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dAmore, di Sesso e di altre Catastrofi

Andrea Pistoia

1 ALLORIGINE FU IL CAOS. POI FU PEGGIO

Mi dispiace, ma non me la sento pi di andare avanti cos. Se n uscita cos. Un attimo prima stava leccando il maxi-cono, il mio, e un attimo dopo alza la testa e irrompe con questa frasona da romanzo rossa con colpo di scena annesso E la mia erezione cala a picco. Senti, forse un momento cos, intervengo io, Sai, di quelli che vanno e vengono, che appaiono giusto per rovinare un momento felice: il mio Dai, vieni qua che passa tutto. Allungo la mano sulla sua testa e glielaccarezzo, spingendogliela al contempo verso di me, o meglio verso una parte espressamente sensibile e gagliarda di me. Ma lei si tira indietro, quanto basta per non farsi riacchiappare. No, seriamente. Mi sono accorta che non provo pi nulla per te, mi spiace. Forse la mia stata solo passione passeggera, miscelata ad ammirazione, rispetto e . Pura e genuina venerazione. Cazzo, perch scherzi anche in un momento come questo?!? Riesci a capire che ti sto lasciando, che non riesco ad andare avanti cos, che. Mi fissa sbalordita e infuriata. Non mi accorgo del suo sguardo che mi fulmina. Sono cos preso dalla curva dei suoi seni che sballonzano ritmicamente al battito del suo cuore su di giri che mi scende persino un filo di bavetta dalla bocca. E lerezione simpenna, affettuosa compagna della vita di un uomo virile. Cristo santo! Ma ti pare che ti devi mettere a sbavare mentre io ti sto mollando? Basta, Odino, sono stanca. Addio per sempre. Cerca di raccogliere gli slip da terra ma io sono pi veloce e me ne impossesso. Li faccio indossare al mio pitone, mascherandolo da Batman... E direi che fa proprio la sua porca figura da paladino della giustizia. Dai, dico a Tamara, Piantala di fare la fidanzata isterica ( a esser precisi, non siamo mai stati fidanzati ma abbiamo avuto solo degli sporadici incontri smaialereschi Ma sorvoliamo su queste sfumature). Dicevo: tu sei perdutamente innamorata di me, assodato. Separarti da me ti impossibile; come lasciare unauto senza benzina, un prete senza la sua Bibbia, una ninfomane senza uomini, una supposta gigante senza la sua vaselina. Tu non puoi vivere senza di me: fattene una ragione!.

Ma piantala, Odino, tu e i tuoi istinti di onnipotenza. Scendi dal tuo Olimpo cartonato! Guarda che sei un uomo come tutti gli altri, con pregi e difetti. Anzi, tu hai pi difetti che pregi Ah, come tutti gli altri?, mi ergo in piedi (un perfetto clone di Adone con la bacchetta magica sempre pronta a lanciare incantesimi), Per non dicevi cos quando ti facevo toccare le stelle. Ammettilo!. Toccare le stelle?!? Guarda, mio stupido megalomane sessodipendente, che io fingevo Spesso Molto spesso. Tamara afferra violentemente i suoi slip, strappandoli dal mio pitone e in un batter di ciglia gi vestita. Sai, Odino, mi sono sempre chiesta perch frequentavo uno come te, ed ora ho finalmente capito: perch sei un buffone. Ma un buffone va bene per una notte di baldoria, non certo per progettare un futuro insieme. Mi volta le spalle ed esce dal mio appartamento. Fuori il sole incomincia a sbadigliare e a prepararsi il letto per andare a dormire. Fra poco lascer il posto ad una notte stellata, di quelle che solo a guardare il cielo ti senti parte delluniverso. Peccato che i palazzi di Milano coprono quello spettacolo e le stelle sono sottomesse da neon e lampioni. Intanto io guardo sconsolato il letto e il preservativo sul comodino che, qualcosa mi fa supporre, non verr utilizzato oggi. Mi spaparazzo sul materasso e fisso il soffitto, triste. Mi sento un verme: avevo promesso ai miei spermatozoi che oggi sarebbero andati in un ambiente pi Come dire? Umido. E invece Cristo, bisogna sempre mantenere le promesse, ai propri fidati compagni di viaggio! Ma non sono mai stato uno che sta a piangere sul latte versato e cos mi fiondo fuori dal mio appartamento. Destinazione: Herpes.

Hermes, soprannominato Herpes, il mio miglior amico, un tipo alquanto singolare, a partire dalla sua testa, una vera e propria boccia da bowling sovrastata da una decina di capelli, a cui ha dato ad ognuno un nome, in quanto ormai li considerava suoi figliuli. Herpes si divertiva a cambiare pettinatura, nel limite del possibile: a volte si fa la riga a destra, a volte a sinistra, altre volte a spazzola e infine (la peggiore di tutte) davanti agli occhi, per darsi, dice lui, unaria pi misteriosa. Spostandosi in basso la situazione non migliora: non grasso ma ha un innaturale ammasso di lardo intorno alla vita. Per intenderci, un giorno eravamo in piscina ed io ho cercato di appiccicare suo suo rotolo di ciccia il muso di una papera gonfiabile, ma lui si opposto con vigore, trovandolo di

cattivo gusto. Eppure io lo consideravo un dare coerenza alla funzione di quella ciambella di carne. Herpes, fammi entrare, grido al mio amico attraverso il citofono. Risponde il mio amico allaltro capo, due piani sopra la mia testa in un modesto appartamento di periferia: Dai, Odino, lo sai che odio quando mi storpi il nome! Un po di rispetto, per Dio!. S, vabbh, ma fammi salire, su. La serratura elettrica scatta e io corro con falcate da centrometrista su per le scale, fino a giungere a destinazione. Ma prima di entrare, mi volto verso di voi, miei cari lettori. Avanti, chiedetemelo: ci hai descritto Herpes, ma perch non ti descrivi? Eh, amici miei, mi spiace ma devo mantenere il mio alone di mistero. O se proprio avete bisogno di immaginarmi, pensatemi come ad un Adone, un gran bel pezzo di manzo muscoloso e atletico, con una lunga chioma bionda e occhi di un azzurro mare. E naturalmente, una proboscide che farebbe invidia a Rocco Siffredi. Ah, e vi sarete chiesti dallinizio di questa lettura: ma come fa uno a chiamarsi Odino? Gli voleva cos male sua madre? No, non questo. Semplicemente questo il mio racconto: potr scegliermi almeno il nome che pi mi aggrada? E poi, voglio dire: Odino fa proprio figo, no? Comunque, torniamo a me che entro in casa di Herpes e lo scorgo nellatto di tuffarsi a peso morto in un mucchio di vestiti ammassati in un angolo della camera da letto. Dimenandosi come un nuotatore principiante, si sposta con movimenti sconnessi e frenetici alla ricerca di un tesoro celato nelle profondit di quelloceano dindumenti. Azzo, Odino, lappuntamento!, riesce a gridarmi sotto quel multistrato di abiti stropicciati e sporchi. Pochi secondi dopo lo rivedo spuntare, trionfante, sventolando una maglietta hawuaiana raffigurante degli alberi da cocco dietro a panda giganti e indigene in perizoma, sovrastati da un tramonto con gabbiani in caduta libera dal cielo, colpiti da cacciatori ben mimetizzati dietro la boscaglia. Pi che una camicia, una dichiarazione di guerra al W.W.F. Prima di indossarla, per, ha un dubbio esistenziale: si d unannusata veloce alle ascelle e stramazza al suolo, semi-svenuto. Forse meglio se mi do una lavata prima!, dice pochi istanti dopo, rinvenendo, con ancora i visibili sintomi dello svenimento, tradotti in un flebile e tremante filo di voce e con gli occhi fuori dalle orbite. Cos tutta sta fretta?, gli chiedo mentre lo osservo riprendere lentamente contatto con la realt. Tra due ore ho un appuntamento con Chiara e sono in un ritardo pauroso. Tra due ore?!? Ma scusa: perch tutta sta fretta?. Perch voglio presentarmi al meglio. Sai, Chiara molto esigente.

Azz, la conosci da due mesi e gi ti tiene a bacchetta?!?! Che palle! Ma lasciala aspettare almeno una volta: scommetto che lei lo sempre, in ritardo!. Ma che bel ragionamento maschilista! E poi perch lo fa lei non significa che debba imitarla E poi lei cos dolce Non si merita un mio ritardo!. Vorrei ribattere ma non avrebbe senso: come parlare con un muro. Quando gli si tocca la morosina, il mio amico sconnette automaticamente il cervello e d energia solo allaltro organo E non pensate che sia QUELLorgano: non stiamo parlando di me ma di Herpes, e quindi del suo cuore. Herpes corre in bagno per poi uscirne inviperito. Maledizione! Ho finito il sapone. E adesso come faccio?. Resta in tacita riflessione per un istante, poi ha unilluminazione da lampadina sopra la testa. Corre in cucina e con il detersivo per i piatti si lava velocemente le ascelle. Il risultato non dei migliori, ma pur sempre un risultato. Ci non toglie che il tutto mi lascia alquanto basito. Solo Herpes si pu spingere a tanto. Beata innocenza! Odino, a furia di sparare cavolate non mi hai ancora detto perch sei qui. Oggi non ti dovevi vedere con Tamara?. S, mi dovevo vedere per il nostro incontro smaialante pomeridiano Ma mi ha mollato. Herpes, il mio migliore amico dai tempi delle superiori, davanti a me, abbattuto come quando due anni prima era passata a miglior vita Ciambella, una pantegana che aveva salvato attraverso una respirazione bocca a bocca da morte certa e che da allora era diventata il suo animale domestico. Cavoli, mi spiace fratello! Devi stare da schifo. Figurati! Lo sai che ci vedevamo solo per far del gran sano sesso! Nulla di pi. Niente giri al lago, niente dormite da me dopo la smaialata, niente cenette cucinate dal sottoscritto. Quelle le riservo a chi merita veramente. Per lei, invece, al massimo un preservativo al gusto di menta per rinfrescarle lalito!. Che pirla! E io che mi stavo anche preoccupando per te Quindi adesso sei ancora sulla piazza?. Mai stato via!!!. Bh, potresti uscire con noi, se vuoi! un periodo che io e Chiara ci stiamo divertendo un sacco. Lo guardo tra il perplesso e lintimorito. Mi sento come il paziente che guarda il proprio medico afferrare un clistere da cinque litri rassicurandolo che per il suo bene. Wow, e cosa fareste di cos mirabolante?. Oh, un sacco di cose: stasera ad esempio andiamo a sentire un concerto di batterie suonate con la lingua. Poi domenica pomeriggio facciamo un eccitantissimo esperimento con un gruppo di scienziati ecologisti: vogliamo

appurare se vero che le api, sottoposte ad intense inalazione di escrementi umani, sviluppano un innaturale istinto omosessuale. Wow, tutto molto eccitante. Ma tu non sai la parte migliore: mi sono offerto io di provvedere agli escrementi. Sai, in nome della scienza. Eh, certo. Infatti sono quattro giorni che non mangio altro che fagioli e uova. Ormai sei diventato una bomba umana!. Oh, no ride, divertito dalla mia battuta, che poi tanto battuta non , Lunica cosa che devo stare attento a non fare puzzette vicino alle fiamme altrimenti sono azzi amari. Gi, cos segui lesempio di Chiara, la quale, alla veneranda et di trentanni, ha lasciato una candela accesa accanto ad un pupazzo di lana e si sorpresa di aver ritrovato met casa in fiamme. Da lei ormai mi aspetto di tutto!. E stato un incidente. Come no?!? Unincendiaria inconsapevole. Persino Ugo Peretti, detto Fuoco Assassino, il piromane della citt, andato da lei a complimentarsi e a chiederle se voleva diventare sua socia in incendi dolosi!. Non dire cazzate. S, s, insabbia, insabbia. Ma sai che sei proprio una carogna?. E per questo che mi adori. Mi tolgo senza esitare un calzino e lo lancio in faccia a Herpes che si ritrae disgustato. Dai, schifoso!. Corro in bagno e afferro la cesta con i suoi panni sporchi. Torno in camera con il contenitore sotto un braccio. Afferro a ritmo incalzante la biancheria e la lancio senza piet addosso a Herpes che corre per la stanza cercando di sfuggire alla mia ilare ira. Ma non c via di scampo: lo inondo di calzini sporchi, mutande maleodoranti e magliette che puzzano di ascelle, sudore e caciocavallo (il suo nuovo deodorante scaccia rapporti interpersonali). Herpes rantola sul pavimento, inalando brevi, stentati respiri, fino a simulare un decesso per insufficienza cardiaca. Io lo guardo, finto disperato, e incomincio a gridare. No, non morire amico mio, ti prego. Ti salver io, con una bella respirazione bocca a bocca. Mi inginocchio pronto a fare il mio dovere di amico fidato ma Herpes mi sguscia dalle grinfie. Stai lontano da me, pervertito!. Corriamo di stanza in stanza, lui a mantenere le distanze con deboli calci da pantofolaio incallito ed io dietro di lui a lanciargli baci saffici, preludio di una passione pi intensa.

Ma il gioco bello quando dura poco e cos ormai esausti, ci sediamo sul divano, con Herpes sempre a distanza di sicurezza da me. Che pazzo che sei, Odino. Non hai proprio nessuna voglia di crescere, eh?. Zero assoluto! Anzi, alla faccia del crescere, che ne dici se ci spariamo un bel porno scaccia-pensieri fresco fresco di noleggio?. S, ma chi me lo assicura che poi non ti fai venire strane idee e approfitti di me?. Ma piantala! Che pirla che sei!, gli dico di rimando. Ma intanto gli lancio un sorriso ambiguo, il quale, ne sono sicuro, gli avr certamente fatto stringere le chiappe per proteggere la sua verginit a rischio profanazione.

Herpes sgrana gli occhi. Si avvicina pi volte alla televisione per guardare nei particolari una scena, e reclama prepotentemente il telecomando per mettere il rallenty, in modo da gustarsi meglio certe inquadrature. Pi lo guardo e pi ho paura che per un impeto di passione irrazionale abusi di me. Nel dubbio, meglio correre ai ripari, proiettandomi in bagno. Lo avviso, giusto per, ma lui non mi degna di uno sguardo. Con una mano mi fa segno di andare. Io mi barrico in bagno per unora e mezza. Afferro il fumetto che Herpes lascia puntualmente l per le sue trasferte causa diarrea lancinante e cerco di leggerlo, ma le grida di eccitazione, gli ululati famelici e degli squassanti peti provenienti dalla sala mi distraggono e terrorizzano. Per fortuna che, come tutto ha inizio, tutto finisce. Decido cos di uscire dal bagno ma nel dubbio che il mio amico mi stia preparando unimboscata post eccitazione da visione hard, mi muovo con passi silenziosi e movimenti al rallenty, guardandomi circospetto intorno a me. Meglio non abbassare la guardia e tenere il didietro a stretto contatto con la parete. Mi avvio cos verso la sala, dove un Herpes visibilmente concentrato sta osservando con attenzione maniacale un documentario di alghe marine trasmesso dal suo televisione venticinque pollici. Si volta verso di me e mi fa un sorriso affabile e gentile, come sempre. La mia verginit rettale pare sia salva Pare. Mi siedo sul divano pur mantenendomi a debita distanza. Meglio non rischiare. Senti Odino, dato che siamo in confidenza io e te, mi puoi dare consiglio su un paio di questioni un po delicate?. Certo, amico mio. Guardando il film porno mi sono posto questo quesito: dici che se prendo Chiara da dietro, le farebbe piacere?.

Dovrei spiegargli che prima dovrebbe parlarne con lei, che molte donne non vogliono farlo perch fa male e che ci vuole una certa intimit prima di passare a certe pratiche. Certo. Ma prendila alla sprovvista, cos le piace di pi, gli rispondo senza esitazione. Ah, ho capito E senti, se le dico di gridarmi qualche frase sboccata, tipo Voglio farmi cavalcare da un reggimento di uomini mentre cantano Oh mia bela madunina-, pensi che questo la possa far eccitare ancora di pi?. Ti prender a calci nel sedere. ?!?!?. Per dimostrarti che apprezza. Ah, certo, parolacce e violenza: un connubio perfetto!. A volte mi chiedo dove sia vissuto fino a questo momento, se sulla Terra o insieme ad Alice nel paese delle meraviglie. Ma soprattutto, possibile che sono diciottanni che ci conosciamo, e ancora non ha imparato neppure le basi della smaialata con una donna? tanto ingenuo quanto sprovveduto. Ma c da dire che fa anche molta tenerezza: lo considero un po il mio fratellino Unultima domanda: cosa ne dici se mi depilo il pube?. COSA? E come faranno tutte quelle famiglie di pulci che hanno messo su casa e famiglia tra i tuoi peli? Li vuoi cacciare senza manco dargli un preavviso di sfratto?. Che pirla che sei!. Scoppio a ridere e distinto abbraccio il mio buon vecchio, ingenuo, amico. Lui per un istante resta rigido e immobile, poi si lascia andare al mio gesto affettuoso, ricambiandolo. Ti voglio bene, amicone. Anchio, Odino. Anche se a volte non capisco quando scherzi o quando fai sul serio. Ma forse e per questo che ti sono cos amico. O forse, semplicemente, perch sono la colonna portante della tua vita!. Scoppiamo entrambi a ridere di gusto. Usciamo da casa sua a serata inoltrata: lappuntamento che il mio amico ha con Chiara ormai agli sgoccioli e lui, si sa, quando si tratta della morosina puntualissimo. Ci salutiamo con la promessa che domani sera, venerd, lappuntamento sar obbligatorio con lui e il resto della nostra allegra ciurma di adulti mentalmente adolescenziali. E ragazzi, domani spaccheremo di brutto!

Torno nel mio silenzioso appartamento e incomincio a pensare al passato, al presente, al futuro e al trapassato remoto. Sputo in aria e mi ci metto sotto per prenderlo in pieno. Non possibile che faccia battute simili. Vuol dire che

sono proprio a terra. Oltre ad essere un perfetto idiota Ma con questo deficit ci convivo ormai da anni. Cos penso a Tamara, che se ne andata per sempre. Si comportata proprio da stupida, insensibile e crudele con me: non mi ha neppure lasciato il numero di telefono di una sua amica maiala. Penso al mio amico, che ormai ha piantato radici con Chiara, e non la moller pi. Anche perch, onestamente, dove la trova unaltra che lo possa sopportare?!? Penso a lei, che sar anche una calamit naturale, ma ha avuto la fortuna di trovare un uomo speciale e se poi lo depilasse da testa ai piedi, forse per strada non chiederebbero pi se andata fino in Africa a comprarsi un gorilla. Penso a me, che sono stato sempre uno spirito libero anche quando avevo tra le mani una quarta abbondante Chi non rinuncerebbe alla propria libert per una quarta naturale? Io ce lho fatta!!!! Penso che la prima volta che una ragazza mi lascia e concepisce di poter vivere senza di me. Io megalomane? No, solo realista. Ed cos che, tra un pensiero e laltro, mi dirigo verso un cassetto dellarmadio. Lo apro e afferro un album di fotografie. Lo sfoglio, soffermandomi su alcune istantanee della mia vita e di quella di Tamara: io nudo sul letto con un calzino rosso al posto del preservativo, lei che mostra trionfante la pillola anticoncezionale benefattrice di momenti scaccia-paternit, io con in mano il regalo di compleanno per lei ( un paio di manette e un contenitore da quattro chili di Nutella da spalmare) e lei vestita da porno-infermiera-sadomaso. Sono tentato di gettare questi frammenti di vita ma qualcosa mi trattiene: forse il ricordo di quei momenti o la foto di lei in costume che mi fa eccitare oltremodo. Peccato non ci sia nessuna a soddisfare questo desiderio devastante, cos recupero un dvd hard e mi sdraio sul divano, pronto per un amichevole solitario. Vengo per interrotto dallo squillo incessante del mio telefono. Lascio andare, incurante, finch si aziona la segreteria telefonica e parte la registrazione. Ci non mi impedisce di sentire il messaggio in tempo reale. cos che una voce femminile e sensuale si diffonde nella stanza. Ti chiamo adesso perch so che sei al lavoro, cos ne approff.. Blocco la segreteria e afferro il telefono. Stiamo trasferendo la sua chiamata allimpianto telepatico-neurale inserito nello spropositato cervello di Odino. Attenda il segnale acustico per parlare con la quintessenza della divinit fatta a persona. Faccio qualche bip acuto per poi concludere con una pernacchia strombettante. Non affatto divertente, Odino. Che ci fai a casa?.

Come potevo andare a lavorare in un momento simile, perso come sono nei meandri delle mie colpe, cos tanto bisognoso di ammmore e comprensione?!?!. Speravo proprio di non trovarti a casa per non sorbirmi le tue stupidaggini. Ma in fondo, cosa mi posso aspettare da te? Non certo seriet e maturit!. Seriet? Maturit? Whats?. Lo so che sono per te parole sconosciute! Neppure quando ti avevo detto che ero preoccupata perch non mi erano venute le mie cose, tu non sei stato serio. Certo che lo ero. Mai stato pi serio!. Secondo te uno che mi dice che con due bei pugni nel ventre passa tutto, ti sembra serio?. E il classico rimedio della nonna. E chi cavolo era tua nonna, Jack lo squartatore?!? Ma sparati, va!. Dai, non essere cos aggressiva. Guarda, ho un rimedio per farti passare i cattivi pensieri: vieni a casa mia, ci sdraiamo sul letto e parliamo di tutto ci che vuoi. Possibilmente nudi Sai, i corpi comunicano meglio delle parole. Basta cazzate, hai capito? BASTA!. Uh, che cattiveria. Ti sei forse dimenticata di tutti i momenti felici che abbiamo passato insieme. Ti ricordi che quando avevi la febbre alta ti facevo dormire a casa mia e mi prendevo cura di te? S, e mi ricordo che in quei momenti volevi provarmi la temperatura per via rettale con il termometro, il TUO termometro. Bhe, se avessi accettato ti sarebbe scesa anche la febbre. S, e avrei camminato col passo dellorango per una settimana!. Dai, non esagerare. Lo sai che i complimenti verso il MIO termometro mi fanno sempre arrossire! Vabbhe, lasciamo stare che intanto con te fiato sprecato. Senti, mi sono rimaste alcune tue cose in casa. Facciamo che le vieni a prendere quando io non ci sono?. No, guarda, le manette tienile pure. E poi non so neppure se funzionino ancora. Mi pare che lultima volta le hai spaccate per la troppa eccitazione. Ma piantala! Che ci voleva a spaccare le manette di plastica comprate al luna park? Senti, finiamo qui la conversazione. Sta degenerando un po troppo per i miei gusti. Bh, Tamara, se proprio dobbiamo restituirci gli oggetti dimenticati nelle rispettive case, ti ricordo che hai lasciato la tua spirale a casa mia. Sarebbe opportuno che tu la venissi a prendere. Guarda che lo zampirone NON la spirale, idiota!. Vabbh, congetture. Facciamo cos: tu intanto vieni a casa mia, passiamo un paio di ore INSIEME e poi vediamo il da farsi Ma lo faccio solo per venire incontro alle tue esigenze. Tu non mi vuoi pi, ma il tuo corpo mi acclama a gran voce.

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Ma lo capisci litaliano? Ti ho detto che tra noi finita!. Guarda che non devi sminuirti perch non ti ritieni al mio livello. Consolati: fino ad ora nessuna si mai avvicinata alla mia potenza mentale e virile. semplicemente impossibile. Quindi rilassati!. E dire che cera un tempo che adoravo questa tua sfrontatezza e volgarit gratuita Dovresti fare il buffone di professione, sai? Per ammetto che a letto non eri niente male. Non ero male? Ma stai scherzando? Ma se volevi farmi un monumento alla virilit, dopo che ti avevo fatto provare lorgasmo femminile simultaneo clitoanal-patata-puntoG: praticamente una combo ritenuta mitologica quanto gli unicorni e i draghi!. Stavo dicendo: non eri male a letto, per non riuscirei a metterci la giusta concentrazione e passione. E chi se ne frega! Basta la mia, di passione. Tu mettici solo il corpo. Al resto ci penso io. Eh, gi, a te basta il buco con la carne intorno. Ma no, anche la carne ha il suo fascino, meglio ancora se di primo pelo. Non cambierai mai. E io illusa che avresti messo la testa a posto, che avresti voluto per te, e per noi, un futuro. Pensavo saresti maturato e avresti rinunciato ai tuoi abiti da teenager per degli abiti da adulto Sembravi sulla buona strada, allinizio della nostra relazione, ma poi precipitato tutto. Che tristezza. Che ci vuoi fare? Sono un incorreggibile, romantico, eterno, Peter Pan. Eh, gi. Lho notato Peccato che ci abbia messo cos tanto a capirlo. Ma sai cosa si dice: meglio tardi che mai. Allora amici come prima e me la dai?. Non se ne parla nemmeno! E poi non ho il tempo di venire da te: devo studiare. Ok, allora vengo io. Non prov. Metto gi il telefono prima che possa finire la frase e corro verso luscio dingresso, pregustandomi il lieto fine di questa epopea.

Schizzo con la mia utilitaria truccata come uno spermatozoo impazzito per le strade affollate della mia metropoli in decadenza, sorpassando con lincoscienza che solo un adolescente e un maniaco sessuale in crisi dastinenza possiede. Rischio persino un paio di frontali evitati allultimo dalla mia prontezza di riflessi e dagli angeli, da Dio e da tutti i santi delluniverso che mi proteggono. Infine, come giusto che sia quando un eroe a prendere le redini del proprio glorioso destino, giungo sano e salvo sotto casa di Tamara. Non trovando un

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parcheggio convenzionale, da buon milanese lascio lauto su un marciapiede, bloccando il passaggio persino alle formiche. Citofono pi volte al suo campanello ma nessuno risponde. Mi preoccupo: potrebbe esserci rimasta dallemozione di poter avere di nuovo il mio corpo alla sua merc, potrebbe esserle scoppiato un seno nel tentativo di indossare un reggiseno troppo piccolo per le sue misure di quasi-maggiorata oppure potrebbe aver subito una rivolta dei suoi peli ascellari, stufi di essere depilati con la carta moschicida. Queste e altre ipotesi mi affollano la mente, e la preoccupazione sale, oltre alleccitazione giunta ormai ad una soglia intollerabile. Citofono a tutti i suoi vicini, compresi quelli del palazzo accanto. Chiamo a raccolta tutte le persone che possano in qualche modo confermare che lei stia bene. Solo quando interpello una vecchietta del primo piano che mi dice di aver incrociato per strada circa venti minuti fa la mia bella che in tutta fretta stava correndo a prendere la metropolitana, mi sorge il sospetto, ma solo una fugace supposizione, che forse non mi voleva vedere. E anche oggi niente smaialata. Per, a ben pensarci, quel dvd hard che avevo portato da Herpes non lho ancora consegnato alla videoteca Per fortuna che domani mi riunir ai miei fratelli e insieme affronteremo il nostro destino. Domani ci giochiamo il tutto per tutto, come in ogni week end. Perch ad ogni passo si spalancano Paradiso e Inferno. Ma la nostra sorte non sar precipitare nel baratro in cui la maggior parte degli uomini cade. Noi affronteremo le nostre paure per dare un senso a questa nostra vita, pronti a lottare fino alla morte pur di andare oltre le stelle. Sentirci finalmente guerrieri e non solo uomini.

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2 SE GLI AMICI SONO TUTTO SIAMO FOTTUTI!

Il bar era semi deserto. Qualcuno stava tracannando un boccale di birra, qualcun altro un cocktail che gli avrebbe devastato il fegato e le poche ragazze presenti nel locale si guardano intorno annoiate, aspettando che il loro fidanzato smetta di parlare di frivolezze calcistiche con gli amici. Infine, le due bariste al bancone guardano i frequentatori con un misto di compassione e di tristezza, sognando una vita migliore in un luogo pi accogliente. Sembra una di quelle scene da film piatto e monotono dove non accade niente di niente, dove le persone compiono gli stessi gesti collaudati e tornano con zero vitalit sempre sugli stessi argomenti patetici. Invece, in un angolo del locale, qualcosa di grosso, di veramente grosso, sta accadendo. Un momento storico che rimarr impresso nella mente per i decenni avvenire e che si racconter ai nipotini iniziando con la famosa frase: Quelli s che erano bei tempi quando. Intorno ad un tavolo sono seduti quattro ragazzi; impazienti, eccitati e su di giri come sempre in quei preserata del week end. Tra loro, naturalmente, ci sono anchio. Mi alzo di colpo in piedi e guardo i presenti con occhio critico e spietato dalla mia posizione di giudice imparziale. Signori e signore, grido con vigore, Non ci sono dubbi: ormai il verdetto emesso. Alle Horrolimpiadi 2010 il titolo di campione assoluto dellorrido, la pattumiera vivente degli scarti, il trombatore delle schifezze immonde stato assegnato a pieni voti e senza possibilit di ribattere a. Silenzio tra i presenti in sala: tutti a guardarci con provato interesse. Afferro il mio amico (un ragazzo di pari et, pari palestrato ma con una pettinatura da re della foresta) e lo sollevo in piedi. Gli alzo il braccio con orgoglio. Al nostro impareggiabile Jeretuah, che riuscito in questi mesi a farsi le donne pi ripugnanti che hanno messo piede su questo pianeta!. Jeretuah visibilmente commosso, oltremodo fiero desser stato incoronato Gran Cessaiolo. Anal, il suo pi temibile avversario, si alza in piedi a sua volta gridando adirato: Questo uno scandalo! truffa bella e buona! Io mi oppongo! Il premio spetta a me di diritto! Volete forse paragonare i suoi scatafasci con le mie toilet da passeggio?!?! Lui ragazze come le mie se le sognerebbe di notte E si sveglierebbe gridando dal terrore!.

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Su questo non ci sono dubbi, ribatto, volgendo ai presenti il tipico sguardo di chi ha visto i peggior orrori e ne rimasto provato, per sempre. Invidioso!, grida Jeretuah, Ti ricordo che la mia DonnaMichelin batte la tua Vichinga di venti misure! Per non parlare di Abbondaniela che ha doppiato in cessaggine la tua Nasodifalco senza il minimo sforzo! E la Sdentata? Nulla in confronto alla tua DonnaBaffuta! Tz, principiante. Qui per c da aprire una parentesi: tra di loro non si usa dare nomi di persona. Troppo scontato. Ognuna ha un nomignolo che la identifica. Naturale; per ragazzi che a serata conoscono ognuno almeno un paio di ragazze, i nomi classici verrebbero dimenticati: meglio un nomignolo che identifichi meglio la persona, prendendo spunto da un suo palese difetto fisico o psicologico. Adesso chiusa parentesi torniamo ai nostri eroi. Anal, di fronte alle perle di Jeretuah non pu far altro che zittirsi: in effetti non c competizione. Allora deciso, conclude Herpes, lamico di mille avventure, La gara come miglior cessaiolo di questanno vinta a pieni voti da Jeretuah. Un applauso!!!. Tutti coloro che erano nella sala, ubriachi e sobri, ragazzi e ragazze, vecchi e giovani, applaudono di gusto. Vola anche qualche fischio e qualche pacca sulla spalla di Jeretuah. Lui ringrazia con tanto di lacriumuccia che gli scivola sulla guancia e lancia anche un paio di baci volanti A un paio di obese sedute in un angolo della sala. Grazie, vi voglio bene. Questa vittoria la dedico a voi tutti, miei sostenitori.

Se pensate che il pubblico nella sala abbia assistito per la prima volta ad una performance sopra le righe di questi quattro pazzi, potete scordarvelo. Questi episodi cos psycomici sono allordine del giorno durante il week end. I quattro ragazzi si ritrovano apposta nel preserata per darsi la carica, per prepararsi ad affrontare la nottata in discoteca, per dare libero sfogo alla loro voglia di vivere, per ritagliarsi uno spazio di completa libert dalla monotonia della loro vita quotidiana, dal tram tram del loro lavoro e dalle loro piatte serate feriali davanti alla televisione. Tutte le tristezze della settimana scompaiono come per magia, risucchiate nel vortice di euforia e divertimento che contraddistinguono queste serate Se affrontate con le persone giuste. E le persone giuste sono, modestamente, loro. In quel bar, che li ha visti per mesi protagonisti di episodi del genere, tutti li conoscono e li stimano.

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Perch, a loro modo, quei quattro amici, stanno cercando di fermare il tempo, di vivere per sempre, di non crescere mai e di godersi la vita. Ma soprattutto, di godersi le donne; loro fonte primaria di divertimento e di adrenalina. Quattro compagni di avventure, ognuno con la sua storia e personalit, il suo modo di relazionarsi col Mondo e con il gentil sesso. C Odino, ovvero il vostro narratore, che questa sera chiude in un angolo remoto della mente Tamara (gli mancheranno le sue smaialate Ma uno come lui di donne cos ne trova a iosa. Quando uno ha stile), Herpes che sfrutta lassensa della sua morosa per essere dei loro ( da bravo zerbino, esce solo quando lei occupata), Jeretuah che carico per la serata (gi si vede circondato da ammassi di carne che lui chiama donne ma che per il resto dellumanit sono solo una processione di caterpiller umani) e Anal che super-ingrifato (sia per la serata, che sicuramente si concluder per lui con il solito nulla di fatto, sia perch ha scoperto che sulla provinciale c una nuova lucciola da collaudare). Presi singolarmente, nel loro habitat lavorativo, paiono persone normali, forse persino troppo serie. Ma solo una facciata: ci che dentro esplode durante il week end, quando possono essere veramente s stessi: una forza della natura. Nei baretti dove fanno il preserata, ogni ragazzo che si avvicina al loro gruppo ne percepisce la potenza, la voglia di copulare con tutto il genere femminile, il desiderio di colpire ed affondare (anche se, nel caso di Herpes questa tendenza sta prendendo una brutta piega: quella della monogamia). Ogni ragazza che si avvicina a loro li guarda inorridita: non ha mai visto un concentrato di ormoni sovraeccitati, di maschilismo puro, di egoisti egocentrici o, pi in generale, di stronzi fatti e finiti. Praticamente, li adora (anche se, da finta ragazza per bene non lo ammetter mai).

Il vincitore delle Horrolimpiadi 2010 Jeremiah, soprannominato dagli amici Jeretuah, un estimatore dellhorror. Mettilo in una stanza piena di modelle e aggiungici uno scatafascio di ragazza degna di un film di Dario Argento. Secondo voi chi va a tacchinare Jeretuah?!? Esatto, proprio lei! Non si capisce se ha avuto un trauma da piccolo (sai, tipo si era innamorato di una bella bambina che gli ha spezzato il cuore fuggendo con il bambino pi trendy dellasilo) certo che ha una predilezione per quelle talmente brutte che anche lo specchio si rifiuta di riflettere la loro immagine. Eppure un bel ragazzo, con quei capelli da re della foresta e quella barba appena appena accennata, con il suo fisico da palestrato e la sua dirompente simpatia.

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Lo conoscono tutti nel suo quartiere. Ormai quando lo vedono sparire dietro da porta di casa sua con il boiler di turno, non fanno neanche pi commenti, n risatine di scherno. Ma hanno smesso di salutarlo: forse perch non si pu mancare di rispetto al buon gusto e passarla liscia Lacerrimo rivale di Jeretuah invece Anacleto, soprannominato Anal, un tipo alquanto singolare: lunico tra loro che pare andare avanti per inerzia, come se i suoi tentativi con le ragazze in discoteca (le sue tacchinate, in gergo) fossero solo un modo per non sfigurare davanti agli altri. Naturale, quando hai passato una vita a districarti tra sexy-shop, locali di lapdance, night club e club priv Senza contare, ovviamente (ma mi sembra ormai scontato dirlo), le soste prolungate sui bordi della strada. Vi basti sapere che un tale abitu delle lucciole, che quando va a trovarle, alcune di loro hanno persino un pensierino per lui! diventato la loro mascotte!!! Nonch benefattore onorario. Lui si sente cos: un crocerossino. Accorre in aiuto delle povere ragazze di strada e contribuisce al loro sostentamento quotidiano passando loro qualche decina di euro. Certo, Anal omette che le ragazze sono tenute a ricompensarlo con le loro abilit di professioniste del sesso Ma a loro non costa nulla: quindici secondi di orologio (non un secondo di pi!) e tutto finisce. E, vi assicuro, questo record non dovuto certo alle loro abilit amatoriali. Anal un introverso: oltre ai suoi tre amici non ha nessun altro. Si pu dire che loro gli hanno salvato la vita. Ma comprensibile che non abbia successo con le donne: il suo fisico rachitico, i lineamenti scavati, la sua statura da puffo e il suo colorito doltretomba non lo aiutano certo nellinterazione con laltro sesso. Lui per non si cura di queste sottigliezze e prosegue per la sua strada (statale 24, prima dellipermercato, rumena 50enne con fisico piacente: 25 euro bocca, 50 euro servizio completo). E poi c naturalmente Herpes, con la camicia hawuaiana del pomeriggio, i jeans stracciati e le scarpe da tennis con buchi ovunque: insomma, pi che un uomo, un pagliaccio variopinto. Quando c lui devono sempre optare per locali scrausi: quelli pi in non lo fanno entrare. Il trio ne consapevole E per questo che io tengo sempre a casa un abbigliamento da comune mortale per lui, cosicch quando c bisogno si attua una rapida vestizione pro-serata da fighetti.

Conclusa la nomina, il preserata ancora lungo: ore che passiamo tra prese in giro, conquiste sbandierate ai quattro venti e encomiabili dimostrazioni di virilit.

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Abbiamo ben chiaro quali siano le priorit della vita: ottenere il massimo, spendere poco e investire il resto in donne (perch si sa, la donna costa, specialmente se si fa la nostra vita: ogni nuova donna conosciuta comporta almeno un paio di uscite, offrirle da bere, se non la cena, fino a che non si raggiunge il proprio obiettivo A quel punto, chiusa la partita e avanti unaltra. Ah, beati accoppiati, che passano la serata in casa con la morosina e che la massima spesa lhanno il giorno di San Valentino e di Natale). E allora vai di un altro giro di vodka lemon, gin lemon e mojito, abbondantemente caricati. Intendiamoci: non siamo alcolizzati. Semplicemente carburiamo. E pi carburiamo, pi diamo sfogo ai nostri sproloqui, ormai allordine del giorno in quel locale. Infatti S, s, eleggettelo a Mr Univerhorror Ma intanto lo sappiamo tutti che sul pi bello fa cilecca!, dichiara sicuro di s Anal, cercando di riguadagnarsi lautostima denigrando lamico. Ma cosa dici?!?, gli grida Jeretuah, punto sul vivo, Proprio tu parli, mignottaro che non sei altro! Che quando fanno qualche servizio in televisione sulle prostitute e sui loro clienti intervistano sempre te, opinionista e massimo esponente del settore! una vita che frequenti solo prostitute! E pure sporche!! Fai schifo! Schifo!. Gli abitu del locale guardano la scena, ormai neanche pi stupiti dal linguaggio e dal fervore che anima i loro dialoghi. Non vero, si difende Anal, E stato una volta sola E quando me ne sono accorto le ho fatto fare il bid!. Ma se eri in aperta campagna!, ribatte Jeretuah, con lintento di smontare lamico. Eh Bh, cerca di recuperare terreno Anal, Cera un fiumiciattolo l vicino. Skifoso!, intervengo, disgustato, Anal, stai veramente rasentando il fondo! Ma tu sei malato! Oh, fatti curare!!!. Daltronde, continua Herpes, Uno che fa colazione guardandosi un porno, qualche problema lo deve pur avere. Anal si sente messo alle strette. Lo sapete che scarico da internet limpossibile. Devo pur guardare ci che scarico, scegliere ci che merita da ci che scandaloso, altrimenti mi si riempie lhard disk di schifezze!. Le schifezze sono solo le donne che ti fai Merdaiolo, grida Jeretuah colpendo con vigore il tavolo e sottolineando lultima parola puntando il dito verso Anal. Linteressato non pu che contrattaccare.

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Eh, tu invece? Raccogli gli scarti della societ e li elevi a gran fighe: uno scandalo! Come con Mammuth, quella valdostana che invece di scendere dalle montagne rotolava!. Giustappunto, Jeretuah, intervengo io, Com andata a finire con quella bella perla che hai conosciuto in disco? Ci sei uscito o no? Lhai portata fuori a cena? E a casa tua? Ma avevi prima rinforzato le molle del letto con sbarre di adamantio. Anal e Herpes se la ridono sotto i baffi, che non hanno, ricordando quanto era spropositatamente obesa la ragazza conosciuta dallamico. Jeretuah si sente colpito ed affondato come una scialuppa che si scontra con un torpediniere. Tenta di recuperare. S, ci sono uscito! E me la sono portata anche a casa!! E la volete sapere una cosa? Vestita non si direbbe, ma ha veramente due belle gambe, senza un filo di cellulite!. Probabilmente le risate dei tre amici le hanno sentite persino in Australia. Addirittura Anal ha rischiato di morire soffocato dalle sue stesse risate e lacrime. Jeretuah, fattelo dire: sei proprio ridicolo!, conclude Anal, levandosi le lacrime dagli occhi, Secondo me il troppo lavoro che ti fa andare fuori di melone. Avresti proprio bisogno di una vacanza. Che ne dici se mi accompagnassi in Thailandia. Sai, ci sono di quelle spiagge. Basta Anal con sti viaggi! Tanto lo sappiamo che appena arrivi ti chiudi in un bordello o in un sex-massage!, esclamo io, realista. Ma non ti sei ancora stufato?, domanda Herpes, Ci sei andato cos tante volte che ormai allarrivo ci sono i cartelloni con scritto Welcome Anal!. Non dire scemenze! Ci sar andato s e no un paio di volte, dichiara Anal restando sul vago. Che cavolo dici? Ma se grazie a te che quei paesi stanno risanando il debito pubblico!, prosegue Herpes. Voi non capite!, dichiara Anal con vigore, L le donne ti considerano per quello che sei: un uomo che vale!. Ma senti cosa devono sentire le mie povere orecchie di trentenne! Paghi per una che resta immobile a letto mentre tu ti dai da fare quei dieci secondi che resisti e poi lei ti dice anche Sei stato fantastico! Mi hai fatto godere come mai nessun uomo in vita mia- E tu ci credi anche! Mi fai proprio pena. Zitto tu che se non sono celebrOBESE non ci esci neanche! Se hanno un briciolo di intelligenza non le vuoi x ti senti svantaggiato A parte che se fossero intelligenti non uscirebbero neppure con uno come te! E poi vai a sbandierare in giro che ti fai solo delle belle topine See, come se le persone a cui lo dici non ti conoscessero Prendi Mammuth, definita da te Una donna dai lineamenti fini e dai movimenti delicati e leggiadri Ma dove? Oh, ma se labbiamo soprannominata Mammuth ci sar una ragione, cosa

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dici? Altrimenti lavremmo chiamata Libellula o Farfalla! Che poi io non capir mai questo tuo bisogno masochistico di farti schiacchiare dalle tue donne quando smaialate. Non sar che quel senso di soffocamento ti eccita? Mai pensato di farti curare in una clinica psichiatrica?. Dai, Anal, non infierire, aggiungo, Non vedi com preso Jeretuah? Tipica reazione di quando esce con una bella ragazza. Interviene Jeretuah di scatto. Vedete? Anche lui dice che bella!!!. No, aspetta, lo interrompo, Bella secondo i tuoi canoni. Secondo i miei Orco!!!! Inguardabile Come tutte quelle che tacchini. Mentre gli altri ridono, Jeretuah dichiara che Anal intanto se la sarebbe fatta alla grandissima, si sarebbe persino leccato le dita una ad una. E via, di nuovo linterpellato a dichiarare: Una cos non me la farei mai, manco fossi ubriaco! Tu invece ci vai persino da sobrio: SKIFUSS!!!!. Dai ragazzi, interviene pacificatore Herpes, Non litigate. Tanto, lo sappiamo che in fatto di gusti uno non ha nulla da inviare allaltro. Herpes, tu che ridi tanto: come va con la tua Morosina? una cosa seria? Sentiamo: quante volte vi siete visti questa settimana?, chiede Anal, indagatore. Lultima una domanda trabocchetto. E il sotto accusa lo sa bene. Luned, risponde Herpes, abbassando lo sguardo e giocherellando con un bicchierino di vodka ormai vuoto. E, lo sprono io, sapendo gi che non era finita l. E Marted Mercoled E gioved. SUCCUBE!, gli grida Jeretuah, cogliendo al balzo loccasione per distogliere lattenzione dei presenti su di lui e sulle sue horrorimprese, Lo sapevo che ci ricadeva come una pera cotta!, e continua imitando in falsetto lamico, E la donna della mia vita, non posso vivere senza di lei, due cuori e una capanna, per lamore hip hip hurra Patetico! Sei uno sfigato patetico!!. Ma almeno stasera sono con voi!, cerca di giustificarsi laccusato, Visto che non vi ho abbandonato?. Ma noi tre non lo stiamo neanche ad ascoltare: ci siamo fatti in cerchio per scommettere tra quante settimane sparir definitivamente lamico, preferendo lAmmmmore a loro. Nessuno si spinge ad andare oltre le due settimane: ormai lo conoscono fin troppo bene. Dai, piantatela di fare gli stupidi!, sentenzia Herpes, Intanto questa sera sono con voi E si tacchina alla grandissima!. 10 a 1 che non solo non tacchiner nessuno, ma che star in un angolo della sala a mandare sms alla sua morosina, dichiara Anal, provocatore. No, non sono pi quello di un tempo.

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E allora com che da quando sei qui non molli mai il cellulare e ogni dieci secondi fissi il display???, gli domanda Jeretuah, esprimendo ci che pensano tutti. Sto Aspettando una chiamata dalla mamma. inventa Herpes, poco convinto. Dai, raga, lasciatelo stare Lo sapete che ormai fidanzato con Chiara e certi bisogni non li ha pi A proposito, vero che non li hai pi?. Appunto, interviene Anal, Hai pucciato il biscottino?. Bh Ecco, risponde abbassando lo sguardo Herpes. Herpes, guardami in faccia, dice Jeretuah fissando indagatore lamico, Sono due mesi che stai uscendo con lei: dimmi che hai affondato. E che Non vuole Fare le cose Troppo in fretta Per non rovinare Il nostro bel rapporto, dice timido Herpes. Cio, tu non hai ancora smaialato?, chiedo, con gli occhi sgranati e la bocca spalancata dalla sorpresa. Dopo Due Mesi, biascica Anal, non credendo possibile una cosa del genere. Pucci pucci e bacini sulla bocca E niente sesso?, dichiara Jeretuah con le mani tra i capelli in fase di crisi mistica. Cala per qualche secondo un silenzio di tomba Poi uno tsunami dinsulti. Io: Sfigato!. Anal: Mezzo uomo!. Jeretuah: Segaiolo!. Ancora Anal: Senza palle!. Io: Zerbino!. Ma a cosa sono servite le uscite con noi?!?! Vergognati! Non farti pi vedere!!!, conclude Jeretuah, voltandogli le spalle (ma con un filo di voce, dice: A meno che lei non abbia unamica taglia XXXXXL da presentarmi, pronto a sfruttare la nuova fiamma di Herpes come ponte tra lui e un nuovo boiler da conquistare .). Tra un insulto e un rimprovero, una conquista e una disfatta, una bella topina e un cassonetto della nettezza urbana, lalcool scorre a fiumi e il tempo fluisce rapido come sempre in queste occasioni, fino a giungere al momento clu della serata: quello di spostarsi in discoteca. Siamo animali da discoteca: il nostro divertimento la conquista su un campo impervio quale appunto questo . Perch per quanto gli stolti e gli ignoranti ne dicano, non vero che le ragazze sono pi facili in discoteca. Anzi! Le ragazze sanno che in un ambiente del genere i ragazzi si rivolgono a loro quasi fossero delle dee, sanno che con le luci basse, le strobo e lalcool nel corpo dei loro spasimanti persino la ragazza pi brutta pu apparire passabile. Quindi la loro autostima aumenta esponenzialmente, e con essa la presunzione di essere belle e intoccabili.

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Quindi, le ragazze fanno le preziose in discoteca, senza concedersi mai Ma proprio per questo che il gioco si fa duro e ancora pi accattivante: ogni conquista che i nostri amici mettono a segno ha un valore pi alto rispetto al conquistare la classica amica della compagnola. Implica che sei riuscito in pochi minuti di tacchinaggio a conquistare dal niente una ragazza in un ambiente inospitale e ostile. una sfida. E noi impavidi non ce ne lasciamo sfuggire una. Perch ci fa sentire vivi, in movimento, sovversivi contro una societ che ci vorrebbe tutti sposati, con figli e con tanti soldi da spendere in oggetti di consumo, solo per omologarci al sistema. Noi guerrieri non ci stiamo; a questo gioco non vogliamo giocare. Abbiamo ben altri giochi in mente Da fare con le ragazze, per. Tra poco la battaglia avr inizio, una battaglia che avr un unico vincitore E noi col cavolo che abbiamo intenzione dessere sconfitti!!!

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3 GUERRIERI, DEI, SUPER-EROI PRATICAMENTE BUFFONI

Come ogni discoteca che si rispetti, anche questa immersa nella musica e nelle luci stroboscopiche. Tra ragazzi persi nellalcool e ragazze presuntuose ed arroganti, tra giovani finti apprezzanti di mucisa tuz-tuz e donzelle prodighe a ballare seguendo passi ripetitivi e collaudati, tra uomini che si guardano intorno con fame sessuale a mille e donne di qualit medio-basse che solo per questa notte si sentono delle principesse, in tutto questammasso di luoghi comuni rinchiusi in una discoteca di periferia spiccano i veri guerrieri, quattro ragazzi a cui la maturit e la vita ordinaria fanno una pippa. Io, Jeretuah, Herpes e Anal ci facciamo beffa di quei ragazzi che trascorrono la serata a desiderare le donne che passano loro accanto senza avere un minimo di spina dorsale per conoscerle, di quegli uomini che fanno i brillanti in pista solo perch hanno al fianco delle amiche (che non gliela daranno mai Ma intanto lo sanno solo loro; chi li vede non pu immaginarlo), di quelle ragazze che non danno confidenza a nessuno ma intanto se ne tornano sempre a casa sole con la tristezza nel cuore o di quelle che sono troppo brutte e grosse per interessare e guardano con invidia e rabbia le improvvisate modelle del week end notturno, cos belle fuori quanto vuote dentro (cos almeno sperano le prime, altrimenti la loro gi bassa autostima scivolerebbe a strapiombo). Ma non tempo di soffermarsi su pensieri futili: intorno a noi c un mondo (femminile) da conoscere. Anche Herpes, stra-fedele, non pu che seguirci. Pur non potendo tacchinare, almeno far da ottima spalla al resto del gruppo. Come al solito, il tempo a dispozione agli sgoccioli: il preserata si dilungato eccessivamente, come sempre, in chiacchere e alcool, lasciando solo un paio di ore di tacchinaggio impegnato. Poco tempo Ma sufficiente per mietere vittime. Infatti, abbiamo appena varcato lingresso che si parte allattacco. Ma guarda che bella, sorride seduttore Anal alla prima che gli capita a tiro, Con te sarei disposto ad andare in capo al mondo.

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La ragazza, uninfighettata stra-truccata stra-wonderbrata, lo guarda con sufficienza. Prima di andare in capo al mondo, che ne dici di andare a cagare?, e senza neppure aspettare una risposta gli d le spalle e si allontana con quello sculettamento vanitoso, sicura del suo potere di donna ancora fertile e piacente. Anal subisce il colpo e china il capo, umile. Ma gli amici si vedono nel momento del bisogno. Duepiccato!, grida Jeretuah, trionfante, Come sempre Sfigato!!!. Era troppo per te, Anal, fattene una ragione, dichiaro, dandogli una pacca rassicurante sulla spalla, Vedrai che se abbassi il tiro Ma devessere rasoterra il tiro Qualcosa riesci a raccattare. Dai, Anal, non disperarti: hai amiche sulla strada pi carine e disponibili A proposito, le 50 euro salva-serata ce le hai sempre, vero? Altrimenti te le presto io, afferma paterno Herpes. Ma andate a cagare, riesce a dire Anal prima di eclissarsi in un mutismo post-duedipicche. Conclusa la finta solidariet allamico, si dirigono tutti verso il bancone: una consumazione alcolica gratuita non da sottovalutare Anche se, rispetto ai beveroni del preserata, questa acqua di montagna. al bancone che scatta un nuovo tacchinamento serrato. Ho i biglietti della consumazione in mano. Accanto a me c una ragazza di media bellezza (quindi domani mattina, struccata e con il sottoscritto sobrio, sar un cadavere Ma intanto per stasera, con cos tanto alcool in corpo, pare quasi una modella). La ragazza allunga la mano con due biglietti-consumazione verso la barista. Io, che non mi lascio sfuggire loccasione, pongo la mano (e quindi i miei biglietti) accanto a quella della ragazza e con un sorpasso la posiziono oltre la sua. La ragazza prima mi guarda con diffidenza, poi notando il mio fisico prestante e lo sguardo magnetico, sorride e cerca di recuperare la distanza, riuscendo ad allungarsi fino a superare i miei biglietti con i suoi. Scoppia una gara di sorpassi e di scontri che si conclude con il sottoscritto che avvolge i fianchi della ragazza in un abbraccio serrato. Le sussurro una frase ad effetto allorecchio e la ragazza ride di gusto. Smettiamo di gareggiare, persino di aspettare la barista, e ci mettiamo a parlare con toni di voce sensuali e frasi da pre-copulazione selvaggia. Peccato che Anal mi si avvicina, invadente e sabotatore. Odino, io ho sete!. Alzo gli occhi al cielo e poi guardo la ragazza, la quale scoppia a ridere. Senza dire nulla, allungo i biglietti verso Anal e gli dico di filare. Lui sembra non cogliere il messaggio.

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Qui ci vuole qualcosa di pi incisivo: gli mollo un calcio che lo proietta a un metro di distanza. Eliminato Anal, ecco lennesimo sabotatore: lamica della ragazza (un improponibile peso massimo alto quasi due metri con i capelli raccolti in due treccine che fanno molto vichinga). Cerca di strapparmi la ragazza dalle grinfie ma per fortuna appare allorizzonte Jeretuah, il quale con la scusa di darmi man forte non perde loccasione di tacchinare quel pezzo da novanta (chili). Ed ecco come appare la scena. Ci sono io ormai a braccetto con la mia preda-media-bellezza. Questa appoggia un braccio sulla mia spalla e si protende verso di me, con evidente interesse. Jeretuah guarda con ammirazione ed incanto la sua balenottera, e dal basso della sua statura d delle leggere carezze al suo viso rugoso e sgraziato. Questa non si scompone, anzi pare quasi sia sul punto di afferrare il corteggiatore e fargli una mossa di wrestling. Anal osserva la scena e incomincia a colpire il bancone con la testa, con evidente invidia verso lamico cessaiolo. Herpes se la ride di gusto e si domanda se cambieranno mai o se continueranno ad essere eterni teenager sbarbatelli iper-ingrifati. Ma il tempo tiranno e le buone tacchinate non occupano che pochi minuti nella vita di un vero professionista della conquista on the road. Infatti il tutto si conclude con me che segno sul cellulare il numero della ragazza e con Jeretuah che si becca un secco due di picche dalla donna di Neanderthal. Ma Jeretuah, non si scoraggia. Lui vive seguendo la legge dei grandi numeri: con pi donne ci provi e pi probabilit hai di beccare un numero. Infatti eccolo pronto con una nuova preda, una ragazza di un certo spessore (anzi, direi di un ampio spessore) e di unaltezza pi alla portata del nostro eroe (ovvero una nana pi spessa che alta). E vai di telecronaca. Lei gli sta passando di fianco. Lui la guarda estasiato e allunga la mano per afferrarle il braccio. Ci riesce, attirando lattenzione della sventurata. Questa si volta e lo squadra. Poi, stizzita, si divincola dalla stretta bruscamente e si allontana, con passo da principessa degli gnomi del bosco. Jeretuah resta spiazzato solo un istante. Poi, le grida dietro: Ma guarda sto cesso! Brutta come la fame e se la tira pure! Dovrebbe baciare la terra dove cammino, altroch!. E non ha tutti i torti. Una bella ragazza giustificata: ha pretendenti in ogni momento della giornata. Se dovesse prestare attenzione a tutti Ma una brutta, diciamocelo, quanti pretendenti pu avere? Quanti carini? Quindi,

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quando gliene capita uno come Jeretuah, almeno dovrebbe essere ben disposta nei suoi confronti. Ma Jeretuah non si perde danimo e continua la caccia. Intanto Anal, dopo la batosta allingresso, sta gi sfogliando mentalmente il suo catalogo di ragazze della strada alla ricerca di colei che gli avrebbe tirato su il morale, a prezzi modici. Herpes il pi spento: beve il suo drink guardandosi intorno un po spaesato, distante dalle potenzialit che la discoteca offre. I primi brutti sintomi di una malattia mortale denominata fidanzamento. Ed io? Mi dileguo per una decina di minuti in una ronda in solitaria, per poi tornare da Anal e Herpes, i quali stanno fissando imbambolati la pista da ballo. Seguo il loro sguardo ma non vedendo nulla di eccezionale (ok, qualche ragazza carina c in mezzo alla pista, ma nulla di che), chiedo spiegazioni. Guarda Jeretuah Con chi , riesce solo a farfugliare Herpes, indicando con un dito. Seguo la direzione del dito ma scorgo solo un ammasso ENORME di carne condensata con dei lunghi capelli neri che le arrivano fino alle caviglie in un abbigliamento di un nero che tenta di snellire ma con scarsissimi risultati. Per capirci: avete presente un armadio a quattro ante? Bene, di fianco a quella donna lo scambiereste per una scarpiera E ho detto tutto! Per un istante non comprendo Poi scorgo sulle sue braccia, proprio al limite del visibile, delle dita spuntare con fatica. Quelle esili dita cercano di abbracciare quella montagna di carne, ma una mission impossible. E cos che capisco a chi appartengono quelle dita. Resto anchio immobile, sbigottito, fino a che la musica finisce. Jeretuah si prodiga in un baciamano (con tanto dinchino) alla sua corpulenta donzella per poi tornare da noi, trionfante. Oh, avete visto che figa?!?!. , silenzio da parte nostra. Ok, non era proprio bellissima Per avete visto che viso da maiala?!?! Quella secondo me fa dei numeri. Ma vai a cagare Jeretuah, lunica cosa che riesco a dire, prima di allontanarmi da loro in una nuova sortita in solitaria. sempre cos: si ride e si scherza, ma quando c da tacchinare, quando c da azionare la modalit sciupafemmine, si lasciano da parte gli amici e ci si muove da soli. Il vero tacchinatore non ha bisogno di spalle, di amici che gli danno forza e coraggio, che lo spronano a essere pi audace e aggressivo. Il vero tacchinatore un guerriero solitario. E io, modestamente, ne ho affrontate di battaglie

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Sto gironzolando addocchiando possibili prede quando i miei pensieri sono interrotti da una voce femminile, la quale irrompe nella mia mente come una crema rinfrescante per le emorroidi. Scusa, ma tu sei per caso Odino?. Mi volto e skippo allegramente il suo viso; il mio sguardo plana sulla sua poderosa scollatura (una quinta sorretta da un misero top da anoressica e da un reggiseno che le fa arrivare il seno fin sotto al mento). E tu sei colei che ha reso superfluo il silicone?. Penso che stia sorridendo, o almeno, mi sembra che il suo seno sorrida. S, sei decisamente Odino: il tuo stile rinomato. E tu come fai a sapere il mio nome?. Oh, Tamara mi ha parlato tanto di te, risponde, accarezzandomi con la mano il petto villoso, E mi ha detto che hai un G.R.A.N.D.E. spirito. Puoi ben dirlo, dolcezza!. Adesso che non sono pi distratto dalla sua Via Lattea, la squadro nel suo insieme, e ammetto che proprio una bella topina nel suo corpo statuario e ben proporzionato, nel suo viso semplice ma con le labbra di un rosso che la fanno molto porca, in quei capelli che le arrivano fino al sedere (che sia forse una soluzione pratica demergenza per quando si ritrova in un bagno pubblico con la cartaigienica esaurita?). Le sorrido sexy mentre i miei occhi a raggi le trapassano i vestiti. Bisogna assolutamente approfondire la conoscenza, sotto tutte le angolazioni. Sono curioso di provare il tuo letto. Andiamo?. Lei mi sorride. Tamara me laveva detto che sei molto diretto, ma non pensavo cos tanto. Generalmente non sono cos, ma ho appena rotto con lei e allora sono ancora un po sconvolto. Lei mi fissa comprensiva e materna. Vi siete lasciati?. Sono dolori incolmabili Ma se vuoi tentare Noto che hai degli ottimi, sodi, GROSSI, rimedi. La ragazza non fa in tempo a rispondermi che dietro di lei appare unaltra identica a lei, la quale attira la sua attenzione. Ciao sorellina. Allora, che si fa?. Ciao Lucia, vieni che ti presento Odino, sai, lEX ragazzo di Tamara. Si scambiano unocchiata complice, di quelle che ti fan capire che ti conoscono per fama. Lucia allunga la mano verso di me. Io resto imbambolato a guardare i suoi seni allineati a quelli della sorella, un susseguirsi di montagne russe che fan venire la nausea a cavalcarle. Qualcosa mi dice che siete gemelle. Lhai capito dal viso?.

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Come no. Siete praticamente due gocce dacqua Quattro gocce Grandi, ENORMI, gocce, dichiaro stringendole la mano. Loro scoppiano a ridere, come se fosse la prima volta che qualcuno rivolge loro tali considerazioni, ma certamente non con lo stile di un professionista del tacchinaggio quale io sono. Non tanto quello che si dice, ma COME lo si dice. E io, modestamente, lo dico da Dio! Allora, mi dicevi che tu e Tamara vi siete lasciati. Le fisso, soffermandomi sul loro sguardo da crocerossine pronte a soccorrere il malcapitato ferito profondamente dallamore. Capisco che ormai sono mie, se riesco a giocare le mie carte, in un poker dove la posta in gioco un triangolo da urlo. Sigh, ebbene s. Anzi, per essere pi precisi stata lei a lasciarmi. Eravamo in auto, una notte, e lei si fermata ad un angolo della strada. Mi ha fatto scendere perch dovevo fare pip. E mentre io la stavo facendo, con una zampetta alzata davanti a un palo della luce, lei se n andata. Mi ha abbandonato l, tutto solo ed infreddolito, alla merc di teppisti e di pirati della strada. Faccio un muso da cane bastonato, alzo una gamba e cerco, col piede, di spulciarmi lorecchio, ma non sono mai stato un buon equilibrista, cos stramazzo al suono come un deficiente. Deficiente, s, ma stiloso. Le ragazze si precipitano ad aiutarmi, commosse da tanta dolcezza, e cercano di consolarmi facendomi appoggiare il viso sul loro petto, contemporaneamente. Sono in un principio di soffocamento ma, ragazzi, se proprio devo morire, cazzo se una bella morte!!! Loro per non vogliono farmi passare a miglior vita: staccano i loro air-bag dal mio viso, lasciandomi nuovamente respirare. Prendo fiato, mentre le due gemelle litigano per chi deve consolarmi per prima. Possiamo fare qualcosa per lenire un p il tuo dolore?, mi chiedono allunisono, dopo aver raggiunto una temporanea tregua. Dai, ti prego, faremmo qualsiasi cosa pur di aiutarti a sentirti un po meno solo, dichiarano nuovamente allunisono: quasi fossero unessere solo ma con quattro enormi seni (il sogno di qualsiasi adolescente ingrifato E anche di qualche adulto). Il diavoletto che in me esulta per la vittoria schiacciante: la sua coda punta verso laltro, trionfante e virile. Sigh, sapete, ci che mi manca di pi di Tamara il suo calore umano Fisico... Se poteste offrirmi un po del vostro calore ve ne sarei grato Possibilmente contemporamente Sapete, cos non dovrete litigare di nuovo: mi spezzerebbe il cuore sapere che sono stato la causa del litigio tra due gemelle. Loro accettano e mi conducono verso la loro auto (una

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monovolume dalle mille e una smaialata). Appena entrati, si avventano su di me, pronte ad offrirmi tanto ma tanto ma tanto calore

E mentre loro abusano di me, azzo se sono brave ad abusare!, io mi libro con la mente e penso a coloro che sono stressati da un lavoro che non sopportano, che vivono un matrimonio che si trascina avanti per inerzia, che crescono dei figli che troppe volte vorrebbero chiudere in un istituto per non esserne responsabili, che frequentano amici con cui parlano solo di politica, calcio, pensione e cassintegrazione, che passano tutti i week end davanti alla televisione a guardare talk show banali e patetici con vallette semi-nude, concorrenti imbecilli e conduttori celebrolesi e presuntuosi. Penso a tutti loro che mi guardano dallalto della loro ipocrita maturit spiccia e mi dicono arroganti che devo smettere di fare leterno Peter Pan, che devo maturare e crescere, dimenticarmi di zingarate e gogliardate e vivere da comune adulto: essere una parte insignificante e depressa del sistema mondiale. Annullarmi per omologarmi a loro: un ingranaggio inutile tra tanti ingranaggi per nulla necessari. Peccato che io vado oltre le loro parole. I loro sguardi la dicono lunga su cosa provano: invidia. Invidiano quello che sono, ci che sto passando con queste due sventole, i preserata a sparar cagate con i miei amici senza pensare a tutto il male che ci circonda (ce n tanto, lo so bene, ma anche se ci pensassi, riuscirei ad eliminarlo? No. E allora tanto vale affliggermi) e laffrontare la vita con leggerezza. Perch quando saremo sul punto di morire, tireremo le somme e capiremo che una vita ben spesa quella composta da tanti momenti di felicit ed euforia. Nulla pi. E allora, chi avr vissuto meglio? Io o loro? Possono pensare che tutta questa storia, queste esperienze, questi amici, queste ragazze, siano frutto della fantasia di un autore malato, possono illudersi che tutti siano come loro (depressi, ansiosi, malinconici, abbattuti, tristi, spossati, demoralizzati e noiosi) e vivano la loro stessa piatta ed insoddisfacente vita. Possono credere addirittura che io non esista affatto e che stia solo sognando tutto ci. Pu essere. Ma ragazzi, cazzo se mi sto divertendo in questo sogno!

FINE

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RINGRAZIAMENTI Questo racconto non sarebbe mai venuto alla luce se alcune persone non fossero state inconsapevoli fonti dispirazione. Ringrazio Gianluca, Christian, Massimo, Roberto, Antonio, Salvatore e Matteo. Uno speciale ringraziamento va a Riccardo Lo Giudice, lautore della copertina. Se volete contattarmi mi trovate allindirizzo mail: fotoap@libero.it

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Tutti i diritti di questopera sono coperti da copyright e di esclusiva propriet dellautore. severamente vietato vendere o alterare, in tutto o in parte, il contenuto dellopera. consentita per uso personale la copia dellopera in formato elettronico o la sua stampa.

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