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SABATO 16 MARZO 2013

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proposta di legge
Limitare il settore con tasse pi alte, verifiche sui flussi di denaro e listituzione del divieto di pubblicit Lo chiedono gli amministratori locali, riuniti nei padiglioni di Milanocity. Lo sconforto: Abbiamo le armi spuntate: mandare i controlli nelle sale non sempre basta. Dobbiamo premiare chi rifiuta le macchinette

800MILA

I GIOCATORI DIPENDENTI QUELLI PROBLEMATICI

1 MILIONE E 700MILA 6 MILIARDI


I COSTI SOCIALI DELLAZZARDO LA SPESA ANNUA PRO CAPITE PER IL GIOCO

1.703 EURO

BISCA ITALIA
LESPERTO
SERVE UN TAVOLO CON TECNICI, POLITICI E GESTORI
Dire gioca responsabilmente a un malato dazzardo non basta: malato proprio perch non sa giocare responsabilmente. E non chieder aiuto: far venire langoscia ai parenti, ma non ammetter i suoi problemi. Per Riccardo Zerbetto, direttore scientifico del progetto Orthos (che si occupa di studio e trattamento delle dipendenze patologiche), serve al pi presto un tavolo di confronto con politici, tecnici e gestori. Una strategia che per ad oggi manca, spiega alla fiera del consumo critico Fa la cosa giusta! di Milano, dove stato anche messo in vendita in anteprima il libro Le regole del gioco (Terre di Mezzo editore). Il testo nato dalla campagna dei sindaci contro il gioco dazzardo ed stato scritto da Angela Fioroni, ex sindaco di Pero (Milano) e segretaria regionale della Lega delle autonomie locali. Il libro racconta la difficolt delle amministrazioni comunali a combattere un mondo che rovina le famiglie e alimenta i traffici della criminalit organizzata. E vengono elencati i numeri che rivelano il peso dellazzardo in Italia: 15 milioni di giocatori abituali, 2 milioni a rischio dipendenza e circa 800mila gi patologici, anche fra adolescenti e bambini.

Gioco dazzardo La rivolta dei Comuni


Crescono le adesioni alliniziativa sostenuta da Anci e Legautonomie Il Parlamento ci ascolti
re il proprio Comune a un risarcimento. Pietro Sturla assessore di Bagnolo Mella, comune del Bresciano, tanto piccolo quanto affollato di slot: Il Tar intervenuto in due casi spiega . Nel primo, dicendo che il sindaco ha facolt di legiferare anche in merito agli orari di apertura delle sale gioco. Nellaltro pronunciamento, sostenendo lopposto, ossia che il primo cittadino non ha poteri in materia. E mentre si attende di fare chiarezza, abbiamo persone che hanno ben meno di mille euro al mese e, appena uscite dalle Poste, entrano in un locale a giocare. Poco dopo, li ritroviamo ai nostri servizi sociali, a chiedere aiuto. E anche qui la domanda: lo Stato dov? Purtroppo tutti i governi sono rimasti condizionati dallentroito che lazzardo ha sulle casse dello Stato, anche se poi si ripercuote negativamente sui nostri servizi, spiega Attilio Fontana, primo cittadino di Varese e presidente lombardo di Anci, che assieme a Legautonomie sostiene la battaglia dei sindaci: Se facciamo un lavoro saggio possiamo riuscire a spiegare gli effetti negativi dellazzardo. Abbiamo poi visto che lapertura di centri di aggregazione riesce a strappare molti anziani da questa malattia. Servono per le risorse. Nella riflessione alla Fiera Milanocity non mancano spazi per le autocritiche (Marco Filippeschi, sindaco di Pisa: Se fossimo stati pi tenaci in passato, oggi la situazione sarebbe meno difficile) e per le proposte di chi, come il primo cittadino di Lecco, Virginio Brivio, vorrebbe promuovere campagne di sostegno a chi rifiuta di tenere le macchinette nel proprio locale. La rete dei Comuni sar attiva a breve. Lidea, riprende il sindaco di Corsico, Ferrucci, quella di creare un movimento nazionale di attenzione. Che scuota il Parlamento: Noi siamo sul territorio, ma non possono lasciarci fare i Don Chisciotte contro i mulini a vento.
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(L.Gall.)
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Manifesto di 140 sindaci: Dobbiamo tutelare i cittadini, ma lo Stato ha altri interessi


DI LORENZO GALLIANI

a male al cuore vedere le slot machine della tabaccheria gi occupate di prima mattina. Nella lotta contro il gioco dazzardo noi sindaci abbiamo le armi spuntate, perch alle spalle c lo Stato che lo favorisce. E hai limpressione di dover riparare la diga con un secchiello. Nelle parole di Pietro Romano, primo cittadino di Rho, Comune dellhinterland milanese, lo sconforto delle amministrazioni locali, che possono fare poco per aiutare gli schiavi del videopoker. Siamo responsabili della salute dei nostri cittadini, ma non siamo in grado di tutelarla si lamenta Eugenio Comincini, sindaco di Cernusco perch le leggi nazionali hanno difeso altri interessi. C la delusione, non la resa. Tuttaltro: a Fa la cosa giusta, la fiera del consumo critico e degli stile di vita sostenibili organizzata a Milano da Terre di Mezzo, nasce il Manifesto dei sindaci contro il gioco dazzardo, con gi 140 adesioni, e viene lanciata la proposta di una legge di iniziativa popolare che regoli il settore, limitandolo con tasse pi alte, controlli pi approfonditi sui flussi di denaro (per limitare le infiltrazioni della criminalit organizzata) e listituzione del divieto di pubblicit. Oltre, finalmente, a un reale potere da affidare ai Comuni, oggi costretti ad improvvisarsi quasi azzeccarbugli pur di frenare la moltiplicazione delle slot: A chi vuole aprire nuove sale diciamo che faremo di tutto per rendere loro la vita difficile spiega Maria Ferrucci, sindaco di Corsico (Milano) . Possiamo mandare controlli costanti, e sappiamo che questo pu non invo-

gliare i cittadini ad andare a giocare. un deterrente, ma non sempre basta. La corda non si pu tirare troppo perch, spiegano uno dopo laltro i vari amministratori che prendono la parola, il rischio quello di avere torto in sede giudiziaria ed espor-

DA RIMINI

ocalizzatori di videopoker, sensori di movimento, cimici di ultima generazione. Il business del gioco dazzardo trasforma le macchinette in casseforti luminose, alimentando lappetito della criminalit; sempre pi baristi e tabaccai hanno paura e cercano protezione. Come quella che, da pochi mesi, prova ad offrire Security Slot: Lidea spiega Enzo Adamo, responsabile marketing della neonata ditta di Poggiomarino (Napoli) nata proprio per dare una risposta allincremento della malavita. Lo stesso impegno che spinge altre aziende a presentare, alla Fiera di Rimini, moderni sistemi di sicurezza: da rapidi contabanconote a depositi di monete ideali per sale bingo. Enada Primavera, la mostra internazionale degli apparecchi di intratte-

Arriva la slot che si difende dal crimine


nimento, una volta ospitava (quasi) solo flipper, carambole e juke box. Ma il bel gioco durato poco: lo ha sostituito lazzardo. Andrea Da Lio (Norditalia Ricambi) si avvicina al set di stecche in vendita. Non un grande mercato, per lappunto: Sempre pi baristi tolgono i biliardi per fare spazio alle videolottery. Giuliana Moncalvo della Cms ha i pezzi di ricambio per freccette e calciobalilla, ma anche l si sente la crisi: Il nostro ormai un settore di nicchia. Stesso discorso per le giostrine per bambini esposte da Monica Vologni, area manager dellemiliana MpGroup, che oltretutto deve fare i conti con la concorrenza dei cinesi (Riescono a mettere in vendita prodotti simili con un prezzo inferiore del 50-60%). nel padiglione C1: il pi lontano dallingresso ovest, di cui country manager: Si pu svidove invece luccicano sempre pi luppare il settore delle scommesse su slot. Non si giocano soldi veri, e infatti eventi virtuali. Cos neppure c bicapita pure di vincere: sono dimosogno di aspettare le partite di calcio strazioni per noleggiatori e rivenditoo le corse dei cavalli: sar un cervelri in grado di piazzare le lone a elaborare avvemacchinette a bar, rinimenti finti, su cui Alla Fiera di Rimini storanti, tabaccherie. Il scommettere soldi veri. software sofisticati nostro ultimo prodotto In attesa di parlare con si chiama "Rock a fiuna responsabile di contro il crescente sh", dicono dalla MaLuckybet, allo stand di appetito delle mafie Nazionale elettronigic Dreams. Non sembra una slot diversa dalca", Antony che si prele altre, eppure il sesenta come "Poker, cagreto un motore matematico accatsin and affiliate manager entutivante. Il giocatore dovr avere la siasta per lenorme contributo che, lo sensazione di vincere, o almeno di poassicura, ha portato al settore delle tercela fare. scommesse su internet: Quando parPaolo Scipioni racconta la strategia ler con la responsabile, le dica che del colosso londinese Inspired slot, ha saputo dalle sue fonti che la ditta ha aumentato del 480% il settore dellonline, in appena cinque mesi. E il "suggeritore" Antony, chi lavrebbe mai detto?, stato assunto cinque mesi fa. Il mondo del gioco sta facendo tantissimo per lItalia, e la tassazione ha gi raggiunto alti livelli, assicura laltra responsabile. La pensa cos anche Carlo, un noleggiatore di macchinette arrivato a Rimini per conoscere le ultime novit del settore. Ma, ammette, pi c la crisi economica e pi la gente gioca alle slot. Unazienda romana, poi, non si risparmia quanto ad ottimismo: Pi o meno tutti i partiti sono legati a questo settore, non credo che vorranno affossarlo. Ma c chi, come allo stand di Powergroup, si dice preoccupato per le ri-

cadute che linstabilit politica pu avere sul mercato delle slot. Non ci sono solo quelle, nei 40mila metri quadri di padiglioni: lindotto dellazzardo molto ampio. Alcune ditte offrono cartelloni in plexigas da apporre sulle videolottery; altre il caso della tedesca Patir Casino Seating poltrone di lusso. Il modello base costa 390 euro, spiegano allo stand, dopo averne appena venduti 15 al titolare di una sala bingo. Poi le poker room, i simulatori di guida, i videogiochi moderni e quelli di una volta. Qualche cinquantenne, colpito da crisi di nostalgia, si toglie la giacca e inizia a sudare davanti a un flipper, come ai vecchi tempi. Attorno un andirivieni di noleggiatori di videolottery e delle loro promesse non mantenute di facili guadagni. I nuovi tempi sono questi. Lorenzo Galliani
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