic con il pulsante destro del mouse, quindi scegliere uno dei comandi per il riempimento dell'elenco Livelli in PDF. Il nome di un livello dell'elenco Livelli in VSD viene disattivato quando il livello viene spostato nell'elenco PDF. Se il livello corrispondente nell'elenco Livelli in PDF selezionato, viene evidenziato il nome del livello nell'elenco Visio. Questa associazione utile se il nome del livello stato modificato nell'elenco PDF. 3. Per salvare la configurazione corrente di livelli in modo da riutilizzarla, denominare la configurazione utilizzando il pulsante Salva impostazioni PDF. Nota: i livelli del disegno Visio visibili, stampabili o bloccati vengono convertiti in livelli PDF. La visibilit e la stampabilit di un livello vengono mantenuti nel livello PDF come impostazione predefinita. Se il disegno Visio presenta una pagina di sfondo, il file PDF conterr automaticamente un livello PDF denominato Sfondo. Analogamente, se il disegno presenta intestazioni e pi di pagina, il file PDF conterr un livello Intestazione e pi di pagina.

Salvataggio delle impostazioni PDF

Per salvare un'impostazione PDF, scegliere il pulsante Salva impostazioni PDF. Ogni pagina di un file Visio pu contenere una sola impostazione di livello. Quando si salva una nuova impostazione, le impostazioni PDF precedenti della pagina vengono sostituite. Se si salva un'impostazione vuota, le impostazioni PDF precedenti della pagina vengono cancellate.

Modifica delle impostazioni PDF

Per creare un file PDF contenente una configurazione di livelli diversa possibile modificare l'elenco dei livelli PDF e le relative impostazioni. L'associazione dei livelli e delle relative impostazioni viene salvata come impostazioni PDF con la pagina Visio. Le impostazioni PDF possono essere riutilizzate o modificate. Per modificare le impostazioni PDF: 1. Per riordinare le voci dell'elenco Livelli in PDF, trascinarle verso l'alto o verso il basso all'interno dell'elenco. Tra le voci della tabella viene visualizzata una linea che indica la nuova posizione in cui verr inserita la voce. Rilasciare la voce quando la linea visualizzata nella posizione desiderata. 2. possibile spostare livelli e set, nonch i livelli internamente ed esternamente ai set. Per selezionare un livello o un set di livelli, scegliere una delle seguenti procedure: q Per selezionare un singolo livello, fare clic sul nome del livello. q Per selezionare pi livelli, fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl per aggiungere i livelli desiderati. q Per selezionare tutti i livelli, fare clic con il pulsante destro del mouse e scegliere Seleziona tutto. q Per passare da un livello all'altro, utilizzare i tasti freccia Su e Gi. 3. Per modificare lo stato di una voce dell'elenco PDF, selezionare o deselezionare la casella di controllo Sempre attivo. Se l'opzione Sempre attivo di un livello dell'elenco PDF deselezionata, sar possibile attivare o disattivare la visibilit del livello nel file PDF. Se l'opzione selezionata, non sar invece possibile attivarne o disattivarne la visibilit. In conclusione, se lo stato di un livello Sempre attivo, non possibile disattivarne la visibilit nel file PDF. 4. Per modificare un livello o un set di livelli nella tabella, selezionare la voce desiderata, quindi fare clic con il pulsante destro del mouse e scegliere uno dei comandi per la manipolazione del contenuto della tabella Adobe PDF. I comandi disponibili variano a seconda della voce selezionata.

Conversione di file Autodesk AutoCAD (Windows)

Eseguendo l'installazione predefinita di Acrobat alla barra degli strumenti vengono aggiunti tre pulsanti di conversione in Adobe PDF che consentono di creare rapidamente e facilmente file Adobe PDF da AutoCAD. possibile convertire i dati AutoCAD in un file PDF mantenendone i livelli e i segnalibri. inoltre possibile creare le impostazioni PDF per definire i livelli e lo stato dei livelli nel file PDF risultante. Quindi possibile denominare, salvare e riutilizzare tali impostazioni per le conversioni successive. Nota: per visualizzare le icone e i comandi di conversione in Adobe PDF, installare AutoCAD nel sistema prima di installare Acrobat Professional. Per convertire un file AutoCAD: 1. Scegliere Adobe PDF > Modifica impostazioni conversione per modificare le impostazioni di conversione. Vedere Modifica delle impostazioni di conversione PDFMaker (Windows). Per mantenere i livelli del disegno AutoCAD nel PDF, accertarsi che Converti sempre i livelli in Adobe PDF non sia selezionato nella scheda Impostazioni della finestra di dialogo Adobe PDFMaker. Per convertire i livelli AutoCAD, ovvero per creare un file PDF senza informazioni sui livelli e simile a un documento stampato, selezionare l'opzione Converti sempre i livelli in Adobe PDF. Acrobat PDFMaker acquisisce da AutoCAD e utilizza automaticamente le informazioni di stampa e le dimensioni pagina necessarie per creare un documento PDF dalle dimensioni corrette. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Adobe PDF, quindi selezionare un'opzione di conversione.
q

Scegliere il pulsante Converti a Adobe PDF sulla barra degli strumenti per convertire il disegno in un file Adobe PDF. Scegliere il pulsante Converti a Adobe PDF e invia per posta elettronica sulla barra degli strumenti per convertire il disegno in un file Adobe PDF e allegarlo automaticamente a un nuovo messaggio nell'applicazione di posta elettronica predefinita. Il file PDF viene salvato nella stessa cartella del file AutoCAD di origine. Scegliere il pulsante Converti a Adobe PDF e invia PDF per revisione sulla barra degli strumenti per convertire il file in un file Adobe PDF e avviare un processo di revisione. Vedere Impostazione di una revisione con posta elettronica. Digitare PDF nella riga di comando AutoCAD. Questa operazione equivale all'utilizzo del pulsante Converti a Adobe PDF. Importante: esistono diverse condizioni che potrebbero determinare la visualizzazione di una finestra di dialogo di avviso, quali la disattivazione dell'opzione di riempimento in AutoCAD, l'attivazione dell'opzione per nascondere gli oggetti, la disattivazione dell'opzione per nascondere i tracciati o l'avvio del processo di conversione in PDF dallo spazio modello. Per convertire il file AutoCAD in un file Adobe PDF sar necessario prima chiudere queste finestre. Verr visualizzata una serie di finestre di dialogo per la verifica delle opzioni selezionate, a seconda che si sia scelto di mantenere o convertire i livelli durante la creazione del file PDF. Se si sceglie di mantenere solo alcuni livelli VSD, necessario definire i livelli AutoCAD da convertire in livelli Adobe PDF.

Argomenti correlati:
Definizione dei livelli AutoCAD da convertire in livelli Adobe PDF Denominazione e salvataggio delle impostazioni PDF Modifica delle impostazioni PDF

Definizione dei livelli AutoCAD da convertire in livelli Adobe PDF

Se si sceglie di creare un file PDF mantenendo alcuni livelli AutoCAD, possibile specificare i livelli da mantenere nel file PDF. Nell'elenco dei livelli AutoCAD sono visualizzati tutti i livelli del file AutoCAD. Trasferire i livelli da includere nel file Adobe PDF dall'elenco dei livelli AutoCAD in quello dei livelli PDF. Solo i livelli e gli oggetti contenuti nell'elenco dei livelli PDF saranno presenti nel file Adobe PDF.

Salvare le combinazioni delle impostazioni dei livelli AutoCAD e PDF A. Livelli AutoCAD B. Livelli PDF

Per associare i livelli AutoCAD a quelli Adobe PDF: 1. Nella finestra di dialogo Acrobat PDFMaker (Converti a Adobe PDF), selezionare i livelli da visualizzare nell'elenco Livelli nel disegno (livelli AutoCAD) dal menu Filtri livello. Per impostazione predefinita, vengono visualizzati tutti i livelli. Selezionare l'opzione Inverti per riempire l'elenco Livelli nel disegno solo con le voci selezionate nel menu Filtri livello. Nota: non possibile modificare lo stato dei livelli nella colonna Livelli nel disegno. infatti possibile modificare solo lo stato dei livelli nel disegno AutoCAD. 2. Per modificare il tipo di ordinamento dei livelli, fare clic sulle intestazioni. Fare clic, ad esempio, sull'intestazione ON per portare all'inizio i livelli attivati ed elencarli in ordine alfabetico. Per impostazione predefinita, i livelli AutoCAD sono elencati in ordine alfabetico. 3. Per selezionare i livelli del disegno AutoCAD, scegliere una delle seguenti procedure: q Per selezionare un singolo livello, fare clic sul nome del livello. q Per selezionare pi livelli, fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl per aggiungere i livelli desiderati. q Per selezionare tutti i livelli, fare clic con il pulsante destro del mouse e scegliere Seleziona tutto. q Per passare da un livello AutoCAD all'altro, utilizzare i tasti freccia Su e Gi. Utilizzare la barra di scorrimento nella parte inferiore della colonna per scorrere la tabella in senso orizzontale. 4. Per spostare i livelli AutoCAD dall'elenco Livelli nel disegno a quello Livelli in PDF, scegliere una delle seguenti procedure: q Dopo aver selezionato uno o pi livelli AutoCAD, scegliere il pulsante Aggiungi livello/i. q Se nell'elenco dei livelli AutoCAD si selezionano pi voci, scegliere il pulsante Crea nuovo set di livelli per aggiungere i livelli come set. I set di livelli sono numerati in maniera sequenziale. Il nome del set di livelli modificabile. A un set possibile aggiungere livelli. Per espandere e comprimere i livelli di un set possibile fare clic sull'icona a sinistra del nome del set. q Fare clic con il pulsante destro del mouse, quindi scegliere uno dei comandi per il riempimento dell'elenco dei livelli PDF. possibile modificare lo stato di un livello nell'elenco dei livelli PDF. Se l'opzione Sempre attivo di un livello non selezionata, non sar possibile attivare o disattivare la visibilit del livello nel file PDF. Se l'opzione selezionata, non sar invece possibile attivarne o disattivarne la visibilit. In conclusione, se lo stato di un livello Sempre attivo, non possibile disattivarne la visibilit nel file PDF. Il nome di un livello dell'elenco AutoCAD viene disattivato quando il livello viene spostato nell'elenco PDF. Se il livello corrispondente nell'elenco PDF selezionato, viene evidenziato il nome del livello nell'elenco AutoCAD. Questa associazione utile se il nome del livello stato modificato nell'elenco PDF. 5. Per salvare la configurazione corrente di livelli in modo da riutilizzarla, denominare l'impostazione PDF utilizzando il pulsante Aggiungi impostazione PDF. 6. Scegliere il pulsante Converti in PDF.

Denominazione e salvataggio delle impostazioni PDF

Non possibile denominare una configurazione di impostazioni PDF se non si aggiunge almeno un livello AutoCAD dell'elenco Livelli nel disegno all'elenco Livelli in PDF. Se l'operazione non viene eseguita, il pulsante Aggiungi impostazione PDF non disponibile. Le impostazioni precedentemente create saranno disponibili nel menu delle impostazioni PDF. Queste impostazioni possono essere riutilizzate o modificate e rinominate in qualsiasi momento. Per denominare e salvare un'impostazione PDF: 1. Fare clic su Aggiungi impostazioni PDF, quindi scegliere una delle seguenti procedure: q Per creare una nuova impostazione, immettere un nome nella casella di testo Nome impostazione nuovo livello. q Per rinominare un'impostazione PDF, selezionare il nome e scegliere Rinomina. q Per eliminare un'impostazione PDF, selezionare il nome e scegliere Rimuovi. 2. Scegliere OK per tornare alla finestra di dialogo Acrobat PDFMaker (Converti a Adobe PDF). Nota: poich le impostazioni PDF sono memorizzate nel disegno, occorre salvare il disegno per salvarle.

Modifica delle impostazioni PDF

Per creare un file PDF contenente una configurazione diversa di livelli del disegno AutoCAD possibile creare una nuova impostazione PDF o modificarne una esistente. Per modificare un'impostazione PDF: 1. Scegliere l'impostazione PDF da modificare. 2. Per riordinare le voci dell'elenco PDF, trascinarle verso l'inizio o la fine dell'elenco. Tra le voci della tabella viene visualizzata una linea che indica la nuova posizione in cui verr inserita la voce. Rilasciare la voce quando la linea viene visualizzata nella posizione desiderata. 3. possibile spostare livelli e set, nonch i livelli internamente ed esternamente ai set. Per selezionare un livello o un set di livelli, scegliere una delle seguenti procedure: q Per selezionare un singolo livello, fare clic sul nome del livello. q Per selezionare pi livelli, fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl per aggiungere i livelli desiderati. q Per selezionare tutti i livelli, fare clic con il pulsante destro del mouse e scegliere Seleziona tutto. q Per passare da un livello all'altro, utilizzare i tasti freccia Su e Gi. Utilizzare la barra di scorrimento nella parte inferiore della colonna per scorrere la tabella in senso orizzontale. 4. Per modificare lo stato di una voce dell'elenco PDF, selezionare o deselezionare la casella di controllo Sempre attivo. 5. Per modificare un livello o un set di livelli nell'elenco Livelli in PDF, selezionare la voce desiderata, quindi fare clic con il pulsante destro del mouse e scegliere uno dei comandi per la manipolazione del contenuto dell'elenco dei livelli PDF. I comandi disponibili variano a seconda della voce selezionata. La possibilit di modificare i nomi dei livelli dei set e di visualizzarne il contenuto dipende dall'impostazione dei livelli all'interno dei set. 6. Scegliere Aggiungi impostazioni PDF, quindi denominare o rinominare l'impostazione PDF.

Modifica delle impostazioni di conversione PDFMaker (Windows)

Per la conversione dei file di applicazione in file Adobe PDF possibile utilizzare uno dei diversi insiemi di impostazioni predefiniti PDFMaker o personalizzare le impostazioni nella finestra di dialogo Acrobat PDFMaker. In questa finestra di dialogo sono disponibili due tipi di impostazioni:
q

Le impostazioni PDFMaker presenti nella parte superiore della finestra di dialogo possono essere applicate a tutti i tipi di conversione file in cui viene utilizzato PDFMaker, indipendentemente dall'applicazione utilizzata per creare il file. Le impostazioni specifiche dell'applicazione presenti nella parte inferiore della finestra di dialogo riguardano la sola applicazione utilizzata. Se, ad esempio, si crea un file Adobe PDF da Word, queste impostazioni verranno applicate alla sola conversione di file Word in Adobe PDF. Le impostazioni PDFMaker e le impostazioni specifiche dell'applicazione rimangono attive fino a un'eventuale modifica.

Le impostazioni di conversione possono essere generiche o specifiche di un'applicazione A. Le impostazioni PDFMaker sono adatte alle conversioni per tutte le applicazioni B. Le impostazioni specifiche di un'applicazione sono adatte solo alla conversione da una determinata applicazione

Per modificare le impostazioni di conversione PDFMaker (Windows) 1. Scegliere Adobe PDF > Modifica impostazioni conversione. 2. Definire le impostazioni di conversione nelle diverse schede disponibili: q Selezionare Impostazioni per scegliere le impostazioni PDFMaker e specifiche dell'applicazione da utilizzare nella conversione del file PDF. Vedere Opzioni della scheda Impostazioni. q Selezionare Protezione per controllare l'apertura, la stampa e la modifica del file Adobe PDF. Vedere Aggiunta di password e impostazione delle opzioni di protezione. Il livello di cifratura dipende dal livello di compatibilit definito nelle impostazioni di conversione. q Selezionare Word per gestire la conversione di note, caselle di testo, riferimenti incrociati, sommari, note a pi di pagina e note di chiusura Microsoft Word. q Selezionare Segnalibri per scegliere le intestazioni da convertire in segnalibri. Vedere Opzioni segnalibro. Nota: non tutte le impostazioni di conversione sono disponibili per tutte le applicazioni Microsoft Office. Le opzioni non disponibili per una determinata applicazione sono disattivate. Non tutte le schede della finestra di dialogo sono disponibili per tutte le applicazioni. 3. Una volta impostate le opzioni desiderate, scegliere OK per applicare le impostazioni. Scegliere Annulla per chiudere la finestra di dialogo senza apportare modifiche alle impostazioni di conversione. Scegliere Ripristina valori predefiniti per ripristinare le impostazioni predefinite specifiche dell'applicazione. Argomenti correlati:
Opzioni della scheda Impostazioni Opzioni Word Opzioni segnalibro

Opzioni della scheda Impostazioni

Queste impostazioni consentono di definire la qualit della conversione. Impostazioni conversione Scegliere una delle impostazioni predefinite o fare clic su Impostazioni avanzate per personalizzare le impostazioni di conversione. Per informazioni sulle impostazioni di conversione predefinite, vedere Impostazioni Adobe PDF predefinite. Per informazioni sulla modifica di tali impostazioni e la creazione di nuove, vedere Creazione di impostazioni Adobe PDF personalizzate. Visualizza il risultato in Adobe PDF Acrobat viene avviato per visualizzare immediatamente il documento convertito. Se si converte un allegato di posta elettronica, Acrobat non viene avviato indipendentemente dalla selezione di questa opzione. Richiedi nome file Adobe PDF Richiede l'immissione di un nome file. Per salvare il file nella stessa directory del file di origine, con lo stesso nome, ma con estensione .pdf, lasciare l'opzione deselezionata. Converti informazioni documento Aggiunge informazioni sul documento. Vengono aggiunte le informazioni sul documento presenti nella finestra di dialogo Propriet del file di origine, inclusi il titolo, l'oggetto, l'autore, le parole chiave, il responsabile, la societ, la categoria e i commenti. Impostazioni applicazione A seconda del tipo di file convertito, possibile impostare le seguenti opzioni specifiche dell'applicazione (non tutte le opzioni sono disponibili per tutti i tipi di file di applicazione):
q

Selezionare Allega file di origine a Adobe PDF per allegare il file di origine come commento. L'icona del file di origine allegato viene visualizzata nella prima pagina del file Adobe PDF. Selezionare Aggiungi link a Adobe PDF per mantenere i link dopo la conversione del file. Di solito, l'aspetto dei link immutato. Nota: in Excel e PowerPoint non possibile creare link, a meno che non siano attivate le opzioni Abilita accesso e ridisposizione.

Selezionare Aggiungi segnalibri a Adobe PDF per convertire le intestazioni e gli stili Word in segnalibri nel file Adobe PDF. Questa opzione consente anche di aggiungere segnalibri a file Excel e PowerPoint. Selezionare Abilita accesso e ridisponi a PDF con tag per creare file Adobe PDF con tag. Questo opzione non disponibile per la conversione da file Project, Visio e AutoCAD. Selezionare Salva transizioni diapositiva in Adobe PDF per mantenere le transizioni delle diapositive PowerPoint nel file PDF. Selezionare Converti Multimedia in PDF multimediale per mantenere gli elementi multimediali nei file PowerPoint. Selezionare Layout PDF basato sulle impostazioni della stampante PowerPoint per creare il documento Adobe PDF sulla base del layout specificato nelle impostazioni della stampante. Selezionare Converti sempre i livelli in Adobe PDF per convertire i livelli Visio e AutoCAD nel documento PDF. Selezionare Apri riquadro Livelli quando visualizzato in Acrobat per aprire la scheda Livelli ogni volta che viene aperto il file PDF (Visio e AutoCAD). Selezionare Converti commenti in commenti Adobe PDF per convertire commenti Visio in commenti Adobe PDF.

Opzioni Word

Per controllare la conversione delle funzioni Word in funzioni Adobe PDF possibile utilizzare la scheda Word.
q q

L'opzione Converti commenti in note consente di convertire commenti Word in note PDF. L'opzione Converti caselle di testo collegate in thread di articolo consente di convertire le caselle di testo collegate di Word in thread di articoli PDF. L'opzione Converti riferimenti incrociati e sommari in link consente di convertire i riferimenti incrociati di un file Word e le voci di sommario in link PDF. L'opzione Converti link a note pi di pagina e di chiusura consente di convertire le note a pi di pagina e di chiusura in link PDF alle rispettive citazioni.

Opzioni segnalibro

Per controllare l'aspetto e le funzionalit dei segnalibri nei file Adobe PDF creati da Word, possibile utilizzare le impostazioni della scheda Segnalibri. Per impostazione predefinita tutte le intestazioni vengono convertite in segnalibri.
q

Selezionare Converte intestazioni Word in segnalibri per convertire le intestazioni del file Word in segnalibri nel file PDF. Nella colonna Segnalibro, deselezionare i segnalibri per le intestazioni o gli altri elementi che non si desidera convertire. possibile cambiare il livello del segnalibro associato a un'intestazione o a un altro elemento, ma solo se l'intestazione o l'elemento selezionato. Deselezionare l'opzione Converte intestazioni Word in segnalibri per annullare la selezione di tutte le intestazioni dell'elenco. Se un file contiene paragrafi formattati utilizzando livelli di intestazione discontinui, PDFMaker inserisce segnalibri vuoti al posto dei livelli mancanti. Selezionare Converte stili Word in segnalibri per mappare i segnalibri agli stili Word. L'opzione utile se, ad esempio, sono stati utilizzati gli stili Word per impostare le sezioni di un file.

Unione di pi file in un unico file Adobe PDF

possibile convertire diversi tipi di file e unirli in un file Adobe PDF utilizzando il comando Crea PDF da pi file. Questo comando consente anche di combinare file PDF. Dopo aver creato un file PDF composito, per migliorare l'aspetto del documento possibile aggiungere intestazioni e pi di pagina, oltrech numeri di pagina e sfondi o filigrane. Vedere Aggiunta di intestazioni e pi di pagina e Aggiunta di filigrane e sfondi.

Se sono stati combinati e convertiti pi file JPEG in un unico file Adobe PDF e si desidera ripristinare una o pi immagini JPEG per l'elaborazione, possibile utilizzare la funzione Esporta del modulo aggiuntivo Task per immagini, che consente di esportare le immagini in formato JPEG e di aprirle in un'applicazione di elaborazione delle immagini. Per convertire pi file: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: Scegliere File > Crea PDF > Da pi file oppure fare clic sul pulsante Crea PDF sulla barra degli strumenti, quindi scegliere Da pi file. q Fare clic con il pulsante destro del mouse su un file del desktop e scegliere Combina in Adobe Acrobat dal menu di scelta rapida (Windows). Se si tenta di effettuare la conversione di un tipo di file non supportato, viene visualizzato un messaggio di avviso. 2. Nella finestra di dialogo Crea PDF Da pi documenti, scegliere una delle seguenti procedure: q Fare clic su Sfoglia (Windows) o Scelta risorse (Mac OS) per individuare il primo file da convertire. Fare doppio clic sul file oppure fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o Comando (Mac OS) per aggiungere pi file contenuti nella stessa directory. q Selezionare l'opzione Includi tutti i documenti PDF aperti per aggiungere automaticamente tutti i file PDF all'elenco dei file da combinare. q Selezionare l'opzione Includi elenco file pi recenti da combinare per aggiungere i file combinati l'ultima volta che stato utilizzato il comando.
q

Se necessario aggiungere pagine vuote o di transizione fra altri file, possibile aggiungere lo stesso file pi di una volta. 3. Per spostare un file verso l'alto o verso il basso in un elenco, selezionare il nome file e fare clic su Sposta su o Sposta gi. anche possibile trascinare i file all'interno dell'elenco. I file vengono convertiti e consolidati secondo l'ordine illustrato nell'elenco. Per rimuovere un file dall'elenco, selezionare il nome file e fare clic su Rimuovi. 4. Dopo che tutti i file da convertire sono stati aggiunti e si trovano nella sequenza desiderata, fare clic su OK per convertirli e consolidarli in un unico file Adobe PDF. A seconda del metodo utilizzato per creare i file di origine, la conversione dei file pu essere visualizzata da una finestra di dialogo di avanzamento. Alcune applicazioni di origine possono avviarsi e chiudersi automaticamente. Una volta completata la conversione, il file PDF consolidato viene aperto. possibile assegnare il nome al file PDF e salvarlo scegliendo il comando File > Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS).

Conversione di documenti cartacei

Utilizzando uno scanner possibile creare un file Adobe PDF direttamente da un documento cartaceo. Il file cos creato sar un file PDF solo immagine; vale a dire un'immagine bitmap delle pagine che possono essere visualizzate in Acrobat ma in cui non possibile eseguire una ricerca. Se si desidera effettuare una ricerca, correggere e copiare il testo di un file PDF solo immagine, possibile acquisire le pagine del file. Nota: se si ha necessit di convertire grandi volumi di documenti cartacei esistenti in archivi PDF consultabili, consigliabile acquistare il programma Acrobat Capture. Argomenti correlati:
Scansione di pagine Suggerimenti per la scansione Conversione di pagine acquisite in testo in cui effettuare ricerche Correzione di parole su pagine acquisite

Scansione di pagine

Per eseguire la scansione, possibile utilizzare il comando Crea PDF da scanner. Prima di avviare la scansione, accertarsi che lo scanner sia installato e funzioni correttamente. Seguire le istruzioni e le procedure di verifica dello scanner per garantire una corretta configurazione. Sono supportati i driver dello scanner TWAIN, che rispondono agli standard industriali e sono compatibili con la maggior parte degli scanner da scrivania, nonch i driver WIA (Windows Image Acquisition) di Windows XP. Per eseguire la scansione delle pagine: 1. In Acrobat, scegliere File > Crea PDF > Da scanner oppure fare clic sul pulsante Crea Adobe PDF sulla barra degli strumenti, quindi scegliere Da scanner. 2. Nella finestra di dialogo Crea PDF da scanner, selezionare lo scanner desiderato. 3. Scegliere Solo fronte o Fronte/retro e specificare se si desidera creare un nuovo documento o aggiungere la scansione convertita al documento PDF corrente. 4. Scegliere un livello di compatibilit per l'operazione. In generale, la compatibilit con le versioni pi recenti di Acrobat consente di ottenere un file di minori dimensioni. Per impostazione predefinita, le pagine vengono compresse e compattate per consentirne l'adattamento e le ombreggiature dei bordi vengono rimosse (le ombreggiature vengono generate quando la luce dello scanner viene ostruita sui bordi della carta). La compressione adattiva progettata per le immagini in scala di grigi e a colori RGB con una risoluzione a 300 dpi o in bianco e nero con una risoluzione a 400 dpi. 5. Per impostare il livello di compressione e la qualit dell'immagine, utilizzare la barra di scorrimento. Il valore predefinito fornisce pagine compatte di buona qualit. Ad alta qualit non viene eseguito il downsampling delle immagini, che vengono per compresse in maniera pi accurata, determinando un aumento delle dimensioni della pagina. A bassa qualit, le pagine risultano pi compatte. 6. Fare clic su Scansione. 7. Impostare le altre opzioni di scansione per lo scanner e completare l'operazione di scansione. L'operazione di scansione e le opzioni disponibili variano con il tipo di scanner. Fare clic su Avanti se si effettua la scansione di pi pagine, quindi fare clic su Fatto al termine della scansione. Nota: dal momento che la compressione adattiva pu ridurre la leggibilit, non dovrebbe essere applicata a documenti su cui si deve applicare l'OCR (Acquisizione documenti). Se si applica la compressione adattiva, consigliabile utilizzare l'impostazione di qualit pi elevata.

Suggerimenti per la scansione

Prima di eseguire la scansione dei documenti cartacei, considerare i seguenti suggerimenti e tecniche:
q q

Per il testo, impostare lo scanner per la creazione di immagini in bianco e nero o a 1 bit. Le immagini da acquisire devono essere sottoposte a scansione a una risoluzione compresa fra 200 e 600 dpi. Nota: le pagine di cui stata eseguita la scansione con un colore a 24 bit, una risoluzione di 300 dpi e a 8,5 per 11 pollici generano file di dimensioni molto grandi (24 MB). Per consentire la scansione, nel sistema deve essere disponibile almeno il doppio di questa quantit di memoria virtuale.

Per pagine a colori o in scala di grigi con tipi di carattere grandi, per un'elaborazione pi rapida considerare la scansione a una risoluzione a 200 dpi. L'intervallo supportato compreso fra 200 e 400 dpi. Per la maggior parte delle pagine, la scansione con una risoluzione a 300 dpi genera un testo particolamente adatto all'acquisizione. Tuttavia, se in una pagina sono presenti molte parole non riconosciute o un testo molto piccolo (9 punti o meno), opportuno effettuare la scansione a una risoluzione pi elevata. Laddove possibile, effettuare la scansione in bianco e nero. L'intervallo supportato compreso fra 200 e 600 dpi. Non utilizzare le impostazioni di dithering o scansione a mezzitoni. Queste impostazioni, infatti, possono migliorare l'aspetto delle immagini fotografiche, ma rendono difficile il riconoscimento del testo. Per testo stampato su carta colorata, provare ad aumentare la luminosit e il constrasto all'incirca del 10%. Se lo scanner in uso ha funzionalit di filtraggio del colore, opportuno utilizzare un filtro o una lampada che non intacchi il colore di sfondo. Se lo scanner dispone di controllo manuale della luminosit, effettuare la regolazione in modo che i caratteri risultino nitidi e ben formati. Se i caratteri sono adiacenti, utilizzare un'impostazione pi elevata (maggiore luminosit). Se i caratteri risultano separati, utilizzare un'impostazione meno elevata (minore luminosit).

Caratteri troppo sottili, caratteri corretti e caratteri troppo spessi

Conversione di pagine acquisite in testo in cui effettuare ricerche

Se si desidera effettuare una ricerca, correggere e copiare il testo di un file Abobe PDF di cui stata eseguita la scansione, possibile acquisire le pagine in uno dei tre formati di file: testo e immagini in formato Adobe PDF, immagine ricercabile PDF (Exact) e immagine ricercabile (Compact). Tutti i formati consentono l'applicazione del riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) e del riconoscimento di font e pagine alle immagini di testo e la relativa conversione in testo normale. I tipi di file di immagine ricercabile presentano in primo piano un'immagine bitmap delle pagine e il testo acquisito su un livello sottostante invisibile. possibile utilizzare il comando Acquisizione documenti sulle pagine sottoposte a scansione o importate con le seguenti risoluzioni:
q

Immagini in bianco e nero a una risoluzione compresa fra 200 e 600 dpi (in genere, la risoluzione ottimale 300 dpi). Immagini in scala di grigi o a colori con una risoluzione compresa fra 200 e 400 dpi.

Per convertire pagine acquisite in testo in cui effettuare ricerche: 1. Aprire il file che si desidera acquisire, quindi scegliere Documento > Acquisizione documenti > Avvia acquisizione. 2. Specificare le pagine da acquisire. 3. In Impostazioni, fare clic sul pulsante Modifica se si desidera modificare la lingua primaria del riconoscimento ottico dei caratteri (OCR), lo stile output PDF o il downsampling delle immagini. Per Stile output PDF, scegliere Immagine ricercabile (Exact) per mantenere l'immagine principale in primo piano e collocare il testo ricercabile dietro l'immagine. Scegliere Immagine ricercabile (Compact) per applicare la compressione all'immagine in primo piano e ridurre la dimensione del file, ma anche la qualit dell'immagine. Scegliere Testo formattato e grafica per ricostruire la pagina originale utilizzando il testo riconosciuto, i font, le immagini e altri elementi grafici. Nota: il menu nella lingua primaria dell'OCR disponibile solo se se si esegue un'installazione personalizzata e si sceglie l'opzione Acquisizione documenti Roman. 4. Nella finestra di dialogo Acquisizione documenti, scegliere OK per avviare la conversione.

Correzione di parole su pagine acquisite

Se si sceglie il formato Testo formattato e grafica PDF come Stile output PDF, Acrobat legge bitmap di testo e tenta di sostituire parole e caratteri con le bitmap. Se una sostituzione non certa, la parola viene contrassegnata come parola sospetta. Le parole sospette vengono visualizzate nel PDF come bitmap originale della parola ma il testo viene incluso in un livello invisibile dietro la bitmap. In questo modo la parola ricercabile anche se viene visualizzata come bitmap. possibile accettare le parole sospette cos come sono oppure correggerle mediante lo strumento Ritocco testo. Nota: prima di correggere le parole sospette, necessario convertire la pagina sottoposta a scansione in testo formattato e grafica. Per rivedere e correggere la parole sospette nelle pagine acquisite: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Documento > Acquisizione documenti > Trova tutte le parole sospette. Tutte le parole sospette della pagina vengono racchiuse in caselle. Fare clic su qualsiasi parola sospetta per visualizzare il testo sospetto e la relativa immagine bitmap originale nella finestra Trova elemento. q Scegliere Documento > Acquisizione documenti > Trova la prima parola sospetta. Nella finestra Trova elemento vengono visualizzati il testo sospetto e l'immagine bitmap originale. Nota: se si chiude la finestra Trova elemento prima di correggere tutte le parole sospette, possibile ritornare al processo scegliendo Documento > Acquisizione documenti > Trova la prima parola sospetta oppure facendo clic su qualsiasi parola sospetta mediante lo strumento Ritocco testo.

Una parola sospetta evidenziata sulla pagina (sinistra) e una parola sospetta come viene visualizzata nella finestra Trova elemento (destra)

2. Confrontare la parola sospetta con l'immagine della parola nella finestra Trova elemento. 3. Scegliere una delle seguenti procedure: q Per accettare la parola come corretta, fare clic su Accetta e trova. Si passa alla successiva parola sospetta. q Correggere la parola, quindi fare clic su Accetta e trova per passare alla parola sospetta successiva. q Per mantenere l'immagine sospetta e spostarsi sulla parola sospetta successiva, fare clic su Trova successiva. 4. Esaminare e correggere le restanti parole sospette, quindi chiudere la finestra Trova elemento.

Informazioni sulla conversione di pagine Web

possibile convertire pagine Web in pagine Adobe PDF in diversi modi. In Windows, la conversione diretta delle pagine Web visualizzate in Internet Explorer in un file Adobe PDF pu essere eseguita mediante una semplice operazione, senza uscire dal browser. inoltre possibile scaricare le pagine HTML dal Web o da una Intranet e convertirle in un file Adobe PDF. sufficiente fornire l'indirizzo o URL delle pagine Web, che in un unico passaggio vengono aperte e convertite in un file Adobe PDF. Un file Adobe PDF creato da pagine Web HTML simile a un qualsiasi altro file PDF. possibile esplorarlo e aggiungervi commenti e altri elementi interattivi. I link presenti nelle pagine rimangono attivi nel file PDF; sufficiente fare clic su un link per scaricare e convertire le pagine a esso associate e inserirle alla fine del file PDF. A seconda delle opzioni selezionate durante lo scaricamento e la conversione delle pagine Web, un file Adobe PDF creato dalle pagine Web pu visualizzare segnalibri speciali con tag che riportano informazioni Web, ad esempio URL per tutti i collegamenti sulle pagine. I segnalibri con tag consentono di esplorare, riorganizzare, aggiungere o eliminare pagine nel file PDF. Inoltre, possibile aggiungere altri segnalibri con tag per rappresentare paragrafi, immagini, tabelle e altri elementi nelle pagine. Per informazioni sull'utilizzo dei segnalibri con tag, vedere Estrazione, spostamento e copia di pagine e Eliminazione e sostituzione di pagine. Nota: una pagina Web pu corrispondere a pi di una pagina PDF. La ragione che pagine HTML lunghe sono suddivise in pagine di dimensioni standard in base alle impostazioni di layout della pagina PDF. Prima di convertire una pagina Web in un file Adobe PDF, accertarsi di disporre dell'accesso a Internet.

Conversione e stampa di pagine Web da Internet Explorer (Windows)

Alla barra degli strumenti di Internet Explorer 5.01 o versione successiva viene aggiunto un pulsante che consente di convertire la pagina Web correntemente visualizzata in un file Adobe PDF oppure di convertire e stampare il file con un'unica semplice operazione. Quando si stampa una pagina Web convertita in un file Adobe PDF, la pagina viene riformattata in base alle dimensioni standard e vengono aggiunte interruzioni di pagina. In tal modo si evitano i risultati irregolari generati quando si stampa direttamente dalla finestra di un browser.

Il pulsante sulla barra degli strumenti PDF semplifica la conversione e le funzioni di stampa

Un riquadro Adobe PDF disponibile anche nella finestra di Internet Explorer.

Con il sistema operativo Windows XP, se non viene visualizzato il pulsante in Internet Explorer, scegliere Visualizza > Barre degli strumenti > Adobe PDF. Per convertire una pagina Web in un file Adobe PDF: 1. In Internet Explorer, aprire la pagina Web da convertire, quindi scegliere una delle seguenti procedure:
q

Fare clic sul pulsante Converti pagina Web corrente a un file Adobe PDF degli strumenti di Internet Explorer.

della barra

Fare clic sul pulsante Converti nel riquadro Adobe PDF (per aprire il riquadro Adobe PDF, fare clic sulla freccia accanto al pulsante Converti pagina Web corrente a un file Adobe PDF, quindi scegliere Barra di Explorer Adobe PDF dal menu). q Fare clic sulla freccia accanto al pulsante Converti pagina Web corrente a un file Adobe PDF, quindi scegliere Converti pagina Web a PDF dal menu a discesa. 2. Nella finestra di dialogo Converti pagina Web a PDF, specificare nome file e percorso, quindi fare clic su Salva (Windows) o su Registra (Mac OS).
q

Il nome file predefinito il testo usato nel tag HTML <TITLE>. Qualsiasi carattere non valido contenuto nel nome file della pagina Web viene convertito in un carattere di sottolineatura quando il file viene scaricato e salvato. Se il riquadro Adobe PDF aperto, dopo che la conversione stata completata il nome file viene evidenziato. possibile specificare se i file convertiti devono essere aperti automaticamente in Acrobat e se l'utente deve confermare l'eliminazione dei file e l'aggiunta di pagine a un file PDF esistente nella finestra di dialogo Preferenze. Per convertire e stampare una pagina Web page in Internet Explorer (Windows): 1. In Internet Explorer, aprire la pagina Web che si desidera convertire e stampare. 2. Fare clic sulla freccia accanto al pulsante Converti pagina Web corrente a un file Adobe , quindi scegliere Stampa pagina Web dal menu. PDF 3. Nella finestra di dialogo Stampa, selezionare tutte le opzioni di stampa necessarie e fare clic su Stampa. Per aggiungere una pagina Web convertita in un file Adobe PDF: In Internet Explorer, aprire la pagina Web da convertire, quindi scegliere una delle seguenti procedure:
q

Fare clic sulla freccia accanto al pulsante Converti pagina Web corrente a un file Adobe PDF sulla barra degli strumenti di Internet Explorer, quindi scegliere Aggiungi pagina Web a PDF esistente. Scegliere il file Adobe PDF a cui si desidera aggiungere la pagina Web, quindi fare clic su Salva (Windows) o su Registra (Mac OS). Nel riquadro Adobe PDF, scegliere il file PDF a cui si desidera aggiungere la pagina convertita, quindi fare clic sul pulsante Aggiungi nella parte superiore del riquadro Adobe PDF. Se necessario, fare clic su S per cancellare il messaggio di conferma.

Argomenti correlati:
Impostazione delle preferenze per la conversione di pagine Web in Internet Explorer (Windows) Gestione di pagine Web convertite da Internet Explorer (Windows)

Impostazione delle preferenze per la conversione di pagine Web in Internet Explorer (Windows)

Le preferenze di Adobe PDF consentono di specificare se i file convertiti devono essere aperti automaticamente in Acrobat e se l'utente deve confermare l'eliminazione dei file e l'aggiunta di pagine a un file PDF esistente. Per impostare le preferenze di Adobe PDF in Internet Explorer: 1. In Internet Explorer, fare clic sulla freccia accanto al pulsante Converti pagina Web , quindi scegliere Preferenze dal menu. corrente a un file Adobe PDF 2. Nella finestra di dialogo Preferenze di Adobe PDF, deselezionare le opzioni che non si desidera applicare, quindi scegliere OK.

Gestione di pagine Web convertite da Internet Explorer (Windows)

Il riquadro Adobe PDF di Internet Explorer consente di gestire comodamente le pagine Web convertite in file Adobe PDF. Le cartelle e i file PDF sono organizzati nella directory principale Desktop. In questa finestra possibile esplorare file e creare, rinominare ed eliminare cartelle, nonch rinominare e cancellare i file. L'elenco comprende solo file PDF e cartelle contenenti file PDF. Nota: i file e le cartelle visualizzati nel riquadro Adobe PDF sono gli stessi file e cartelle memorizzati sul sistema. Dal momento che solo i file PDF sono visualizzati nel riquadro Adobe PDF, se si tenta di eliminare una cartella che contiene file diversi dai PDF (file non visualizzabili nel riquadro Adobe PDF), viene richiesto di confermare l'eliminazione. Per aprire o chiudere il riquadro Adobe PDF: In Internet Explorer, scegliere una delle seguenti procedure per aprire o chiudere il riquadro Adobe PDF:
q

Fare clic sulla freccia accanto al pulsante Converti pagina Web corrente a un file Adobe , quindi scegliere Barra di Explorer Adobe PDF. PDF Scegliere Visualizza > Barra di Explorer > Adobe PDF.

Il riquadro Adobe PDF consente di gestire le pagine Web convertite.

Per aggiungere, rinominare o eliminare una nuova cartella nel riquadro Adobe PDF: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Per aggiungere una nuova cartella a livello del desktop, scegliere l'icona del desktop nel riquadro Adobe PDF, quindi fare clic su Nuova cartella . Per aggiungere una nuova cartella sotto una cartella esistente, selezionare la cartella principale nel riquadro Adobe PDF, quindi fare clic su Nuova cartella oppure fare clic sulla cartella con il pulsante destro del mouse (Windows) e scegliere Nuova cartella. Per rinominare o eliminare una cartella, fare clic su di essa con il pulsante destro del mouse e scegliere il comando appropriato.

Utilizzo di altri metodi per la conversione di pagine Web

Per scaricare e convertire pagine Web possibile specificare un URL, aprire pagine Web da un link in un file Adobe PDF e trascinare e rilasciare un link Web o un file HTML sull'icona di una finestra Acrobat. Le pagine Web vengono convertite in PDF e aperte nel riquadro del documento. In merito alla conversione di pagine Web, tenere presente quanto segue:
q

q q

possibile scaricare pagine HTML, immagini JPEG e GIF (incluso l'ultimo fotogramma dei file GIF animati), file di testo e mappe immagine. Le pagine HTML possono includere tabelle, link, fotogrammi, colori di sfondo, colori di testo e moduli. Sono supportati fogli di stile sovrapposti e Flash. I link HTML vengono convertiti in link e i moduli HTML in moduli PDF. Il fotogramma default/index.html viene scaricato solo una volta. Non possibile aprire altre pagine in un fotogramma. L'utente pu stabilire se desidera creare riferimenti ai componenti multimediali tramite URL, non includerli o incorporare i file laddove possibile. Vedere Impostazione delle altre opzioni di visualizzazione per le pagine HTML convertite. JavaScript supportato parzialmente. Per convertire le pagine Web in lingue asiatiche in PDF su un sistema occidentale in Windows, necessario che durante l'installazione iniziale siano stati installati i file di supporto per le lingue asiatiche. Inoltre, si consiglia di selezionare la codifica appropriata nelle impostazioni di conversione HTML. Vedere Informazioni sui file Adobe PDF in lingue asiatiche. Nota: in Windows, se si tenta di aprire un file PDF che utilizza font a doppio byte e non sono stati installati i font necessari, Acrobat chiede se si desidera installare il kit di font necessario.

Argomenti correlati:
Conversione di pagine Web specificando un URL Scaricamento e conversione di pagine Web collegate Definizione delle impostazioni di conversione per l'acquisizione di pagine Web Impostazione delle altre opzioni di visualizzazione per le pagine HTML convertite Impostazione delle altre opzioni di visualizzazione per i file di testo convertiti Impostazione delle preferenze di Web Capture

Conversione di pagine Web specificando un URL

possibile scaricare e convertire le pagine Web dal livello principale di un URL. Se necessario, ciascuna pagina Web viene convertita in pi pagine PDF. L'utente stabilisce se desidera scaricare le pagine dal livello principale di un sito, da un determinato numero di livelli sotto il livello principale o dall'intero sito. Se in un secondo momento si sceglier di scaricare altri livelli di un sito gi convertito in file PDF, verranno aggiunti solo i livelli nuovi. Per convertire le pagine Web specificando un URL: 1. In Acrobat, scegliere una delle seguenti procedure: q Per aprire le pagine in un nuovo file PDF, scegliere File > Crea PDF > da pagina Web oppure fare clic sul pulsante Crea PDF dalla barra degli strumenti e scegliere Da pagina Web. q Fare clic sul pulsante Crea PDF da pagina Web sulla barra degli strumenti. q Per aggiungere le pagine alla fine del file corrente, scegliere Avanzate > Web Capture > Aggiungi pagina Web. 2. Specificare l'URL per le pagine Web oppure sfogliare e individuare la pagina. 3. Specificare il numero di livelli da aggiungere oppure selezionare Tutto il sito per aggiungere tutti i livelli del sito Web.

Alcuni siti Web hanno centinaia o persino migliaia di pagine, pertanto possibile che lo scaricamento richieda molto tempo e che occupino tutto lo spazio del disco rigido e la memoria disponibile, provocando un blocco del sistema. Si consiglia di scaricare solo un livello per volta e consultare le pagine PDF convertite per individuare i link interessanti da scaricare. 4. Specificare le seguenti opzioni: q Rimani sullo stesso percorso consente di scaricare solo le pagine appartenenti all'URL specificato. q Rimani sullo stesso server consente di scaricare solo le pagine Web memorizzate sullo stesso server delle pagine appartenenti all'URL specificato. 5. Per impostare le opzioni da applicare alle pagine convertite, fare clic su Impostazioni. possibile definire il layout di pagina per i documenti PDF, impostare le opzioni per pagine HTML e testo normale e creare elementi quali i segnalibri con tag. Vedere Definizione delle impostazioni di conversione per l'acquisizione di pagine Web. 6. Fare clic su Crea. Se si scaricano pi livelli di pagine in Windows, dopo che il primo livello stato scaricato la finestra di dialogo Stato scaricamento viene spostata sullo sfondo. Per visualizzare nuovamente la finestra di dialogo, scegliere Avanzate > Web Capture > Porta finestre di stato in primo piano. Nota: possibile visualizzare le pagine PDF durante lo scaricamento; tuttavia, non possibile modificarle fino a quando il processo di scaricamento non sar completo. Se in corso lo scaricamento di numerose pagine, il programma potrebbe non rispondere ad altri comandi.

Scaricamento e conversione di pagine Web collegate

Se una pagina Web convertita in un file Adobe PDF contiene link, possibile scaricare e convertire tutte le pagine Web collegate. Le nuove pagine possono essere inserite nel file PDF corrente o aperte in un nuovo file. Dopo la conversione, i link a queste pagine diventano link interni. Facendo clic su questi link, sar possibile accedere alla pagina PDF piuttosto che alla pagina HTML originale sul Web. Per convertire le pagine Web collegate e aggiungerle al documento PDF: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Fare clic su un link Web nel documento PDF. Se necessario, specificare la posizione in cui aprire la pagina Web convertita. Se le preferenze di Web Capture sono impostate sull'apertura dei link Web in Acrobat, quando si sceglie un link Web viene visualizzato un segno pi con lo strumento Mano; se le preferenze sono impostate per l'apertura dei link in un browser Web, con lo strumento Mano viene visualizzata la lettera W. Premere il tasto Maiusc per passare temporaneamente da un'impostazione all'altra. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul link Web, quindi scegliere Aggiungi al documento. Scegliere Avanzate > Web Capture > Visualizza link Web. In alternativa, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul segnalibro con tag e scegliere Visualizza link Web. Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui sono elencati tutti i link presenti nella pagina corrente o nelle pagine del segnalibro con tag. Selezionare i link da scaricare e fare clic su Scarica. Fare clic su Propriet per impostare le opzioni di scaricamento. Vedere Definizione delle impostazioni di conversione per l'acquisizione di pagine Web. Se si scaricano pi livelli di pagine in Windows, dopo che il primo livello stato scaricato, la finestra di dialogo Stato scaricamento viene spostata sullo sfondo. Per visualizzare nuovamente la finestra di dialogo, scegliere Avanzate > Web Capture > Porta finestre di stato in primo piano.

Per convertire e aggiungere le pagine Web associate a tutti i link presenti in una pagina: Scegliere una delle seguenti procedure:
q q

Scegliere Avanzate > Web Capture > Aggiungi tutti i link della pagina. Scegliere Avanzate > Web Capture > Visualizza link Web. Fare clic su Seleziona tutto, quindi su Scarica. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul segnalibro con tag e scegliere Aggiungi livello successivo.

Per convertire e aprire le pagine Web collegate in un nuovo documento PDF: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul link Web, quindi scegliere Apri Link Web come nuovo documento. Fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o il tasto Comando (Mac OS) sul link Web.

Per copiare l'URL di un link Web: Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul link Web e scegliere Copia posizione link.

Definizione delle impostazioni di conversione per l'acquisizione di pagine Web

possibile definire le impostazioni di conversione per ciascun tipo di file da scaricare. Queste opzioni interessano le pagine Web che verranno convertite in PDF, non quelle gi convertite. Per ripristinare le opzioni originali, possibile usare la finestra di dialogo Preferenze. Per aprire la finestra di dialogo Impostazioni Web Capture: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere File > Crea PDF > Da pagina Web pi file oppure fare clic sul pulsante Crea PDF sulla barra degli strumenti, quindi scegliere Da pagina Web. q Fare clic sul pulsante Crea PDF da pagina Web sulla barra degli strumenti. q Scegliere Avanzate > Web Capture > Aggiungi pagina Web. 2. Fare clic su Impostazioni. Per definire le impostazioni di conversione generali: 1. Nella scheda Generale della finestra di dialogo Impostazioni Web Capture, selezionare Crea segnalibri per creare un segnalibro con tag per ciascuna pagina Web convertita, utilizzando il titolo della pagina (dall'elemento del Titolo HTML) come nome del segnalibro. Se la pagina non ha alcun titolo, l'URL viene utilizzato come nome del segnalibro. 2. Selezionare Crea tag PDF per memorizzare nel file PDF una struttura che corrisponde alla struttura HTML delle pagine Web originali. Con quest'opzione selezionata, possibile creare segnalibri con tag per i paragrafi, le voci di elenco, le celle di una tabella e altri elementi che usano tag HTML. 3. Selezionare Inserisci intestazioni e pi di pagina nelle nuove pagine per collocare un'intestazione e pi di pagina su ogni pagina. L'intestazione rende visibile il titolo della pagina Web e la nota a pi di pagina reca l'URL, il numero della pagina scaricata e la data e l'ora dello scaricamento. 4. Selezionare Registra comandi di aggiornamento per salvare un elenco di tutti gli URL e memorizzare il modo in cui tali URL sono stati scaricati nel file PDF, allo scopo di aggiornare successivamente le pagine. Quest'opzione deve essere selezionata prima di aggiornare un sito Web convertito in PDF. 5. Per Impostazioni tipo file, selezionare il tipo di file da scaricare. Se si seleziona HTML o Testo normale come tipo di file, possibile controllare le propriet dei font e altre caratteristiche di visualizzazione. Vedere Impostazione delle altre opzioni di visualizzazione per le pagine HTML convertite e Impostazione delle altre opzioni di visualizzazione per i file di testo convertiti. 6. Fare clic su OK per ritornare alla finestra di dialogo Crea PDF da pagina Web o Aggiungi a PDF da pagina Web. Per definire le impostazioni di conversione del layout di pagina: 1. Nella finestra di dialogo Impostazioni Web Capture, fare clic sulla scheda Layout pagina e selezionare una dimensione di pagina oppure immettere una larghezza e un'altezza personalizzate nelle caselle sotto il menu Dimensioni pagina. 2. Specificare orientamento e margini. 3. Selezionare le opzioni relative alle proporzioni e fare clic su OK. q Ridimensiona il contenuto alla pagina (Windows) o Ridimensiona il contenuto alla pagina consente di modificare le proporzioni del contenuto della pagina, se necessario, adattandole alla larghezza della pagina. Se l'opzione non selezionata, le dimensioni verranno adattate al contenuto della pagina. q Passa all'orientamento orizzontale se il valore di ridimensionamento inferiore a consente di modificare l'orientamento della pagina da verticale in orizzontale se le proporzioni delle pagina vengono modificate oltre una determinata percentuale. Se, ad esempio, le proporzioni della nuova versione sono inferiori al 70% (impostazione predefinita) delle dimensioni originali, verr usato automaticamente l'orientamento orizzontale. Questa opzione disponibile solo se stato selezionato l'orientamento verticale.

Impostazione delle altre opzioni di visualizzazione per le pagine HTML convertite

possibile determinare la propriet dei font e le altre caratteristiche di visualizzazione, ad esempio colori di sfondo e di testo, delle pagine HTML convertite in pagine Adobe PDF. Per impostare le altre opzioni di visualizzazione delle pagine HTML: 1. Nella scheda Generale della finestra di dialogo Impostazioni conversione, fare doppio clic su HTML oppure selezionare HTML e fare clic su Impostazioni. 2. Nella scheda Generale, selezionare una delle seguenti opzioni: q Colori predefiniti consente di impostare i colori predefiniti per il testo, lo sfondo delle pagine, i link Web e il testo che sostituisce un'immagine in un file quando l'immagine non disponibile. Per ciascun colore, fare clic sul pulsante posto accanto all'opzione e selezionare il colore desiderato nella tavolozza visualizzata. Se si desidera utilizzare questi colori su tutte le pagine, scegliere Usa queste impostazioni per tutte le pagine. Se quest'opzione non selezionata, i colori scelti verranno usati solo nelle pagine per le quali non sono stati definiti colori specifici. q Opzioni sfondo consente di impostare la visualizzazione dei colori e delle immagini affiancate sugli sfondi di pagina e la visualizzazione dei colori nelle celle di tabella. Se queste opzioni non sono selezionate, le pagine Web convertite possono apparire diversamente da come appaiono in un browser Web, ma se stampate possono risultare pi leggibili. q Ritorno a capo nei PRE pi lunghi di fa s che le righe di testo preformattate (HTML) vadano a capo se superano una determinata lunghezza. Le pagine Web vengono ridimensionate in modo che la riga pi lunga presente in una pagina venga visualizzata interamente sullo schermo. Si consiglia di selezionare questa opzione qualora un HTML che si desidera scaricare contenga righe di testo preformattato eccessivamente lunghe. q Le opzioni Multimedia determinano se creare riferimenti a supporti multimediali (ad esempio file .swf) tramite URL, disabilitare l'acquisizione di supporti multimediali o incorporare i file multimediali laddove possibile. q Converti immagini consente di includere le immagini nel formato PDF durante la conversione. Se questa opzione non selezionata, l' immagine risulta indicata da un bordo colorato (eventualmente accompagnato da testo, se specificato nel disegno della pagina). q Sottolinea link consente di sottolineare i link Web di testo sulle pagine. 3. Selezionare la scheda Font e codifica per specificare la codifica della lingua e i font per corpo del testo, intestazioni o testo preformattato: q Codifica input consente di impostare la codifica del testo di un file. q Impostazioni font specifici della lingua consente di determinare il font usato per il testo. Per cambiare i font usati per la visualizzazione di corpo del testo, intestazioni e testo preformattato, fare clic su Cambia, scegliere nuovi font dai menu e fare clic su OK per applicare le modifiche. q Le opzioni Dimensione font consentono di impostare le dimensioni dei font usate per corpo del testo, intestazioni e testo preformattato. q Incorpora font piattaforma dove possibile memorizza i font usati nelle pagine del file PDF, in modo che il testo appaia sempre con i font originali. Si tenga presente che l'incorporazione dei font incrementa le dimensioni del file. 4. Scegliere OK per applicare le modifiche.

Impostazione delle altre opzioni di visualizzazione per i file di testo convertiti

possibile definire le propriet dei font e altre caratteristiche di visualizzazione dei file di testo convertiti in file Adobe PDF. Per impostare altre opzioni di visualizzazione per i file di testo normale: 1. Nella scheda Generale della finestra di dialogo Impostazioni conversione, fare doppio clic su Testo normale oppure selezionare Testo normale e fare clic su Impostazioni. 2. Nella scheda Generale, selezionare una delle seguenti opzioni: q Colori consente di impostare i colori predefiniti per gli sfondi di testo e di pagina. Per ciascun colore, fare clic sul pulsante posto accanto all'opzione e selezionare il colore desiderato nella palette visualizzata. q Ritorno a capo a margine consente di mandare a capo le righe che raggiungono i margini dei file di testo. In genere, consigliabile selezionare quest'opzione poich le pagine Web non hanno una larghezza predefinita. Diversamente, le righe verranno definite solo mediante i ritorni a capo o i caratteri che rappresentano una nuova riga e la pagina verr proporzionata in modo che la riga pi lunga risulti visualizzata interamente sullo schermo. q Ridisponi testo disponibile quando attiva l'opzione Ritorno a capo a margine. Vedere Informazioni sulla ridisposizione dei diversi tipi di contenuto. q Limite righe per pagina consente di specificare il numero massimo di righe visualizzate in una pagina PDF. 3. Selezionare la scheda Font e codifica per specificare i font per corpo del testo, intestazioni o testo preformattato: q Codifica input imposta la codifica del testo di un file. q Impostazioni font specifici della lingua consente di determinare il font usato per il testo. Per cambiare i font usati per la visualizzazione di testo, fare clic su Cambia, scegliere un nuovo font dal menu e fare clic su OK per applicare le modifiche. q Dimensione font consente di impostare la dimensione del font usata per il testo. q Incorpora font piattaforma dove possibile consente di memorizzare il font usato nelle pagine del file PDF, in modo che il testo appaia sempre con il font originale. Si tenga presente che l'incorporazione dei font incrementa le dimensioni del file. Vedere Informazioni sull'accesso e l'incorporazione di font. 4. Scegliere OK per applicare le modifiche.

Impostazione delle preferenze di Web Capture

possibile impostare diverse preferenze per l'apertura dei documenti Adobe PDF creati dalle pagine Web e per la personalizzazione del processo di conversione delle pagine Web in pagine Adobe PDF. Per impostare le preferenze di Web Capture: 1. Scegliere Modifica > Preferenze, quindi fare clic su Web Capture (Windows) oppure scegliere Acrobat > Preferenze > Web Capture (Mac OS). inoltre possibile scegliere Preferenze dal menu del riquadro del documento. 2. Scegliere un valore dal menu Verifica immagini memorizzate per specificare con che frequenza occorrer verificare se le immagini sul sito Web sono state modificate. 3. Scegliere se aprire le pagine collegate in Acrobat o in un browser Web. 4. Selezionare Mostra il pannello Segnalibri quando viene aperto il nuovo PDF (creato dalla pagina Web) per aprire automaticamente il riquadro di navigazione e visualizzare i egnalibri con tag all'apertura di un nuovo file. Se quest'opzione non selezionata, il riquadro di navigazione rimane chiuso quando si aprono le pagine Web convertite, ma i segnalibri con tag vengono comunque creati. Fare clic sulla scheda Segnalibri per visualizzare i segnalibri con tag nel riquadro del documento. 5. Selezionare Sempre o Dopo per saltare le pagine protette quando si scaricano pi livelli di un sito Web. Se si seleziona Dopo, viene visualizzata una finestra di dialogo contenente una richiesta di password. Trascorso il numero di secondi specificato, tale finestra verr chiusa e le pagine protette verranno saltate. 6. Selezionare Ripristina impostazioni conversione predefinite per ripristinare le impostazioni di conversione originali. 7. Fare clic su OK.

Informazioni sui file Adobe PDF in lingue asiatiche

Tutte le funzionalit Acrobat sono supportate per testo in lingue asiatiche. In Windows, necessario che i file di supporto per le lingue asiatiche siano installati per l'applicazione e il sistema operativo. In Mac OS, il supporto di applicazioni e sistema per il testo asiatico automatico. Nota: la presente sezione tratta la creazione e la gestione dei file PDF in lingue asiatiche con un sistema operativo in lingua non asiatica. Argomenti correlati:
Utilizzo di testo asiatico (Windows) Utilizzo di testo asiatico (Mac OS)

Utilizzo di testo asiatico (Windows)

possibile creare, visualizzare e stampare file PDF contenenti testo giapponese, coreano, cinese tradizionale e semplificato installando i file di supporto per le lingue asiatiche. Utilizzare l'installazione personalizzata e selezionare le opzioni Supporto lingue asiatiche in Crea Adobe PDF e Visualizza Adobe PDF. necessario inoltre che sia installato il supporto per le lingue asiatiche specifico del proprio sistema operativo. PDFMaker e la stampante Adobe PDF incorporano automaticamente la maggior parte dei font asiatici presenti nel file durante la creazione dei file PDF. possibile controllare se sono incorporati font asiatici OpenType.

Utilizzo di testo asiatico (Mac OS)

possibile creare, visualizzare e stampare file PDF contenenti testo in lingua giapponese, coreana, cinese tradizionale e cinese semplificato. I file di supporto necessari sono installati automaticamente durante il processo di installazione. Mac OS X include i font Hiragino, un set avanzato di font giapponesi. Quando in un documento Adobe PDF viene visualizzato un font giapponese non incorporato e il font originale non disponibile sul sistema, per la sostituzione vengono utilizzati i font Hiragino, che possibile utilizzare anche nella preparazione di file Adobe PDF che contengono testo in lingua giapponese. Dal momento che i complementi dei simboli per i font Hiragino in Mac OS X sono pi grandi di quanto Acrobat sia in grado di supportare, i simboli non supportati vengono incorporati automaticamente alla creazione di un file Adobe PDF. In questo modo viene consentita la visualizzazione dell'intera gamma di font. Tuttavia, per garantire la corretta visualizzazione di tutti i caratteri in Windows, consigliabile incorporare tutti i font Hiragino al momento della creazione di un file Adobe PDF in Mac OS. A meno che i nomi dei font non vengano spostati nell'elenco Non incorporare mai di Distiller, i font Hiragino vengono incorporati automaticamente.

Creazione avanzata di file Adobe PDF

Creazione di file Adobe PDF da file PostScript Creazione di impostazioni Adobe PDF personalizzate Informazioni sulla compressione e il downsampling delle immagini Informazioni sull'accesso e l'incorporazione di font Impostazione delle preferenze di Distiller Impostazione delle propriet della stampante Adobe PDF

Creazione di file Adobe PDF da file PostScript

Insieme a Adobe Acrobat Professional viene installata una stampante simulata denominata Acrobat Distiller per la conversione di file PostScript in file Adobe PDF. Per comodit, possibile utilizzare uno dei file delle impostazioni Adobe PDF predefinite inclusi con Distiller per creare file PDF ottimizzati per un supporto specifico. Dopo aver acquisito familiarit con le opzioni PDF, possibile personalizzare le impostazioni per modificare la qualit o le dimensioni dei file PDF. Per creare un file Adobe PDF utilizzando Distiller: 1. Fare doppio clic sull'icona Acrobat Distiller per avviare Distiller. In Acrobat, possibile scegliere Avanzate > Distiller per avviare Distiller. In Acrobat Professional (Windows), possibile anche fare clic sul pulsante Start, quindi scegliere > Programmi > Acrobat Distiller 6.0. 2. In Acrobat Distiller, selezionare un file delle impostazioni Adobe PDF dal menu a comparsa Impostazioni predefinite. Per informazioni dettagliate, vedere Impostazioni Adobe PDF predefinite. 3. Scegliere File > Apri per convertire il file PostScript desiderato in un file Adobe PDF. Per aggiungere protezione ai file Adobe PDF: 1. In Acrobat Distiller, scegliere Impostazioni > Protezione. 2. Nella finestra di dialogo Protezione, specificare le opzioni di protezione desiderate. Vedere Opzioni di protezione. Argomenti correlati:
Impostazioni Adobe PDF predefinite Informazioni sulla creazione di file PostScript Unione di file PostScript Conversione automatica di file PostScript in file Adobe PDF

Impostazioni Adobe PDF predefinite

possibile scegliere un file delle impostazioni predefinite per la creazione di file Adobe PDF. Queste impostazioni consentono di bilanciare le dimensioni del file con la qualit, a seconda della modalit di utilizzo prevista del file Adobe PDF.

necessario controllare le impostazioni Adobe PDF periodicamente. Le applicazioni e le utilit che creano file Adobe PDF utilizzano l'ultimo insieme di impostazioni Adobe PDF definito o selezionato. Le impostazioni predefinite non vengono ripristinate automaticamente. possibile effettuare una scelta dagli insiemi di impostazioni Adobe PDF predefinite che seguono.
q

L'opzione Alta qualit consente di creare file PDF per output di alta qualit. Questo insieme di opzioni esegue il downsampling delle immagini a colori e a scala di grigi con una risoluzione di 300 punti per pollice (300 dpi) e il downsampling delle immagini monocromatiche con una risoluzione di 1200 dpi, non effettua l'incorporazione dei sottoinsiemi dei font utilizzati nel documento, stampa con una risoluzione dell'immagine relativamente alta e utilizza le altre impostazioni per conservare la massima quantit di informazioni possibile sul documento originale. I file PDF possono essere aperti in Acrobat 5.0 e Acrobat Reader 5.0 e versioni successive. Dopo aver verificato la conformit PDF/X1-a dei processi in entrata, i file PDF vengono creati solo se tale conformit esiste. PDF/X1-a uno standard ISO per lo scambio di contenuto grafico. Vedere Informazioni su PDF/X. Lo standard PDF/X-1a prevede l'incorporazione di tutti i font, la selezione di tutte le caselle PDF appropriate e la visualizzazione dei colori come colori CMYK o tinta piatta. I file PDF che rispettano i requisiti PDF/X-1a sono destinati a una condizione di output specifica (ad esempio, la stampa offset Web basata su SWOP). Per creare file conformi allo standard PDF/X-1a, vedere Opzioni della scheda PDF/X (impostazioni Adobe PDF). Dopo aver verificato la conformit PDF/X-3 dei processi in entrata, i file PDF vengono creati solo se tale conformit esiste. Vedere Informazioni su PDF/X. Analogamente a PDF/ X1-a, PDF/X-3 uno standard ISO per lo scambio di contenuto grafico. La differenza principale tra i due standard che PDF/X-3 supporta il colore indipendentemente dalla periferica. Per creare file conformi allo standard PDF/X-3, vedere Opzioni della scheda PDF/X (impostazioni Adobe PDF). L'opzione Qualit di stampa consente di creare file PDF per la produzione di stampe di alta qualit, ad esempio, su una periferica per la fotocomposizione o su un'unit di incisione lastre. In questo caso, la dimensione del file non ha molta importanza. L'obiettivo quello di conservare nel file PDF tutte le informazioni di cui una stampante commerciale o un fornitore di servizi prestampa ha bisogno per stampare correttamente il documento. Questo insieme di opzioni esegue il downsampling delle immagini a colori e a scala di grigi con una risoluzione di 300 punti per pollice (300 dpi) e il downsampling delle immagini in bianco e nero con una risoluzione di 1200 dpi, effettua l'incorporazione dei sottoinsiemi di tutti i font utilizzati nel documento, stampa con una risoluzione dell'immagine relativamente alta, non ruota automaticamente le pagine in base all'orientamento del testo o dei commenti DSC e utilizza le altre impostazioni per conservare la massima quantit di informazioni possibile sul documento originale. Non sar possibile completare i processi di stampa che contengono font non incorporabili. I file PDF possono essere aperti in Acrobat 5.0 e Acrobat Reader 5.0 e versioni successive. Nota: se il file Adobe PDF da creare dovr essere inviato a terzi per l'elaborazione e la stampa finali, si consiglia di rivolgersi al professionista interessato per conoscere la risoluzione e le altre impostazioni richieste. La preparazione di un file che contenga tutte le informazioni necessarie da parte del professionista prescelto pu rivelarsi la soluzione pi pratica. Successivamente le impostazioni Adobe PDF utilizzate potranno essere personalizzate. Il file delle opzioni, opportunamente aggiornato, potr quindi essere rispedito al personale qualificato.

L'opzione Dimensioni file pi piccolo consente d creare file PDF destinati alla visualizzazione sul Web o in una rete Intranet o alla distribuzione mediante un sistema di posta elettronica per la visualizzazione su schermo. Questo insieme di opzioni utilizza la compressione, il downsampling e una risoluzione delle immagini relativamente bassa. Converte tutti i colori in sRGB e non effettua l'incorporazione di font a meno che non sia assolutamente necessario. Ottimizza inoltre i file per il byte serving. I file PDF possono essere aperti in Acrobat 5.0 e Acrobat Reader 5.0 e versioni successive. L'opzione Standard consente di creare file PDF da stampare su stampanti desktop o copiatrici digitali, da pubblicare su un CD o da inviare a un cliente come bozza di pubblicazione. Questo insieme di opzioni si avvale della compressione e del downsampling per ridurre al minimo la dimensione del file, ma incorpora anche i sottoinsiemi di tutti i font utilizzati nel file, converte tutti i colori in sRGB e consente la stampa con una risoluzione media per ottenere un resa ragionevolmente accurata del documento originale. I sottoinsiemi di font Windows non sono incorporati per impostazione predefinita. I file PDF possono essere aperti in Acrobat 5.0 e Acrobat Reader 5.0 e versioni successive. Nota: (solo Windows) i cinque file delle opzioni processo predefinite di Acrobat 5.0 (Schermo, Stampa, Prestampa, CJKScreen e eBook) sono disponibili per gli utenti di Adobe PageMaker e Adobe FrameMaker per garantire la compatibilit con le versioni precedenti.

Informazioni sulla creazione di file PostScript

Non tutte le applicazioni di creazione offrono un sistema per creare direttamente documenti Adobe PDF. In questi casi necessario creare prima un file PostScript, quindi convertirlo in Adobe PDF. Gli utenti pi esperti possono utilizzare questo metodo anche per inserire parametri di Distiller o operatori pdfmark nel file PostScript per ottimizzare la creazione del documento PDF. In applicazioni di creazione quali Adobe InDesign, utilizzare il comando File > Stampa con la stampante Adobe PDF per convertire il file in PostScript. Poich le finestre di dialogo Stampa possono variare da applicazione ad applicazione, difficile fornire istruzioni specifiche per la creazione di file PostScript da ciascuna applicazione. Per informazioni dettagliate, vedere la documentazione dell'applicazione. Durante la creazione di file PostScript, attenersi alle seguenti direttive:
q q q

Utilizzare PostScript LanguageLevel 3 quando possibile. Utilizzare la stampante Adobe PDF come stampante PostScript. Quando si crea un file PostScript, necessario inviare i font utilizzati nel documento. Per inviare i font, accedere alla finestra di dialogo Preferenze di stampa Adobe PDF, fare clic sulla scheda Impostazioni Adobe PDF e deselezionare l'opzione Non inviare font ad "Adobe PDF". Vedere Utilizzo della stampante Adobe PDF. Assegnare a un file PostScript lo stesso nome del documento originale, ma con l'estensione .ps. Quando Distiller crea il documento Adobe PDF, l'estensione .ps verr sostituita dall'estensione .pdf. In questo modo pi semplice tenere traccia delle versioni originali, PostScript e PDF. Alcune applicazioni utilizzano un'estensione .prn e non .ps. Distiller riconosce sia le estensioni .ps che .prn. Il colore e le dimensioni della pagina personalizzate sono disponibili se si utilizza il file PPD fornito con Acrobat Distiller 6.0. La scelta di un file PPD di altre stampanti pu generare documenti PDF che non contengono informazioni corrette su colore, font o dimensioni pagina. Quando si utilizza FTP per trasferire file PostScript tra computer, soprattutto su piattaforme diverse, inviare i file come dati binari a 8 bit per evitare che gli avanzamenti di linea vengano convertiti in ritorni a capo o viceversa.

Unione di file PostScript

Distiller in grado di unire due o pi file PostScript per generare un unico documento Adobe PDF. Se i file PostScript contengono sottoinsiemi di font incorporati, Distiller assegna al file PDF creato solo un sottoinsieme per ciascun font. Questo procedimento molto pi efficace rispetto alla creazione di un insieme di pi documenti PDF con sottoinsiemi di font duplicati. Nota: Pdfmrkex.ps contiene esempi su come creare vari indicatori relativi a operazioni quali il ritaglio di pagine, l'aggiunta di commenti e la creazione di testo in articoli direttamente nel file PostScript. necessario avere acquisito una certa familiarit con il linguaggio PostScript per utilizzare questo file. Per informazioni dettagliate, vedere la Guida di pdfmark (Pdfmark.pdf) nel menu ? di Acrobat Distiller o nella cartella Help di Acrobat. possibile anche convertire pi file PostScript e unirli in un file Adobe PDF utilizzando il comando Crea PDF da pi file. Vedere Unione di pi file in un unico file Adobe PDF. Per unire file PostScript in un file Adobe PDF: 1. Avviare un editor di testo o un elaboratore di testi. 2. Scegliere File > Apri. 3. Utilizzare lo strumento di ricerca del sistema operativo per trovare e aprire uno dei file indicati di seguito in un editor di testo. q Example.ps un file di processi PostScript contenente comandi che controllano le impostazioni Adobe PDF ogni volta che si avvia Distiller. possibile attivare impostazioni specifiche nel file example.ps e inserire anche comandi PostScript personalizzati. Per ulteriori informazioni sui comandi PostScript inclusi nel file example. ps, vedere Acrobat Distiller Parameters Technical Note (Distparm.pdf) nel menu ? di Acrobat Distiller o nella cartella Help di Acrobat. q Runfilex.ps unisce un insieme di file PostScript presenti in uno o pi percorsi in un file PDF. q Rundirex.txt unisce un insieme di file PostScript presenti in una cartella o directory specifica in un file PDF. 4. Seguire le istruzioni riportate nei file di esempio. I file PostScript vengono uniti nell'ordine in cui sono elencati. 5. Scegliere File > Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS) e salvare i file modificati con un nuovo nome. Utilizzare il nome che si desidera Distiller assegni al file PDF. Ad esempio, se il file viene denominato Handbook.ps, Distiller crea un file PDF denominato Handbook.pdf. Se si sta utilizzando un elaboratore di testi, salvare il file come file di testo. 6. Chiudere l'editor di testo o l'elaboratore di testi. 7. Aprire il file in Distiller. 8. Convertire il file unito in PDF. possibile anche inserire il file in una cartella In per effettuare la conversione in un secondo momento. 9. Quando il file PDF pronto, aprire il file in Acrobat ed accertarsi che tutti gli elementi del documento siano presenti e riportati nell'ordine corretto. Nota: le impostazioni di conversione utilizzate sono quelle indicate nel menu a comparsa Impostazioni predefinite nella finestra di dialogo Acrobat Distiller.

Conversione automatica di file PostScript in file Adobe PDF

possibile configurare Distiller per la ricerca dei file PostScript in determinate cartelle, denominate "cartelle esaminate". Quando Distiller trova un file PostScript nella cartella In di una delle cartelle esaminate, converte il file in Adobe PDF e sposta il documento PDF ottenuto, e generalmente il file PostScript e l'eventuale file registro associato, nella cartella Out. Una cartella esaminata pu disporre di impostazioni e impostazioni di protezione Adobe PDF personalizzate che vengono applicate a tutti i file elaborati da quella cartella. Distiller non converte un file PostScript in una cartella esaminata se il file contrassegnato dal permesso di sola lettura. L'impostazione e l'utilizzo delle cartelle esaminate presentano delle differenze in Windows e Mac OS. In Windows le impostazioni e le preferenze sono univoche per ciascun utente, con l'eccezione delle impostazioni Adobe PDF e di altri file memorizzati in Users\Shared\Adobe PDF 6.0. Il contenuto della cartella Adobe PDF 6.0 accessibile in lettura e scrittura da parte di tutti gli utenti del sistema. In Mac OS ciascun utente e le relative impostazioni e preferenze personalizzate per Distiller non sono generalmente accessibili da parte di altri utenti. Per condividere una cartella esaminata con altri utenti, il creatore della cartella esaminata deve impostare i permessi appropriati nelle cartelle In e Out. In questo modo gli altri utenti possono copiare i file nella cartella In e recuperare file dalla cartella Out. necessario che il creatore sia collegato al sistema e che Distiller sia in esecuzione. Gli altri utenti devono essere collegati in modalit remota per accedere alla cartella esaminata attiva e verificare che i file siano stati elaborati. Importante: non possibile impostare le cartelle esaminate come un servizio di rete per altri utenti. Gli utenti che creano documenti Adobe PDF devono disporre di una licenza Acrobat. Per impostare le cartelle esaminate (Windows): 1. In Acrobat Distiller, scegliere Impostazioni > Cartelle esaminate. 2. Fare clic su Aggiungi cartella e selezionare la cartella di destinazione. Distiller inserisce automaticamente una cartella In e una cartella Out nella cartella di destinazione ed in grado di controllare fino a 100 cartelle esaminate. possibile inserire le cartelle In e Out a qualsiasi livello di un'unit disco. Ad esempio, possibile creare una coppia di cartelle DOS E:\In e E:\Out selezionando E:\ come cartella esaminata. 3. Per rimuovere una cartella, selezionarla e fare clic su Rimuovi cartella. Assicurarsi che Distiller abbia completato l'elaborazione di tutti i file contenuti nella cartella prima di rimuoverla. Nota: quando una cartella esaminata viene rimossa, Distiller non elimina le cartelle In e Out con i relativi contenuti, n il file folder.joboptions. possibile eliminare manualmente questi elementi nel modo appropriato. 4. Per definire le impostazioni di conversione Adobe PDF per le cartelle, scegliere una delle seguenti procedure, quindi fare clic su OK: q Per modificare le impostazioni Adobe PDF da applicare a una cartella, selezionare la cartella, fare clic su Modifica impostazioni e modificare le impostazioni Adobe PDF. Vedere Creazione di impostazioni Adobe PDF personalizzate. Il file viene salvato nella cartella esaminata con il nome folder.joboptions. q Per utilizzare un insieme differente di impostazioni Adobe PDF, selezionare la cartella e fare clic su Carica impostazioni. possibile utilizzare tutte le impostazioni definite, denominate e salvate. Vedere Creazione di impostazioni Adobe PDF personalizzate. 5. Per definire le opzioni di protezione di una cartella, selezionare la cartella e fare clic su Modificare le impostazioni di protezione?. Impostare le opzioni come descritto nella sezione Opzioni di protezione. Fare clic su OK per tornare alla finestra di dialogo Cartelle esaminate. Tutti i nomi di cartella per cui stata impostata la protezione verranno preceduti da un'apposita icona di protezione. Per ripristinare le opzioni originali di una cartella selezionate nella finestra Distiller, selezionare la cartella e fare clic su Cancella impostazioni di protezione. 6. Impostare le opzioni per gestire l'elaborazione dei file: q Immettere un numero di secondi per specificare la frequenza con cui effettuare controlli nelle cartelle. possibile immettere fino a 9999 secondi. Ad esempio, 120 equivale a 2 minuti e 9999 equivale a circa 2 ore e 3/4. q Una volta elaborato, decidere la destinazione del file PostScript. possibile spostarlo nella cartella Out insieme al file PDF o eliminarlo. Tutti i file registro vengono copiati automaticamente nella cartella Out. q Per eliminare file PDF dopo un determinato periodo di tempo, immettere un numero di giorni, al massimo 999. Questa opzione consente di eliminare anche file PostScript e registro, se si scelto di effettuare questa operazione. 7. Fare clic su OK.

Creazione di impostazioni Adobe PDF personalizzate

possibile modificare uno degli insiemi predefiniti di opzioni Adobe PDF e salvarlo con un nome diverso oppure possibile creare il proprio insieme di opzioni Adobe PDF da zero. Per creare impostazioni Adobe PDF personalizzate 1. Per accedere alle opzioni di Impostazioni Adobe PDF, a seconda dell'applicazione o utilit in uso, scegliere una delle seguenti procedure: q In Acrobat Distiller, scegliere Impostazioni > Modifica impostazioni Adobe PDF. q Nelle applicazioni o nelle utilit di creazione, utilizzare la stampante Adobe PDF. Vedere Utilizzo della stampante Adobe PDF. q (Windows) Nella finestra di dialogo Acrobat PDFMaker, fare clic su Impostazioni avanzate nella scheda Impostazioni. Vedere Modifica delle impostazioni di conversione PDFMaker (Windows). 2. Selezionare uno degli insiemi predefiniti di opzioni dal menu Impostazioni predefinite da utilizzare come punto di partenza. 3. Modificare le opzioni desiderate nelle varie schede: q Le opzioni della scheda Generali consentono di impostare la compatibilit dei file Adobe PDF, le dimensioni pagina predefinite (per file EPS), la risoluzione e altre impostazioni del file. Vedere Opzioni della scheda Generali (impostazioni Adobe PDF). q Le opzioni della scheda Immagini consentono di ridurre le dimensioni dei file modificando la modalit di compressione di immagini, testo e grafica. Vedere Opzioni della scheda Immagini (impostazioni Adobe PDF). q Le opzioni della scheda Font influenzano l'incorporazione dei font. Vedere Opzioni della scheda Font (impostazioni Adobe PDF). q Le opzioni della scheda Colore consentono di specificare la modalit di gestione dei colori. Vedere Opzioni della scheda Colore (impostazioni Adobe PDF). q Le opzioni della scheda Avanzate consentono di impostare l'elaborazione dei commenti DSC e di definire altre opzioni che influenzano la conversione da PostScript. Vedere Opzioni della scheda Avanzate (impostazioni Adobe PDF). q Le opzioni della scheda PDF/X consentono di creare file conformi allo standard PDF/X per un utilizzo prestampa pi affidabile. Vedere Opzioni della scheda PDF/X (impostazioni Adobe PDF). 4. Per salvare le modifiche, scegliere una delle seguenti procedure: q Fare clic su OK per applicare le modifiche a una nuova versione del file delle impostazioni corrente. Non possibile sovrascrivere gli insiemi predefiniti di opzioni. q Fare clic su Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS) per salvare le modifiche in un file delle impostazioni Adobe PDF differente. Immettere un nome e un percorso per il nuovo file, quindi fare clic su Salva (Windows) o Registra (Mac OS). Per impostazione predefinita, i file vengono salvati nel percorso \\Documents and Settings\All Users\Documenti\Adobe PDF Settings 6.0 (Windows 2000 e Windows XP) o Users/Shared/Adobe PDF Settings 6.0 (Mac OS). Nota: per impostazione predefinita, il file delle impostazioni modificato utilizza il nome delle impostazioni Adobe PDF su cui si basa. Se ad esempio si modificano le impostazioni dell'opzione Qualit di stampa, le prime impostazioni di conversione personalizzate vengono salvate in un file denominato Qualit di stampa (1). Argomenti correlati:
Come rendere le impostazioni Adobe PDF disponibili ad altri utenti Opzioni della scheda Generali (impostazioni Adobe PDF) Opzioni della scheda Immagini (impostazioni Adobe PDF) Opzioni della scheda Font (impostazioni Adobe PDF) Opzioni della scheda Colore (impostazioni Adobe PDF) Opzioni della scheda Avanzate (impostazioni Adobe PDF) Opzioni della scheda PDF/X (impostazioni Adobe PDF)

Come rendere le impostazioni Adobe PDF disponibili ad altri utenti

possibile riutilizzare e condividere le impostazioni con altri utenti. Se il file delle impostazioni personalizzate viene salvato nella cartella delle impostazioni personalizzate, diventa disponibile a tutti gli utenti e viene incluso nel menu Impostazioni predefinite. Tuttavia anche possibile aggiungere file delle impostazioni Adobe PDF salvati in un altro percorso nel menu Impostazioni predefinite. Per aggiungere impostazioni Adobe PDF personalizzate al menu Impostazioni predefinite: 1. In Acrobat Distiller, scegliere Impostazioni > Aggiungi impostazioni Adobe PDF. 2. Fare doppio clic sul file delle impostazioni PDF desiderato. I file delle impostazioni PDF presentano l'estensione .joboptions. Il file delle impostazioni viene visualizzato come opzione selezionata nel menu Impostazioni predefinite.

possibile anche trascinare un file delle impostazioni PDF nella cartella predefinita, in cui diventa l'opzione selezionata nel menu Impostazioni predefinite. Per rimuovere file delle impostazioni Adobe PDF personalizzate: In Acrobat Distiller, scegliere Impostazioni > Rimuovi impostazioni Adobe PDF e fare doppio clic sul file da rimuovere.

Opzioni della scheda Generali (impostazioni Adobe PDF)

Le opzioni della scheda Generali consentono di specificare la versione di Acrobat da utilizzare per la compatibilit dei file e altre impostazioni relative ai file e alle periferiche.

Finestra di dialogo Impostazioni Adobe PDF con la scheda Generali selezionata

Compatibilit Imposta il livello di compatibilit del file Adobe PDF. Per i documenti destinati a un'ampia distribuzione, l'utilizzo di Acrobat 4.0 (PDF 1.3) o Acrobat 5.0 (PDF 1.4) rappresenta la scelta pi idonea per consentire a tutti gli utenti di visualizzare e stampare il documento. Se si sceglie la compatibilit con Acrobat 5.0 o versioni successive, i file Adobe PDF creati in questo modo potrebbero risultare incompatibili con le versioni precedenti di Acrobat. Nella tabella che segue sono indicate alcune differenze tra i file PDF creati con livelli diversi di compatibilit tra versioni Acrobat. Acrobat 3.0 (PDF 1.2) Acrobat 4.0 (PDF 1.3) e 5.0 Acrobat 6.0 (PDF 1.5) (PDF 1.4) I file PDF possono essere aperti in Acrobat 3.0 e Acrobat Reader 3.0 e versione successiva. Tuttavia, possibile che funzioni specifiche delle versioni successive vadano perse o non siano visualizzabili. I motivi vengono visualizzati e stampati correttamente. Molti file PDF possono essere aperti in Acrobat 4.0 e Acrobat Reader 4.0 e versione successiva. Tuttavia, possibile che funzioni specifiche delle versioni successive vadano perse o non siano visualizzabili. I motivi vengono visualizzati e stampati correttamente.

I file PDF possono essere aperti in Acrobat 3.0 e Acrobat Reader 3.0 e versione successiva.

I motivi vengono visualizzati per il 50% in grigio, ma stampati correttamente. L'utente pu conservare, eliminare o applicare le funzioni per il trasferimento.

Gli utenti possono convertire tutti i colori in CalRGB. La gestione dei colori ICC non supportata. Lo spazio colore DeviceN viene convertito in uno spazio colore alternativo. Gli oggetti con ombreggiatura uniforme vengono convertiti in immagini. Le maschere di immagini non vengono visualizzate o stampate correttamente. Le pagine possono avere dimensioni massime di 45 pollici (pari a circa 114 centimetri). I documenti che contengono fino a 32.768 pagine possono essere convertiti, in base allo spazio su disco e alla memoria disponibili. I font a doppio byte non possono essere incorporati. Non possibile cercare i font TrueType. La protezione RC4 a 40 bit supportata.

L'utente pu conservare o eliminare le funzioni per il trasferimento nella versione 4.0, ma non applicarle. Pu inoltre conservare, eliminare o applicare le funzioni per il trasferimento nella versione 5.0. Gli utenti possono convertire tutti i colori in sRGB. La gestione dei colori ICC supportata. Lo spazio colore DeviceN con 8 coloranti supportato. L'ombreggiatura uniforme supportata.

L'utente pu conservare, eliminare o applicare le funzioni per il trasferimento.

Gli utenti possono convertire tutti i colori in sRGB. La gestione dei colori ICC supportata. Lo spazio colore DeviceN con 32 coloranti supportato. L'ombreggiatura uniforme supportata.

Le maschere di immagini vengono visualizzate e stampate correttamente. Le pagine possono avere dimensioni massime di 200 pollici (pari a circa 508 centimetri). Il documento pu avere una lunghezza illimitata, in base allo spazio su disco e alla memoria disponibili.

Le maschere di immagini vengono visualizzate e stampate correttamente. Le pagine possono avere dimensioni massime di 200 pollici (pari a circa 508 centimetri). Il documento pu avere una lunghezza illimitata, in base allo spazio su disco e alla memoria disponibili.

I font a doppio byte possono essere incorporati. possibile cercare i font TrueType. Acrobat 4.0 supporta la protezione RCA a 40 bit. Acrobat 5.0 supporta la protezione RCA a 128 bit.

I font a doppio byte possono essere incorporati. possibile cercare i font TrueType. La protezione RC4 a 128 bit supportata.

Compressione livello oggetto Consolida oggetti di piccole dimensioni, che non potrebbero essere compressi singolarmente, in flussi di cui possibile effettuare la compressione in modo efficiente.
q

L'opzione Disattivato non comprime le informazioni strutturali contenute nel documento PDF. Selezionare questa opzione per consentire agli utenti di visualizzare, esplorare e interagire con segnalibri e altre informazioni strutturali utilizzando Acrobat 5.0 e versione successiva. L'opzione Solo tag comprime le informazioni strutturali nel documento PDF. L'utilizzo di questa impostazione genera un file PDF che pu essere aperto e stampato con Acrobat 5.0, ma qualsiasi informazione sull'accessibilit, sulla struttura o sul PDF con tag sar visibile in Acrobat 6.0 e Adobe Reader 6.0 e non in Acrobat 5.0 o Acrobat Reader 5.0. Ruota automaticamente le pagine Ruota automaticamente le pagine in base all'orientamento del testo o dei commenti DSC. Ad esempio, per leggere alcune pagine (come quelle contenenti tabelle) di un documento potrebbe essere necessario ruotare di lato il documento. Dopo aver selezionato l'opzione Ruota automaticamente le pagine, scegliere Singolarmente per ruotare le pagine in base all'orientamento del testo. Scegliere Raggruppate per file per ruotare tutte le pagine del documento in base all'orientamento della maggior parte del testo. Nota: se l'opzione Elabora commenti DSC viene selezionata sulla scheda Avanzate e se i commenti %%Viewing Orientation sono inclusi, tali commenti hanno la precedenza nel determinare l'orientamento della pagina. Rilegatura Specifica se visualizzare un file PDF con la rilegatura a sinistra o a destra. L'impostazione scelta influisce sulla visualizzazione di pagine nel layout Continuo - Pagine affiancate e sulla visualizzazione affiancata di miniature. Risoluzione Emula la risoluzione di una stampante per file Postscript, il cui funzionamento varia a seconda della risoluzione della stampante sui cui vengono stampati. Per la maggior parte dei file PostScript, un'impostazione di risoluzione su valori pi elevati produrr file PDF di dimensioni maggiori ma di qualit superiore, mentre un'impostazione su valori pi bassi produrr file PDF di dimensioni e qualit inferiori. Generalmente, la risoluzione determina il numero di gradi di una sfumatura o di una miscela. possibile immettere un valore compreso tra 72 e 4000. Generalmente consigliabile lasciare invariata l'impostazione predefinita, a meno che non si preveda di stampare il file PDF su una stampante specifica e si desideri emulare la risoluzione definita nel file PostScript originale. Nota: l'impostazione della risoluzione su valori pi elevati fa aumentare le dimensioni globali di tutti i file e pu far aumentare leggermente il tempo necessario all'elaborazione di alcuni di essi. Pagine Consente di specificare le pagine da convertire in Adobe PDF. Lasciare la casella di testo A vuota per creare una serie dal numero di pagina immesso nella casella di testo Da alla fine del file. Incorpora miniature Consente di ottenere delle immagini ridotte di tutte le pagine contenute nel file PDF. A differenza delle versioni precedenti, Acrobat 5.0 e versioni successive (incluso Reader) genera automaticamente e dinamicamente miniature ogni volta che si fa clic sulla scheda Pagine di un file PDF. L'aggiunta di miniature determina un aumento delle dimensioni del file PDF. Deselezionare questa opzione quando gli utenti di Acrobat 5.0 e versione successiva visualizzano e stampano il documento. Ottimizza per visualizzazione Web veloce Riorganizza la struttura del file per lo scaricamento pagina per pagina (byte serving) dai server Web. Quando si seleziona quest'opzione, il testo e le immagini vengono compressi senza tener conto delle impostazioni di compressione definite nella scheda Immagini. Ne risulta una migliore velocit di accesso e visualizzazione durante lo scaricamento del file dal Web o da una rete. Dimensioni pagina predefinite Consente di specificare le dimensioni della pagina quando non sono specificate nel file originale. Di norma, i file PostScript comprendono queste informazioni, eccetto per i file EPS, che forniscono le dimensioni del riquadro di delimitazione ma non delle pagine. Le dimensioni massime consentite della pagina sono 200 per 200 pollici (45 per 45 per la compatibilit con Acrobat 3.0).

Opzioni della scheda Immagini (impostazioni Adobe PDF)

Le opzioni della scheda Immagini consentono di specificare la compressione e il ricampionamento delle immagini. possibile specificare diversi valori relativi a tali opzioni prima di trovare l'equilibrio pi appropriato tra le dimensioni dei file e la qualit dell'immagine. Vedere Informazioni sulla compressione e il downsampling delle immagini.

Finestra di dialogo Impostazioni Adobe PDF con la scheda Immagini selezionata

Downsampling Per effettuare il downsampling delle immagini a colori, a scala di grigi o monocromatiche, Distiller unisce i pixel in un'area campione per creare un pixel pi grande. necessario specificare la risoluzione della periferica di output in dpi (punti per pollice) e immettere una risoluzione in punti per pollice nella casella di testo Per immagini oltre. Per tutte le immagini con una risoluzione che supera questo limite, Distiller unisce i pixel in base alle esigenze per ridurre la risoluzione dell'immagine (ppi) e portarla all'mpostazione dpi specificata. Vedere Informazioni sulla compressione e il downsampling delle immagini.
q

L'opzione Downsampling medio a calcola la media dei colori pixel di un'area campione e sostituisce tale area con un pixel del colore ottenuto utilizzando la risoluzione specificata. L'opzione Downsampling bicubico a utilizza una media ponderata per determinare il colore del pixel e in genere garantisce risultati migliori rispetto al metodo di downsampling mediante calcolo della media semplice. Si tratta del metodo pi lento ma pi preciso, che consente di ottenere sfumature di colore omogenee. L'opzione Subsampling a sceglie un pixel al centro dell'area campione e sostituisce tale area con il pixel scelto utilizzando la risoluzione specificata. Rispetto al downsampling, il subsampling richiede un tempo di elaborazione decisamente inferiore, ma produce immagini meno uniformi e omogenee. Il valore della risoluzione per colore e scala di grigi dovrebbe essere pari a 1,5-2 volte il valore dell'impostazione di righe per pollice in base al quale il file verr stampato. A condizione che il valore di risoluzione specificato non sia inferiore all'impostazione consigliata, le immagini che non contengono linee rette oppure motivi geometrici o ripetuti non verranno condizionate da una risoluzione bassa. La risoluzione delle immagini monocromatiche deve corrispondere a quella della periferica di output ma importante ricordare che il salvataggio di un'immagine monocromatica con un valore di risoluzione superiore a 1500 dpi fa aumentare le dimensioni del file ma non migliora la qualit delle immagini in modo significativo. Nel definire la risoluzione, occorre tenere presente l'eventuale necessit di ingrandimento di una pagina. Ad esempio, se si crea un file PDF di una carta geografica, preferibile utilizzare un'immagine con risoluzione maggiore in modo che sia possibile ingrandirne i dettagli. Nota: il ricampionamento delle immagini monocromatiche pu dare risultati inaspettati, come ad esempio la mancata visualizzazione delle immagini. Se ci si verifica, disattivare la funzione di ricampionamento e procedere a una nuova conversione del file. Questo problema pu verificarsi con maggiore probabilit con l'opzione di subsampling e con minore probabilit con l'opzione di downsampling bicubico. Nella tabella riportata di seguito vengono indicati i tipi di stampante pi comuni con i valori di risoluzione corrispondenti espressi in punti per pollice (dpi), le impostazioni predefinite di rigatura espresse in righe per pollice (lpi) e la risoluzione di ricampionamento per le immagini espressa in pixel per pollice (ppi). Se, ad esempio, per la stampa si utilizzasse una stampante laser con risoluzione di 600 punti per pollice, sarebbe necessario specificare un valore di 170 pixel per pollice quale risoluzione di ricampionamento delle immagini. Risoluzione della stampante Linea retino predefinita 60 lpi 85 lpi 120 lpi 150 lpi Risoluzione dell'immagine

300 dpi (stampante laser) 600 dpi (stampante laser) 1200 dpi (periferica per la fotocomposizione) 2400 dpi (periferica per la fotocomposizione)

120 ppi 170 ppi 240 ppi 300 ppi

Compressione/Qualit dell'immagine Impostare la compressione da applicare alle immagini a colori, a scala di grigi e monocromatiche. Per le immagini a colori e a scala di grigi, impostare anche la qualit:
q

Per le immagini a colori o a scala di grigi, utilizzare il metodo di compressione ZIP per applicare una compressione adatta a immagini con ampie zone di colore unico o motivi ripetuti, quali riproduzioni di schermate, immagini semplici create mediante programmi di pittura e immagini in bianco e nero contenenti motivi ripetuti pi volte. Scegliere il metodo di compressione JPEG (Joint Photographic Experts Group), che prevede diversi livelli di qualit, dalla pi bassa alla pi alta, per applicare una compressione adatta alle immagini a scala di grigi o a colori, quali le fotografie a toni continui che contengono dettagli riproducibili sullo schermo o in stampa. Scegliere il metodo di compressione JPEG2000, che prevede una qualit Senza perdite, per applicare una compressione senza perdite con vantaggi ulteriori, quali la visualizzazione progressiva. Scegliere Automatico (JPEG) o Automatico (JPEG2000) per determinare automaticamente la qualit migliore per le immagini a colori e a scala di grigi. JPEG2000 il nuovo standard internazionale per la compressione dei dati di un'immagine. Per ulteriori informazioni sullo standard JPEG2000, vedere Conversione nel formato JPEG o JPEG2000. Nota: per visualizzare le opzioni JPEG2000, necessario selezionare Acrobat 6.0 (PDF 1.5) dal menu Compatibilit nella scheda Generali.

Per le immagini monocromatiche, scegliere la compressione CCITT Gruppo 4, CCITT Gruppo 3, ZIP o Lunghezza sequenza. Per ulteriori informazioni, vedere Metodi di compressione. Nota: le immagini monocromatiche devono essere acquisite tramite scanner con l'opzione monocromatica e non con l'opzione a scala di grigi. Il testo acquisito tramite scanner viene talvolta salvato come immagine a scala di grigi per impostazione predefinita. Il testo a scala di grigi compresso con il metodo JPEG pu risultare confuso e illeggibile. Arrotonda con toni di grigio Per arrotondare margini non omogenei in immagini monocromatiche, scegliere 2, 4 o 8 bit per specificare 4, 16 o 256 livelli di grigio. L'arrotondamento pu far apparire confusi i caratteri di piccole dimensioni o le righe sottili. Nota: la compressione di testo e grafica sempre attiva. Per disattivarla, impostare il parametro di Distiller appropriato. Per informazioni dettagliate, vedere la Guida dei parametri di Distiller nel menu ? di Acrobat Distiller o nella cartella Help di Acrobat.

Opzioni della scheda Font (impostazioni Adobe PDF)

Le opzioni della scheda Font consentono di specificare i font da incorporare nel file Adobe PDF e se incorporare o meno un sottoinsieme di caratteri utilizzati nel file PDF. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo dei font, vedere Informazioni sull'accesso e l'incorporazione di font. Nota: quando si uniscono file PDF con lo stesso sottoinsieme di font, Acrobat tenta di unire i sottoinsiemi di font.

Finestra di dialogo Impostazioni Adobe PDF con la scheda Font selezionata

Incorpora tutti i font Incorpora tutti i font utilizzati nel file. L'incorporazione dei font necessaria per la conformit PDF/X. Vedere Informazioni su PDF/X. Crea un sottoinsieme di font incorporati quando la percentuale di caratteri utilizzati inferiore a specifica un valore percentuale da non superare se si desidera incorporare solo un sottoinsieme di font. Se, ad esempio, la soglia 35 e viene usato meno del 35% dei caratteri, Distiller incorpora solo quei caratteri. Se l'incorporazione non riesce Consente di specificare la modalit di risposta di Distiller se non possibile trovare un font da incorporare durante l'elaborazione di un file: ignorare la richiesta e sostituire il font, avvisare l'utente e sostituire il font oppure annullare l'elaborazione del processo corrente. Incorpora sempre Per incorporare solo determinati font, spostarli nell'elenco Incorpora sempre. Assicurarsi che l'opzione Incorpora tutti i font non sia selezionata. Non incorporare Spostare i font che non si desidera incorporare in questo elenco. Se necessario, scegliere una cartella di font diversa dal menu a comparsa per visualizzare il font nell'elenco di font. Fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o il tasto Comando (Mac OS) per selezionare pi font da spostare. Nota: i font con limitazioni di licenza sono preceduti dall'icona di un lucchetto. Se viene selezionato un font con limitazioni di licenza, la natura della limitazione viene descritta nella sezione esplicativa della finestra di dialogo Opzioni Adobe PDF. Aggiungi nome Se il font non si trova in una cartella di font, fare clic su Aggiungi nome, digitare il nome del font, selezionare Incorpora sempre elenco (o Non incorporare elenco) e fare clic su Aggiungi. Per informazioni su come ottenere il nome esatto di un font, vedere Ricerca dei nomi dei font PostScript. Nota: i font TrueType possono contenere un'impostazione aggiunta dall'ideatore del font, che ne impedisce l'incorporazione nei file PDF. Rimuovi Consente di rimuovere un font dall'elenco Incorpora sempre o Non incorporare: Il font non viene rimosso dal sistema, ne viene eliminato solo il riferimento nell'elenco. Nota: Adobe Acrobat 6.0 non include pi i font Times, Helvetica e ZapfDingbats inclusi nelle versioni precedenti. Se si desidera visualizzare e stampare questi font nei file PDF creati, necessario incorporarli.

Opzioni della scheda Colore (impostazioni Adobe PDF)

Se si decide di utilizzare le informazioni sulla gestione del colore contenute nel file PostScript mediante i CSF di Distiller o, al contrario, si definiscono impostazioni personalizzate, impostare le informazioni sulla gestione del colore per Distiller nella scheda Colore della finestra di dialogo Impostazioni Adobe PDF. Per ulteriori informazioni sulla gestione del colore, vedere Gestione del colore in Acrobat.

Finestra di dialogo Impostazioni Adobe PDF con la scheda Colore selezionata

File impostazioni Scegliere l'impostazione colore che si desidera utilizzare. Questo menu contiene un elenco di impostazioni colore utilizzate nella principali applicazioni di disegno, quali Adobe Photoshop e Adobe Illustrator. L'impostazione colore scelta determina le altre opzioni disponibili in questa finestra di dialogo. Se ad esempio, si sceglie una delle opzioni disponibili, ad eccezione di Nessuna, tutte le altre opzioni, tranne Dati dipendenti dal dispositivo, sono predefinite e disattivate. possibile modificare le impostazioni Criteri per la gestione colore e Spazi di lavoro soltanto se nel menu File impostazioni selezionata l'opzione Nessuna. Per una descrizione delle impostazioni colore, vedere Uso delle impostazioni predefinite per la gestione del colore. Criteri per la gestione colore Se dal menu File impostazioni stata selezionata l'opzione Nessuna, scegliere un criterio per la gestione del colore per specificare in che modo Distiller converte il colore non gestito in un file PostScript quando non si utilizza un CSF di Distiller.
q

Mantieni i colori inalterati. Con quest'opzione i colori dipendenti dal dispositivo rimangono inalterati e i colori indipendenti dal dispositivo vengono mantenuti quanto pi simili possibile a quelli del file PDF. Si tratta di un'opzione utile per i laboratori di stampa che dispongono di dispositivi calibrati, usano i dati di calibrazione per specificare il colore nel file e si limitano ad inviare il file a questi dispositivi. Tag per ogni elemento per la Gestione Colore/Conversione di tutti gli elementi per la Gestione Colore. Incorpora un profilo ICC durante la distillazione dei file e calibra il colore nelle immagini, rendendo i colori indipendenti dal dispositivo nei file PDF ottenuti se stata selezionata la compatibilit con Acrobat 4.0 (PDF 1.3) o versione successiva nella scheda Generali. Se stata selezionata la compatibilit con Acrobat 3.0 (PDF 1.2), i profili ICC non vengono incorporati nei file. Tuttavia, gli spazi colore dipendenti dal dispositivo (RGB, Scala di grigi e CMYK) dei file vengono convertiti in spazi colore indipendenti dal dispositivo (CalRGB, CalGray e LAB). Tag solo per le immagini per la Gestione Colore/Conversione delle sole immagini per la Gestione Colore. Incorpora solo profili ICC nelle immagini, non testo o grafica, durante la distillazione dei file se stata selezionata la compatibilit con Acrobat 4.0 (PDF 1.3) nella scheda Generali. In questo modo si evita che il testo di colore nero subisca variazioni di colore. Se stata selezionata la compatibilit con Acrobat 3.0 (PDF 1.2), i profili ICC non vengono incorporati nei file. Tuttavia, gli spazi colore dipendenti dal dispositivo (RGB, Scala di grigi e CMYK) delle immagini vengono convertiti in spazi colore indipendenti dal dispositivo (CalRGB, CalGray e LAB). Il testo e la grafica non vengono convertiti. Converti tutti i colori in sRBB/Converti tutti i colori in CalRGB. Calibra il colore nel file, rendendo il colore independente dal dispositivo, analogamente a quanto avviene con le opzioni Tag per ogni elemento per la Gestione Colore o Conversione di tutti gli elementi per la Gestione Colore. Se stata selezionata la compatibilit con Acrobat 4.0 (PDF 1.3) o versione successiva nella scheda Generali, le immagini CMYK e RGB vengono convertite in sRGB. Quando invece selezionata la compatibilit con Acrobat 3.0 (PDF 1.2), le immagini CMYK e RGB vengono convertite in RGB calibrato (CalRGB). Indipendentemente dall'opzione di compatibilit selezionata, le immagini a scala di grigi restano inalterate. Generalmente quest'opzione riduce le dimensioni e aumenta la velocit di visualizzazione dei file PDF, in quanto la descrizione delle immagini RGB richiede una quantit di informazioni minore rispetto alle immagini CMYK. Poich RGB rappresenta lo spazio colore originale utilizzato sugli schermi, non necessaria alcuna conversione di colore durante la visualizzazione, con conseguente accelerazione della visualizzazione in linea. Si consiglia di utilizzare quest'opzione se il file PDF verr usato in modalit in linea o per la stampa su stampanti a bassa risoluzione. Intento Scegliere un metodo per effettuare la mappatura dei colori tra gli spazi colore. Il risultato di qualsiasi metodo dipende dai profili degli spazi colore. Alcuni profili, ad esempio, producono risultati identici con metodi differenti.

Predefinito indica che l'intento viene specificato nella periferica di output e non nel file PDF. In molte periferiche di output, Colorimetria relativa l'intento predefinito. Percettivo conserva i valori dei colori relativi tra i pixel originali man mano che vengono mappati al gamut di destinazione. Questo metodo consente di mantenere la relazione visiva tra i colori, anche se i valori possono cambiare. Saturazione conserva i valori di saturazione relativa dei pixel originali. Si consiglia di usare questo metodo per le immagini aziendali, dove la relazione esatta tra i colori non cos importante in quanto i colori presentano una saturazione leggera. Colorimetria relativa effettua nuovamente la mappatura del punto bianco dello spazio di origine al punto bianco dello spazio di destinazione. Colorimetria assoluta disattiva la corrispondenza dei punti bianchi e neri durante la conversione di colori. Generalmente questo metodo non consigliato, a meno che non sia necessario mantenere i colori di firme, come quelli utilizzati per marchi e logo. Nota: gli intenti possono in qualsiasi caso essere ignorati o sostituiti mediante operazioni di gestione del colore effettuate in seguito alla creazione di file PDF. Spazi di lavoro Per tutti i valori di Criteri per la gestione colore ad eccezione di Mantieni i colori inalterati, scegliere uno spazio di lavoro per specificare i profili ICC utilizzati per definire e calibrare gli spazi colore a scala di grigi, RGB e CMYK nei file PDF distillati.

Per Grigio, scegliere un profilo per definire lo spazio colore di tutte le immagini a scala di grigi nel file. Quest'opzione disponibile solo se stata scelta l'opzione Tag per ogni elemento per la Gestione Colore o Tag solo per le immagini per la Gestione Colore. Il profilo ICC predefinito per le immagini a scala di grigi Adobe Gray - 20% Dot Gain. possibile anche scegliere Nessuno se si vuole evitare che le immagini a scala di grigi vengano convertite. Per RGB, scegliere un profilo per definire lo spazio colore di tutte le immagini RGB nei file. L'impostazione predefinita, sRGB IEC61966-2.1, generalmente la scelta ideale in quanto sta diventando ormai uno standard ed riconosciuta da molte periferiche di output. possibile scegliere Nessuno se si vuole evitare che le immagini RGB vengano convertite. Per CMYK, scegliere un profilo per definire lo spazio colore di tutte le immagini CMYK nei file. Il valore predefinito U.S. Web Coated (SWOP) v2. possibile scegliere Nessuno se si vuole evitare che le immagini CMYK vengano convertite. Nota: la scelta dell'opzione Nessuno per tutti e tre gli spazi colore produce lo stesso effetto della selezione dell'opzione Mantieni i colori inalterati.

possibile aggiungere profili ICC (ad esempio, quelli forniti dal laboratorio di stampa) nella cartella ICCProfiles della cartella Common, nella cartella Windows/System/ Color (Windows) o nella cartella Sistema:ColorSync (Mac OS). Dati dipendenti dal dispositivo Scegliere una delle opzioni disponibili se utilizzano documenti creati con documentazione di qualit professionale e applicazioni grafiche, quali Adobe Illustrator e Adobe InDesign. Per ulteriori informazioni, consultare la documentazione fornita con l'applicazione. Le funzioni di trasferimento vengono utilizzate per effetti artistici e per correggere le caratteristiche di una determinata periferica di output. Ad esempio, un file destinato alla stampa su una determinata periferica per la fotocomposizione pu contenere delle funzioni di trasferimento che compensano l'aumento delle dimensioni dei punti per quella stampante.
q

Mantieni UCR/BG consente di mantenere queste impostazioni se esistono nel file PostScript. La funzione BG calcola la quantit di nero da utilizzare nel tentativo di riprodurre un determinato colore. La funzione UCR riduce la quantit di ciano, magenta e giallo per compensare la quantit di nero aggiunta dalla funzione BG. Poich usa meno inchiostro, la funzione UCR viene usata generalmente per carta da giornale e non patinata. L'opzione Mantieni funzioni trasferimento consente di mantenere le funzioni di trasferimento utilizzate per compensare l'aumento o la diminuzione delle dimensioni dei punti che potrebbe verificarsi al momento del trasferimento di un'immagine su pellicola. Si parla di aumento delle dimensioni dei punti quando i punti di inchiostro che costituiscono l'immagine stampata sono pi grandi, a causa, ad esempio, della propagazione su carta, di quanto non lo siano nel retino mezzitoni. Si parla invece di diminuzione delle dimensioni dei punti quando i punti risultano pi piccoli alla stampa. Con quest'opzione, le funzioni di trasferimento sono considerate come parte del file e vengono applicate al file al momento della stampa. L'opzione Applica funzioni trasferimento non mantiene le funzioni di trasferimento, ma le applica al file, modificandone i colori. Questa funzione utile per la creazione di effetti colore in un file. L'opzione Rimuovi funzioni trasferimento consente di rimuovere tutte le funzioni di trasferimento applicate. Le funzioni di trasferimento applicate devono essere rimosse a meno che il file PDF non venga stampato sulla stessa periferica di ouput per la quale stato creato il file PostScript di origine. Mantieni informazioni mezzitoni consente di mantenere nei file tutte le informazioni relative ai mezzitoni. Queste informazioni sono costituite dalla descrizione dei punti che controllano la quantit di inchiostro depositata dai dispositivi di elaborazione dei mezzitoni in un punto specifico della carta. Modificando la dimensione e la densit dei punti possibile creare l'illusione di tonalit di grigio o di un colore uniforme. Per le immagini CMYK, vengono usati quattro retini mezzitoni, uno per ogni inchiostro impiegato nel processo di stampa. Nei laboratori di stampa tradizionale, i mezzitoni vengono prodotti inserendo un apposito retino tra la pellicola e l'immagine e procedendo all'esposizione della pellicola. I programmi elettronici equivalenti, quale Adobe Photoshop, consentono agli utenti di specificare gli attributi del retino mezzitoni prima della produzione della pellicola o del documento stampato. Le informazioni sui mezzitoni sono destinate all'uso con una determinata periferica di output.

Opzioni della scheda Avanzate (impostazioni Adobe PDF)

Le opzioni della scheda Avanzate consentono di specificare i commenti delle Convenzioni strutturazione documenti (DSC) da conservare in un file Adobe PDF e di impostare le altre opzioni relative alla conversione da PostScript. Nei file PostScript, i commenti DSC contengono informazioni relative al file, quali l'applicazione usata per creare il file, la data di creazione e l'orientamento delle pagine e forniscono la struttura per le descrizioni delle pagine del file, ad esempio le istruzioni iniziali e finali di una sezione prologue. I commenti DSC sono utili per i documenti destinati ad essere stampati in vari modi. L'utilizzo delle opzioni della scheda Avanzate richiede una conoscenza approfondita del linguaggio PostScript e della modalit di conversione in file PDF. Si consiglia di consultare i manuali PostScript Language Reference, Third Edition (Addison-Wesley), Portable Document Format Reference Manual e Updates to the Portable Document Format Reference Manual disponibili nel sito Web di Adobe, all'indirizzo http://partners. adobe.com/asn/acrobat/index.jsp (informazioni in lingua inglese). Nota: l'opzione relativa al formato ASCII stata rimossa da Distiller, ma ancora disponibile come parametro di Distiller. Per informazioni dettagliate, vedere la Guida dei parametri di Distiller nel menu ? di Acrobat Distiller o nella cartella Help di Acrobat.

Finestra di dialogo Impostazioni Adobe PDF con la scheda Avanzate selezionata

Consenti al file PostScript di prevalere sulle impostazioni di Adobe PDF Questa opzione utilizza le impostazioni memorizzate in un file PostScript anzich nel file delle impostazioni PDF correnti. Prima di elaborare un file PostScript, possibile inserirvi dei parametri per controllare la compressione di testo e grafica, il downsampling e la codifica di immagini campione nonch l'incorporazione di font Type 1 e di istanze di font Type 1 Multiple Master. Per informazioni dettagliate, vedere la Guida dei parametri di Distiller nel menu ? di Acrobat Distiller o nella cartella Help di Acrobat. Consenti PostScript XObjects I PostScript XObjects memorizzano informazioni che vengono visualizzate su molte pagine dello stesso file, quali un'immagine di sfondo o informazioni su intestazione e pi di pagina. L'utilizzo di PostScript XObjects pu determinare una stampa pi veloce, ma richiede pi memoria della stampante. Deselezionare questa opzione se si creano file PDF con la compatibilit con Acrobat 5.0 (PDF 1.4) o versione successiva per impedire la creazione di PostScript XObjects. Converti sfumature in ombreggiature morbide Consente di convertire le miscele in ombreggiature morbide per Acrobat 4.0 e versioni successive, riducendo le dimensioni dei file PDF e migliorando potenzialmente la qualit dell'output finale. Distiller converte le sfumature di Adobe Illustrator, Adobe InDesign, Macromedia Freehand, CorelDraw, Quark XPress e Microsoft PowerPoint. Crea file JDF (Job Definition Format) Produce una scheda processo basata su XML standardizzata e corredata di informazioni sul file destinata a un dispositivo di stampa. Per informazioni dettagliate sulla creazione e l'uso di file JDF, vedere la Guida dei parametri di Distiller nel menu ? di Acrobat Distiller o nella cartella Help di Acrobat o Portable Document Format Reference Manual e Updates to the Portable Document Format Reference Manual nel sito Web di Adobe. Mantieni semantica di copypage Level 2 Utilizza l'operatore di copypage definito in LanguageLevel 2 PostScript anzich in LanguageLevel 3 PostScript. In presenza di un file PostScript, quando si seleziona questa opzione, un operatore di copypage copia la pagina. Se questa opzione non viene selezionata, viene eseguita un'operazione equivalente a quella di showpage, ma lo stato delle immagini non viene inizializzato nuovamente. Mantieni impostazioni sovrastampa Consente di conservare tutte le impostazioni della sovrastampa in file convertiti in PDF. I colori in sovrastampa sono due o pi inchiostri stampati gli uni sugli altri. Ad esempio, un inchiostro di colore ciano stampato su un inchiostro di colore giallo consente di ottenere il colore verde. Senza la sovrastampa, il giallo sottostante non verrebbe stampato e si otterrebbe solo il colore ciano. Il valore predefinito di sovrastampa diverso da zero Impedisce agli oggetti in sovrastampa con valori CMYK pari a zero di rendere invisibili gli oggetti CMKY sottostanti. Per ottenere questo risultato, necessario inserire il parametro Graphics State "OPM 1" nel file PDF ogni volta che presente l'operatore "Setoverprint". Registra impostazioni Adobe PDF nel file PDF Incorpora il file delle impostazioni utilizzato per creare il file PDF. possibile aprire e visualizzare il file delle impostazioni, che presenta l'estensione .joboptions, nella finestra di dialogo Allegati file in Acrobat (Documento > Allegati file). Il file delle impostazioni Adobe PDF diventa un elemento nella struttura EmbeddedFiles all'interno del file PDF. Per informazioni dettagliate, vedere Portable Document Format Reference Manual, Versione 1.4, sezioni 3.6.3 e 3.10.3. Registra immagini JPEG originali nel PDF, se possibile Elabora le immagini JPEG compresse (immagini gi compresse utilizzando la codifica DCT) senza ripetere la compressione. Se questa opzione selezionata, Distiller decomprime le immagini JPEG per verificare che non siano danneggiate, ma non ricomprime le immagini valide, elaborando quindi l'immagine originale non modificata. Quando questa opzione selezionata, le prestazioni migliorano in quanto viene eseguita solo la decompressione e non la ricompressione e i dati e i metadati immagine vengono mantenuti. Opzione Registra Portable Job Ticket nel file PDF Mantiene una scheda processo PostScript in un file PDF. La scheda processo contiene informazioni relative al file PostScript, quali le dimensioni della pagina, la risoluzione e informazioni sul trapping, e non al suo contenuto. Tali informazioni possono essere utilizzate in un secondo momento in un flusso di lavoro o per la stampa del file PDF. Usa Prologue.ps e Epilogue.ps Invia un file prologue e epilogue insieme a ciascun processo. Questi file possono essere usati per vari scopi. I file prologue, ad esempio, possono essere modificati per specificare le copertine e i file epilogue per risolvere una serie di procedure in un file PostScript. I file Prologue.ps e Epilogue.ps di esempio sono disponibili nei percorsi Documents and Settings\All Users\Documenti\Adobe PDF 6.0\Data (Windows) e Users/Shared/Adobe PDF 6.0/Data (Mac OS). Nota: Distiller elabora i file prologue ed epilogue solo se entrambi sono presenti e posizionati nel percorso giusto. necessario che vengano utilizzati insieme. Se i file prologue e epilogue si trovano allo stesso livello delle cartelle In e Out di una cartella esaminata, vengono utilizzati al posti di quelli contenuti nella cartella di Distiller. Elabora commenti DSC Conserva le informazioni DSC (document structuring conventions) di un file PostScript. Le opzioni sono quelle descritte di seguito.
q

Registra avvisi DSC comporta la visualizzazione di messaggi di avviso relativi ai commenti DSC non conformi durante l'elaborazione del file e la loro aggiunta in un file registro. Mantieni informazioni EPS da DSC consente di mantenere le informazioni relative all'applicazione di creazione o alla data di creazione di un file EPS. Se l'opzione deselezionata, la pagina viene ridimensionata e centrata in base alle coordinate dell'angolo superiore sinistro dell'oggetto superiore sinistro e dell'angolo inferiore destro dell'oggetto inferiore destro presente nella pagina. Mantieni commenti OPI consente di mantenere le informazioni necessarie per sostituire un'immagine o un commento FPO (For Placement Only, Solo per sostituzione) con un'immagine ad alta risoluzione presente sui server che supportano l'OPI (Open Prepress Interface) versione 1.3 e 2.0. Per ulteriori informazioni su OPI, visitare il sito http:// partners.adobe.com/asn/acrobat/index.jsp (informazioni in lingua inglese) nel sito Web di Adobe. Conserva informazioni documento da DSC consente di mantenere informazioni quali il titolo, la data e l'ora di creazione. Quando si apre un file PDF in Acrobat, queste informazioni vengono visualizzate nel pannello in cui riportata una descrizione delle propriet del documento (File > Propriet documento > Descrizione). Ridimensiona pagina e centra immagine per i file EPS fa s che l'immagine EPS venga centrata e che la pagina venga ridimensionata per adattarsi all'immagine. Questa opzione riguarda solo i processi di elaborazione di un unico file EPS.

Opzioni della scheda PDF/X (impostazioni Adobe PDF)

possibile controllare il contenuto del documento nel file PostScript per assicurarsi che vengano soddisfatti i criteri PDF/X1-a o PDF/X-3 prima di creare il file Adobe PDF. Inoltre possibile richiedere che il file PostScript rispetti criteri aggiuntivi selezionando opzioni contenute nella scheda PDF/X. I file conformi allo standard PDF/X vengono utilizzati principalmente come formato standardizzato per lo scambio di file PDF destinati alla produzione di stampe ad alta risoluzione. A meno che non si stia creando un documento Adobe PDF per la produzione di stampe, possibile ignorare la scheda delle opzioni PDF/X. possibile anche creare un file PDF/X da un file PDF compatibile utilizzando la funzione di verifica preliminare. Vedere Informazioni su PDF/X e Utilizzo delle opzioni PDF/X. Nota: PDFMaker, il metodo di conversione utilizzato per convertire i file di Microsoft Word e di altre applicazioni in Adobe PDF, non crea file conformi allo standard PDF/X.

Finestra di dialogo Impostazioni Adobe PDF con la scheda PDF/X selezionata

PDF/X-1a o PDF/X-3 Produce un rapporto che indica se il file conforme ai requisiti PDF/X e, in caso contrario, i problemi rilevati. Se sono selezionate entrambe le opzioni, viene generato un rapporto unico. Il file registro viene visualizzato nella parte inferiore della finestra di dialogo. Se non compatibile Specifica se creare il file PDF se il file PostScript non conforme ai requisiti PDF/X.
q q

Continua consente di creare un file PDF e segnala i problemi nel rapporto. Annulla processo consente di creare un file PDF solo se il file PostScript risponde ai requisiti PDF/X delle opzioni del rapporto selezionate ed altrimenti valido. Se entrambe le opzioni del rapporto PDF/X sono selezionate, e il file PostScript rispetta solo un insieme di criteri PDF/X (ad esempio PDF/X), Distiller crea il file compatibile e segnala i problemi nel rapporto. Segnala come errore Contrassegna il file PostScript come non conforme se una delle opzioni di reporting selezionata e una TrimBox o una ArtBox non sono presenti in una pagina. Imposta TrimBox su MediaBox con scarti Calcola i valori della TrimBox in base agli scarti della MediaBox delle rispettive pagine se non specificata n una TrimBox n una ArtBox. La TrimBox sempre delle stesse dimensioni o pi piccola della MediaBox in cui contenuta. Questa opzione utilizza le unit specificate nella scheda Generali della finestra di dialogo Impostazioni Adobe PDF. Imposta BleedBox su MediaBox Utilizza i valori della MediaBox per la BleedBox se quest'ultima non specificata. Imposta BleedBox su TrimBox con scarti Calcola i valori della BleedBox in base agli scarti della TrimBox delle rispettive pagine se la BleedBox non specificata. La BleedBox sempre delle stesse dimensioni o pi grande della TrimBox in essa contenuta. Questa opzione utilizza le unit specificate nella scheda Generali della finestra di dialogo Impostazioni Adobe PDF. Nome profilo OutputIntent (obbligatoria) Indica la condizione di stampa caratterizzata con cui il documento stato preparato. Se nel documento non stato specificato il nome OutputIntent, verr utilizzato il valore selezionato da questo menu. possibile selezionare uno dei nomi forniti oppure immettere un nome nell'apposito spazio. Scegliere l'opzione Nessuno se il flusso di lavoro richiede che nei documenti venga specificato l'intento di output. I documenti che non rispettano il requisito non supereranno il controllo della conformit. Condizione di output Descrive la condizione di stampa desiderata. Questa voce pu essere utile per il destinatario desiderato del documento PDF. RegistryName (URL) (facoltativa, ma consigliata) Indica l'indirizzo Web per ulteriori informazioni sul registro. L'URL viene immesso automaticamente per i nomi di registro ICC. Trapping (obbligatoria) Indica lo stato di trapping nel documento. La conformit allo standard PDF/ X richiede un valore True o False. Se nel documento non specificato lo stato Trapping, viene utilizzato il valore fornito in questo campo. Se il flusso di lavoro richiede che nel documento venga specificato lo stato Trapping, scegliere Lascia non definito. I documenti che non rispettano il requisito non supereranno il controllo della conformit.

Informazioni sulla compressione e il downsampling delle immagini

Durante la conversione di file PostScript in Adobe PDF, possibile comprimere testo e immagini e comprimere ed eseguire il downsampling di immagini a colori, a scala di grigi e monocromatiche. La grafica, o le immagini vettoriali, sono definite mediante un'equazione matematica e vengono generalmente create con programmi di disegno quale Adobe Illustrator. Le immagini sono definite mediante pixel e vengono create con programmi di pittura o acquisite tramite scansione. Le immagini monocromatiche comprendono la maggior parte delle illustrazioni in bianco e nero create da programmi di pittura e tutte le immagini acquisite tramite scansione con una profondit di immagine di 1 bit. Adobe Photoshop, ad esempio, gestisce le immagini. Quando si esegue il downsampling, vale a dire si riduce il numero di pixel, parte dei dati dell'immagine viene eliminata. Con Distiller viene specificato un metodo di interpolazione, downsampling medio, downsampling bicubico o subsampling, per determinare la modalit di eliminazione dei pixel. A seconda delle impostazioni scelte, la compressione e il downsampling consentono di ottenere un file PDF di dimensioni sensibilmente ridotte senza perdita significativa di dettagli e precisione. Argomenti correlati:
Metodi di compressione Informazioni sull'applicazione dell'impostazione pi idonea in base all'immagine

Metodi di compressione

Per il testo e la grafica viene utilizzata la compressione ZIP. Per le immagini a colori e a scala di grigi viene utilizzata la compressione ZIP o JPEG, per le immagini monocromatiche, infine, viene usata la compressione ZIP, CCITT Gruppo 3 o 4 oppure Lunghezza sequenza.

Metodi di compressione adatti ai vari tipi di grafica A. ZIP B. JPEG C. CCITT D. Lunghezza sequenza

possibile scegliere uno dei metodi di compressione descritti di seguito.


q

Il metodo di compressione ZIP efficace per le immagini con grandi zone con colore unico o motivi ripetuti, quali riproduzioni di schermate e immagini semplici create mediante programmi di pittura e per immagini in bianco e nero contenenti motivi ripetuti pi volte. In Acrobat sono disponibili le opzioni di compressione ZIP a 4 e 8 bit. Se si usa la compressione ZIP a 4 bit per immagini a 4 bit, oppure la compressione a 8 bit per immagini a 4 o 8 bit, il metodo ZIP garantisce un file senza perdita, in quanto non elimina i dati per ridurre le dimensioni del file e non compromette la qualit delle immagini. Tuttavia, l'uso della compressione ZIP a 4 bit con immagini a 8 bit, provocando una perdita di dati, pu compromettere la qualit del risultato. Nota: la versione del filtro ZIP utilizzata nei prodotti Adobe deriva dal pacchetto zlib di Jean-loup Gailly e Mark Adler, che ringraziamo per la preziosa assistenza fornita.

Il metodo di compressione JPEG (Joint Photographic Experts Group) adatto alle immagini a scala di grigi o a colori, quali le fotografie a toni continui che contengono dettagli riproducibili sullo schermo o in stampa. Il metodo JPEG comporta la perdita di dati delle immagini, che vengono in parte eliminati e pu quindi incidere negativamente sulla qualit finale, ma il tentativo di riduzione delle dimensioni del file viene sempre effettuato con una perdita minima di informazioni. Poich elimina parte dei dati, il metodo di compressione JPEG crea file molto pi piccoli rispetto al metodo ZIP. In Acrobat sono disponibili sei opzioni di compressione JPEG che vanno dalla qualit Massima (applicazione di una compressione minima con una perdita di dati ridotta) alla qualit Minima (applicazione della compressione massima con una perdita di dati significativa). La perdita di dettagli determinata dalle impostazioni di qualit Massima e Alta cos impercettibile da rendere quasi impossibile l'individuazione di un'immagine compressa. Quando invece viene impostata la qualit Minima e Bassa, l'immagine pu sgranarsi e assumere l'aspetto di un mosaico. L'opzione di qualit Media rappresenta un buon compromesso, in quanto consente di creare un file compatto pur conservando una quantit di informazioni sufficiente a produrre immagini di alta qualit.

Il metodo di compressione CCITT (International Coordinating Committee for Telephony and Telegraphy) viene utilizzato per le immagini in bianco e nero create con programmi di pittura e alle immagini acquisite tramite scansione con una profondit di immagine di 1 bit. Il metodo CCITT non comporta perdita dei dati. In Acrobat sono disponibili le opzioni di compressione CCITT Gruppo 3 e Gruppo 4. L'opzione CCITT Gruppo 4 garantisce un buon livello di compressione e si rivela efficace per la maggior parte delle immagini monocromatiche. L'opzione CCITT Gruppo 3, utilizzata dalla maggior parte dei fax, comprime le immagini monocromatiche una riga alla volta.

L'opzione Lunghezza sequenza rappresenta un metodo di compressione senza perdita di dati efficace, soprattutto per le immagini che contengono zone omogenee in bianco e nero di grandi dimensioni.

Informazioni sull'applicazione dell'impostazione pi idonea in base all'immagine

Durante l'elaborazione di un file in Distiller, generalmente le impostazioni di compressione definite vengono applicate a tutte le immagini del file. tuttavia possibile eseguire la compressione e il downsampling delle immagini di un file utilizzando il metodo pi adatto tra quelli disponibili.
q

Usare l'applicazione Adobe Photoshop per ricampionare e comprimere le immagini prima di elaborare il file con Distiller. In questo caso, deselezionare le opzioni di compressione e downsampling o subsampling in Distiller. Creare un file PostScript per ogni parte del documento da elaborare in modo diverso e usare le opzioni di compressione differenti per l'elaborazione di ogni parte. Utilizzare quindi Distiller per unire i file. Vedere Unione di file PostScript. Creare delle immagini a colori, a scala di grigi e monocromatiche. Selezionare quindi impostazioni di compressione e downsampling diverse per ogni tipo di immagine. Inserire i parametri di Distiller prima delle immagini in un file PostScript. Questa tecnica consente di utilizzare metodi diversi per elaborare tutte le immagini di un documento ed la pi difficile da applicare in quanto presuppone la conoscenza della programmazione PostScript. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo dei parametri, vedere la Acrobat Distiller Parameters Technical Note (Distparm.pdf) nel menu ? di Acrobat Distiller o nella cartella Help di Acrobat. Nota: per applicare i parametri di Distiller inseriti, selezionare Consenti al file PostScript di prevalere sulle impostazioni Adobe PDF. Questa opzione contenuta nella scheda Avanzate della finestra di dialogo Impostazioni Adobe PDF in Distiller. Tuttavia, la selezione di questa opzione comporta l'annullamento delle impostazioni definite nelle varie finestre di dialogo Adobe PDF.

Informazioni sull'accesso e l'incorporazione di font

Durante la conversione di un file PostScript in Adobe PDF, Distiller deve avere accesso ai font del file per poter inserire le informazioni corrette nel file PDF. Ci pu avvenire secondo varie modalit:
q

Inserimento dei font Type 1 o TrueType nel file PostScript. Per ulteriori informazioni sull'inclusione di font in un file PostScript, consultare la documentazione fornita con l'applicazione e il driver della stampante usati per creare il file PostScript. I font Type 1 possono essere inclusi nelle cartelle di font controllate da Distiller. I font vengono definiti in base al nome nel file PostScript e Distiller esegue una ricerca nelle cartelle per recuperare i font correnti. Le versioni a sola larghezza di molti font cinesi, giapponesi e coreani comuni sono incluse in Acrobat. Verificare che i font siano disponibili nel computer. Per installarli in un computer Windows, scegliere l'installazione Completa di Acrobat o quella Personalizzata e selezionare l'opzione Supporto lingue asiatiche. In Mac OS, i font delle lingue asiatiche vengono installati automaticamente. Nota: Distiller non supporta i font Type 32.

Argomenti correlati:
Aggiunta e rimozione di font Informazioni sull'incorporazione e la sostituzione Anteprima di documenti Adobe PDF senza font incorporati Ricerca dei nomi dei font PostScript

Aggiunta e rimozione di font

In Acrobat disponibile una cartella di font predefiniti controllati da Distiller. possibile anche aggiungere cartelle di font personalizzate. Se il file PostScript da convertire fa riferimento a un font senza contenerlo, Distiller ricerca in queste cartelle le informazioni relative al font. Per impostazione predefinita, la ricerca dei font avviene nella cartelle indicate di seguito.
q

(Windows) Resource\Font nella cartella Acrobat e nella cartella di font Windows System (anche in \psfonts se installato ATM). (Mac OS) Resource:Font nella cartella Acrobat e in tutte le cartelle Fonts controllate da Mac OS, inclusa Users/<nome utente>/Library/Fonts, Library/Fonts, System/Library/ Fonts, System Folder/Fonts.

Per aggiungere o rimuovere una cartella di font: 1. In Acrobat Distiller, scegliere Impostazioni > Posizione font. Nella finestra di dialogo che appare viene visualizzato l'elenco delle cartelle in cui Distiller effettua la ricerca dei font. Queste cartelle possono essere locali o di rete. Le cartelle disponibili sono contraddistinte da un'icona posta a sinistra del nome. Se l'icona non visualizzata oppure appare con una "x", il collegamento alla cartella stato probabilmente interrotto e deve essere ristabilito. 2. Per aggiungere una cartella di font, fare clic su Aggiungi, selezionare la cartella da aggiungere e fare clic su OK (Windows) o su Seleziona cartella (Mac OS). Nota: per far s che Distiller possa accedere a una cartella di font rimossa, utilizzare questa finestra di dialogo per rimuovere il vecchio percorso e aggiungere la cartella con la nuova posizione. 3. Per rimuovere una cartella di font, selezionarla e fare clic su Rimuovi. 4. Selezionare l'opzione Ignora versioni TrueType dei font PostScript standard per escludere i font TrueType che hanno lo stesso nome di una raccolta di font PostScript 3. 5. Fare clic su OK.

Informazioni sull'incorporazione e la sostituzione

Un font viene incorporato solo se contiene un'impostazione definita dal fornitore che rende possibile l'incorporazione. L'incorporazione impedisce la sostituzione dei font quando gli utenti visualizzano o stampano il file e consente loro di vedere il testo nel font originale. Non possibile modificare il testo quando i font sono stati sottoposti a questo tipo di incorporazione. Le dimensioni del file aumentano solo di poco, a meno che il documento non utilizzi i font a doppio byte, un formato generalmente utilizzato per le lingue asiatiche. possibile incorporare tutto il font o solo un sottoinsieme dei caratteri utilizzati nel file. La creazione di sottoinsiemi garantisce che i font e la metrica dei font vengano utilizzati in fase di stampa creando un nome di font personalizzato. In questo modo, il fornitore di servizi potr utilizzare sempre per la visualizzazione e la stampa la versione di Adobe Garamond di cui dispone l'utente al posto della propria. Quando Acrobat non in grado di incorporare un font a causa delle impostazioni del fornitore del font, se un utente che apre o stampa un file Adobe PDF non dispone dell'accesso al font originale, un carattere tipografico Multiple Master viene temporaneamente sostituito: AdobeSerifMM per un font serif mancante o AdobeSansMM per un font sans serif mancante. Il carattere tipografico Multiple Master pu essere ridimensionato o compresso per fare in modo che le interruzioni di riga e di pagina presenti nel documento originale vengano conservate. La sostituzione non garantisce sempre l'esatta corrispondenza con i caratteri originali, soprattutto quando si tratta di caratteri non convenzionali, quali, ad esempio quelli degli script. Per il testo asiatico, Acrobat utilizza i font del kit di lingue asiatiche o font simili presenti sul sistema dell'utente. I font di alcune lingue o con codifiche sconosciute non possono essere sostituiti. In questi casi, il testo viene visualizzato nel file come un elenco puntato.

Se i caratteri non sono convenzionali (sinistra), il font sostitutivo non corrisponder (destra).

Acrobat in grado di incorporare i font roman Type 1 e TrueType in un file Adobe PDF per evitarne la sostituzione quando un utente non dispone del font sul sistema o sulla stampante. I font Type 1 e TrueType possono essere incorporati se sono inclusi nel file PostScript o sono disponibili in una delle posizioni controllate da Distiller in cui l'incorporazione non presenta vincoli. Nota: in alcuni casi, i font TrueType elaborati da un driver PostScript non possono pi essere copiati, tagliati o incollati n essere oggetto di ricerca. Per ovviare al problema, usare Acrobat sul sistema di creazione del file PostScript e fare in modo che i font TrueType utilizzati nel file siano disponibili.

Anteprima di documenti Adobe PDF senza font incorporati

possibile visualizzare l'anteprima dei font sostituiti nel documento Adobe PDF per selezionare i font da incorporare. Per visualizzare l'anteprima di un documento Adobe PDF senza font incorporati: In Acrobat, scegliere Avanzate > Usa font locali per specificare se Acrobat deve ignorare i font installati nel sistema. Quando il comando Usa font locali non selezionato, in Acrobat il file PDF viene visualizzato utilizzando i font che sostituiscono tutti i font non incorporati. Se non possibile sostituire un font, il testo appare come un elenco puntato e in Acrobat viene visualizzato un messaggio di errore. Il file PDF pu anche essere stampato con il file sostituito.

Ricerca dei nomi dei font PostScript

Se necessario immettere un nome di font manualmente nella scheda Font della finestra di dialogo Impostazioni Adobe PDF, possibile utilizzare un file Adobe PDF per trovare l'ortografia esatta del nome. Per trovare un nome di font PostScript: 1. Usare un'applicazione qualsiasi per creare un documento di una pagina con il font. 2. Convertire in formato Adobe PDF il documento creato. 3. Aprire il file PDF ottenuto in Acrobat e scegliere File > Propriet documento > Font. Se il file contiene pi di una pagina e il font cui si interessati non si trova nella prima pagina, fare clic su Elenca tutti i font. 4. Prendere nota del nome del font cos come appare nella finestra di dialogo Informazioni font, riportando con esattezza l'ortografia, le eventuali lettere maiuscole e i trattini. 5. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo.

Impostazione delle preferenze di Distiller

Le preferenze di Distiller controllano le impostazioni globali dell'applicazione. Per impostare le preferenze di Distiller: 1. In Acrobat Distiller, scegliere File > Preferenze (Windows) oppure scegliere Preferenze Distiller > (Mac OS). 2. Impostare le viarie opzioni, quindi fare clic su OK: q Per ricevere un messaggio di notifica quando una cartella esaminata diventa non disponibile o non pu essere trovata, selezionare Avvisa se le cartelle da esaminare non sono disponibili. q Per avvisare quando lo spazio disponibile del disco rigido di installazione di Distiller risulta inferiore a 1 MB, selezionare Avvisa quando la cartella TEMP di Windows quasi piena/Avvisa quando il volume di avvio quasi pieno (Mac OS). Lo spazio su disco rigido necessario per convertire in PDF spesso il doppio rispetto alle dimensioni del file PostScript elaborato. q (Windows) Per specificare il nome e il percorso dei file quando si utilizza la tecnica di trascinamento o il comando Stampa, selezionare Richiedi la destinazione del file PDF. q (Windows) Per avvisare l'utente che sta per essere sovrascritto un file PDF esistente, selezionare Richiedi di sostituire il file PDF esistente. q (Windows) Per aprire automaticamente il file PDF convertito, selezionare Visualizza il file PDF quando si usa Distiller. q Per eliminare automaticamente i file registro utilizzati per registrare i messaggi generati durante una sessione di distillazione, a meno che non sia stato possibile completare il processo, selezionare Elimina i file registro per i processi terminati con esito positivo. Nota: Distiller registra lo stato di tutti i file durante una sessione di distillazione. Tutte le informazioni visualizzate nella finestra di Distiller durante la distillazione dei file vengono salvate in un file denominato messages.log. Per visualizzarne il contenuto, utilizzare lo strumento di ricerca del sistema operativo per trovarlo e aprirlo in un editor di testo.

Impostazione delle propriet della stampante Adobe PDF

In Windows, generalmente possibile lasciare le propriet Adobe PDF inalterate, a meno che non sia stata configurata la condivisione della stampante o sia stata impostata la protezione. In Mac OS, non ci sono propriet da impostare per la stampante Adobe PDF. Per la condivisione della stampante e la protezione, vedere la documentazione di Mac OS. Nota: con alcune applicazioni, quali Adobe FrameMaker e Adobe PageMaker, la stampante Acrobat Distiller viene installata per garantire la compatibilit con le versioni precedenti. Questa stampante viene installata per garantire la compatibilit con le versioni precedenti. Per impostare le propriet di stampa Adobe PDF (Windows): 1. Fare clic sull'icona Stampanti nel Pannello di controllo e fare clic con il pulsante destro del mouse sulla stampante Adobe PDF. 2. Scegliere Propriet. 3. Fare clic sulle schede e selezionare le opzioni desiderate, quindi scegliere OK. Per riassegnare la porta utilizzata da Adobe PDF per la stampa (Windows) 1. Chiudere Distiller se in esecuzione e attendere qualche minuto affinch tutti i processi in coda in Adobe PDF possano essere completati. 2. Aprire la finestra Stampanti dal menu di avvio. 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla stampante Adobe PDF e scegliere Propriet. 4. Fare clic sulla scheda Porte, quindi su Aggiungi porta. 5. Selezionare Porta Adobe PDF dall'elenco di tipi di porte disponibili e fare clic su Nuova porta. 6. Selezionare una cartella locale per i file di output PDF, quindi scegliere OK. Fare clic su Chiudi per uscire dalla finestra di dialogo Porte stampanti. 7. Nella finestra di dialogo Propriet Adobe PDF, fare clic su Applica, quindi scegliere OK. Per ottenere i risultati migliori, selezionare una cartella sullo stessa sistema in cui installato Distiller. Sebbene le cartelle remote o di rete siano supportate, non se ne consiglia l'uso a causa del limitato accesso da parte degli utenti e dei problemi di protezione che possono causare. Per eliminare una cartella e riassegnare Adobe PDF alla porta predefinita (Windows): 1. Chiudere Distiller se in esecuzione e attendere qualche minuto affinch tutti i processi in coda in Adobe PDF possano essere completati. 2. Fare doppio clic sull'icona Stampanti del Pannello di controllo. 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla stampante Adobe PDF e scegliere Propriet. 4. Fare clic sulla scheda Porte. 5. Selezionare la porta predefinita, Documenti, quindi fare clic su Applica. 6. Selezionare la porta da eliminare. 7. Fare clic su Elimina porta, quindi su S per confermare l'eliminazione. 8. Selezionare nuovamente la porta Documenti e fare clic su Chiudi.

Salvataggio e conversione del contenuto di Adobe PDF

Salvataggio di documenti Adobe PDF Conversione di documenti Adobe PDF in altri formati di file Conversione di immagini Adobe PDF in un formato immagine

Salvataggio di documenti Adobe PDF

Se si modifica un documento Adobe PDF in Adobe Acrobat Professional, aggiungendo ad esempio commenti, possibile salvare le modifiche apportate salvando il documento PDF stesso o salvandone una copia. Nota: possibile salvare un documento PDF con firma digitale, ma questa operazione invalida la firma. Argomenti correlati:
Salvataggio delle modifiche in un documento Adobe PDF Come diminuire le dimensioni dei documenti Adobe PDF

Salvataggio delle modifiche in un documento Adobe PDF

Se le propriet del documento lo consentono, possibile salvare le modifiche apportate al documento Adobe PDF corrente. In caso contrario, le modifiche possono essere salvate in un nuovo documento PDF. Per salvare le modifiche apportate a un documento Adobe PDF: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Per salvare le modifiche apportate al documento corrente, scegliere File > Salva (Windows) o Registra (Mac OS). Per salvare il documento modificato in un nuovo file, scegliere File > Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS). Nella casella Salva come (Windows) o Formato (Mac OS), scegliere File Adobe PDF (*.pdf). Fare clic su Salva (Windows) o Registra (Mac OS).

Per ripristinare l'ultima versione salvata del documento Adobe PDF: Scegliere File > Ripristina, quindi fare clic su Ripristina.

Come diminuire le dimensioni dei documenti Adobe PDF

Se si riceve un documento PDF di grandi dimensioni, possibile tentare di ridurlo utilizzando il comando Riduci dimensioni file che consente di effettuare una serie di operazioni: il ricampionamento e la ricompressione delle immagini, l'estrazione dei font, la compressione della struttura del documento e l'eliminazione di elementi quali le immagini di sfondo duplicate e i segnalibri non validi. Se le dimensioni del file sono gi ridotte al massimo, il comando non pu essere applicato. Vedere Ottimizzazione dei file Adobe PDF. Nota: non possibile ridurre le dimensioni di un documento con firma digitale senza invalidare la firma.

Conversione di documenti Adobe PDF in altri formati di file

possibile convertire testo e immagini contenuti in documenti Adobe PDF in un formato di file differente utilizzando il comando Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS). Quando i file vengono salvati in un formato di file immagine, ogni pagina viene salvata come un file separato. Nota: se il documento PDF copiato utilizza un font non disponibile nel sistema in cui viene visualizzato il testo copiato, verr utilizzato in sostituzione un font predefinito. Per convertire un file Adobe PDF in altri formati di file: 1. Con il documento PDF aperto, scegliere File > Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS), assegnare un nome al file e selezionare il percorso in cui salvarlo. 2. Nella casella Salva come (Windows) o Formato (Mac OS), scegliere un formato di file. q File XML Data Package. Vedere Conversione in file XML Data Package. q PostScript e Encapsulated PostScript. Vedere Conversione nel formato PostScript o Encapsulated PostScript (EPS). q HTML e XML. Vedere Conversione in formato HTML, XML o testo normale. q JPEG e JPEG2000. Vedere Conversione nel formato JPEG o JPEG2000. q PNG. Vedere Conversione in formato PNG. q TIFF. Vedere Conversione in formato TIFF. q Documento di Microsoft Word. Vedere Conversione in formato RTF o Microsoft Word. q RTF (Rich Text Format). Vedere Conversione in formato RTF o Microsoft Word. q Testo, accessibile e normale Vedere Conversione in testo accessibile e Conversione in formato HTML, XML o testo normale. 3. Fare clic su Impostazioni per impostare le opzioni di conversione. Se il pulsante Impostazioni non selezionabile, non sono disponibili opzioni per il processo di conversione selezionato. Fare clic su OK per applicare le impostazioni. Le impostazioni di conversione possono anche essere modificate nelle preferenze di Converti da PDF. Vedere Impostazione delle preferenze. Nota: le impostazioni di conversione sono memorizzate separatamente rispetto all'impostazione utilizzata con il comando Esporta tutte le immagini. 4. Fare clic su Salva (Windows) o Registra (Mac OS) per convertire il documento Adobe PDF nel tipo di file selezionato. Per impostazione predefinita, il nome del file di origine viene utilizzato come nome file con il tipo di file aggiunto e il file convertito viene salvato nella stessa cartella. Argomenti correlati:
Conversione in file XML Data Package Conversione nel formato PostScript o Encapsulated PostScript (EPS) Conversione in formato HTML, XML o testo normale Conversione nel formato JPEG o JPEG2000 Conversione in formato PNG Conversione in formato TIFF Conversione in formato RTF o Microsoft Word Conversione in testo accessibile

Conversione in file XML Data Package

possibile salvare i moduli nel formato XML Data Package, utilizzato dal modulo aggiuntivo XFA (XML Forms Architecture), che incorpora la funzionalit dei moduli di tipo rich richiesta in una soluzione di moduli di qualit elevata. Per convertire un documento Adobe PDF in un file XML Data Package: Nella finestra di dialogo Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS), scegliere File XML Data Package nella casella Salva come (Windows) o Formato (Mac OS). Per questo tipo di file non disponibile alcuna impostazione di conversione.

Conversione nel formato PostScript o Encapsulated PostScript (EPS)

possibile convertire un documento Adobe PDF in PostScript da utilizzare per le applicazioni di stampa e di prestampa. Il file PostScript include tutti i commenti sulle convenzioni di strutturazione dei documenti (DCS) e altre informazioni avanzate conservate da Distiller. possibile anche creare un file EPS da qualsiasi documento Adobe PDF per l'inserimento in un altro file dell'applicazione. Nota: se si creano file EPS per le separazioni, tutti gli spazi colore delle immagini devono essere di tipo CMYK. Per convertire un documento Adobe PDF in formato PostScript o EPS: 1. Nella finestra di dialogo Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS), scegliere PostScript (*.ps) o Encapsulated PostScript (*.eps) nella casella Salva come (Windows) o Formato (Mac OS) e fare clic su Impostazioni. 2. Selezionare una delle seguenti opzioni di conversione nel pannello Generali. Le opzioni disponibili dipendono dal tipo di conversione di un documento, in formato PostScript o EPS. Al termine, scegliere OK e fare clic su Salva (Windows) o Registra (Mac OS) per completare la conversione. Per informazioni sui pannelli Output, Indicatori e pagina al vivo, Appiattimento trasparenza e Opzioni PostScript, vedere Specifica delle impostazioni di output, Specifica di indicatori e di pagine al vivo, Controllo dell'appiattimento trasparenza e Impostazione delle opzioni PostScript. Predefiniti Fare clic su questo pulsante per ripristinare tutte le impostazioni predefinite nella finestra di dialogo. File di descrizione della stampante Scegliere una delle opzioni descritte di seguito.
q

Indipendente dal dispositivo consente di utilizzare informazioni PostScript nel file. Utilizzare questa impostazione per creare file PostScript o EPS compositi (non separati). Non possibile creare separazioni indipendenti dal dispositivo. Valore predefinito di Acrobat 6 consente di creare separazioni. La selezione di questa opzione consente anche di ripristinare le impostazioni predefinite della conversione. Adobe PDF consente di utilizzare la stampante Adobe PDF. PostScript Specifica il livello di compatibilit PostScript. Generalmente necessario scegliere Linguaggio livello 1 nel caso di un file EPS che verr inserito in un altro documento e i cui colori verranno separati come parte di quel documento, sebbene alcune applicazioni, quali Adobe InDesign, possano utilizzare separazioni create con operatori Linguaggio livello 2. Utilizzare Linguaggio livello 3 solo se si ha la certezza che la periferica di output di destinazione supporti questo livello di linguaggio. ASCII o Binario Consente di specificare il formato di output dei dati delle immagini. Con un output binario si ottengono file pi piccoli, ma non tutti i flussi di lavoro possono utilizzare un output binario. Inclusione font Consente di specificare il livello di incorporazione (inclusione) dei font per il file esportato:

q q q

Nessuno consente di non incorporare font. Font incorporati consente di incorporare tutti i fonti incorporati nel documento PDF. Font incorporati e di riferimento consente di incorporare tutti i fonti incorporati e a cui si fa riferimento nel documento PDF. Includi commenti Consente di conservare l'aspetto di tutti i commenti. Converti TrueType in Type 1 Consente di convertire font TrueType in Type 1 Consenti immagini RGB e Lab Se selezionato Linguaggio livello 1 PostScript e questa opzione non selezionata, i file contenenti immagini RGB o Lab non vengono convertiti. possibile che i file Linguaggio livello 1 PostScript non contengano immagini RGB e Lab. Includi anteprima Include un'anteprima del formato TIFF in Windows o un'anteprima del formato TIFF o PICT in Mac OS. Intervallo pagine Tutte consente di convertire l'intero file. possibile anche immettere un intervallo di pagine. Se si crea un output in formato EPS, ciascuna pagina dell'intervallo verr salvata come file EPS separato.

Conversione in formato HTML, XML o testo normale

possibile convertire un documento Adobe PDF in formato HTML, XML o testo normale. Per impostazione predefinita, le immagini vengono convertite in formato JPEG. Per convertire un documento Adobe PDF in formato HTML, XML o testo normale: 1. Nella finestra di dialogo Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS), scegliere HTML3.2, HTML 4.0 con CSS 1.0, XML 1.0 o Testo (Normale) nella casella Salva come (Windows) o Formato (Mac OS) e fare clic su Impostazioni. 2. Nella finestra di dialogo Salva come impostazioni (Windows) o Registra come impostazioni (Mac OS), impostare una delle seguenti opzioni relative alle impostazioni dei file di output e delle immagini. Al termine, scegliere OK e fare clic su Salva (Windows) o Registra (Mac OS) per completare la conversione. Codifica Scegliere una codifica dal menu a comparsa o utilizzare la tabella di mappatura predefinita. Genera segnalibri Genera link dei segnalibri al contenuto per documenti HTML o XML. I collegamenti vengono inseriti all'inizio del documento HTML o XML ottenuto. Genera tag per file senza tag Genera tag per file che non ne contengono gi, quali i file PDF creati utilizzando Acrobat 4.0 o versione precedente. Se questa opzione non selezionata, i file senza tag non vengono convertiti. Nota: i tag vengono applicati solo come parte del processo di conversione e vengono eliminati dopo la conversione. Non si tratta di un metodo per la creazione di file PDF con tag da file di versioni precedenti. Genera immagini Controlla la modalit di conversione delle immagini. Ai file delle immagini convertite viene fatto riferimento dall'interno di documenti XML e HTML. Usa sottocartella Consente di specificare il nome della cartella in cui memorizzare le immagini generate. L'impostazione predefinita immagini. Usa prefisso possibile specificare un prefisso da aggiungere ai nomi dei file delle immagini in presenza di pi versioni dello stesso file delle immagini. I nomi dei file assegnati alle immagini presentano il formato nomefile_img_#. Formato output Il formato predefinito JPG. Downsampling a Se non si seleziona questa opzione, i file delle immagini presentano la stessa risoluzione del file di origine. Dei file delle immagini non viene mai effettuato l'upsampling.

Conversione nel formato JPEG o JPEG2000

Il formato JPEG2000, il nuovo standard internazionale per la compressione dei dati delle immagini, supportato. Quando si salva un documento PDF in un formato immagine, ogni pagina viene salvata come un file separato. Per impostazione predefinita, i file vengono salvati nella stessa directory del file di origine.

Se sono stati uniti e convertiti pi file JPEG in un file Adobe PDF e si desidera recuperare una o pi immagini JPEG per la modifica, possibile utilizzare la funzione Esporta del modulo aggiuntivo Task per immagini per esportare le immagini in formato JPEG e aprirle in un'applicazione per la modifica delle immagini. Per convertire pagine Adobe PDF nel formato JPEG o JPEG2000: 1. Nella finestra di dialogo Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS), scegliere File JPEG o JPEG2000 nella casella Salva come (Windows) o Formato (Mac OS) e fare clic su Impostazioni. 2. Nella finestra di dialogo Salva come impostazioni (Windows) o Registra come impostazioni (Mac OS), selezionare una delle seguenti impostazioni dei file e opzioni di gestione del colore. Le opzioni disponibili dipendono dal tipo di conversione effettuata, in JPEG o JPEG2000. Al termine, scegliere OK e fare clic su Salva (Windows) o Registra (Mac OS) per completare la conversione. La risoluzione verr determinata automaticamente. Scala di grigi e Colore Scegliere un livello di compressione. Queste impostazioni consentono di bilanciare le dimensioni del file con la qualit dell'immagine. Pi piccolo il file, inferiore la qualit dell'immagine. Vedere Informazioni sulla compressione e il downsampling delle immagini. Nota: per JPEG2000, disponibile un'opzione senza perdita. Formato Per i file JPEG, Linea di base (Standard) utilizza un formato riconosciuto dalla maggior parte dei browser Web. Linea di base (Ottimale) consente di ottimizzare la qualit cromatica dell'immagine e di ottenere delle dimensioni di file leggermente inferiori. Questa opzione non supportata da tutti i browser Web. Progressivo consente di scaricare l'immagine dapprima a bassa risoluzione e poi con un progressivo miglioramento della qualit con il progredire dello scaricamento. RGB e Scala di grigi Scegliere il tipo di gestione del colore da applicare al file di output.
q

q q

Incorpora lo spazio di lavoro corrente inserisce un profilo ICC che corrisponde allo spazio di lavoro corrente nel file di output. L'incorporazione del profilo dello spazio di lavoro potrebbe aumentare le dimensioni del file. Disattivato non aggiunge alcun profilo al file di output. Chiedi durante il salvataggio determina la visualizzazione di una finestra di dialogo che consente di scegliere se incorporare o eliminare il profilo ICC dal file di input. Vengono fornite le dimensioni del profilo. Nota: se si utilizza il comando Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS) o Esporta tutte le immagini in un documento PDF contenente immagini JPEG e JPEG2000 e si converte il contenuto nel formato JPEG o JPEG2000, l'immagine ottenuta potrebbe risultare diversa quando viene aperta in Acrobat. La differenza di aspetto pu dipendere dal fatto che le immagini presentano un profilo colore incluso a livello di pagina, ma non all'interno dei dati dell'immagine. In questo caso, Acrobat non in grado di trasferire il profilo colore a livello di pagina nell'immagine salvata ottenuta.

Conversione in formato PNG

Il formato PNG risulta utile per le immagini da utilizzare sul Web. Quando si salva un documento Adobe PDF in un formato immagine, ogni pagina viene salvata come un file separato. Per impostazione predefinita, i file vengono salvati nella stessa directory del file di origine. Per convertire pagine Adobe PDF in formato PNG: 1. Nella finestra di dialogo Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS), scegliere File PNG nella casella Salva come (Windows) o Formato (Mac OS) e fare clic su Impostazioni. 2. Nella finestra di dialogo Salva come impostazioni (Windows) o Registra come impostazioni (Mac OS), selezionare una delle seguenti impostazioni dei file e opzioni di gestione del colore. Al termine, scegliere OK e fare clic su Salva (Windows) o Registra (Mac OS) per completare la conversione. La risoluzione verr determinata automaticamente. Interlacciamento Nessuno consente di creare un'immagine visualizzata in un browser Web solo dopo il completamento dello scaricamento. Adam7 consente di creare un'immagine visualizzata all'interno di un browser in versione a bassa risoluzione, in attesa del completamento dello scaricamento del file immagine. Questo pu far sembrare pi breve il tempo di scaricamento, assicurando all'utente che tale processo sia in corso. La conseguenza tuttavia un incremento delle dimensioni del file. Filtro Scegliere una delle opzioni descritte di seguito.
q

L'opzione Nessuno consente di comprimere l'immagine senza utilizzare un filtro. Questa opzione consigliata per le immagini a colori indicizzate e in modalit bitmap. Orizzontale consente di ottimizzare la compressione delle immagini con motivi o combinazioni lineari orizzontali. Verticale consente di ottimizzare la compressione delle immagini con motivi lineari verticali. Media consente di ottimizzare la compressione delle imperfezioni di basso livello calcolando una media fra i valori cromatici dei pixel adiacenti. Riassegnazione consente di ottimizzare la compressione delle imperfezioni di basso livello riassegnando i valori dei colori adiacenti. Adattativo consente di applicare l'algoritmo del filtro (Orizzontale, Verticale, Media o Riassegnazione) pi adatto all'immagine. Selezionare Adattativo se si incerti sul filtro da utilizzare. RGB e Scala di grigi Scegliere il tipo di gestione del colore per il file di output.

q q

Incorpora lo spazio di lavoro corrente inserisce un profilo ICC che corrisponde allo spazio di lavoro corrente nel file di output. L'incorporazione del profilo dello spazio di lavoro potrebbe aumentare le dimensioni del file. Disattivato non aggiunge alcun profilo al file di output. Chiedi durante il salvataggio determina la visualizzazione di una finestra di dialogo che consente di scegliere se incorporare o eliminare il profilo ICC dal file di input. Vengono fornite le dimensioni del profilo.

Conversione in formato TIFF

TIFF un formato immagine bitmap flessibile supportato praticamente da tutte le applicazioni di pittura, modifica delle immagini e layout di pagina. Quando si salva un documento Adobe PDF in un formato immagine, ogni pagina viene salvata come un file separato. Per impostazione predefinita, i file vengono salvati nella stessa directory del file di origine. Per convertire pagine Adobe PDF in formato TIFF: 1. Nella finestra di dialogo Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS), scegliere File TIFF nella casella Salva come (Windows) o Formato (Mac OS) e fare clic su Impostazioni. 2. Nella finestra di dialogo Salva come impostazioni (Windows) o Registra come impostazioni (Mac OS), selezionare una delle seguenti impostazioni dei file e opzioni di gestione del colore. Al termine, scegliere OK e fare clic su Salva (Windows) o Registra (Mac OS) per completare la conversione. La risoluzione verr determinata automaticamente. Monocromatico Scegliere un formato di compressione. CCITTG4 il formato predefinito e generalmente produce le dimensioni pi contenute. Anche la compressione ZIP produce un file di dimensioni ridotte. Per ulteriori informazioni sulla compressione, vedere Informazioni sulla compressione e il downsampling delle immagini. Nota: alcune applicazioni non possono aprire i file TIFF salvati con compressione JPEG o ZIP. In questi casi, consigliabile utilizzare la compressione LZW. RGB e Scala di grigi Scegliere il tipo di gestione del colore da applicare al file di output.
q

q q

Incorpora lo spazio di lavoro corrente inserisce un profilo ICC che corrisponde allo spazio di lavoro corrente nel file di output. L'incorporazione del profilo dello spazio di lavoro potrebbe aumentare le dimensioni del file. Disattivato non aggiunge alcun profilo al file di output. Chiedi durante il salvataggio determina la visualizzazione di una finestra di dialogo che consente di scegliere se incorporare o eliminare il profilo ICC dal file di input. Vengono fornite le dimensioni del profilo.

Conversione in formato RTF o Microsoft Word

Se si dispone della versione Adobe PDF di un documento, ma non disponibile il file dell'applicazione originale, possibile salvare il testo in formato RTF, uno standard per lo scambio di contenuto tra applicazioni per la modifica del testo. Le immagini vengono salvate per impostazione predefinita in formato JPEG. possibile anche convertire file Adobe PDF in formato Microsoft Word (.doc). Nota: il file di testo ottenuto quando si converte un file PDF in formato RTF o Word non uguale al file di origine presente nell'applicazione di creazione. Alcune informazioni sulla codifica potrebbero andare perse nella conversione. Per convertire un documento Adobe PDF in formato RTF o Word: 1. Nella finestra di dialogo Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS), scegliere il formato Rich Text Format (*.rtf) o Microsoft Word (*.doc) nella casella Salva come (Windows) o Formato (Mac OS) e fare clic su Impostazioni. 2. Selezionare le opzioni desiderate tra quelle disponibili elencate di seguito. Al termine, scegliere OK e fare clic su Salva (Windows) o Registra (Mac OS) per convertire il documento PDF. Includi commenti Consente di conservare i commenti PDF. Includi immagini Il formato immagine di output predefinito JPEG. Formato output Selezionare JPEG o PNG come formato immagine, quindi selezionare lo spazio colore e le opzioni di risoluzione. Usa spazio colore Consente di determinare automaticamente lo spazio colore oppure di scegliere Colore o Scala di grigi. Modifica risoluzione Consente di eseguire il downsampling delle immagini. Se non si seleziona questa opzione, le immagini vengono create alla stessa risoluzione del documento PDF. Downsampling a Selezionare la risoluzione di downsampling delle immagini. Non viene mai eseguito l'upsampling delle immagini. Genera tag per file senza tag Inserisce tag in file che non contengono gi tag, quali i file PDF creati utilizzando Acrobat 4.0 o versione precedente. Se questa opzione non selezionata, i file senza tag non vengono convertiti. Nota: i tag vengono applicati come parte del processo di conversione e vengono eliminati dopo la conversione. Non si tratta di un metodo per la creazione di file PDF con tag da file di versioni precedenti.

possibile convertire pi file Adobe PDF in formato RTF utilizzando il comando Elaborazione batch. Vedere Elaborazione in batch di documenti Adobe PDF.

Conversione in testo accessibile

Quando si esegue la conversione di documenti Adobe PDF contenenti testo alternativo, tutto il testo alternativo presente nei tag del documento viene utilizzato al posto del testo effettivo. Per convertire un documento Adobe PDF in formato .txt accessibile: Nella finestra di dialogo Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS), scegliere Testo (accessibile) (*.txt) nella casella Salva come (Windows) o Formato (Mac OS) e fare clic su Salva (Windows) o Registra (Mac OS).

Conversione di immagini Adobe PDF in un formato immagine

possibile convertire ogni immagine contenuta in un documento Adobe PDF in un formato immagine. possibile anche salvare ogni pagina (sia testo che immagini) in un formato immagine. Vedere Conversione di documenti Adobe PDF in altri formati di file. Nota: possibile esportare solo le immagini raster utilizzando il comando Esporta tutte le immagini. Non possibile invece esportare le immagini vettoriali. Per convertire ogni immagine contenuta in un documento Adobe PDF in un formato di file immagine: 1. Scegliere Avanzate > Esporta tutte le immagini. 2. Nella finestra di dialogo Esporta tutte le immagini come, scegliere il tipo di immagine nella casella Salva come (Windows) o Formato (Mac OS). Per impostazione predefinita, il nome del file di origine viene utilizzato come nome file con il tipo di file immagine aggiunto. 3. Fare clic su Impostazioni. 4. Nella finestra di dialogo Salva come impostazioni (Windows) o Registra come impostazioni (Mac OS), selezionare le impostazioni di conversione, di gestione del colore e dei file relative al tipo di file. Vedere Conversione nel formato JPEG o JPEG2000, Conversione in formato PNG e Conversione in formato TIFF. 5. Per Escludi immagini pi piccole di, selezionare le dimensioni pi ridotte dell'immagine da estrarre. Selezionare Nessun limite per estrarre tutte le immagini. 6. Scegliere OK e nella finestra di dialogo Esporta tutte le immagini come, fare clic su Salva (Windows) o Registra (Mac OS) o su OK.

Creazione e compilazione dei moduli Adobe PDF

Informazioni sui moduli Adobe PDF Creazione dei campi modulo Impostazione delle propriet dei campi modulo Creazione e modifica di moduli Preparazione dei moduli Adobe PDF per il Web Uso di JavaScript personalizzati nei moduli Utilizzo di modelli per la creazione dinamica di moduli Compilazione dei moduli Esportazione e importazione dei dati di un modulo

Informazioni sui moduli Adobe PDF

I moduli elettronici Adobe PDF sono simili ai tradizionali moduli cartacei e sono in grado di raccogliere dati e di inviarli per posta elettronica o sul Web mediante Acrobat Professional. La procedura di creazione, compilazione e invio dei moduli elettronici PDF semplice. possibile progettare e creare moduli completamente nuovi oppure convertire rapidamente in formato PDF moduli cartacei ed elettronici esistenti e quindi aggiungervi nuovi campi. Argomenti correlati:
Creazione di un modulo da un modulo cartaceo esistente Istruzioni per la creazione di un nuovo modulo Elementi di un modulo Adobe PDF

Creazione di un modulo da un modulo cartaceo esistente

Creando un modulo Adobe PDF da un modulo esistente, possibile conservare i dati che rimangono invariati, ad esempio il nome o il marchio dell'azienda, evitando di eseguire operazioni ripetitive particolarmente noiose. Se sono stati installati tutti i componenti hardware e software necessari, i dati dei moduli possono essere inviati via Web e raccolti in un database, come se si utilizzassero moduli in formato HTML. Per utilizzare un modulo cartaceo esistente, eseguirne la scansione e convertire il file in formato PDF. Vedere Creazione di file Adobe PDF da altre applicazioni. Utilizzare, quindi gli strumenti modulo di Acrobat per creare campi modulo interattivi.

Istruzioni per la creazione di un nuovo modulo

Per progettare un modulo completamente nuovo procedere nel modo seguente:


q

Definire i dati da raccogliere. Le caratteristiche dei dati determinano il tipo di campi da inserire nel modulo. Progettare il modulo tenendo conto dell'utilizzo che ne verr fatto e curando l'aspetto visivo. Prendere come riferimento esempi di moduli simili e realizzare uno schizzo su carta. Stabilire le dimensioni del modulo. Accertarsi che le dimensioni scelte si adattino a uno schermo di computer tipico, con risoluzione video 800 x 600. possibile suddividere il modulo in pi pagine per consentirne la stampa. Creare lo sfondo del modulo. Servirsi di un'applicazione quale Adobe Illustrator, Adobe InDesign o Microsoft Word per posizionare le parti statiche del modulo, ad esempio testo, rettangoli ed etichette di testo. Convertire il documento in formato PDF e aggiungere i campi modulo.

Per garantire che il modulo verr visualizzato esattamente allo stesso modo agli utenti, scegliere i colori RGB per Web e i font incorporati per la creazione del file PDF.

Elementi di un modulo Adobe PDF

Acrobat Professional dotato di diversi tipi di campi modulo per la creazione di moduli interattivi. I campi modulo consentono di raccogliere informazioni importanti dell'utente. Pulsante Pu specificare un'azione, ad esempio l'apertura di un file, la riproduzione di un suono o l'invio di dati a un server Web. Vedere Creazione di pulsanti interattivi. Casella di controllo Presenta all'utente una serie di opzioni da selezionare. Quando, ad esempio, si crea un questionario, possibile creare una serie di caselle di controllo per la selezione di una o pi voci. Per creare elenchi che consentano la selezione di un'unica voce, si utilizzano i pulsanti di scelta, le caselle combinate oppure le caselle di riepilogo. Casella combinata Presenta un elenco di voci in un menu a comparsa tra le quali possibile effettuare una scelta oppure consente l'immissione di valori personalizzati. Le caselle combinate occupano una quantit di spazio inferiore rispetto alle caselle di riepilogo. Casella di riepilogo Visualizza un elenco completo di opzioni da scorrere. Pulsante di scelta Presenta scelte che si escludono reciprocamente. I pulsanti di scelta correlati garantiscono che venga scelta una sola voce da un elenco di voci disponibili. Campo di testo Consente l'immissione di informazioni quali nome, indirizzo e numero di telefono. possibile anche creare dei campi di testo che consentono di applicare degli stili al testo, ad esempio il grassetto, il corsivo e cos via. Campo firma digitale Consente di apporre una firma digitale protetta ai documenti PDF.

A. Casella di testo B. Casella combinata C. Campo firma D. Pulsante E. Casella di controllo F. Pulsante di scelta G. Casella di riepilogo

Creazione dei campi modulo

Creare un campo modulo scegliendo uno degli strumenti appropriati, definendo l'area del campo nella pagina del documento Adobe PDF e assegnando un nome al campo. Per ciascun tipo di campo possibile impostare pi opzioni servendosi della finestra di dialogo delle propriet del campo modulo. Vedere Impostazione delle propriet dei campi modulo. Nota: non possibile creare un campo modulo su un commento. Per creare un campo modulo: 1. Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Moduli > Mostra Barra degli strumenti Moduli. 2. Sulla barra degli strumenti Moduli, selezionare uno strumento moduli. 3. Scegliere una delle seguenti procedure: q Trascinare il puntatore a mirino per creare un campo modulo delle dimensioni richieste. q Fare doppio clic sulla pagina per creare un campo modulo nella posizione stabilita utilizzando le dimensioni predefinite. Per accedere alle propriet dei campi modulo: 1. Per selezionare il campo modulo scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare lo strumento moduli utilizzato per la creazione del campo modulo che si desidera modificare. q Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Selezione oggetto . 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Fare doppio clic sul campo modulo. q Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Propriet. q Fare clic sul campo modulo per selezionarlo, quindi sul pulsante Altro sulla barra degli strumenti Propriet per aprire la finestra di dialogo Propriet.

La finestra di dialogo Propriet contiene solo le impostazioni che vengono modificate con maggiore frequenza. Per visualizzare tutte le propriet nella finestra di dialogo Propriet, fare clic sul pulsante Altro. 3. Fare clic sulla scheda Generale e specificare le seguenti propriet: q Immettere un nome, del testo di descrizione comandi e altre propriet generali. q Selezionare l'opzione Sola lettura per evitare che il campo venga modificato.

Per evitare modifiche involontarie al campo modulo, selezionare Protetto nell'angolo inferiore sinistro della finestra di dialogo Propriet. 4. Fare clic sulla scheda Aspetto e specificare le propriet relative all'aspetto del campo modulo. Tali propriet determinano l'aspetto che il campo modulo avr sulla pagina. Se si seleziona un colore di sfondo, non sar possibile vedere le immagini che si trovano dietro il campo modulo. 5. Fare clic sulla scheda Azioni e specificare le azioni che si desidera associare al campo modulo, ad esempio lo spostamento a una pagina specifica o la riproduzione di un clip. Vedere Uso delle azioni per ottenere effetti speciali. 6. Specificare le altre propriet relative al tipo di campo modulo e scegliere Chiudi. Per informazioni dettagliate, vedere Impostazione delle propriet dei campi modulo.

Impostazione delle propriet dei campi modulo

possibile impostare diverse propriet relative a un campo modulo che dipendono dal tipo di campo. La casella combinata e i campi modulo di testo comprendono le propriet formato, convalida e calcolo, mentre queste propriet non sono disponibili per il campo modulo della casella di controllo. Per risparmiare tempo durante la creazione dei campi modulo, possibile specificare propriet predefinite per un determinato tipo di campo modulo da utilizzare come modello per l'aggiunta di altri campi modulo dello stesso tipo. possibile, ad esempio, creare una casella di controllo, specificarne tutte le propriet e salvare queste ultime come valori predefiniti di tutte le caselle di controllo. Le caselle di controllo che verranno aggiunte al modulo dopo avere effettuato questa operazione avranno le stesse propriet predefinite. Per impostare le propriet predefinite per un tipo di campo modulo: 1. Per selezionare il campo modulo scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare lo strumento moduli utilizzato per la creazione del campo modulo che si desidera modificare. q Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Selezione oggetto . 2. Aprire la finestra di dialogo delle propriet dei campi modulo e specificare le impostazioni desiderate. 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul campo modulo, quindi scegliere Usa propriet correnti come nuovi valori predefiniti. 4. Fare doppio clic sulla pagina per creare un campo modulo utilizzando le impostazioni predefinite delle propriet relative al tipo di campo modulo specifico. Argomenti correlati:
Modifica delle propriet delle caselle di controllo Modifica delle propriet delle caselle combinate Modifica delle propriet dei campi di testo Opzioni di formato Opzioni di convalida Opzioni di calcolo Modifica delle propriet delle caselle di riepilogo Modifica delle propriet dei pulsanti di scelta Modifica delle propriet dei campi della firma digitale

Modifica delle propriet delle caselle di controllo

Le caselle di controllo costituiscono il tipo pi semplice di campi modulo e condividono le stesse schede Generale, Aspetto e Azioni degli altri tipi di campi modulo. La casella Opzioni contiene poche semplici propriet che possibile modificare per personalizzare il campo modulo della casella di controllo. Nota: la dimensione del contrassegno che viene inserito nella casella di controllo selezionata dipende dalla dimensione del font specificata nella scheda Aspetto. Per modificare le propriet delle caselle di controllo: 1. Nella finestra di dialogo Propriet casella di controllo, fare clic sulla scheda Opzioni e scegliere una delle seguenti opzioni: q Selezionare uno stile di casella di controllo e specificare se si desidera che la casella di controllo sia selezionata per impostazione predefinita. q Immettere il valore di esportazione che rappresenta la voce scelta in caso di esportazione in un'applicazione CGI. Vedere Definizione dei valori di esportazione CGI. 2. Fare clic su Chiudi per applicare le opzioni delle propriet selezionate.

Modifica delle propriet delle caselle combinate

Nella scheda Opzioni della finestra di dialogo Propriet casella combinata sono specificati un elenco di voci e valori di esportazione da selezionare e le modalit di gestione delle voci. anche possibile immettere un valore personalizzato direttamente nella casella combinata. Per modificare le propriet delle caselle combinate: 1. Nella finestra di dialogo Propriet casella combinata, fare clic sulla scheda Opzioni. 2. Nel campo Voce, immettere la prima voce dell'elenco. 3. Nel campo Valore di esportazione, immettere un valore che rappresenti la voce scelta nel caso di esportazione (facoltativa) in un'applicazione CGI. Se non si specifica un valore, come valore di esportazione verr utilizzato il nome della voce. Vedere Definizione dei valori di esportazione CGI. 4. Fare clic su Aggiungi. 5. Ripetere i passi da 2 a 4 per aggiungere altre voci all'elenco. 6. Utilizzare i pulsanti freccia Su e freccia Gi per modificare l'ordine delle voci dell'elenco oppure il pulsante Elimina per rimuovere voci dall'elenco. Nota: la voce evidenziata nella casella Elenco voci viene visualizzata nel campo della casella combinata come la voce selezionata per impostazione predefinita. Per cambiare voce predefinita, evidenziare una voce diversa nell'elenco. 7. Scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare Ordina voci per organizzare l'Elenco voci secondo un ordine numerico e alfabetico. L'ordinamento numerico, se possibile, viene applicato prima di quello alfabetico. q SelezionareConsenti immissione testo personalizzato per consentire l'immissione di un valore diverso da quelli presenti nell'elenco. q Selezionare Controllo ortografia per eseguire il controllo ortografico delle voci immesse. Questa opzione non si applica alle voci selezionate dall'elenco delle voci disponibili. q Selezionare Inserisci immediatamente valore selezionato per salvare il valore appena viene selezionato. Se non viene selezionato alcun valore, il valore viene salvato solo quando viene premuto il tasto di tabulazione oppure quando si fa clic su un altro campo modulo. 8. Fare clic sulla scheda Formato e selezionare un tipo di categoria dall'elenco. Si tratta del tipo di dati, quali numeri, data, ora e cos via, che potr essere immesso dall'utente. Per informazioni dettagliate, vedere Opzioni di formato. 9. Fare clic sulla scheda Convalida per eseguire uno script di convalida personalizzato per verificare la validit del testo immesso dall'utente. Per informazioni dettagliate, vedere Opzioni di convalida. 10. Fare clic sulla scheda Calcolo e selezionare le opzioni per l'esecuzione di operazioni matematiche. Per informazioni dettagliate, vedere Opzioni di calcolo. 11. Fare clic su Chiudi.

Modifica delle propriet dei campi di testo

possibile impostare i campi di testo per consentire l'immissione da parte dell'utente, la visualizzazione delle stringhe di testo e l'inserimento di pi righe di testo. inoltre possibile limitare il numero di caratteri da immettere nel campo e consentire l'aggiunta di formattazione del testo. Nota: esiste un rapporto di dipendenza tra alcune impostazioni di propriet. Non possibile, ad esempio, eseguire il controllo ortografico di un campo password o di un campo utilizzato per la selezione file. Le opzioni relative a queste funzioni non sono disponibili. Per poter selezionare le opzioni relative alla password o al campo utilizzato per la selezione file, necessario annullare la selezione dell'opzione relativa al controllo ortografico. Per modificare le propriet dei campi di testo: 1. Nella finestra di dialogo Propriet campo di testo, fare clic sulla scheda Opzioni e scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere l'allineamento del campo di testo dal menu Allineamento. Questa funzione consente di impostare l'allineamento del testo all'interno della casella, ma non l'allineamento della casella stessa. q Immettere il valore predefinito da assegnare al campo di testo. Questa casella pu essere lasciata vuota. Nella scheda Generale inoltre possibile rendere la casella di testo di Sola lettura. Vedere Creazione dei campi modulo. q Selezionare Multiriga per consentire l'immissione di testo che occupa pi di una riga nella casella di testo. q Selezionare Scorri testo lungo per contenere il testo che supera i limiti del campo di testo nello spazio assegnato. q Selezionare Consenti RTF per consentire di applicare al testo informazioni sullo stile, ad esempio, grassetto, corsivo e cos via. Questa opzione pu risultare utile per determinati campi di testo in cui le informazioni sullo stile sono importanti per il significato del testo, ad esempio nel caso di un saggio. q Selezionare Limite di caratteri per specificare un limite per il numero di caratteri che possibile immettere nel campo. Nota: se stato immesso un valore predefinito, tale valore verr troncato in base al limite specificato.
q

Selezionare Password per visualizzare il testo immesso nel campo sotto forma di asterischi. Selezionare Il campo utilizzato per la selezione dei file per consentire di scegliere un percorso come valore del campo. Il file viene inviato insieme al modulo. Nota: per rendere disponibile questa opzione, necessario selezionare Scorri testo lungo e annullare la selezione di tutte le altre opzioni.

q q

2.

3.

4. 5.

Selezionare Controllo ortografia per eseguire il controllo ortografico del testo immesso. Selezionare Comb di caratteri e immettere un valore per creare un campo di testo che consenta la disposizione uniforme dei caratteri su tutta la larghezza disponibile. Questa opzione risulta utile per i campi di testo che presentano un'unica casella per ciascuna lettera di un nome. Fare clic sulla scheda Formato e selezionare un tipo di categoria dall'elenco. Si tratta del tipo di dati, quali numeri, data, ora e cos via, che potr essere immesso dall'utente. Per informazioni dettagliate, vedere Opzioni di formato. Fare clic sulla scheda Convalida per eseguire uno script di convalida personalizzato per la verifica della validit del testo immesso dall'utente. Per informazioni dettagliate, vedere Opzioni di convalida. Fare clic sulla scheda Calcolo e selezionare le opzioni per l'esecuzione di operazioni matematiche. Per informazioni dettagliate, vedere Opzioni di calcolo. Fare clic su Chiudi.

Opzioni di formato

possibile scegliere il formato dei dati da immettere nella casella di testo e nella casella combinata dal menu Seleziona categoria formato, ad esempio numeri, percentuali, data e ora. Nella categoria Speciale possibile selezionare il formato per codici postali, numeri di telefono e codici fiscali. inoltre possibile utilizzare l'opzione Maschera arbitraria per specificare i tipi di caratteri che possibile immettere nelle posizioni specificate e le modalit di visualizzazione dei dati nel campo. Di seguito sono riportati i caratteri utilizzati per specificare i tipi di caratteri che possibile immettere:
q q

q q

A--Accetta solo lettere (A-Z, a-z) X--Accetta spazi e la maggior parte dei caratteri stampabili, compresi tutti i caratteri disponibili su una tastiera standard e i caratteri ANSI compresi negli intervalli: 32-126 e 128-255. O--La lettera "O" accetta i caratteri alfanumerici (A-Z, a-z e 0-9). 9--Accetta solo i caratteri numerici (0-9). L'impostazione di maschera AAA--p#999, ad esempio, accetta l'immissione BOE--p#767. L'impostazione di maschera OOOOO@XXX accetta l'immissione vad12@3Up.

Opzione Maschera arbitraria

La categoria Formato personalizzato consente di creare nuovi formati di dati e script di convalida delle immissioni da tastiera mediante JavaScript personalizzati. ad esempio possibile definire un nuovo formato di valuta oppure limitare a pochi caratteri specifici l'immissione dei dati. Per consultare JavaScript Reference Guide for Acrobat, visitare il sito Web della partnership con Adobe all'indirizzo http://partners.adobe.com/asn/acrobat/ index.jsp (informazioni in lingua inglese). Nota: scegliere Nessuna dal menu se non si desidera specificare una particolare formattazione per i campi modulo.

Opzioni di convalida

Le opzioni di convalida consentono di limitare l'immissione dei dati a specifici intervalli, valori o caratteri. In questo modo si garantisce che verranno immessi i dati appropriati per ciascun campo modulo specifico. Per definire tipi di convalida particolari, ad esempio quando si desidera che in un campo possano essere immessi solo valori alfabetici, si possono utilizzare JavaScript personalizzati. Per consultare JavaScript Reference Guide for Acrobat, visitare il sito Web della partnership con Adobe all'indirizzo http://partners. adobe.com/asn/acrobat/index.jsp (informazioni in lingua inglese). possibile effettuare la selezione tra le opzioni di convalida seguenti:
q q

Per disattivare la funzione di convalida, selezionare Valore campo non convalidato. Per specificare un intervallo numerico per i campi modulo che utilizzano i formati di numero o percentuale, selezionare Valore campo compreso nell'intervallo. Per eseguire un JavaScript per la convalida personalizzata, selezionare Esegui script di convalida personalizzato.

Opzioni di calcolo

Le opzioni di calcolo consentono di eseguire operazioni matematiche con il contenuto di campi modulo esistente e di visualizzare il risultato ottenuto. possibile utilizzare le operazioni predefinite disponibili nella finestra di dialogo Propriet calcolo oppure definirne altre pi complesse utilizzando JavaScript personalizzati. Per consultare JavaScript Reference Guide for Acrobat, visitare il sito Web della partnership con Adobe all'indirizzo http://partners.adobe.com/asn/acrobat/index.jsp (informazioni in lingua inglese). Quando in un modulo vengono definiti due o pi calcoli, l'ordine di esecuzione delle operazioni corrisponde all'ordine con cui sono stati definiti i calcoli. In alcuni casi, per ottenere risultati corretti sar necessario modificare l'ordine di calcolo. Se ad esempio si desidera utilizzare il risultato ottenuto da una precedente operazione eseguita su due campi modulo per calcolare il valore di un terzo campo, il risultato finale sar corretto solo se i primi due campi verranno effettivamente calcolati per primi. Durante le fasi di creazione e di verifica dei campi modulo, Acrobat Professional esegue automaticamente tutti i calcoli assegnati. Per maggiore praticit, si consiglia di disattivare la funzione di calcolo automatico mentre si lavora. Vedere Impostazione delle preferenze dei moduli. possibile effettuare la selezione tra le opzioni di calcolo seguenti:
q

Per definire il campo modulo senza le propriet di calcolo, selezionare Il valore non calcolato. Per eseguire un calcolo semplice basato sui valori di due o pi campi, selezionare Il valore __ dei seguenti campi e scegliere un'operazione dal menu. Nota: le operazioni di calcolo semplici sono disponibili solo per i campi modulo che utilizzano i formati di numero o percentuale. Vedere Opzioni di formato.

Per specificare le espressioni di calcolo in un formato simile a un foglio di calcolo, ad esempio Somma=Campo1+Campo2, selezionare Notazione campo semplificata. Per utilizzare i JavaScript per i calcoli personalizzati, scegliere Script di calcolo personalizzato e immettere il codice JavaScript.

Per specificare l'ordine di calcolo dei campi modulo: 1. Scegliere Avanzate > Moduli > Imposta ordine calcolo campi. Nella finestra di dialogo Campi calcolati sono visualizzati tutti i campi del modulo che possibile calcolare e l'ordine di esecuzione delle operazioni. 2. Per modificare l'ordine di calcolo dei campi, selezionare i campi dall'elenco e fare clic sul pulsante freccia Su o freccia Gi. 3. Fare clic su OK.

Modifica delle propriet delle caselle di riepilogo

Le propriet del campo modulo delle caselle di riepilogo sono simili a quelle delle caselle combinate. La scheda Modifica selezione, tuttavia, consente di assegnare un'azione JavaScript che viene eseguita ogni volta che un utente seleziona una voce o passa da una voce all'altra in una casella di riepilogo. Ad ogni cambio di selezione, ad esempio, potrebbe seguire la riproduzione di un suono oppure la visualizzazione di un'immagine. Per modificare le propriet delle caselle di riepilogo: 1. Nella finestra di dialogo Propriet casella di riepilogo, fare clic sulla scheda Opzioni. 2. Immettere un nome nella casella Voce. 3. Nel campo Valore di esportazione, immettere un valore numerico che rappresenti la voce scelta nel caso di esportazione (facoltativa) in un'applicazione CGI. Se non si specifica un valore, come valore di esportazione verr utilizzato il nome della voce. Vedere Definizione dei valori di esportazione CGI. 4. Fare clic su Aggiungi. Nota: la voce evidenziata nella casella Elenco voci viene visualizzata nel campo della casella di riepilogo come la voce selezionata per impostazione predefinita. Per cambiare voce predefinita, evidenziare una voce diversa nell'elenco. 5. Ripetere i passi da 2 a 4 per aggiungere altre voci all'elenco. 6. Utilizzare i pulsanti freccia Su e freccia Gi per modificare l'ordine delle voci dell'elenco oppure il pulsante Elimina per rimuovere voci dall'elenco. 7. Scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare Ordina voci per organizzare l'Elenco voci secondo un ordine numerico e alfabetico. L'ordinamento numerico, se possibile, viene applicato prima di quello alfabetico. Nota: se si seleziona Ordina voci, i pulsanti freccia Su e freccia Gi sono disattivati. Selezionare Selezione multipla per consentire all'utente di selezionare pi voci dall'elenco. q Selezionare Inserisci immediatamente valore selezionato per salvare il valore appena viene selezionato. Questa opzione non disponibile se selezionata l'opzione Selezione multipla. 8. Fare clic sulla scheda Modifica selezione, quindi selezionare Esegui questo script se si desidera che venga avviato uno Java Script quando viene modificata la selezione all'interno dell'elenco. Fare clic su Modifica e copiare e incollare uno script predefinito oppure immettere lo script direttamente. Per consultare JavaScript Reference Guide for Acrobat, visitare il sito Web della partnership con Adobe all'indirizzo http://partners. adobe.com/asn/acrobat/index.jsp (informazioni in lingua inglese). 9. Fare clic su Chiudi.
q

Modifica delle propriet dei pulsanti di scelta

Per creare questo tipo di pulsanti, i nomi di campo devono essere uguali, mentre i valori di esportazione devono essere diversi. Il valore di esportazione il dato utilizzato dalle applicazioni CGI del server Web per identificare il campo selezionato. Vedere Definizione dei valori di esportazione CGI. Per modificare le propriet dei pulsanti di scelta: 1. Nella finestra di dialogo Propriet pulsante di scelta, fare clic sulla scheda Opzioni e scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare lo stile del pulsante di scelta. Lo stile predefinito Cerchio. q Immettere il valore di esportazione (facoltativo) che rappresenta la voce scelta in caso di esportazione in un'applicazione CGI. q Specificare se si desidera che il pulsante di scelta sia selezionato per impostazione predefinita. q Specificare se si desidera che i pulsanti di scelta con lo stesso nome e lo stesso valore siano selezionati contemporaneamente. Se ad esempio si seleziona un pulsante di scelta con lo stesso nome campo e lo stesso valore di esportazione di un altro pulsante, vengono selezionati entrambi i pulsanti di scelta. 2. Fare clic su Chiudi.

Modifica delle propriet dei campi della firma digitale

Quando si crea un campo modulo della firma digitale, possibile specificare un'azione che venga eseguita quando viene apposta la firma nel campo modulo. Vedere Informazioni sull'aggiunta di firme. Per modificare le propriet del campo della firma digitale 1. Nella finestra di dialogo Propriet campo firma digitale, fare clic sulla scheda Firmato e scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare Nessuna azione se firmato. Questa l'opzione predefinita. q Selezionare Contrassegna come solo-lettura per bloccare il campo quando il campo modulo viene firmato. Se si sceglie Solo questi campi o Tutti i campi tranne questi, fare clic su Seleziona. Nella finestra di dialogo Selezione campi, selezionare uno o pi campi, quindi scegliere OK. q Selezionare Esegui script se il campo firmato per eseguire il JavaScript nella finestra di dialogo. Fare clic su Modifica per modificare un JavaScript esistente oppure per creare una nuova azione JavaScript. 2. Fare clic su Chiudi.

Creazione e modifica di moduli

In Acrobat sono disponibili numerose funzioni che semplificano le operazioni di composizione dei moduli. possibile, ad esempio, selezionare pi campi modulo e modificarli, duplicarli o spostarli contemporaneamente. Questa funzione consente di risparmiare tempo ed energie e garantisce la realizzazione di campi modulo identici nelle pagine di uno stesso documento o di documenti diversi. possibile disporre e allineare con precisione i campi modulo su una pagina utilizzando griglie, guide e righelli. Per informazioni dettagliate, vedere Uso degli strumenti di layout. Argomenti correlati:
Posizionamento dei campi modulo con una griglia Selezione dei campi modulo Modifica dei campi modulo Duplicazione dei campi modulo Creazione di pi campi modulo Definizione dell'ordine di tab

Posizionamento dei campi modulo con una griglia

La griglia consente di posizionare i campi modulo in punti precisi della pagina. Le righe della griglia non compaiono sul foglio stampato. possibile definire la spaziatura tra le righe, il colore e la posizione di una griglia. Si pu inoltre fare in modo che i lati di un campo modulo vengano agganciati alla griglia durante le operazioni di modifica. Per visualizzare o nascondere la griglia: Scegliere Vista > Griglia per attivare o disattivare la visualizzazione della griglia. Quando la griglia visibile, a sinistra del comando nel menu presente un segno di spunta. Per impostare le preferenze della griglia: 1. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) oppure Acrobat > Preferenze (Mac OS), quindi selezionare Unit e guide. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Per impostare le unit di misura per la griglia, selezionare una unit di misura dal menu Pagina e unit righello. q Per impostare la spaziatura tra le righe della griglia, immettere i valori per Larghezza tra le righe e Altezza tra le righe. q Per impostare l'origine della griglia come spostamento rispetto all'angolo superiore e/o sinistro della pagina, immettere i valori per le opzioni Scarto griglia dal bordo sinistro e Scarto griglia dal bordo superiore. q Per visualizzare delle righe di suddivisione tra le righe principali della griglia, selezionare il numero di suddivisioni desiderato. Le righe di suddivisione appaiono come linee tratteggiate tra le righe principali continue. q Per impostare il colore per le righe della griglia e di guida, selezionare la casella colori corrispondente, quindi scegliere il colore desiderato. Per impostare la funzione di aggancio alla griglia: Scegliere Vista > Aggancia alla griglia per attivare e disattivare la funzione di aggancio alla griglia dei campi modulo. Quando la funzione attiva, nel menu viene visualizzato un segno di spunta accanto al comando.

Selezione dei campi modulo

possibile selezionare pi campi modulo, quindi modificare l'aspetto, le dimensioni e la posizione di ciascuno di essi contemporaneamente. Quando si selezionano pi campi modulo, l'ultimo campo modulo selezionato viene evidenziato in rosso e designato come ancoraggio. Gli altri campi modulo sono evidenziati in blu. Quando si utilizza un rettangolo di selezione per selezionare i campi modulo, il campo modulo designato come ancoraggio sar quello creato per primo. Le eventuali modifiche di dimensione o allineamento apportate ai campi modulo selezionati vengono sempre applicate sulla base delle caratteristiche del campo modulo di ancoraggio. Se si selezionano campi modulo con valori di propriet diversi, alcune opzioni della finestra di dialogo Propriet non sono disponibili. Le modifiche applicate alle opzioni disponibili vengono applicate a tutti i campi modulo selezionati. Se ad esempio si selezionano due campi modulo per i quali sono stati specificati come predefiniti font diversi, Arial per un campo e Verdana per l'altro, modificando il font predefinito in Times New Roman, tale modifica viene applicata a entrambi i campi di testo. Per selezionare i campi modulo: 1. Scegliere una delle seguenti procedure e selezionare un campo modulo: q Selezionare lo strumento moduli utilizzato per la creazione del campo modulo che si desidera modificare. q Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Selezione oggetto . 2. Per selezionare pi campi modulo, scegliere una delle seguenti procedure: q Fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) oppure Comando (Mac OS) su Link Web. q Tenere premuto il tasto Ctrl (Windows) o Opzione (Mac OS) e trascinare il mouse per creare un rettangolo di selezione attorno al campo modulo. Se si utilizza uno strumento moduli, vengono selezionati solo campi modulo dello stesso tipo. Se ad esempio si seleziona lo strumento Pulsante, vengono selezionati solo i campi modulo pulsante. Se si utilizza lo strumento Selezione oggetto, vengono selezionati tutti i campi modulo. q Per aggiungere un intervallo di campi modulo a una selezione, selezionare due campi modulo tenendo premuto il tasto Maiusc. Verranno selezionati tutti i campi modulo compresi tra i due campi modulo selezionati. q Scegliere Modifica > Seleziona tutto. 3. Per rimuovere un campo modulo dalla selezione, fare clic all'interno del campo modulo da rimuovere tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) oppure Opzione (Mac OS). Per deselezionare tutti i campi selezionati, fare clic all'esterno del campo modulo. Se si rimuove dalla selezione il campo modulo ancoraggio, diventer primo il campo modulo che nella selezione si trova in alto a sinistra.

Modifica dei campi modulo

possibile spostare, ridimensionare, tagliare e incollare campi modulo all'interno della stessa pagina, tra pagine diverse e tra documenti PDF diversi. Per spostare uno o pi campi modulo: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare lo strumento moduli utilizzato per la creazione del campo modulo che si desidera modificare. q Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Selezione oggetto . 2. Selezionare i campi modulo e scegliere una delle seguenti procedure: q Definire la posizione approssimativa del campo modulo selezionato spostando il puntatore al suo interno e trascinare il campo in corrispondenza della nuova posizione. Per limitare lo spostamento in direzione orizzontale o verticale, iniziare a trascinare, premere Maiusc e continuare. q Definire la posizione esatta del campo modulo utilizzando i tasti di direzione. q Se si desidera posizionare il campo modulo al centro della pagina corrente, scegliere Modifica > Taglia, portarsi in corrispondenza della posizione desiderata, quindi scegliere Modifica > Incolla. Nota: i campi vengono disposti al centro della pagina solo la prima volta che vengono incollati. I campi che vengono incollati in seguito vengono disposti con sfalsamento al di sotto e a destra rispetto al campo precedentemente incollato. Per modificare le dimensioni di uno o pi campi modulo: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare lo strumento moduli utilizzato per la creazione del campo modulo che si desidera modificare. q Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Selezione oggetto . 2. Selezionare i campi modulo tenendo premuto il tasto Maiusc oppure Ctrl (Windows) oppure Control (Mac OS), quindi scegliere una delle seguenti procedure: q Per modificare le dimensioni di un solo campo modulo, premere Maiusc e un tasto freccia per modificare il campo modulo di piccoli incrementi. Per ridurre e aumentare la larghezza del campo modulo, utilizzare rispettivamente i tasti freccia Sinistra e freccia Destra. Per ridurre e aumentare l'altezza, utilizzare rispettivamente i tasti freccia Su e freccia Gi. Nota: tenendo premuto il tasto Maiusc durante il ridimensionamento di un campo modulo, le proporzioni originali restano inalterate.
q

Per ridimensionare tutti i campi modulo selezionati, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Altezza, Larghezza oppure Entrambe dal menu Dimensioni. Questa operazione modifica tutti i campi modulo della selezione della stessa altezza e larghezza.

Per allineare i campi modulo: 1. Sulla barra degli strumenti Moduli, selezionare lo strumento utilizzato per la creazione del campo modulo. 2. Selezionare i campi modulo che si desidera allineare tenendo premuto il tasto Maiusc. Per eseguire queste operazioni necessario selezionare almeno due campi modulo. 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul campo che deve rimanere fisso, quindi scegliere uno dei comandi riportati di seguito dal menu Allinea: q I comandi Sinistra, Destra, Superiore o Inferiore allineano tutti i campi modulo con il bordo corrispondente del campo modulo ancoraggio. q Verticale allinea tutti i campi modulo lungo l'asse verticale del campo modulo ancoraggio. q Orizzontale allinea tutti i campi modulo lungo l'asse orizzontale del campo modulo ancoraggio. Per centrare i campi modulo: 1. Sulla barra degli strumenti Moduli, selezionare lo strumento utilizzato per la creazione del campo modulo. 2. Selezionare i campi modulo che si desidera centrare tenendo premuto il tasto Maiusc. 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere uno dei comandi riportati di seguito dal menu Centro: q Verticale centra i campi modulo rispetto all'altezza della pagina. q Orizzontale centra i campi modulo rispetto alla larghezza della pagina. q Entrambi i comandi centrano i campi modulo sulla pagina. Per distribuire i campi modulo: 1. Sulla barra degli strumenti Moduli, selezionare lo strumento utilizzato per la creazione del campo modulo. 2. Selezionare i campi modulo che si desidera distribuire tenendo premuto il tasto Maiusc. Per eseguire questa operazione necessario selezionare almeno tre campi modulo. 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere uno dei comandi riportati di seguito dal menu Distribuisci: q Verticale dispone i campi modulo intermedi a distanza uguale rispetto al campo modulo situato pi in alto e a quello situato pi basso nella selezione. Questa operazione disattiva la funzione Aggancia alla griglia. q Orizzontale dispone i campi modulo intermedi a distanza uguale rispetto al campo modulo situato pi a sinistra e a quello situato pi a destra nella selezione. Questa operazione disattiva la funzione Aggancia alla griglia. Per eliminare un campo modulo: 1. Sulla barra degli strumenti Moduli, selezionare lo strumento utilizzato per creare il campo modulo, quindi selezionare il campo modulo che si desidera eliminare. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Premere Elimina. q Scegliere Modifica > Elimina. q Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Modifica, quindi Elimina.

Duplicazione dei campi modulo

I campi modulo possono essere duplicati nella stessa pagina o in pagine diverse. Quando si duplica un campo modulo, le informazioni immesse in un campo vengono riportate in tutti i campi del documento che hanno lo stesso nome, indipendentemente dalla pagina in cui esse si trovano. I campi modulo copiati possono avere aspetto diverso, ma devono avere lo stesso nome e le stesse azioni assegnate. La modifica di un'azione per un campo modulo comporta la modifica di quell'azione per tutti i campi modulo con lo stesso nome, ad eccezione delle azioni del mouse. Le azioni del mouse sono limitate a un solo campo.

Per aggiungere rapidamente campi modulo che non si comportino come campi duplicati quando vengono immesse informazioni, duplicare o copiare i campi modulo, quindi cambiare il nome di ciascun campo modulo. Le modifiche apportate al campo modulo originale duplicato vengono riportate solo ai campi modulo con lo stesso nome. Per duplicare un campo modulo nella stessa pagina: 1. Sulla barra degli strumenti Moduli, selezionare lo strumento utilizzato per la creazione del campo modulo. 2. Selezionare il campo modulo che si desidera duplicare e scegliere una delle seguenti procedure: q Premere il tasto Ctrl (Windows) o Opzione (Mac OS) e trascinare il campo modulo approssimativamente nella nuova posizione. Per limitare lo spostamento in direzione orizzontale o verticale, iniziare a trascinare il campo modulo, premere il tasto Maiusc e continuare. q Se si desidera duplicare il campo modulo esattamente al centro della vista corrente, scegliere Modifica > Copia, quindi Modifica > Incolla. Per duplicare un campo modulo in pagine diverse: 1. Sulla barra degli strumenti Moduli, selezionare lo strumento utilizzato per la creazione del campo modulo. 2. Selezionare il campo modulo e scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Avanzate > Moduli > Campi > Duplica. q Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Duplica. 3. Nella finestra di dialogo Duplica campo, impostare una delle opzioni seguenti, quindi fare clic su OK: q Seleziona tutto per duplicare il campo modulo in tutte le pagine del modulo. q Specificare un intervallo di pagine per duplicare il campo modulo su tutte le pagine dell'intervallo. Il campo modulo verr duplicato e inserito nella posizione (definita dalle coordinate x e y) del campo modulo selezionato nell'intervallo di pagine specificato.

Creazione di pi campi modulo

possibile creare rapidamente pi campi modulo utilizzando gli stessi tipi di campi o tipi di campi diversi. Impostare la prima riga o colonna di campi modulo, che svolger la funzione di riga o colonna di ancoraggio. Selezionare il numero di righe e colonne, le dimensioni dei campi e la posizione generale di tutti i campi sulla pagina. Ai nuovi campi verranno assegnati nomi che dipendono dal nome dell'ancoraggio e un numero. Si supponga, ad esempio, di creare un campo modulo ancoraggio e di assegnare a tale campo il nome Titolo. Se si creano due copie del campo modulo Titolo, i due nuovi campi modulo saranno ridenominati Titolo.0 e Titolo.0.0. Tutti i nuovi campi verranno creati in sequenza utilizzando il formato array standard. Per creare pi copie di campi modulo: 1. Utilizzando uno strumento campi modulo, creare uno o pi campi. 2. Tenere premuto il tasto Ctrl (Windows) o Opzione (Mac OS) e trascinare il mouse per creare un rettangolo di selezione attorno ai campi modulo. 3. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Avanzate > Moduli > Campi > Crea pi copie. q Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Crea pi copie. 4. Nella finestra di dialogo Crea pi copie dei campi, scegliere una delle seguenti procedure e fare clic su OK: q Specificare il numero di campi. q Specificare le dimensioni generali di tutti i campi. q Utilizzare i pulsanti freccia Su, freccia gi, freccia Sinistra e freccia destra per collocare i campi nella posizione desiderata. q Fare clic su Anteprima per visualizzare un'anteprima dei risultati.

Definizione dell'ordine di tab

possibile specificare l'ordine con cui si passa da un'annotazione all'altra, da un campo modulo all'altro e da un link all'altro in ciascuna pagina mediante il tasto di tabulazione. Per impostare l'ordine di tab per link, campi modulo e annotazioni: 1. Fare clic sulla scheda Pagine nel riquadro di navigazione. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare la miniatura di una pagina e scegliere Propriet pagina dal menu Opzioni. q Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sulla miniatura di una pagina, quindi scegliere Propriet pagina. 3. Nella finestra di dialogo Propriet pagina, fare clic su Ordine tab e selezionare l'ordine di tab desiderato: q Per passare da una riga all'altra da sinistra a destra oppure da destra a sinistra, nelle pagine con rilegatura da destra a sinistra, selezionare Usa ordine di riga. q Per passare da una colonna all'altra da sinistra a destra e dall'alto verso il basso oppure da destra a sinistra, nelle pagine con rilegatura da destra a sinistra, selezionare Usa ordine colonna. q Per spostarsi nell'ordine specificato dalla struttura ad albero creata dall'applicazione di creazione PDF, selezionare Usa struttura documento. Nota: per i documenti strutturati si consiglia di selezionare l'opzione Usa struttura documento per rispettare l'ordine specificato dall'applicazione di creazione PDF.
q

Se il documento stato creato in una versione precedente di Acrobat, l'ordine di tab sar Non specificato per impostazione predefinita. Questa impostazione prevede come ordine di tab prima i campi modulo, quindi le annotazioni ordinate per riga.

Preparazione dei moduli Adobe PDF per il Web

I moduli PDF possono essere utilizzati per la raccolta e l'invio di informazioni sul Web. Ci possibile grazie alla creazione e alla definizione di numerose azioni di pulsante con funzioni simili a quelle di alcune macro degli script HTML. Requisito indispensabile per la raccolta e l'instradamento di dati a un database la presenza di un'applicazione CGI sul server Web. possibile utilizzare qualsiasi applicazione CGI esistente che raccolga dati dai moduli (in formato HTML, FDF o XML). Prima di preparare i moduli per il Web, accertarsi che i nomi dei campi modulo corrispondano a quelli impostati nell'applicazione CGI. Per informazioni dettagliate sul Formato dati modulo (FDF), vedere FDF Toolkit Overview, disponibile sul sito Web di Adobe. Importante: gli script CGI devono essere creati al di fuori di Acrobat. La loro creazione non una funzione specifica di Adobe Acrobat. Per consultare JavaScript Reference Guide for Acrobat, visitare il sito Web della partnership con Adobe all'indirizzo http:// partners.adobe.com/asn/acrobat/index.jsp (informazioni in lingua inglese). Argomenti correlati:
Creazione dei pulsanti di invio Creazione dei pulsanti di reimpostazione modulo Creazione dei pulsanti di importazione dei dati Definizione dei valori di esportazione CGI

Creazione dei pulsanti di invio

Utilizzare l'azione Invia modulo per inviare i dati di un modulo a un server Web specificando un indirizzo URL (Uniform Resource Locator). inoltre possibile utilizzare il pulsante Invia per inviare altri file a un server o a un database. ad esempio possibile allegare a un modulo file o immagini acquisite tramite scanner. Facendo clic sul pulsante di invio, i file vengono inviati insieme al resto dei dati del modulo. Per creare un pulsante di invio: 1. Sulla barra degli strumenti Moduli, selezionare lo strumento Pulsante e creare un pulsante. Vedere Creazione di pulsanti interattivi. 2. Fare doppio clic sul pulsante per aprire la finestra di dialogo Propriet pulsante. 3. Fare clic sulla scheda Azioni e selezionare Mouse rilasciato dal menu Seleziona trigger. 4. Selezionare Invia modulo dal menu Seleziona azione, quindi fare clic su Aggiungi. 5. Nella finestra di dialogo Impostazioni invio modulo, immettere l'URL di destinazione. 6. Selezionare un'opzione Formato di esportazione: q FDF esporta un file FDF. possibile esportare al PDF i commenti, le modifiche incrementali o i dati dei campi moduli oppure tutti e tre. L'opzione Modifiche incrementali al PDF utile per l'esportazione di una firma digitale in modo che sia facilmente leggibile e ricostruibile da un server. Nota: se il server invia i dati all'utente in formato FDF o in formato XFDF, necessario aggiungere all'URL del server il suffisso #FDF, ad esempio, http://nomeserver/cgi-bin/ nomescript#FDF.
q q

7.
q

8. 9. 10.

HTML esporta un file HTML. XFDF esporta un file XML. possibile esportare i commenti, i dati dei campi modulo o entrambi. PDF esporta l'intero file PDF costituito dal modulo. Bench in questo modo venga creato un file di dimensioni maggiori rispetto all'opzione FDF, ci utile a preservare le firme digitali. Per Selezione campi, scegliere una delle seguenti procedure: Per esportare tutti i campi modulo anche quando tali campi non contengono valori, selezionare Tutti i campi. Per esportare solo campi modulo specifici, selezionare Solo questi. Fare clic su Seleziona campi, quindi indicare i campi modulo da includere e specificare se si desidera includere campi vuoti. Selezionare l'opzione Converti le date nel formato standard per esportare tutte le date in un unico formato, indipendentemente da come erano state immesse nel modulo. Fare clic su OK per accettare le selezioni. Fare clic su un'altra scheda della finestra di dialogo Propriet pulsante per continuare l'impostazione delle propriet del pulsante oppure fare clic su Chiudi.

Creazione dei pulsanti di reimpostazione modulo

Utilizzare l'azione Reimposta modulo per creare un pulsante che consenta agli utenti di cancellare tutti i dati dei moduli gi inseriti. Per creare un pulsante di reimpostazione modulo: 1. Sulla barra degli strumenti Moduli, selezionare lo strumento Pulsante e creare un pulsante. Vedere Creazione di pulsanti interattivi. 2. Fare doppio clic sul pulsante per aprire la finestra di dialogo Propriet pulsante. 3. Fare clic sulla scheda Azioni e selezionare Mouse rilasciato dal menu Seleziona trigger. 4. Selezionare Reimposta modulo dal menu Seleziona azione, quindi fare clic su Aggiungi. 5. Nella finestra di dialogo Reimposta modulo, impostare una delle opzioni seguenti, quindi fare clic su OK: q Selezionare dall'elenco i singoli campi. q Per selezionare tutti i campi, fare clic su Seleziona tutto. 6. Fare clic su un'altra scheda della finestra di dialogo Propriet pulsante per continuare l'impostazione delle propriet del pulsante oppure fare clic su Chiudi.

Creazione dei pulsanti di importazione dei dati

L'azione Importa dati modulo consente di compilare i campi modulo pi comuni, ad esempio quelli contenenti il nome e l'indirizzo di posta elettronica, con dati importati da un altro modulo. Il pulsante Importa dati creato potr essere utilizzato per inserire nei campi standard le informazioni relative al proprio profilo personale. Verranno aggiornati solo i campi modulo per i quali esiste corrispondenza. Quelli per i quali non esiste corrispondenza saranno ignorati. Prima di creare l'azione Importa dati modulo, quindi necessario impostare un modulo con campi di informazione comuni dal quale verranno importati i dati. Vedere Esportazione e importazione dei dati di un modulo. Nota: l'azione Importa dati modulo comporta la ricerca dei file da cui importare i dati in cartelle che variano a seconda del sistema operativo utilizzato, Windows o Mac OS. In Windows, la ricerca viene estesa alle cartelle di Acrobat o Acrobat Reader, alla cartella corrente, alla cartella di sistema, alla cartella Windows, Documenti/Adobe/Acrobat e infine alle cartelle indicate nell'istruzione PATH. In Mac OS, la ricerca viene effettuata nella cartella di Acrobat o Acrobat Reader e nella cartella Preferenze di sistema. Per creare un pulsante di importazione dei dati: 1. Sulla barra degli strumenti Moduli, selezionare lo strumento Pulsante e creare un pulsante. Vedere Creazione di pulsanti interattivi. 2. Fare doppio clic sul pulsante per aprire la finestra di dialogo Propriet pulsante. 3. Fare clic sulla scheda Azioni e selezionare Mouse rilasciato dal menu Seleziona trigger. 4. Selezionare Importa dati modulo dal menu Seleziona azione, quindi fare clic su Aggiungi. 5. Individuare e selezionare il file FDF, quindi fare clic su Seleziona. 6. Fare clic su OK per accettare le selezioni. 7. Fare clic su un'altra scheda della finestra di dialogo Propriet pulsante per continuare l'impostazione delle propriet del pulsante oppure fare clic su Chiudi.

Definizione dei valori di esportazione CGI

Con il termine valore di esportazione si indicano le informazioni inviate a un'applicazione CGI per l'identificazione dei campi modulo selezionati dall'utente. necessario definire un valore di esportazione solo se si verificano le seguenti condizioni:
q

I dati vengono raccolti elettronicamente in un database mediante una rete Intranet aziendale o attraverso il Web. I dati sono diversi dall'elemento indicato dal campo modulo oppure quest'ultimo del tipo pulsante di scelta. Durante la definizione dei valori di esportazione, attenersi alle seguenti direttive:

Utilizzare il valore di esportazione predefinito S per indicare l'avvenuta selezione di una casella di controllo o di un pulsante di scelta. Specificare un valore di esportazione per le caselle combinate o le caselle di riepilogo solo se si desidera che il valore sia diverso dalla voce selezionata nell'elenco; ad esempio, quando si desidera creare corrispondenza con il nome del campo modulo in un database. La voce selezionata nella casella combinata o di riepilogo viene infatti utilizzata come valore di esportazione, a meno che non venga esplicitamente immesso un valore di esportazione diverso nella finestra di dialogo Propriet. I pulsanti di scelta correlati devono avere lo stesso nome di campo ma valori di esportazione diversi. Ci garantisce che alla selezione di un pulsante di scelta corrisponda la deselezione automatica di un altro pulsante analogo del gruppo e quindi la raccolta nel database dei valori corretti.

Uso di JavaScript personalizzati nei moduli

Il linguaggio JavaScript consente di creare pagine Web interattive. Adobe dotato di un linguaggio Java-Script avanzato che agevola l'integrazione delle funzioni interattive nei moduli PDF. L'utilizzo pi comune del linguaggio JavaScript nei moduli Acrobat Professional nella formattazione, nel calcolo e nella convalida dei dati e nell'assegnazione di un'azione. inoltre possibile configurare i moduli Adobe PDF per il collegamento diretto ai database utilizzando ODBC (solo in Windows). Per consultare JavaScript Reference Guide for Acrobat, visitare il sito Web della partnership con Adobe all'indirizzo http://partners.adobe.com/asn/acrobat/index.jsp (informazioni in lingua inglese). Nota: nella creazione di moduli dinamici, tenere presente che Adobe Reader non supporta alcuni JavaScript, pertanto possibile che il modulo non venga visualizzato correttamente in Reader. Per informazioni sulla personalizzazione di Acrobat, consultare l'Acrobat Software Development Kit (SDK). I membri dell'Adobe Solutions Network (ASN) Developer Program possono usufruire del supporto tecnico per Adobe Acrobat SDK. Per richieste di assistenza tecnica per lo sviluppo e per informazioni su come diventare membri o su come ottenere gli aggiornamenti del kit, consultare la sezione Developer Support del sito Web di Adobe.

Utilizzo di modelli per la creazione dinamica di moduli

possibile definire una pagina del documento attivo come modello da utilizzare per la creazione dinamica di un nuovo modulo o per la duplicazione delle pagine PDF. In altri termini, possibile creare un modulo che crei dinamicamente un altro modulo. I modelli consentono di compilare tutte le pagine di modulo necessarie. Le pagine supplementari, corredate di nuovi campi modulo, verranno generate immediatamente. Per consultare JavaScript Reference Guide for Acrobat, visitare il sito Web della partnership con Adobe all'indirizzo http://partners.adobe.com/asn/acrobat/index.jsp (informazioni in lingua inglese). Nota: quando si crea un modulo importando i dati da un database, possibile generare tutte le pagine necessarie a contenere differenti quantit di dati. Importante: la funzione Modello non supportata in Adobe Reader. Pertanto, se si crea un'applicazione Acrobat che utilizza tale funzione, gli utenti che dispongono solo di Adobe Reader non saranno in grado di utilizzare l'applicazione. Per definire un modello: 1. Visualizzare la pagina da utilizzare come modello e scegliere Avanzate > Moduli > Modelli pagina. 2. Immettere un nome da assegnare al modello e fare clic su Aggiungi. 3. Fare clic su Chiudi per definire il modello. Per modificare un modello: 1. Scegliere Avanzate > Moduli > Modelli pagina. 2. Selezionare il modello desiderato nell'elenco e scegliere una delle seguenti procedure: q Per nascondere la pagina modello selezionata, fare clic sull'icona occhio posta a sinistra del nome del modello. Per visualizzare il modello, fare nuovamente clic sull'icona. Quando una pagina modello nascosta viene nuovamente visualizzata, viene aggiunta alla fine del documento. Non possibile nascondere una pagina modello nel caso in cui sia l'unica pagina del documento. q Per adattare il contenuto del modello alla pagina visualizzata, fare clic su Cambia. q Per rimuovere il modello selezionato dall'elenco, fare clic su Elimina. q Per visualizzare la pagina modello selezionata, fare clic su Vai a. Questa funzione non pu essere utilizzata con i modelli nascosti. 3. Fare clic su Chiudi per accettare le modifiche apportate al modello.

Compilazione dei moduli

I moduli Adobe PDF contengono campi speciali che consentono di immettere testo o selezionare opzioni. Perch sia possibile compilare un modulo PDF, necessario che l'autore di tale modulo abbia impostato il documento in Adobe Acrobat Professional o Acrobat Content Server con i campi modulo appropriati. Se non si riesce a immettere testo o a selezionare opzioni nei campi modulo, rivolgersi all'autore del modulo PDF. inoltre possibile stampare il modulo e esportare i dati del modulo in un file apposito. L'esportazione consente di salvare i dati esistenti oppure di trasportarli con un metodo alternativo, quale la posta elettronica. Se si compila un modulo PDF all'interno di un browser Web, sar probabilmente possibile inviare il modulo sul Web. Vedere Esportazione e importazione dei dati di un modulo. Per compilare un modulo: 1. Selezionare lo strumento Mano . 2. Posizionare il puntatore in un campo modulo e fare clic. Il puntatore a I consente di immettere il testo. Se il puntatore visualizzato ha la forma di un dito puntato , sar possibile selezionare un pulsante, una casella di controllo, un pulsante di scelta oppure una voce da un elenco. 3. Dopo avere immesso il testo o avere effettuato una selezione, scegliere una delle seguenti procedure: q Premere Tab o Maiusc+Tab per accettare la modifica e passare al campo modulo seguente o precedente. q Premere Invio per convalidare la modifica al campo di testo e deselezionare il campo modulo corrente. Se il campo corrente una casella di controllo, premendo Invio si attiva o disattiva la casella. In un campo modulo di testo a pi righe, premendo Invio si sposta il cursore all'inizio della riga seguente dello stesso campo modulo. In questo caso, utilizzare il tasto Invio del tastierino numerico per convalidare la modifica. q Premere Esc per annullare la modifica e deselezionare il campo modulo corrente. Quando attiva la modalit di visualizzazione Pieno schermo, se si preme il tasto Esc una seconda volta si disattiva tale modalit. 4. Dopo aver compilato i campi modulo appropriati, scegliere una delle seguenti procedure: q Fare clic sul pulsante Invia modulo, se presente. Il pulsante potrebbe avere un altro nome, definito dall'autore del modulo. Quando si fa clic su questo pulsante, si inviano i dati del modulo a un database tramite il Web oppure sulla rete Intranet aziendale. q Scegliere File > Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS) e assegnare un nome diverso al file per salvare il modulo con i dati immessi. q Esportare i dati del modulo. Vedere Esportazione e importazione dei dati di un modulo. q Stampare il modulo Vedere Stampa di documenti Adobe PDF. Per informazioni su come compilare un campo modulo per la firma digitale, vedere Informazioni sull'aggiunta di firme. Per cancellare il contenuto di un modulo in una finestra del browser: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Fare clic sul pulsante Reimposta modulo, se presente. Questa operazione non pu essere annullata. Chiudere e riavviare il browser. Quando si fa clic su Ricarica o su Indietro oppure quando si attiva un link in una finestra del browser, possibile che il contenuto del modulo non venga cancellato.

Per cancellare il contenuto di un modulo in Acrobat Professional: Scegliere File > Ripristina. Argomenti correlati:
Uso della funzione Completa automaticamente Impostazione delle preferenze dei moduli

Uso della funzione Completa automaticamente

La funzione Completa automaticamente consente di risparmiare tempo durante la compilazione dei moduli. Se i primi caratteri immessi in un modulo corrispondono a un'immissione precedente, la funzione Completa automaticamente aggiunge i caratteri rimanenti. Per impostare le preferenze della funzione Completa automaticamente: 1. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) oppure Acrobat > Preferenze (Mac OS), quindi selezionare Moduli dall'elenco. 2. Selezionare un'opzione di completamento automatico dal menu a comparsa e fare clic su OK.

Impostazione delle preferenze dei moduli

Per controllare l'aspetto dei vari campi modulo, utilizzare le impostazioni di Preferenze moduli. Per impostare le Preferenze moduli 1. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) oppure Acrobat > Preferenze (Mac OS), quindi selezionare Moduli dall'elenco. 2. Selezionare le preferenze desiderate e fare clic su OK: q Per eseguire automaticamente i calcoli di tutti i campi all'immissione da parte dell'utente, selezionare Calcola automaticamente valori campo. q Per visualizzare il campo modulo correntemente attivo, selezionare Mostra rettangolo di attivazione. q Per memorizzare i dati dei moduli nel browser Internet, selezionare Mantieni dati modulo temporaneamente disponibili sul disco. q Per visualizzare un segno pi (+) che indica quando i campi di testo oltrepassano il limite specificato in fase di creazione dei campi, selezionare Mostra indicatore overflow campo di testo. q Per visualizzare un colore predefinito per lo sfondo del campo modulo, selezionare Mostra colore di sfondo per i campi Modulo, quindi scegliere un colore. q Per visualizzare l'aspetto di un campo modulo durante la creazione o la modifica dei moduli, selezionare Mostra anteprima campo durante la creazione o la modifica dei campi modulo.

Esportazione e importazione dei dati di un modulo

possibile esportare i dati del modulo in un file apposito. L'esportazione dei dati del modulo consente di salvare i dati esistenti, che sar quindi possibile inviare via posta elettronica o via Internet. possibile salvare i dati del modulo come file di testo separati da tabulazione, file Formato dati modulo (FDF) oppure file XFDF (file FDF basati su XML). Il file esportato sar di dimensioni considerevolmente inferiori rispetto al file PDF originale. Un file di dimensioni ridotte sar pi adatto per l'archiviazione e la condivisione elettronica dei dati. inoltre possibile importare in un altro modulo i dati salvati nel file esportato, sempre che tale modulo contenga dei campi denominati allo stesso modo. inoltre possibile importare i dati da un file di testo. Per creare delle colonne come in una tabella, necessario che le righe del file di testo siano separate da una tabulazione. Quando si importa una riga di dati, le celle assumono il valore del campo modulo che corrisponde al nome della colonna. Per esportare i dati di un modulo in un file: 1. Aprire il modulo Adobe PDF e compilarlo. 2. Scegliere Avanzate > Moduli > Esporta dati moduli. 3. Specificare il nome file e il percorso, quindi fare clic su Salva (Windows) o Registra (Mac OS). Per importare i dati di un modulo da un file: 1. Aprire il modulo Adobe PDF. 2. Scegliere Avanzate > Moduli > Importa dati moduli. 3. Scegliere un file e fare clic su Seleziona. Nota: se si importano i dati da un modulo che non corrisponde esattamente al modulo di destinazione, verranno aggiornati solo i campi modulo esistenti in entrambi i documenti, mentre gli altri verranno ignorati. Il testo esistente nei campi modulo verr sostituito dai dati importati dai campi corrispondenti.

Aggiunta di funzioni di spostamento a documenti PDF

Informazioni sulle miniature di pagina Informazioni sui segnalibri Informazioni sui link Informazioni sulle destinazioni Uso delle azioni per ottenere effetti speciali Informazioni sulle pagine Web convertite in un documento Adobe PDF Informazioni sugli articoli

Informazioni sulle miniature di pagina

Le miniature di pagina sono visualizzazioni in anteprima di ridotte dimensioni delle pagine di un documento. In Adobe Acrobat Professional possibile utilizzarle per passare rapidamente a una pagina selezionata e modificarne le opzioni di visualizzazione. Quando si sposta, copia o elimina una miniatura di pagina, in realt si sposta, copia o elimina la pagina corrispondente. Le miniature di pagina risultano quindi particolarmente utili durante la fase di sviluppo di un documento Adobe PDF. Argomenti correlati:
Creazione di miniature di pagina Aggiunta di azioni di pagina con miniature di pagina

Creazione di miniature di pagina

Dal momento che le miniature di pagina determinano un aumento delle dimensioni di un file, non vengono create automaticamente con un documento, a meno che non venga specificato di farlo. Per crearle invece dinamicamente, fare clic sulla scheda Pagine nel riquadro di navigazione. Per documenti di grandi dimensioni, la creazione delle miniature di tutte le pagine, una volta aperta la scheda, pu richiedere molti secondi. possibile incorporare miniature di pagina in un documento Adobe PDF per evitare di ricrearle ogni volta che si seleziona la scheda Pagine. In base alle esigenze, possibile anche annullare e ripetere nuovamente l'incorporazione. Nota: se l'applicazione viene utilizzata durante la creazione delle miniature di pagina, l'operazione potrebbe essere interrotta. Per creare miniature di pagina: 1. Fare clic sulla scheda Pagine nel riquadro di navigazione. 2. Scegliere Riduci miniature pagina dal menu Opzioni per visualizzare le miniature con una dimensione pari alla met circa di quella predefinita (38 x 48 pixel). Per tornare alla vista precedente della dimensione predefinita (76 x 98 pixel), scegliere Ingrandisci miniature pagina dal menu Opzioni.

Miniature di pagina di piccole e grandi dimensioni

Per incorporare o estrarre le miniature di pagina di un documento: 1. Fare clic sulla scheda Pagine nel riquadro di navigazione. 2. Scegliere Incorpora tutte le miniature pagina oppure Scegliere Rimuovi tutte le miniature pagina incorporate dal menu Opzioni. Per informazioni sull'incorporazione di miniature di pagina utilizzando Distiller, vedere Opzioni della scheda Generali (impostazioni Adobe PDF). Per incorporare o estrarre le miniature di pagina di una raccolta di documenti: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Per incorporare miniature di pagina, scegliere Avanzate > Elaborazione batch, quindi fare clic su Crea miniatura pagina e seguire la procedura descritta in Elaborazione in batch di documenti Adobe PDF. Per estrarre miniature di pagina, scegliere Avanzate > Elaborazione batch. Fare clic su Nuova sequenza e impostare una nuova operazione di elaborazione batch per rimuovere le miniature di pagina incorporate. Vedere Creazione di sequenze batch.

Aggiunta di azioni di pagina con miniature di pagina

Per migliorare la qualit interattiva di un documento, possibile specificare l'esecuzione di determinate attivit, quali la modifica del valore di zoom quando viene aperta o chiusa una pagina. Per impostare un'azione associata all'apertura o chiusura di una pagina: 1. Fare clic sulla scheda Pagine nel riquadro di navigazione. 2. Per aprire la finestra di dialogo Propriet pagina, scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare la miniatura di pagina corrispondente alla pagina e scegliere Propriet pagina dal menu Opzioni. q Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sulla miniatura di una pagina nella scheda Pagine, quindi scegliere Propriet pagina. 3. Nella finestra di dialogo Propriet pagina, fare clic su Azioni. 4. Dal menu Seleziona trigger, scegliere una delle seguenti opzioni: q Apertura pagina imposta l'attivazione dell'azione all'apertura della pagina. q Chiusura pagina imposta l'attivazione dell'azione alla chiusura della pagina. 5. Scegliere un'azione dal menu Seleziona azione e fare clic su Aggiungi. Per informazioni sulle azioni che possibile associare alle miniature di pagina, vedere Informazioni sui tipi di azioni. 6. Specificare le opzioni relative all'azione e scegliere OK. Le opzioni disponibili dipendono dall'azione selezionata. Per creare una serie di azioni, scegliere un'altra azione dal menu e fare nuovamente clic su Aggiungi. Utilizzare i pulsanti Su e Gi per organizzare l'esecuzione delle azioni nell'ordine desiderato. Nota: se si imposta un'azione che attiva Visualizza a pieno schermo in corrispondenza delle azioni Apertura pagina o Chiusura pagina, alla prossima apertura o chiusura della stessa pagina, l'opzione Visualizza a pieno schermo verr disattivata. 7. Per modificare un'azione di pagina, selezionarla e fare clic su Modifica. Scegliere OK per accettare le modifiche e ritornare alla finestra di dialogo Propriet pagina. 8. Per eliminare un'azione di pagina, selezionarla e fare clic su Elimina. 9. Fare clic su Chiudi per convalidare le azioni di pagina.

Informazioni sui segnalibri

Un segnalibro un tipo di link con testo di supporto presente nella scheda Segnalibri nel riquadro di navigazione. Ogni segnalibro rimanda a una visualizzazione o pagina differente del documento. I segnalibri elettronici possono essere utilizzati come se fossero dei segnalibri cartacei per contrassegnare un punto del documento a cui si desidera ritornare. possibile utilizzarli anche per attirare l'attenzione del lettore sul punto desiderato. I segnalibri consentono di entrare in un documento, passare a un altro documento (PDF o non PDF) o a una pagina Web. Possono anche svolgere azioni, quali l'esecuzione di una voce di menu o l'invio di un modulo. I sommari dei documenti creati dalla maggior parte dei programmi desktop publishing diventano segnalibri nei documenti Acrobat PDF. Oltre ai segnalibri generati automaticamente da un sommario, da file PDF con tag possono essere generati anche segnalibri con tag. Nota: possibile aggiungere segnalibri a un documento solo se le impostazioni di protezione lo consentono. Argomenti correlati:
Creazione di segnalibri Gestione dei segnalibri Creazione di una gerarchia per i segnalibri Segnalibri con tag Aggiunta di segnalibri con tag

Creazione di segnalibri

I segnalibri creati a partire da un sommario vengono generalmente utilizzati per spostarsi all'interno di un documento. Talvolta per la funzione di un segnalibro di indicare sezioni specifiche su cui attirare l'attenzione dell'utente. possibile anche impostare l'aspetto dei segnalibri e aggiungervi azioni. Per creare un nuovo segnalibro: 1. Fare clic sulla scheda Segnalibri nel riquadro di navigazione. 2. Fare clic sul segnalibro al di sotto del quale si desidera posizionare il nuovo segnalibro. Se non viene selezionato alcun segnalibro, il nuovo segnalibro viene aggiunto automaticamente alla fine dell'elenco. 3. Scegliere Nuovo segnalibro dal menu Opzioni. 4. Selezionare il nuovo segnalibro e scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Vista > Barre degli strumenti > Barra delle propriet e scegliere un colore e uno stile per il testo. q Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Propriet. Fare clic sulla scheda Aspetto e scegliere un colore e uno stile per il testo. Nota: possibile aprire la finestra di dialogo Propriet segnalibro facendo clic sul pulsante Altro sulla barra degli strumenti Propriet. 5. Sulla scheda Segnalibri, selezionare l'etichetta "Senza nome" per il nuovo segnalibro e digitare il testo desiderato.

Dopo aver definito l'aspetto di un segnalibro, possibile riutilizzare le impostazioni dell'aspetto selezionando il segnalibro e scegliendo il comando Usa valori correnti come nuovi valori predefiniti dal menu di scelta rapida del segnalibro. Per aggiungere un'azione a un segnalibro: 1. Selezionare il segnalibro nella scheda Segnalibri, e fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Propriet. 2. Nella finestra di dialogo Propriet segnalibro, fare clic su Azioni. 3. Scegliere una delle azioni dal menu Seleziona azione e fare clic su Aggiungi. Per informazioni sulle azioni che possibile associare ai segnalibri, vedere Informazioni sui tipi di azioni. Per inserire un segnalibro in un'immagine utilizzando gli strumenti Selezione testo o Seleziona immagine: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare un segnalibro esistente per aggiungere un nuovo segnalibro al livello sottostante. q Assicurarsi che non sia selezionato alcun segnalibro per aggiungerne uno nuovo nella parte inferiore dell'elenco di segnalibri. 2. Selezionare lo strumento Selezione testo o lo strumento Selezione immagine e scegliere una delle seguenti procedure: q Per inserire un segnalibro in una sola immagine, fare clic sull'immagine in cui si desidera inserire il segnalibro oppure trascinare un rettangolo tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o Comando (Mac OS) intorno all'immagine. q Per inserire un segnalibro in una porzione di un'immagine, trascinare tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o trascinare (Mac OS) una cornice intermittente intorno all'area desiderata. q Per inserire un segnalibro nel testo selezionato, trascinare per evidenziare la selezione. Il testo selezionato diventa l'etichetta del nuovo segnalibro. L''etichetta pu essere modificata. q Per deselezionare una porzione di testo o un'immagine e ricominciare, fare clic in un qualsiasi punto all'esterno della selezione. 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Aggiungi segnalibro. Alla scheda Segnalibri verr aggiunto un segnalibro. 4. Nella scheda Segnalibri, selezionare l'etichetta del nuovo segnalibro e digitare il testo desiderato se stato utilizzato lo strumento Seleziona immagine.

Gestione dei segnalibri

Inizialmente, le destinazioni dei segnalibri sono le viste che appaiono durante la creazione di un segnalibro. Sebbene sia possibile impostare le destinazioni dei segnalibri durante la loro creazione, a volte pu risultare pi semplice creare un gruppo di segnalibri e impostarne in un secondo momento le destinazioni. Una volta creato il segnalibro, possibile in qualsiasi momento modificarne il testo, la destinazione o il tipo di azione. possibile anche modificare l'aspetto di un segnalibro per attirare verso di esso l'attenzione dell'utente. Per modificare il nome o l'aspetto di un segnalibro: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Selezionare il segnalibro nella scheda Segnalibri, scegliere Rinomina segnalibro dal menu Opzioni e digitare il nuovo nome del segnalibro. Selezionare il segnalibro nella scheda Segnalibri, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Rinomina. Se necessario, scegliere Vista > Barre degli strumenti > Barra delle propriet per aprire la barra degli strumenti Propriet. Selezionare quindi il segnalibro e modificare il colore e lo stile del testo. Selezionare il segnalibro e fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Propriet. Nella scheda Aspetto, modificare il colore e lo stile del testo. Per modificare le dimensioni del font, scegliere piccolo, medio o grande in Dimensioni testo dal menu Opzioni.

Impostare l'aspetto di un segnalibro nella finestra di dialogo Propriet segnalibro.

Per modificare la destinazione di un segnalibro: 1. Fare clic sulla scheda Segnalibri e selezionare il segnalibro. 2. Nel riquadro del documento, spostarsi sulla posizione che si desidera specificare come nuova destinazione. 3. Se necessario, regolare l'ingrandimento. 4. Scegliere Imposta destinazione segnalibro dal menu Opzioni o Imposta destinazione dal menu di scelta rapida del segnalibro. Per eliminare un segnalibro: 1. Fare clic sulla scheda Segnalibri. 2. Selezionare il segnalibro o l'intervallo di segnalibri da eliminare e scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Elimina segnalibro/i dal menu Opzioni. q Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Elimina. q Trascinare i segnalibri sul pulsante Elimina o nel Cestino. Importante: l'eliminazione di un segnalibro comporta l'eliminazione di tutti i segnalibri ad esso collegati. L'eliminazione di un segnalibro non comporta l'eliminazione del testo di un documento. Per impostare il ritorno a capo dei segnalibri lunghi: Nella scheda Segnalibri, scegliere Ritorno a capo segnalibri lunghi dal menu Opzioni per visualizzare tutto il testo dei segnalibri lunghi, indipendentemente dalla larghezza della scheda Segnalibri. Questa opzione attiva quando selezionata e non attiva quando non selezionata. possibile anche fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Ritorno a capo segnalibri lunghi.

Creazione di una gerarchia per i segnalibri

possibile nidificare i segnalibri all'interno di altri segnalibri per mostrare la relazione gerarchica tra i vari argomenti. La nidificazione crea una relazione tra elemento principale e secondario. possibile espandere e comprimere questo elenco gerarchico nel modo desiderato. Per espandere e comprimere l'elenco gerarchico dei segnalibri: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

q q

Fare clic sul segno pi o sul triangolo orizzontale visualizzato accanto all'icona del segnalibro principale per visualizzare i segnalibri subordinati. Fare clic sul segno meno o sul triangolo invertito per comprimere nuovamente l'elenco. Selezionare il segnalibro e scegliere Espandi segnalibro corrente dal menu Opzioni. Dal menu Opzioni, scegliere Espandi segnalibri di livello superiore per visualizzare tutti i segnalibri. Scegliere Comprimi segnalibri di livello superiore per comprimere tutti i segnalibri.

Per nidificare un segnalibro all'interno di un altro segnalibro: 1. Selezionare il segnalibro o l'intervallo di segnalibri da nidificare. 2. Trascinare l'icona o le icone direttamente al di sotto dell'icona del segnalibro principale. Una linea indica la posizione dell'icona o delle icone. 3. Rilasciare il segnalibro. Il segnalibro viene nidificato, ma le pagine effettive conservano la posizione originale all'interno del documento.

Nidificazione di un segnalibro

Per spostare un segnalibro nidificato a un livello superiore: 1. Selezionare il segnalibro o l'intervallo di segnalibri da spostare. 2. Trascinare l'icona o le icone, posizionando la freccia direttamente sotto all'etichetta del segnalibro principale. 3. Rilasciare il segnalibro.

Spostamento di un segnalibro nidificato a un livello superiore

Segnalibri con tag

Rispetto ai segnalibri normali, i segnalibri con tag offrono un controllo pi completo sul contenuto delle pagine. Poich i segnalibri con tag usano le informazioni strutturali dei vari elementi del documento (livelli di intestazione, paragrafi, titoli di tabelle e simili) per creare i segnalibri, essi possono essere usati per la modifica del documento. possibile eliminare pagine utilizzando segnalibri con tag. I segnalibri con tag vengono identificati facilmente attraverso l'icona corrispondente . Diverse applicazioni per l'elaborazione testi, tra cui Adobe InDesign e Microsoft Word, contengono le informazioni interne necessarie per il supporto dei segnalibri con tag.

Aggiunta di segnalibri con tag

Se il file PDF contiene informazioni strutturali, possibile utilizzare tali informazioni per aggiungere segnalibri con tag al file per paragrafi e altre voci che presentano elementi HTML. Per aggiungere segnalibri con tag a un documento Adobe PDF: 1. Fare clic sulla scheda Segnalibri e scegliere Nuovi segnalibri della struttura dal menu Opzioni . 2. Selezionare gli elementi da specificare come segnalibri con tag. Fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o il tasto Comando (Mac OS) per effettuare aggiunte alla selezione. 3. Fare clic su OK. I segnalibri strutturati senza nome. risulteranno nidificati al di sotto di un nuovo segnalibro

disponibile un secondo tipo di segnalibri con tag, quelli per le pagine Web. Vedere Informazioni sulle pagine Web convertite in un documento Adobe PDF.

Informazioni sui link

I link consentono di passare da una posizione all'altra all'interno dello stesso documento, ad altri documenti elettronici o a siti Web. Grazie ai link, l'utente pu accedere immediatamente alle informazioni correlate. I link possono essere utilizzati anche per avviare azioni. Vedere Uso delle azioni per ottenere effetti speciali. possibile anche aggiungere azioni per riprodurre un file audio o un filmato. Vedere Integrazione di clip multimediali nei documenti. Argomenti correlati:
Creazione di link Definizione dell'aspetto di un link Aggiunta di azioni a un link Modifica dei link Creazione di link da URL Rimozione di tutti i link Web

Creazione di link

Lo strumento Link viene utilizzato per creare link che consentono di passare da un punto all'altro del documento, ad un altro documento o a un sito Web. possibile rendere visibili o invisibili i link e creare link direttamente da testo e immagini utilizzando gli strumenti Selezione testo, Seleziona immagini e Snapshot. Per creare un link utilizzando lo strumento Link: 1. Spostarsi sulla parte di documento da cui si desidera creare un link. 2. Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Link o selezionare lo strumento Link sulla barra degli strumenti Modifiche avanzate. Il puntatore assume la forma di un mirino (+) e tutti i link del documento, compresi quelli invisibili, diventano temporaneamente visibili. 3. Scegliere Visualizza > Barre degli strumenti > Barra delle propriet. L'aspetto dei link viene impostato utilizzando questa barra degli strumenti o la scheda Aspetto della finestra di dialogo Propriet. possibile impostare l'aspetto del link prima o dopo averlo creato. Vedere Definizione dell'aspetto di un link. Nota: possibile riutilizzare le impostazioni dell'aspetto di un link. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul link di cui si desidera utilizzare le propriet come impostazioni predefinite e scegliere Usa valori correnti come nuovi valori predefiniti. 4. Trascinare il mouse per creare un rettangolo (testo scorrevole). Si tratta dell'area in cui il link attivo. 5. Nella finestra di dialogo Crea link, impostare una delle opzioni seguenti, quindi scegliere OK: q Selezionare Apri una pagina in questo documento, selezionare il numero di pagina di destinazione del link e impostare l'ingrandimento della pagina. q Selezionare Apri un file, fare clic su Sfoglia per selezionare il file di destinazione e fare clic su Seleziona. Se il file un documento Adobe PDF, specificare la modalit di apertura del documento. Scegliere OK. Nota: se il nome del file troppo esteso per essere contenuto nella casella di testo, verr troncato nella parte centrale.
q

Selezionare Apri una pagina Web e specificare l'URL della pagina Web di destinazione. Vedere Informazioni sulle destinazioni. Selezionare Personalizza link e scegliere OK per aprire la finestra di dialogo Propriet link. In questa finestra di dialogo possibile impostare azioni associate al link, quali la lettura di un articolo. Vedere Aggiunta di azioni a un link.

Per creare un link utilizzando gli strumenti Selezione testo, Seleziona immagine o Snapshot: 1. Selezionare lo strumento Selezione testo , lo strumento Seleziona immagine o lo

strumento Snapshot e trascinare per selezionare il testo o l'immagine da cui si desidera creare un link. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Crea link. 3. Scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare Apri una pagina in questo documento, selezionare il numero di pagina di destinazione del link e impostare l'ingrandimento della pagina. Scegliere OK per impostare il link. q Selezionare Apri un file, fare clic su Sfoglia per selezionare il file di destinazione e fare clic su Seleziona. Se il file un documento PDF, specificarne la modalit di apertura nella finestra di dialogo Specifica la preferenza di apertura. Scegliere OK e Chiudi per applicare l'azione. Nota: se il nome del file troppo esteso per essere contenuto nella casella di testo, verr troncato nella parte centrale.
q

Selezionare Apri una pagina Web e specificare l'URL della pagina Web di destinazione. Vedere Informazioni sulle destinazioni. Scegliere OK per applicare l'azione.

Definizione dell'aspetto di un link

possibile definire l'aspetto di un link prima o dopo averlo impostato. L'aspetto del link viene definito nella barra degli strumenti propriet o nella finestra di dialogo Propriet link. Quest'ultima si apre automaticamente quando viene creato un link personalizzato. Per altri tipi di link, necessario aprire la finestra di dialogo manualmente. Nota: per definire la visibilit di un link, necessario utilizzare la finestra di dialogo Propriet. Non possibile definire la visibilit di un link nella barra degli strumenti Propriet. Per definire l'aspetto di un link: 1. Sulla barra degli strumenti Propriet o nella scheda Aspetto della finestra di dialogo Propriet scegliere un colore, spessore e stile della linea per il link. Fare clic sulla freccia Gi in corrispondenza di ciascun pulsante o casella di testo per visualizzare le opzioni disponibili. 2. Selezionare uno Stile evidenziatura da attivare quando si seleziona il link. q Per non modificare l'aspetto di un link, selezionare Nessuno. q Per modificare il colore del link, selezionare Inverti. q Per modificare il colore esterno del link, selezionare Contorno. q Per creare l'aspetto di un rettangolo in rilievo, selezionare Rilievo. Nota: le opzioni Stile evidenziatura, Tipo link, Colore e Stile linea non sono disponibili se per Aspetto selezionato Invisibile. 3. Se si imposta l'aspetto del link sulla barra degli strumenti, fare clic con il pulsante destro del mouse o con il tasto Control nella casella del link e scegliere Propriet per aprire la finestra di dialogo Propriet link da cui possibile anche specificare la visibilit o l'invisibilit, aggiungere azioni e bloccare le impostazioni per impedire modifiche accidentali. 4. Selezionare Rettangolo invisibile come tipo di link per evitare che il link sia visibile nel documento Adobe PDF. Un link invisibile risulta utile quando necessario inserirlo in una fotografia o immagine. 5. Nella scheda Aspetto della finestra di dialogo Propriet, selezionare l'opzione Protetto per impedire modifiche accidentali. 6. Per verificare il funzionamento del link, selezionare lo strumento Mano. Nota: le propriet del link vengono riutilizzate quando si creano nuovi link fino a quando alla successiva modifica.

Aggiunta di azioni a un link

Per migliorare la qualit interattiva di un documento, possibile specificare l'esecuzione di un'azione, quale la modifica del valore di zoom quando viene attivato un link. Per impostare le azioni del link: 1. Selezionare lo strumento Link e fare doppio clic su un link esistente per aprire la finestra di dialogo Propriet link. 2. Selezionare la scheda Azioni e scegliere un'azione dal menu Seleziona azione. 3. Scegliere una delle azioni dal menu Seleziona azione e fare clic su Aggiungi. Per informazioni sulle azioni che possibile associare ai link, vedere Informazioni sui tipi di azioni. 4. Specificare le opzioni relative all'azione e scegliere OK. Le opzioni disponibili dipendono dall'azione selezionata. Per creare una serie di azioni, scegliere un'altra azione dal menu e fare nuovamente clic su Aggiungi. Utilizzare i pulsanti Su e Gi per organizzare le azioni nell'ordine desiderato. 5. Fare clic su Chiudi.

Modifica dei link

I link possono essere modificati in qualsiasi momento. possibile modificarne l'aspetto, l'area sensibile o l'azione del link associata, eliminare o ridimensionare il rettangolo di link o modificare la destinazione di quest'ultimo. Le modifiche delle propriet di un link esistente vengono applicate solo al link al momento selezionato.

possibile modificare le propriet di diversi link contemporaneamente se si selezionano i link utilizzando lo strumento Link o lo strumento Selezione oggetto. Per spostare o ridimensionare un rettangolo di link: 1. Selezionare lo strumento Link o lo strumento Selezione oggetto , quindi spostare il puntatore sul rettangolo di link. Quando il cursore viene passato su un angolo, il mirino diventa una freccia. Se non viene posizionato precisamente su uno degli angoli, il puntatore conserva la forma normale. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Per spostare il rettangolo di link, posizionare la freccia all'interno del rettangolo e trascinarla nella nuova posizione. q Per ridimensionare il rettangolo di link, trascinare uno dei suoi angoli fino a raggiungere le dimensioni desiderate. Per modificare le propriet di un link: 1. Selezionare lo strumento Link o lo strumento Selezione oggetto e fare doppio clic all'interno del rettangolo di link per aprire la finestra di dialogo Propriet link. 2. Modificare l'aspetto del link o modificare le azioni attivate dal link e scegliere OK. Vedere Creazione di link. Nota: se l'opzione Protetto selezionata nella finestra di dialogo Propriet link, necessario deselezionarla prima di poter modificare le propriet del link. Per eliminare un link: 1. Selezionare lo strumento Link o lo strumento Selezione oggetto rettangolo di link che si desidera eliminare. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Modifica > Elimina. q Premere il tasto Canc. q Scegliere Modifica > Elimina dal menu di scelta rapida. e selezionare il

Creazione di link da URL

possibile creare automaticamente link da tutti gli URL contenuti in un documento o da URL contenuti su pagine selezionate. Per creare link da URL in un documento Adobe PDF: 1. Scegliere Avanzate > Link > Crea da URL nel documento. 2. Nella finestra di dialogo Crea link Web, selezionare Tutti per creare link da tutti gli URL contenuti nel documento oppure selezionare Da e immettere un intervallo di pagine per creare link su pagine selezionate.

Rimozione di tutti i link Web

possibile rimuovere tutti i link Web da un documento Adobe PDF. Per rimuovere tutti i link Web da un documento Adobe PDF: Scegliere Avanzate > Link > Rimuovi tutti i link dal documento.

Informazioni sulle destinazioni

Per destinazione si intende il punto finale di un link sotto forma di testo nella scheda Destinazioni. Le destinazioni consentono di impostare i percorsi di spostamento in una raccolta di documenti Adobe PDF. Il rimando a una destinazione preferibile al rimando a una pagina specifica, poich presenta il vantaggio di non essere influenzato dall'aggiunta o dall'eliminazione di pagine nel documento di destinazione. Per visualizzare e ordinare l'elenco delle destinazioni: 1. Per visualizzare l'elenco delle destinazioni, scegliere Vista > Schede di navigazione > Destinazioni e scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Scansione documento dal menu Opzioni. q Fare clic sul pulsante Scansione documento nella parte superiore della scheda Destinazioni. 2. Per ordinare le destinazioni, scegliere una delle seguenti procedure: q Per organizzare in ordine alfabetico i nomi delle destinazioni, fare clic sull'etichetta Nome nella parte superiore della scheda Destinazioni. q Per ordinare le destinazioni in base al numero di pagina, fare clic sull'etichetta Pagina nella parte superiore della scheda Destinazioni. Per modificare o eliminare una destinazione: 1. Scegliere Vista > Schede di navigazione > Destinazioni, e, se necessario, scegliere Scansione documento dal menu Opzioni. 2. Selezionare una destinazione e fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS). Scegliere una delle seguenti procedure: q Per spostarsi alla destinazione prescelta, scegliere Vai alla destinazione. q Per eliminare la destinazione, scegliere Elimina. q Per reimpostare la posizione prescelta della destinazione sulla pagina visualizzata, scegliere Imposta destinazione. q Per modificare il nome della destinazione, scegliere Rinomina. Per creare e rimandare una destinazione allo stesso o a un altro documento Adobe PDF: 1. Nel documento a cui si desidera effettuare il rimando (il documento di destinazione), fare clic sul pulsante Scansione documento nella parte superiore della scheda Destinazioni. Quindi spostarsi sulla posizione in cui si desidera creare la destinazione e impostare la vista desiderata. Vedere Regolazione della visualizzazione dei documenti. Nota: prima di poter creare una nuova destinazione, eseguire la scansione del documento per tutte le destinazioni esistenti. Questa procedura necessaria anche quando si crea la prima destinazione di un documento. 2. Impostare la destinazione effettuando una delle seguenti operazioni: q Scegliere Nuova destinazione dal menu Opzioni. q Fare clic sul pulsante Crea una nuova destinazione nella parte superiore della scheda Destinazione. 3. Digitare il nome della destinazione e premere Invio. Il nome della destinazione deve essere univoco. Nel documento di origine (da cui creare il link) selezionare lo strumento Link . Trascinare un rettangolo per specificare il punto di partenza del link. Nella finestra di dialogo Crea link, selezionare Personalizza link e scegliere OK. Nella scheda Azioni della finestra di dialogo Propriet link, selezionare Vai a una pagina in questo documento (se si crea un link a una destinazione nello stesso documento) o Vai a una pagina di un altro documento (se si crea un link a una destinazione di un altro documento) dal menu Seleziona azione e fare clic su Aggiungi. 8. Se si crea un link a un altro documento, nella finestra di dialogo Vai a una pagina in un altro documento, selezionare il file prescelto, vale a dire quello in cui stata definita la destinazione. Nel menu Apri in, specificare la modalit di apertura del documento di destinazione. 9. Selezionare Usa destinazione specificata e cercare la relativa destinazione per selezionarla. Fare clic su OK, quindi di nuovo su OK. 10. Definire l'aspetto del link. Vedere Definizione dell'aspetto di un link. 4. 5. 6. 7.

Uso delle azioni per ottenere effetti speciali

possibile determinare l'esecuzione di un'azione quando si fa clic su un segnalibro o su un link o quando viene visualizzata una pagina. I link e i segnalibri possono essere utilizzati, ad esempio, per passare a posizioni diverse di un documento, eseguire comandi da un menu ed eseguire altre azioni. Le azioni sono impostate nella finestra di dialogo Propriet. L'opzione Protetto, quando presente nella finestra di dialogo Propriet, impedisce la modifica accidentale dell'aspetto e delle azioni associate a un oggetto. Argomenti correlati:
Aggiunta di azioni Informazioni sui trigger Informazioni sui tipi di azioni

Aggiunta di azioni

Per aggiungere un'azione, generalmente necessario definire un trigger che causa l'esecuzione dell'azione e definire quindi l'azione stessa. possibile aggiungere pi azioni a un trigger. I trigger non sono disponibili durante l'impostazione di azioni relative a segnalibri e link. Le azioni sono attivate solo da un clic del mouse. Vedere Informazioni sui trigger. Per specificare le opzioni dell'azione: 1. Per aprire la finestra di dialogo Propriet, scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare il segnalibro, la miniatura di pagina, il link o il campo modulo di cui si desidera modificare o impostare le propriet, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Propriet. 2. Fare clic sulla scheda Azioni. 3. Dal menu Seleziona trigger selezionare il comportamento del mouse o l'elemento pagina per attivare l'azione. 4. Dal menu Seleziona azione, selezionare il tipo di azione che verr eseguito all'attivazione del trigger, quindi fare clic su Aggiungi. Vedere Informazioni sui tipi di azioni. possibile aggiungere pi azioni. 5. Scegliere OK. Le azioni vengono eseguite nell'ordine di visualizzazione nella casella di elenco Azioni. 6. Scegliere una delle seguenti procedure, quindi fare clic su Chiudi: q Se per lo stesso comportamento del mouse sono state definite pi azioni e se ne desidera modificare l'ordine di esecuzione, selezionare le azioni e fare clic sul pulsante Su o Gi. q Per modificare un'azione, selezionarla, fare clic su Modifica e apportare le modifiche necessarie. q Per eliminare un'azione, selezionarla e fare clic su Elimina.

Informazioni sui trigger

I trigger determinano il modo in cui le azioni vengono attivate nei clip multimediali e nei campi modulo. Ad esempio, possibile specificare un filmato o un clip audio da riprodurre all'apertura o chiusura di una pagina quando il puntatore del mouse entra in un campo. Il trigger utilizzato pi frequentemente Mouse rilasciato. possibile utilizzare i seguenti trigger per clip multimediali e campi modulo (non link o segnalibri): Mouse rilasciato Quando il pulsante del mouse viene rilasciato dopo un clic. Si tratta dell'azione di pulsante pi comune, in quanto offre all'utente la possibilit allontanare il cursore dal pulsante e quindi di non attivare l'azione. Pagina visibile (solo per clip multimediali) Quando la pagina contenente il clip multimediale visibile, indipendentemente dal fatto che sia la pagina corrente. Una pagina pu essere visibile anche senza essere la pagina corrente, ad esempio quando in un layout di pagina continuo le pagine vengono visualizzate l'una accanto all'altra. Pagina invisibile (solo per clip multimediali) Quando la pagina contenente il clip multimediale non visualizzata. Apertura pagina (solo per clip multimediali) Quando la pagina contenente il clip multimediale diventa la pagina corrente. Chiusura pagina (solo per clip multimediali) Quando un utente va a una pagina diversa da quella contenente il clip multimediale. Mouse premuto Quando si fa clic sul pulsante del mouse, senza rilasciarlo. In molti casi, Mouse rilasciato il trigger preferito. Mouse dentro Quando il puntatore del mouse viene posizionato sul campo o sull'area di riproduzione. Mouse fuori Quando il puntatore del mouse viene allontanato dal campo o dall'area di riproduzione. Selezionato (solo per clip multimediali) Quando il campo modulo viene selezionato, attraverso un'azione del mouse o la tabulazione. Alla perdita dello stato attivo (solo per clip multimediali) Quando viene selezionato un campo modulo differente.

Informazioni sui tipi di azioni

possibile assegnare le seguenti azioni a link, segnalibri, pagine, clip multimediali e campi modulo. Vai a una pagina in questo documento Passa alla destinazione specificata all'interno del documento corrente. Vai a una pagina di un altro documento Passa alla destinazione specificata in un altro documento PDF. Vai alla vista snapshot Dopo aver utilizzato lo strumento Snapshot per copiare una pagina o un'area del documento PDF negli Appunti, possibile creare un'azione che passa a quella pagina o area di visualizzazione. Fare clic su Aggiungi per convertire lo snapshot in una destinazione di Vai a una pagina in questo documento. Apri un file Avvia e apre un file. Quando si distribuisce un file PDF che contiene un link a un file non PDF, accertarsi che il lettore disponga dell'applicazione di creazione del file non PDF, che altrimenti non potr essere aperto. Potrebbe essere necessario aggiungere preferenze di apertura per il file di destinazione. Leggi un articolo Segue un thread di articolo del documento attivo o di un altro documento PDF. Esegui una voce di menu Esegue come azione il comando di menu specificato. Imposta visibilit livello Determina le impostazioni dei livelli attive. Prima di aggiungere questa azione, specificare le impostazioni dei livelli appropriate. Vedere Aggiunta di elementi di navigazione ai livelli. Mostra/Nascondi campo Consente di visualizzare o nascondere un campo di un documento PDF. Questa opzione particolarmente utile nei campi modulo. Ad esempio, se si desidera che un oggetto venga visualizzato ogni volta che il puntatore del mouse passa su un pulsante, possibile impostare un'azione che consenta di visualizzare un campo sul trigger Mouse dentro e di nascondere un campo su Mouse fuori. Invia modulo Invia i dati del modulo all'URL specificato. Reimposta modulo Cancella i dati immessi in precedenza in un modulo. possibile controllare i campi che vengono reimpostati con la finestra di dialogo Seleziona campi. Importa dati modulo Importa i dati di un modulo da un altro file e li inserisce nel modulo attivo. Esegui un JavaScript Esegue il JavaScript specificato. Riproduci multimedia (compatibile con Acrobat 5) Riproduce il filmato QuickTime o AVI specificato che stato creato come compatibile con Acrobat 5. Per poter essere selezionato, necessario che il filmato sia stato gi collegato al documento PDF. Vedere Aggiunta di filmati. Riproduci un suono Riproduce il file audio specificato. Il file viene incorporato nel documento PDF con un formato che ne consente la riproduzione in ambiente Windows e Mac OS. Riproduci multimedia (compatibile con Acrobat 6) Riproduce un filmato specificato creato come compatibile con Acrobat 6. Per poter essere selezionato, necessario che il filmato sia stato gi collegato al documento PDF. Vedere Aggiunta di filmati. Apri un link Web Passa alla destinazione dell'URL specificato su Internet. Per definire il link, possibile utilizzare protocolli http, ftp e mailto.

Informazioni sulle pagine Web convertite in un documento Adobe PDF

possibile spostarsi all'interno di un documento Adobe PDF creato da pagine Web, stampare le pagine del documento, applicare lo zoom avanti e indietro e usare il documento come qualsiasi altro documento PDF. A seconda della configurazione di Acrobat, se si fa clic su un link nella pagina Web convertita che viene visualizzata, le pagine corrispondenti a quel link verranno aggiunte alla fine del documento PDF, qualora non siano gi presenti. Per informazioni sull'aggiunta delle pagine Web, vedere Conversione di pagine Web specificando un URL. Nota: importante ricordare che da un'unica pagina Web possono risultare pi pagine PDF. Una pagina Web rappresenta un singolo argomento (o URL) di un sito Web. Si tratta generalmente di un'unica pagina HTML continua, suddivisa in pi pagine PDF di dimensioni standard per facilitare la visualizzazione e la stampa. A seconda delle opzioni selezionate per la conversione di pagine Web in PDF, potrebbero essere disponibili anche dei segnalibri con tag. Il menu di scelta rapida dei segnalibri Web comprende i comandi per lo scaricamento di pi pagine Web, ma per il resto questi segnalibri con tag sono uguali a tutti gli altri segnalibri con tag. Argomenti correlati:
Uso dei segnalibri con tag per organizzare pagine Web convertite Aggiunta di segnalibri con tag Informazioni sulle pagine Web convertite Aggiornamento di pagine Web convertite Confronto tra pagine convertite e pagine Web correnti

Uso dei segnalibri con tag per organizzare pagine Web convertite

Quando si crea un documento Adobe PDF da pagine Web per la prima volta, i segnalibri con tag vengono generati per il documento se l'opzione Crea segnalibri selezionata nella finestra di dialogo Impostazioni conversione durante lo scaricamento. Un segnalibro standard (non con tag), che rappresenta il server Web, viene visualizzato nella parte superiore della scheda Segnalibri. Al di sotto del segnalibro del server si trova un segnalibro con tag per ogni pagina Web scaricata. Il nome di ciascun segnalibro con tag deriva dal titolo HTML della pagina o dall'URL (se non presente alcun titolo).

Tipi di segnalibri A. Segnalibro standard che rappresenta il server Web B. Segnalibro con tag che rappresenta le pagine Web scaricate C. Segnalibro principale D. Segnalibro secondario

Inizialmente i segnalibri Web con tag si trovano tutti allo stesso livello (subordinati al segnalibro del server), ma possibile riorganizzarli e nidificarli in gruppi gerarchici in base al materiale contenuto nelle pagine Web. possibile inoltre usare i segnalibri con tag per riorganizzare le pagine corrispondenti nel documento PDF. Se si sposta o si elimina un segnalibro con tag principale, i segnalibri con tag secondari vengono anch'essi spostati o eliminati. Per spostare o eliminare un segnalibro con tag: 1. Selezionare il segnalibro con tag . Per selezionare pi segnalibri con tag, fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o il tasto Comando (Mac OS). Per selezionare un intervallo di segnalibri con tag, fare clic tenendo premuto il tasto Maiusc. 2. Per spostare il segnalibro con tag, trascinarlo nella posizione desiderata all'interno della gerarchia. Rilasciare il pulsante del mouse appena la freccia si trova nella posizione corretta. Se la freccia si trova al di sotto dell'icona di un altro segnalibro con tag, il segnalibro con tag spostato verr collocato sul livello inferiore a quello dell'altro segnalibro con tag. Se la freccia si trova al di sotto del nome di un altro segnalibro con tag, il segnalibro con tag spostato verr collocato sullo stesso livello dell'altro segnalibro con tag. 3. Per eliminare il segnalibro con tag, scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare il segnalibro e premere il tasto Canc. q Scegliere Elimina segnalibro dal menu Opzioni. q Scegliere Modifica > Elimina o fare clic sul pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul segnalibro con tag e scegliere Elimina. Per spostare o eliminare una pagina Web e il relativo segnalibro con tag: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Per spostare la pagina Web insieme al relativo segnalibro con tag, trascinare il segnalibro con tag tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o Opzione (Mac OS). Per eliminare la pagina Web insieme al relativo segnalibro con tag, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul segnalibro con tag e scegliere Elimina pagina/e.

Aggiunta di segnalibri con tag

Se l'opzione Crea tag PDF selezionata nella finestra di dialogo Impostazioni conversione pagina Web quando si scaricano pagine Web, le informazioni sulla struttura che corrisponde alla struttura HTML delle pagine originali vengono memorizzate nel documento PDF. possibile usare queste informazioni per aggiungere segnalibri con tag al file per i paragrafi e altri elementi provvisti di tag HTML. Per aggiungere segnalibri con tag a un documento Adobe PDF: 1. Scegliere Nuovi segnalibri della struttura dal menu Opzioni. 2. Selezionare gli elementi da specificare come segnalibri con tag. Un articolo una pagina Web completa, rappresentata dal tag del titolo HTML. Gli altri elementi dell'elenco sono tag HTML utilizzati nelle pagine Web. 3. Scegliere OK.

Informazioni sulle pagine Web convertite

possibile visualizzare una finestra di dialogo contenente le seguenti informazioni: URL della pagina corrente, titolo della pagina (tag <TITLE> HTML o URL della pagina), data e ora dello scaricamento, tipo di contenuto (ad esempio testo HTML o immagine JPEG) e l'impostazione preferita dello zoom (in base alle proporzioni e alle dimensioni dell'immagine). Per ottenere informazioni sulla pagina Web corrente: Scegliere Avanzate > Web Capture > Informazioni pagina. Se il documento Adobe PDF presenta intestazioni e pi di pagina, la maggior parte delle informazioni presente al loro interno.

Aggiornamento di pagine Web convertite

possibile aggiornare le pagine Web in un documento Adobe PDF per ottenere le informazioni pi recenti dal sito Web. Quando si esegue l'aggiornamento, l'intero sito Web o il link viene scaricato di nuovo e viene creato un nuovo documento PDF. Nel nuovo file PDF ottenuto vengono elencate tutte le pagine i cui componenti hanno subito modifiche, compreso il testo, i link Web, i nomi file incorporati e la formattazione. Se nel frattempo sono state aggiunte nuove pagine al sito, queste verranno scaricate. Le pagine modificate verranno elencate sotto forma di segnalibri nella scheda Segnalibri, sotto un segnalibro denominato Pagine nuove e modificate. possibile aggiornare le pagine Web solo se l'opzione Registra comandi di aggiornamento stata selezionata la prima volta che sono state scaricate le pagine. Vedere Definizione delle impostazioni di conversione per l'acquisizione di pagine Web.

Durante l'aggiornamento di pagine Web, vengono conservate le pagine PDF oiginali e la versione aggiornata. Per conservare le modifiche apportate a un sito Web, salvare entrambe le versioni. Per visualizzare le pagine Web aggiornate: 1. Scegliere Avanzate > Web Capture > Aggiorna pagine. 2. Per visualizzare le pagine nuove e modificate, selezionare Crea segnalibri per pagine nuove e modificate. Specificare quindi l'ambito dei segnalibri con tag aggiornati che si desidera confrontare: q Confronta solo il testo per individuare le pagine modificate consente di confrontare solo il testo delle pagine. q Confronta tutti i componenti per individuare le pagine modificate consente di confrontare tutti gli elementi delle pagine, inclusi il testo, le immagini, i link Web, i nomi file incorporati e la formattazione. 3. Per evitare di inviare nuovamente i dati dei moduli gi inviati in precedenza, deselezionare Ripeti invio dati modulo. Se l'opzione selezionata, procedere con estrema cautela, in quanto potrebbero essere effettuati acquisti doppi o altri invii. Quest'opzione disponibile solo se un modulo e i risultati di un'interrogazione sono presenti nelle pagine. 4. Per selezionare altre pagine da aggiornare, selezionare Modifica elenco comandi di aggiornamento, selezionare gli URL desiderati e fare clic su OK. 5. Fare clic su Aggiorna.

Confronto tra pagine convertite e pagine Web correnti

possibile avviare un browser Web e visualizzare una pagina Web corrispondente alla pagina gi convertita in una pagina Adobe PDF. Ci pu essere utile se si desidera confrontare le differenze tra la versione Adobe PDF della pagina scaricata e la versione corrente della pagina del sito Web. Per confrontare una pagina convertita e la pagina Web corrente: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Per aprire la pagina corrente in un browser Web, scegliere Avanzate > Web Capture > Apri pagina nel browser Web. Per aprire la pagina indicata dal segnalibro, fare clic con il tasto destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) su un segnalibro con tag e scegliere Apri pagina nel browser Web. Per aprire una pagina collegata, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) su un link nella versione PDF della pagina Web e scegliere Apri link Web nel browser. Il browser viene aperto in una nuova finestra in corrispondenza della pagina specificata.

Informazioni sugli articoli

Molti documenti di tipo tradizionale, quali giornali e riviste, dispongono il testo su pi colonne. La trattazione di un argomento prosegue quindi da una colonna all'altra e spesso si protrae per pi pagine. Pur essendo efficace per i documenti stampati, questo formato difficile da seguire sullo schermo in quanto richiede numerose operazioni di scorrimento e ingrandimento per la visualizzazione delle colonne. Gli articoli agevolano la lettura del materiale che occupa diverse colonne su pi pagine. Utilizzando lo strumento Articolo possibile creare una serie di rettangoli che collegano le varie sezioni di un articolo e seguono il flusso del testo. I thread degli articoli possono essere creati automaticamente quando si converte un file di un'applicazione in un file Adobe PDF. La maggior parte delle applicazioni di desktop publishing consente di generare automaticamente thread di articoli per i file. Se il file che si sta leggendo contiene articoli, possibile visualizzare i nomi nell'apposita scheda e spostarsi agevolmente al loro interno. Argomenti correlati:
Definizione degli articoli Modifica ed eliminazione degli articoli

Definizione degli articoli

Per creare un articolo necessario definire una serie di riquadri intorno alle sezioni desiderate seguendo l'ordine in cui dovranno essere lette. La sequenza definita per un articolo viene chiamata thread di articolo. Lo strumento Articolo consente di creare un thread che collega i vari riquadri dell'articolo per unificarli in un flusso di testo continuo.

Flusso del thread di articolo. L'utente scorre il testo A, salta il testo B e C e torna al testo A.

Per definire un articolo: 1. Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Articolo o selezionare lo strumento Articolo sulla barra degli strumenti Modifiche avanzate. Quando viene posizionato nel riquadro del documento, il puntatore assume la forma di un mirino. 2. Trascinare un testo scorrevole per definire il primo riquadro dell'articolo. Un riquadro appare intorno al testo selezionato e il mirino si trasforma nel puntatore dello strumento Articolo. Ogni riquadro associato a un'etichetta che indica il numero dell'articolo all'interno del documento Adobe PDF e la posizione del riquadro nell'ambito dell'articolo. Il primo riquadro del primo articolo definito in un documento, ad esempio, avr l'etichetta "1-1", il secondo "1-2" e cos via. Se nello stesso documento viene definito un secondo articolo, i riquadri presenteranno le etichette "2-1", "2-2", "2-3" e cos via. 3. Andare alla sezione successiva da includere nell'articolo e tracciare un testo scorrevole attorno all'area corrispondente. Ripetere questa procedura finch non sar stato definito tutto l'articolo. Nota: per ridimensionare o spostare un riquadro di un articolo, necessario prima terminare l'articolo. 4. Per terminare l'articolo, premere Invio. 5. Nella finestra di dialogo Propriet articolo, digitare il titolo, il soggetto, l'autore e le parole chiave dell'articolo e fare clic su OK. 6. Per nascondere la scheda Articoli una volta aperto l'articolo, selezionare l'opzione Nascondi dopo l'uso nel menu della scheda Articoli. Per riaprire la scheda Articoli, scegliere Vista > Schede di navigazione > Articoli.

Modifica ed eliminazione degli articoli

possibile modificare un thread di articolo esistente con lo strumento Articolo. possibile eliminare, inserire, unire, spostare o ridimensionare i riquadri di un articolo e modificare le propriet di un articolo. Per eliminare un articolo o un suo riquadro: 1. Selezionare lo strumento Articolo per visualizzare gli articoli del documento. 2. Scegliere Vista > Schede di navigazione > Articoli e scegliere una delle seguenti procedure: q Per eliminare tutto l'articolo, selezionarlo nella scheda Articoli e premere il tasto Canc. q Per eliminare solo un riquadro all'interno di un articolo, selezionarlo all'interno del documento e scegliere Elimina dal menu di scelta rapida. Nel messaggio di avviso selezionare Casella. Se si seleziona Articolo, viene eliminato tutto l'articolo. Gli articoli o i riquadri rimanenti vengono automaticamente rinumerati. Nota: la scheda Articoli un pannello mobile e non occupa una posizione fissa nel riquadro di navigazione. Trascinare la scheda Articoli nel riquadro di navigazione per ancorarla alle altre schede. Per inserire un riquadro in un articolo esistente: 1. Selezionare lo strumento Articolo e il riquadro che preceder il nuovo riquadro. 2. Fare clic sul quadratino che contiene il segno pi nella parte inferiore del riquadro selezionato. Quando viene richiesto di trascinare il puntatore per creare un nuovo riquadro, fare clic su OK.

Selezione di un articolo con lo strumento Articolo

3. Tracciare il nuovo riquadro. Questo riquadro viene inserito nel percorso dell'articolo e tutti i riquadri successivi vengono rinumerati. Per spostare o ridimensionare un riquadro di un articolo: Selezionare lo strumento Articolo, selezionare il riquadro da spostare o da ridimensionare e scegliere una delle seguenti procedure:
q q

Per spostare il riquadro, trascinarlo nella nuova posizione. Per ridimensionare il riquadro, trascinare uno degli angoli fino a raggiungere le dimensioni desiderate.

Ridimensionamento di un riquadro

Per modificare le propriet di un articolo: 1. Selezionare lo strumento Articolo e selezionare il riquadro dell'articolo da modificare. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Propriet. 3. Modificare le informazioni contenute nella finestra di dialogo Propriet articolo e fare clic su OK. Per unire due articoli: 1. Selezionare lo strumento Articolo. 2. Nel riquadro del documento, selezionare il riquadro dell'articolo che si desidera venga letto per primo. 3. Fare clic sul quadratino che contiene il segno pi nella parte inferiore del riquadro. 4. Tenere premuto Ctrl (Windows) o Opzione (Mac OS) e fare clic sul riquadro dell'articolo che deve essere letto per secondo. Il secondo articolo verr aggiunto alla fine del primo Tutti i riquadri del pezzo vengono rinumerati automaticamente.

Modifica di documenti Adobe PDF

Copiare e incollare testo, tabelle, immagini ed elementi grafici Modifica del testo Modifica di immagini e di oggetti grafici Selezione e modifica di oggetti Ritaglio e rotazione delle pagine Estrazione, spostamento e copia di pagine Eliminazione e sostituzione di pagine Impostazione di una presentazione Unione di documenti Adobe PDF Numerazione delle pagine Aggiunta di intestazioni e pi di pagina Aggiunta di filigrane e sfondi Informazioni sui livelli Adobe PDF Incorporazione di documenti Adobe PDF in documenti con supporto OLE

Copiare e incollare testo, tabelle, immagini ed elementi grafici

possibile utilizzare Acrobat Professional per selezionare testo, tabelle, immagini o elementi grafici in un documento Adobe PDF, copiarli negli Appunti o incollarli in un documento all'interno di un'altra applicazione. inoltre possibile esportare tutto il testo e tutte le immagini di un documento PDF, convertire ogni pagina in formato immagine o esportare tutte le immagini di un documento PDF. Argomenti correlati:
Copiare e incollare piccole quantit di testo Copiare e incollare tabelle Copia di immagini Copiare e incollare una combinazione di testo e grafica come immagine

Copiare e incollare piccole quantit di testo

Lo strumento Selezione testo consente di selezionare testo o colonne di testo in un documento Adobe PDF. Utilizzando i comandi Copia e Incolla possibile copiare il testo selezionato in un'altra applicazione. Oppure utilizzando il menu di scelta rapida possibile aggiungere commenti e creare link dal testo.

Nelle preferenze generali possibile specificare che lo strumento Mano funzioni automaticamente come lo strumento Selezione testo, una volta posizionato sul testo in un documento Adobe PDF. Vedere Preferenze di Generali.

Selezione del testo mediante trascinamento da un punto di inserimento a un punto finale o mediante trascinamento diagonale.

Se, quando il testo selezionato, i comandi Taglia, Copia e Incolla non sono disponibili, possibile che l'autore del documento PDF abbia impostato limitazioni per impedire la copia del testo. Vedere Visualizzazione delle informazioni sui documenti PDF. Nota: se un font copiato da un documento PDF non disponibile nel sistema in cui si visualizza il testo copiato, verr sostituito. Il font sostituito un font predefinito. Per selezionare caratteri, spazi, parole o righe di testo: Selezionare Selezione testo
q

e scegliere una delle seguenti procedure:

q q q q

Fare clic per creare un punto di inserimento all'inizio del testo da selezionare, quindi trascinare il punto alla fine del testo. anche possibile fare clic per creare un punto di inserimento, quindi fare clic tenendo premuto il tasto Maiusc per creare un secondo punto di inserimento. Verr selezionato il testo compreso tra i due punti di inserimento. Fare doppio clic su una parola per selezionarla. Fare triplo clic per selezionare una riga di testo. Fare clic quattro volte per selezionare tutto il testo in una pagina. Per estendere la selezione lettera per lettera, premere Maiusc e spostare il tasto freccia nella direzione in cui si desidera estendere la selezione. Per estendere la selezione parola per parola, premere Maiusc+Ctrl (Windows) o Maiusc+Comando (Mac OS) e spostare il tasto freccia nella direzione in cui si desidera estendere la selezione. Per tornare allo strumento Mano in qualsiasi momento possibile premere il tasto Esc. Per attivare temporaneamente lo strumento Mano possibile tenere premuta la barra spaziatrice. Nota: se il documento PDF il risultato di un'acquisizione tramite scanner oppure parte di un'immagine, il testo verr riconosciuto come immagine, ma non come caratteri che possibile selezionare.

Per selezionare una colonna di testo: 1. Selezionare lo strumento Selezione testo , quindi spostare il cursore verso la colonna di testo desiderata. Quando il cursore assume l'aspetto di una barra verticale con una , Selezione testo in modalit di selezione colonna. Per eseguire casella sovraimpressa la selezione della colonna anzich quella del testo, premere il tasto Ctrl (Windows) o il tasto Comando (Mac OS). 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Fare clic all'esterno dell'area di testo, quindi tracciare un rettangolo sul blocco o sulla colonna di testo. q Per selezionare il testo in pi colonne, eseguire il trascinamento dall'inizio del testo di una colonna fino alla fine del testo da selezionare. La sensibilit con cui lo strumento Selezione testo passa dalla modalit di selezione testo a quella di selezione colonna viene impostata nelle preferenze generali. Per selezionare tutto il testo in una pagina: Scegliere la modalit Pagina singola per il layout di pagina, selezionare lo strumento Selezione testo
q

, quindi scegliere una delle seguenti procedure:

q q

Selezionare una quantit di testo nella pagina, quindi premere Ctrl-A (Windows) o Comando-A (Mac OS) per estendere la selezione a tutto il testo della pagina. Scegliere Modifica > Seleziona tutto. Fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl, quindi scegliere Seleziona tutto. Nota: se per il layout di pagina selezionato Continuo o Continuo-Pagine affiancate, verr selezionato tutto il testo del documento.

Fare clic quattro volte nella pagina. In questo modo viene selezionato tutto il testo della pagina indipendentemente dal layout di pagina.

Per copiare il testo selezionato: 1. Utilizzare lo strumento Selezione testo per selezionare una quantit di testo nella pagina. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Modifica > Copia per copiare il testo selezionato in un'altra applicazione. q Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o tenere premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Copia negli Appunti. q Premere Ctrl-C (Windows) o Comando-C (Mac OS) per copiare il testo selezionato. Il testo copiato pu essere incollato in commenti e segnalibri, nonch in documenti creati in altre applicazioni.

Copiare e incollare tabelle

Per selezionare e copiare una tabella possibile trascinarla in un'applicazione di foglio di calcolo, come Microsoft Excel, copiarla negli Appunti o salvarla in un file che potr quindi essere caricato o importato in un'altra applicazione. Se il sistema in uso contiene un applicazione compatibile con il formato CSV, come Excel, possibile aprire la tabella selezionata direttamente in quell'applicazione. Per copiare una tabella utilizzando lo strumento Selezione tabella: 1. Selezionare Selezione tabella . Per accedere a questo strumento possibile utilizzare la barra degli strumenti di selezione. 2. Fare clic nella tabella per selezionarla completamente o tracciare una casella attorno alle righe e alle colonne da copiare. 3. Scegliere una delle seguenti procedure: q Per copiare la tabella in un documento aperto all'interno di un'altra applicazione di creazione, fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o il tasto Comando (Mac OS), quindi scegliere Copia tabella selezionata. A questo punto, incollare la tabella nel documento aperto. q Per copiare la tabella in un file, fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o il tasto Control (Mac OS), quindi scegliere Salva tabella selezionata con nome (Windows) o Registra tabella selezionata con nome (Mac OS). Denominare la tabella, selezionare una posizione e il formato, quindi scegliere Salva (Windows) o Registra (Mac OS). q Per copiare la tabella in un foglio di calcolo, fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o il tasto Control (Mac OS), quindi scegliere Apri tabella nel foglio di calcolo. Nell'applicazione compatibile con CSV, come Excel, viene aperto un nuovo foglio di calcolo in cui viene visualizzata la tabella importata. q Per utilizzare le informazioni sui tag di un documento durante la selezione di una tabella, fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o il tasto Control (Mac OS), quindi scegliere Seleziona tabella che usa tag di documento. Questa opzione attivata per impostazione predefinita nei documenti PDF con tag. , invece, disattivata, se il documento non un PDF con tag. possibile disattivare tale opzione, se ad esempio il documento contiene un numero ridotto di tag, per sostituire le informazioni sui tag del documento. q Per copiare una tabella in RTF, trascinare la tabella selezionata in un documento aperto nell'applicazione di destinazione. Nota: supportata la copia di tabelle contenenti lingue asiatiche.

Copia di immagini

possibile copiare e incollare singole immagini da un documento Adobe PDF negli Appunti, in un'altra applicazione o in un file utilizzando lo strumento Seleziona immagine. Per creare link da testo e immagini possibile utilizzare gli strumenti Selezione testo, Seleziona immagine e Snapshot. Vedere Creazione di link. Per copiare un'immagine utilizzando lo strumento Seleziona immagine: 1. Selezionare Seleziona immagine , quindi scegliere una delle seguenti procedure: q Per selezionare una singola immagine, fare clic nell'immagine da copiare o tracciare un rettangolo attorno a essa. q Per selezionare una parte di un'immagine, tracciare un rettangolo attorno all'area desiderata. q Per deselezionare un'immagine e rieseguire l'operazione, fare clic su un punto qualsiasi al di fuori dell'immagine selezionata. 2. Per copiare l'immagine selezionata, scegliere una delle seguenti procedure: q Per incollare l'immagine in un altro documento, scegliere Modifica > Copia, quindi scegliere Modifica > Incolla in un documento aperto in un'altra applicazione. q Per copiare l'immagine negli Appunti, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Copia immagine negli Appunti. q Trascinare l'immagine selezionata in un documento aperto in un'altra applicazione. q Per salvare l'immagine come file, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Salva immagine con nome (Windows) o Registra immagine con nome (Mac OS). Nella finestra di dialogo visualizzata, denominare l'immagine e selezionare una posizione in cui salvarla.

Per informazioni sulla copia di tutte le immagini di un documento PDF, vedere Conversione di documenti Adobe PDF in altri formati di file.

Copiare e incollare una combinazione di testo e grafica come immagine

Lo strumento Snapshot consente di copiare il contenuto del rettangolo di selezione, ovvero testo, grafica o entrambi, negli Appunti o in un'altra applicazione. Il testo e la grafica vengono copiati come immagine. Per copiare un elemento grafico o un testo nel formato immagine utilizzando lo strumento Snapshot: Selezionare Snapshot
q q q

e scegliere una delle seguenti procedure:

Fare clic in un punto della pagina per acquisire il contenuto visualizzato. Tracciare un rettangolo attorno al testo, alle immagini o a una combinazione di entrambi. Tracciare un rettangolo all'interno di un'immagine per copiare solo una parte di essa. I colori nell'area selezionata vengono momentaneamente invertiti per evidenziare la selezione. La selezione viene automaticamente copiata negli Appunti rilasciando il pulsante del mouse. Se un documento aperto in un'altra applicazione, sar possibile utilizzare il comando Modifica > Incolla per incollare la selezione copiata direttamente nel documento di destinazione.

Per informazioni sul salvataggio di tutte le immagini di un documento PDF, vedere Conversione di immagini Adobe PDF in un formato immagine.

Modifica del testo

Per apportare correzioni all'ultimo momento a un documento Adobe PDF possibile utilizzare lo strumento Ritocco testo. possibile modificare diverse propriet, inclusi i font, le dimensioni dei font, la spaziatura delle parole e dei caratteri, lo scarto o lo spostamento della linea di base, le caratteristiche di riempimento e traccia e l'incorporazione e la creazione di sottoinsiemi di font. possibile modificare il testo sulle righe ruotate allo stesso modo in cui viene modificato sulle righe orizzontali, cos come possibile modificare il testo in cui vengono utilizzati font verticali allo stesso modo in cui viene modificato il testo con font orizzontali. Lo spostamento o lo scarto della linea di base per i font verticali avviene verso destra o verso sinistra, anzich verso l'alto o verso il basso, come per i font orizzontali. Per informazioni sulla modifica della grafica mediante lo strumento Ritocco oggetto, vedere Modifica di immagini e di oggetti grafici.

Modifica con Ritocco testo

Nota: non possibile utilizzare lo strumento Ritocco testo con i campi modulo. Argomenti correlati:
Modifica del testo con lo strumento Ritocco testo Inserimento di caratteri speciali nei documenti Adobe PDF

Modifica del testo con lo strumento Ritocco testo

In genere, lo strumento Ritocco testo viene utilizzato per modifiche minori al testo in un documento Adobe PDF. Per revisioni pi ampie, necessario modificare il documento nell'applicazione di origine e quindi generare nuovamente il file PDF. anche possibile generare nuovamente solo le pagine che richiedono revisione per poi inserirle nel documento PDF. Vedere Eliminazione e sostituzione di pagine. Per modificare il testo necessario installare un font nel sistema oppure incorporare completamente il font nel documento. Se nel sistema non installato un font incorporato o con sottoinsiemi, possibile solo apportare modifiche al colore, alla spaziatura delle parole e dei caratteri, allo scarto della linea di base o ai margini.

Lo strumento Ritocco testo consente di aggiungere nuovo testo a un documento PDF. Selezionare Ritocco testo sulla barra degli strumenti Modifiche avanzate, quindi fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) oppure fare clic su Opzione (Mac OS) nel punto in cui si desidera inserire il nuovo testo. Scegliere il font e la modalit nella finestra di dialogo Font nuovo testo, quindi fare clic su OK. Digitare il nuovo testo. Per incorporare o estrarre font utilizzando lo strumento Ritocco testo: Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Ritocco testo o selezionare Ritocco testo sulla barra degli strumenti Modifiche avanzate. 1. Fare clic nel testo di cui si desidera modificare l'incorporazione o i sottoinsiemi di font. I paragrafi di testo sono racchiusi in riquadri di delimitazione. Il testo all'interno dei paragrafi pu essere selezionato mediante trascinamento. 2. Per aprire la finestra di dialogo Propriet Ritocco, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Propriet. 3. Nella finestra di dialogo Propriet Ritocco, fare clic sulla scheda Testo per visualizzare il nome del font e le relative propriet, nonch le funzioni di incorporazione e di creazione di sottoinsiemi. 4. Per visualizzare l'elenco di tutti i font, scorrere il menu Font. I font del documento sono elencati per primi, seguiti da quelli di sistema. Le autorizzazioni indicano se sono consentite l'incorporazione e la creazione di sottoinsiemi di font. Per la condizione possibile incorporare font possibile selezionare entrambe le opzioni di incorporazione e di creazione di sottoinsiemi. Per la condizione possibile incorporare font solo per la stampa e l'anteprima possibile selezionare l'opzione di incorporazione. Per la condizione Impossibile incorporare font non sono disponibili n l'opzione di incorporazione, n quella di creazione di sottoinsiemi. Per la condizione Impossibile incorporare font per la modifica possibile solo estrarre o creare sottoinsiemi di font incorporati. Per la condizione Nessun font di sistema disponibile, le opzioni di incorporazione e creazione di sottoinsiemi sono disattivate. 5. Per estrarre un font, accertarsi che la casella Incorpora font selezionato non sia selezionata. Se si estrae un font non installato nel sistema, il font viene sostituito ed possibile che i risultati della visualizzazione non siano accettabili. Quando in un documento utilizzato solo un numero limitato di font, per ridurre le dimensioni del file PDF viene in genere utilizzata la creazione di sottoinsiemi. Per incorporare l'intero font, anzich un sottoinsieme, accertarsi che la casella Sottoinsieme non sia selezionata. Per modificare il testo utilizzando lo strumento Ritocco testo: 1. Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Ritocco testo o selezionare Ritocco testo sulla barra degli strumenti Modifiche avanzate. 2. Fare clic nel testo da modificare. Il testo selezionabile viene racchiuso da un riquadro di delimitazione. 3. Per selezionare il testo, scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Modifica > Seleziona tutto per selezionare il testo racchiuso nel riquadro di delimitazione. q Trascinare per selezionare caratteri, spazi, parole o una riga. 4. Per modificare, copiare, eliminare o aggiungere testo a una selezione di testo, scegliere una delle seguenti procedure: q Immettere il nuovo testo per sostituire il testo selezionato. q Premere Canc o scegliere Modifica > Taglia per rimuovere il testo. q Per copiare il testo selezionato, scegliere Modifica > Copia. q Fare clic in un punto esterno alla selezione per rimuovere l'evidenziazione e riprendere l'operazione. Nota: non possibile modificare il testo a meno che il font non sia incorporato nel file Adobe PDF o non sia installato nel sistema. Per modificare gli attributi del testo: 1. Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Ritocco testo o selezionare Ritocco testo sulla barra degli strumenti Modifiche avanzate. 2. Fare clic nel testo di cui si desidera modificare gli attributi. I paragrafi di testo sono racchiusi in riquadri di delimitazione. Il testo all'interno dei paragrafi pu essere selezionato mediante trascinamento. 3. Per aprire la finestra di dialogo Propriet Ritocco, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Propriet. 4. Selezionare la scheda Testo nella finestra di dialogo Propriet Ritocco. possibile modificare i seguenti attributi di testo:
q

q q

q q

Selezionare un font dal menu Font. possibile selezionare qualsiasi font installato nel sistema o qualsiasi font che sia stato incorporato completamente nel documento Adobe PDF. I font del documento sono elencati per primi, seguiti da quelli di sistema. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo dei font, vedere Informazioni sull'accesso e l'incorporazione di font. Immettere una dimensione font. Spaziatura caratteri consente di inserire una spaziatura uniforme tra pi di due caratteri nel testo selezionato. Spaziatura parole consente di inserire una spaziatura uniforme tra due o pi parole nel testo selezionato. Scala orizzontale specifica la proporzione tra l'altezza e la larghezza del carattere tipografico. Scarto linea di base consente di definire lo scarto del testo dalla linea di base. La linea di base la linea sulla quale collocato il carattere tipografico. Scegliere un colore di riempimento e di traccia dal menu. Immettere un valore nella casella Larghezza traccia. Nota: per motivi legali, se si revisiona un testo utilizzando un determinato font, necessario che quel font sia stato acquistato e installato nel sistema.

Per aggiungere nuovo testo a un documento: 1. Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Ritocco testo o selezionare Ritocco testo sulla barra degli strumenti Modifiche avanzate. 2. Facendo clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) oppure Comando (Mac OS) viene visualizzata la finestra di dialogo Font nuovo testo che consente di selezionare il font e la modalit di scrittura tra le opzioni orizzontale e verticale. 3. Selezionare il font e la modalit di scrittura da utilizzare, quindi fare clic su OK. 4. Immettere il nuovo testo.

Inserimento di caratteri speciali nei documenti Adobe PDF

Per ottimizzare la ridisposizione di un documento Adobe PDF con tag possibile inserire caratteri speciali, come interruzioni riga, trattini nascosti, spazi unificatori e lineette. Vedere Informazioni sulla ridisposizione dei diversi tipi di contenuto. possibile inoltre inserire questi caratteri speciali in qualsiasi documento Adobe PDF per facilitarne l'apertura con programmi di lettura su schermo o semplicemente per migliorare la leggibilit del contenuto. Per l'inserimento di caratteri speciali non necessario installare il font. Per inserire un carattere speciale in un documento Adobe PDF: 1. Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Ritocco testo. Nota: anche possibile utilizzare lo strumento Ritocco testo sulla barra degli sulla barra degli

strumenti Modifiche avanzate evitando di selezionare Selezione testo strumenti di selezione che ha una funzione diversa.

2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Fare clic nel documento e posizionare il cursore nel punto in cui si desidera inserire un carattere speciale. q Selezionare il testo del documento da sostituire con il carattere speciale. 3. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul testo o sulla posizione selezionata, quindi scegliere Inserisci > carattere speciale.

Modifica di immagini e di oggetti grafici

Lo strumento Ritocco oggetto consente di selezionare un'immagine o un oggetto grafico in un documento PDF per spostarlo in una nuova posizione, modificarlo con le funzioni di ritocco o esportarlo in Adobe Photoshop, Adobe Illustrator o in un'altra applicazione direttamente dal documento PDF e modificarlo nella nuova posizione. Una volta completate le modifiche, sar possibile riposizionare l'immagine o l'oggetto direttamente nel documento PDF, se si sta utilizzando un'applicazione esterna, e visualizzare l'immagine o l'oggetto appena modificato nel contesto originale. Per trarre pieno vantaggio da questo strumento, necessario avere gi acquisito una certa dimestichezza con l'utilizzo delle applicazioni di modifica esterne, alle quali possibile accedere dallo strumento Ritocco oggetto. Se si modifica una casella di testo, l'intera casella verr selezionata. Lo strumento Ritocco oggetto non consente di selezionare singoli caratteri appartenenti a blocchi di testo pi ampi. Per modificare singoli caratteri e parole, necessario utilizzare lo strumento Ritocco testo. Vedere Modifica del testo con lo strumento Ritocco testo. Nota: sebbene i commenti abbiano un aspetto grafico, non sono considerati elementi della pagina e non possono perci essere selezionati o manipolati con gli strumenti di ritocco. Argomenti correlati:
Modifica di immagini e oggetti con lo strumento Ritocco oggetto Modifica di immagini o oggetti con un'applicazione di modifica esterna Impostazione delle preferenze di Ritocco

Modifica di immagini e oggetti con lo strumento Ritocco oggetto

Lo strumento Ritocco oggetto risulta ideale per apportare correzioni all'ultimo momento alle immagini e agli oggetti di un documentoAdobe PDF. Per revisioni pi estese, si consiglia di ritornare all'applicazione di modifica originale, apportare le modifiche necessarie e quindi rigenerare il documento PDF. possibile utilizzare il menu di scelta rapida dello strumento Ritocco oggetto per eseguire alcune attivit di modifica sulle immagini e sugli oggetti senza avviare un'applicazione di modifica esterna. Per modificare un'immagine o un oggetto con lo strumento Ritocco oggetto: 1. Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Ritocco oggetto o selezionare Ritocco sulla barra degli strumenti Modifiche avanzate. oggetto 2. Selezionare l'immagine o l'oggetto, quindi fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere uno dei comandi disponibili. Nota: Elimina clip consente di eliminare gli oggetti che coprono parzialmente l'oggetto selezionato. Se, ad esempio, si effettua un ridimensionamento in scala del testo e i caratteri risultanti sono parzialmente coperti, selezionando quest'opzione i font verranno visualizzati di nuovo per intero. Per spostare un'immagine o un oggetto: 1. Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Ritocco oggetto o selezionare Ritocco sulla barra degli strumenti Modifiche avanzate. oggetto 2. Selezionare l'immagine o l'oggetto e trascinarla/o nella posizione desiderata. Rilasciare il pulsante del mouse per posizionare l'immagine o l'oggetto.

Modifica di immagini o oggetti con un'applicazione di modifica esterna

Utilizzando lo strumento Ritocco oggetto possibile selezionare un'immagine o un oggetto in un documento PDF per esportarlo in Adobe Photoshop, Adobe Illustrator o in un'altra applicazione direttamente dal documento PDF e modificarlo nella nuova posizione. Una volta completate le modifiche, sar possibile riposizionare l'immagine o l'oggetto direttamente nel documento PDF e visualizzare l'oggetto modificato nel contesto originale. Le applicazioni di modifica esterne utilizzate vengono impostate nelle preferenze di ritocco. Per modificare un'immagine o un oggetto in un'applicazione di modifica esterna: 1. In Acrobat Professional, selezionare Ritocco oggetto . 2. Selezionare l'immagine o l'oggetto, quindi fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Modifica immagine, oggetto, oggetti o pagina, a seconda dell'elemento selezionato, ovvero un'immagine, un oggetto, pi oggetti o una pagina. Se nella pagina non selezionato alcun elemento, verr visualizzata la sola pagina. Nota: se si modifica un'immagine, un oggetto o una pagina in un'applicazione esterna e la pagina contiene una trasparenza o una struttura logica, possibile che il suo aspetto sia diverso nell'applicazione di modifica. Inoltre, possibile che l'aspetto della pagina cambi in maniera imprevista dopo la modifica dell'oggetto o della pagina a causa delle rimozione di tag PDF. La rimozione dei tag influisce anche sul comportamento della pagina in termini di accessibilit, ridisposizione e salvataggio in formati diversi. Se non possibile aprire l'immagine in Adobe Photoshop, verificare che Photoshop sia configurato in modo corretto. Se si riceve un messaggio che chiede se si desidera convertire l'oggetto nei profili ICC, scegliere "Non convertire". Se la finestra dell'immagine visualizza all'apertura uno schema a scacchiera, potrebbe non essere possibile leggere i dati dell'immagine. Le funzioni di modifica presenti in Photoshop e Illustrator alle quali possibile accedere da Acrobat sono di tipo modale. Di conseguenza, se si modifica la selezione dell'oggetto, la sessione di modifica verr terminata. Qualsiasi modifica successiva effettuata nell'editor esterno (una volta terminata la sessione di modifica), anche se salvata, non verr applicata al documento PDF di Acrobat. Per questo motivo, se una sessione viene terminata, necessario iniziare una nuova sessione prima di apportare modifiche all'oggetto. 3. Apportare le modifiche desiderate nell'applicazione di modifica esterna. Se si utilizza Photoshop, necessario convertire l'immagine. Per salvare le immagini in formato PDF Photoshop occorre convertirle. Se si modificano le dimensioni dell'immagine in Photoshop, l'immagine ritorner alla posizione in cui si trovava nel documento PDF, ma l'allineamento potrebbe essere diverso rispetto alla situazione precedente alle modifiche. Inoltre, le informazioni sulla trasparenza vengono conservate solo per le maschere specificate come valori di indice in uno spazio colore indicizzato. Le maschere di immagini non sono supportate. Infine, se si modifica la modalit d'immagine mentre si sta modificando l'immagine, possibile che vadano perse informazioni importanti, che possono essere applicate solo nella modalit originale. 4. Nell'applicazione di modifica esterna, scegliere File > Salva (Windows) o Registra (Mac OS). L'oggetto grafico viene automaticamente aggiornato e visualizzato nel documento PDF quando si visualizza Acrobat in primo piano. Importante: se l'immagine in un formato supportato da Photoshop 6.0, l'immagine modificata viene salvata nuovamente nel documento PDF. Se invece l'immagine grafica in un formato non supportato, Photoshop 6.0 considerer l'immagine come un'immagine PDF generica e l'immagine modificata verr salvata sul disco anzich nel documento PDF.

Impostazione delle preferenze di Ritocco

Le preferenze di Ritocco definiscono le applicazioni predefinite utilizzate come editor di immagini e oggetti quando si selezionano immagini utilizzando lo strumento Ritocco oggetto. Per impostare le preferenze di Ritocco: 1. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) oppure Acrobat > Preferenze (Mac OS). inoltre possibile scegliere Preferenze dal menu del riquadro del documento. 2. Selezionare Ritocco sul lato sinistro della finestra di dialogo Preferenze. 3. Selezionare Scegli editor di immagini, quindi scegliere un editor di immagini. 4. Selezionare Scegli editor di pagina/oggetti, quindi scegliere un editor di pagina o di oggetti. 5. Fare clic su OK.

Selezione e modifica di oggetti

possibile utilizzare diversi strumenti di modifica per selezionare e modificare oggetti, quali link, campi e oggetti multimediali in un documento Adobe PDF. Per selezionare uno o pi oggetti, scegliere una delle seguenti procedure:
q

Fare clic sull'oggetto con Selezione oggetto oppure con lo strumento utilizzato per crearlo. Scegliere il comando Seleziona tutto. Se attivo Selezione oggetto e il documento in modalit Pagina singola, vengono selezionati tutti gli oggetti della pagina. Se il documento in qualsiasi altra modalit di layout di pagina, vengono selezionati tutti gli oggetti del documento. Se attivo uno strumento della barra degli strumenti Modifiche avanzate, vengono selezionati tutti gli oggetti di quel determinato tipo contenuti nel documento. Tracciare un rettangolo attorno agli oggetti desiderati. Se attivo lo strumento Selezione oggetto, vengono selezionati tutti gli oggetti compresi nel rettangolo. Se attivo uno degli strumenti della barra degli strumenti Modifiche avanzate, premendo il tasto Ctrl durante il trascinamento, verranno selezionati tutti gli oggetti del tipo di strumento compresi nel rettangolo. Fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) oppure Opzione (Mac OS) su un oggetto per aggiungerlo alla selezione. Fare clic tenendo premuto Maiusc su un oggetto per aggiungere questo oggetto e tutti gli oggetti evidenziati alla selezione. Quando si fa clic tenendo premuto Maiusc, Selezione oggetto include tutti gli oggetti nella selezione. Il modificatore Maiusc consente di selezionare tutti gli elementi compresi nel riquadro di delimitazione formato dagli elementi della selezione, incluso l'ultimo aggiunto. In genere, quando si seleziona un oggetto viene visualizzato un riquadro di delimitazione, mentre quando si sposta il cursore su di esso vengono visualizzati i quadratini di selezione. Quando il cursore si sposta su un oggetto bloccato, i quadratini non vengono visualizzati. Quando si selezionano oggetti, uno viene visualizzato in rosso, gli altri in blu. L'oggetto in rosso quello di ancoraggio che rimane stazionario durante le operazioni di allineamento. L'oggetto di ancoraggio l'ultimo selezionato. Per scegliere un altro oggetto di ancoraggio nella selezione, fare clic due volte tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) oppure Opzione (Mac OS) sull'oggetto di destinazione dopo aver rimosso l'oggetto e averlo aggiunto nuovamente alla selezione. Essendo l'ultimo oggetto aggiunto alla selezione diventa automaticamente l'oggetto di ancoraggio. Quando si selezionano oggetti dello stesso tipo e la selezione comprende pi pagine, possibile modificare l'aspetto degli oggetti, ma non spostarli. Gli oggetti invisibili o nascosti vengono visualizzati automaticamente nei seguenti casi:

q q

Quando si sceglie Selezione oggetto. Quando si sceglie lo strumento specifico con cui stato creato l'oggetto.

Argomenti correlati:
Suggerimenti sulla modifica di oggetti

Suggerimenti sulla modifica di oggetti

Non possibile trascinare gli oggetti in un'altra pagina, mentre invece possibile tagliarli e incollarli in una nuova pagina. Trascinare gli oggetti tenendo premuto Maiusc per limitarne lo spostamento in direzione verticale o orizzontale, a destra o a sinistra. Premere Maiusc durante il ridimensionamento degli oggetti in modo da conservarne le proporzioni originali. Le operazioni di Copia, Taglia e Incolla sono supportate per tutti gli oggetti.

Ritaglio e rotazione delle pagine

Lo strumento Taglierina o il comando Ritaglia un metodo semplice di modifica dei layout di pagina. possibile regolare i margini di una o di tutte le pagine di un documento oppure specificare margini diversi a seconda delle pagine. Per regolare i margini di pagina possibile impostare parametri specifici o impostare visivamente i limiti di pagina. possibile annullare un'operazione di ritaglio aprendo la finestra di dialogo Ritaglia pagine e reimpostando i margini. L'operazione di ritaglio non implica una riduzione delle dimensioni file poich non prevede l'eliminazione di informazioni. anche possibile ruotare tutte le pagine di un documento o solo le pagine selezionate. La rotazione si basa su incrementi di 90 gradi. Nota: si consiglia di ritagliare le pagine in layout a pagina singola. Per ritagliare una pagina: 1. Scegliere Vista > Layout pagina > Pagina singola per visualizzare il documento in un layout a pagina singola. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Documento > Pagine > Ritaglia. q Scegliere Ritaglia pagine dal menu Opzioni della scheda Pagine. Selezionare Taglierina sulla barra degli strumenti Modifiche avanzate o scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Taglierina. Quindi fare doppio clic sulla pagina. 3. Nella finestra di dialogo Ritaglia pagine, selezionare le opzioni desiderate per definire i margini di ritaglio e l'intervallo di pagine. 4. Per la visualizzazione pagina scegliere una delle seguenti opzioni: q L'opzione CropBox consente di definire il tracciato di ritaglio quando la pagina viene visualizzata o stampata. Questa l'opzione predefinita. q L'opzione BleedBox consente di definire il tracciato di ritaglio quando viene eseguita una stampa professionale della pagina. Viene inclusa un'area della pagina al vivo per consentire il ritaglio e la piegatura della carta. q L'opzione TrimBox consente di definire le dimensioni finite della pagina dopo il ritaglio. q L'opzione ArtBox consente di definire il contenuto della pagina, incluso lo spazio vuoto.
q

Le caselle vengono visualizzate in colori diversi nell'anteprima della finestra di dialogo. 5. Scegliere una delle seguenti procedure: q Impostare i margini superiore, inferiore, sinistro e destro digitando un valore oppure facendo clic sulle frecce di incremento Reimpostare le unit di pagina se necessario. Nell'anteprima viene visualizzata l'area di ritaglio. Mentre si definiscono i nuovi valori per i margini, questi ultimi verranno visualizzati sull'anteprima presente nella finestra di dialogo Ritaglia pagine. q Fare clic su Imposta su zero per riportare i margini di ritaglio a zero. q Fare clic su Ripristina selezione per tornare al rettangolo di ritaglio precedente. q Selezionare Rimuovi margini bianchi per ritagliare la pagina in modo che i margini siano minimi. Questa opzione utile per ridurre i margini di diapositive salvate come file PDF. q Selezionare Mostra tutte le caselle per visualizzare tutte le caselle CropBox, BleedBox, TrimBox e ArtBox definite nell'anteprima. Se questa opzione non selezionata, viene visualizzata solo la casella presente nel menu Visualizzazione pagina. 6. Per l'opzione Intervallo pagine, specificare se applicare i nuovi margini a tutte le pagine, alle miniature di pagina selezionate nella scheda Pagine o a un intervallo di pagine. 7. Selezionare Tutte le pagine, Solo le pagine dispari o Solo le pagine pari dal menu Ritaglia. 8. Fare clic su OK per applicare i nuovi margini.

Per ritagliare una pagina anche possibile selezionare Taglierina sulla barra degli strumenti Modifiche avanzate o scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Taglierina e trascinare un rettangolo di ritaglio sulla pagina. Selezionare uno dei quadratini di ridimensionamento presenti agli angoli del rettangolo di ritaglio e trascinarlo fino a raggiungere le dimensioni desiderate. Per ruotare una pagina, un intervallo di pagine o tutte le pagine: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Documento > Pagine > Ruota. q Scegliere Ruota pagine dal menu Opzioni della scheda Pagine. 2. Per l'opzione Intervallo pagine, specificare se si desidera ruotare tutte le pagine, le pagine che corrispondono alle miniature di pagina selezionate nella scheda Pagine o un intervallo di pagine. 3. Selezionare Tutte le pagine, Solo le pagine dispari o Solo le pagine pari dal menu Ruota, quindi selezionare l'orientamento delle pagine da ruotare. 4. Fare clic su OK.

Per modificare la vista della pagina, e non l'effettivo orientamento, scegliere Vista > Ruota vista > In senso orario o In senso antiorario. Questa modifica non pu essere salvata. Argomenti correlati:
Impostazione delle preferenze di ArtBox, TrimBox e BleedBox

Impostazione delle preferenze di ArtBox, TrimBox e BleedBox

possibile impostare le preferenze di Visualizzazione pagina in modo da visualizzare le caselle ArtBox, TrimBox e BleedBox definite nel documento Adobe PDF. Per impostare le preferenze di ArtBox, TrimBox e BleedBox: 1. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) o Acrobat > Preferenze (Mac OS), quindi Visualizzazione pagina a sinistra della finestra di dialogo Preferenze. inoltre possibile scegliere Preferenze dal menu del riquadro del documento. 2. Per visualizzare le caselle definite nel documento PDF, selezionare Visualizza ArtBox, TrimBox e BleedBox.

Estrazione, spostamento e copia di pagine

possibile estrarre pagine da un file Adobe PDF utilizzando il comando Estrai. possibile eliminare le pagine estratte o copiarle in un file separato. Quando si estrae una pagina da un documento PDF, vengono estratti anche tutti i commenti e i link associati al contenuto della pagina. Vengono anche estratti i campi modulo. I segnalibri e gli articoli associati alle pagine invece non vengono estratti. anche possibile utilizzare miniature di pagina per copiare o spostare pagine all'interno di un documento e tra documenti. possibile copiare e spostare una pagina per volta oppure pi pagine simultaneamente. I segnalibri con tag sono un altro sistema per lo spostamento e l'eliminazione di pagine in un documento. Per estrarre una pagina: 1. Scegliere Documento > Pagine > Estrai. 2. Specificare l'intervallo di pagine da estrarre. 3. Scegliere una delle seguenti procedure, quindi fare clic su OK: q Per rimuovere le pagine dal documento, selezionare Elimina pagine dopo l'estrazione. q Per salvare le pagine come nuovo file lasciando le pagine originali nel documento, non selezionare Elimina pagine dopo l'estrazione. Se si seleziona Elimina pagine dopo l'estrazione, sar necessario fare clic su OK o su S per confermare l'eliminazione. Le pagine estratte verranno inserite in un nuovo documento denominato Pagine da <nome_documento.pdf>. Nota: il creatore di un documento PDF pu impostare la protezione per impedire l'estrazione delle pagine. Per visualizzare le impostazioni di protezione di un documento, scegliere File > Propriet documento, quindi selezionare Protezione. Per spostare o copiare una pagina all'interno di un documento utilizzando una miniatura di pagina: 1. Nella scheda Pagine del riquadro di navigazione, selezionare una o pi miniature di pagina. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Per spostare una pagina, trascinare la casella del numero di pagina della miniatura corrispondente o la miniatura stessa nella nuova posizione. Verr visualizzata una barra che indica la nuova posizione della miniatura di pagina. Rilasciare il pulsante del mouse non appena la barra si trova nella posizione corretta. La pagina verr inserita in quel punto del documento e le pagine saranno rinumerate. q Per copiare una pagina, premere il tasto Ctrl (Windows) oppure Opzione (Mac OS) durante il trascinamento della miniatura corrispondente alla pagina in questione. Per spostare o copiare una pagina tra documenti utilizzando una miniatura di pagina: 1. Aprire i due documenti Adobe PDF e visualizzarli affiancati con le relative schede Pagine aperte. 2. Selezionare una o pi miniature di pagina nel file da cui si desidera copiare o spostare le pagine. 3. Scegliere una delle seguenti procedure: q Per copiare una pagina, trascinarne la miniatura nell'area della miniatura di pagina del documento di destinazione. Verr visualizzata una barra in basso o in alto se le miniature di pagina sono visualizzate in una sola colonna oppure a sinistra o a destra se sono visualizzate in pi colonne. Rilasciare il pulsante del mouse non appena la barra si trova nella posizione corretta. La pagina verr copiata nel documento e le pagine verranno rinumerate. q Per spostare una pagina, selezionare la miniatura di pagina corrispondente alla pagina, quindi premere il tasto Ctrl (Windows) oppure Opzione (Mac OS) durante il trascinamento. La pagina della miniatura viene inserita nel documento di destinazione ed eliminata dal documento di origine. Le pagine vengono rinumerate. Per spostare le pagine utilizzando segnalibri con tag: 1. Nella scheda Segnalibri del riquadro di navigazione, selezionare il segnalibro con tag relativo al materiale che si desidera spostare. Fare clic tenendo premuto Maiusc e selezionare altri segnalibri da aggiungere alla selezione. Nota: possibile selezionare segnalibri da diversi livelli della gerarchia; la gerarchia sar conservata quando i segnalibri verranno spostati. Se si sposta un segnalibro principale, i relativi segnalibri secondari verranno spostati automaticamente. Per spostare i segnalibri secondari senza quelli principali, necessario selezionarli singolarmente. 2. Premere il tasto Ctrl (Windows) oppure Opzione (Mac OS) durante il trascinamento. Verr visualizzata una barra di colore nero al di sopra o a sinistra della nuova posizione. Rilasciare il pulsante del mouse non appena la barra si trova nella posizione corretta. La gerarchia della scheda Segnalibri verr modificata e allo stesso tempo verr riorganizzato il contenuto del documento. Importante: questa procedura funziona solo con i segnalibri con tag, che sono rappresentati con un'icona speciale nel riquadro di navigazione. Vedere Segnalibri con tag.

Eliminazione e sostituzione di pagine

possibile eliminare pagine da un documento PDF utilizzando il comando Elimina oppure eliminando la miniatura della pagina o i relativi segnalibri con tag. possibile ridurre le dimensioni file del documento utilizzando il comando Riduci dimensioni file per salvare il documento modificato con un nuovo nome. Importante: non possibile annullare il comando Elimina. possibile che si verifichino casi in cui si desidera sostituire un'intera pagina PDF con un'altra pagina PDF. Quando si sostituisce una pagina, vengono sostituiti solo il testo e la grafica della pagina originale. Non vengono invece sostituiti tutti gli elementi interattivi associati alla pagina originale, quali link e segnalibri. Analogamente, non verranno conservati quei segnalibri e link che in precedenza possano essere stati associati alla pagina di sostituzione. I commenti, al contrario, saranno trasferiti insieme alla pagina di sostituzione e combinati con tutti gli eventuali commenti presenti nel documento di destinazione.

Una pagina prima e dopo la sostituzione, a confronto. I segnalibri e i link della pagina rimarranno invece nella stessa posizione.

Per eliminare una pagina: 1. Scegliere Documento > Pagine > Elimina. 2. Immettere l'intervallo delle pagine da eliminare e fare clic su OK. Non possibile eliminare tutte le pagine; almeno una pagina dovr rimanere nel documento.

Se si seleziona Usa numeri logici di pagina nel pannello Visualizzazione pagina della finestra di dialogo Preferenze, possibile immettere un numero di pagina in parentesi per eliminare l'equivalente logico del numero di pagina. Se, ad esempio, la prima pagina del documento numerata con "i", sar possibile immettere (1) nella finestra di dialogo Elimina pagine e la pagina verr eliminata. Per eliminare una o pi pagine utilizzando una miniatura di pagina: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare la casella del numero di pagina della miniatura oppure la miniatura stessa: q Fare clic tenendo premuto Maiusc per selezionare un intervallo di miniature. Fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o il tasto Comando (Mac OS) per aggiungere elementi alla selezione. Premere Ctrl-A (Windows) per selezionare tutte le miniature. q Tracciare un rettangolo attorno a un gruppo di miniature di pagina. 2. Scegliere Elimina pagine dal menu Opzioni, quindi fare clic su OK.

possibile trascinare una miniatura di pagina nel Cestino nella parte superiore del riquadro di navigazione per eliminare la pagina corrispondente. Per eliminare il materiale associato a un segnalibro con tag: 1. Nella scheda Segnalibri del riquadro di navigazione, fare clic sul segnalibro con tag relativo al materiale che si desidera eliminare. Fare clic tenendo premuto il tasto Maiusc per selezionare pi segnalibri. 2. Scegliere Elimina pagina/e dal menu Opzioni. Il segnalibro e la pagina associata vengono eliminati dal documento. Per sostituire il contenuto di una pagina utilizzando il comando Sostituisci: 1. 2. 3. 4. 5. Aprire il documento PDF in cui si trovano le pagine che si desidera sostituire. Scegliere Documento > Pagine > Sostituisci. Selezionare il documento che contiene le pagine di sostituzione e fare clic su Seleziona. In Originale, immettere le pagine da sostituire nel documento originale. In Sostituzione, immettere la prima pagina dell'intervallo delle pagine di sostituzione. L'ultima pagina verr calcolata in base al numero di pagine da sostituire nel documento originale. 6. Fare clic su OK. Per sostituire una o pi pagine utilizzando una miniatura di pagina: 1. Aprire i documenti PDF che contengono le pagine da sostituire e il documento PDF contenente le pagine di sostituzione. 2. Nella scheda Pagine del riquadro di navigazione, scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare la casella del numero di pagina della miniatura di pagina o delle miniature di pagina da utilizzare come pagine di sostituzione. q Fare clic tenendo premuto il tasto Maiusc per selezionare pi miniature. Fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o il tasto Comando (Mac OS) per aggiungere elementi alla selezione. q Tracciare un rettangolo attorno a un gruppo di miniature di pagina. 3. Trascinare le miniature selezionate sulla scheda Pagine del documento di destinazione. Posizionare il cursore direttamente sulla casella del numero di pagina della prima miniatura che si desidera sostituire. 4. Rilasciare il pulsante del mouse per sostituire le pagine. Le pagine selezionate nel primo documento sostituiranno lo stesso numero di pagine nel secondo documento, a partire dal numero di pagina selezionato per inserire le nuove pagine.

Impostazione di una presentazione

Per le presentazioni viene spesso utilizzata la vista a Pieno schermo. Nella vista a Pieno schermo, le pagine Adobe PDF occupano l'intero schermo. La barra dei menu, la barra degli strumenti e i controlli della finestra sono nascosti. anche possibile impostare altre viste di apertura, in modo che l'apertura di documenti o raccolte di documenti venga effettuata in una vista uniforme. In ogni caso, possibile aggiungere transizioni di pagina per ottimizzare l'effetto visivo durante il passaggio da una pagina all'altra del documento. Argomenti correlati:
Definizione della vista di apertura nella vista a Pieno schermo Definizione di una vista di apertura Opzioni Vista iniziale per le propriet del documento Aggiunta di transizioni di pagina

Definizione della vista di apertura nella vista a Pieno schermo

Per utilizzare la vista a Pieno schermo, occorre definire la modalit di apertura del documento. Queste impostazioni vengono definite nella finestra di dialogo Propriet documento e sono specifiche del documento. Le impostazioni che consentono di controllare in che modo l'utente si sposta nel documento o se la vista passa automaticamente da una pagina all'altra vengono definite nelle preferenze di Pieno schermo. Le preferenze di Pieno schermo sono specifiche del sistema. Se si imposta la presentazione su un sistema controllato, sar possibile definire tali preferenze. Vedere Preferenze di Pieno schermo. Per aprire un documento nella vista a Pieno schermo: 1. Scegliere File > Propriet documento. 2. Selezionare Vista iniziale nella finestra di dialogo Propriet documento. 3. Per Opzioni documenti, effettuare le seguenti operazioni: q Impostare Numero pagina su 1 per avviare la presentazione dalla prima pagina. q Selezionare Mostra solo la pagina. q Selezionare Singola pagina per l'opzione Layout pagina. Lasciare le altre Opzioni documento non selezionate. 4. Per Opzioni finestra, selezionare Apri in modalit Pieno schermo per aprire il documento senza la barra dei menu, la barra degli strumenti o i controlli della finestra. Fare clic su OK. Per verificare gli effetti delle modifiche apportate, occorre salvare e riaprire il file. Nota: gli utenti possono abbandonare la modalit a Pieno schermo premendo il tasto Esc se le preferenze sono impostate in questo modo. Tuttavia, in modalit a Pieno schermo, gli utenti non possono invece applicare comandi e selezionare strumenti se non conoscono le scelte rapide da tastiera. Per garantire agli utenti queste funzionalit possibile impostare le azioni di pagina nel documento. Vedere Uso delle azioni per ottenere effetti speciali. Per fornire queste funzionalit anche possibile impostare i pulsanti nel documento. Vedere Creazione di pulsanti interattivi. Per ulteriori informazioni sull'impostazione della vista iniziale, vedere Opzioni Vista iniziale per le propriet del documento. 5. Aggiungere transizioni di pagina per le pagine selezionate o l'intero documento. Vedere Aggiunta di transizioni di pagina. Nota: sono supportate transizioni di pagine ed entrate veloci in PowerPoint.

Definizione di una vista di apertura

possibile definire una vista di apertura, inclusi l'ingrandimento e il layout di pagina per il documento o la raccolta di documenti. possibile anche definire il tipo di visualizzazione dell'area di lavoro quando un utente apre per la prima volta un documento PDF. possibile definire una vista di apertura per una raccolta di documenti come descritto in Definizione della vista di apertura nella vista a Pieno schermo. Per definire una vista di apertura per un documento: 1. Scegliere File > Propriet documento. 2. Fare clic su Vista iniziale a sinistra della finestra di dialogo Propriet documento. 3. Selezionare le opzioni desiderate a destra della finestra di dialogo, quindi scegliere OK. Vedere Opzioni Vista iniziale per le propriet del documento. Per verificare gli effetti delle modifiche apportate, occorre salvare e riaprire il file. 4. Aggiungere transizioni di pagina per le pagine selezionate o l'intero documento. Vedere Aggiunta di transizioni di pagina. Nota: sono supportate transizioni di pagine ed entrate veloci da PowerPoint.

Opzioni Vista iniziale per le propriet del documento

Le opzioni Vista iniziale di Propriet documento sono organizzate in tre aree: Opzioni documento, Opzioni finestra e Opzioni interfaccia utente. Le Opzioni documento consentono di controllare l'aspetto del documento nella finestra del documento, inclusi l'ingrandimento e la modalit di scorrimento. Le Opzioni finestra si applicano alla finestra del documento in rapporto all'area schermo del monitor dell'utente. Le Opzioni interfaccia utente consentono di scegliere i controlli visualizzati all'apertura del documento. Opzioni documento Consentono di determinare i riquadri che vengono aperti, l'ingrandimento e il layout di pagina e il numero della pagina visualizzata all'apertura del documento.
q

L'opzione Mostra consente di stabilire quali riquadri e schede vengono visualizzati per impostazione predefinita nella finestra dell'applicazione. Pagina e pannello Segnalibri consente di aprire il riquadro del documento e la scheda Segnalibri. Con Layout pagina possibile scegliere se visualizzare il documento in modalit Singola pagina, Pagine affiancate, Continuo o Continuo - Pagine affiancate. Ingrandimento consente di impostare il livello di zoom con cui viene visualizzato il documento all'apertura. Se si seleziona Predefinito viene utilizzato il livello di ingrandimento impostato dall'utente. L'opzione Numero pagina consente di impostare la pagina di apertura del documento che, in genere, la pagina 1. L'opzione Riapri all'ultima pagina viene impostata nelle preferenze di avvio. Nota: se si imposta Predefinito per le opzioni Ingrandimento e Layout pagina, verranno utilizzate le impostazioni dei singoli utenti definite nelle preferenze di Visualizzazione pagina. Opzioni finestra Consentono di stabilire in che modo la finestra si adatta all'area schermo quando si apre il documento.

q q

Adatta finestra alla prima pagina consente di regolare le dimensioni della finestra del documento in modo che coincidano con quelle della pagina di apertura, in base alle opzioni selezionate in Opzioni documento. Centra la finestra sullo schermo consente di posizionare la finestra al centro dell'area schermo. Apri in modalit pieno schermo riduce le dimensioni della finestra del documento e visualizza quest'ultimo senza barra dei menu, barra degli strumenti o controlli della finestra. Mostra nome file consente di visualizzare il nome file nella barra del titolo della finestra. Mostra titolo documento consente di visualizzare il titolo del documento nella barra del titolo della finestra. Il titolo del documento definito nel pannello Descrizione della finestra di dialogo Propriet documento. Opzioni interfaccia utente Consente di stabilire quali parti dell'interfaccia, come la barra dei menu, la barra degli strumenti e i controlli della finestra, sono nascosti. Nota: se si nascondono la barra dei menu e la barra degli strumenti, gli utenti non possono applicare comandi e selezionare strumenti, a meno che non conoscano le scelte rapide da tastiera. Per garantire agli utenti queste funzionalit possibile impostare le azioni di pagina nel documento. Vedere Uso delle azioni per ottenere effetti speciali. Per fornire queste funzionalit anche possibile impostare i pulsanti nel documento. Vedere Creazione di pulsanti interattivi. Per uscire dalla modalit Pieno schermo possibile premere il tasto Esc.

Aggiunta di transizioni di pagina

possibile impostare le transizioni di pagina per una o pi pagine di un documento utilizzando il comando Imposta transizioni pagina. Inoltre, possibile impostare le transizioni di pagina per un gruppo di documenti utilizzando il comando Elaborazione batch. Vedere Elaborazione in batch di documenti Adobe PDF. Per definire le transizioni di pagina: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Documento > Pagine > Imposta transizioni pagina per la pagina corrente o per un intervallo di pagine. q Selezionare una o pi miniature di pagina nella scheda Pagine, quindi scegliere Imposta transizioni pagina dal menu Opzioni per impostare una transizione per la pagina selezionata. 2. Nella finestra di dialogo Imposta transizioni, scegliere un effetto transizione dal menu a comparsa Effetto. Questi effetti transizione sono identici a quelli impostati nelle preferenze di Pieno schermo. Vedere Preferenze di Pieno schermo. 3. Impostare la velocit dell'effetto di transizione. 4. Selezionare Sfoglia automaticamente e immettere il numero di secondi che deve trascorrere tra la visualizzazione automatica di una pagina e quella di un'altra. Se questa opzione non selezionata, l'utente pu cambiare pagina utilizzando i comandi da tastiera o il mouse. 5. Selezionare l'intervallo di pagine cui si desidera applicare le transizioni. 6. Fare clic su OK. Nota: se si seleziona Ignora tutte le transizioni nelle preferenze di Pieno schermo, non verranno visualizzate le transizioni di pagina definite nella finestra di dialogo Imposta transizioni.

Unione di documenti Adobe PDF

Il comando Inserisci pu essere utilizzato per aggiungere o inserire un documento Adobe PDF in un altro documento PDF, nonch per inserire uno o pi documenti in un documento PDF mediante trascinamento. Per unire file utilizzando il comando Crea PDF Da pi file, vedere Unione di pi file in un unico file Adobe PDF. Per unire due documenti Adobe PDF utilizzando il comando Inserisci pagine: 1. Con il documento di destinazione aperto, scegliere Documento > Pagine > Inserisci. 2. Nella finestra di dialogo Seleziona il file da inserire, selezionare il documento di origine che si desidera inserire nel documento di destinazione e fare clic su Seleziona. 3. Nella finestra di dialogo Inserisci pagine, specificare se si desidera inserire il documento, quindi fare clic su OK.

Numerazione delle pagine

possibile che i numeri di pagina presenti sulle pagine del documento non corrispondano sempre ai numeri di pagina visualizzati nella parte inferiore delle miniature e nella barra di stato. Le pagine sono numerate con numeri interi, partendo dalla pagina 1 per la prima pagina del documento e cos via. Poich alcuni documenti PDF possono contenere pagine introduttive, quali la pagina del copyright e il sommario, le pagine del corpo del testo potrebbero non seguire la numerazione riportata nella barra di stato.

Numerazione delle pagine stampate (in alto) e numerazione delle pagine in linea (in basso)

Sono disponibili diversi metodi per numerare le pagine di un documento. possibile specificare un diverso stile di numerazione per i gruppi di pagine, ad esempio, 1, 2, 3 oppure i, ii, iii o ancora a, b, c. inoltre possibile personalizzare il sistema di numerazione aggiungendo un prefisso. Ad esempio, la numerazione relativa al capitolo 1 potrebbe essere 1-1, 1-2, 1-3 e cos via e, per il capitolo 2, potrebbe essere 2-1, 2-2, 2-3 e cos via. Per rinumerare una o pi pagine: 1. Nella scheda Pagine del riquadro di navigazione, scegliere Numera pagina dal menu Opzioni. 2. Specificare un intervallo di pagine. Le pagine selezionate corrispondono a quelle selezionate nella scheda Pagine. 3. Scegliere una delle seguenti procedure, quindi fare clic su OK: q Comincia nuova sezione per dare inizio a una nuova sequenza di numerazione. Scegliere uno stile dal menu a comparsa e immettere il numero di pagina iniziale per la sezione. Specificare un prefisso, se si desidera. q Estendi numerazione usata nella precedente sezione alle pagine selezionate per estendere la numerazione utilizzata per il gruppo di pagine precedente alle pagine selezionate.

possibile aggiungere fisicamente nuovi numeri di pagina a un documento PDF utilizzando le funzioni di intestazione e pi di pagina. Vedere Aggiunta di intestazioni e pi di pagina.

Aggiunta di intestazioni e pi di pagina

Le intestazioni e i pi di pagina vengono utilizzati per presentare informazioni, quali data, ora, numeri di pagina o titolo del documento, nel margine inferiore o superiore di un documento. Per aggiungere intestazioni e pi di pagina: 1. Scegliere Documento > Aggiungi intestazioni e pi di pagina. 2. Nella finestra di dialogo Aggiungi intestazioni e pi di pagina, fare clic sulla scheda Intestazione o Pi di pagina. Le opzioni disponibili nelle due schede e i passaggi da eseguire sono identici. 3. Selezionare le dimensioni e il font. 4. Selezionare l'opzione di allineamento per specificare la posizione dell'intestazione o del pi di pagina oppure fare clic in una delle caselle per selezionarla. 5. Per inserire testo nell'intestazione o nel pi di pagina, digitare il testo desiderato nella casella Inserisci testo personalizzato, quindi scegliere Inserisci. Per aggiungere la data di creazione, scegliere un formato data dal menu, quindi fare clic su Inserisci. La data verr aggiunta alla casella evidenziata (destra, sinistra o centro). Per aggiungere un numero di pagina, scegliere un formato numero di pagina dal menu, quindi fare clic su Inserisci. Il numero di pagina verr aggiunto alla casella evidenziata (destra, sinistra o centro). possibile ripetere questo passaggio per aggiungere pi righe di testo a una voce o per aggiungere voci alle altre caselle. , ad esempio, possibile creare un'intestazione o un pi di pagina con il contenuto posto a sinistra, al centro e a destra della pagina o creare una voce di pi righe a sinistra, al centro o a destra della pagina. 6. Per modificare la posizione dell'intestazione o del pi di pagina da sinistra al centro o a destra, selezionarne il testo nella casella, quindi fare clic sul controllo di allineamento appropriato. 7. Per rimuovere una voce, selezionarla nella casella e fare clic su Rimuovi. 8. Per modificare le dimensioni o il font di una voce in seguito alla creazione dell'intestazione o del pi di pagina, selezionare il testo e modificare le due impostazioni. possibile fare clic tenendo premuto il tasto Control per selezionare pi righe di testo in caselle diverse. Per visualizzare gli effetti dei font occorre visualizzare un'anteprima della pagina.

Specifica del contenuto di un'intestazione inserita a sinistra della pagina

9. Scegliere le pagine cui applicare l'intestazione o il pi di pagina. 10. Definire i margini per impostare lo spazio vuoto che circonda l'intestazione o il pi di pagina. L'impostazione del margine superiore si applica alle intestazioni, quella del margine inferiore ai pi di pagina. 11. Fare clic su Anteprima per visualizzare un'anteprima dei risultati. 12. Fare clic su OK nella finestra di dialogo Aggiungi intestazioni e pi di pagina per applicare i risultati. Per rimuovere o ripristinare tutte le intestazioni e tutti i pi di pagina: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Modifica > Annulla intestazioni/pi di pagina. Vengono rimosse tutte le intestazioni e tutti i pi di pagina aggiunti durante l'ultima attivit di aggiunta di intestazioni e pi di pagina. Se sono state aggiunte intestazioni e pi di pagina in diversi passaggi, necessario ripetere il passaggio specifico per rimuovere tutte le intestazioni e i pi di pagina. q Scegliere Modifica > Ripeti Intestazioni/pi di pagina per ripristinare le intestazioni e i pi di pagina. Se sono state aggiunte intestazioni e pi di pagina in diversi passaggi, necessario ripetere il passaggio specifico per ripristinare tutte le intestazioni e i pi di pagina. Per modificare intestazioni o pi di pagina: 1. Scegliere Documento > Aggiungi intestazioni e pi di pagina. 2. Scegliere una delle seguenti procedure, quindi fare clic su OK: q Per modificare le dimensioni e il font di una voce, selezionarla e apportare le modifiche desiderate. q Per spostare una voce, selezionarla e fare clic sul pulsante di allineamento desiderato. q Per rimuovere un elemento, selezionarlo e fare clic su Rimuovi.

Aggiunta di filigrane e sfondi

Per filigrana si intende un testo o un'immagine visualizzata dietro o sopra il contenuto esistente di un documento quando il documento viene stampato. In un elenco di attivit da completare , ad esempio, possibile utilizzare una filigrana per posizionare la parola "Completata" sull'elenco al termine delle attivit. Per sfondo si intende il colore, la trama o il motivo utilizzato dietro il testo o la grafica in un browser. Per aggiungere filigrane e sfondi: 1. Scegliere Documento > Aggiungi filigrana e sfondo. 2. Nella finestra di dialogo Aggiungi filigrana e sfondo, scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare Aggiungi sfondo per aggiungere un'immagine o un effetto grafico dietro il testo e la grafica della pagina. q Selezionare Aggiungi filigrana per sovrapporre un testo, un'immagine o un effetto grafico al testo e alla grafica della pagina. 3. Selezionare Mostra su schermo se si desidera che lo sfondo o la filigrana siano visibili quando si visualizza la pagina sullo schermo. 4. Selezionare Mostra in stampa se si desidera che lo sfondo e la filigrana siano visibili sulla stampa della pagina. 5. Fare clic su Scegli per selezionare il file PDF di origine contenente lo sfondo o la filigrana. Fare clic su Apri e selezionare un numero di pagina se il file di origine contiene pi immagini. Ogni sfondo o filigrana deve essere in un file PDF diverso o in una pagina diversa di un file PDF a pi pagine. Per aggiungere un effetto filigrana o sfondo non possibile utilizzare file non PDF. 6. Selezionare Tutte le pagine per aggiungere lo sfondo o la filigrana a tutte le pagine. In alternativa, specificare un intervallo di pagine, quindi immettere i numeri di pagina iniziale e finale per aggiungere lo sfondo o la filigrana alle pagine selezionate. 7. Impostare la posizione verticale e orizzontale dello sfondo o della filigrana. Scegliere l'opzione Adatta per l'allineamento verticale e orizzontale in modo che la filigrana o lo sfondo si adatti completamente alla pagina sia in direzione verticale che orizzontale. 8. Immettere un valore in gradi se si desidera ruotare lo sfondo o la filigrana. 9. Utilizzare l'indicatore opacit o immettere un valore nella casella di testo per impostare il grado di opacit dello sfondo o della filigrana. 10. Fare clic su OK. Per rimuovere o ripristinare filigrane e sfondi: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Per rimuovere una filigrana o uno sfondo, scegliere Modifica > Annulla aggiungi sfondo o Annulla aggiungi filigrana. Per ripristinare una filigrana o uno sfondo eliminato, scegliere Modifica > Ripeti aggiungi sfondo o Ripeti aggiungi filigrana.

Informazioni sui livelli Adobe PDF

Acrobat supporta la visualizzazione, la navigazione e la stampa del contenuto Adobe PDF a livelli generato da applicazioni come AutoCAD e Visio. possibile rinominare e unire livelli, modificarne le propriet e aggiungere azioni ai livelli. Per controllare la visualizzazione dei livelli possibile utilizzare le impostazioni di stato iniziale e predefinito. Se, ad esempio, il documento contiene un avviso di copyright, possibile nascondere il livello ogni volta che il documento viene visualizzato avendo comunque la certezza che il livello verr sempre stampato. Nota: sebbene in Acrobat non sia consentita la creazione di livelli che modificano la visibilit in base al livello di zoom, tale funzionalit supportata. possibile aggiungere segnalibri a un documento PDF contenente livelli in modo da indirizzare gli utenti a un determinato livello che pu essere impostato su una vista personalizzata. Questa tecnica consente di evidenziare una parte importante di un livello. possibile aggiungere link in modo da consentire la navigazione o lo zoom avanti su un livello facendo clic su un link visibile o invisibile. Argomenti correlati:
Navigazione con i livelli Modifica delle propriet dei livelli Adobe PDF Aggiunta di elementi di navigazione ai livelli Unione di livelli Conversione dei livelli Adobe PDF Modifica del contenuto dei livelli Livelli bloccati Unione di documenti Adobe PDF a livelli

Navigazione con i livelli

Le informazioni possono essere memorizzate nei diversi livelli di un documento PDF. I livelli visualizzati nel documento PDF si basano su quelli creati nell'applicazione originale. Non possibile creare livelli in Acrobat. invece consentito esaminarli e mostrarne o nasconderne il contenuto utilizzando la scheda Livelli nel riquadro di navigazione.

Scheda Livelli A. L'icona a forma di occhio indica un livello visualizzato B. Livello nascosto

Per visualizzare i livelli: 1. Fare clic sulla scheda Livelli a sinistra della finestra oppure scegliere Vista > Schede di navigazione > Livelli. 2. Fare clic sull'icona a forma di occhio per nascondere il contenuto di un livello. Fare clic sulla casella vuota per visualizzare il contenuto di un livello nascosto. Un livello visibile quando presente l'icona a forma di occhio ed nascosto quando tale icona assente. Questa impostazione sostituisce temporaneamente le impostazioni definite nella finestra di dialogo Propriet livello. 3. Dal menu Opzioni della scheda Livelli, scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Elenca livelli per tutte le pagine per visualizzare i livelli in tutte le pagine del documento. q Scegliere Elenca livelli per la pagina corrente per visualizzare i livelli presenti solo sulla pagina visibile. q Scegliere Ripristina visibilit iniziale per ripristinare lo stato predefinito dei livelli. q Scegliere Applica sostituzioni al livello per visualizzare tutti i livelli. La selezione di questa opzione riguarda tutto il contenuto facoltativo del documento PDF, inclusi i livelli non presenti nella scheda Livelli. Tutti i livelli sono visibili, indipendentemente dalle impostazioni definite nella finestra di dialogo Propriet livello. Non possibile modificare la visibilit dei livelli utilizzando l'icona a forma di occhio se non si disattiva questo comando. possibile modificare le propriet dei livelli nella finestra di dialogo Propriet livello. Tuttavia, le modifiche, a eccezione di quelle apportate al nome del livello, saranno effettive solo dopo aver scelto Ripristina visibilit iniziale dal menu Opzioni. Nota: non possibile salvare la vista di un file PDF a livelli creato utilizzando l'icona a forma di occhio nella scheda Livelli per visualizzare e nascondere i livelli. Effettuando il salvataggio del file, la visibilit dei livelli viene ripristinata allo stato iniziale. Per salvare una vista diversa di un file PDF a livelli, occorre modificare lo stato predefinito dei livelli nella finestra di dialogo Propriet livello.

Modifica delle propriet dei livelli Adobe PDF

Nella finestra di dialogo Propriet livello possibile rinominare i livelli Adobe PDF, impostare lo stato predefinito e la visibilit iniziale, stampare ed esportare stati. Nota: le impostazioni della finestra di dialogo Propriet livello diventano effettive solo se selezionato Consenti impostazione dello stato del livello tramite le informazioni utente nelle preferenze di avvio. Se questa opzione non selezionata, verranno ignorate le impostazioni della finestra di dialogo Propriet livello diverse da Nome livello e Stato predefinito. Per modificare le propriet dei livelli PDF: 1. Scegliere Vista > Schede di navigazione > Livelli per aprire la scheda Livelli. 2. Sulla scheda Livelli, selezionare un livello e scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare Propriet livello dal menu Opzioni. q Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) e scegliere Propriet. 3. Nella finestra di dialogo Propriet livello, impostare le opzioni desiderate, quindi fare clic su OK: q Immettere il nome del nuovo livello nella casella di testo. q Impostare lo stato predefinito. Il menu Stato predefinito definisce lo stato di visibilit iniziale del livello quando un documento viene aperto per la prima volta o quando la visibilit iniziale viene ripristinata. Le icone a forma di occhio dei livelli vengono visualizzate o nascoste a seconda di questo valore. Se, ad esempio, il valore impostato su Disattivato, l'icona a forma di occhio di un livello viene nascosta alla prima apertura del documento o quando si sceglie Ripristina visibilit iniziale dal menu Opzioni. L'insieme delle impostazioni di stato predefinito, visibilit e stampa consente di controllare quando un livello visibile e quando viene stampato. Se, ad esempio, un livello contiene una filigrana, possibile non visualizzarlo sullo schermo, ma stamparlo ed esportarlo sempre in altre applicazioni. In tal caso, possibile impostare lo stato predefinito su Attivato, la visibilit iniziale su Mai visibile (l'immagine non viene visualizzata sullo schermo) e gli stati iniziali di stampa ed esportazione su Stampa sempre ed Esporta sempre. Poich la gestione delle modifiche allo stato automatica, non necessario che i livelli siano elencati nel pannello Livelli.
q

q q

Le impostazioni di Stato iniziale sono le impostazioni di visibilit, stampa ed esportazione utilizzate quando si seleziona Consenti impostazione dello stato del livello tramite le informazioni utente nelle preferenze di avvio. Se questa opzione non selezionata, le impostazioni vengono ignorate. Il menu Visibilit definisce la visibilit sullo schermo del livello PDF. possibile visualizzare o nascondere un livello all'apertura del documento o lasciare che la visualizzazione del documento all'apertura sia determinata in base allo stato predefinito. Il menu Stampa consente di stabilire se un livello viene stampato. Il menu Esporta definisce la visibilit del livello quando il documento viene esportato in un'altra applicazione che supporta livelli. Eventuali propriet aggiuntive associate a un determinato livello dal creatore del documento PDF a livelli vengono visualizzate nella casella presente nella parte inferiore della finestra di dialogo Propriet livello.

Aggiunta di elementi di navigazione ai livelli

La possibilit di aggiungere link e destinazioni ai livelli consente di modificare la visualizzazione di un documento quando l'utente fa clic su un segnalibro o su un link. Nota: in genere, le modifiche alla visibilit dei livelli apportate utilizzando l'icona a forma di occhio nella scheda Livelli non vengono registrate nella barra degli strumenti Navigazione. Per associare la visibilit dei livelli a segnalibri: 1. Impostare le propriet dei livelli, la visibilit e l'ingrandimento richiesti per il livello PDF di destinazione nel riquadro del documento. 2. Fare clic sulla scheda Segnalibri, quindi scegliere Nuovo segnalibro dal menu Opzioni. 3. Selezionare il nuovo segnalibro, quindi scegliere Propriet dal menu Opzioni. 4. Fare clic sulla scheda Azione nella finestra di dialogo Propriet segnalibro. 5. Come azione scegliere Imposta visibilit livello, quindi fare clic su Aggiungi. 6. Fare clic su Chiudi. 7. Selezionare l'etichetta del segnalibro nella scheda Segnalibri, quindi assegnare un nome al segnalibro. Per utilizzare una destinazione per impostare il livello di zoom: 1. Impostare il livello di zoom e le propriet dei livelli richiesti per la destinazione nel riquadro del documento. 2. Scegliere Vista > Schede di navigazione > Destinazioni per aprire la scheda Destinazioni, quindi scegliere Scansione documento dal menu Opzioni. 3. Fare clic sul pulsante Crea una nuova destinazione o selezionare Nuova destinazione dal menu Opzioni, quindi assegnare un nome alla destinazione. 4. Selezionare Link , quindi trascinarlo nel riquadro del documento per creare un link.

Poich il contenuto viene aggiunto a tutti i livelli, non importante che apparentemente si stia creando il link nel livello di destinazione. Il link funzioner, infatti, da qualsiasi livello. 5. Nella finestra di dialogo Crea link, selezionare Personalizza link e fare clic su OK. 6. Impostare l'aspetto del link nella scheda Aspetto della finestra di dialogo Propriet link. Vedere Definizione dell'aspetto di un link. 7. Nella scheda Azioni della finestra di dialogo Propriet link, scegliere Vai a una pagina in questo documento, quindi fare clic su Aggiungi. 8. Selezionare Usa destinazione specificata, quindi fare clic su Sfoglia per selezionare la destinazione creata. Chiudere le finestre di dialogo. Per verificare il link possibile fare clic sul pulsante Adatta pagina, selezionare Mano, quindi fare clic sul link.

Unione di livelli

possibile unire uno o pi livelli in un documento Adobe PDF. I livelli uniti acquisiscono le propriet del livello in cui sono uniti, ovvero il livello di destinazione. L'unione dei livelli non pu essere annullata. Per unire i livelli in un documento PDF: 1. Nella scheda Livelli, selezionare Unisci livelli dal menu Opzioni. 2. Nel riquadro sinistro (Livelli da unire), selezionare uno o pi livelli da unire. Fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o Comando (Mac OS) per selezionare pi livelli, quindi scegliere Aggiungi. Fare clic su Aggiungi tutto per unire tutti i livelli. 3. Per rimuovere un livello dal pannello centrale, selezionare il livello o i livelli. Fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o il tasto Comando (Mac OS) per selezionare pi livelli. Al termine della selezione, fare clic su Rimuovi. 4. Nel riquadro destro (Livello di destinazione da unire con), selezionare il livello in cui unire i livelli selezionati, quindi scegliere OK.

Conversione dei livelli Adobe PDF

Quando viene eseguita l'operazione di conversione dei livelli Adobe PDF viene nascosto il contenuto non visibile. I livelli vengono consolidati e l'operazione di conversione non pu essere annullata. Per convertire i livelli: Nella scheda Livelli, selezionare Converti livelli dal menu Opzioni.

Modifica del contenuto dei livelli

possibile selezionare o copiare il contenuto di un documento Adobe PDF a livelli utilizzando uno strumento di selezione, come Selezione testo o Snapshot. Per modificare il contenuto possibile utilizzare uno strumento di ritocco. Questi strumenti riconoscono e selezionano il contenuto visibile, indipendentemente dal fatto che il contenuto si trovi su un livello selezionato. Se il contenuto modificato o eliminato associato a un livello, il contenuto del livello rifletter la modifica. Se il contenuto modificato o eliminato associato a pi livelli, il contenuto di tutti i livelli rifletter la modifica. Se, ad esempio, si desidera modificare un titolo e il sottotitolo visualizzati sulla stessa riga nella prima pagina di un documento e i due elementi si trovano su due livelli visibili differenti, modificando il contenuto di un livello verr modificato il contenuto di entrambi i livelli. Nota: ai documenti composti da livelli possibile aggiungere contenuto, quali commenti di revisione, timbri o campi modulo, allo stesso modo che a qualsiasi altro documento PDF. Tuttavia, il contenuto non viene aggiunto a un livello specifico, anche se il livello in questione viene selezionato al momento dell'aggiunta del contenuto. Il contenuto viene invece aggiunto all'intero documento. Per modificare o eliminare il contenuto in un livello PDF: Selezionare Ritocco testo , quindi selezionare il contenuto da modificare o eliminare. per modificare le immagini e gli oggetti

anche possibile utilizzare Ritocco testo grafici.

Livelli bloccati

La presenza di un'icona a forma di lucchetto sulla scheda Livelli indica che un livello ha funzione solo informativa. In genere, i livelli bloccati vengono creati da file AutoCAD. Non possibile modificare la visibilit dei livelli. L'unica propriet che pu essere modificata il nome del livello bloccato.

Unione di documenti Adobe PDF a livelli

Per unire documenti Adobe PDF che contengono livelli possibile utilizzare il comando Crea PDF Da pi file. I livelli di ogni documento vengono raggruppati al di sotto di un'intestazione separata nella scheda Livelli del riquadro di navigazione. Il gruppo pu essere espanso e compresso facendo clic sull'icona nella barra del titolo del gruppo.

Incorporazione di documenti Adobe PDF in documenti con supporto OLE

possibile incorporare documenti Adobe PDF in qualsiasi documento contenitore che supporti OLE (Object Linking and Embedding), modificando in un secondo momento i documenti PDF in Acrobat. Per incorporare documenti PDF in un'applicazione con supporto OLE: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Scegliere il comando Inserisci oggetto dell'applicazione contenitore OLE per inserire il documento direttamente nell'applicazione contenitore. In Acrobat, scegliere Modifica > Copia file negli Appunti per copiare il documento corrente negli Appunti, quindi scegliere il comando Incolla speciale nell'applicazione contenitore.

Aggiunta di pulsanti e clip multimediali

Informazioni sull'interattivit Informazioni sulla creazione di pulsanti Integrazione di clip multimediali nei documenti Uso delle azioni JavaScript

Informazioni sull'interattivit

In Acrobat sono disponibili numerose funzioni interattive che possono essere aggiunte ai documenti Adobe PDF per migliorarne le caratteristiche visive e fornire informazioni supplementari. Acrobat Professional consente di effettuare le seguenti operazioni:
q q

Creazione di pulsanti interattivi. Vedere Informazioni sulla creazione di pulsanti. Aggiunta di filmati e clip audio, per trasformare un semplice documento PDF in uno strumento multimediale avanzato. I filmati e i file audio possono essere riprodotti appena vengono selezionati oppure possono essere assegnati come azioni in modo da essere riprodotti quando si attiva un link, un segnalibro oppure un pulsante. Vedere Integrazione di clip multimediali nei documenti. Creazione di azioni JavaScript. Vedere Uso delle azioni JavaScript.

Informazioni sulla creazione di pulsanti

I pulsanti vengono generalmente associati ai moduli, ma possibile aggiungerli a qualsiasi documento. Possono essere utilizzati per l'apertura di un file, la riproduzione di clip audio o di filmati, l'invio di dati a un server Web e per numerose altre funzioni. Quando occorre scegliere il metodo migliore per attivare un'azione, tenere presente che i pulsanti offrono funzionalit che i link e i segnalibri non sono in grado di offrire:
q q q q

I pulsanti non si limitano ad attivare una singola azione, bens una serie di azioni. Possono avere aspetti diversi, a seconda del tipo di interazione con il mouse. Possono essere copiati con facilit su pi pagine del documento. Le azioni del mouse possono attivare diverse azioni dei pulsanti. Ad esempio, Mouse premuto (un clic), Mouse rilasciato (rilascio dopo un clic), Mouse dentro (spostamento del puntatore sul pulsante) e Mouse fuori (allontanamento del puntatore dal pulsante) consentono tutte di attivare un'azione differente per lo stesso pulsante.

Argomenti correlati:
Creazione di pulsanti interattivi Personalizzazione dell'aspetto dei pulsanti Come visualizzare e nascondere pulsanti grafici

Creazione di pulsanti interattivi

I pulsanti consentono agli utenti di avviare un'azione nei documenti PDF in modo semplice e intuitivo. Possono presentare una combinazione di etichette ed icone che consentono agli utenti di eseguire una serie di azioni o eventi utilizzando diversi movimenti del mouse. possibile, ad esempio, creare pulsanti con l'etichetta "Riproduci", "Pausa" e "Interrompi", corredati dall'icona appropriata. Dopodich vengono impostate le azioni associate a tali pulsanti per riprodurre, sospendere e terminare un filmato. Le combinazioni di comportamenti del mouse per un pulsante sono innumerevoli ed possibile specificarne un numero indefinito.

Pulsanti di una pagina PDF di esempio

Per aggiungere un pulsante interattivo: 1. Per selezionare lo strumento Pulsante , scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Moduli > Pulsante. q Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) nell'area delle barre degli strumenti, quindi scegliere Modifiche avanzate. Selezionare lo strumento Pulsante. 2. Trascinare il puntatore a forma di mirino per creare l'area del pulsante. 3. Fare clic sulla scheda Generali, quindi specificare un nome, il testo di descrizione comandi e altre propriet comuni. Vedere Creazione dei campi modulo. 4. Fare clic sulla scheda Aspetto, quindi specificare le opzioni che consentono di determinare l'aspetto del pulsante sulla pagina. Se si seleziona un colore di sfondo, non sar possibile vedere le immagini che si trovano dietro al pulsante. Le opzioni del testo influiscono sull'etichetta specificata nella scheda Opzioni, non sul nome del pulsante indicato nella scheda Generali. 5. Fare clic sulla scheda Opzioni e selezionare le opzioni che consentono di determinare l'aspetto di etichette e icone sul pulsante. Vedere Personalizzazione dell'aspetto dei pulsanti. 6. Fare clic sulla scheda Azioni, quindi specificare le opzioni che consentono di determinare l'azione che segue al clic sul pulsante, ad esempio il passaggio a una pagina differente o la riproduzione di un clip multimediale. Vedere Uso delle azioni per ottenere effetti speciali. 7. Fare clic su Chiudi.

Se si crea un insieme di pulsanti, possibile agganciare l'oggetto alle linee della griglia o alle guide. Vedere Uso degli strumenti di layout. Per modificare un pulsante: Selezionare lo strumento Pulsante, quindi scegliere una delle seguenti procedure:
q q

Per modificare le propriet di un pulsante, fare doppio clic sul pulsante. Per modificare l'aspetto di un pulsante, fare clic sul pulsante, quindi specificare le opzioni desiderate utilizzando la barra degli strumenti Propriet. Le opzioni relative all'aspetto possono essere modificate anche nella scheda Aspetto della finestra di dialogo Propriet. Per allineare, centrare o distribuire il pulsante con altri campi modulo oppure ridimensionare o duplicare il pulsante, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS), quindi scegliere un'opzione dal menu di scelta rapida. Vedere Creazione e modifica di moduli.

Personalizzazione dell'aspetto dei pulsanti

Un pulsante pu contenere un'etichetta, un'icona o entrambe. possibile modificare l'aspetto del pulsante in ogni stato del mouse (Rilasciato, Premuto e Rollover). Ad esempio, possibile creare un pulsante che presenta l'etichetta "Home Page", che diventa invece "Fare clic per tornare alla pagina iniziale" quando il puntatore del mouse viene spostato sul pulsante.

Layout dei pulsanti A. Solo etichetta B. Solo icona C. Icona in alto, etichetta in basso D. Etichetta in alto, icona in basso E. Icona a sinistra, etichetta a destra F. Etichetta a sinistra, icona a destra G. Etichetta sull'icona

possibile creare icone dei pulsanti da un qualunque formato di file visualizzato da Acrobat, tra cui PDF, JPEG, GIF e altri formati grafici. Per qualsiasi formato selezionato, viene utilizzata la pagina intera. Pertanto, se si desidera utilizzare solo una parte della pagina come icona, necessario ritagliare l'immagine o la pagina prima di completare la procedura. Le dimensioni di pagina PDF minime utilizzabili sono di cm 2,54 x 2,54 (1 x 1 pollici). Se l'icona visualizzata deve essere di dimensioni inferiori a cm 2,54 x 2,54, ridimensionarla per adattarla al riquadro disegnato con lo strumento Pulsante. La selezione di Avanzate nella scheda Opzioni della finestra di dialogo Propriet pulsante consente di determinare in che modo l'icona di un pulsante viene ridimensionata per adattarsi al pulsante che la contiene. Per specificare le propriet di visualizzazione di un pulsante: 1. Sulla barra degli strumenti Modifiche avanzate, selezionare lo strumento Pulsante . 2. Fare doppio clic su un pulsante esistente, quindi fare clic sulla scheda Opzioni nella finestra di dialogo Propriet pulsante. 3. Nella casella Layout, scegliere il tipo di visualizzazione dell'etichetta desiderato. Per informazioni su come ridimensionare le icone dei pulsanti, seguire la procedura descritta di seguito. 4. Nella casella Comportamento, specificare la visualizzazione del pulsante quando viene fatto clic: q Nessuno consente di non modificare l'aspetto del pulsante. q Premuto consente di definire diversi aspetti per gli stati Rilasciato, Premuto e Rollover del mouse. Selezionare un'opzione in Stato, quindi specificare un'opzione dell'etichetta o dell'icona. Rilasciato determina l'aspetto del pulsante quando non viene fatto clic sul pulsante del mouse. Premuto determina l'aspetto del pulsante quando viene fatto clic sul pulsante, ma prima del rilascio. Rollover determina l'aspetto del pulsante quando il puntatore del mouse viene tenuto premuto sul pulsante. Vedere Come visualizzare e nascondere pulsanti grafici. q Contorno evidenzia il bordo del pulsante. q Inverti inverte le ombre scure e chiare del pulsante. 5. Per definire l'etichetta o l'icona visualizzata sul pulsante, scegliere una delle seguenti procedure: q Se l'opzione dell'etichetta viene scelta dal menu Layout, digitare il testo desiderato nella casella Etichetta. q Se un'opzione dell'icona viene selezionata dal menu Layout, fare clic su Scegli icona, quindi su Sfoglia. Selezionare il tipo di file dal menu Tipo oggetto (Windows) o Mostra (Mac OS), fare doppio clic sul nome del file, quindi scegliere OK. Fare clic su Cancella per rimuovere l'icona selezionata. 6. Fare clic su Chiudi per convalidare le nuove impostazioni. Per ridimensionare e posizionare le icone dei pulsanti: 1. Sulla barra degli strumenti Modifiche avanzate, selezionare lo strumento Pulsante , quindi fare doppio clic sul pulsante. 2. Fare clic sulla scheda Opzioni, selezionare una delle opzioni delle icone dal menu Layout, quindi fare clic su Avanzate. 3. Dal menu Ridimensiona, selezionare una delle seguenti opzioni: q Sempre consente di ridimensionare l'icona indipendentemente dalle sue dimensioni in base alle dimensioni del pulsante. q Mai consente di conservare le dimensioni originali dell'icona, che viene per tagliata dal bordo del pulsante se le dimensioni non coincidono. Se selezionata l'opzione Mai, le opzioni di ridimensionamento non sono disponibili. q Dimensione eccessiva dell'icona consente di ridimensionare l'icona nel modo definito solo se pi grande del pulsante. q Dimensione troppo piccola dell'icona consente di ridimensionare l'icona nel modo definito solo se pi piccola del pulsante. 4. Dal menu Scala, selezionare se ridimensionare o meno l'icona in modo proporzionale. Se l'icona non viene ridimensionata in modo proporzionale, possibile che risulti inclinata. 5. Per fare in modo che i lati superiore e inferiore o sinistro e destro dell'icona siano allineati ai margini del pulsante, selezionare Adatta ai bordi. 6. Per definire la posizione esatta dell'icona nel pulsante, utilizzare gli indicatori scorrevoli. La posizione dell'icona viene definita in base alla percentuale di spazio lasciato tra l'icona e il limite sinistro del campo e tra l'icona e il limite inferiore del campo. L'impostazione predefinita (50, 50) consente di collocare l'icona al centro del campo. possibile fare clic su Reimposta per ripristinare l'impostazione predefinita in qualsiasi momento. 7. Fare clic su OK, quindi su Chiudi.

Come visualizzare e nascondere pulsanti grafici

In alcuni casi, possibile rendere invisibile l'area del pulsante fino a quando non viene attraversata dal puntatore del mouse. Mostrando e nascondendo alternativamente un pulsante, possibile creare effetti visivi interessanti all'interno dei documenti. Ad esempio, quando il puntatore viene spostato su una citt riportata in una cartina geografica, possibile che venga visualizzata una cartina dettagliata della citt, che sparisce quando il puntatore viene allontanato da quel punto.

Come visualizzare e nascondere icone A. Il puntatore non si trova sull'area del pulsante B. Il puntatore viene posizionato sull'area del pulsante C. Il puntatore viene allontanato dall'area del pulsante

Per creare un pulsante visualizzato solo durante il rollover del mouse: 1. Utilizzando lo strumento Pulsante , trascinarlo sull'area in cui si desidera che venga visualizzato il pulsante a comparsa. Ad esempio, se il documento PDF contiene una cartina geografica della Francia, trascinare sull'area in cui si desidera che compaia una cartina dettagliata di Parigi. 2. Utilizzando lo strumento Pulsante , fare doppio clic sul pulsante. 3. Fare clic sulla scheda Opzioni e scegliere Solo icona dal menu Layout. 4. Scegliere Premuto dal menu Comportamento, quindi scegliere Rollover dall'elenco degli stati. 5. Fare clic su Scegli icona, quindi su Sfoglia. Selezionare il tipo di file dal menu Tipo file (Windows) o Mostra (Mac OS), selezionare il percorso del file immagine, quindi fare doppio clic sul file. In questo esempio viene selezionata una cartina geografica di Parigi. Fare clic su OK per accettare come pulsante l'immagine di esempio visualizzata. 6. Fare clic sulla scheda Aspetto. Se necessario, deselezionare Colore bordo e Colore di riempimento e fare clic su Chiudi. 7. Selezionare lo strumento Mano e spostare il puntatore del mouse sul pulsante. Il campo di immagine definito verr visualizzato durante il rollover del cursore sull'area del pulsante e scomparir quando il cursore viene allontanato.

Se si desidera che l'immagine sia pi grande dell'area di rollover, o che si trovi in una posizione diversa rispetto al pulsante grafico a comparsa, utilizzare l'azione Mostra/ nascondi campo. Innanzitutto, necessario specificare un'icona per il pulsante che verr mostrato o nascosto, seguendo le istruzioni appena fornite. Dopodich, necessario creare un secondo pulsante che agisca da area sensibile al rollover del mouse. L'assegnazione di un'icona al secondo pulsante non obbligatoria. La scheda Azioni viene utilizzata invece per mostrare il primo pulsante quando il puntatore del mouse viene posizionato sul secondo pulsante e per nasconderlo quando viene allontanato. Vedere Uso delle azioni per ottenere effetti speciali.

Integrazione di clip multimediali nei documenti

Nell'aggiunta di clip multimediali a un documento Adobe PDF, tenere presente che:


q

Quando si aggiunge un filmato o un clip audio a un documento PDF, possibile scegliere se il clip deve essere disponibile solo in Acrobat 6 o nelle versioni precedenti di Acrobat. Se si seleziona Acrobat 6, gli utenti che visualizzano il documento PDF potranno usufruire di nuove funzioni, quali l'incorporazione di filmati nel documento. Tuttavia la visione dei file multimediali richieder l'utilizzo di Acrobat o di Adobe Reader 6. Nei documenti PDF possibile riprodurre tutti i file video e audio compatibili con Apple QuickTime, Flash Player, il lettore incorporato Windows, RealOne e Windows Media Player. Gli utenti che visualizzano il documento PDF dovranno disporre del software e dei componenti hardware necessari per riprodurre i file multimediali. I file multimediali possono essere riprodotti anche come azioni relative a link, segnalibri, campi modulo e pagine. Vedere Uso delle azioni per ottenere effetti speciali. possibile specificare le impostazioni delle preferenze per incrementare la protezione e l'accessibilit del documento PDF. Vedere Preferenze di Pieno schermo.

Argomenti correlati:
Aggiunta di filmati Aggiunta di clip audio Specifica delle propriet dei multimedia compatibili con Acrobat 6 Aggiunta e modifica di rendering Impostazioni dei rendering Specifica delle propriet dei multimedia compatibili con Acrobat 5

Aggiunta di filmati

Quando l'opzione Multimedia compatibile con Acrobat 6 selezionata, possibile incorporare file multimediali nel documento o creare un link a tali file. possibile anche consentire diversi rendering di un filmato da riprodurre, in base alle impostazioni dell'utente, ad esempio la riproduzione di un filmato a bassa risoluzione se l'utente dispone di una connessione a Internet lenta o l'utilizzo di un programma di riproduzione differente se quello predefinito non disponibile. Quando si aggiunge il clip di un filmato, visualizzare il documento nelle sue dimensioni reali (100%) e creare l'area del filmato facendo clic, e non trascinando, per evitare di inclinare l'area di riproduzione. Nota: se un messaggio di avvertimento informa che non disponibile alcun gestore multimediale, necessario installare un lettore multimediale, ad esempio QuickTime, prima di poter aggiungere clip multimediali al documento PDF. Per aggiungere un filmato: 1. Per selezionare lo strumento Filmato , scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Filmato. q Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sulla barra degli strumenti, quindi scegliere Modifiche avanzate. Scegliere lo strumento Filmato dalla barra degli strumenti Modifiche avanzate. 2. Fare doppio clic sulla pagina in cui si desidera che venga visualizzato il margine superiore sinistro del filmato. L'area di riproduzione esattamente delle stesse dimensioni del riquadro del filmato, se Acrobat in grado di leggere le dimensioni del filmato. Viene visualizzata la finestra di dialogo Aggiungi filmato. 3. Selezionare Multimedia compatibile con Acrobat 6 per accedere a tutte le opzioni del filmato o Multimedia compatibile con Acrobat 5 (e versioni precedenti) se si desidera che il filmato sia disponibile anche agli utenti che non hanno ancora effettuato l'aggiornamento ad Acrobat 6 o Adobe Reader 6. Nota: per incorporare clip multimediali, assegnare rendering differenti, creare una miniatura da un file separato e specificare il tipo di contenuto, necessario selezionare Multimedia compatibile con Acrobat 6. Se si seleziona Multimedia compatibile con Acrobat 5, queste opzioni non sono disponibili. 4. Per specificare il filmato, digitare il nome del percorso o l'URL nella casella Percorso oppure fare clic su Sfoglia (Windows) o su Scegli (Mac OS) e fare doppio clic sul nome del filmato. 5. Per i filmati compatibili con Acrobat 6, scegliere la seguente procedura: q Specificare il tipo di contenuto da riprodurre per consentire ad Acrobat di scegliere il lettore multimediale da utilizzare. In generale, necessario utilizzare il tipo di contenuto selezionato per impostazione predefinita. Se si specifica il contenuto errato, potrebbero verificarsi delle difficolt durante la riproduzione. q Selezionare Incorpora contenuto in documento se si desidera che il file del filmato venga incluso nel documento PDF. Se si deseleziona l'opzione, il documento PDF includer solo un link al file del filmato esterno. Se non si incorporano i file, verificare che vengano utilizzati i nomi file e i relativi percorsi corretti dei filmati quando si distribuisce il documento PDF. 6. Selezionare Aggancia a proporzioni contenuto in modo che l'area di riproduzione del filmato resti proporzionale e non risulti inclinata. Se stato trascinato un rettangolo per definire l'area di riproduzione quando questa opzione selezionata, verranno utilizzate le dimensioni del file multimediale, non l'area trascinata. 7. Per selezionare la miniatura di un filmato, che determina l'aspetto dell'area di riproduzione, scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare Non utilizzare miniatura per lasciare invisibile lo sfondo dell'area di riproduzione del filmato. q Selezionare Richiama miniatura da filmato per visualizzare il primo fotogramma del clip come immagine fissa quando il filmato non in fase di riproduzione. q Selezionare Crea miniatura da file per selezionare un'immagine differente da utilizzare come miniatura. Scegliere Sfoglia, quindi fare doppio clic sul file. 8. Fare clic su OK. Per spostare, eliminare o ridimensionare il filmato: 1. Utilizzando lo strumento Filmato , lo strumento Suono o lo strumento Selezione oggetto , fare clic sull'area di riproduzione per selezionarla. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Spostare il clip trascinandone l'icona nella posizione desiderata. q Eliminare il clip selezionandolo e premendo il tasto Backspace o Canc. q Ridimensionare il clip trascinando uno degli angoli del riquadro fino a ottenere le dimensioni desiderate. Tenere premuto il tasto Maiusc per impedire che l'area di riproduzione risulti inclinata. Nota: quando si seleziona lo strumento Filmato, i bordi intorno all'area di riproduzione vengono evidenziati, anche quelli invisibili. L'evidenziazione scompare quando lo strumento non pi attivo.

Aggiunta di clip audio

I clip audio possono essere aggiunti utilizzando lo strumento Suono. possibile anche utilizzare azioni di pagina per riprodurre clip audio da link, segnalibri e campi modulo. Vedere Uso delle azioni per ottenere effetti speciali. La procedura per l'aggiunta di un clip audio quasi identica all'aggiunta di un filmato. Per aggiungere un clip audio: 1. Per selezionare lo strumento Suono o lo strumento Selezione oggetto , scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Strumenti > Modifiche avanzate > Suono. q Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sulla barra degli strumenti, quindi scegliere Modifiche avanzate. Scegliere lo strumento Suono dal menu a comparsa multimediale sulla barra degli strumenti Modifiche avanzate. 2. Trascinare per creare un rettangolo che definisce l'area di riproduzione. Il perimetro del rettangolo delimita l'area di attivazione del clip audio. 3. Nella finestra di dialogo Aggiungi suono, seguire la procedura descritta in Aggiunta di filmati. Alcune opzioni dei filmati non sono disponibili per i clip audio. Per informazioni sulla modifica delle propriet dei clip audio, vedere Specifica delle propriet dei multimedia compatibili con Acrobat 6 o Specifica delle propriet dei multimedia compatibili con Acrobat 5. Per spostare, eliminare o ridimensionare l'area di riproduzione del clip audio: 1. Utilizzando lo strumento Suono o lo strumento Selezione oggetto , fare clic sull'area di riproduzione per selezionarla. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Spostare il clip trascinandone l'icona nella posizione desiderata. q Eliminare il clip selezionandolo e premendo il tasto Canc. q Ridimensionare il clip trascinando uno degli angoli del riquadro fino a ottenere le dimensioni desiderate. Nota: quando si seleziona lo strumento Suono, i bordi intorno all'area di riproduzione vengono evidenziati, anche quelli invisibili. L'evidenziazione scompare quando lo strumento non pi attivo.

Specifica delle propriet dei multimedia compatibili con Acrobat 6

possibile modificare l'aspetto dell'area di riproduzione, specificare se la riproduzione del clip multimediale deve essere eseguita una sola volta o in modo continuo e impostare una serie di altre propriet. Un vantaggio dell'utilizzo di clip multimediali compatibili con Acrobat 6 la possibilit di impostare un elenco di rendering alternativi. In questo modo, se un filmato ad alta risoluzione non pu essere riprodotto sul sistema dell'utente o se il lettore assegnato non disponibile, possibile riprodurre invece il successivo rendering disponibile del filmato. Per modificare le propriet multimediali: 1. Selezionare lo strumento Filmato , lo strumento Suono o lo strumento Selezione oggetto , quindi fare doppio clic sull'area di riproduzione. 2. Fare clic sulla scheda Impostazioni della finestra di dialogo Propriet multimedia e scegliere una delle seguenti procedure: q Nella casella Titolo annotazione, specificare il titolo del filmato. La riproduzione di un determinato file multimediale non viene stabilita dal titolo. q Nella casella Testo alternativo, digitare una descrizione del file multimediale che possibile leggere ad alta voce per gli utenti con difficolt visive. q Per modificare le impostazioni multimediali, ad esempio la visualizzazione dei controlli del lettore e l'impostazione del livello del volume, selezionare il rendering del clip multimediale, quindi fare clic su Modifica rendering. Selezionare le impostazioni desiderate nella finestra di dialogo Modifica rendering, quindi fare clic su OK per tornare alla finestra di dialogo Propriet multimedia. Vedere Impostazioni dei rendering. q Per aggiungere rendering alternativi, ad esempio file a bassa risoluzione, fare clic su Aggiungi rendering. Vedere Aggiunta e modifica di rendering. 3. Fare clic sulla scheda Aspetto, quindi selezionare le opzioni che consentono di determinare l'aspetto dei bordi dell'area di riproduzione. Fare clic su Modifica opzione miniatura per modificare la miniatura visualizzata nell'area di riproduzione. 4. Fare clic sulla scheda Azioni, quindi definire nuove azioni per i vari movimenti del mouse. Vedere Uso delle azioni per ottenere effetti speciali. 5. Fare clic su Chiudi.

Aggiunta e modifica di rendering

Per impostazione predefinita, il clip multimediale specificato nella finestra di dialogo Aggiungi filmato o Aggiungi suono il primo e unico rendering elencato nella finestra di dialogo Propriet multimedia. Il rendering viene assegnato all'azione Mouse rilasciato, che indica che la riproduzione inizia dopo aver fatto clic e aver rilasciato il pulsante del mouse. possibile modificare il rendering esistente per modificarne le propriet e aggiungere altri rendering qualora non sia possibile riprodurre quelli precedenti. possibile persino assegnare rendering differenti ad azioni del mouse differenti, sebbene nella maggior parte dei casi sia opportuno assegnare i rendering all'azione Mouse rilasciato. La creazione di un elenco di rendering alternativi consente agli utenti di riprodurre il clip multimediale pi adatto al sistema utilizzato. Ad esempio, possibile avere due versioni di un filmato sul Web, un file di notevoli dimensioni e di alta qualit e un file pi piccolo di qualit inferiore. Avendo la possibilit di impostare pi rendering, verr riprodotto il file appropriato in base al sistema dell'utente.

Se non possibile riprodurre il primo rendering, verr riprodotto il successivo disponibile.

Per creare un elenco di rendering alternativi: 1. Utilizzando lo strumento Suono o lo strumento Filmato , fare doppio clic sull'area di riproduzione. 2. Nella scheda Impostazioni, fare clic su Aggiungi rendering e scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Tramite un file e fare doppio clic sul file che si desidera aggiungere all'elenco di rendering. Pu trattarsi ad esempio di una versione a bassa risoluzione del clip multimediale in cui presente lo stesso contenuto del primo rendering o dello stesso clip multimediale con diverse impostazioni specificate. Specificare il Tipo di contenuto, quindi fare clic su OK. q Scegliere Tramite un URL, digitare l'URL e specificare il Tipo di contenuto e fare clic su OK. q Scegliere Tramite copia di rendering esistente, selezionare il rendering che si desidera copiare e fare clic su OK. 3. Selezionare il rendering, quindi fare clic su Modifica rendering. Specificare i requisiti minimi del sistema, i requisiti di riproduzione e altre impostazioni per differenziarlo da altri rendering. Vedere Impostazioni dei rendering. 4. Aggiungere e modificare tutti i rendering necessari. 5. Utilizzare i tasti freccia sul lato destro della casella di elenco per disporre i rendering nell'ordine appropriato. Acrobat tenta di riprodurre il rendering principale per primo e scorre l'elenco fino a quando viene trovato il rendering che risponde ai requisiti. 6. Dopo aver aggiunto e modificato i rendering, fare clic su Chiudi.

Impostazioni dei rendering

La finestra di dialogo Impostazioni rendering viene visualizzata quando si fa clic su Modifica rendering nella scheda Impostazioni della finestra di dialogo Propriet multimedia. Queste opzioni sono disponibili solo per i clip multimediali compatibili con Acrobat 6.

Finestra di dialogo Impostazioni rendering

Nota: i lettori multimediali presentano funzioni differenti. Alcune impostazioni, quali i controlli del lettore, non sono disponibili in alcuni lettori. In questi casi, possibile determinare se il lettore pu essere utilizzato per riprodurre il rendering modificando le impostazioni dei requisiti nella scheda Requisiti playback. Impostazioni multimedia Utilizzare questa scheda per specificare propriet generali del clip multimediale:
q

Nella casella Nome rendering, immettere il nome che verr visualizzato nell'elenco di rendering. Il nome non determina il file multimediale riprodotto. Selezionare l'opzione Il rendering accessibile a JavaScript se si intende scrivere codice JavaScript che utilizzer il rendering. All'interno di Impostazioni multimedia rendering, specificare un nome file differente, la posizione o il tipo di contenuto del clip multimediale. Nella casella Testo alternativo rendering, digitare una descrizione del rendering che possibile leggere ad alta voce per gli utenti con difficolt visive. In Consenti file temp, specificare se consentito scrivere un file temporaneo. Alcuni filmati incorporati richiedono la riproduzione di un file temporaneo. Se si desidera impedire agli utenti di copiare con facilit il contenuto multimediale in un documento protetto, possibile non consentire la creazione di file temporanei. Tuttavia, la selezione di questa impostazione pu impedire la riproduzione del filmato da parte dei lettori multimediali che richiedono l'uso di file temporanei. Impostazioni playback Utilizzare questa scheda per determinare la modalit di riproduzione del clip multimediale.

q q

Specificare se si desidera che il lettore venga chiuso dopo la riproduzione del clip multimediale, che venga lasciato aperto o che resti aperto per il numero di secondi indicato. Specificare una percentuale di volume di riproduzione del file multimediale. Selezionare Mostra controlli lettore per visualizzare una barra dei controlli del lettore nella parte inferiore dell'area di riproduzione che consenta agli utenti di terminare, interrompere ed eseguire la riproduzione di un file multimediale. Per riprodurre il clip multimediale pi di una volta, selezionare Ripeti, quindi selezionare In modo continuo o specificare il numero di riproduzioni desiderato. In Elenco lettori, fare clic su Aggiungi per specificare un lettore e le relative impostazioni obbligatorie, preferite o non consentite per la riproduzione del clip multimediale. Selezionare il nome e il numero di versione minimo del lettore e il relativo stato. Se per pi lettori viene impostato lo stato di lettore obbligatorio, per la riproduzione del rendering sar possibile utilizzare solo uno dei lettori obbligatori. Se per alcuni lettori viene impostato lo stato di lettori preferiti, essi verranno selezionati dopo quelli obbligatori, ma prima di quelli specificati come non preferiti. Se per alcuni lettori viene impostato lo stato di lettori non consentiti, essi non verranno utilizzati per la riproduzione del rendering. Posizione playback Utilizzare questa scheda per determinare se un clip multimediale viene riprodotto nel documento PDF, se resta nascosto durante la riproduzione (impostazione consigliata per i clip audio), se riprodotto in una finestra mobile o se riprodotto a pieno schermo. Se si sceglie Finestra mobile dal menu Posizione playback, scegliere una delle seguenti procedure:

Se si seleziona Mostra barra del titolo, digitare il testo visualizzato nella barra del titolo. possibile che le impostazioni delle preferenze dell'utente richiedano o ignorino il testo della barra del titolo per la riproduzione. Vedere Configurazione delle cartelle di ricerca delle identit. Nella casella Ridimensiona, specificare se si desidera che l'utente possa ridimensionare la finestra mobile, ridimensionare la finestra mobile solo se vengono mantenute le proporzioni o non ridimensionare mai la finestra mobile. Nella casella Posizione finestra, specificare la posizione della finestra rispetto alla finestra del documento, alla finestra dell'applicazione o, per le configurazioni a doppio schermo, il desktop virtuale o primario. necessario anche specificare la larghezza e l'altezza della finestra mobile. Fare clic su Ottieni da media per ottenere le dimensioni del filmato, se disponibili, e apportare le modifiche se necessario. Se la finestra di riproduzione fuori dallo schermo, specificare se consentire comunque la riproduzione, non consentire la riproduzione o spostare la finestra di riproduzione nello schermo. Requisiti di sistema Utilizzare questa scheda per scegliere le impostazioni minime per i sistemi in cui viene riprodotto il clip multimediale. Ad esempio, possibile impostare come prerequisito per la riproduzione del clip multimediale una risoluzione dello schermo pari ad almeno 1024-per768. Per opzioni quali Riproduci suono doppiato, possibile selezionare Uno dei due, Disattivato o Attivato. Se si seleziona Uno dei due, verranno utilizzate le impostazioni dell'utente riportate nel pannello Multimedia della finestra di dialogo Preferenze. Se si seleziona Disattivato o Attivato, l'impostazione corrispondente nelle preferenze Multimedia deve consentire l'utilizzo del rendering. Ad esempio, se l'opzione Riproduci suono doppiato impostata come abilitata, possibile utilizzare il rendering solo se selezionata l'opzione della preferenza Riproduci suono doppiato. Vedere Impostazione delle preferenze di Multimedia. Requisiti playback Utilizzare questa scheda per selezionare gli attributi richiesti per la riproduzione del rendering. Gli attributi specificati in questa scheda includono le impostazioni di altri pannelli e consentono di indicare quelle da considerare obbligatorie. Si pu decidere, ad esempio, che il volume venga impostato sul 50% nella scheda Requisiti playback e che il rendering venga riprodotto solo se pu essere utilizzato questo livello di volume. Tali impostazioni possono essere definite selezionando la casella Richiesto accanto a Volume nella scheda Requisiti playback.

Specifica delle propriet dei multimedia compatibili con Acrobat 5

Se si desidera che il clip multimediale sia compatibile con Acrobat 5, non sar possibile selezionare una serie di opzioni disponibili solo in Acrobat 6. I clip multimediali compatibili con Acrobat 5 possono essere riprodotti in Acrobat 5 e versioni precedenti. Per specificare le propriet dei multimedia compatibili con Acrobat 5: 1. Selezionare lo strumento Suono o lo strumento Filmato , quindi fare doppio clic sull'area di riproduzione. 2. Nella scheda Generali della finestra di dialogo Propriet, scegliere una delle seguenti procedure: q Immettere un nome per il file nella casella di testo Titolo. Per impostazione predefinita, il nome del file multimediale viene visualizzato come titolo. Se stata creata un'azione che fa riferimento al titolo multimediale, la modifica del nome impedir il corretto funzionamento dell'azione. q Per specificare un file multimediale differente, fare clic su URL per specificare un file presente su Internet o fare clic su Sfoglia (Windows) o su Scegli (Mac OS), quindi selezionare un altro file. 3. Nella scheda Playback, scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare Mostra controlli lettore se si desidera visualizzare la barra di controllo nella parte inferiore dell'area di riproduzione. q Scegliere Usa finestra mobile per riprodurre il filmato in una finestra separata. Specificare, quindi, le dimensioni della finestra mobile nel menu a comparsa Dimensioni, utilizzando i fattori di scala. q Selezionare un'opzione dal menu a comparsa Riproduci per determinare l'azione di riproduzione desiderata per il clip multimediale. Se si sceglie Ricomincia e si sceglie come impostazione predefinita la finestra mobile, il clip multimediale viene riprodotto fino a quando si preme il tasto Esc. 4. Nella scheda Aspetto, specificare l'aspetto del bordo e della miniatura per l'area di riproduzione e fare clic su OK q Per un bordo visibile, scegliere un valore Larghezza e lo stile e le opzioni colore desiderati. Se si desidera non visualizzare il bordo intorno all'area di riproduzione, scegliere Rettangolo invisibile dal menu Tipo. q In Miniatura, specificare l'aspetto dell'area di riproduzione nel documento. Per ridurre le dimensioni del file (e possibilmente la qualit dell'immagine), selezionare 256 colori.

Uso delle azioni JavaScript

possibile richiamare un JavaScript da un campo modulo, link, segnalibro, documento o azione di pagina. Per utilizzare questa funzione, necessario aver acquisito una certa familiarit con JavaScript. La memorizzazione di un JavaScript relativo a una funzione comunemente utilizzata quale uno script di livello campo, consente di richiamare quella funzione da altri JavaScript. La memorizzazione di una funzione quale uno script di livello documento, rende disponibile quella funzione per tutti i JavaScript del documento corrente. La memorizzazione di una funzione quale uno script di livello modulo aggiuntivo, rende disponibile quella funzione per tutti i JavaScript dell'applicazione. Gli script di livello modulo aggiuntivo sono contenuti in file con estensione .js e devono trovarsi all'interno della cartella JavaScripts nella sottocartella di Acrobat. Per ulteriori informazioni sulla creazione di JavaScripts semplici, vedere Acrobat JavaScript Guide, contenente informazioni di riferimento e Acrobat Forms JavaScript Object Specification, contenente informazioni sulle classi e gli oggetti definiti per adattarsi ai moduli Acrobat. Per accedere a tali risorse per Acrobat, visitare il sito Web della partnership con Adobe all'indirizzo http://partners.adobe.com/asn/acrobat/index.jsp (informazioni in lingua inglese).

Ricerca nei documenti Adobe PDF

Ricerca di parole in un documento Ricerca in pi documenti Adobe PDF Impostazione delle preferenze di ricerca Catalogazione delle raccolte Adobe PDF

Ricerca di parole in un documento

possibile eseguire la ricerca di parole specifiche all'interno del testo di un documento Adobe PDF aperto da Acrobat Professional oppure dal browser Web. In generale, possibile eseguire la ricerca di parole in testo, Commenti, Segnalibri, informazioni sul documento, campi modulo, tag, firme digitali, XIF, XMP, e campi personalizzati. possibile inoltre portare avanti un'unica ricerca su pi file Adobe PDF, spesso senza che sia necessario neanche aprire i file. Vedere Ricerca in pi documenti Adobe PDF. Argomenti correlati:
Esecuzione di una ricerca semplice in un documento Interruzione delle ricerche Chiusura del riquadro Ricerca PDF Utilizzo delle opzioni di ricerca avanzate Informazioni sulle opzioni di ricerca avanzate Ricerca nei singoli file Adobe PDF in una finestra del browser

Esecuzione di una ricerca semplice in un documento

Il riquadro Ricerca PDF consente la ricerca di una parola, di una serie di parole o di parte di una parola all'interno del documento Adobe PDF attivo. Per eseguire la ricerca di parole in un documento: 1. Selezionare o aprire il documento in cui si desidera eseguire la ricerca. 2. Sulla barra degli strumenti fare clic sullo strumento Ricerca oppure scegliere Modifica > Ricerca. 3. Digitare la parola, le parole o la parte di parola che si desidera trovare. 4. Selezionare una delle opzioni riportate di seguito da applicare alla ricerca: q Solo parole intere consente di trovare solo le occorrenze della parola completa immessa nella casella di testo. Se ad esempio si cerca la parola stampa, le parole stampare e stampante non verranno evidenziate. q Maiuscole/minuscole esegue la ricerca delle occorrenze delle parole immesse rilevando la distinzione tra maiuscole e minuscole. q Ricerca nei segnalibri esegue la ricerca nel testo del riquadro Segnalibri e nel testo del documento. Le occorrenze presenti nel riquadro Segnalibri vengono visualizzate all'inizio dell'elenco e vengono identificate con un simbolo diverso rispetto alle occorrenze presenti nel documento . q Ricerca nei commenti esegue la ricerca nel testo dei Commenti e nel testo del documento. Gli esempi della voce cercata trovati nei Commenti vengono elencati nei risultati della ricerca con un'icona di commento , la parola cercata e una parola o due del contesto e cos via. L'ordine di visualizzazione delle occorrenze legato alla rispettiva posizione nelle pagine del documento. Per informazioni dettagliate sulla ricerca di testo specifico all'interno dei commenti, vedere Ricerca di commenti. Nota: le opzioni sopra riportate sono disponibili anche nel riquadro per la ricerca PDF avanzata. 5. Fare clic su Ricerca. I risultati vengono visualizzati nell'ordine delle pagine con alcune parole del contesto in cui si trova il testo cercato. 6. Fare clic su una voce dell'elenco. Nota: nei file Adobe PDF possono essere presenti pi livelli. La funzione Ricerca viene applicata automaticamente a tutti i livelli. Se i risultati comprendono un'occorrenza presente su un livello nascosto, selezionando la voce, viene visualizzato un messaggio di avviso in cui viene richiesto se si desidera rendere visibile il livello.

Durante la ricerca, possibile visualizzare un esempio della voce trovata facendo clic su un risultato oppure possibile spostarsi all'interno dei risultati utilizzando i tasti di scelta rapida senza interrompere la ricerca. Vedere Tasti di spostamento generale. 7. Continuare a fare clic sulle voci presenti nell'elenco dei risultati oppure scegliere Modifica > Risultati ricerca > Risultato successivo per visualizzare l'occorrenza successiva presente nel documento. inoltre possibile utilizzare i pulsanti Indietro Avanti per spostarsi nei riquadri precedenti e successivi.

Interruzione delle ricerche

possibile interrompere un processo di ricerca. In questo modo si annulla il proseguimento della ricerca limitando i risultati alle voci gi trovate. Il riquadro Ricerca PDF non viene chiuso e l'elenco dei risultati non viene cancellato. Non possibile riavviare una ricerca in corso interrotta. Per visualizzare altri risultati, necessario eseguire una nuova ricerca. Per interrompere una ricerca: Fare clic sul pulsante Arresta sotto la barra di avanzamento della ricerca. Nota: non provare a cancellare i risultati della ricerca corrente utilizzando il pulsante Fatto. Tale pulsante ha una funzione diversa. Vedere Chiusura del riquadro Ricerca PDF.

Chiusura del riquadro Ricerca PDF

Sono disponibili diversi metodi di chiusura del riquadro Ricerca PDF, ciascuno dei quali porta a risultati leggermente differenti. Per chiudere il riquadro Ricerca PDF, scegliere una delle seguenti procedure:
q

Fare clic sul pulsante Nascondi (solo in Windows) posto nella parte superiore del riquadro Ricerca PDF. In questo modo viene ripristinata la dimensione maggiore dell'area di visualizzazione del documento. Se il riquadro Ricerca PDF viene chiuso inavvertitamente, sar sufficiente riaprirlo per visualizzare gli ultimi risultati della ricerca. Se prima di iniziare la ricerca stata aperta una pagina Come fare per, fare clic sul pulsante Indietro fino a visualizzare nuovamente la pagina. Fare clic su Fatto nella parte superiore del riquadro Ricerca PDF. In questo modo viene ripristinato lo stato in cui si trovava la finestra Come fare prima di fare clic su Ricerca. Se era stato aperto un argomento Come fare per, viene aperta nuovamente la stessa pagina. Questa operazione pi rapida ed efficace rispetto all'uso del pulsante Indietro.

Se il riquadro Ricerca PDF viene chiuso inavvertitamente durante l'esame dei risultati di una ricerca, possibile visualizzare nuovamente i risultati facendo clic sul pulsante Ricerca . possibile inoltre scegliere Modifica > Risultati ricerca > Risultato successivo oppure Modifica > Risultati ricerca > Risultato precedente. L'interrogazione pi recente rimane visualizzata fino all'esecuzione di una nuova ricerca oppure fino alla chiusura di Acrobat.

Utilizzo delle opzioni di ricerca avanzate

Il riquadro per la ricerca PDF avanzata offre un numero maggiore di opzioni per l'ottimizzazione della funzione di ricerca delle parole. Tali opzioni possono ampliare o restringere i risultati della ricerca. Per eseguire la ricerca con il riquadro per la ricerca PDF avanzata: 1. Nella parte superiore del riquadro Ricerca PDF, fare clic su Usa opzioni di ricerca avanzate. 2. Digitare la parola o le parole da cercare. 3. Per Restituisce risultati contenenti, scegliere una delle opzioni di ricerca. 4. Per Cerca in, selezionare Documento PDF corrente. 5. Per Usa questi criteri aggiuntivi, selezionare le opzioni da applicare alla ricerca. Per informazioni dettagliate, vedere Informazioni sulle opzioni di ricerca avanzate. 6. Fare clic su Ricerca. Per esaminare l'elenco dei risultati, utilizzare le tecniche descritte in Esecuzione di una ricerca semplice in un documento. Nota: se la quantit dei risultati di una ricerca troppo elevata o troppo bassa per risultare utile, possibile eseguire nuovamente la ricerca utilizzando criteri diversi.

possibile impostare una preferenza per la visualizzazione delle opzioni di ricerca avanzate invece delle opzioni di ricerca di base quando si fa clic su Ricerca. Vedere Impostazione delle preferenze di ricerca.

Informazioni sulle opzioni di ricerca avanzate

Le opzioni di ricerca avanzate consentono di definire criteri di ricerca specifici. Per Restituisce risultati contenenti, possibile scegliere una delle seguenti opzioni: Corrispondenza esatta di tutte le parole Esegue la ricerca di esempi contenenti tutte le parole immesse ma non necessariamente nell'ordine con cui sono state digitate. Se ad esempio si immette di ciascuno, i risultati comprenderanno esempi di di ciascuno e di ciascuno di. Questa opzione disponibile solo per ricerche all'interno di pi documenti o di file di definizione dell'indice. Corrispondenza esatta della parola o della frase Esegue la ricerca della stringa di caratteri completa, compresi gli spazi, nello stesso ordine di visualizzazione della casella di testo. Se ad esempio si digita Adobe Acrobat, i risultati della ricerca di queste parole comprenderanno solo esempi di Adobe Acrobat, ossia esempi in cui entrambe le parole sono presenti, una vicino all'altra e nell'ordine con cui sono state digitate. Qualsiasi corrispondenza delle parole Esegue la ricerca di tutti gli esempi di almeno una delle parole immesse. Se ad esempio si digita ciascuno di, i risultati comprenderanno tutti gli esempi in cui presente una delle due parole oppure sono presenti entrambe: ciascuno, di, ciascuno di oppure di ciascuno. Interrogazione booleana Esegue la ricerca di termini o frasi indicati utilizzando operatori booleani. Questa opzione disponibile solo per la ricerca in una posizione specifica, non per le ricerche nei documenti singoli. Vedere Uso delle interrogazioni booleane nelle ricerche in pi documenti. In Usa questi criteri aggiuntivi, possibile scegliere tutte le opzioni desiderate. Se si selezionano pi opzioni, i risultati includeranno solo esempi che soddisfano tutti i criteri selezionati. Se ad esempio si selezionano le opzioni Solo parole intere e Maiuscole/ minuscole per la ricerca della parola Colore, tra i risultati non saranno inclusi colore o Colori. Per le opzioni di Usa questi criteri aggiuntivi, scegliere tra quelle seguenti: Vicinanza Restituisce solo i documenti che contengono pi parole in cui le parole sono vicine tra loro. Se ad esempio si esegue la ricerca delle parole stampante Adobe, l'opzione Vicinanza consentir l'individuazione di tutti gli esempi che contengono le parole stampante e Adobe separate tra loro da un massimo di 900 parole. Questa opzione disponibile solo per le ricerche in pi documenti o nei file di definizione dell'indice e solo se selezionata l'opzione Corrispondenza esatta di tutte le parole. Radice Consente di trovare le parole che contengono parte, ossia la radice, della parola specificata. Questa opzione si applica alle frasi e alle parole singole durante una ricerca nel PDF corrente, in Trova nella cartella oppure negli indici di Acrobat. L'opzione Radice consente di trovare esempi di parole terminanti in ndo, to, ione e cos via. Questa opzione non disponibile quando si esegue la ricerca di frasi negli indici creati con Acrobat 5.0 o versione precedente. Nota: in questo tipo di ricerca non possibile utilizzare caratteri jolly (*, ?).

Ricerca nei singoli file Adobe PDF in una finestra del browser

Se si apre un file Adobe PDF nella finestra del browser, le opzioni di ricerca disponibili differiscono leggermente rispetto a quelle disponibili in una ricerca condotta all'interno dell'applicazione Acrobat. Per eseguire una ricerca semplice all'interno di un file Adobe PDF in una finestra del browser: 1. Selezionare o aprire il documento in cui si desidera eseguire la ricerca. 2. Sulla barra degli strumenti, fare clic sullo strumento Ricerca . 3. Digitare la parola, le parole o la parte di parola che si desidera trovare. 4. Selezionare una delle opzioni riportate di seguito da applicare alla ricerca: q Solo parole intere consente di trovare solo le occorrenze della parola completa immessa nella casella di testo. Se ad esempio si cerca la parola stampa, le parole stampare e stampante non verranno evidenziate. q Maiuscole/minuscole esegue la ricerca delle occorrenze delle parole immesse rilevando la distinzione tra maiuscole e minuscole. q Ricerca nei segnalibri esegue la ricerca nel testo del riquadro Segnalibri e del documento. Le occorrenze presenti nel riquadro Segnalibri vengono visualizzate all'inizio dell'elenco e vengono identificate con un simbolo diverso rispetto alle occorrenze presenti nel documento . q Ricerca nei commenti esegue la ricerca nel testo dei Commenti e nel testo del documento. Le occorrenze trovate nel testo dei Commenti vengono elencate nei risultati della ricerca con un'icona di commento , la parola cercata e una parola o due del contesto oppure una descrizione del tipo di icona, ad esempio Evidenziazione, Nota e cos via. L'ordine di visualizzazione delle occorrenze legato alla rispettiva posizione nelle pagine del documento. 5. Fare clic su Ricerca. Per eseguire una ricerca avanzata all'interno di un file Adobe PDF in una finestra del browser: 1. Nella parte superiore del riquadro Ricerca PDF, fare clic su Usa opzioni di ricerca avanzate. 2. Digitare la parola o le parole da cercare. 3. Per Restituisce risultati contenenti, scegliere una delle opzioni di ricerca. 4. Per Usa questi criteri aggiuntivi, selezionare le opzioni da applicare alla ricerca. Per informazioni dettagliate, vedere Informazioni sulle opzioni di ricerca avanzate. 5. Fare clic su Ricerca.

Ricerca in pi documenti Adobe PDF

Il riquadro Ricerca PDF consente di eseguire la ricerca di parole in pi file Adobe PDF memorizzati in un percorso specifico sul disco rigido o in rete, in file di indice Adobe PDF e in file Adobe PDF su Internet. Nota: per eseguire la ricerca di parole in pi documenti Adobe PDF, negli indici Adobe PDF o nei file Adobe PDF su Internet, aprire l'applicazione Acrobat dal desktop piuttosto che dalla finestra del browser Web. Argomenti correlati:
Ricerca in tutti i file Adobe PDF in un percorso specifico Uso delle opzioni di ricerca avanzate per le ricerche in pi documenti Riduzione dei risultati delle ricerche in pi documenti Ricerca nei file di indice Adobe PDF Uso delle interrogazioni booleane nelle ricerche in pi documenti Ricerca di documenti Adobe PDF su Internet

Ricerca in tutti i file Adobe PDF in un percorso specifico

possibile eseguire la ricerca in pi file Adobe PDF che si trovano in un percorso specifico, ad esempio in una cartella sul disco rigido o nella rete locale. Non necessario aprire i file prima di eseguire la ricerca. Nota: nella ricerca in pi documenti non possibile includere documenti cifrati, ossia documenti ai quali sono applicate impostazioni di protezione. La ricerca in tali documenti deve essere eseguita aprendoli singolarmente. Tuttavia alcuni documenti cifrati, ad esempio gli eBook, costituiscono un'eccezione in quanto possono essere inclusi in una ricerca in pi documenti. Per eseguire la ricerca in documenti Adobe PDF che si trovano in un percorso specifico: 1. Aprire Acrobat sul desktop, non in una finestra del browser Web. 2. Fare clic sullo strumento Ricerca oppure scegliere Modifica > Ricerca e digitare la parola o la frase da cercare. 3. Per l'opzione Cerca in (Ricerca avanzata) oppure per l'opzione Dove eseguire la ricerca (Ricerca di base), selezionare Cerca percorso per trovare il percorso in cui eseguire la ricerca. In alternativa, possibile selezionare Tutti i documenti PDF in (Ricerca di base), quindi scegliere un percorso dal menu a comparsa. 4. Fare clic su Ricerca. I risultati appaiono nidificati sotto i nomi e i percorsi dei documenti. Nota: per interrompere una ricerca, fare clic sul pulsante Arresta. Per esaminare i risultati di una ricerca in pi documenti: 1. Nel riquadro Ricerca PDF, fare clic sul segno pi (+) (Windows) o sul triangolo (Mac OS) accanto al nome di un documento per espandere l'elenco dei rispettivi risultati. 2. Fare clic su uno dei risultati. Il documento verr aperto sulla pagina appropriata con l'occorrenza evidenziata.

possibile ordinare i risultati di una ricerca condotta in pi documenti in diversi modi. Selezionare un'opzione dal menu Ordina per in prossimit della parte inferiore del riquadro Ricerca PDF. I risultati vengono elencati in base all'ordine selezionato. possibile ordinare i risultati anche per Classificazione della pertinenza, Data modifica, Nome file o Posizione.

Uso delle opzioni di ricerca avanzate per le ricerche in pi documenti

Molte delle opzioni del riquadro per la ricerca PDF avanzata che vengono utilizzate per la ricerca in pi documenti sono presenti anche nel riquadro per la ricerca PDF di base per la ricerca in documenti singoli. Vedere Utilizzo delle opzioni di ricerca avanzate. Quando si esegue una ricerca in pi documenti, possibile utilizzare anche le opzioni in Usa questi criteri aggiuntivi per specificare le caratteristiche dei documenti come parte dei criteri di ricerca.

La ricerca pu essere eseguita anche utilizzando esclusivamente le caratteristiche dei documenti, senza immettere alcuna parola per la ricerca. possibile, ad esempio, cercare nel disco rigido tutti i documenti Adobe PDF creati dopo una certa data.

Ricerca basata solo sulle caratteristiche dei documenti

Riduzione dei risultati delle ricerche in pi documenti

Dopo avere eseguito la ricerca in pi di un documento, possibile ridurre il numero di risultati aggiungendo ulteriori criteri nel riquadro Riduci risultati. Questa operazione consente di risparmiare tempo, in quanto la ricerca viene eseguita solo all'interno dei risultati esistenti. possibile, ad esempio, cercare prima tutti i documenti di un detrminato autore, quindi definire un'interrogazione per il sottoinsieme di documenti trovato. Si otterr un sottoinsieme di documenti dell'autore specificato e che contengono la stringa cercata. Per ridurre i risultati di una ricerca in pi documenti: 1. Con i risultati della prima ricerca ancora elencati, fare clic su Riduci risultati di ricerca nella parte superiore del riquadro Ricerca PDF. 2. Selezionare le opzioni desiderate, quindi fare clic su Riduci risultati di ricerca. Ripetendo questa procedura, possibile continuare a perfezionare la ricerca. Nota: le opzioni Ricerca nei segnalibri e Ricerca nei commenti non sono disponibili nel riquadro di riduzione dei risultati.

Ricerca nei file di indice Adobe PDF

Un indice Adobe PDF un file preparato in maniera speciale che comprende pi file Adobe PDF ed disponibile mediante Ricerca. Se per una serie di documenti Adobe PDF disponibile un indice full-text, possibile eseguire la ricerca di una parola nell'indice piuttosto che nei singoli documenti. Un indice full-text un elenco in ordine alfabetico di tutte le parole contenute in uno o pi documenti o, pi comunemente, in una raccolta di documenti. La ricerca all'interno di un indice pi veloce rispetto alla ricerca all'interno di tutto il testo dei documenti. Una ricerca negli indici produce un elenco di risultati con link alle occorrenze dei documenti indicizzati. Durante la ricerca negli indici, si consiglia di selezionare l'opzione Solo parola singola per ridurre in maniera significativa il tempo di restituzione dei risultati. Nota: per cercare un file di indice Adobe PDF, necessario aprire Acrobat come applicazione autonoma, non all'interno del browser Web. In Mac OS, gli indici creati con versioni precedenti di Acrobat non sono compatibili e non possibile eseguirvi ricerche in Acrobat 6.0 utilizzando la funzione Ricerca corrente prima di averli aggiornati. Per eseguire la ricerca in un indice: 1. Nella parte superiore del riquadro Ricerca PDF, fare clic su Usa opzioni di ricerca avanzate. 2. Digitare la parola da cercare. 3. Per Cerca in, selezionare Seleziona indice. 4. Nella finestra di dialogo Selezione indice, scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare l'indice da utilizzare. q Se l'indice da utilizzare non presente nell'elenco, fare clic su Aggiungi per individuare il file (.pdx) desiderato, quindi fare clic su Apri. q Per visualizzare le informazioni su un indice disponibile, evidenziarne il nome e fare clic sul pulsante Informazioni, quindi scegliere OK. Tra le informazioni visualizzate sono presenti il titolo, informazioni fornite dall'autore dell'indice, il percorso dell'indice, la data di creazione, il numero di documenti presenti nell'indice e lo stato dell'indice. 5. Nella finestra di dialogo Selezione indice, fare clic su OK, quindi procedere con la ricerca. Vedere Utilizzo delle opzioni di ricerca avanzate.

Uso delle interrogazioni booleane nelle ricerche in pi documenti

Una ricerca booleana offre un numero maggiore di opzioni per la ricerca di frasi esatte, parole alternative e parole escluse. Per utilizzare un'interrogazione booleana nelle ricerche in pi documenti: 1. Scegliere Modifica > Ricerca oppure fare clic sullo strumento Ricerca e accertarsi che sia visualizzato il riquadro per la ricerca PDF avanzata. 2. Per Cerca in, selezionare il percorso in cui si desidera cercare. 3. Per Restituisce risultati contenenti, selezionare Interrogazione booleana. 4. Per i termini di ricerca, digitare l'interrogazione utilizzando termini e sintassi booleani. 5. Selezionare i criteri di ricerca aggiuntivi che si desidera utilizzare e fare clic su Ricerca. Nell'interrogazione possibile utilizzare gli operatori booleani pi comuni, tra cui quelli illustrati di seguito:
q

Inserire l'operatore booleano AND tra due parole per trovare solo i documenti che contengono entrambe le parole digitate. Digitare, ad esempio, parigi AND francia per identificare i documenti che contengono sia parigi sia francia. Una ricerca AND semplice produce gli stessi risultati ottenuti dall'opzione Corrispondenza esatta di tutte le parole. Inserire l'operatore NOT prima di un termine di ricerca per escludere tutti i documenti che contengono il termine immesso. Digitare, ad esempio, NOT londra per trovare tutti i documenti che non contengono la parola londra. In alternativa, digitare parigi NOT londra per trovare tutti i documenti che contengono la parola parigi e non contengono la parola londra. Utilizzare l'operatore OR per cercare tutti gli esempi di uno dei termini immessi. Digitare, ad esempio, messaggio di posta OR messaggi di posta per trovare tutti i documenti che presentano una delle due occorrenze. Una ricerca OR semplice produce gli stessi risultati ottenuti dall'opzione Qualsiasi corrispondenza delle parole. Utilizzare ^ (OR esclusivo) per trovare tutti gli esempi che presentano una delle due occorrenze ma non entrambe. Digitare, ad esempio, cane ^ gatto per trovare tutti i documenti che presentano occorrenze di cane o gatto ma non di entrambe le parole, ossia cane e gatto. L'uso delle parentesi consente di specificare l'ordine di valutazione dei termini in un'interrogazione. Digitare, ad esempio, bianca & (balena | ahab). Query Processor eseguir un'interrogazione OR di balena e ahab, quindi eseguir un'interrogazione AND sui risultati con bianca. Per ulteriori informazioni sulle interrogazioni e sulla sintassi booleani e su altri operatori disponibili per le ricerche, fare riferimento a qualsiasi testo standard, sito Web o altra risorsa che riporti informazioni complete a riguardo. Nota: negli indici Acrobat 6.0 non possibile eseguire ricerche utilizzando caratteri jolly, quali asterischi (*) o punti interrogativi (?). Per gli indici creati con le versioni precedenti di Acrobat, verificare di aver selezionato l'opzione Interrogazione booleana dal menu Restituisce risultati contenenti.

Ricerca di documenti Adobe PDF su Internet

Se si dispone di una connessione Internet, possibile utilizzare i file Web per Adobe PDF che soddisfano i criteri di ricerca stabiliti. Per cercare i documenti Adobe PDF su Internet: 1. 2. 3. 4. Scegliere Modifica > Ricerca oppure fare clic sullo strumento Ricerca . Nella parte superiore del riquadro Ricerca PDF, fare clic su Ricerca PDF in Internet. Digitare la parola o la frase da cercare. Per limitare i risultati della ricerca, selezionare una delle opzioni relative ai criteri di ricerca. 5. Fare clic su Ricerca in Internet. Dopo qualche secondo il browser Web predefinito si apre su una pagina di risultati. 6. Fare clic su una voce per esaminare il documento relativo.

Impostazione delle preferenze di ricerca

possibile impostare delle preferenze per la funzione Ricerca. Una volta impostate le opzioni delle preferenze, queste si applicano a tutte le ricerche successive. Per impostare le preferenze di ricerca 1. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) oppure Acrobat > Preferenze (Mac OS). 2. Fare clic su Ricerca. 3. Selezionare le opzioni desiderate e fare clic su OK. q Ignora ampiezza caratteri asiatici consente di trovare sia esempi a mezza larghezza sia esempi a larghezza intera dei caratteri della lingua asiatica nel testo di ricerca. q Usa sempre opzioni di ricerca avanzate rende predefinita la visualizzazione delle opzioni di ricerca avanzate. Quando questa opzione selezionata, la visualizzazione delle opzioni di ricerca di base non disponibile. q Numero massimo di documenti restituiti nei risultati limita i risultati della ricerca a un numero specifico di documenti. Il valore predefinito 100, tuttavia possibile specificare qualsiasi numero compreso tra 1 e 1000. q Abilita ricerca rapida genera automaticamente una cache di informazioni provenienti da tutti i file Adobe PDF. La cache sar disponibile per tutte le successive ricerche eseguite nello stesso percorso. Tale cache consente di velocizzare il processo di ricerca, in quanto tiene traccia del contenuto dei file in cui stata effettuata la ricerca. Questa opzione, tuttavia, non genera automaticamente indici in background per i file Adobe PDF aperti in Acrobat, a meno che non venga iniziata una ricerca. Cache di dimensioni eccessivamente grandi possono comportare un rallentamento delle prestazioni. q Dimensione massima cache limita la cache temporanea di informazioni di ricerca alla dimensione specificata in megabyte. Il valore predefinito 20, tuttavia possibile specificare qualsiasi numero compreso tra 5 e 10.000. Se la dimensione della cache supera quella specificata, vengono eliminate le informazioni utilizzate meno di recente. q Svuota contenuto cache cancella tutte le informazioni di ricerca dalla cache temporanea.

Catalogazione delle raccolte Adobe PDF

La funzione Catalog crea indici che consentono di eseguire la ricerca in una raccolta specifica di file Adobe PDF. possibile distribuire o pubblicare l'indice insieme al gruppo di file Adobe PDF per semplificare la ricerca delle informazioni necessarie. possibile catalogare documenti scritti in linguagggi che utilizzano caratteri romani oppure in cinese, giapponese o coreano. Tra gli elementi che possibile catalogare sono compresi testo di documenti, commenti, segnalibri, campi modulo, tag, informazioni sul documento, firme digitali, XIF, XMP e campi personalizzati. Prima di indicizzare una raccolta di documenti, molto importante organizzare la struttura del documento sull'unit disco locale o in un volume del server di rete e verificare i nomi dei file tra le varie piattaforme. Quindi, possibile impostare ulteriori opzioni per facilitare agli utenti il reperimento delle informazioni. Argomenti correlati:
Preparazione di documenti per l'indicizzazione Istruzioni per la compatibilit dell'indicizzazione tra pi piattaforme Aggiunta alle propriet del documento di informazioni in cui effettuare ricerche Istruzioni per l'aggiunta di informazioni alle propriet del documento Istruzioni per i file Readme di catalogo Creazione di un indice Opzioni avanzate per le descrizioni degli indici Aggiunta di propriet personalizzate Esclusione di parole specifiche dall'indice Aggiornamento, nuova creazione e svuotamento di indici esistenti Pianificazione degli aggiornamenti dell'indice Spostamento di raccolte di documenti e dei relativi indici Impostazione delle preferenze di Catalog

Preparazione di documenti per l'indicizzazione

La prima operazione da eseguire nel processo di indicizzazione consiste nella creazione di una cartella contenente i file Adobe PDF da indicizzare. Quando si esegue la funzione Catalog, viene generato un file di definizione dell'indice, con estensione .pdx, e una cartella di supporto nidificata nella cartella dei documenti. La cartella di supporto contiene file che vengono generati automaticamente durante il processo di indicizzazione. Tale cartella ha lo stesso nome del file .pdx. Per creare cartelle per l'indicizzazione: 1. Creare e assegnare un nome a una nuova cartella che contenga la raccolta di documenti e i file dell'indice. 2. Spostare o copiare nella nuova cartella tutti i documenti Adobe PDF che si desidera indicizzare. 3. Ridenominare i documenti Adobe PDF, se necessario. Vedere Istruzioni per la compatibilit dell'indicizzazione tra pi piattaforme. 4. Aggiungere informazioni alle propriet del documento per ciascun file indicizzato. Vedere Aggiunta alle propriet del documento di informazioni in cui effettuare ricerche. I file Readme di descrizione degli indici possono essere collocati nelle stesse cartelle degli indici. In alternativa, possibile inserire i file Readme in una posizione centrale per consentire agli utenti di trovare facilmente le descrizioni di tutti gli indici senza dovere necessariamente conoscere la rispettiva posizione. Nota: quando si raccolgono i documenti nella nuova cartella, possibile aggiungere alla struttura alcune sottocartelle che contengono i file che non si desidera indicizzare. In questo modo sar possibile escludere dal processo di indicizzazione tutto il contenuto di tali sottocartelle senza necessariamente rimuoverle. Vedere Creazione di un indice. Di seguito sono riportate alcune indicazioni relative a operazioni importanti da effettuare per l'indicizzazione:
q

Verificare che i documenti siano completi dal punto di vista del contenuto e forniti delle necessarie funzioni elettroniche, quali link, segnalibri e campi modulo, prima di utilizzare la funzione Catalog per eseguire l'indicizzazione. Si consiglia di creare un file Adobe PDF distinto per ogni capitolo o sezione per i documenti lunghi. Quando si suddivide un documento in pi parti, si ottiene un miglioramento delle prestazioni della funzione di ricerca e risultati pi rapidi. Aggiungere informazioni appropriate alle propriet del documento per i documenti da indicizzare. Anche questa operazione rende pi veloci le ricerche. inoltre possibile creare file di informazioni che possono risultare utili agli utenti. Vedere Aggiunta alle propriet del documento di informazioni in cui effettuare ricerche. Assegnare un nome ai documenti e agli indici in maniera appropriata rispetto alle piattaforme che verranno presumibilmente utilizzate durante la ricerca nel gruppo di documenti. Vedere Istruzioni per la compatibilit dell'indicizzazione tra pi piattaforme. Se tra i file da indicizzare sono compresi documenti acquisiti tramite scanner, verificare che sia possibile eseguire ricerche all'interno del testo. Vedere Conversione di pagine acquisite in testo in cui effettuare ricerche.

Istruzioni per la compatibilit dell'indicizzazione tra pi piattaforme

Quando si creano file su una piattaforma che potrebbe essere utilizzata o distribuita su un server che utilizza una piattaforma diversa, possibile che i nomi file lunghi vengano troncati. Questo potrebbe rendere pi complessa la ricerca di informazioni o l'identificazione dei file appropriati. Sebbene Adobe Acrobat sia dotato di un sofisticato filtro di mappatura per l'identificazione dei formati dei documenti indicizzati, nomi file inutilmente cmplessi possono rallentare le ricerche. In casi estremi, l'individuazione dei documenti potrebbe risultare impossibile. Nell'assegnare nomi a file, cartelle e indici per la raccolta indicizzata, tenere presenti le direttive che seguono. Convenzioni DOS L'approccio pi corretto consiste nell'utilizzo delle convenzioni MS-DOS per la denominazione dei file per i nomi delle cartelle (massimo 8 caratteri). Server OS/2 LAN Se si usa la versione Mac OS con un server OS/2 LAN e si desidera rendere possibile l'esecuzione delle ricerche nei file indicizzati su tutte le piattaforme PC, configurare LAN Server Macintosh (LSM) in modo che usi le convenzioni di denominazione dei file MSDOS. In alternativa, indicizzare solo i volumi FAT, in quanto i volumi HPFS potrebbero contenere nomi file lunghi che non possono essere recuperati. Piattaforma singola Se si indicizzano documenti Adobe PDF con nomi file lunghi che in Windows verranno troncati, si raccomanda di lavorare esclusivamente in Windows o Mac OS durante la creazione o l'aggiornamento di un indice. Struttura di cartelle Se si creano documenti in cui solo gli utenti Macintosh effettueranno ricerche, non usare cartelle profondamente nidificate o nomi di percorso contenenti pi di 256 caratteri. Distribuzione su disco Se si prevede di distribuire la raccolta di documenti e l'indice su un disco formattato in base allo standard ISO 9660, usare i nomi di file conformi a ISO 9660. Nota: evitare di usare i caratteri estesi, ad esempio i caratteri accentati, nei nomi dei file e delle cartelle usati per l'indice o per i file indicizzati. Il font usato dalla funzione Catalog non supporta i codici di carattere compresi tra 133 e 159.

Aggiunta alle propriet del documento di informazioni in cui effettuare ricerche

Per semplificare la ricerca nei file, possibile aggiungere informazioni alle propriet del documento. Quando si pianifica l'inserimento di dati in un file Adobe PDF, in particolare quando si tratta di raccolte di file da indicizzare mediante la funzione Catalog, attenersi alle direttive fornite (vedere Istruzioni per l'aggiunta di informazioni alle propriet del documento). Per aggiungere informazioni sulle propriet del documento: 1. Aprire un file Adobe PDF da indicizzare. 2. Scegliere File > Propriet documento. 3. Selezionare Descrizione, digitare le informazioni da includere e fare clic su OK. Ripetere la procedura per ciascun documento della raccolta da indicizzare.

(Windows) possibile inserire e leggere le informazioni sulle propriet anche dal desktop. Per effettuare questa operazione, fare clic con il pulsante destro del mouse sul documento in Esplora risorse, scegliere Propriet e fare clic sulla scheda Riepilogo. Le informazioni immesse o modificate in questa finestra di dialogo vengono visualizzate anche in Descrizione propriet del documento quando si apre il file.

Istruzioni per l'aggiunta di informazioni alle propriet del documento

Quando si aggiungono dati da inserire nelle propriet del documento, tenere presenti i consigli riportati di seguito: Titolo Inserire un titolo descrittivo nel campo Titolo. Nella finestra di dialogo Risultati ricerca viene visualizzato il nome file del documento. Collocazione delle informazioni Utilizzare sempre la stessa opzione (campo) per le informazioni simili che vengono inserite per i diversi documenti della raccolta. Per aggiungere un termine importante, ad esempio, non utilizzare l'opzione Oggetto in alcuni documenti e l'opzione Parola chiave in altri. Nomi di categoria Usare sempre la stessa parola per la stessa categoria. Ad esempio, non usare biologia per alcuni documenti e scienze naturali per altri. Parte responsabile Usare l'opzione Autore per identificare il gruppo di persone responsabile del documento. L'autore di un documento sulle procedure di assunzione potrebbe essere, ad esempio, l'ufficio Personale. Numeri parte Se si utilizzano i numeri parte di un documento, aggiungerli come parole chiave. Aggiungere, ad esempio, un codice tipo doc#=m234 all'opzione Parole chiave per indicare un documento specifico di una serie di diverse centinaia di documenti con un determinato oggetto. Tipi di documenti Utilizzare l'opzione Oggetto o Parole chiave, singolarmente o insieme, per suddividere in categorie i documenti in base al tipo. Ad esempio, per lo stesso documento si potrebbe digitare relazione come voce di Oggetto e mensile o settimanale come voce di Parole chiave. Se si gi esperti del formato Adobe PDF, possibile definire campi di dati pesonalizzati, ad esempio Tipo documento, Numero documento e Identificatore documento, quando si crea l'indice. Questa operazione consigliata solo agli utenti esperti e non disponibile un argomento corrispondente nella Guida completa di Acrobat.

Istruzioni per i file Readme di catalogo

Altra operazione consigliata la preparazione di un file Readme separato e il suo inserimento nella cartella dell'indice. Tale Readme verr utilizzato per descrivere l'indice, ossia riporter le seguenti informazioni:
q q q

q q

Il tipo dei documenti indicizzati. Le opzioni di ricerca supportate. Il nome della persona da contattare o il numero di telefono da comporre per eventuali quesiti. L'elenco dei numeri o dei termini esclusi dall'indice. L'elenco delle cartelle che contengono i documenti inclusi in un indice disponibile su LAN oppure un elenco dei documenti inclusi in un indice situato in un disco rigido. Si potrebbe inoltre aggiungere una breve descrizione del contenuto di ogni cartella o documento. L'elenco dei valori relativi a ciascun documento, se si assegnano valori al campo Info documento. Se nel catalogo presente un numero particolarmente elevato di documenti, si consiglia di includere anche una tabella in cui siano riportati i valori assegnati a ciascun documento. Tale tabella pu far parte del file Readme oppure essere inclusa in un documento separato. L'uso della tabella durante la definizione dell'indice garantir informazioni uniformi.

Creazione di un indice

Prima di creare un indice per i file Adobe PDF, preparare i file e le raccolte. La funzione Catalog consente di indicizzare tutti i documenti nelle cartelle desiderate. Vedere Preparazione di documenti per l'indicizzazione. Per definire e creare un nuovo indice: 1. Scegliere Avanzate > Catalog, quindi fare clic su Nuovo indice. 2. In Titolo indice, digitare un nome file. Vedere Istruzioni per la compatibilit dell'indicizzazione tra pi piattaforme. 3. Per Descrizione indice, immettere una descrizione. Quindi fare clic su Opzioni ed effettuare le selezioni. Per informazioni dettagliate, vedere Opzioni avanzate per le descrizioni degli indici. 4. Aggiungere le directory da includere. Nota: possibile aggiungere cartelle da pi server o unit disco, se non si intende spostare l'indice o le voci nella raccolta di documenti. Vedere Impostazione delle preferenze di Catalog. 5. Per escludere sottodirectory specifiche dall'indicizzazione, fare clic su Aggiungi, quindi selezionare una delle cartelle nidificate all'interno delle cartelle selezionate. 6. Fare clic su Costruisci, quindi specificare il percorso del file di indice. Fare clic su Salva (Windows) o Registra (Mac OS).

Se i nomi di percorso lunghi vengono troncati nelle opzioni Includi queste cartelle e Escludi queste sottocartelle, tenere fermo il puntatore sui punti di sospensione (...) di ciascun troncamento, fino a visualizzare una descrizione comandi che riporta il percorso completo della cartella inclusa o esclusa. Per interrompere la creazione di un indice: Nella finestra di dialogo Catalog, fare clic sul pulsante Arresta. Non possibile riprendere una sessione di indicizzazione interrotta. , invece, possibile aprire nuovamente l'indice e ricrearlo, svuotarlo o iniziare una nuova creazione. Le opzioni e le selezioni delle cartelle rimangono inalterate, pertanto non sar necessario eseguire nuovamente tali impostazioni.

Opzioni avanzate per le descrizioni degli indici

Quando si crea un nuovo indice, possibile immettere le seguenti informazioni nella finestra di dialogo Opzioni.

Opzioni avanzate di definizione degli indici (sinistra), di descrizione degli indici (destra)

Non includere i numeri Selezionare questa opzione se si desidera escludere dall'indice tutti i numeri presenti nel testo del documento. L'esclusione dei numeri pu ridurre sensibilmente le dimensioni di un indice e rendere pi veloci le ricerche. Aggiungi ID ai file PDF di Acrobat 1.0 Selezionare questa opzione se nella raccolta sono compresi file Adobe PDF creati in una versione precedente a Adobe 2.0, ossia una versione in cui i numeri di identificazione non venivano aggiunti automaticamente. I numeri di identificazione sono necessari nel caso in cui i nomi file Mac OS lunghi vengono accorciati nella conversione in nomi file DOS. In Acrobat 2.0 e nelle versioni successive tali identificatori vengono aggiunti automaticamente. Non visualizzare il messaggio sui documenti modificati durante la ricerca Quando questa opzione non selezionata, durante la ricerca in documenti che sono stati modificati dall'ultima creazione dell'indice, viene visualizzato un messaggio. Propriet personalizzate Utilizzare questa opzione per aggiungere campi personalizzati gi aggiunti nei documenti PDF per rendere possibili le ricerche. I nomi dei campi personalizzati specificati verranno indicizzati e visualizzati nelle caselle di elenco a discesa dei criteri aggiuntivi per consentire la ricerca negli indici selezionati. Vedere Aggiunta di propriet personalizzate. Nota: quando si creano campi personalizzati in un'applicazione Microsoft Office in cui selezionata l'opzione Converti informazioni documento in PDFMaker, i campi vengono trasferiti in tutti i file Adobe PDF creati. Parole Utilizzare questa opzione per escludere parole specifiche dai risultati della ricerca dell'indice. Vedere Esclusione di parole specifiche dall'indice. Tag Utilizzare questa opzione per rendere possibile la ricerca nei nodi di tag con elementi foglia nei documenti dotati di struttura logica con tag. Nota: le impostazioni Propriet personalizzate, Parole e Tag si applicano solo all'indice corrente. possibile applicare queste impostazioni in maniera globale a tutti gli indici creati, modificando le impostazioni delle opzioni Campi personalizzati, Parole e Tag nelle preferenze. Vedere Impostazione delle preferenze di Catalog.

Aggiunta di propriet personalizzate

L'opzione Propriet personalizzate consente agli utenti degli indici la ricerca all'interno delle propriet personalizzate dei documenti PDF. Quando si crea un indice, ad esempio, possibile aggiungere la propriet personalizzata Nome_documento e assegnare un tipo di propriet stringa. Nell'eseguire la ricerca nell'indice, l'utente potr quindi selezionare l'indice e cercare all'interno della propriet personalizzata selezionando Nome_documento dal menu Usa questi criteri aggiuntivi. Vedere Creazione delle propriet del documento. Per aggiungere propriet personalizzate: 1. Scegliere Avanzate > Catalog, quindi fare clic su Nuovo indice o su Modifica indice. 2. Fare clic su Opzioni, quindi su Propriet personalizzate. 3. Nella casella di testo Propriet personalizzate, immettere il nome della propriet da aggiungere. 4. Selezionare un tipo di propriet dal menu Tipo, quindi fare clic su Aggiungi.

Esclusione di parole specifiche dall'indice

possibile escludere parole da un indice limitando la visualizzazione nell'indice a un numero massimo di 500 parole. preferibile, ad esempio, escludere da un indice parole quali il, un, ma, o, per e da. Eescludendo parole da un indice, se ne riduce la dimensione di una pecentuale compresa tra il 10% e il 15%. Le parole non significative possono contenere fino a 128 caratteri e viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. Nota: per escludere i numeri, selezionare l'opzione Non includere i numeri nella finestra di dialogo Opzioni. Lo svantaggio che deriva dall'esclusione di parole o numeri che gli utenti non potranno cercare le frasi che contengono tali elementi. Per questo motivo, importante mettere a disposizione degli utenti un elenco dei numeri e delle parole non indicizzati. Per escludere parole dall'indice: 1. Scegliere Avanzate > Catalog, quindi fare clic su Nuovo indice. 2. Fare clic su Opzioni. 3. Selezionare Parole. Digitare la parola da escludere dall'indicizzazione e fare clic su Aggiungi. Ripetere questa procedura per escludere altre parole non significative. 4. Per rimuovere una parola dall'elenco, ossia per inserirla nuovamente nel processo di indicizzazione, selezionarla e fare clic su Rimuovi. 5. Una volta aggiunte e rimosse le parole dall'elenco, fare clic su OK.

Aggiornamento, nuova creazione e svuotamento di indici esistenti

Quando si crea nuovamente un indice, si ottiene un nuovo file .pdx e una nuova cartella contenente uno o pi file .idx. Il file .pdx, di dimensioni ridotte, rende le informazioni nei file .idx disponibili per le funzioni di ricerca. I file .idx contengono le voci di indice trovate dall'utente, pertanto le dimensioni dei file, presi singolarmente o in gruppo, possono essere grandi. necessario che tutti i file siano disponibili per gli utenti che desiderano effettuare ricerche nell'indice. possibile aggiornare, ricreare o svuotare un indice esistente. La differenza tra aggiornare, ricreare e svuotare consiste nel risultato che si ottiene sui file .idx:
q

L'opzione Costruisci consente di aggiornare l'indice esistente senza sostituirlo. Il processo genera un file .idx aggiuntivo con informazioni sull'iindice aggiornate che modificano i file .idx precedenti. Quando si aggiorna un indice esistente, le voci originali relative a documenti modificati o eliminati rimangono nell'indice ma vengono contrassegnate come non valide. L'aggiornamento generalmente pi veloce rispetto alla creazione di un nuovo indice, soprattutto se i documenti da indicizzare sono numerosi e le modifiche sono poche. Se invece le modifiche sono numerose o aumentano per effetto di aggiornamenti ripetuti, l'aggiornamento pu aumentare in maniera significativa il tempo richiesto per la ricerca all'interno dell'indice. L'opzione Ricostruisci crea un nuovo indice invece di aggiornare quello esistente. Anche questo processo sovrascrive la cartella di file .idx esistente, sostituendo tutti i vecchi file . idx con il nuovo file .idx. L'opzione Svuota elimina il contenuto della cartella di file .idx esistente, ma non elimina il file .pdx.

Per esaminare un indice esistente: 1. Scegliere Avanzate > Catalog, quindi fare clic su Apri indice. 2. Individuare e selezionare il file di definizione PDX dell'indice desiderato e fare clic su Apri. 3. Se l'indice stato creato con Acrobat 6.0, andare al passo 4. Se l'indice stato creato con una versione precedente di Acrobat, selezionare una delle opzioni riportate di seguito, quindi andare al passo 5. q Crea copia consente di creare un nuovo indice senza sovrascrivere la versione precedente. q Sovrascrivi indice prec. pu essere utilizzata se non necessario conservare la versione precedente per motivi di compatibilit. q Annulla conserva l'indice esistente senza crearne uno nuovo. 4. Nella finestra di dialogo Definizione indice, apportare le modifiche desiderate e selezionare una delle seguenti opzioni: q Costruisci aggiorna l'indice esistente, ossia si limita ad aggiungere le nuove voci e a contrassegnare le voci non aggiornate come non valide. q Ricostruisci crea un nuovo indice, sovrascrivendo l'indice esistente e i file correlati. q Svuota cancella il contenuto dell'indice senza cancellare il file di indice. 5. Quando il processo di indicizzazione completato, fare clic su Chiudi.

Pianificazione degli aggiornamenti dell'indice

possibile pianificare quando e con quale frequenza creare, ricreare, aggiornare e svuotare un indice. Scegliere ? > Supporto online per aprire la pagina dell'assistenza clienti Adobe Acrobat del sito Web di Adobe. Effettuare, quindi, una ricerca nella knowledge base per individuare le informazioni desiderate.

Spostamento di raccolte di documenti e dei relativi indici

possibile creare e verificare una raccolta indicizzata di documenti su un disco rigido locale e spostarla successivamente su un server di rete o su un disco. La definizione dell'indice include i percorsi relativi tra i file di definizione (PDX) e le cartelle che contengono i documenti indicizzati. Se i percorsi relativi non vengono modificati, dopo lo spostamento della raccolta indicizzata di documenti non sar necessario creare di nuovo l'indice. Se il file PDX e le cartelle contenenti i documenti indicizzati si trovano nella stessa cartella, per mantenere i percorsi relativi sar sufficiente spostare quella cartella. Se invece i percorsi relativi vengono modificati, lo spostamento della raccolta indicizzata di documenti rende necessaria la creazione di un nuovo indice. Sar tuttavia ancora possibile utilizzare il file PDX originale. Per usare il file PDX originale, spostare i documenti indicizzati. Quindi, copiare il file PDX nella cartella in cui si desidera creare il nuovo indice e aggiornare opportunamente gli elenchi di inclusione e di esclusione di directory e sottodirectory. Vedere Creazione di un indice. Se l'indice risiede in un'unit o in un volume di server differente da quello in cui si trova la raccolta di documenti ad esso relativa, lo spostamento della raccolta o dell'indice provocher l'interruzione del collegamento con l'indice. Se si intende spostare una raccolta di documenti su un altro server di rete oppure su un CD, creare l'indice nella stessa posizione in cui si trova la raccolta.

Impostazione delle preferenze di Catalog

possibile impostare le preferenze per l'indicizzazione da applicare globalmente a tutti gli indici creati successivamente. Alcune preferenze possono essere ignorate per un particolare indice selezionando impostazioni diverse durante il processo di definizione dell'indice. Per impostare le preferenze di Catalog 1. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) oppure Acrobat > Preferenze (Mac OS), quindi selezionare Catalog. 2. Selezionare le preferenze da modificare. Le opzioni disponibili sono simili a quelle della finestra di dialogo Opzioni che possibile aprire durante il processo di creazione di un nuovo indice. Vedere Opzioni avanzate per le descrizioni degli indici. Altre opzioni delle preferenze di Catalog comprendono l'indicizzazione dei documenti Adobe PDF che si trovano su unit separate, l'abilitazione della registrazione del processo di indicizzazione e l'imposizione della compatibilit ISO 9660. L'imposizione della compatibilit ISO 9660 utile nei casi in cui non si desidera modificare i nomi file Adobe PDF lunghi in nomi file MS-DOS durante la preparazione dei documenti per l'indicizzazione. Tuttavia comunque necessario utilizzare le convenzioni di denominazione file MS-DOS per i nomi cartelle (massimo 8 caratteri), ma non per i nomi file.

Distribuzione e analisi dei documenti

Informazioni sulla distribuzione e l'analisi dei documenti Invio dei documenti Adobe PDF tramite posta elettronica Impostazione di una revisione con posta elettronica Impostazione di una revisione con browser (solo Windows) Informazioni sulla revisione dei documenti Gestione dei commenti Confronto di due documenti Adobe PDF Esportazione dei commenti Adobe PDF in un documento Word (solo Windows)

Informazioni sulla distribuzione e l'analisi dei documenti

Per consentire la revisione del contenuto di un documento PDF, sono disponibili le seguenti opzioni:
q

Inviare il documento PDF come allegato di posta elettronica e chiedere ai revisori di aggiungere commenti e di inviare nuovamente il documento oppure i commenti esportati. I commenti potranno, quindi, essere importati nel documento originale. Vedere Invio dei documenti Adobe PDF tramite posta elettronica. Avvio di una revisione automatica con posta elettronica. Vedere Impostazione di una revisione con posta elettronica. Avvio di una revisione con browser. Il vantaggio principale della revisione con browser che ciascun partecipante pu vedere i commenti degli altri durante il processo di revisione, a condizione che i partecipanti abbiano accesso a un server condiviso. Vedere Impostazione di una revisione con browser (solo Windows). Per la revisione con posta elettronica e per quella con browser, Acrobat mette a disposizione di promotore e partecipanti utili strumenti e istruzioni per ogni fase del ciclo di revisione. Il promotore la persona che avvia la revisione.

Invio dei documenti Adobe PDF tramite posta elettronica

Se si dispone di un'applicazione di posta elettronica e di una connessione a un server di posta, possibile inviare un messaggio di posta da Acrobat con allegato un documento Adobe PDF. In Windows, Acrobat utilizza l'interfaccia MAPI (Messaging Application Program Interface) per comunicare con l'applicazione di posta elettronica. La maggior parte delle applicazioni di posta elettronica viene fornita con le impostazioni MAPI per la gestione di tale comunicazione. Se, quando si invia il documento PDF come allegato, viene visualizzata un'applicazione di posta elettronica diversa, scegliere una delle seguenti procedure:
q

Fare doppio clic su Opzioni Internet nel Pannello di controllo di Windows. Nella finestra di dialogo Propriet Internet, selezionare la scheda Programmi, quindi l'applicazione di posta elettronica desiderata. Modificare le impostazioni MAPI nell'applicazione di posta elettronica. Per ulteriori informazioni sulla configurazione delle applicazioni di posta elettronica, vedere la Guida in linea dell'applicazione stessa. In Mac OS, selezionare l'applicazione di posta elettronica desiderata dal menu relativo all'applicazione di posta elettronica predefinita nella scheda Posta elettronica di Preferenze Internet. Se l'applicazione desiderata non presente nell'elenco, scegliere Seleziona dal menu e individuare il percorso dell'applicazione. Si tenga presente che un'applicazione che non presente nel menu potrebbe non essere supportata da Acrobat.

Per inviare un documento PDF per posta elettronica: 1. Aprire il documento PDF che si desidera allegare a un messaggio di posta elettronica. 2. Scegliere File > E-mail oppure fare clic sul pulsante E-mail sulla barra degli strumenti. 3. Inserire l'indirizzo e scrivere il messaggio di posta elettronica, quindi inviarlo. Il documento PDF viene allegato automaticamente al messaggio di posta elettronica inviato. 4. Se necessario, passare all'applicazione di posta elettronica per completare l'invio del messaggio.

possibile inviare un documento PDF per posta elettronica anche direttamente da applicazioni quale Microsoft Word. Scegliere Adobe PDF > Converti a Adobe PDF e invia per posta elettronica. Vedere Conversione dei file di applicazione Microsoft.

Impostazione di una revisione con posta elettronica

Nella revisione con posta elettronica, quando si invia un documento Adobe PDF, i revisori ricevono in allegato un file di impostazioni con estensione FDF. Tale file contiene informazioni sull'autore e una copia del documento PDF. Una volta aperto l'allegato, i destinatari possono aggiungere i propri commenti al documento PDF e inviarli al mittente utilizzando il pulsante Invia commenti. Aprendo l'allegato inviato dal partecipante, si apre il documento PDF originale e i commenti vengono importati. Importante: per poter partecipare a una revisione con posta elettronica, i revisori devono utilizzare Acrobat 6.0 Professional o Standard.

In una revisione con posta elettronica, il promotore utilizza il comando Invia con posta elettronica per revisione per avviare la revisione. I partecipanti aggiungono i commenti e li inviano al promotore.

Argomenti correlati:
Avvio di una revisione con posta elettronica Ricezione dei commenti di una revisione con posta elettronica Invito di ulteriori revisori a una revisione con posta elettronica

Avvio di una revisione con posta elettronica

Prima di avviare una revisione con posta elettronica, verificare che l'applicazione di posta in uso sia configurata per funzionare con Acrobat. Vedere Invio dei documenti Adobe PDF tramite posta elettronica. Come avviare una revisione con posta elettronica: 1. Aprire il documento PDF. Verificare che sia stato salvato in un percorso accessibile, ad esempio sul disco rigido. 2. Scegliere File > Invia con posta elettronica per revisione.

possibile avviare una revisione con posta elettronica anche direttamente da altre applicazioni che utilizzano PDFMaker, ad esempio Microsoft Word. Scegliere Adobe PDF > Converti a Adobe PDF e invia per revisione oppure fare clic sul pulsante Converti a Adobe PDF e invia per revisione .

3. Se nel pannello Identit della finestra di dialogo Preferenze non stato specificato un indirizzo di posta elettronica, viene richiesto di immetterne uno. L'indirizzo di posta elettronica immesso viene salvato nelle preferenze dell'utente. 4. Nella finestra di dialogo della posta elettronica che viene visualizzata, specificare gli indirizzi di posta elettronica dei revisori nei campi A, Cc o Ccn. Apportare eventuali modifiche al messaggio e fare clic su OK oppure su Invia. Non possibile inserire tutti i nomi dei revisori nei campi Cc e Ccn. necessario inserire almeno un nome nel campo A. 5. Se l'applicazione di posta elettronica in uso non consente l'invio automatico dei messaggi per ragioni di protezione, attivare l'applicazione, rispondere a eventuali messaggi di avviso visualizzati e inviare il messaggio. Una copia del documento PDF verr inviata ai revisori come allegato FDF. Aprendo l'allegato, i revisori apriranno una copia del documento PDF e le istruzioni per l'aggiunta di commenti.

Ricezione dei commenti di una revisione con posta elettronica

Quando i revisori hanno finito di aggiungere i commenti, fanno clic su Invia commenti. Tali commenti verranno ricevuti sotto forma di allegato di un messaggio di posta elettronica. Per terminare la revisione, scegliere una delle seguenti procedure: 1. Quando si ricevono messaggi di posta elettronica dai revisori, aprire il file FDF allegato nell'applicazione di posta elettronica in uso. Il documento PDF originale si apre e a questo vengono aggiunti i commenti dei revisori. Se non possibile trovare il documento originale, viene richiesto di cercarlo. 2. possibile anche scegliere una delle seguenti procedure: q Utilizzare Tracker revisioni per inviare dei promemoria sulla revisione, invitare altri revisori e gestire la revisione. Vedere Uso del Tracker revisioni. q Se si desidera modificare il documento PDF originale, salvare le modifiche utilizzando un nome file diverso in modo da non perdere il documento originale. I commenti importati in un documento PDF modificato potrebbero essere visualizzati nella posizione sbagliata. q In alcuni casi, i commenti che si riferiscono a una stessa area potrebbero sovrapporsi. possibile filtrare i commenti visualizzando i commenti di un solo revisore per volta. Vedere Mostrare e nascondere commenti.

Invito di ulteriori revisori a una revisione con posta elettronica

Il promotore di una revisione con posta elettronica pu invitare revisori aggiuntivi. Se si partecipa a una revisione con posta elettronica e si desidera che vengano aggiunti altri revisori, chiedere al promotore di invitarli. Il promotore potr, cos, tenere traccia di tutti i commenti di revisione. Per invitare altri revisori: 1. Aprire il documento PDF originale e scegliere Rivedi e commenta > Invita altri revisori sulla barra degli strumenti. 2. Specificare i nomi dei revisori da aggiungere, modificare eventualmente il messaggio da inviare ai revisori, quindi fare clic su OK. 3. Inviare il messaggio.

Impostazione di una revisione con browser (solo Windows)

In una revisione con browser, possibile caricare il file PDF su un server Web oppure avviare una revisione da un file PDF che si trova gi sul server. In entrambi i casi, si invia un messaggio di posta elettronica con allegato un file FDF di impostazioni. Quando i revisori aprono l'allegato, si apre una copia del documento PDF in un browser Web e vengono configurate le impostazioni di revisione appropriate.

In una revisione con browser, il promotore rende disponibile su un server il documento PDF e invia il file di impostazioni ai revisori, ciascuno dei quali potr vedere i commenti degli altri.

I revisori possono aggiungere i propri commenti al documento PDF in linea oppure salvare una copia per la revisione non in linea. Non possono, invece, modificare o eliminare i commenti degli altri revisori, pur potendo rispondere a questi. Importante: per poter partecipare a una revisione con browser, i revisori devono utilizzare Acrobat 6.0 Standard o Professional in Windows. Argomenti correlati:
Avvio di una revisione con browser Esempio di impostazione di una revisione con browser Impostazione delle preferenze di revisione per le revisioni con browser Invito di ulteriori revisori a una revisione con browser

Avvio di una revisione con browser

Quando si imposta una revisione con browser, salvare il file PDF su un server, non sul disco rigido locale. Salvare il file su un server a cui hanno accesso i revisori, preferibilmente a un indirizzo http://. Per ulteriori informazioni, rivolgersi all'amministratore di sistema. Si consiglia di aggiungere i commenti al documento revisionato dopo aver caricato il documento sul server. I commenti aggiunti prima del caricamento del documento vengono incorporati e non sar pi possibile modificarli. Per avviare una revisione con browser: 1. Specificare le impostazioni necessarie nel pannello Revisione della finestra di dialogo Preferenze. Vedere Impostazione delle preferenze di revisione per le revisioni con browser. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Se il documento PDF non viene copiato sul server, aprire il documento e scegliere File > Carica per revisione con browser. Specificare la posizione del server e il nome file (ad esempio http://server/cartella/nomefile.pdf), quindi fare clic su Carica. Vedere Esempio di impostazione di una revisione con browser. q Se il documento PDF gi stato caricato in un server, aprire il documento in un browser Web, quindi scegliere Rivedi e commenta > Invita altri a revisionare questo documento sulla barra degli strumenti. 3. Nella finestra di dialogo Avvia revisione con browser, specificare gli indirizzi di posta elettronica dei revisori, tenendo presente che nel campo A deve essere presente almeno un indirizzo. Modificare la descrizione della revisione in base alle esigenze e inviare il messaggio. 4. Se l'applicazione di posta elettronica in uso non consente l'invio automatico dei messaggi per ragioni di protezione, attivare l'applicazione, rispondere a eventuali messaggi di avviso visualizzati e inviare il messaggio. 5. Con il documento PDF aperto nel browser Web, scegliere una delle seguenti procedure: q Per verificare la correttezza delle impostazioni, aggiungere un commento nota al documento, quindi fare clic su Invia e ricevi commenti sulla barra degli strumenti Creazione commenti. Se i commenti non vengono caricati sul server, probabile che le impostazioni delle preferenze di revisione non siano state effettuate correttamente. possibile, ad esempio, che siano state inserite le barre rovesciate (\) invece delle barre (/) per specificare un indirizzo URL in Impostazioni server. Se le impostazioni non sono corrette, apportare le modifiche necessarie e inviare nuovamente l'invito alla revisione. q Utilizzare Tracker revisioni per inviare dei promemoria sulla revisione, invitare altri revisori e gestire la revisione. Vedere Uso del Tracker revisioni. q Si possono verificare dei casi in cui alcuni revisori non riescono a vedere i commenti degli altri. Per consentire a tali revisori di vedere i commenti di revisione, aprire il documento nel browser Web, salvarlo nel disco rigido e inviare il documento PDF agli altri revisori. Nota: facendo clic su Invia e ricevi commenti, i commenti dei revisori vengono salvati in un file FDF nel percorso specificato dal promotore nel pannello Revisione della finestra di dialogo Preferenze.

Esempio di impostazione di una revisione con browser

Esistono varie modalit di impostazione di una revisione con browser. La procedura descritta di seguito fornisce un flusso di lavoro di esempio per l'impostazione di un server WebDAV (cartella Web) in Windows XP. Per impostare una cartella Web in Windows XP per la revisione: 1. Accertarsi di avere accesso a un server WebDAV. Rivolgersi all'amministratore di sistema. 2. In Risorse di rete, fare clic su Aggiungi risorsa di rete e seguire le istruzioni. Alla richiesta di immissione di un indirizzo Internet o di rete, utilizzare un link http:// (ad esempio http:// server/cartella/) al server WebDAV. 3. In Acrobat, aprire il pannello Revisione della finestra di dialogo Preferenze, scegliere WebDAV dal menu Tipo server e specificare l'indirizzo http:// in Impostazioni server per indicare dove verranno salvati i commenti. 4. Aprire il documento PDF da revisionare, scegliere File > Carica per revisione con browser e selezionare la risorsa di rete appena creata come destinazione. Seguire la procedura per l'invio del messaggio di posta elettronica ai revisori, come descritto in Impostazione di una revisione con browser (solo Windows).

Impostazione delle preferenze di revisione per le revisioni con browser

Prima di avviare una revisione con browser, necessario selezionare il tipo di server in uso e il percorso in cui verranno salvati i commenti di revisione in un file FDF. Tale percorso l'archivio commenti. I commenti vengono salvati nel file FDF all'interno dell'archivio commenti, non nel file PDF caricato. Non necessario che il file FDF in cui vengono salvati i commenti si trovi nello stesso percorso del documento di revisione, tuttavia necessario che tutti i revisori vi possano accedere. Per modificare le impostazioni di revisione: 1. Scegliere Modifica > Preferenze, quindi Revisione. 2. Dal menu Tipo server, scegliere il tipo di server utilizzato per salvare il file FDF contenente i commenti della revisione con browser. 3. Specificare le impostazioni server che corrispondono al server in cui vengono salvati i commenti in linea. Questa operazione deve essere eseguita solo alla prima impostazione di una revisione con browser oppure quando vengono modificate le informazioni sul server. Scegliere una delle seguenti procedure: q Rivolgersi all'amministratore di sistema per ottenere le specifiche del tipo di server e le rispettive impostazioni. q Scegliere un percorso a cui possono accedere tutti i revisori. Per ulteriori informazioni sull'impostazione di un server per i commenti in linea, visitare il sito Web di Adobe. q Per utilizzare come tipo di server una cartella di rete, scegliere Cartella di rete dal menu Tipo server. Quindi, fare clic su Sfoglia in Impostazioni server e passare alla cartella di rete appropriata. 4. Per essere sicuri che nella finestra Come fare per sia visualizzato l'argomento appropriato come parte del ciclo di revisione, selezionare Reimposta pagine Come fare per automatiche. 5. Fare clic su OK.

Invito di ulteriori revisori a una revisione con browser

La procedura da seguire per invitare altri revisori semplice. I revisori possono essere invitati da qualsiasi partecipante a una revisione con browser, purch questi chieda l'autorizzazione al promotore. Per invitare altri revisori: 1. Aprire il documento PDF nel browser Web. 2. Scegliere Rivedi e commenta > Invita altri a revisionare questo documento sulla barra degli strumenti. 3. Specificare i nomi dei revisori da aggiungere, modificare eventualmente il messaggio da inviare ai revisori, quindi fare clic su OK. 4. Inviare il messaggio. Vedere Impostazione di una revisione con browser (solo Windows).

Informazioni sulla revisione dei documenti

Quando si riceve un documento Adobe PDF da revisionare, le modalit di revisione dipendono dalle modalit di invio del documento:
q

Se il promotore ha inviato il documento come parte di una revisione con posta elettronica, aprendo l'allegato, verranno visualizzate speciali istruzioni e opzioni della barra degli strumenti. possibile aggiungere commenti al documento, quindi utilizzare il pulsante Invia commenti sulla barra degli strumenti Creazione commenti. Vedere Partecipazione a una revisione con posta elettronica. Se il promotore ha inviato il documento PDF come parte di una revisione con browser, aprendo l'allegato verranno visualizzate speciali istruzioni. possibile revisionare il documento PDF in un browser Web non in linea. Vedere Partecipazione a una revisione con browser. Se il promotore ha semplicemente inviato il documento PDF per posta elettronica, utilizzare gli strumenti presenti sulla barra degli strumenti Creazione commenti per aggiungere commenti, salvare il documento PDF e inviarlo nuovamente al mittente. Se si tratta di un file PDF di grandi dimensioni, si consiglia di esportare i commenti in un file FDF di dimensioni molto pi ridotte e di inviarlo. Vedere Esportazione e importazione di commenti.

Argomenti correlati:
Partecipazione a una revisione con posta elettronica Partecipazione a una revisione con browser Invio e ricezione di commenti in una revisione con browser Lavorare non in linea in una revisione con browser Visualizzazione della finestra Come fare per durante la revisione Visualizzazione e revisione dei commenti Risposta ai commenti di un altro revisore Eliminazione dei messaggi di risposta

Partecipazione a una revisione con posta elettronica

Aprendo il documento allegato come parte di una revisione con posta elettronica, si apre una copia del documento Adobe PDF e viene visualizzato un messaggio Stato documento che informa l'utente che il documento stato inviato per essere sottoposto a revisione. possibile aggiungere commenti utilizzando la barra degli strumenti Creazione commenti e inviarli al promotore. Si tenga presente quanto segue:
q

Per poter partecipare a una revisione con posta elettronica, necessario utilizzare Acrobat 6.0 Standard o Professional. Quando si inviano i commenti al promotore, si inviano solo i commenti, non il documento PDF completo. Se si desidera condividere i commenti anche con altri utenti, salvare una copia del documento PDF comprendente i commenti e inviarla a tali utenti tramite posta elettronica. I commenti nascosti dai filtri non vengono inseriti tra i commenti inviati al promotore. Vedere Mostrare e nascondere commenti. Quando si apre l'allegato per la seconda volta, possibile scegliere se aprire il documento PDF revisionato che contiene tutti i commenti aggiunti oppure una nuova copia del documento per sottoporlo a revisione.

Per partecipare a una revisione con posta elettronica: 1. Nell'applicazione di posta elettronica in uso, aprire il file FDF allegato per aprire una copia del documento PDF. 2. Salvare il documento per poterlo revisionare in un momento successivo. 3. Utilizzare gli strumenti disponibili sulla barra degli strumenti Creazione commenti, che viene visualizzata automaticamente durante una revisione, e sulla barra degli strumenti Creazione commenti avanzati per aggiungere note al documento. Vedere Informazioni sull'aggiunta di commenti. 4. Dopo avere aggiunto tutti i commenti, salvare il documento e fare clic su Invia commenti sulla barra degli strumenti Creazione commenti. In alternativa, scegliere File > Invia commenti a promotore revisione. Un documento FDF contenente i commenti aggiunti viene allegato a un messaggio di posta elettronicae che possibile inviare al promotore. Per istruzioni sulla configurazione dell'applicazione di posta elettronica, vedere Invio dei documenti Adobe PDF tramite posta elettronica. 5. Se si desidera inviare commenti aggiuntivi, aprire la versione salvata, aggiungere o modificare i commenti e fare nuovamente clic sul pulsante Invia commenti. Il promotore ricever i commenti nuovi e modificati. I commenti che non vengono modificati non vengono copiati e i commenti eliminati non vengono eliminati nel documento del promotore. Se durante la prima revisione il documento non stato salvato, aprire nuovamente l'allegato di posta elettronica inviato dal promotore per aggiungere nuovi commenti. Nota: se il comando Invia commenti non attivo, oppure se l'applicazione di posta elettronica non stata configurata correttamente, possibile comunque esportare i commenti in un file FDF e inviarli per posta elettronica al promotore. Vedere Esportazione e importazione di commenti.

Partecipazione a una revisione con browser

Quando si riceve un messaggio di posta elettronica con l'invito a partecipare a una revisione con browser, aprendo l'allegato, vengono configurate le impostazioni di revisione e si apre una copia del documento Adobe PDF nel browser Web in uso. possibile aggiungere commenti, caricarli per renderli accessibili ad altri, scaricare i commenti di altri revisori e modificare lo stato dei commenti. Se non si desidera revisionare il documento PDF utilizzando il browser Web, possibile salvare il documento per eseguire una revisione non in linea in Acrobat. Si tenga presente quanto segue:
q

Per partecipare a una revisione con browser, aprire l'allegato nell'applicazione di posta elettronica in modo da configurare correttamente le impostazioni. Per poter partecipare a una revisione con browser, necessario utilizzare Acrobat 6.0 Standard o Professional in Windows. I commenti vengono salvati nell'archivio commenti in linea, un percorso server specificato nelle impostazioni delle preferenze del promotore della revisione. Tale percorso viene configurato automaticamente quando si apre l'allegato di posta per la revisione. Tuttavia, se non si ha accesso a questo server, non sar possibile partecipare alla revisione. Inviare notifica al promotore della revisione. Durante la revisione di un documento PDF in un browser Web, utilizzare i comandi della barra degli strumenti di Acrobat. Nella maggior parte dei casi, i comandi di menu si applicano al browser, non al documento PDF.

Per partecipare a una revisione con browser: 1. Nell'applicazione di posta elettronica in uso, aprire il file FDF allegato al messaggio di posta per la revisione. Questa operazione comporta la configurazione automatica delle impostazioni di revisione, l'apertura di una copia del documento PDF nel browser Web e l'aggiunta di tutti i commenti gi aggiunti al documento. Nota: se il documento PDF non viene visualizzato nel browser, possibile che non sia possibile accedere al server in cui si trova il file PDF. Rivolgersi al promotore della revisione o all'amministratore di sistema. 2. Utilizzare le barre degli strumenti Creazione commenti e Creazione commenti avanzati per aggiungere commenti al documento PDF. Vedere Informazioni sull'aggiunta di commenti. 3. Per visualizzare i commenti pi recenti degli altri revisori e rendere disponibili i propri, fare clic sul pulsante Invia e ricevi commenti sulla barra degli strumenti Creazione commenti. Vedere Invio e ricezione di commenti in una revisione con browser. 4. Se si desidera aggiungere i commenti in Acrobat invece che nel browser, fare clic su Salva e lavora offline (Windows) oppure su Registra e lavora offline (Mac OS) sulla barra degli strumenti Creazione commenti. Vedere Lavorare non in linea in una revisione con browser. 5. Dopo aver terminato l'aggiunta di commenti, possibile impostare lo stato della revisione su "Completato" scegliendo Rivedi e commenta > Imposta stato revisione > Completato. Quindi inviare notifica al promotore del completamento della revisione. Per informazioni sulla modifica dello stato dei singoli commenti, vedere Modifica dello stato dei commenti. Se si desidera aggiungere ulteriori commenti, aprire il documento utilizzando il Tracker revisioni. Vedere Uso del Tracker revisioni. In alternativa, se il documento stato salvato non in linea, aprire il documento salvato, aggiungere i commenti, fare clic su Torna online e caricare i commenti.

Invio e ricezione di commenti in una revisione con browser

Quando si aggiungono commenti in una revisione con browser, si lavora su una copia del documento Adobe PDF. Finch si inviano e ricevono commenti, possibile che non si riescano a vedere i commenti pi recenti degli altri revisori. Per inviare e ricevere commenti, necessario che il documento sia aperto in un browser Web. Dopo avere inviato i commenti al server, possibile decidere di eliminare un commento ritenuto non pi applicabile. Se si fa clic su Invia e ricevi commenti dopo avere eliminato dei commenti, questi verranno eliminati dall'archivio commenti. Non comunque possibile eliminare i commenti degli altri revisori. Tutti i commenti aggiunti al documento PDF prima del caricamento sul server vengono incorporati e non possono essere eliminati in linea. Nota: i commenti vengono automaticamente caricati nel server se si chiude la finestra del browser o si apre un'altra pagina Web. Per inviare e ricevere commenti: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Aprire il documento PDF nel browser Web, come descritto nella sezione Partecipazione a una revisione con browser. q Se si sta eseguendo la revisione del documento non in linea, scegliere Torna online. Vedere Lavorare non in linea in una revisione con browser. 2. Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Fare clic sul pulsante Invia e ricevi commenti sulla barra degli strumenti Creazione commenti oppure scegliere Rivedi e commenta > Invia e ricevi commenti. Fare clic sulla freccia a destra di Invia e ricevi commenti sulla barra degli strumenti Creazione commenti, quindi scegliere Invia commenti . I commenti vengono aggiunti al file sul server. Fare clic sulla freccia a destra di Invia e ricevi commenti sulla barra degli strumenti Creazione commenti, quindi scegliere Ricevi commenti .

Lavorare non in linea in una revisione con browser

Se si preferisce lavorare in Acrobat, possibile eseguire la revisione di un documento Adobe PDF non in linea. possibile creare i commenti sul documento PDF salvato in Acrobat, quindi tornare in linea e inviare i commenti al server. Per revisionare un documento non in linea: 1. Sulla barra degli strumenti Creazione commenti nel browser, fare clic sul pulsante Salva e lavora offline (Windows) oppure su Registra e lavora offline (Mac OS) , quindi specificare dove si desidera salvare il documento. 2. Aggiungere i commenti al file. 3. Fare clic su Torna online sulla barra degli strumenti Creazione commenti. Il file si apre nel browser Web predefinito e si chiude in Acrobat. 4. Fare clic su Invia e ricevi commenti per inviare i commenti all'archivio e visualizzare i commenti pi recenti degli altri revisori.

Visualizzazione della finestra Come fare per durante la revisione

Il pannello Revisione preferenze garantisce che nella finestra Come fare per siano visualizzati gli argomenti appropriati durante il ciclo di revisione. Per visualizzare la finestra Come fare per durante la revisione: 1. Scegliere Modifica > Preferenze, quindi Revisione. 2. Selezionare Reimposta pagine Come fare per automatiche e fare clic su OK.

Visualizzazione e revisione dei commenti

Il tipo di commento pi comune il commento Nota, simile a un biglietto adesivo applicato al documento. Il commento nota viene visualizzato in una finestra a comparsa. In alcuni documenti, testo e immagini sono evidenziati o barrati. Questi commenti vengono definiti commenti sui tag. Altri commenti possono presentarsi come caselle di testo, clip audio, timbri e file allegati. Vedere Informazioni sull'aggiunta di commenti.

Commenti in un documento PDF A. Icona della nota B. Timbro C. Tag di testo D. Linea di connessione alla finestra a comparsa

Se le note non sono facilmente leggibili, possibile modificare la dimensione del font. Vedere Impostazione delle preferenze per la Creazione commenti. Per leggere i commenti nota: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

q q

Per aprire una nota, selezionare lo strumento Nota oppure lo strumento Mano , quindi fare clic oppure doppio clic sull'icona della nota. Per spostare la finestra di una nota, trascinare la rispettiva barra del titolo. Per chiudere una nota, fare clic sulla casella di chiusura nell'angolo in alto a destra della finestra della nota oppure fare doppio clic sull'icona della nota. Per visualizzare un elenco di commenti, fare clic sulla scheda Commenti a sinistra nella finestra del documento. Vedere Gestione dei commenti. Per modificare la visualizzazione dei commenti nel documento, modificare le impostazioni nel pannello Creazione commenti della finestra di dialogo Preferenze. Vedere Impostazione delle preferenze per la Creazione commenti. Nota: i commenti possono essere inseriti in un punto qualsiasi del documento, pertanto potrebbe essere necessario servirsi della funzione di scorrimento o dello zoom indietro per visualizzare i commenti non compresi nella pagina. Durante lo scorrimento, le frecce indicano i commenti che si trovano sulla pagina corrente ma che non sono visibili.

Risposta ai commenti di un altro revisore

Utilizzare il comando Rispondi per rispondere ai commenti degli altri revisori. Questa operazione risulta particolarmente utile nel caso di revisioni con browser oppure se il promotore intende rendere note ai partecipanti le implementazioni dei commenti. Quando uno o pi revisori rispondono a un messaggio, la serie di messaggi che si crea viene chiamata thread. Se uno o pi revisori hanno risposto a un commento, selezionando uno dei messaggi del thread, nella parte inferiore della finestra della nota a comparsa viene visualizzato il numero delle risposte per quel commento.

Quando si risponde a un commento, viene visualizzata la barra a comparsa.

Per rispondere al commento nota di un altro revisore: 1. Utilizzando lo strumento Mano , fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul commento nota, quindi scegliere Rispondi. 2. Digitare il messaggio di risposta nella nuova finestra che viene visualizzata. possibile chiudere la finestra a comparsa. 3. Scegliere una delle seguenti procedure: q Fare clic sulla scheda Commenti per visualizzare i commenti del thread nell'Elenco commenti. Selezionare un commento e fare clic su Rispondi. q Nella barra a comparsa che viene visualizzata sotto la risposta, fare clic su Commento precedente oppure su Commento successivo per visualizzare altri commenti del thread. Fare clic su Visualizza tutto per visualizzare tutto il thread nell'Elenco commenti.

Per visualizzare la barra a comparsa sotto tutte le finestre delle note, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) nell'area di testo della finestra della nota a comparsa e scegliere Mostra sempre la barra di scelta rapida.

Eliminazione dei messaggi di risposta

Se si elimina un commento per il quale sono state create risposte, viene eliminato solo il commento. Le risposte relative al commento eliminato rimangono all'interno del documento ma non fanno pi parte di un thread. possibile che tali risposte siano di difficile lettura in quanto sovrapposte. In questo caso, possibile visualizzarle nell'Elenco commenti. In una revisione con browser possibile eliminare i propri commenti e le proprie risposte, ma non le risposte degli altri revisori, a meno che non si lavori non in linea. Per eliminare i messaggi di risposta: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul commento nota, quindi scegliere Elimina o Elimina commento. Selezionare la risposta nell'Elenco commenti e fare clic sull'icona del cestino.

Gestione dei commenti

Per cercare commenti specifici, filtrare, importare ed esportare commenti, cambiarne lo stato e riepilogare commenti per la stampa, possibile utilizzare l'Elenco commenti. L'Elenco commenti riporta i commenti presenti nel documento Adobe PDF e fornisce una barra degli strumenti con le opzioni comuni. Per controllare lo stato della revisione, inviare messaggi di promemoria sulla revisione e invitare altri revisori, possibile utilizzare il Tracker revisioni. Argomenti correlati:
Uso dell'Elenco commenti Modifica dello stato dei commenti Contrassegno di commenti con segni di spunta Ordinamento dei commenti Mostrare e nascondere commenti Stampa di un riepilogo dei commenti Uso del Tracker revisioni Ricerca di commenti Esportazione e importazione di commenti

Uso dell'Elenco commenti

Nell'Elenco commenti sono riportati tutti i commenti presenti in un documento Adobe PDF. L'Elenco commenti pu essere utilizzato per cancellare commenti, modificarne lo stato o rispondere a commenti. possibile ordinare i commenti secondo vari criteri, tra cui la data, l'autore o il numero di pagina. Accanto all'icona di ciascun commento viene visualizzato il testo associato al commento stesso. Se tale testo viene modificato nell'Elenco commenti, viene aggiornato automaticamente il commento presente nella finestra del documento.

Elenco commenti

Per utilizzare l'Elenco commenti: 1. Fare clic sulla scheda Commenti oppure scegliere Mostra > Mostra elenco commenti sulla barra degli strumenti Creazione commenti. 2. Utilizzando le opzioni sulla parte superiore dell'Elenco commenti, scegliere una delle seguenti procedure: q Per espandere o comprimere i commenti, fare clic su Espandi tutto o su Comprimi tutto sulla barra degli strumenti Elenco commenti. Per espandere o comprimere commenti singoli, fare clic sui segni pi e meno accanto al commento. q Per sfogliare i commenti, selezionare un commento dall'elenco, quindi fare clic sul pulsante Successivo o Precedente per passare al commento precedente o successivo. Se non selezionato un commento, questi pulsanti non sono attivi. Nel riquadro del documento viene riportata la pagina che contiene il commento selezionato che pu essere visualizzato mediante scorrimento. Per passare alla pagina in cui si trova un altro commento, sufficiente fare clic sul commento desiderato nell'elenco. Per rispondere a un commento, verificare che sia selezionato, fare clic su Rispondi, quindi digitare il messaggio. I messaggi di risposta nell'Elenco commenti sono rientrati. Vedere Risposta ai commenti di un altro revisore. Per eliminare un commento, fare clic nell'Elenco commenti, quindi sull'icona del cestino sulla barra degli strumenti Elenco commenti. possibile anche selezionare ed eliminare pi commenti. Vedere Eliminazione dei commenti. possibile specificare se le finestre a comparsa devono rimanere aperte nella finestra del documento quando l'Elenco commenti aperto, modificando un'impostazione nelle Preferenze. Vedere Impostazione delle preferenze per la Creazione commenti. Modificare lo stato dei commenti oppure contrassegnare i commenti con un segno di spunta. Vedere Modifica dello stato dei commenti oppure Contrassegno di commenti con segni di spunta. Ordinare l'elenco dei commenti. Vedere Ordinamento dei commenti. Filtrare i commenti. Vedere Mostrare e nascondere commenti. Cercare un commento. Vedere Ricerca di commenti. Riepilogare e stampare commenti. Vedere Stampa di un riepilogo dei commenti.

q q q q

Modifica dello stato dei commenti

possibile modificare lo stato dei commenti in Accettato, Rifiutato, Annullato o Completato. La modifica dello stato utile per mostrare o nascondere solo un determinato gruppo di commenti e quando si desidera rendere noto ai partecipanti alla revisione l'uso che si intende fare del commento. Quando si imposta lo stato di un commento, questo viene visualizzato accanto al commento nell'Elenco commenti, insieme al nome della persona che lo ha impostato. Se un altro revisore imposta lo stato per lo stesso commento, nell'Elenco commenti verranno visualizzati i nomi di enrambi i revisori ed entrambi gli stati da questi impostati. Non possibile rimuovere la visualizzazione dello stato dall'Elenco commenti, neanche modificando lo stato in Nessuno. Per modificare lo stato di un commento: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Selezionare il commento nell'Elenco commenti, quindi scegliere un'opzione dal menu Imposta lo stato del commento . Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul commento nella finestra del documento, quindi scegliere un'opzione dal menu Imposta stato.

Per visualizzare la cronologia delle modifiche di un commento: 1. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sull'icona della nota, sul tag o sulla barra del titolo di una finestra a comparsa e scegliere Propriet. 2. Nella finestra di dialogo Propriet, fare clic sulla scheda Cronologia revisioni per visualizzare la cronologia delle modifiche apportate allo stato di un commento. Nota: per modificare lo stato di una revisione con browser, aprire il documento PDF nel browser Web, quindi scegliere Rivedi e commenta > Imposta stato revisione > Completato. Vedere Partecipazione a una revisione con browser.

Contrassegno di commenti con segni di spunta

I segni di spunta consentono di indicare qualsiasi cosa. Possono essere utilizzati, ad esempio, per tenere traccia dei commenti letti o di quelli da ricordare. I segni di spunta sono per uso personale e non vengono visualizzati dagli altri utenti del documento PDF. Per inserire dei contrassegni nei commenti in modo da renderli visibili ad altri, modificare lo stato dei commenti. Vedere Modifica dello stato dei commenti. Per contrassegnare i commenti con segni di spunta: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Nell'Elenco commenti, fare clic sulla casella corrispondente a un commento per inserirvi ). un segno di spunta ( Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) su un commento nella finestra del documento, quindi scegliere Contrassegna con segno di spunta.

Ordinamento dei commenti

possibile ordinare i commenti nell'Elenco commenti in base all'autore, alla pagina, al tipo, alla data, al colore, allo stato del segno di spunta o allo stato del commento. In un thread di risposte, solo il primo messaggio viene ordinato e i messaggi di risposta vengono ordinati in base allo stesso criterio del primo messaggio del thread. Per ordinare i commenti nell'Elenco commenti: 1. Fare clic sulla scheda Commenti. 2. Scegliere un'opzione dal menu Ordina

nell'Elenco commenti.

Mostrare e nascondere commenti

possibile nascondere o mostrare i commenti in base al tipo, al revisore (autore), allo stato o allo stato del segno di spunta. L'operazione di nascondere i commenti viene definita anche filtraggio. Il filtraggio agisce sull'aspetto dei commenti nella finestra del documento e nell'Elenco commenti. Quando si stampano o si riepilogano i commenti, possibile specificare se stampare o riepilogare i commenti nascosti. Quando si nasconde un commento nota per il quale stata creata una risposta, vengono nascoste anche tutte le altre risposte che si riferiscono allo stesso commento. Nota: in una revisione con posta elettronica, i commenti nascosti non vengono inclusi quando si inviano i commenti al promotore. Per mostrare o nascondere i commenti di un documento: Dal menu Mostra sulla barra degli strumenti Creazione commenti oppure nell'Elenco commenti, scegliere una delle seguenti procedure:
q

Verificare che siano selezionati i tipi di commenti che si desidera visualizzare. Se, ad esempio, si desidera che vengano visualizzati solo i commenti nota non controllati, scegliere Mostra > Mostra per tipo > Note per nascondere tutti i commenti che non siano commenti nota, quindi scegliere Mostra > Mostra per controllati > Non controllati per nascondere tutti i commenti nota che sono stati controllati. Per nascondere tutti i commenti, scegliere Mostra > Nascondi tutti i commenti. Scegliere Mostra > Mostra tutti i commenti per visualizzarli nuovamente. Per visualizzare i commenti nascosti in una determinata categoria, selezionare il comando Tutti relativo alla categoria stessa. Se, ad esempio, sono stati mostrati solo i commenti di un determinato revisore, scegliere Mostra > Mostra per revisore > Tutti i revisori.

Stampa di un riepilogo dei commenti

Il riepilogo dei commenti un sistema utile per creare un compendio di tutti i commenti nota associati a un documento Adobe PDF. Quando si riepilogano i commenti, possibile creare un nuovo documento PDF con i commenti da stampare oppure possibile stampare direttamente il riepilogo. Il riepilogo non n associato n collegato al documento PDF da cui derivano i commenti. Nota: queste funzioni di riepilogo avanzate di Acrobat 6 sostituiscono i numeri in sequenza dei commenti delle versioni precedenti di Acrobat.

Riepilogo di commenti A. Documento e commenti con linee di connessione su un'unica pagina B. Documento e commenti con linee di connessione su pagine separate C. Solo commenti D. Documento e commenti con numeri in sequenza

Se nel pannello Creazione commenti della finestra di dialogo Preferenze selezionata l'opzione Stampa finestre a comparsa dei commenti, facendo clic su File > Stampa, le finestre a comparsa dei commenti nota verranno riprodotte sulle pagine stampate. Se si preferisce, tuttavia, possibile utilizzare il comando Stampa con commenti invece del comando Stampa per avere un controllo maggiore sulle modalit di stampa dei commenti. Per creare un riepilogo dei commenti: 1. Nascondere i commenti che non si desidera includere nel riepilogo. Vedere Mostrare e nascondere commenti. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Per creare un riepilogo, scegliere Documento > Riepiloga commenti oppure scegliere Riepiloga commenti dal menu Opzioni nell'Elenco commenti. q Per stampare un riepilogo, scegliere File > Stampa con commenti. possibile anche scegliere Stampa commenti > Stampa riepilogo commenti dal menu Elenco commenti. 3. Nella finestra di dialogo Opzioni riepilogo, impostare le opzioni riportate di seguito, quindi fare clic su OK: q Specificare il layout dei commenti sulla pagina. q Scegliere l'ordine dei commenti. Vedere Ordinamento dei commenti. q Specificare se si desidera includere nel riepilogo tutti i commenti oppure solo quelli correntemente visualizzati. Quando si crea un riepilogo, viene visualizzato un documento PDF separato. Questo documento pu essere salvato o stampato. Se si desidera riepilogare nuovamente i commenti, tornare al documento originale utilizzando il menu Finestra.

Per stampare o riepilogare i commenti direttamente senza aprire la finestra di dialogo Opzioni riepilogo, scegliere Stampa riepilogo commenti oppure Crea PDF del riepilogo commenti dal menu Stampa nell'Elenco commenti. Scegliere Altre opzioni da questo menu per specificare le impostazioni di commenti riepilogo da utilizzare.

Uso del Tracker revisioni

Il Tracker revisioni include i documenti Adobe PDF inviati o ricevuti per le revisioni con posta elettronica e con browser e per i documenti non in linea. Dopo avere avviato una revisione, possibile utilizzare il Tracker revisioni per inviare messaggi di promemoria, rimuovere documenti di revisione e invitare altri revisori.

Tracker revisioni A. Opzioni di revisione B. Revisioni inviate e ricevute C. Informazioni sulla revisione selezionata

Per utilizzare Tracker revisioni: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Sulla barra degli strumenti, scegliere Rivedi e commenta > Tracker revisioni. q Scegliere Apri Tracker revisioni dal menu Opzioni nell'Elenco commenti. q Scegliere Vista > Tracker revisioni. 2. Per specificare i documenti di revisione da visualizzare, selezionare le opzioni necessarie dal menu Mostra. Nella casella di elenco Tracker revisioni vengono riportate le voci contrassegnate da segni di spunta. 3. Selezionare la revisione nella casella di elenco, quindi scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Apri per aprire il documento PDF. q Scegliere Rimuovi per rimuovere il documento PDF dal Tracker revisioni. In questo modo viene rimosso il link al documento PDF, non il file. q Scegliere Gestisci > Invia a tutti i revisori per posta elettronica per inviare un messaggio di posta a tutti i partecipanti alla revisione. q Scegliere Gestisci > Invia promemoria revisione per inviare un breve messaggio per ricordare ai revisori di fornire il proprio contributo alla revisione. Questa opzione disponibile solo per i promotori delle revisioni. q Scegliere Gestisci > Invita altri revisori per inviare lo stesso documento PDF ad altri revisori. Vedere Invito di ulteriori revisori a una revisione con posta elettronica o Invito di ulteriori revisori a una revisione con browser. q Scegliere Gestisci > Torna online dopo aver finito di revisionare non in linea un documento in una revisione con browser. Vedere Lavorare non in linea in una revisione con browser.

Ricerca di commenti

possibile utilizzare una funzione di ricerca di commenti speciale per trovare commenti specifici in base al testo. Per trovare un commento: 1. Fare clic sulla scheda Commenti per visualizzare l'Elenco commenti. 2. Fare clic su Ricerca commenti sulla barra degli strumenti Elenco commenti. 3. Nel pannello Ricerca PDF, specificare la parola o la frase da cercare e fare clic su Ricerca. Per informazioni su opzioni di ricerca aggiuntive, vedere Ricerca di parole in un documento.

Esportazione e importazione di commenti

Quando si partecipa a una revisione con posta elettronica o a una revisione con browser, non necessario utilizzare i comandi Importa e Esporta per inviare e ricevere commenti. L'esportazione e l'importazione dei commenti fanno parte del ciclo di revisione. Se non si partecipa a una di queste revisioni, potrebbe essere necessario esportare i commenti e inviarli oppure importare i commenti ricevuti. Quando si esportano i commenti, viene creato un file FDF (Form Data Format, Formato dati modulo) che contiene solo commenti. Di conseguenza, i file FDF sono di dimensioni molto pi ridotte rispetto ai file Adobe PDF. I revisori potranno, quindi, importare i commenti dal file FDF nel documento PDF originale. possibile importare i commenti anche da un documento PDF. Non possibile aprire e visualizzare i documenti FDF da soli. Non possibile esportare e importare commenti da un file XFDF, ossia un file FDF basato su XML. Per esportare tutti i commenti in un documento: 1. Nel documento che contiene i commenti da esportare, scegliere Documento > Esporta commenti. 2. Dal menu Salva come (Windows) o Seleziona (Mac OS), scegliere File FDF di Acrobat (*. fdf) o File XFDF di Acrobat (*.xfdf). 3. Passare alla directory in cui si desidera esportare i commenti e immettere un nome file per il documento da esportare. 4. Fare clic su Salva (Windows) o su Registra (Mac OS) per creare un file FDF che contenga solo i commenti. Una volta importati, i commenti conservano la medesima posizione occupata nel file originale. Per esportare solo i commenti selezionati in un documento: 1. Nell'Elenco commenti, selezionare i commenti da esportare. 2. Dal menu Opzioni nell'Elenco commenti, scegliere Esporta commenti selezionati. 3. Dal menu Salva come (Windows) o Seleziona (Mac OS), scegliere File FDF di Acrobat (*. fdf) o File XFDF di Acrobat (*.xfdf). 4. Specificare un nome file e un percorso, quindi fare clic su Salva (Windows) o Registra (Mac OS). Per importare i commenti: 1. Nel documento in cui si desidera ricevere i commenti, scegliere Documento > Importa commenti. 2. Dal menu Tipo oggetto (Windows) o Seleziona (Mac OS), scegliere File FDF di Acrobat (*.fdf), File Adobe PDF (*.pdf), File XFDF di Acrobat XFDF (*.xfdf) oppure Tutti i file (*.*). 3. Fare doppio clic sul nome del documento contenente i commenti. La posizione dei commenti corrisponder a quella del file da cui sono stati importati. Se i commenti vengono visualizzati nella posizione sbagliata, probabile che il documento PDF di origine e quello di destinazione siano diversi.

Confronto di due documenti Adobe PDF

Pu presentarsi il caso in cui si desidera confrontare due documenti Adobe PDF con nomi diversi oppure salvati in percorsi diversi. Oppure il caso in cui un revisore desidera verificare che l'autore abbia implementato tutte le modifiche necessarie. La funzione di confronto dei documenti consente di selezionare il tipo di differenze da mettere a confronto nelle due versioni di un documento PDF e di verificare che siano state apportate la modifiche appropriate. Tale funzione dei documenti non si applica a commenti o ad altre annotazioni del documento PDF. Per confrontare due documenti Adobe PDF: 1. Scegliere Documento > Confronta documenti. 2. Specificare i due documenti da confrontare. Se necessario, fare clic su Scegli, selezionare il file, quindi fare clic su Apri. Se i documenti sono aperti, possibile selezionarli da un elenco a discesa. 3. In Tipo di confronto, scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare Differenze visive pagina per pagina per individuare le differenze di testo e immagini tra i documenti. Selezionare il livello di dettagli dal menu a comparsa. q Selezionare Differenze testuali per visualizzare il testo inserito, eliminato o spostato. Selezionare Includi info sul font per individuare le differenze di formattazione. 4. In Scegli tipo di rapporto di confronto, scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare Rapporto affiancato per creare un nuovo documento PDF in cui siano visualizzati i due documenti in modalit Continuo - Pagine. q Selezionare Rapporto consolidato per aggiungere tag nei punti in cui si presentano differenze nel documento corrente. In un rapporto consolidato sar possibile visualizzare le differenze tenendo fermo il puntatore su un tag utilizzando lo strumento Mano.

Per confrontare documenti basati sul testo, possibile selezionare Differenze testuali da visualizzare in formato Rapporto affiancato. Per i disegni tecnici, possibile selezionare Differenze visive pagina per pagina da visualizzare in formato Rapporto consolidato.

Esportazione dei commenti Adobe PDF in un documento Word (solo Windows)

In alcuni casi, i revisori creano commenti in un documento Adobe PDF creato da un documento Microsoft Word 2002 in Windows XP. Se si intende apportare modifiche al documento Word in base a tali commenti, potrebbe risultare pi semplice importare i commenti direttamente nel documento Word, piuttosto che passare alternativamente dal documento Word ad Acrobat. possibile esportare i commenti dal documento PDF in Acrobat oppure importare i commenti dal documento PDF in Word. Argomenti correlati:
Aggiunta di commenti a un documento Word Suggerimenti per l'esportazione di commenti in un documento Word Selezione dei commenti da importare

Aggiunta di commenti a un documento Word

I commenti nota vengono importati nel documento Word come fumetti di commenti Word disposti lungo il lato del documento. Il testo che stato inserito o barrato mediante gli strumenti di modifica del testo nel documento PDF pu essere eliminato o aggiunto direttamente nel documento Word di origine. Quando si esportano i commenti in Word, possibile scegliere di eliminare il testo di Word barrato o di inserire il testo indicato come testo da inserire. Vedere Indicazione delle modifiche di testo. Per aggiungere commenti a un documento Word: 1. Verificare che tutti i commenti, compresi quelli di pi revisori, siano stati raggruppati in un unico documento PDF. Salvare il documento PDF. Vedere Suggerimenti per l'esportazione di commenti in un documento Word. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Documento > Esporta commenti in Word. Selezionare il documento Word nella finestra di dialogo, quindi fare clic su Apri. q In Microsoft Word 2002, aprire il documento di origine, quindi scegliere Commenti di Acrobat > Importa commenti da Acrobat. 3. Leggere le istruzioni, quindi fare clic su S per aggiungere i commenti al documento Word. 4. Nella finestra di dialogo Importa i commenti da Adobe Acrobat, verificare che siano selezionati i file PDF e Word appropriati, quindi selezionare i commenti da importare. Vedere Selezione dei commenti da importare. Fare clic su Continua. 5. Nella finestra di dialogo Importazione completata, fare clic su Integra modifiche di testo. 6. Se il documento include modifiche di testo che possono essere integrate, verr richiesto di confermare le singole modifiche. Scegliere una delle seguenti procedure: q Se si scelto di integrare le modifiche del testo, scorrere tutte le modifiche importate. Per ciascun commento di modifica testo, fare clic su Applica per apportare la modifica nel documento ed eliminare il fumetto di commento oppure fare clic su Elimina per lasciare inalterato il testo nel documento ed eliminare il fumetto di commento. Fare clic su Avanti per passare alla modifica di testo successiva senza eliminare il fumetto di commento. Fare clic su Applica tutto per integrare tutte le modifiche di testo. q Se un commento vuoto, possibile integrarlo per vedere se si tratta di uno spazio oppure di un ritorno a capo. Fare clic sul pulsante Annulla ultimo se non si soddisfatti del risultato. Questa operazione annulla l'ultima modifica di testo, incluse eventuali modifiche manuali. q Dopo l'integrazione, i commenti ignorati o non integrati verranno visualizzati nei fumetti di commento in Word. Per rimuovere questi commenti, scegliere Commenti di Acrobat > Elimina tutti i commenti del documento. Per eliminare un commento singolo, fare clic con il pulsante destro del mouse sul commento e scegliere Elimina commento.

Suggerimenti per l'esportazione di commenti in un documento Word

Quando si esportano commenti PDF in un documento Word, tenere presente quanto segue:
q

Se il documento Word stato modificato dopo la creazione del documento PDF oppure se il documento PDF stato modificato (ad esempio sono state eliminate o spostate pagine), possibile che i commenti non vengano importati correttamente. In una copia del documento Word i commenti potrebbero essere importati una sola volta. Per importare i commenti pi di una volta, creare una copia del documento Word prima di importare i commenti. necessario che il documento PDF venga creato utilizzando PDFMaker per Word. Per il completamento dell'importazione inoltre necessario che i tag del documento PDF siano corretti. Vedere Incidenza dei tipi di struttura sulla flessibilit. Eliminare tutti i commenti non desiderati dal documento PDF. In alternativa, contrassegnare con segni di spunta solo i commenti da aggiungere. Quando in seguito si dovranno selezionare i commenti da importare, si selezioner Tutti i commenti con segni di spunta. Vedere Selezione dei commenti da importare. Prima di aggiungere tag di modifica del testo al documento Word, si consiglia di verificare che nel testo contrassegnato come testo da inserire non siano presenti informazioni aggiuntive. Se ad esempio si utilizza lo strumento Indica modifiche testo per sostituire la parola "casa" con la parola "cabina", verificare che nella finestra della nota venga visualizzata solo la parola "cabina", senza istruzioni aggiuntive, ad esempio "Sostituire con cabina". Se necessario, tuttavia, possibile rimuovere questo testo aggiuntivo durante l'integrazione delle modifiche del testo. In Word la formattazione dei commenti non viene visualizzata. Se ad esempio un revisore ha reso in grassetto una parola in un commento di inserimento, la parola importata in Word non sar in grassetto.

Selezione dei commenti da importare

Nella finestra di dialogo Importa i commenti da Adobe Acrobat, selezionare una delle opzioni riportate di seguito:
q q

Selezionare Tutti i commenti per importare in Word tutti i commenti. Selezionare Tutti i commenti con segni di spunta per importare solo i commenti contrassegnati con i segni di spunta. Vedere Contrassegno di commenti con segni di spunta. Selezionare Solo modifiche di testo per importare solo i commenti aggiunti utilizzando i comandi di modifica testo sulla barra degli strumenti Creazione commenti. Tali comandi indicano il testo da inserire o da eliminare. Vedere Indicazione delle modifiche di testo. Selezionare Set personalizzato, quindi scegliere Filtra commenti per specificare le caratteristiche dei commenti da inserire. Selezionare i commenti da includere in base all'autore dei commenti, allo stato, ad esempio Accettato o Rifiutato e allo stato del segno di spunta, quindi scegliere OK.

Uso degli strumenti di Creazione commenti

Informazioni sull'aggiunta di commenti Aggiunta di commenti nota Indicazione delle modifiche di testo Come evidenziare, barrare e sottolineare il testo Aggiunta di timbri Annotazione dei documenti mediante gli strumenti di disegno Aggiunta di commenti in una casella di testo Uso dello strumento Matita Aggiunta di allegati Eliminazione dei commenti Modifica dei colori, delle icone e di altre propriet relative ai commenti Controllo ortografico del testo nei commenti e nei moduli Impostazione delle preferenze per la Creazione commenti

Informazioni sull'aggiunta di commenti

Un commento fa riferimento a una nota, a un'evidenziazione e a qualsiasi altro tag aggiunto a un documento Adobe PDF utilizzando gli strumenti di Creazione commenti. Il tipo di commento di uso pi comune la nota. possibile inserire commenti in qualsiasi punto del documento, nonch stabilirne lo stile e il formato. Gli strumenti necessari per la creazione dei commenti si trovano sulle barre degli strumenti Creazione commenti e Creazione commenti avanzati. Lo strumento Nota consente di aggiungere l'equivalente di un biglietto adesivo al documento Adobe PDF. anche possibile aggiungere commenti relativi alla modifica del testo per indicare la posizione in cui si desidera aggiungere o eliminare il testo, nonch aggiungere timbri e disegni. In un allegato file o in un clip audio possibile inserire osservazioni lunghe.

Barre degli strumenti Creazione commenti e Creazione commenti avanzati A. Nota B. Indica modifiche testo C. Timbro D. Evidenziato, Barra testo e Sottolineato E. Strumenti di disegno F. Casella di testo G. Matita H. Allegato

Per aprire le barre degli strumenti Creazione commenti e Creazione commenti avanzati: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Vista > Barre degli strumenti > Creazione commenti o Creazione commenti avanzati. q Dalla barra degli strumenti, scegliere Rivedi e commenta > Barra degli strumenti di Creazione commenti o Barra degli strumenti di Creazione commenti avanzati. 2. Per selezione uno strumento di creazione commenti, fare clic su di esso sulla barra degli strumenti Creazione commenti o Creazione commenti avanzati oppure fare clic sulla freccia accanto a uno strumento e selezionare uno strumento dal menu.

Aggiunta di commenti nota

Il tipo di commento di uso pi comune il commento nota. Lo strumento Nota consente di aggiungere note in qualsiasi pagina del documento e posizionarle in qualsiasi punto della pagina. Quando si aggiunge un commento nota, vengono visualizzate l'icona della nota e una finestra a comparsa. Il testo di una finestra a comparsa pu essere formattato in grassetto, corsivo e utilizzando altri attributi, cos come si formatta il testo in un'applicazione di elaborazione testi. Se si immette un testo pi lungo di quello che la finestra a comparsa pu contenere, sar necessario scorrerlo. Se si desidera, anche possibile ridimensionare la finestra.

Creazione di un commento nota A. Icona della nota B. Finestra a comparsa

Per aggiungere un commento nota: 1. Selezionare lo strumento Nota sulla barra degli strumenti Creazione commenti. 2. Fare clic nella posizione in cui si desidera inserire la nota oppure trascinare il cursore per creare una finestra di dimensioni personalizzate. 3. Digitare il testo della nota nella finestra a comparsa. inoltre possibile utilizzare lo per copiare e incollare testo da un documento PDF nella strumento Selezione testo nota. 4. Se si desidera, fare clic sul quadratino di chiusura nell'angolo superiore destro della finestra a comparsa per chiudere la nota. La chiusura della finestra a comparsa non comporta l'eliminazione della nota.

Se non si desidera passare dallo strumento Nota allo strumento Mano dopo aver aggiunto una nota, selezionare l'opzione Mantieni tool selezionato sulla barra degli strumenti Propriet. Per visualizzare la barra degli strumenti Propriet, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) nell'area delle barre degli strumenti e scegliere Barra delle propriet. Quando si seleziona lo strumento Nota, questa opzione viene visualizzata. Per modificare un commento nota: 1. Fare clic o doppio clic sull'icona della nota per aprire la finestra a comparsa. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Modificare il testo nel modo desiderato. Al termine, fare clic sul quadratino di chiusura nell'angolo superiore destro della finestra a comparsa oppure fare clic in qualsiasi punto all'esterno della finestra. q Utilizzare la barra degli strumenti Propriet per modificare la formattazione del testo, il colore delle note e altre propriet relative alle note. Vedere Modifica dei colori, delle icone e di altre propriet relative ai commenti. q Utilizzare il pannello Creazione commenti nella finestra di dialogo Preferenze per modificare le dimensioni dei font, il comportamento predefinito della finestra a comparsa e altre impostazioni per la creazione e la visualizzazione dei commenti. Vedere Impostazione delle preferenze per la Creazione commenti.

Per ridimensionare una finestra a comparsa, trascinarne l'angolo inferiore destro fino a ottenere le dimensioni appropriate. Per eliminare un commento nota: 1. Selezionare lo strumento Nota o lo strumento Mano . 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare l'icona della nota, quindi premere Canc. q Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sull'icona della nota o sulla barra del titolo della finestra a comparsa e scegliere Elimina. In alternativa, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) nell'area di testo della finestra a comparsa e scegliere Elimina commento.

Indicazione delle modifiche di testo

possibile utilizzare i commenti di modifica del testo, chiamati tag, per indicare la posizione in cui modificare il testo nei documenti Adobe PDF. Tali commenti non alterano il testo effettivo nel documento PDF, ma piuttosto indicano il testo da eliminare o inserire. Il testo del documento contrassegnato per l'eliminazione appare barrato. In una finestra a comparsa viene visualizzato il testo da inserire e un punto di inserimento indica il punto in cui inserire il testo. inoltre possibile evidenziare o sottolineare il testo selezionato. possibile esportare commenti di modifica del testo direttamente in un documento Word 2002 su cui si basa il documento PDF. Se le modifiche di testo verranno aggiunte direttamente a un documento Word, verificare che il commento relativo all'inserimento corrisponda esattamente al testo che si desidera aggiungere, inclusi gli spazi e i ritorni a capo. Se vengono inserite istruzioni aggiuntive, ad esempio "Aggiungere quanto segue:", sar necessario eliminarle manualmente dal documento Word. Vedere Esportazione dei commenti Adobe PDF in un documento Word (solo Windows).

Commenti di modifica del testo A. Indica modifiche testo B. Testo contrassegnato per l'eliminazione C. Testo contrassegnato per l'inserimento

Per indicare il punto in cui inserire o sostituire il testo: 1. Sulla barra degli strumenti Creazione commenti, fare clic su Modifiche testo oppure scegliere Modifiche testo > . Indica modifiche testo 2. Fare clic tra le parole o i caratteri in cui si desidera inserire il testo oppure selezionare il testo da sostituire. 3. Scegliere una delle seguenti procedure: q Digitare il testo da inserire o aggiungere. Tale testo viene visualizzato in una finestra a comparsa. Il testo selezionato appare barrato e viene visualizzato un punto di inserimento. q Per indicare che necessario aggiungere un nuovo paragrafo, premere Invio, quindi chiudere la finestra a comparsa senza aggiungere testo. Viene visualizzato un punto di inserimento del paragrafo . q Per indicare che necessario aggiungere uno spazio, premere la barra spaziatrice, quindi chiudere la finestra a comparsa senza aggiungere testo. Viene visualizzato un punto di inserimento dello spazio .

inoltre possibile indicare le modifiche di testo utilizzando lo strumento Selezione testo

per

dal selezionare il testo o posizionare il cursore, quindi scegliere Inserisci testo in corrispondenza del cursore menu Modifiche testo sulla barra degli strumenti Creazione commenti. In alternativa, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul testo selezionato e scegliere Sostituisci testo (commento). Per indicare il testo da eliminare: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Sulla barra degli strumenti Creazione commenti, fare clic su Modifiche testo. Selezionare il testo e premere Backspace o Canc. Utilizzare lo strumento Selezione testo per selezionare il testo, quindi scegliere Barra testo da eliminare dal menu Modifiche testo sulla barra degli strumenti Creazione commenti. In alternativa, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul testo selezionato e scegliere Barra testo (commento).

Per evidenziare o sottolineare del testo: 1. Utilizzando lo strumento Selezione testo evidenziare. o Indica modifiche testo , selezionare il testo da sottolineare o

2. Scegliere Modifiche testo > Evidenzia testo selezionato o Sottolinea testo selezionato sulla barra degli strumenti Creazione commenti. Premere Ctrl (Windows) o Opzione (Mac OS) e trascinare in modo da indicare un'area di testo rettangolare. Questa operazione si rivela particolarmente utile per annotare il testo di una colonna. Per associare una nota a una modifica di testo: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Se il testo gi annotato, selezionare lo strumento Mano finestra a comparsa visualizzata.

e fare doppio clic sul tag. Digitare il testo nella

Se il testo non annotato, utilizzare lo strumento Selezione testo o Indica modifiche testo per selezionare il testo, quindi scegliere Modifiche testo > Aggiungi nota a testo selezionato sulla barra degli strumenti Creazione commenti. Nota: le note aggiunte ai tag per barrare il testo non verranno esportate in Word. Vedere Suggerimenti per l'esportazione di commenti in un documento Word.

Per eliminare i tag di modifica del testo: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul tag, ad esempio quello per evidenziare o barrare il testo, e scegliere Elimina. Selezionare lo strumento Mano , fare clic sul tag, quindi premere Canc.

Se i commenti sui tag sono sovrapposti, potrebbe essere necessario eliminarne alcuni. Vedere Eliminazione dei commenti. Per modificare le propriet dei tag di modifica del testo: Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul tag, quindi scegliere Propriet. Vedere Modifica dei colori, delle icone e di altre propriet relative ai commenti.

Come evidenziare, barrare e sottolineare il testo

possibile utilizzare gli strumenti Evidenziato, Barra testo e Sottolineato per aggiungere commenti a un documento Adobe PDF. Tali commenti possono essere utilizzati da soli o insieme alle note. ad esempio possibile evidenziare una sezione di testo e fare doppio clic sull'evidenziazione per aggiungere una finestra di nota. Per evidenziare, barrare o sottolineare del testo: 1. Sulla barra degli strumenti Creazione commenti, selezionare lo strumento Evidenziato , Barra testo o Sottolineato . 2. Spostare il cursore all'inizio del testo che si desidera annotare e trascinare il mouse. Premere Ctrl (Windows) oppure Opzione (Mac OS) e trascinare in modo da indicare un'area di testo rettangolare. Questa operazione si rivela particolarmente utile per annotare il testo di una colonna. 3. Per terminare l'azione, rilasciare il pulsante del mouse. 4. Per associare una nota con testo evidenziato o sottolineato, selezionare lo strumento Mano e fare doppio clic sul tag. Digitare il testo nella finestra a comparsa visualizzata.

Per eliminare un tag per evidenziare, barrare o sottolineare il testo: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul tag, ad esempio quello per evidenziare o barrare il testo, e scegliere Elimina. Selezionare lo strumento Mano , fare clic sul tag, quindi premere Canc.

Se i commenti sui tag sono sovrapposti, potrebbe essere necessario eliminarne alcuni. Vedere Eliminazione dei commenti.

Aggiunta di timbri

Lo strumento Timbro pu essere utilizzato per applicare un timbro a un documento Adobe PDF esattamente come avviene con i timbri utilizzati sui documenti cartacei. possibile scegliere da un elenco di timbri predefiniti oppure creare timbri personalizzati. I timbri dinamici consentono di ottenere informazioni dal sistema e dal pannello Identit della finestra di dialogo Preferenze e quindi indicare il nome, la data e l'ora sul timbro.

Aggiunta di commenti timbro A. Timbro B. Timbro dinamico C. Timbro personalizzato

Per timbrare un documento: 1. Dal menu Timbro sulla barra degli strumenti Creazione commenti, selezionare il timbro da aggiungere al documento. 2. Fare clic sulla pagina del documento in cui si desidera inserire il timbro di dimensioni predefinite oppure disegnare un rettangolo trascinando il mouse per definire le dimensioni e la posizione del timbro. Per modificare un timbro: 1. Selezionare lo strumento Mano . 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Per spostare un timbro, trascinarlo in una nuova posizione. q Per ridimensionare il timbro, fare clic su di esso e trascinare la maniglia di un angolo. q Per eliminare un timbro, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul timbro, quindi scegliere Elimina. q Per modificare il colore o l'opacit di un timbro, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul timbro, quindi scegliere Propriet. Utilizzare la scheda Aspetto per modificare il colore e l'opacit del timbro. Per spostare un timbro nella parte superiore del relativo menu: 1. Utilizzando lo strumento Mano, selezionare il timbro. 2. Scegliere Aggiungi timbro corrente a Preferiti dal menu Timbro sulla barra degli strumenti Creazione commenti. Per rimuoverlo, selezionarlo e scegliere Rimuovi timbro corrente da Preferiti. Argomenti correlati:
Creazione di timbri personalizzati Eliminazione di timbri personalizzati dal menu Timbro

Creazione di timbri personalizzati

possibile creare timbri personalizzati da file PDF e da formati grafici comuni quali Adobe Illustrator (AI), Adobe Photoshop (PSD), JPEG, GIF e bitmap. Quando si seleziona il file da utilizzare per il timbro, possibile aggiungerlo a una categoria di timbri esistente oppure creare una nuova categoria. Per creare un timbro personalizzato: 1. Se il disegno del timbro non esiste, utilizzare un'applicazione quale Adobe Illustrator o Adobe Photoshop per crearlo. 2. Dal menu Timbro sulla barra degli strumenti Creazione commenti, scegliere Crea timbro personalizzato oppure Strumenti > Creazione commenti > Timbro > Crea timbro personalizzato. 3. Fare clic su Seleziona. 4. Scegliere Sfoglia, quindi fare doppio clic sul file. 5. Se il file include pi pagine, selezionare la pagina da utilizzare per il timbro, quindi fare clic su OK. 6. Nell'elenco Categoria, selezionare una categoria esistente oppure digitare un nome per crearne una nuova. 7. Nella casella Nome, digitare il nome che verr visualizzato nel menu Timbro sulla barra degli strumenti Creazione commenti e fare clic su OK.

Eliminazione di timbri personalizzati dal menu Timbro

Per eliminare i timbri e le relative categorie, utilizzare la finestra di dialogo Gestisci timbri. possibile eliminare i timbri personalizzati creati, non quelli predefiniti. L'eliminazione di un timbro ne comporta la rimozione dal relativo menu, ma non la rimozione del file del timbro. Per eliminare i timbri: 1. Dal menu Timbro sulla barra degli strumenti Creazione commenti, scegliere Gestisci timbri oppure Strumenti > Creazione commenti > Timbro > Gestisci timbri. 2. Impostare le varie opzioni, quindi fare clic su OK: q Per eliminare un timbro, selezionarne la categoria e il nome, quindi fare clic su Elimina. q Per eliminare una categoria di timbri personalizzata, rimuovere tutti i timbri in essa inclusi.

Annotazione dei documenti mediante gli strumenti di disegno

possibile utilizzare gli strumenti di disegno per annotare un documento visivamente con linee, cerchi e altre forme, chiamate tag di disegno, nonch aggiungere una nota a qualsiasi tag di disegno. Quando si seleziona uno strumento di disegno, considerare l'effetto che si desidera ottenere:
q

Il Rettangolo semplici. Il Poligono poligonale

, l'Ovale

, la Freccia

e la Linea

consentono di creare forme

consente di creare una forma chiusa con pi segmenti. La Linea consente di creare una forma aperta con pi segmenti.

Il Fumetto funziona in modo analogo al Poligono, ma i segmenti assumono la forma di un fumetto al termine del disegno.

Per utilizzare gli strumenti di disegno per la creazione di un commento: 1. Verificare che la barra degli strumenti Creazione commenti avanzati sia aperta. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) nell'area delle barre degli strumenti, quindi scegliere Barra degli strumenti di Creazione commenti avanzati. 2. Su tale barra, selezionare lo strumento di disegno dal menu di disegno. 3. Scegliere una delle seguenti procedure: q Se si disegna un rettangolo o un ovale, trascinare il puntatore nell'area in cui si desidera visualizzare il disegno del commento. q Se si disegna una linea, trascinare il puntatore nell'area in cui si desidera visualizzare la linea. Quando si disegna una freccia, il relativo puntatore viene visualizzato nel punto in cui si inizia il disegno. q Se si disegna un poligono o una linea poligonale, fare clic su un punto iniziale, spostare il puntatore del mouse e fare clic per creare un segmento del poligono, quindi continuare a fare clic per creare altri segmenti. Al termine del disegno, fare clic sul punto iniziale oppure doppio clic per chiudere la forma. Fare doppio clic per terminare una linea poligonale. q Utilizzare lo stesso metodo per disegnare un fumetto. Al termine, verr visualizzato il fumetto.

Per disegnare una linea retta o diagonale, un quadrato o un cerchio, premere Maiusc mentre si trascina il tag. Rilasciare il tasto Maiusc solo dopo aver rilasciato il pulsante del mouse. Per eliminare un disegno del commento: Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul tag di disegno, quindi scegliere Elimina. Per modificare l'aspetto di un disegno del commento: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul tag di disegno, quindi scegliere Propriet. Modificare le opzioni nella scheda Aspetto. Utilizzando lo strumento Mano , selezionare il disegno del commento. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) nell'area delle barre degli strumenti, quindi scegliere Barra delle propriet. Sulla barra degli strumenti Propriet specificare le opzioni per la modifica dell'aspetto della forma selezionata. Per ulteriori informazioni sulla modifica delle propriet dei commenti, vedere Modifica dei colori, delle icone e di altre propriet relative ai commenti.

Aggiunta di commenti in una casella di testo

In una pagina di un documento Adobe PDF possibile creare un commento in una casella di testo e posizionarlo in un punto qualsiasi della pagina. Tale commento resta visibile nella pagina del documento e non possibile chiuderlo come un commento nota. La Casella di testo consente di creare una casella contenente testo. Quando si fa clic su una casella di testo per selezionarla, possibile utilizzare le opzioni della barra degli strumenti Propriet per formattarne il riempimento e il bordo. Quando si fa doppio clic su una casella di testo, possibile utilizzare le opzioni della barra degli strumenti Propriet per formattare il testo in essa contenuto.

Commento nella casella di testo

Nota: lo strumento Casella di testo consente l'aggiunta di commenti in giapponese, cinese e coreano, a condizione che siano stati installati i file di risorse delle lingue asiatiche. supportato solo il testo orizzontale. Per aggiungere un commento in una casella di testo: 1. Verificare che la barra degli strumenti Creazione commenti avanzati sia aperta. Sulla barra degli strumenti, scegliere Rivedi e commenta > Barra degli strumenti di Creazione commenti avanzati. 2. Dalla barra degli strumenti Creazione commenti avanzati, selezionare Casella di testo . 3. Fare clic sul punto in cui si desidera inserire la casella di testo oppure trascinare un rettangolo per definire le dimensioni della casella di testo. 4. Utilizzare la barra degli strumenti Propriet per modificare gli attributi relativi al colore, all'allineamento e ai font del testo, quindi digitare il testo. Se la barra degli strumenti Propriet non visibile, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) nell'area delle barre degli strumenti e scegliere Barra delle propriet. 5. Scegliere una delle seguenti procedure: q Fare clic sulla casella di testo per selezionarla. Utilizzare la barra degli strumenti Propriet per modificare le opzioni relative al bordo e al riempimento. q Fare doppio clic sulla casella di testo per modificare il testo o i relativi attributi. Trascinare il puntatore sul testo per selezionarlo, quindi scegliere le opzioni dalla barra degli strumenti Propriet. Al termine possibile chiudere la barra degli strumenti Propriet. q Per modificare altre propriet, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sulla casella di testo, quindi scegliere Propriet. q Per eliminare la casella di testo, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sulla casella di testo, quindi scegliere Elimina.

Per ridimensionare un commento in una casella di testo, selezionare la casella di testo utilizzando lo strumento Mano o lo strumento Casella di testo, quindi trascinare uno degli angoli fino a ottenere le dimensioni desiderate. Per creare una casella di testo con didascalia: 1. Selezionare lo strumento Casella di testo , quindi tracciare un riquadro accanto all'area a cui si riferisce. Digitare il testo nella relativa casella. 2. Selezionare Freccia dal menu degli strumenti di disegno sulla barra degli strumenti Creazione commenti avanzati e trascinare il puntatore dall'area a cui deve puntare la freccia fino al lato della casella di testo. 3. Utilizzando lo strumento Mano , selezionare il tag freccia, quindi scegliere le opzioni dalla barra degli strumenti Propriet o dalla finestra di dialogo Propriet per modificare l'aspetto della freccia. Selezionare lo stesso colore e lo stesso aspetto per la casella di testo.

Casella di testo con didascalia

Uso dello strumento Matita

Lo strumento Matita consente di disegnare linee libere nei documeni Adobe PDF. Per cancellare parti del disegno creato possibile utilizzare lo strumento Gomma da cancellare. Per creare schizzi con lo strumento Matita: 1. Verificare che la barra degli strumenti Creazione commenti avanzati sia aperta. Sulla barra degli strumenti, scegliere Rivedi e commenta > Barra degli strumenti di Creazione commenti avanzati. 2. Selezionare lo strumento Matita sulla barra degli strumenti Creazione commenti avanzati. 3. Spostare il puntatore nella posizione in cui si desidera iniziare a disegnare. Non necessario tracciare una linea continua. possibile rilasciare il pulsante del mouse per qualche secondo, spostare il cursore in una nuova posizione e riprendere il disegno.

Per specificare lo spessore, il colore e altre propriet della linea prima di disegnarla, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) nell'area delle barre degli strumenti, scegliere Barra delle propriet e selezionare le opzioni desiderate. Per modificare il commento matita: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Per cancellare parti del disegno, selezionare Gomma da cancellare dal menu Matita sulla barra degli strumenti Creazione commenti avanzati, quindi trascinare il puntatore sulle aree del disegno da rimuovere. Per modificare lo spessore, il colore e altre propriet della linea, utilizzare lo strumento Mano per selezionare il disegno, quindi scegliere le opzioni dalla barra degli strumenti Propriet. Vedere Modifica dei colori, delle icone e di altre propriet relative ai commenti.

Aggiunta di allegati

possibile aggiungere clip audio, allegare file e incollare immagini copiate negli Appunti. Per informazioni sull'aggiunta di clip audio e di filmati a un documento PDF, vedere Integrazione di clip multimediali nei documenti. Argomenti correlati:
Uso dello strumento Allega suono Uso dello strumento Allega file Incollare un'immagine dagli Appunti

Uso dello strumento Allega suono

possibile utilizzare lo strumento Allega suono per aggiungere un suono WAV o AIFF preregistrato come commento oppure per registrare un commento audio e inserirlo in un documento. I file audio allegati possono essere riprodotti su qualsiasi piattaforma. tuttavia necessario disporre dei componenti hardware e software appropriati per la riproduzione dei file audio. Vedere Aggiunta di clip audio. Per aggiungere un commento audio preregistrato: 1. Sulla barra degli strumenti, scegliere Rivedi e commenta > Barra degli strumenti di Creazione commenti avanzati. 2. Selezionare lo strumento Allega suono dal menu degli allegati sulla barra degli strumenti Creazione commenti avanzati. Fare clic sulla posizione in cui si desidera inserire il commento audio. 3. Fare clic su Sfoglia (Windows) o su Scegli (Mac OS) per cercare il file audio da aggiungere, quindi fare doppio clic su tale file. 4. Per ascoltare il clip audio preregistrato, fare clic sul pulsante Riproduci . Al termine, fare clic su OK. 5. Specificare le opzioni nella finestra di dialogo Propriet come descritto in Modifica dei colori, delle icone e di altre propriet relative ai commenti, quindi fare clic su Chiudi. Per registrare un commento audio: 1. Selezionare lo strumento Allega suono . 2. Fare clic sulla posizione in cui si desidera inserire il commento audio. 3. Scegliere una delle seguenti procedure: q In Windows fare clic sul pulsante Registra nella finestra di dialogo Registratore di suoni e parlare al microfono. Al termine della registrazione fare clic sul pulsante Arresta , quindi scegliere OK. q In Mac OS fare clic su Registra nella finestra di dialogo Registra suono e parlare al microfono. Fare clic su Arresta per completare la registrazione, quindi scegliere OK. 4. Selezionare le opzioni nella finestra di dialogo Propriet, quindi fare clic su OK.

Uso dello strumento Allega file

Utilizzare lo strumento Allega file per incorporare un file in una posizione selezionata di un documento Adobe PDF in modo che il lettore possa aprirlo per leggerlo. Se si sposta il documento PDF in una nuova posizione, il commento file incorporato verr automaticamente spostato nella stessa posizione. Nota: possibile allegare qualsiasi tipo di file. Tuttavia, gli utenti potranno aprire il file solo se avranno installato l'applicazione utilizzata per crearlo. Per allegare un file: 1. Sulla barra degli strumenti, scegliere Rivedi e commenta > Barra degli strumenti di Creazione commenti avanzati. Quindi selezionare lo strumento Allega file . 2. Fare clic nella posizione in cui si desidera inserire l'allegato file. 3. Nella finestra di dialogo Seleziona file da allegare, cercare il file da allegare e fare doppio clic su di esso. 4. Nella finestra di dialogo Propriet, selezionare le impostazioni relative all'icona del file visualizzata nel documento PDF. Vedere Modifica dei colori, delle icone e di altre propriet relative ai commenti. Quindi fare clic su OK.

Incollare un'immagine dagli Appunti

possibile aggiungere elementi grafici ai documenti Adobe PDF copiando un'immagine da un altro documento PDF o da un'altra applicazione e incollandola nel documento PDF come commento immagine. Se si desidera aggiungere ripetutamente l'immagine ai documenti PDF, possibile creare un timbro personalizzato dell'immagine. Vedere Creazione di timbri personalizzati. Per incollare un'immagine dagli Appunti: 1. In qualsiasi applicazione contenente elementi grafici, selezionare un'immagine e scegliere Modifica > Copia. Utilizzare lo strumento Seleziona immagine per selezionare e copiare un'immagine in un documento PDF. Vedere Copia di immagini. 2. Aprire il documento PDF in cui si desidera incollare l'immagine. 3. Scegliere Incolla immagine dagli Appunti dal menu degli allegati sulla barra degli strumenti Creazione commenti. 4. Fare clic sul punto in cui si desidera visualizzare l'immagine. 5. Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Utilizzando lo strumento Mano , trascinare l'immagine per spostarla o trascinarne una delle maniglie per ridimensionarla. Per modificarne le propriet, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sull'immagine, quindi scegliere Propriet. Per eliminare l'immagine, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sull'immagine, quindi scegliere Elimina commento.

Eliminazione dei commenti

Durante l'eliminazione dei commenti, prestare attenzione a quanto segue:


q

Se i commenti sono sovrapposti, si pu avere l'impressione che l'eliminazione del commento non produca alcun effetto in quanto l'elemento successivo nello stack resta visibile. In questi casi, potrebbe essere necessario eseguire pi rimozioni per eliminare tutti i commenti. Se un commento bloccato, non sar possibile eliminarlo finch non verr sbloccato. Per sbloccare un commento, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul commento e scegliere Propriet. Deselezionare Protetto, quindi fare clic su Chiudi. Quando si partecipa a una revisione con browser, potrebbe non essere possibile eliminare i commenti di altri revisori. Se si avvia una revisione con browser, l'eliminazione dei propri commenti online potrebbe non riuscire se questi sono stati aggiunti al documento prima del relativo caricamento nel server. Vedere Impostazione di una revisione con browser (solo Windows).

Per eliminare i commenti: Scegliere una delle seguenti procedure:


q

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul commento, quindi scegliere Elimina. Selezionare lo strumento Mano , fare clic sul tag, quindi premere Canc. Fare clic sulla scheda Commenti per visualizzare l'Elenco commenti, selezionare i commenti da eliminare e fare clic sull'icona del cestino .

q q

Modifica dei colori, delle icone e di altre propriet relative ai commenti

possibile modificare il colore di un commento e altre propriet utilizzando la barra degli strumenti o la finestra di dialogo Propriet. Le opzioni visualizzate sulla barra degli strumenti Propriet dipendono dallo strumento o dall'oggetto selezionato. La barra del titolo sulla barra degli strumenti Propriet indica l'oggetto interessato. Se ad esempio si seleziona l'icona della nota, la barra degli strumenti Propriet note consentir di specificare le opzioni relative all'aspetto dell'icona della nota e della relativa finestra a comparsa. Se si seleziona il testo della finestra a comparsa, la barra degli strumenti Propriet testo a comparsa consentir di specificare le opzioni relative all'aspetto del testo contenuto nella finestra a comparsa. possibile impostare propriet predefinite per qualsiasi tipo di commento in modo che i commenti creati successivamente condividano le stesse propriet dell'icona e dei colori. Per ogni tipo di commento, ad esempio le note, le evidenziazioni e le caselle di testo, possono essere impostate propriet predefinite differenti.

Barra degli strumenti Propriet A. Barra degli strumenti Propriet con l'icona della nota selezionata B. Barra degli strumenti Propriet con il testo a comparsa selezionato

Per informazioni sulla modifica delle preferenze per i commenti, ad esempio la visualizzazione o meno delle linee di connessione tra l'icona della nota e una finestra a comparsa, vedere Impostazione delle preferenze per la Creazione commenti. Per impostare le propriet di un singolo commento utilizzando la barra degli strumenti Propriet: 1. Per visualizzare la barra degli strumenti Propriet, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) nell'area delle barre degli strumenti e scegliere Barra delle propriet. anche possibile scegliere Vista > Barre degli strumenti > Barra delle propriet. 2. Selezionare lo strumento Mano e fare clic sul commento per selezionarlo. 3. Selezionare le opzioni dalla barra degli strumenti Propriet. Le opzioni disponibili dipendono dal tipo di commento selezionato. Per impostare le propriet di un singolo commento utilizzando la finestra di dialogo Propriet: 1. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sull'icona della nota, sul tag o sulla barra del titolo di una finestra a comparsa e scegliere Propriet. 2. Nella finestra di dialogo Propriet, impostare le opzioni desiderate, quindi fare clic su Chiudi: q Selezionare la scheda Aspetto per modificare opzioni quali il colore e il tipo di icona utilizzati. Le opzioni disponibili dipendono dal tipo di commento selezionato. q Selezionare la scheda Generali per modificare il nome dell'autore e l'oggetto del commento corrente. Per impostare questo nome come valore predefinito nei commenti successivi, deselezionare l'opzione Usa sempre nome di login per nome autore nel pannello Creazione commenti della finestra di dialogo Preferenze, quindi rendere predefinite le propriet correnti secondo la procedura descritta di seguito. q Selezionare la scheda Cronologia revisioni per visualizzare la cronologia delle modifiche apportate allo stato di un commento durante una revisione. Vedere Modifica dello stato dei commenti. q Selezionare Protetto nella parte inferiore della finestra di dialogo Propriet per impedire che un commento venga modificato o eliminato. Per specificare le propriet predefinite per i commenti: 1. Specificare le propriet per un commento come indicato nelle istruzioni precedenti. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sul commento che dispone delle propriet che si desidera includere, quindi scegliere Rendi predefinite le propriet correnti. Tutti i commenti di tale tipo creati successivamente condivideranno le stesse propriet. Questa modifica non influir sui commenti esistenti, n sull'aspetto del testo delle finestre a comparsa. Nota: il nome dell'autore cambia nei commenti creati successivamente solo se l'opzione Usa sempre nome di login per nome autore non selezionata nelle preferenze relative alla creazione dei commenti. Vedere Impostazione delle preferenze per la Creazione commenti.

Controllo ortografico del testo nei commenti e nei moduli

possibile eseguire il controllo ortografico del testo aggiunto nei commenti nota e nei campi modulo, ma non di quello contenuto nel documento Adobe PDF sottostante. A tale scopo, utilizzare l'applicazione di origine per eseguire il controllo ortografico del documento prima di creare il documento PDF. Una volta digitate, le parole non riconosciute vengono sottolineate ed possibile modificarle contestualmente oppure aprire la finestra di dialogo Controllo ortografia. Per modificare una singola parola errata: Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sulla parola nel campo modulo o sulla finestra a comparsa del commento, quindi selezionare la parola corretta da un elenco di alternative. Per eseguire il controllo ortografico del testo nei commenti e nei moduli: 1. Scegliere Modifica > Controllo ortografia > Nei campi modulo e nei commenti. Se il documento PDF viene aperto in un browser Web, verificare che la barra degli strumenti . Modifica sia aperta e fare clic sul pulsante Controllo ortografia 2. Fare clic su Inizia per iniziare il controllo ortografico. Le parole che potrebbero essere errate vengono visualizzate nella casella Parola non trovata. Nella casella Suggerimenti vengono elencate le correzioni suggerite. 3. Per modificare le parole che potrebbero contenere errori di ortografia, scegliere una delle seguenti procedure: q Modificare la parola selezionata. Per annullare la modifica, fare clic su Annulla modifica. Per accettare la modifica, fare clic su Modifica. q Fare doppio clic per selezionare una correzione dall'elenco dei suggerimenti. q Fare clic su Ignora per non modificare la parola e continuare il controllo. q Fare clic su Ignora tutto per ignorare tutte le occorrenze della parola. Fare clic su Aggiungi per aggiungere la parola al dizionario personale. q Fare clic su Modifica per sostituire la parola non riconosciuta con quella della sezione Correzioni suggerite. Fare clic su Modifica tutto per sostituire tutte le occorrenze della parola non riconosciuta con quella presente nell'elenco dei suggerimenti. 4. Al termine del controllo ortografico, fare clic su Fatto. Per specificare un dizionario: 1. Scegliere Modifica > Controllo ortografia > Modifica dizionario. 2. Scegliere il dizionario che si desidera utilizzare dal menu Dizionario e fare clic su Fatto. Argomenti correlati:
Aggiunta di parole a un dizionario Impostazione delle preferenze per il controllo ortografico

Aggiunta di parole a un dizionario

Durante il controllo ortografico del testo dei commenti nota e dei campi modulo, possibile aggiungere parole all'elenco di parole riconosciute. L'aggiunta di nomi, inclusi quelli delle societ, consente di ridurre il numero di parole contrassegnate durante un controllo ortografico. inoltre possibile escludere determinate parole dal controllo. Se, ad esempio, si desidera utilizzare un'ortografia alternativa per una parola comune come "bicicletta", aggiungerla all'elenco di parole escluse in modo che venga contrassegnata durante un controllo ortografico. Acrobat in grado di gestire un insieme separato di parole aggiunte ed escluse per ogni lingua installata. Per aggiungere parole a un dizionario: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Durante un controllo ortografico, se nella finestra di dialogo Controllo ortografia viene visualizzata una parola non riconosciuta, fare clic su Aggiungi per aggiungerla al dizionario. La parola viene aggiunta al dizionario selezionato dal menu Aggiungi a. q Scegliere Modifica > Controllo ortografia > Modifica dizionario. Digitare la parola da aggiungere nella casella Voce, quindi fare clic su Aggiungi. Al termine, fare clic su Fatto. 2. Per rimuovere una parola dall'elenco, selezionarla nella finestra di dialogo Modifica dizionario personalizzato e fare clic su Elimina. Per escludere delle parole durante il controllo ortografico: 1. Scegliere Modifica > Controllo ortografia > Modifica dizionario. 2. Selezionare Parole escluse dal menu nella finestra di dialogo. 3. Digitare la parola da escludere nella casella Voce, quindi scegliere Aggiungi. Al termine, fare clic su Fatto.

Impostazione delle preferenze per il controllo ortografico

possibile specificare se eseguire il controllo ortografico durante la digitazione delle parole, il colore da utilizzare per la sottolineatura delle parole e la lingua predefinita per il dizionario. Per impostare le preferenze per il controllo ortografico: 1. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) o Acrobat > Preferenze (Mac OS), quindi Controllo ortografia dall'elenco a sinistra. 2. Impostare le varie opzioni, quindi fare clic su OK: q Selezionare Controllo ortografia durante la digitazione in modo da sottolineare le parole non riconosciute durante la digitazione in un campo modulo o in un commento. q Fare clic su Colore sottolineatura per selezionare il colore da utilizzare per la sottolineatura delle parole non riconosciute. q Nell'elenco Dizionari, selezionare le lingue da utilizzare per il controllo ortografico del documento. Tale elenco indica l'ordine con cui le parole vengono cercate nei dizionari durante il controllo ortografico. Il dizionario in cima all'elenco il primo in cui viene eseguita la ricerca. Fare clic su Su o Gi per modificarne la posizione nell'elenco.

Impostazione delle preferenze per la Creazione commenti

Per apportare modifiche a tutti i commenti, impostare le preferenze per la Creazione commenti. ad esempio possibile semplificare la lettura dei commenti selezionando una dimensione di font pi grande, disattivare le linee di connessione o l'allineamento laterale e verificare che lo strumento Nota resti selezionato dopo aver fatto clic per aggiungere un commento nota.

Se non si desidera passare dallo strumento Nota allo strumento Mano dopo aver aggiunto una nota, selezionare l'opzione Mantieni tool selezionato sulla barra degli strumenti Propriet. Per impostare le preferenze per i commenti: 1. Scegliere Modifica > Preferenze, quindi selezionare Creazione commenti a sinistra della finestra di dialogo Preferenze. 2. Selezionare le opzioni desiderate, quindi fare clic su OK: Font e Dimensione font Determina il font e la dimensione del testo nelle finestra a comparsa. Questa impostazione viene applicata a tutti i commenti nuovi ed esistenti. Opacit Pop-Up Il valore specificato, compreso tra 0 e 100, determina l'opacit delle finestre a comparsa del commento. Quando la finestra a comparsa aperta ma non selezionata, il valore di opacit 100 rende la finestra opaca, mentre i valori pi bassi la rendono pi trasparente. Riduci dimensioni nota se il valore di zoom inferiore al 100% Comporta la riduzione delle icone delle note proporzionalmente alle impostazioni di ingrandimento del documento. Quando si esegue lo zoom indietro, le dimensioni delle icone delle note vengono ridotte. Apri automaticamente finestre a comparsa al rollover del mouse Quando il puntatore del mouse viene posizionato su un commento di qualsiasi tipo, inclusi i tag di disegno e i timbri, la finestra a comparsa viene aperta. Stampa finestre a comparsa dei commenti Consente di stampare le finestre a comparsa associate ai commenti. Anzich selezionare questa opzione, possibile utilizzare il comando Stampa con commenti. Vedere Stampa di un riepilogo dei commenti. Nascondi finestre a comparsa dei commenti all'apertura dell'elenco commenti Quando viene aperto l'Elenco commenti, le finestre a comparsa non vengono visualizzate. Questa opzione consente di organizzare meglio la visualizzazione quando una pagina include molti commenti. Mostra frecce di puntamento a commenti non visualizzati Quando si scorre il documento, le frecce indicano che sono disponibili commenti non visualizzati. Mostra linee di connessione tra tag di commento e relative finestre a comparsa al rollover del mouse Quando si fa ruotare il puntatore del mouse su un tag di commento, ad esempio un'evidenziazione o un'icona di nota, viene visualizzata la linea di connessione ombreggiata tra il commento e la finestra a comparsa. Adatta documento alle finestre a comparsa Consente di regolare lo zoom della pagina in modo da adattare le finestre a comparsa che oltrepassano i bordi della pagina alla vista corrente. Adatta documento ai commenti Consente di regolare lo zoom della pagina in modo da adattare i commenti che oltrepassano i bordi della pagina alla vista corrente. Questa opzione viene applicata a tutti i commenti ad eccezione delle finestre a comparsa. Mostra suggerimento per aggiungere commenti con doppio clic Quando si posiziona il puntatore del mouse su alcuni commenti, ad esempio un commento timbro, viene visualizzato un suggerimento. Apri finestra a comparsa alla selezione di un commento Quando si fa clic sull'icona della nota o su un tag di commento, viene visualizzata una finestra a comparsa. Apri automaticamente finestre comparsa dei commenti per commenti diversi da note Quando si crea un nuovo commento utilizzando uno strumento di disegno, lo strumento Casella di testo o lo strumento Matita, viene visualizzata una finestra a comparsa. Usa sempre nome di login per nome autore Determina il nome visualizzato nella finestra a comparsa quando si crea un commento nota. Se l'opzione selezionata, viene utilizzato il Nome Login riportato nel riquadro Identit della finestra di dialogo Preferenze. Se l'opzione non selezionata, viene utilizzato il nome predefinito specificato per Autore in una finestra di dialogo delle propriet dei commenti. Vedere Modifica dei colori, delle icone e di altre propriet relative ai commenti. Crea nuove finestre a comparsa allineate al bordo del documento Le finestre a comparsa vengono allineate al lato destro della finestra del documento, indipendentemente dalla posizione in cui viene aggiunto il tag di commento, ad esempio un'icona di nota o un'evidenziazione. Se questa opzione deselezionata, la finestra a comparsa viene visualizzata accanto al tag di commento. Copia testo evidenziato con cerchio nelle finestre a comparsa dei commenti Disegno Se questa opzione selezionata, nella finestra a comparsa associata al disegno dei commenti, ad esempio quelli creati mediante lo strumento Rettangolo, viene incluso il testo del commento. Copia testo selezionato nelle finestre a comparsa dei commenti Evidenziato, Barrato e Sottolineato Se questa opzione selezionata, nella finestra a comparsa associata ai commenti sui tag di correzione, ad esempio quelli creati mediante lo strumento Evidenziato, viene incluso il testo a cui si riferisce il commento.

Firma digitale di documenti PDF

Informazioni sulla firma di documenti PDF Informazioni sugli ID digitali e sui metodi di certificazione Certificazione di un documento Informazioni sull'aggiunta di firme Uso della scheda Firme Convalida delle firme Gestione di certificati ID digitali Impostazione delle preferenze relative alla firma digitale

Informazioni sulla firma di documenti PDF

Una firma digitale identifica la persona che firma un documento in modo analogo a una normale firma scritta a mano. Tuttavia, a differenza delle firme tradizionali su carta, in ogni firma digitale sono memorizzate informazioni sul firmatario di un documento. Nota: per informazioni pi recenti sulle firme digitali, scegliere ? > Supporto online per aprire la pagina di supporto di Adobe Acrobat nel sito Web di Adobe e cercare "firme digitali".

Firma digitale valida

Selezione di un ID digitale Per firmare un documento, necessario selezionare un ID digitale contenente le informazioni sulla firma che possibile condividere con altri utenti in un certificato. possibile creare un ID digitale autofirmato oppure ottenere un ID digitale da un altro fornitore. Vedere Informazioni sugli ID digitali e sui metodi di certificazione. Firma di un documento Una firma digitale pu apparire come logo o altra immagine o come testo che ne illustra lo scopo. Vedere Informazioni sull'aggiunta di firme. Certificazione di un documento Quando si certifica un documento, se ne attesta il contenuto e si specificano i tipi di modifiche consentite che non ne alterano lo stato certificato. Vedere Certificazione di un documento. Convalida della firma di altri utenti Quando si riceve un documento firmato da un'altra persona, consigliabile convalidarne la firma per accertarsi che il documento sia stato effettivamente firmato da tale persona e non sia stato modificato dopo la firma. Vedere Convalida delle firme.

Informazioni sugli ID digitali e sui metodi di certificazione

Un ID digitale contiene informazioni sulla firma. Gli ID digitali sono definiti anche credenziali o profili. possibile ottenere un ID digitale da un fornitore di terze parti oppure creare un ID digitale autofirmato e condividere le informazioni sulla firma con altri utenti. Un certificato una conferma dell'ID digitale e contiene le informazioni utilizzate per proteggere i dati. Generalmente, gli ID digitali vengono emessi da un altro fornitore per l'esercizio delle funzioni. Il fornitore di certificati ID digitali viene talvolta chiamato autorit di certificazione o gestore di firme. Se si firmano documenti con ruoli o metodi di certificazione differenti, possibile creare pi di un ID digitale. Quando viene applicata una firma digitale, nel documento viene incorporata un'impronta digitale univoca con numeri codificati. Per confermare che la firma digitale e il certificato corrispondono all'ID digitale del firmatario, il destinatario deve disporre del certificato del firmatario. Argomenti correlati:
Informazioni sui fornitori di ID digitali Creazione di un ID digitale (Protezione certificati predefinita) Uso degli ID digitali (Protezione certificati predefinita) Gestione degli ID digitali (Protezione certificati di Windows) Uso degli ID digitali di terze parti

Informazioni sui fornitori di ID digitali

Tra i fornitori pi comuni di ID digitali sono inclusi i seguenti:


q

Protezione certificati predefinita consente di creare e selezionare un file degli ID digitali protetto da password. Protezione certificati di Windows un'autorit di protezione di Windows che consente alle applicazioi client e server di considerare affidabili le rispettive credenziali di autenticazione. possibile utilizzare gli ID digitali di Windows nei documenti PDF senza dover digitare alcuna password. I certificati di Windows vengono memorizzati nell'archivio certificati di Windows. Alcuni fornitori, ad esempio Entrust, includono funzioni di protezione avanzate. Per informazioni sull'uso dei fornitori che dispongono di funzioni di protezione avanzate, consultare il sito Web di Adobe. Sia Protezione certificati predefinita che Protezione certificati di Windows dispongono di accesso all'elenco di identit affidabili creato dall'utente. Gli altri gestori di firme possono convalidare le identit utilizzando metodi differenti. Vedere Gestione di certificati ID digitali.

Per specificare un metodo di firma predefinito: 1. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) o Acrobat > Preferenze, quindi selezionare Firme digitali. 2. Dal menu Metodo predefinito per la firma, scegliere un metodo di firma. Se si desidera che venga richiesto di selezionare il metodo di firma ogni volta che si appone una firma, scegliere Chiedi al momento della firma. Per ulteriori informazioni, vedere Impostazione delle preferenze relative alla firma digitale.

Creazione di un ID digitale (Protezione certificati predefinita)

Quando si crea un ID digitale autofirmato mediante Protezione certificati predefinita, nel file risultante vengono memorizzati i seguenti elementi: una chiave privata codificata per la firma o la codifica dei documenti, una chiave pubblica contenuta in un certificato utilizzato per la convalida delle firme e un valore di timeout se richiesta una password per la firma. Nel file degli ID digitali creato inclusa un'estensione .pfx (Windows) o un'estensione .p12 (Mac OS). Per creare un ID digitale autofirmato (Protezione certificati predefinita): 1. Scegliere Avanzate > Gestisci ID digitali > File degli ID digitali personali > Seleziona file ID digitali personali. Se aperto un altro ID digitale, questo comando viene sostituito con Apri un altro file degli ID digitali. 2. Fare clic su Nuovo file ID digitale, quindi su Continua. 3. Nella finestra di dialogo Crea ID digitale autofirmato, procedere nel modo seguente: q Digitare un nome per l'ID digitale. Quando si certifica o si firma un documento, il nome viene visualizzato nel pannello Firme e nel campo firma. q Per utilizzare i valori Unicode per i caratteri estesi, selezionare Abilita supporto Unicode e specificare i valori Unicode per i campi appropriati. q Scegliere un algoritmo della chiave dal menu. L'algoritmo RSA a 2048 bit in grado di garantire una maggiore protezione dell'algoritmo RSA a 1024 bit, ma quest'ultimo offre una maggiore compatibilit. q Specificare se si desidera utilizzare l'ID digitale per la firma digitale, la codifica dei dati o entrambe. Vedere Cifratura di file PDF per un elenco di destinatari. q Digitare una password di almeno sei caratteri. Non utilizzare le virgolette doppie o i seguenti caratteri: ! @ # $ % ^ & * , | \ ; < > _. Digitare la stessa password in entrambe le caselle di testo Scegli una password e Conferma password. Per le password viene fatta distinzione tra maiuscole e minuscole. 4. Fare clic su Crea, specificare un nome file e un percorso e scegliere Salva (Windows) o Registra (Mac OS). 5. Esportare e inviare il file del certificato ID digitale agli utenti che devono convalidare la firma. Vedere Gestione di certificati ID digitali. Importante: eseguire una copia di riserva del file degli ID digitali. Se il file degli ID digitali viene perso o danneggiato o se si dimentica la password, non sar pi possibile utilizzare il profilo per aggiungere o convalidare le firme.

Uso degli ID digitali (Protezione certificati predefinita)

Prima di firmare o convalidare un documento, viene richiesto di selezionare un file degli ID digitali, se questa operazione non stata ancora eseguita. I file degli ID digitali delle versioni precedenti di Acrobat utilizzano un'estensione .apf. Se si seleziona un file degli ID digitali .apf, viene richiesto di convertirlo in un tipo di file supportato. Per selezionare un file degli ID digitali autofirmati: 1. Scegliere Avanzate > Gestisci ID digitali > File degli ID digitali personali > Seleziona file ID digitali personali. Se stato gi selezionato un file degli ID digitali, questo comando viene sostituito con Apri un altro file degli ID digitali. Se si dispone di pi ID digitali, utilizzare questo comando per chiudere l'ID digitale corrente e selezionarne un altro. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere un file degli ID digitali. Nel menu sono elencati gli ultimi file degli ID digitali aperti o creati. q Fare clic su Trova il proprio file ID digitale e cercare un ID digitale. I file degli ID digitali vengono generalmente memorizzati nella cartella Profili della cartella Acrobat. 3. Digitare la password e fare clic su OK. Per chiudere un file degli ID digitali autofirmati: Scegliere Avanzate > Gestisci ID digitali > File degli ID digitali personali > Chiudi file ID digitali personali: <nome file>. Per modificare le impostazioni del file degli ID digitali autofirmati: 1. Scegliere Avanzate > Gestisci ID digitali > File degli ID digitali personali > Impostazioni file degli ID digitali personali. 2. Se richiesto, selezionare l'ID digitale, digitare la password e fare clic su OK. Selezionare l'ID digitale e fare clic su Impostazioni. 3. Specificare se si desidera che venga richiesto un ID digitale la volta successiva, utilizzare l'ID digitale corrente finch non viene chiuso Acrobat o utilizzare sempre l'ID digitale corrente. 4. Specificare se si desidera utilizzare l'ID digitale per la firma, la codifica o per entrambe. Questa opzione risulta disabilitata se si selezionata la richiesta di un ID digitale. 5. Fare clic su OK. Per modificare le impostazioni relative alle password degli ID digitali autofirmati: 1. Scegliere Avanzate > Gestisci ID digitali > File degli ID digitali personali > Impostazioni file degli ID digitali personali. 2. Se richiesto, selezionare il file degli ID digitali, digitare la password e fare clic su OK. 3. Selezionare l'ID digitale e scegliere Cambia password. 4. Specificare le password nuove e vecchie. Per le password viene fatta distinzione tra maiuscole e minuscole. Esse inoltre devono essere costituite da almeno sei caratteri e non possono contenere le virgolette doppie o i seguenti caratteri: ! @ # $ % ^ & * , | \ ; < > _. Fare clic su OK. 5. Per modificare le impostazioni delle password, selezionare l'ID digitale, scegliere Impostazioni password e procedere nel modo seguente: q Per richiedere una password per la firma, selezionare Richiedi password di accesso alla firma. q Selezionare Sempre oppure scegliere un valore dal menu per specificare la frequenza con cui viene richiesta una password durante la selezione del file degli ID digitali nella sessione corrente. q Digitare la password nella casella di testo e fare clic su OK. 6. Fare clic su Chiudi.

Gestione degli ID digitali (Protezione certificati di Windows)

Acrobat include il metodo Protezione certificati di Windows che consente di utilizzare gli ID digitali dei sistemi Windows. Quando si crea un ID digitale di Windows, non necessario specificare una password. Il login di Windows protegge l'accesso agli ID digitali di Windows. Il comando ID digitale personale consente di gestire gli ID digitali per la funzione Protezione certificati di Windows. Per aggiungere un file degli ID digitali (Protezione certificati di Windows): 1. Scegliere Avanzate > Gestisci ID digitali > ID digitale personale. 2. Fare clic su Aggiungi. 3. Nella finestra di dialogo Aggiungi ID digitale, scegliere una delle seguenti procedure: q Fare clic sull'icona Richiama ID digitale di terzi per aprire un sito Web contenente informazioni sui fornitori di ID digitali di terze parti. q Fare clic sull'icona Crea ID digitale autofirmato e scegliere Continua. Specificare i dettagli relativi all'ID digitale. Se si desidera che l'ID digitale sia disponibile per le applicazioni diverse da Acrobat, selezionare Aggiungi come ID digitale "Fonte attendibile Windows". q Fare clic sull'icona Importa file degli ID digitali per aggiungere un file degli ID digitali esistente. Se si aggiunge un ID digitale autofirmato creato utilizzando Protezione certificati predefinita, specificare la password. Per utilizzare Protezione certificati di Windows come metodo di firma predefinito: 1. Scegliere Modifica > Preferenze, quindi Firme digitali. 2. Dal menu Metodo predefinito per la firma, scegliere Protezione certificati di Windows. Per modificare le impostazioni del file degli ID digitali (Protezione certificati di Windows): 1. Scegliere Avanzate > Gestisci ID digitali > ID digitale personale. Selezionare l'ID digitale nell'elenco, quindi fare clic su Impostazioni. 2. Specificare se si desidera che venga richiesto un ID digitale la volta successiva, utilizzare l'ID digitale corrente finch non viene chiuso Acrobat o utilizzare sempre l'ID digitale corrente. 3. Specificare se si desidera utilizzare l'ID digitale per la firma, la codifica o per entrambe. Questa opzione risulta disabilitata se si selezionata la richiesta di un ID digitale. 4. Fare clic su OK.

Uso degli ID digitali di terze parti

Quando si certifica, si firma o si convalida un documento, possibile utilizzare il metodo Protezione certificati predefinita, Protezione certificati di Windows (solo Windows) o un metodo di protezione di terze parti.Quando si installa un fornitore di firme di terze parti, possibile che vengano visualizzati nuovi comandi di menu. Utilizzare tali comandi al posto dei comandi di Gestione ID digitali o in aggiunta ad essi. Inoltre, nel menu Modifica (Windows) o nel menu Acrobat (Mac OS) potrebbe essere visualizzato il sottomenu Preferenze di altri produttori che consente di modificare le impostazioni relative alle preferenze del fornitore. Per specificare un metodo di protezione di terze parti: 1. Se necessario, installare un fornitore di firme di terze parti. 2. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) o Acrobat > Preferenze (Mac OS) e fare clic su Firme digitali. 3. Scegliere un fornitore dal menu Metodo predefinito per la firma in cui sono elencati tutti i metodi di protezione installati nella cartella dei moduli aggiuntivi di Acrobat. Se si desidera che venga richiesto di selezionare un metodo di protezione ogni volta che si appone una firma, scegliere Chiedi al momento della firma. Fare clic su OK.

Certificazione di un documento

Quando si salva un documento Adobe PDF come certificato, se ne attesta il contenuto e si specificano i tipi di modifiche consentite che non ne alterano lo stato certificato. Si supponga ad esempio che un'agenzia governativa crei un modulo con campi firma. Una volta completato il modulo, l'agenzia certifica il documento consentendo agli utenti di modificare solo i campi modulo e firmare il documento. Gli utenti possono compilare il modulo e firmare il documento, ma se rimuovono pagine o aggiungono commenti, il documento non risulter pi certificato. Quando si salva un documento come certificato, accanto alla firma digitale e nella scheda Firme viene visualizzata un'icona con un nastro blu .

Firma di certificazione

Per informazioni sugli altri metodi di protezione, vedere Informazioni sulle password e sulla protezione dei documenti. Per certificare un documento PDF: 1. Apportare tutte le modifiche finali al documento PDF. 2. Nel pannello Firme digitali della finestra di dialogo Preferenze, specificare un metodo di firma predefinito. 3. Scegliere File > Salva come documento certificato (Windows) o Registra come documento certificato (Mac OS). 4. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Richiama ID digitale da partner Adobe per ottenere informazioni sull'ID digitale dal sito Web di Adobe. Vedere Informazioni sugli ID digitali e sui metodi di certificazione. q Se gi si dispone di un ID digitale autofirmato o se si desidera crearne uno, fare clic su OK. 5. Dal menu Azioni consentite, scegliere le azioni da consentire per questo documento. Se si sceglie un'opzione che consente la compilazione dei moduli e la creazione di commenti, specificare se si desidera bloccare la firma di certificazione in modo che nessuno possa cancellarla. Fare clic su Avanti. 6. Notare gli eventuali elementi che potrebbero compromettere la protezione del documento o modificarne l'aspetto. Prima di certificare il documento possibile annullare la certificazione e correggere tali elementi, ad esempio rimuovere i font incorporati o i clip multimediali con azioni allegate. Per continuare il processo di certificazione, scegliere il messaggio di avviso da includere nel documento PDF e fare clic su Avanti. 7. Per visualizzare la certificazione nel documento, selezionare Mostra certificazione sul documento, fare clic su Avanti e seguire le istruzioni per la creazione di un campo firma. 8. Nella finestra di dialogo Applica firma digitale, selezionare l'ID digitale da utilizzare e fare clic su OK. 9. Per completare il processo di firma del documento, specificare il motivo per la firma, selezionare Mostra opzioni per modificare l'aspetto della firma e scegliere una delle seguenti procedure: q Per firmare il documento e salvarlo utilizzando un nome file differente, in Windows, scegliere Firma e salva con nome (consigliato); in Mac OS, scegliere Firma e registra con nome (consigliato). Questo comando consente di apportare modifiche al documento PDF originale. q Per firmare il documento e salvarlo con lo stesso nome file, scegliere Firma e salva (Windows) o Firma e registra (Mac OS). Eventuali modifiche al documento PDF originale potrebbero invalidare la certificazione. 10. Chiudere il documento senza apportare ulteriori modifiche.

Informazioni sull'aggiunta di firme

Un documento PDF pu essere firmato pi volte e da pi persone. L'autore pu ad esempio salvare un documento PDF contenente campi modulo PDF come documento certificato, consentendo solo la compilazione dei campi modulo. Quando un altro utente aprir il documento PDF, in una finestra di messaggio verr indicato se il certificato ancora valido. Tale utente potr quindi compilare il modulo e, al termine, firmare il documento. La firma visualizzata solo una rappresentazione grafica e non riporta le effettive informazioni sulla firma digitale. Tali informazioni sono contenute nella scheda Firme.

Formati delle firme A. Firma in formato testo B. Firma in formato grafico

Nota: se si firma un campo, tenere presente che l'autore del documento potrebbe aver inserito duplicati del campo in altre pagine del documento. Ad esempio, un campo viene talvolta copiato nella stessa posizione in tutte le pagine. necessario firmare il campo una sola volta perch la firma appaia in tutte le occorrenze del campo. Questa duplicazione consente di apporre velocemente le proprie iniziali su ogni pagina di un documento. Argomenti correlati:
Firma di un documento Aggiunta di firme a un documento in un browser Web Creazione di un nuovo aspetto della firma Impostazione dei file dell'aspetto Palm OS Cancellazione di una firma digitale da un campo firma

Firma di un documento

Una firma digitale pu essere visibile o invisibile. Una firma visibile viene visualizzata sia nel documento che nella scheda Firme. Una firma invisibile viene visualizzata solo nella scheda Firme. L'aggiunta di una firma non influisce sulla validit delle firme esistenti nel documento. Quando si firma un documento, la firma e le relative informazioni possono essere memorizzate in un campo firma incorporato nella pagina. Un campo firma un campo modulo di Acrobat. possibile aggiungere un campo firma a una pagina al momento della firma oppure utilizzare lo strumento Firma firmare successivamente. per creare un campo firma vuoto da

Importante: firmare un documento solo dopo aver apportato le modifiche finali. Se si apportano modifiche a un documento PDF dopo averlo firmato, possibile che la firma sia ancora valida, ma nel campo firma e nella scheda Firma verr visualizzato un triangolo di avviso che indica che in seguito all'aggiunta della firma sono state apportate delle modifiche. Per impedire ulteriori modifiche, l'autore del modulo PDF pu anche bloccare i campi in seguito alla firma del documento. Per firmare un documento: 1. Nel pannello Firme digitali della finestra di dialogo Preferenze, specificare un metodo di firma predefinito. 2. Fare clic sul campo firma privo di firma nel documento PDF (il campo deve essere un campo modulo per la firma e non una casella vuota) oppure scegliere Documento > Firme digitali > Firma questo documento. 3. Se il documento non certificato, viene richiesto di firmarlo o certificarlo. Fare clic su Continua firma. In caso contrario, per certificare il documento, vedere Certificazione di un documento. 4. Scegliere se si desidera firmare un campo firma esistente, qualora disponibile, crearne uno nuovo oppure creare una firma invisibile e fare clic su Avanti. Se richiesto, disegnare un campo firma. 5. Se richiesto, selezionare il metodo di certificazione e fare clic su OK. Vedere Informazioni sugli ID digitali e sui metodi di certificazione. 6. Se non stato ancora selezionato un ID digitale, selezionarne uno e fare clic su OK. Vedere Informazioni sugli ID digitali e sui metodi di certificazione. 7. Nella finestra di dialogo Applica firma a documento digitare la password, se richiesta, e specificare il motivo per la firma del documento. 8. Fare clic su Mostra opzioni e procedere nel modo seguente: q Se si desidera, aggiungere le informazioni di contatto per la convalida. q Scegliere un aspetto per la firma. Con Testo standard viene visualizzata un'icona di convalida con il nome e altre informazioni. Se stata definita una firma personalizzata, selezionarla dal menu. Per visualizzare un'anteprima della firma prima di firmare il documento, fare clic su Anteprima. Per creare un nuovo aspetto per la firma, fare clic su Nuovo e attenersi alla procedura descritta in Creazione di un nuovo aspetto della firma. 9. Per firmare e salvare il documento, scegliere una delle seguenti procedure: q Per firmare il documento e salvarlo utilizzando un nome file differente, in Windows, scegliere Firma e salva con nome (consigliato); in Mac OS, scegliere Firma e registra con nome (consigliato). Questo comando consente di apportare modifiche al documento PDF originale senza invalidare la firma. q Scegliere Firma e salva (Windows) o Firma e registra (Mac OS) se il documento stato gi salvato con un nome file differente. Eventuali modifiche al documento PDF salvato potrebbero invalidare la firma.

Aggiunta di firme a un documento in un browser Web

Quando si firma un documento in un browser, sul disco rigido viene salvata solo la parte incrementale del file. Viene visualizzato il pulsante Firma anzich il pulsante Salva/Salva con nome (Windows) o Registra/Registra con nome (Mac OS). Per salvare una copia del documento firmato, occorre salvare il file sul disco rigido. Per firmare un documento in un browser: 1. Dal menu Firma sulla barra degli strumenti di Acrobat, scegliere Firma questo documento oppure fare clic su un campo firma e seguire le istruzioni riportate in Firma di un documento. 2. Per conservare una copia del documento firmato, fare clic sul pulsante Salva una copia del file (Windows) o Registra una copia del file (Mac OS) sulla barra degli strumenti di Acrobat.

Creazione di un nuovo aspetto della firma

possibile specificare l'aspetto della firma nel campo firma, ad esempio includendo un'immagine del logo della societ. Quando si utilizza un'immagine in una firma, viene utilizzata solo l'immagine e non lo spazio bianco che la circonda. L'immagine viene ritagliata e adattata al campo firma. Per creare un nuovo aspetto della firma: 1. Se si desidera includere un'immagine in una firma, ad esempio un logo o una firma acquisita tramite scansione, creare o importare l'immagine da un'applicazione di creazione, collocarla su una pagina da sola e convertire il file in formato PDF. 2. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) o Acrobat (Mac OS) > Preferenze e selezionare Firme digitali. 3. Fare clic su Nuovo. 4. Nella finestra di dialogo Configura aspetto firma, digitare un titolo per l'aspetto della firma. Quando si firma un documento, la firma viene selezionata in base al titolo. Pertanto consigliabile utilizzare un titolo breve che descriva la firma in modo accurato. 5. Scegliere una delle seguenti procedure: q Per inserire nell'area della firma soltanto l'icona e le altre informazioni specificate in Configura testo, selezionare Nessun grafico. q Per utilizzare una firma grafica, selezionare Grafica importata e fare clic su File PDF. Nella finestra di dialogo Seleziona immagine, fare clic su Sfoglia per individuare il file desiderato Tale file deve essere in formato PDF. Fare clic su OK (Windows) o su Seleziona (Mac OS). Nota: il pulsante Palm Organizer disabilitato a meno che non vengano individuati file dell'aspetto Palm OS. Vedere Impostazione dei file dell'aspetto Palm OS. Per utilizzare il nome del profilo di firma per l'aspetto, selezionare Nome. 6. Selezionare gli elementi di testo che si desidera visualizzare insieme alla firma sulle pagine dei documenti. Scegliere Nome distintivo per visualizzare gli attributi dell'utente definiti nel profilo, incluso il nome, la societ e il paese. 7. Fare clic su OK.
q

Per visualizzare l'immagine al momento della firma del documento, selezionare l'aspetto della firma. Vedere Firma di un documento. Per modificare o eliminare un aspetto della firma: 1. Aprire la finestra di dialogo Preferenze e selezionare Firme digitali. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Per modificare un aspetto della firma, selezionarne il titolo nel riquadro a destra e fare clic su Modifica. possibile modificare il titolo, scegliere un'immagine differente o modificare gli elementi di testo. q Per eliminare un aspetto della firma, selezionarne il titolo nel riquadro a destra e fare clic su Elimina.

Impostazione dei file dell'aspetto Palm OS

Per utilizzare un file dell'aspetto Palm OS per la firma digitale, aggiungere il file dell'applicazione Palm OS all'applicazione Palm Desktop. In Windows, il file AcroSign. prc si trova nella cartella Programmi/Adobe/Acrobat 6.0/Acrobat/PalmPilot. In Mac OS, il file AcroSign.prc si trova all'interno dell'applicazione Acrobat. Fare clic tenendo premuto il tasto Control sull'icona di Acrobat 6.0 e scegliere Mostra Contenuto Pacchetto. Cercare la cartella Palm Pilot nella cartella Mac OS. Per ulteriori informazioni sull'importazione di elementi grafici creati sui dispositivi Palm OS, consultare il sito Web di Adobe e la documentazione relativa a Palm OS.

Cancellazione di una firma digitale da un campo firma

Quando si cancella un campo firma, la firma viene eliminata, ma resta il campo firma vuoto. Per cancellare una firma digitale da un campo firma: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Selezionare la firma nella scheda Firme e scegliere Pulisci campo firma dal menu Opzioni. La firma viene rimossa e nel pannello Firme viene indicato che il documento stato modificato in seguito all'ultima firma. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sulla firma nella finestra del documento e scegliere Pulisci campo firma. Per cancellare tutti i campi firma in un documento, scegliere Documento > Firme digitali > Pulisci tutti i campi firma.

Uso della scheda Firme

Nella scheda Firme sono elencati tutti i campi firma del documento corrente. A ogni firma della palette associata un'icona che ne indica lo stato di verifica corrente. Un'icona con un nastro blu indica che il certificato valido. L'icona della firma digitale insieme al nome del campo nel pannello Firme denota la presenza del campo firma vuoto. L'icona del segno di spunta indica che la firma valida. L'icona del punto interrogativo indica che la

firma non stata verificata. L'icona del segnale di avviso modificato dopo la firma.

indica che il documento stato

possibile comprimere una firma in modo da visualizzarne solo il nome, la data e lo stato oppure espanderla per visualizzare ulteriori informazioni.

Icone che identificano lo stato di verifica

Per visualizzare la scheda Firme: Scegliere Vista > Schede di navigazione > Firme oppure fare clic sulla scheda Firme a sinistra della finestra del documento.

Per eseguire la maggior parte delle operazioni correlate alla firma, ad esempio l'aggiunta, la cancellazione e la convalida delle firme, possibile fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) su un campo firma nella scheda Firme. Tuttavia, in alcuni casi possibile che il campo firma venga bloccato dopo l'aggiunta della firma. Per espandere o comprimere una firma nella scheda Firme: Fare clic sul segno pi (Windows) o sul triangolo (Mac OS) a sinistra della firma per espanderla. Fare clic sul segno meno (Windows) o sul triangolo ruotato (Mac OS) a sinistra della firma per comprimerla.

Convalida delle firme

Quando si convalida una firma, si verifica l'identit del firmatario e si valutano le modifiche apportate in seguito alla firma del documento. Perch un'identit sia valida necessario che il certificato del firmatario o uno dei relativi certificati principali utilizzato per emettere il certificato del firmatario sia incluso nell'elenco delle identit affidabili. Vedere Creazione di un elenco di identit affidabili. Lo stato di verifica viene visualizzato nella pagina del documento e nella scheda Firme. Se non si dispone del certificato del firmatario, la validit della firma non sar nota. Gli altri gestori di firme possono verificare le identit utilizzando metodi differenti. Per convalidare una firma: 1. Aprire il documento PDF contenente la firma di cui effettuare la convalida. 2. Nel campo firma o nella scheda firme, verificare se accanto alla firma appare l'icona del segnale di avviso "Il documento stato modificato" . Se tale icona viene visualizzata, possibile che il documento sia stato modificato in seguito alla firma. 3. Selezionare la firma nella scheda Firme e scegliere Convalida firma dal menu Opzioni. Lo Stato convalida firma indica lo stato della firma. 4. Se lo stato sconosciuto o se il documento stato modificato in seguito alla firma, fare clic su Propriet firma, scegliere una delle seguenti procedure e fare clic su Chiudi: q Fare clic su Mostra certificato per verificare le informazioni relative all'impronta digitale, quindi scegliere Chiudi. q Fare clic su Certificatore avviso per informazioni sulle limitazioni legali relative alla firma, quindi fare clic su Propriet firma. q Se il documento dispone di pi firme, fare clic su Visualizza versione firmata per visualizzare una copia della versione firmata in un'altra finestra del documento. Vedere Visualizzazione delle versioni precedenti di un documento firmato. anche possibile confrontare le versioni per visualizzare le modifiche apportate. Vedere Confronto tra versioni di un documento firmato. Per modificare le impostazioni di convalida, vedere Impostazione delle preferenze relative alla firma digitale. Argomenti correlati:
Visualizzazione delle versioni precedenti di un documento firmato Confronto tra versioni di un documento firmato

Visualizzazione delle versioni precedenti di un documento firmato

Se un documento viene firmato pi volte, tutte le versioni firmate vengono conservate in un unico file Adobe PDF. Ogni versione viene salvata con la propriet di sola aggiunta in modo da impedirne la modifica. Tutte le firme e le corrispondenti versioni vengono visualizzate nella scheda Firme. Per visualizzare una versione firmata precedente: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Selezionare la firma nella scheda Firme e scegliere Visualizza versione firmata dal menu Opzione. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sulla firma nella scheda Firme o nel riquadro del documento e scegliere Visualizza versione firmata. Nella finestra di dialogo Propriet firma, fare clic su Visualizza versione firmata. La versione precedente viene aperta in un nuovo file Adobe PDF che reca le informazioni sulla versione e il nome del firmatario sulla barra del titolo. Per tornare al documento originale, scegliere il nome del documento dal menu Finestra.

Confronto tra versioni di un documento firmato

Dopo aver firmato un documento, possibile visualizzare un elenco delle modifiche apportate dopo l'ultima versione. Per confrontare due versioni di un documento firmato: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Selezionare la firma nella scheda Firme e scegliere Confronta versione firmata con versione corrente dal menu Opzione. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) sulla firma nella scheda Firme o nel riquadro del documento e scegliere Confronta versione firmata con versione corrente.

Gestione di certificati ID digitali

Il certificato dell'ID digitale contiene una chiave pubblica utilizzata per convalidare la firma digitale. Perch altri utenti possano convalidare la firma sui documenti ricevuti, necessario che dispongano di accesso al certificato, che possibile condividere con essi. Analogamente, altri utenti possono condividere i propri certificati con un altro utente in modo da consentire la creazione di un elenco di certificati utente affidabili chiamati identit affidabili per la convalida delle firme. Sia Protezione certificati predefinita che Protezione certificati di Windows dispongono di accesso all'elenco di identit affidabili creato dall'utente. anche possibile configurare Protezione certificati di Windows in modo da considerare affidabili le identit contenute nell'archivio di certificati di Windows comune. Vedere Impostazione delle preferenze relative alla firma digitale. Gli altri fornitori possono convalidare le identit utilizzando metodi differenti. Argomenti correlati:
Condivisione del certificato dell'ID digitale Creazione di un elenco di identit affidabili Controllo delle informazioni sui certificati Configurazione delle cartelle di ricerca delle identit

Condivisione del certificato dell'ID digitale

possibile condividere il certificato dell'ID digitale autofirmato con altri utenti esportando il proprio certificato come file FDF oppure inviare il certificato direttamente tramite posta elettronica. Se si utilizza un metodo di protezione di terzi, generalmente non necessario condividere il certificato con altri utenti. Consultare la documentazione relativa al fornitore di terze parti. Per condividere il certificato dell'ID digitale: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Per i file degli ID digitali protetti da password, scegliere Avanzate > Gestisci ID digitali > File degli ID digitali personali > Impostazioni file degli ID digitali personali. Se richiesto, selezionare l'ID digitale, digitare la password e fare clic su OK. q Se si utilizza Protezione certificati di Windows, scegliere Avanzate > Gestisci ID digitali > ID digitale personale. 2. Per verificare la correttezza delle informazioni relative al certificato, selezionare l'ID digitale che si desidera condividere, fare clic su Impostazioni, quindi su Mostra dettagli certificato. Fare clic su Chiudi e su OK per tornare alla finestra di dialogo. 3. Una volta selezionato l'ID digitale, fare clic su Esporta. 4. Scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare Invia i dati tramite e-mail e fare clic su Avanti per inviare il certificato dell'ID digitale a un altro utente. Specificare l'indirizzo di posta elettronica e fare clic su OK, quindi inviare il messaggio nell'applicazione di posta elettronica, se necessario. q Fare clic su Salva i dati su file e su Avanti per salvare il certificato dell'ID digitale in un file FDF. Specificare una posizione per il file del certificato, quindi fare clic su Salva (Windows) o su Registra (Mac OS).

Creazione di un elenco di identit affidabili

possibile conservare una copia dei certificati degli ID digitali di altri utenti in un elenco di identit affidabili. Tale elenco consente di convalidare le firme degli utenti sui documenti ricevuti. anche possibile utilizzare l'elenco di identit affidabili per codificare i file. Vedere Cifratura di file PDF per un elenco di destinatari. Il metodo preferito per l'aggiunta del certificato di un altro utente all'elenco di identit affidabili consiste nell'importazione del certificato da un file FDF inviato dall'utente. anche possibile aggiungere un certificato direttamente dal documento PDF firmato da un utente che ha utilizzato un ID digitale autofirmato. Questo metodo tuttavia non affidabile. Per richiedere un certificato a un altro utente: 1. Scegliere Avanzate > Gestisci ID digitali > Identit affidabili. 2. Fare clic su Richiedi contatto. 3. Digitare il nome e l'indirizzo di posta elettronica. Per consentire ad altri utenti l'aggiunta del certificato al proprio elenco di identit affidabili, selezionare Includi certificati personali. 4. Scegliere se si desidera inviare la richiesta tramite posta elettronica o salvarla come file in modo da poterla inviare in un secondo momento, quindi fare clic su Avanti. 5. Se richiesto, selezionare il file degli ID digitali, digitare la password e fare clic su OK. Selezionare il file degli ID digitali da utilizzare e fare clic su Seleziona. 6. Scegliere una delle seguenti procedure: q Per inviare un messaggio di posta elettronica, specificare gli indirizzi di posta elettronica, modificare il messaggio nel modo desiderato e fare clic su E-mail. Per completare l'invio del messaggio potrebbe essere necessario passare all'applicazione di posta elettronica. Vedere Invio dei documenti Adobe PDF tramite posta elettronica. q Per salvare il file, specificare un percorso e fare clic su Salva (Windows) o su Registra (Mac OS). Successivamente sar possibile aggiungere il file a un messaggio di posta elettronica. 7. Una volta ricevuto il messaggio di posta elettronica, aprire l'allegato e scegliere Imposta affidabilit contatto. Per aggiungere un certificato dalla posta elettronica all'elenco di identit affidabili: 1. In seguito all'invio delle informazioni relative al certificato da parte di un utente, aprire l'allegato di posta elettronica e scegliere Imposta affidabilit contatto. 2. Specificare le opzioni di affidabilit e fare clic su Importa. Per aggiungere un certificato da un file all'elenco di identit affidabili: 1. Nel pannello Firme digitali della finestra di dialogo Preferenze, specificare un metodo di firma predefinito. 2. Per includere gli ID digitali per i certificati di Windows nell'elenco di identit affidabili, selezionare l'opzione appropriata nella finestra di dialogo Preferenze avanzate firma digitale. Vedere Impostazione delle preferenze relative alla firma digitale. 3. Scegliere Avanzate > Gestisci ID digitali > Identit affidabili. 4. Fare clic su Aggiungi contatti. 5. Scegliere una delle seguenti procedure: q Se gli ID digitali per i certificati di Windows sono supportati, selezionare la directory e il gruppo appropriati. q Se stata configurata una cartella di ricerca delle identit, selezionare la directory e il gruppo appropriati. Sar quindi possibile cercare specifici certificati degli ID digitali. Vedere Configurazione delle cartelle di ricerca delle identit. q Fare clic su Cerca certificati, individuare il file del certificato e fare clic su Apri. 6. Fare clic su Aggiungi a elenco contatti. 7. Selezionare il certificato aggiunto nell'elenco Contatti da aggiungere e fare clic su Dettagli contatto. 8. Nella finestra di dialogo Attributi certificato, annotare i numeri dell'Impronta digitale MD5 e dell'Impronta digitale SHA-1. Rivolgersi al creatore del certificato per verificare la correttezza delle informazioni. Se le informazioni non sono corrette, il certificato non deve essere considerato affidabile. 9. Dopo aver verificato che le informazioni sono corrette, fare clic su Imposta affidabilit contatto, specificare le opzioni di affidabilit e fare clic su OK. Per aggiungere un certificato utilizzando una firma di un documento PDF: 1. Nel pannello Firme digitali della finestra di dialogo Preferenze, specificare il metodo di firma predefinito. 2. Aprire il documento PDF contenente la firma autofirmata dell'utente. 3. Fare clic sulla firma nel documento per verificarne la validit. 4. Fare clic su Propriet firma, quindi su Mostra certificato. 5. Nella finestra di dialogo Attributi certificato, annotare i numeri dell'Impronta digitale MD5 e dell'Impronta digitale SHA-1. Rivolgersi al creatore del certificato per verificare la correttezza delle informazioni. Dopo aver verificato che le informazioni sul certificato sono corrette, fare clic su Chiudi, su Rendi identit affidabile, su OK, specificare le opzioni di affidabilit e scegliere Importa. Per eliminare un certificato dall'elenco dei certificati affidabili: 1. Scegliere Avanzate > Gestisci ID digitali > Identit affidabili. 2. Selezionare il certificato e fare clic su Elimina.

Controllo delle informazioni sui certificati

Nella finestra di dialogo Attributi certificato sono fornite informazioni sugli attributi dell'utente e altri dati relativi a un certificato. Quando altri utenti importano il certificato, probabile che richiedano di confrontare le informazioni sull'impronta digitale con quelle ricevute insieme al certificato. possibile controllare le informazioni sui certificati relative ai propri file degli ID digitali o ai file degli ID importati. Nella finestra di dialogo Attributi certificati sono fornite le seguenti informazioni:
q

Il nome distintivo (ND) include il nome, l'organizzazione e il paese specificati dall'utente durante la creazione di un profilo. In Acrobat Self-Sign Security, il nome distintivo dell'utente e quello del certificatore coincidono in quanto i certificati vengono emessi sempre dall'utente anzich da un fornitore di terze parti. Il numero di serie un numero univoco che garantisce che allo stesso nome distintivo non siano associati due certificati identici. Il periodo di validit specifica l'intervallo di tempo durante il quale il certificato valido, a partire dalla relativa data e ora di creazione.

Per controllare le informazioni sul proprio certificato: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Per i file degli ID digitali protetti da password, scegliere Avanzate > Gestisci ID digitali > File degli ID digitali personali > Impostazioni file degli ID digitali personali. Se richiesto, selezionare l'ID digitale, digitare la password e fare clic su OK. Selezionare l'ID digitale e fare clic su Impostazioni. q Se si utilizza Protezione certificati di Windows, scegliere Avanzate > Gestisci ID digitali > ID digitale personale. Selezionare l'ID digitale nell'elenco e fare clic su Impostazioni. 2. Fare clic su Mostra dettagli certificato. Per controllare le informazioni relative a un certificato: Scegliere una delle seguenti procedure:
q

Nella scheda Firme, fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) oppure fare clic tenendo premuto il tasto Control (Mac OS) su una firma e scegliere Propriet. Fare clic su Mostra certificato. Scegliere Avanzate > Gestisci ID digitali > Identit affidabili. Dal menu Vista, scegliere Certificati. Selezionare il certificato e scegliere Modifica. Fare clic su Dettagli certificato.

Configurazione delle cartelle di ricerca delle identit

Le cartelle di ricerca delle identit consentono di individuare specifici certificati degli ID digitali dai server di rete, inclusi i server LDAP. Per configurare una cartella di ricerca delle identit: 1. Scegliere Avanzate > Gestisci ID digitali > Configura cartelle di ricerca identit. 2. Fare clic su Nuovo, specificare un nome di cartella e le impostazioni del server e fare clic su OK. Per ulteriori informazioni sulle impostazioni del server, rivolgersi all'amministratore del sistema.

Impostazione delle preferenze relative alla firma digitale

possibile utilizzare il pannello Firme digitali della finestra di dialogo Preferenze per modificare l'aspetto della firma, specificare un metodo di protezione predefinito, modificare le impostazioni di convalida e indicare altre preferenze avanzate. Per impostare le preferenze relative alla firma digitale: 1. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) o Acrobat > Preferenze (Mac OS) e selezionare Firme digitali. 2. Modificare l'aspetto della firma digitale. Vedere Creazione di un nuovo aspetto della firma. 3. Specificare un metodo di firma predefinito. Vedere Informazioni sui fornitori di ID digitali. 4. In Verifica firme, procedere nel modo seguente e fare su OK: q Scegliere se verificare le firme all'apertura dei documenti PDF. q Specificare il metodo di protezione da utilizzare per la verifica delle firme. Vedere Informazioni sugli ID digitali e sui metodi di certificazione. Per impostare le preferenze avanzate relative alla firma digitale: 1. Nel pannello Firma digitale della finestra di dialogo Preferenze, fare clic su Preferenze avanzate. 2. Per non verificare le date di scadenza, selezionare Ignora date di scadenza dei certificati autofirmati alla verifica delle firme. Se questa opzione non selezionata, l'utente verr avvisato quando una firma scade. 3. Selezionare Richiedi controllo revoca certificati per convalida per richiedere il confronto dei certificati con un elenco di certificati esclusi durante la convalida. Un elenco di revoche di certificati (CRL) contiene un elenco di certificati revocati ma non scaduti. Se questa opzione non selezionata, lo stato di revoca delle firme non affidabili viene ignorato. 4. In Protezione certificati di Microsoft Windows, procedere nel modo seguente e fare clic su OK: q Specificare se possibile importare identit dall'archivio certificati di Windows nell'elenco di identit affidabili. Vedere Creazione di un elenco di identit affidabili. q Specificare se considerare affidabili tutti i certificati principali nell'archivio certificati di Windows durante la convalida delle firme e dei documenti certificati. Tenere presente che la selezione di queste opzioni potrebbe compromettere la protezione. Nota: per ripristinare le impostazioni predefinite degli ID digitali, fare clic su Reimposta.

Aggiunta di protezione ai documenti PDF

Informazioni sulle password e sulla protezione dei documenti Aggiunta di password e impostazione delle opzioni di protezione Visualizzazione delle informazioni sui documenti PDF Creazione delle propriet del documento Visualizzazione dei metadati documento Cifratura di file PDF per un elenco di destinatari Aggiunta di diritti a un documento Impostazione delle preferenze di Gestore affidabilit

Informazioni sulle password e sulla protezione dei documenti

Durante la creazione di documenti Adobe PDF, gli autori possono utilizzare la protezione password per aggiungere limitazioni in grado di impedire l'apertura, la stampa o la modifica di un documento. I documenti PDF che includono tali limitazioni di protezione sono chiamati documenti sottoposti a limitazioni. I seguenti metodi possono migliorare la protezione dei documenti:
q

Limitazione dell'apertura, della modifica e della stampa. Vedere Aggiunta di password e impostazione delle opzioni di protezione. Limitazione dell'accesso al documento PDF a un elenco definito di utenti. La determinazione degli utenti che possono aprire un documento PDF chiamata cifratura. Vedere Cifratura di file PDF per un elenco di destinatari. Certificazione di un documento PDF. Quando un documento viene certificato, le modifiche sono sottoposte a limitazioni. Vedere Certificazione di un documento. Modifica delle impostazioni relative alle autorizzazioni per la riproduzione di filmati e clip audio. Vedere Impostazione delle preferenze di Gestore affidabilit. Quando un utente invia un documento PDF sottoposto a limitazioni, potrebbe essere necessario immettere una password per aprirlo. Se un documento cifrato, potrebbe non essere possibile aprirlo se non si dispone di un'autorizzazione da parte dell'autore del documento. Inoltre, per i documenti certificati o sottoposti a limitazioni, la stampa e la copia di informazioni in un'altra applicazione potrebbero risultare impossibili. Se si verificano problemi durante l'apertura di un documento PDF o se l'uso di determinate funzioni non consentito, rivolgersi all'autore del documento PDF.

Per visualizzare le impostazioni di protezione di un documento aperto: 1. Scegliere una delle seguenti procedure: q Scegliere Documento > Protezione > Visualizza limitazioni e protezione. q Scegliere File > Propriet documento e fare clic su Protezione. q Sulla barra degli strumenti, scegliere Protezione > Visualizza limitazioni e protezione. 2. Prendere nota delle azioni che non sono consentite e fare clic su OK.

Quando un documento sottoposto a limitazioni o presenta uno stato speciale, nell'angolo inferiore a sinistra della finestra del documento vengono visualizzate delle icone. Per visualizzare ulteriori informazioni, fare doppio clic su un'icona di stato.

Aggiunta di password e impostazione delle opzioni di protezione

possibile limitare l'accesso a un documento Adobe PDF impostando password e limitando determinate funzioni, quali la stampa e la modifica. Quando un documento dispone di funzioni sottoposte a limitazioni, gli strumenti e le voci di menu relative a tali funzioni non risultano disponibili. Per creare documenti protetti anche possibile utilizzare altri metodi, ad esempio la cifratura o la certificazione. Vedere Informazioni sulle password e sulla protezione dei documenti. Un documento PDF pu disporre di due tipi di password: una password di apertura documento e una password per le autorizzazioni. Quando si imposta una password di apertura documento, chiunque tenti di aprire il documento PDF dovr digitare la password specificata. Acrobat utilizza il metodo di protezione RC4 fornito da RSA Corporation per proteggere i documenti PDF mediante password. Se si limitano le operazioni di stampa e modifica, aggiungere una password di apertura documento per migliorare la protezione. Quando si imposta una password per le autorizzazioni, solo gli utenti che hanno digitato tale password possono modificare le impostazioni di protezione. Se il documento PDF dispone di entrambi i tipi di password, possibile aprirlo indistintamente con una delle due. Tuttavia, la password per le autorizzazioni consente solo l'impostazione o la modifica delle funzioni sottoposte a limitazioni. Se il documento PDF dispone solo della password per le autorizzazioni o se l'utente apre il documento utilizzando la password di apertura documento, il messaggio di richiesta della password viene visualizzato quando l'utente tenta di modificare le impostazioni di protezione. Importante: se si dimentica la password, non possibile recuperarla in nessun modo dal documento. pertanto consigliabile memorizzare le password in un'altra posizione protetta, qualora venissero dimenticate, nonch conservare una copia di riserva del documento non protetta da password. Per modificare le impostazioni di protezione di un documento: 1. Scegliere Documento > Protezione > Limita apertura e modifica. 2. Se richiesto, digitare la password per le autorizzazioni che consente di modificare le impostazioni di protezione. Se non si conosce la password, rivolgersi all'autore del documento PDF. 3. Nella finestra di dialogo Protezione password, impostare le opzioni di protezione come descritto nella sezione Opzioni di protezione. Nota: anche possibile limitare le modifiche quando si certifica un documento. Vedere Certificazione di un documento. Per rimuovere le impostazioni di protezione da un documento: 1. 2. 3. 4. Scegliere Documento > Protezione > Visualizza limitazioni e protezione. Dal menu Metodo di protezione, scegliere Nessuna protezione. Se richiesto, immettere la Password per le autorizzazioni e fare clic su OK. Fare clic su OK per rimuovere la protezione del documento, quindi di nuovo su OK.

Per modificare le impostazioni di protezione per una raccolta di documenti: 1. Scegliere Avanzate > Elaborazione batch. 2. Scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare una sequenza esistente, ad esempio Password o Imposta protezione su nessuna modifica, e scegliere Esegui sequenza. q Per impostare opzioni di protezione differenti, definire una nuova sequenza di elaborazione batch o modificare una sequenza esistente intervenendo sul comando Protezione. Per ulteriori informazioni sulle sequenza batch, vedere Elaborazione in batch di documenti Adobe PDF. Argomenti correlati:
Opzioni di protezione

Opzioni di protezione

Le opzioni di protezione che seguono sono disponibili nella finestra di dialogo Protezione standard (vedere Aggiunta di password e impostazione delle opzioni di protezione) o nella finestra di dialogo Protezione di Acrobat Distiller (vedere Creazione di file Adobe PDF da file PostScript): Compatibilit Impostare il tipo di cifratura per l'apertura di un documento protetto da password. Se si seleziona Acrobat 3.0 e versioni successive, viene utilizzato un livello di cifratura basso (RC4 a 40 bit). Se si seleziona Acrobat 5.0 e versioni successive o Acrobat 6.0 e versioni successive, viene utilizzato un livello di cifratura alto (RC4 a 128 bit), ma gli utenti di Acrobat 3.0-4.x non possono aprire i documenti PDF con un livello di cifratura alto. L'opzione Acrobat 6.0 e versioni successive consente di attivare i metadati in testo normale che non sono disponibili nelle versioni precedenti di Acrobat. Vedere Visualizzazione dei metadati documento. Gli utenti di Acrobat 5.0 e delle versioni precedenti non possono aprire i documenti con il livello di protezione Acrobat 6.0 e versioni successive. Password di apertura documento Selezionare l'opzione Richiedi una password per aprire il documento e specificare una Password di apertura documento per consentire l'apertura del documento ai soli utenti che digitano la password specificata. Per le password viene fatta distinzione tra maiuscole e minuscole. Password per le autorizzazioni Selezionare l'opzione Usa una password per limitare la stampa e la modifica del documento e le sue impostazioni di protezione e specificare una Password per le autorizzazioni per limitare la stampa e la modifica. Per modificare queste impostazioni di protezione necessario che gli utenti digitino la password specificata. Non possibile specificare una password identica a quella utilizzata per la Password di apertura documento. Stampa consentita Specificare la qualit di stampa per il documento PDF:
q q

Non consentita impedisce agli utenti di stampare il documento. Bassa risoluzione consente agli utenti di stampare il documento a una risoluzione non superiore a 150 dpi. La stampa viene eseguita pi lentamente perch ogni pagina viene stampata come immagine bitmap. Questa opzione disponibile solo se selezionato un livello di cifratura alto (Acrobat 5 o Acrobat 6). Alta risoluzione consente agli utenti di stampare con qualsiasi risoluzione, indirizzando l'output del vettore di alta qualit alla stampante PostScript e ad altre stampanti che supportano le funzioni avanzate di stampa di alta qualit. Modifiche consentite Definire le azioni di modifica consentite nel documento PDF:

Nessuna impedisce agli utenti l'inserimento di modifiche nel documento, inclusa l'aggiunta della firma e la compilazione dei campi modulo. Inserimento, eliminazione e rotazione delle pagine consente agli utenti di inserire, eliminare e ruotare le pagine, nonch creare segnalibri e pagine in miniatura. Questa opzione disponibile solo se selezionato un livello di cifratura alto. Compilazione dei campi modulo e firma consente agli utenti di compilare i moduli e aggiungere firme digitali. Questa opzione non consente agli utenti l'aggiunta di commenti o la creazione di campi modulo. Creazione di commenti, compilazione di campi modulo e firma consente agli utenti di compilare i moduli e aggiungere firme digitali e commenti. Qualsiasi tranne l'estrazione di pagine consente agli utenti di modificare il documento utilizzando qualsiasi metodo elencato nel menu Modifiche consentite, ad eccezione della rimozione delle pagine. Abilita la copia del testo, delle immagini e di altri contenuti Consente agli utenti di selezionare e copiare il contenuto del documento PDF e alle funzioni che richiedono accesso al contenuto di un file PDF, quale Acrobat Catalog, di visualizzare tale contenuto. Questa opzione disponibile solo se selezionato un livello di cifratura alto. Consenti la copia di testo, immagini e altri contenuti e agli ipovedenti di poter accedere Consente agli ipovedenti l'uso di programmi di lettura dello schermo per leggere il contenuto del documento. Gli utenti possono anche copiare ed estrarre informazioni dal documento. Questa opzione disponibile solo se selezionato il livello di cifratura basso. Consenti agli ipovedenti di accedere al testo dei dispositivi di lettura dello schermo Consente agli ipovedenti di leggere il documento mediante dei programmi di lettura dello schermo. Questa opzione non consente la copia o l'estrazione del contenuto del documento ed disponibile solo se selezionato un livello di cifratura alto. Abilita metadati testo normale Selezionare questa opzione per consentire ai motori di ricerca e ai sistemi di memorizzazione e recupero dei documenti di accedere ai metadati memorizzati nel documento. L'opzione disponibile solo se selezionato il livello di cifratura alto Acrobat 6.0. Vedere Visualizzazione dei metadati documento.

Visualizzazione delle informazioni sui documenti PDF

Quando si apre un documento PDF, possibile visualizzare informazioni sul file, quali il titolo, i font utilizzati e le impostazioni di protezione. Alcune di queste informazioni vengono impostate dall'autore del documento, mentre altre vengono generate da Acrobat. Tutte le informazioni che possono essere impostate dall'autore del documento sono modificabili, a meno che il file non sia stato salvato con impostazioni di protezione che impediscono le modifiche. Per visualizzare le informazioni relative al documento corrente: 1. Scegliere File > Propriet documento oppure Propriet documento dal menu del riquadro del documento disponibile al di sopra della barra di scorrimento verticale. 2. Selezionare un'opzione dal lato sinistro della finestra di dialogo Propriet documento: Avanzate Nel pannello Avanzate sono contenute le opzioni di lettura e le impostazioni PDF. URL di base visualizza l'URL (Uniform Resource Locator) di base impostato per i link Web del documento. L'URL di base semplifica la gestione dei link che conducono ad altri siti Web. Se l'URL dell'altro sito viene modificato, sufficiente reimpostare l'URL di base senza modificare i singoli link Web che rimandano a tale sito. Se un link contiene un indirizzo URL completo, l'URL di base non viene utilizzato. Indici di ricerca visualizza il nome dell'indice automatico associato al file. Quando si apre il file, questo indice viene aggiunto all'elenco degli indici inclusi nelle ricerche. Fare clic su Scegli per specificare un indice differente per il file. Vedere Ricerca in pi documenti Adobe PDF. Il menu Trapping indica se al file viene applicato il trapping. Il software di prestampa utilizza queste informazioni per stabilire se applicare il trapping in fase di stampa. Rilegatura influisce sulla disposizione delle pagine affiancate visualizzate utilizzando il layout di pagina Continuo - Pagine affiancate. Vedere Impostazione del layout di pagina e dell'orientamento. Questa opzione consente di adattare il layout alla direzione di lettura (da sinistra a destra o da destra a sinistra) del testo nel documento. La rilegatura Bordo destro utile per la visualizzazione dei testi in arabo, ebraico o giapponese verticale. possibile modificare questa impostazione. Lingua specifica la lingua del programma di lettura dello schermo. possibile modificare questa impostazione. Vedere Uso di un programma di lettura dello schermo. Personalizzate Il pannello Personalizzate consente l'aggiunta di propriet al documento. Vedere Creazione delle propriet del documento. Descrizione Nel pannello Descrizione sono riportate informazioni di base sul documento. Il titolo, l'autore, l'oggetto e le parole chiave potrebbero essere stati impostati dall'autore del documento nell'applicazione di origine, ad esempio Microsoft Word o Adobe InDesign, o dall'autore del documento PDF. possibile aggiungere o modificare queste informazioni se le opzioni di protezione consentono tali modifiche. possibile cercare queste voci descrittive in Acrobat per individuare particolari documenti. Tenere presente che molti motori di ricerca utilizzano il titolo per descrivere il documento nell'elenco dei risultati della ricerca. Se per un file PDF non stato definito alcun titolo, viene utilizzato il nome del file. Il titolo di un file non corrisponde necessariamente al relativo nome. Nella casella di gruppo Informazioni PDF indicata la versione PDF con cui viene creato il documento, le dimensioni della pagina, il numero di pagine e la presenza o meno di tag nel documento. Tali informazioni vengono generate automaticamente e non possono essere modificate. Font Nel pannello Font sono elencati i font e tipi di font utilizzati nel documento originale, nonch i font, i tipi di font e la codifica utilizzati per visualizzare i font originali. Se sono stati utilizzati font sostitutivi e non si soddisfatti del loro aspetto, possibile installare i font originali nel proprio sistema o chiedere all'autore del documento di ricrearlo incorporando i font originali. Vedere Informazioni sull'accesso e l'incorporazione di font. Vista iniziale Nel pannello Vista iniziale descritto l'aspetto del documento PDF all'apertura. Le informazioni fornite includono le dimensioni della finestra iniziale, il numero di pagina in corrispondenza del quale deve essere aperto il documento, il livello di ingrandimento e la visualizzazione di segnalibri, miniature, barra degli strumenti e barra dei menu. possibile modificare queste impostazioni per definire le opzioni da utilizzare alla successiva apertura del documento. Vedere Opzioni Vista iniziale per le propriet del documento. Protezione Nel pannello Protezione sono descritte le eventuali attivit non consentite. Vedere Informazioni sulle password e sulla protezione dei documenti.

Creazione delle propriet del documento

In un documento PDF possibile aggiungere propriet del documento personalizzate per la memorizzazione di tipi specifici di metadati, ad esempio il numero di versione o il nome della societ. Le propriet create vengono visualizzate nella finestra di dialogo Propriet documento e devono aver nomi univoci non presenti negli altri pannelli della finestra di dialogo Propriet documento. Per creare o modificare le propriet del documento: 1. Scegliere File > Propriet documento e fare clic su Personalizzate. 2. Per aggiungere una propriet, digitare il nome e il valore e fare clic su Aggiungi. 3. Per modificare le propriet, scegliere una delle seguenti procedure e fare clic su OK: q Per modificare una propriet, selezionarla, modificare il Nome o il Valore e fare clic su Modifica. q Per eliminare una propriet, selezionarla e fare clic su Elimina.

Visualizzazione dei metadati documento

I documenti Adobe PDF creati in Acrobat 5.0 o versioni successive contengono metadati documento in formato XML. I metadati includono informazioni sul documento e sul relativo contenuto, quali il nome dell'autore e le parole chiave, che possono essere utilizzate con le utilit di ricerca. Contengono, tra l'altro, informazioni che vengono visualizzate anche nel pannello Descrizione della finestra di dialogo Propriet documento. Eventuali modifiche apportate al pannello Descrizione vengono riportate nei metadati documento. possibile estendere e modificare tali dati utilizzando prodotti di terze parti. La piattaforma Extensible Metadata Platform (XMP) fornisce alle applicazioni Adobe uno schema XML comune che consente di standardizzare la creazione, l'elaborazione e lo scambio dei metadati documento tra i flussi di lavoro di pubblicazione. possibile salvare e importare il codice sorgente XML dei metadati documento in formato XMP, semplificando la condivisione dei metadati tra documenti differenti. Per visualizzare i metadati documento: 1. Scegliere Avanzate > Metadati documento e fare clic su Avanzate. 2. Scegliere Riepilogo dal menu Mostra per visualizzare tutti i metadati incorporati nel documento. I metadati vengono visualizzati in schemi, vale a dire in gruppi predefiniti di informazioni correlate. possibile visualizzare o nascondere le informazioni degli schemi facendo clic sui segni pi e meno accanto al nome dello schema. Se uno schema non dispone di un nome riconosciuto, viene elencato come Sconosciuto. Il namespace XML racchiuso tra parentesi dopo il nome dello schema. 3. Scegliere Sorgente dal menu Mostra per visualizzare il codice XML. Da questa finestra di dialogo possibile selezionare e copiare codice XML. Per condividere il codice dei metadati tra i documenti: 1. Scegliere Avanzate > Metadati documento e fare clic su Avanzate. 2. Scegliere una delle seguenti procedure e fare clic su OK: q Per sostituire le informazioni correnti con quelle salvate, fare clic su Sostituisci, selezionare un file XMP salvato e fare clic su Apri. q Per aggiungere le informazioni salvate in precedenza, fare clic su Carica, selezionare un file XMP salvato e scegliere Apri. q Per salvare le informazioni metadati, fare clic su Salva. Specificare il nome file e il percorso, quindi fare clic su Salva. Le informazioni verranno memorizzate in formato XMP.

Cifratura di file PDF per un elenco di destinatari

Quando si esegue la cifratura di un documento PDF, si specifica un elenco di destinatari definendone il livello di accesso al file, ad esempio se i destinatari possono modificarle, copiare o stampare il file. La cifratura di un documento PDF inizia con la selezione di un metodo di protezione. In Acrobat sono inclusi un metodo di protezione predefinito e un metodo di protezione Windows (solo Windows). Il metodo di protezione scelto determina la modalit di selezione dell'ID digitale. Se si utilizza un metodo di protezione di terze parti, consultare la documentazione ad esso relativa. Vedere Informazioni sugli ID digitali e sui metodi di certificazione. Dopo aver specificato il metodo di protezione e aver selezionato l'ID digitale, creare un elenco di destinatari che utilizzano certificati ID digitali. possibile ottenere tali certificati dall'elenco di identit affidabili, dai file sul disco, da un server LDAP o dall'archivio certificati di Windows se si utilizza Windows. Vedere Gestione di certificati ID digitali. Una volta creato un elenco di destinatari con accesso al file, sar possibile applicare autorizzazioni limitate su base individuale. Per eseguire la cifratura di un file e creare un elenco di destinatari: 1. Con il documento PDF aperto, scegliere Documento > Protezione > Cifratura per determinate identit che utilizzano i certificati. 2. Se non stato predefinito alcun metodo di protezione in Preferenze, specificare tale metodo e fare clic su OK. 3. Selezionare l'ID digitale che si desidera utilizzare, specificare una password, se necessario, e fare clic su OK. 4. Nella finestra di dialogo Limita apertura e modifica a determinate identit, creare un elenco di destinatari per il file cifrato. A questo scopo, selezionare un nome e fare clic su Aggiungi a elenco destinatari per spostare il nome nell'elenco Destinatari. Vedere Creazione di un elenco di identit affidabili. 5. Nell'elenco Destinatari, evidenziare il destinatario o i destinatari per i quali si desidera impostare i livelli di accesso e fare clic su Imposta autorizzazioni destinatario. Vedere Opzioni di protezione. possibile impostare livelli di accesso differenti per i diversi destinatari. Se non si imposta alcuna autorizzazione, i destinatari disporranno di accesso completo per impostazione predefinita. 6. Fare clic su OK per implementare le impostazioni, quindi di nuovo su OK. Salvare e chiudere il documento. Quando un utente dell'elenco dei destinatari apre il documento PDF, vengono utilizzate le impostazioni di protezione ad esso associate. Per modificare le impostazioni di protezione in un documento cifrato: 1. Selezionare il file degli ID digitali utilizzato durante la cifratura del documento. 2. Aprire il documento e scegliere Documento > Protezione > Cifratura per determinate identit che utilizzano i certificati. 3. Scegliere una delle seguenti procedure e fare clic su OK: q Per verificare l'identit affidabile di un destinatario, selezionare il destinatario e scegliere Dettagli destinatario. q Per rimuovere dei destinatari, selezionarli e scegliere Rimuovi da elenco. Se si rimuove il proprio certificato dall'elenco non sar possibile accedere al file che lo utilizza. q Per modificare le autorizzazioni dei destinatari, selezionare uno o pi destinatari e scegliere Imposta autorizzazioni destinatario. Per rimuovere le impostazioni di protezione da un documento: 1. Selezionare il file degli ID digitali utilizzato durante la cifratura del documento. 2. Aprire il documento e scegliere Documento > Protezione > Visualizza limitazioni e protezione. 3. Dal menu Metodo di protezione, scegliere Nessuno e fare clic su OK. 4. Fare nuovamente clic su OK, quindi salvare e chiudere il documento.

Aggiunta di diritti a un documento

Alcuni documenti PDF includono diritti che consentono agli utenti di compilare moduli, aggiungere commenti e firmare un documento utilizzando Adobe Reader. Tali diritti non possono essere aggiunti utilizzando Acrobat Professional. Adobe dispone invece di un'estensione server che consente agli utenti di Adobe Reader di eseguire task che generalmente richiedono Acrobat Standard o Professional. Questo servizio, Adobe Document Server for Reader Extensions, viene utilizzato principalmente dalle agenzie governative per aggiungere strumenti di elaborazione dei moduli al software Adobe Reader senza costi aggiuntivi per i propri utenti. A loro volta, tali utenti potranno scaricare, salvare, compilare e inviare moduli PDF nonch apporvi una firma digitale a seconda delle proprie esigenze. Per ulteriori informazioni, consultare il sito Web all'indirizzo http://www.adobe.com/products/server/readerextensions/main.html (informazioni in lingua inglese).

Impostazione delle preferenze di Gestore affidabilit

Utilizzare il pannello Gestore affidabilit della finestra di dialogo Preferenze per modificare le impostazioni di protezione multimediali per i documenti affidabili e non affidabili. ad esempio possibile consentire la riproduzione dei file multimediali nei documenti affidabili e non consentirla in quelli non affidabili. Un documento affidabile se viene aggiunto all'elenco dei documenti e degli autori affidabili. Se un documento non affidabile, viene richiesto di aggiungerlo a questo elenco quando si tenta di riprodurre un clip multimediale la cui autorizzazione impostata su Richiedi. Se si decide di aggiungere un documento certificato all'elenco, verranno aggiunti sia il documento che il certificato dell'autore. Tutti i documenti certificati da tale autore sono affidabili. Per impostare le preferenze per Gestore affidabilit: 1. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) o Acrobat > Preferenze (Mac OS), quindi selezionare Gestore affidabilit. 2. Scegliere se si desidera visualizzare le autorizzazioni di protezione per i documenti affidabili o per quelli non affidabili. 3. Specificare se i documenti affidabili, o quelli non affidabili, possono aprire altri file o avviare applicazioni. 4. In Impostazioni autorizzazioni Multimedia, selezionare Consenti operazioni multimediali per consentire la riproduzione dei clip multimediali. Selezionare un lettore multimediale nella casella di riepilogo e modificarne l'autorizzazione impostandola su una delle seguenti: q Sempre, per consentire l'utilizzo del lettore senza richiesta. q Mai, per prevenire l'utilizzo del lettore. q Richiedi, per richiedere l'utilizzo del lettore. Questa opzione consente di decidere se aggiungere un documento non affidabile all'elenco di documenti affidabili quando si tenta di riprodurre il clip multimediale con il lettore selezionato. 5. Per cancellare il contenuto dell'elenco di documenti e autori affidabili, fare clic su Ripristina elenco autori e documenti affidabili. 6. Fare clic su OK. Per informazioni sull'impostazione di preferenze multimediali generali, vedere Impostazione delle preferenze di Multimedia.

Pubblicazione in formato elettronico

Informazioni sulla pubblicazione elettronica dei documenti Adobe PDF Flessibilit nei file Adobe PDF Preparazione di documenti da visualizzare su un dispositivo mobile Ottimizzazione dei file Adobe PDF Tecniche utili per l'output elettronico Elaborazione in batch di documenti Adobe PDF

Informazioni sulla pubblicazione elettronica dei documenti Adobe PDF

Quando si pubblicano elettronicamente i documenti Adobe PDF utilizzando Acrobat Professional, possibile semplificare ai lettori l'apertura e la lettura, in modo da consentire loro di trovare rapidamente le informazioni ricercate. Se si effettua la distribuzione dei PDF a un pubblico ampio e vario, opportuno cercare di soddisfare le diverse esigenze dei destinatari. Prima di pubblicare i file Adobe PDF, considerare le seguenti opzioni:
q

Strutturare i documenti in modo che gli utenti possano leggerli su periferiche con capacit di output e dimensioni differenti, quali dispositivi mobili, lettori eBook e monitor di computer standard. Vedere Flessibilit nei file Adobe PDF e Creazione di documenti accessibili. Ottimizzare i file per una distribuzione efficiente. Vedere Ottimizzazione dei file Adobe PDF. Utilizzare l'elaborazione batch per applicare le modifiche a pi file PDF. Vedere "Elaborazione in batch di documenti PDF" a pagina 274. Adottare tecniche utili a garantire facilit di accesso e di lettura. Vedere Tecniche utili per l'output elettronico.

Flessibilit nei file Adobe PDF

Nel caso di un file Adobe PDF, la flessibilit indica la semplicit e l'affidabilit con cui possibile riutilizzare il contesto per altri scopi. Ad esempio, possibile creare il PDF di un rapporto contenente testo, tabelle e immagini, quindi utilizzare vari formati per la distribuzione: per la stampa o la lettura su un monitor a schermo intero, per la visualizzazione su un dispositivo mobile, per la lettura con un programma di lettura su schermo e per l'accesso diretto mediante un browser Web come pagine HTML. Il grado di flessibilit varia in base alla struttura logica sottostante al documento. I documenti Adobe PDF supportano tre livelli di struttura: non strutturati, strutturati e con tag. In generale, una maggiore strutturazione offre un grado pi elevato di efficienza e affidabilit in caso di rutilizzo del documento per altri scopi. In molti casi la struttura logica e i tag del documento vengono generati automaticamente, contestualmente alla creazione. In caso contrario, possibile aggiungere una struttura con tag limitati a un documento non strutturato. Vedere Aggiunta di tag a un documento Adobe PDF esistente. Nota: possibile confrontare i tag PDF con i tag HTML e XML, sebbene i tre tipi presentino delle differenze. Per ulteriori informazioni sui tag di base, consultare i vari riferimenti e testi disponibili in biblioteche, librerie e sul Web. Argomenti correlati:
Informazioni sulla ridisposizione dei diversi tipi di contenuto Incidenza dei tipi di struttura sulla flessibilit Creazione di documenti Adobe PDF strutturati Creazione di nuovi documenti Adobe PDF con tag Aggiunta di tag a un documento Adobe PDF esistente Aggiunta di informazioni supplementari ai tag

Informazioni sulla ridisposizione dei diversi tipi di contenuto

Quando si ridispone o si riutilizza il contenuto di un documento Adobe PDF, il contenuto ridisposto comprender solo una parte del contenuto originario, in base al tipo di riutilizzo previsto. Le categorie di contenuto sono tre:
q

Contenuto dell'autore e relativa formattazione, ad esempio articoli, paragrafi, tabelle, immagini ed elenchi formattati. I metadati associati al file sono comunque considerati contenuto dell'autore, anche se vengono generati automaticamente. Vedere Visualizzazione dei metadati documento. Commenti quali note, tag di elementi grafici e tag di testo che vengono aggiunti al PDF mediante gli strumenti della barra Creazione commenti. Artefatti di vario tipo, inclusi artefatti di impaginazione (numeri di pagina, titoli correnti), artefatti tipografici e di layout quali barre verticali o orizzontali che separano colonne di testo o note a pi di pagina, e artefatti di stampa quali segni di ritaglio, asterischi e identificativi del documento stampati al di fuori dei segni di ritaglio. Nella maggior parte dei casi, nel nuovo file viene incluso solo il contenuto dell'autore. Gli artefatti vengono esclusi in quanto non sono rilevanti negli altri usi. Ad esempio, le intestazioni di pagina del documento o gli artefatti di stampa non sono informazioni utili quando il documento viene ridisposto per l'uso su un sito Web o su un dispositivo per la lettura a voce alta.

Incidenza dei tipi di struttura sulla flessibilit

Una delle principali differenze nei tre livelli la presenza di una struttura ad albero logica che supporta e convoglia le informazioni del contenuto dell'autore. File Adobe PDF non strutturati Non presentano una struttura ad albero logica. Tutto il contenuto viene trattato come un'unica unit priva di gerarchie o relazioni. I file non strutturati possono essere salvati in altri formati, ad esempio RTF, solitamente con buoni risultati. I file risultanti conservano il testo dell'autore e riconoscono i paragrafi come tali. Tutti gli altri elementi di formattazione, quali formattazione per testo base, tabelle ed elenchi, vanno perduti. File Adobe PDF strutturati Presentano strutture ad albero logiche che fanno riferimento al contenuto dell'autore in un ordine di lettura naturale. La struttura ad albero viene visualizzata sulla scheda Tag del riquadro di navigazione e mostra elementi nidificati a vari livelli. Analogamente a quelli non strutturati, a seguito della conversione i file strutturati conservano tutto il testo e i paragrafi, e inoltre riconoscono e incorporano la formattazione del testo di base, come gli attributi dei font. Le conversioni dei file strutturati ma senza tag non consentono di riconoscere elenchi o tabelle. Ad esempio, possibile generare file PDF strutturati dai file creati con Adobe FrameMaker SGML 6.0 o FrameMaker 7.0 in esecuzione in modalit Strutturato. File Adobe PDF con tag Sono costituiti da una struttura logica e da un set di dipendenze e relazioni definite fra i vari elementi, nonch da ulteriori informazioni che consentono la ridisposizione. I tag PDF vengono visualizzati nella scheda Tag, dove sono nidificati in base alle definizioni di relazione per gli elementi con tag.

Struttura ad albero logica sulla scheda Tag

I file con tag riconoscono tabelle, elenchi formattati e sommari, nonch i blocchi di contenuto appartenenti a storie diverse. Inoltre, i file con tag contengono informazioni di formattazione del testo quali valori Unicode di caratteri, spazi fra parole e riconoscimento di lineette lunghe e trattini brevi. Se si desidera ridisporre un documento Adobe PDF, in particolare per un dispositivo mobile o per creare pagine Web, necessario partire da un file con tag. Vedere Creazione di nuovi documenti Adobe PDF con tag. Una struttura con tag, inoltre, influenza la leggibilit del file con un programma di lettura su schermo, in quanto produce risultati nettamente superiori a quelli degli altri due tipi.

Creazione di documenti Adobe PDF strutturati

possibile creare documenti strutturati ma senza tag in alcune applicazioni di creazione quali Adobe FrameMaker SGML 6.0, FrameMaker 7.0, Adobe InDesign 2.0, Adobe PageMaker 7.0. Quando si convertono questi documenti in file Adobe PDF, la struttura viene mantenuta con il contenuto. Le procedure per la creazione di file Adobe PDF strutturati variano a seconda delle diverse applicazioni di creazione. Per ulteriori informazioni sulla creazione di documenti strutturati mediante una determinata applicazione, vedere la documentazione specifica.

Creazione di nuovi documenti Adobe PDF con tag

Nella maggior parte dei casi, i documenti Adobe PDF con tag vengono generati da un'applicazione di creazione specifica, come Adobe FrameMaker, Adobe InDesign o un programma Microsoft Office. inoltre possibile creare file Adobe PDF da Acrobat quando si convertono le pagine Web in PDF. Vedere Informazioni sulla conversione di pagine Web. Per creare un file Adobe PDF con tag da un'applicazione di creazione: 1. Seguire la procedura per la conversione di un documento in Adobe PDF dall'applicazione di creazione utilizzata fino a visualizzare la finestra di dialogo Stampa o Salva con nome (Windows) o Registra come (Mac OS). Vedere Creazione di file Adobe PDF da altre applicazioni. 2. Fare clic sul pulsante Impostazioni. 3. Nella scheda Generale scegliere Crea tag PDF. 4. Fare clic su OK e continuare con la procedura per la creazione dei file PDF. Per ulteriori informazioni, consultare la documentazione specifica per l'applicazione di creazione. Per creare un file Adobe PDF con tag da una pagina Web: 1. In Acrobat, scegliere File > Crea PDF > Da pagina Web. 2. Per l'URL, digitare l'indirizzo della pagina Web da convertire in Adobe PDF oppure navigare fino al percorso della pagina. 3. Fare clic su Impostazioni. 4. Nella scheda Generale scegliere Crea tag PDF, quindi fare clic su OK. 5. Selezionare le altre opzioni che si desidera applicare, quindi fare clic su Crea.

Aggiunta di tag a un documento Adobe PDF esistente

possibile fornire a un file PDF esistente una struttura con tag. Per aggiungere tag a un documento Adobe PDF esistente: 1. Scegliere File > Apri per aprire il documento PDF. 2. Scegliere Avanzate > Accessibilit > Aggiungi tag a documento. Alla fine del processo sar possibile visualizzare i tag sulla scheda Tag del riquadro di navigazione. Nota: sebbene sia possibile eseguire manualmente la creazione di tag e la modifica della struttura ad albero in Acrobat, si raccomanda vivamente di evitare tale operazione o di limitarla all'aggiunta di testo alternativo. Vedere Aggiunta di informazioni supplementari ai tag. Per ulteriori informazioni sulle strutture logiche, gli utenti esperti possono consultare la nota tecnica TN 5409, "Portable Document Format: Changes from Version 1.3 to 1.4", con l'intestazione "Tagged PDF". La TN 5409 inclusa nel Software Development Kit (SDK) di Adobe Acrobat Professional 6.0.

Aggiunta di informazioni supplementari ai tag

possibile che alcuni documenti Adobe PDF con tag non contengano tutte le informazioni necessarie a rendere il contenuto dei documenti del tutto flessibile. Ad esempio, se si desidera riutilizzare il documento in un altro formato o rendere tutti gli elementi disponibili per un programma di lettura su schermo, il documento PDF dovr contenere testo alternativo per figure, assegnazioni del dizionario per parti di testo in lingue diverse da quella predefinita e testo di espansione per le abbreviazioni. possibile aggiungere questo tipo di informazioni direttamente alla struttura ad albero logica. Per aggiungere testo alternativo per una figura: 1. Scegliere Vista > Schede di navigazione > Tag, quindi trascinare la scheda Tag dal pannello mobile al riquadro di navigazione (facoltativo). In alternativa, selezionare la scheda Tag nel riquadro di navigazione per visualizzare la struttura ad albero logica. 2. Fare clic sull'icona a sinistra di un elemento per espandere la relativa struttura ad albero logica e trovare e selezionare l'elemento tag <Figura> per l'immagine. 3. Scegliere Propriet dal menu Opzioni sulla scheda Tag.

Utilizzo del menu Opzioni sulla scheda Tag

4. Nella finestra di dialogo Propriet Ritocco selezionare la scheda Tag. 5. Per Testo alternativo, digitare il testo di descrizione della figura, quindi scegliere Chiudi.

Aggiunta di testo alternativo per una figura

La definizione della lingua appropriata per i diversi elementi di testo assicura l'impiego dei caratteri corretti quando si riutilizza il documento per un diverso scopo, una corretta pronuncia in caso di lettura a voce alta e l'esecuzione del controllo ortografico con il dizionario adeguato. Per specificare un dizionario per il testo: 1. Per aprire la scheda di navigazione Tag, scegliere una delle seguenti procedure: q Fare clic sulla scheda Tag sul riquadro di navigazione. q Scegliere Vista > Schede di navigazione Tag. 2. Espandere la struttura dei tag come richiesto per visualizzare gli elementi. 3. Selezionare l'elemento appropriato di contenimento del testo nella struttura ad albero logica. 4. Scegliere Propriet dal menu Opzioni sulla scheda Tag. 5. Nella finestra di dialogo Propriet Ritocco selezionare la scheda Tag. 6. Selezionare una lingua dal menu a comparsa Lingua, quindi fare clic su Chiudi. Nota: la lingua specificata per un elemento si applica a tutti i relativi elementi nidificati nella struttura ad albero logica. Per aggiungere testo alternativo per un termine abbreviato: 1. Per aprire la scheda di navigazione Tag, scegliere una delle seguenti procedure: q Fare clic sulla scheda Tag nel riquadro di navigazione. q Scegliere Vista > Schede di navigazione > Tag. 2. Espandere la struttura dei tag come richiesto per visualizzare gli elementi con l'abbreviazione. 3. Selezionare il tag <Estensione> per l'elemento. 4. Scegliere Propriet dal menu Opzioni sulla scheda Tag. 5. Nella finestra di dialogo Propriet Ritocco selezionare la scheda Tag. 6. Per Testo alternativo, digitare la versione non abbreviata del termine, quindi scegliere Chiudi. Nota: se il tag <Estensione> in cui viene visualizzato il termine abbreviato comprende testo aggiuntivo, ad esempio un paragrafo, pu essere necessario copiare l'intero paragrafo nella casella Testo alternativo. A questo punto, nella casella di testo possibile cambiare il termine abbreviato nel termine esteso. Per utenti esperti di tag, disponibile una soluzione pi diretta e meno problematica, ovvero spostare il termine abbreviato nel rispettivo elemento, quindi aggiungere testo alternativo solo per il termine abbreviato.

Preparazione di documenti da visualizzare su un dispositivo mobile

Per consentire agli utenti di leggere comodamente i documenti anche sugli schermi ridotti dei dispositivi mobili, sono necessari due accorgimenti. Innanzitutto, occorre ridisporre il testo all'interno di blocchi di testo, in modo che gli utenti non siano costretti a scorrere orizzontalmente per leggere ciascuna riga. In secondo luogo, il contenuto deve essere strutturato in sequenze appropriate, in modo che sia possibile leggere una storia che si espande su diverse pagine e colonne senza interrompere il flusso. La ridisposizione dei file Adobe PDF con tag sufficientemente affidabile e offre entrambe le funzioni. Per questa ragione, se dovranno essere distribuiti a utenti di dispositivi mobili, opportuno che i documenti PDF dispongano di una struttura con tag. Nota: il processo di scaricamento del file in un dispositivo mobile richiede Adobe Reader for Palm OS. Adobe Reader for Palm OS ha due componenti: il programma desktop da installare sul computer e l'applicazione di lettura che si installa automaticamente sul dispositivo mobile alla successiva sincronizzazione con il computer. Argomenti correlati:
Ridisposizione del contenuto di documenti Adobe PDF con tag Modifica dell'ordine di ridisposizione dei documenti Adobe PDF con tag

Ridisposizione del contenuto di documenti Adobe PDF con tag

Con Acrobat e Adobe Reader possibile ridisporre il contenuto dei documenti Adobe PDF con tag in modo che per leggerlo non sia necessario scorrere orizzontalmente schermi di dimensioni differenti (come in dispositivi di lettura eBook) o ingrandire molto la visualizzazione su un monitor standard. Il documento Adobe PDF con tag viene ridisposto pagina per pagina nella finestra del documento. L'autore non deve ridisporre i documenti Adobe PDF con tag prima di salvarli e di distribuirli agli utenti. Acrobat e Adobe Reader, in realt, non consentono di salvare i documenti ridisposti. La ridisposizione in effetti utilizzata dagli utenti esclusivamente a scopi di visualizzazione. Nota: l'opzione Ridisponi funziona correttamente per i documenti Adobe PDF con tag contenenti testo in lingua occidentale. Supporta inoltre documenti in giapponese adeguatamente forniti di tag. Per ridisporre un documento Adobe PDF con tag: 1. Sulla barra di stato o nel sottomenu Vista > Layout pagina , selezionare Pagina singola o Continuo. 2. Scegliere Vista > Ridisponi. Nota: se il documento Adobe PDF con tag non viene ridisposto esattamente come desiderato, controllare che le parole siano divise correttamente e inserire caratteri speciali per correggere il flusso. Vedere Inserimento di caratteri speciali nei documenti Adobe PDF. In alternativa, pu essere necessario cambiare l'ordine degli elementi. Per ritornare alla vista non ridisposta: Sulla barra degli strumenti di navigazione o dal menu della barra degli strumenti, fare clic sul pulsante Dimensioni reali , Adatta pagina scegliere un comando associato dal menu Vista. o Adatta larghezza , oppure

Modifica dell'ordine di ridisposizione dei documenti Adobe PDF con tag

Alcuni documenti Adobe PDF con tag non possono essere ridisposti nel modo desiderato. possibile utilizzare la scheda Contenuto per modificare l'ordine secondo il quale vengono ridisposti gli elementi di una pagina di un documento, ma senza modificare realmente i dati dell'autore o le informazioni contenute nella struttura ad albero logica. possibile, ad esempio, modificare l'ordine di ridisposizione in modo che una tabella che di norma si trova al centro di un paragrafo appaia dopo il paragrafo una volta ridisposto il documento. Vedere Informazioni sulla ridisposizione dei diversi tipi di contenuto. Per cambiare l'ordine di ridisposizione degli elementi di una pagina: 1. Fare clic sulla scheda Contenuto nel riquadro di navigazione oppure scegliere Vista > Schede di navigazione > Contenuto. 2. Fare clic per espandere la struttura ad albero della scheda Contenuto per trovare l'elemento da ridisporre in un diverso ordine. 3. Trascinare l'elemento nella posizione preferita. 4. Ripetere i passi 2 e 3 per spostare tutti gli altri elementi che si desidera ridisporre. L'ordine e la posizione degli elementi della pagina vengono modificati la volta successiva che il documento viene salvato e ridisposto.

Ottimizzazione dei file Adobe PDF

L'ottimizzazione consente di migliorare le prestazioni dei file riducendone le dimensioni e aumentandone l'efficienza senza modificarne l'aspetto e la leggibilit. Talvolta, per ridurre le dimensioni dei file Adobe PDF sufficiente utilizzare il comando Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS). In questo modo viene effettuato nuovamente il salvataggio e non necessario accedere al file di origine usato per generare il file Adobe PDF. Per ridurre le dimensioni dei file anche possibile limitare la compatibilit con le versioni precedenti di Adobe Acrobat. Questa soluzione consigliata solo se si certi che tutti gli utenti utilizzino la versione 6.0. Per limitare la compatibilit con le versioni precedenti di Adobe Acrobat: 1. Scegliere File > Riduci dimensioni file. 2. Selezionare la compatibilit con la versione desiderata, quindi fare clic su OK. Nota: per impostare la compatibilit con una versione anche possibile utilizzare Ottimizzatore PDF. Argomenti correlati:
Utilizzo di Ottimizzatore PDF Utilizzo della scheda Immagini di Ottimizzatore PDF Utilizzo della scheda Font di Ottimizzatore PDF Utilizzo della scheda Pulisci di Ottimizzatore PDF

Utilizzo di Ottimizzatore PDF

Esistono molte capacit di ridurre la dimensione dei file Adobe PDF. L'impiego di tutte o solo di alcune dipende in parte da come si desidera utilizzare il file e dalle propriet di cui deve disporre per soddisfare le funzioni desiderate. In genere, le impostazioni predefinite risultano adeguate per la massima efficienza. La maggiore possibilit di risparmiare spazio offerta dalla rimozione di alcuni font incorporati, dalla compressione delle immagini e dalla rimozione dal file degli elementi non pi necessari. Nota: la funzione Ottimizzatore PDF non consente di convertire gli effetti di trasparenza contenuti nelle immagini del documento. Per convertire la trasparenza e ridurre in tal modo la dimensione dei file, generare un file PostScript del documento originale oppure convertire le immagini utilizzando Adobe Illustrator, Adobe Photoshop e Adobe InDesign. Prima di avviare l'ottimizzazione, consigliabile eseguire un controllo spazio. Questa operazione fornisce un rapporto relativo al numero totale di byte utilizzati per specifici elementi di un documento, compresi font, immagini, segnalibri, moduli, destinazioni specificate e commenti, oltre alle dimensioni totali del file. I risultati vengono riportati come numero effettivo di byte e come percentuale delle dimensioni totali del file. In base ai risultati del controllo spazio, possibile farsi un'idea di dove intervenire per ridurre la dimensione del file. Per controllare l'uso dello spazio da parte di un file Adobe PDF: 1. Scegliere Avanzate > Ottimizzatore PDF. 2. Fare clic sul pulsante Uso dello spazio di controllo nella parte superiore della finestra di dialogo. 3. Fare clic su OK al termine della verifica delle informazioni. Nota: se si ottimizza un documento con firma digitale, la firma viene invalidata. Per ottimizzare i file Adobe PDF: 1. Scegliere Avanzate > Ottimizzatore PDF, quindi selezionare una versione di Acrobat con cui si desidera rendere compatibile il PDF dal menu Compatibile con. 2. Nella scheda Immagini selezionare le opzioni desiderate per le immagini a colori, in scala di grigi e monocromatiche oppure selezionare Abilita compressione adattiva nella parte inferiore della scheda e trascinare il cursore in una posizione che rappresenta il bilanciamento desiderato fra Compressione e Qualit. Per informazioni dettagliate, vedere Utilizzo della scheda Immagini di Ottimizzatore PDF. 3. Nella scheda Font estrarre i font non necessari, ad esempio i font gi installati sui computer di tutti gli utenti destinatari. Per informazioni dettagliate, vedere Utilizzo della scheda Font di Ottimizzatore PDF. 4. Nella scheda Pulisci scegliere un'opzione di compressione, quindi selezionare le caselle di controllo relative agli elementi che possibile rimuovere o eliminare dal file. Vedere Utilizzo della scheda Pulisci di Ottimizzatore PDF. 5. Dopo aver selezionato le opzioni desiderate, fare clic su OK. Nota: per ripristinare le impostazioni predefinite per tutte le opzioni, fare clic su Ripristina tutti i valori predefiniti nella parte inferiore della finestra di dialogo Ottimizzatore PDF. Tale procedura consente di ripristinare i valori predefiniti per tutte e tre le schede, nonch per l'opzione Compatibile con. 6. Nella finestra di dialogo Salva ottimizzando per (Windows) o Registra ottimizzando per (Mac OS) fare clic rispettivamente su Salva o Registra per sovrascrivere il file originale con la versione ottimizzata oppure selezionare un nuovo nome o percorso. Le opzioni di Ottimizzatore PDF sono paragonabili alle opzioni disponibili quando si crea un file Adobe PDF originale utilizzando Acrobat Distiller. Vedere Impostazioni Adobe PDF predefinite.

Per ottimizzare contemporaneamente un certo numero di documenti, utilizzare il comando Elaborazione batch. Vedere Elaborazione in batch di documenti Adobe PDF.

Utilizzo della scheda Immagini di Ottimizzatore PDF

La scheda Immagini di Ottimizzatore PDF costituita da due sezioni: Impostazioni immagine e Opzioni compressione adattiva. Nella sezione Impostazioni immagine possibile selezionare le seguenti opzioni:

Scheda Immagini di Ottimizzatore PDF

Downsampling Il downsampling riduce le dimensioni dei file diminuendo la risoluzione delle immagini mediante l'unione dei colori dei pixel originali con pixel di maggiori dimensioni. Vedere Informazioni sulla compressione e il downsampling delle immagini e Opzioni della scheda Immagini (impostazioni Adobe PDF). Nota: per le immagini di dimensioni inferiori a 16 x 16 pixel e le immagini mascherate non viene eseguito il downsampling. Compressione La compressione riduce la dimensione dei file mediante l'eliminazione dei dati di pixel non necessari. In generale, la compressione in formato JPEG e JPEG2000 offre risultati migliori su immagini come fotografie con la trasmissione graduale da colore a colore. Il formato ZIP rappresenta la scelta migliore per illustrazioni con aree estese di colore piatto o pieno o pattern costituiti da colori piatti. Per immagini monocromatiche, la compressione JBIG2, disponibile in Ottimizzatore PDF ma non in Acrobat Distiller, superiore a CCITT. Vedere Metodi di compressione. Qualit Questa opzione disponibile solo per la compressione JPEG e JPEG2000. I metodi di compressione in formato JPEG e JPEG2000 sono definiti solitamente con perdita, in quanto il processo comporta la rimozione di alcuni pixel di dati. anche possibile specificare senza perdita, in modo che non venga rimosso alcun pixel di dati. possibile applicare la compressione JPEG o JPEG2000 con perdita di dati alle immagini a colori a vari livelli (minimo, basso, medio, alto, massimo). Per le immagini monocromatiche, le opzioni sono con perdita o senza perdita di dati. Compressione adattiva Se si seleziona Abilita compressione adattiva, le opzioni di Impostazioni immagine non sono disponibili. La compressione adattiva invece applica l'elaborazione avanzata alle immagini nel file PDF, comprese le funzioni di segmentazione, rimozione dei bordi ombreggiati, eliminazione inclinatura, rimozione disturbo ed eliminazione dei mezzitoni. Il cursore Compressione-Qualit e le opzioni Rimuovi bordi ombreggiati da immagini diventano disponibili. Utilizzare il cursore per impostare il bilanciamento fra la dimensione minima dei file e la massima qualit dell'immagine. Selezionare Rimuovi bordi ombreggiati da immagini per ridurre al minimo o rimuovere i bordi ombreggiati generati dal posizionamento non corretto della pagina sullo scanner.

Utilizzo della scheda Font di Ottimizzatore PDF

Per consentire agli utenti di visualizzare la formattazione di testo del documento originale non necessario incorporare i font nei file Adobe PDF. Uno dei principali vantaggi di un file Adobe PDF che le pagine appaiono esattamente come sono nell'applicazione di creazione sul computer dell'autore, a prescindere che l'utente che visualizza il file disponga o meno dell'applicazione e dei font dell'autore. La scheda Font della finestra di dialogo Ottimizzatore PDF contiene due elenchi di font: l'elenco a sinistra comprende tutti i font disponibili per l'estrazione di una particolare impostazione di compatibilit, mentre l'elenco sulla destra mostra tutti i font selezionati per l'estrazione. Per estrarre i font di un documento: 1. Scegliere Avanzate > Ottimizzatore PDF, quindi fare clic sulla scheda Font. 2. Nella scheda Font incorporati, scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare un font singolo da incorporare. q Fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl (Windows) o il tasto Maiusc (Mac OS) per selezionare pi font. 3. Fare clic sul pulsante >> Sposta. 4. Se si rinuncia ad estrarre un font, selezionarlo nell'elenco a destra, quindi fare clic sul pulsante << Sposta. 5. Fare clic su OK.

Utilizzo della scheda Pulisci di Ottimizzatore PDF

La scheda Pulisci consente di rimuovere gli elementi inutili dal documento, ovvero elementi obsoleti o semplicemente non necessari per l'uso previsto del documento.

Scheda Pulisci dell'Ottimizzatore PDF

Nella scheda Ottimizzatore possibile selezionare una delle seguenti opzioni: Opzioni compressione oggetto Selezionare il tipo di compressione da applicare al documento. Importante: alcune opzioni, ad esempio Rimuovi struttura documento, possono influenzare seriamente la funzionalit del documento PDF. Per impostazione predefinita, sono selezionati solo gli elementi che non hanno effetto sulla funzionalit. Se non si certi delle implicazioni di queste opzioni, utilizzare le selezioni predefinite. Selezionare il tipo di compressione da applicare al documento dal menu di compressione dell'oggetto. Per impostazione predefinita, sono selezionate le seguenti opzioni:
q q q q q q

Usa Flate per codificare i flussi non codificati Nei flussi che utilizzano la codifica LZW, usa Flate Rimuovi segnalibri e link non validi Rimuovi destinazioni speficate non utilizzate Elimina tutte le immagini alternate Ottimizza PDF per visualizzazione Web veloce. Vedere Abilitazione della visualizzazione Web veloce nei file Adobe PDF. Non selezionare le opzioni che seguono se non si conoscono le conseguenze dell'eliminazione o della rimozione degli elementi:

q q q q q q

Elimina tutti i commenti Elimina tutte le azioni relative al modulo Elimina tutte le azioni JavaScript Elimina tutti i riferimenti incrociati esterni Rimuovi le miniature incorporate Rimuovi dati privati delle altre applicazioni Nota: Rimuovi dati privati delle altre applicazioni consente di rimuovere da un documento PDF le opzioni utili solo all'applicazione con cui stato creato il documento. In tal modo la dimensione del file viene ridotta senza intaccare la funzionalit del documento PDF.

q q

Rimuovi struttura documento Rimuovi contenuto livello nascosto e converti livelli Nota: se stata selezionata l'opzione Rimuovi contenuto nascosto e converti livelli per ridurre la dimensione del file, il documento ottimizzato appare come il PDF originale ma non contiene informazioni sui livelli.

Tecniche utili per l'output elettronico

Quando si distribuiscono automaticamente i file Adobe PDF, possibile utilizzare diverse tecniche per facilitare l'esperienza di lettura dell'utente, quali personalizzazione dello scaricamento, utilizzo di convenzione di denominazione consigliate per i file e utilizzo di parole chiave per la ricerca. Oltre ad applicare le tecniche descritte in questa documentazione, accertarsi che i file siano completamente accessibili per utenti che dipendono da programmi di lettura su schermo e altri dispositivi. Vedere Creazione di documenti accessibili. Argomenti correlati:
Abilitazione della visualizzazione Web veloce nei file Adobe PDF Aggiunta di una pagina di benvenuto Denominazione dei documenti Adobe PDF Aggiunta di informazioni da ricercare e impostazione della rilegatura

Abilitazione della visualizzazione Web veloce nei file Adobe PDF

La visualizzazione Web veloce ristruttura un documento PDF per lo scaricamento delle pagine singole (byte-serving) dai server Web. Con lo scaricamento di pagine singole, il server Web invia all'utente solo la pagina di informazioni richiesta anzich l'intero documento PDF. Questa opzione fondamentale soprattutto con documenti di ampie dimensioni che comportano tempi molto lunghi di scaricamento dal server. anche possibile abilitare la visualizzazione Web veloce in intere cartelle di file Adobe PDF utilizzando una sequenza di elaborazione batch. Vedere Esecuzione di una sequenza di elaborazione batch. Per verificare se un documento Adobe PDF dispone di visualizzazione Web veloce: 1. Scegliere File > Propriet documento. 2. A sinistra della finestra di dialogo, scegliere Descrizione Le informazioni a destra della finestra di dialogo comprendono un'opzione "S" o "No" relativa alla visualizzazione Web veloce. Se il file non comprende la visualizzazione Web veloce, possibile reimpostare le preferenze e salvare nuovamente il file per includere tale funzione. Per includere la visualizzazione Web veloce in un documento Adobe PDF: 1. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) oppure Acrobat > Preferenze (Mac OS). 2. A sinistra della finestra di dialogo, scegliere Generale. 3. A destra della finestra di dialogo, in Varie, scegliere Salva ottimizzando per Visualizzazione web veloce (Windows) o Registra ottimizzando per Visualizzazione Web veloce (Mac OS) (impostazione predefinita). Fare clic su OK. 4. Scegliere File > Salva con nome (Windows) o Registra con nome (Mac OS), quindi scegliere gli stessi nome file e percorso per sovrascrivere il file esistente con il nuovo con Visualizzazione Web veloce.

Aggiunta di una pagina di benvenuto

Quando un utente visita per la prima volta un sito Web o apre un CD, pu essere difficile sapere da dove iniziare o determinare cosa contenga il documento. Per indirizzare correttamente gli utenti, pu risultare utile considerare la possibilit di includere una pagina di Benvenuto. Questa pagina di solito d una panoramica dei documenti e fornisce link a punti specifici del documento stesso. Nell'impostare un sito Web, possibile utilizzare una pagina HTML come pagina di Benvenuto e inserire link ai documenti PDF nel codice HTML. Vedere Creazione di link.

Piuttosto che distribuire documenti di grandi dimensioni, consigliabile distribuire pi documenti di dimensioni ridotte collegati tra loro da link. I documenti di dimensioni ridotte si aprono pi velocemente di quelli grandi. I link fra di essi consentono gli utenti di andare direttamente alle informazioni rilevanti, piuttosto che richiedere le informazioni esplorando o utilizzando il pulsante Ricerca.

Denominazione dei documenti Adobe PDF

Quando si denomina un documento Adobe PDF da distribuire elettronicamente, opportuno seguire le convenzioni di denominazione standard:
q

Utilizzare i nomi file ISO 9660, dal momento in alcuni programmi di rete e di posta elettronica i nomi file lunghi vengono troncati. Un nome file ISO 9660 pu contenere fino a otto caratteri (senza spazi), eventualmente seguiti da un'estensione (un punto e un numero di caratteri compreso tra zero e tre). Nei nomi delle cartelle e dei file ISO 960 possibile utilizzare solo caratteri occidentali maiuscoli, il carattere di sottolineatura (_) e le cifre numeriche (0-9). I nomi delle cartelle possono contenere un massimo di otto caratteri, non devono avere alcuna estensione e possono avere un massimo di otto livelli. Se il sistema host Mac OS, accertarsi che i nomi file e i nomi cartella non contengano uno spazio iniziale. Utilizzare l'estensione .pdf per i nomi file Adobe PDF. In Windows, i documenti senza estensione .pdf non risultano visualizzati nella finestra di dialogo Apri se si cercano dei documenti digitando *.pdf. Molti dei browser Web, dei server Web e delle versioni di Microsoft Windows sono state configurati per associare i documenti .pdf ad Adobe Reader, Adobe Acrobat o al modulo aggiuntivo del browser Web oppure per lanciare l'applicazione quando rilevano un nome file che termina con l'estensione .pdf.

Aggiunta di informazioni da ricercare e impostazione della rilegatura

possibile fornire un titolo, un soggetto e un autore e una o pi parole chiave per un documento Adobe PDF. Le voci qui immesse qui verranno riportate anche nei metadati del documento. Vedere Visualizzazione dei metadati documento. In tal modo, gli utenti potranno disporre di dati basilari relativi al documento e di una modalit efficace di ricerca delle informazioni, soprattutto se il documento costituisce parte di una raccolta che andr indicizzata. Vedere Catalogazione delle raccolte Adobe PDF. anche possibile selezionare un tipo di rilegatura da attivare quando il documento viene visualizzato sullo schermo. Tale rilegatura determiner la modalit di visualizzazione delle pagine affiancate nei layout di pagina Continuo - Pagine affiancate. Selezionare la rilegatura che corrisponde alla direzione di lettura del testo del documento: bordo sinistro per il testo da leggere da sinistra a destra e bordo destro per il testo da leggere da destra a sinistra. Ad esempio, la rilegatura bordo destro preferibile per la visualizzazione di testo in lingua araba, ebraica, cinese e giapponese (verticale). Per aggiungere informazioni da ricercare e impostare la rilegatura: 1. Scegliere File > Propriet documento e fare clic su Descrizione a sinistra della finestra di dialogo. 2. Digitare i valori desiderati per Titolo, Autore, Oggetto e Parole chiave. Se si digitano pi parole chiave, separarle solo con virgole e senza spazi, come di seguito: fiori,rosa, botanica,giardino. Nota: molti motori di ricerca del Web utilizzano il titolo per descrivere il documento nell'elenco dei risultati della ricerca. Se non si fornisce un titolo, nell'elenco dei risultati per sostituirlo verr utilizzato il nome file. 3. Fare clic su Avanzate a sinistra della finestra di dialogo, quindi selezionare Bordo sinistro o Bordo destro dal menu Rilegatura. 4. Fare clic su OK.

Elaborazione in batch di documenti Adobe PDF

Quando si applicano uno o pi set di routine di comando ai file, possibile risparmiare tempo e fatica utilizzando una sequenza batch ovvero una serie definita di comandi con determinate impostazioni e uno specifico ordine da applicare in un unico passo. possibile applicare la sequenza a uno solo, a pi documenti o a un'intera raccolta. possibile utilizzare le sequenze fornite con Acrobat oppure definire sequenze personalizzate. Le sequenze batch personalizzate vengono visualizzate nell'elenco delle sequenze predefinite della finestra di dialogo Elaborazione batch. Quando si esce dall'applicazione, le definizioni di elaborazione batch vengono salvate, ed possibile riutilizzarle nel corso delle successive sessioni di lavoro. Argomenti correlati:
Esecuzione di una sequenza di elaborazione batch Utilizzo di sequenze batch predefinite Cambiamento dei comandi in una sequenza batch Creazione di una sequenza batch interattiva Modifica dei comandi in una sequenza batch Selezione di file di origine e delle opzioni di output per l'elaborazione batch Creazione di sequenze batch Impostazione delle preferenze di elaborazione batch

Esecuzione di una sequenza di elaborazione batch

Acrobat comprende varie semplici sequenze predefinite che consentono di semplificare le operazioni degli utenti. Non necessario aprire i file Adobe PDF prima di iniziare ad eseguire le sequenze batch. Per elaborare i documenti in sequenze batch: 1. Scegliere Avanzate > Elaborazione batch. 2. Nella finestra di dialogo Sequenze batch, selezionare dall'elenco il processo desiderato, quindi fare clic sul pulsante Esegui sequenza. Per informazioni dettagliate, vedere Utilizzo di sequenze batch predefinite. 3. Nella finestra di dialogo Conferma esecuzione sequenza, verificare che la sequenza selezionata sia quella desiderata, quindi fare clic su OK. 4. Nella finestra di dialogo Seleziona file da elaborare scegliere i file desiderati, quindi fare clic su Seleziona. In Windows, questi file devono trovarsi nella stessa cartella. 5. Se viene visualizzato un messaggio che richiede l'input aggiuntivo di uno specifico comando nella sequenza, selezionare le opzioni desiderate e fare clic su OK. 6. Quando la finestra di messaggio con lo stato dell'elaborazione scompare, fare clic su Chiudi. Per interrompere l'operazione di elaborazione possibile fare clic su Interrompi nella finestra di dialogo Avanzamento. La finestra di dialogo Avanzamento verr automaticamente aperta per indicare la percentuale di completamento ed eventuali messaggi di errore o di avvertenza. I file gi elaborati vengono salvati come definiti nella sequenza di elaborazione batch. Alla chiusura della finestra di dialogo Avanzamento, gli errori vengono scritti automaticamente nel file di registrazione degli errori batch, in base alle selezioni effettuate nella finestra di dialogo Preferenze batch. Vedere Impostazione delle preferenze di elaborazione batch. Nota: se sono impostate le sequenze personalizzate, possibile che alcuni dei passaggi illustrati non si applichino.

Utilizzo di sequenze batch predefinite

Le sequenze batch predefinite rappresentano task comuni che necessario eseguire periodicamente per preparare i file alla distribuzione. Imposta protezione su nessuna modifica Limita l'accesso a un documento Adobe PDF impostando delle password e restringendo alcune funzioni, come la stampa e la modifica. Vedere Informazioni sulle password e sulla protezione dei documenti. Apri tutto Apre tutti i file specificati. La sequenza crea file PDF per ciascun file di input, se si tratta di tipi di file supportati. Stampa prima pagina di tutto Stampa solo la prima pagina di ciascun file Adobe PDF nel batch. Queste pagine vengono stampate sulla stampante predefinita, utilizzando le impostazioni predefinite correnti. Vedere Stampa di documenti Adobe PDF. Stampa tutto Stampa tutte le pagine dei file inclusi nel batch. I file vengono stampati sulla stampante predefinita, utilizzando le impostazioni predefinite correnti. Rimuovi allegati Rimuove i file che sono stati allegati ai file Adobe PDF nel batch. Vedere Uso dello strumento Allega file e Uso delle azioni per ottenere effetti speciali. Crea miniature Incorpora le miniature di ciascuna pagina per visualizzarle sulla scheda Pagine. Vedere Creazione di miniature di pagina. Salva tutto come RTF Salva i file come RTF (Rich Text Format). Vedere Conversione di documenti Adobe PDF in altri formati di file. Visualizzazione Web veloce Consente agli utenti di scaricare documenti lunghi in modo incrementale. Vedere Abilitazione della visualizzazione Web veloce nei file Adobe PDF. Le sequenze personalizzate possono apparire anche se sul computer sono state create definizioni di elaborazioni batch.

Cambiamento dei comandi in una sequenza batch

possibile modificare le sequenze batch create o predefinite. possibile aggiungere, riorganizzare ed eliminare i comandi nelle definizioni di sequenze per adattarli alle proprie esigenze. Per cambiare i comandi in una sequenza batch: 1. Scegliere Avanzate > Elaborazione batch. 2. Nella finestra di dialogo Sequenze batch, selezionare la sequenza batch da modificare, quindi fare clic su Modifica sequenza. 3. Nella finestra di dialogo Sequenza di modifica batch, fare clic su Seleziona comandi. 4. Per cambiare la sequenza dei comandi, impostare le opzioni riportate di seguito, quindi fare clic su OK: q Per aggiungere un comando alla sequenza, selezionarlo nell'elenco a sinistra della finestra di dialogo e fare clic su Aggiungi per collocarlo nell'elenco a destra. q Per eliminare un comando dalla sequenza, selezionarlo a destra della finestra di dialogo e fare clic su Rimuovi. q Per cambiare l'ordine in cui vengono applicati i comandi, selezionare il comando e fare clic su Sposta in alto o Sposta in basso. Nota: anche possibile modificare le opzioni per i singoli comandi nella sequenza oppure aggiungere pause interattive in punti strategici dell'elaborazione batch. Vedere Modifica dei comandi in una sequenza batch e Creazione di una sequenza batch interattiva.

Creazione di una sequenza batch interattiva

Se si ha l'esigenza di utilizzare impostazioni leggermente diverse degli stessi comandi in differenti documenti, possibile automatizzare le operazioni utilizzando l'elaborazione batch. Impostando le definizioni di elaborazione batch in modo che vi siano pause fra comandi specifici possibile modificare le opzioni dei comandi prima che vengano eseguite. Nota: non possibile aggiungere interattivit ai comandi che non offrono opzioni interattive. Per aggiungere pause interattive a una sequenza batch: 1. Scegliere Avanzate > Elaborazione batch, selezionare la sequenza batch a cui si desidera aggiungere l'interattivit, quindi fare clic su Modifica sequenze. 2. Nella finestra di dialogo Sequenza di modifica batch, fare clic su Seleziona comandi. 3. A destra della finestra di dialogo Modifica sequenza, selezionare l'opzione Attiva/disattiva modalit interattiva per i comandi a cui si desidera fornire l'input durante l'elaborazione, quindi fare clic su OK.

Attiva/disattiva modalit interattiva A. La modalit Interattiva non disponibile B. La modalit Interattiva disponibile ma non stata selezionata C. La modalit Interattiva selezionata

Modifica dei comandi in una sequenza batch

possibile modificare una sequenza batch riordinando i comandi inclusi nella sequenza (vedere Cambiamento dei comandi in una sequenza batch), ma anche modificare le opzioni all'interno dei singoli comandi. Per cambiare le opzioni relative a un comando di elaborazione batch: 1. Scegliere Avanzate > Elaborazione batch, selezionare la sequenza batch che si desidera modificare, quindi fare clic su Modifica sequenze. 2. Nella finestra di dialogo Sequenza di modifica batch, fare clic su Seleziona comandi. 3. Nella finestra di dialogo Modifica sequenza, selezionare il comando da modificare, quindi fare clic su Modifica. Nota: se al comando selezionato non associata alcuna opzione, facendo clic su Modifica non verr aperto alcun file. 4. Cambiare le opzioni in base alle proprie esigenze, quindi fare clic su OK. 5. Continuare a selezionare i comandi da modificare. Al termine, fare clic su OK. Nota: per verificare le impostazioni dei comandi, fare clic sulla freccia per espandere la visualizzazione dei comandi.

Espansione della visualizzazione dei comandi nella finestra di dialogo Modifica sequenza

Selezione di file di origine e delle opzioni di output per l'elaborazione batch

possibile scegliere i file a cui applicare l'elaborazione batch, la posizione dell'output risultante, il nome e la modalit di salvataggio dei file. Per specificare i file di output e di origine dell'elaborazione batch e le rispettive posizioni: 1. Scegliere Avanzate > Elaborazione batch, selezionare la sequenza batch che si desidera modificare, quindi fare clic su Modifica sequenze. 2. Nella finestra di dialogo Sequenza di modifica batch, specificare i file che si desidera elaborare con la sequenza batch dal menu Esegui comandi in. 3. Fare clic su Sfoglia (Windows) o Scegli (Mac OS) accanto a Esegui comandi in per selezionare i file o le cartelle specifici, quindi fare clic su Opzioni file di origine per selezionare i tipi di file da elaborare. 4. Selezionare un percorso per i file creati dall'elaborazione batch dal menu Seleziona posizione output. 5. Fare clic su Sfoglia (Windows) o Scegli (Mac OS) accanto a Seleziona posizione output per selezionare la posizione di output per i nuovi file. Per specificare il nome e il formato dei file di output: 1. Scegliere Avanzate > Elaborazione batch, selezionare la sequenza batch che si desidera modificare, quindi fare clic su Modifica sequenze. 2. Fare clic su Opzioni di output. 3. Nella finestra di dialogo Opzioni di output, scegliere una delle seguenti procedure per la Denominazione file: q Selezionare Come originale/i. q Selezionare Aggiungi a nome/i base originale/i per aggiungere un prefisso (Inserisci prima) o un suffisso (Inserisci dopo) al nome file originale. q Specificare se sovrascrivere o meno i file meno recenti con lo stesso nome con i nuovi file. 4. Per Formato output, scegliere una delle seguenti procedure: q Selezionare Salva file con nome (Windows) o Registra file col nome (Mac OS) per specificare il formato per i file di output. Vedere Conversione di documenti Adobe PDF in altri formati di file. q Specificare se si desidera abilitare Visualizzazione Web veloce nei nuovi file. Vedere Abilitazione della visualizzazione Web veloce nei file Adobe PDF. q Specificare se si desidera utilizzare Ottimizatore PDF. Fare clic su Impostazioni per aprire la finestra di dialogo Ottimizzatore PDF. Vedere Ottimizzazione dei file Adobe PDF. 5. Fare clic su OK.

Creazione di sequenze batch

possibile creare sequenze batch personalizzate per adattarle a specifiche esigenze di lavoro. Per creare una nuova sequenza batch: 1. Scegliere Avanzate > Elaborazione batch > Modifica sequenze batch. 2. Fare clic su Nuova sequenza. 3. Digitare un nome descrittivo per la sequenza nella finestra di dialogo Nome sequenza, quindi fare clic su OK. 4. Nella finestra di dialogo Sequenza di modifica batch, fare clic su Seleziona comandi. 5. Selezionare un comando a sinistra della finestra di dialogo Modifica sequenza, quindi fare clic su Aggiungi per collocarlo nell'elenco sulla destra. Selezionare i comandi necessari. Per informazioni dettagliate, vedere Cambiamento dei comandi in una sequenza batch. 6. Selezionare i comandi a destra della finestra di dialogo e utilizzare i pulsanti Sposta in alto e Sposta in basso per riorganizzare i comandi nell'ordine desiderato, quindi fare clic su OK. 7. Nella finestra di dialogo Sequenza di modifica batch, selezionare le opzioni e le impostazioni desiderate per Esegui comandi in e Seleziona posizione output. Per informazioni dettagliate, vedere Selezione di file di origine e delle opzioni di output per l'elaborazione batch. 8. Fare clic su Opzioni di output, selezionare le opzioni da includere, quindi fare clic su OK.

Impostazione delle preferenze di elaborazione batch

Alcune preferenze si applicano in maniera globale all'elaborazione batch. possibile impostare queste preferenze in qualsiasi momento, indipendentemente se il documento sia aperto o meno. Per impostare le preferenze dell'elaborazione batch: 1. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) oppure Acrobat > Preferenze (Mac OS). 2. A sinistra della finestra di dialogo, scegliere Elaborazione batch. 3. A destra della finestra di dialogo, scegliere una delle seguenti procedure, quindi fare clic su OK: q Selezionare Mostra finestra di dialogo di conferma esecuzione per visualizzare la finestra di dialogo di conferma esecuzione prima di eseguire una qualsiasi sequenza di elaborazione batch. q Selezionare Salva avvisi ed errori in file registro (Windows) o Registra avvisi ed errori in file registro (Mac OS) per salvare i messaggi in un file registro denominato batch-dataora.log. Fare clic su Posizione per visualizzare la posizione del file registro. q Per Gestore protezione, selezionare la modalit di gestione dei file protetti da password. Nota: il gestore della protezione non offre protezione ai file, piuttosto determina la modalit di elaborazione batch con i file protetti da password. Se si seleziona Non chiedere la password, la sequenza batch continua come se i file non fossero protetti. Se si seleziona Protezione password, l'elaborazione batch viene sospesa se si incontrano file protetti e viene richiesto di immettere la password.

Produzione di un colore omogeneo

Informazioni sulla gestione del colore Informazioni sui modelli cromatici Creazione di un ambiente di visualizzazione Gestione del colore in Acrobat Prova su schermo dei colori Creazione di un profilo del monitor ICC

Informazioni sulla gestione del colore

I problemi di corrispondenza tra i colori derivano dall'utilizzo di diversi dispositivi e programmi che fanno uso di spazi colore differenti. In un certo senso, ciascun dispositivo possiede un proprio linguaggio cromatico e ha difficolt nel comunicare un colore a un altro dispositivo. Una soluzione consiste nel disporre di un sistema che sia in grado di interpretare e tradurre il colore in modo preciso nei dispositivi. Un sistema di gestione dei colori (CMS, Color Management System) confronta lo spazio colore in cui stato creato un colore con lo spazio colore in cui viene riprodotto e apporta le variazioni necessarie per rappresentare il colore nel modo pi compatibile possibile tra i diversi dispositivi. In un flusso di lavoro con colori gestiti sono necessari i seguenti componenti: Spazio colore indipendente dal dispositivo Per confrontare correttamente le diverse gamme dei dispositivi e apportare le variazioni necessarie, il sistema CMS deve utilizzare uno spazio colore di riferimento, ovvero un modo obiettivo per definire il colore. La maggior parte dei sistemi utilizza il modello cromatico L*a*b sviluppato dalla CIE (Commission Internationale d'Eclairage) che esiste a prescindere dai dispositivi e rappresenta uno standard internazionale per la misura dei colori. Per questo motivo, tale modello viene considerato indipendente dal dispositivo. Gli oggetti a colori possono essere ritoccati in uno spazio colore indipendente dal dispositivo pi ampio dello spazio colore del dispositivo di output, come un monitor per computer, un televisore, una pellicola o una stampa in quadricromia. A questo punto, gli oggetti a colori possono essere salvati con profili contenenti informazioni che descrivono le caratteristiche del dispositivo di origine e del dispositivo di output a colori. Ci rende vantaggioso il flusso di lavoro con colori gestiti. Gli oggetti diventano trasferibili perch possono essere visualizzati su pi dispositivi diversi semplicemente assegnando agli oggetti differenti profili ICC di destinazione. Diversamente, il colore dipendente dal dispositivo varia a seconda del dispositivo che lo produce. Un oggetto (un disegno vettoriale o un'immagine bitmap) con uno spazio colore dipendente dal dispositivo riproduce colori che dipendono dall'hardware con il quale stata creata e prodotta l'immagine. Il miglior campo di applicazione del colore dipendente dal dispositivo quello in cui ciascuna parte del processo di formazione dell'immagine controllata. Ad esempio, lo scanner di un fornitore di servizi di prestampa calibrato per digitalizzare accuratamente il colore di una foto, l'immagine elettronica viene quindi visualizzata su un particolare monitor calibrato e il file risultante viene stampato su una particolare stampante calibrata. Tutti questi dispositivi sono calibrati per visualizzare in modo preciso il colore da un dispositivo all'altro. Motore di gestione del colore Diverse societ hanno sviluppato numerosi metodi per gestire i colori. possibile scegliere un motore di gestione del colore che rappresenti l'approccio che si desidera utilizzare. Definito talvolta modulo di gestione del colore (CMM), il motore di gestione del colore parte integrante del sistema CMS e viene utilizzato per leggere e convertire i colori nei diversi spazi colore. Profili cromatici Il sistema CMS converte i colori grazie ai profili cromatici. Un profilo una descrizione matematica dello spazio colore di un dispositivo, ovvero il modo in cui i valori di riferimento CIE di ciascun colore dello spazio colore vengono associati all'aspetto visivo prodotto dal dispositivo. Ad esempio, il profilo di uno scanner comunica al sistema CMS il modo in cui lo scanner "vede" i colori, cos che l'immagine letta dallo scanner possa essere convertita correttamente nello spazio colore CIE. Dallo spazio CIE, i colori possono essere nuovamente convertiti in modo appropriato allo spazio colore di un dispositivo di output attraverso un altro profilo. I prodotti Adobe utilizzano profili ICC, un formato definito dall'International Color Consortium (ICC) come standard per le diverse piattaforme. Supportano inoltre i profili Microsoft ICM (Image Color Management) e i CMS a livello di sistema in Windows XP, Windows 2000 e Windows NT. Intenti di rendering Nessun metodo di conversione dei singoli colori in grado di gestire correttamente il colore per ogni tipo di immagine. Ad esempio, un metodo di conversione dei colori che conserva il giusto rapporto tra i colori di un'immagine naturalistica potrebbe alterare i colori di un logo contenente tonalit piatte di colore. I motori di gestione del colore offrono una serie di intenti di rendering o metodi di conversione, grazie ai quali possibile applicare il metodo appropriato a un particolare elemento grafico. In Adobe Acrobat Professional, gli intenti di rendering vengono specificati al momento della creazione del file PDF mediante le impostazioni Adobe PDF. Vedere Opzioni della scheda Colore (impostazioni Adobe PDF). Nota: non confondere gestione del colore con correzione del colore. Un sistema CMS non corregge un'immagine salvata con problemi di tonalit o di bilanciamento dei colori. Offre soltanto la possibilit di valutare obiettivamente le immagini nel contesto del risultato finale.

Informazioni sui modelli cromatici

Nessun dispositivo di un sistema di pubblicazione in grado di riprodurre l'intera gamma di colori visualizzabile dall'occhio umano. Ogni dispositivo opera all'interno di uno specifico spazio colore che pu produrre una determinata scala o gamma cromatica. I modelli cromatici RGB (rosso, verde e blu) e CMYK (ciano, magenta, giallo e nero) rappresentano le due principali categorie di spazi colore. Le gamme degli spazi RGB e CMYK sono molto differenti. Sebbene la gamma RGB sia generalmente pi ampia di quella CMYK, ovvero in grado di rappresentare pi colori, alcuni colori CMYK non rientrano nella gamma RGB.

L'estensione della gamma cromatica RGB supera quella della gamma CMYK A. Gamma cromatica RGB B. Gamma cromatica CMYK

Inoltre, dispositivi diversi producono gamme leggermente diverse nell'ambito dello stesso modello cromatico. Ad esempio, tra gli scanner e i monitor pu essere presente una serie di spazi colore RGB, mentre tra le periferiche di stampa e le stampanti desktop pu essere presente una serie di spazi colore CMYK. Argomenti correlati:
Modello RGB Modello CMYK Modello della scala di grigi Necessit di un sistema di gestione del colore

Modello RGB

Un'ampia percentuale dello spettro visibile pu essere ottenuta dall'unione di fasci di luce di colore rosso, verde e blu (RGB) in proporzioni e intensit diverse. Quando i colori si sovrappongono, si formano il ciano, il magenta e il giallo. I colori RGB sono detti colori additivi perch dalla loro unione viene creato il bianco (tutta la luce viene riflessa all'occhio). I colori additivi sono utilizzati per gli impianti luminosi, per gli apparecchi televisivi e per i monitor dei computer. Il monitor utilizzato, ad esempio, riproduce i colori emettendo luce attraverso fosfori rossi, verdi e blu.

Colori additivi (RGB)

Modello CMYK

Mentre il modello RGB dipende da una fonte luminosa per creare i colori, il modello CMYK si basa sulla qualit di assorbimento della luce dell'inchiostro stampato su carta. Quando la luce bianca colpisce gli inchiostri traslucidi, viene assorbita una parte dello spettro. Il colore non assorbito viene riflesso all'occhio. La combinazione dei pigmenti puri di ciano (C), magenta (M) e giallo (Y) produce il nero per assorbimento, o sottrazione, di tutti i colori. Per questo motivo tali colori sono detti sottrattivi. L'inchiostro nero (K) viene aggiunto per conferire una migliore densit alle sfumature. Per il nero stata utilizzata la lettera K perch il colore principale ("key") nella registrazione degli altri colori e perch la lettera B ("black") era gi stata utilizzata per il blu. La combinazione di questi inchiostri per la riproduzione dei colori viene detta processo di stampa in quadricromia.

Colore sottrattivo (CMYK)

Modello della scala di grigi

La scala di grigi si avvale delle tonalit di nero per rappresentare un oggetto. Ogni oggetto a scala di grigi presenta un valore di luminosit compreso tra lo 0% (bianco) e il 100% (nero). Le immagini ottenute con uno scanner in bianco e nero o a scala di grigi sono generalmente visualizzate nella scala di grigi. La scala di grigi, inoltre, consente di convertire le immagini a colori in immagini in bianco e nero di alta qualit. Vengono ignorate tutte le informazioni relative ai colori nell'immagine originale; la luminosit degli oggetti originali viene riprodotta mediante i livelli di grigio (ombreggiature) degli oggetti convertiti. Quando si convertono in RGB gli oggetti a scala di grigi, vengono assegnati valori di colore a ogni valore di grigio di ciascun oggetto. Un oggetto a scala di grigi pu essere convertito anche in un oggetto CMYK.

Necessit di un sistema di gestione del colore

Per determinare se necessario un sistema di gestione del colore, tenere presente quanto segue:
q

La precisione del colore nell'ambiente di lavoro non richiesta se si utilizzano solo fornitori di servizi di prestampa e stampanti commerciali per tutto il lavoro di produzione del colore. La gestione del colore consigliata per garantire la precisione del colore nella visualizzazione sullo schermo, la capacit di esaminare su schermo i colori e la relativa uniformit nei gruppi di lavoro di grandi dimensioni. La gestione del colore consigliata quando si prevede il riutilizzo di immagini a colori per la stampa e per i supporti online, l'utilizzo di tipi diversi di dispositivi in un singolo supporto, ad esempio stampe diverse, o la stampa in formati diversi, nazionali e internazionali. Se si decide di ricorrere alla gestione del colore, bene consultarsi con i propri partner di produzione, quali i direttori artistici e i fornitori di servizi di prestampa, per essere certi che ogni aspetto del flusso di lavoro con colori gestiti venga integrato.

Creazione di un ambiente di visualizzazione

L'ambiente di lavoro influenza il modo di visualizzare i colori sul monitor e nella stampa. Per ottenere risultati migliori, stabilire i colori e l'illuminazione dell'ambiente di lavoro attenendosi alla seguente procedura:
q

Visualizzare i documenti in un ambiente che fornisca un livello di luminosit e una temperatura dei colori costante. Ad esempio, poich le caratteristiche cromatiche della luce solare cambiano nel corso della giornata e alterano il modo di rappresentare i colori sullo schermo, consigliabile tenere chiusi gli scuri delle finestre o lavorare in una stanza senza finestre. Per eliminare le sfumature verde-blu delle lampade fluorescenti, installare un impianto di illuminazione D50 (5000 gradi Kelvin). L'ideale sarebbe visualizzare i documenti stampati con un banco ottico D50. Visualizzare i documenti in una stanza con pareti e soffitto di colore neutro. Il colore di una stanza pu influire sulla percezione del colore del monitor e del colore stampato. Il colore migliore per una stanza il grigio policromatico. Inoltre, anche il colore degli abiti riflesso sul vetro del monitor pu influire sulla rappresentazione su schermo dei colori. Associare l'intensit luminosa della stanza o del banco ottico all'intensit luminosa del monitor. Visualizzare le immagini con tonalit continue, le immagini stampate e sullo schermo con la stessa intensit luminosa. Eliminare i motivi di sfondo pieni di colori dal desktop del monitor. I motivi molto dettagliati o luminosi che circondano un documento interferiscono con la percezione accurata dei colori. Impostare il desktop per la sola visualizzazione dei toni grigi neutri. Visualizzare le stampe di prova dei documenti nelle condizioni reali in cui verr consultato il pezzo finale. Ad esempio, possibile vedere in che modo apparir un catalogo di articoli casalinghi sotto le luci a incandescenza utilizzate nelle case o un catalogo di articoli per ufficio sotto le luci al neon utilizzate negli uffici. Tuttavia, esprimere sempre il giudizio finale sui colori nelle condizioni di luminosit stabilite dai requisiti di legge previsti per le stampe di prova.

Gestione del colore in Acrobat

Spesso necessario convertire i colori quando vengono visualizzati su un monitor o inviati a una stampante. Questa prassi comune quando i modelli cromatici non corrispondono, ad esempio quando visualizzato un colore CMYK su un monitor RGB. Le tecniche utilizzate per queste conversioni si basano sull'impiego di profili ICC. Nel caso dei colori gestiti, questa conversione pi evidente perch i colori sono descritti grazie ai profili ICC. I colori non gestiti, tuttavia, non utilizzano profili ICC e pertanto necessario fare temporaneamente ricorso a uno di questi profili per la conversione. Nel pannello Gestione colore della finestra di dialogo Preferenze vengono forniti profili per la conversione dei colori non gestiti. anche possibile selezionare profili specifici in base alle condizioni di stampa locali. La funzione di prova su schermo consente di utilizzare il monitor per esaminare attentamente il modo in cui appariranno i colori di un documento Adobe PDF una volta sottoposto a rendering su un particolare dispositivo di output. Vedere Prova su schermo dei colori. In fase di stampa possibile determinare se gestire il colore sul computer host o sulla stampante. La gestione del colore basata sull'host conferisce un controllo migliore sullo spazio colore di output e fornisce flussi di lavoro ICC pi prevedibili. Vedere Specifica delle impostazioni di output. Argomenti correlati:
Uso delle impostazioni predefinite per la gestione del colore Definizione degli spazi di lavoro per i colori non gestiti Opzioni dello spazio di lavoro RGB Opzioni dello spazio di lavoro CMYK Opzioni dello spazio di lavoro Scala di grigi Definizione di un motore di gestione del colore Uso degli intenti di output Uso della compensazione Punto del Nero Aggiunta di profili del dispositivo al sistema di gestione del colore

Uso delle impostazioni predefinite per la gestione del colore

Nel pannello Gestione colore contenuta la maggior parte dei controlli per la gestione del colore. Anzich regolare manualmente ciascun controllo, possibile scegliere da un elenco di file di impostazioni colore (CSF) predefiniti. In molti casi, le impostazioni predefinite offrono una gestione del colore in grado di soddisfare le diverse esigenze. Ogni configurazione predefinita include un insieme di opzioni di gestione del colore progettata per produrre colori uniformi per un flusso di lavoro di pubblicazione comune, quale la preparazione di un output di prestampa Web o domestico. Queste configurazioni predefinite possono servire anche come punti iniziali per la personalizzazione delle configurazioni specifiche del flusso di lavoro. Nota: i file Acrobat CSF sono un sottoinsieme di quelli utilizzati in Adobe InDesign, Adobe Illustrator e Adobe Photoshop. In Acrobat, non possibile salvare file CSF personalizzati. Per condividere un file CSF personalizzato, necessario crearlo in InDesign, Illustrator o Photoshop. Se il file viene salvato nella cartella Impostazioni predefinita, risulter disponibile nel pannello Gestione colore di Acrobat. In tale cartella anche possibile aggiungere dei profili manualmente. Vedere Aggiunta di profili del dispositivo al sistema di gestione del colore. Per scegliere un'impostazione predefinita per la gestione del colore: 1. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) o Acrobat > Preferenze (Mac OS). Scegliere Gestione colore nel riquadro di sinistra della finestra di dialogo Preferenze. 2. Nel campo Impostazioni, scegliere una delle opzioni di configurazione riportate di seguito. Quando si sceglie una configurazione predefinita, il pannello Gestione colore viene aggiornato in modo da visualizzare le specifiche impostazioni di gestione del colore associate alla configurazione. Nota: le informazioni di gestione del colore incorporate in un file Adobe PDF avranno sempre la precedenza rispetto al file CSF. In Acrobat, le informazioni del file CSF vengono utilizzate soltanto per determinare il motore di gestione del colore e i profili utilizzati per visualizzare o stampare i colori non gestiti (dipendenti dal dispositivo) di un documento. Le informazioni del file CSF possono anche influire sull'uso o meno dello spazio di lavoro CMYK come spazio predefinito per la stampa PostScript quando il criterio per i colori CMYK non disattivato. Disattiva gestione colore Utilizza le impostazioni minime di gestione del colore per simulare il comportamento delle applicazioni che non supportano la gestione del colore. Ricorrere a questa opzione per preparare il contenuto delle presentazioni video o su schermo. Flusso di lavoro ColorSync (solo Mac OS) Gestisce i colori utilizzando il sistema ColorSync 3.0 o versioni successive CMS con i profili scelti nel pannello di controllo ColorSync. Questa configurazione non viene riconosciuta dai sistemi basati su Windows o dalle versioni precedenti di ColorSync. Emulazione Acrobat 4 Simula il flusso di lavoro dei colori utilizzato in Adobe Acrobat 4.0. Emulazione Photoshop 4 Simula il flusso di lavoro dei colori utilizzato in Adobe Photoshop 4.0 e versioni successive. Prestampa Europa Gestisce i colori del contenuto che verr prodotto nelle tipiche condizioni di stampa europee. Preparazione stampa Japan Color Gestisce i colori del contenuto che verr prodotto nelle tipiche condizioni di stampa giapponesi. Spazi predefiniti Photoshop 5 Gestisce i colori utilizzando gli spazi di lavoro predefiniti per Photoshop 5.0 e versioni successive. Prestampa USA Gestisce i colori del contenuto che verr prodotto nelle tipiche condizioni di stampa statunitensi. Grafica per Web Gestisce i colori dei contenuti che verranno pubblicati sul Web. Personalizzato Utilizza le impostazioni scelte nel pannello Gestione colore. possibile modificare le impostazioni degli Spazi di lavoro soltanto se si seleziona Personalizzato. Vedere Definizione degli spazi di lavoro per i colori non gestiti.

Definizione degli spazi di lavoro per i colori non gestiti

Le impostazioni predefinite per la gestione del colore specificano i profili cromatici predefiniti da associare ai modelli cromatici RGB, CMYK e Scala di grigi. Tali profili predefiniti sono noti rispettivamente come spazi di lavoro RGB, CMYK e Scala di grigi e rappresentano i profili cromatici che garantiranno la migliore fedelt cromatica in diverse condizioni di stampa tipiche. Ad esempio, l'impostazione Prestampa USA utilizza uno spazio di lavoro CMYK progettato per conservare la consistenza del colore nelle condizioni di stampa standard SWOP (Specifications for Web Offset Publications, specifiche per le pubblicazioni in offset su Web). Talvolta pu risultare necessario personalizzare lo spazio di lavoro RGB, CMYK o Scala di grigi in modo da riflettere un flusso di lavoro che utilizza un particolare dispositivo di output o di visualizzazione. In un flusso di lavoro con colori gestiti, a ciascuna modalit cromatica associato un profilo dello spazio di lavoro. In Acrobat incluso un insieme standard di profili consigliati e provati da Adobe Systems per la maggior parte dei flussi di lavoro con gestione del colore. Per impostazione predefinita, nei menu degli spazi di lavoro sono presenti questi profili. Per definire gli spazi di lavoro per i colori non gestiti: 1. Scegliere Modifica > Preferenze (Windows) o Acrobat > Preferenze (Mac OS). Selezionare Gestione colore nel riquadro di sinistra della finestra di dialogo Preferenze. 2. Nel campo Impostazioni, scegliere Personalizzate. 3. Scegliere un'opzione dai menu degli spazi di lavoro RGB, CMYK e Scala di grigi. Vedere Opzioni dello spazio di lavoro RGB, Opzioni dello spazio di lavoro CMYK e Opzioni dello spazio di lavoro Scala di grigi.

Opzioni dello spazio di lavoro RGB

Monitor RGB Imposta lo spazio di lavoro RGB sul profilo cromatico corrente del monitor in uso. Utilizzare questa impostazione se altre applicazioni nel flusso di lavoro non supportano la gestione del colore. Se una configurazione di gestione del colore che specifica Monitor RGB condivisa con un altro utente che lavora in un sistema differente, la configurazione utilizza il profilo del monitor di tale sistema come spazio di lavoro. ColorSync RGB (solo Mac OS) Corrisponde allo spazio RGB specificato nel pannello di controllo per Apple ColorSync 3.0 o versioni successive. Se una configurazione di gestione del colore che specifica questa impostazione condivisa con un altro utente che lavora in un sistema differente, la configurazione utilizza lo spazio ColorSync RGB di tale sistema come spazio di lavoro. Adobe RGB (1998) Fornisce una gamma di colori piuttosto ampia ed adatta ai documenti che verranno convertiti in CMYK. Utilizzare questo spazio se si deve eseguire un lavoro di produzione di stampe con un'ampia gamma di colori. Apple RGB Riflette le caratteristiche del monitor Apple Standard da 13 pollici e viene utilizzato con diverse applicazioni di desktop publishing, incluso Adobe Photoshop 4.0 e versioni successive. Utilizzare questo spazio per i file che verranno visualizzati sui monitor Mac OS o per lavorare con file di desktop publishing precedenti.