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Direttore responsabile Sergio Cuti Direttore editoriale Daniele Tamburini Societ editrice: Promedia Soc. Coop.

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PICCOLO
il
Giornale www.ilpiccologiornale.it

a pagina 5
Settimanale dinformazione
Anno XIII n19 SABATO 16 MARZO 2013 Periodico 0,02 copia omaggio Non riceve alcun finanziamento pubblico
Monica Pedroni (Aida): Il 95% delle denunce riguardano le violenze domestiche, perpetrate dal partner
La denuncia di un lettore cremonese, che racconta il suo dramma familiare e accusa la lentezza della giustizia
MIA FIGLIA QUASI UCCISA DAL COMPAGNO
Edizione chiusa
alle ore 21
NORMATIVA EUROPEA
CASALMAGGIORE
TAGLI IN COMUNE
a pagina 9
a pagina 22
a pagina 4

Cosmesi, lUe vieta


la sperimentazione
sugli animali
Stazione, il bar
chiude dopo
oltre 100 anni
Roberto Nolli:
Spending review
con rigore e cuore
INTERVISTA A MARILISA DAMICO
a pagina 3

Governo, quali
sono gli scenari
possibili?
SPORT
POSTICIPO CON IL COMO
pagina 28

La Cremonese cerca
la grande serata
per sperare ancora
CONTRO IL FROSINONE
a pagina 30

La Pom sogna
di alzare la coppa
domani a Varese
a pagina 26
SPECIALE DI FORMULA 1
Formula 1: tutti
a caccia delle
super Red Bull

pagine 32-33-34
METEO
a pagina 8

Per Pasqua
si preannuncia
tempo instabile
PAPA FRANCESCO RIPARATORE DELLA CHIESA?
Il nuovo pontefice conquista il cuore dei fedeli per la sua umilt
tempo di grandi cam-
biamenti: lo si visto
anche per l'elezione del Papa. C
stata solo una fumata nera, dopo
l''extra omnes", e la Chiesa cattolica, tutto-
ra una grande, complessa, fondamentale
realt, ha eletto pontefice, l'argentino Jorge
Bergoglio, adesso papa Francesco, anche
se lui ha sottolineato molto l'essere "vesco-
vo di Roma". Quasi una sottolineatura del
legame con una comunit: un gesto ecume-
nico, e forse in polemica con certa Curia.
Ma interpretare i misteri vaticani non
cos semplice.
Si tratta deI primo pontefice di nome
Francesco nella storia bimillenaria della
Chiesa: e chiss che il nome del santo di
Assisi non sia stato scelto per dare un se-
gnale forte della necessit di tempi e stili
nuovi anche sul soglio di Pietro. Papa Fran-
cesco, che dicono di abitudini spartane, ha
rifiutato la croce d'oro, ha scelto di non se-
dersi sul trono e ha pagato il conto della
camera in cui aveva soggiornato. Sono un
segno della complessit dei tempi
e degli eventi anche i timori di un suo
coinvolgimento, seppure indiretto, nei fatti
terribili della dittatura argentina che insan-
guin quel Paese negli anni '70. Sta di fatto
che un grande teologo della liberazione co-
me Leonardo Boff ha dichiarato la sua feli-
cit per l'elezione di Jorge Bergoglio: sar
la primavera dopo il duro inverno. Insom-
ma, un nuovo stile, nuovi comportamenti:
non saranno sufficienti, da soli, per contra-
stare gli scandali, finanziari, gestionali,
sessuali, ma pare un buon inizio. Forse do-
vrebbe farne tesoro anche l'altro lato del
Tevere, che ha chiesto a tutti di fare sacrifi-
ci, e che solo ora pare iniziare a guardare
dalle proprie parti. Staremo a vedere.
LEDITORIALE
E
di Daniele Tamburini
Papa Francesco,
un buon inizio
a pagina 4
Il Piccolo vi pro-
pone il Ricettario di
Primavera, che da
questo fine setti-
mana sar disponi-
bile in diversi punti
di distribuzione (ve-
di allinterno) e da
luned in redazione.
a pagina 8

E IN DISTRIBUZIONE
LE RICETTE DI PRIMAVERA
di Daniele Tamburini
sicuramente una grande
confusione sotto il cielo:
non solo politica, ma an-
che rispetto ai comporta-
menti istituzionali. Tutto
questo, in un momento in cui servireb-
bero certezze e percorsi lineari; ma, ol-
tre ai gravissimi problemi strutturali e
congiunturali delleconomia, del lavoro,
del sistema del credito, siamo di fronte
anche a un bellinghippo formale, e
mai, come in questo caso, la forma
sostanza. Come funziona un governo di
minoranza? questa lunica strada per-
seguibile, con questi numeri, e soprat-
tutto con le porte che vengono vicende-
volmente e alternativamente sbattute
tra Pd, Pdl, Movimento 5 Stelle?. Ma la
sostanziale impossibilit a formare una
maggioranza non il solo nodo assai
problematico in ballo: il presidente della
Repubblica nel semestre bianco e,
secondo la Costituzione, non pu scio-
gliere le Camere. E non dimentichiamo
che, appunto, dovr essere eletto anche
il nuovo Presidente della Repubblica.
Parliamo dei vari scenari e delle varie
ipotesi con la professoressa Marilisa
DAmico, docente di Diritto Costituzio-
nale allUniversit Statale di Milano.
Professoressa DAmico, come fun-
ziona un governo di minoranza?
Il Governo di minoranza o, pi corret-
tamente, di maggioranza relativa quello
che non ha avuto la fiducia dalla maggio-
ranza dei componenti delle Camere, ma
solo dalla maggioranza dei presenti. Lo
consente lart. 94 della Costituzione che
non prescrive, per la concessione della
fiducia, maggioranze qualificate. Non
sarebbe la prima volta che accade, ma
evidente che si tratterebbe di un Gover-
no debole che dovrebbe ogni volta as-
sicurarsi i voti necessari a far approvare i
propri provvedimenti.
Facciamo delle ipotesi di possibili
governi Pd con lastensione del Mo-
vimento Stelle? Con lappoggio ester-
no sulla base dei punti programmatici?
Sarebbe possibile, anche se la rego-
la prevista dal regolamento del Senato
per il computo degli astenuti complica le
cose. Lart. 107 del regolamento del Se-
nato prevede che le deliberazioni siano
prese a maggioranza dei senatori che
partecipano al voto, ivi compresi gli
astenuti. Il voto di astensione rende dun-
que pi difficile il raggiungimento della
maggioranza, perch lastensione fini-
sce per valere come un voto contrario.
Stando cos le cose, la procedura per-
ch un Governo targato PD ottenga la
fiducia con lastensione del M5S al Se-
nato piuttosto complicata.
I senatori del M5S potrebbero uscire
dallAula, ma, a quel punto, i parlamentari
del Pdl potrebbero fare lo stesso e far
cos mancare il numero legale. In alterna-
tiva ma il meccanismo piuttosto bizan-
tino il PD dovrebbe assicurarsi i voti dei
senatori della Lista Monti e chiedere ad
una rappresentanza di grillini (una quindi-
cina circa) di restare nellaula, astenendo-
si, ma assicurando il numero legale.
Napolitano potrebbe incaricare un
esponente 5 Stelle?
In linea teorica, s, ma solo se il Pre-
sidente della Repubblica capisse, dalle
consultazioni, che un esponente 5 stelle
ha la possibilit di trovare una maggio-
ranza parlamentare. Politicamente mi
sentirei per di escludere questa circo-
stanza.
E lipotesi di governissimo Pd-
Pdl, che, comunque, la direzione Pd
ha escluso?
Da un punto di vista costituzionale,
non una strada impraticabile, dal punto
di vista politico, invece, non mi sembra
proprio che vi siano le condizioni.
Qualcuno parla di una prosecuzio-
ne tecnica del governo Monti, che,
per, tecnico non pi
Qui bisogna fare un po di chiarezza.
Oggi il Governo Monti dimissionario,
ma rester in carica fino a quando non si
former un nuovo Governo. In questo
senso - se vogliamo - possiamo parlare
di prosecuzione tecnica. Il Presidente
della Repubblica ha, per, il dovere di
aprire le consultazioni per formare un
nuovo Governo. Diverso il caso in cui il
Presidente della Repubblica decida,
allesito di queste consultazioni, di con-
ferire un nuovo incarico a Monti. Que-
sta ipotesi, per, non sarebbe pi una
prosecuzione tecnica, bens linizio di un
nuovo Governo politico, tanto pi che
Monti ha partecipato alla competizione
elettorale.
Ultima questione: come si mettono
insieme due fatti, luno possibile (nes-
suno riesce a formare un governo e si
deve tornare al voto), laltro reale (il
presidente della Repubblica, nel se-
mestre bianco, non pu sciogliere le
Camere)?
Il presidente della Repubblica, fino
alla scadenza del suo mandato, non pu
sciogliere anticipatamente le Camere.
Questo lo dice lart. 88, comma 2, della
Costituzione. Pertanto, se non si riesce a
formare un nuovo Governo e lunica
strada percorribile quella di tornare al
voto, bisogner necessariamente atten-
dere lelezione del nuovo Capo dello
Stato che, come primo atto, scioglier le
Camere. Nel frattempo, il Governo Mon-
ti, dimissionario, proseguir tecnica-
mente il suo lavoro. Questo, per, solo
se davvero nessuno riesce a formare un
Governo. Se, invece, viene nominato un
nuovo Governo, che giura nelle mani del
Presidente della Repubblica, e questo
Governo non ottiene la fiducia iniziale,
sar comunque questultimo a dover
gestire il periodo elettorale e firmare il
decreto di scioglimento delle Camere.
Se la sente di formulare una pre-
visione?
Non me la sento di formulare una pre-
visione relativamente ai prossimi sviluppi.
In questo caso, mi sembra proprio che la
realt potrebbe superare la fantasia.
C
Governo, quali scenari sono possibili?
La costituzionalista Marilisa DAmico, professoressa alla Statale di Milano: Governo, la realt potrebbe superare la fantasia
Pd con lastensione del M5S? Possibile, ma le regole sul computo degli astenuti potrebbero complicare le cose
CREMONA
Approva anche a Cremona la campagna Nontiscor-
dardime, promossa dal circolo Legambiente Vedover-
de. Nella mattinata di sabato 16 marzo gli studenti
dell'Istituto Einaudi visioneranno il lm-documentario
"L'et del cemento,dedicato al consumo di suolo in
Lombardia. Successivamente gli alunni delle classi 1Dr
e 1Br piantumeranno delle primule nel giardino della
scuola come simbolo di salvaguardia della natura.
ALLEINAUDI
Iniziativa verde
per gli studenti
Se non si riesce
a formare un nuovo
Governo e lunica
strada percorribile
quella di tornare
al voto, bisogner
necessariamente
attendere lelezione
del nuovo Capo
dello Stato
Cremona Sabato 16 Marzo 2013
4
di Laura Bosio
igore anglosassone, cuore ita-
liano e competenza: elementi
ritenuti necessari dall'asses-
sore comunale al bilancio, Ro-
berto Nolli, per le scelte di re-
visione di spesa. Lassessore sta solle-
citando consiglieri, giunta, dirigenti e di-
pendenti comunali, affinch cerchino di
operare una seria riflessione su quanto
sia necessario e quanto sia invece su-
perfluo. Lo ha scritto esplicitamente in
una comunicazione via e-mail, che ha
suscitato un certo scalpore. Non pos-
siamo pi temporeggiare, oggi ogni per-
sona chiamata ad amministrare deve fa-
re un esame di coscienza, individuando,
nel proprio settore di competenza, qua-
li siano le cose che servono davvero, e
farle nel migliore dei modi possibili,
"sfrondando" invece quelle che non so-
no affatto necessarie sottolinea l'as-
sessore. Bisogna avere il coraggio di
fare delle scelte: questo il cardine del-
la ripartenza e della riorganizzazione del
Paese, dal pi piccolo Comune allo Sta-
to centrale. E' la coscienza che ci deve
guidare nella scelta dei tagli da fare, ma
bisogna anche usare il cuore, facendo
una valutazione che non sia di tipo pu-
ramente ragionieristico. Questo richiede
per un cambio di mentalit degli ammi-
nistratori pubblici, che siano essi politici
o dipendenti.
In cosa consiste questo cambio di
mentalit?
Prima di tutto non bisogna pi farsi
strumentalizzare dalle valutazioni politi-
che e dagli interessi di parte, come si
sempre fatto sino ad oggi. Bisogna lavo-
rare per il bene dell'ente che si ammini-
stra, e non per l'interesse del proprio
partito. I rapporti tra politici e funzionari
devono essere improntati allora a una
maggiore professionalit: l'assessore
che gestisce una determinata partita de-
ve essere preparato su tale tematica, e
confrontarsi costantemente con la pro-
pria dirigenza. Ora questo avviene a fa-
tica, sostanzialmente per due motivi. Da
un lato perch per molti politici la priori-
t il mantenimento di un consenso da
parte degli elettori e della propria parte
politica, dall'altro perch si tende sem-
pre a dare all'istituzione una continuit
storica, che per non garantisce un
cambio di passo.
Bisogna allora lavorare rimettendo
tutto sul piatto e ripartendo da zero. Non
bisogna portare avanti per forza tutto
quello che stato fatto sinora, ma riana-
lizzare tutto e capire come reimpostare
le cose al fine di rendere il sistema pi
efficiente. La sintesi dell'ottimizzazione
nasce proprio dalla differenza tra ci che
necessario e ci che non lo .
Ci faccia qualche esempio...
Prendiamo le consulenze esterne: ne
abbiamo una reale esigenza? Non sa-
rebbe meglio efficientare il lavoro dei di-
pendenti interni, eliminandole completa-
mente? Si pu, in questo modo, ottene-
re comunque un servizio efficiente? So-
no queste le domande a cui dobbiamo
rispondere. O ancora, ci sono settori,
come le politiche sociali, le politiche gio-
vanili ed educative, la cultura e i servizi
a domanda individuale, per i quali biso-
gna andare ad analizzare a monte quali
sono le reali necessit, e tagliare il su-
perfluo. Questo l'unico sistema per tra-
sformare la pubblica amministrazione
italiana in una pubblica amministrazione
di livello europeo. Anche perch, visti i
tagli sempre pi pesanti da parte dello
Stato, che ammontano ormai a
dieci milioni di euro di mino-
ri entrate per il Comune,
l'unica alternativa, a cui
io sono decisamente
contrario, sarebbe
quella di andare a in-
crementare la leva fi-
scale. Non ci sono altre
opzioni, anche a fronte
del fatto che siamo soggetti un sistema
di controllo sempre pi stringente da
parte della Corte dei Conti, e in quel sen-
so Cremona gi nell'occhio del ciclo-
ne per la stabilizzazione dei dipendenti
fatta nel 2009.
Come viene recepita la sua esorta-
zione tra i colleghi?
C' chi ha recepito e che compren-
de, ma il lavoro sar lungo, perch ci so-
no ancora forti resistenze di tipo cultura-
le. Esiste ancora una parte di mondo che
non capisce quanto tutto questo sia ne-
cessario. Come ho letto recentemente in
un editoriale di Sergio Romano, conti-
nuando a pensare solo al proprio orticel-
lo si finir per acca-
nirsi nel difende-
re qualcosa
che non esi-
ste pi. Allo-
ra bisogna,
prima di tut-
to, imparare a
lavorare
insieme: in Svizzera anno fatto una gran-
de coalizione di interesse nazionale, e
sono usciti dalla crisi. In Italia non riu-
sciamo a metterci d'accordo. Il Movi-
mento 5 Stelle un fungo che cresciu-
to sulla muffa. Se andiamo a togliere
questa muffa, il fungo non crescer pi.
Il problema, in Italia, che le persone
preparate si allontanano dalla politica,
lasciando cos spazio alle
persone mediocri. Il siste-
ma che si innescato di
critica della casta, ha por-
tato a mantenerne inaltera-
ti i privilegi, abbassandone
contemporaneamente il li-
vello cosicch oggi la pre-
parazione della classe politica inferio-
re a quella della prima Repubblica.
E a Cremona?
Qui possiamo innescare una vera e
propria rivoluzione culturale, ripartendo,
come gi avevo detto in precedenza, dal
sindaco Perri, che ha sempre lavorato
cercando di fare il bene della comu-
nit, e superando il concetto di
appartenenza politica: cosa
per cui stato anche aspra-
mente criticato. Oggi l'ente
pubblico deve essere am-
ministrato con un senso
civico che va oltre l'ap-
partenenza di parte. Il
concetto di sintesi tra
assessori, maggio-
ranza e dipendenza
deve allargarsi
poi anche all'opposizione.
In che senso?
Ci vuole pi coerenza da parte di tut-
ti, e le idee vanno misurati non secondo
la logica di partito, ma secondo la loro
reale bont. Allora chiedo all'opposizio-
ne di fornire il proprio contributo, non so-
lo criticando ma facendo proposte con-
crete e fattibili, e dando pareri seri. Se
tutti capissero la necessit di
questo cambiamento cultu-
rale e avessero le competen-
ze per valutare questi pas-
saggi, si aprirebbe la strada
giusta verso un sistema che
non taglia i servizi ma allo
stesso tempo ne ottimizza
l'erogazione, pur senza incrementare le
tasse. L'appello che faccio quindi ai miei
colleghi assessori, ma anche ai dirigen-
ti e ai consiglieri comunali, di dimostra-
re di non essere "muffa", e di saper pro-
porre delle alternative a quello che og-
gettivamente non funziona bene, cer-
cando di lavorare tutti insieme per ren-
dere tutta la macchina amministrativa
pi efficiente.
E se non ricevesse riscontri positivi?
Se anche gli altri non condivideran-
no questa mia posizione io andr co-
munque avanti per questa strada, per-
ch da cittadino italiano ritengo sia quel-
la giusta. Come ho detto, l'unica alterna-
tiva sarebbe tassare, e io mi rifiuto di
vessare ancora i cittadini. In ogni caso
ho gi avuto alcuni riscontri positivi do-
po la mail che ho inviato la scorsa setti-
mana, con un intento anche un po' pro-
vocatorio. Sono anche convinto che
questo percorso dovr continuare ed
essere il perno del programma del futu-
ro sindaco. Anche perch sono convin-
to che questo sia gi la base della "filo-
sofia Perri", di cui io auspico la ricandi-
datura. Credo che per il futuro questa sia
l'unica strada possibile: senza di lui, non
andr avanti neppure io, e abbandoner
la politica.
R
Rigore e cuore per amministrare bene
Lassessore Roberto Nolli: Necessario un cambio di mentalit degli amministratori pubblici, che siano essi politici o dipendenti
Non si pu pi amministrare facendosi strumentalizzare dalle valutazioni politiche e dagli interessi di parte, bisogna lavorare per il bene dellente
Se Perri non si
ricandida, uscir
dalla politica
Il Movimento 5 Stelle un fungo cresciuto sulla muffa.
Se andiamo a togliere questa muffa, il fungo non crescer pi
LAnlai (Associazione naziona-
le liuteria artistica italiana) di Cre-
mona promuove il 7 Concorso
nazionale di liuteria per strumenti
ad arco. Vi possono partecipare
liutai professionisti, non profes-
sionisti e giovani (ossia coloro
che stanno frequentando una
scuola di liuteria italiana o si sono
diplomati in Italia da non pi di
due anni). I partecipanti possono
presentare le proprie opere (violi-
ni, viole e violoncelli) presso lex
Refettorio della Chiesa di san Pie-
tro a Po (Cremona) dal 10 al 12
maggio. Una giuria internaziona-
le, composta da maestri liutai
italiani e stranieri nonch da musi-
cisti, valuter gli strumenti in se-
zioni separate e premier le opere
migliori. Successivamente a Moz-
zate (Como) nel Castello del Se-
prio, il 18 maggio, verr inaugura-
ta la mostra delle opere ammesse
al concorso, che rester aperta
sino al 26 maggio.
Infine il 29 maggio, in Piazza
Duomo a Milano - presso il salone
del Circolo del Giardino - si terr
la serata di gala ad inviti durante
la quale saranno suonati alcuni
degli strumenti in gara - quelli mi-
gliori dal punto di vista acustico -
dallOrchestra dellAccademia
dArchi. Nella giuria, oltre al mae-
stro Mauro Ivana Benaglia, diret-
tore dorchestra, e Matteo Fedeli,
luomo degli Stradivari, ci saranno
il violista Marco Traverso - di re-
cente vincitore del disco doro - e
il violoncellista Ninni Saladino. I
maestri liutai presenti in giuria sa-
ranno: Antonio Capela, Edrio
Edrew, Tibor Semmelwais, Danie-
le Scolari, Carlo Vettori ed Ezio
Scarpini. Da segnalare, inoltre,
che in settembre lAnlai organiz-
zer la 4 edizione del Concorso
internazionale di Pisogne per
strumenti ad arco antichizzati, che
sar presieduta da Florian Leon-
hard e Massimo Quarta.
di Laura Bosio
na storia di violenza e
soprusi, di paura e di
dolore emerge dal rac-
conto che un nostro
lettore ci fa, con una
lettera in cui denuncia la situazio-
ne di sua figlia, che, secondo
quanto egli scrive, ha subito una
grave violenza fisica, un tentativo
di omicidio tramite strangolamen-
to con una sciarpa per ben due vol-
te racconta l'uomo, che natural-
mente desidera restare anonimo.
Mia figlia ha trovato il coraggio di
denunciare, ha ritrovato il valore di
essere donna. Secondo l'uomo,
per, le risposte da parte della
legge italiana sono state nulle
se non addirittura inesistenti.
All'atto della denuncia ci avevano
dato assicurazioni di rapidit e giu-
stizia ... ma i giorni passano e an-
che i mesi e nulla si muove. Da
gennaio 2012 sono pi di 110 le
donne uccise per mano di familia-
ri, fidanzati, conviventi, mariti ed
ex. E questo, da padre che ha ri-
schiato di perdere il bene pi pre-
zioso della sua vita, la figlia, per
mano di un violento, mi mette mol-
ta tristezza.
L'uomo denuncia la lentezza
della giustizia. Abbiamo fatto tut-
to quello che era nelle nostre pos-
sibilit, ma anche la richiesta della
protezione temporanea ci stata
negata, conclude l'uomo nella
sua lunga missiva, di cui abbiamo
riportato solo brevi stralci.
Come si pu tutelare una donna
vittima di violenza? Lo chiediamo
all'avvocata Monica Pedroni, pre-
sidente dell'Associazione incontro
donne antiviolenza (Aida). Esisto-
no due tipi di tutela: una di tipo ci-
vile e una di tipo penale. La prima
quella dell'ordine di protezione,
previsto dall'articolo 342 bis e ter
del Codice civile, in cui si stabilisce
che, se si riscontra una condotta
gravemente pregiudizievole da
parte del coniuge o altro conviven-
te, la "vittima" pu chiedere al giu-
dice di disporre la cessazione di ta-
le condotta e l'allontanamento del
partner. Il magistrato ha inoltre la
facolt di corrispondere un asse-
gno mensile alla vittima, nel caso il
nucleo famigliare venga a trovarsi
privo di sostentamento. Si tratta di
un ricorso che le donne possono
fare anche in prima persona, anche
se sempre e comunque consi-
gliabile l'assistenza di un legale.
Come dicevamo, anche possibi-
le sporgere una denuncia penale,
soprattutto nei casi pi gravi: il ti-
tolare dell'azione per, in questo
caso non la parte lesa, bens il
pubblico ministero, che raccoglie
le testimonianze e decide cosa fa-
re, come ad esempio richiedere
delle misure cautelari. Dal punto di
vista pratico, la strada civile ha un
iter pi rapido e un'efficacia imme-
diata.
Quanto esteso il fenomeno?
Premettiamo intanto che il
95% delle denunce che riceviamo
riguardano la violenza domestica,
ossia quella perpetrata dal partner.
Nel 2012 abbiamo seguito oltre 60
casi, e da inizio 2013 siamo gi a
20, segno che il fenomeno in au-
mento. In realt, per, non sono le
violenze in s ad aumentare, ma il
numero delle donne che trova il co-
raggio di denunciare. Le violenze ci
sono sempre state, ma oggi se ne
parla di pi, e le donne iniziano a
capire che la violenza non una
normale condizione di vita.
Il 70% delle denuncianti sono
italiane, e si conferma la trasversa-
lit del fenomeno: non vi sono di-
stinzioni n di et n di classe so-
ciale. Un altro dato da rilevare
che a Cremona le donne che arri-
vano alla denuncia penale sono il
30% delle assistite, contro il 10%
a livello nazionale.
Qual la causa principale di
questi episodi?
Credo che si tratti di un proble-
ma culturale: spesso gli episodi di
violenza dipendono infatti da una
sbagliata interpretazione del rap-
porto di coppia da parte dell'uo-
mo. A questo proposito Aida tiene
spesso dei corsi nelle scuole, con
il supporto di formatori professio-
nisti, sui temi della violenza di ge-
nere e degli stereotipi femminili che
presenta la televisione. Solo un
cambiamento dei modelli culturali
rappresenta, allora, uno strumento
efficace per arginare il problema:
oggi la questione di fondo non
solo sostenere le donne vittime di
violenza, ma lavorare perch tali
violenze non si verifichino pi.
Quali sono i passi che la don-
na deve fare per uscire da simili
situazioni?
Il primo passo, forse il pi im-
portante, trovare il coraggio di
parlarne con qualcuno. Il fatto di
parlarne comporta anche il pren-
dere coscienza della propria situa-
zione. Dopodich la donna deve
progettare una via d'uscita, maga-
ri rivolgendosi a un Centro antivio-
lenza. La fuga non deve essere mai
improvvisata: va preparata con at-
tenzione, in caso contrario si ri-
schia di ricadere nella spirale ne-
gativa da cui si sta cercando di
scappare.
Che tipo di aiuto riceve la don-
na che si rivolge a un Centro an-
tiviolenza?
Il nostro ruolo primario quel-
lo dell'ascolto e del sostegno:
ascoltiamo il racconto della vittima
senza alcun pregiudizio, offrendo-
le tutto il sostegno di cui necessi-
ta. A questo proposito lavoriamo in
rete con i servizi sociali e con le for-
ze dell'ordine, attraverso i quali si
riesce a trovare per la donna un al-
loggio protetto nel momento in cui
ne ha bisogno. Offriamo anche
consulenze legali e psicologiche,
seguendo poi la donna nel suo per-
corso di allontanamento dalla vio-
lenza di cui prigioniera. Fissiamo
con loro degli appuntamenti perio-
dici per venire a parlare del loro
percorso e di quello che stanno fa-
cendo.
Si riscontrano maggiormente
violenze fisiche o psicologiche?
Spesso i due tipi di violenza
sono correlati, e solitamente si ve-
rificano contemporaneamente. In
ogni caso si tratta di due aspetti
parimenti tragici. Il maltrattatore fa
"il vuoto" attorno alla sua vittima,
allontanandola dalla famiglia e da-
gli amici, e lasciandola imprigiona-
ta in una ragnatela da cui uscire
difficilissimo. Spesso queste vitti-
me sono ragazze giovanissime,
che magari frequentano le scuole.
E' importante sensibilizzare sem-
pre pi la societ a riconoscere
queste vittime, in modo da poterle
aiutare. A questo proposito stiamo
portando avanti un progetto, con il
pronto soccorso e l'ospedale, per
sensibilizzare il personale medico
e paramedico rispetto a queste
problematiche. Inoltre per la festa
della donna abbiamo realizzato un
vademecum - che gi esiste in ita-
liano e in multilingue - in caratteri
ingranditi e in braille, in modo da
rendere le informazioni ancora pi
accessibili.
U
Violenza contro le donne:
il coraggio di ribellarsi
Un lettore di Cremona, ci scrive: Mia figlia vittima di violenza, ma la giustizia troppo lenta
Cronaca Sabato 16 Marzo 2013
5
I partecipanti potranno presentare i propri strumenti dal 10 al 12 maggio presso lex refettorio della Chiesa di San Pietro al Po
Concorso nazionale di liuteria per strumenti ad arco
LA LETTERA
mia figlia ha subito una grave violenza fisica, un tenta-
tivo di omicidio tramite strangolamento con una
sciarpa per ben due volte. Si continua a dire di de-
nunciare queste violenze, che sono appena il 24%
quelle che lo fanno. Mia figlia una di quelle ha avuto
il coraggio di denunciare il proprio compagno per
tentato omicidio. Ha trovato il coraggio di denunciare,
ha ritrovato il valore di essere donna. Nonostante
questo atto di eroismo da partedella legge italiana la
risposta stata nulla se non addirittura inesistente,
sembra di andare contro un muro di gomma. [...]
All'atto della denuncia ci avevano dato assicurazioni
di rapidit e giustizia... ma i giorni passano e anche i
mesi e nulla si muove. Da gennaio 2012 sono pi di
110 le donne uccise per mano di famigliari, fidanzati,
conviventi, mariti ed ex. E questo, da padre che ha
rischiato di perdere il bene pi prezioso della sua vita,
la figlia, per mano di un violento, mi mette molta tri-
stezza, ma credo che la necessit di sensibilizzare
non sia mai troppa, anzi. Non sono molto preparato
per parlare in maniera corretta di femminicidi, omicidi,
condanne o giustizia. Penso alle donne come mia fi-
glia che vengono violate, umiliate, insultate e portate
a maledire la loro vita, fino a perderla. Penso alla mia
bambina, anche se ha 39 anni, e a come io mi senta
inutile ed impotente. Penso ai suoi figli che crescono
in questa situazioni di ferocia e di persecuzione. O
che potevano rimanere senza la loro mamma. [...]
Abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possi-
bilit: richiesta di ammonimento al questore - che ho
ritenuto i capi di imputazione troppo gravi per un
semplice ammonimento ci ha consigliato la denuncia.
Tuttavia non abbiamo ottenuto la misura della prote-
zione temporanea. Cosi ora una giovane donna, ma-
dre di 2 bambini, dopo aver chiesto aiuto alla legge
gira impaurita e terrorizzata con una piccola bombo-
letta al peperoncino... e non pi riuscita a tornare a
casa sua perch lui continua a vivere li e continua a
dire che lei pu tornare benissimo a casa.
Lettera firmata
Monica
Pedroni
Caro direttore,
di Giovanni Borsella
orprende sempre lo Spirito
Santo, il regista di queste
due settimane che hanno
visto tutti i mezzi di comu-
nicazione del mondo con-
centrati sulla Santa Sede.
L'elezione del nuovo Pontefice,
Francesco, anticipata dalle dimis-
sioni di Benedetto XVI ha sorpreso
il mondo.
Tutto si svolto in mondovisio-
ne, con la partecipazione di miglia-
ia di inviati da ogni parte del globo,
con una organizzazione della co-
municazione perfetta.
Questa svolta storica non inte-
ressa solo la Chiesa, ma il mondo,
che le affidato. E' stato cos evi-
denziato quanto sia vivo il corpo
della Chiesa, quanto rapidamente
possa percepire i "segni dei tempi",
rinnovarsi e rispondere alle nuove
necessit, pur restando sempre
"roccia" stabile nelle verit rivelate,
non un castello di sabbia, di opinio-
ni senza fondamento.
Prima di entrare in conclave, i
115 cardinali elettori hanno dise-
gnato il profilo del Timoniere della
barca di Pietro, stabilita la sua dire-
zione gi avviata dalla "nuova evan-
gelizzazione" di papa Ratzinger.
Per questo il Conclave stato
breve e, la sera di mercoled 13, la
fumata bianca anticip,
in un grido esplosivo,
l'esultanza di ri-avere
ancora il successore di
Pietro gradito a Dio
senza tener conto della
geopolitica. Il popolo di
Dio esultava perch ri-
aveva il vescovo di Roma, il Timo-
niere della Chiesa, sempre minac-
ciata da tempeste interne ad essa
ed esterne, denunciate con forza e
lucidit da papa Benedetto.
Il nuovo Pietro Bergoglio, papa
Francesco, in veste candida, augu-
r "ai fratelli e sorelle" "buona se-
ra", invit i fedeli in piazza San Pie-
tro e quel miliardo e mezzo davanti
agli schermi di tutto il mondo a rac-
cogliersi in silenzio per 32 secondi
di interiorit, di spiritualit. Fu un si-
lenzio abissale, il mondo: un cena-
colo orante, nel quale furono invita-
ti a pregare "perch Dio benedica il
vostro Vescovo", come avveniva ai
primordi della Chiesa, quando nel
1 secolo era avversata dalla casta
sacerdotale ebraica in Israele e poi
dai magistrati romani in tutto l'Im-
pero fino al 305 d.C.
Questo prologo di storia univer-
sale, che coinvolge
Chiesa e mondo, si
concludeva il 14 marzo
nell'omelia di papa
Francesco nella Cap-
pella Sistina, pronun-
ciata a braccio, antici-
pata dalla luminosa
docenza di papa Ratzinger nei suoi
otto anni di pontificato: ultima vo-
ce dell'Europa al vertice dell'Ecu-
mene.
Sobriet, umilt, misericordia,
amore per i poveri erano iscritti nel-
la scelta programmatica del nome
grandioso assunto di Francesco,
che ha salvato la Chiesa pericolan-
te nel XIII secolo, come Benedetto
stato il pi grande apostolo
dell'Europa dopo San Paolo: non
tanto strana la successione di Be-
nedetto (XVI) e di Francesco (papa
attuale)!
Ma nello spirito di San France-
sco da ricordare anche la gran-
diosa iniziativa dei missionari gesu-
iti (ecco spiegato l'ossimoro di pa-
pa Francesco dell'ordine di gesuiti!)
a partire dal 1610: a cavallo di Pa-
raguay, Brasile ed Argentina hanno
costruito 33 "reducciones de in-
dios", popolose comunit autono-
me sotto la diretta autorit del vice-
re; vivevano bene in perfetta giusti-
zia sociale; perci gli hidalgos
schiavisti, con la connivenza di
qualche "uomo di Chiesa", indus-
sero l'autorit regia a distruggerle a
cannonate 30 anni dopo.
Si capisce cos l'omelia di papa
Francesco nella Sistina davanti "ai
confratelli cardinali": la Chiesa si
costruisce nel "camminare", "edifi-
care", "confessare", qui nel senso
di proclamare Cristo, non nell'acce-
dere al sacramento della riconcilia-
zione.
Il Papa spiega: Possiamo cam-
minare quanto vogliamo, edificare
tante cose, ma se non confessia-
mo Cristo, la cosa non va...; la
Chiesa, sposa del Signore, sareb-
be una ong pietosa. Specifica:
Quando non si edifica sulle pietre
cosa succede? Succede come ai
bambini in spiaggia, quando fanno
i castelli di sabbia, tutto viene gi,
senza consistenza. Riprende:
Camminare sempre alla presenza
del Signore, alla luce del Signore,
cercando di vivere con quella irre-
prensibilit che Dio richiede. Gi
l'anno scorso il cardinale Bergo-
glio aveva espresso, in un'intervi-
sta a Tornielli, una forte condanna
della autoreferenzialit dei cristia-
ni, della loro "mondanit spiritua-
le", come il pauperismo - scimmia
della carit - ed il devozionismo -
scimmia del "timor Domini"-, co-
me certi messaggi di congratula-
zioni di capi di stato che hanno
violato l'etica cristiana. Papa Fran-
cesco nell'omelia ha fatto propria
l'asserzione di Leon Bloy: Chi
non prega il Signore, prega il dia-
volo!
In conclave lo Spirito Santo, per
la gioia di tutti i poveri di Dio, ha
scombussolato tutti i piani... com-
preso il viaggio di ritorno a Buenos
Aires del card. Bergoglio.
S
Devo tornare a Buenos Aires... invece no
Il cardinale Jorge Bergoglio il nuovo Papa, con il nome di Francesco Habemus Papam
Condann
lautoreferenzialit
dei cristiani
Tra i parroci cremonesi che hanno avuto
esperienze pastorali in Argentina ce n uno che
ha una bella storia da raccontare. Don Orlando
Boccoli ha da poco compiuto 90 anni, e li ha fe-
steggiati con i vecchi amici sudamericani. Par-
tito l8 gennaio, ha fatto ritorno a Cremona l8
marzo scorso. E andato da solo (col mio ba-
stone), con una missione speciale: portare a chi
avr cura di custodirle le foto, scattate nei de-
cenni, che ricordano soprattutto la costruzione
di chiese e oratori nelle missioni dellAmerica
Latina. Don Boccoli rimasto circa trenta anni
in "fidei donum" in Brasile e soprattutto in Ar-
gentina, a Buenos Aires.
Subito dopo la nomina di Papa Francesco
afferma mi hanno telefonato in tanti dallArgen-
tina, entusiasti. Il cardinale Bergoglio un fran-
cescano, viveva in due stanzette e andava in gi-
ro per la citt a piedi, col cavallo di San Fran-
cesco, per assistere i malati. Cosa si aspetta
ora da lui? Potr cambiare, se ne avr voglia,
ma se vorr far diventare francescano il Vatica-
no trover tanti ostacoli. Speriamo che lo aiuti lo
Spirito Santo. Il governo argentino sembra aver
accolto con freddezza la notizia: Buenos Aires
splendida ma fuori c grande miseria. Negli
anni scorsi ci sono stati contrasti tra il cardinale
e il governo Kirchner, per la scarsa attenzione
nei confronti dei pi deboli durante la terribile
crisi. Vanni Raineri
Don Orlando Boccoli:Bergoglio andava in giro a piedi e assisteva i malati
Il messaggio del Vescovo
Carissimi, abbiamo tutti seguito con commozione e stu-
pore la prima benedizione apostolica di Papa Francesco. Ci
ha colpito la sua estrema umilt, i suoi gesti misurati, le pa-
role non ricercate, ma semplici, quelle che arrivano subito
al cuore e che rivelano una delicatezza danimo. Unimpres-
sione identica a quella che provai quando nellottobre 1999
ebbi occasione di incontrarlo a Buenos Aires. Diverse sono
le cose che mi hanno colpito di questa elezione. Anzitutto
la scelta di un cardinale che non era nellelenco dei papa-
bili. Lo Spirito, ancora una volta, ha condotto i Porporati a
una scelta inattesa, che ha spazzato via tutti i pronostici
confezionati dalla sapienza mondana. La stessa breve du-
rata del Conclave - solo cinque votazioni - consuma in una
fumata nera le illazioni e le dietrologie che lhanno prece-
duto. C poi la provenienza del nuovo Pontefice. Viene
dallAmerica Latina, il continente emergente da tanti punti
di vista. La Chiesa di quella parte di mondo particolarmen-
te vivace, anche se attraversata da tante contraddizioni. Per
parafrasare Giovanni Paolo II, il nuovo Papa non stato
chiamato da un paese lontano, ma lontanissimo. In quelle
terre particolarmente viva lattenzione ai poveri, agli ulti-
mi, ai diseredati: la loro condizione e le loro istanze Egli se
le porta dentro nel cuore. Quella dellAmerica Latina an-
che una Chiesa particolarmente giovane, fatta di giovani,
pieni di entusiasmo e di voglia di vivere: Papa Francesco
sapr certamente instaurare un dialogo privilegiato con le
nuove generazioni.
E' da oltre 1300 anni che non saliva al soglio di Pietro un
Papa extraeuropeo: il nostro Continente ha perso quella
centralit che gli era propria nella Chiesa. In questa elezio-
ne leggo un segno che ci invita a respirare luniversalit del-
la Chiesa e nello stesso tempo ci mette in guardia noi cri-
stiani del vecchio Continente europeo contro il pericolo
di emarginare la fede fino a renderla insignificante nella no-
stra vita e nella societ.
Ha colpito anche il primato della preghiera manifestato
dal nuovo Pontefice. Buona parte del primo discorso urbi
et orbi stato utilizzato per recitare il Pater, lAve e il Glo-
ria le preghiere semplici, quelle tanto care al popolo di Dio
e per chiedere alla folla presente in piazza San Pietro di
intercedere per lui. In altro modo ha voluto esprimere ci
che disse Benedetto XVI prima di congedarsi: Mi sostiene
e mi illumina la certezza che la Chiesa di Cristo, il Quale
non le far mai mancare la sua guida e la sua cura. E, in
effetti, il desiderio di pregare sgorga solo nel cuore degli
umili, di chi avverte la presenza rassicurante e benigna di
Dio e a lui si affida.
Ha meravigliato anche il nome. Non mai capitato che
un Pontefice si facesse chiamare Francesco. Il pensiero
corso subito al Santo di Assisi e allinvito che Cristo gli fe-
ce dallalto del Crocifisso di San Damiano: Va e ripara la
mia Chiesa. Essa ha sempre bisogno di purificazione per
essere sempre pi e sempre meglio sacramento di Cristo,
senza perdere quella nota di santit (Chiesa una, santa, cat-
tolica, apostolica) che le propria in quanto corpo di Cri-
sto. Questo processo di profonda conversione comunita-
ria, iniziato in maniera decisa da Benedetto XVI, potr tro-
vare continuit nello stile essenziale e semplice del nuovo
Pontefice seguendo lispirazione del Poverello dAssisi. Mi
piace accostare i santi Benedetto e Francesco: il primo -
tanto caro a Joseph Ratzinger - riform la Chiesa nel VI se-
colo, contribuendo anche a dare un volto e una cultura
allEuropa, il secondo si impegn a rendere bella la Sposa
di Cristo nel XIII secolo. Entrambi, con le loro peculiarit e
carismi, compirono una vera e propria rivoluzione cristiana.
C per un altro Francesco nellalbo dei santi che sicura-
mente tanto caro a Jorge Mario Bergoglio: mi riferisco al
Saverio, che fu gesuita come lui. il patrono delle missio-
ni, dellannuncio del Vangelo a tutti gli uomini: ai lontani,
che non hanno mai sentito parlare di Ges, ma anche ai vi-
cini, che hanno dimenticato la propria fede originaria e vi-
vono come se Dio non esistesse. Questo riferimento si-
curamente uno sprone a divenire dei testimoni credibili e
invidiabili del Vangelo! Preghiamo intensamente per Papa
Francesco, lo aspetta un compito arduo e difficile: Egli ha
bisogno della simpatia e della vicinanza spirituale di tutti i
cristiani. Fin da ora, come Chiesa cremonese, gli professia-
mo la nostra riverenza e obbedienza e gli assicuriamo il no-
stro impegno ad ascoltare la Sua parola e a mettere in pra-
tica i Suoi insegnamenti. Vinciamo la tentazione di fare con-
fronti: lo Spirito del Signore sceglie Pastori per la sua Chie-
sa in base al tempo e alle necessit. Il richiamo immediato
a Benedetto XVI che il suo Successore ha fatto allinizio del
suo discorso dice la stima e laffetto che lo lega al Pontefi-
ce emerito e manifesta chiaramente il desiderio di tenerlo
accanto, come intercessore nella preghiera.
Papa Francesco ha chiesto a tutti i fedeli di pregare in-
vocando su di lui la benedizione di Dio. Continueremo a far-
lo, mentre noi accogliamo la Sua parola benedicente sulla
nostra Chiesa diocesana, che, attraverso di lui, riconosce
la propria comunione con la Chiesa universale.
Lo affidiamo alla Vergine Maria, che Egli ha voluto visita-
re nel massimo santuario mariano di Roma fin dal primo
giorno del Suo ministero.
Dante Lafranconi
+ vescovo di Cremona
Papa Francesco I primo in tante cose:
esordisce don Alberto Franzini, allindomani
dellelezione del cardinale Jorge Mario Bergo-
glio a Pontefice massimo, Vescovo di Roma.
Primo Papa gesuita, primo Papa latino ameri-
cano, primo Papa a scegliere il nome France-
sco. E proprio in questa scelta risiede, secon-
do il parroco di Santo Stefano a Casalmaggio-
re, la volont di voltare pagina: Da Benedetto
a Francesco, anche il nome testimonia un pas-
saggio epocale. San Benedetto fu il riformatore
del monachesimo, San Francesco il riformatore
della Chiesa. Concordo col fatto che la nostra
Chiesa cattolica debba essere riformata dal
punto di vista non solo organizzativo, ma anche
interiore. Gli stessi primi gesti di Papa France-
sco sono stati eloquenti: il silenzio iniziale, dive-
nuto planetario, laver chiesto al popolo di be-
nedirlo prima che lui benedicesse i suoi fedeli,
le preghiere. Mercoled sera, in San Pietro, si
vista una chiesa viva, si visto un popolo col
proprio Vescovo, col proprio pastore. Dal cuo-
re del vecchio continente allAmerica latina, dal
centro dellEuropa alla fine del mondo: La
Provvidenza divina ci sorprende ancora.
Lespressione del conclave dimostra che Dio
volta una nuova pagina del suo libro. LEuropa,
a causa di un processo di secolarizzazione, non
pi il centro del mondo e cede il passo al nuo-
vo. Aver scelto un Papa latino-americano se-
gno che il cattolicesimo sposta il proprio asse
da unaltra parte del globo.
Anche la Chiesa europea sconta il percorso
secolarista degli ultimi anni. Col Sud America si
scelto un continente pi vivace di noi dal pun-
to di vista della religiosit. Papa Francesco sa-
r il Papa dei poveri? Credo si sia avviato un
processo di ritorno alla povert intesa nel sen-
so pi evangelico del termine, quindi come ri-
torno a ci che essenziale. Detto questo, un
Papa argentino pu essere ritenuto cultural-
mente ed etnicamente molto vicino a noi italia-
ni. E anche lui figlio dei nostri padri, essendo la
sua famiglia di Asti. E il Vescovo di Roma, lo ha
immediatamente ribadito: un modo per fare al
meglio il Papa proprio quello di essere vicino
alla propria Diocesi.
Simone Arrighi
Don Alberto Franzini, parroco di Santo Stefano a Casalmaggiore
Si avviato il processo di ritorno alla povert della Chiesa
Cronaca Sabato 16 Marzo 2013
7
Se papa Francesco vorr far diventare francescano il Vaticano trover tanti ostacoli
Alberto Franzini con Papa Benedetto XVI
Occorre subito una nuova
legge che sleghi le nomine dei
vertici delle sanit lombarda
dalla politica, a differenza di
quanto avvenuto sin qui, che
cambi il sistema dei controlli
rendendoli veramente efficaci e
restituisca trasparenza e piena
legalit agli appalti regionali.
Cos il consigliere regionale Pd
Agostino Alloni ha commenta-
to la rete di complicit nel
mondo delle istituzioni emer-
sa con le vicende giudiziarie
che, lo scorso marted, hanno
scosso il mondo della sanit
lombarda (sette arresti, una
ventina dindagati e oltre 50
perquisizioni in tutta la regio-
ne). Uno scandalo, lennesi-
mo, di cui certo non si sentiva il
bisogno. Ora tocca a Maroni
dare un taglio netto al sistema
di gestione della sanit targata
Pdl. E il neo eletto governato-
re lombardo ha gi comunicato
la propria volont di far luce
su tutte queste vicende e ga-
rantire una gestione della sani-
t limpida e trasparente oltre
che efficiente.
Nella prima tornata dellin-
dagine condotta dalla DIA,
lantimafia milanese (Dia), sono
stati arrestati Giuseppe Lopre-
sti, titolare della Hermax, as-
sieme ai figli Massimiliano e
Salvo Lopresti; Leonardo Bo-
riani, giornalista, ex direttore
della Padania, che avrebbe
svolto un ruolo di "facilitatore"
nei rapporti tra imprenditori e
dirigenti; Luigi Gianola, 65, dg
dellAzienda ospedaliera di
Sondrio; Pierluigi Sbardolini,
61, direttore amministrativo
dell'ospedale Mellino Mellini di
Chiari nonch ex direttore del
San Paolo di Milano; lex con-
sigliere regionale lombardo di
Forza Italia Massimo Guarischi
(gi condannato nel 2009). Dal-
le indagini sarebbe emerso un
sistema che contava un pre-
sunto intermediario, identifi-
cato dai magistrati in Guari-
schi, che avrebbe sponsoriz-
zato i prodotti degli imprendi-
tori presso le aziende ospeda-
liere e soprattutto influenzato
i vertici della Regione Lom-
bardia, i quali, a loro volta,
avrebbero facilitato le pratiche
dei finanziamenti pubblici agli
ospedali per lacquisto degli
apparecchi. Il tutto con un giro
di mazzette che sarebbero arri-
vate non solo ai dirigenti delle
strutture sanitarie, ma anche
ad esponenti dell'assessorato
alla Sanit e della Giunta.
La di ret t r i ce gener al e
dellAzienda Ospedaliera di
Cremona, che risulta tra gli in-
dagati per turbativa dasta e
corruzione, si dichiarata
tranquilla e fiduciosa nella
Magistratura, aggiungendo la
volont di continuare a garan-
tire la trasparenza nella gestio-
ne della Sanit e il bene della
salute.
Il mio interfaccia in Regione
era solo Lucchina (lex diretto-
re generale della Sanit lom-
barda, anchegli indagato), ha
raccontato la direttrice cremo-
nese ai pm Claudio Gittardi e
Antonio D'Alessio. Proprio gra-
zie a Lucchina, liter per otte-
nere 8 milioni di euro destinati
all'acquisto di un macchinario
per la diagnostica dei tumori
prodotto dalla Hermex dei Lo
Presti sarebbe stato partico-
larmente veloce. La dirigente
ospedaliera, ex consigliera re-
gionale azzurra, ha conosciuto
Massimo Guarischi nel 1995,
quando entrambi militavano in
Forza Italia. Proprio Guarischi
avrebbe avuto un ruolo chiave
per sbloccare gli stanziamenti
regionali. E sempre Guarischi
avrebbe presentato alla diri-
gente ospedaliera il titolare
della Hermex Giuseppe Lo
Presti (arrestato) verso la fine
del 2011. L'imprenditore e il
suo consulente le parlarono
della possibilit di chiedere
fondi regionali per il macchina-
rio. A quel punto - ha spiegato
Mariani ai pm - sono andata a
parlare con Lucchina e dopo
un po ho saputo che era sta-
to deliberato il finanziamento
per 8 milioni. A casa della
donna gli investigatori hanno
trovato 15 mila euro in contan-
ti, ma lei ha negato di aver mai
preso tangenti. Lavvocato Da-
vide Steccanella, difensore
della Mariani, ha subito chiarito
che la sua assistita ha negato
di aver mai preso somme di
denaro e ha ribadito la legitti-
mit del suo operato.
Michele Scolari
di Laura Bosio
n fine inverno instabile dal
punto di vista meteorologi-
co, e la situazione dovrebbe
perdurare per tutto il periodo
di passaggio verso la piena
primavera. Difficile, quindi, prevedere
che tempo far per le festivit pasquali,
tuttavia, secondo il meteorologo Massi-
mo Mazzoleni, del Centro Meteorologi-
co Lombardo: Sappiamo che l'inizio
della primavera sempre piuttosto pio-
voso, caratterizzato da precipitazioni
per circa il 40%, come del resto ricorda-
no tutti i nostri vecchi proverbi: marzo
pazzerello guarda il sole e prendi l'om-
brello; aprile, ogni goccia un barile. Ab-
biamo dunque, in questo periodo, una
forte instabilit che alterna brevi fasi di
tempo stabile alternate a periodi di mal-
tempo. Guardando alle prossime setti-
mane, possiamo aspettarci quindi fasi
di precipitazioni prolungate, con accu-
muli piovosi anche importanti. Una nuo-
va fase piovosa inizier all'inizio della
prossima settimana, se-
guita da un probabile mi-
glioramento, che per
durer pochi giorni. Non
si esclude per che una
svolta di maggiore stabili-
t meteorologica possa
arrivare poco prima delle
festivit pasquali. Naturalmente si tratta
di ipotesi: fare previsioni certe con cos
largo anticipo impossibile.
Negli ultimi anni le tendenze clima-
tiche sono cambiate? In che modo?
Le cose sono cambiate in particolar
modo negli ultimi anni. Notiamo soprat-
tutto la ripresa delle piog-
ge primaverili gi dal me-
se di marzo, a partire dal
2010. Una cosa che non
vedevamo dagli anni 80:
negli ultimi 20 anni, infatti,
marzo presentava carat-
teristiche pi invernali
che primaverili, con un clima insolita-
mente secco.
Molti meteorologi affermano che
anche l'inverno ha subito numerosi
mutamenti, negli ultimi anni. Condivi-
de questo pensiero?
In effetti proprio cos: negli ultimi
anni abbiamo assistito a un radicale
cambiamento climatico. Dagli anni 90 e
fino al 2010 l'inverno stato caratteriz-
zato da un'alta pressione piuttosto infre-
quente, e quindi da pochi eventi nevosi.
Ricordiamo infatti poche grandi nevica-
te, come quella del febbraio 191, o degli
inverni del 96 e 97. Per il resto abbiamo
vissuto un lungo periodo di inverni miti,
che hanno addirittura portato alla crisi
degli impianti sciistici, in particolare
quelli collocati a bassa quota.
Le cose sono cambiate negli ultimi 2
o 3 anni, quando abbiamo visto il vortice
polare presente sull'Europa e sull'Atlan-
tico riprendere forza e spingersi fino a
qui. Dal 2009 gli inverni sono quindi tor-
nati a essere freddi. Ad esempio, tutti ri-
cordiamo il rigore delle temperature del-
lo scorso inverno. O ancora, le nevicate
frequenti di questi ultimi anni: quest'an-
no ad esempio la neve si vista parec-
chie volte nel nostro territorio, con accu-
muli anche notevoli. Basti pensare che
sul territorio cremonese e cremasco ne
scesa oltre un metro.
Negli ultimi anni la condizioni climatiche sono cambiate: la primavera tornata ad essere piovosa
U
Difficile fare previsioni certe, ma dopo le piogge insistenti di marzo potremmo forse sperare in un raggio di sole
Cronaca
Sabato 16 Marzo 2013
8
scandalo sanit - alloni (Pd): subito una legge che restituisca trasParenza e legalit
Slegare le nomine dei vertici dalla politica
Una Pasqua dal tempo instabile?
La storia dei tatuaggi si perde nel tem-
po fino a rendere impossibile identificarne
l'origine: il pi antico testimone ad oggi
noto di questa pratica Otzi, mummia di
un uomo vissuto circa 5300 anni fa rinve-
nuta nel 1991 nelle Alpi Otzalet, sul confi-
ne italoaustriaco. E' facile immaginare co-
me, nel corso dei millenni e all'interno del-
le diverse culture, i tatuaggi abbiano rive-
stito diverso ruolo e goduto di altalenante
diffusione. Recentemente, ad offrire uno
sguardo inedito, o quantomeno poco no-
to, sul mondo del tatuaggio stato lo scrit-
tore Nicolai Lilin: nel suo libro Educazio-
ne siberiana, l'autore svela significati e
ruolo di questa pratica nella cultura dei
clan criminali siberiani.
Con il boom di diffusione degli anni No-
vanta, il tatuaggio nella cultura occidenta-
le riveste un ruolo prevalentemente esteti-
co ed ormai lontano dal legarsi a deter-
minate classi sociali, divenendo alla porta-
ta e all'uso di tutti, anche dei giovanissimi:
il 6,6% dei ragazzi fra i 12 e i 18 anni ha al-
meno un tatuaggio, come dichiarato da
Antonio Cristaudo, responsabile dermato-
logia infiammatoria e allergologica al San
Gallicano di Roma, autore di una ricerca
sul rischio tossicologico dei metalli e na-
noparticelle contenute nei liquidi per i ta-
tuaggi, presentata nei giorni scorsi al mi-
nistero della Salute. La commissione eu-
ropea ha aggiunto Cristaudo con la riso-
luzione Resap/2008 ha riconosciuto i
composti azoici come tossici e sensibiliz-
zanti raccomandando di non usarli, ma in
Italia si usano ampiamente. Nel nostro stu-
dio abbiamo trovato non solo tali ingre-
dienti, ma anche una elevata quantit di
metalli pesanti come nichel, cromo e co-
balto.
Un rischio che si aggiunge a quelli de-
nunciati recentemente dai dermatologi
dellAmerican Academy of Dermatology
(Aad), riuniti a Miami Beach in Florida, per
il congresso annuale: i nuovi inchiostri uti-
lizzati per realizzare i tatuaggi possono es-
sere causa di allergie, dermatiti, epatiti, in-
fezioni di vario tipo e perfino di sviluppo di
cellule tumorali. A fare chiarezza su quan-
to annunciato la dermatologa Rossana
Molaschi: In realt, alcuni rischi non so-
no pi tali se i tatuaggi vengono eseguiti in
un ambiente che rispetti le norme igieni-
che e se il tatuatore, come stabiliscono le
norme sanitarie, utilizza strumenti steriliz-
zati e monouso, avendo cura di liberarli
dalla confezione direttamente al momento
di eseguire il tatuaggio: il caso delle epa-
titi e delle malattie infettive come l'Aids.
Questo non significa, per, che i rischi sia-
no del tutto assenti.
I pi diffusi effetti collaterali possono
essere del tutto indipendenti dalle condi-
zioni nelle quali il tatuaggio viene esegui-
to, prosegue la dottoressa Molaschi: Ve-
do casi molto frequenti di allergia alle so-
stanze coloranti utilizzate: praticamente
nessuno si sottopone ai test per l'allergia
ai pigmenti contenuti nei tatuaggi prima di
farsene realizzare uno, accorgendosi
dell'allergia solo con la comparsa del sin-
tomo. Sono molto frequenti anche le infe-
zioni da stafilococco, dovute solitamente
all'esposizione della pelle non ancora ci-
catrizzata alla polvere e all'ambiente ester-
no. Tuttavia, il pericolo pi grave proprio
quello recentemente denunciato dal con-
gresso americano: Nei nuovi pigmenti
possibile che siano presenti le ammine
aromatiche O Toluidina e 2 Nitroanilina,
contenute soprattutto nei gialli e nei rossi,
classificate come sostanze cancerogene.
Martina Pugno
Molaschi: Lambiente deve
rispettare le norme igieniche
Tatuaggi,
nuovi inchiostri
pericolosi
Dopo che, in questi giorni,
il tempo ha visto una fase di
miglioramento piuttosto in-
stabile sulla Lombardia, con
una giornata soleggiata previ-
sta per sabato, nei prossimi
giorni la situazione torner a
peggiorare. Tra domenica e
luned, infatti, una perturba-
zione proveniente da ovest
con elevato carico di umidit,
potrebbe dispensare precipi-
tazioni significative e quindi
neve, date le basse tempera-
ture al suolo (cuscino freddo),
fino a bassissima quota se
non addirittura in pianura, al-
meno in fase iniziale.
nel week end
Da alcuni inverni
sono aumentate
le nevicate
E' in distribuzione il nuovo ricettario di
primavera realizzato dalla redazione
de Il Piccolo. Lo potete trovare nei se-
guenti luoghi:
a CrEMona
"Il Piccolo" - via San Bernardo 37/a.
Faver - via Giuseppina 31/d.
Emilio Carubelli gioielleria
via Arcangelo Ghisleri 99/b.
Dall'Ara Sara - via Santa Barbara 19.
Vivi e Sogna - via San Tomaso 7/9.
Trattoria Beccofino - via F. Soldi, 3.
Bonseri Il Fornaio - corso Mazzini, 15.
Bonseri Il Fornaio - via Giuseppina 27/b
Pasticceria Betti via Giuseppina 11/d.
Fe Bont - corso Vittorio Emanuele, 24.
Dona Rosa - via Bordigallo, 9.
Pane e Amore, panetteria e pasticceria
via Tonani 24/a.
Dental Benefit studio dentistico
piazza Roma 22/a - Vescovato.
Daniele Trivella
via L. Ostiano 33 - Persichello.
Le Alberelle - Spaccio Agricolo
via Albera - Salvirola.
Centro Spesa - via De Gasperi - Crema.
Nice Shop - via Cresmiero
(angolo f.lli Bandiera) - Crema.
La Palazzina Ristorante
loc. Boccaserio - Ripalta Arpina.
Antica trattoria Campari
via Madonna delle Fontane, 29
Casaletto Ceredano.
Potrete ritirare il magazine alla redazione de il Piccolo e in diversi punti vendita in tutta la nostra provincia
Le indagini riguardano lacquisto da parte dellAsl
delle apparecchiature per la diagnostica tumorale
Simona Mariani
Agostino Alloni
E in distribuzione il nuovo Ricettario di primavera
In ProvInCIa
di Martina Pugno
acquisto di prodot-
ti cosmeti ci non
comporter pi la
sofferenza diretta
di animali: a questo
importante traguardo si final-
mente giunti lo scorso 11 mar-
zo con una nuova direttiva Ue
che vieta di sperimentare su
animali, o importare, anche gli
ingredienti oltre ai prodotti co-
smetici.
Una vera e propria vittoria,
sottolinea la Lav, arrivata dopo
ventitr anni di lotta e sensibi-
lizzazione, che verr celebrata
con manifestazioni nelle prin-
cipali piazze italiane nel corso
del week end, da parte delle
molte associazioni animaliste
presenti sul territorio naziona-
le. A Cremona, l'associazione
sar presente in corso Garibal-
di sabato 16 e domenica 17
marzo e nel fine settimana
successivo per celebrare que-
sto importante traguardo, ma
anche per una raccolta firme
che ricorda come i passi da
fare per la tutela dei diritti degli
animali siano ancora molti.
Dieci sono le richieste che Lav
rivolge al nuovo Governo: il ri-
conoscimento nella Costitu-
zione del principio della tutela
dellambiente e del valore del
rispetto degli animali, la modi-
fica del Codice civile che rico-
nosca gli animali come esseri
senzienti, il rafforzamento nel
Codice penale delle previsioni
contro i reati a danno degli
animali, lo stop alla vivisezione
e il sostegno ai metodi sostitu-
tivi di ricerca, il contrasto
allabbandono e al randagi-
smo anche attraverso misure
per facilitare la vita con gli ani-
mali domestici, la disincentiva-
zione degli allevamenti, lob-
bligo di stordimento prima
della macellazione, la promo-
zione di scelte alimentari sen-
za prodotti di origine animale,
il rafforzamento della protezio-
ne degli animali selvatici in na-
tura, le aree protette, lo stop
alla caccia, il divieto di alleva-
mento di animali per pellicce e
di uso di animali per feste e
palii, la trasformazione di zoo,
acquari e delfinari in centri di
recupero degli animali seque-
strati e maltrattati, il divieto
duso degli animali nei circhi e
il sostegno agli spettacoli cir-
censi umani.
Intanto, l'associazione fe-
steggia l'entrata in vigore di
una norma contro la sperimen-
tazione animale in ambito co-
smetico: l'impe-
gno anti vi vi se-
zi oni st a del l e
maggiori asso-
ciazioni animali-
ste europee ha
portato la prima
direttiva di bando
dei test su ani-
mali, su prodotto finito e ingre-
dienti cosmetici, fissato al
1998. Il bando stato pi volte
rimandato dal Governo comu-
nitario, diventando effettivo lo
scorso 11 marzo. I test sosti-
tutivi in ambito cosmetico so-
no gi ampiamente diffusi, tra i
pi noti quelli in vitro, risultati
pi affidabili, sicuri, economici
e vel oci spi ega Michela
Kuan, responsabile Lav Vivi-
sezione. Questo un chiaro
segnale di come le
leggi possano in-
fluenzare anche il
mondo dellindu-
stria veicolando le
risorse in cui inve-
stire. E, quindi,
fondamentale che
il nuovo Parlamen-
to preveda subito ulteriori tap-
pe per far applicare tutti i me-
todi sostituivi gi disponibili, e
sostenere la ricerca di altri in
tutti gli altri settori di speri-
mentazione sugli animali. Tra
i prossimi obiettivi dell'asso-
ciazione, infatti, vi ottenere il
divieto assoluto dei test sugli
animali anche in ambito sani-
tario: Questa vittoria dimostra
come una ricerca senza ani-
mali sia possibile, non solo in
ambito cosmetico, ma per tut-
te le applicazioni, dichiara
Gianluca Felicetti, presidente
della Lav. Questo traguardo,
unito al positivo decorso giudi-
ziario contro Green Hill e alla
recente dichiarazione della
Menarini-Rtc che ha rinunciato
alla sperimentazione su otto
beagle, ci danno la forza per
urlare, ancora di pi, il nostro
no alla vivisezione e pretende-
re che non vengano pi auto-
rizzati esperimenti basati sulla
crudelt e su un business eco-
nomico a scapito, oltretutto, di
una rigorosa e utile ricerca per
luomo.
L
Gianluca Felicetti, presidente Lav: Metodi alternativi possibili anche in ambito medico
Abolita la commercializzazione e l'importazione di prodotti finiti e di ingredienti testati, associazioni in festa
Cosmesi, lUe vieta la sperimentazione animale
Sabato e domenica
in piazza per i diritti
degli animali
Cronaca
Sabato 16 Marrzo 2013
9
Il Comitato Scientifico Equivita,
promotore insieme alla Leal -
Lega Antivivisezionista e ad Anti-
dote-Europe (come pure a moltis-
sime altre associazioni di tutta
Europa, che aderiscono in conti-
nuazione) della Iniziativa dei Citta-
dini Europei Stopvivisection, si
rallegra per il risultato raggiunto: il
divieto, nella U.e., di sperimenta-
zione su animali per i prodotti
destinati alla cosmesi e le loro
materie prime. Il Comitato Scienti-
fico Equivita giudica tuttavia molto
importante osservare come que-
sto provvedimento sia oggi in
totale contrasto con il Regola-
mento Reach (per la valutazione e
autorizzazione dei prodotti chimici
immessi nellambiente) e la diretti-
va 2010/63/CE (sulla sperimenta-
zione animale), recentemente
approvata e attualmente in fase di
recepimento. Entrambe queste
leggi europee prevedono infatti i
test su animali come strumento
base nella ricerca biomedica e
tossicologica (per la seconda non
esiste neppure lobbligo di usare
metodi sostitutivi, senza animali,
quando siano disponibili). Il risul-
tato di ci che lo stesso prodot-
to non dovr essere sottoposto a
test su animali se destinato alla
cosmesi, mentre potr esserlo se
il suo impiego riguarder la far-
macologia o lambiente. L'asso-
ciazione pertanto attiva nella
raccolta di firme per il progetto
Stopvivisection, che prevede lela-
borazione di una nuova direttiva
che vada verso labolizione della
sperimentazione animale e che
renda obbligatori i metodi sostitu-
tivi, abrogando la direttiva
2010/63. La raccolta di firme
disponibile sul sito www.stopvivi-
section.eu. "Le numerose nuove
tecnologie per la ricerca biomedi-
ca", sottolinea l'associazione "svi-
luppate negli ultimi anni sfruttando
i recenti grandi progressi della
genetica e della biologia sono
molto pi affidabili e predittive per
luomo dei test su animali: lo testi-
moniano sempre pi scienziati.
Esse infatti studiano gli effetti di
ogni sostanza su tessuti e cellule
umane. Sono inoltre molto pi
adeguate alle necessit dellera
moderna, per la molteplicit di
risposte che forniscono (ad esem-
pio sugli effetti combinati di varie
sostanze chimiche, impossibili a
valutare sullanimale), per i tempi
brevissimi che richiedono e per i
costi infinitamente pi bassi che
comportano".
Dopo la normativa in campo cosmetico, le associazioni chiedono lo stop alla vivisezione
Equivita: Metodi alternativi pi sicuri, rapidi ed economici
Da Bruxelles la volont
di essere desempio
La norma che vieta l'importazione e il
commercio di prodotti cosmetici testati
sugli animali recentemente introdotta
dall'Unione Europea prevede l'incentivo
dei mezzi alternativi per i test sui prodotti
anche di ambito sanitario. Per trovarli la
Commissione europea ha gi stanziato
238 milioni di euro tra il 2007 e il 2011 e in
coincidenza con l'entrata in vigore del
divieto di commercializzazione ha pubbli-
cato una comunicazione con le indicazio-
ni ai Paesi membri per la ricerca in questo
campo. L'obiettivo di Bruxelles quella di
fare da apripista a livello internazionale,
proponendosi come modello nella tutela
del benessere degli animali non umani in
tutto il mondo. L'Esecutivo Ue continua a
dialogare con i paesi terzi per convincer-
li a seguire l'Europa sulla stessa strada,
ha dichiarato recentemente il commissa-
rio responsabile per la Salute Tonio Borg.

Previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it
Green Hill, i cani restano
con le loro nuove famiglie
Buone notizie per i beagles sequestra-
ti dall'allevamento di Green Hill e destina-
ti ai principali laboratori di ricerca euro-
pea: la Cassazione ha confermato il
sequestro e stabilito che i cani dati in affi-
do potranno rimanere in via definitiva con
le famiglie che hanno adottato gli anima-
li. L'osservazione dei cani ha permesso,
in questi primi mesi, di notare alcuni
comportamenti anomali che potrebbero
essere sintomo delle condizioni di forte
stress e sofferenza subiti dagli animali
durante le loro permanenza nell'alleva-
mento. Una percentuale molto alta delle
fattrici ha infatti mostrato segni di proe-
stro (inizio del "calore") circa una volta al
mese, anzich ogni sei mesi come avvie-
ne solitamente.
Il tema della vivisezione si
rivela caro anche ai nostri let-
tori: pubblichiamo qui di
seguito parte di una delle let-
tere a noi arrivate in seguito
alla presenza del dottor Garat-
tini al ciclo di incontri di argo-
mento medico/salutistico
aperti alla cittadinanza e orga-
nizzati dalla Societ Filodram-
matica Cremonese con il
patrocinio e la collaborazione
di varie organizzazioni.
"Come ben noto Garatti-
ni a favore della sperimenta-
zione animale, che lui stesso
sostiene e fa ricorso. Vorrei
ricordare che la sperimenta-
zione sugli animali una pra-
tica crudele e ingiusta in pri-
mis nei confronti degli stessi
animali, che non solo vengo-
no letteralmente torturati (ci
sono alcuni esperimenti che
vengono condotti addirittura
senza anestesia) e poi uccisi
dai vivisettori, ma non pre-
dittiva per l'uomo e maiI vali-
data, come invece vengono
validati i metodi sostitutivi ai
quali sempre pi scienziati
fanno riferimento... Sarebbe
stato bello invitare medici che
fanno ricerca (quella vera) con
metodi sostitutivi e che si bat-
tono per i diritti dei malati e
degli animali nello stesso
tempo, perch si posso cer-
care di salvare entrambi.
Garattini ha fatto il suo
tempo ed rimasto attaccato
ai vecchi metodi, che molti
scienziati hanno rinnegato dal
punto di vista scientifico, il
futuro della ricerca altro e
sono rimasta veramente delu-
sa da questo invito da parte
vostra".
Garattini ospite al Filo,
la protesta di alcuni lettori
ostegno alle reti di imprese", questo il titolo
del bando promosso da Regione Lombardia
(fondi Por-Fesr 2007/2013) al fine di promuo-
vere il consolidamento e la creazione di ag-
gregazioni in forma stabile tra imprese, trami-
te la realizzazione di progetti volti allinnovazione a li-
vello di prodotto, servizio, processo e organizzazione.
Le domande di partecipazione potranno essere pre-
sentate dalle ore 14 del 21 marzo alle ore 12.30 del 15
maggio. La dotazione finanziaria complessiva pari a
6 milioni di euro.
Gli interventi ammissibili sono rivolti alla creazione di
nuove aggregazioni stabili di imprese, costituite in
contratto di rete, nonch al consolidamento, allo svi-
luppo e alla stabilizzazione delle reti esistenti, attra-
verso innovazioni di processo, prodotto, servizio e or-
ganizzazione, declinabili in: sviluppo e miglioramento
di funzioni condivise dallaggregazione finalizzate
allaumento dellefficienza e della produttivit e/o
allampliamento della capacit produttiva e al miglio-
ramento della performance delle singole imprese; svi-
luppo di sistemi e strumenti integrati di gestione dei
processi organizzativi e gestionali interni; realizzazio-
ne di attivit di servizio comuni, per ideare nuovi pro-
dotti/servizi o per mettere a punto nuovi processi pro-
duttivi, logistici o distributivi o per permettere un no-
tevole miglioramento dei prodotti e/o servizi o proces-
si esistenti; sviluppo di nuovi business centrati su nuo-
vi prodotti o servizi con caratteristiche di novit rispet-
to al mercato e/o incentrati sullutilizzo di nuove tec-
nologie. I progetti devono essere avviati, pena la de-
cadenza dalla concessione del contributo, entro 45
giorni dalla data di pubblicazione nel Burl del decreto
di approvazione della graduatoria. Le attivit devono
essere realizzate entro e non oltre il 31/03/2015.
Beneficiari saranno le micro, piccole e medie impre-
se, in aggregazione di un minimo di 3 soggetti giuridi-
ci in possesso di tutti i requisiti di ammissibilit previ-
sti dal bando. Tutte le imprese devono inoltre operare
in uno o pi settori rientranti nella classificazione del-
le attivit economiche Istat 2007 per le quali appli-
cabile il Regolamento Ce n. 1998/2008, escluse le at-
tivit rientranti nella sezione A. Le imprese devono es-
sere aggregate con la forma giuridica del "contratto di
rete" senza soggettivit giuridica, ai sensi del decreto
legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito in Legge 9
aprile 2009, n. 33. Il contratto di rete deve essere gi
stipulato al momento della presentazione della do-
manda di contributo (anche se non ancora iscritto nel-
la sezione del registro delle imprese presso cui regi-
strato ciascun partecipante alla rete) e comunque non
prima di 120 giorno dalla data di pubblicazione del
presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione
Lombardia.
Lagevolazione consiste in un contributo in conto ca-
pitale, fino ad una misura massima del 40% della spe-
sa ritenuta ammissibile. Saranno esclusi i progetti con
spesa totale ritenuta ammissibile a contributo inferio-
re a 75.000 euro e spesa totale per singolo parteci-
pante ritenuta ammissibile a contributo inferiore a
20.000 euro. Il contributo concedibile non potr, in
ogni caso, superare limporto di 200.000 euro per pro-
getto, fermo restando i limiti di agevolazione previsti
dal regime de minimis per singolo soggetto parteci-
pante. Le domande di partecipazione al Bando do-
vranno essere trasmesse e protocollate elettronica-
mente entro le ore 12.30 di mercoled 15 maggio 2013.
La decima Legislatura regionale
lombarda inizier ufficialmente nel
momento in cui avverr la proclama-
zione del presidente eletto, Roberto
Maroni, da parte dell'Ufficio centrale
regionale. Non vi una scadenza
predeterminata per la proclamazione,
ma normalmente essa avviene 10/20
giorni dopo le elezioni. Immediata-
mente dopo il presidente dovranno
essere proclamati uno ad uno gli altri
79 consiglieri regionali (tra cui Um-
berto Ambrosoli, in quanto secondo
all'esito del voto). Entro i 10 giorni
successivi alla sua proclamazione, il
presidente della Regione Lombardia
former la Giunta, composta al mas-
simo da 16 assessori (compreso il vi-
ce presidente) e pu nominare fino a
4 sottosegretari che partecipano alle
sedute della Giunta, pur non facen-
done parte (art. 25 dello Statuto della
Regione Lombardia).
Nella seduta di insediamento della
Giunta viene varata la "Costituzione
delle Direzioni Centrali e Generali". I
Consiglieri acquistano prerogative,
diritti e funzioni all'atto della procla-
mazione. L'atto formale effettuato
dall'Ufficio centrale regionale. Il Con-
siglio regionale tiene la prima seduta
non prima di 10 giorni e non oltre 15
giorni dalla proclamazione di tutti gli
eletti, su convocazione del presiden-
te del Consiglio uscente, o, in man-
canza, del vice presidente pi anzia-
no di et. In caso di inosservanza di
detti termini il Consiglio si riunisce di
diritto il ventesimo giorno non festivo
successivo alla proclamazione di tutti
gli eletti. Nella prima seduta il Consi-
glio elegge il proprio presidente e
l'Ufficio di presidenza. L'elezione av-
viene a scrutinio segreto. Entro 60
giorni dal suo insediamento la Giunta
approva la proposta del Programma
regionale di sviluppo della decima
Legislatura, da inviare al Consiglio
regionale.
S
Regione Lombardia promuove un bando dedicato alle aziende di piccola e media dimensione. Domande fino al 15 maggio
Un sostegno alle reti di imprese
Lombardia
Sabato 16 Marzo 2013
10
LA PROCLAMAZIONE ENTRO 20 GIORNI DOPO LE ELEZIONI
Bando: Conciliazione
famiglia-lavoro
"Conciliazione famiglia-lavoro e
sostegno del welfare aziendale e
interaziendale in Lombardia -
2013" il titolo del bando rivolto
alle imprese (scadenza domande
30 settembre 2013) e ai cittadini
(scadenza domande 31 dicembre
2013). Sono due i focus di atten-
zione cui corrispondono due diver-
se sezioni dellavviso pubblico.
Focus persona dote conciliazio-
ne si rivolge in via prioritaria a di-
pendenti di imprese che abbiano
avviato azioni per introdurre misure
di welfare: micro, piccole e medie
imprese, grandi imprese (in colla-
borazione con almeno due Pmi),
grande distribuzione. La presenza
di contrattazione di secondo livel-
lo, avviata o conclusa, sar consi-
derata requisito per la priorit
daccesso alla Dote.
Focus impresa bando welfare
aziendale ed interaziendale si ri-
volge a micro, piccole e medie im-
prese, grandi imprese, grande di-
stribuzione. Requisito daccesso
per la presentazione della doman-
da una contrattazione di secon-
do livello avviata o conclusa.
Diciannove distretti agricoli, nati per aggregare
filiere, territori e aziende specializzate nell'agroali-
mentare di qualit. Almeno un migliaio le imprese
agricole che hanno aderito alle societ di distret-
to. A due anni di distanza dalle prime realt accre-
ditate dalla Regione Lombardia, si fatto il punto
della situazione a Palazzo Lombardia in un conve-
gno promosso dall'assessorato all'Agricoltura dal
titolo: "Distretti agricoli promotori di innovazione".
Tra le esperienze a confronto quelle del Distretto
della filiera ortofrutticola, dell'agroalimentare di
qualit Valtellina e neorurale delle tre acque. L'in-
novazione in agricoltura passa anche dalla capa-
cit di aggregarsi. Con minori risorse a disposizio-
ne - ha spiegato l'assessore regionale all'Agricol-
tura - l'imperativo mirare all'efficienza, alla ridu-
zione dei costi di produzione, creando sinergie tra
realt complementari e ottimizzando professiona-
lit e competenze. Abbiamo gi avuto la soddisfa-
zione di finanziare i primi progetti dei distretti, quel-
li che hanno fatto domanda sulla misure di coope-
razione, ma certamente disegnando il nuovo Psr
dobbiamo favorire ancora di pi l'aggregazione tra
imprese. Le potenzialit non sono solo di natura
economica a vantaggio delle aziende che parteci-
pano al distretto.
La Regione Lombardia ha assegnato
650.000 euro agli agricoltori che aderiscono ai
sistemi di qualit alimentare come le denomi-
nazioni di origine Dop e Igp e i metodi di colti-
vazione biologica. Questi fondi sono assegnati
ai sensi del bando 2012 della Misura 132 del
Programma di sviluppo rurale (Psr), per un to-
tale di 649.494 euro e andranno a beneficio di
727 aziende agricole, che si sono impegnate a
produrre secondo i rigidi disciplinari di produ-
zione dei consorzi di tutela e del biologico.
Aderire ai sistemi di qualit - ha commen-
tato l'assessore all'agricoltura Giuseppe Elias -
contribuisce a dare maggiore valore all'eccel-
lenza delle nostre produzioni agricole e permet-
te di migliorare l'efficienza dei processi produt-
tivi. Grazie a questa misura del Psr, in un mo-
mento di oggettiva difficolt per le imprese, ab-
biamo incoraggiato molti agricoltori a persegui-
re con intransigenza la qualit, grazie a un so-
stegno economico che rimborsa i costi di cer-
tificazione.
AGRICOLTURA
Assegnati 650mila euro
per produzioni Dop e Igp
CONVEGNO
Distretti agricoli, si punta
alla riduzione dei costi
a cura di Laura Bosio
Al via la decima legislatura regionale
"
complimenti
i nostri politici dovrebbero fare
come il piccolo giornale
Egregio direttore editoriale,
Daniele Tamburini, sono unassidua
lettrice de il Piccolo, un mio collega me
lo porta tutte le settimane: lo leggo
volentieri perch si presenta bene,
sintetico, gratuito e soprattutto per-
ch rispecchia il mio ideale di Italia:
cio non riceve alcun finanziamento
pubblico! Ma certo lei proprio bravo:
o lei un mago, o straricco di suo, o
circondato da tanti benefattori, oppu-
re riesce a fare ci che il nostro gover-
no non vuole fare e cio lei amministra
concretamente, saggiamente e con
intelligenza gli sponsor che arrivano al
suo giornale, mentre a Roma non ne
vogliono sapere di rinunciare ai finan-
ziamenti pubblici! I soldi fanno troppo
gola! Lei riesce ad uscire senza chie-
dere denaro ai lettori; la sua politica mi
piace, un po simile a ci che qualche
movimento sta tentando di fare (tra
tante critiche) e cio farsi conoscere e
farsi pubblicit senza gravare sugli ita-
liani. Ma perch certi politici hanno la
presunzione di non andarsene mai,
perch si ritengono indispensabili, per-
ch non lasciano mai la poltrona? Io mi
chiedo spesso: ma la vita di un politico
ha pi valore della vita di un qualsiasi
cittadino? A quanto pare s, la vita del
politico pi importante della mia vita
e di tutti gli altri cittadini, infatti io quan-
do andr in pensione non avr il vitali-
zioo la buonauscita a cinque zeri anche
se avr lavorato 30 o 40 anni! Certo lei,
direttore mi dir che stiamo vivendo
una crisi europea, mondiale, ma egoi-
sticamente parlando io guardo alla
nostra realt: giovani (io ho un figlio)
eternamente precari, che devono per
forza appoggiarsi alla famiglia dorigine
per supportare certe spese... Ma quan-
do vedo gli sprechi e gli sperperi della
casta, divento furiosa perch non
accetto che si prenda in giro la povera
gente, che deve segnare sul lunario
le spese per non uscire dal budget
mensile... Mi scuso per questo sfogo,
ma ci tenevo a congratularmi con lei.
Buona continuazione.
maria teresa
***
"
auspicio
spero che i grillini dimostrino
dessere anche liberi
Gentile direttore,
io, che certo non sono grillina, ho pro-
vato sincero disgusto e fastidio per
lindegno assalto dei vari giornalisti e
delle televisioni ai nuovi parlamentari
grillini che entravano per la prima volta
nelle sacre sedi della politica italiana.
Avevano unaria persa, amplificata dal
disorientamento scatenato da questo
gioco al massacro, coperto dal diritto di
stampa e dinformazione. La giornalista
che chiedeva alla parlamentare grillina,
che portava con s in braccio il figlio
piccolo, perch lavesse portato l,
suscitava un moto di ribellione. Magari
quella madre semplicemente non sape-
va a chi lasciarlo o non se ne era voluta
separare in un momento importante
della sua vita. Ma ai giornalisti non
passa per la mente che gli italiani, quel-
li normali, preferiscono di gran lunga
vedere un piccolino in Parlamento che
le facce di certe signore che magari in
Parlamento ci sono entrate per ben altri
meriti? Personalmente apprezzo la
normalit, che deve per rimanere al
servizio della collettivit e del bene
comune e non dei dictat del capo.
Spero che i grillini ci dimostrino desse-
re anche liberi, oltre che normali.
cristina cerri
Gussola
***
"
inquinamento
la situazione dellaria
in pianura padana critica
Egregio direttore,
Il Circolo AmbienteScienze da
tempo schierato con i movimenti che
chiedono con determinazione alle istitu-
zioni di intervenire, perch si combatta
con seriet ed efficacia il problema
dellinquinamento dellaria nella Pianura
Padana, anche prendendo in considera-
zione la riorganizzazione della mobilit
delle persone e delle merci, la revisione
dei processi produttivi legati a emissioni
inquinanti, quindi anche climalteranti,
quindi tutte le scelte possibili che favori-
scano insediamenti produttivi a basso
impatto ambientale, ovvero la green
economy. Nei giorni scorsi era stata
data notizia dellappello (sottoscritto
anche da AmbienteScienze) presenta-
to alla Commissione europea e al
Parlamento europea da un importante
Ufficio europeo, lEeb (European
Environmental Bureau) in vista della riu-
nione dei 27 ministri dellAmbiente
dellUe a Dublino il prossimo 22 aprile,
dove si inizier a discutere, per arrivare
ad una decisione entro settembre, la
proposta del Commissario per lAm-
biente Janez Potocnik di rivedere final-
mente in senso pi restrittivo i limiti di
tolleranza delle sostanze inquinanti
dellaria. Egli, in preparazione di questo
importante appuntamento, ha richiesto
allOms (Organizzazione mondiale ella
sanit) delle ricerche i cui risultati sono
stati cos commentati da Zsuzsanna
Jakab, direttrice regionale dellOms per
lEuropa: Ancora qualche anno fa,
mancavano prove irrefutabili Diversi
anni di ricerche coordinate dallOms
hanno fornito le prime stime quantitative
del numero di malattie legate al partico-
lato fine ed hanno al presente stabilito
dei collegamenti tra gli inquinanti atmo-
sferici e lo stato di salute. Infatti, le
ricerche hanno evidenziato che lesposi-
zione al particolato fine, il pericolosissi-
mo PM2,5, pu provocare, oltre che
larteriosclerosi, disturbi alla nascita e
malattie respiratorie tra i bambini. Una
nuova direttiva viene quindi data per
certa e dovrebbe fare propri, forse fin
dal prossimo anno, i limiti raccomandati
dallOms, ovvero per il PM10, 20 g/m3
giornalieri e per il PM2,5, 15 /m3.
Sullarcinota grave situazione delle pol-
veri sottili a Cremona, nessuna novit.
Ad esempio, presa a campione la cen-
tralina Arpa di via Fatebenefratelli, i dati
dallinizio dellanno al 13 marzo sono i
seguenti: per il PM10 33 giorni di supe-
ramento (rispetto ai 35 di legge) e 75 g/
m3 di media giornaliera (rispetto ai 40 di
legge), mentre per il PM2,5 la media
giornaliera arrivata a 51 g/m3 (rispet-
to ai 25 g/m3 consigliati). Stante
questo quadro, c da chiedersi come
faranno le istituzioni locali padane a
rispettare i nuovi limiti e quanto coster
ai cittadini il loro mancato rispetto,
prima di tutto in termine di salute e poi
in euro. Per la salute si ricorda che la
Pianura Padana e il Benelux sono le due
aree dellEuropa pi inquinate e gli ultimi
studi parlano di centinaia di morti allan-
no dovuti allo smog.
Benito Fiori
Per il Circolo AmbienteScienze
***
"
punto di vista
cari politici, siamo ormai
arrivati alla resa dei conti
Egregio direttore,
se dinnanzi al Palazzo di giustizia di
Milano, avessero manifestato (tentando
di entrare allinterno in massa) i giovani
disoccupati o gli invalidi senza soste-
gno economico, sarebbero stati man-
ganellati alla grande, naturalmente per
motivi di ordine pubblico. Ma ai parla-
mentari eletti dai capi partiti, in spregio
alle regole democratiche, permesso di
fare qualsiasi affronto alle istituzioni che
rappresentano lautorit giudiziaria. La
casta intoccabile, ma presumo che si
stia avvicinando il momento della resa
dei conti e per loro saranno periodi bui.
Finir la pacchia e prima o poi saranno
manganellati dal popolo, che ne ha
piene le tasche della casta, la quale non
ha ancora capito che con il suo com-
portamento detestata dalla stragran-
de parte degli italiani
elia sciacca
cremona
***
"
dopo il voto
il pd ha sbagliato
lasciando ad altri le piazze
Caro direttore,
in questo periodo si fa a gara per stabi-
lire chi ha vinto e chi ha perso le elezio-
ni. Ebbene, queste elezioni le hanno
perse soprattutto lItalia e gli italiani.
Come donna che si riconosciuta da
sempre nei valori e nelle battaglie della
sinistra, devo dire che questo risultato
elettorale per me stata una sofferenza.
Il Partito Democratico in cui io mi rico-
nosco, non ha saputo parlare a quella
parte del Paese che sta soffrendo note-
volmente per la sciagurate politiche
economiche di questo ventennio berlu-
sconiano, che hanno portato lItalia in
queste condizioni. Ogni tanto qualcuno
dimentica che nel novembre del 2011
una crisi di governo ha consegnato il
Paese nelle mani di Monti, per potere
ricondurre i conti pubblici entro i para-
metri previsti dagli impegni presi con
lEuropa. Io mi aspettavo dal Partito
Democratico un campagna elettorale
condotta parlando con la gente e spie-
gando loro quali erano le battaglie sulle
quali ci stavamo impegnando per il
Paese. Gli otto punti che Bersani indica
come priorit per una proposta di
governo dovevano essere ribaditi in tutti
i dibattiti e confronti pubblici (dai tagli ai
costi della politica, alle politiche econo-
miche, alle politiche fiscali, alle proble-
matiche del lavoro). Soprattutto abbia-
mo lasciato ad altri le piazze, quelle
dove avvenivano le nostre battaglie
politiche, civili, sociali. Quando in una
trasmissione tv ho sentito un minatore
di Carbonia dire ho sempre votato a
sinistra, ma questa volta ho votato il
Movimento 5 Stelle, perch ad appog-
giarci ed incoraggiarci nella nostra bat-
taglia non si visto nessuno, lunico
che venuto qui stato Beppe Grillo,
mi sono chiesta come abbiamo fatto ad
abbandonare quelli che sono stati i luo-
ghi delle nostre battaglie ed in partico-
lare le istanze di chi soffre, di chi sta
perdendo il posto di lavoro e di chi sta
combattendo per il futuro delle nuove
generazioni! Torno a ripetere, per, che
se ilPpaese in queste disastrose con-
dizioni economiche, responsabile di
questo chi negli ultimi ventanni (a
parte brevi interruzioni) ha guidato que-
sto Paese. In quanto al Movimento 5
Stelle, credo che abbia saputo interpre-
tare le istanze di cambiamento e il disa-
gio per la situazione in cui stiamo viven-
do, istanze alle quali la sinistra non ha
saputo rispondere. Ora per a chi ha
ottenuto questi consensi chiedo un
gesto di responsabilit, che quello di
andare in parlamento e sostenere un
governo per provare a cambiare questo
Paese. Da ultimo vorrei aggiungere per
che considero clamoroso il risultato
elettorale in Lombardia e qui mi rivolgo
soprattutto agli elettori. Il centrosinistra
ha candidato una persona giovane,
capace, seria, onesta, a guidare una
regione che ha dovuto andare al voto
anticipatamente per il coinvolgimento
giudiziario della maggioranza di asses-
sori e consiglieri. I cittadini lombardi
hanno scelto di premiare quel sistema
di corruzione e malaffare, questo il
segno di come questi ventanni abbiano
cambiato lItalia, culturalmente ed eti-
camente. Mi auguro comunque che il
nostro grande presidente della Repub-
blica, riesca a trovare una soluzione per
il governo di questo nostro Paese, lo
dobbiamo soprattutto ai giovani, per-
ch non possiamo negare loro il futuro.
orestilla sogni
cremona
***
"
spinadesco
perch non dare in affitto
limmobile inutilizzato di via Roma?
Caro direttore,
a Spinadesco esistono ben due immobi-
li da decenni inutilizzati, che erano prima
del Magistrato del Po (non pi esistente),
poi gestiti (si fa per dire) dallAipo. Solo
poco tempo fa stato raggiunto laccor-
do per utilizzare uno degli immobili come
magazzino-deposito della Protezione
Civile. Bene, e laltro meraviglioso fab-
bricato di via Roma? Io sono convinto
che se non si inizia dalle piccole cose,
ben poche altre saranno risolte. A que-
sto punto mi chiedo: non si potrebbe
trovare laccordo con il Comune di
Spinadesco e darlo in affitto e modiche
cifre, cos che potrebbe essere adegua-
tamente utilizzato a fini sociali? Credo
per che le cose semplici in Italia siano
divenute estremamente difficili, in parti-
colar modo se non interessano a nessu-
no. Cosi se vi pare, diceva Pirandello...
ivan loris dav
spinadesco
Buongiorno avvocato,
vorrei sapere quali sono esat-
tamente le recenti novit pre-
viste nel settore della assicu-
razione auto Rca.
luciano
***
Fra le novit previste in
materia di assicurazione auto
Rca si pone senzaltro in evi-
denza leliminazione del taci-
to rinnovo del contratto Rca,
per cui il contratto di assicu-
razione non si rinnova pi
automaticamente come in
passato, bens lautomobili-
sta deve firmarne uno nuovo
in quanto le polizze possono
avere ora una durata massi-
ma di un anno. In particolare,
lart. 22 del Decreto Legge n.
179 del 18-10-2012 ha intro-
dotto lart. 170 bis nel codice
delle assicurazioni private, in
virt del quale il contratto di
assicurazione obbligatoria
della responsabilit civile de-
rivante dalla circolazione dei
veicoli a motore e dei natanti
non pu essere stipulato per
una durata superiore allanno
e non pu essere tacitamente
rinnovato, in deroga allart.
1899, I e II comma cod. civ..
Gli automobilisti oggi godono
di un ulteriore beneficio, os-
sia hanno tempo fino a 15
giorni dopo la scadenza del
contratto di assicurazione
per rinnovare la polizza, fer-
mo restando, anche in tale
periodo, la piena copertura
assicurativa. La societ assi-
curatrice, inoltre, deve comu-
nicare allassicurato limmi-
nente scadenza della polizza
almeno 30 giorni prima della
scadenza stessa. Altra novit
introdotta nellart. 132, I com-
ma del codice delle assicura-
zioni private, riguarda la pos-
sibilit, nelle polizze relative
allassicurazione Rca, per
lassicurato di acconsentire
allinstallazione sul proprio
veicolo di meccanismi elet-
tronici che registrano lattivit
del mezzo (scatole nere). Ci
dar la possibilit allassicu-
rato di fruire di riduzioni signi-
ficative rispetto alle tariffe
ordinarie. Dette apparecchia-
ture dovranno essere sigillate
e ancorate a elementi fissi
dellauto. Saranno alimentate
a batteria. Dovranno determi-
nare la posizione e la velocit
del veicolo nel tempo. Do-
vranno essere controllabili a
distanza ai fini della verifica
del corretto funzionamento.
Dovranno garantire che i dati
in essi immagazzinati non
possano essere distrutti o
modificati. Dovranno con-
sentire lindividuazione tem-
pestiva di eventuali tentativi
di manomissione. Infine, lul-
timo pacchetto liberalizzazio-
ni ha modificato la disciplina
delle richieste di indennizzo
in caso di furto o incendio.
Contrariamente a quanto av-
veniva in passato, infatti, oggi
chi ha subto il furto o lincen-
dio della propria autovettura,
pu pretendere dalla propria
assicurazione il pagamento
immediato dellindennizzo,
senza essere costretto a do-
ver depositare il certificato di
chiusura dellinchiesta. Le
assicurazioni, entro il 31 mar-
zo prossimo, dovranno co-
municare allAutority per la
vigilanza sul settore assicura-
tivo (lIvass, che succeduto
in tutti i poteri, funzioni e
competenze allIsvap) di es-
sere in regola con la riforma.
*avvocato stabilito
emiliacodignola@libero.it
Assicurazione Rca,
le principali
novit introdotte
A cura di Emilia Rosemarie Codignola*
Egregio direttore,
abbiamo letto che presso il Filo stato
presentato un libro nel quale sono rac-
colti gli scritti di alcuni detenuti nelle
carceri di Bergamo, Mantova e Pavi.
Uniniziativa che sarebbe opportuno
attuare anche nei confronti dei detenuti
della Casa circondariale di Cremona. E
questo laugurio che desideriamo for-
mulate come volontarie de Il Baule,
unassociazione che opera allinterno
del carcere cremonese e che gi un
anno fa si era fatta promotrice di un
progetto analogo. In quelloccasione la
direttrice, dottoressa Bellezza, anche
sotto la spinta emotiva dovuta al grande
successo del film dei fratelli Taviani
Cesare deve morire, si era mostrata
entusiasta e collaborativa. Poi per,
forse per motivi di ordine pratico, tutto
si arenato ma, non rassegnate e forti
del lavoro di Francesco Carulli, aspet-
tiamo speranzose che anche a Cremona
si possa dare voce a chi non ha voce.
La nostra associazione Il Baule opera
ormai da diversi anni allinterno del car-
cere di Cremona allo scopo di rendere
pi lieve la detenzione di chi, non aven-
do parenti o amici che potessero garan-
tire loro un cambio dabito e di bianche-
ria, ha pensato di provvedere perch
anche questi non fossero privi del
necessario. Attraverso il passa parola
fra amici, parenti e conoscenti, perch
nulla di riutilizzabile venga buttato e con
lindispensabile aiuto di alcune parroc-
chie, si potuto far fronte alle necessit
che via via sono aumentate. Lo scorso
anno i colloqui sono stati ben 670 (con-
tro i 350 dellanno precedente). In occa-
sione degli incontri settimanali abbiamo
capito che per molti di loro il nostro non
era solo il negozietto dove trovare il
necessario per potersi cambiare, ma era
anche il modo per avere un contatto
con il mondo fuori, per non sentirsi
dimenticati. Ecco perch in noi, suppor-
tate anche dallentusiasmo di un giova-
ne studente universitario che nel frat-
tempo si unito al gruppo, nato il
desiderio di far emergere dal buio e
dal chiuso delle celle la voce dei dete-
nuti perch arrivi fuori, convinti che
sia l fuori che essi hanno il diritto di
essere ascoltati e compresi.
i volontari dellassociazione
il Baule di Zona Franca
FOCUS
Vogliamo dare al pi presto voce a chi non ha voce in carcere
Per dire la vostra, scrivete a: lettere@ilpiccologiornale.it cremasco@cuticomunicazione.it
Lettere & Opinioni
Sabato 16 Marzo 2013
11
Agricoltura
Sabato 16 Marzo 2013
12
I MERCATI AGRICOLI - TABELLA AGGIORNATA A GIOVEDI 14 MARZO 2013 (Fonte: Coldiretti Cremona)
VACCHE Frisone
1 qualit peso vivo
VACCHE Frisone
2 qualit peso vivo
VACCHE Frisone
3 qualit peso vivo
MANZE SCOTTONE
24 mesi
VITELLI BALIOTTI p.vivo
(50-60kg ) frisona
VITELLI BALIOTTI
p.vivo (50-60 kg)
pie blue belga
PRODOTTO UNITA DI
MISURA
CREMONA MILANO MANTOVA MODENA
BURRO pastorizzato
PROVOLONE
VALPADANA
fino a 3 mesi
PROVOLONE
VALPADANA
oltre 3 mesi
GRANA scelto
stag. 9 mesi
GRANA scelto
stag. 12-15 mesi
PRODOTTO UNITA DI
MISURA
CREMONA MILANO MANTOVA BOLOGNA
(27 dicembre)
FRUMENTO tenero
buono mercantile
GRANOTURCO
ibrido naz.14% um.
SEMI di SOIA
Nazionale
ORZO naz.
Peso spec. 55-60
peso spec. 66-68
CEREALI MINORI
CRUSCA
Alla rinfusa
FIENO Maggengo
Agostano
PAGLIA
press. (rotoballe)
PRODOTTO UNITA DI
MISURA
CREMONA MILANO MANTOVA MODENA
SUINI
Lattonzoli locali
SUINI
Lattonzoli locali
SUINI
Lattonzoli locali
SUINI
Lattonzoli locali
SUINI da macello
SUINI da macello
SUINI da macello
N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il 1 e il 3 mercoled del mese. Le
quotazioni del mercato di Milano avvengono, per la Granaria, il marted (comparto dei cereali e derivati). Per la zootecnia da latte
si porta come riferimento anche Montichiari, che quota il venerd. Il mercato di Mantova avviene il gioved. Modena il luned. Il mer-
cato di Bologna, che con la Granaria di Milano fa da riferimento per i cereali, quota il gioved.
Tutti gli aggiornamenti della tabella mercati, insieme ai collegamenti alle principali borse, sono sul sito: www.cremona.coldiretti.it.
kg. p.v. 1,12-1,31
p.m 2,55-2,85
1,38-1,57 da macello
1,12-1,22
Kg. pv 0,86-1,01
pm 2,05-2,35
1,00-1,20 0,95-1,05
kg. pv 0,62-0,74
pm 1,60-1,80
0,80-0,95 0,79-0,89
kg. pm 2,50-3,00 1,47-1,57 1,44-1,61
kg.
1,00-1,00 MONTICHIARI
(1 q. 56/60 kg)
1,00-1,00
(da 46 a 55 kg)
1,00-1,40
(45-55 kg)
0,95-1,40
kg. 3,00-4,00 MONTICHIARI
3,85-4,00
3,30-3,90 (pregiate 70 kg)
3,76-4,35
kg. 2,95 past. 2,60
centr. 3,30
2,30
Zangolato di creme
X burrificaz. 2,00
kg.
(dolce)
5,05-5,20
5,05-5,20 n.q. --
kg.
(piccante)
5,25-5,50
5,25-5,50
n.q. PARMIGIANO
REGGIANO
12 mesi
8,50-9,50
kg.
6,85-7,20 6,70-7,15 6,80-7,00
PARMIGIANO
REGGIANO
fino a 24 m
10,50-11,20
kg. 8,00-8,25 7,90-8,90 8,00-8,20
PARMIG. REGG.
30 mesi e oltre
11,40-12,40
Vitelloni femm. da
macello pez. nere
(kg. 450-500)
p.v. 1,481,63
pm 2,85-3,15
Tonn. 224-228 n.q. n.q. (fino) 256-259
buono m. n.q.
Tonn. 211-213 225-226 214-218 218-222
Tonn. n.q. 517-520 504-509 502-510
Tonn. 207-211
213-218
n.q.
245-247
Fino a 65
236241
Fino a 70
242247
(p.spec. 62-64)
n.q.
(p.spec. 66-67)
245-247
Tonn. Triticale
249-251
Sorgo
255-258
Sorgo nazionale
246-250
Tonn. 188-190 187188 in sacchi
196-199
187-188
Tonn. 160175
loietto: 160175
141-151
145-150
Mag. 1 t.
140-145
Tonn. 85-95 80-92
Paglia di frum.
casc. 75-80
15 kg 4,350 4,350 4,330 4,340
25 kg 3,270 3,290 3,250 3,260
30 kg 3,000 3,010 2,960 2,990
40 kg 2,370 2,400 2,340 2,360
156 kg 1,415 1,475 n.q. (da 144 a 156 kg)
1,420
176 kg 1,475
1, 475
n.q. (da 156 a 176 kg)
1,475
Oltre 176 kg
1,445
1,450 n.q.
(da 11,49480 kg)
1,459
PRODOTTO UNITA DI
MISURA
CREMONA MONTICHIARI MANTOVA MODENA
l panorama economico
mondiale della produzione
di latte e dei suoi derivati
in costante evoluzione, e
nelle ultime settimane sem-
bra avere preso una piega positi-
va. Guardando il sito Clal, azien-
da specializzata nel reperire in-
formazioni sul mercato dei lattie-
ro caseari, ci si pu rendere bene
conto dei principali movimenti.
Dalla seconda met di feb-
braio ai primi giorni di marzo,
secondo lUsda (il dipartimento
agricolo Usa) in Nuova Zelanda,
che uno dei principali produt-
tori di latte mondiale e tra i pi
influenti nella determinazione del
prezzo del latte su scala globale,
la produzione nella sua fase di
contrazione stagionale. Contra-
zione determinata anche da fat-
tori metereologici; dal momento
che i pascoli si presentano aridi
e scarsamente produttivi, le vac-
che hanno cominciato la stagione
dellasciutta e molte, a fine carrie-
ra, sono state avviate anche alla
macellazione.
Questa situazione sta deter-
minando un incremento del prez-
zo del latte. Lultima asta Fonter-
ra in Nuova Zelanda ha rafforza-
to questa tendenza. In Australia la
situazione si presenta con prezzi
pi stabili. Segnali po-
sitivi vengono anche e
soprattutto dalla pol-
vere di latte scremata
ed intera. Per quella
scremata le quotazio-
ni sono in lieve rialzo,
mentre per quella inte-
ra la forte domanda - in particola-
re da parte dei Paesi in via di svi-
luppo - tende ad un rafforzamento
del prezzo. Buone anche le quota-
zioni del burro cos come dei for-
maggi locali. Linsieme di questi
fenomeni tende a mantenere viva-
ce il mercato, ed a rafforzare sul
piano internazionale
le quotazioni del lat-
te e dei derivati.
Un segnale im-
portante proviene
dalla polvere di latte
scremato che nellul-
timo anno in Euro-
pa, Oceania ed Usa mediamen-
te aumentata del 18,3 per cen-
to. In Europa la stagione produt-
tiva invece nel pieno della sua
potenzialit, e le produzioni sono
date in leggero aumento, senza
tuttavia generare eccedenze pro-
duttive dal momento che gli in-
crementi vengono bene assorbi-
ti dallindustria di trasformazione.
Tanto vero che le quotazioni in
Italia del latte spot sono su buo-
ni livelli e si presentano in rialzo,
con un pi 9,2% rispetto ad un
anno fa. I formaggi duri Dop han-
no un andamento economico che
risente dei tempi di stagionatura:
i duri sono a meno 8,8% rispetto
ad un anno fa, mentre quelli fre-
schi registrano un pi 1,8%. Pre-
sumibilmente questo sta a signi-
ficare che c stata una contra-
zione della produzione di formag-
gi, un rallentamento della fase di
stagionatura che sta comportan-
do una tendenza alla ripresa delle
quotazioni.
A livello mondiale i formaggi si
mantengono su livelli interessan-
ti. In estrema sintesi si pu affer-
mare come il mercato stia dando
segnali positivi e si presenti friz-
zante, supportato dallinsieme
dei Paesi esportatori di latte che
nel complesso hanno incremen-
tato la produzione di latte del 2,2
per cento; incremento assorbito
dal loro export, dal momento che
questo aumentato del 2,1%.
Lanalisi di Libera Agricoltoru sul mercato mondiale del latte: il prezzo sembra andare verso un rialzo
I
A cura di Libera Agricoltori
Lattiero caseario, segnali positivi
Segnali importanti
dalla polvere
di latte scremato
Lo scorso sabato 9 marzo, si
tenuto presso la Sala Rodi del
comune di Cremona, un interes-
sante e stimolante convegno or-
ganizzato da Assocanapa, con il
patrocinio dello stesso Comune
di Cremona e la collaborazione
della Libera Associazione Agri-
coltori Cremonesi, sulla possibi-
lit di rilancio della coltivazione
della canapa. Lincontro ha vi-
sto una forte partecipazione di
agricoltori e tecnici; in apertura,
il sindaco Oreste Perri ha rimar-
cato le tradizio-
ni agricole della
nostra provin-
cia e linteres-
se verso nuo-
ve iniziative de-
gli imprenditori
agricoli. Il con-
vegno sta-
to condotto dal
presidente di Assocanapa, Fe-
lice Giraudo, che ha introdotto
largomento con una serie di no-
tizie ed informazioni volte a far
conoscere al pubblico le poten-
zialit di questa coltura, che van-
ta una lunga tradizione nellarea
padana. Secondo Assocanapa
la Lombardia pu essere una
zona ideale per la coltivazione,
e vuole rispondere alle richieste
che arrivano sempre pi nume-
rose da imprenditori agricoli e
della filiera. La canapa una col-
tivazione che si presenta compe-
titiva e di scarse esigenze agro-
nomiche. Pu inoltre dare ottimi
risultati in termini di produttivit e
di sbocchi commerciali: viene in-
fatti utilizzata nel settore alimen-
tare, per la produzione di pasta,
pane e olii, nel settore tessile,
nelledilizia e anche nel settore
medico-farmacologico. Assoca-
napa ritiene che in Italia la colti-
vazione della canapa e la lavora-
zione delle pa-
glie e dei semi
possano costi-
tuire unimpor-
tante alterna-
tiva per lagri-
coltura; stimo-
lando anche
la nascita di
nuove impre-
se, o inducendo il miglioramen-
to e lampliamento della gamma
dei prodotti di imprese che gi
sono sul mercato nei diversi set-
tori. E intervenuto al convegno
anche Ildebrando Bonacini (vice
direttore vicario della Libera As-
sociazione Agricoltori Crmonesi)
che ha evidenziato lopportunit
di approfondimenti sugli aspet-
ti tecnici ed economici di questa
coltivazione.
Convegno Assocanapa: Lombardia
zona ideale per la coltivazione
Lamministrazione comuna-
le di Moscazzano rimane contra-
ria allipotesi di costruzione di una
diga sul fiume Adda, finalizzata alla
realizzazione di una centrale idro-
elettrica. Nel corso di un consiglio
straordinario per deliberare su al-
cune convenzioni e regolamenti,
lo ha rimarcato il sindaco Giusep-
pe Brambini. Lo stesso, ha fatto il
punto della situazione ed ha ribadi-
to il suo impegno e quello dellas-
sessore allambiente Aldo Bellandi
per contrastare il progetto.
Non appena venuto a cono-
scenza del progetto ideato nel Lo-
digiano due anni fa, e del quale si
saputo qualcosa solo pochi mesi
fa, il sindaco si mosso da subi-
to con decisione (con una lettera
molto forte ed incisiva) cercando
di sensibilizzare i sindaci del terri-
torio cremasco e cremonese, che
potrebbe subre conseguenze pe-
santi dallattuazione della diga,. Le
informazioni che sono state date
in diversi incontri non hanno tran-
quillizzato o risolto dubbi e per-
plessit. Pertanto, sindaco e as-
sessore mantengono limpegno
nelliniziativa contraria alla propo-
sta di realizzare una diga.
Moscazzano: dal Consiglio
arriva il no alla diga
E stata sospesa lazione legale da parte
del tavolo dei sindaci, dei presidenti di rog-
gia e dei privati, nei confronti del nuovo
Consorzio Bonifica Dugali Naviglio Vacchelli
Adda -Serio, relativamente alle cartelle esat-
toriali che il vecchio Consorzio Naviglio
Vacchelli aveva emesso nei confronti di enti
e privati, le cui acque di superficie andava-
no a confluire in detto naviglio. E quanto
emerso nel corso dellincontro al palazzo
comunale di Soncino, organizzato dal vice
sindaco Gabriele Gallina, tra le parti interes-
sate e i rappresentanti del nuovo consorzio.
Erano presenti anche i sindaci di Casal-
buttano, Castelvisconti, Azzanello, Casalet-
to di Sopra, Formigara, Fontanella, Pume-
nengo, Genivolta, Trigolo, Salvirola, Fiesco,
Cumignano, Pizzighettone e Soncino; una
decina di presidenti delle rogge che attraver-
sano il territorio dei Comuni partecipanti ed
alcuni proprietari. Vi hanno partecipato an-
che Michele Zamboni come rappresentante
dei sindaci nel Cda del Consorzio Bonifica
Dugali Naviglio Adda Serio e Bruno Moretti
(membro del Cda nominato dalla Provincia
di Cremona).
I due esponenti del consiglio di ammini-
strazione del Consorzio hanno brevemente
riassunto il percorso dei primi lavori per arri-
vare alla delibera n.18/2013 che apporta
sostanziali cambiamenti alla situazione pre-
cedente: la soglia minima della tassa dovuta
dal contribuente passa da 5 a 12 euro. Inol-
tre stata congelata luscita delle cartelle
esattoriali 2013 per consentire la revisione
del Piano di classifica e verificare la presen-
za o meno di errori o incongruenze. Pertan-
to, isindaci, i presidenti e i rappresentanti
delle propriet interessati, convenuti al ta-
volo di lavoro, hanno deciso di sospendere
lazione legale contro lemissione delle pre-
cedenti cartelle.
Consorzio Dugali Naviglio Vacchelli
Adda-Serio, sospesa lazione legale
di Michela Bettinelli Rossi
na lettera con 90 firme
contro il consigliere
comunale Simone Be-
retta. Lhanno conse-
gnata alla stampa i
dipendenti di Scs Gestioni, do-
po che in consiglio comunale
lex assessore ai Lavori Pubblici,
oggi consigliere del Pdl, aveva
chiesto al sindaco una riduzione
delle tariffa per lo smaltimento
rifiuti. Anche passando da una
riorganizzazione del personale,
considerato in esubero rispetto
alle reali esigenze della societ.
Intanto i dati: Scs Gestioni ha
una struttura composta da circa
117 unit che stanno sulla stra-
da a raccogliere rifiuti, pi circa
24 profili impiegatizi tra interni e
esterni. Per Beretta a costare
troppo sono questi ultimi. Dieci
di loro furono trasferiti dalla vec-
chia Scs a Lgh, ma continuano
ad essere pagati da Scs Gestio-
ni. Si paga normalmente il ser-
vice a unazienda che ha il know
how per fornirlo ha spiegato
Beretta nella conferenza stampa
di replica alla lettera. Noi stia-
mo pagando profunatamente un
service che ha riutilizzato in par-
te dipendenti trasferiti da Scs
Gestioni a Lgh. Sono 10 persone
in service per oltre 800mila euro,
cio pi di 80mila euro a perso-
na, oltre 6.500 euro mensili.
Beretta continua: Non riten-
go sia giusto lasciare a casa
qualcuno, anzi molti dei quali
hanno firmato la lettera contro di
me andrebbero premiati perch
sono quelli che vanno in giro per
le strade al freddo a raccogliere
i rifiuti. I dipendenti che andreb-
bero toccati sono alcune mae-
stranze impiegatizie in esubero.
Si dovrebbe pensare a una rior-
ganizzazione.
Il vero obiettivo del consiglie-
re comunale, per, un altro: la
riduzione della tariffa del 2013.
Mi dicono sottolinea Beretta,
che a Rovato, lultima volta,
Cogeme abbia vinto una gara
con uno sconto del 18-20%. Se
tanto mi da tanto, credo sia
corretto da parte mia insistere
nel raggiungere lobiettivo di
una diminuzione della tariffa.
Eppure Scs Gestioni continua a
vantare ottimi risultati. Sia per
la raccolta differenziata, sia per
quanto riguarda gli utili, che
sono il fiore allocchiello del
presidente, in quota Pd, Bruno
Garatti.
Troppe volte il presidente
Garatti ha vantato gli ottimi risul-
tati di Scs Gestioni affonda Be-
retta, ma siamo capaci tutti, in
situazione di monopolio, a con-
segui re otti mi ri sul tati . C
lignaro utente finale che con il
suo portafoglio lo consente. De-
nunciavo nellinterpellanza in
consiglio comunale: E sempre
pi ingiustificabile ed insosteni-
bile il prelievo forzoso verso i
cittadini. Sono ancora dello
stesso parere.
Beretta ritiene, inoltre, stri-
dente e ingiusto, in un momento
economi co come l attual e,
mantenere gli attuali utili prodot-
ti da Scs Gestioni: E tempo di
confrontarsi con il mercato
nellinteresse dellutente . E
proprio il confronto con il mer-
cato privato riaccende i riflettori
sul progetto della New. Co., tan-
to cara allex assessore: Non
vorrei essere costretto a chiede-
re con uninterpellanza in consi-
glio comunale di conoscere i
singoli profili, i costi e lorganiz-
zazione di Scs Gestioni. E a chi
dice perch non mi sono mosso
prima, la risposta che la mia
maggioranza fu incapace di ap-
provare la New. Co. che io vole-
vo e aveva la possibilit di ta-
gliare la tariffa del 15%. Un
progetto - quello della New. Co.,
la nuova societ per lo smalti-
mento dei rifiuti partecipata da
un socio privato - che il sindaco
Bonaldi sembra aver riposto nel
cassetto. Per ora.
U
CREMA
Sabato 16 Marzo 2013
10
In attesa di capire se il pros-
simo 13 settembre Crema dovr
dare davvero l'addio al suo tri-
bunale o se, invece, un nuovo
governo ne rimetter in discus-
sione la soppressione, piovono
le ipotesi sul futuro del palazzo
di giustizia. Tra le altre, nei gior-
ni scorsi, stata avanzata dal
direttore generale dell'azienda
ospedaliera, Luigi Ablondi,
l'idea di utilizzarlo come nuova
sede di quegli uffici dell'ospe-
dale e dell'Asl, attualmente di-
slocati nello stabile di via Gram-
sci, il cosiddetto Pirellino, cos
da avvicinarli alla struttura ospe-
daliera.
Una proposta che lo stesso
Ablondi, per, tiene a ridimen-
sionare: Alla domanda di un
giornalista se avessi qualche
interesse in proposito, ho rispo-
sto che per l'azienda ospedalie-
ra sarebbe molto comodo riuni-
ficare in qualche modo le sue
sedi. Da parte nostra, se ci fos-
se la disponibilit del Comune,
potremmo aprire una discussio-
ne su un eventuale scambio con
il nostro immobile di via Gram-
sci ma non esatto, come ha
scritto qualcuno, che la nostra
proposta sia gi stata presenta-
ta in Comune. Al riguardo, non
esiste alcun progetto.
E, difatti, lo stesso sindaco,
Stefania Bonaldi, conferma di
essere venuta a conoscenza di
questa proposta solo dalla
stampa: Posso dire che, al mo-
mento, l'amministrazione co-
munale non sta prendendo in
considerazione ipotesi cos
concrete, anche perch vorreb-
be dire aver gi gettato la spu-
gna sulla possibilit di salvare il
nostro tribunale, mentre la si-
tuazione politica nazionale la-
scia pensare che le cose non
siano ancora definite in modo
chiaro. Attendiamo risposte dal
ministero, mentre
stiamo lavorando
con il magistrato
cremonese, Pier-
paolo Beluzzi, ri-
guardo al suo pro-
getto di digitaliz-
zazione delle pro-
cedure giudiziarie,
che interessereb-
be tanto Cremona quanto Cre-
ma.
Tra le altre ipotesi avanzate di
recente, anche quella di trasferi-
re nel palazzo di giustizia o la
caserma dei vigili del fuoco o il
commissariato, dato che en-
trambi i corpi stanno cercando
da tempo una nuova sede, non
senza difficolt e anche polemi-
che di natura politica, essendo il
comune coinvolto nelle scelte.
Per quanto riguarda la caser-
ma dei pompieri, abbiamo gi
avuto modo di verificare che la
struttura del palazzo di giustizia
sarebbe inadatta, dispersiva e
dai costi di gestio-
ne troppo elevati
spiega il sindaco.
Che continua:
Discorso diverso
per il commissa-
riato ma, anche in
questo caso, i co-
sti di gestione sa-
rebbero pi alti ri-
spetto all'attuale canone annuo
di 130mila euro a disposizione
della polizia. Se dovessi espri-
mere una preferenza, inoltre, mi
piacerebbe che il commissaria-
to avesse sede in un'altra zona
di Crema, visto che l'area ac-
canto al tribunale gi presidia-
ta anche dai carabinieri. Trovo
importante che le sedi delle for-
ze dell'ordine possano essere
dislocate in diversi punti della
citt.
Stefania Bonaldi non ha
dubbi: Ad ogni modo, per ora
il tribunale continua a essere a
carico nostro e, in fase di bilan-
cio, stiamo lavorando per rica-
vare le risorse necessarie a co-
prire i costi dell'utenza. Troppe
cose sono ancora confuse a li-
vello nazionale: sembra che sia
a carico del Comune anche il
trasloco dell'archivio ma di
questo voglio discutere con
Cremona, perch, in caso di
accorpamento, non possibile
che solo Crema debba accol-
larsi tutti i costi.
Sulle tante ipotesi avanzate,
si esprime anche Laura Zani-
belli, capogruppo del Pdl in
consiglio comunale: Ne abbia-
mo sentite di tutte e di pi ma
perch non siano solo teorie,
occorre capire se la struttura sia
davvero funzionale alle esigenze
degli eventuali nuovi entranti
ma, soprattutto, se si sia gettata
definitivamente la spugna in me-
rito alla possibile salvaguardia
dei servizi che il presidio giudi-
ziario garantisce alla cittadinan-
za. Peraltro, notizia di questi
giorni che laccorpamento del
tribunale di Cassano dAdda a
quello di Milano stata blocca-
ta. Significa che uno spiraglio
rimane aperto. Per quanto ci ri-
guarda, dallo scorso autunno
che abbiamo chiesto ufficial-
mente un aggiornamento al sin-
daco, per sapere cosa intenda
fare in un caso o nellaltro ma,
ad oggi, non abbiamo ancora
ricevuto risposta.
Gionata Agisti
13
In 90 gli scrivono una lettera contro. Ma lui ribatte: Pagare di meno i rifiuti si pu. E spiega il perch
Le proposte: caserma dei pompieri, nuovo commissariato, uffici dellAsl
Dopo lapprovazione dello
scorso 30 gennaio, si sono
aperte le iscrizione per i tiroci-
nanti relativamente al progetto
Ricostruire attraverso i me-
stieri, sul bando Botteghe di
mestiere allinterno del pro-
gramma AMVA di Italia Lavoro.
La finalit del bando consiste
nellattivazione di percorsi di
tirocinio di inserimento/reinse-
rimento allinterno di una Bot-
tega di mestiere rappresenta-
ta da un gruppo di imprese
operanti nei comparti produtti-
vi della tradizione italiana per
stimolare lo sviluppo di reti su
base locale.
La finestra per liscrizione
dei tirocinanti rimarr aperta
fino al 28 marzo. Il link per
liscrizione il seguente: www.
italialavoro.it. Bisogna selezio-
nare nuove iscrizioni e sce-
gliere la Bottega di Cremona
Ricostruire attraverso i me-
stieri.
Le aziende della Bottega
allinterno delle quali verranno
svolti i tirocini sono: Elex Italia
(capofila raggruppamento) di
Montodine, X-On di Crema,
A.F. Automazione di Cremona,
Omb di Montodine, Vetreria
Tacca di Bagnolo, F.lli Bellini di
Castelleone, Elettrica 2000 di
Casalbuttano, Soffientini Srl di
Montodine.
Potranno essere attivati i se-
guenti profili: carpentieri e fale-
gnami nell'edilizia (esclusi i par-
chettisti), i draulici e posatori di
tubazioni idrauliche e di gas,
elettricisti nelle costruzioni civili
e professioni assimilate, instal-
latori di infissi e serramenti, pit-
tori, stuccatori, laccatori e de-
coratori, saldatori e tagliatori a
fiamma, lattonieri e calderai,
compresi i tracciatori, lastrofer-
ratori, fabbri, lingottai e opera-
tori di presse per forgiare, co-
struttori di utensili modellatori e
tracciatori meccanici, attrezzisti
di macchine utensili e profes-
sioni assimilate, verniciatori ar-
tigianali ed industriali
E ammessa una sola do-
manda per soggetto, la durata
di ogni ciclo di tirocinio seme-
strale. Per ciascun partecipante
prevista una borsa di tirocinio
da parte di Italia-Lavoro di 500
euro lordi al mese.
Per qualsiasi informazione e
chiarimento contattare Reindu-
stria allo 0373-259639 op-pure
scrivere a info@reindustria.com.
Che ne facciamo di questo tribunale?
Beretta: Impiegati Scs ci costano troppo
Simone Beretta, consigliere comunale
Come sostenere i minori? Il Comune chiede aiuto
Si tenuto gioved 14 marzo, nella sala
dei Ricevimenti del comune, il Forum Tutela
Minori che si delinea come uno spazio di
dialogo, di confronto, di ascolto e di lavoro.
A organizzarlo lassessorato ai Servizi
Sociali, insieme a Comunit Sociale Crema-
sca e si rivolto a tutti coloro che operano
nel campo dellaccoglienza di minori e in
azioni di sostegno a famiglie in difficolt. Il
forum ha spiegato il sindaco Stefania Bo-
naldi, nato dall'idea di volere fare un vero
pit stop sull'assistenza di minori affidati a
famiglie, associazioni familiari e comunit,
mappare l'attuale realt di accoglienza, da
un punto di vista quantitativo e anche quali-
tativo individuarne punti di caduta e di forza
e studiare possibili azioni di miglioramento.
Naturalmente il partner CSC ma sono i
Comuni i titolari della tutela, pertanto ci sia-
mo presi la responsabilit di organizzare e
coordinare l iniziativa. Sono troppi i minori
che raggiunta la preadolescenza o l'adole-
scenza non trovano la disponibilit di nuclei
familiari, ma solo di comunit.
Il Comune ha delle proficue collaborazioni
con tante realt dellassociazionismo che
lavorano al fine di proteggere i ragazzi pro-
venienti da situazioni famigliari disagiate.
L'idea che sta alla base di questo forum ha
proseguito il sindaco, stata poi anche
quella di potenziare con ogni mezzo e stru-
mento a nostra disposizione l'accoglienza e
la ricettivit familiare in tutti i contesti possi-
bili, anche con una nuova campagna sul
territorio. E necessario sensibilizzare tutti su
questo tipo di problema.
BOTTEGHE DI MESTIERE
Reindustria: ecco le aziende
che cercano gli apprendisti
Il sindaco: Intanto
speriamo ancora
di poterlo salvare
di Gionata Agisti
er gli addetti ai lavori,
non era un mistero che
gli uffici del Cre (Centro
di riabilitazione eque-
stre), all'interno degli ex
Stalloni, non fossero nelle migliori
condizioni. La settimana scorsa,
per, arrivata la conferma uffi-
ciale della loro inagibilit, in se-
guito al sopralluogo da parte dei
tecnici della Regione, che pro-
prietaria dell'area e dell'Ersaf, che
ne il gestore. La conseguenza
non di poco conto, perch, sen-
za una sede, a rischio l'attivit di
ippoterapia che il Cre svolge nella
struttura, a favore di 90 ragazzi
disabili e che, da oltre 30 anni,
rende il centro cremasco un fiore
all'occhiello non solo locale.
Un rischio simile era gi stato
corso qualche mese fa, quando
si era profilata l'ipotesi concreta
di uno sfratto, poi rientrata grazie
alla mobilitazione dell'ammini-
strazione comunale. Ma non c'
pace per il Cre. Dalla Regione
abbiamo avuto la promessa che
ci saranno inviati dei container
per ospitare i nostri uffici almeno
fino a luglio ma questo non ci
rende per niente tranquilli ci
aveva dichiarato il presidente del
Cre, Alessandro Zambelli, pri-
ma dell'incontro in Comune di
gioved 14 marzo. Noi vogliamo
rimanere all'interno della struttu-
ra, convinti che ci siano delle so-
luzioni possibili. Se dovesse ac-
cadere il contrario e ci dicessero
che ce ne dobbiamo andare, fa-
remmo sfracelli.
Una soluzione, per, sembra
essere stata trovata, proprio gra-
zie a un incontro tra l'amministra-
zione comunale e i responsabili
regionali. Luned 18 marzo, infatti,
arriveranno i container promessi
ma, come detto, si tratter solo
di una soluzione temporanea. Il
sindaco, Stefania Bonaldi, infor-
ma che ci saranno delle fasi suc-
cessive: Un secondo passaggio
consister in un intervento sulla
struttura che ha ospitato la sede
del Cre, un intervento che siamo
d'accordo nel ritenere una priori-
t, per garantire, nell'arco di qual-
che mese, una soluzione logistica
pi sicura. La spesa, a carico
della Regione, dovrebbe ammon-
tare solo a qualche migliaio di
euro.
Una terza fase pi strategica:
sulla scia del progetto di riqualifi-
cazione degli ex Stalloni, gi pre-
sentato dal Comune, ma boccia-
to dal bando nazionale Piano
per le citt, il sindaco ritiene ne-
cessario coordinare con tutti gli
enti coinvolti un nuovo progetto
complessivo, che possa attirare
finanziamenti pubblici e privati e
che veda nel Cre un elemento
imprescindibile.
L'incontro di gioved si con-
cluso con un sopralluogo presso
la struttura prosegue il sindaco.
Quindi ci riaggiorneremo non
appena si sar insediata la nuova
giunta regionale, in quanto i pas-
saggi a medio e lungo termine
dipenderanno dagli orientamenti
dell'amministrazione lombarda e,
in merito alla situazione in diveni-
re a Milano, abbiamo espresso
una certa preoccupazione. Inte-
ressati all'evolversi degli eventi
sono anche gli organizzatori della
Fiera di San Pantaleone che, ogni
estate, si svolge proprio all'inter-
no degli ex Stalloni. Compren-
diamo la necessit dell'organiz-
zazione della Fiera di avere rispo-
ste tempestive dichiara il sinda-
co, ma potremo avere notizie pi
chiare solo fra un po' di tempo.
Ora come ora, non possiamo as-
sicurare il regolare svolgimento
della manifestazione.
Nella questione, interviene an-
che la minoranza consiliare di
centrodestra, che rimprovera al
sindaco l'ennesimo sgarbo istitu-
zionale: Durante l'ultima cam-
pagna elettorale si legge nel co-
municato del Pdl, il sindaco Bo-
naldi aveva inviato una lettera a
tutti i candidati con il seguente
incipit: "I rappresentanti del no-
stro territorio presso le istituzioni
nazionali e regionali, quale che
sia lo schieramento che li espri-
me, saranno chiamati come mai
era accaduto in passato a pro-
teggere le certezze dei nostri cit-
tadini. Praticamente tutti i candi-
dati risposero dando la loro di-
sponibilit. E, invece, cosa
successo?
Riguardo alla questione del
Cre, il sindaco ha convocato una
riunione e l'unico rappresentante
del consiglio regionale a essere
stato invitato Agostino Alloni,
cremasco, s, ma di minoranza.
Anche il consigliere regionale di
maggioranza Carlo Malvezzi si
aspettava una convocazione,
perch non stato invitato a par-
tecipare? Noi tutti stiamo molto
attenti a ci che si far per il Cre e
siamo gi coinvolti in questo sen-
so perch si trovino le migliori
soluzioni a tutela di tale realt,
senza campanilismi, n politici n
territoriali, nel rispetto delle istitu-
zioni. Lavorando in sinergia si
possono sicuramente raggiunge-
re traguardi pi alti e certi, soprat-
tutto per chi sta operando un'atti-
vit fondamentale per tanti ragaz-
zi e le loro famiglie e che si aspet-
ta il massimo coinvolgimento da
parte delle istituzioni.
Quanto al consigliere regionale
della Lega Nord, Federico Lena,
si dice stupito che, nel comunica-
to stampa diramato dal Comune,
si legga che il consigliere regiona-
le Alloni fosse presente anche in
rappresentanza di Malvezzi e del-
lo stesso Lena. Mi preme sottoli-
neare che non ho mai delegato il
consigliere Alloni a rappresentar-
mi a qualsivoglia tavolo di discus-
sione sullargomento. Pertanto,
non vero che il consigliere Alloni
sedeva a quel tavolo in mia rap-
presentanza. Io non sono stato
informato della riunione. In caso
contrario, mi sarei reso subito di-
sponibile per parteciparvi.
E aggiunge: Conosco le pro-
blematiche che sono allordine
del giorno e mi sarei speso in pri-
ma persona per partecipare in
modo attivo alla definizione di una
strategia comune per risolvere i
problemi in merito. Un impegno
che, tra laltro, mi stato spesso
sollecitato dai cremaschi in cam-
pagna elettorale. Ritengo che la
decisione del sindaco di Crema di
voler concedere al solo rappre-
sentante del Partito Democratico,
suo stesso partito, la presenza a
un cos importante tavolo di di-
scussione sia un mero tentativo di
strumentalizzazione politica del
futuro di una importante realt
come quella del Cre.
Cos termina Lena: Invito il
sindaco Bonaldi a scusarsi: non
tanto per il mancato invito nei miei
confronti, ma con i cremaschi e
soprattutto con coloro che, con il
loro voto, hanno deciso chi do-
vesse sedere a rappresentarli in
Regione, indipendentemente dai
campanilismi. Per salvare il Cre e
larea degli Stalloni serve limpe-
gno di tutti in regione Lombardia.
Servono azioni condivise e coor-
dinate, che dovranno portare a ri-
sultati concreti e che non posso-
no essere penalizzate da arrogan-
ti fughe in avanti.
P
Uffici del Cre dentro i container
Stalloni - Il sindaco nellocchio del ciclone: invita solo Alloni. Le proteste
Crema Sabato 16 Marzo 2013
14
Romanengo - Merito degli studenti
Agostino Alloni Laura Zanibelli Federico Lena
I carabinieri di Monza con la collaborazione
dei colleghi di Milano e Firenze, hanno indivi-
duato e sequestrato 57 beni ecclesiastici,
frutto di pi furti allinterno di numerose chie-
se lombarde. Si tratta, perlopi, di ostensori e
reliquiari contenenti le vestigia dei santi, facil-
mente asportabili perch piccoli ed esposti
alla venerazione dei fedeli, oggetti di profondo
e sentito culto. Il ladro, una volta rubati (luglio
2012- gennaio 2013), poneva i beni allasta
telematica, che erano stati acquistati da un
mercante toscano specializzato in oggetti reli-
giosi e reliquie. Le indagini, durate due mesi,
hanno consentito di identificare il ladro che
stato bloccato dai carabinieri della stazione
ferroviaria di Milano mentre portava una borsa
piena di oggetti sacri da mostrare al mercan-
te. Le perquisizioni estese al domicilio del la-
dro, 30enne di Milano, e in Toscana hanno
consentito di rinvenire ulteriori reliquiari e beni
religiosi. Sono stati finora individuati i beni
rubati in 13 chiese lombarde delle province di
Lecco, Monza e Brianza, Lodi, Cremona, Mi-
lano e Bergamo. La stima economica com-
plessiva dei beni sequestrati si aggira su
30.000 euro. Due persone sono state denun-
ciate per furto aggravato e ricettazione.
Mensola con cimasa in legno dorato rubata nel
Santuario della Madonna delle Assi a Monte Cremasco
Viaggio degli alunni delle classi 5A e 5B della scuola primaria e
delle classi 3A e 3B della scuola secondaria di primo grado di Roma-
nengo ad indirizzo musicale nella Giornata della memoria dimenti-
cata. L'Unione lombarda dei Comuni dei Fontanili ( Romanengo, Ti-
cengo, Casaletto di Sopra ), in partenariato con i comuni di Offanen-
go, Izano, Madignano, Ricengo, Salvirola, con l'Istituto comprensivo
di Offanengo G.Falcone e P. Borsellino e con l'associazione Piccolo
Parallelo Cecchi Zappalaglio, nell'ambito di Creativit Giovanile, ha
presentato lo spettacolo Ricordati, di non dimenticare.
Lo spettacolo si articolato attraverso la presentazione di 4 quadri:
il primo era dedicato al presente (la memoria per s), il secondo qua-
dro al passato (la memoria degli altri), il terzo al futuro (la memoria per
gli altri) e l'ultimo quadroespressamente dedicato al ricordo della
Shoah. I giovani artisti che hanno curato il progetto sono Pietro Dos-
sena che ha composto le musiche originali, Alessandro Baldessari,
Francesco Tagliaferri che hanno collaborato per gli arrangiamenti,
Letizia Frosi si dedicata alla regia e Fabrizia Ruospo che ha colla-
borato alla sceneggiatura.
Lo spettacolo stato dedicato alla memoria di Camilla Bruneri,
giovane artista del gruppo che ha collaborato alla stesura del proget-
to ma che scomparsa improvvisamente nel settembre 2012. Un
ringraziamento agli insegnanti che hanno collaborato: Rita Porcari,
Cannistr Monica, Galvani Maria, Pedrini Rossana, Rozzi Marco e
ai maestri di strumento: Carniti Viviana, Paluan Cristiano, Pasquali
Eleonora, Rogna Cinzia.
Spettacolo nella Memoria
Recuperati 57 reliquie e ostensori rubati nelle chiese: due erano del Cremasco
Gremita la chiesa di San Bernardino
Un grande successo di pub-
blico per una serata davvero
singolare: Quattro organi per tre
organisti non ha deluso le
aspettative dei cremaschi, ma
anche quelle di persone arrivate
da altri territori. Alcune addirittu-
ra dalla Val Sabbia, nel Brescia-
no. Sulla pedana palco della
chiesa di San Bernardino audi-
torium Manenti c'erano i 3 stru-
menti positivi: 2 Tisi e un
Tamburini. A dar loro voce,
Pietro Pasquini, Michele Barchi
e Francesco Zuvadelli (autore
degli arrangiamenti). Sul presbi-
terio, addossato alla parete di
fondo, il grande organo Ante-
gnati- Inzoli 1886 suonato in 2
brani a 4 mani da Zuvadelli e
Pasquini. Ospite d'eccezione, il
mezzosoprano Lucia Cirillo.
Sono davvero contento di
vedervi cos numerosi per un
concerto d'organo, nonostante
questo genere di proposte in-
contri solitamente il gradimento
di pochi eletti ha commentato
Marcello Palmieri salutando il
pubblico a nome del Centro cul-
turale diocesano Lucchi.
Proprio il tema della gioia ha
caratterizzato non solo il concer-
to, ma anche il momento liturgi-
co nel quale si inserito: la vigi-
lia della IV domenica di Quaresi-
ma. Grande soddisfazione
stata espressa dal Centro cultu-
rale diocesano, che sta vedendo
premiati sempre pi i suoi sforzi
dall'affluenza di pubblico cos
come dalla disponibilit di valen-
ti musicisti. Il tutto, in un conte-
sto che si regge unicamente sul
volontariato e sul sostegno di
pochi ma sensibili sponsor.
Quattro organi, 3 organisti
Un segno di speranza per 40 ex di-
pendenti de lAlternativa, la coopera-
tiva sociale chiusa a dicembre quando
stava dando lavoro a 172 persone
svantaggiate: grazie a una donazione
del Rotary club Crema partir il proget-
to Pre-occupiamoci. Lo ha studiato il
Consorzio Arcobaleno, che sta tentan-
do di ricollocare o, comunque, di non
abbandonare quelle persone. E proprio
nella sua sede, si svolta la cerimonia
di consegna: una busta, contenente un
assegno di 5.000 euro, dalle mani del
presidente del Rotary, Fabio Patrini,
scivolata in quelle di Simona Scandel-
li, responsabile della cooperativa. A
suggellare il momento, la presenza de-
gli ospiti che si trovavano nella struttu-
ra, oltre a quella dei soci Rotary, Mario
Scaramuzza (presidente nel prossimo
anno sociale) e Pino Gatti (delegato
per i rapporti tra il club e il Consorzio).
Ma in che cosa consiste il progetto
Pre-occupiamoci? Si tratta di una
serie di 12 laboratori e un atelier spie-
ga Luciano Ricci, operatore del Con-
sorzio Arcobaleno, per dare unoccu-
pazione, anche se gratuita, a chi prima
lavorava e ora rischia di non avere pi
nulla con cui impegnare le proprie gior-
nate. In attesa, ovviamente, di un nuo-
vo impiego retribuito. Ed ecco le varie
attivit: ginniche, grafiche, di rafforza-
mento relazionale. Passando per ledu-
cazione alla sessualit e lautonomia in
cucina. Senza dimenticare i laboratori
culturali e quelli per saper eseguire pic-
cole riparazioni domestiche.
Crema Sabato 16 Marzo 2013
15
Un successo ha sottolineato lassessore alle Pari Op-
portunit, Morena Saltini, alla chiusura dellevento Pensie-
ri, Parole, Emozioni in rosa. Vorrei sottolineare ha spie-
gato, lincredibile affluenza di pubblico che ha attirato I
passi interrotti, da unidea dellartista messicana Elina
Chauvet. E stato toccante vedere come la gente si fermas-
se a leggere i nomi e le storie delle 124 donne uccise nel
2012, le cui vite spezzate erano simboleggiate dalle scarpe
sparse sul sagrato del Duomo.
Pre-occupiamoci: 5mila euro dal Rotary per 40 dellAlternativa
di Gionata Agisti
ra il 1976 quando gli
Area vennero a suonare
per la prima volta a Cre-
ma. Fu il Gruppo Zero,
guidato da Viviana Za-
na, a organizzare per loro un
concerto di successo nella sala
Pietro da Cemmo, mentre due
anni dopo, nell'ambito della ma-
nifestazione Recitarcantando,
ideazione di quell'Angelo Dos-
sena poi dirigente alla Scala, si
tenne a Cremona un duetto stori-
co per la musica contempora-
nea, tra il cantante degli stessi
Area, Demetrio Stratos e il violi-
nista Lucio Violino Fabbri.
Lo scorso 13 marzo, a distan-
za di oltre trent'anni, quello che
stato uno dei pi innovativi grup-
pi musicali della scena europea,
tornato nella nostra citt per la
data zero di un tour che lo vedr
impegnato nei prossimi mesi. Per
l'occasione, il giorno prima del
concerto al San Domenico, gli
stessi Dossena e Zana hanno or-
ganizzato una presentazione
pubblica, con tanto di allestimen-
to ad opera di Agor e dell'artista
Aldo De Poli Valsecchi, negli
spazi del circolo culturale crema-
sco Poster, in via Battisti 4.
Un evento che ci ha permesso
di approfondire con Angelo Dos-
sena il discorso sulla cultura lo-
cale e i suoi possibili sviluppi.
incredibile come un appunta-
mento cos importante, quale il
concerto degli Area a Crema, ri-
schi di non avere alcun seguito
dal punto di vista della promozio-
ne della nostra citt commenta
l'art director cremasco. L'espe-
diente della data zero, escogitato
dal San Domenico, in s positi-
vo, perch consente di attirare
nomi di rilievo senza grosse spe-
se organizzative ma poi, in as-
senza di una strategia di marke-
ting, tutto finisce l, senza alcun
beneficio per Crema.
Invece Sarebbe stato di-
verso in presenza di un accordo
tra le parti, in base al quale, nei
manifesti pubblicitari e, durante
la conferenza stampa nella citt
della prima, gli Area avessero
dovuto indicare Crema come
luogo delle loro prove, valoriz-
zando cos le nostre risorse e
creando un'importante risonan-
za, a livello di media nazionali,
per il San Domenico. Perch non
coinvolgere anche tutti gli inte-
ressati del territorio, in occasione
di un evento di questo tipo? Mi
riferisco al fatto che, invece di
una semplice chiacchierata con
gli alunni del Folcioni, si sarebbe
potuta richiedere la disponibilit
dei musicisti a delle prove aperte
agli studenti di musica, che ne
avrebbero beneficiato sicura-
mente di pi, e magari una proie-
zione alla multisala cinematogra-
fica di filmati storici per gli ap-
passionati.
Insomma Le occasioni per
valorizzare al meglio la citt non
mancavano, mobilitando attorno
all'evento tutte le energie e le si-
nergie necessarie, perch questo
concerto diventasse un investi-
mento e non succedesse, inve-
ce, di avere la platea mezza vuo-
ta, con grande delusione degli
stessi musicisti. un suggeri-
mento per il futuro.
E
Non sfruttato levento degli Area in citt. Angelo Dossena: Cosa era meglio fare
Chiusa la gara dappalto del lotto
Se non promuove Crema, che cultura ?
Si conclusa la gara d'appalto per l'affidamento dei lavori
di riqualifica del secondo lotto della Paullese (Dovera-Spino
d'Adda). La graduatoria che indica l'offerta dell'ATI Carron/
Vezzola come offerta migliore una graduatoria provvisoria,
in attesa che vengano completati gli
accertamenti su eventuali anomalie
nelle offerte.
L'ATI Carron/Vezzola, rispetto a una
base d'asta di 30,5 milioni di euro, ha
proposto uno sconto del 27,75%, per
un'offerta totale di poco superiore ai 22
milioni. Per la provincia di Cremona ci
comporta un risparmio di 8,5 milioni pi
Iva, per un totale di 10,3 milioni.
Possiamo dirci molto soddisfatti
delle offerte pervenute dichiara il pre-
sidente della Provincia, Massimiliano Salini. Il fatto di avere
adottato come criterio quello dell'offerta economicamente
pi vantaggiosa, e non quello del maggior ribasso, ci permet-
te di lavorare su standard qualitativi elevati. Pensiamo cos di
poter garantire un'opera che sia adeguata al servizio che
vogliamo dare ai cittadini, ed evitare gli incidenti di percorso
verificatisi in passato. La Paullese si conferma un'opera prio-
ritaria, su cui la Provincia garantir il massimo impegno.
Venerd, al teatro al Teatro
San Domenico, andata in
scena la commedia brillante
Affari di cuore, di Colette
Freedman, frizzante, godibile e
convincente anche per la con-
sumata abilit degli interpreti
perfettamente calati nel ruolo.
Una coppia sposata, con due figli, vede il proprio
rapporto scivolare lentamente verso la noia. Lei
vive la frustrazione della rinuncia alla carriera per la
famiglia; lui, sempre pi impegnato nel lavoro, cer-
ca distrazioni con una giovane collega. La moglie,
una efficace Mariangela D'Abbraccio, scoperta la
relazione, decide di confrontarsi con la verit.
Il lavoro rivela una buona costruzione dramma-
turgica che elegge il pubblico a diretto interlocuto-
re, rendendolo cos partecipe delle contraddizioni,
passioni e debolezze dei tre protagonisti. Sipario
su una classica dinamica a tre, dunque, marito,
moglie, amante, ma la forma quella di un dramma
psicologico tagliente e raffinato.
Tre grandi protagonisti del teatro
italiano, Mariangela D'Abbrac-
cio, Pino Quartullo e Chiara
Noschese, (anche regista della
pice). Trama scontata, se si
vuole, ma sviluppata attraverso
una serie di a parte dei tre bra-
vi attori, misurati e composti.
Pino Quartullo, il marito conteso, un attore di
successo, affiatatissimo con le due attrici da cui
coadiuvato. Il trio rende bene questa commedia
brillante, accolta con calore da un pubblico numero-
so, divertito e generoso di applausi. Molto bella ed
essenziale la scenografia monocroma, nei toni del
grigio, elegante, minimalista. Si chiude cos la sta-
gione di prosa, molto frequentata e, per alcuni spet-
tacoli, molto applaudita. Gli attori pi acclamati so-
no stati: Stefano Accorsi, Simona Marchini, Ga-
spare e Zuzzurro, Natalino Balasso, Jurij Ferrini.
Eva Mai
Paullese, Dovera-Spino:
lavori per 22 milioni
I passi interrotti sono
stati un grande successo
Pierpaolo Beluzzi
Recensione: Affari di cuore. Nell'anno, gli attori pi acclamati
Sopra, Angelo Dossena.
A sinistra, gli Area
Massimiliano Salini
Hanno ragione le associazioni di rappresentanza delle
residenze per anziani e per disabili, la delibera regionale ta-
glia posti va fermata e ridiscussa. Agostino Alloni, appena
riconfermato consigliere regionale per il Pd, si messo a fian-
co delle associazioni Arsac, Uneba e Arlea (rappresentanti
dei gestori delle Rsa e Rsd) e ha rilanciato la loro proposta
alla nuova giunta regionale. La provincia di Cremona ha
aggiunto, ha storicamente una buona presenza di strutture
per anziani e per disabili che ora messa a rischio da una
delibera approvata a pochi giorni dalle elezioni regionali, con
la giunta in ordinaria amministrazione. una decisione as-
sunta ancora una volta senza il confronto con il territorio e
con i gestori delle strutture. Questa situazione ha sottoli-
neato ancora Aloni, frutto di una mancata programmazio-
ne da parte della giunta regionale che noi denunciamo da
anni e che ora rischia di riversarsi sugli utenti con una ridu-
zione dei posti letto, con il contestuale aumento delle rette e,
problema non certo secondario, sui posti di lavoro. La deli-
bera deve essere sospesa e ridiscussa dalla nuova giunta in
un confronto serio con i soggetti interessati.
Alloni: La Regione penalizza le strutture per anziani e disabili
di Gionata Agisti
a qualche giorno, at-
tiva a pieno regime la
copertura wi-fi gratuita
dellintera piazza Duo-
mo, assicurata dalle
antenne sistemate allingresso
del palazzo comunale e vicino
alledicola. Tuttavia, non sono
ancora state superate tutte le
difficolt: dal 28 febbraio scorso,
la connessione a Internet risulta
rallentata, a causa del fatto che
lAemcom, lazienda che ha for-
nito linfrastruttura al Comune di
Crema e ad altri del territorio
provinciale, ha deciso di unifica-
re il sistema wi-fi in essere su
tutta la provincia di Cremona.
I problemi maggiori li sta ri-
scontrando chi accede tramite i
mini iPad ma, in genere, il si-
stema utilizzato da tutte le appa-
recchiature Apple a presentare
qualche inconveniente. Questio-
ne di tempo, comunque, come
spiega lassessore alla Mobilit,
Giorgio Schiavini, affiancato dai
due tecnici delloperazione digi-
tale: Davide Zaccarini, di Aem-
com e Cristian Lusardi, di Con-
sorzio.it, che gestisce la tecno-
logia informatica del Comune.
Ci sono anche alcuni punti
spe cifici dove la copertura
meno forte ma gi stata previ-
sta unimplementazione da parte
dellamministrazione comunale,
che punta a garantire un servizio
di alta qualit. soprattutto
allinterno dei negozi che si af-
facciano sulla piazza che stata
riscontrata una difficolt di con-
nessione ma, al riguardo, biso-
gna tenere conto di un numero
di interferenze pesante da parte
di altre linee wi-fi private presen-
ti in loco.
Dati alla mano, nella prima
settimana di funzionamento si
raggiunta quota 57 iscritti al ser-
vizio, per un totale di 5 giga byte
scaricati nel mese di febbraio.
Dallinizio di marzo, gi stato
raggiunto il livello del mese pre-
cedente, il che lascia pensare
che i numeri saranno ancora mi-
gliori, in quanto a crescita di
utenti - nel frattempo, gi una
settantina - e a quantit di byte
scaricati. Un risultato soddisfa-
cente, se teniamo conto che ad
oggi non c ancora alcuna car-
tellonistica in piazza a informare
del servizio n stata fatta alcu-
na operazione di marketing
precisa lassessore, che informa
anche dellintenzione di ampliare
il servizio ad altre piazze della
citt: Lintenzione c, anche se
la disponibilit ancora incerta,
in quanto a tempi e modalit.
A riconoscere la positivit
delloperazione sono anche i 5
Stelle, tramite il consigliere co-
munale Alessandro Boldi, a
patto di intenderla come primo
passo nellottica di diffusione
della nuova cultura digitale.
Da qui a fare di Crema una
smart city moderna e allavan-
guardia ne passa, sottolinea il
consigliere: Il nostro progetto
tutta unaltra cosa e prevede
lutilizzo della tecnologia a fibra
ottica. Lamministrazione comu-
nale si riservata di prenderlo in
considerazione, ma ho limpres-
sione che o ci muoviamo noi per
cercare dei bandi appositi oppu-
re non se ne far niente. Una
cosa sicura: se si vuole appro-
fittare dei bandi a disposizione, il
progetto del Comune, per le sue
caratteristiche, non pu essere
preso in considerazione.
Boldi non nasconde che la
difficolt maggiore per la realiz-
zazione della smart city sono i
costi: si parla di 900mila euro,
anche se il Movimento 5 Stelle
ricorda di essere stato abbon-
dante nella stima della spesa
totale: Solo 200mila euro ver-
rebbero risparmiati utilizzando il
sistema del teleriscaldamento
gi interrato, e in fase di gara
dappalto ci sarebbero sicura-
mente dei ribassi. Inoltre, sem-
pre possibile realizzarlo gradual-
mente. Comunque sia, noi non
ci rassegneremo e lavoreremo
perch il nostro progetto possa
concretizzarsi, dando allintera
citt la possibilit di una connes-
sione al passo coi tempi.
D
Gi aumentati a 70 gli utenti wi-fi
La copertura internet gratuita in piazza Duomo. Gli inconvenienti e i programmi futuri
Gioved scorso, alle ore 9.30, a Casa-
letto Vaprio, in via della Speranza 3, at-
taccati alla saracinesca del carpe diem
tattoo studio sono stati trovati due
grossi petardi, tipo candelotti, uniti tra
loro da nastro adesivo. E stato richiesto
lintervento degli artificieri del comando
provinciale carabinieri di Milano. La zo-
na stata presidiata dai carabinieri di
Vailate e di Crema. Del fatto stato in-
formato il procuratore della Repubblica.
ll lavoro per gli uomini delle volanti del
Commissariato non si esaurisce con gli
arresti in flagranza. Spesso, dopo aver
individuato gli autori di episodi crimino-
si, gli operatori della polizia riprendono i
fascicoli di tutti i fatti delittuosi che pre-
sentano delle analogie, alla ricerca di
compatibilit con gli arrestati o con i
denunciati. Il lavoro certosino passa at-
traverso la visione dei filmati, le ricerche
di impronte gi inserite in banca dati ma
ancora prive di un nome, attraverso le
analisi di molti dati gi in possesso delle
forze dell'ordine, ma che ancora non
hanno dato i frutti sperati. E cos dagli
arresti per i furti della settimana scorsa
sono stati individuati gli autori di altri
furti delle medesima specie. Due i casi
in questione.
IL prImo: C.C., milanese di 56 anni,
arrestato per il furto presso un super-
mercato cittadino stato riconosciuto
senza ombra di dubbio come l'autore di
un furto presso il medesimo esercizio
commerciale avvenuto nel mese di no-
vembre; anche in quell'occasione il ladro
aveva prelevato della merce e l'aveva
fatta passare vicino alle porte d'ingres-
so, per poi riprenderla una volta oltre-
passate le casse. L'uomo dovr rispon-
dere anche di questo furto aggravato.
IL SeConDo: un paio di settimane
fa stata sporta una denuncia per furto
di rame avvenuto presso una fabbrica
dismessa della citt. La visione delle
immagini riprese dal sistema di video-
sorveglianza ha permesso di individua-
re gli autori del furto, sempre grazie a
un recente episodio delittuoso che ha
visto protagonista uno dei due ladri.
Sono finiti cos sotto la lente d'ingrandi-
mento degli investigatori della volante
due personaggi gi noti alla polizia:
N.M., senegalese di 38 anni, e B.G.,
cremasco di 32, che sono stati immor-
talati mentre tagliavano ed asportavano
i cavi di rame ed altro materiale ferroso.
Entrambi hanno ricevuto un invito a
presentarsi presso il tribunale di Cre-
ma, dove a breve dovranno giustificare
le loro gesta.
Berenice Bettinelli
Due canDelotti Davanti
a negozio Di tatuaggi
Da sinistra: Cristian Lusardi, Giorgio Schiavini e Davide Zaccarini
Crema Sabato 16 Marzo 2013
16
Cold case anche a Crema: scoperti vecchi furti
Pagine a cura di Martina Pugno
a ritorno anche quest'anno
l'appuntamento con una
delle rassegne pi amate
sul territorio, in grado di
richiamare ogni anno mol-
tissimi visitatori: la Fiera di Pandino,
con i suoi circa 16.000 mq di espo-
sizioni, stand, spazi per eventi ed
animazioni dedicati ad un pubblico
sempre pi eterogeneo. Oltre alle
tradizionali bancarelle (pi di un
centinaio), alle aziende del territorio
(circa 50 gli espositori), continua lo
sviluppo (a cura del Motoclub)
dell'area dedicata alle moto e agli
accessori per i motociclisti e, di
fronte, l'area destinata all'associa-
zione camper Club di Pandino.
La Fiera di Pandino motori, ma
anche cultura: sul loggiato del ca-
stello, 14 pittori esporranno le loro
opere facendo da sipario alla splen-
dida mostra ospitata in Sala Affre-
schi: Pandino in Bianco e Nero- 260
foto della Pandino sino agli anni 60,
curata e realizzata da Ernesto Silva
con le foto del Gruppo Immagine.
L'inaugurazione della mostra avr
luogo sabato 16 marzo alle 21 in
Sala Affreschi con una suggestiva
presentazione e la presenza della
Scrittrice Marmilia Gatti Galasi che
ha raccolto in una sorta di catalogo
queste immagini affiancandole a
storie e aneddoti. La mostra rimane
aperta sino a domenica 24 marzo.
La cultura tradizionale e la storia
del territorio si guadagnano cos
ampio spazio anche nel corso di
questa edizione della rassegna in
grado di riportare in vita le pi diver-
se epoche.
Interessantissima l'iniziativa del
Comitato Commercianti di Pandino
che dedica questa kermesse a una
rievocazione degli anni 20 e 30. La
via Umberto I e la Piazza della Ri-
nascente saranno invasi da figuran-
ti in costume, saranno presenti auto
e moto d'epoca, i negozi si addob-
beranno a tema, addirittura una sfi-
lata di moda con anche abiti d'epo-
ca (a cura del negozio Sabri di via
Umberto) e ancora musica, spetta-
coli, oggetti vintage (una pompa di
benzina presentata dal Dream Caf-
f e un banchetto dei gelati a cura
del Bar Corona).
La banda allieter i presenti con
musiche a tema (il gruppo degli ot-
toni) e sar possibile fare merenda
con pane, burro e zucchero. Com-
pletano l'offerta di questa particola-
re iniziativa, la raccolta delle "scur-
magne" e la possibilit di visitare un
angolo di arredamento di quegli an-
ni a cura di Silva arredamenti con
anche la possibilit di farsi fotogra-
fare in un allestimento creato ad
hoc, per rivivere appieno le atmo-
sfere del periodo.
La piazza della Rinascente sar
dedicata invece ai bambini, che po-
tranno riscoprire il fascino del pas-
sato con giochi e animazioni degli
anni 20 e 30, per uno spazio coe-
rente con il resto dell'ambientazio-
ne e doppiamente divertente.
In via Umberto, la presenza dello
Stand dei Lions con il Progetto
Pappy e l'esibizione di cani guida
(nel pomeriggio) completano l'affer-
ta di una via trasformata in un enor-
me evento. Poi gli stand gastrono-
mici, le auto, le associazioni, i pro-
dotti Bio, insomma , come sempre
una fiera varia e che sapr interes-
sare i sempre tanti visitatori.
F
Fiera di Pandino
Pandino anni Venti e Trenta
Sabato 16 Marzo 2013
17
La Fiera di Pandino anche occasione per scopri-
re o riscoprire il fascino di un luogo che conserva mol-
to della sua storia e i cui segni sono visibili lungo le
vie, negli antichi edifici, nei monumenti e nei luoghi di
maggiore interesse culturale. Per scoprire qualcosa di
pi di Pandino ed approfittare della Fiera per ammi-
rarne anche i tesori pi nascosti e meno immediati,
ma anche per avere informazioni aggiuntive sulla fiera
e tutti gli eventi, anche il sito web del Comune si veste
di nuovo: in pensione il sito attuale che, nonostante la
ragguardevole et (era stato realizzato nel 2005 e uno
dei primi realizzati con tecnologia Cms), ha svolto sino
all'ultimo i suoi servizi.
Il nuovo sito, realizzato con le ultime tecnologie e
completamente gestibile dagli uffici, contiene tutte le
informazioni tecniche e di legge previste per la pub-
blica amministrazione e amplia in modo considerevo-
le le informazioni riguardante la socialit, l'ambiente,
il turismo. Foto, anche curiosit, una veste grafica pi
moderna e accattivante, link chiari e riconoscibili, il
nuovo sito sapr soddisfare l'utenza pandinese e i tu-
risti, che sempre pi numerosi approfittano della fiera
per dedicarsi alla conoscenza e alla scoperta di un
luogo ricco di fascino e di storia, nel corso di una
rassegna che sottolinea come ancora sia vivo il lega-
me con la tradizione pur lasciando spazio all'innova-
zione e alla creativit che porta la rassegna a rinnovar-
si ogni anno per dare vita, ogni volta, ad un evento
unico e mai uguale al precedente.
Ampia infatti la sezione dedicata alle peculiarit e ai
molti elementi di interesse di Pandino. Tramite il nuo-
vo sito si potranno anche visionare on line le sedute
consiliari. In questi giorni saranno completate le pagi-
ne interne ma, le pi importanti e le istituzionali sono
gi operative. Il nuovo sito, il nuovo pannello elettro-
nico di via Circonvallazione, la pagina facebook della
biblioteca ampliano in modo considerevole la capaci-
t comunicativa del Comune, raggiungendo un ancor
pi elevato numero di utenti. Il sito visibile all'indiriz-
zo www.comune.pandino.cr.it
SCOPRIRE PANDINO 2.0
Rinnovato il sito internet
a Fiera avr ufficilamente ini-
zio sabato 16 alle 21 con
l'inaugurazione della mostra
fotografica "Pandino, 60 an-
ni in bianco e nero", con la
presentazione della pubblicazione re-
alizzata dalla Sig.ra Marmilia Gatti Ga-
lasi, presso la
Sala Consiliare del Comune di Pan-
dino - Castello Visconteo. A seguire
visita alla mostra presso la Sala Affre-
schi. Pi ricca di eventi e di iniziative,
con stand gastronomici e di prodotti
legati al territorio, la giornata succes-
siva, caratterizzata da esposizioni ed
eventi per tutti i gusti.
Domenica 17 alle 10,30 verr inau-
gurata la Fiera di San Giuseppe con la
sfilata per le vie citadine del Corpo
Bandistico di Pandino, del club Majo-
rettes di Pandino e di figuranti in co-
stume. Presso l'area interna del Ca-
stello Visconteo si terr un'esposizio-
ne di aziende del territorio, mentre la
Proloco ospiter una stand gastrono-
mico. Presso la Scuola Casearia di
Pandino si terr la presentazione
dell'attivit didattica e vendita di for-
maggi di produzione, mentre la biblio-
teca comunale ospiter il Mercatino
dei libri.
Nel corso della giornata vi sar spa-
zio per la presentazione dell'Associa-
zione di Gemellaggio Pandino - Saint
Denis en Val, del corpo bandistico di
Pandino e del programma musicale,
nonch dell'edizione 2013 di Pandino
Fantasy Book a cura della casa editri-
ce Linee Infinite.
L'Ufficio del Turismo sar a disposi-
zione per visite guidate al Castello Vi-
sconteo, mentre Piazza Vittorio Ema-
nuele ospiter l'esposizione di auto-
vetture nuove a cura delle Concessio-
narie della zona. La piazza delle Asso-
ciazioni sar sede di presentazione
delle attivit delle associazioni del ter-
ritorio, mentre in Via Umberto I pren-
der vita la Pandino Belle Epoque - ri-
viviamo gli anni '20 e '30, una intera
giornata per rivivere quei suggestivi
anni attraverso la rievocazione con au-
to e moto storiche, figuranti in costu-
me, musiche e eventi a cura del Comi-
tato Commercianti di Pandino.
Dalle 10 alle 18 si potr gustare una
tradizionale Merenda sulla via a base
di pane, burro e zucchero. Dalle 14 al-
le 17 la via e piazza della Rinascente
ospiteranno un intrattenimento musi-
cale. I negozi saranno allestiti a tema,
con la presenza di figuranti, oggetti
vintage e colori primaverili che per-
metteranno di ricreare l'ambientazione
della Belle Epoque e di respirarne le
atmosfere ad ogni passo.
In piazza della Rinascente prende-
r vita anche uno spazio esplicita-
mente studiato per i pi piccoli, Il
mondo dei bambini - come ci si di-
vertiva negli anni '20, a cura del Co-
mitato dei commercianti di Pandino.
Via Castello e l'angolo via Stefano
da Pandino ospiteranno stand eno-
gastronomici dedicati ai prodotti tipi-
ci. Pandino si animer inoltre di stand
dedicati ai prodotti biologici, per la
riscoperta del legame con il territorio
e con il rapporto diretto tra il produt-
tore e l'acquirente, per prodotti sem-
pre di alta qualit.
In Via Umberto I alle 15,30 si terr
il Progetto Pappy, sfilata dimostrati-
va di cuccioli a cura del Lions Club
Pandino Gera d'Adda Viscontea, in
collaborazione con il Servizio Nazio-
nale Cani Guida per non vedenti di
Limbiate. In Via Circonvallazione B il
Moto Club di Pandino curer l'espo-
sizione di moto e accessori per il mo-
tociclista.
Presso l'Arena esterna del Castel-
lo Visconteo verranno allestiti anche
quest'anno il Luna Park e il Parco dei
Gonfiabili.
L
Il programma del weekend
motoclub pandino:
tuRiSti Su duE RuotE
Gli eventi clou di sabato 16 e domenica 17: cibo, rievocazione storica ed esposizioni
La Fiera di Pandino occasione per portare
avanti anche il Progetto Motovia, l'iniziativa mo-
toristica del Motoclub di Pandino, che ha otte-
nuto gi la collaborazione dei Lions, la Banca
Cremasca, l'associazione Ipa di Crema e
dell'istituto Sraffa (per la parte grafica) e che
permetter di implementare ulteriormente le
possibilit turistiche di un centro gi di richiamo
e interesse. Nelle scorse settimane sono stati
contattati i Comuni cremaschi di riferimento
(Crema, Castelleone, Soncino, Pizzighettone)
per la definizione di un percorso di implementa-
zione e si sono cominciati coinvolgere altri at-
tori, per poter formulare una procedura che ha
l'obiettivo di veder operativa la motovia dalla
fine di quest'anno. Dopo la Fiera continueranno
i contati i con gli enti istituzionali (Provincia di
Cremona e Lodi e Comune di lodi- con la nuo-
va amministrazione).
La vocazione del Motoclub il mototurismo,
e appunto di turismo stiamo parlando. La Re-
gione Lombardia vanta un numero di mototuristi
veramente importante, sono infatti oltre 160.000
(oltre 800.000 in Italia). Questi centauri passano
i loro week end alla continua ricerca di nuovi
luoghi da visitare, alla scoperta delle nostre bel-
lezze ambientali, storiche e culturali, ad assapo-
rare i prodotti tipici. Questi motociclisti si muo-
vono da soli o in gruppi, piccoli o grandi, ma
sempre con un occhio attento a quanto li cir-
conda: a loro, in particolare, si rivolge il proget-
to in essere. Ed forte di questa analisi che il
Motoclub ha pensato di organizzare un circuito
motoristico che unisce in un percorso di circa
140 km il nostro territorio. La Motovia un per-
corso fisso e segnalato che unisce in un anello,
vari punti di interesse. Questo percorso ha un
inizio e un punto di arrivo e pu essere percorso,
in piena autonomia, dai motociclisti da soli o in
gruppi, in tutto il periodo dell'anno. Il motoclub
ha individuato un percorso che, partendo da
Pandino, individua 6 importanti comuni del no-
stro territorio, attraversando circa 30 Comuni e
coinvolgendo pi di 150.000 abitanti. Ma non
un circuito chiuso.. viscino a questa indicazione
di percorso , molti sono altri punti di interesse
che si possono trovare (nel nostro territorio pen-
so a Rivolta, a Agnadello con la Battaglia a Spi-
no con l'Adda eccede) Il Motoclub ha individua-
to inoltre lungo il percorso quei servizi che sono
utili al mototurista: negozi, trattorie e ristoranti,
officine, alberghi e agriturismi, in modo da "ac-
cogliere" il turista in un territorio poco conosciu-
to ma che ha molto da offrire.
Fiera di Pandino
Sabato 16 Marzo 2013
18
19
La Fiera di Primavera di Pandino
un appuntamento storico ormai
imperdibile con la cultura, il passa-
to, la tradizione ma anche il presen-
te del territorio: i tre giorni della
Fiera ospitano infatti ampi spazi
espositivi e stand dedicati alla tipi-
cit gastronomica e alle aziende
del territorio, in grado di richiamare
turismo e di offrire prodotti di asso-
luta qualit. La Fiera di Pandino,
per, non solo gusto: anche le
iniziative culturali sono protagoni-
ste di questa tre giorni che si ripro-
pone di far conoscere al pubblico il
meglio di oggi e di ieri, con tuffi nel
passato che prevedono la ricostru-
zione degli ambienti e delle atmo-
sfere tipiche della Belle Epoque,
ma anche attraverso documenti di
interesse sia artistico sia culturale:
il caso della mostra che inaugu-
rer sabato 16 marzo e rester
aperta al pubblico fino al 24 del
mese: "Pandino in Bianco e Nero".
Una mostra con pi di 260 foto-
grafie a cura di Ernesto Silva, che
sapr sicuramente interessare e
catturare l'attenzione sia dei pandi-
nesi sia dei visitatori della Fiera: gli
uni avranno una nuova visione e
scorci inediti del paese, i secondi
potranno scoprirlo per la prima vol-
ta non solo dal vivo ma anche attra-
verso le immmagini. In Sala Affre-
schi 260 fotografie selezionate
dall'allora Circolo Fotografico L'im-
magine di Pandino e di propriet
del Sig. Ernesto Silva (che possie-
de un archivio di pi di 1000 foto-
grafie di Pandino!) sapranno affa-
scinare e trasportare indietro nel
tempo i visitatori. Le foto si riferi-
scono al periodo sino agli anni 60 e
contengono oltre che a curiosit un
vero pezzo di storia pandinese.
Ogni fotografia ha una didasca-
lia redatta dalla sig.ra Marmilia Gat-
ti Galasi che ha saputo trasformare
la mostra in un catalogo (un libro
che sar presentato sabato sera
alle 21 in Sala Consiliare).
Un numero di foto e una qualit
che non sono facilmente riscontra-
bili in tutta la Provincia, un opera-
zione non solo di ricordo ma di
grande valore culturale che per-
mette di ripercorrere, a ritroso nel
tempo, la storia pi nascosta di un
centro tutto da scoprire, scatto do-
po scatto e passo dopo passo lun-
go le vie che per l'occasione si
animeranno di rievocazioni e stori-
che e contribuiranno a far assapo-
rare a tutti i visitatori un assaggio
del passato di Pandino.
Fiera di Pandino
Sabato 15 Marzo 2013
ggi come secoli fa, la
Fiea di Primavera di
Pandino rivela come il
Castello Visconteo sia
fulcro della vita cultu-
rale ed artistica del borgo. Intor-
no al 1355, il signore di Milano
Bernab Visconti, grande appas-
sionato di caccia, scelse Pandino
per farvi costruire un castello per
poter comodamente risiedere in
questi luoghi e dedicarsi alla sua
attivit prediletta; il territorio in-
fatti, in quellepoca era ancora
ricco di boschi abitati e selvaggi-
na. La costruzione ha la forma
tipica dei castelli viscontei di pia-
nura dell'epoca: pianta quadrata
con quattro torri quadrate ango-
lari, cortile interno con porticato
ad archi acuti al piano terra e log-
giato superiore con pilastrini qua-
drati. All'esterno sono visibili le
numerose finestre, monofore al
piano terra, in origine destinato
alla servit, bifore al piano supe-
riore, riservato ai nobili.
Il lato est del piano inferiore era
originalmente aperto come una
sorta di secondo porticato, ed era
adibito a salone dei banchetti.
Il castello nel '300 fu completa-
mente decorato in ogni suo spa-
zio, persino nella scuderia oggi
occupata dalla biblioteca. Le pit-
ture , ancora oggi in gran parte
conservate, sono costituite da
svariate forme geometriche, de-
corazioni di tipo architettonico e
ovunque gli stemmi dei signori
del castello, ossia il biscione di
Bernab Visconti e la scala inse-
gna della famiglia della moglie di
Bernab, Regina della Scala, fi-
glia del signore di Verona. Tra i
pochi dipinti con figure umane si
distinguono S.Antonio abate e
S.Cristoforo, dipinti ai lati dell'ex-
salone dei banchetti per proteg-
gere il primo la salute degli abi-
tanti del castello e il secondo
dalle morti improvvise; purtrop-
po, nel corso del '400, a causa di
problemi di stabilit, si rese ne-
cessario aggiungere ad ogni an-
golo del porticato degli arconi di
rinforzo, che sono andati a copri-
re in parte il S. Antonio e del tutto
il S.Cristoforo.
Ancora nel corso del xv seco-
lo, sui due ingressi del castello,
vennero aggiunti due torrioni di
difesa, poich in quel periodo i
veneziani si erano avvicinati sem-
pre pi al territorio pandinese; le
precauzioni difensive non basta-
rono, dal momento che Venezia
prese senza difficolt il castello
per due volte, occupandolo per
per pochi anni. Eliminato Berna-
b con un colpo di stato, il nipote
GianGaleazzo divenne il nuovo
signore di Milano, e sappiamo
che anche lui veniva spesso a
Pandino per la caccia. Il figlio di
GianGaleazzo, Filippo Maria
lultimo Visconti a governare Mi-
lano, dopo di lui prende il potere
la famiglia Sforza, alla quale pas-
sa anche il nostro castello; in par-
ticolar modo fu conte di Pandino,
dal 1470 circa, Ludovico Maria
Sforza, meglio noto come Ludo-
vico il Moro. Divenuto successi-
vamente il Moro duca di Milano,
il castello di Pandino pass nelle
mani di altre famiglie, alcune del-
le quali lo tennero per pochi anni.
Gli ultimi proprietari furono i
DAdda, che nel corso del XIX
secolo diedero il castello in affit-
to, sia come abitazione che come
sede di svariate attivit. Nel 1947
il comune riusc ad acquistare il
castello e negli anni 50 comin-
ciarono i lavori di restauro. Oggi il
castello ospita gli uffici comunali,
la mensa della scuola casearia e
numerose manifestazioni.
Il castello una delle residenze
meglio conservate di tutta la
Lombardia, poich ancora oggi
molto simile al proprio aspetto
originario.
O
La storia del Castello Visconteo
Ledificio storico da secoli fulcro della vita culturale ed artistica di Pandino
260 fotografie rivelano la citt fino agli anni 60
pandino in bianco e nero, conoscere attraverso gli scatti fotografici
Pagine a cura di Martina Pugno
alvolta le scoperte e le in-
venzioni che rivoluzionano
ili quotidiano sono frutto di
incidenti o risultati inaspet-
tati: questo curioso destino
sembra aver coinvolto an-
che il pane e la scoperta delle tecni-
che di lievitazione che lo hanno reso
un prodotto resistente alle mode e al
trascorrere dei secoli e trasformato in
un elemento immancabile sulla tavola.
Pare che una volta una serva fece in-
volontariamente cadere della birra
nell'impasto del pane, ma non disse
nulla per paura di essere sgridata. Il
pane che se ne ricav era molto pi
saporito e soffice: in questo modo
venne scoperto il lievito di birra. La
civilt greca fu invece quella che inizi
ad elaborare l'impasto del pane ag-
giungendovi latte e aromatizzandolo
con erbe, vino o miele: ancora oggi, la
tradizione di aromatizzare il pane
radicata e la ricerca di pane particola-
re per insaporire la tavola. L'offerta dei
panifici si arricchisce, tanto da poter
suddividere i prodotti secondo diver-
se categorie, come racconta Isabella
Usberti (nella foto), che gestisce con
il padre Italo il panificio Usberti, all'an-
golo tra via Mantova e via Cerioli: Se-
guendo le lavorazioni della tradizione,
frutto delle conoscenze di quattro ge-
nerazioni di panificatori, offriamo una
vasta variet di prodotti ai nostri clien-
ti. Dal pane quotidiano, con tutte le
variet del pane pi comune e tradi-
zionale, si passa ai pani della salute,
integrali, di soia e multicereali, fino ai
pani dell'orto, arricchiti nell'impasto
con vegetali come olive, noci e cipolle.
La produzione spazia poi nel campo
dei dolci, tutti preparati a mano anche
in occasione del periodo pasquale.
La qualit si accompagna spesso
alla ricerca di prodotti sempre meno
raffinati: una tendenza, in crescita ne-
gli ultimi anni, che si accompagna a
quella della ricerca di prodotti parti-
colari e originali che portino un tocco
di gusto in pi a tavola. I nostri clien-
ti - spiega Andrea Argenti, titolare in-
sieme alla figlia Cristina del panificio
di nuova apertura Spiga di grano e
chicco di caff, in via Giuseppina -
sono spesso alla ricerca di diverso
tipo di pane, soprattutto integrale e
soffiato: uno dei metodi di lavora-
zione pi tradizionali, che permette di
creare un prodotto privo di mollica,
poco raffinato.
Diffuso ormai su tutto il territorio
nazionale, il pane soffiato quella ti-
pologia di pane realizzata senza mol-
lica, cava all'interno con la caratteri-
stica soffiatura e che pu presentare
diverse forme (michette, rosette,
ecc.), con una sottile, trasparente e
friabile crosta, ma nello stesso tempo
con la caratteristica di occupare un
"grande" volume per i suoi 75 - 80 g.
La sua diffusione interessa tutto il ter-
ritorio nazionale anche se per tradizio-
ni, storia e gran diffusione locale
diventato negli anni il pane simbolo di
alcune citt e Regioni italiane soprat-
tutto della Lombardia in cui venne
importato da Vienna nel 1700.
T
Speciale Pane
Un alimento dagli infiniti sapori
Il pane uno dei pochi prodotti che ha mantenuto
sempre un ruolo primario nell'alimentazione nel corso
dei secoli: da sempre presente sulle tavole dei nobili
come dei pi poveri, si tratta di uno degli alimenti che
ancora oggi non possono mai mancare in tavola. Seb-
bene la passione per il pane non sia mai scemata nel
corso del tempo, il gusto ha subito evoluzioni e cam-
biamenti: in crescita ad esempio, in questi anni, il
consumo di pane integrale, da molti ritenuto pi salu-
tare, come del resto confermano diversi studi condot-
ti nel mondo.
Il pane integrale pu infatti portare diversi benefici
all'uomo se inserito nell'alimentazione quotidiana. In
generale il pane integrale , rispetto a quello bianco,
un po' meno calorico (225 kcal/etto contro le 290 del
pane tipo 00), pi ricco di fibra (ne ha circa il doppio
rispetto al pane di tipo 00), contiene pi sostanze pro-
tettive comprese alcune vitamine (come quelle del
gruppo B) e minerali, quali ferro e calcio. Per questi
ultimi, per, il vantaggio viene in parte perso per la
presenza di acido fitico che pu "legare" questi mine-
rali, riducendone la possibilit di utilizzo da parte
dell'organismo. Anche nei gusti dei consumatori, quin-
di, si evince una crescente attenzione per l'aspetto
salutistico legato al consumo del pane ed una mag-
giore attenzione alla qualit, come conferma la titolare
della panetteria La Bottega delle Bont, di via Massa-
rotti a Cremona: "Anche in periodo di crisi, il pane
buono sempre apprezzato. I clienti richiedono la la
qualit del pane, ricercando in particolare il pane inte-
grale e una lavorazione meno raffinata. Vogliono pro-
dotti che possano essere il pi naturale possibile. Non
a caso, molto apprezzata anche la possibilit che
offriamo ai nostri clienti di effettuare prenotazioni in
modo tale da essere certi di trovare il pane che desi-
derano". L'attenzione al risparmio e alla quantit di
consumi si trasforma quindi anche in una crescente
attenzione alla qualit.
PANE INTEGRALE
I vantaggi e i benefici
Sabato 16 Marzo 2013
20
21
non solo sapore: le proprieta benefiche del pane nella dieta quotidiana
Talvolta demonizzato come pro-
dotto ricco di carboidrati che con-
trasta il mantenimento della linea e
della salute, in realt molte sono le
propriet benefiche del pane che,
se consumato nelle giuste quantit,
possono apportare valore aggiunto
alla dieta quoditiana. Pagnotte e
rosette non solo forniscono una
buona scorta di carboidrati, e quin-
di di energia, ma aiutano a preveni-
re la stipsi o a tenere a bada diabe-
te, colesterolo e osteoporosi.
Per avere il proprio filoncino te-
rapeutico non resta che provare tipi
diversi di farine: dal farro al riso. Ma
ne vale la pena, assicurano i nutri-
zionisti. Sar una ricerca, del resto,
divertente per il palato, alla scoper-
ta dei diversi sapori che possono
caratterizzare un prodotto dalle mil-
le possibili caratteristiche. Diversi
tipi di pane po-
tranno infatti ap-
portare diversi
benefici, pi o
meno in linea con
le esigenze dei
singoli consuma-
tori: la ricerca del
pane perfetto sa-
r quindi condi-
zionata dal gusto, ma anche dai
benefici riscontrabili dal punto di
vista della salute.
Da sfatare anche la convizione
che il pane non possa far parte del-
la dieta di coloro che devono tene-
re sotto controllo il proprio peso:
per dimagrire non necessario eli-
minare comple-
tamente i carboi-
drati dal proprio
menu quotidia-
no, che costitui-
scono invece un
elemento impor-
tante e che non
deve mancare
dalla dieta quoti-
diana. Semmai, se durante la dieta
ci si concede un piatto di pasta,
sar consigliabile eliminare una
porzione di pane durante quel pa-
sto, senza per eliminarlo del tutto
dalla dieta. Il pane, secondo i pi
recenti studi, anche un alimento
utile per la prevenzione dei disturbi
cardiaci, in base anche al tipo di
frumento utilizzato per la creazione
del prodotto finito.
Il pane, quindi, pu continuare
ad essere un elemento in grado di
accompagnare qualsiasi pasto,
grazie anche agli effetti benefici che
esso in grado di generare e che lo
rendono a buon titolo uno degli ali-
menti pi sani della dieta, oltre ad
uno degli alimenti pi antichi e da
sempre presente nei pasti in tutto il
mondo, secondo le diverse varianti
locali.
Speciale Pane
Sabato 16 Marzo 2013
Il consumo di pane
pu prevenire
disturbi cardiaci
al pane alla focaccia
e alle pizze il passo
breve: il prodotto che
da sempre accompa-
gna il pasto si trasfor-
ma cos in un pasto esso stesso,
dalle mille possibilit di personi-
ficazione. Non esistono stan-
dard, ma soltanto libero spazio
al gusto e alla fantasia: i prodot-
ti a pase di pane sono tra i pre-
feriti da persone di tutte le et
per i pasti da consumare fuori di
casa, in modo economico, pra-
tico e rapido, da personalizzare
con condimenti e sapori senza
limitazioni.
"A disposizione dei clienti of-
friamo - spiega Andrea, titolare
della pizzeria Oggipizza di via
Ghinaglia - pizze, piadine, fo-
cacce, crepes tradizionali, ma
anche sapori pi ricerrcati, che
vengono apprezzati dai clienti
che non vogliono rinunciare al
gusto anche consumando un
pasto veloce: ci chiedono la no-
stra crema di ortiche, di tartufo
e di porcini, la crema di radic-
chio, il condimento con la rucola
affumicata. Il servizio preva-
lentemente d'asporto, ma
possibile anche consumare al
tavolo o ricevere la pizza diretta-
mente a domicilio". Da cancella-
re, quindi, l'idea della pizza co-
me alimento povero e sempre
uguale a se stesso, la pizza e
diversi prodotti a base di pane
offrono un alto valore nutriziona-
le e la possibilit di incontrare i
gusti di qualsiasi consumatore.
Proprio per queste caratteristi-
che di gusto e praticit questi
prodotti sono tra i pi amati an-
che dai giovani studenti, che
spesso per necessit di conci-
liare gli orari consumano i pasti
fuori casa. Lo conferma l'espe-
rienza della titolare della pizzeria
da asporto Pizza e oltre, in via
Peri: "La nostra clientela pre-
valentemente giovane, con i ra-
gazzi che escono dalle scuole: i
nostri prezzi sono alla loro por-
tata e la variet di scelta am-
pia, dai panini alle focacce, to-
ast, pizze con ingredienti natu-
rali e integrali, pizze alte o basse
al trancio, ma anche dolci, come
brioches e ciambelle, tutto di
realizzazione artigianale". E'
possibile inoltre gustare specia-
lit messicane, come burritos,
fajitas miste, nachos, tutti molto
richiesti. Non tramonta, insom-
ma, la passione per un prodotto
alimentare che vanta alle sue
spalle oltre tremila anni di storia:
nellantico Egitto era usanza ce-
lebrare il genetliaco del Faraone,
mangiando una schiacciata
condita con erbe aromatiche.
In epoca greca, Erodoto tra-
manda diverse ricette babilone-
si che ci riportano a schiacciate
e focacce di vario genere. Quin-
di, possiamo considerare la piz-
za come alimento tipico delle
culture che si sono affacciate sul
bacino Mediterraneo. Ma in un
dedalo di vicoli di Napoli che
trover la sua patria. Due sono
gli ingredienti fondamentali: la
mozzarella e il pomodoro.
Il primo fu opera dei longo-
bardi, che in seguito alla caduta
dellimpero romano, portarono
con s la bufala che una volta
ambientatosi tra il Lazio e la
Campania, avrebbe fornito il lat-
te per la fabbricazione della
mozzarella.
Il secondo fu importato dal
Per in Europa dai colonizzatori
Spagnoli e fu prima utilizzato
come salsa cotta e poi utilizzata
come condimento per la pizza.
Dopo le iniziali diffidenze, il po-
modoro fece il suo ingresso
trionfale nella cucina italiana e in
particolare quella napoletana.
D
In tavola da oltre tremila anni
Pane, pizza e focacce: il cibo pi celebre al mondo nasce nel Mediterraneo
CASALMAGGIORE
Sabato 16 Marzo 2013
22
casalmaggiore@ilpiccologiornale.it
di Giovanni Gardani
a prima prova documen-
tale dellesistenza del bar
della Stazione a Casal-
maggiore, adiacente, co-
me il nome stesso sugge-
risce, alla stazione ferroviaria che
inizialmente collegava solamente
Parma a Brescia, una fotografia
del 1910: la ripresa del Velodromo di
ciclismo lascia appena intravedere
sullo sfondo un casottino, simile a
un gazebo, vicino alla struttura pi
grande della stessa stazione.
Pu darsi che il bar sia stato co-
struito qualche anno prima ma quel
che certo che a fine mese, dopo
pi di un secolo di onorata attivit,
quel luogo mitico di Casalmaggiore
chiuder. Per quanto tempo non
dato sapere.
Da l sono passate generazioni di
casalesi e di forestieri, che arriva-
vano o partivano dal comune mag-
giorino, quando ancora il treno era il
mezzo di locomozione pi amato, a
volte perch era anche lunico.
Sorto inizialmente come un ca-
sottino di legno che serviva caff e
vendeva anche sigarette e tabacchi,
prima della Seconda Guerra Mon-
diale il bar fu gestito dalla famiglia
Pino Gardini, per passare poi, nel
1946 alla famiglia Scurelli: il fratello
faceva il pasticciere, la sorella man-
dava avanti lattivit a pochi metri
dai binari. Una piccola struttura,
sempre in legno, ricoperta dal glici-
ne, ricordano i reduci di quegli anni.
Peraltro, in quel periodo si entrava
solo dalla piazzetta antistante la sta-
zione e si ricorda la presenza di una
finestrella sulla parete che divide
ancora oggi la sala daspetto dal bar,
dalla quale gli avventori di passag-
gio, in attesa del treno, potevano fa-
re ordinazioni ai gestori.
Nel 1960 subentr la famiglia
Bianchi, che introdusse il doppio
ingresso al locale (dalla piazzetta e
dai binari), dando al luogo un aspet-
to molto simile allattuale; poi, dopo
un breve intermezzo della famiglia
Ballerini, ecco i Torresani, gli attua-
li gestori, Valentino e la moglie Vir-
na Galli, in carica dal 1980 dopo una
chiusura di cinque anni. A loro tocca
lingrato compito di chiudere lattivi-
t: un funerale, comunque gioioso,
che si celebrer sabato 30 marzo. Il
sabato di Pasqua.
Considerando che Valentino Tor-
resani lascia dopo 33 anni di gestio-
ne (let di Cristo) e senza voler pro-
fanare una domenica sacra per la
Chiesa, la speranza che levento
possa essere daugurio per lattivit
della stessa famiglia, che aprir un
nuovo bar in via dello Zuccherificio,
a duecento metri, in linea daria, dal
bar della Stazione, nel plesso che
sta sorgendo e nel quale troveranno
posto anche i nuovi poli-ambulatori.
Quel che certo che il bar della
Stazione rester nei cuori di molti
casalesi: in attesa che, chiss, in fu-
turo non possa riaprire i battenti
L
Chiude a fine mese dopo oltre un secolo. E lo fa con un funerale
Bar Stazione, addio
Dalla parrocchia di San Leonardo di Casalmag-
giore, dove stato vicario dal 1980 al 1988, a
quella di Dosolo e Correggioverde, pochi chilo-
metri oltre il confine mantovano, dove attual-
mente parroco. Allo studio 11, infine, di Cologno
Monzese, dove ha vinto 50mila euro.
Sono state due settimane particolari, quelle
appena trascorse, per don Alessandro Cappel-
letti, che ha partecipato a The Money Drop,
celebre programma televisivo su Canale 5 e for-
mat importato in Italia da Endemol, condotto da
Gerry Scotti. La buona notizia stata la vittoria
finale di don Sandro (cos lo ricordano i fedeli ca-
salaschi), che ha partecipato, da regolamento, in
coppia con un altro concorrente. Ovvero il fratello
Federico.
Ora che la puntata stata mandata in onda
(The Money Drop generalmente registra le sue
trasmissioni e nel dettaglio quella trasmessa ieri
stata filmata il 27 febbraio), don Sandro pu libe-
ramente parlare. Una bella esperienza, sicura-
mente. Abbiamo fatto un primo provino, mio fra-
tello ed io, ma sinceramente non pensavamo di
essere richiamati in studio per partecipare. Invece
siamo stati tra i primi prescelti per il gioco. In stu-
dio Gerry Scotti simpatico e affabile come lo si
vede in tv, non finge mai, davvero una persona
amabile.
Come mai questa decisione cos originale?
Mio fratello deve pagare il mutuo della casa, la
chiesa di Dosolo, dove sono parroco, ha ancora
qualche problema legato al terremoto di maggio,
cos mi sono detto che magari la Provvidenza di
Dio avrebbe potuto manifestarsi anche in questa
particolare via. E cos stato. Prima la chiamata,
poi la partecipazione al gioco, infine la vittoria.
Cinquantamila euro che, come da accordi, ci sia-
mo spartiti Federico e io.
Otto domande che, a detta degli altri concorren-
ti, non erano nemmeno cos facili. Lultima, quella
decisiva, riguardava lo sbarco sulla luna: due pos-
sibilit, una sola era quella giusta. Tutto o niente.
Ma la Provvidenza ha spinto le nostre mani sulla
botola giusta sorride don Sandro e cos adesso
mio fratello pu dare unaccelerata al problema del
mutuo e io magari riesco a togliere un po prima i
ponteggi per la messa in sicurezza della nostra
chiesa di San Gervasio e Protasio a Dosolo.
Nella puntata di ieri ha vinto col fratello 50mila euro: Serviranno per le chiese
Money drop premia don Sandro
Lui in Italia c da una vita. Prima a Perugia, poi a
Modena, ora a Casalmaggiore. La calamita del vol-
ley lha attirato verso Nord. Ma Roma, in fondo, non
cos lontana. E la speranza del coach della Pom
Casalmaggiore Claudio Cesar Cuello, di incon-
trare, prima o poi, il nuovo Papa Francesco. Jorge
Mario Bergoglio, due nomi e un cognome come il
coach delle rosa; proveniente da Buenos Aires, co-
me lallenatore che domenica si gioca la Coppa
Italia di A2.
Che dire? E una gioia estrema e una grande
commozione spiega Cuello. Un Papa argentino
per una cultura cos giovane come quella del nostro
paese e con cos tante differenze culturali e religiose
importante. Pi che una rivendicazione rispetto a
un passato oscuro, una rappresentazione delle
potenzialit del Sudamerica agli occhi del mondo.
Buenos Aires non una citt piccola come Ca-
salmaggiore, per essere concittadini del Papa fa
sempre un certo effetto. E incredibile, anche se lui
- scherza Cuello - tifa San Lorenzo Almagro, mentre
io sono dellIndependiente.
Un Papa sportivo. Magari vi porta bene domeni-
ca in Coppa Italia. Eh, bisogna vedere se Mario
Regulo Martinez (lallenatore di Frosinone, che sfi-
da la Pom per il trofeo, ndr) daccordo. Anche lui
argentino. Scherzi a parte, le questioni sportive
lasciamole fuori e apprezziamo il messaggio che sta
trasmettendo alla nostra civilt in senso lato.
Ovvero? Ha messo da parte il cerimoniere, la
cultura vaticana in senso stretto e sta richiamando
tutto il mondo allesempio. Sta dimostrando che la
prova concreta, quotidiana vale pi di ogni filosofia.
E giusto avere autorit, ma altrettanto corretto
parlare al mondo con il gesto. Serviva una svolta, il
Papa, dalle prime mosse, lha data: se non cambia-
mo, ci autofagocitiamo e facciamo danni alle gene-
razioni future.
Lei, lallora cardinal Bergoglio, lha mai incontra-
to? Magari, sogno di farlo a Roma. Mi basterebbe
uno sguardo, potergli dire una parola. Alle sue mes-
se, alla cattedrale di Buenos Aires, non si entrava:
era tutto pieno, murato. Lo seguivo da fuori e lo se-
guivo durante la Festa dellIndipendenza. Sento dire
che ha sostenuto la dittatura militare. Per quella che
la mia esperienza, so che ha sempre sostenuto i
poveri: ha attaccato duramente il governo e la sua
politica che dimenticava le fasce deboli. Papa Fran-
cesco sta dando anche a noi argentini unimmagine
diversa: non siamo sbruffoni o spavaldi come qual-
che atleta ci ha mostrati negli ultimi anni. Siamo
umili e amiamo il basso profilo: questo nuovo Papa
sta riscattando un Paese intero. Ora, spero possa
riscattare da questa condizione difficile lintero pia-
neta. E il Papa giusto, e non lo dico perch sono
argentino.
Cuello: Il Papa, un riscatto
I PARERI DEGLI ARGENTINI
Il velodromo a Casalmaggiore nel 1910: sullo sfondo la stazione e il piccolo bar
Alle origini di Gonzaga Una guida per il Museo Diotti
SABBIONETA Le Pro Loco di Commessaggio e di
Sabbioneta, in occasione dei 500 anni della nascita di Giu-
lia Gonzaga, organizzano una gita a Fondi (Latina), citt
natale di Vespasiano Gonzaga, che si terr il 13 e 14 aprile
prossimi. La gita prevede le visite guidate ai principali siti
turistici della cittadina laziale ed incontri istituzionali con le
autorit locali. La quota di partecipazione di 120 euro, ed
comprensiva di viaggio, pasti, alloggio e ingresso ai mo-
numenti. Le prenotazioni si accettano sino ad esaurimento
posti, rivolgendosi alla Pro Loco di Sabbioneta (numero
0375/52039, mail iat@sabbioneta.org) o di Commessaggio
(numero 331/3351742, mail federico.agosta@virgilio.it).
Oggi, sabato 16 marzo, verr presentata al pubblico la nuva guida al Museo Diotti di
Casalmaggiore. Liniziativa si terr presso il museo di via Formis 17 alle ore 17, e prevede
la distribzione di una copia omaggio ai partecipanti. Il volume Museo Diotti, guida creativa
alle raccolte darte vede le firme congiunte di Roberta Ronda e Luisa Zanacchi, e si
propone per la prima volta di offrire una panoramica del patrimonio artistico conservato
presso il Museo, e che vede protagonista larte a Casalmaggiore dalla fine del Settecento
a oggi. Come affermano le autrici, la guida creativa perch intende non solo presentare
le raccolte, ma anche documentare le numerose attivit che il Museo propone alle scolare-
sche e alle famiglie. Alla stesura hanno collaborato il Conservatore Valter Rosa e alcuni
docenti delle scuole locali. Il volume di 192 pagine, illustrato da 278 fotografie ed ar-
ticolato in 8 capitoli: La casa, Il museo, Giuseppe Diotti, Il ritratto, Il paesaggio, Il lavoro
dellartista, I contemporanei, Testimonianze.
Don Sandro nella puntata di ieri sera di Money Drop
Casalmaggiore
Sabato 16 Marzo 2013
23
Subito due grandi appuntamenti previsti ad aprile e targati Ducati. Il 17 e 18 a lezione da Bayliss
San Martino, riapre la stagione
Lomelia tradotta di don Alberto Franzini fa il giro del web
Don Alberto Franzini, parroco di Casal-
maggiore e consultore dal 2008 della Congre-
gazione del Clero, una delle Congregazioni
Vaticane pi importanti, ha ricevuto un com-
pito di rilievo, che per la verit non emerge in
modo diretto, in quanto allinterno degli am-
bienti ecclesiastici vige la regola del silenzio.
La Congregazione, a turnazione e in diver-
si periodi dellanno liturgico, assegna ai di-
versi componenti il compito di inviare le
proprie omelie. A don Alberto, per la prima
volta chiamato a questo compito prestigio-
so, toccato un periodo decisamente im-
portante per la Chiesa, come quello quaresi-
male in corso.
Le omelie, cinque in tutto come le domeni-
che quaresimali (per ora tre sono state pub-
blicate) e come detto non firmate, vengono
spedite cinque giorni prima della messa do-
menicale nella quale vengono pronunciate ai
fedeli, ai responsabili del sito dello Stato Vati-
cano e della Congregazione del Clero. Questi
poi provvedono a tradurla nelle principali lin-
gue europee (inglese, tedesco, francese,
spagnolo e portoghese) e le pubblicano, met-
tendole di fatto a disposizione dei fedeli di
tutto il mondo, soprattutto di quelli pi esper-
ti con la rete internet. Linvito a don Alberto
arrivato dal cardinale Mauro Piacenza, pre-
fetto della Congregazione del Clero.
avIS guSSola, Il nuovo ConSIglIo DIrettIvo
Tra conferme e novit nei giorni scorsi lAvis se-
zione di Gussola ha rinnovato il proprio consiglio di-
rettivo. Luciana Bassi stata confermata alla gui-
da dellassociazione; suo vice stato designato
Claudio Belli Franzini subentrato a Mirko Bozzet-
ti, mentre la segreteria stata assegnata a Sarah
Bonfatti Paini. Confermata anche Cristina Fada-
ni in qualit di amministratrice. Il nuovo consiglio,
che vede luscita di scena dello storico Franco Ra-
mella, gi presidente, composto ora da: Giacin-
ta Bassi, Adamo Bozzetti, Andrea Colombi, Lu-
ciana Daolio e Gabriele Fanti. Revisore dei conti:
Monica Sartori.
Lassemblea dei soci stata anche loccasione
per fare il punto della situazione che non ha potu-
to prescindere dalle diffcolt che contraddistinguo-
no il momento. La relazione morale, pur sottoline-
ando come lAvis gussolese abbia agito e lavorato
con spirito di dedizione ed impegno, ha evidenziato
preoccupazione per come il sistema economico, f-
nanziario, politico e sociale stia incidendo sul mon-
do del volontariato.
Da qui limpegno profuso dalla sezione avisina
locale unitamente alle altre del territorio a contra-
stare il pericolo paventato di contenimento dei co-
sti gestionali del Centro Trasfusionale dellospe-
dale Oglio Po da parte degli Istituti Ospedalieri di
Cremona. Al centro della relazione morale anche la
mancata crescita dei donatori registrata nel qua-
driennio scorso. Dai 179 iscritti al 31/12/2009 si
passati ai 183 donatori attivi in forza al 31/12/12.
E di questi giorni linvito del Centro Trasfusionale
dellOglio Po ad incrementare il numero delle dona-
zioni in quanto lospedale versa in una situazione di
emergenza sangue. Chiara la linea che il neo eletto
consiglio intende tenere nei prossimi anni: mettere
in campo idee nuove e fresche atte ad offrire rinno-
vata linfa nella promozione della donazione.
Serate Con lautore, Ce lorenamontInI
Secondo appuntamento per la rassegna Una se-
rata in compagnia dellautore, organizzata da Ar-
cibassa col patrocinio del Comune di Gussola. La
Sala Polifunzionale Giovanni Paolo II ha ospitato il 15
marzo il primo appuntamento che ha visto protago-
nista Piero Del Giudice. Venerd prossimo, 22 mar-
zo, alle ore 21 sar presente Lorena Montini, che
presenter il volume 57 Haiku.
Lorena Montini una poetessa cremonese anima-
trice di rassegne e concorsi di poesia, racconti, illu-
strazioni e teatro. E stata tra i fondatori dellAssocia-
zione culturale Tapirulan. Da molti anni scrive nella
particolare tecnica poetica dellhaiku, di derivazione
giapponese. Lopera 57 Haiku (Tapirulan, Cremo-
na, 2012) la sua prima raccolta poetica edita.
di Vanni Raineri
opo il primo anno di as-
saggio, il circuito di San
Martino del Lago si ap-
presta a riaprire i batten-
ti anche per le moto
mettendo in programma nuovi ap-
puntamenti di grande prestigio.
Mentre lattivit del kartodromo
(la prima ad aver riacceso i fari do-
po linverno) momentaneamente
sospesa per manutenzione, le pri-
me auto hanno fatto capolino sulla
pista di San Martino, e la prossima
settimana sar la volta delle moto,
con le quali lattivit si potr dire
completamente riattivata. Nelle in-
tenzioni dei responsabili si ripartir
con una setti mana di ri tardo.
Avremmo dovuto riaprire questa
settimana afferma Marzio Cane-
varolo ma le previsioni meteo ne-
gative ci hanno consigliato il rinvio
di una settimana.
Nel primo anno sono stati parecchi
i personaggi di grande notoriet che si
sono alternati in pista. Basta elencare
Giacomo Agostini e Luca Cadalora
per le moto, Robert Kubica per le
auto, e poi Giovanardi, Tarquini e
Montero solo per fare qualche nome.
Nel settore delle moto sem-
pre Canevarolo a parlare siamo
gi considerati molto forti, su
quello delle auto dobbiamo lavora-
re, un settore che dobbiamo cura-
re per il meglio, ma quando piloti e
case vengono qui a provare sono
entusiasti, e confermano sempre
lintenzione di tornare ed anzi utiliz-
zare di pi questo circuito. La pista
nel frattempo stata utilizzata nei
giorni scorsi per iniziative importan-
ti: la scorsa settimana ha ospitato le
auto della Superstar, quella prece-
dente era stata la volta della pre-
sentazione mondiale della Honda
Civic GT, alla presenza del manage-
ment giunto dal Giappone.
Il prossimo appuntamento di rilie-
vo sar il 1 aprile, quando la Ducati
e il proprio staff saranno presenti per
un demo ride (prove per clienti).
Il circuito casalasco ospiter quin-
di il 17 e 18 aprile i primi appunta-
menti stagionali del prestigioso Du-
cati Riding Experience: il 17 previ-
sto il corso intermedio, il 18 sia il
corso base che lintermedio. Il DRE
si prevede possa portare a San Mar-
tino del Lago quasi 200 clienti Ducati
da tutto il mondo. E uniniziativa che
consente di salire in sella ad una
Ducati per migliorare la propria guida
grazie allassistenza di piloti di fama
internazionale. O anche di provare
per la prima volta (corso base). Ad
impratire le lezioni addirittura Troy
Bayliss affiancato da una squadra di
trenta piloti di fama internazionale,
che spiegheranno come controllare
la moto nelle varie situazioni di guida
e come divertirsi. Il tutto grazie alla
presenza di novanta moto esclusive
pronte per la pista e un team di sup-
porto di meccanici e assistenti dedi-
cato a vivere al meglio questa espe-
rienza esaltante. Questanno lunica
moto usata per i vari tipi di corsi sar
la Ducati 1199 Panigale, la regina
delle Superbike. Insomma, per gli
appassionati e spettatori delle due e
quattro ruote si parte in quarta.
D
Giacomo Agostini in pista
a San Martino del Lago
con la mitica MV Agusta n 1
Fatturato Pom, aumento in doppia cifra. Vola lexport
Fatturato in sensibile crescita e prospetti-
ve di investimento per il futuro. Parliamo di
Pom, marchio 100% italiano di propriet del
Consorzio Casalasco del Pomodoro dal
2007. Lincremento del fatturato del 13,8%
in Italia e addirittura del 17,2% nellexport,
ed riferito alla produzione di oltre 40.000
tonnellate di prodotto finito a marchio. In
questo modo Pom ha consolidato la sua
posizione ai vertici del mercato italiano ed estero nel
settore del rosso, e con una prospettiva dinvesti-
mento e di sviluppo per i prossimi cinque anni. Un ri-
sultato sensibilmente positivo la cui origine da rin-
tracciarsi nellattivit delle 300 aziende agricole che
producono la materia prima per i 4 stabilimenti (600
addetti) che, nel cuore della food valley italiana, lavo-
rano il pomodoro raccolto dai 4500 ettari di terreno
disponibili. Un sistema produttivo altamente innovati-
vo che si compone di una filiera agroalimentare com-
pleta, tracciabile e certificata, e si avvale di un com-
plesso modello di agricoltura sostenibile per garantire
i massimi standard qualitativi nel rispetto
dellassoluta salubrit del cibo, dei valori
territoriali e di cooperazione tra gli agricolto-
ri. In crescita, dunque, anche la presenza del
marchio allestero che conferma anche per il
2012 il successo ottenuto fin dal suo primo
ingresso allinizio degli anni 80. Una consi-
derazione a parte merita Pom Usa., unica
societ importatrice e distributrice Usa di
tutti i prodotti Pom, che nel 2012 ha ottenuto un no-
tevole incremento di vendite in netta controtendenza
rispetto al mercato statunitense. Esportare Pom
commenta Costantino Vaia (nella foto), Managing
Director del Consorzio Casalasco del Pomodoro e
Presidente Pom Usa - stato fin da subito naturale,
unattivit parallela alla produzione e agli investimenti
italiani che ci rendono lazienda credibile e certificata
che siamo oggi. Le nostre ricerche dimostrano che
Pom riconosciuto come un brand di prestigio, por-
tavoce delle caratteristiche di sapore e tradizione
culinaria dellItalia.
di Federica Ermete
a XXV edizione della rassegna La dan-
za del Teatro Ponchielli propone, tra gli
otto spettacoli in cartellone, ben quattro
prime italiane. Domani alle ore 20.30, la
compagnia argentina Tango Metropolis
si esibisce sul palcoscenico cremonese con il
nuovo spettacolo, in prima italiana, Tango &
noche: un autentico viaggio onirico nelluniver-
so del tango. Cinque coppie di ballerini che
eseguono i passi coreografati da Marij lvarez
e un quintetto (bandoneon, pianoforte, violino,
chitarra, contrabbasso) ci accompagnano nella
vibrante Buenos Aires, entrando nellintimit della
sua vita e narrando la storia del tango, partendo
dalle origini fino allultima composizione sinfoni-
ca ed elettronica. Per le strade gli uomini com-
battono per sopravvivere. Unallegoria sulle molte
guerre che propiziarono il processo immigratorio
che caratterizz, fin dalle sue origini, laffascinan-
te personalit tanguera. Si passa poi ai bassifondi
di Buenos Aires, coi suoi scenari notturni di incon-
tri furtivi ed inganni amorosi. E qui dove si sco-
pre una musica nuova, che porta ad un inevitabile
quanto appassionata unione di corpi. Si transita,
poi, attraverso una sorta di stazione ferroviaria
dove il ricordo e lillusione ci trasporteranno nel
magico tango del passato e dove unesplosione
di accordi inquietanti e sensuali render omaggio
al grande compositore Astor Piazzolla, attraver-
so nuove forme stilistiche che riflettono le parti-
colarit del nostro tempo. Per il suo repertorio,
incentrato sulla connessione tra tango tradiziona-
le e quello contemporaneo, la compagnia Tango
Metropolis considerata uno dei gruppi pi inno-
vatori in ambito mondiale. Gli elementi fondanti di
tutti i suoi spettacoli sono lamore per il tango e la
continua ricerca; tra questi, Expreso Tango, Tango
Metropolis e El espritu de Argentina, assurti a
vere e proprie pietre miliari del gruppo. Attiva dal
1999, la compagnia ha riscosso notevoli succes-
si nel corso di numerose tourne in America, in
Estremo Oriente e in Europa. Un gruppo di balle-
rini esperti capaci di dare alla loro interpretazione
tutti i colori e i disegni coreografici del tango -
ha scritto El Pas, mentre The Stage ha definito la
coppia lvarez-Hoffmann come due dei migliori
interpreti di tango mai visti.
L
Cala il sipario sulla stagione di prosa del
Teatro Ponchielli. Marted 19 e mercoled 20
marzo, alle 20.30, Teatro Stabile del Veneto,
Teatri e Umanesimo Latino Spa, sono prota-
gonisti de Il ventaglio di Carlo Goldoni, rin-
frescato dalla messinscena di Damiano Mi-
chieletto. Questultimo, giovane e geniale re-
gista operistico che lavora in tutto il mondo,
realizza, con un vivace cast di attori - in parte
esordienti provenienti da varie scuole di tea-
tro italiane - una frizzante rilettura dellultima
grande commedia corale goldoniana. Attuale
e pirotecnico, frizzante ed originale. Si mette
in moto cos il congegno infernale del testo
che ruota tutto intorno a un oggetto di poco
conto, com appunto il ventaglio (diventato
qui un piccolo ventilatore tascabile) e trascina
in un vortice sentimentale uomini e donne,
nobili e plebei. Nella commedia tutto avviene
per via di questo oggetto, simbolo delleroti-
smo. Niente ciprie e parrucche in questo Gol-
doni innovativo e dirompente. Lo spettacolo,
infatti, calato nella realt quotidiana, porta in
sala una contagiosa allegria.
Il fascino del tango domenica al Ponchielli
Sul palco, in prima nazionale, lo spettacolo di una delle pi importanti compagnie argentine
&
Cultura Spettacoli
Questa sera alle 21, al Teatro Monteverdi,
Anffas Cremona Onlus e Produzioni Teatro
Itinerante presentano Diamanti, di e con
Fabrizio Caraffini. Lo spettacolo un monologo
sulla vita di ognuno di noi, una corsa tra le
paure, le scoperte, la ricerca della felicit, un
percorso tra noi e gli altri, noi e lamore, noi e i
sogni, noi e i nostri figli che sono unici come
diamanti, capaci di rifletterci luci che ci si rive-
lano in tutto il loro splendore.
Diamanti
questa sera
al Monteverdi
IN SCENA
Il ventaglio chiude la stagione di prosa
Prosegue la stagione concertistica del Teatro Pon-
chielli che questanno - per quanto concerne gli inter-
preti - paropone alcuni graditi ritorni. E il caso della
serata di gioved 21 marzo, alle 20.30, quando sul pal-
coscenico si esibisce lOrchestra da Camera di Man-
tova (nella foto), particolarmente apprezzata dal pub-
blico cremonese nelle passate stagioni.
In questoccasione la compagine affiancata da
Viktoria Mullova, una delle pi straordinarie violiniste
della nostra epoca. Nella prima parte del concerto
lensemble ha scelto di celebrare Benjamin Britten - di
cui questanno ricorre il centenario della nascita
(1913-1976) - con lesecuzione di due brani per pic-
cola orchestra del compositore britannico: Simple
Simphony op. 4, in cui Britten adatta otto temi da lui
stesso scritti in giovent per pianoforte, e Soire Mu-
sicales op. 9 (after Rossini), che altro non sono che
una trascrizione per orchestra di cinque delle omoni-
me canzoni per voce e pianoforte, composte da Gio-
achino Rossini un secolo prima. Nella seconda parte
della serata, allOrchestra da Camera di Mantova si
unisce una straordinaria interprete quale Viktoria Mul-
lova che dialoga con lorchestra attraverso uno dei
brani pi amati dai violinisti (e dal pubblico), il Concer-
to per violino e orchestra in re maggiore op.61 di Lu-
dwig van Beethoven. Nel 1997 i critici musicali italiani
hanno assegnato allOrchestra da Camera di Mantova
il Premio Franco Abbiati, quale miglior complesso
da camera per la sensibilit stilistica e la metodica
ricerca sulla sonorit che ripropone un momento di
incontro esecutivo alto tra tradizione strumentale ita-
liana e repertorio classico.
LOrchestra da Camera
di Mantova in concerto
Un momento
dello spettacolo
Domenica 24 marzo alle ore 17,
nel suggestivo scenario del ca-
stello di San Lorenzo Picenardi a
Torre de Picenardi, ha luogo il
Concerto di primavera. Si tratta
di un grande evento lirico, in
occasione dell bicentenario della
nascita di Giuseppe Verdi (1813-
2013). Vengono eseguite Fanta-
sie verdiane con duetti, romanze
e preludi, tratti da alcune delle
opere pi famose del Cigno di
Busseto: Nabucco, Luisa Miller,
Traviata, Ballo in Maschera,
Trovatore, Rigoletto e Macbeth.
Protagonisti dellevento sono il
soprano Stefania Spaggiari, il
tenore Roberto Costi ed il mae-
stro solista e accompagnatore
Roberto Barrali (Premio Teresa
Stolzova 2011). Il programma e
la regia della serata sono stati
messi a punto da Carlo Dotti.
Prenotazione posti e cena dopo
spettacolo: 338-4349992.
INCONTRI Promossi dallas-
sessorato alla Cultura, si terranno
al Museo Archeologico di via San
Lorenzo tre incontri per presenta-
re le novit che stanno emergen-
do dallo studio delle migliaia di
reperti portati alla luce dallo scavo
di piazza Marconi. Si tratta di
uniniziativa, realizzata in collabo-
razione con la Soprintendenza per
i Beni Archeologici della Lombar-
dia, in attesa della prevista pubbli-
cazione sugli scavi. Gioved alle
ore 16 ha luogo il primo appunta-
mento Una bottega per la lavora-
zione degli oggetti in osso. Gli
studiosi Silvia Di Martino e Paolo
Andreatta si soffermano sulla pro-
duzione artigianale dellarea sino
ad ora documentata.
Concerto di primavera nel castello
Appuntamento lirico domenica 24 marzo alle ore 17 a Torre de Picenardi
In occasione dei festeggiamenti per San Patrizio, questa
sera alle 21.15, al Teatro alle Mura di Pizzighettone (casemat-
te 25-26), larpista Catriona McKay (nella foto) e il violinista
Chris Stout, in esclusiva provinciale, si esibiscono in concer-
to. Due tra i pi importanti musicisti di Scozia, che con i
rispettivi strumenti fanno assolutamente quel che vogliono, si
propongono in duo. Catriona e Chris hanno le loro radici nella
musica tradizionale scozzese; usano queste basi come
punto di partenza per esplorare i loro strumenti e sviluppare
e scoprire nuova musica. Il risultato un suono dinamico e
avventuroso che conserva l'identit delle loro tradizioni. Da
una parte si possono apprezzare la qualit sopraffina del
violino di Stout, la cui sicurezza, espressivit e cristallina
intonazione non finiscono di stupire; dallaltra parte, larpa
della McKay rifugge dallabuso dei riverberi, a tutto vantaggio
dellimmediatezza del suono e dellintelligibilit del fraseggio.
Sabato sera con le sonorit scozzesi
Al Teatro delle Mura si esibiscono larpista Catriona McKay e il violinista Chris Stout
Unintera giornata, quella di ieri (vener-
d 15 marzo) per dare inizio alla XIII edizio-
ne della rassegna Non solo turisti rac-
conti e immagini di scrittori viaggiatori, di
cui curatrice la professoressa Andrei-
na Castellazzi. Al mattino incontro con le
scuole dedicato ad Aung San Suu Kyi, pre-
mio Nobel per la pace, letture e immagini
con Amnesty International in sala Alessan-
drini; alla sera letture immagini musica e
danza con il film La rivoluzione arriver e
comincer con una poesia ai chiostri del
centro culturale S. Agostino, con strumenti
musicali tradizionali dellIndia del maestro
KrisHna Das. La rassegna per questanno
continuer poi con altri tre appuntamen-
ti fra aprile e maggio. Come noto Non
solo turisti lunica iniziativa culturale in
provincia di Cremona che si dedica alla let-
teratura del viaggio, in cui le esperienze e
le immagini diventano loccasione per pri-
vilegiare la dimensione culturale del viag-
gio. Durante la rassegna grandi viaggiato-
ri, scrittori, giornalisti, fotoreporter saranno
presenti per parlare delle loro esperienze,
presentare libri, documentari, immagini sui
pi svariati paesaggi del pianeta e su riti,
usanze, culture lontane da noi.
nna Oxa, laffascinante cantante
barese di origine albanese, si pre-
senta mercoled 20 marzo alle ore
21 a Crema al teatro San Dome-
nico per la data zero del pro-
prio nuovo tour musicale. Dopo il debutto
col primo album nel 1978, cui seguirono poi
altri 22 album, la Oxa linterprete eccezio-
nale di un numero infinito di canzoni di suc-
cesso con ben 14 presenze, con due vittorie
al festival di Sanremo. Ora Anna Oxa ritor-
na a calcare i palcoscenici delle principali
citt italiane: una interprete dalla vocalit e
dal fascino unici, unicona per stile e perso-
nalit. Con Oxa History - cos si intitola il
tour in partenza - la cantante nuovamente
protagonista con una tourne che ripercor-
re i momenti pi emozionanti di una gran-
de e lunga carriera. Una vita musicale inten-
sa, con importanti collaborazioni con i pi
grandi nomi della canzone italiana: da Gior-
gio Gaber a Rino Gaetano, da Fausto Lea-
li a Fabio Concato, da Lucio Dalla ad Iva-
no Fossati. Anna Oxa si presenta sul palco
a Crema accompagnata da quattro musici-
sti di grande livello, con uno spettacolo fatto
sopratutto della sua voce, della sua presen-
za scenica e delle canzoni che ha portato al
successo. Oxa History un viaggio nella
storia della musica italiana, che altro non
che la storia di Anna Oxa. La formula dfel-
la data zero si conferma come unaintui-
zione felice della Fondazione San Domenico
che permette anche nella nostra citt, pre-
senze artistiche di grande livello.
Tiziano Guerini
In collaborazione con Pane Burro e Marmellata, il Teatro
del Viale presenta al Cineteatro di Castelleone domani alle
ore 16 I tre porcellini tratto dalla nota fiaba popolare. Inter-
preti, con i Pandemonium teatro, Tiziano Manzini con la col-
laborazione artistica di Albino Bignamini. Seguiremo i nostri
eroi nei loro tentativi di metter su casa e nella loro lotta
contro la voglia violenta e irrefrenabile di cosciotti e zampo-
ni di maiale del Lupo, eternamente affamato. Porcellini, por-
celloni, case, casine, lupi, uomini-lupo, magari pirati: questi
gli ingredienti di uno spettacolo in bilico fra gioco e narrazio-
ne, fra paura e ironia, fra solide pareti e fantastiche evoca-
zioni. Abbiamo case di paglia, di legno, perfino di mattoni. Al
termine dello spettacolo nel foyer del teatro verr offerta una
merenda a grandi e piccini.
I tre porcellini in scena
domani a Castelleone
Anna Oxa fa tappa a Crema con il suo tour
La formula della data zero si conferma una scelta vincente del San Domenico
A
Unintera giornata dedicata
alla rassegna Non solo turisti
Anna Oxa
Alice nella citt, nella sede di via Cappi a Castelle-
one, presenta questa sera alle ore 21.30, per la rasse-
gna Teatro da cercare, lo spettacolo Ma il mio amore
Paco per la regia e gli interpreti di Teatro Caverna.
Lo spettacolo propone una storia di ironia, beffeggiante,
capace di strappare sorrisi. Paco, archetipo di un uomo
spavaldo e apparentemente invincibile, destinato a lan-
ciarsi in volo per cambiare, rilanciare, stravolgere il pro-
prio destino. Ed infine destinato a ritornare a quella pro-
tezione, materna, che pare essere la sola in grado di con-
solarlo. Una messa in scena al limite del grottesco, come
il racconto, dove il sottile gioco di rimbecco tra uomo e
donna viene esasperato, lasciando a piccole variazioni di
dettagli il compito di ricostruire la storia.
Ma il mio amore Paco
Cultura&Spettacoli
Sabato 16 Marzo 2013
25
Una nuova mostra di pittura presso i locali della Pro
Loco di Crema in piazza Duomo: questa sera alle ore 17
verr inaugurata lesposizione di pittura di Giovanni Pie-
tro Giovanetti dal titolo Arazzi. Durante linaugurazio-
ne verranno lette poesie di Cristiano Crotti. La mostra
rimarr aperta al pubblico - negli orari dufficio - fino a
domenica 24 marzo.
INCONTRO Lassociazione ex alunni del Liceo Classi-
co Racchetti invita ad un incontro presso il palazzo del-
la Provincia in via Matteotti 39 a Crema, venerd 22 marzo
alle 21 sul tema Ungaretti e Morandi: letteratura ed arte
nel II decennio del 900. Relatrice la dott. Zaira Zuffetti.
Venerd 22 marzo i Caponord saranno in concerto al
Babalula di Crema (in via Diaz 6, ingresso libero) con il
loro Copriti gli occhi, tour che far tappa in diverse
citt italiane. Decollato lo scorso gennaio con la data
zero a Bagnolo Cremasco, dove ha base la band, in
queste prime settimane il tour ha toccato Roma, Pado-
va, Bologna e Torino. I Caponord - Davide Simonetta
(voce, chitarra, pianoforte), Sebastiano Giordani (chi-
tarra), Sebastiano Pezzoli (basso) e Stefano Guidi (bat-
teria) - eseguiranno in concerto i brani contenuti nel
loro nuovo album Copriti gli occhi (uscito su etichet-
ta Warner Music Italia). Lalbum il primo lavoro dei
Caponord per la Warner Music Italy, arrivato dopo il
promettente esordio con la produzione indie Un film
sul panico che nel 2011 ha attirato l'attenzione di Mtv
(i Caponord sono stati la prima band scelta da Mtv per
il progetto Mtv New Generation) e un vasto seguito sul
web. La pubblicazione del disco Copriti gli occhi
stata anticipata dal singolo Fra unora, mentre Lau-
tunno che cade il secondo e nuovo singolo estratto,
lanciato lo scorso gennaio e tuttora in programmazione
nelle radio e nelle televisioni musicali.
musica
I Caponord in concerto al Babalula di Crema
aFTERHOuR
A Cremona arriva una ventata dIrlanda in
questo fine settimana, in occasione del St.
Patricks Day, festa nazionale dellisola divenu-
ta ormai popolare in tutto il mondo. Il 17 mar-
zo si celebrano i colori, i suoni e anche i sapo-
ri dellIrlanda, su tutti quelli della birra, imman-
cabile compagna di ogni serata nei pub irlan-
desi. Un men celtico studiato a volont e bir-
ra celtica da gustare saranno protagonisti della
serata anticipata a sabato al Circolo Arci di via
Speciano, il tutto accompagnato dal Klezmer
Folk dei Volks Populi, sul palco a partire dalle
22. Impossibile non festeggiare anche allIrish
Pub, dove per tutta la giornata di domenica 17
e fino a notte inoltrata si alterneranno grup-
pi musicali locali per accompagnare una ricca
selezione di birre e un menu a base di stinco
alla Guinness. Per coloro che invece allIrlan-
da preferiscono gli Stati Uniti, lappuntamen-
to per sabato sera al Carmen Town di Bre-
scia, dove gli Hyper Evel, bresciani di nascita
ma americani nel sound, presenteranno i brani
dellomonimo album desordio, una scarica di
stoner rock contaminato da grunge, math rock,
noise e calde atmosfere blues. Sonorit dal
mondo anche al Live Club di Trezzo dAdda,
dove domenica sera fa tappa Vinicio Caposse-
la con il suo Rebetiko Gymnastas Tour: sono i
caldi suoni e le danze della Grecia questa vol-
ta a conquistare il posto donore sul palco. Il
rebetiko - racconta Capossela musica nata
da una catastrofe, da una grande crisi e da
una colossale migrazione. Da allora ha sempre
avuto un contenuto eversivo, ha portato in s
il cromosoma della ribellione, della rivolta indi-
viduale. Rebeta viene dal turco rebet, ribelle,
colui che meno si tira indietro quando le citt
vanno a fuoco.
Martina Pugno
Week end tra i suoni e i sapori dIrlanda
Fa tappa a Trezzo dAdda il Rebetiko Gymnastas Tour di Vinicio Capossela
Programmazione settimanale
Il terzo week end di marzo propo-
ne diversi titoli di buon spessore ma
differenti per genere. Si parte con il
grande ritorno degli attori pi amati
in Italia: Richard Gere che, con The
arbitrage: la frode, interpreta lap-
parente onesta vita di un importante
magnate che, da anni, porta avanti
una delle pi grandi truffe mai per-
petrata ai danni di una banca. Collin
Farrell e Noomi Rapace (lindimenti-
cabile Lisbeth di Uomini che odiano
le donne) sono, invece, i protagonisti
di Dead man dawn: il sapore della
vendetta, pulp action movie, dove
la vendetta e lesclation di violenza
che ne segue non deluderanno gli
amanti del genere. Gli horror dipen-
denti sono in fibrillante attesa da
mesi di Sinister, in cui uno scritto-
re disilluso, interpretato da Ethan
Hawke, ritrovata lispirazione dovr
fare i conti, insieme alla sua famiglia,
con una divinit pagana di nome Bu-
ghuul, che li trasciner in una spirale
di inquietudine e terrore. Il figlio
dellaltra la quarta uscita del week
end che promette una sorprendente
e nuova riflessione sul conflitto de-
cennale tra Israele e Palestina: cosa
accade a due ragazzi, e alle loro fa-
miglie, provenienti da due mondi e
culture cos opposte, una volta sco-
perti di essere stati scambiati nelle
culle? La pellicola italiana sentimen-
tale, Buongiorno pap, chiude la
rassegna delle novit. Raoul Bova
veste i panni delladulto Peter Pan
che viene sconvolto dallarrivo di
unadolescente, insieme al nonno
rockettaro (listrionico Marco Gialli-
ni), che si dichiara essere sua figlia.
Buona visione!
Federica Palmisano
ciNEma
Programmazione settimanale
Paura e risate, le proposte della settimana sul grande schermo
Bova un moderno Peter Pan, Gere si scopre truffatore
I Caponord
CREMONA
Spaziocinema Cremonapo
(0372-803674)
www.spaziocinema.info
Ci vuole un gran fisico
Dead Man Down
A Royal Weekend
Il lato positivo
Buongiorno pap
La frode
Sinister
Upside Down
Educazione siberiana
Il grande e potente Oz 3D
Amiche da morire
Chaplin (0372-453005)
Il figlio dell'altra
CREMA
Porta Nova
(0373-218411)
www.multisalaportanova.it
Buongiorno pap
La frode
Il grande e potente Oz 3D
Il lato positivo
Sinister
Over 60
Il lato positivo
PIEVE FISSIRAGA
Cinelandia
(0371-237012)
www.cinelandia.it
Buongiorno pap
Ci vuole un gran fisico
Dead Man Down
Il Grande e Potente Oz
La frode
Sinister
Spring Breakers -
Una vacanza da sballo
Pro loco crema
Esposizione di Giovanetti
alice nella citta
Vinicio Capossela
di Laura Bosio
egli ultimi dieci anni le insuf-
ficienze renali sono aumen-
tate di circa il 50%: un dato,
questo, che preoccupa i
medici e lopinione pubbli-
ca, spingendo il comparto sanit a pun-
tare sempre pi sulla prevenzione. Si
tratta di una patologia che si sta diffon-
dendo sempre pi velocemente, tanto
che in Regione Lombardia stata pre-
disposta una Rete nefrologica, con la
collaborazione dei medici di base, per
una migliore gestione del problema,
spiega Fabio Malberti, direttore del-
lunit operativa di nefrologia dellOspe-
dale di Cremona.
Quanto importante trattare pre-
cocemente questa patologia?
Moltissimo, perch prima viene in-
dividuata e curata e
meglio si riesce a
rallentarne o bloc-
carne la progres-
sione verso il trat-
tamento dialitico,
che diventa indi-
spensabile in caso
di insufficienza re-
nale grave. La po-
polazione di pa-
zienti in dialisi au-
mentata negli anni
- oggi in Lombardia
sono 7.000, e a
Cremona e Crema
270 circa - e que-
sto ha comportato
anche un forte in-
cremento di costi sanitari. Ma sono in
aumento anche le insufficienze renali
acute, in quanto, con lincremento
dellet media, sono aumentati anche i
pazienti a rischio.
Quando una malattia renale pu
definirsi cronica?
Si definisce malattia renale cronica
la presenza di anomalie urinarie (quali
la perdita con le urine di proteine e/o
sangue) e/o la riduzione della funzione
renale (filtrato glomerulare al di sotto di
90 ml/min per un periodo di tempo su-
periore a 3 mesi. La funzione renale vie-
ne misurata con il dosaggio della crea-
tinina nel sangue. Dalla creatininemia si
ricava con particolari formule matema-
tiche il filtrato glomerulare. I laboratori
analisi degli Istituti Ospitalieri di Cremo-
na e dellOglio Po nei loro referti forni-
scono automaticamente il dato di fun-
zione renale (filtrato glomerulare) quan-
do viene effettuata la determinazione
della creatininemia.
Qual lIncidenza della patologia
renale cronica?
La prevalenza della malattia renale
cronica nella popolazione generale cir-
ca il 10%, e varia in funzione dellet. In
un recente studio effettuato in Veneto il
9% della popolazione aveva una malat-
tia renale cronica, ma nella fascia di et
compresa tra 70 e 80 anni la prevalenza
era del 17% e addirittura del 37% nei
soggetti con pi di 80 anni. La prevalen-
za dinsufficienza renale cronica in trat-
tamento dialitico di circa 750 pazienti
per milione di popolazione: in Lombar-
dia i pazienti in dialisi cronica sono
7.100, nella provincia di Cremona 250.
Come si pu prevenire questo tipo
di patologie?
La diagnosi precoce in questo sen-
so fondamentale, cos come lo co-
noscere i fattori di rischio: ci sono delle
patologie frequenti,
come ipertensione
e diabete, che se
non curate possono
evolvere in danno
renale. Basti pensa-
re che il 30% dei
nuovi pazienti che
arrivano in dialisi
sono diabetici. Ol-
tre a queste, biso-
gna fare attenzione
alle malattie vasco-
lari e al sovrappeso,
altri importanti fat-
tori di rischio. La
diagnosi precoce di
malattia renale al-
lora utile sia per
prevenire la progressione dellinsuffi-
cienza renale alla dialisi sia per preve-
nire le complicanze cardio-vascolari.
Per prevenire lo sviluppo e la progres-
sione dellinsufficienza renale nei pa-
zienti diabetici e ipertesi, si raccoman-
da un ottimale controllo della pressione
arteriosa e delle glicemia, e il regolare
monitoraggio dellesame urine e della
funzione renale.
E se linsufficienza renale gi in
stadio avanzato?
Bisogna fare in modo di rallentarne
il peggioramento, attraverso un regime
alimentare rigido, che prevede restrizio-
ni dietetiche, in particolare nellassun-
zione di sale e proteine. Il paziente gi
dializzato ha invece come prospettiva
quella del trapianto. Ogni anno sono
circa 12 i trapianti che vengono effet-
tuati ai nostri pazienti (a Brescia). A
questo proposito fondamentale una
forte sensibilizzazione sul tema delle
donazioni di organi.
Fabio Malberti (nefrologo): Sono patologie in cui la diagnosi precoce essenziale
N
Aumentano le insufficienze renali
Salute
26
Sabato 16 Marzo 2013
CUP Centro Unificato di Prenotazione
Dove: padiglione n. 12, a fianco del
Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori
Orari di apertura al pubblico:
luned - venerd dalle 7.30 alle18.00
orario continuato,
il sabato dalle 8.00 alle 12.00;
Prenotazioni telefoniche: possibile
telefonare al numero verde 800.638.638,
da luned a sabato dalle 08.00 alle 20.00.
PRENOTAZIONI
CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP
Attraverso il CUP si prenotano tutte
le prestazioni ad eccezione delle seguenti,
che devono essere prenotate direttamente
presso le singole unit operative o servizi
come indicato di seguito:
ANATOMIA PATOLOGICA
secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati)
Dove: Poliambulatori, piano Terra.
Orario: gioved dalle 15 alle 16. Per prenotare
contattare la segreteria dellAnatomia Patologi-
ca dal luned al venerd, dalle 10.30 alle 16.00.
Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00.
Consegna campioni istologici e citologici
La consegna dei campioni citologici urinari
prevista, presso il padiglione 5,
da luned a venerd, dalle 08.00 alle 09.30;
per gli altri esami da luned a venerd
dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto).
RADIOLOGIA
Dove: piano 1, corpo H (ala destra).
TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti
e richiesta di prestazioni con bollino verde
Le prenotazioni vanno effettuate
di persona o via fax.
Orario: da luned a venerd dalle
08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00.
Tel: 0372 405760.
Angiografia
Le prenotazioni vanno effettuate di persona.
Orario: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367.
SENOLOGIA:
Screening mammografico preventivo
biennale Asl Cremona (45-69 anni)
Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoled
dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata
al CUP dell'Asl 800 318 999.
Prestazioni con carattere di urgenza,
risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie
Dove: piano 1, corpo M.
Ora: da luned a venerd dalle 11.00 alle 13.00.
Telefono: 0372 405614.
Per ulteriori informazioni stata inoltre attivata
una nuova linea telefonica dotata
di risponditore automatico
in funzione 24 ore su 24: 0372 405612.
RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE
Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o
ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni
nell'atrio di ingresso)
corpo M, monoblocco ospedaliero.
Orario:da luned a venerd
dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485.
MEDICINA DEL LAVORO:
Dove: Medicina del Lavoro, padiglione 10
Impegnativa del medico curante.
Allergologia per sospetti professionali
Tel. 0372 408178 da luned a venerd,
dalle 10.30 alle 13.00; oppure, personalmente
presso lAmbulatorio di Allergologia
dalle 09.00 alle 13.00 da luned a venerd.
Visite specialistiche di medicina del lavoro
Tel: 0372 405777 da luned a venerd, d
alle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente
presso lAmbulatorio Specialistico
di Medicina del Lavoro negli stessi orari.
CENTRO DIABETOLOGICO
Dove: piano 6, corpo H (lato destro),
monoblocco ospedaliero.
Orari: da luned a venerd
dalle 08.00 alle 13.30
(prima visita per inquadramento
diagnostico-terapeutico e visita di controllo
per monitoraggio metabolico e screening
delle complicanze croniche).
Per le prime visite preferibile che
la prenotazione avvenga di persona comunque
possibile prenotare telefonicamente
da luned a venerd, dalle 11.00 alle 13.30.
Telefono: 0372 405715.
CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI
accesso diretto da parte dei cittadini,
con la richiesta del Medico di famiglia
o dello specialista.
Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale.
Orario: da luned a venerd
dalle ore 07.30 alle 10.30.
Telefono: 0372 405663 - 0372 405452
CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI
Monitoraggio delle terapie anticoagulanti.
previsto accesso con prenotazione al numero
0372 405666 - 0372 405663.
Dove: Presso la palazzina del Cup
Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da luned a venerd.
CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA
Dove: presso la Medicina del Lavoro, Padiglione 10
Accesso avviene mediante impegnativa
del medico curante.
Le prenotazioni vengono effettuate telefonando
allo 0372 408178
da luned a venerd dalle 10.30 alle 13.00;
oppure personalmente
presso lAmbulatorio di Allergologia
da luned a venerd dalle 09.00 alle 13.00.
IMMUNOEMATOLOGIA
E MEDICINA TRASFUSIONALE:
Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia
marziale endovenosa, preparazione di nuovi
emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale:
Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico.
Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.
Tel: 0372 435887 - 0372 405461
dalle 10.00 alle 17.00 da luned a venerd
GENETICA
Dove: piano 2 lato destro del monoblocco
ospedaliero. Prenotazioni telefoniche:
0372 405783
da luned a venerd dalle 13.00 alle 14.30.
MEDICINA LEGALE
Prenotazioni presso Direzione Medica di Presi-
dio piano Rialzato monoblocco ospedaliero.
Tel: 0372 405200.
PSICOLOGIA
Dove: settimo piano a sinistra.
Prenotazioni da luned a venerd
dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio
di Psicologia, oppure anche telefonicamente
agli stessi orari al numero 0372 405409.
ONCOLOGIA MEDICA
Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto
da luned a venerd dalle ore 8.00 alle ore 17.00.
Tel: 0372 405248.
TERAPIA DEL DOLORE
Dove: palazzina n. 9 La prenotazione
pu essere effettuata telefonicamente
al numero 0372 405330
dalle 11.00 alle 15.00, da luned a venerd.
Negli altri orari possibile chiamare
lo stesso numero lasciando un messaggio
in segreteria telefonica con il nome e numero
di telefono: al pi presto sarete richiamati.
GLI ORARI
PRESIDIO OSPEDALIERO
DI CREMONA
1) I reni sono organi che si possono deteriora-
re, spesso senza dare alcun segno o sintomo, per
cui necessario, una volta allanno, misurare la
pressione arteriosa ed effettuare lesame delle uri-
ne. Talvolta pu essere necessario anche conosce-
re il valore della creatinina nel sangue ed effettuare
unecograa renale.
2) I soggetti a rischio di malattia renale sono:
adulti con et superiore a 60 anni, ipertesi, diabe-
tici, obesi, individui con familiarit per malattie re-
nali e coloro che fanno abuso di farmaci anti-in-
ammatori.
3) Nella fase ultima della malattia renale (insuf-
cienza renale terminale) gli unici rimedi sono la dia-
lisi e/o il trapianto.
4) Si stima che oggi nel mondo 2.500.000 pa-
zienti siano in trattamento dialitico per uremia cro-
nica. Si calcola che oggi ci siano in Italia circa
50.000 pazienti in trattamento dialitico cronico.
5) Le cause pi comuni che portano allinsuf-
cienza renale sono il diabete e lipertensione arte-
riosa non controllata. Infatti il 72% dei dializzati nel
mondo sono pazienti diabetici e/o ipertesi.
6) Il diabete si complica con il danno renale in al-
meno il 40% dei casi.
7) La progressione del danno renale si pu
rallentare con luso di alcuni farmaci dotati di
un'azione reno-protettiva, sia perch controlla-
no la pressione arteriosa, sia perchriescono a
ridurre la proteinuria.
8) Il controllo della malattia renale fondamenta-
le anche perch migliora la prognosi cardiovasco-
lare (chi malato di rene spesso soffre di malat-
tia cardiaca).
9) Prevenire si pu: curare e controllare bene il
Diabete e la Pressione Arteriosa signica bloccare
levoluzione del danno renale verso la dialisi.
Reni: ci che indispensabile
sapere, riassunto in 9 punti
Gent.ma dott.sa sono una ragazza di 30 anni. Scrivo per-
ch da qualche mese soffro di attacchi di panico. Ultima-
mente ho cos paura che questo mi succeda, che faccio fa-
tica persino a uscire di casa. Ho sempre vissuto da sola e ho
sempre pensato di non aver bisogno della mia famiglia vici-
na. Da circa un anno, per problemi di lavoro, sono tornata a
vivere con i miei genitori. Le chiedo aiuto. A.
Gli attacchi di panico hanno a che fare con la paura di perde-
re il controllo di s. Mi sembra di capire che per un certo periodo
della sua vita abbia avuto bisogno di non sentire la mancanza
della sua famiglia. Ora che torna a casa, una parte di lei forte
della sua capacit di essere autonoma, mentre un'altra parte di
lei, per molto tempo rimasta inascoltata, vorrebbe recuperare il
bisogno di essere accudita. Questi segnali forse rimandano pro-
prio al conflitto tra il desiderio di lasciarsi andare alle cure fami-
liari e la paura che, se si concede questo, poi diventer una
persona debole e dipendente. Il mio consiglio di rivolgersi a un
esperto che laiuti a dare un significato a quello che le sta capi-
tando: a poco a poco questi segnali, apparentemente assurdi e
inspiegabili, inizieranno a diventare alleati importanti per cono-
scersi a fondo e ritornare a stare meglio.
Dottoressa Barbieri Michela, psicologa e psicoterapeuta familiare
STUDIO ASSOCIATO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE E PSICOLOGIA di
DOTT. LOCCI GRAZIELLA, DOTT.BARBIERI MICHELA & ASSOCIATI
Orari: Lun-ven:15.30-19.30 - Sab: 9.30-12.30/ 14.00-19.00 tel 0372 429208
Castelverde (CR) Via Manzoni 12 - Loc. Castelnuovo del Zappa
Tel. 0372 429208 - mail: studioassociatocastelnuovo@gmail.com
Il dottor
Fabio Malberti
di Giulia Sapelli
a prevenzione deve esse-
re sempre in primo piano nel
trattamento del tumore. Per
questo la Lilt (Lega italia-
na per la lotta contro i tumo-
ri) promuove, dal 16 al 24 marzo, la XII
edizione della "Settimana per la Preven-
zione Oncologica". Istituito con Decreto
del presidente del Consiglio dei ministri,
levento ha come obiettivo informare
correttamente, sensibilizzare e rende-
re tutti consapevoli che la Prevenzione
rappresenta oggi lo strumento pi ef-
cace contro i tumori.
Scienza e medicina sono infatti con-
cordi nellaffermare che pi di un ter-
zo dei tumori non si svilupperebbe se
prestassimo pi attenzione a quello che
mangiamo. Una sana e corretta ali-
mentazione infatti un alleato indispen-
sabile per la nostra salute, comunica
la Lilt. Come la nostra dieta mediter-
ranea celebre per le sue virt salutari,
perch comprende molta frutta fresca,
verdura e cereali, pesce, poca carne,
e soprattutto lolio extravergine di oli-
va, noto per le sue qualit protettive nei
confronti di vari tipi di tumore (in parti-
colare dellapparato digerente e del car-
cinoma della mammella). Per questo
la bottiglia dolio extravergine doliva
stato eletto testimonial storico di que-
sto evento.
Occorre che ognuno di noi si ali-
menti in modo sano e segua sempli-
ci regole, facili azioni comportamentali
che aiutino a ridurre il rischio di svi-
luppare la malattia: praticare unattivi-
t sica regolare, non fumare, ridurre
il consumo di alcol. Se tutti adottassi-
mo questi corretti stili di vita, si raggiun-
gerebbe in tempi brevi una guaribilit
complessiva dal tumore di oltre l80 per
cento fanno sapere dall'associazione.
Per promuovere la prevenzione, quin-
di, dal 16 al 24 marzo i volontari della
Lilt si mobiliteranno per essere presenti
nelle maggiori piazze italiane e offrire la
bottiglia di olio extravergine di oliva - in
cambio di un modesto contributo a so-
stegno delle attivit promosse dall'as-
sociazione e delle dotazioni di apparec-
chiature diagnostiche accompagnata
ad un utile opuscolo ricco di informazio-
ni sui corretti stili di vita con consigli e ri-
cette di importanti chef nazionali.
Inoltre circa 400 punti Prevenzione
(Ambulatori) Lilt resteranno aperti, con
medici, operatori sanitari e volontari che
saranno a disposizione di tutti per offri-
re quei servizi che, da oltre 90 anni, ca-
ratterizzano la Lilt nella lotta ai tumori.
Questanno in occasione della Setti-
mana nazionale per la prevenzione on-
cologica, a anco della Lilt scende in
campo la "Fondazione campagna ami-
ca" che rappresenta da sempre un pun-
to di riferimento per la valorizzazione
dei prodotti dellagricoltura italiana, ga-
rantendone la loro genuinit freschezza
e qualit. Presso i Mercati Campagna
Amica di tutta Italia, si offrir ai citta-
dini, con la bottiglia dolio extravergine
doliva, i prodotti della nostra agricoltu-
ra. Un modo concreto per diffondere il
messaggio per una sana e corretta ali-
mentazione.
LA PREVENZIONE - Fare prevenzio-
ne primaria vuol dire eliminare o ridurre
i fattori di rischio che possono determi-
nare linsorgenza di una malattia. Fumo,
alcool, scorretta alimentazione, seden-
tariet, eccesso di peso corporeo, erra-
ta esposizione alle radiazioni ultraviolet-
te (raggi solari, lampade abbronzanti),
sono elementi di rischio noti per molti
tumori e per gravi malattie, su cui cia-
scuno di noi pu intervenire, adottando
stili di vita salutari. Basti pensare che in
Italia, se tutti facessimo prevenzione,
eviteremmo linsorgenza di circa 90.000
nuovi casi di cancro ogni anno.
LA DIETA MEDITERRANEA - Se-
condo lOrganizzazione Mondiale della
Sanit, il 35% dei casi di cancro ri-
conducibile ad abitudini alimentari sba-
gliate. La dieta che pi rispetta le sem-
plici regole della corretta alimentazione
quella mediterranea, dichiarata nel
2010 patrimonio immateriale delluma-
nit dallUnesco. Grazie alla sua natura-
le e ottimale composizione - 15% pro-
teine, 60% carboidrati, 25% grassi - la
dieta mediterranea assicura il giusto ap-
porto di nutrienti.
Essa non semplicemente un pa-
niere di alimenti opportunamente di-
stribuiti nel tempo e nelle quantit, ma
un insieme armonico di competenze,
conoscenze, pratiche e tradizioni, che
vanno dal paesaggio alla tavola, tra cui
la raccolta, la pesca, la conservazione,
la preparazione e, in particolare, il con-
sumo di cibo (Comitato di valutazio-
ne Unesco). I suoi protagonisti sono la
pasta, il pane, la frutta, gli ortaggi, lolio
doliva ed un consumo moderato di vino
e di alimenti di origine animale, tra cui
latte, formaggi, pesce, uova, carne (so-
prattutto pollame e coniglio).
L
Dal 16 al 23 marzo appuntamento con Lilt nelle piazze dItalia e negli ambulatori per momenti di sensibilizzazione
27
I prodotti per celiaci saranno di-
sponibili anche nei supermercati, in
tutto il territorio regionale, mentrwe il
processo di gestione di tali prodotti
verr completamente dematerializza-
to. Su queste basi si sviluppa il nuovo
applicativo informatico per i pazienti
celiaci in Lombardia.
Grazie alla collaborazione con al-
cuni tra i principali attori della Grande
distribuzione questi prodotti potran-
no essere acquistati non solo nelle
farmacie o nei negozi specializzati,
ma anche in molti supermercati. Inol-
tre ogni paziente potr recarsi non
solo, come accadeva no ad ora, nei
punti convenzionati con la propria Asl
di residenza, ma in qualunque centro
della regione. Due novit che com-
porteranno sicuri vantaggi, in primo
luogo un abbattimento dei costi dei
prodotti, ma anche una maggior co-
modit dapprovvigionamento.
Entrando nel dettaglio del proces-
so, la certicazione della patologia
avverr nelle stesse modalit nora
adottate: si effettua un primo scree-
ning su richiesta del medico di me-
dicina generale, cui possono segui-
re il ricorso a centri specializzati ed
esami specici; con il modulo carta-
ceo riportante la diagnosi della pato-
logia e il fabbisogno calorico giorna-
liero il cittadino si reca alla propria Asl
per la denizione del piano terapeuti-
co individuale. Qui sta la prima novi-
t: ogni cittadino, con la propria Car-
ta Regionale dei Servizi e un codice
personale fornito dal nuovo applica-
tivo informatico, potr recarsi a fare
la spesa, anche in un supermercato
della Gdo, e pagare i prodotti per ce-
liaci alla cassa con la Crs. In cassa
verr fatto un subtotale relativo ai soli
prodotti contrassegnati S.G. (senza
glutine) e verr vericata la compa-
tibilit del valore dellacquisto con il
budget a disposizione. Sullo scontri-
no rilasciato verranno riportati i pro-
dotti per celiaci acquistati, limporto
decurtato per il loro acquisto e il bud-
get residuo. Il nuovo sistema permet-
ter alle Asl, di disporre in tempo rea-
le della situazione esatta della spesa
riferita a ciascun assistito.
LINIZIATIVA
Prodotti per celiaci
anche nella Gdo
CREMONA - FARMACIA 14
A.F.M. DI CREMONA S.P.A.
Lgo Priori, 14 - Zona Ospedale
26100 Cremona
Tel. 0372-431983
Orari Di Apertura
Mattino: 08:30 - 13:00
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale:
SABATO POMERIGGIO
CASTELVERDE
CASTELVERDE DI CAVIGGIA
Piazza Municipio, 5
26022 Castelverde
Tel. 0372-427346
Orari Di Apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:00 - 19:00
Giorno di chiusura settimanale:
SABATO POMERIGGIO
CREMONA
GALLI
Via Bissolati, 78
26100 Cremona
Tel. 0372 30293
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:00 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
LUNED MATTINA
SORESINA
SEGALINI CAMILLO
Piazza Garibaldi, 1
26015 Soresina
Tel. 0374-342624
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale:
SABATO
PESCAROLO
FRATELLI PEZZINI S.N.C.
Piazza Garibaldi, 23
26033 Pescarolo
Tel. 0372-836026
Orari Di Apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:00 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale:
MERCOLED POMERIGGIO
PIEVE DOLMI
SINELLI MARIA GIACOMINA
Via Quaini, 10
26040 Pieve dOlmi
Tel. 0372-626204
Orari Di Apertura
Mattino: 08:10 - 12:10
Pomeriggio: 15:00 - 19:00
Giorno di chiusura settimanale:
SABATO POMERIGGIO
FARMACIE DI TURNO Dal 15 al 22 Marzo
Distretto di Cremona
CASALMAGGIORE
FARMACIA - A.F.M. S.R.L.
VIA SILVIO PELLICO, 36
26041 Casalmaggiore
Tel. 0375 59114
Orari Di Apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:00 - 19:00
Giorno di chiusura settimanale
SABATO
GUSSOLA
GUIDA S.A.S.
VIA ROMA, 32
26040 Gussola
Tel. 0375 64033
Orari Di Apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
SABATO POMERIGGIO
CAPERGNANICA
TIRLONI NICOLETTA
PIAZZA IV NOVEMBRE, 4
26010 Capergnanica
Tel. 0373 76239
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:00 - 19:00
Giorno di chiusura settimanale
SABATO POMERIGGIO
CREMA
XX SETTEMBRE
VIA XX SETTEMBRE, 60
26013 Crema
Tel. 0373 256246
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:00 - 19:00
Giorno di chiusura settimanale
NO CHIUSURA
TORLINO
STEFANELLI BIANCA MARIA
VIA VIMERCATI, 1
26017 Torlino Vimercati
Tel. 0373 288756
Orari di apertura
Mattino: 09:00 - 13:00
Pomeriggio: 15:00 - 19:00
Giorno di chiusura settimanale
LUN. MATTINA - SAB. POMERIGGIO
TRIGOLO
FIAMENI ACHILLE
VIA ROMA, 52
26018 Trigolo
Tel. 0374 370116
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
SABATO POMERIGGIO
Casalmaggiore
Distretto di Crema
Rivalutare la tavola come fatto
sociale, oltre che nutrizionale. La ta-
vola, quindi, diventa un punto din-
contro, soprattutto familiare, dove
i pasti si consumano lentamente e
convivialmente.
Preferire il pane prearato con
soli ingredienti fondamentali: ac-
qua, farina (possibilmente integra-
le) e sale.
Consumare la pasta come pri-
mo piatto e condirla con pomodo-
ro e olio doliva. La pasta va cotta
al dente, perch pi digeribile e
consente di prolungare il senso di
saziet.
Utilizzare la pasta o il riso per la
preparazione di piatti unici e di otti-
mo valore nutritivo, come ad esem-
pio pasta e legumi o il minestrone con formaggio grattugiato.
Preferire lolio doliva come grasso di condimento. Tutti gli
oli hanno lo stesso contenuto di grasso (9 calorie per gram-
mo), ma quello doliva il pi saporito e pertanto richiede mi-
nori quantit duso.
Utilizzare in maniera abbon-
dante frutta e verdura, alternando
sapientemente quelle a prevalen-
te contenuto di vitamina A (caro-
te, radicchio verde, zucche, albi-
cocche, meloni etc.) con quelle a
prevalente contenuto di vitamina
C (agrumi, fragole, pomodori, pe-
peroni, broccoli, etc.). Le verdu-
re vanno cotte con poca acqua.
Si consiglia, inoltre, di recupera-
re lacqua di cottura per la prepa-
razione di altri cibi, al ne di recu-
perare parte delle vitamine e dei
minerali che altrimenti andrebbe-
ro perduti.
Limitare il consumo di carni
rosse, prediligere le carni magre
e consumare frequentemente pe-
sce; in particolare pesce azzurro (alici, sgombri, tonno, sarde),
ossia quello tipico del mediterraneo.
Consumare un bicchiere di vino durante i pasti, anche se
lacqua (non gassata) la bevanda per eccellenza (consumare
almeno 1,5 litri ogni giorno).
LE REGOLE DELLA DIETA MEDITERRANEA
Settimana della prevenzione oncologica
di Ermanna Allevi
Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA)
In questo periodo in partico-
lare, sono molto distratto, mi
dimentico le cose, non mi viene
la parola, faccio fatica a con-
centrarmi, cosa pu essere?
Grazie Antonio

I disturbi della memoria e
della concentrazione hanno al-
la base una radice comune: un
rallentamento dell'attivit dei
neuroni. I neuroni comunicano
tra loro attraverso scariche
elettriche, grazie alle quali sono
in grado di controllare le funzio-
ni vitali ed elaborare pensieri e
ricordi. Quando siamo stanchi,
stressati, o sottoposti ad ec-
cessivi stimoli i neuroni non so-
no in grado di gestire il sovrac-
carico di lavoro, motivo per cui
si possono accusare sintomi
come perdita di memoria, diffi-
colt di concentrazione e ma-
lessere diffuso.
Solitamente questi sintomi
sono transitori e spariscono
quando i neuroni ricevono nuo-
vo ossigeno e nutrimento riaqui-
stando tono e vitalit.In queste
situazioni d'aiuto assumere in
quantit i grassi Omega3 conte-
nuti nelle noci, pesce azzurro e
kiwi. La prima colazione deve
essere fatta con latte, cereali e
frutta, in particolare i mirtilli, frut-
to noto per le sue propriet an-
tiossidanti. E' bene anche assu-
mere, in periodi particolarmente
stressanti, integratori a base di
vitamine del gruppo B che con-
trastano la fatica e favoriscono il
buon funzionamento del siste-
ma nervoso. Per mantenere una
buona memoria a tutte le et bi-
sogna assumere la vitamina B9
o acido folico, contenuta nel fe-
gato, legumi, spinaci, broccoli,
cavolfiore, cavoletti, germogli di
grano e soia.
Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a:
info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it
Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372.
Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.
Cremo in tv per sperare nei playoff
di Matteo Volpi
i rialza il sipario sullo Zini.
Luned sera (ore 20.45) la
formazione grigiorossa af-
fronter nel posticipo il Co-
mo, in diretta televisiva,
inaugurando cos (ci auspichiamo
nel migliore dei modi) la settimana
in cui verranno festeggiati i 110 anni
di storia e i 20 anni dalla vittoria del-
la Coppa Anglo-Italiana a Wembley.
Il primo appuntamento sar con il
campionato. Il Como avversario in
crisi, unottima opportunit da co-
gliere per provare a dare continuit
alla vittoria esterna di domenica
scorsa a Reggio Emilia.
PROBABILE FORMAZIONE (4-
3-2-1): Viotti; Sales, Moi, Tedeschi,
Visconti; Baiocco, Buchel; Carlini,
Caridi, Nizzetto; Le Noci. All.: Bep-
pe Scienza.
COMPLEANNO Il presidente
Maurizio Calcinoni ha illustrato mer-
coled pomeriggio il calendario di
manifestazioni programmato in oc-
casione del 110 compleanno del-
lUnione Sportiva Cremonese e del
ventennale della vittoria sul campo
di Wembley. Vogliamo che tutti i ti-
fosi, ma soprattutto i giovani cremo-
nesi conoscano la storia della nostra
gloriosa societ - ha ricordato Calci-
noni - un rigraziamento va al Comu-
ne di Cremona, che ha dato il proprio
patrocinio e collaborazione e tutti
coloro che hanno aiutato lUfficio
Marketing nel loro lavoro di archi-
vio. Si inizia con una mostra che
racconta gli avvenimenti salienti del-
la storia dellUS Cremonese e con
unesposizione di maglie, oltre che
alla celebre coppa vinta sul terreno
inglese. La rassegna inizialmente sa-
r allestita presso il Salone dei Decu-
rioni del Comune di Cremona e ver-
r aperta al pubblico da marted 19
marzo a mercoled 3 aprile, dalle 10
alle 17, ad ingresso libero. Venerd
22 marzo invece andr in scena allo
Zini lamichevole Cremonese-Tori-
no: a partire dalle 18.30 scenderan-
no in campo le formazioni allenate
da mister Scienza e da mister Ven-
tura. I grigiorossi metteranno da par-
te le classiche divise e per loccasio-
ne indosseranno una maglia cele-
brativa, che ricalcher lo stesso stile
e i primi colori sociali delle maglie
del 1903, ovvero il biancolilla. Per
loccasione abbiamo riservato tariffe
speciali: vogliamo vedere lo Zini col-
mo di tifosi, ha concluso Calcinoni.
S
Posticipo contro il Como assolutamente da vincere per puntare ancora agli spareggi promozione
SPORT
lo
LEGA PRO
PROMOZIONE
La Casalese ora deve
espugnare la Baslenga
La tanto agognata prima vittoria dellanno 2013
arrivata: la Casalese ha sbancato Castelnovo Sotto,
con un gol del difensore Tommaso Paltrinieri ed una
prestazione finalmente convincente nel computo dei
90. Non mancata la sofferenza e un po di appren-
sione difensiva, ma i biancocelesti hanno domato la
Castelnovese blindando il fortino, anche grazie a qual-
che prodigio di Andrea Bosoni, tornato un gatto tra i
pali. A reggere stato
tutto limpianto, non solo
un reparto. Sulle basi di
questo successo, la Ca-
salese prover domani a
costruire unaltra piccola
impresa: uscire indenne
dal proprio stadio. Gi,
perch viste le ultime
prestazioni casalinghe,
riuscire a strappare almeno un pareggio alla quotata
Povigliese, significherebbe dare continuit allottimo
risultato raccolto domenica scorsa nel Reggiano e
mantenersi a stretto contatto con la zona playout, uni-
co obiettivo credibile ad oggi. La classifica piazza ad-
dirittura tre squadre a distanza di un solo punto dalla
Bobbiese, quartultima. Tutto ancora possibile: a
patto che in Baslenga si torni a fare punti.
CLASSIFICA (23 giornata) Meletolese 46; Arce-
tana 43; Castellana 42; Montecchio, Povigliese 39;
Borgonovese, Cadelbosco 32; Ciano, Medesanese
31; Castelnovese, Carignano 30; Falk, Brescello 28;
Traversetolo 27; Bobbiese 22; Fabbrico, Langhirane-
se, Casalese 21.
Simone Arrighi
Responsabile Fabio Varesi
LEmpoli ha lobiettivo
di salvare i playoff
30 GIORNATA Ascoli-Empoli 1-2, Bari-Juve Stabia
2-0, Brescia-Novara 1-1, Crotone-Cesena 1-0, Grosseto-
Verona 0-2, Livorno-Reggina 3-3, Modena-Cittadella 3-3,
Padova-Vicenza 0-1, Pro Vercelli-Virtus Lanciano 1-2,
Ternana-Spezia 0-0, Varese-Sassuolo 3-4.
CLASSIFICA Sassuolo 67; Livorno 58; Verona 56;
Empoli (-1) 49; Varese (-1) 46; Padova 42; Brescia 41; Juve
Stabia 39; Modena (-2) 38; Virtus Lanciano, Cittadella,
Cesena 37; Novara (-4), Ascoli, Crotone (-2) 36; Ternana
35; Spezia (-1) 33; Bari (-7), Reggina (-2) 32; Vicenza 31;
Pro Vercelli 22; Grosseto (-6) 19.
31 GIORNATA (16-3 h 20.45) Brescia-Bari, Empoli-
Virtus Lanciano, Grosseto-Modena, Juve Stabia-Ascoli,
Novara-Crotone, Padova-Pro Vercelli, Reggina-Cesena
1-2, Sassuolo-Cittadella, Spezia-Varese, Verona-Livorno,
Vicenza-Ternana.
Rialzarsi dopo i quattro schiaffi di Barcellona.
E questo limperativo che anima il Milan, al
quale resta lunico obiettivo della qualificazione
alla prossima Champions, magari senza ricorre-
re ai preliminari. Per fortuna dei rossoneri, lav-
versario di turno il Palermo, malinconicamente
ultimo in classifica e riaffidato a Sannino, dopo
lennesima rivoluzione tecnica imposta dal pre-
sidente Zamparini. Il rischio che il Milan possa
sottovalutare i siciliani, feriti ma non ancora
rassegnati alla retrocessione. Un pericolo che la
prudenza di Allegri dovrebbe scongiurare,
anche perch il tecnico toscano si rende conto
di quanto sia indispensabile giungere tra le
prime tre in classifica. Traguardo ambito anche
da Lazio e Inter, reduci da un turno di coppa dal
sapore decisamente diverso. La Lazio, dopo
qualche scivolone di troppo in campionato, ha
centrato i quarti in scioltezza, mentre lInter ha
sfiorato la grande impresa contro il Tottenham,
ma alla fine ha dovuto incassare una eliminazio-
ne molto amara. Al terzo posto ambisce anche
la Fiorentina, che chiede strada a un Genoa
sempre pi inguaiato nella lotta alla salvezza. Se
non dovessero fare punti al Franchi, i rossoblu
rischierebbero di essere scavalcati da un Siena
in salute, che cerca la vittoria contro il tranquillo
Cagliari. Poco da dire, infine, sulla lotta scudet-
to, con la Juve in fuga, mentre il Napoli ormai
rassegnato a difendere il secondo posto.
Fabio Varesi
fabiovaresi16@libero.it
I rossoneri vogliono dimenticare Barcellona per puntare al secondo posto
Il Milan prova subito a rialzarsi
SERIE A
SERIE B
Si chiama Bayern Monaco lavversario della Juven-
tus nei quarti di Champions. La finalista nel 2010 e nel
2012 una corazzata, che per alcune volte sbanda.
Impegno sulla carta molto difficile, ma non impossibile
per la formazione di Conte. Andata il 2 aprile a Monaco
e ritorno il 10 a Torino. Gli altri quarti di finale sono:
Paris Saint Germain-Barcellona, Real Madrid Galata-
saray, Malaga-Borussia Dortmund.
In Europa League, la Lazio ha pescato nellurna il
Fenerbahe, con andata in Turchia il 4 aprile.
La Juve
ha pescato
il Bayern
COPPE EUROEE
Colpo di testa
di Paltrinieri
Carpi-San Marino 1-0
Como-SudTirol 2-2
Cuneo-Tritium 1-2
Lecce-Lumezzane 5-0
Reggiana-Cremonese 0-1
Trapani-Portogruaro 0-0
Treviso-Pavia 0-0
V. Entella-Feralpi Sal 2-0
Ha riposato: AlbinoLeffe
Trapani 47
Lecce 46
SudTirol 43
Virtus Entella 39
Carpi 38
San Marino 35
Lumezzane 34
Pavia 34
Feralpi Sal 34
Cremonese (-1) 33
AlbinoLeffe (-6) 32
Portogruaro (-2) 28
Cuneo 26
Como (-1) 25
Reggiana 22
Tritium 19
Treviso (-1) 13
Cremonese-Como (18-3)
Feralpi Sal-AlbinoLeffe
Lumezzane-Virtus Entella
Pavia-Cuneo
Portogruaro-Lecce
SanMarino-Treviso
SudTirol-Reggiana
Tritium-Trapani
Riposa:Carpi
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26 GIORNATA Atalanta-Pescara 2-1, Cagliari-
Sampdoria 3-1, Chievo-Napoli 2-0, Genoa-Milan
0-2, Inter-Bologna 0-1, Juventus-Catania 1-0,
Lazio-Fiorentina 0-2, Palermo-Siena 1-2, Parma-
Torino 4-1, Udinese-Roma 1-1.
CLASSIFICA Juventus 62; Napoli 53; Milan 51;
Fiorentina 48; Inter, Lazio 47; Roma 44; Catania 42;
Udinese 41; Bologna, Sampdoria (-1), Parma 35;
Cagliari 34; Atalanta (-2) 33; Torino (-1), Chievo 32;
Genoa 26; Siena (-6) 24; Palermo, Pescara 21.
27 GIORNATA (17-3 h 15) Bologna-Juventus
(16-3 h 20.45), Catania-Udinese (16-3 h 18), Fio-
rentina-Genoa, Milan-Palermo, Napoli-Atalanta,
Pescara-Chievo, Roma-Parma (h 20.45), Samp-
doria-Inter (h 20.45), Siena-Cagliari (h 12.30),
Torino-Lazio (h 20.45).
Nizzetto, match winner a Reggio
(foto Ivano Frittoli)
(red.) E sono 15 i risultati utili conse-
cutivi conquistati dalla Pergolettese, che
lhanno proiettata al vertice della classi-
fica con 5 punti di vantaggio sul Voghera
e 8 sul Pontisola (bloccato dalla grandi-
ne). La marcia della squadra di Venturato
sembra inarrestabile e anche nelle due
gare di questa settimana ha dimostrato
di avere acquisito consapevolezza della
propria forza in tutti i settori del campo,
sia domenica nel 4-1 sul campo sinteti-
co di Brunico contro il St. Georgen, sia
mercoled sera nel turno infrasettimana-
le contro lAlzanoCene, vinto per 2-0.
Tutti gli attaccanti cremaschi sono anda-
ti a segno: Amodeo cos arrivato a
quota 16 e mentre Bertazzoli e Chiurato
vantano 8 gol. Un attacco dalla forza
esplosiva, con 51 gol secondo solo al
Pontisola (64). Ma i gialloblu vantano la
miglior difesa del girone con solo 24 reti
subte. Solo il Voghera sta cercando di
contrastare la marcia dei cremaschi,
dopo aver espugnato il difficile campo di
Sesto San Giovanni. Domani si torna in
campo, con la Pergolettese che riceve
la Caronnese che nel girone dandata
sembrava avviata a una cavalcata inar-
restabile, ma che poi tra la fine del
girone dandata e le prime giornate di
ritorno un calo vistoso di rendimento ne
ha limitato le ambizioni fino a sfociare al
cambio in panchina. Domani i gialloblu
dovranno fare a meno degli squalificati
Filippini, Chiurato e Zanola, oltre ai con-
valescenti Zoppetti, De Matteo e
Tacchinardi, mentre Davini potrebbe
essere a disposizione dellallenatore.
E un momento felice per i risultati - ha
dichiarato Venturato - ma difficile nella
gestione delle scelte. Ho comunque a
disposizione una rosa ampia e tutti,
anche quelli che solitamente hanno
poco spazio, si fanno trovare pronti e
disponibili, segno dellaffiatamento che
si creato allinterno del gruppo.
Adesso abbiamo ancora tre gare da
disputare in 12 giorni e dobbiamo esse-
re bravi a restare sempre umili e rimet-
terci sempre in gioco, perch non
abbiamo ancora vinto niente.
CLASSIFICA (30 giornata) Pergolet-
tese 65; Voghera 60; Pontisola* 57; Olgi-
natese 56; Caronnese 50; Lecco (-3) 48;
Castellana* 47; Caravaggio, Montichiari
41; A. Seriate 40; MapelloBonate 39;
Alzano Cene 38; Pro Sesto, Seregno 36;
Fersina Perginese 35; Darfo Boario (-1)
34; St. Georgen 24; Trento (-1) 23; Mez-
zocorona 22; SantAngelo 13.
Dopo aver battuto St. Georgen e AlzanoCene i gialloblu cercano il tris con la Caronnese
Con due successi la Pergolettese in fuga
SERIE D
ECCELLENZA Rivoltana quasi salva
Vincendo 2-1 a Desio con i gol di
Bocca e Longari, il Crema tornato in
corsa per i playoff. Ma per alimentare
sogni di gloria, deve superare domani
una Trevigliese in forma. Sorride anche
anche la Rivoltana, che grazie al suc-
cesso sullArcellasco (rete di Matteo
Sala) pu punatre alla salezza diretta
Ma dovr fare punti anche domani con-
tro la debole Zanconti.
CLASSIFICA (24 giornate) Giana 58;
Ciserano 50; Sancolombano 47; Sondrio
45; Trevigliese 42; Mariano 41; Crema 39;
Cavenago 37; Ardor Lazzate, Base 96 36;
Desio 35; Valle Brembana 31; Rivoltana
30; Real Milano 24; Arcellasco 23; Gius-
sano 12; Zanconti 11; Cant 2 (-3).
Il Crema sogna
ancora i playoff
Chiurato ad Alzano
lettere@ilpiccologiornale.it
di Giovanni Zagni
na ventiduesima giornata di
campionato non senza sorpre-
se quella sfornata domeni-
ca scorsa dal calendario di un
turno, con appendici il luned.
Innanzi tutto ci par giusto rendere onore
alla Acea Roma, vincente largamente a
Siena, al cospetto di un avversario limi-
tato dagli infortuni e dalla stanchezza
accumulata in Eurolega. Bravi i romani,
ma ampiamente giustificati i toscani. Una
notizia quella che ha visto Varese ricon-
fermata al comando, avendo vinto con
Biella, in concomitanza con la sconfitta di
Sassari ad Avellino. Per cui Varese sola
al comando! Ha destato invece scalpo-
re, o forse non ha fatto che confermare
una situazione critica, lennesima battuta
darresto casalinga per la Virtus Bologna
che s fatta battere da Caserta, squadra
apparentemente debole, ma quanto mai
sagacemente condotta e quindi ostica per
tutti. Per far fronte a una situazione fattasi
difficile, la Virtus in settimana ha ingaggia-
to il play Jacob Pullen, ex Biella. Baster?
Per quel che riguarda le posizioni a rischio
del fondo classifica, segnaliamo limpresa
di Pesaro che ha battuto Brindisi, ma i
marchigiani, per tradizione, blasone e
competitivit dopo gli aggiustamenti di
gennaio non dovrebbero correre pericolo
alcuno. Reggio Emilia (26 punti di Troy
Bell) ha segnato 100 punti contro Mon-
tegranaro (22 di Burns). In virt di quanto
capitato, Biella resta ultima a quota 10,
con Pesaro sopra di 2 e Montegranaro,
Bologna ed Avellino avanti di 4. La Vanoli
resta un gradino pi sopra, avendo lotta-
to, ma perso con la bestia nera Cant.
Con la squadra di Trinchieri i biancoblu
hanno giocato malissimo per un quarto,
concedendo 8 canestri su 10 tentativi da
3 punti, quasi tutti infilati senza un valido
contrasto. Complimenti a Cant, ma una
tirata di orecchie a Cremona si impone.
Poi il recupero ed addirittura il sorpasso
della Vanoli nel terzo quarto che per
terminava sul 60-63. Ultimo periodo con
la Vanoli a corto di energie e a causa di
qualche sostituzione poco azzeccata, il
finale stato in discesa per Cant. A
fine gara coach Gresta lamentava giusta-
mente uno scarso apporto dei sostituti.
Ma perch tenere fuori rosa Johnson in
un ruolo che Chase fatica a coprire con
il giusto approccio e con il solo Vitali
non pu reggere per 40? Ma andiamo
avanti e speriamo che sabato sera in
trasferta contro lArmani Milano rimanga
al gruppo la voglia del terzo quarto e
lArmani affronti il match con un briciolo
di sufficienza, per poter avere almeno un
barlume di speranza in un match che nelle
previsioni appare decisamente chiuso,
ora che Milano ha recuperato Gentile,
Langford la mette con continuit, Green
inventa, Bourousis domina larea pitturata
ed anche Fotsis s risvegliato dal torpore
iniziale. Teoricamente con Milano non
dovrebbe esserci partita, ma la squadra
di Scariolo sinora ha spesso steccato le
partite casalinghe, per cui... non si sa mai!
Andiamo a Desio fiduciosi, confidando nel
tifo dei White Blue Brothers, che hanno
organizzato un paio di pullman al seguito
con la speranza di ritrovare la Vanoli dei
giorni migliori, perch se non sar tale, si
rischier la goleada.
EUROLEGA Dolorosa sconfitta per
Siena, beffata 67-68 dallOlympiacos, che
complica il cammino verso i quarti, co-
munque ancora alla portata dei toscani.
Vanoli a Desio per evitare brutte figure
Servir una grande prestazione per arginare lo strapotere di Milano, che in crescita
Nel terzo quarto contro Cant i biancoblu hanno dimostrato di poter contrastare le squadre pi forti, ma serve continuit
U
LEGA A
Avellino-Sassari 86-78
Bologna-Caserta 70-72
Cremona-Cant 78-87
Pesaro-Brindisi 94-90
Reggio E.-Montegran. 94-90
Siena-Roma 70-94
Varese-Biella 92-82
Venezia-Milano 88-97

Varese 36
Sassari 34
Roma 30
Milano 28
Cant 28
Siena 28
Reggio Emilia 26
Venezia 22
Brindisi 20
Caserta 18
Cremona 16
Avellino* 14
Bologna* 14
Montegranaro 14
Pesaro 12
Biella 10
Biella-Avellino
Bologna-Reggio Emilia
Cant-Pesaro
Caserta-Siena
Milano-Cremona
Montegranaro-Brindisi
Roma-Venezia
Sassari-Varese
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Sport
Sabato 16 Marzo 2013
29
LAssi Manzi, definitivamente condannata alla
disputa dei playout, ha ceduto anche nella trasferta
di Cagliari contro la Virtus (62-58). Per la squadra di
coach Anilonti il settimo stop consecutivo, il terzo
nel girone di ritorno in Sardegna.
Nonostante questo, si sono registrati migliora-
menti per le biancorosse, che hanno condotto il
match sino al 30, cedendo solo nel finale della
contesa. Mancano due partite alla fine della stagio-
ne regolare e lAssi Manzi deve continuare a lavora-
re in prospettiva playout. Allo stato attuale della
classifica, gli avversari candidati allo spareggio
dovrebbero essere o il Selargius o il Valmadrera.
Questa sera alla Spettacolo (ore 21) in programma
il match contro lo Sporting Udine. Maffenini e com-
pagne vogliono onorare al meglio limpegno, ultimo
in casa nella regular season.
Non si aggrappa agli alibi la Tec-Mar Crema e
accetta la sconfitta casalinga contro il Broni (51-66),
riconoscendo i meriti della formazione avversaria,
che riuscita a capitalizzare al meglio loccasione
propizia, sferrando il colpo del ko nei secondi finali
del match. Una sconfitta indolore per le azzurre,
che hanno conservato il quarto posto in classifica e
che affrontano gli ultimi due impegni in campionato,
per tenere alta la tensione in vista dei playoff. Si
parte stasera a Valmadrera, contro una squadra di
bassa classifica, ma ancora impegnata ad evitare i
playout. Non sar una sfida facile, ma se la Tec-Mar
giocher al meglio delle proprie possibilit, potr
portare a casa il 16 successo stagionale. Le azzur-
re chiuderanno poi la regular season sabato 23
marzo ospitando il Muggia.
CLASSIFICA (24 giornata) Venezia 46; Milano,
San Martino di Lupari 40; Tec-Mar Crema 30;
Marghera 28; Alghero 26; Udine, Broni 24; Muggia
20; Virtus Cagliari, San Salvatore 16; Valmadrera
14; Assi Manzi Cremona 8; Biassono 4.
Marco Ravara
BASKET A2
La Tec-Mar vuole mantenersi in forma playoff
Caccialanza (Tec-Mar) in palleggio
Mercoled la dirigenza della Vanoli ha
rescisso consensualmente il contratto con
Shawn Christopher Huff (che approda a
Capo dOrlando in Legadue). La societ
biancoblu, attraverso le parole di coach
Gresta, ha voluto ringraziare Huff per la
seriet dimostrata con la maglia della
Vanoli: Ringrazio Shawn per la profes-
sionalit e la dedizione dimostrata in tut-
ti questi mesi con noi. C dispiacere per
come sono andate le cose e per il fat-
to che non sia riuscito ad esprimersi al
meglio con la nostra maglia. Purtroppo
per esigenze di squadra non abbiamo mai
potuto impiegarlo nel suo ruolo natura-
le, che quello di numero tre e questo ha
sicuramente creato difficolt ulteriori a lui
e al suo processo di adattamento in Lega
A. Tra noi e lui oggi lesperienza si con-
clusa ma con il cuore gli auguro tutto il
bene possibile per il prosieguo della sua
stagione e della sua carriera.
Rescisso il contratto di Huff
Shawn Huff
(foto Tonghini)
10.55 APRIRAI. Attualit
11.05 CHE TEMPO FA
11.10 UNOMATTINA STORIEVERE. Doc
12.00 LA PROVA DEL CUOCO.Att
13.30 TG1/TELEGIORNALE
14.00 EASY DRIVER. Attualit
14.30 LE AMICHE DEL SABATO.Att
17.00 TG1/CHE TEMPO F
17.15 A SUA IMMAGINE. Att
17.45 1954 BONATTI E L'ENIGMA DEL K2
18.50 L'EREDIT. Game show
20.00 TG1 TELEGIORNALE
20.35 AFFARI TUOI. Game show
21.10 I MIGLIORI ANNI. Variet
24.00 S' FATTA NOTTE. Attualit
10.05 MIXITALIA. Attualit
10.30 A SUA IMMAGINE. Att
10.55 SANTA MESSA
12.00 RECITA DELL'ANGELUS
12.20 LINEA VERDE. Attualit
13.30 TG1 Telegiornale
14.00 GP D'AUSTRALIA F1
15.45 POLE POSITION. Sport
16.30 TG1 Telegiornale
16.35 DOMENICA IN COS LA VITA
18.50 L'EREDIT. Game
20.00 TG1 Telegiornale
20.40 AFFARI TUOI. Game show
21.30 UN MEDICO IN FAMIGLIA 8. Fic
23.30 SPECIALE TG1. Attualit
10.25 APRIRAI. Attualit
10.40 SULLA VIA DI DAMASCO. Att
11.10 MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA
11.55 G.P. D'AUSTRALIA F1
13.00 TG2 GIORNO / DRIBBLING
14.55 SENZA TRACCIA. Telefilm
15.45 NORA ROBERT'S. Telefilm
17.10 SERENO VARIABILE. Attualit
18.05 90MINUTO SERIE B. Sport
19.30 IL COMMISSARIO REX. Tf
20.30 TG2 NOTIZIE
21.05 CASTLE. Telefilm
22.35 TG2 NOTIZIE
22.50 SABATO SPRINT. Sport
23.45 TG2 DOSSIER. Documenti
06.30 REAL SCHOOL. Att
10.10 RAGAZZI C' VOYAGER.Var
10.50 A COME AVVENTURA. Att
11.30 MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA
13.00 TG2 GIORNO/METEO/MOTORI
13.45 QUELLI CHE ASPETTANO. Var
15.40 QUELLI CHE. Variet
17.10 STADIO SPRINT. Sport
18.10 90MINUTO. Sport
19.35 IL COMMISSARIO REX. Tf
20.30 TG2 NOTIZIE
21.00 NCIS. Telefilm
21.45 ELEMENTARY. Telefilm
22.35 LA DOMENICA SPORTIVA
01.00 TG2 NOTIZIE
07.45 IL VENDICATORE MASCHERATO. F
09.10 PAESE REALE. Film
10.15 L'ISPETTORE DERRICK. Tf
11.00 TGR BELLITALIA
11.30 TGR PRODOTTO ITALIA. Att
12.00 TG3 Sport - Meteo / TGR
14.00 TG REGIONE/METEO
14.55 TV TALK. Attualit
17.00 TIMBUCTU. Doc
17.30 INCINTA O...QUASI. Film
19.00 TG3/REGIONE/METEO
20.00 BLOB
20.10 CHE TEMPO CHE FA. Attualit
21.30 METROPOLI. Film
23.30 TG3/TG REGIONE
11.05 TGR MEDITERRANEO. Att
11.30 TGR REGIONEUROPA. Att
12.00 TG3 Sport - Meteo / TGR
12.25 TELECAMERE. Attualit
12.55 RAI EDUCATIONAL
13.25 PASSEPARTOUT. Att
14.00 TG3/REGIONE/METEO
15.05 ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO
16.05 MILANO-SANREMO.Ciclismo
18.00 PER UN PUGNO DI LIBRI. Quiz
19.00 TG3/REGIONE/METEO
20.00 BLOB/CHE TEMPO FA
21.30 PRESA DIRETTA. Attualit
23.25 TG3/TG REGIONE
23.40 GAZEBO. Attualit
SABATO 16 DOMENICA 17
CANALE 5
ITALIA 1
RETE 4
06.00 PRIMA PAGINA
07.55 Traffico/METEO
08.00 TG5 MATTINA
09.05 ZOO DOCTOR. Telefilm
10.00 MELAVERDE. Attualit
11.00 FORUM. Attualit
13.00 TG5 TELEGIORNALE/METEO 5
13.40 COUGAR TOWN. Telefilm
14.10 AMICI. Talent
16.00 VERISSIMO. Attualit
18.50 THE MONEY DROP. Game
20.00 TG 5 telegiornale - METEO 5
20.40 STRISCIA LA NOTIZIA. Variet
21.10 ITALIA'S GOT TALENT. Talent
00.20 AVVOCATI A NEW YORK. Tf
07.55 TRAFFICO - METEO 5
08.00 TG5 MATTINA
08.50 LE FRONTIERE DELLO
SPIRITO. Attualit
10.00 SOUTH PACIFIC. Doc
11.55 MELAVERDE. Att
13.00 TG5Telegiornale - METEO5
13.40 L'ARCA DI NO. Variet
14.00 DOMENICA LIVE. Variet
18.50 THE MONEY DROP. Game show
20.00 TG 5 - METEO 5
20.40 STRISCIA LA DOMENICA.Var
21.30 LA MASCHERA DI FERRO. F
00.15 IL POSTINO. Film
02.00 STRISCIA LA DOMENICA. Var
10.05 DONNAVVENTURA. Att
10.50 RICETTE DI FAMIGLIA. Att
11.30 TG 4/METEO/NOTIZIE/TRAFFICO
12.00 UN DETECTIVE IN CORSIA. Tf
12.55 LA SIGNORA IN GIALLO. Tf
14.00 TG4 TELEGIORNALE
14.45 LO SPORTELLO DI FORUM.Att
15.30 POIROT. Film
17.00 DETECTIVE MONK. Tf
18.00 PIANETA MARE. Att
18.55 TG 4 - METEO 4
19.35 TEMPESTA D'AMORE. Soap
20.40 WALKER TEXAS RANGER. Tf
21.30 BELLY OF THE BEAST. Film
23.35 LIFE. Telefilm
08.15 DOC. Doc
09.00 BBC KNOWLEDGE. Doc
10.00 SANTA MESSA
11.00 LE STORIE DI VIAGGIO A...Att
11.30 TG 4 TELEGIORNALE
12.00 PIANETA MARE. Attualit
13.00 DONNAVVENTURA. Attualit
14.00 TG4 Telegiornale - METEO 4
14.40 KAROL UN PAPA RIMANSTO
UOMO. Film
18.55 TG4 Telegiornale - METEO 4
19.35 IL COMANDANTE FLORENT.Tf
21.30 CHI TROVA UN AMICO
TROVA UN TESORO. Film
23.45 Film
SABATO 16 DOMENICA 17
LA 7
SABATO 16 DOMENICA 17
06.00 TG LA7
07.00 OMNIBUS. Attualit
09.55 COFFEE BREAK. Attualit
11.00 TG LA7 - METEO
11.05 BOOKSTORE. Attualit
11.45 4 DONNE E UN FUNERALE. Tf
13.30 TG LA7
14.05 TG LA7 CRONACHE. Att
14.45 L'INFALLIBILE PISTOLERO. F
16.10 THE DISTRICT. Telefilm
18.00 6 NAZIONI: italia-irlanda.Rugby
20.00 TG LA7
20.30 IN ONDA. Attualit
22.30 I PADRONI DELLA NOTTE. Film
00.45 TG LA7 SPORT
06.00 TG LA 7 - METEO - OROSCOPO
07.00 OMNIBUS. Attualit
08.50 MARATONA DI ROMA
12.00 TG LA7
12.05 TI CI PORTO IO. Att
13.30 TG LA7
14.05 TG LA7 CRONACHE. Att
14.45 IL RAS DEL QUARTIERE. Film
16.15 THE DISTRICT. Telefilm
18.00 L'ISPETTORE BARNABY. Tf
20.00 TG LA7
20.30 IN ONDA. Attualit
21.30 I BORGIA. Film
23.20 LA7 DOC. Documenti
00.50 IL GIORNO PRESCELTO. Film
07.00 LE NOSTRE REGIONI
07.30 CORO PONCHIELLI VERTOVA
12.00 STUDIO 1 DIPI: MODA UOMO
20.00 STUDIO 1 DIPI: Milano in
passerella
20.30 RUBRICA RELIGIOSA:
IL GIORNO DEL SIGNORE
21.00 IO E MARGHERITA. Sitcom
21.15 STUDIO 1 DIPI: Milano segreta
21.40 SPECIALE PAPA BENEDETTO XVI
22.10 HAIR SECRET. Reality
23.00 LA PARTITA DI HUGONY
00.00 VIAGGIO SENTIMENTALE
NELL ITALIA DEI DESIDERI
07.00 LE NOSTRE REGIONI
08.00 STUDIO 1 DIPI: moda uomo
09.40 PARC FERM. Talk show
10.00 NEVESPORT. Magazine sport
11.00 CORO PONCHIELLI VERTOVA
12.10 LE NOSTRE REGIONI
12.30 STUDIO 1 DIPI: Milano
passerella
13.30 STUDIO 1 DIPI
20.00 STUDIO 1 DIPI
20.30 CORO PONCHIELLI VERTOVA
21.40 A TAMBUR BATTENTE
23.00 HAIR SECRET. Reality
00.00 VIAGGIO SENTIMENTALE
NELL ITALIA DEI DESIDERI
07.00 I'M THE BAND. Sitcom
07.20 CARTONI ANIMATI
11.00 ROBIN HOOD. Telefilm
12.25 STUDIO APERTO - METEO
13.00 SPORT MEDIASET. Sport
13.40 BATMAN & ROBIN. Film
16.00 THUNDERBIRDS. Film
17.50 MAGAZINE CHAMPIONS L. Att
18.30 STUDIO APERTO/METEO
19.00 LIFE BITES. Sitcom
19.15 HOTEL BAU. Film
21.10 HARRY POTTER E IL
PRIGIONIERO DI AZKABAR. F
23.45 CHAOS. Film
01.55 POKER1MANIA. Variet
07.00 I'M THE BAND. Sitcom
07.50 CARTONI ANIMATI
10.35 DUE GEMELLE IN AUSTRALIA. F
12.25 STUDIO APERTO - METEO
13.00 SPORT MEDIASET - XXL
14.00 IL MAGICO TESORO DI LOCH
NESS. Film
16.50 IL MISTERO DELLA CASA
STREGATA. Film
18.00 LA VITA SECONDO JIM. Sit
18.30 STUDIO APERTO/METEO
19.00 COS FAN TUTTE. Sitcom
19.25 30 ANNI IN 1 SECONDO. Film
21.25 LE IENE SHOW. Variet
00.35 2 BROKE GIRLS. Telefilm
i siamo. Domani alle 14.30
al PalaWhirlpool di Varese,
la Pom Casalmaggiore
prova ad entrare nella sto-
ria, vincendo la Coppa
Italia di A2, dopo aver raggiunto la
finale sia in B1 che in B2. Avversario
il Frosinone, che sicuramente dar
filo da torcere alle casalasche, che
con Cuello in panchina hanno infilato
una serie incredibile di vittorie.
Lultima in ordine di tempo, quella
ottenuta contro Pavia, travolto 3-0
(28-26, 26-24, 25-21), malgrado le
difficolt incontrate nem primo set.
Ci successo spesso in questa
stagione di partire col freno a mano
tirato ha rivelato il capitano Lucia
Bacchi - in un certo senso siamo
quasi come una macchina diesel che
ha bisogno di carburare prima di
garantire le migliori prestazioni.
Escludo che si pensasse gi alla
finale di Coppa Italia, perch ci siamo
pi volte dette di affrontare ogni
impegno su tutti i fronti con la mede-
sima concentrazione e questo
secondo me quanto stato fatto
anche con il Pavia. Prima di inizia-
re a giocare come ci siamo prefissati
ha commentato il tecnico Cuello
servito andare sotto di brutto con
Pavia nel primo set. Come spesso
ripeto alle ragazze in questo periodo,
le ho spronate a rosicchiare alla
avversarie un punto alla volta fino a
farne vacillare le sicurezze. Arrivate a
ridosso di Pavia emersa la nostra
maggiore caratura tecnico-tattica
che ci ha permesso di riaprire il
discorso e di chiudere ai vantaggi.
Venire a capo di questa situazione ci
servito anche nel secondo set, nel
quale si sono riproposte le stesse
identiche situazioni. Pavia come
Frosinone? Certe analogie queste
due squadre le presentano, diciamo
che la Riso Scotti stato per noi un
severo banco di prova in vista della
finale di coppa. Pom-Ihf anche un
derby tra panchine argentine, visto
che la formazione ciociara allenata
da Mario Regulo Martinez. Prima di
tutto - puntualizza Cuello - una
grande finale, tra le squadre pi in
forma del torneo, dirette da due tec-
nici che si conoscono e si stimano,
ma il palcoscenico delle ragazze,
per me hanno gi vinto tutte quante.
AMICHEVOLE E finito 2-2 il test
tra Volley 2002 Forl Bologna e Pom.
Quattro set di buona pallavolo che le
casalasche hanno interpretato con il
giusto spirito agonistico in vista della
finale di domani.
C
C grande attesa per la finale di Coppia Italia in programma domani contro lostico Frosinone
La Pom vuole entrare nella storia
La Reima Crema viva. Lo conferma la trasferta
meneghina contro il Revivre Milano, nella quale ha sfio-
rato il colpaccio. Conquistato il primo set, i blues sono
stati raggiunti e superati dalla formazione avversaria,
con tanti rimpianti per il secondo e terzo set, nei i quali
i ragazzi di Marco Gazzotti non ha praticamente gioca-
to. Una sconfitta che lascia la Reima a sette punti dalla
zona salvezza e a questo punto i blues non possono
pi sbagliare. A partire
dalla sfida casalinga di
domani alle 18 contro
lAsti, una delle due
squadre a quota 26,
che al momento rap-
presenta la permanen-
za nella categoria. E
forse superfluo sottoli-
neare quanto sia
determinante una vit-
toria da tre punti e sicuramente la Reima non fallir
questo importante appuntamento della stagione.
Questo campionato ha spiegato nei giorni scorsi il
libero Emanuele Verdelli molto equilibrato. Sicura-
mente il nostro valore non rispecchia la posizione in
classifica, ma purtroppo dovremo lottare sino alla fine
per conquistare la salvezza. Se daremo continuit ai
risultati, lobiettivo raggiungibile.
CLASSIFICA (19 giornata) Cant 45; Bergamo 38;
Milano 37; Genova 34; Cagliari 32; Mondov, Olbia 30;
Brescia 27; Asti, S. Antioco 26; Reima Crema, Iglesias,
Brugherio 19; Cisano 17.
Reima, sfida decisiva
domani contro lAsti
VOLLEY A2
Dopo tre sconfitte consecutive serviva una vittoria
allMgK Vis e vittoria stata (65-57). Malgrado la parten-
za a handicap (11-0 per la squadra di casa), poco alla
volta Piadena rientrata in partita ed riescita ad accor-
ciare le distanze durante il secondo quarto, terminato
con solo 5 punti di ritardo. Gran inizio di terzo quarto dei
piadenesi, che negli ultimi 10 ha cercato inutilmente di
scrollarsi di dosso i padroni di casa. In un finale punto a
punto, decisivo risultato il fallo tecnico ai danni del
Milanotre Basiglio, che ha permesso allMgK Vis lallun-
go decisivo. Dopo la paura, Piadena ospiter il debole
Arzignano: unaltra buona occasione per salire ancora in
classifica. Troppo facile, invece, lultimo impegno
dellErogasmet Crema, che ha ottenuto in scioltezza i
due punti casalinghi contro il fanalino di coda Pontek
Porto Mantovano (104-58 il finale!). La formazione ospi-
te, gi di per s non irresistibile, scesa sul parquet del
PalaCremonesi priva dellultimo arrivato, il pivot Coppi
ed ha dovuto rinunciare anche ad Altimani, boccato da
un infortunio in riscaldamento. Con questo successo, i
cremaschi (impegnati alla ripresa a Bergamo) restano
appaiati a Piadena al quarto posto, nella speranza di in
un passo falso delle formazioni che la precedono per
migliorare la propria posizione in vista dei playoff.
CLASSIFICA (21 giornata) Montichiari 38; Orzi-
nuovi, San Bonifacio 32; MgK Vis Piadena, Erogasmet
Crema 28; Lissone 24; Pisogne 22; Milanotre Basiglio
20; Cant 18; Bergamo, Bernareggio, Cittadella 12;
Arzignano 8; Porto Mantovano 6.
NUOTO Nei prossimi due week end la comunale di
Cremona ospita due manifestazioni di Coppa Lombardia
per Esordienti B. Per prime si tufferanno in vasca le
femmine e successivamente i maschi. Lattenzione
delle societ cremonesi rivolta ai campionati italiani di
Riccione in programma dal 22 al 27 marzo.
BASKET DNC
VOLLEY B1
Fontanellato-Mazzano 2-3
Frosinone-Ornavasso 3-1
Pom-Pavia 3-0
S. Consilina-Montichiari 3-1
San Casciano-Marsala 3-0
San Vito-Novara 0-3
Soverato-Cadelbosco 2-3
Novara 53
Pom Casalmaggiore 50
Ornavasso 48
Frosinone 44
Pavia 34
Mazzano 30
Cadelbosco 29
Sala Consilina 28
San Casciano 28
Soverato 28
Fontanellato 24
Montichiari 24
Marsala 13
San Vito 8
Cadelbosco-San Vito
Mazzano-Frosinone
Montichiari-San Casciano
Novara-Soverato
Ornavasso-Marsala
Pavia-Sala Consilina
Pom-Fontanellato
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a
Un time-out della Pom
Crema e Piadena restano appaiate al quarto posto
(M.R.) La Canottieri Bissolati non riuscita a frena-
re la marcia incontrastata a punteggio pieno della
capolista Piacenza, che si imposta alla Comunale
per 8-4. I biancoazzurri non hanno sfigurato, sono
riusciti, grazie ad una buona difesa ed alle parate di
Pasqualato, a contenere lo strepitoso attacco piacen-
tino guidato dallex nazionale olandese e giocatore per
molti anni del Recco, Van der Meer. Il settebello di Del
Monaco ha incontrato molte difficolt ad andare al tiro
da distanza ravvicinata, pagando la fisicit decisamen-
te a favore degli avversari. Oggi alle 17.30 la Bissolati
sar di scena a Monza, contro la quarta in classifica,
mentre la formazione biancoazzurra in fondo alla
graduatoria con una sola vittoria allattivo. Un match
durissimo in cui ancora una volta Felissari e compagni
lotteranno per una prestazione onorevole.
CLASSIFICA (56 giornata) Piacenza 18; Osio 12;
Busto Nuoto 10; Canottieri Milano, Treviglio, Monza
9; Vigevano 7; Canottieri Bissolati, Varese Olona,
Bocconi Sport, Aquatica Torino 3.
HOCKEY A ROTELLE Il Pieve 010 vuole rimanere
in corsa per i playoff. Dopo la sosta, oggi i rossoblu
(quarti in classifica) sono di scena a Sandrigo (Vi) . E
un match difficile, perch i veneti in casa sono un
avversario ostico, anche se non imbattibile.
PALLANUOTO
La Bissolati ci prova a Monza
Airini al tiro
Era la partita pi attesa dl campionato,quella
che vale unintera stagione ed il Crema Rugby non
ha tradito le attese, centrando una vittoria impor-
tantissima (10-8). Vittoria che tiene aperta la que-
stione playoff a tre giornate dal termine. Si parte
domani con lennesima prova di maturit nel recu-
pero con lotica Junior Bassa Bresciana, vittoriosa
nel match di andata sul campo amico di via
Toffetti. Poi andr in scena il sentito derby contro
Cremona (il 24 marzo) e dopo la paura pasquale
quello meno impegnativo col Lodi. Insomma, un
finale di stagione che pu regalare al rugby cre-
masco ancora tante soddisfazioni.
Trasferta amara, invece, per il Cremona Rugby
che ha ceduto di misura (17-15) proprio al Junior
Bassa Bresciana, fallendo cos il sorpasso in clas-
sifica. Non bastato ai grigiorossi il forcing finale,
che avrebbe meritato miglior fortuna.
CLASSIFICA Caimani 70; Desenzano 44; Crema
Rugby Club 39; Junior Bassa Bresciana 31; Codo-
gno 27; Cremona Rugby 25; Marco Polo 9; Orobic
Rugby Club 7; Lodi 4.
Nellaltro girone, il Casalmaggiore Rugby ha
travolto 35-17 il Valtellina e con questo successo si
mantiene in quarta posizione con 42 punti e sole
tre lunghezze dallAsola (terzo).
RUGBY
Il Crema crede nei playoff
2
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Sport
Sabato 16 Marzo 2013
30
Buon fine settimana per il pugilato cremone-
se. Nicholas Esposito si guadagnato il diritto
disputare la finale del torneo internazionale di
Rovereto nella categoria al limite dei 69 kg bat-
tendo il milanese della Boxe Madone, Lorenzo
Bologna. Piuttosto facile il successo del cremo-
nese che, dopo un avvio un po difficile a cau-
sa dei continui richiami arbitrali per infrazioni
minime, ha letteralmente macinato lavversario
costringendolo ad una difesa serrata per non
capitolare. Bravissimo il giovane, ma gi esper-
to pugile milanese, il quale ha usato ogni mezzo
pur di finire il match in piedi e vi riuscito grazie
anche ad un non lieve aiuto dellarbitro Canzian
di Verona, che gli ha permesso di recuperare
qualche secondo richiamandolo ufficialmente
ed anche sorvolando sulla scorrettezza com-
piuta lasciando cadere appositamente il para-
denti. Bologna stato nel terzo round pi volte
sullorlo del ko, ma la tenacia dimostrata meri-
tava veramente di esser premiata. Esposito tor-
ner sul ring di Rovereto il 6 aprile per la finale
ed avr un compito difficile contro lidolo locale
Fabjan Thika che in semifinale ha entusiasmato
i suoi fan, battendo ai punti il torinese De Carlo.
A Montorfano (Como) si svolto invece il torneo
riservato agli esordienti delle categorie giova-
nili. Vittoria del casalese Valerio Iaia (Acc Boxe
Viadana) il quale, dopo aver superato Crescenzo
Mauriello (Abc) in semifinale, ha superato net-
tamente il genovese Ottonello che si era qua-
lificato alla finale per mancanza dellavversa-
rio. Impegni importanti per lAbc che sar il 23
marzo a Ferrara con cinque pugili ed il 30 mar-
zo a Bagnolo Mella con sette in una riunione a
carattere misto, in cui il clou sar sostenuto dal
professionista casalasco Massimo Avosani, che
affronter il bergamasco Cortese.
BOXE
Esposito conquista la finale nel torneo di Rovereto
Nicholas Esposito
La preparazione entra nel vivo e Claudio Romagnoli, respon-
sabile del settore femminile ha rilasciato uninteressante intervi-
sta a canottaggio.org: Io penso che sar un grande lavoro sia a
livello fisiologico che a livello tecnico, per a noi allenatori non fa
paura lavorare, le nostre atlete sono dello stesso parere, per cui
penso che con la nostra equipe di tecnici, in collaborazione con le
societ, raggiungeremo i nostri obiettivi. Limportante creare un
ambiente sereno, motivato, nel quale si possa stare bene impe-
gnandosi, poich senza impegno non si ottiene nessun risultato.
Tutto deve avvenire curando laspetto fisiologico, quello tecnico e
soprattutto quello mentale che coordina questi due. I punti fon-
damentali sono quelli che portano a conoscere le nostre atlete.
Un allenatore deve conoscere i propri ragazzi, per poi gestire sia i
momenti di serenit che, soprattutto, i momenti di stress: durante
il lavoro, prima di una gara di alto livello, prima di una selezione.
Penso che con i raduni che il dott. La Mura ha programmato nel
giro di un paio di mesi, riuscir ad avere la situazione abbastan-
za sotto controllo, poi ci vorr tempo per i particolari. Lobiettivo,
secondo il mio punto di vista, dato dal meglio che lallenatore
riesce ad ottenere da ogni singolo atleta.
Romagnoli ottimista
CANOTTAGGIO
entinove sono le prove del
calendario internazionale, ap-
pena quattro quelle italiane.
Tra queste, la Milano-Sanre-
mo, la classicissima del pano-
rama mondiale che si corre domani. Non
cambiato nulla, il percorso quello
dello scorso anno, dal primo allultimo
metro. Con le Manie, i Capi, la Cipressa,
il Poggio ed il traguardo sul lungomare
Italo Calvino. Pretendente al trono lin-
glese Mark Cavendisch, luomo pi velo-
ce del mondo, che vanta sei vittorie sta-
gionali, ma fa pretattica e dalla Sanremo
si chiama fuori. Soltanto pochi zucconi
fingono di non capire. Vanno convinti a
forza di mazzate. Peter Sagan, 23enne
slovacco (43 vittorie in carriera, delle
quali 4 nel 2013) un fenomeno e uomo
per tutte le stagioni e per tutti i traguardi,
atteso allesame di maturit alla
Sanremo. Vederlo sprintare con quel suo
ritmo forsennato uno spettacolo unico.
Gli manca una grande classica e con
Moreno Moser forma una coppia forte.
Gode il pronostico della vigilia liridato
Philippe Gilbert della Bmc: interpreta alla
grande il compito restando nelle prime
posizioni, guidato del suo paggetto
norvegese Boasson Hagen. La Sanremo
gi nel mirino, dopo aver corso il Tour
Down Under, il Giro dellOman e la
Parigi-Nizza. Se vince da campione del
mondo diventa subito un immortale.
Sono trentanni che la Sanremo non
viene vinta da un uomo in maglia iridata:
lultimo fu Beppe Saronni nel 1983. Sono
solo quattro nella storia i giganti che ci
sono riusciti: il primo fu Alfredo Binda nel
1931, Felice Gimondi nel 1974, Eddy
Merckx nel 1975 e appunto Giuseppe
Saronni. Quotati sono anche laustralia-
no Matthew Goss (re della Sanremo nel
2011), lelvetico Fabian Cancellara che
potrebbe vincere come ha fatto nel 2008
con una fucilata chiara e indelebile a
due chilometri dal traguardo, Vincenzo
Nibali e Elia Viviani, giovani da seguire
con interesse e con il colpo in canna.
A HALILAJ IL GIRO DELLE TRE
PROVINCE Redi Halilaj, 23enne italo-
albanese residente a Caravaggio (Berga-
mo), che difende i colori della Named
Ferroli, ha fatto suo il 47 Giro delle Tre
Province, gara nazionale per dilettanti
(189 partenti) che si svolta a Limito
(Milano). Si imposto sul comasco
Matteo Azzolini (Viris Maserati) e su
Federico Borella (Monviso Venezia), con
i quali era andato allattacco a una qua-
rantina di chilometri dallarrivo. Il gruppo
giunto a 4, stato regolato da Nicola
Ruffoni (Team Colpack), vincitore del-
ledizione 2012. Halilaj si concesso alla
scriba dicendo: Sentivo il fiato sul collo
del gruppo dei velocisti, Buffoni, Chinello,
Pichetta, Costanzi e Marini, ma ho vinto
alla grande. Dedico la vittoria al nonno
che mi ha lasciato due mesi fa.
BAGIOLI VINCE A ZANICA Il cam-
pione lombardo della categoria Juniores
Nicola Bagioli, 18enne valtellinese del
Club Ciclistico Canturino 1902, si aggiu-
dica il 6 Trofeo Pierino Persico, gara di
apertura della stagione 2013 che si
svolta a Zanica (Bergamo) e ha visto
lesordio del Club Ciclistico Cremonese-
Arvedi. Si imposto davanti a Lorenzo
Rota (Aurea Zanica) e Riccardo Terruzzi
(Team Giorni). Il gruppo, giunto a soli 2,
stato regolato da Manuel Todaro
(Biringhello). Decimo Nicol Forconi del
CC Cremonese-Arvedi.
VOLATA DI ZORDAN Secondo suc-
cesso stagionale del veneto Andrea
Zordan della Zalf Fior al 37 Trofeo Fran-
co Balestra a San Pancrazio (Brescia)
nella gara nazionale per Elite e Under
23. Ha fatto a pezzettini un gruppetto
forte di 45 unit, precedendo Michele
Simoni (General Store Medlago), Alberto
Bettiol (Mastromarco Dover), Thomas
Fiumana (Petroli Firenze) e Matteo
Colledal (Mar-chiol Emifero).
NEWS IN PILLOLE Marco Gaggia
della formazione Dellio Gallina-Colosio
ha trionfato nel 13 Trofeo Gruppo
Meccaniche Lucani per dilettanti, dispu-
tatasi a Corridonia (Macerata). Secondo
Mattia Marcelli e 4 Giorgio Bocchiola
del Team Colpack. Matteo Moschetti del
Busto Garolfo ha vinto tra gli Juniores il
Gp Color Box a Oleggio (Novara). Il mila-
nese ha regolato allo sprint Federico
Burchio (Biassono) e Alberto Taormina
(Gb Junior). Daniel Rupiani, Junior vero-
nese della Cipollini-Assali, ha vinto per
distacco il Trofeo Agrifood Passione
Verde a Montechiari (Brescia), preceden-
do di 119 Andrea Mirandola (Contri
Autozai) e Alessio Bottura (Valle di Non).
Fortunato Chiodo
V
Tanti i pretendenti alla vittoria. Litalo-albanese Redi Halilaj ha trionfato nel Giro delle Tre Province
Domenica fari puntati sulla Sanremo
CICLISMO
Se le ultime gare del Cremonese erano state
gratificate da un buon livello di gioco e da una
discreta partecipazione di giocatori e pubblico,
altrettanto si pu dire del memorial Acquarone
dott. Prospero con unappendice propizia agli
organizzatori del Cral Asl. Infatti, per il secondo
anno consecutivo sul gradino pi alto del
podio di questa manifestazione, giunta alla sua
ventiquattresima edizione, sono saliti due boc-
ciofili di casa: Ivano Dolara e Graziano Boselli
che succedono nellalbo doro ai compagni di
societ Cassetta e Gilberti. Dopo aver elimina-
to i ferrovieri Antonioli e Tessadri (12-8), i
beniamini di casa superavano nei quarti
Modica-Penotti (12-9) ed in semifinale Salva-
deri-Comizzoli per 12-10. Approdavano in fina-
le anche i bresciani Oscar Miglioli e Filippo
Celardo che in semifinale simponevano su De
Stefani-Ghisolfi per 12-9 (ma cosa hai combi-
nato Gibe nellultima bocciata?). Finale a
senso unico con Pippo che crollava mentre
Dolara e Boselli giocavano senza problemi e
vincevano con il punteggio di 12-5. Ha diretto
la gara Luigi Bassetti, arbitri di finale Capelli e
Soana, organizzazione curata nei minimi parti-
colari da Enzo Ferrari.
M.M.
Redi
Halilaj
Ivano Dolara e Graziano Boselli profeti in patria
Sport
Sabato 16 Marzo 2013
31
I vincitori
Parla marchigiano e lombardo la Parata Rosa di Primavera
grazie alle zampate di Agnese Aguzzi e Giorgia Cremonesi che
iscrivono per la prima volta il loro nome nellalbo doro. Non
sono mancate le sorprese nella gara nazionale femminile, giun-
ta alla sua 13 edizione ed organizzata dalla PuntoRaffaVolo in
collaborazione con il Comitato provinciale. Nella categoria
A-A1 occhi puntati su Germana Cantarini che esordiva inflig-
gendo un cappotto ad Ilaria Soccini, travolgeva la piacentina
Rosalba Ghisoni (12-3) e superava Sefora Corti per 12-9.
Battuta darresto in semifinale della bissolatina dove veniva
sconfitta da Barbara Guzzetti (10-12), fermata in finale dalla
Aguzzi. Nella categoria B-C-D splendida performance della
Cremonesi che si sbarazzava di Giancarla Recchia (12-1), della
bolognese Laura Luccarini (12-4) ed in finale aveva la meglio su
Elodia Vedovelli per 12-8. Lunica nota positiva tra le cremone-
si arrivava dalle corsie cremasche dove Piera Sordini vinceva la
batteria, nei quarti simponeva su Ida Trabucco (12-7), ma veni-
va sconfitta dalla veronese Vedovelli. Ha coordinato la gara
Mario Cortesi assistito da Gabriele Ceriati.
Massimo Malfatto
BOCCE
La bocciofila Vis Trescore esce soddi-
sfatta dallincontro di andata del 2 turno
del campionato italiano per societ di
Prima categoria: 1-1 il punteggio finale
contro Clusone, un risultato non ancora
tale da permettere di esultare, ma comun-
que una buona ipoteca per la qualifica-
zione. Sulle corsie del bocciodromo di
Albino una formazione cremasca motiva-
ta e ben guidata da Sergio Marazzi,
riuscita a contenere la formazione orobi-
ca dove ha inciso la presenza di Angelo
Papandrea (ma ci sar a Crema?) che ha
fatto la differenza in campo per la sua
squadra. La terna trescorese Guerrini-
Zagheno-Guglieri vinceva nettamente il
primo set cos come perdeva quello suc-
cessivo, mentre per Alberto Pedrignani
disco rosso allesordio poi rimediato con
la vittoria (sul filo di lana!) nel secondo
set. Irresistibile la coppia orobica formata
da Papandrea e Bianca Finotti che impar-
tiva una dura lezione prima a Guerrini-
Zagheno e poi ai sostituti Venturelli e
Pezzetti. Giocavano in scioltezza Pedri-
gnani e Guglieri che vincevano agevol-
mente entrambi i set. Oggi con inizio alle
ore 14.30 al bocciodromo comunale di
via Indipendenza incontro di ritorno per
sognare e proiettare la formazione del
presidente Comolli al terzo turno.
Rimaniamo sulle corsie bergamasche
dove buone notizie arrivano anche per il
Fadigati: un pareggio 1-1 contro lOrobica
Slega, ma poteva essere qualcosa di pi
per la formazione cicognolese che si con-
ferma in salute e avvicina, e di molto, la
qualificazione. Sulle corsie del bocciodro-
mo di Bergamo non entusiasmante la
prestazione della terna Bocchi-Rotta-
Rossi che perdeva entrambi i set, ma ci
pensava un determinato Ricini e riequili-
brare il punteggio. Terminava in parit il
match che vedeva impegnata la coppia
Bocchi-Rotta cos come laltra formazione
Ricini-Rossi, ma con tante recriminazioni
per questi ultimi che, dopo aver vinto il
primo set, perdevano il secondo (5-8)
dopo essersi trovati in vantaggio 5-1!
Questo pomeriggio al bocciodromo
comunale (ore 14.30) incontro di ritorno: il
grande traguardo vicino, ma ci vorr la
massima attenzione e concentrazione per
la bocciofila Fadigati per non rovinare
quanto di buono stato fatto finora.
M.M.
Aguzzi e Cremonesi protagoniste della Parata Rosa
(M.M.) Il 2 memorial Pietro
Grossi non poteva avere una con-
clusione migliore per gli organizza-
tori della Nuova Bar Boccio-
dromo: infatti nella finale delle
categorie inferiori sul gradino pi
alto del podio sono saliti Mario Di
Domenico e Giovanni Lucchetti.
Con un doppio ed eloquente 12-3 i
beniamini di casa (categoria D) eli-
minavano gli orobici Garda-Leoni e
Branchi-Paladini, mentre in finale
avevano la meglio sui compagni di
squadra Mario Ferrari e Gabriele
Nichetti per 12-11. Nella categoria
A/B ancora protagonisti Alberto
Pedrignani e Paolo Guglieri. I por-
tacolori della Vis Trescore si sba-
razzavano dei soci Guerrini-
Zagheno (12-1), superavano (a
fatica!) Fasoli-Cesana (12-10) ed in
finale avevano la meglio nettamen-
te su Dante Pietrobelli e Maurizio
Rupo per 12-3. Al quarto posto
Baiocchi e Pandolfi che eliminava-
no Gianli-bero Bocchi e Angelo
Rotta. Ha diretto la gara Franco
Cantelli, arbitri di finale Eugenio
Barbieri e Morrys Vailati.
Conferme e sorprese
nel memorial Grossi
Da sinistra:
Aguzzi e
Cremonesi
Vis Trescore e Fadigati cercano il pass
ppassionati di Formula 1,
allacciate le cinture di sicurez-
za, perch si parte... Il primo
appuntamento, come ormai
da tradizione, con il Gp di
Australia, molto atteso per vedere se i
test invernali troveranno conferme,
oppure no. Tema centrale del Mondiale
2013 il duello tra Vettel e Alonso, che lo
scorso anno ha infiammato la parte fina-
le del campionato, poi vinto dal giovane
tedesco con soli tre punti di vantaggio
sul ferrarista. Lo spagnolo stato prota-
gonista di una stagione eccellente, forse
la migliore della sua carriera e anche se
la sua monoposto era inferiore alla Red
Bull, ha sfiorato la vittoria finale, che
sarebbe stata miracolosa. In ogni caso a
Maranello hanno archiviato il Mondiale
2012 con soddisfazione, ma lobiettivo
dichiarato per il 2013 il successo nella
classifica piloti. Naturalmente Vettel
parte ancora con i favori del pronostico e
dopo tre successi iridati di fila, cerca un
poker da favola, che lo farebbe entrare di
diritto nella storia dellautomobilismo. La
sensazione che la differenza tra Red
Bull e Ferrari si sia accorciata, quindi per
il tedesco sar pi dura confermarsi,
soprattutto se Alonso riuscir ad accu-
mulare un buon vantaggio, come gli
riuscito nella prima parte dellultimo
Mondiale. Al via ci sono poi tre mine
vaganti, assolutamente da non sottova-
lutare. La prima laustraliano Mark
Webber, compagno di squadra di Vettel,
che come al solito parte alla pari con il
campione del mondo in carica e solo
landamento del campionato, decreter
le gerarchie in casa Red Bull. Poi c il
sempre pericoloso e affidabile Jenson
Button, campione del mondo nel 2009 e
sempre ai vertici della Formula 1.
Linglese, 5 lo scorso anno, voglioso
di riscatto cos come la McLaren, che ha
salutato Lewis Hamilton, finito alla
Mercedes. Il britannico ha sostituito
Michael Schumacher, che ha dato defini-
tivamente laddio alle corse e vuole tor-
nare a lottare per il titolo, anche se non
sar facile. E Felipe Massa? Ha chiuso il
2012 in crescendo, strappando la con-
ferma della Ferrari, che si aspetta da lui
una grande stagione. Come detto, si
parte con il Gp di Melbourne, dove lo
scorso anno si impose Jenson Button,
davanti a Sebastian Vettel e a Lewis
Hamilton. Solo quinto Alonso e quel
piazzamento deludente a oltre 21 dal
vincitore aveva allarmato la scuderia di
Maranello, che invece si ripresa alla
grande nel prosieguo della stagione.
Difficile dire chi sia il favorito per la gara
di domenica. I test di Barcellona hanno
detto che la Red Bull ha qualche proble-
ma in rettilineo, ma per il primo appunta-
mento iridato, la scuderia austriaca pro-
porr sicuramente due monoposto in
grado di battersi per la vittoria. Secondo
alcuni la McLaren potrebbe essere favo-
rita, ma in gara tutto pu succedere.
IN TV Malgrado la piattaforma Sky si
sia aggiudicata lesclusiva della Formula
1, la Rai ha comunque acquistato i diritti
per trasmettere 9 Gran Premi, mentre gli
altri saranno trasmessi in differita almeno
tre ore dopo la conclusione della gara. Il
primo Gp trasmesso in diretta dalla Rai
sar quello della Cina, programmato il 14
aprile (terza gara). La gara di esordio
sar quindi trasmessa da Sky. Ecco nel
dettaglia gli appuntamento di sabato e
domenica: oggi alle 7 italiane le qualifi-
che in diretta su Sky e alle 13.45 in diffe-
rita su Rai 2. Domani alle 7 la gara (diret-
ta su Sky) e alle 14 in differita su Rai 2.
dalla redazione sport
Sabato 16 Marzo 2013
32
Si parte domani con il Gp di Australia. Appuntamento in diretta su Sky (alle 7) e in differita su Rai 2
Fernando
Alonso
A
ome spesso accade ad inizio
Mondiale, i favoriti per il tito-
lo fanno pretattica. La Red
Bull davanti - ha affermato
Fernando Alonso - la Ferrari
da podio. Non c ragione per pensare
che non sar cos nella prima gara.
Alla Gazzetta dell Sport lo spagnolo ha
ribadito che abbiamo migliorato alcuni
aspetti della macchina rispetto allanno
scorso, dobbiamo ancora migliorare in
frenata o nel consumo degli pneumatici.
Questanno finch non arriveremo a ogni
circuito non sapremo se ci saranno due o
pi pit-stop in gara. Infine, sulla sua car-
riera, ha aggiunto: Non mi cambierei con
nessuno, sono contento dei due titoli che
ho vinto. Oggi vengo considerato un pilo-
ta migliore rispetto a quando vinsi i due
Mondiali con la Renault. E chiaro che
Michael Schumacher da questo punto di
vista il migliore, avendo vinto sette titoli,
ma credo che in Formula 1 nessun pilota
si cambierebbe con un altro.
Ostenta sicurezza anche il campione
in carica Sebastian Vettel: Ci vorranno
almeno quattro gare per capire la situa-
zione. Io voglio vincere ancora, ecco per-
ch corro e Alonso un avversario come
gli altri. Siamo riusciti a vincere nelle
ultime tre stagioni, ma questo non signi-
fica che sia stato un gioco da ragazzi.
Sono state battaglie durissime, abbiamo
trionfato, ma il team non deve sedersi.
Bisogna ripartire e cercare di accumulare
vantaggio sui rivali.
Motivato anche laltro ferrarista Feli-
pe Massa, probabilmente non in corsa
per il titolo, ma voglioso di fare bene: Di
sicuro dar il massimo per continuare a
guidare per il pi grande e famoso team
di Formula 1, la Ferrari diventata una
seconda famiglia per me. Sicuramente
dipender dai risultati, quindi sono con-
centrato solo sul campionato. Le critiche
ricevute nel 2012? Fa semplicemente
parte del mondo della Formula 1, ma
penso di aver dimostrato a tutti di poter
gestire situazioni difficili. Anche dopo una
prima met di stagione molto complicata,
non mi sono fatto distrarre dalle voci e ho
lottato in pista. Allo stesso modo, potr
attaccare di nuovo questanno.
Molto battagliero Lewis Hamilton,
passato alla Mercedes e sostituito alla
McLaren dallo spagnolo Sergio Prez:
Tutti parlano della mia rivalit con But-
ton, ma questa non mi intriga partico-
larmente. La rivalit con Alonso molto
pi eccitante. E lui il pilota che voglio
battere. Ovviamente voglio battere anche
Vettel, che il pilota con pi titoli in pista,
ma Fernando secondo il pi velo-
ce e anche quello con pi esperienza.
Tutti vogliono batterlo e provare a stargli
davanti, soprattutto se avr una Ferrari
competitiva: sar una grande sfida.
Pi cauto, infine, Jenson Button,
rimasto alla McLaren per lottare ancora
per il vertice: Penso che sia veramente
difficile poter prevedere chi arriver in
Australia con la migliore macchina, ma
siamo in Formula 1 e anche questo fa
parte del gioco. L'inizio della stagione
sempre molto eccitante, perch rap-
presenta il culmine di mesi di lavoro e
programmazione. Ho gi vinto tre volte
a Melbourne e amo questa pista. Penso
non ci sia un posto migliore dove poter
iniziare un nuovo, avvincente mondiale.
Per Hamilton luomo da battere Alonso
Linglese, passato alla Mercedes, ritiene lo spagnolo della Ferrari il pilota pi veloce e con pi esperienza
Pi cauto il campione del mondo Sebastian Vettel: Ci vorranno almeno quattro gare per capire la situazione
C
Fonte:
Wikipedia I PLURIVINCITORI IRIDATI
Sebastian
Vettel
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e il buon giorno si vede dal mat-
tino... La Red Bull, dominatrice
degli ultimi tre Mondiali, ha ini-
ziato alla grande la nuova sfida
iridata, cio davanti a tutti. Nelle
prove libere andate in scena venerd sul
circuito cittadino dellAlbert Park di
Melbourne, il tre volte campione del
mondo Sebastian Vettel ha dettato
legge con la sua RB9, ottenendo il
miglior tempo in entrambe le sessioni.
Positiva la prestazione delle due Ferrari,
ma soprattutto di Lotus e Mercedes,
mentre sono apparse in difficolt le
McLaren. Nella prima sessione di prove
libere, Vettel ha girato con il tempo di
127211. Alle sue spalle si sono piazza-
ti i due ferraristi, con il brasiliano Massa
che ha preceduto Alonso, con distacchi
molto contenuti, a differenza di quanto
era accaduto un anno fa. Ottimo quarto
tempo ottenuto dallinglese Lewis
Hamilton, allesordio nel Mondiale a
bordo della Mercedes. Il dominio di
Vettel si confermato anche nella
seconda sessione: il tedesco ha ferma-
to il tempo in 125908, a un secondo
dalla pole position ottenuta lo scorso
anno. Secondo il compagno di squadre
Mark Webber, nettamente migliorato
rispetto alla mattina, mentre le Ferrari
sono apparse pi in difficolt: Alonso si
piazzato al sesto posto e Massa allot-
tavo. Vedremo se oggi in qualifica, le
Red Bull saranno meno imprendibili.
PROVE LIBERE 1 1) Sebastian Vettel
(Red Bull) 127211 (16 giri), 2) Felipe
Massa (Ferrari) 127289 (16), 3) Fernando
Alonso (Ferrari) 127547 (16), 4) Lewis
Hamilton (Mercedes) 127552 (16), 5)
Mark Webber (Red Bull) 127668 (16), 6)
Kimi Raikkonen (Lotus) 127877 (15), 7)
Nico Rosberg (Mercedes) 128013 (15),
8) Adrian Sutil (Force India) 128426 (17),
9) Jenson Button (McLaren) 128440
(17), 10) Romain Grosjean (Lotus)
128520 (14), 11) Sergio Prez (McLaren)
128597 (18), 12) Nico Hlkenberg
(Sauber) 128786 (17), 13) Paul Di Resta
(Force India) 128981 (18), 14) Pastor
Maldonado (Williams) 129443 (20), 15)
Valtteri Bottas (Williams) 129928 (17),
16) Esteban Gutirrez (Sauber) 130203
(15), 17) Jean-ric Vergne (Toro Rosso)
130729 (17), 18) Daniel Ricciardo (Toro
Rosso) 130969 (19), 19) Jules Bianchi
(Marussia) 131263 (22), 20) Max Chilton
(Marussia) 132176 (20), 21) Charles Pic
(Caterham) 132274 (18), 22) Giedo Van
Der Garde (Caterham) 132388 (16).
PROVE LIBERE 2 1) Vettel 125908
(33 giri), 2) Webber 126172 (31), 3)
Rosberg 126322 (26), 4) Raikkonen
126361 (37), 5) Grosjean 126680 (30),
6) Alonso 126748 (35), 7) Hamilton
126772 (28), 8) Massa 126855 (32), 9)
Sutil 127435 (34), 10) Hlkenberg
128187 (34), 11) Button 128294 (30),
12) Di Resta 128311 (37), 13) Prez
128566 (32), 14) Ricciardo 128627
(31), 15) Gutirrez 128772 (33), 16)
Maldonado 128852 (36), 17) Vergne
128968 (35), 18) Bottas 129386 (38),
19) Bianchi 129696 (30), 20) Pic
130165 (37), 21) Chilton 130600 (34),
22) Van Der Garde 132450.
S
Vettel ha dominato entrambe le sessioni delle prove libere. Nel complesso positive le Ferrari. Male la McLaren
Le Red Bull sono ancora le pi veloci
Sabato 16 Marzo 2013
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