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Capitolo 12.

Concetto di Portanza e Resistenza


Si consideri un corpo immerso in una corrente fluida, ad esempio il profilo alare mostrato in figura 12.1. A notevole distanza dal corpo la velocit caratterizzata dal valore , e la pressione statica dal valore prossimit del corpo.

. Nella stessa figura sono anche mostrate le linee di flusso in

Figura 12.1. profilo immesso in un flusso. Linee di flusso e vettore velocit del flusso indisturbato

A causa della curvatura delle linee di flusso, sulla superficie del corpo si instaurer un campo di pressioni rappresentato schematicamente in figura 2a. Si osservi come su parte dellestradosso, dopo il punto di ristagno, la pressione sia mediamente inferiore a quella atmosferica, mentre sullintradosso la pressione superiore al valore . Inoltre, a causa del fatto che il fluido viscoso, in ogni punto della superficie del profilo sono anche presenti tensioni tangenziali (dette di parete, , figura 12.2b).
V

p<0

w
p>0
a)
b)

Figura 12.2. a), campo di pressioni sulla superficie del profilo; b), tensioni tangenziali

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Pertanto, il corpo soggetto sulla sua superficie a forze di pressione (normali alla superficie in ogni punto) e forze tangenziali viscose (tangenti alla superfici in ogni punto). Dallinterazione del fluido in moto con il corpo immerso in esso nascono dunque delle forze. Nello studio dellaerodinamica esterna si soliti valutare le risultanti di tali forze in due direzioni ben definite. Pertanto, con riferimento alla figura 12.3: dicesi Portanza (P) o Lift (L), la componente in direzione , delle forze agenti sul corpo perpendicolare alla velocit immerso

dicesi Resistenza (R) o Drag (D), la componente in direzione , delle forze agenti sul corpo immerso parallela alla velocit

R
Figura 12.3. Definizione delle direzioni di Portanza e Resistenza

Per la valutazione di tali forze, si consideri un elementino di superficie d generico sulla superficie del corpo e, in prossimit di esso, si definisca un quindi come la Resistenza, e asse normale a questo e verso concorde alla

Portanza, come visibile in figura 12.4.

riferimento cartesiano avente asse diretto come la velocit indisturbata e

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pdA

wdA

dA

Figura 12.4. Elementino di superficie d e forze agenti su esso

Sullelementino agiranno le forze di pressione e le forze tangenziali viscose. Per valutare la portanza, occorre considerare la risultante delle forze infinitesime agenti sugli elementini di superficie, proiettate lungo la direzione . Pertanto, il contributo dellarea infinitesima d alla portanza sar dato da: d = d d

Langolo un angolo geometrico, noto una volta definita la geometria del profilo e la direzione della velocit indisturbata. La portanza ottenuta come somma di tutte le componenti elementari, cio con un integrale esteso alla superficie del profilo. Pertanto si ha = ( cos)d

Analogamente, il contributo infinitesimo alla resistenza dato da E, dopo integrazione su tutto il profilo, d = d + d

= ( + )d

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Una valutazione di questo tipo della resistenza e della portanza definita indiretta, in quanto per risolvere questi integrali e necessario conoscere la geometria del corpo e la distribuzione di e lungo la superficie del profilo aerodinamico, e soprattutto se noto lo strato limite lungo tutta la superficie del profilo. Per risolvere il problema, si potrebbe pensare di ottenere sperimentalmente le pressioni e le tensioni tangenziali. Per quanto riguarda le pressioni, il problema relativamente semplice, prevedendo prove sperimentali e lutilizzo di pale strumentate con prese di pressione statica lungo tutto il contorno. La determinazione sperimentale delle tensioni tangenziali invece laboriosa, richiedendo lutilizzo di sensori speciali ed di complesse elaborazioni. Infine, la resistenza e la portanza si possono ricavare in maniera diretta mediante prove sperimentali. Esse prevedono di porre il corpo allinterno di una galleria a vento, nella quale la direzione del flusso e la sua velocit sono note. Loggetto strumentato con dinamometri, capaci di misurare le forze agenti sulle direzioni cercate, come rappresentato schematicamente in figura 12.5. corpo. Ci possibile solo se noto il campo di moto in prossimit del

V
0

Fy P

Fx R

Figura 12.5. Determinazione di P e R in galleria del vento

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Una volta note le forze agenti sul corpo immerso, si determinano generalmente dei coefficienti adimensionali, che possono essere utili per determinare le forze su oggetti aventi forma simile a quello in esame, ma dimensioni diverse. In generale, i coefficienti di Portanza e di Resistenza per un corpo immerso in flusso sono definiti come il rapporto tra la forza agente sul corpo e una forza di riferimento. Questultima, a sua volta, data dal prodotto tra una pressione di riferimento (pressione dinamica del flusso indisturbato) ed unarea di riferimento: = 1 2 2 ; = 1 2 2

Nel caso di profili alari, larea di riferimento data dal prodotto tra la corda del profilo e la sua profondit, = . In altri casi, come ad esempio nella valutazione del coefficiente di resistenza di unautovettura, risulta data dalla superficie frontale del veicolo. definito coefficiente di penetrazione aerodinamica , larea di riferimento

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