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Lavorare con Visual Basic .NET

Nel Giorno 1, vi sono state fornite alcune informazioni generali sulla programmazione, su Visual Basic e su .NET, background necessario per iniziare a costruire applicazioni. Oggi creerete unapplicazione per Windows, utilizzando Visual Basic; contestualmente, verranno trattati anche gli argomenti che seguono. Utilizzo dellIDE di Visual Studio. G G Impiego di soluzioni, progetti e file. Creazione ed esecuzione di un progetto desempio per Windows. G Si inizier con una guida allIDE di Visual Studio (VS). LIDE stato presentato nella lezione di ieri; pertanto questa lezione comprender un veloce ripasso sul significato e sullo scopo di un IDE.

LIDE di Visual Studio


Un IDE (Integrated Development Environment, ambiente di sviluppo integrato) inteso come un singolo ambiente di lavoro per gli sviluppatori. In generale, per codice sorgente si intende del testo che pu essere inserito e modificato in qualsiasi editor di testo (per esempio il Blocco note); quindi, tecnicamente, un IDE non necessario. Tuttavia, a dispetto di questa affermazione, pochi programmatori sarebbero daccordo a lavorare con un linguaggio sprovvisto di una qualche forma di IDE. Anche i compiti pi semplici, come la modifica e la compilazione del codice, sono notevolmente semplificati dallIDE di Visual Studio e, inoltre, esso fornisce numerose opportunit aggiuntive non possibili altrimenti.

Prepararsi a cominciare
Prima di poter utilizzare lIDE di Visual Studio, questo deve essere installato sulla vostra macchina. Il processo per farlo stato descritto in dettaglio nella giornata di ieri; quindi, se dovete completare linstallazione, nel caso sia necessario proseguire rileggetevi quelle pagine.

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Impostazioni del prolo


La prima cosa che vedrete avviando Visual Studio .NET uninterfaccia che utilizza uno stile a pagina Web (indicata da Visual Studio come Pagina iniziale); essa vi richiede di confermare le impostazioni del vostro profilo. Il concetto di profilo nuovo a questa versione di Visual Studio ed una variante del concetto delle preferenze dellutente, che offre la possibilit di impostare diverse opzioni attraverso un singolo profilo. Le scelte di base fornite sono progettate per facilitare il passaggio a questo ambiente, a seconda del vostro background individuale. Questa configurazione ha portato a scegliere le impostazioni mostrate nella Figura 2.1. Per, dopo alcune ore di utilizzo, le impostazioni sono state modificate in qualcosa di completamente diverso da qualsiasi profilo di default. Probabilmente, anche voi arriverete a procedere in maniera simile.

Figura 2.1 LIDE di Visual Studio .NET pu essere personalizzato per facilitare il passaggio da altri strumenti di sviluppo, incluse le versioni precedenti di Visual Basic.

Per ora scegliete il profilo Sviluppatore Visual Basic: pi avanti, volendo modificare tali impostazioni, potrete ritornare a questa finestra di dialogo. Fate clic su Per iniziare per lasciare la pagina delle impostazioni del profilo. Ci che state attualmente guardando larea di lavoro principale dellIDE di Visual Studio, una parte generale che pu contenere diversi contenuti, come il codice che state modificando o le pagine Web che state progettando. Comprende anche un browser Web integrato, che viene aperto per default, perch usato per mostrate uninterfaccia di tipo Web per Visual Studio.

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In questa Pagina iniziale (si veda la Figura 2.2), avete diverse opzioni utili. La prima la pagina che verr mostrata a ogni apertura di Visual Studio: progettata come punto di partenza per il lavoro, essa fornisce un elenco di progetti aperti recentemente e un collegamento per crearne uno nuovo, permettendovi cos di proseguire con il lavoro con un semplice clic su un punto qualsiasi. Per ora, scegliete una delle opzioni di navigazione sul lato sinistro della pagina.

Figura 2.2 La Pagina iniziale fornita da Visual Studio offre una visualizzazione funzionale dei progetti che avete aperto recentemente, insieme con laccesso a diverse fonti di informazione.

Tra le restanti opzioni sul lato sinistro della pagina ci sono le seguenti. G Dettagli sulle nuove caratteristiche di Visual Studio .NET. Novit presenta collegamenti a diverse risorse online come i newsgroup (comunit online). G Una pagina di notizie dal vivo su Visual Studio e su altri argomenti interessanti per gli sviluppatori (Articoli, si veda la Figura 2.3). Un collegamento diretto per effettuare una ricerca sul Web (Ricerca in rete). G G Un collegamento che riporta alla pagina di selezione del profilo che stata visualizzata per default durante la prima esecuzione dellIDE (Profilo personale). Tutte queste risorse, utili per uno sviluppatore Visual Studio, rendono la pagina iniziale un ottimo punto di partenza. Per, se volete aggiungere qualcosa a queste opzioni o sostituire completamente lintero insieme di pagine, il codice sorgente completo delle pagine di default disponibile in \Programmi\Microsoft Visual Studio.NET\Common7\IDE\HTML\StartPageTabs\1040.

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Figura 2.3 Le informazioni essenziali per i programmatori Visual Basic .NET si possono spesso trovare al sito Web msdn.Microsoft.com e le notizie pi importanti sono visualizzate automaticamente nella Pagina iniziale di Visual Studio.

Unavvertenza: le pagine di default non sono semplici ed molto facile danneggiarle in modo da non poterle pi ripristinare: fate quindi una copia di backup della directory prima di intraprenderne la personalizzazione!

Le principali nestre dellIDE di Visual Studio


Per quanto possa essere utile la pagina iniziale, questa solo una delle molte finestre disponibili come parte di Visual Studio; durante la lezione odierna ne vedremo la maggior parte. Con il profilo Sviluppatore Visual Basic scelto, avete diverse finestre gi visibili: il browser Web integrato di cui abbiamo gi parlato, Esplora soluzioni, Propriet e Casella degli strumenti sul lato sinistro. Le altre finestre, che presenter nella lezione di oggi, ma che non sono visibili per default nel profilo attuale, sono: Visualizzatore oggetti G Finestra di comando G G Elenco attivit Visualizzazione classi G G Esplora server Sono presenti anche altre finestre che saranno trattate solo quando diventeranno necessarie, pi avanti nel testo.

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Caratteristiche comuni delle nestre


Le caratteristiche di queste finestre, compreso il concetto di disporre di pi finestre ridotte, ruota intorno pi efficiente uso dello spazio. In qualsiasi IDE, e specialmente in Visual Studio .NET, il numero di opzioni e di strumenti disponibili praticamente illimitato, ma non lo larea del vostro monitor. Una soluzione a questo problema consiste nel fornire ogni sviluppatore di un monitor da 21 pollici (o pi grande!). Tuttavia, per qualche strano motivo, questa idea non ha avuto successo e quindi sono stati sviluppati altri metodi. Uno di questi quello di dividere le opzioni disponibili allo sviluppatore in diverse finestre (ed questo anche lapproccio di Visual Studio .NET). Ora, lo scopo quello di rendere la disposizione delle finestre sufficientemente agevole e flessibile, cos che gli sviluppatori possano creare il proprio ambiente di lavoro ideale. Ognuna di queste finestre viene chiamata finestra degli strumenti. I componenti di una finestra degli strumenti condividono tutti alcune caratteristiche, come la capacit di essere ancorati o mobili, nascosti, combinati in finestre con gruppi di schede e cos via. Tutti possono essere ridimensionati in vari modi. Ancorata o mobile Con il profilo Sviluppatore Visual Basic selezionato, le finestre Esplora soluzioni e Propriet sono entrambe appoggiate al lato destro della schermata di Visual Studio e la finestra Casella degli strumenti appoggiata al lato sinistro (si veda la Figura 2.4).

Figura 2.4 Quando Visual Studio .NET impostato sul profilo Sviluppatore Visual Basic, ordina le proprie finestre secondo una disposizione molto simile a quella dellIDE di Visual Basic 6.0.

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La disposizione di una finestra appoggiata a un bordo descritta come finestra ancorata. Mentre ancorata, la finestra bloccata al bordo su uno o due lati (due lati se ancorata a un angolo). Qualsiasi finestra degli strumenti in Visual Studio .NET pu essere ancorata. Per spostare una finestra ancorata in unaltra zona dello schermo, potete fare clic e tenere premuto il mouse sulla barra del titolo della finestra degli strumenti, per poi trascinarla nella nuova posizione. Durante il trascinamento della finestra, appare un riquadro sullo schermo che visualizza il punto in cui questa si posiziona quando si rilascia il pulsate del mouse. Per ancorare la finestra a un altro lato dellIDE, trascinatela semplicemente sul bordo di questultimo, tenendo premuto il pulsante del mouse, e rilasciatelo quando il riquadro della finestra mostra il risultato desiderato. Durante lo spostamento, potreste notare che il riquadro pu non essere ancorato ad alcuna parte dellIDE (si veda la Figura 2.5).

Figura 2.5 Il riquadro di una finestra cambia durante il trascinamento, a indicare quello che succederebbe interrompendo loperazione di trascinamento in quel particolare punto.

Se rilasciate il mouse in quel punto, la finestra diventa non ancorata e viene detta anche finestra mobile (si veda la Figura 2.6), in quanto non pi appoggiata ad alcun bordo dellIDE. Quando avete una finestra mobile, potete nuovamente ancorarla seguendo la medesima procedura appena utilizzata.

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Figura 2.6 Se avete abbastanza spazio sullo schermo, potete lasciare le vostre finestre non ancorate.

Pu risultare difficile ancorare nuovamente una finestra nel punto esatto da cui lavete spostata; quindi, eccovi un piccolo suggerimento: anzich trascinare una finestra per ancorarla o renderla mobile, fate doppio clic sulla barra del Titolo. Questo render mobile una finestra ancorata, oppure prender una finestra mobile e la riporter alla posizione originale. Nascondere Che le finestre siano ancorate o mobili, esse occupano sempre dello spazio sul vostro schermo: possibile, per, nascondere o chiudere le finestre che non si desidera avere visibili. Ogni finestra degli strumenti dispone di un pulsante X (si veda la Figura 2.7), simile alla normale icona Chiudi delle altre finestre. Facendo clic su di esso, si chiude la finestra, rimuovendola dallo schermo. Per avere di nuovo la finestra, dovrete usare unopzione del menu. Per esempio, se fate clic sul pulsante X di Esplora soluzioni, questo sparir dalla visualizzazione; per visualizzarla nuovamente, dovete selezionare Esplora soluzioni dal menu Visualizza (oppure premere Ctrl+R). Questa procedura non difficile, soprattutto per una finestra che non si usa frequentemente; ma che cosa si deve fare per quelle finestre che non si utilizzano in quel particolare momento, ma che vengono usate spesso? LIDE di Visual Studio .NET fornisce un metodo per recuperare lo spazio occupato da queste finestre, rendendole per sempre accessibili: la caratteristica Nascondi

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Figura 2.7 Le finestre degli strumenti possono essere chiuse utilizzando il piccolo pulsante X, nascondendole alla vista fino a quando non servono nuovamente.

automaticamente. Ogni finestra degli strumenti ancorata prensenta unicona nella propria barra del Titolo simile a una piccola puntina (si veda la Figura 2.8). Si tratta di un pulsante a interruttore che controlla se la finestra deve essere automaticamente nascosta quando non in uso. Per default, la finestra Esplora server impostata per utilizzare questa caratteristica e quindi viene semplicemente mostrata come una scheda o come un pulsante grigio sul lato sinistro dellIDE. Spostando il cursore sopra questa scheda, la finestra Esplora server diventa visibile con un effetto di scorrimento. Qualsiasi finestra degli strumenti, con lopzione Nascondi automaticamente attiva, viene automaticamente minimizzata in una scheda sul lato dellIDE su cui ancorata. La finestra nascosta viene visualizzata ogni volta che lutente sposta il mouse sopra quella scheda, e quindi occuper spazio solo quando necessario. Tale caratteristica, insieme con lopzione da menu Finestra, Nascondi tutto automaticamente, stata utilizzata per configurare Visual Studio (si veda la Figura 2.9) e questo lascia il massimo spazio disponibile alla finestra principale, dove appare il codice quando un lavoro aperto. Uninterfaccia configurata rigidamente in questo modo pu non essere necessaria lavorando con monitor di grandi dimensioni ma, nel caso di un computer portatile, risulta perfetta. Schede Esiste unaltra modalit che consente di combinare pi finestre degli strumenti in una sola area dello schermo, dove esse diventano automaticamente schede singole allinterno di una finestra a pi schede (si veda la Figura 2.10). Nel profilo Sviluppa-

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Figura 2.8 Ogni finestra degli strumenti presenta una piccola puntina che permette di bloccarla in una posizione aperta.

Figura 2.9 Potete utilizzare Nascondi tutto automaticamente per massimizzare la vostra area di lavoro centrale, quella in cui modificherete il codice e gli oggetti visuali.

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tore Visual Basic, diverse finestre sono gi state combinate (la finestra Esplora soluzioni condivide lo spazio con la finestra Visualizzazione classi e le finestre Propriet e Guida dinamica sono configurate in maniera simile).

Figura 2.10 Le schede vi permettono di tenere pi finestre degli strumenti aperte ma che utilizzano la stessa preziosa quantit di spazio sullo schermo.

Per aggiungere una finestra a un gruppo di schede, oppure per creare una finestra con schede, trascinate una finestra degli strumenti (facendo prima clic sul suo titolo) sopra unaltra, rilasciando il pulsante del mouse quando il riquadro cambia per indicare una finestra con schede (appare una piccola scheda nella parte inferiore del riquadro). La rimozione della finestra avviene in maniera simile: semplicemente, trascinate una delle schede fuori dal gruppo, fino a quando il riquadro perde lindicatore della scheda, poi portatelo nella nuova posizione e rilasciate il pulsante del mouse. Ridimensionare Qualsiasi finestra degli strumenti pu essere ridimensionata ma, se ancorata, lo pu essere solo lungo i bordi liberi. Per ridimensionare una finestra, spostate il puntatore del mouse sul suo bordo, fino a quando non prende la forma di un indicatore di ridimensionamento, che mostra la direzione di ridimensionamento consentita. Quando il puntatore indica che il mouse nella giusta posizione, fate clic e trascinate per estendere o ridurre il bordo della finestra alla dimensione desiderata. Nota-

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te che il ridimensionamento tra due finestre ancorate in realt modifica entrambe le finestre, perch una deve essere ridotta per permettere allaltra di ingrandirsi.

Casella degli strumenti


Una delle finestre pi utilizzate, la Casella degli strumenti, fornisce un elenco di diversi frammenti di testo, elementi dellinterfaccia utente e altri che vengono forniti per essere aggiunti ai vostri progetti. La selezione degli elementi mostrati dipende da quello che viene attualmente modificato nella finestra principale dellIDE. Per esempio, se nella finestra principale non selezionato alcunch o se c solo il browser Web, allora lunico elemento disponibile nella Casella degli strumenti sar licona Puntatore. Questa, che sempre presente, un mezzo per rimuovere la selezione da qualsiasi altro elemento nella finestra Casella degli strumenti. Se state modificando qualcosa, come il codice HTML della Pagina iniziale di Visual Studio (facendo clic con il pulsante destro nel browser Web e selezionando Visualizza origine), saranno aggiunte schede addizionali alla Casella degli strumenti. Nel caso di modifica di HTML, viene aggiunta una scheda HTML (si veda la Figura 2.11), contenente diversi elementi che rappresentano numerosi tag HTML.

Figura 2.11 Quando si modifica il codice HTML, tutti gli elementi comuni di HTML sono disponibili nella Casella degli strumenti.

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Qualsiasi elemento, a eccezione dellelemento Puntatore, pu essere utilizzato nei due modi elencati di seguito. G Facendo clic e trascinando lelemento nella finestra di modifica (rilasciando il pulsante del mouse quando si trova nella posizione desiderata). G Facendo doppio clic sullelemento; questa operazione aggiunge lelemento alla finestra di modifica nel punto di inserimento selezionato (dove si trova il cursore nella finestra di modifica quando si fatto doppio clic sullelemento). Entrambi questi metodi sono disponibili, qualsiasi tipo di documento venga modificato ma, se il documento corrente uninterfaccia utente grafica (qualsiasi documento visuale, non testuale, come Windows Form), allora le due precedenti opzioni agiscono in maniera leggermente diversa. inoltre disponibile una terza opzione. G Fare clic e trascinare lelemento nel documento visuale funziona come con il testo ma, al posto del punto di inserimento, viene mostrato il riquadro dellelemento (mentre si sposta il mouse allinterno del documento). G Anche fare doppio clic funziona ma, dato che un documento visuale non ha sempre selezionato un punto di inserimento, il nuovo elemento viene generalmente creato al centro del documento. G Una terza opzione, non disponibile con la modifica del testo, quella di selezionare lelemento facendovi clic una volta ed evidenziandolo nella Casella degli strumenti; si deve quindi fare clic e trascinarlo sul documento visuale. Ci crea un riquadro per lelemento, con cui possibile definire la sua dimensione e posizione allinterno del documento (si veda la Figura 2.12). Le precedenti descrizioni, un po vaghe, potrebbero farvi pensare che lutilizzo della Casella degli strumenti sia pi difficile di quanto sembri. Bene, questo il risultato della natura dellIDE di Visual Studio, che stato progettato per servire una vasta gamma di linguaggi di programmazione, alcuni dei quali non sono attualmente disponibili. Tenendo presente questo, lesatto comportamento dellIDE (o di una qualsiasi sua parte, come la Casella degli strumenti) difficile da descrivere. Potete, per, essere sicuri che si comporter sempre come descritto, indipendentemente dal linguaggio che lo utilizza. Pi avanti nel corso della giornata, sarete guidati nelluso della Casella degli strumenti con un documento visuale: creeremo, infatti, un Windows Form utilizzando lIDE. La Casella degli strumenti in grado di contenere qualsiasi frammento di testo, oltre a quelli forniti per la modifica dellHTML, per lo sviluppo dei form e per molti altri tipi di lavoro, il che significa che potete creare i vostri elementi che rappresentano sezioni di testo. Tale caratteristica un utile metodo per prendere pezzi di testo (probabilmente frammenti di codice), che pensate di utilizzare frequentemente, e renderli facilmente disponibili. Per utilizzare questa interessante caratteristica, selezionate il testo desiderato nella finestra di modifica (operazione che potrebbe richiedere di dover prima digitare del testo), e trascinate la selezione nella finestra Casella degli strumenti. Su qualunque scheda trasciniate, il testo stabilisce dove apparir il nuovo elemento creato. Come mostrato nella Figura 2.13, lelemento visualizzer un nome di default quasi senza senso, come Frammento HTML; tuttavia, voi potete farvi clic con il pulsante destro e selezionare Rinomina elemento per attribuirle un nome pi adeguato. Voil! Ora avete un nuovo elemento personalizzato nella Casella degli strumenti, che potete utilizzare a piacere, semplicemente trascinandolo nella finestra di modifica.

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Figura 2.12 Potete trascinare gli elementi visuali, come le caselle di testo, in un form dopo averli selezionati nella Casella degli strumenti.

Figura 2.13 Frammenti di codice, HTML o di testo, possono essere immessi nella Casella degli strumenti e poi utilizzati (trascinati nelle finestre di modifica del codice o dellHTML), proprio come qualsiasi altro controllo della Casella degli strumenti.

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La Casella degli strumenti, come il resto dellIDE, dispone di molte opzioni aggiuntive che non saranno qui trattate, come la capacit di aggiungere pi schede (le schede sono quelle sezioni che scorrono allinterno della finestra Casella degli strumenti), rinominare le schede e modificare la visualizzazione di qualsiasi icona delle sezioni. Tali caratteristiche sono accessibili attraverso menu contestuali (quelli che si ottengono facendo clic con il pulsante destro) della Casella degli strumenti e sono anche documentate nei file di aiuto dellIDE.

Finestra di comando/Controllo immediato


Vi siete mai trovati a eseguire dei comandi nella console di Windows (o finestra DOS, come altri la chiamano) per svolgere un compito? Per molte persone, alcuni compiti possono essere eseguiti pi velocemente tramite la tastiera e uninterfaccia a riga di comando, piuttosto che navigando con il mouse tra icone, menu e finestre di dialogo. Poich lobiettivo finale la produttivit del programmatore, vale la pena utilizzare il metodo pi congeniale, che risulter certamente il pi veloce. Visual Studio .NET include una finestra che fornisce due metodi basati su console per interagire con lIDE: uno stato parte di Visual Basic per qualche tempo, ed la finestra Controllo immediato; laltro si trovava in Fox Pro da molti anni ed stato finalmente aggiunto a Visual Studio, ed la Finestra di comando. In termini di utilizzo, queste sono effettivamente due finestre, ma la loro combinazione rende le cose pi confuse. Potrete pensarle come due finestre dopo avere acquisito due capacit fondamentali: cambiare la modalit della finestra (da comando a controllo immediato e viceversa) e riconoscere in quale modalit essa si trovi. Come prima cosa, per, rendiamo visibile la finestra: selezionate Visualizza | Altre finestre | Finestra di comando dal menu, per visualizzarla. Questa finestra, ora intitolata Finestra di comando, dovrebbe contenere solo una riga vuota preceduta da un prompt > (quasi come la console dei comandi o il prompt DOS cui siete abituati). La Finestra di comando ora in modalit Comando: potete inserire qualsiasi comando vogliate eseguire e premere poi Invio. Per cambiare questa finestra in modalit Controllo immediato, potete digitare il comando immed (e premere Invio) al prompt fornito: ora, passata in modalit Controllo immediato e si distingue dallo stato precedente per laggiunta di - Controllo immediato alla barra del Titolo e per la rimozione del prompt > dal testo della finestra. Per tornare alla modalit Comando, digitate >cmd e premete Invio (s, dovete anche aggiungere il prompt >). Dopo avere imparato a spostarsi tra le due modalit, possiamo considerare gli scopi e lutilizzo di ognuna di esse. La modalit Comando di questa finestra vi permette di controllare lIDE utilizzando i comandi digitati. Per esempio, potete digitare File.Nuovoprogetto per verificare che si ottenga il medesimo effetto dellesecuzione della voce di menu File | Nuovo | Progetto. Uninterfaccia a console spesso pi veloce di uninterfaccia utente grafica. Questa duplicazione delle funzionalit viene fornita come possibile metodo per velocizzare il vostro lavoro allinterno dellIDE. disponibile un gran numero di comandi, ma il metodo pi veloce per trovarne molti quello di esaminare i nomi dei menu visibili. Dopo avere digitato un nome (come Modifica o File), aggiungete un punto e vi verr fornito un elenco a discesa di comandi disponibili per quel nome di menu. Ecco un breve elenco di comandi che vale la pena conoscere:
File.Nuovoprogetto File.Salvatutto Finestra.Nascondituttoautomaticamente

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La finestra Controllo immediato vi fornisce la capacit di valutare le istruzioni di codice direttamente (e immediatamente!). Ci consente di inserire una singola riga di codice e vederne i risultati, senza essere costretti a creare un intero progetto di prova. Tale caratteristica praticabile quando siete in modalit Interruzione, ovvero quando avete interrotto lesecuzione di un programma. Creiamo un veloce progetto desempio, in cui usare un punto di interruzione (in inglese breakpoint) per interrompere lesecuzione del programma a una certa riga di codice. (I punti di interruzione verranno trattati in maggior dettaglio nel Giorno 6, poich sono uno strumento di debug.) Utilizzerete la Finestra di comando per intraprendere questo esempio, solo per avere unidea della sua utilit futura. Assicuratevi che la Finestra di comando sia visibile e si trovi nella modalit di comando selezionando Visualizza | Altre finestre | Finestra di comando dalla barra dei Menu. La Finestra di comando ora dovrebbe essere visibile e dovrebbe avere un prompt > per mostrare che in modalit di comando. Digitate il comando File.Nuovoprogetto e premete Invio: apparir una finestra di dialogo che vi richiede di creare un nuovo progetto; selezionate la cartella Progetti di Visual Basic dallelenco sulla sinistra e il tipo di progetto chiamato Applicazione Windows dalla casella sulla destra; fate clic su OK per chiudere la finestra di dialogo, creando cos un nuovo progetto vuoto. Il progetto appena nato contiene un singolo Windows Form e dovrete aggiungervi il codice. In realt, Visual Basic ha gi disposto una piccola quantit di codice nel form, quella necessaria a svolgere il lavoro richiesto per creare e inizializzare il nuovo form vuoto. Potete visualizzare tale codice facendo clic con il pulsante destro allinterno del nuovo form (nella finestra centrale dellIDE) e selezionando Visualizza codice. Questa operazione aggiunge alla finestra centrale, e seleziona, una nuova scheda, la quale visualizza il codice associato con questo form. Poich non avete aggiunto nulla a questo form, il codice abbastanza limitato, ma sufficiente per lesempio. Selezionate la riga Me.txt = "Form1", scorrendo il codice verso il basso, se necessario. Ora associamo un punto di interruzione a tale riga, in modo che lesecuzione del codice venga sospesa quando la riga raggiunta. Esistono tre diversi modi per segnare la riga; il primo consiste nel fare clic sul margine (larea in grigio chiaro sul lato sinistro della finestra del codice); un altro quello di fare clic con il pulsante destro sulla riga di codice e scegliere Inserisci punto di interruzione; il terzo prevede il ricorso ai tasti di scelta rapida (per questa funzione, F9). Qualunque metodo scegliate, il risultato sar laggiunta del punto di interruzione: vedrete apparire nel margine vicino alla riga un punto rosso a indicare la presenza di un punto di interruzione; a questo punto, il progetto potr essere eseguito certi che lesecuzione verr interrotta al raggiungimento di questa riga. Esistono tre metodi principali per avviare un progetto: uno quello di usare il pulsante della barra degli strumenti, che assomiglia al pulsante di riproduzione di un lettore CD o di un videoregistratore (si veda la Figura 2.14); in alternativa, si pu ricorrere allopzione del menu Debug | Avvia; infine, si pu scegliere di utilizzare il tasto di scelta rapida F5. Naturalmente, quale opzione utilizzare lasciato alla vostra scelta personale. Molti programmatori trovano che i tasti di scelta rapida siano il metodo migliore per accedere alle funzioni pi comuni. Quando avviate lesecuzione del programma, questa si interrompe quasi immediatamente e viene visualizzata la riga di codice che avete segnato con il punto di interruzione. Ora siete in modalit Interruzione (in inglese Break), come indicato da [interruzione] nella barra del Titolo dellIDE di Visual Studio. La freccia gialla che ve-

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Figura 2.14 La barra degli strumenti fornisce pulsanti per avviare e interrompere lesecuzione del programma, sotto forma di icone simili ai pulsanti di un videoregistratore.

dete nel margine della finestra del codice indica la riga che deve essere eseguita. A questo punto, potete passare la finestra di comando in modalit Controllo immediato e fare delle prove. Se la vostra finestra di comando era visibile prima dellesecuzione del progetto, dovrebbe esserlo ancora, anche se potrebbe essere leggermente cambiata la disposizione poich alcune finestre sono state automaticamente aperte durante lesecuzione del progetto. Se la finestra di comando non visibile, apritela tramite lopzione del menu Visualizza | Altre finestre | Finestra di comando. Fate clic sulla finestra per selezionarla (rendendo la finestra attiva nellIDE) e digitate immed (seguito dal tasto Invio) per passare la finestra in modalit Controllo immediato. Ora potete digitare qualsiasi istruzione Visual Basic e questa verr immediatamente valutata (da cui il nome della modalit). Provate le seguenti istruzioni:
?Me.Width Me.Width =50 ?Me.Width ?3 +5 ?3 =5

I tasti di direzione su e gi, attivati mentre ci si trova nella finestra di comando, non sempre vi spostano a una diversa riga allinterno della finestra mentre, se avete gi iniziato a inserire del testo, potete scorrere i comandi eseguiti precedentemente. Se selezionate una riga gi presente nella finestra e cominciate ad aggiungervi del testo, nella parte inferiore della finestra verr creata automaticamente una copia di quella riga con le modifiche apportate. Ci attribuisce a qualsiasi testo che si trovi prima dellultima riga della finestra la propriet di sola lettura. Avete notato il ? davanti ad alcune delle istruzioni precedenti? Indica stampa a video e, senza di esso, Visual Basic non in grado di trattare le istruzioni che restituiscono un valore. Per esempio, 3 + 5 viene valutato a 8 ma, senza listruzione di stampa, 8 non un comando valido di Visual Basic. Invece, istruzioni come Me.Width = Me.Width * 2 sono porzioni di codice valido di Visual Basic e non richiedono il ? davanti. Premete F5 per continuare lesecuzione del codice dopo il punto di interruzione e il form apparir sullo schermo, pi grande della sua dimensione originale se avete eseguito le istruzioni di esempio mostrate. Come potete vedere, possibile modificare parti del vostro programma dalla finestra di Controllo immediato, rendendolo cos un eccellente strumento per il debugging.

Aiuto dinamico
Questa finestra degli strumenti configurata come una scheda della finestra Propriet (se state usando limpostazione del profilo Sviluppatore Visual Basic) e forni-

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sce una documentazione basata sul contesto, presa dai file di aiuto di Visual Studio. Anzich aspettare la vostra richiesta di aiuto, questa finestra cerca di anticiparvi quando premete il tasto F1 o quando selezionate qualcosa dal menu Help e, basandosi sulla vostra selezione o sul compito corrente, visualizza un elenco di argomenti correlati. Nella Figura 2.15, la finestra Guida dinamica mostra un insieme di argomenti di aiuto sul tag HTML, attualmente selezionato nella finestra di modifica del codice. Oltre agli argomenti di aiuto direttamente correlati, questa finestra visualizza solitamente un collegamento a diversi altri argomenti generici come (in questo caso) il paragrafo Coding Techniques and Programming Practices della documentazione. Inoltre, fornisce anche un rapido collegamento alle sezioni Sommario, Indice e Cerca della documentazione della guida in linea attraverso tre icone presenti nella barra degli strumenti.

Figura 2.15 La finestra Aiuto dinamico mostra informazioni utili prima che le richiediate.

Esplora server
Questa finestra degli strumenti (si veda la Figura 2.16) fornisce un elenco di due importanti risorse, i database e i server. Il primo insieme di risorse rappresenta tutte le connessioni stabilite tra il vostro progetto e i diversi database server, permettendovi di esplorare questi ultimi in modo da vederne le tabelle, le procedure archiviate e altre utili informazioni.

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Figura 2.16 Esplora server fornisce un metodo grafico per visualizzare e utilizzare le risorse sia dal server locale sia da altre macchine.

Il secondo insieme di informazioni, Server, rappresenta tutte le macchine cui potete connettervi e che forniscono uninterfaccia grafica per le risorse rese disponibili da queste macchine al vostro programma; comprendono i contatori per le prestazioni, i log degli eventi, le code di messaggi e altro, e possono essere facilmente trovate attraverso questa finestra degli strumenti. Il Giorno 13 mostra nel dettaglio lutilizzo di questa finestra per trovare e manipolare le risorse dei server.

Propriet
LIDE di Visual Studio vi permette di lavorare con molti diversi elementi, progetti, soluzioni, form, classi e altro, che possiedono attributi e propriet. Queste ultime sono parti di informazioni che descrivono lelemento, proprio come il nome per un progetto. Anche se le propriet sono generalmente popolate automaticamente con valori di default, dovete avere a disposizione un modo per poterle modificare: la finestra Propriet offre questa funzionalit. Quando un elemento selezionato nellIDE, gli attributi di quelloggetto saranno visualizzati in questa finestra degli strumenti (si veda la Figura 2.17). Alcuni di questi attributi potrebbero essere di sola lettura (non modificabili); in caso contrario, potete fare clic nella finestra Propriet e modificarli secondo necessit.

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Figura 2.17 Quando un oggetto selezionato nella finestra di modifica (una casella di testo in un form, in questo caso), la finestra Propriet ne visualizza tutti gli attributi.

Esplora soluzioni
Sotto molti punti di vista, Esplora soluzioni simile a Gestione risorse di Windows: si tratta dellinterfaccia di gestione dei file allinterno di Visual Studio .NET. In Visual Studio .NET, il codice che create pu essere organizzato utilizzando diversi livelli di raggruppamento: soluzioni, progetti e file. La finestra Esplora soluzioni vi permette di visualizzare tutti questi oggetti, che sono attualmente aperti, nei rispettivi gruppi o finestre. La finestra Soluzione contiene i progetti, cio le singole applicazioni e i componenti. Allinterno di ogni finestra di progetto ci sono tutti i file del progetto (le classi, i form e altri elementi). Oltre a permettervi di visualizzare ci che si trova attualmente aperto, la finestra Esplora soluzioni vi fornisce altre funzionalit. Tramite questa finestra, potete: G aggiungere nuovi file a un progetto (fate clic con il pulsante destro e selezionate Aggiungi riferimento); G rimuovere i file (fate clic con il pulsante destro su un singolo file e selezionate Elimina); G aggiungere e rimuovere progetti interi da un gruppo Soluzione (fate clic con il pulsante destro sulla soluzione per aggiungere un progetto e fate clic con il pulsante destro su un progetto per ottenere le opzioni per rimuoverlo dalla soluzione corrente).

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Visualizzazione classi
Dalla spiegazione relativa a Esplora soluzioni, emerso che possono esistere pi file associati a un singolo progetto o a una singola soluzione. Tali file spesso corrispondono alle classi create (come una classe Veicolo o una classe Conto), ma non richiesto che lorganizzazione dei file debba ricordare lorganizzazione concettuale delle classi del progetto. La finestra Visualizzazione classi (si veda la Figura 2.18) progettata per consentirvi di visualizzare la struttura degli oggetti del vostro progetto e per navigare allinterno del vostro codice.

Figura 2.18 La finestra Visualizzazione classi mostra il vostro progetto organizzato secondo i suoi oggetti, non secondo i suoi file fisici, e fornisce un accesso diretto alla struttura interna di tali oggetti.

Allinterno di questa finestra, potete ridurre ed espandere gli oggetti visualizzati per accedere alle diverse propriet e ai metodi che questi forniscono. Facendo doppio clic su un elemento particolare nella Visualizzazione classi si viene portati a quella classe, metodo, evento, propriet o procedura. Se lelemento su cui avete fatto doppio clic non disponibile come parte del vostro codice, Visualizzazione classi vi porta alla definizione della porzione della classe allinterno di Visualizzatore oggetti (si veda il prossimo paragrafo). Visualizzazione classi utile come metodo per guardare al vostro progetto, attraverso le classi che sono state definite, ignorando i dettagli fisici dei file.

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Visualizzatore oggetti
Tutta la programmazione in .NET basata sugli oggetti, sia quelli forniti come parte del .NET Framework, sia quelli creati da altri componenti del vostro team. Tali oggetti hanno propriet e metodi attraverso i quali possibile interagire; ma come possibile sapere quali sono quelli disponibili? Il Visualizzatore oggetti progettato per aiutarvi a lavorare con tutti questi oggetti, permettendovi di navigare e ricercare in un catalogo di oggetti disponibili. Questultimo comprende gli oggetti (classi) messi a disposizione da qualsiasi libreria di classi a cui si fa riferimento, insieme con le classi contenute allinterno del vostro progetto. Simile in alcuni punti alla Visualizzazione classi, il Visualizzatore oggetti offre altre funzionalit, comprendendo gli oggetti esterni al vostro progetto. Questa finestra molto utile come forma di documentazione o di riferimento, poich consente di trovare delle classi allinterno del .NET Framework o di altre librerie e di visualizzare i loro dettagli, come propriet e metodi. Nella Figura 2.19 potete vedere il Visualizzatore oggetti utilizzato per navigare attraverso i contenuti della libreria System.Data, visualizzando informazioni dettagliate che arrivano fino ai parametri richiesti per una specifica chiamata a metodo.

Figura 2.19 Il Visualizzatore oggetti vi permette di navigare attraverso le classi fornite da .NET Framework e da qualsiasi altra libreria che avete creato o a cui state facendo riferimento.

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Elenco attivit
In qualsiasi progetto, anche in quelli ultimati, restano quasi sempre diversi compiti che richiedono di essere completati; in certe sezioni del programma si potrebbero migliorare le prestazioni e potrebbero essere presenti errori noti o funzionalit mancanti da sistemare. Una pratica comune tra i programmatori quella di evidenziare larea con dei commenti. I programmatori includono in tali commenti determinate parole, per esempio TODO (da fare) o BUG (errore), per facilitare la ricerca allinterno del codice stesso delle appropriate porzioni su cui intervenire. Ogni commento reperito viene poi elencato in una lista di facile impiego, che mostra i dettagli non solo sul commento, ma anche sul file e sulla riga in cui stato trovato (si veda la Figura 2.20).

Figura 2.20 Ogni commento segnato con una particolare parola chiave mostrato in un elenco di compiti ben organizzato.

Potete aggiungere le vostre parole chiave allelenco delle parole riconosciute, attraverso la finestra di dialogo Opzioni. Nel paragrafo Elenco attivit di questa finestra di dialogo, avete la possibilit di aggiungere nuove parole e di specificare le impostazioni per il compito creato, quando viene trovata questa parola chiave. Le parole chiave vengono prese in considerazione solo quando sono reperite allinterno dei commenti del vostro codice. Facendo doppio clic su un compito, venite immediatamente portati al codice, al punto in cui si trova quel particolare compito. Oltre a questa funzionalit, gi sufficientemente utile da sola, lElenco attivit pu contenere anche una vasta gamma di

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altri compiti. Visual Studio aggiunge altri compiti automaticamente, come il riferimento a errori di compilazione e ad altri elementi importanti. Ma avete anche la possibilit di aggiungere due tipi di compiti a questo elenco: collegamenti al codice e compiti definiti dallutente. I primi sono simili ai compiti basati sui commenti, ma sono riferimenti a una qualunque riga di codice; non richiedono alcuna particolare parola chiave. Per aggiungere allelenco dei compiti un collegamento al codice, fate clic con il pulsante destro nella finestra di modifica del codice e selezionate la voce del menu Aggiungi collegamento Elenco attivit. Un nuovo compito sar aggiunto al vostro elenco dei compiti, con la descrizione di default della riga del codice selezionata (anche se potete cambiarlo con una descrizione qualsiasi). In seguito, potrete ritornare velocemente a quella riga semplicemente facendo doppio clic su quel compito. In seguito alla creazione di un collegamento, viene messa una freccia blu nel margine sinistro della finestra del codice vicino alla rispettiva riga di codice: potete rimuovere la scorciatoia facendo clic con il pulsante destro sulla riga di codice e selezionando Rimuovi collegamento Elenco Attivit oppure selezionando il nuovo elemento nellelenco dei compiti e cancellandolo direttamente. Laltro tipo di compito che potete creare definito dallutente, non associato ad alcun particolare frammento di codice e simile a un compito standard di Outlook. Un compito definito dallutente viene aggiunto facendo clic sul paragrafo Fare clic qui per aggiungere una nuova attivit dallelenco dei compiti e completando i dettagli. Notate che, a differenza di altri compiti, questi non hanno i campi File e Riga e quindi sono disponibili solo due campi: Descrizione e Priorit (Bassa, Normale e Alta). Se desiderate creare una nota per una particolare porzione di codice, troverete pi utile creare un collegamento al codice e modificarne la priorit e la descrizione per fornire ulteriori dettagli.

Soluzioni e progetti
Come stato gi detto nel paragrafo Esplora soluzioni, esistono pi livelli per raggruppare il vostro codice. Il primo livello, la soluzione, rappresenta il sistema generale che viene creato, mentre i componenti individuali al suo interno sono rappresentati da progetti separati. Prima di poter scrivere qualsiasi codice allinterno dellIDE di Visual Studio, dovete definire la soluzione e almeno un progetto. In questo paragrafo, vedrete i principi di organizzazione del vostro codice, creando nuovi progetti e lavorando con i progetti e i file esistenti.

Creare un nuovo progetto


Esistono diversi modi per creare un nuovo progetto, ma quello pi comune utilizza lopzione del menu File | Nuovo | Progetto. Essa visualizza una finestra di dialogo che mostra i diversi tipi di progetti che lIDE in grado di creare (si veda la Figura 2.21). Poich lIDE di Visual Studio lavora con una vasta gamma di linguaggi, la finestra di dialogo mostra opzioni basate sul linguaggio che avete installato, le quali potrebbero apparire diverse da quelle mostrate nella Figura 2.21. Per ora, creerete progetti basati sulle scelte nella cartelle Progetti di Visual Basic. Per creare unapplicazione che possa essere eseguita localmente sulla vostra macchina e che utilizzi uninterfaccia utente basata su Windows (con finestre di dialogo e altri elementi dellinterfaccia utente di Windows), selezionate Applicazione Windows dallelenco dei tipi di progetto. Per completare il processo di creazione, specificate un nome per

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Figura 2.21 Visual Studio dispone di una finestra di dialogo Nuovo progetto che pu essere estesa aggiungendo nuovi tipi di progetti quando si installano nuovi modelli o nuovi linguaggi.

la vostra nuova applicazione e, se lo desiderate, modificatene il percorso consigliato. Fate clic su OK e Visual Studio creer il vostro nuovo progetto. Conviene attribuire nomi significativi ai progetti, anche quando state facendo delle prove, altrimenti vi ritroverete interi gruppi di progetti chiamati WindowsApplication1 e WindowsApplication2, e sar oltremodo difficile reperire qualsiasi vostro progetto.

Aprire un progetto esistente


Quando chiudete Visual Studio, vi verr richiesto se desiderate salvare quello su cui stavate lavorando; poi, tutto verr chiuso automaticamente. Per tornare a un progetto precedente, avrete bisogno di aprirlo nellIDE. Visual Studio fornisce alcuni facili metodi per aprire i progetti creati. Si pu ricorrere alle opzioni di menu File | Apri | Progetto; oppure si pu utilizzare direttamente lopzione Progetti recenti che si trova nella parte inferiore del menu File; un altro metodo agire attraverso il paragrafo Per iniziare della pagina iniziale di Visual Studio, una pagina HTML che elenca i progetti con cui avete recentemente lavorato. Qui, potete fare clic sul particolare progetto da aprire o anche creare un nuovo progetto attraverso un altro collegamento. Aprire un nuovo progetto chiude tutti gli altri attualmente aperti, a meno che non utilizziate lopzione di menu File | Aggiungi progetto, che aggiunge un nuovo progetto, o uno esistente, nella soluzione attualmente aperta.

File
Le soluzioni e i progetti esistono solamente per scopi di organizzazione: il codice risiede effettivamente in uno o pi file singoli. Nellelaborazione di un nuovo progetto, vengono generalmente creati alcuni file, come un nuovo Windows Form

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(Form1.vb), quando create unapplicazione per Windows, e un nuovo Modulo (Module1.vb), per una applicazione da console. Tali file sono creati sul disco ed esistono indipendentemente dal proprio progetto, il che significa che possono un singolo file pu essere condiviso tra pi progetti.

Aggiungere le a un progetto
Oltre ai file che vengono automaticamente creati come parte del vostro nuovo progetto, potreste anche voler aggiungere moduli, classi, form o altri tipi di file aggiuntivi di codice. Attraverso il menu Progetto, o il menu che viene visualizzato facendo clic con il pulsante destro nella finestra Esplora soluzioni, potete scegliere di aggiungere un file qualsiasi. Indipendentemente dalla specifica opzione del menu che scegliete, a eccezione di Aggiungi elemento esistente, tutte le scelte vi porteranno alla finestra di dialogo Aggiungi nuovo elemento (si veda la Figura 2.22). Se, anzich creare un nuovo elemento, intendete aggiungere un file gi esistente sul disco, lopzione del menu Aggiungi elemento esistente aprir una finestra di dialogo standard per lapertura del file a questo scopo.

Figura 2.22 Come la finestra di dialogo Nuovo progetto, anche linterfaccia per aggiungere nuovi elementi del progetto si pu estendere.

Salvare tutto
Con tutti questi diversi gruppi (soluzioni, progetti e file), importante sapere come salvare qualsiasi lavoro, anche se questo suddiviso in pi file. NellIDE di Visual Studio ci si ottiene con due diversi comandi: Salva e Salva tutto; essi si trovano nel menu File e nella barra degli strumenti e vi permettono, rispettivamente, di salvare il file attualmente selezionato (selezionato nella finestra Esplora soluzioni) oppure tutti i file aperti che hanno subito modifiche.

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Se non volete correre il rischio di perdere tutto il vostro lavoro, sarete particolarmente interessati a conoscere una delle opzioni dellIDE. Nella finestra di dialogo Opzioni (a cui si accede dal menu Strumenti | Opzioni), potete espandere il gruppo Ambiente e selezionare lelemento Progetti e soluzioni per vedere un insieme di tre pulsanti di opzioni sotto il titolo Opzioni di generazione ed esecuzione (si veda la Figura 2.23). Tali opzioni controllano se lIDE salva qualsiasi file modificato, prima di avviare lesecuzione di un progetto: si tratta di una caratteristica molto utile perch, se lIDE dovesse andare in crash, molto probabile che ci accada durante lesecuzione del vostro codice. Questa opzione fornisce, quindi, un facile metodo per assicurarvi che le modifiche siano salvate ogni volta, prima di eseguire il vostro codice.

Figura 2.23 Selezionate sempre queste impostazioni quando utilizzate un nuovo computer, per evitare di perdere ore di codifica.

Creare la vostra prima applicazione per Windows


Ora che avete imparato alcune operazioni di base sullutilizzo dellIDE di Visual Studio, potete costruire unapplicazione senza essere costretti ad aggiungervi molto codice. Gli esercizi si concentrano sullutilizzo dellIDE, il che significa che creerete applicazioni relativamente semplici. Realizzerete unapplicazione per Windows (che utilizzi linterfaccia utente di Windows e venga eseguita localmente sulla vostra macchina). Essa permette allutente di inserire due numeri; in seguito, lapplicazione eseguir la somma dei due numeri e visualizzer il risultato finale.

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Creare il progetto
Utilizzando i menu, scegliete il comando File | Nuovo | Progetto, che visualizza la finestra di dialogo Nuovo progetto. Nella categoria Visual Basic, selezionate licona Applicazione Windows e modificate il nome del progetto da WindowsApplication(x), il nome di default a cui viene aggiunto un numero, in Somma. Il nuovo progetto conterr gi un form, che tutto ci di cui avrete bisogno per intraprendere lo sviluppo dellapplicazione. Visual Studio crea automaticamente una cartella per contenere il vostro nuovo progetto, chiamandola anchessa Somma. Fate clic su OK dopo avere inserito i nomi per il progetto e per la soluzione.

Sviluppare linterfaccia utente


Nel form dovrete avere tre caselle di testo e un singolo pulsante. La loro posizione non cos importante, ma potete provare a realizzare uninterfaccia che assomigli a quella mostrata nella Figura 2.24. Fate doppio clic sul Form1 in Esplora soluzioni, portando la finestra di progettazione nel centro dellIDE. Ora, con il form in modalit Progettazione, selezionate o aprite la finestra Casella degli strumenti. Questa, che mostra tutti gli oggetti disponibili che possono essere messi nel vostro form, contiene un controllo TextBox e un pulsante Button. Per inserire uno di questi controlli nel vostro form, fate clic e trascinate il controllo nella posizione desiderata allinterno del form; ora, selezionate il controllo e utilizzate i suoi quadratini di ridimensionamento per portarlo alla forma e alla dimensione volute; ridimensionate e spostate questi controlli fino a ottenere tutte le tre caselle di testo e il singolo pulsante sul form disposti come nella Figura 2.24. Una volta che tutto al suo posto, possiamo modificare alcune propriet di questi controlli. Selezionate la prima casella di testo (quella pi vicina al bordo superiore del form) e visualizzate la finestra Propriet (premete F4 o selezionate Visualizza | Finestra Propriet dal menu, se la finestra non gi visibile). Molte diverse propriet sono elencate, ma ne modificherete solo le due che seguono. G Text (sotto il gruppo Aspetto). Rappresenta il contenuto della casella di testo: cancellate il contenuto di questa propriet per fare in modo che la casella di testo sia vuota quando viene avviato il programma. G (Name) (sotto il gruppo Progettazione). Nel codice farete riferimento a questa casella di testo utilizzando il nome in questa propriet, che per default viene posto uguale a un nome relativamente senza senso, come Text2 o Text1. Per questo esempio, modificatelo in txtFirstValue. Continuate con le altre due caselle di testo, modificandone le propriet Text a vuoto e i loro nomi rispettivamente a txtSecondValue e txtResult. Ora, selezionate il pulsante per visualizzare gli attributi nella finestra Propriet. Anche per questo oggetto modificherete solo due valori: (Name) in btnAdd e Text in Add. Infine, visto che potete farlo, modificherete una delle propriet del form stesso. Selezionate il form (fate clic su un suo punto qualsiasi che non sia un altro oggetto) e scorrete lelenco delle propriet per trovare la propriet Text nel gruppo Aspetto. Per un form, questa propriet rappresenta il testo visualizzato nella sua barra del titolo, che potete impostare a Semplice Somma per questo esempio.

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Figura 2.24 Disponete le tre caselle di testo e il pulsante sul vostro form per riproporre questesempio.

Eseguire il progetto
Anche se non avete inserito alcun codice, il progetto pu essere eseguito cos com. LIDE di Visual Studio vi permette di eseguire il programma allinterno dellIDE, senza bisogno di creare un eseguibile (un file .exe, per esempio). Potete rapidamente eseguire il codice tutte le volte che necessario durante lo sviluppo e, cosa pi importante, potete eseguire una vasta gamma di operazioni di debug mentre il programma in esecuzione. Nel Giorno 6 troverete informazioni sul debug delle applicazioni, ma per ora importante capire che c una differenza tra lesecuzione del vostro codice allinterno dellIDE e la generazione di un file eseguibile. La creazione di un eseguibile, o di un altro tipo di file di output del vostro progetto, chiamata costruzione e viene trattata nel prossimo paragrafo. Per eseguire un progetto allinterno dellIDE, selezionate Avvia dal menu Debug, premete F5 o, nella barra degli strumenti, premete il pulsante che assomiglia a una freccia verso destra (uguale al pulsante Play di un videoregistratore). Provate a eseguire il progetto Somma che avete aperto e vedrete il form che avete progettato apparire davanti allIDE di Visual Studio. Senza avere scritto una riga di codice, il form appare funzionale. Potete spostarlo e ridurlo a icona, grazie al sottostante .NET Framework e allIDE che vi hanno permesso di creare visualmente uninterfaccia utente e che hanno prodotto il codice richiesto per farlo funzionare. In realt, anche se non scritto da voi, una gran quantit di codice stata generata dallIDE, ed questo che viene eseguito quando il progetto avviato.

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Generare il progetto
Generare (o costruire) un progetto la fase di creazione di un eseguibile o di un file di output di altro tipo. Per unapplicazione Windows come quella dellesempio, ci significa compilare il vostro codice in un file .exe che pu essere eseguito al di fuori dellIDE di Visual Studio. un passo essenziale, se desiderate che un progetto sia utilizzato da chiunque, oltre agli sviluppatori, anche se questa fase pu essere evitata durante lo sviluppo del progetto perch possibile eseguirlo direttamente allinterno dellIDE.

Impostazioni per la generazione del progetto


Per generare un progetto, selezionate Genera dal menu Genera (nomi non molto originali, ma facili da capire). Il risultato di questa operazione sembrer molto modesto: senza entrare troppo nei dettagli, le impostazioni di default di Genera hanno creato un file Somma.exe e lo hanno posizionato nella sottodirectory bin della vostra cartella del progetto. A meno che non scegliate di personalizzare il percorso visualizzato durante la creazione del progetto, il vostro progetto si dovrebbe trovare in Documenti\Progetti di Visual Studio\Somma e leseguibile a \bin\Somma.exe allinterno di quella directory. Per vedere tutte queste impostazioni di default, e poterle modificare, fate clic con il pulsante destro sul vostro progetto nella finestra Esplora soluzioni e selezionate Propriet del menu contestuale che appare. La finestra di dialogo del vostro progetto contiene diverse impostazioni, ma quelle che sono importanti per il processo di generazione vengono descritte di seguito.

Sotto la voce Propriet comuni\Generale


Nome assembly. Questo valore fornisce la prima parte del nome del file per il vostro file di output. Nel caso dellesempio Somma, quindi viene creato Somma.exe. Modificatelo in MiaSomma: durante la generazione, viene creato MiaSomma.exe. G Tipo di output. Indica allIDE quale tipo di file viene creato durante la generazione di questo progetto: un .exe se selezionata lopzione Applicazione Windows o Applicazione console; un .dll se selezionato Libreria di classi. G Oggetto di avvio. Indica la parte del progetto che deve essere eseguita per default quando lapplicazione viene eseguita. Per esempio, dovrebbe essere Somma.Form1 per indicare che il form deve essere eseguito automaticamente. Notate che se modificate, anche solo temporaneamente, il Tipo di output da Applicazione Windows a qualsiasi altra cosa, anche questa propriet viene modificata e potrebbe essere impostata in maniera non corretta. Cancellate la finestra di dialogo delle propriet del progetto (premendo il pulsante Annulla nella parte inferiore della finestra), se pensate di aver modificato qualche cosa che non riuscite a sistemare. Tutte le impostazioni delle Propriet comuni sono archiviate nei file di output quando il progetto costruito e sono visibili come parte delle informazioni sulla versione delleseguibile finale (si veda la Figura 2.25). Mentre state imparando Visual Basic, le informazioni inserite in questa finestra probabilmente non vi interesseranno ma, quando creerete unapplicazione destinata ad essere distribuita agli utenti, dovrete considerare le informazioni mostrate in questa pagina con molta attenzione.
G

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Figura 2.25 Quando visualizzate le propriet di un eseguibile o di una DLL, potete vedere tutte le informazioni che sono state specificate prima della loro generazione.

Le voci di Propriet comuni\Generazione, a dispetto del nome, contengono una sola propriet importante per il processo di generazione. Il valore di Icona Applicazione determina laspetto finale del .exe in Windows e vi permette di selezionare qualsiasi file di icona (.ico) vogliate. Anche se non sono le uniche propriet che interessano la fase di generazione, le ultime si trovano sotto la voce Propriet di configurazione\Generazione. Qui troverete diverse impostazioni relative al debugging e allimpostazione del Percorso output, che determina dove gli eseguibili e gli altri file creati saranno posizionati.

Congurazione della generazione


Nella parte superiore della finestra di dialogo Pagine delle propriet si trova un elenco a discesa chiamato Configurazione. Le Configurazioni della soluzione sono unutile caratteristica dellIDE di Visual Studio che vi permettono di creare pi gruppi di impostazioni per lo stesso progetto. Per default, vengono fornite due configurazioni (Release e Debug), progettate per distinguere le fasi di generazione delloutput per la fase di verifica e di debug (Debug), e quella per la distribuzione agli utenti (Release). Le impostazioni per queste configurazioni di default sono un buon esempio degli scopi delle Configurazioni della soluzione e definiscono le impostazioni per diverse caratteristiche di debug e per i percorsi dei file di output. Utilizzando la Gestione configurazione (si veda la Figura 2.26), potete creare quanti differenti gruppi di impostazioni desiderate e anche rimuovere configurazioni esistenti. Per ora, molto probabilmente lascerete le impostazioni cos come sono, selezionando la versione Release per loutput quando avrete terminato il progetto e la versione Debug quando siete in fase di verifica.

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Figura 2.26 La Gestione configurazione permette di creare diverse configurazioni per vari scopi (verifica, debug, versione finale e cos via), ognuna delle quali vi consente di avere diverse impostazioni per la generazione.

Creare un eseguibile
Il metodo migliore per imparare una caratteristica dellIDE utilizzarla, il che significa che giunto il momento di generare il progetto desempio per produrre un eseguibile. Fate clic sullopzione Genera nel menu Genera e subito vedrete apparire alcune informazioni nella finestra Output (mostrata nella parte inferiore del vostro schermo, se non lavete spostata). Se va tutto bene, e non ci sono errori nelle porzioni di codice che avete aggiunto o modificato, il processo Genera produce un file eseguibile. Questo, che chiamato Somma.exe, creato nella sottocartella bin della vostra cartella del progetto (per default Documenti\Progetti di Visual Studio\Somma\). Riducete a icona lIDE di Visual Studio, usate Risorse del computer per trovare il file e poi fateci doppio clic per eseguire la vostra applicazione Windows appena creata. Il form, con le sue caselle di testo e i pulsanti, apparir mostrandovi che il programma in esecuzione e che continuer la sua esecuzione fino a quando non chiudete il form. Questo eseguibile, insieme al .NET Framework, tutto quello che dovete installare sulla macchina di un utente per consentirgli di eseguire il vostro programma.

Aggiungere il vostro codice


Fino a questo punto, il progetto desempio con cui abbiamo lavorato contiene solo del codice che stato generato dallIDE di Visual Studio, utile a visualizzare un form, ma che non esegue alcunaltra operazione. Come immaginabile dal nome e dalla struttura di questo form, questa applicazione deve sommare i valori presenti nella prima e nella seconda casella di testo e mettere i risultati nella terza e ultima casella. Per eseguire tutto ci, dovete aggiungere al progetto il codice da eseguire quando lutente fa clic sul pulsante Somma. Lutilizzo dellIDE rende immediato questo processo: fate doppio clic sul form in Esplora soluzioni per fare apparire la visualizzazione Progettazione, e poi fate doppio clic sul pulsante Somma. Ci vi porter nella visualizzazione Codice del form e

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nella subroutine che stata aggiunta dallIDE. Un controllo, come questo pulsante o le caselle di testo o gli altri componenti di un form, pu avere associati degli eventi. Molti degli eventi di un controllo rappresentano azioni eseguite su di essi, quando su questi si fa clic o doppio clic. possibile creare delle procedure che vengano eseguite quando si verifica uno di questi eventi e, per default, tali procedure sono indicate dal loro nome (il nome del controllo, btnAdd, seguito dallevento, Click). possibile associare delle procedure agli eventi, indipendentemente dal loro nome ma, in questo caso, la procedura btnAdd_Click sar eseguita se lutente fa clic sul pulsante. facile provare questa funzionalit utilizzando unaltra utile caratteristica di .NET Framework: la classe MessageBox. Questa fa parte del paragrafo di .NET Framework che fornisce i form, i pulsanti, le caselle di testo e gli altri elementi dellinterfaccia, ed quindi disponibile a qualsiasi progetto in cui si utilizzano tali oggetti. La classe MessageBox vi permette di visualizzare un messaggio in una finestra di dialogo, utilizzando una sola riga di codice, come questa:
MessageBox.Show("The Button has been clicked")

Questo codice visualizza una finestra di dialogo simile a quella mostrata nella Figura 2.27. La semplicit delluso di questa classe la rende perfetta per essere usata come strumento di verifica o di debug. Aggiungete la riga di codice precedente alla subroutine btnAdd_Click e poi eseguite il progetto premendo F5. Dopo che il form stato visualizzato, provate a fare clic sul pulsante: ogni clic dovrebbe fare apparire la finestra di messaggio, mostrandovi che il codice in btnAdd_Click viene eseguito ogni volta che il pulsante premuto.

Figura 2.27 La classe MessageBox fornisce un facile metodo per visualizzare informazioni sullo schermo ed usata comunemente nelle fasi di verifica e di debug.

Ora che avete visto come eseguire del codice in risposta allazione di fare clic su un pulsante, potete creare il codice vero che serve al vostro progetto. Il codice deve sommare due valori per produrre un risultato, cosa che sembra pi semplice di quanto non sia in realt. I valori che intendete usare sono i contenuti delle vostre caselle di testo, disponibili attraverso la propriet Text di questi controlli, ma prima di poterli utilizzare in unequazione matematica (per sommarli), dovete convertirli

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da stringhe (testo) in numeri. Il seguente codice, se messo al posto della chiamata a MessageBox inserita precedentemente, dovrebbe eseguire quanto richiesto:
txtResult.Text =(CInt(txtFirstValue.Text)_ +CInt(txtSecondValue.Text)).ToString

Questo codice converte i contenuti delle due caselle di testo in numeri (interi, in questo caso), li somma e poi converte nuovamente il risultato in una stringa (testo), in modo che possa essere messo nella terza casella di testo. Come potete vedere, lesecuzione di qualcosa che nella descrizione iniziale era sembrato abbastanza semplice, ha invece richiesto diversi passi e il risultato finale potrebbe sembrare un poco confuso. Tutto vi sar pi chiaro nel Giorno 3.

Domande e risposte
D. Devo utilizzare lIDE, o posso continuare a usare un editor di testo e la riga di comando? R. Con Visual Basic .NET possibile fare tutto utilizzando solo la riga di comando e un editor di testo, ma lIDE fornisce una vasta gamma di caratteristiche che rendono molto pi semplice lo sviluppo. difficile fare a meno di IntelliSense, del completamento automatico delle istruzioni e delle caratteristiche di debug. D. Posso aggiungere mie caratteristiche allIDE di Visual Studio? R. Certamente! LIDE supporta la personalizzazione mediante diversi metodi, comprese le macro e le aggiunte. In questo libro non tratteremo la personalizzazione dellIDE ma, per ora, guardate gli utili esempi di macro delle opzioni Macro e IDE Macro del menu Strumenti.

Verica
Questo paragrafo pensato per aiutarvi ad anticipare le possibili domande, a ripassare ci che avete imparato e mostrarvi come mettere in pratica le vostre conoscenze. Le risposte ai quiz si trovano nellAppendice A.

Quiz
1. Se desiderate vedere tutti i file che fanno parte del vostro progetto, quale finestra dellIDE dovete usare? 2. Dove vengono salvati per default i progetti di Visual Studio? 3. Come potete scegliere unicona per unapplicazione che state costruendo in Visual Studio? 4. Se la finestra di comando nella modalit Controllo immediato, come si pu passare in modalit Comando, e viceversa?

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Esercizio
Come avete fatto nel corso di questa giornata, usate la classe MessageBox per aggiungere messaggi in altre procedure degli eventi per vedere quando queste sono chiamate. Provate a selezionare txtResult dal primo elenco a discesa nella finestra di modifica del codice e poi TextChanged dal secondo elenco a discesa per lavorare con questo evento.