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CONFEURO EUROIMPRESE.

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CONFEDERAZIONE EUROPEA DELLE MEDIE PICCOLE E MICRO IMPRESE E DELLE PROFESSIONI AUTONOME
ORGANIZZAZIONE DI IMPRENDITORI
(ASSOCIAZIONE NON LUCRATIVA)

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CIRCOLARE INFORMA.GIOVANI INFORMA REGIME DEI NUOVI MINIMI : VANTAGGIO FISCALE PER LIMPRENDITORIA GIOVANILE
Analisi del regime fiscale di vantaggio per limprenditoria giovanile e lavoratori in mobilit (c.d. regime me dei nuovi minimi) , introdotto dal D.L. 6 luglio 2011, n. 98, art. 27, commi 1 e 2, convertito in L. 15 luglio glio 2011, n. 111. 111 La Legge n. 244/2007 finanziaria 2008 -, ha introdotto e disciplinato un regime fiscale agevolato ag per quei i contribuenti la cui attivit dimpresa o professionale abbia specifici requisiti, determinati d dalla legge stessa. Tale regime, inizialmente previsto per la durata di 3 anni (fino al 31.12.2010), con la decisione del ConCo siglio Europeo UE del 15.10.2010 -, - stato prorogato fino al 31.12.2013. Nelle more intervenuto il D.L. 6 luglio 2011, n. 98, art. 27, commi 1 e 2, convertito in Legge L 15 luglio glio 2011, n. 111, che ha introdotto il regime fiscale di vantaggio per limprenditoria giovanile gi e lavoratori in mobilit (c.d. regime dei nuovi minimi) divenuto, dal 1 gennaio 2012, il regime r naturale per le persone fisiche che che iniziano unattivit di impresa, unarte o una professione, profe ne, peraltro semplificato poich ridotti notevolmente tevolmente gli adempimenti connessi in materia fiscale. La riforma 2012, ha inoltre mutato le condizioni per accedere o restare in questo regime, per il quale lAgenzia delle Entrate con provvedimento 22.11.2011, n. 185825, ha dettato le disposizioni dispos attuative, e con la circolare n. 17/E del 30.5.2012, ha completato il quadro applicativo della disciplina disc introdotta per favorire liniziativa imprenditoriale imprenditoriale dei giovani e di chi ha perso il lavoro l . A differenza del precedente regime, la cui durata era illimitata nel tempo, la novella legislativa legislat ha previsto che il nuovo regime si applica al periodo di imposta in cui iniziata lattivit e nei quattro sucs cessivi. Occorre corre precisare che l inizio dellattivit, corrisponde alleffettivo inizio dello svolgimento dellattivit e non alla data di apertura della partita IVA ; quindi, al momento in cui si effettuano le prime operazioni (acquisto di beni strumentali, entali, ad esempio). In pratica lelemento ostativo per laccesso al regime agevolato deve essere di natura sostanziale, sosta cio occorre leffettivo esercizio dellattivit, e non meramente formale, ovvero la sempl se plice apertura della partita Iva, magari poi rimasta imasta inutilizzata. Lunica deroga alla durata sussiste per coloro che non abbiano oltrepassato il 35 anno di et alla scadenscade za dei 5 anni, per i quali il tempo di permanenza in detto regime pu prorogarsi, oltrepassato o trepassato il quinquenquinque nio, sino al periodo di i imposta in cui compiranno il 35 anno di et. Vediamo quali sono i requisiti dimensionali e qualitativi di accesso al nuovo regime dei minimi. m In primis, come detto, il nuovo regime riguarda esclusivamente le persone fisiche, residenti nello ne Stato italiano, iano, titolari di partita Iva (professionisti, imprenditori individuali o anche titolari tit lari di imprese familiari) che, congiuntamente soddisfino i seguenti criteri (gi previsti dallart. 1, commi 96-117, 96 della Legge n.244 del 24.12. 2007): a) Avere conseguito o ricavi o compensi nellanno solare precedente, in misura non superiore a 30.000 Euro; b) non avere effettuato nessuna cessione allesportazione nellanno precedente; c) non avere acquisito beni strumentali (anche con contratti di leasing, noleggio o di appalto), a negli ultimi tre anni, il cui importo totale su base annua superi un ammontare complessivo compless a 15.000 euro. Per i beni ad uso promiscuo (ad esempio automobile) il valore di acquisto da considerare al 50%; d) non avere effettuato nessun pagamento, nellanno solare precedente, per lavoro dipendente dipende o per collaboratori laboratori a progetto o per associati in partecipazione con apporti di solo lavoro o elargito utili di partecipazioni agli associati; e) non avere esercitato unattivit di impresa o lavoro autonomo, autonomo, nei tre anni precedenti, anche a se in forma associata o come collaboratore familiare.

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Lulteriore requisito da rispettare quello della novit, secondo il quale il contribuente che intenda i avvalersi del nuovo regime deve intraprendere unattivit effettivamente effet nuova, diversa sa da quella precedenprecede temente svolta per il suo contenuto intrinseco dunque lapertura di una partita Iva per lo svolgimento di unattivit differente da quella intrapresa e caratterizzata zata da elementi di discontinuit rispetto a quella precedentemente svolta, ad esempio perch esercitata esercit ta con strumenti organizzativi e fattori produttivi non riconducibili alla precedente attivit, tivit, ovvero o vero in luoghi diversi oppure nei confronti di una clientela diversa (es. commercio al dettaglio invece ce che allingrosso). Il citato Provvedimento n. 185820/2011, ha inoltre chiarito che tale requisito non opera laddove la il contribuente fornisca prova di aver perso il lavoro o di essere in mobilit per cause indi i ipendenti dalla propria volont. enti che iniziano unattivit dimpresa, arte o professione e che presumono di rispettare r i requiI contribuenti siti previsti, non devono esprimere alcuna opzione ma devono darne comunicazione comun cazione barrando lapposita casella del Modello di dichiarazione di inizio attivit. Luscita dal regime fiscale di vantaggio pu avvenire non soltanto ex lege, al ricorrere delle stesse condicond zioni gi previste dai commi 96 e 99 dellart. 1 della L. n. 244 del 2007 con riferimento rif mento al precedente rer gime dei minimi, ma anche attraverso l opzione opz per la determinazione zione delle imposte sul reddito e dellimposta sul valore aggiunto nei modi ordinari. Per i nuovi contribuenti minimi vengono confermate le precedenti agevolazioni in tema di semplificazione se negli adempimenti contabili, con: 1) il completo leto esonero dalla tenuta delle scritture contabili e della liquidazione dellIVA, nonch no della comunicazione annuale e presentazione della dichiarazione ai fini IVA; 2) lesonero della dichiarazione ai fini dellImposta sulle attivit produttive; 3) lapplicazione, licazione, anche per gli imprenditori, del principio di tassazione per cassa: il reddito professionale pr (o dimpresa) viene quindi determinato come differenza tra i ricavi o i compensi incassati i nel periodo e le spese sostenute; 4) lesclusione dallapplicazione degli studi di settore; 5) lesonero dagli adempimenti relativi alla Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva (spesome(sp tro); 6) lesonero dagli adempimenti relativi alla Comunicazione delle operazioni con controparti contro residenti in Paesi a fiscalit privilegiata (cosiddette operazioni black-list). black Con riferimento alle agevolazioni fiscali, la nuova disciplina prevede : a) la riduzione dal 20% al 5% dellimposta, che si applica al reddito da lavoro autonomo o dimpresa, dimp sostitutiva stitutiva dellIrpef e delle addizionali regionali e comunali; b) lesonero dallImposta Regionale sulle attivit produttive (Irap); c) lesonero dallapplicazione dellIva sulla fatture emesse. emesse Ne deriva che il contribuente ammesso al regime agevolato, agevolato, anche se esonerato dai principali adempiademp menti contabili, al fine di determinare analiticamente la base imponibile deve comun comunque provvedere ad un conteggio extracontabile dei diversi componenti positivi e negativi della de la base imponibile medesima, ata traverso raverso una opportuna documentazione probatoria quale : la numerazione e conservazione delle fatture di acquisto e delle bollette doganali e la certificazione cert dei corrispettivi. Concorrono altres alla formazione del reddito le plusvalenze e le minusvalenze minusvalen dei beni relativi allimpresa o allesercizio dellarte o professione cos come sono deducibili i contributi previdenziali prev e assistenziali obbligatori per legge. LAgenzia delle Entrate, sempre con il provvedimento direttoriale n. 185820/2011, ha chiarito chiar che dal 2012 i compensi e i ricavi dei contribuenti che accedono a tale regime non saranno pi assoggettati a rir tenuta dacconto, che conseguentemente, non dovr essere pi versata allErario dal sostituto dimposta. Considerando che i nuovi minimi applicheranno applicheranno unimposta sostitutiva del 5%, molto pi ba bassa rispetto alla ritenuta dacconto dei professionisti del 20%, tale norma, che elimina la rite ritenuta, stata studiata proprio per fare in modo che il contribuente non si trovi sempre a credito cred dimposta ta .

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Infine, per puro tuziorismo, ricordiamo che non possono beneficiare delle agevolazioni del regime r dei minimi le persone fisiche che si avvalgono di regimi speciali ai fini IVA, quali: agricoltura e attivit connesse e pesca; vendita di sali e tabacchi, , commercio di fiammiferi, editoria, gestione di servizi di telefonia telef pubblica, rivendita di documenti di trasporto pubblico e sosta; intrattenimento, gioco e altre attivit similari; agenzie di viaggio e turismo; agriturismo; vendite a domicilio; rivendita a di beni usati, oggetti darte, dantiquariato o da collezione; coloro i quali effettuano operazioni di cessione di fabbricati o porzioni di fabbricato, terreni te edificabili e mezzi di trasporto nuovi, in via esclusiva o prevalente; coloro che partecipano a societ di persone o ad associazioni di artisti e professionisti o a Srl a ristretristre ta base proprietaria.

Come funziona lIVA nel regime dei minimi? Come si indica lesenzione dallapplicazione della ritenuta dacconto e quali diciture devono essere inserite inseri in fattura? Un aspetto importante del nuovo regime fiscale dei minimi, infine, legato alla gestione dellIVA. In riferimento a questo argomento, bene precisare che, lIVA sugli acquisti totalmente indetraibile i e pertanto,per il contribuente inserito to nel regime dei minimi, rappresenta un mero costo. Per quanto concerne invece, le fatture di vendita, gli importi fatturati sono esenti dallapplicazione dellIVA e non sono soggetti allapplicazione della ritenuta dacconto. In ogni fattura emessa, quindi, dovranno essere riportate le seguenti diciture : Operazione senza applicazione dellI.V.A. ai sensi dellarticolo 27, commi 1 e 2, del D.L. 06/07/2011, n. 98 e successive modificazioni"; Regime fiscale di vantaggio per limprenditoria limprenditoria giovanile e per i lavoratori autonomi in mobilit ex ara ticolo 27, commi 1 e 2, del D.L. 06/07/2011, n. 98 e successive modificazioni; modificazi ni; "Non soggetta a ritenuta dacconto ai sensi dellarticolo 27 del D.L. 06/07/2011, n. 98 e successive modificazioni - Provvedimento dellAgenzia delle Entrate n. 185820/2011".

Cordiali saluti.
LO STAFF CENTRO DI PROMOZIONE DELLIMPRENDITORIA ELLIMPRENDITORIA