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Storia contemporanea

n. 6 Let dei totalitarismi Prof. Roberto Chiarini

Anno Accademico 2011/2012

6. Let dei totalitarismi


Totalitarismo: categoria politico-storica che caratterizza il periodo centrale tra le due guerre. Occorre distingue tra: 1) Dittatura 2) Totalitarismo 3) Autoritarismo.
Leclissi della democrazia:
Anni 20: Gli anni 20 si aprono sullonda di una crisi dei sistemi politici e 20: 20 sull onda delle classi dirigenti liberali. Si inaugura una stagione favorevole allinstaurazione di regimi autoritari, schematicamente di due tipi: 1) a vocazione totalitaria nel nome di un superamento sia del capitalismo sia del comunismo (fascismo italiano e pi tardi nazismo) in societ gi avviate sulla via dellindustrializzazione; 2) a vocazione autoritaria. Si instaurano in societ prevalentemente agricole con assetto sociale tradizione e con scarso radicamento dei principi liberalliberal democratici. Anni 30: la democrazia europea vive i suoi momenti pi neri (grande crisi, successi del nazismo in Germania e crescita generalizzata dei movimenti autoritari in Europa e nel mondo). I regimi autoritari non risparmiano nemmeno i paesi pi sviluppati.

Convinzioni dellopinione pubblica:


1) 2) 3) i sistemi democratici hanno i giorni contati. Sono troppo deboli per tutelare gli interessi nazionali e insufficienti per garantire il benessere dei cittadini. La vera alternativa fra il comunismo sovietico e i regimi autoritari di destra. Esempio pi moderno del fascismo italiano o pi tardi del nazismo tedesco Dittature reazionarie di tipo tradizionale

Caratteristiche dei fascismi:


1) Sul piano dellORGANIZZAZIONE POLITICA: accentramento del potere nelle mani di un capo, struttura gerarchica dello Stato, inquadramento pi o meno forzato della popolazione nelle organizzazioni di massa, rigido controllo sull informazione e sulla cultura sullinformazione cultura. Sul piano ECONOMICO E SOCIALE: una terza via fra capitalismo e comunismo, che esercita una notevole attrazione sugli strati sociali intermedi: CORPORATIVISMO.

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Prospettiva nuova offerta dal fascismo: - sensazione di appartenere ad una comunit e di riconoscersi in pp un capo; - convinzione di essere inseriti in una gerarchia basata sul merito; - identificazione certa di un nemico.

Reazione contro l societ di massa, ma al tempo stesso R i la i l esaltazione di alcuni suoi aspetti (mezzi di propaganda, canali di informazione e istruzione, strutture associative).

La crisi della Repubblica di Weimar e lavvento del nazismo:

Novembre 1923

Adolf Hitler finisce in prigione per il tentativo di colpo di stato a Monaco. Hitler uomo politico di secondo piano, capo del Partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi. Elezioni: dal 2,5% (1928) al 18,3%. Elezioni: 37% dei voti

Settembre 1930 Novembre 1932

30 gennaio 1933

Adolf Hitler leader di un partito che rappresenta circa un terzo dellelettorato tedesco e riceve lincarico di formare il governo. I motivi di questa imprevedibile ascesa:

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Hitler cerca di dare al partito un volto pi rispettabile rispettabile. Mette da parte le rivendicazioni di stampo anticapitalistico: quindi appoggio dei grandi industriali. Espone i suoi progetti con chiarezza nel libro Mein Kampf: unutopia nazista e razzista, un programma estremista e guerra t i t fondaio (ricerca dello spazio vitale ad oriente). Con lo scoppio della grande crisi (dal 1928 al 1932 la produzione industriale cala del 50%) cala la credibilit della repubblica. I nazisti fanno leva sulla paura della borghesia, sulla frustrazione dei ceti medi, sulla rabbia dei disoccupati.

Il consolidamento del potere di Hitler:


1) 27 febbraio 1933: incendio del Reichstag (parlamento nazionale). Larresto di un comunista olandese indicato come l autore materiale dell incendio il lautore dellincendio pretesto sia per unimponente operazione di polizia contro i comunisti che per una serie di misure eccezionali tese a limitare o ad annullare le libert di stampa e di riunione. 5 marzo 1933: elezioni. i nazisti ottengono il 44%. I poteri sono concentrati nelle mani del governo (anche legiferare e cambiare l costituzione). l gif bi le tit i ) Giugno 1933: sciolta lopposizione (Spd, partito tedesco-nazionale, centro cattolico). Novembre 1933: elezioni. i nazisti ottengono il 92%. Due ostacoli per Hitler: lala estremista del nazismo (le SA di Rhm, ossia i Sturm-Abteilung, cio i reparti d assalto) dassalto) e la destra conservatrice. La notte dei lunghi coltelli: colpo di mano contro le SA. Agosto 1934: Hitler capo dello Stato (cancelliere + capo dello stato).

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Il Terzo Reich:
Fhrerprinzip Il Fhrer il guida del popolo (duce) e la fonte suprema del diritto, ha un potere carismatico (Max Weber).

Le organizzazioni di massa

Hanno il compito di creare una comunit di popolo compatta e disciplinata, da cui sono esclusi cittadini di origine straniera ed ebrei. Gli ebrei sono 500.000 su una popolazione di oltre 60 milioni di abitanti. Sono concentrati nelle grandi citt. Settembre 1935: le leggi di Norimberga (gli ebrei sono privati dei diritti e i matrimoni misti sono proibiti). 8-9 novembre 1938: la notte dei cristalli (vetrine di negozi di ebrei distrutte, sinagoghe devastate, decine di ebrei uccisi e migliaia arrestati). 1941: La soluzione finale progettata da Hitler: deportazione di massa e progressivo sterminio del popolo ebraico.

Antisemitismo

Difesa della razza

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Persecuzione antiebraica; sterilizzazione forzata per i portatori di malattie ereditarie. Mito della razza prioritario rispetto alla funzione di quello dello stato.

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Repressione e consenso nel regime nazista Debolezza dellopposizione Chiesa cattolica Dopo lincendio del Reichstag, rimangono in piedi soltanto pochi e isolati gruppi clandestini. Luglio 1933: concordato Chiesa-Germania. Alla chiesa sono g assicurate libert di culto e non interferenza negli affari interni del clero.
Marzo 1937: enciclica in lingua tedesca di Pio XI di denuncia di dottrine e pratiche pagane, ma non di denuncia ufficiale del nazismo.

Chiese luterane Conservatori e militari Lapparato repressivo Le ragioni del consenso al regime

Si piegano alle imposizioni del regime, compreso il giuramento di fedelt al fhrer. Luglio 1944: attentato fallito alla vita del Fhrer.

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Molte polizie (Gestapo, SS). Campi di concentramento (lager). Successi in politica estera. Ripresa produttiva. Piena occupazione (dal 1933 al 1936 i disoccupati passano da 6 milioni a 500.000). Politica tedesca economica simile a quella di Roosevelt: incoraggiata liniziativa privata, legata per al potere politico; in campo agricolo il regime impone una serie di norme a favore della piccola e media propriet terriera).

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Gli operai sono sotto una disciplina semimilitare, ma fruiscono di migliori servizi sociali e vedono allontanarsi lincubo della l incubo disoccupazione. Il nazismo fa leva su unutopia ruralista (una societ patriarcale di contadiniguerrieri), che si innesta su una solida cultura nazionale, di origine romantica. Quello nazista il primo governo che istituisce in tempo di pace un ministero per la propaganda, affidato a Joseph Goebbels. La stampa sottoposta ad uno stretto controllo. Gli intellettuali sono inquadrati nella Camera di cultura del Reich. I momenti pi significativi del regime sono scanditi da feste e cerimonie pubbliche: una religione laica.

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Il contagio autoritario
Il virus autoritario Si diffonde nellEuropa centro-orientale gi dagli anni 20 (Ungheria con lammiraglio Horthy e in Polonia con Pilsudsky). Si diffonde negli Stati Balcanici: in Grecia, Bulgaria, Jugoslavia.

Regimi autoritari di tipo tradizionale, sostenuti dallesercito e dai gruppi conservatori, privi di una propria base di massa. In Spagna: colpo di stato nel 1923 attuato d l generale Riviera al l d dal l l potere fino al 1931 con un governo semidittatoriale. In Portogallo nel 1926 leconomista Salazar ispiratore e guida di un regime autoritario. In Austria nel 1934 il cancelliere cristiano-sociale Dollfuss mette fuori legge il Partito socialdemocratico e vara una costituzione clericale e corporativa, vicina la modello fascista.

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LUnione Sovietica e lindustrializzazione forzata:

In tutto il mondo si guarda allUnione Sovietica come il paese che tenta di costruire una nuova societ fondata sui princpi del socialismo (collettivizzazione di fabbriche, banche terra) e che si presenta come lestrema riserva dellantifascismo mondiale. Negli anni della grande crisi, lUrss protagonista di un gigantesco sforzo industriale. Tra il 1927 e il 1928 Stalin pone fine alla Nep. Si d avvio ad una campagna contro i kulaki, ossia i contadini benestanti, visti come ostacolo per la costruzione di uneconomia collettivizzata collettivizzata. Nellestate 1929 si procede alla collettivizzazione del settore agricolo e alleliminazione dei kulaki come classe, appoggiati da Bucharin, numero due del regime e fatto fuori nel 1930. Migliaia di kulaki che si oppongono alle fattorie collettive (Kolchoz) sono fucilati dopo processi sommari (Stalin parla di rivoluzione dallalto). Il vero scopo della collettivizzazione non aumentare la produzione agricola, MA f favorire lindustrializzazione. i li d t i li i Nel 1928 varato un piano quinquennale per lindustria (dal 1928 al 1932 la produzione aumenta del 50%, dal 1933 al 1937 del 120%). Un caso emblema di eroe-lavoratore il minatore Aleksej Stachanov): si diffonde il mito dellUrss in tutto l0ccidente che non conosce per i costi umani e politici di questimpresa sovietica.

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Lo stalinismo

Stalin = capo carismatico, padre e guida infallibile del suo popolo, autorit politica suprema, depositario dellautentica dottrina marxista-leninista e il garante della sua corretta applicazione. La letteratura, il cinema, la musica le arti figurative sono sottoposte a censura e costrette a propagandare il realismo socialista, descrivendo in modo idealizzato la realt sovietica. Come fu possibile una tirannide cos totale scaturita da una rivoluzione animata da speranze di libert e da giustizia sociale? A causa:

1) d ll trazione centralistica e autocratica d l regime zarista. della l del 2) del dispotismo industriale, scorciatoia autoritaria funzionale allesigenza di un rapido sviluppo economico. 3) della stessa storia del bolscevismo, delle teorie di Lenin e della prassi antidemocratica inaugurata dai comunisti dopo la presa del potere. 4) della trazione centralistica e autocratica del regime zarista. 5) della deviazione a destra della rivoluzione: per Trotzkij, la rivoluzione russa stata come la reazione termidoriana seguita alla rivoluzione giacobina.

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Le grandi purghe: vittime principali sono i contadini, poi i commercianti, i tecnici e dirigenti di partito accusati di sabotare lo sforzo produttivo. Specie dopo il 1934, dopo lassassinio del dirigente comunista Kirov (in realt forse voluto dallo stesso Satlin), aumentano gli arresti e le esecuzioni. Gigantesca repressione poliziesca, condotta nellarbitrio pi assoluto. Prende vita un universo concentrazionario formato da campi di lavoro (cfr. Solenicyn e Arcipelago Gulag: gulag=sigla russa per Amministrazione centrale dei lager). La repressione non risparmia nessun settore della societ. Nel 1937 una drastica epurazione colpisce i quadri dellesercito: sono eliminati 20.000 ufficiali. Tra il 1937 e il 1938 muoiono a causa delle purghe 700.000 persone. Nel N l 1940 l l T lesule Trotzkij ucciso d un sicario di S li i M i kij i da i i Stalin in Messico.

La denuncia dello stalinismo non ha gran rilievo in Occidente a causa del difetto delle informazioni sulle reali dimensioni del fenomeno e a causa dei pregiudizi ideologici (di origine giacobina) e delle remore politiche ( troppo prezioso lappoggio sovietico contro il fascismo).

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La crisi della sicurezza collettiva e i fronti popolari

La politica estera tedesca

Ottobre 1933: il ritiro della delegazione tedesca dalla Conferenza internazionale di Ginevra. Ottobre 1933: il ritiro della Germania dalla Societ delle nazioni. Hitler mostra cos di non sentirsi legato al sistema di Locarno.

Timori italiani: Mussolini nel 1934 schiera sul confine italo-austriaco 4 divisioni dopo lomicidio del cancelliere Dollfuss per mano di gruppi nazisti ispirati da Berlino Stresa, aprile 1935: Italia, Francia e Gran Bretagna si riuniscono a Stresa per condannare il riarmo tedesco, per ribadire la validit dei trattati di Locarno e a favore dellindipendenza dellAustria.

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La politica estera sovietica

Settembre 1934: lUrss entra nella Societ delle nazioni. Maggio 1935: lUrss stipula unalleanza militare con la Francia Agosto 1935, VII congresso Comintern: lotta al fascismo, nascita di larghe coalizioni dette fronti p p g f popolari, appoggio ai governi , pp gg g democratici decisi a combattere il fascismo.

Febbraio 1936 Spagna: una coalizione di Fronte popolare vince le elezioni. Maggio 1936 Francia: netto successo elettorale delle sinistre (governo socialista Blum, g (g , gli accordi Matignon del 1936, declino del Fronte popolare francese nel 1938).

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La guerra civile in Spagna


Tra il 1936 e il 1939 la Spagna sconvolta da una sanguinosa guerra civile. Febbraio 1936: le sinistre unite si affermano nelle elezioni politiche p e prendono il potere. La tensione sociale esplode in tutto il paese. Luglio 1936: pronunciamiento (colpo di stato) dei militari. Il generale Franco (caudillo, cio duce, condottiero) guida gli insorti.

3 anni di guerra civile:


- 500.000 morti - 300 000 emigrati 300.000 politici - dissesto economico di proporzioni incalcolabili

Italia e Germania aiutano gli insorti franchisti. Mussolini invia in Spagna un contingente di 50.000 uomini, dal canto suo Hitler aerei e p piloti. Le potenze democratiche europee non intervengono a favore del Fronte popolare spagnolo. Interviene,invece, lUrss con le brigate internazionali, formate da antifascisti russi e di altri paesi (Carlo Rosselli: Oggi in Spagna, domani in Italia). Primavera 1937: scontro anarchici vs comunisti. Numerosi militanti anarchici sono fatti sparire con metodi simili a quelli sovietici. Primavera 1938: Franco conquista la Catalogna. Primavera 1939: Franco occupa Madrid. Cade cos la repubblica spagnola.

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LEuropa verso la catastrofe

Lespansionismo hitleriano: distruzione dellassetto europeo uscito da Versailles, riunione di tutti i tedeschi in unico grande Reich ed espansione verso est ai donna della Russia. Maggio 1937 guida il governo inglese Chamberlain, sostenitore della politica dellappeasement, dellammansire, incline al pacifismo, rifiutata dai conservatori guidati da Churchill. La Francia adotta una politica estera timida e oscillante, subalterna a quella inglese. Marzo 1938: annessione (Anschluss) dellAustria al Reich tedesco: l11 marzo 1938 il capo dei nazisti austriaci Seyss-Inquart chiede lintervento dellesercito tedesco per salvare il paese dal caos. Il giorno seguente le truppe tedesche occupano lAustria, un mese dopo un plebiscito sanziona a schiacciante maggioranza lavvenuta unificazione. Resta aperta la questione dei sudeti, ossia degli oltre tre milioni di tedeschi residenti in Cecoslovacchia. Gli accordi per una falsa pace siglati a Monaco di Bavera il 29-30 settembre 1938 tra Chamberlain, Deladier, Mussolini e Hitler.

Winston Churchill: Potevano scegliere tra il disonore e la guerra. Hanno scelto il disonore e avranno la guerra.

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