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Dr.

Marco Paret
Oltre La Trance:
Magnetismo Personale e
Realizzazione Totale
dellUomo
Guida semplice, pratica e progressiva allautorealizzazione ed a
risultati nella vita attraverso le millenarie chiavi fisiologiche, psichiche
e spirituali delluomo.
Realt quantistica, tempo e non dualit
Contiene anche:
Fisiognomia Pratica
Tecniche di Auto-magnetizzazione per la vita
Terapeutica Naturale
Ipnosi e tecniche Alchemico-Energetiche
ISBN 978-0-9793997-8-7
NLP International Ltd
Prefazione
Le pagine che seguono sono originariamente nate per
dare ai nostri allievi una serie di chiavi per il mondo della
presenza, del risveglio e dello sviluppo delluomo, ed una
serie di tecniche pratiche ed inedite per trasmutare la
propria realt operando su s stessi e la percezione del
tempo.
Abbiamo cercato quindi di essere il pi possibile pratici,
concisi, con un linguaggio immediatamente e
volutamente comprensibile anche a non specialisti.
Quello che segue un compendio pratico della pi
profonda sapienza occidentale di sviluppo delluomo.
Permette di dare risposta alle domande sul significato
della sua vita, ed al contempo una nuova finestra di
conoscenza su conoscenze elaborate per millenni, spesso
tenute celate e ne permette una comprensione alluomo
doggi.
Gli antichi avevano capito molti millenni addietro la vera
chiave per la realt quantica, la strada che porta
allhomo totus, cio luomo totale e risvegliato, che
sviluppa pienamente s stesso, i suoi potenziali e la sua
essenza.
I vantaggi sono molti, ma i mezzi per accedere a questo
percorso sono sempre stati mantenuti per secoli segreti in
molte parti essenziali ed in parte sembravano
dimenticati.
Quello che facciamo coniugare i due capi del tempo, il
passato e loggi, di modo da rendere le saggezze eterne
attuabili per luomo doggi.
La tradizione occidentale derivata storicamente dagli
egizi che lhanno elaborata, passata ai greci ed ai romani
e continuata segretamente e successivamente da vari
gruppi, tra i pi noti dei quali citiamo ad esempio i
OLTRE LA TRANCE
Fedeli dAmore (un gruppo cui appartenne anche Dante
Alighieri), e da altri
1
ancora. Queste linee di pensiero
sono ancora sotterraneamente
2
vive
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nonostante secoli di
dominio di un pensiero che si allontanato a poco a poco
da quello che veramente importante e verticale per
andare verso una orizzontalit sempre pi manifesta.
Ma la vera crescita delluomo in unaltra direzione, nella
verticalit, che la vera chiave nascosta per manifestare i
potenziali dormienti allinterno di tutti noi.
Per millenni molte tecniche qui trascritte sono state
trasmesse solo per passaparola, e nel mondo attuale vi
era il serio rischio che andassero perse per sempre
oppure non capite nel loro significato.
Anche se vi un considerevole corpus scritto, senza
trasmissione orale il nucleo sfugge. Infatti luomo di oggi
ha vissuto una profonda trasformazione della societ che
lo ha portato ad alienarsi da s stesso.
A chi cerca e vuole evolversi, chi vuole essere veramente,
le tecniche qui descritte aprono delle porte in quanto gli
danno qualcosa che nasce dalla sua cultura e tuttavia lui
1
Es. gruppi gnostici, alcune correnti rosicruciane, raggruppamenti
iniziatici vari. Consigliamo il libro Pour la Rose Rouge et la Croix
dOr di J.P. Giudicelli per una disanima di parecchi di questi filoni.
Anche il ciclo del Graal racchiude memoria e simboli della tradizione
occidentale per levoluzione delluomo. Cfr. J.P. Sansonetti Graal et
Alchimie
2
anche se di difficile accesso ed a volte di ancor pi difficile
comprensione effettiva
3
Ad esempio vari ordini iniziatici sono lestensione nei loro rituali di
tradizioni pi antiche, (anche se nei gradi di base e nella maggior
parte di essi la sussistenza della tradizione solo simbolica e per chi
la sa leggere). In alcuni gruppi esistono a volte filiazioni anche pi
interne e consapevoli (es. la tradizione orale degli Arcana
Arcanorum della scuola di Napoli). Vedi sempre il lavoro di ricerca
di J. Pierre Giudicelli de Cressac op. cit. pag. 16
2
stesso non conosce. Concetti che fino ad ora aveva visto
nel mondo astratto delle idee possono prendere vita. E
chi si interessa di cultura orientale potr trovare qui una
via alternativa e che sotto certi versi permette di capire
pragmaticamente e a volte pi semplicemente il vero
senso di molte vie indiane o cinesi. Tali tradizioni,
connesse alloccidentale dallantica via della seta, hanno
infatti elementi e simboli comparabili e vanno nella
stessa direzione
4
. Abbiamo quindi inserito nelle note i
riferimenti a queste, mentre abbiamo dedicato il testo alla
tradizione europea, paradossalmente meno conosciuta.
Qui vi un messaggio di integrit e vi la strada affinch
una persona possa raggiungere la sanit, realizzare
pienamente s stessa, trovare il senso della propria vita e
sviluppare potenzialit che adesso neppure immagina.
Per molti questa una sensazione profonda, ma
comunque presente, un anelito a qualche cosa di pi, ma
ciascuno di noi pu essere molto di pi del proprio
limitato ego e delle limitazioni che la vita ci da.
Le nostre ricerche
Gli antichi erano meno nelle parole dei moderni, e i loro
elementi di saggezza sono di grande utilit anche per
luomo doggi, intrappolato spesso in un mondo sempre
pi di cose, dove non si sa pi chi si , costretti a volte a
lavori maniacalmente ripetitivi, oppure con una vita pi
nel virtuale di internet che nel reale.
Le fonti alle quali abbiamo attinto sono dirette, molte
volte orali, persone e gruppi che abbiamo conosciuto.
Alcuni elementi non erano mai stati pubblicati fino ad
ora.
Allorigine vi infatti una serie di ricerche inedite, che,
originariamente nate attorno al tema del magnetismo e
4
Cfr. lanalisi storica di White ne Il corpo alchemico
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OLTRE LA TRANCE
della fascinazione
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, si sono poi espanse allo sviluppo
totale delluomo, rendendosi conto che questhomo
totus o uomo totale era, oltre che una possibilit, una
realt verificabile
6
. Quella contenuta in queste pagine
solo una parte delle ricerche e delle tradizioni orali che
abbiamo raccolto. Un mondo intiero si rivelato.
Riteniamo che ce ne vorranno sette o otto per trasmettere
la summa di tutto il sapere.
In queste pagine vi una via attraverso la quale luomo
pu esplicare pienamente s stesso e sviluppare la sua
vera essenza fino a trascendere il suo s stesso abituale.
Luomo medio molto al di sotto di quel che potrebbe
essere. Preso tra le preoccupazioni quotidiane, si affanna
dietro a mille problemi, gli sembra che gli manchi il
tempo per vivere, preda di malattie psicosomatiche, e
non sa dove andare. Ma luomo non solo quello. E cos
perch si trova come a camminare senza gambe.
5
Sono conoscenze veramente uniche a noi arrivate grazie ad una
doppia fonte: una tradizione orale del Nord Italia detenute da una
persona (Virgilio T.) che ci ha iniziato alla scuola magnetica,
trasmettendoci conoscenze che altrimenti sarebbero state perse per
sempre. Il cognome abbreviato (T. ) in quanto questa persona, di
circa ottantanni, vive tranquilla in campagna e non vuole essere
disturbata da persone che non siano amici. La seconda persona
Erminio Di Pisa, autore tra laltro negli anni 70 di un manualetto di
ipnomagnetismo pratico, depositario a sua volta di una metodica
simile. Si tratta di una ricerca molto approfondita. Abbiamo passato
pi di quindici anni ad imparare ed analizzare tali concetti, e
continuiamo tuttora.
6
A questo proposito citiamo lopera di ricerca del conte J.Pierre de
Giudicelli de Cressac che ha ricercato praticamente tutte le vie di
risveglio sia occidentali che orientali con unopera colossale di ricerca
colossale il cui sunto il libro Pour la Rose Rouge et de la Croix
dOr.
4
Perch senza gambe? Perch che abbiamo perso il
contatto con la presenza a noi stessi.
Luomo moderno dominato dal mentale.
Per chi riacquista queste gambe non esiste pi n
langoscia n la preoccupazione. Ma vi altro.
Molteplici sono i vantaggi per chi va verso quello che gli
antichi avevano chiamato oro perch questo il pi
prezioso dei metalli. Ad esempio basta osservare come vi
siano potenzialit stupefacenti delluomo che si
verificano in situazioni particolari, come capacit di auto
guarigione, resistenza, fino ad una serie di capacit al
limite dello spiegabile che luomo dellabitudine non
conosce e che la scienza ufficiale moderna guarda a volte
con stupore. Queste capacit fanno parte delle capacit
dellhomo totus e sono sviluppabili con le tecniche di
questo libro.
E parte di queste capacit anche laccesso alla mente
quantica, lintuizione e la creativit e la scoperta di
direzioni nella vita. Tutte queste sono cose che
abitualmente dimostriamo nei nostri seminari. Ma vi
ancora un di pi rispetto al quale questi frutti fisici sono
addirittura secondari. Vi il riappropriarsi cosciente di
s. Dietro lefficacia delle tecniche ed i risultati spesso
impressionanti che osservavamo e che per di pi
riuscivamo a riprodurre vi qualcosa che solo i moderni
paradigmi scientifici quantistici incominciano a
considerare: un approccio che pu essere compreso solo
aprendosi allintegralit delluomo ed alla sua posizione
centrale come essere cosciente. Lo sviluppo profondo che
potremmo chiamare sviluppo essenziale. Il risultato
finale dare pi vita alla vita e risvegliarci dalle trances
nelle quali siamo, arrivando ad un livello di coscienza
finalmente completo e superiore. Questo uno stato
tecnicamente verificabile, nel quale nulla pi come
prima. Questo il vero segreto che gi gli Egizi avevano
capito essere lobiettivo finale delluomo,il fine delle
5
OLTRE LA TRANCE
alchimie cinesi e dello Yoga indiano, il punto finale di
ogni via.
La maggior parte delle persone vive infatti in unipnosi
continua, dominata dai propri meccanismi mentali senza
rendersi conto che in ciascuno di noi vi un principio
centrale riconnettendoci al quale la nostra vita pu
cambiare.
Quali sono le chiavi rivelate in questo libro?
Nella nostra ricerca ci siamo per accorti che la sapienza
millenaria che pu condurre luomo al benessere, alla
salute ed a ritrovare la potenza in s, allaccesso a stati di
supercoscienza non pi comprensibile per luomo
moderno medio.
Questi vive in un mondo diverso e trasformato, da
sedentario, spesso sempre davanti al computer e senza
pi vero contatto con la natura.
Molti sono sotterraneamente coscienti che per accedere
alla sapienza servano delle chiavi legate al vecchio ordine
delle cose, ma non sanno quali e non neppure
immaginabile tornare a vivere come cento anni fa.
Siamo quindi partiti da una serie di interviste tese a
scoprire quali erano quegli elementi essenziali sui quali se
si porta attenzione, si pu permettere alluomo doggi di
ottenere quei potenti risultati di cui gli antichi
raccontano.
Un primo elemento nascosto che abbiamo individuato il
rapporto col tempo.
Luomo attuale vive infatti in un tempo fittiziamente
ristretto, sempre in preda alle urgenze e questa la
pi grande difficolt che gli rende difficile comprendere e
praticare gli scritti degli antichi.
Il tempo della fretta tipico della nostra societ. Non
il tempo reale che il tempo dellora. E un tempo
immaginario che vive invece sempre proiettato nel
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futuro. Il tempo dellurgenza corrisponde ad un
funzionamento mentale specifico che ha lo scopo di
superare situazioni di difficolt e la sopravvivenza ed
caratterizzato da particolari reazioni biochimiche.
Ne conseguono quindi ansie, tensioni e molti altri
problemi psicosomatici, che sarebbero naturali risposte
fisiologiche dellorganismo in situazioni di difficolt, ma
che fuori contesto tendono a divenire cronici ed
ingenerare anche malattie. La civilt progredisce e porta
nuove malattie.
Il differente rapporto al tempo allora la chiave per una
salute ed un benessere immediati. Allinterno di
questo libro vi quindi la chiave di quella che stata
chiamata anche la medicina filosofale. Questo per
solo uno dei risultati. Quello che veramente importa
anche la riscoperta della propria vita e la possibilit di
accedere agli stati di superiori di coscienza. Tutto pu
cambiare.
Scoprire un rapporto al tempo pi reale ed effettivo una
delle chiavi segrete per trasformare s stessi e trovare il
centro in s stessi.
Noi sappiamo pi cose e possiamo molto di pi di quel
che pensiamo, ma ci siamo abituati a pensare con la testa
degli altri e non con la nostra. I giornali, la televisione e
gli altri media ci proiettano una realt ed un modo di
essere che si sovrappone al nostro vero noi stessi e ci
separa cos dalle nostre radici e dalla nostra vera potenza.
Luomo nei secoli passati era pi vicino alla Natura,
viveva un tempo espanso ed aveva una sensibilit ed un
contatto con s stesso, una verticalit ed una coscienza
che manca nella civilt odierna.
Unaltra chiave importante lo sviluppo del tono fisico.
Luomo gi solo di quarantanni fa aveva un differente
rapporto col corpo.
7
OLTRE LA TRANCE
Se lorganismo pi energico, allora naturalmente molte
paure tendono a sparire e cambia il rapporto con la
realt.
Nellopera inframmezziamo quindi sapienze millenarie e
pratici esercizi anche fisici immediati in modo da dare a
chiunque modo di acquisire o capire quanto spiegato con
la certezza di avviarsi verso una trasformazione totale.
Altre chiavi ancora sono poi accennate nel corso
dellopera.
Coaching , Counseling filosofico e Psicologia quantistica
I principi qui esposti anche la base di una scuola di
coaching filosofico e di un counseling filosofico degni
di questo nome. Integrano una visione totale delluomo
ed il fine originale della filosofia, il cammino verso la
pietra filosofale, cio luomo trasformato che riscopre s
stesso e si trasmuta in oro, il pi prezioso dei metalli. I
risultati che ottenete sono paradossalmente gli stessi
ricercati dalla moderna psicologia quantistica, che stata
capace di formulare idee e metodiche a volte
estremamente ardite, e che necessita per essere resa
pratica nel quotidiano di tecnologie semplici ed adeguate.
Una cosa leggere una descrizione fisica delle onde del
mare ed unaltra cosa nuotare nel mare: Qui trovate tali
metodiche.
Come leggere queste pagine
Per trarre il massimo profitto da questi insegnamenti, vi
invitiamo a sedervi in posizione confortevole, eliminando
ogni tensione inutile, mantenendo il proprio peso sulla
base, la colonna vertebrale diritta.
Pi sarete in stato di presenza, meglio potrete capire il
significato di quanto qui scritto. Assorbirete cos anche
interiormente le basi per un perfezionamento della
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persona e per dare una direzione nuova alla vostra vita.
Questo libro una via completa di sviluppo e
trasmutazione di s e della propria realt, e pu anche
essere letto pezzo a pezzo, meditandolo.
Dopo non sarete mai pi gli stessi. Un seme sar
depositato in voi. Lattenzione progressiva sui vari
simboli in stato di presenza via via pi accentuata e la
loro vivificazione permetter un contatto tra la vostra
anima concentrata nel presente ed il vostro hermes
producendo come risultato una sempre maggiore
centratura e la chiave per laccesso a dimensioni, poteri e
possibilit superiori.
LIBRO I
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OLTRE LA TRANCE 10
INTRODUZIONE.
Il Mistero della vita e del Tempo
Questo libro nato per recuperare la vostra esistenza, il
vostro tempo ed uscire dallipnosi quotidiana.
Le implicazioni di quanto scritto vanno molto oltre
laiutarvi semplicemente nellorganizzazione della vita, e
vi guidano verso quello che siete veramente e nel
realizzare la vostra salute e la vostra natura.
Vi portano a sviluppare una calma ed una forza interiore
che sono la base per il successo nella vita, per il
magnetismo personale e per le pi alte realizzazioni
spirituali, cio luscita dalla trance quotidiana e la
scoperta del vero centro della vostra potenza.
E una nuova genesi allinterno di voi.
Vi portano infatti sicuramente ad ottenere tutto quello
che avete sempre desiderato in quanto vi portano al
punto centrale da cui tutto nasce: voi.
La cosa pi essenziale che vi sia per questo scoprire il
presente. Il presente lunica cosa che c. Ma non
ce ne accorgiamo, ce lo lasciamo sfuggire, viviamo come
in una trance. Perch? Una ragione che in noi ci sono
pi meccanismi che regolano il rapporto col tempo.
Paradossalmente il tempo un argomento che pur
influenzando tutta la nostra vita, che costruita intorno
ad esso, poco conosciuto. Molto spesso ci sembra
essere senza controllo. Capirne lessenza una chiave
fondamentale per il percorso sul quale ci stiamo avviando
in questo libro che di riscoperta di noi.
Il tempo pieno di paradossi. Ad esempio quando
dormiamo il tempo passa in un attimo, ma anche quando
siamo svegli se non facciamo attenzione il tempo sembra
OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
passare altrettanto rapidamente. Capita quindi che siamo
svegli, ma come se dormissimo.
Che cosa che ci fa dormire e non vivere la vita? La vita
passa e ci sembra magari di non essere mai stati noi
stessi. Quello che ci ruba a noi stessi il fatto di essere
prigionieri dei nostri meccanismi automatici, del nostro
ego. Luomo medio non libero. La libert cui vogliono
condurvi queste pagine la libert vera, libert da una
serie di meccanismi automatici che rubano luomo a s
stesso, gli prendono la vita ed il suo tempo sicch di
alcuni si pu dire: ha vissuto ottantanni, ma in realt
sono solo una ventina scarsi...
L'uomo forgia colle sue mani le catene che lo stringono e
che gli rubano il tempo della propria vita.
Queste catene gli sottraggono non solo il tempo, ma
anche il piacere, in quanto anche questa qualit sembra
prigioniera di un fantomatico domani e luomo incapace
di riconoscerla nel presente.
L'uomo che potrebbe dipendere solo dagli elementi
naturali, incomincia ad occupare la sua esistenza ad
ingabbiarsi in un meccanismo sociale dalla quale non pu
uscire sotto pena di infrangere certe convenzioni
giudicate indispensabili alla riputazione della casta
stessa. Poi si fa schiavo di una carriera che lo sballotta
qua e l, alla merc del capriccio altrui. Poi cerca di darsi
una posizione sociale faticosa da mantenere . Poi, non
contento ancora, si d un partito politico. L'uomo
moderno, da qualunque parte si volti, circondato da una
rete di ferro spinato che non si pu varcare senza pericolo
di morte. Non ha libert n di disdirsi n di contraddirsi,
ma deve sempre portare una maschera con un sogghigno
stereotipo di autorit o di sottomissione.
Ed inoltre c' appunto anche un individuo col quale
siamo a ogni momento a contatto, dal quale non ci dato
sfuggire, ed il nostro ego. Il nostro signor io. Se vi
dunque un personaggio sul quale avremmo interesse ad
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avere l'intero incontrastato dominio proprio il nostro io,
il nostro ego. Ma, ohim! quanto pi difficile rendersi
indipendenti dal nostro io e dal nostro ego che non dagli
altri! Quanto pi difficile ridurlo obbediente al nostro
volere!
L'uomo sociale ipnotizzato e schiavo delle convenzioni:
ogni individuo succube delle abitudini. L'abitudine
impaccia la felicit non solo perch disarmonica, ma
perch ci vieta di sviluppare tutta la nostra potenza e
inghiotte letteralmente la nostra realt.
Rompere l'abitudine il primo passo per conquistare la
libert di noi stessi, per veder chiaro e lontano nella vita.
Vi sono degli uomini i quali non vivono che di abitudini:
esaminateli un momento e vedrete che si tratta di esseri
inferiori, di gente il cui mondo si riduce a un angolo di un
angolo minuscolo, fiori di serra che appena messo il capo
fuori della vetrata cadrebbero uccisi dalla forte ventata
della libert.
Se non rompete l'abitudine, alla fine dei vostri giorni vi
accorgerete che il mondo lo avete visto dalla finestra, ma
che non avete vissuto. Questo vale nel dominio fisico e nel
dominio spirituale.
Labitudine nasce in un attimo. Se noi percorriamo una
strada mai percorsa, questa abitualmente ci sembra pi
lunga allandata che al ritorno. La ragione che al ritorno
la strada gi pi abitudinaria, siamo quindi meno vigili,
e meno alla ricerca di informazioni nuove; e ne consegue
anche che quando viviamo nellautomaticit il tempo
viene come inghiottito, e gli anni passano in attimi.
La prima chiave del tempo
Abbiamo qui una prima chiave per recuperare il tempo: la
sua misura dipende dalle cose: dalla quantit di
informazioni nuove e dalla molteplicit delle esperienze.
Ma non solo l la chiave di questo elemento misterioso.
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OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
Il tempo dipende da noi.
Ma non arriviamo mai a rendercene conto, poich la
nostra natura umana fissata nel nostro ego, cio
nellinsieme delle nostre abitudini e strutture di pensiero,
e queste decidono anche del nostro tempo, ad esempio
perch decidono quello che bello e brutto per noi e ci
spingono in corse senza fine per sfuggire a quella che
chiamiamo ansia o noia.
Chiunque pu infatti notare che il tempo sembri passare
differentemente a seconda delle situazioni. A molti i
periodi belli sembra che passino pi rapidi, mentre i
periodi brutti o noiosi sembrano pi lunghi.
Ma proprio bello e brutto sono convenzioni fissate
nellego che ci derubano del piacere dellesistenza.
Il bambino, che non conosce tali convenzioni, vive il
tempo differentemente.
I bambini normalmente hanno una percezione del tempo
diversa dagli adulti, ed una giornata sembra infinita.
La percezione adulta del tempo
Il normale stato di essere delladulto invece uno stato
paradossale. Cerchiamo sempre di far qualcosa per
assorbire il tempo, e per far s che il tempo passi
velocemente senza che ce ne rendiamo conto. Il
paradosso che tutti vorrebbero pi tempo nella propria
vita, ma appena ce lhanno lo utilizzano per farselo
mangiare da elementi di distrazione.
Per molti il tempo che passa lentamente infatti viene
vissuto negativamente. Cos il paradosso che si cerca di
aggiungere tempo alla vita oggettiva, per poi ridurlo il pi
possibile soggettivamente lasciandosi assorbire in mille
distrazioni a cominciare dalla televisione.
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Luscita dal tempo
Vi salvezza? Possiamo uscire dalla gabbia delloggi-
domani-ieri ? Vi un'uscita da questa trappola. Vi un
altro stato dell'essere che trascende il tempo.
Tale stato dentro di noi, e la prima chiave per
raggiungere tale stato e trascendere la dimensione del
tempo superare le proprie automaticit.
Per far questo vi bisogno di una dote essenziale, che si
chiama presenza. Con presenza indichiamo un altro
stato dellessere, non pi prigioniero del movimento tra
lo ieri ed il domani ma finalmente presente alladesso.
E uno stato che nel qui ed ora.
E uno stato di reinteagrazione della nostra energia e
quindi di potenza percettiva.
Questo libro vi aiuta a superare i meccanismi dellego e
pu permettervi di aprirvi ad una nuova dimensione,
modificare la percezione temporale, risvegliare alla
coscienza tutte le potenzialit che non realizziamo e che
non percepiamo, comprese quelle dette da molti
supernormali
7
, ed integrare nella nostra vita nuove
dimensioni avviandoci su quella che i cinesi chiamano la
via del saggio.
Allora la soddisfazione non solo nellavere pi tempo.
Superare lego significa poter superare i pensieri che
costituiscono come una cortina fumosa che ci
impediscono di percepire il nostro essere.
Quello che ci attende quindi finalmente la scoperta di
noi e di un mondo che forse non avevamo mai visto
veramente.
Questo processo, oltre che per lo sviluppo individuale,
anche fondamentale per la nostra vita di relazione. Fino
al momento in cui noi non superiamo i nostri meccanismi
automatici, ci comporteremo con gli altri in maniera
7
Per unanalisi al riguardo vedi il libro Mesmerismus
15
OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
automatica, e pretendendo da loro cose che non possono
dare e che corrispondono solo a nostre compulsioni.
Infine solo se sapremo rigenerarci potremo avere crescita
reale nella vita, e far s che il progresso esterno sia un
riflesso del progresso interno.
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La Strada per lessere
Quella che descriviamo qui quindi la via per recuperare
la potenza dellessere ed il vero significato della vita.
Una prima regola per cui luomo possa ritrovare s stesso
pu venire formulata cos: sfruttare le cose, ma evitare di
venirne sfruttati. Perci giunti a un certo punto, rifiutarsi
di prestarvi troppa attenzione e fare attenzione piuttosto
al proprio essere.
In natura tutto moto, cambiamento, ingestione e
digestione reciproca. Se noi facciamo schiave le cose,
badiamo bene che le cose sono capacissime di fare schiavi
noi stessi, di mangiarci
8
. Le cose anche inerti hanno un
fascino loro che si sviluppa non appena noi le osserviamo
con troppa attenzione. La bottiglia affascina l'ubbriacone
perch egli la guarda troppo, perch ci pensa troppo. La
donna affascina il giovane, la filosofia fa impazzire lo
speculatore, ecc. ecc. per la stessa ragione. Ciascuno di
noi, in quanto un professionista oppure un esperto di
una qualche materia, almeno sino a un certo punto un
monamaniaco, un anormale, uno cio che ha diminuito il
concetto integrale di umanit sviluppando in modo
esagerato urna parte minuscola dell'attivit umana.
Non appena l'attenzione ci uncina, noi ci troviamo
affacciati come sull'orlo di un baratro, il fascino ci prende
e noi affondiamo senza accorgercene. Non si nega che
8
Fonte: questo, ed altri paragrafi che troverete nel libro, sono
rielaborazioni di una fonte anonima che ha pubblicato vari libretti
popolari verso gli anni 30 del secolo scorso (larte di essere Felici,
Ipnotizzate voi stessi etc) e che ci parsa in alcuni punti molto in
linea con il pensiero di Di Pisa e Virgilio T. anche se sicuramente
non a conoscenza del percorso finale di sviluppo. A questa fonte si
deve anche nella seconda parte del libro la tecnica per corporeizzare
un pensiero.
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OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
qualche volta ci possa esser dolce; ma da ogni baratro,
nella migliore delle ipotesi, bisogna poi risalire con sforzo
grave e doloroso. Quello che dobbiamo imparare allora
la via per essere.
9
Questa conoscenza della via dellessere fondamentale
sia per s, sia per chiunque operi nelle discipline
psicologiche.
Perch una tecnica psicologica trovi infatti una direzione
necessario avere unidea di cosa vuole dire sviluppo
delluomo.
Quando siamo in connessione con la potenza dellessere,
siamo in connessione con un principio eterno e sempre
presente, con la Vita Unica.
9
tutte le civilt creano sovrastrutture che mangiano luomo. Per lo
stesso concetto in rapporto alla civilt cinese, riportiamo la nota al
Fiore dOro del Grande Uno (anche tradotto come titolo Il Segreto
del Fiore doro (testo orientale) in Ur e Krur vol 2 pag. 375: luomo
ordinario si alienato dallo stato primordiale. Il centro non pi
difeso e si creato un rapporto invertito tra lanimus maschile
yang e la femminile anima Yin nelluomo. Lanima/vita yin orienta
verso lesistenza in un modo rettilineo irreversibile (come di chi sia
spinto avanti) e porta dispersione e dissipazione della forza
delluomo. Il segno che esprime tale essere individuo in cinese ho
che sinterpreta forza circoscritta cio separata. Non si guarda pi
indietro, si lascia alle spalle il suono unico (il nome
dellindividuazione).
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Il mistero del tempo
Cosa il tempo?
Se chiediamo ad un fisico, avrebbe difficolt a spiegarci
perch il tempo deve essere per forza sempre lineare ed
unidirezionale, cio dal passato al futuro.
Il tempo esiste per nelluomo e ne condiziona la vita.
Luomo ha la capacit di programmare utilizzando il
confronto tra quello che avvenuto e quel che pensa debba
avvenire e corrisponde ad una sua funzione mentale. A
differenza degli animali, luomo in grado di crearsi una
programmazione mentale di come vuole vedere le cose.
Lidea del tempo la base di tale programmazione. Ma
lidea stessa del tempo umana e nasce nella nostra mente.
Per realizzarla infatti necessario concettualizzare in
modo da determinare gli elementi che variano e seguirli
nella loro variazione.
E quindi il nostro software mentale che letteralmente
ci crea la sensazione e la percezione del tempo per scopi di
sopravvivenza e di attenzione; tant vero che in situazioni
di non programmazione (es. stati di meditazione, di
abbandono, di estasi) la percezione del tempo e della realt
cambia e si pu accedere a momenti senza tempo.
Anche la supposizione che il tempo debba sempre avere
la stessa durata illusoria. Molto hanno sperimentato ad
esempio lesperienza che nel sogno sembrano passare ore o
addirittura giorni, mentre magari hanno chiusi gli occhi per
pochi secondi di tempo di orologio.
O ancora, in ipnosi possiamo creare la cosiddetta
distorsione temporale fino ad arrivare a casi dove in un
tempo esterno di pochi minuti il soggetto in grado di vivere
19
OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
ore se non giorni di esperienza allinterno della sua mente,
completa di ogni dettaglio
10
.
Soggettivamente non vi quindi un solo tempo ed in un
secondo pu esservi linfinito.
Anche nei nostri corsi, ad esempio, spesso lavoriamo con
la distorsione temporale. Dopo lesercizio alcuni allievi ci
raccontano di provare una profonda distorsione della realt e
di aver magari pensato che fosse passata mezzora, mentre in
realt non erano passati che pochi minuti. Il tempo
soggettivo pu quindi essere differente dal tempo fisico.
Luomo non infatti solo programmazione. La
programmazione lineare solo un utilizzo particolare della
mente umana con uno scopo finito legato ad un obiettivo.
Invece, in quei momenti, quando si esce dalla
programmazione e si vive lora, si pu estrarre la vera
potenza, cominciando dapprima ad accedere a quello che
alcuni chiamano mente quantica, altri superconscio, altri
coscienza superiore e poi infine facendo proprio uno stato
nuovo nel quale realizzare i veri potenziali.
Il nostro modo abituale di creare il tempo e programmare
ci chiude per in quella che chiamata la legge del
divenire.
Questa implica un susseguirsi orizzontale e conseguente
di avvenimenti.
E pi siamo mangiati dalle cose, pi queste si mangiano
anche il nostro tempo presente, ed infine anche il nostro
corpo stesso. Tutte le malattie psicosomatiche sono infatti
legate ad un tendere verso le cose. Pensiamo ad esempio
allansia. E un respirare pi rapidamente per poter mettere
in azione il nostro organismo e prepararlo allazione. Ma se
questa azione non avviene, poich in realt il rischio esiste
10
Vedi Milton Erickson e Linn F Cooper Time Distortion in
Hypnosis. Ho ripetuto io stesso varie volte nei seminari da me
condotti queste esperienze con risultati sempre molto probanti.
20
solo nella nostra testa, allora questo atto crea particolari
reazioni biochimiche nel corpo che se mantenute troppo a
lungo tendono a fissarsi.
Luomo medio, infatti anche quando potrebbe starsene
perfettamente tranquillo, continua a crearsi pensieri sul
futuro per distrarsi dallattimo presente e fissare il tempo,
e non si rende conto che sta passando davanti alluscio
dellinfinito senza neppure guardare dentro.
Se guardasse, anche solo per un attimo, potrebbe trovare
risposta sia alle pi profonde domande esistenziali che
sono?, cosa faccio? sia rendersi conto che il mondo del
divenire solo una piccola possibilit nella quale
costringe il suo essere e che davanti vi un universo intero
che non vede.
Come costruiamo il tempo?
Una breve analisi delle nostre percezioni ci porta a
realizzare molto in fretta come lidea del tempo appaia nella
maggior parte delle persone strutturata in sequenze di
avvenimenti.
Limmagine qui sopra mostra come ci creiamo una serie
di immagini che manteniamo contemporaneamente nel
21
OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
nostro spazio mentale . In altre parole non siamo coscienti
solo dellora, bens mentre pensiamo ad un momento
leghiamo assieme una serie di avvenimenti ed in particolare
un futuro immaginario (quel che vogliamo fare) cos come
un passato ricordato nella nostra memoria. Possiamo
estrarre facilmente come ciascuno di noi struttura il
tempo determinando la posizione che le immagini
mentali hanno soggettivamente e riunendole in una linea.
E la tecnologia cosiddetta della Linea del Tempo.
Questa linea tuttavia diversa in ogni persona. Pera lcuni
la linea passa attraverso la testa (come nellimmagine),
per altri davanti, per altri ancora ha altre forme. Ci
mostra chiaramente come il tempo sia di base un
costrutto interno soggettivo; ed basato sul selezionare
alcune informazioni invece di altre. Ad esempio, se
saliamo in auto, la nostra mente se pensa che dobbiamo
guidare riporter alla superficie una serie di informazioni
relative a come tenere la leva del cambio, come premere
lacceleratore etc imparate in passato e depurate di una
serie di elementi ritenuti non rilevanti (ad esempio la voce
dellistruttore di scuola guida).
Allo stesso tempo disattiver lattenzione da elementi
ritenuti conosciuti o non rilevanti per lesperienza.
Se pensiamo a quante cose vede un bambino quando sale
in unauto e quanti ne vede un adulto ci rendiamo allora
conto della differenza.
Per il bambino, non ancora condizionato dalle immagini
mentali, tutto nuovo. Osserva i tessuti, tocca gli elementi,
sente lodore, mentre magari ladulto spesso cieco a tutto
ci ed avr la sua mente occupata a pensare dove deve
andare. A livello soggettivo il bambino avr vissuto una
esperienza di tempo normalmente pi lunga delladulto.
Noi pensiamo di vivere nel presente, ma in realt stiamo
vedendo solo loutput di un complesso calcolatore, la nostra
mente, che applica dei meccanismi di selezione e
22
valutazione subconsci e che ci porta a conoscere la realt
solo come concetti ed cancellandone una grande parte. E
anche il tempo viene filtrato.
Le sequenze
La modalit mentale sopradescritta porta nel caso del
tempo alla costituzione di sequenze. Infatti ogni azione
lineare pu essere vista come strutturata in tre:
un inizio
una fine
una parte centrale nella quale ci si muove in maniera
automatica con minore attenzione allambiente attorno,
concentrati solo su certi elementi e caratterizzata da una
visione tunnel della realt.
Questa visione tunnel per molti tutta la vita. Infatti
mentre sono in essa, sanno cosa fare! Se sono fuori da essa
non sanno pi come gestire la situazione. Appena hanno
finito qualcosa allora ne iniziano unaltra.
Ma proprio partendo e conoscendo questi concetti, in
ipnosi effettuo spesso linduzione di trance chiamata di
interruzione di schema, dove la parola schema un
sinonimo di sequenza.
In tale metodologia inizio un movimento in maniera
consueta, ma poi introduco una variante inaspettata (ad
esempio stringo la mano e poi la muovo verso il basso) e
23
OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
questa variante porta il soggetto fuori dalla sequenza in un
vuoto che permette di iniziare una trance.
In pratica il soggetto perde contatto con il suo schema
entra in uno stato di caos che non sa come gestire ed
disponibile per un comando diretto.
Ma da dove e perch nascono queste sequenze temporali,
questo automatizzarsi della mente che regge la nostra vita?
Lorigine in una forza, la nostra concettualizzazione
applicata in una direzione.
Possiamo paragonare questo processo ad una macchina
elettronica che ci porta in una direzione selezionando
automaticamente attorno a noi quello che ci interessa e
distorcendo le cose stesse che vediamo e scartando quel che
non utile. Perch avviene questo fenomeno? In fin dei
conti cos facendo, ci priviamo di molte cose e percezioni
che potrebbero essere utili in altri momenti e comunque di
sensazioni. Questo fenomeno nasce per con funzione di
sopravvivenza e reazione immediata. Infatti ci permette
di reagire pi in fretta, sulla base di programmi gi
acquisiti, alle situazioni esterne. La reazione basata su
automatismi originariamente ci dovrebbe permettere di
reagire in situazioni di pericolo, ma di fatto a poco a poco si
estende ed occupa la nostra vita.
Il tempo lineare
Se per viviamo sempre il tempo a sequenze o a
programmi mentali procediamo solo come una macchina.
Dove siamo noi? Lautomaticit ci porta infatti a rinunciare
a quello che nella nostra mente ci differenzia da un cervello
elettronico. Un computer infatti per agire definisce delle
entit, le concettualizza e questo da il via
11
. E la sua
11
In teoria delle macchine questo modo di agire chiamato del
TOTE (test operating test exit) e tale terminologia stata ripresa da
24
programmazione sar allora tanto migliore pi evoluta sar
la concettualizzazione.
Nelluomo, la continua concettualizzazione puramente
arbitraria e decisa dal nostro mentale e dalle esperienze
cristallizzate, che pu essere valida in momenti di
emergenza per reazioni rapide, porta a perdita di
connessione con la realt sottostante, ed a dare origine
allillusione della separazione, da s stessi e dal mondo che
ci circonda. Il pi grande ostacolo per sperimentare la realt
di questa connessione allora lidentificazione con la mente,
che a sua volta fa s che i pensieri divengano compulsivi
12
.
In pratica questo nostro procedere disconnessi anche
allorigine stessa di quella che alcuni chiamano angoscia
esistenziale. E questa illusione di separazione parte dalle
immagini stesse che ci costruiamo per definire il tempo, che
sentiamo esterne evediamo come di fronte a noi, o
attorno a noi, pur creandole noi stessi.
Oltre la sequenza
E possibile riconnettersi per allora e scoprire uno
spazio infinito e nuovo. Oltre al tempo sequenziale dei
programmi mentali ne esiste infatti un altro. Questo
tempo non necessariamente separato dalla realt. Gi
gli antichi lo sapevano. Pu corrispondere al concetto
greco di Kairs () che pu significare fare le cose
al momento giusto e anche essere sincronizzato nei
confronti della realt, allineato nellora.
Era il tempo nel quale il dio si manifestava. Questo dio,
nella nostra interpretazione, pu essere visto come la
potenzialit. E il tempo nel quale possiamo accedere
alcune discipline come la PNL.
12
Eckart Tolle Practising the power of now pag. 9
25
OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
allhomo totus, cio luomo globale, ed ai nostri
potenziali.
Mentre il tempo lineare nasce dalla programmazione , il
Kairs un tempo intuitivo in connessione e
reintegrazionecol proprio essere. Questo agire non
una realt statica come avviene quando la mente si
blocca. E anzi il contrario ed un funzionamento
superiore. E unapertura: un tempo di opportunit da
prendere e corrisponde ad una pi alta comprensione del
momento presente. Ad esempio: non posso partire perch
c uno sciopero. Se analizzo la realt dal punto di vista
del mio programma mentale ho un disappunto, mi
arrabbio o cerco di agire. Se sono nel quello in cui
sono invece un momento in cui esiste una realt e tutto
possibile. Qualsiasi azione prenda non lo faccio in base
ad una programmazione passata, bens in base a quello
che presente nellora, che lunico tempo che c. E
come se il mio cervello nascesse e scoprisse in
quellistante il mondo. E uno scoprire laccordo con un
ritmo cosmico. E il tempo del kairos anche superiore
per unaltra ragione: lunico che permette di operare
effettivamente con le cosiddette realt sottili, ovverosia
di toccare una dimensione nella quale ottenere effetti
considerabili al di l della realt fisica quali ad esempio
la guarigione a distanza. E come se nel tempo del
kairos luomo connettendosi con la realt andasse
oltre e raggiungesse una dimensione non pi esprimibile
nella realt fisica dello spazio-tempo. Il kairos
corrisponde infatti ad una espansione della coscienza ed a
maggiore completezza.
E proprio sperimentalmente abbiamo visto che lo
sviluppo di tali stati facilitato sempre da particolari
esercizi che fanno funzionare meglio e in maniera pi
completa il cervello. E per la meccanica quantistica stati
di alta coerenza cerebrale sono allora correlati alla
26
possibilit di effetti non locali, cio non rientranti nelle
tradizionali categorie di causa effetto.
13
13
Vedi le ricerche sulla coscienza di Hameroff e Penrose.
27
OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
Le due maniere di vivere il tempo
Riassumendo, luomo ha quindi due maniere
fondamentali nelle quali vive la realt,
1) in modalit programmativa
e
2) in connessione con la realt stessa.
Se siamo sempre in modalit
programmativa, finiamo con il vivere
nei nostri pensieri invece che vivere
nella realt della quale cancelliamo la
maggior parte.
Possiamo per entrare in un altro modo di vivere e
conoscere il tempo che chiamiamo in connessione e nel
presente. Questo tempo, essendo nellora, anche in
armonia con i nostri ritmi fisiologici e ingenera gi dal
primo momento che uno lo capisce calma e benessere.
E questa la ragione per la quale quando pratichiamo
delle metodiche di riconnessione a s, di grounding, di
autoipnosi o metodiche simili le persone stanno subito
meglio. Ma vi ancora di pi.
Luomo pu a questo punto sviluppare una dimensione
differente che pu permettergli di trascendere il tempo.
Ricordiamoci infatti che la costruzione del tempo nella
mente. Per la fisica, possibile determinare chiaramente che
cosa un prima oppure un dopo, ma lora dipende da un
elemento in pi: la persona che percepisce questora,
losservatore. In altre parole lora ad un livello logico
differente, quello della coscienza. La coscienza la chiave
del tempo. Se non vi coscienza non vi ora ed il tempo si
annulla. Cominciamo allora a scoprire una cosa nuova. Se
aumentiamo la coscienza possiamo per contro allungare il
tempo e sperimentalmente possibile vedere come in pochi
minuti si possano anche concentrare ore. Ma cosa succede
28
continuando allora ad allungare il tempo? Fino a che punto
possiamo arrivare? Il tempo in realt si allunga perch siamo
noi che lo creiamo. Se andiamo alla base di questa
creazione possiamo trascenderlo. Questo pu per avvenire
in un solo punto: lora, penetrando nel mistero del tempo
presente.
Lantica sapienza greca. I due capi del tempo
Per esplorare questa dimensione non servono macchine o
attrezzature costose. Gi gli egizi lavevano capito, ma le
testimonianze pi chiare sono quelle dei Greci, che si erano
resi conto del segreto legame tra coscienza e tempo.
Secondo Alcmeone l'uomo mortale perch non pu
riunire il principio alla fine, sebbene vi siano delle anime che
hanno questo dono divino.
14

Con queste parole intende sia dire che solo prendendo
coscienza della nostra parte interiore, la nostra anima, siamo
in grado di trascendere la percezione normale del tempo, sia
afferma che questa possibilit esiste.
Riunire i due capi, la nascita e la morte, il principio e la
fine, impresa impossibile per l'uomo comune e legato alle
cose, dice Alcmeone. La nascita e la morte sono separate
dal tempo; il tempo che rende il problema umanamente
insolubile. Ma quanti tempi esistono? Se guardiamo agli
14
citazioni e riferimenti alla filosofia greca di A. Reghini - I Numeri
Sacri nella tradizione pitagorica. Reghini esponente della Scuola
Italica, corrente di antica origine pitagorica che ha preservato sul
suolo italiano antiche conoscenze. Ha inoltre intuito il legame tra la
fisica quantistica e la tradizione alchemica. Abbiamo anche estratto
nelle prossime pagine da un altro testo di Reghini vari paragrafi che
trattano di questi argomenti che ci saranno utili per la nostra
trattazione.
29
OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
antichi, Archita il primo che si occupa della questione del
tempo e distingue il tempo fisico dal tempo psichico
15
.
Egli dice che il tempo la sfera del mondo ed anche
che il tempo l'intervallo della natura del tutto. Galieno dice
invece che il tempo come una sfera che ci avviluppa; in
altre parole il tempo attorno a noi, ma al contempo non
noi. Ci circonda, ma vi unapertura per la dimensione fuori
dal tempo e lapertura in noi. Plutarco ripete che
16
Pitagora
diceva che il tempo era la sfera del periekon, ed in un altro
passo
17
riporta come Pitagora, interrogato cosa fosse il
tempo, rispose che era l'anima del cosmo.
Queste definizioni dicono quindi che il tempo
umanamente concepito e vissuto determinato dalla fascia
che avviluppa il cosmo; affermano anche implicitamente, la
relativit di questo tempo cosmico ed umano; e lesistenza di
un altro tempo al di l della fascia nel libero etere, cio di un
altro modo di essere, o di sentire e vivere il tempo.
Archita lo chiama il tempo
psichico, Dante che anche lui
aveva studiato il problema lo
chiama la durata o
l'eternit. Di fatto questo lo
spazio cui si accede durante
esperienze chiamate mistiche
o in casi estremi. E un tempo
che pu avere delle grandi
variazioni rispetto a quello che
chiamiamo tempo fisico.
E proprio se passiamo dal
tempo fisico umanamente concepito al tempo psichico,
15
fram. 9, cfr. Chaignet, I, 275 cfr. Reghini op. cit.
16
PLUTARCO, Placita Philosoph., I, 19.
17
PLUTARCO, Quaest. plat., VIII, 4. 3 e cfr. DELATTE, Etudes, 278.
30
cio interno, la difficolt allora di riunire il principio con la
fine diviene infine superabile; e notiamo come i due
problemi della immortalit e del tempo si compenetrino.
Dante ed il Tempo
Dante tratta la questione proprio in questo modo
18
. Egli
chiama cielo quieto (Conv. II, 13, Par. XXX, 52) il decimo
cielo, l'empireo o sfera del fuoco, e, mentre le altre nove
sfere ammettono il movimento, questo cielo invece
quieto
19
In altre parole Dante afferma che luomo pu
sperimentare leternit o comunque comprendere il tempo in
maniera diversa da come abituato, ma per raggiungere tale
livello necessario un percorso. Bisogna superare nove
sfere, quindi nove maniere dell essere legate invece al
movimento.
20

Questo superamento rappresenta quello che nella
tradizione alchemica, erede di antiche tradizioni, viene
chiamata una distillazione e una sublimazione, un
perfezionamento progressivo che avviene nel salire di sfera
in sfera attraversando dunque i nove cieli del cosmo
18
Dante Alighieri era membro dei Fedeli dAmore, una scuola che
era depositaria di antiche sapienze. Cfr. Reghini (il quale ci stato di
guida per parte di queste pagine) e Gunon Lesoterismo di Dante.
19
Vedi ad esempio Opere Minori - Dante Alighieri - pag. 472.
"Veramente, li cattolici pongono lo Cielo Empireo, che a dire Cielo
di fiamma, ovvero luminoso, e pongono, esso essere immobile, per
avere in s, secondo ciascuna parte, ci che la sua materia vuole"
20
Nella nostra scuola abbiamo trovato connessioni (concettuali e di
sostanza) con la tradizione dellenneagramma (cio di nove livelli)
che apparentemente Sufi, e tuttavia rappresenta una costante nella
via della scoperta di s. Il nonario rappresenta tutti i numeri prima
del dieci. Il dieci corrisponde invece alla totalit. Nelle prossime
pagine vedremo la tetraktys, che infatti la totalit di dieci elementi.
31
OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
astronomico-teologico, al di sopra dei quali si distende il
Pleroma infinito (lEmpireo).
Dante si collega alla concezione aristotelica e tolemaica;
ma la visione comune: anche secondo i pitagorici il
movimento, l'oscillazione, la vibrazione che stampa nel
cosmo la successione del tempo; il tempo si pone in
movimento e fluisce nell'attimo fuggente tra un passato che
non pi ed un futuro che non ancora. Ritroviamo in
questi concetti lidea che la nostra mente fatta per
programmare, e quindi immaginare un futuro ed un passato,
ma questa funzione legata alla sopravvivenza. Vi una
ulteriore dimensione di connessione al tempo che possiamo
rappresentare simbolicamente come il centro della ruota.
Le parole calma, quiete sono spesso collegate a questo
concetto.
La citt santa soltanto in questo cielo quieto; ed qui
che Beatrice trae Dante e gli dice:
Mira
Quanto il convento delle bianche stole!
vedi nostra citt quanto ella gira! (Par., XXX, 128-30)
ed soltanto dopo essere salito sino a questo cielo e tra le
bianche stole che Dante pu dichiarare di avere sorpassato lo
stadio umano
Io che al divino dall'umano
All'eterno dal tempo era venuto
E di Fiorenza in popol giusto e sano. (Par. XXXI,
37-39).
Dante supera quindi l'antinomia di Alcmeone, cio
limpossibilit di riunire il principio alla fine trascendendo la
coscienza umana e passando a quella che chiama coscienza
divina. Notiamo che lo esprime con dei simboli, in quanto
se usasse delle parole ritornerebbe al tempo comune. I
32
simboli sono allora una chiave per operare ed esprimere
questo passaggio.
Con questo passaggio diventa allora possibile il passaggio
dal tempo fisico al tempo psichico, ed in questo tempo
psichico il principio e la fine si riuniscono, e l'uomo non
pi necessariamente mortale e sperimenta il tempo in
maniera totalmente differente. In altre parole luomo ha in s
la possibilit di sperimentare un tempo che esiste sempre a
livello profondo suo interno, e questo tipo di
sperimentazione corrisponde a penetrare un mistero
profondo della natura del cosmo.
Linguistica e Tempo
Ma una delle barriere principali che ci impedisce di
sperimentare il tempo non lineare linflusso del
linguaggio che impietra la nostra mente. Il linguaggio
comune per sua natura sequenziale e si appoggia su
parole che definiscono parti di una realt. Questo
concetto era stato osservato anche dal fisico Bohm il
quale aveva notato come la maggior difficolt nel
comprendere le discipline quantistiche venisse dal
linguaggio stesso che adoperiamo che crea cose.
Lutilizzo di certe parole tende infatti a creare realt
mentali e modi di vedere il mondo.
Sviluppiamo il concetto con un esempio: la parola
tempo implica un movimento, un inizio ed una fine,
mentre la parola esistenza implica uno stato, un essere.
Se allora invece di utilizzare il termine tempo
utilizziamo invece il termine esistenza, oppure essere
ci rendiamo conto che la nostra percezione cambia.
Esercizio 1: Esistenza e Tempo
La nozione di tempo in gran parte linguistica. La lingua ci porta
naturalmente a costruire un tempo programmato. Ma cosa succede
se cambiamo i termini? Se ad esempio, quando diciamo non c
33
OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
abbastanza tempo per fare tutto sostituiamo con non c
abbastanza ESISTENZA per fare tutto ci possiamo rendere conto
che la nostra percezione cambia.
21
Ad esempio possiamo renderci
conto che mentre il concetto di tempo limitato, il concetto di
esistenza illimitato in quanto gi nel momento presente oltre la
nostra possibilit di concettualizzazione. Inoltre poniamo al centro
noi stessi come origine della nostra realt.
Lesercizio precedente ci mostra come il concetto di
tempo evochi molte cose, parcellizzazioni della realt,
idee di urgenza, tempo che manca, non farcela ed
quindi intimamente connesso a delle idee di
sopravvivenza, in altre parole ad un funzionamento
cerebrale che solo uno dei tanti possibili allinterno di
noi. Iniziamo a prendere coscienza che quello che
chiamiamo tempo un concetto organizzato solo dalla
nostra mente. Ed il linguaggio partecipa in questa
strutturazione del tempo. Ogni lingua ha tempi verbali, e
ci porta a pensare che un soggetto esegue unazione
(verbo) che si ripercuote su di un oggetto (complemento
oggetto) e che questa sia lunica realt.
La fisica dice che non cos: dapprima vi sono sempre
concause ad esempio, e non vi mai ununica causa ad
un avvenimento. E queste concause sono, sempre per la
fisica, infinite. Cos noi pensiamo di essere tristi per
qualcosa, ma in realt quel qualcosa solo un elemento
che evidenziamo dallo sfondo. Essere liberi comincia dal
rendersi conto di ci. E poi ancora ci sono fenomeni che
sfuggono alla caratterizzazione di casua-effetto e che
vengono definiti sincronicit. La realt un tutto, che si
connette ad un tutto che siamo noi.
Superare il tempo significa accedere ad una dimensione
non verbale precedente alla dimensione verbale. E solo il
simbolo ne pu essere la chiave.
21
Stephen Wolinsky Quantum Consciousness pag. 135
34
Gli stati elevati di Coscienza ed il tempo
Recenti ricerche parlano di stati elevati di coscienza
22
.
Uno stato elevato di coscienza un livello nel quale cambia
la percezione, la dualit svanisce e noi siamo nel presente. In
pratica percepiamo il mondo in maniera non legata ad un
impulso di sopravvivenza. Sentiamo allora che siamo
luniverso ed ogni cosa in lui. Possiamo chiamarlo il centro
della ruota.
Lintero mondo materiale pu dissolversi in quello che il
mistico indiano Ramakrisna chiama uno stato illimitato e
brillante di coscienza dellessere. E come se fossimo
entrati nellessenza assoluta della realt, la base di puro
spirito che sotto ogni cosa e penetra ogni cosa.
Realizziamo che la coscienza allorigine di ogni cosa, che
il mondo ne la sua manifestazione.
Rispetto a quello che pu avvenire in certe tecniche
ipnotiche, dove si modifica la realt, bisogna notare che
questi stati dellessere non sono stati modificati di
22
Le frasi che seguono sono state tratte (adattandole) da Making
Time di Steve Taylor. Pagg. 134-135
35
OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
coscienza in quanto nel loro sviluppo non sono
accompagnati da distorsioni della realt. Sono invece stati
di no trance, cio di assenza di trance. Il cervello funziona
meglio. Semplicemente cosciente del suo stato naturale
prima delle cogitazioni e dei pensieri mirati a scopi
contingenti. Possiamo anche chiamarlo stato di coscienza
oggettiva. Non vi riduzione del funzionamento cerebrale,
ma anzi potenziamento della mente. Siamo pi coscienti del
normale. E qualcosa di pi reale del reale.
Tali stati cambiano la relazione col tempo e portano alla
realizzazione che il tempo non esiste. Perch tali stati
portino a tale livello un elemento fondamentale un
concetto chiamato trascendenza dellego. Lego il
nostro pilota automatico, ma anche il nostro filtro nei
confronti della realt. Pi le nostre percezioni divengono
reali, e pi alto il grado di trascendenza dellego, pi
lesperienza intensa. E pi alto il livello dellesperienza,
pi il senso del tempo si espande. Vi una similitudine col
concetto della teoria della relativit. Pi aumenta la velocit,
pi il tempo rallenta.
Nella stessa maniera pi aumenta il livello di coscienza, pi
rallenta il tempo, fino ad arrivare al momento senza
tempo. Possiamo fare un semplice esperimento con un
metronomo: dopo averlo messo in movimento al ritmo di
un battito per secondo, cominciare a sviluppare presenza
al corpo. Pi aumentiamo la presenza pi il tempo
sembra rallentare in funzione dellallargamento della
coscienza ad una sempre maggiore quantit di
informazioni e sensazioni.
Nei livelli pi elevati degli stati di coscienza, il tempo e lo
spazio si dissolvono nelloceano dellinfinita ed eterna
coscienza; i confini tra passato, presente e futuro svaniscono
e si confondono. Nelle parole dellinsegnante di Zen D.T.
Suzuki nel mondo spirituale non ci sono divisioni di tempo
come presente passato e futuro; in quanto si contraggono nel
36
singolo momento del presente dove la vita nel senso vero.
Oppure, come dice il mistico tedesco Meister Eckart questo
potere (lesperienza mistica dellanima) non conosce n ieri
n il giorno prima n domani (in quanto nelleternit non vi
n ieri n domani); vi solo il presente adesso; quello che
successo cento anni fa, mille anni fa, sono qui nel presente
e cos i loro contrari.
Musica, Ritmo e tempo
Il canto, ed i suoni animano tutti gli organi, le vibrazioni si
comunicano al sistema nervoso. L'uomo vive all'unisono con
l'armonia dei suoni
23
. Il suono anche utilizzato in terapia in
ospedali. Vi una connessione tra percezione del tempo e la
maniera con la quale la nostra mente vive e percepisce il
suono, tanto vero che la musica pu facilmente ingenerare
esperienze di distorsione temporale.
Il concetto del tempo era collegato anche presso i Greci al
concetto della musica. La musica delle sfere e larmonia
delle sfere si riferisce a ci. Linvenzione della teoria nota
come armonia delle sfere viene comunemente ascritta alla
scuola pitagorica o a Pitagora stesso. Nella sua scuola la
musica era fondamentale e collegata agli studi matematici,
geometrici, e astronomici. Queste quattro arti sono per i
pitagorici interdipendenti
24
, e andranno a formare il
quadrivio medievale, cio le scienze di base per la
comprensione della Natura.
23
Reghini op. cit.
24
Un nesso unico connette tra loro le varie scienze del pitagoreismo e le
connette alla grande opera della palingenesi, cio della rigenerazione
delluomo, della sua rinascita, che pu anche essere definita come la
armonizzazione dell'individuo col tutto e la riconquista della sua totalit.
Reghini op. cit.
37
OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
Secondo la testimonianza di Giamblico
25
Pitagora
trasmetteva nella sua dottrina la musica cosmica che udiva.
Vi quindi una percezione dellequilibrio, e questequilibrio
pu essere trasmesso, e questo pu essere il significato della
leggenda che dice che Pitagora era riuscito a ridurre alla
ragione un ubriaco furioso col semplice suono della sua
lira
26
.
Il cosmo si muove, vibra, e vibra con una armonia di cui i
pitagorici trovano le leggi numeriche. La musica, scienza ed
arte insieme, permette all'uomo di mettersi in armonia con
l'armonia delle sfere. Eccoci cos ricondotti allarmonia e
scopriamo nel pitagoreismo il collegamento tra il tetracordo
e la cosiddetta tetractis.
La perfezione, ossia il completamento della
manifestazione universale, infatti raggiunta col dieci che
la somma dei numeri sino a quattro come appare nel disegno
sottostante.
Il triangolo soprastante la decade che contiene il tutto,
come l'unit, che contiene il tutto potenzialmente. Il nome
appunto questo per tale propriet ricettiva . I
pitagorici esprimevano tale concetto con la tetractys,
composta da 10 punti disposti a triangolo. E nei prossimi
capitoli daremo la chiave per rendere questo potente simbolo
attivo e di trasformazione.
25
La vita pitagorica, 65-67
26
La lira era considerata lo strumento pi atto per la musica sacra, come
oggi l'arpa o l'organo.
38
La reintegrazione
Gli antichi greci ponevano quindi attenzione su di un
concetto chiamato reintegrazione della totalit delluomo
rappresentandola con il numero dieci,nove sfere pi una la
culmine. Salire le nove sfere significa integrarle. Nulla deve
andare disperso
27
. Infatti perch il numero 10 sia completo
bisogna possederne tutti gli elementi.
La sapienza non consiste infatti esclusivamente
nellinnalzarsi come molti pensano. Bisogna possedere la
parte pi celeste, ma anche la terrena attraverso la quale
bisogna passare. Solo cos possiamo portare tutto assieme,
e ricostruire il tutto, che pi delle parti.
La tetractis cos come anche il circolo, rappresenta il
tutto, anche contenuto nel simbolismo del circolo. E un
tutto che ammalia, come mostra Ulisse e il canto delle
Sirene, le quali secondo gli acusmatici utilizzano nel canto
larmonia nella tetractys oppure, analogamente come dice
Platone cantavano secondo l'armonia delle sfere.
Cominciamo a vedere questo tutto in pratica allora. Come
abbiamo detto ogni nota musicale stimola in maniera
differente la mente. Quando creiamo un suono somma di
tutte le armoniche possiamo quindi anche avere una
stimolazione globale. Notiamo che succede quando
sentiamo suoni composti. Ad esempio il rumore del mare,
dove il rumore dellonda un composto della somma dei
rumori di tanti piccoli elementi (sassi, ghiaia) traportati
contemporaneamente ed ognuno con un rumore specifico. A
sentire certi suoni composti la mente si rilassa, si abbandona
ed accede a degli stati differenti, meno impietrati nel
ragionamento. Molte tradizioni hanno concetti simili. Ad
esempio il mantra indiano OM comprende la consonante
27
E questo il senso nellalchimia occidentale del concetto che le
scorie vanno recuperate
39
OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
nasale M. Il suono M un suono composito, contenente al
suo interno tutte le vibrazioni
28
. Analogamente i greci
chiamavano ON
29
il cielo superiore.
Esercizio 2: Il suono globale
Con un metronomo in azione pronunciate il suono OM (oppure ON)
lentamente (non cercate per di coordinarlo razionalmente con il
metronomo, seguite il vostro ritmo). Noterete che proprio quando
pronunciate la consonante M vi la sensazione (lieve allinizio) di
un rallentamento temporale. Questo succede infatti perch il vostro
cervello viene stimolato in maniera globale essendo il suono M una
somma di armoniche differenti. Alla fine dellesercizio proverete un
senso di calma. Potrete pronunciare il mantra OM anche in altre
occasioni e col tempo potenzierete questo senso di calma interiore.
Casi nei quali la percezione del tempo diversa dal tempo fisico
Torniamo ora al tempo, questa misteriosa e fuggevole
entit. Quello che chiamiamo tempo psichico il risultato di
una serie di elementi. L'attimo fuggente vissuto, per quanto
divenga irrimediabilmente passato, resta nella memoria,
nella psiche, e si trasforma in una impressione che come
tempo psichico sopravvive al fluire del tempo fisico.
Cominciamo a giocare con questattimo. A riviverlo,
allungarlo, accorciarlo. Mentre facciamo questo perdiamo
cognizione del tempo esterno e d entriamo in un tempo
interno. Ma esiste anche tutto un insieme di fenomeni che
28
La lettera M infatti, eccita tutte le cavit delle ossa del cranio,
creando la vibrazione pi ricca di tutte in lunghezza d'onde ed
armoniche differenti. In pratica contiene, come si direbbe
quantisticamente, una superposizione di stati e tende ad eccitare il
neurone in maniera globale a livello uditivo. Il suono o invece un
suono definito. Il mantra potrebbe essere quindi letto come lunione
del definito e dellindefinito, del determinato (O) e
dellindeterminato (M).
29
Citato ad esempio in Dalla Riviera Il mondo Magico degli Heroi
40
permettono di intravedere come quella che chiamiamo
coscienza qualcosa indipendente dalla nozione del tempo
e dello spazio, e si potrebbero riferire molte esperienze che
conducono alla stessa conclusione.
Vi sono varie esperienze documentate
30
che mostrano
come molte persone, in punto di morte, vedono passare
davanti agli occhi tutta la loro vita in pochi istanti e anche,
nei casi simili di esperienze fuori dal corpo (OBE) vi sono
esperienze lunghissime se tradotte in tempo ordinario. Tutti
questi fenomeni trascendono chiaramente la nostra consueta
nozione di questo. Vi poi il caso del futuro che si mischia
col presente. Tutti i casi nelle quali si verificano fenomeni
come previsioni del futuro, le profezie, gli oracoli ed i cos
detti fenomeni di paramnesia. Molti negano in blocco la
genuinit di questi fenomeni, oppure sostengono che
possibile darne semplici spiegazioni
31
. Altri dicono che i
soggetti di queste esperienze sono degli squilibrati, degli
anormali; e che perci non occorre tenere conto delle loro
esperienze. Ma queste sono opinioni. Nei fatti proprio la
fisica attuale dellopinione che il tempo sia una dimensione
alla pari delle altre, e quelle entit che chiamiamo passato e
futuro siano comunque sempre l.
Alcuni osservano che la nostra mente deve creare un
senso del tempo lineare per organizzare lesperienza e
rendere possibile la sopravvivenza. Questa anche
lopinione del filosofo Henri Bergson per il quale tutto il
futuro e tutto il passato esiste ora, ma se avessimo accesso a
questo livello di informazione la vita sarebbe impossibile.
Saremmo bombardati da cos tante informazioni che ci
sarebbe impossibile concentrarci sul presente. In altre parole,
il senso lineare del tempo uno strumento di sopravvivenza.
30
Vedi Steve Taylor Making Time
31
Le frasi seguenti sono un adattamento di Reghini op. cit.
41
OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
Proprio alcuni fisici puntano il dito sullidea che proprio
questi fenomeni inspiegabili lo sono solo se manteniamo la
nostra ridotta visione umana e pensiamo che il piano del
tempo sia percorribile in ununica direzione. Notando che la
visione lineare monodirezionale del tempo non ha spazio
nella fisica moderna, il fisico Paul Davies osserva che o la
fisica non porta sufficientemente attenzione alla nostra
mente conscia o piuttosto il passaggio del tempo solo
unillusione creata dalla nostra mente.
Vari studi sul comportamento delle particelle suppongono
addirittura che vi possa essere uninfluenza dal futuro al
passato. In altre parole la fisica attuale vede il tempo come
una realt differente da quella esclusivamente lineare.
Del resto, molte volte ci sono stati casi inspiegabili di
previsione di fatti che poi effettivamente si sono verificati e
ci sono anche delle tecniche che facilitano tale tipo di
intuizione nelluomo. La nostra esperienza e percezione
deve essere quindi la base per valutare lesperienza psichica
del tempo. Come dice Galieno noi siamo circondati dal
tempo fisico, ma non siamo tale tempo. E proprio cos come
lesperienza personale basta a darci la conoscenza di
parecchi fatti in cui affiora una coscienza del tempo ben
diversa da quella consueta umana, si pu pensare che anche
altri ed in particolare gli antichi, ad esempio gli antichi greci
ed i pitagorici abbiano avuto esperienze dello stesso genere.
I pitagorici hanno quindi inserito questa percezione e
distinzione del tempo fisico e del tempo psichico nella loro
cosmologia, attribuendo o riconoscendo alla sfera
dell'avviluppante la propriet di operare o di corrispondere a
questa distinzione tra tempo e durata.
Lascesi oltre il tempo
Passiamo ora dalla cosmologia pitagorica allascesi. Se
infatti l'uomo ha la possibilit di trascendere il tempo fisico
42
in esperienze spontanee e sporadiche, vi uno spazio che
pu divenire uno degli obbiettivi della stessa ascesi.
Uno tra gli obiettivi dellascesi e di quella che viene
chiamata nella Tradizione occidentale Grande Opera
quindi anche trascendere il tempo. Tale opera per essere
compresa nella sua completezza implica il confronto con la
nostra percezione temporale rendendoci conto che un
semplice costrutto. Luomo pu stare in pi tempi diversi, a
anche contemporaneamente. Allora, le rare e spontanee
esperienze da molti vissute sono come fuggevoli balenii
della luce della realt nell'oscurit della notte, che
suggeriscono la speranza e nutrono laspirazione alla
conquista deliberata, cosciente e permanente di tale visione,
ossia una palingenesi ad una vita spirituale o divina.
La moderna ricerca scientifica
Questi sono concetti che ad alcuni potrebbero apparire
incompatibili con la scienza moderna. Ma proprio la
ricerca scientifica pi avanzata che ha ormai da tempo
abbandonato i postulati di una fisica lineare e per questo
limitativa.
Planck, lo scopritore del concetto del quantum, il
fondamentale pacchetto denergia, sottolineava che nel
quadro del mondo non esistono osservabili. Gli osservabili
appartengono al mondo delle esperienze sensoriali, o,
come dice Rosenthal-Schneider il concetto del mondo
reale esterno del nostro pensiero quotidiano si basa
esclusivamente su impressioni sensoriali.
La teoria della relativit ha anche abbandonato i vecchi
concetti dello spazio e del tempo ed ammette un continuo
spazio tempo tetradimensionale, lequivalente della tetractis
nella scienza moderna, ed ha dovuto ridurre i concetti di
massa e di energia a niente altro che dei rapporti numerici.
43
OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
Attualmente le moderne scoperte della scienza quantistica
non si sono diffuse popolarmente cos tanto come quelle
della vecchia conoscenza e la maggior parte non ne tiene
conto.
La visione del tempo della fisica moderna afferma
chiaramente che le nostre comuni nozioni del tempo sono
errate. Ma la possibilit che il nostro comune senso del
tempo sia impreciso ci mette in confusione.
Questa conoscenza raggiunta rende infatti molti scettici
ed insoddisfatti perch scardina loro l'antico senso di sicura
conoscenza prima posseduto. Vi nelluomo un innato senso
di resistenza e di paura di fronte al caos che lo conduce ad
appoggiarsi sui comodi concetti che a lui sono pi
famigliari. E questo del resto lo stesso fenomeno che crea in
lui lego, cio il suo piccolo io che vuole vedere il mondo
sempre in una certa maniera.
Torniamo alla realt fisica. Come dice ancora Reghini
(op. cit.): se diciamo, mi siedo sulla sedia, la frase sembra
avere un senso compiuto e soddisfacente. Ma in realt la
solidit solo un costrutto valido ad un livello di realt. Di
cosa fatta la sedia? Di molecole composte a loro volta di
atomi; e questi a loro volta di elementi ancora pi piccoli che
non trovano corrispondenza nella nostra realt quotidiana. In
definitiva la sedia si riduce ad una specie di nebbia di
elementi in rapidissimo movimento ed a grande distanza
mutua. Un secondo nebbione il nostro corpo, vera ridda di
elettroni, di atomi, di molecole di corpi organici digerenti,
tenute insieme dalla misteriosa forza vitale, nebbione
vivente cui collegato l'altro mistero vivente che si chiama
l'io che parlando del corpo dice: io mi siedo. Come si vede,
ed abbiamo saltato molte questioni, con lanalisi si finisce
col non sapere pi che cosa significa sedersi, mentre
riferendosi alla semplice nozione sperimentale della vita, le
parole: io, sedersi, sedia richiamano ciascuna alla mente
nozioni note per precedenti esperienze, e tutta la frase
44
acquista dalla loro connessione un senso chiaro e preciso.
L'analisi fisica della realt concreta mostra il carattere
immateriale della realt della materia stessa, riduce tutto a
puri rapporti numerici, e fa svanire il mito ingenuo della
materia massiccia tangibile e resistente.
Come dice il famoso fisico-astronomo inglese Eddington:
Io ho paura di questa parola, realt, che non costituisce una
caratteristica ordinariamente definibile delle cose cui viene
applicata
Il metodo analitico obbiettivo ci ha condotto dal problema
della costituzione della molecola al problema della
costituzione dell'atomo, e da questo ci porter chi sa dove;
ma per ora, almeno la vita, la morte, la coscienza, la
memoria ecc., restano misteri, e la scienza non in grado e
non ha nessun titolo per giudicare sogno e pazzia la speranza
di rischiarare il mistero seguendo vie che essa non percorre.
La visione quantistica e lantica conoscenza
La scienza moderna occidentale una scienza
sperimentale obbiettiva, ottenuta dall'esterno con strumenti
in aiuto dei sensi; il suo scopo osservare, capire, tenendo
anche conto dell'inevitabile alterazione (Heisenberg)
apportata nelle condizioni dell'esperienza dal suo intervento.
Ma nella moderna visione quantistica nata unaltra
attenzione, parallela a quella esistente nellermetismo, nel
pitagoreismo ed in genere nell'esoterismo di tutti i tempi,
nella quale l'osservatore anche oggetto dell'esperienza, che
viene considerata dall'interno, direttamente, senza limitarne
il campo a delle supposte colonne d'Ercole; si tratta pi di
sentire, di vivere, che di spiegare e teorizzare.
Questa visione olistica, sincretica ed interattiva
indispensabile per queste scienze dove lo spirito che conosce
e loggetto della conoscenza si confondono.
45
OLTRE LA TRANCE: IL TEMPO
Le scienze alternative sono pragmatiche e dicono:
L'organismo umano gode di queste facolt, educhiamole ed
usiamole e non facciamo come coloro che hanno orecchie e
non sentono ed hanno occhi e non vedono. Occorre
naturalmente volere ed osare, e non fare come quei bagnanti
pusillanimi se pur vigorosi che si fermano tremebondi
dinanzi al fondale di un metro forse aspettando che
l'evoluzione della specie li trasformi in nuotatori. Un tuffo
coraggioso, due bracciate, e si bello e imparato a sostenersi
nell'infido elemento.
Naturalmente la grande opera impresa pi ardua.
Mettere il proprio naviglio per l'alto sale assai pi che un
semplice tuffo dove non si tocca.
Ma per cominciare, invece di aggrapparsi con tutte le
forze all'ancora nel sicuro porto del corpo, occorre affrontare
l'alto mare aperto, occorre non sentirsi nel corpo ma sentire
il corpo entro di s, in pratica espandersi ad altre dimensioni,
accorgersi che si vive nel mar dell'essere e non siamo in
terra (DANTE, Inf. 91) come quasi tutti credono.
E importante imparare a vivere sub specie interioritatis e
non tenersi disperatamente a galla colle zucche per farsi
sballottare dal flusso e riflusso della vita superflua e
superficiale, cio dal tempo del divenire.
Abbandonato il corpo e l'aiuola che ne fa tanto feroci,
ascesi i cieli, raggiunto l'empireo al di l della sfera del
tempo, svincolato dalla nozione umana del tempo e dello
spazio, il praticante potr in fine accingersi alla visione
suprema e dire con Dante:
Nel suo profondo vidi che si interna.
Legato con amore in un volume
Ci che per l'Universo si squaderna. (Par. XXXIII, 85-87).
Quello che si squaderna mediante la tetractis nell'universo
si sprofonda con un processo inverso nella pura interiorit
dell'essere. In queste condizioni di coscienza, tra le bianche
46
stole del cielo quieto, la contemplazione della tetractis, del
delta sacro nel santuario del Dio cui Dante dedica l'ultima
cantica consente la visione suprema, la intuizione sovrumana
del cosmo, poich
La contingenza, che fuor del quaderno
Della vostra matera non si stende
Tutta dipinta nel cospetto eterno. (Par. XVII, 37-39).
L'altissimo poeta, il fedele d'Amore Dante Alighieri si
inspira manifestamente al concetto della tetractis o quaderno
pitagorico, del delta luminoso. Cittadino del cielo,
cosmopolita nel vero senso della parola, egli si collega nella
sua suprema visione al nobilissimo filosofo Pitagora
(Conv. III, 41) facendo uso della stessa parola, dello stesso
simbolo e dello stesso concetto.
47
I Simboli
La via ed i concetti cui vogliamo arrivare sono quindi
oltre il tempo. Modificando la percezione del tempo e
raggiungendo un livello di connessione il pi possibile
profonda e globale possiamo modificare la vita. Questa
la via per avere maggiore salute ed ottenere risultati quasi
magici, oltre a permetterci di essere quello che
effettivamente siamo. Ma quale il percorso esatto?
Un primo elemento sono i simboli. Il simbolo un
elemento fisico, che esiste nellora, nelladesso. Attraverso
di esso la nostra mente si avvia alla comprensione della
realt abbandonando la concettualizzazione discorsiva
che basata sul linguaggio, cio tempi verbali e
concettualizzazioni logiche. Entra in unaltra modalit di
funzionamento non verbale e globale.
La nostra epoca molto sensoriale e dominata dalle
parole e dalle definizioni. La maggioranza dei metodi
moderni che mirano a migliorare luomo tende a lavorare
su problemi specifici e dimentica gli aspetti non
percepibili immediatamente. Si cercano soluzioni per
problemi singoli, quasi si fosse ad un supermercato. Ma
monteremmo sulla nostra auto dei pezzi di altra marca?
Anche se li adattassimo non detto che siano veramente
funzionali. Per la trasformazione globale dobbiamo
partire dallidea che luomo invece un tutto e sempre al
tutto deve essere rivolta la soluzione. Esiste un parallelo
tra lazione fecondante, magica, del simbolo sopra la
mente, e lazione simile da questi esercitata nella politica
e nelle religioni, dove sono catalizzatori di energie,
entusiasmo, determinazione ed eroismo. Un simbolo
religioso o politico pu creare ardore e passione fino a
portare una persona a mettere in giuoco la sua vita stessa.
Si comprende quindi come anche nello spazio spirituale il
simbolo possa avere virt energetica ed essere strumento
di guarigione, oppure mezzo per lelevazione spirituale. Vi
per una differenza essenziale: mentre in politica ed in
religione il simbolo fa appello ai sentimenti, cio allamor
di patria, alla passione di parte, alla fede ed al pregiudizio
religioso; nella nostra disciplina il simbolo non fa mai
appello al sentimento, bens alle capacit pi elevate di
comprensione e di creazione della mente e dello spirito. Il
sentimento, le credenze, le teorie, il senso stesso di un
qualunque inquadramento e subordinamento alla massa,
sono elementi umani, ed un errore basarsi sopra di essi
se vogliamo raggiungere la potenza e gli spazi superiori e
financo supremi dellevoluzione della coscienza umana
32
.
Come oera il simbolo?
Un simbolo non definito esattamente. E un crogiuolo
33
allinterno del quale trovano confluenza
contemporaneamente pi livelli differenti della realt,
come il fisico, il mentale, lo spirituale. E una totalit. Ma
anche quella che chiamiamo realt nella quale siamo
immersi un tutto, che sfugge ad un'analisi puramente
analitica. Non consiste in mere "cose" bens rappresenta
un insieme di una incredibile sottigliezza e molteplicit di
livelli.
34
Lunica maniera per operare efficacemente attraverso
tutti essi con il linguaggio simbolico. E il mezzo per i
risultati pi alti ed il vero sviluppo delluomo .
Gli antichi egizi conoscevano bene questo concetto e
scrivevano utilizzando simboli che i greci chiamarono
32
Questo brano adattato da Pietro Negri Conoscenza del Simbolo
tratto da: "Ur e Krur" - volume I
33
In greco la voce - designa l'atto del congiungere,
accozzare insieme
34
Cosmologia Perennis Titus Burckhardt
49
I SIMBOLI
geroglifici e continuarono a farlo anche dopo che altre
civilt avevano inventato la scrittura fonetica. Questo
perch conoscevano la potenza dellimmagine. Il termine
originale egiziano infatti pi corretto del termine greco.
Il termine greco Geroglifico significa infatti "Scrittura
sacra", mentre il termine egizio corrispondente "Medu
Neteru" che significa "principi trasmessi da un segno"
35
.
In pratica, attraverso i segni ci connettiamo ad una realt
superiore, a dei principi sopra alla contingenza e sopra al
tempo. Siamo obbligati infatti ad ampliare la nostra
visione e della nostra coscienza ad una dimensione pi
ampia della semplice parola.
Differenza tra ancora e simbolo
Varie discipline moderne, come la PNL, propongono il
concetto di ancora, ma tale concetto inadatto per
capire il simbolo. Lancora una generalizzazione del
riflesso condizionato. Il ricercatore russo Pavlov dava da
mangiare ai suoi cani ed al contempo suonava una
campanella. Dopo un poco bastava suonare la campanella
perch i cani salivassero. Unancora quindi un concetto
limitato e lineare. E una risposta automatica ad uno
stimolo. E la parola stimolo implica forzatamente
qualcosa che vissuto in maniera separata dal soggetto
che lo sperimenta.
Un simbolo non legato ad una risposta automatica.
Un simbolo definibile piuttosto come un mezzo per
ingenerare una modificazione totale nelloperatore e
attivare la mente in maniera non automatica ma creativa.
Il concetto pi simile quindi quantistico (vedi nota).
36

35
Cfr. Schwaller de Lubicz The temple of Man pag. 80
36
E' fondamentale "far proprio" il simbolo. Non basta capirlo o dargli
una definizione fissa, che anzi facendo cos ne riduce la potenza.
50
Il simbolo opera sulla totalit del pensiero di una
persona.
Vi anche unaltra radicale differenza. Mentre unancora
una risultante di un atto fisico, di una memoria e quindi
deriva dal passato e dalla nostra concettualizzazione, il
simbolo rappresenta una chiave che la nostra mente
utilizza per comprendere e creare il reale. Il simbolo
precede lesperienza e da a questa il significato. Oppure,
E' interessante notare come la potenza del simbolo possa forse essere
spiegata anche secondo i paradigmi della cosiddetta
Programmazione quantistica (Quantum Programming) una
disciplina recentissima che studia la possibilita' della realizzazione di
un nuovo computer avente funzionamento quantico . Questi
computer operano su globalit di probabilit. Il simbolo anche una
globalit di significati che opera sulla globalit della vita.
Una caratteristica dei nuovi computer quantici (dei quali finora sono
stati realizzati solo dei prototipi e che rappresentano la nuova
frontiera della ricerca) appunto l'operare su pi' livelli insieme, in
quanto tutte le possibilita' durante il calcolo sono
contemporaneamente presenti e vengono determinate solo al
momento della soluzione. Per fare un esempio facilmente
comprensibile e' come se operassimo su di una matrice matematica
( un insieme di numeri ). Le operazioni sulla matrice matematica
sono effettuate su tutti i numeri contemporaneamente. Solo al
momento della soluzione viene presa la soluzione che interessa.
Per operare su tali elementi probabilistici si agisce sulla base di
quello che viene chiamato un "pattern di interferenza" che potremmo
anche paragonare con un'immagine ad un prisma, che ridirige la
luce, indipendentemente dalla posizione del singolo fotone.
Ed in questo breve sunto e' evidente la similitudine con l'effetto di un
simbolo nella nostra vita. Di fatto ogni elemento della nostra vita non
ha significato in s. Acquista significato solo al momento in cui
decidiamo di attribuirgli un significato. Fino a quel momento ogni
elemento puo' avere una serie molto alta (potenzialmente infinita) di
possibili significati. Durante lo scorrere della vita tutte le possibilita'
51
I SIMBOLI
quantisticamente possiamo dire che noi come osservatori
vediamo una realt (ordine esplicato). Questa realt
varia ed espressione di una dimensione pi profondo
inconoscibile con gli strumenti di analisi che abbiamo
(ordine implicato). Un simbolo un elemento che opera a
livello implicato e ci permette di operare su tutti i livelli
in contemporanea.
Proprio per questa sua molteplicit, un simbolo pu e
deve essere conosciuto a pi livelli
contemporaneamente: fisico attraverso esercizi di
vivificazione dello stesso e sentendolo direttamente nel
corpo come il principio che si fa vivo nella sua fisicit, sia
visivamente attraverso al sua forma, mentale, attraverso
il suo significato in vari ambiti di vita, ed infine a livello
morale e spirituale. Incominciando a lavorare un simbolo
ad un livello i risultati si diffondono alla totalit dei
livelli.
37

sono quindi presenti contemporaneamente. Abbiamo quello che
viene chiamato un pattern di probabilita' rapresentabile come una
funzione d'onda. Il simbolo (anch'esso indefinito) e' anch'esso una
funzione d'onda, con pi' significati ad ogni livello della nostra vita.
Per fare un esempio concreto il bianco ed il nero possono ad esempio
significare il giorno e la notte, gli opposti, l'inizio e la fine ed altro
ancora. Un aspetto molto interessante del simbolo e' quindi la sua
pervasivita' che significa anche contemporaneita' di significato a tutti
i livelli. Essendo la funzione d'onda della realta' che ci circonda non
determinata esattamente ma fluttuante fra una serie di livelli, il
simbolo interferisce quindi con tale funzione d'onda a tutti i livelli
contemporaneamente. A livello di percezione fa si' che il significato
finale prenda una direzione precisa, mentre a livello d'azione funge
da strumento di controllo delle azioni. Se poi applichiamo il simbolo
a noi stessi creiamo quella che in programmazione quantistica
chiamata una "funzione ricorsiva", amplificando progressivamente il
risultato.
52
Via via che si procede, la comprensione potr aumentare
ed entrare in azione la voce interna (la cosiddetta voce
del cuore) e lorecchio interno (le cosiddette orecchie
del cuore).
38
Per molti simboli che ora presenteremo indicheremo
quindi una controparte di esercizio fisico con la quale
abbiamo visto per esperienza che si pu avere subito una
intuizione del significato, punto di partenza per una
interpretazione su tutti i piani. La parte fisica
importante e non va trascurata. E ovvio infatti che i
simboli esprimendo una pluralit di piani esprimono
anche quello fisico
39
. Inoltre lorigine di molti simboli va
37
Secondo Dante (Convivio 11, 1) esistono quattro modi di
interpretare: il senso letterale, il senso allegorico, il quale, dice
Dante, una verit ascosa sotto bella menzogna, il senso morale, e
quello anagogico. In altre parole ogni simbolo ha una interpretazione
fisica, una mentale ed infine una anagogica o spirituale. Anagogico
viene definito come il senso riposto di una scrittura la quale, anche
nel suo senso letterale, tratta argomenti di ordine spirituale; e va
nettamente distinto dal senso allegorico e da quello morale che, in
suo paragone, hanno, almeno dal punto di vista spirituale,
unimportanza di gran lunga secondaria. Sia detto di passata: l
interpretazione anagogica della Commedia ancora da farsi.
Metaforicamente, riferita agli argomenti spirituali, lanagogia indica
quindi lelevazione spirituale, il levarsi in alto da terra; e, nel
simbolismo dei naviganti, indica il salpare da quella terra cui gli
uomini stanno tenacemente ancorati, dalla terra ferma, come loro
sembra, per alzar le vele e correr miglior acqua, mettendo il naviglio
per lalto sale ..
38
Pietro negri op. cit. conoscenza del simbolo
39
E questo spiega come mai alcuni (anche se non tutti) degli antichi
alchimisti lavorasse con materie fisiche. Queste erano basi, simboli
fisici, rispetto ai risultati interiori che dovevano essere raggiunti. La
pietra da trasformare, il piombo da far divenire oro infatti luomo.
Tuttavia altrettanto valido lavorare col proprio corpo, che fatto ad
53
I SIMBOLI
proprio spesso ricercata nella necessit di esprimere le
sensazioni interiori per mezzo della analogia (analogia
che esiste, e che la mente umana riconosce ed adopera)
tra queste sensazioni stesse e le sensazioni della vita
consueta.
Via via che si procede allora il simbolo finisce con
limprimersi nella mente, e con la sua continua presenza
arriva ad ispirarla, suggerendo naturalmente rapporti
analogici tra le cose.
E significativo come vi sia una stupefacente continuit di
trasmissione di sapere sui simboli attraverso i millenni e
attraverso le culture.
La maggior parte delle forme grafiche di quelli che
presenteremo deriva direttamente da geroglifici egizi o
dalla tradizione degli antichi greci in una trasmissione
continua ed ininterrotta.
Il simbolo per laccesso al senza tempo
Ogni simbolo deve essere reso realt per agire sullo stato
presente. Da l diventa chiave daccesso verso stati fuori
dal tempo coi quali mette in contatto diretto. Mentre la
descrizione verbale di unidea infatti prende tempo, la
diretta cognizione del simbolo no. Il simbolo agisce nella
contemporaneit. Lutilizzo di essi produce allora nella
vita il verificarsi di una serie di fenomeni tangibili.
Dapprima un organizzarsi differente delle cose e dello
spirito, man mano che si procede vi sono effetti che
vanno al di l del tempo e dello spazio, risultati che
possono solo essere spiegato con una concezione non
lineare e quantistica della realt per la quale noi ed il
immagine e somiglianza delluinverso e permette unintuizione
immediata attraverso le sensazioni.
54
nostro atteggiamento siamo allorigine di quel che
percepiamo.
40
Il cerchio del tempo chronos F e la totalit
Il primo simbolo che andiamo a conoscere ora quello
della totalit rappresentata da un cerchio: F questo
simbolo anche il famoso ouroboros il mitico serpente
che si morde la coda, in unione con s stesso.
Nel simbolismo greco rappresenta en to pan, luno nel
tutto. Il cerchio di Ouroboros intorno allUovo Cosmico
era chiamato Crono. Pitagora lo defin la psiche
dellUniverso, e perci il tempo e il destino erano
entrambi cerchi.
Chronos il tempo, qualcosa che scorre alla superficie
delluovo cosmico, e quindi penetrare al suo interno
permette di accedere alla dimensione senza tempo
41
.
Quando viviamo il tempo e gli eventi della vita siamo
sulla superficie orizzontale esterna della realt, la
periferia, quando lo trascendiamo entriamo allinterno e
40
Reghini (op. cit.)
41
Questa la dimensione delladesso, lunico tempo esistente. Come
dice Dom Pernety: Serpent qui dvore sa queue: Etait celui que l'on
mettait la main de Saturne, comme symbole de l'uvre, dont la fin
rend tmoignage au commencement. In pratica lalfa e lomega
coincidono, linizio coincide con la fine, e questo non possibile che
nel presente.
55
I SIMBOLI
vi il vero essere. Nel cerchio possiamo vedere anche il
simbolo di riunione del principio con la fine. In altre
parole, la comprensione piena di questo simbolo
corrisponde alla connessione con la totalit ed al
superamento del concetto abituale di tempo/Chronos.
La dimensione senza tempo fuori dal divenire, la
dimensione verticale dellora. Nelladesso tutto nello
stesso istante.
Questo stato allora meglio espresso dal simbolismo del
sole , che il cerchio con laggiunta di un punto . e
rappresenta appunto, col puntino di individuazione e di
autodeterminazione al centro, laccesso alla dimensione
al di fuori del tempo. Essere nellora significa essere
totalmente nellora.
Esercizi di vivificazione dellopus circulare F a livello fisico
Diamo ora alcune chiavi pratiche per tradurre
fisicamente nel nostro essere il simbolo del circolo-
totalit
42
. Il concetto pu tradizionalmente ad esempio
essere strettamente legato all'"opus circulare" delle
sostanze nel contenitore alchemico. Nella simbologia il
contenitore alchemico lorganismo umano. Ogni
stimolazione globale delluomo tender allora a vivificare
tale concetto F ricordando il tutto. Spieghiamolo
fisiologicamente. Praticamente come se solo una parte
di noi operasse quando vediamo una parte della realt.
Questo confermato anche da varie pratiche terapeutiche
che sbloccano i traumi attraverso stimolazioni globali,
come la stimolazione dei due emisferi od il recupero di
elementi mancanti
43
. Se mettiamo in atto una
stimolazione GLOBALE che porta attenzione alla nostra
42
La conoscenza a livello fisico pu essere il livello di partenza dal
quale comprendere il simbolo. E perci essenziale essere
assolutamente presenti durante lesecuzione degli esercizi.
56
totalit, questa avr allora il risultato di aprirci ad una
intuizione della realt globale. Ci avviciniamo a quello
che alcuni chiamano il livello quantico della realt, cio
ci predisponiamo al risveglio alla vera potenza in noi.
NOTA: Effettuate le pratiche che seguono stando nel
PRESENTE, cio cercando di mantenere tutte le
percezioni nellora (no immaginazioni). Inoltre
meditate, cio permettete alla vostra mente di cogliere
il significato delle sensazioni che lesercizio vi prova di
modo da coglierne tutti i livelli di sottigliezza.
Esercizio 3: Il circolo di energia che sale e poi scende
Una traduzione dellOpus Circolare attraverso un duplice
movimento, dal basso in circolo salendo, e poi riscendendo (un poco
pi lentamente) vedi anche disegni che seguono.
Esercizio 4: Le circolarit attorno al corpo
Unaltra traduzione eseguire una serie di circolarit che salgono
lungo il centro del corpo (salendo dal centro) e ridiscendono lungo i
lati del corpo.
44

Le circolazioni di origine occidentale ora mostrate sono
esteriorizzanti. Parallele a queste circolazioni espansive
abbiamo le traduzioni pratiche orientali interiorizzanti di
tale concetto: ad esempio esistono le tecniche cinesi di
43
Vedi ad esempio la tecnica chiamata EMDR che si basa su
movimenti oculari rapidi i pi direzioni, o le tecniche di PNL di
recupero strategie.
44
una tradizione tibetana riportata da Alexandra David Neel riporta
esattamente la stessa tecnica. In occidente la tradizione detta di
Catenaia(una famiglia nobile fiorentina), offre schemi simili.
57
I SIMBOLI
circolazione dellenergia chiamate orbita microcosmica
ed orbita macrocosmica.
Notiamo la parola cosmo presente in queste orbite che
corrisponde pienamente al senso di tutto contenuto
anche nel simbolo del cerchio F.
Esercizio 5 : Lorbita Microcosmica
Una maniera molto utile di operare tale circolazione
sul piano antero posteriore. Nel tragitto dellorbita
microcosmica cinese lattenzione viene condotta lungo
la parte mediana del corpo con discesa nella parte
frontale e risalendo lungo la colonna vertebrale
45
.
46
Oltre alla spirituale, vi qui anche una chiara
componente fisiologica. Ogni emisfero cerebrale controlla
le percezioni duna met del corpo. La linea mediana
quindi il punto di connessione tra i due emisferi cerebrali,
per cui questo tipo di esercizio produce una sensazione
positiva di equilibrio e agisce sul corpo calloso. Tale
45
La meditazione cinese dellOrbita Microcosmica risveglia e dirige il
Chi nel Canale Governatore, che parte dalla base della spina dorsale e
arriva fino alla calotta cranica, e nel Vaso di Concezione, che scorre
attraverso la parte anteriore del corpo. Questa meditazione la base
della circolazione energetica in tutto il corpo. La lingua, perch
lesercizio sia ben condotto, deve toccare il palato. E importante che
la rotazione dellenergia sia eseguita in stato di PRESENZA.
46
La circolazione anche una non dispersione. Far circolare la luce
significa invertire la direzione, riportare la luce su s stessa e
allorigine, appunto come in un circolo. Nella filosofia cinese questo
moto circolare della Piccola Rivoluzione Celeste(xiaozhoutian)
permette di entrare in contatto con il ritmo delluniverso e di stabilire
una circolazione ad anello che pu essere paragonata alla rivoluzione
che la terra compie attorno al sole in un giorno. Il corpo si trasforma:
i due canali, di controllo e di funzione vengono riuniti e il Vero
Liquore (la saliva) pu scendere nel campo inferiore. (cfr. Monica
Esposito lalchimia del soffio pag. 55)
58
modo di operare la vivificazione ha somiglianze con la
rappresentazione dellouroboros (dal manoscritto di San
Marco 299 fl88v riprodotto a fianco). Anche in
occidente sono infatti testimoniate pratiche di questo
tipo
47
.
Le circonduzioni: Una seconda maniera valida di
effettuare la vivificazione attraverso
rotazioni o circonduzioni del corpo
(anche immaginate), che portino
lenergia a diffondersi in tutto il corpo.
Questo anche il metodo delle rotazioni
utilizzato nellantica pratica Sufi
48
.
Esercizio 6: la circonduzione sufi
In piedi, allargate le braccia e ruotate su di voi stessi. Gi dopo aver
effettuato qualche circonduzione si pu avvertire una sensazione
diversa. Lorientamento delle braccia pu allora portare lattenzione
su zone del corpo diverse, ad esempio se le braccia sono a 90 col
corpo (orizzontali) un metodo efficace per portare lattenzione al
cuore.
Esercizio 7: la circonduzione di testa
Oltre che muovendo tutto il corpo, potete anche eseguire ora qualche
circonduzione con solo la testa ruotandola con un ritmo di circa tre
secondi ogni rotazione completa
Anche i risultati ottenuti attraverso il principio della
circonduzione possono avere una spiegazione fisiologica
aggiuntiva. Quando si opera fisicamente il principio della
rotazione porta infatti ad irrorare fisicamente meglio il
cervello rendendolo pi vitale, allo stesso tempo ponendo
pi in movimento la realt poich pi siamo vitali pi
47
Una testimonianza al riguardo riportata ad esempio nel 1930 da
Parah Maya nellopera Die Macht der Spiegel
48
La tradizione Sufi contiene anche lidea di risveglio delluomo. A
questo proposito citiamo il libro La voie de lItlaq di Charles Antoni
che al proposito depositario di una tradizione orale diretta
59
I SIMBOLI
tutto ci appare vivo. In altre parole vivifichiamo TUTTO
luomo (incominciamo ad attivare lHomo Totus).
I nostri risultati sperimentali: Questi esercizi sono un vero
toccasana naturale in tutta una serie di situazioni. Operando nei
nostri seminari con circonduzioni di testa combinate con altri
esercizi quantici abbiamo osservato praticamente una pi veloce
risoluzione di varie problematiche psicologiche ed un incremento
della creativit (numero di idee) dei soggetti
49
.
Tempo e circolazioni.
Analizziamo ora il legame sottile fra tutte queste
circolazioni e le modificazioni della percezione del tempo.
Il tempo infatti vissuto sul corpo ed attraverso il corpo.
Ad esempio i bioritmi vitali sono attivazioni periodiche
delle varie parti del corpo. Le circolazioni ci portano ad
essere pi in noi, pi globali cominciano a modificarlo
rendendolo pi denso.
Lo sguardo. Unaltra maniera visiva in cui potete
arrivare ad una prima intuizione di alcuni significati del
simbolo F aprendo lo sguardo. La forma circolare senza
punto di individuazione corrisponde infatti anche
allapertura totale dello sguardo (cosiddetta visione
periferica totale non fissata su nessun punto). Ripetiamo
che tutti i simboli che adoperiamo in questo libro sono
anche infatti realt nella loro forma fisica stessa.
Esercizio 8: Lo sguardo aperto
49
Il dr. Lefebure in Francia riporta analoghi risultati. Lefebure ha
operato migliaia di sperimentazioni con metodiche analoghe di
circonduzione e ne ha esaminato con attenzione le componenti
fisiologiche.
60
Sedetevi ed osservate calmamente lambiente. Rendetevi conto della
sensazione che consegue allallargamento dello sguardo. Lo sguardo
aperto vi porta in uno stato chiamato tecnicamente di seconda
attenzione dove invece che lattenzione specifica si fa largo
lattenzione generale.
Un'interpretazione pu anche vedere il serpente che si
nutre di s stesso come la coscienza indifferenziata.
Infine lOuroboros simbolo di manifestazione e di
riassorbimento ciclico; in unione sessuale con se stesso,
autofecondatore permanente, come indica la coda infilata
in bocca.
Il sesso. Questo legame con il sesso non casuale.
Nellatto sessuale molta gente sperimenta un trascendere
la dimensione temporale abituale, e quindi il simbolismo
anche molto appropriato.
C' qui anche una stretta relazione con quello che viene
chiamato l'androgino, ovverosia in alchimia l'unione dei
principi maschili e femminile. Nellermetismo e nella
tradizione occidentale la nascita (= liberazione della
potenza) dellandrogino corrisponde al concetto del
risveglio della kundalini nella tradizione indiana. Il
manoscritto di San Marco citato precedentemente
rappresenta louroboros con il corpo mezzo nero e mezzo
bianco, analogo al simbolo del Tao . Notiamo come gli
esercizi di circolazione cinesi da noi precedentemente
descritti mettono anche in relazione un canale
femminile con un canale maschile (ren mai e du mai).
E' quindi la riunione che da nascita a totalit e creazione.
Questo principio ben chiaro sia nella tradizione
alchemica occidentale che in quella tantrica tibetana, cos
come in quella cinese ed indiana.
Quando l'energia utilizzata per il mantenimento di s
stessi rappresentabile da un serpente che si morde la
61
I SIMBOLI
coda.
50
Quando invece incomincia ad elevarsi quando vi
un innalzamento del livello di coscienza.
A questo punto vi pu essere un movimento lungo i vari
piani dell'esistenza fino ad arrivare al livello massimo
dove quella che prima veniva chiamata realt e con la
quale ci si identificava non appare pi invece che come
una piccola parte di un tutto infinito.
Il simbolo del Sole/Oro
Al cerchio F aggiungiamo un punto al centro. Il simbolo
esprime un principio di individuazione. Questo anche l
oro alchemico: il sole lo stato ultimo di sviluppo
delluomo. Meditando sul simbolo del sole possiamo
meditare su concetti come Luce diretta, Ragione,
Discernimento, Scoprire, Generare e Fecondare
51
, o
semplicemente lasciarci percepire.
Esercizio 9: osservare una luce.
50
la tradizione indiana identica: Il sonno della kundalini (il
serpente di energia) si identifica con la materia ottusa, con la
mortalit umana e con lesistenza oppressa dalla morte e con la
schiavit dellignorante. La kundalini addormentata allora
assimilata al fuoco del tempo (kalagni) poich il mortale che le
permette di prosciugare il suo seme (inteso a tutti i livelli compreso
quello di farsi assorbire dalle cose) condannato ad essere
consumato dal fuoco del tempo. (Cfr. White Il corpo alchemico pag.
239)
51
Cfr. Wirth Il Simbolismo Ermetico
62
Presso gli indiani vi la tradizione del saluto al sole.
L'osservazione della luce infatti stimolante e ricorda alla mente
qualcosa di questo stato. E una stimolazione globale a livello visivo,
come gi abbiamo visto a proposito del suono a livello uditivo. E'
possibile eseguire questo esercizio anche senza osservare il sole.
Osservate una luce diretta (non troppo forte, max 75 watt) e poi
chiudete gli occhi ed osservate limmagine residua senza pensare.
Pensate che fate vostri alcuni dei principi di questa luce. Molte
tradizioni praticano losservazione di luce o fuochi e candele o
strumenti simili sono presenti fin dalla pi remota antichit. Questa
pratica ripetuta tende infatti a portare la luce allinterno ed
incrementare inoltre spirito di iniziativa, energia, creativit ed altre
qualit delluomo.
Esercizio 10: portare il sole nel sonno
Il sole simbolo della veglia e della coscienza. Iniziate a
praticare nella vostra vita la seguente pratica: cercare di rimanere
svegli nel sonno, ovverosia sapere di sognare. Ovviamente
questo un esercizio progressivo che solo dopo un poco di tempo
porter pieno risultato. Una maniera efficace pu essere
aumentando la nostra coscienza di questi. Scriveteli o ripensateci la
mattina. A questo punto potrete immaginare con fermezza che la
notte successiva sarete svegli nel sogno. Immaginate che il sole sia
presente nel vostro sogno. A poco a poco svilupperete uno stato
nuovo avvicinandovi progressivamente alla presenza costante.
Questo processo vi porter ad avere pi luce nella realt interiore ed
a rendervi conto della luce invisibile dell'io
52
.
Reintegrazione, Coscienza ed Equilibrio
Perch la trasformazione della nostra materia interiore
verso loro avvenga nella sua intierezza e si fissi
necessario seguire un cammino di sviluppo pratico che
implica un agire sulla nostra vita stessa. Il primo passo
incominciare a prendere controllo della nostra vita ed ad
essere presenti. Quando iniziamo a sviluppare la
coscienza di noi stessi
53
otteniamo uno stato particolare
di equilibrio. Purifichiamo cio noi stessi. Il simbolo
52
Vedi Ur e Krur per un esercizio analogo
53
In questa fase iniziale anche senza specifici esercizi energetici.
63
I SIMBOLI
tradizionale in tal caso : la croce sul cerchio indica lo
stato di purificazione della materia prima, che permette
di iniziare lopera. In tale stato loperatore ha operato la
divisione dei livelli
54
, ovverosia uscito dalle trance
quotidiane nelle quali le emozioni e le reazioni inconscie
modificano la nostra percezione della realt e pu iniziare
il processo di trasformazione. Tutti i piani dellesistenza
possono essere compresi e reintegrati attraverso il
simbolo e la sua opportuna vivificazione.
Il principio di totalit che possiamo rappresentare con un
cerchio F infatti anche lequivalente dellessere al di l delle
mille apparenze (luna) che ha la vita.
Esprimendolo in simboli, luomo medio non vede ci, e
passa attraverso la vita guidato esclusivamente dalle
brame che lo portano (lo precipitano) verso il basso U. Le
apparenze sono simboleggiate nella Tradizione dal
simbolo della falce di luna che non altro che una parte
del cerchio. Ogni apparenza della vita infatti un
frazionamento, un riflesso ed una riduzione dellunica
totalit F.
Questa totalit la nostra vera presenza ed
immediatamente accessibile a noi nel profondo di noi
stessi.
Riguadagnare coscienza di essa, di questa grandezza al di
l di ogni nome illuminazione ed il simbolo dello stato
raggiunto appunto il sole .
Ma spesso dimentichiamo questa direzione allinterno di
noi. Luomo medio in una perenne ricerca di persone e
cose che pensa che lo possano rendere felice.
Questa ricerca lo spinge in direzione orizzontale, nella
quale dimentica allora la sua verticalit E.
54
E operazione spagirica. Come dice Dom Pernety; Spagyrique
(Philosophie). Science qui apprend diviser les corps, les rsoudre,
et en sparer les principes, par des voies, soit naturelles, soit
violentes.
64
Per poter lavorare nella verticalit indispensabile
scendere allinterno di s stessi, rettificare s stessi, e
sviluppare il principio centrale aureo allinterno di tutti
noi.
La Grande Opera
Chiamiamo Grande Opera il processo di crescita e di
recupero del significato profondo dellesistenza. E anche il
recupero del tempo assoluto. La parola Grande allude sia
allimmensit del cammino, sia al fatto che lo scopo pi
alto cui un individuo possa anelare.
Questo libro vuole permettere di attualizzare al mondo
attuale i passaggi di questo processo di crescita che
coinvolge lintegralit dellessere umano portandolo ad una
vera palingenesi cio rinascita.
Questo concetto di rinascita delluomo e sua trasformazione
esiste anche nelle filosofie orientali, che potranno quindi
essere ancora meglio comprese attraverso la comprensione
del processo indicato qui.
Secondo la formola di Basilio Valentino la grande opera
consiste nel visitare la parte interiore (od inferiore) della
terra, ossia del corpo ed organismo terrestre, nel rettificare e
nel rinvenire la pietra filosofale ed occulta .
55
Ma non possiamo conoscere questa dimensione finch la
nostra mente agitata e preoccupata, o precipitata
nellinerzia.
La legge dellinerzia domina il mondo. Un corpo
abbandonato a s stesso cade verso il basso (da qui il
simbolo delle acque U) e giace immobile nella postura
dove maggiore il suo equilibrio; cio in un certo senso,
sceglie le condizioni pi favorevoli al suo riposo. Lo
spirito, non incitato da nessun bisogno, va alla deriva
55
Reghini op. cit.
65
I SIMBOLI
come un sughero in balia delle onde U, lasciandosi cullare
senza resistere.
Lego delluomo non sviluppato infatti una specie di
trance continua nella quale tutto meccanico: certe
parole creano automaticamente certe emozioni ed i
pensieri negativi si riflettono sul corpo.
E questa trance continua che inghiotte la nostra vita.
Lo stato pi comune dellanima umana precisamente
una fantasticheria indistinta, una mentalizzazione
amorfa, abbandonata alla ventura delle eccitazioni
esterne e degli impulsi interni, unattenzione che si riduce
ad una continua distrazione, un ragionamento che non
pi che un abbozzo e devia ad ogni istante, senza curarsi
del suo punto di partenza o di una conclusione sicura; pi
vicino alla semplice considerazione che al sillogismo:
insomma una forma di coscienza pi vicina allo stato di
sonnambulismo e di sogno, che a quella che si chiama
coscienza chiara e distina. In generale gli uomini non si
rendono conto esatto di ci che li circonda; in preda a un
piacere vago o ad una noia indistinta, vivono in
unatmosfera interiore crepuscolare.
56
Peggio: se notassimo il linguaggio interiore pi abituale
della maggioranza, cos come gli psichiatri notano le
parole dei pazzi, dovremo notare una forma di paranoia
ideale ed emotiva frequente, tale che per uscirne occorre
uno sforzo.
Per sciogliere questa condizione quindi necessario come
prima fase avere decisione (il ferro, ares, marte Y) per
proseguire sul cammino e poter cos sviluppare una regola
che permetta di separare dal nostro essere interno le
preoccupazioni e di vivere la connessione alla vita.
56
E la selva oscura di Dante, che dice: "Io non so ben ridir come
vintrai, tantera pien di sonno a quel punto che la verace via
abbandonai" (Inf. I, 10-12).
66
Il primo passo anche lacquisizione di alcuni elementi
fondamentali chiamati fondenti filosofici che poi
utilizzeremo allinterno del vaso che rappresenta luomo.
Tale vaso di vetro, a simboleggiare lonest che si deve
avere con s stessi ed il fatto che non si pu nascondere
niente in questo processo.
Lassunzione di questi primi ingredienti pu essere
effettuata con esercizi energetici.
La prima acquisizione infatti quella di un tono alto e
robusto, nel senso fisiologico e mentale della parola.
Questo significa rendersi anche padroni dell'energia
sessuale e verticale che alla base di ci. Il simbolo il
salnitro E, e lidea del nitro ci ricorda la potenza di
base che andiamo a recuperare, mentre il simbolo ci
ricorda la verticale.
Il raggiungimento della verticalit E pu per solo
avvenire attraverso labbandono dellego U
(lorizzontalit) che vede la totalit F soggiacente
allautomaticit dei riflessi.
La strada per rompere le automaticit incominciare a
lasciar sciogliere col caos, cio liberare dallautomaticit
le reazioni automatiche (il simbolo per tale processo k).
Questo processo anche chiamato acquisizione del
tartaro , cio del potere di dissolvere. Tale assunzione
pu essere effettuata con tecniche di rilassamento oppure
lasciando lenergia andare dove vuole. Era quello che
faceva Franz Anton Mesmer, che vedeva le tensioni ed i
problemi come energia bloccata, che doveva ricircolare.
Praticamente possiamo prendere coscienza di questa
energia, e lasciarle circolare e svanire, come unonda
svanisce nellimmensit del mare.
Inoltre la densit corporea U ed i vincoli che legano ad
essa la parte spirituale vanno superati mediante una
soluzione o scioglimento.
67
I SIMBOLI
Per Basilio Valentino tale separazione va ottenuta col
solvente universale od acqua regia
57
o vitriol, cio con la
coscienza chiara di questa direzione.
Questo processo preliminare rende anche pi facile
lacquisizione del successivo elemento:
il sale d'armonia H.
Possiamo allora farci guidare da quellarmonia (simbolo
H) che intuiamo nel profondo di noi stessi e che pu
finalmente trovare espressione.
Questo corrisponde ad una armonia energetica. Il
processo fra pi partecipanti pu essere ottenuta facendo
attenzione alle proprie energie.
Ed a questo punto possiamo separare i livelli
(simbolo +) facendo s che non confondiamo pi il nostro
io coi nostri pensieri, le nostre emozioni, le nostre
sensazioni corporee per ottenere un nostro noi stessi
meno schiavo delle meccanicit, che finalmente riesce a
percepire la realt con pi chiarezza.
Questo operare ci permette di creare un nostro noi
stessi differente J e sviluppato.
Per raggiungere questo risultato importante che
impariamo a vivere nellora senza lasciarsi distrarre
58
.
57
Lacqua regia in chimica scioglie anche loro, e noi dobbiamo infatti
disfare loro (cio la vecchia personalit) per rifare loro.
58
Questo vaso, lathanor dei Filosofi , va chiuso ermeticamente
(la dizione chiusura ermetica rimasta per designare la
corrispondente operazione chimica), ossia in modo da potere operare
nellinterno di esso, dopo di averlo isolato dallesterno. La tradizione
ermetica dice che a compiere lOpera dal principio alla fine un solo
vaso sufficiente, od al pi due (questo un riferimento ad
operazioni di incremento dellenergia di tipo sessuale, come sembra
nel caso di Flamel, con mantenimento della coscienza dellora
nellatto sia a direzionalizzazione dellenergia). Il vaso, il grasale, il
vaso del San Graal, infatti di terra; ma la terra, con un
simbolismo arcaico di cui trovansi abbondanti residui in varie lingue,
68
La separazione richiede presenza a s stessi ed alladesso,
e pu essere simboleggiata con un colpo di martello che
corrisponde alla volont di essere PRESENTI.
Se siamo presenti a noi stessi otteniamo un potere
superiore, la REGOLA (antimonio puro) che si riferisce
alla capacit di muoversi su di una linea oltre che la terra
rossa adamitica cio la coscienza del corpo.
Il processo fin qui delineato libera lo spirito. Gli spiriti
cosi liberati vengono raccolti, condensati e coagulati.
E necessario ripetere loperazione pi volte al fine di
distillare lo spirito pi fine di noi stessi.
L'ermetismo ricorre al simbolismo della distillazione
intesa ad ottenere la quintessenza (quinta essenza) di un
1iquido.
Si riscalda la materia prima nell'alambicco. si separa la
parte densa dalla parte sottile mediante l'evaporazione, si
condensa la parte sottile evaporata, si distilla a parte e si
finisce con l'ottenere l'acquavite (aqua vitae), l'acqua della
vita, l'acqua ardente.
Questacqua un livello di coscienza superiore.
Possiamo definirla lessenza della persona.
59
Qualcuno vive questo stato di indifferenza ai colpi della
vita solo in momenti di meditazione, ma la chiave riuscire
a mantenere tale stato in ogni momento della vita.
il corpo umano; gli umani (da humus, terra) sono i terreni, i
terrestri; il loro corpo plasmato col fango della terra (vedi
etimologia di Adamo), esso la loro dimora (ted. Boden = terreno;
ingl. body, corpo e abode, dimora). Visitando le interiora di questo
vaso, e rettificando (altro, termine tecnico rimasto in chimica a
designare la corrispondente operazione) vi si rinviene la pietra dei
flosofi. (adattato da Pietro Negri conoscenza del simbolo).
59
Si possono immaginare pi livelli della quintessenza,
corrispondenti ai differenti piani dellathanor (diviso normalmente
in pi piani).
69
I SIMBOLI
Sufficientemente distillata, questa quintessenza permette
infatti ci.
Riguardo alla durata, indispensabile che siano state
superate tutte le compulsioni. Le compulsioni non sono altro
che sviluppi eccessivi di quelle che altrimenti sarebbero
facolt dellanimo.
60
Allora questacqua, congiunta alle ceneri (il caput
mortuum) cio a tutta una serie di elementi che prima
avevamo lasciato da parte, come la fisicit
61
ed altri a
seconda delle fasi, fa nascere il figlio dell'arte od anche il
piccolo re, o regolo d'oro, o basilisco, od anche Rebis, o
Fenice, indicando con queste parole la rinascita delluomo.
La parola rebis interpretata Res bina, cio cosa doppia,
dagli ermetisti: ed indica appunto il carattere anfibio
dell'essere nato ad una seconda vita senza perdere la
prima, e quindi vivente di doppia vita, quella umana
ordinaria e quella spirituale e superiore.
62
E il superamento della dualit ad un livello energetico e
di presenza superiore. Lelemento unificante dietro
elementi opposti e separati. Il simbolo rappresenta
lunificazione del sole e della luna U.
La creazione dellandrogino ermetico anche la via
occidentale per lattivazione di quellenergia suprema che
in oriente nella filosofia indiana viene chiamata
Kundalini
63
, e che nasce dall'unificazione delle energie
disperse dei due canali laterali, schema che ritroviamo
identico anche nella cabala e che anche simboleggiato in
occidente dal caduceo.
Notiamo che il processo progressivo. Il
superamento delle dualit e lacquisizione di un livello
60
Alchemicamente sono le distillazioni e sublimazioni
61
Nel lavoro di presenza a s stessi nulla va lasciato da parte
62
Cfr. Reghini op. cit.
63
Cfr. Evola op. cit.
70
superiore pu avvenire in pi fasi e le spire del caduceo,
nei vari punti dove i due serpenti si incontrano che
rappresentano altrettanti manifestazioni di questo
simbolo. Ognuno un punto dellelementare unit, che
riduce in stato di unione le dualit col superamento delle
polarit.
Questo modo di essere si
riflette praticamente
nellimperturbabilit di fronte alle
situazioni, nella calma e
nellatteggiamento sicuro.
Tutte queste denominazioni ed i disegni corrispondenti si
inspirano sempre al carattere anfibio della nuova vita che
sia interiore che esteriore. E un modo di essere anche nella
vita. Ad esempio la purpurea ed aurata Fenice il
fenicottero, uccello acquatico che pu infine tra laltro anche
sollevarsi nellaria muovendosi quindi tra tutti gli elementi.
Il Rebis ceh abbiamo visto equivalente dellindiana
kundalini quindi un importante simbolo ermetico per
rappresentare il frutto della grande opera; ha la figura di un
essere bicipite, regalmente incoronato, ed a confermarne la
natura duplice ed anfibia viene spesso rappresentato in piedi
sopra un animale anche esso anfibio come un drago od un
coccodrillo. Il Rebis un simbolo che fu adoperato nel
trecento anche dai Fedeli d'Amore il gruppo di cui fece
parte anche Dante Alighieri che ben conosceva questi
principi, ed in specifico da Barberino da Mugello.
Il processo porta quindi ad una dimensione via via pi
totale, uscendo anche dalla identificazione con il proprio
corpo egoico. E dove raggiungiamo lo stato che chiamiamo
io-non io, cio uno stato dove siamo anche in connessione
con la dimensione totale ed immanifesta di noi stessi (siamo
spirito o coscienza che osserva testimone del corpo).
71
I SIMBOLI
Plurima, secondo gli ermetisti, allora il frutto delle
operazioni e che corrispondono alle capacit che possiamo
risvegliare nellhomo totus:
1. la salute in tutti i suoi sensi cio salute del corpo e
salvezza dell'anima, o sopravvivenza ed immortalit,
questo principio anche definito come l'elisir di lunga
vita, lo spirito puro o concentrato (Raimondo Lullo o
pseudo Raimondo Lullo)
64
. Infatti quando sganciamo
lidentificazione col corpo sganciamo anche quelle
reazioni psicosomatiche che fanno s che i problemi
psichici si riflettano sul corpo.
2. la sapienza e la perfezione (loro potabile). Deriva
dalla pietra filosofale dissolta nellalcoohol
65
. In pratica il
progressivo miglioramento delluomo. In coda a questa
parte riporteremo una antica metodica connessa a questo
concetto dove luomo quintessenziato pu avere una
metodica utile per sviluppare s stesso.
3. la potenza o ricchezza (intesa come ricchezza
dellanimo)
4. la polvere di proiezione: cio una sostanza e la capacit
di trasmettere ad altri lo stesso oro
5. la luce inestinguibile che allude chiaramente al vedere
la luce e connettere il principio con la fine, cio lo stato
assoluto di trascendenza dal tempo.
6. La capacit taumaturgica (cio di guarire gli altri).
Notiamo che Franz Anton Mesmer afferma chiaramente
di aver estratto la sua metodologia da precedenti tecniche
di tipo alchemico. Tale capacit taumaturgica ha infatti
qualcosa di molto vicino con quello che successivamente
stato chiamato nella storia magnetismo ed implicita
nelluomo giunta alla perfezione dellopera, secondo la
64
Arturo Reghini Dei Numeri Pitagorici Cap VII
65
Come dice il Pernety: Alcohol. Cest lantimoine. Lantimonio una
purit celeste cfr. Evola Luomo come Potenza pag. 199.
72
massima alchemica VITRIOLUM che significa Visita
Interiora Terrae Rectificando Invenies Occulta Lapidem
Unicam Medicinam (visita linterno della terra e troverai
la lapide occulta, unica medicina). Abbiamo verificato in
prima persona la potenza di ci. Infatti gli esercizi
permettono di sviluppare una vitalit anche trasmissibile
e creano effetti non locali. Per nostra personale
esperienza tale capacit che tutti hanno di base si raffina
man mano che si procede nel cammino.
Primi esercizi iniziatici fisiologici per la Vivificazione del Simbolo
Ci siamo espressi in simboli. Ma il simbolo per avere
azione e diventare forza trasformante deve essere
conosciuto.
Tale conoscenza equivale alla sua vivificazione.
Traendoli da varie tradizioni, molte anche segrete,
abbiamo quindi individuato specifici esercizi fisici che ci
aiutano a prendere coscienza e quindi vivificare ognuno
dei simboli base. Molti di questi esercizi fanno anche
parte di antiche tecniche iniziatiche.
Non esiste a nostra conoscenza nessuna opera pi
completa di questo libro che descriva cos chiaramente i
correlati fisiologici dei vari simboli. Questi producono
delle risposte che avviano il praticante alla comprensione
di parte del significato del simbolo e lo attivano in lui.
Non si tratta di una comprensione logica, quindi, bens di
una comprensione interiore e da effettuarsi senza parole.
Vivificazione dei Sali
Quelli che seguono sono i primi tre simboli o ingredienti
(Sali) utili per ottenere tutti gli effetti.
73
I SIMBOLI
Lo sviluppo della verticale e
dellenergia E
E Nitro Questo simbolo rappresenta un segno verticale
allinterno del cerchio F. il riferimento allenergia
soprattutto quella sessuale ed alla colonna vertebrale
66
.
La chiave per lo sviluppo di questo sono sia la posizione
verticale che lo sviluppo dellenergia sessuale. La schiena
e la colonna vertebrale sono essenziali per un corretto
sviluppo dellenergia. Meditare su questo simbolo
significa fare attenzione allenergia verticale.Gli esercizi
che seguono vi aiutano su questa via.
NOTA IMPORTANTE: Vi invitiamo ad eseguire tutti gli
esercizi di questo libro con la massima lentezza possibile,
e come Simboli Fisici o con termine egizio medu
neteru, segni fisici che mettono in comunicazione con
principi superiori.
Come sviluppare la verticale E
Un primo consiglio nella vita di tutti i giorni di
concentrarsi sul proprio peso sulla terra per individuare il
miglior assestamento verticale.
Vi sono poi vari esercizi utili. Facile ed efficace il
seguente:
Esercizio 11: nitro 1
Posizione. - Retta, piedi giunti, mani dietro la schiena colle
dita unite o intrecciate all'altezza dei fianchi.
66
Notiamo il collegamento tra il concetto di kundalini indiana, il
serpente di energia, e la colonna vertebrale. A questo stesso
proposito, Dom Pernety commentando il Nitro dice Basile
Valentin l'indiquait par celui de Serpent de terre, Serpens terrenus
74
Esecuzione. - Abbassare le mani strisciando lungo la schiena,
scendendo pi in gi che sia possibile. Le mani devono sempre
rimanere in contatto tra loro.
E, per potenziare ancora maggiormente leffetto
Esercizio 12 : nitro 2
Posizione: Collocatevi colla schiena contro
un palo, un albero, o in mancanza contro lo
spigolo di una tramezza, di un armadio o di
altro mobile qualsiasi purch si presti
all'esercizio. 11 corpo dovr scrupo-
losamente aderire al mobile, dalla nuca ai
talloni. Braccia unite orizzontalmente
davanti a voi
Esecuzione: Mantenendo il corpo
immobile, slanciate le braccia all'indietro,
sempre tenendole orrizontali. Le braccia
devono descrivere un arco di cerchio ampio
il pi possibile, e,in ogni caso superiore ai
180 gradi (mezza circonferenza).
75
I SIMBOLI
Esercizio 13: Distensione totale
Posizione. - Di fronte a un muro, a un armadio, porta o altro.
Gambe appena scostate, i piedi in squadra.
Esecuzione. - Sollevare la destra e tentare di far
giungere la punta delle dita il pi alto possibile. Nello
stesso tempo la sinistra dovr essere tirata in gi,
verticalmente, col massimo sforzo possibile, come se
un peso la trascinasse. Alternarne le braccia.
Nota. - L'effetto si deve sentire localizzato alla spina
dorsale e non solo alle braccia.
Esistono poi ulteriori esercizi fisici che esulano per
il momento da questopera che abbiamo deciso di
mantenere concentrata sui punti essenziali.
Vi anche un aspetto sessuale di sviluppo di tale
simbolo E che si riferisce alla direzione verticale delle
energie (lungo la colonna) durante lamplesso sessuale.
Sviluppare la verticale nella maniera sopra
descritta vi porter a poco a poco ad una ripresa di
contatto con il vostro io biologico primario.
Corpo e mente sono uniti. Pensieri e le emozioni ci creano
tensioni e malposizioni che ci allontanano dalla verticale.
Continuando a lavorare sulla presenza si scopre invece
che a poco a poco, man mano che le concrezioni
psicoemozionali si staccano, si ha una migliore e
differente percezione del corpo nel suo insieme.
76
Lo sviluppo della verticale e dellenergia interiore
un punto chiave per sviluppare il sole allinterno di noi.
Infatti lo sviluppo del principio centrale . allinterno del
cerchio richiede energia. Questa energia pu essere
progressivamente incrementata attraverso lallenamento.
La verticale o perpendicolare ci riporta alla presenza ai
diversi livelli del nostro io biologico. Luomo verticale
cos come la perpendicolare verticale.
Esercizio 14: attenzione alle orecchie
Praticando la presenza a s stessi, ovverosia mantenendo
consapevolezza del corpo per lungo tempo, sperimentalmente si
osserva come portare l'attenzione sul corpo e soprattutto all'altezza
delle orecchie (il senso dell'equilibrio) porta a poco a poco il
corpo ad allinearsi spontaneamente.
Lallineamento alla verticale E sia fisico che energetico.
A questo punto vi anche la scoperta dell'animalit
interiore e della forza di vita. Sperimentare la verticale
significa l'accesso ad una parte interiore che per molti
inconscia e che un io vegetativo che a poco a poco si
risveglia come io animale, che sa cosa meglio per la
persona.
Anche il magnetismo animale strettamente legato con
tale tipo di verticalit, cos facendo infatti connettiamo
cielo e terra che sono anche i simboli di spirito e
materia.
67

La presenza una reintegrazione tra spirito e materia che
solo pu avvenire nellora.
La forza del nitro E pu permettere allora di convogliare
verso lalto la forza di base, simboleggiata dallariete U.
67
Unaltra tecnica che pu aiutare lo sviluppo di tale stato la
respirazione dai talloni, respirazione chan che consiste
nellimmaginare laria che entra dai talloni ed esce dalla sommit
della testa.
77
I SIMBOLI
Questo simbolo si riferisce allenergia alla base della
colonna di tipo sessuale.
Vi sono vari esercizi per operare tale vivificazione.
Esercizio 15: circonduzione
Un esercizio semplice per vivificare tale forza compiere qualche
circonduzione (cio girare su s stessi), assumere la posizione
verticale e contemporaneamente stringere le natiche immaginando
una forza che sale verso lalto a spirale. Una volta attivata tale
immaginazione sar sufficiente immaginare la forza per avere la
sensazione energetica.
Un altro simbolo correlato a quanto detto finora U , la
primavera, che rappresenta la natura eccitata In esso il
simbolo U si connette al simbolo F a creare uno stato di
entusiasmo e decisione. Chiave per iniziare a vivificare in
noi tale simbolo: cercare di ricordare un momento di
primavera, e lenergia e la forza che sale nel corpo.
Larmonia H
H Sale di armonia. Elemento fondamentale che va
sviluppato con esercizi energetici armonizzanti
68
. In
gruppo larmonia pu essere sviluppata con lattenzione
allenergia degli altri, mentre singolarmente facendo
attenzione alla propria.
Esercizio 16: armonizzazione
Un semplice esercizio pu essere rilassarsi progressivamente
prendendo contatto con le energie dellambiente in cui si . Si pu
procedere fino a raggiungere uno stato molto profondo, immergendo
il corpo nellarmonia del tutto g.
68
Questo deve provenire da combinazioni armoniche. Come dice
Dom Pernety: Quelques Philosophes ont donn le nom de Sel
harmoniac leur matire parce que cette matire est une espce de
sel compos par combinaisons harmoniques, comme disent
Raymond Lulle et Riple.
78
Esercizio 17: sensazione energetica
stendere la mano sinistro ed indicare col dito indice destro un punto
sulla mano destra. La percezione di una sensazione in
corrispondenza del punto indicato ci aiuta a prendere contatto con le
nostre energie di base. Larmonia nei rapporti interpersonali in parte
corrisponde al concetto di rapport, ed in parte si riferisce ad un
rapporto energetico profondo.
Il caos k
k
69
Tartaro. Simboleggia il caos ed anche la capacit di
lasciare andare. Il lasciare andare pi efficace relativo
alle tensioni ed alle concettualizzazioni e fissazioni
mentali
70
. Tale simbolo pu avere infatti una valenza sia
negativa che positiva. E negativa quando labbandonarsi
non accompagnato dalla luce della coscienza. Ma il vero
lasciare andare lasciarsi andare alla realt
sperimentata. Luomo ad esempio molte volte energia
bloccata. Ci tendiamo per difenderci dallesterno. Un
esercizio per sviluppare tale simbolo in maniera positiva
allora combinare tale potenza con la coscienza e lasciare
le energie del corpo diffondersi come vogliono, in altre
parole farsi dominare dagli elementi (ecco perch il
quadrato cio gli elementi domina la croce) fino a far
69
Origine e significato del simbolo: questo simbolo porta
lattenzione su di un lavoro di evoluzione della coscienza ancora da
fare (Wirth) in quanto la croce + sotto al quadrato; il simbolo
attestato in questa forma identica fin dal 1651
70
Come dice Dom Pernety: Tartre. (Se. Herm.) Basile Valentin et
quelques autres Philosophes ont dit que le tartre dissout les mtaux;
Philalthe dit qu'il faut expliquer le terme de tartre de la mme
manire que la tte du corbeau; et ceux qui sont les moins verss
dans cette science, savent que ces expressions signifient la matire
des Philosophes au noir. Tradotto, il lasciare andare una fase
iniziale dello sviluppo della persona e rappresenta lo sciogliere le
concrezioni mentali inutili (i metalli).
79
I SIMBOLI
sciogliere e defluire lenergia
71
e trovare allora la
sensazione di armonia dentro di s
72
.
Egualmente va interpretato laspetto sessuale di tale
simbolo: esso rappresenta la capacit di lasciarsi andare a
conoscere le energie di base per poi successivamente
dominarle portando allo sviluppo della verticale E
precedentemente analizzata.
I tre Sali o fondenti filosofici come base del lavoro terapeutico originale
di Franz Anton Mesmer
Nella seconda met del 1700 un medico austriaco, Franz
Anton Mesmer, fece molto scalpore per una metodica da
lui proposta: il magnetismo animale, con il quale
operava una serie di guarigioni da malattie sia
psicologiche che fisiche. Vi fu addirittura una
commissione di inchiesta voluta dal re di Francia, ma
Mesmer dice in unopera successiva che questa non aveva
conosciuto il suo vero metodo. Fu talmente famoso
71
Il processo in questa fase ha bisogno di una guda per essere
effettivo e non perdersi. il Tartaro la discesa in s stessi che per
essere effettuata con successo ha bisogno di un principio attivo
anche esterno - che guida (Virgilio che guida Dante ne un esempio).
Ecco perch vediamo le tecniche di Franz Anton Mesmer e le sue
prime metodologie chiaramente derivate da pratiche di questo tipo e
relative a questa fase dove un operatore guida un soggetto.
72
vi sono tre approcci di base per affrontare i problemi o blocchi. Una
maniera quella di mantenerli come blocchi, ma questa una non
soluzione, perch cos non si risolvono. Unaltra maniera
permettere lespressione, questo significa far esprimersi il sintomo
(la sindrome) lasciando cos in realt esprimersi la causa. Un altro
approccio infine rendersi conto che tanto leffetto che la causa non
sono che unillusione. Questa constatazione sar progressivamente
raggiunto ai livelli superiori di sviluppo della persona (cfr. Douglas
Harding).
80
dallessere allorigine di parole usate ancora adesso come
mesmerizzare, mesmerico, ed allorigine tanto
dellipnosi che della moderna pranoterapia.
Egli utilizzava tecniche derivate dai principi che abbiamo
esposto a scopo curativo.
Li aveva molto probabilmente estratti da varie pratiche
cui aveva assistito e ci pu dare unidea di come utilizzarli
assieme. Dapprima creava un ambiente armonico H con
musica ed altri metodi. Contemporaneamente
energicizzava E i suoi pazienti con il cosiddetto baquet.
In seguito invitava i pazienti a far defluire lenergia
attraverso movimenti e convulsioni k concentrandosi
sullenergia bloccata. Tale processo pu, se ben condotto,
portare progressivamente a lasciar uscire lenergia oltre i
ristretti schemi abituali e ad una espansione progressiva
di coscienza. Una attenzione cosciente sostenuta rompe
infatti il collegamento tra le tensioni corporee ed i
processi di pensiero e porta ad un processo di
trasformazione.
81
Lo STOP . La presenza. Il colpo di
martello che stacca gli attaccamenti
Nel lavoro di Mesmer lattenzione era guidata dal
magnetista dallesterno. Nel lavoro condotto su di s
bisogna prendere attenzione costante alla presenza a s
stessi
73
. Lattenzione alla presenza rappresentata
tradizionalmente dal colpo di martello in quanto, tale
strumento, usato ancora adesso in tribunali ed altri
luoghi significa una interruzione, unattenzione, uno
STOP, un momento dedicato alla percezione globale. In
questi momenti ogni attaccamento allesperienza viene
rilasciato. E opportuno porre lattenzione via dalle
attivit che si stanno facendo e stare nel momento.
Luomo ritorna alla Natura ed alla sua percezione diretta.
Osservare e sciogliere le emozioni
Esercizio 18: Lo Stop
Effettuiamo degli STOP puri. Questo esercizio si pu fare con un
compagno o ancora meglio in un gruppo. Ad un certo punto una
persona dir stop. In quel momento fermatevi, come se foste delle
belle statuine. Assumete una posizione di percezione globale. Il
suono arriva, limmagine batte, le sensazioni sono. La percezione
totale
74
.
Con lo STOP ci rendiamo conto dellORA. A questo
proposito notiamo ancora:
73
Consigliamo di non avviarsi per sulla strada indicata da questo
libro completamente da soli. Una guida, (un Virgilio dantesco)
necessario in questa prima fase.
74
Nella tradizione chan (cinese) esiste un esercizio simile
chiamatoTsin Tchen. Nella tradizione tibetana (dzogchen)
lesercizio identico e si basa sul suono Phat! ripetuto da tre a sette
volte al giorno.
Esercizio 19: imparare a lasciar battere limmagine
1) osservate un qualcosa
2) STOP! portate lattenzione via dalloggetto, prima di ogni
conoscenza delloggetto. Limmagine batte sulla retina, lo
sguardo aperto.
In pratica lasciamo andare pensieri ed associazioni
mentali e semplicemente lasciamo limmagine essere.
Il concetto si applica anche a livello delle sensazioni del
corpo. Anche lemozionale deve tacere cos come ha gi
fatto il visivo e luditivo. Dopo qualche istante di
osservazione, il risultato finale lo sciogliere
lemozione.
Esercizio 20: lemozione
1) notate unemozione 2) lasciatela essere ed andare dove vuole
mentre mantenete presenza al corpo ed al suo calore.
Le emozioni si riflettono sul corpo, nelle nostre tensioni,
in reazioni biochimiche. Ma proprio perch hanno una
componente fisica, possiamo dissolverle col fisico. Questa
pratica, il promo passo di una medicina filosofale
rivolta allaspetto psicologico. Se osserviamo
semplicemente le emozioni, senza identificarci con esse,
ed al contempo manteniamo presenza alla totalit del
corpo ed al suo calore, possiamo sciogliere la loro
essenza nella pi vasta dimensione corporea. Molti
cercano di resistere alle emozioni. Ma cos queste
divengono pi forti. Non bisogna resistere allemozione,
quanto ricomprenderla nella dimensione pi vasta del
noi globale, semplicemente. Allora effettivamente ne
saremo maestri.
ALCHIMIA PRATICA DELLUOMO: LO STOP
Il risultato dellequilibrio degli elementi
Il risultato della presenza agli elementi un senso di
benessere. Larrivo ad un livello di acqua distillata che
ci apre alla fase successiva.
84
Panoramica Generale - La reintegrazione di
tutte le facolt . Il segreto della Tetraktis
Troppo spesso noi non siamo noi. E utilizzando solo una
piccola parte del nostro potenziale, non potremo mai
essere realmente felici.
La strada a cui vogliamo portarvi il recupero della
vostra totalit (homo totus). La vita quotidiana di
ognuno infatti caratterizzata da una serie di trances,
cio restringimenti del campo dellattenzione e della
coscienza, che riducono la percezione della realt. Questi
buchi (microtrances quotidiane) inghiottono il tempo
e ci impediscono di vivere nellora. Come accennato, nel
linguaggio ermetico, se rappresentiamo la realt intera
con un un cerchio F , ogni microtrance produce una
riduzione di tale totalit, simboleggiata dal simbolo
(luna) che sta a significare che ne vediamo solo una parte,
un riflesso, di tale realt. Anche i problemi fisici, come la
medicina tradizionale nota, sia i problemi psicologici
sono rotture dellunit. Una paura una mancanza di
qualcosa, un blocco significa che manca quellelemento
che permette di andare oltre. Ma non solo. Anche la
piattezza che alcuni sentono nella vita una mancanza.
Anche lassenza di percezione spirituale.
Tutto in realt gi dentro di noi, basterebbe prenderne
coscienza. Anche le possibilit pi estreme di resistenza
fisica e le facolt pi stupefacenti che sembrano
extrasensoriali sono solo recupero di potenzialit.
Ma da dove partire e come reintegrare? C una via
migliore per effettuare questa presa di coscienza?
Un punto di partenza quello che c, la nostra fisiologia.
Da l giungiamo progressivamente allo sviluppo di tutte
le facolt possibili ed al tempo assoluto. Cos l'uomo
riportato a s stesso. Cos come le discipline marziali,
LA REINTEGRAZIONE
come il karate, utilizzano le potenzialit insite nei muscoli
e nel corpo umano, la reintegrazione si basa
sull'attenzione a s e l'utilizzo delle potenzialit
fisiologiche naturali dell'uomo recuperando quello che
uno stato naturale gi insito in lui ma
abitualmente latente. Ecco la rivelazione del
significato della Tetraktis, il simbolo misterioso, il
triangolo che gli antichi pitagorici rivelavano solo agli
iniziati. Il suo schema
75
il seguente:
75
Lo schema che segue molto antico. Storicamente riportato da
Robert Ambelain in Alchimie spirituelle che dice di averlo
confrontato con un discepolo di Fulcanelli e di averlo ricevuto
direttamente dagli originali Frres de la Rose Croix dOrient che si
rifanno ad una filiazione molto antica. Poich tale organizzazione
esiste ancora ne abbiamo chiesto conferma allattuale reggente che ce
lo ha confermato. Al di l di ogni origine indubbio che lo schema
estremamente valido ed probabile ci porti il senso originario della
Tetraktis pitagorica.
86
Questo percorso, parte dalla percettivit, e si estende poi
ai livelli successivi della vitalit biologica, dello spirito e
del corpo energetico ed infine alla globalit delluomo.
Ogni livello una particolare maniere di percepire noi e
luniverso. Sono livelli di compenetrazione (amalgama)
col tutto.
Si tratta anche di livelli di libert.
La materia prima del nostro lavoro sono le nostre
percezioni.
E iniziamo ora dal basso, dalla coscienza delle sensazioni
base (calore, respiro, pesantezza, ossa) sulla prima riga
76
cio Il primo livello (il quaternario) che si riferisce
allintegrazione della coscienza percettiva. Dobbiamo
imparare a far tacere le concettualizzazioni che ci
impediscono di vedere e percepire realmente il mondo.
La chiave partire dalle sensazioni primarie, (vedere,
sentire, udire): iniziamo con lattenzione alle sensazioni
esterne, ad esempio la coscienza delle immagini che
battono sul nostro occhio, dei suoni che arrivano al
nostro orecchio, le sensazioni interne dove il peso del
corpo, lattenzione al respiro, lattenzione al calore del
corpo ed alla sensazione delle ossa costituiscono elementi
essenziali. Dobbiamo superare le microtrances che sono
i meccanismi automatici che ci rubano la percezione della
realt e del tempo. Ma cosa questa realt infine?
Il secondo livello (il ternario) si riferisce agli elementi
fisici e biologici che creano la realt. E luomo che si
riflette nelluniverso e che lo percepisce attraverso di s.
76
Questa pratica occidentale di coscienza ha corrispondenza con
layurveda indiano: lelemento terra corrisponde a quello che solido
nel corpo, lacqua corrisponde ai fluidi corporei, il fuoco al calore del
corpo e letere agli orifizi corporei. White il corpo alchemico pag.
227
LA REINTEGRAZIONE
Il principio passivo si riferisce al nostro essere biologico e
ghiandolare, e al nostro subconscio ed essere
infracosciente, mentre la parola principio attivo trova
riferimento nel nostro essere nervoso e volontario, il s
fisico nel nostro essere corporeo muscolare. Gli esercizi
di sviluppo prendono quindi in esame questi elementi.
Il primo punto per sviluppare la coscienza di s stesso a
quel livello la respirazione ritmica, seguono poi degli
esercizi corporei e lo sviluppo della verticale (come
allineamento dei vari centri ghiandolari lungo la colonna
vertebrale).
Al terzo livello (aereo, il binario) procediamo nel non
fisico ed integriamo elementi energetici e spirituali. Lo
sviluppo di questi consegue quasi automaticamente ai
livelli precedenti, ma pu essere grandemente facilitata
anche tramite vari metodi come lutilizzo della luce
bianca e lattenzione al corpo allaltezza del cuore, e altro.
In particolare lo stato indicato come io esteso
corrisponde ad una vitalizzazione dellessere sottile,
mentre lo stato io-non io corrisponde ad un distaccarsi
dallattenzione alle strutture profonde del nostro ego.
il simbolo della magnesia. Potente stato di armonia
e centratura su s stessi con potenzialit attrattive ed
espansive sia sugli altri sia nei confronti dei doni della
vita.
77
Tale stato permette di rendere stabile il nuovo
essere.
Per raggiungere il livello pi alto necessaria anche
lintegrazione della sessualit. La sessualit rappresenta il
mezzo con il quale riprendiamo contatto con energie
profonde allinterno di noi.
Reintegrazione e filosofia Rinascimentale
77
La chiave per tale stato specificato allinterno del libro
Mesmerismus
88
Questa divisione su quattro livelli anche presente nella filosofia
rinascimentale sulluomo. l'uomo il riflesso di un ordine cosmico,
ogni sua parte, anche la pi grossolana e istintiva "partecipa"
dell'insieme dei livelli di manifestazione. E un essere totale (l'Homo
Totus), capace di reintegrare progressivamente piani sempre pi
elevati di coscienza. Quattro sono i livelli di compenetrazione tra il
microcosmo (uomo) e il macrocosmo (universo): Il livello
grossolano: corpo fisico con i suoi organi di cognizione sensoriale
e di azione; il livello sottile: la mente e i suoi aspetti subconsci,
inconsci e iperconsci; il livello causale comprende tutte le
manifestazioni dell'anima che vive nel mondo del relativo,
sperimenta i sentimenti del conflitto ed elabora i concetti di
Bello, Vero, Utile e Buono (il Bene) e i suoi opposti (il Male). E' su
questo terzo piano di coscienza che inizia l'Ottuplice sentiero di
metamorfosi dell'anima vivente in consapevolezza di s (La Vergine
con il Bambino), in coscienza di s (la Madonna con il Bambino) e
intelletto intuitivo (La Madonna con il Bambino, gli angeli e i santi).
Il sentiero della metamorfosi conduce a illuminare il "Mercurio
interiore" e cio quei fili di energia chimico/psichica,
elettrica/creativa, magnetica/cognitiva che gradualmente
dischiudono tutte le potenzialit cognitive, creative e intuitive del
cervello.
78
Reintegrazione alchemica occidentale e confronti con lAlchimia Cinese
Il cammino di sviluppo descritto, parallelo a processi dellAlchimia
interna Taoista
79
.
Scopo infatti comune
80
elevare luomo. In Cina la divisione
tradizionale la seguente (possono esistere leggere varianti):
78
http://museohermetico.splinder.com/tag/filosofia+alchemica
79
A questo proposito un gruppo che opera su questa via
combinandolo con la via occidentale attivo presso Emile Massone a
Nizza.
80
Diffusa ultimamente molto da Mantal Chia. Anche di interesse il
libro la Via del Soffio di Monica Esposito
LA REINTEGRAZIONE
1. collocazione dei "cementi" (zhu ji lian yii)
2. raffinare l'essenza e trasformarla in energia (lian jing hua qi)
3. Raffinare l'energia e trasformarla in spirito (lian qi hua shen)
4. Raffinare lo spirito per raggiungere il "vuoto" (lian shen huai xu)
5. Trasmutare il vuoto per incontrare il TAO
Pi in specifico e raffrontandola col percorso ermetico:
La pratica della fase 1 (cementi) analoga al lavoro sugli
elementi (prima riga della Tetraktys che corrisponde allelemento
terra U e notiamo come la parola cementi esprima unidea
simile).
la fase 2 (raffinazione in energia) parallela alla seconda riga
della tetraktys (pi il primo elemento della linea tre).
La fase 3 (raffinazione in spirito) parallela alla terza riga della
tetraktys che appunto il livello aria U
Le fasi 4 e 5 rappresentano i livelli pi alti di trasformazione
(livello fuoco U nella Tetraktys).
Analizziamo ora le varie fasi:
1 - Collocare i cementi (zhu ji lian yi)
In questa fase vengono utilizzate una serie di tecniche quali ad
esempio:
- interruzione del pensiero discorsivo - zhinian (corrispondente in
occidente alla pratica del SILENZIO).
- regolazione della respirazione - diaoxi (corrispondente in occidente
alla pratica del controllo dell'elemento ARIA).
In pratica operiamo sul corpo e sui suoi elementi.
Nella pratica taoista essenziale mantenere una buona salute di
corpo, mente ed emozioni per poter proteggere i tre tesori (Jing, Qi,
Shen, cio essenza, energia e spirito)
Il punto centrale creare la "medicina" (yao) nel Dantian.
La respirazione di tipo addominale (fushi huxi) basilare in questa
fase. Analogamente nellermetismo occidentale tale fase
90
normalmente riferita al livello pi basso dei tre forni sovrapposti
dellathanor (il forno alchemico) e viene utilizzata la respirazione
bassa.
2 Raffinare l'essenza e trasformarla in energia (lian jing hua qi)
In questa fase la essenza basale (yuan jing, connessa con l'energia
sessuale) viene vaporizzata perch si trasformi in energia (Qi).
Questa energia si muove lungo il condotto spinale (meridiano Du) e
discende nella parte frontale del corpo (meridiano Ren) in forma di
anello, nella cosiddetta "Orbita Microcosmica" (xiao zhou tian). In
questa salita lattenzione viene portata all'altezza del coccige, al retro
delle spalle, alla nuca.
Nelle donne la pratica leggermente differente e si chiama lian ye
hua qi. Nelle donne le barriere da superare sono di fronte e non sulla
schiena.
Questa fase parallela al lavoro sulla seconda linea della Tetraktys.
Questa linea corrisponde infatti alla fase "acqua" che culmina nella
presa di contatto con il nostro "doppio" lunare. Per esattezza la fase
due dell'alchimia cinese corrisponde nella parte finale anche
all'"albedo" (linea tre della tetraktys), ovverosia un punto che nella
tetraktys vicino al "mercurio aereo", risvegliato dall'energia.
3 - Raffinare l'energia e trasformarla in spirito (lian qi hua shen)
Questa fase corrisponde al relazionare l'energa anche agli otto
meridiani straordinari nella cosiddetta "orbita macrocosmica".
Corrisponde a quello che avviene nella parte centrale della tetraktys
(le frecce che vanno verso l'alto, verso il "rosso" ed il movimento
verso la nascita del "piccolo re" (regulus). Nella pratica occidentale
corrisponde al settenario di purificazione. In Dante corrsiponde alla
salita lungo il Monte del Purgatorio e poi nei sette cieli.
4 Raffinare lo spirito per raggiungere il vuoto
In questa fase della pratica, l'energia psichica (Shen) si evolve verso
lo "spirito originale" ("Yuan Shen"). Le energie mescolate dello stato
"posteriore al cielo" (hou tian) si si ricollegano ad un un tipo di
LA REINTEGRAZIONE
energie primordiali chiamate "anteriori al cielo" (xian tian). Si crea
un corpo formato esclusivamente di energia Yang.
Nella Tetraktys tale fase corrisponde al salire verso il punto pi alto
attraversando il "settenario superiore" (andando verso l'oro ed il sole,
in Dante il salire oltre i sette cieli).
5 Dal vuoto al Tao
Corrisponde al punto pi alto della Tetraktys.
Reintegrazione e tempo totale.
Pi sviluppiamo la reintegrazione pi ci avviciniamo alla
percezione del tempo totale. Ogni divisione limita infatti
la nostra percezione del tempo. Ad esempio la divisione
tra percezioni esterne e percezioni interne elimina la
coscienza di una parte del visssuto. E crea un tempo
assorbito, in altre parole la nostra esperienza soggettiva
del tempo appare inferiore a quella reale.
Notiamo che alcune moderne neuroscienze parlano di
uptime o grande acuit sensoriale. Il concetto che qui
presentiamo va molto oltre, integrando TUTTE le
componenti umane e mantenendo COMPLETA
PRESENZA a tutte le dimensioni sensoriali.
Scopriamo la differenza analizzando la definizione nella
PNL: "L'uptime la condizione in cui tutti i nostri canali
esterni sono completamente aperti e operativi,
consentendoci di rispondere con facilit ed immediatezza
a ogni appropriato segnale esterno. "
81
" ... dimensione in
cui ci troviamo totalmente nell'esperienza sensoriale.
Non siamo consapevoli di alcuna esperienza interna"
82
.
E, come si vede, una definizione negativa. Il fine della
reintegrazione alla totalit invece positivo: risvegliarsi,
81
(Dilts, Bandler, Grinder, DeLozier Programmazione
Neurolinguistica)
82
(Bandler & Grinder Metamorfosi Terapeutica).
92
essere coscienti integralmente sia dellesterno che
dellinterno. Il paradigma quello quantistico basato
sulla totalit. La strada indicata qui di consapevolezza
totale ivi comprendendovi anche i nostri stati interni, le
nostre immaginazioni dei quali possiamo essere coscienti.
Niente viene gettato, tutto viene lavorato. A questo
punto raggiungiamo una nuova dimensione, in cui il tutto
pi della somma delle parti.
Fisiologia del tempo assoluto
Raggiungere la totalit e lunificazione quindi il segreto
per il tempo assoluto e per la totalit delluomo e per
poter cos cogliere i frutti dellalbero della vita.
Diamone ora anche una possibile spiegazione fisiologica:
nel nostro cervello vi sono varie strutture:
il cervelletto, cio la zona della testa responsabile
degli stimoli primari.
Il mesencefalo responsabile dell'aspetto emozionale
dell'uomo
i due emisferi (destro e sinistro) responsabili l'uno per
una serie di attivit di adattamento alla realt
percepita in base ad una serie di meccanismi
precostituiti di scelta (pensiero logico) e l'altro per la
gestione delle nuove situazioni (creativit - pensiero
non razionale) e che intervengono in connessione con
il mesencefalo anche nella gestione della vita di
relazione.
Il complesso della ghiandola pineale e dell'ipofisi in
posizione centrale rispetto ai due emisferi.
Per quello che si osserva, la percezione del tempo tipica
del meccanismo operativo dei due emisferi dove il
pensiero logico tende a creare un tempo fisso basato sulle
cose, mentre l'attivit dell'emisfero opposto assieme a
quella del mesencefalo tende a creare un tempo
LA REINTEGRAZIONE
"assorbito" e coinvolto da quello che succede
(assorbimento "passivo" del tempo emozionale e
passionale).
Il "tempo assoluto" si situa fuori dal mutuo intersecarsi
dei due emisferi, non infatti solo un lasciare andare la
logicit, ma anche l'entrare in una nuova dimensione che
va oltre e che sembra coinvolgere tra laltro due ghiandole
(epifisi ed ipofisi) situate nella zona mediana del corpo
nella testa. E soprattutto su questultima che sembra
importante per la percezione di tale tempo.
Nello yoga, ad esempio, particolare attenzione rivolta
allo sviluppo del "chakra della corona", e nelle tecniche di
alchimia interna cinese, ad esempio, varie tecniche
portano la persona a portare la propria attenzione in
luogo analogo "dietro di s".
Gli antichi egizi erano coscienti di ci e ponevano
particolare attenzione alla parte della "corona" nelle loro
rappresentazioni umane.
I templi egizi ricalcavano (secondo Schawaller de Lubicz)
il corpo di Osiride disteso con la parte pi sacra in
corrispondenza della testa (il fondo estremo del tempio).
Del resto anche nelle cattedrali cristiane (in forma di
croce e quindi anche qui simboleggianti l'uomo-cristo) la
parte pi sacra ed unificante dietro l'officiante (o
davanti nel vecchio rito, ma comunque sempre nella
stessa posizione), nel luogo dove spesso vi la cosiddetta
"pala di altare" che contiene gli elementi pi significativi.
Le rappresentazioni della Grazia, del resto,
simboleggiano questa che scende dall'alto, nella zona del
chakra della corona. Possiamo quindi vedere che vi una
tradizione ininterrotta ed uguale tra varie culture anche
molto distanti che pone estrema importanza a questo
punto fisiologico, trasmettendo una intuizione della sua
importanza.
94
Questa zona infatti "unificante", anche se fuori dalla
coscienza attiva e produttiva abituale
83
. La reintegrazione
delluomo mira a mantenere tale connessione superiore
ed allo stesso tempo le funzioni personali per operare
efficacemente nel mondo. Notiamo che perch la
connessione sia efficace indispensabile creare
armonia di base. Altrimenti non si tratter di
connessione, bens di prevaricazione di una parte della
mente inferiore su questo centro unificatore. Notiamo
che il fattore discriminante il tempo. Quando vi
armonia una parte della coscienza pu essere nel tempo
assoluto ed in connessione, mentre unaltra parte pu
operare nel mondo. Luomo raggiunge allora il pi alto
stato di coscienza a lui concesso.
Scoprire lelisir di giovinezza e di energia
La strada della reintegrazione qui descritta di salute. E
la medicina naturale per eccellenza. Tutti desideriamo
restare o ridivenire giovani e conservare la nostra
giovent. Osserviamo gli animali. Lanimale anziano si
mischia alle generazioni pi giovani. Dallesterno spesso
difficile determinare let. Ovunque volgiamo lo sguardo
83
Come dice E.Gley (citato dal De Lubicz) in un esperimento
condotto di decerebrazione di un cane eliminando gli emisferi
cerbrali: "quello che si elimina (eliminando gli emisferi) sono gli
organi della memoria, dell'associazione di percezioni ed idee, di
riflessione e sensazione e rappresentazione. In pratica gli organi delle
"intelligenze" umane." In pratica la rimozione di questa parte della
mente lascia vivi, ma senza "giudizio personale". La persona opera
solo come intermediario dell'impulso astratto fuori dalla natura e la
sua esecuzione senza scelta. La reintegrazione mira a mantenere tale
connessione superiore ed allo stesso tempo le funzioni personali per
operare efficacemente nel mondo. La persona diventa allora re nei
due mondi. Cfr. il rebis.
LA REINTEGRAZIONE
vediamo che la natura ha uneterna giovinezza, che crea e
ricrea, forma ed abbellisce.
La Natura non invecchia mai, mentre luomo, che
dovrebbe essere lessere pi evoluto si lamenta delle sue
difficolt, malattie e non in grado di mostrare la sua
perfezione.
84

Quello che si semina si raccoglie. Dobbiamo quindi fare
dapprima rinascere linfanzia nel nostro organismo,
dobbiamo dapprima superare certi ostacoli che possiamo
trovare sul cammino e ristabilire le migliori condizioni
nel nostro corpo.
Lelisir di vita di cui tanto parlavano gli alchimisti non
un composto. LElisir di vita un processo di energie
emanative, dirette dalla potenza dello spirito e trasmesse
alle varie parti del corpo grazie al nostro impegno.
Per sviluppare questo elisir di salute e giovinezza vi sono
vari passi. Il primo passo una separazione:
dobbiamo incominciare a distaccarsi dal tempo fisico
programmato ed incominciare a percepire il tempo
connesso fisiologico, cio il nostro essere di base.
Il tempo fisico infatti una finzione che non umana. Il vero
tempo cui soggetta la vita deluomo dipende infatti dai ritmi suoi
interiori (cuore, digestione, battiti cardiaci). Ed il tempo soggettivo
varia con questi, ad esempio laumento di temperatura, aumentando
il metabolismo produce anche una percezione di tempo pi lungo.
Il nostro funzionamento ritmico viene inoltre perturbato
dalle abitudini di vita che si scontrano coi ritmi naturali,
pensieri ed emozioni negative, in altre parole dai nostri
programmi mentali che ci portano in un tempo che non
il nostro e che ci disequilibra.
Il secondo passo a questo punto creare larmonia
coordinando questi centri: nel corpo ci sono vari ritmi del
84
Varie parti di queste due pagine sono adattamenti da Hanish
Diagnostic Personnel
96
tempo coordinati a livello inconscio e centri che si
occupano di tale regolazione.
Il tempo parte gi a livello di DNA. Tutte le cellule sono soggette al
tempo. E come se quindi vi fosse una coscienza generale del tempo.
Vi sono per aree pi specificatamente atte ad armonizzare tali
percezioni, nella fattispecie i centri talamici e dellipotalamo-ipofisi.
La regione dellipotalamo considerata anche come il centro del
sistema neurovegetativo. Vi sono poi ulteriori elementi che
contribuiscono al funzionamento delluomo. Tutti questi meccanismi
che si svolgono a nostra insaputa concorrono allarmonia del nostro
corpo e del nostro benessere.
Se non vi armonia da l inizia il disequilibrio.
Per la reintegrazione dei nostri elementi vitali
necessario un lavoro anche fisico ed energetico. Di
queste energie i polmoni sono elemento motrice, gli
organi genitali il volante ed il sangue lagente della
volont. Questa la vera base dellelisir di giovinezza.
E il passo finale infine, mantenendo larmonia,
riconnetterci al tempo ed alla vita quotidiana, ma con
maggiore calma e coscienza dei nostri ritmi, riportandoci
al centro delluniverso.
Pi il nostro animo vive in armonia, pi il corpo pu
allora durare secondo il suo tempo naturale.
LA REINTEGRAZIONE
Luomo in forma di Y
85
nella totalit in piedi sul lapis niger
86
.
Questimmagine pu anche essere interpretata come simbolo fisico
che porta lattenzione sullelevazione e la riunificazione delluomo.
Le stelle entrano a far parte del tutto (il cerchio).
85
La Y anche un antico sigillo Pitagorico
86
Limmagine tratta da Agrippa von Nettesheim
98
Svegliarci e lavorare sulle nostre percezioni
Le Microtrance Quotidiane
Cosa sono le microtrances quotidiane? Noi esseri
umani non agiamo e non vediamo direttamente il mondo.
Vi unirriducibile differenza tra il mondo e lesperienza
che ne abbiamo. In altre parole non ne siamo
effettivamente coscienti. Quel che accade che ciascuno
di noi crea, a seguito dell'impatto con la societ una
rappresentazione del mondo in cui vive e questa diviene
la sua realt che per totalmente immaginaria. Nel far
questo si "dimentica di s", cio del fatto che lui stesso
l'osservatore ed il creatore della sua percezione. Gli
indiani parlano a tal proposito del concetto di MAYA o
illusione: con questo intendono che quello che
percepiamo solo quello che passa attraverso i nostri
sensi e non la realt finale, che impercettibile e si puo
chiamare AKASHA. Arrivare alla realt significa sapere
ci, essere liberi ed al contempo risvegliarsi. Essere
risvegliati al di l delle emozioni, anche se non nega
l'esistenza del concetto di amore, cui da una definizione
pi vasta. In realt l'uomo veramente "sveglio" il solo
capace di amare veramente in quanto cosciente,
totalmente, dei legami esistenti tra gli esseri.
Linsieme di questarte pu essere paragonata ad un
risvegliare luomo ed aiutarlo a percepire il presente.
Lumano medio normalmente percepisce la realt che lo
circonda come in una trance.
In poche parole, distorciamo, modifichiamo la nostra
percezione della realt in base a meccanismi inconsci
legati alla necessit umana di catalogare per
programmare il futuro e ci siamo dimenticati che
possiamo anche vivere nellora. Sono queste trance che
ingoiano il nostro tempo.
LA QUINTESSENZA
Facciamo alcuni esempi di modificazione e distorsione
della realt:
Quando diciamo di qualcuno arrabbiato, stiamo
distorcendo la realt, in quanto stiamo dando un nome
ad una serie di reazioni biochimiche molto complesso e
che non uguale per tutti.
Ma anche distorciamo quando con altre persone
adottiamo le stesse reazioni automatiche e quando ci
parlano in una maniera, ci viene da rispondere
automaticamente.
In pratica vediamo il mondo come attraverso una
cortimna fumosa. Queste microtrance sono alla base del
processo che porta alla formazione di quello che
chiamiamo ego.
Ogni microtrance, ogni reazione automatica che abbiamo
qualcosa che ci toglie alla percezione del tempo reale,
cio dellora, e ci porta in un mondo virtuale mentale pi
simile al sonno.
La mente ordina la realt e ne vede solo una parte,
cancellando e non vedendo la globalit.
Questo processo di fissazione pu essere diviso in due
fasi:
1. definizione: quando interpretiamo
(concettualizziamo) in una data maniera un elemento
che ci circonda.
2. contrazione: il processo di mantenere tale
interpretazione.
La dinamica di trasformazione pu quindi essere ridotta
a pochi principi di base: uscire dalle trance che ci
circondano e percepire la realt reintegrando le nostre
facolt e capacit. I simboli, rappresentando realt non
duali, sono utili strumenti lungo questa via.
Allora possiamo accedere al potere del momento
presente.
100
La prima microtrance: la contrazione delle nostre percezioni
La prima trance che esaminiamo nasce dalla tendenza del
nostro cervello a contrarsi attorno alle nostre idee o
concetti per avere dei punti fermi. Il termine di
contrarsi analogo con il principio del freddo, che
spinge a contrarsi e proteggersi per difendersi. Questo
processo infatti creato abitualmente dalle paure. Come
il freddo, ci portano ad aggrapparci alle emozioni che
viviamo (principio dellumido), oppure alle definizioni ed
a delle definizioni di realt (principio del secco).
E' evidente che quanto pi una sostanza contratta,
pesante e compatta, pi il movimento vitale che in essa si
produce impacciato, diminuito, rallentato. Si tratta di
un imprigionamento dell'energia vitale. La contrazione
produce una pressione, una costrizione; genera anche
quindi il dolore e la sofferenza.
Aspetti fisiologici
Il corrispettivo fisico di questattivit mentale sono le
contrazioni muscolari che corrispondono spesso ad un
principio di sopravvivenza, ad azioni non fatte, a bisogni
che si sono fissati nel corpo. Molti mal di schiena ad
esempio sono dovuti al fatto che abbiamo dei muscoli in
perenne contrazione. Una parte del nostro corpo come
congelata, non in rapporto con la totalit. Una
dimostrazione che eseguo spesso la seguente: in
ipnoterapia con la regressione, o con le tecniche di Linea
del Tempo, possiamo ad esempio riportare una persona
a vivere la situazione del passato prima dellinizio di una
particolare tensione muscolare (ad esempio quando era
adolescente). A questo punto scopriamo che la tensione
scomparsa! E riportando la persona al presente possiamo
allora far scomparire dolori che magari durano da anni!
LA QUINTESSENZA
Anche nella visione troviamo qualcosa di analogo alla
contrazione. Succede quando focalizziamo lo sguardo
fino a vedere solo una piccola parte della realt e nello
stesso tempo perdiamo la capacit di percepire la totalit
del campo visivo.
Gli episodi della vita si accumulano in noi e causano
spesso la contrazione della nostra capacit di percepire
il mondo.
La seconda Microtrance Lumido La confusione tra reazioni
emozionali
Il secondo aspetto di trance delluomo pu essere
chiamato confusione tra realt emozionale interiore e
realt esteriore.
In poche parole, a seguito degli avvenimenti della vita,
colleghiamo particolari stati fisiologici ed emozionali ad
ogni situazione. Una parola ci ingenera uno stato
emozionale, una situazione ci crea panico etc Ma chi
che reagisce in noi? Viviamo qualcosa e proviamo
unemozione automaticamente. E un fenomeno in parte
collegato al concetto dellancora da noi gi descritto.
Il principio dellumido il principio dellemozione e delle
reazioni ad essa collegate.
La nostra mente tende a creare in noi una mappa di
reazioni biochimiche, che chiamiamo emozioni, che
pensa che possano essere utili per la nostra
sopravvivenza. Queste legano realt fisica e realt
emozionale e fa s che al sopravvenire di certe circostanze
automaticamente si crei unemozione
87
.
87
Se allora vediamo il concetto del mercurio come equivalente dei
nostri dinamismi infrapsichici comprendiamo la frase di Dom
Pernety. Humide: Dit simplement, signifie le mercure, dissolvant
universel ..
102
Quando il processo si accentua non percepiamo pi la
realt quale essa , bens solamente le nostre emozioni
interiori.
Il fenomeno particolarmente vistoso nel caso di
emozioni negative. E da l che nasce ad esempio la
tristezza.
L'individuo triste indugia e si compiace dell'atmosfera
nebbiosa, fumosa dove i fantasmi prendono consistenza
di realt. Cosa fare allora? Distacchiamoci e viviamo la
presenza. L'individuo attivo guarda bene in faccia le sue
immagini e dice loro seccamente:
Tu sei il ricordo ormai inutile di un dolore finito che
vuol risorgere ;
oppure :
Tu sei il rimorso antico di una colpa ormai scontata;
ovvero:
Oppure, pi prosaicamente:
Tu sei un dispetto. Tu sei una scorpacciata. Tu sei una
delusione d'affari.
Cos e solo cos si riesce a chiarificare il nostro spirito, e
sostituire a uno stato depressivo uno stato sereno e da
questo passare allo stato attivo.
La terza Microtrance - Il secco - La fissazione
della forma
Opposto allumido il secco. La definizione pura e
semplice delle cose senza elementi emozionali. La
secchezza solidifica o fissa una forma sul piano della
materia definendola come concetto. Nel grafico sotto
vediamo la formazione di una identit basata su di un
concetto.
LA QUINTESSENZA
Sono molte altre le realt e concettualizzazioni: ad
esempio se diciamo difficile stiamo creando un
concetto su di una particolare realt etc Il linguaggio
secco un linguaggio molto legato alla sensorialit e
poco alle emozioni (ad esempio il metamodello della
PNL).
Vi pero un rischio. Se una persona molto secca per
paura delle emozioni che potrebbe vivere, in linguaggio
psicologico si dice a volte che dissociata dalle emozioni
e si nega quindi una parte della realt.
Aspetti fisiologici della dissociazione
Fisiologicamente questo tipo patologico di dissociazione
caratterizzata da restringimenti del campo visivo con
limitazione alla visione foveale. Stile miopia con
concentrazione sul logico. Visione sul vicino. Nella
dissociazione e' anche possibile una visione tunnel
(foveale) con immaginazione di allontanamento
(probabile dilatazione della pupilla), in altre parole la
persona si tiene distante. Lideale invece la posizione
nelle quali le rezioni fisiologiche di questo tipo non
avvengono, il campo visuale pu essere aperto e
completo, ma noi siamo al di l delle emozioni. In altre
parole, pur potendole vivere, non ci identifichiamo ad
REALTA GLOBALE
Idea o
Concetto.
De-finizione
(contrazione)
104
esse. Un esempio pu essere lanimo dellattore, che in
grado di vivere unemozione ma non farsi condurre da
essa.
Dialogo Mentale
Il fatto che elementi esterni creino stati emozionali in noi,
e che la nostra mente cerchi di concettualizzare (cio
spiegare) gli avvenimenti da origine a quello che
chiamiamo dialogo interiore. E il chiacchiericcio
interno quotidiano. Il dialogo interiore lo sforzo della
nostra mente di definire la realt in termini concettuali,
di fissarla, e costituisce la base dellego. La maggior
parte delle persone, appena non assorbita in unattivit,
comincia ad essere invasa da pensieri creati dai minimi
stimoli esterni che svegliano meccanismi automatici di
associazioni mentali. E il dominio della mente. Una
effettiva crescita personale mira ad andare al di l dei
propri pensieri e prendere contatto con la propria
coscienza. Noi siamo infatti anche se non pensiamo,
come succede ad esempio nella meditazione o stati
analoghi. Ci parliamo nella mente molte volte pi del
necessario. "Devo fare questo", "ce la faccio", "non ce la
faccio" sono esempi di frasi che diciamo a noi stessi.
Alcune persone si tormentano la vita con pensieri
negativi. Passano le notti a rimuginare, ripensare senza
avere requie.
Dobbiamo imparare ad interrompere ci ed acquisire uno
stato di sommo Silenzio Interiore.
Ma questo sembra difficile se abbiamo troppi pensieri
negativi. E' possibile per prendere controllo sul nostro
mondo interiore con i tre strumenti della PAUSA, della
SOSTITUZIONE e della SCOMPOSIZIONE.
Ecco i nostri consigli:
LA QUINTESSENZA
METODO DELLA PAUSA: fai ogni tanto delle PAUSE, dei break,
degli stop mentali per allontanare i pensieri, utilizzando le tecniche
di rilassamento e di autoipnosi. Questa regola principe per
prendere controllo su te stesso;
METODO DELLA SOSTITUZIONE: fai attenzione alle espressioni
negative che utilizzi, ed applica la SOSTITUZIONE: sostituisci tali
espressioni mettendo delle contro affermazioni e delle
immaginazioni positive; ad esempio quando ti viene da dire "non
posso fare X" sostituisci con "cosa posso fare allora?". Oppure volgi al
positivo: tutte le volte che pensi "va male" prova a dire "va bene!". La
mente rimarr in tale maniera in uno stato di stallo tra le due
affermazioni contrastanti e non prender n l'una n l'altra.
METODO DELLA SCOMPOSIZIONE potrai utilizzare ad
esempio il "metamodello semplificato": ogni volta che ti si pone un
pensiero negativo distruggilo! Utilizza con te stesso delle domande
del tipo: come faccio a sapere specificatamente che va male? Come
faccio a dire X? E sempre cos? Poich nessuno di noi conosce il
futuro, ovvio che tale metamodello semplificato, ripetuto, porter
alla constatazione: effettivamente non so se domani sar come ieri ( e
chi lo sa? ) oppure ti aiuter a "scomporre" le tue impressioni globali
(es. "tristezza") in impressioni sensoriali (ho una sensazione di
respirazione un poco bloccata) pi facilmente modificabili.
Questi pratici consigli riescono in breve tempo a farci
entrare nellottica di pensiero che noi siamo i padroni
del nostro dialogo interno. E ricorda: non c bisogno
della logica cartesiana e del pensare continuamente per
esistere, tu esisti comunque.
Il principio del caldo
Il principio del caldo lopposto della contrazione. Il
concetto del caldo legato allEspansione al lasciare
andare i blocchi ed al creare nuove conformazioni cos
106
come il caldo favorisce la crescita della vegetazione.
Prendere coscienza di unemozione significa ad esempio
lasciarla espandere e scioglierla nel corpo.
Esercizio 21: coscienza del caldo e dellespansione
1 - rendersi conto di unemozione o di una sensazione
2 - togliere limmagine corrispondente
3 - lasciarla espandere e sciogliere nel corpo prendendo coscienza
del corpo in quanto totalit. Sentiremo una maggiore energia ed
una nuova conformazione di noi stessi.
Il principio del caldo strettamente collegato al concetto
di coscienza e presa di coscienza del corpo.
Eccesso di caldo
Pi una sostanza leggera, sottile, pi il movimento
vitale accelerato, pi l'energia libera di manifestarsi
nei suoi effetti. Affermeremo con ci che si debba
ricercare esclusivamente l'espansione? No, certo.
L'intensit eccessiva di vita non sarebbe compatibile colla
natura umana.
Dobbiamo cercare un correttivo nello stato di riposo.
Lo stato di riposo non stato d'inerzia, ma di libert, cio
opposto ancora alla contrazione. Si potrebbe chiamarlo
euritmia, mezzo del minimo sforzo, infatti il lasciarsi
andare eccessivo se accompagnato da una perdita di
centratura genera unespansione nella quale perdiamo
coscienza di noi stessi. La creazione di nuove forme
diventa eccessiva. In particolare nei rapporti
interpersonali vi il rischio di una iperespansione del
principio io e di una non percezione dellaltro.
LA QUINTESSENZA
Riepilogo delle caratteristiche simboliche delle microtrance di base
FREDDO Contrazione. Autoprotezione, creazione di barriere. Le
caratteristiche sono quindi impassibilit, scetticismo, egoismo e
tensione.
UMIDO Dissoluzione. E legato alle emozioni. A questo lato si
connettono passivit, variazione, assimilazione, desiderio passivo di
sottomissione
SECCO Solidificazione. Creazione di definizioni. E legato alla
assenza di emozionalit. Vi si connettono anche spesso reazione,
opposizione, ritenzione, desiderio di dominazione.
CALDO Espansione, Istintivit, rilascio dato dalla maggiore
consapevolezza. Anche entusiasmo, azione, desiderio attivo di
persuasione.
108
Sviluppare la quintessenza
La combinazione delle qualit di base da origine ad una
serie di tipologie, come mostrato dal disegno soprastante.
Le qualit sono sul bordo della circonferenza, in quanto
sono la nostra maniera di percepire la realt F
88
. Gli
elementi rappresentano una croce +.
il mozzo della ruota la quinta essentia o quintessenza,
termine con cui si vuole indicare anche la sostanza
comune fondamentale che li contiene.
89
Il sensorium commune e la quintessenza
Si tratta di uno stato di equilibrio superiore. Possiamo
notare che vi una forte analogia tra il concetto di
quintessenza ed il sensorium commune di Franz Anton
Mesmer. Per Mesmer il sensorium commune non
coincideva con nessun senso, ma con il sistema nervoso
nella sua intierezza.
E insomma un meta-senso, un senso al di l (dal greco
meta) degli altri sensi.
88
Le nostre trance percettive
LA QUINTESSENZA
Notiamo inoltre che la connessione tra questo meta-
senso e gli altri sensi influenza direttamente le
percezioni.
Il sensorium commune per Mesmer anche il sesto
senso, in quanto in grado di percepire elementi che i
singoli sensi non percepiscono, in quanto bagna nella
realt stessa come totalit, mentre ogni singolo senso non
fa che percepire che una parte della realt.
In maniera pratica se abbiamo un problema possiamo
osservarlo coi sensi singoli (razionali), ma se non
riusciamo a risolvere la situazione utile entrare in
contatto con la quintessenza che al di l dei singoli
elementi pur essendone alla base.
90
Per spiegare il concetto possiamo anche ricordare il detto
di Aristotele il tutto pi della somma delle parti.
Rappresenta il raggiungimento di uno stato che pur
essendo nella realt fisica la trascende.
E questa capacit di trascendere le situazioni, di essere
sempre padrone di s nelle circostanze e libero dalle
paure un primo passo fondamentale.
E allora, invece che liberarci dai sensi possiamo
liberarci nei sensi, in altre parole adoprarli
liberamente. E questo un segreto molto importante.
90
Anche lantico disegno sottostante (Quintessenza, amalgama
filosofico primario) rappresenta chiaramente lo stesso concetto,
riferendolo per al numero cinque (luomo pi i quattro elementi,
oppure anche i cinque sensi, nel qual caso lamalgama filosofico
primario verrebbe a coincidere con il sensorium commune di
Mesmer).
110
Il Sensorium Commune e la riconnessione alla Natura
Questa quintessenza quindi naturale. Laccesso per
solo possibile se noi siamo presenti. E luomo con le sue
sovrastrutture mentali che se ne allontanato. Infatti
invece di dominare le attivit sensorie permette a queste
di turbarlo e portarlo fuori dallequibrio.
Pi siamo in grado di rimanere nello stato di base pi
possiamo invece lasciare cadere i vecchi modi di agire.
Nella tradizione tibetana, ad esempio, si insegna a
prendere le decisioni partendo dalla quintessenza cio
dalla propria natura.
Non deve essere il nostro io programmante a decidere,
che periferico e basato sulle abitudini, ma la nostra
parte centrale in contatto con la nostra vera natura. In
tale maniera il nostro fare pu corrispondere al nostro
essere.
Anche per Mesmer, laccesso al sensorium commune
uno stato di armonia
91
, ottenuto attraverso tecniche
chiamate di magnetismo animale, in quanto
permettono di riscoprire la dimensione primitiva,
animale della persona. Unespressione utilizzata per il
raggiungimento di tale situazione di armonia con la
natura era la persona ridivenuta animale alludendo
con queste parole alleliminazione di tutta una serie di
sovrastrutture mentali.
Il simbolo del Leone Verde
Il simbolo di tale stato di Natura quindi anche il Leone
Verde, vale a dire il recupero di forze primitive ed animali
nelluomo (il leone)
92
legate ad un essere naturale (il
verde). Il leone verde che ingoia il sole rappresenta la
vecchia sovrastruttura mentale (il sole, la ragione fissa)
91
E infatti Mesmer chiam la sua societ Societ de lharmonie
92
La forza anche fisica. In questo stato, non pi bloccati dalle
concrezioni mentali, si pu facilmente aumentare la forza fisica.
LA QUINTESSENZA
che viene sciolta dalla nuova, e questo pu allora essere
origine per un nuovo modo di essere pi reale ed
effettivo
93
. Ed il leone verde anche il vetriolo verde
(Vitriol), perch la forza vitale che deriva dallaccesso
allinterno di s. Nel Vitriol vi laccesso alla vitalit
animale
94
.
Tempo ed essenza
Arrivati ad un livello di essenza verifichiamo anche
fenomeni significativi a livello di tempo: questo comincia
a modificarsi. Il tempo infatti una misura di
movimento, di cambiamento
95
. Il tempo implica una
trasformazione. Per gli antichi era per sotto il dominio
di Saturno (o Chronos) che rappresenta la fissit. Infatti
per chi non accede al tempo psichico questo possiede la
rigidezza della pietra. E per misurare il tempo fisico
bisogna avere un referente teorico che sia statico. Ma ad
un livello (anche iniziale) di percezione della
quintessenza, di accesso al sensorium commune la
percezione cambia perch non vi pi un referente
statico. La realt appare meno fissa e rigida e lidea
abituale di tempo comincia a sfumare.
93
Che da alcuni venne anche considerato la materia prima da cui
procedere, in quanto ormai pulita e pronta.
94
Wirth op. cit. Il riferimento a Mesmer anche del Wirth.
95
Aristotele lo considera misura del movimento che, per Eraclito
suppone una trasformazione.
112
Certo, la capacit di programmare serve nella vita
quotidiana in quanto se si deve effettuare un viaggio
bisogna calcolare il tempo. Ma questo uno scopo
specifico e strumentale che si basa sulla
concettualizzazione di alcuni elementi (la meta fisica da
raggiungere per esempio).
Ogni concettualizzazione creata dalla mente e pu
cambiare. Quello che importante in questo punto capire
che il tempo nasce come risultato di un processo di tipo
mentale e proprio per questo pu cambiare, allungarsi e
restringersi, come verifichiamo sperimentalmente nella
vita e quindi in un attimo potrebbero trascorrere giorni,
ore o anche il tempo potrebbe fermarsi.
Percepire ed intuire lessenza
Raggiungere la quintessenza nella vita quotidiana un
percorso lungo che richiede di mettere in atto tutto
quanto esposto finora. Ma percepire lessenza
possibile anche prima.
96
. Quando siamo ad esempio
in stato di rilassamento o con le metodiche ipnotiche
possiamo avere qualche volta una intuizione di quello
che lessenza. Ci troviamo in uno spazio libero,
allargato nel quale siamo prima dei nostri sensi. Una
maniera ad esempio il rilassamento progressivo:
Esercizio 22: rilassamento generale
Sdraiati, rilassiamo tutto il nostro corpo partendo dai piedi e
risalendo via via fino alla testa. Lesercizio deve durare circa dieci
minuti ed essere condotto con la massima presenza alle nostre
sensazioni corporee.
97
96
Ed anche con finalit terapeutiche anche se non bisogna arrestarsi
a questa fase.
97
Il processo di gustare lessenza pu anche essere condotto
sperimentalmente con le metodiche magnetiche classiche (passi
magnetici). Questo metodo molto pi efficace delle metodiche
LA QUINTESSENZA
Le persone che praticano questo esercizio regolarmente ci
riportano sempre di sentirsi meglio. Ci confutato
anche da varie ricerche
98
. Unaltra maniera infine la
concentrazione sullombelico, praticata tra laltro dai
monaci del monte Athos. Infatti il punto centrale di
questa prima fase dello sviluppo delluomo lattenzione
nella zona dellombelico che simbolicamente, il centro
della terra (la terra per gli antichi simbolo
delluomo).
99
Questa pratica pu essere seguita in
maniera guidata, per le persone che si stanno ancora
avvicinando a comprendere queste metodologie, vedi
esercizio del massaggio magnetico qui sotto, oppure
autonoma e porta sempre una sensazione positiva.
Esercizio 23: Massaggio Magnetico.
Maniera guidata: attraverso lievi toccamenti condurre lenergia nella
zona centrale (vedi disegno qui sotto)
100
verbali in quanto non stimola lego logico. Con la metodica
magnetica, l'approccio al primo stato di dissoluzione dellego
attraverso la trance magnetica. Grazie alla trasmissione di vitalit
dell'operatore, la mente logica (il saturno) si eclissa permettendo alla
coscienza secondaria, il cuore divino dell'inconscio di esprimersi
senza limitazioni. La mente cerebrale volontaria viene dissolta nei
gangli e nel sensorium commune. Il senso corporeo del corpo
rarificato come uno spirito acqueo. (cfr. Isrel Regardie The
Philosophers Stone)
98
Benson: The relaxation effect
99
Nella seconda fase quello che svilupperemo sar poi il centro del
cuore.
114

La pratica pu anche essere effettuata in maniera
autonoma.
Esercizio 24: Concentrarsi al centro
Calmi, concentrarsi sulla zona addominale (lo hara), il centro di s
stessi. Eseguire delle ampie respirazioni.
Notiamo la somiglianza tra questa fase e le tecniche di
alchimia interiore cinese (da eseguire da fermi) mirate
alla percezione interna: ci si concentra sullombelico fino
a raggiungere un perfetto stato di calma e un attento
controllo della respirazione. Immersi in queste tenebre
silenziose, i nostri organi raggiungono una sensibilit tale
da percepire ogni movimento impercettibile allinterno
del corpo. Improvvisamente qualcosa si muove: lessenza,
dopo essere stata a lungo concentrata riempie ora
laddome.
101
100
Il grafico dato solo a titolo informativo. E necessario un training
specifico per condurre al meglio la pratica e la conoscenza delle
pratiche magnetiche base.
101
Alchimia del Soffio pag. 54. Mantak Chia propone un esercizio
simile che chiama fusione dei cinque elementi. Ovviamente
questesercizio ha senso solo se non rimane pratica isolata, ma si
LA QUINTESSENZA
La parola Vitriol menzionata prima pu in tal caso essere
compresa anche in questo senso: visito linterno di me (e
la zona dellombelico ne rappresenta un equivalente
fisiologico) ed incomincio a trovare la pietra nascosta
(lessenza). Con tali esercizi, inoltre ci stacchiamo dal
tempo programmato ed entriamo nel tempo connesso, e
comprendiamo meglio il significato delle due lettere finali
di VITRIOLUM : Unicam Medicinam, cio la sola
medicina.
accompagna ad una presenza costante.
116
Note Aggiuntive: tempo ciclico e potere della
Ritualit
Se siete regolari negli esercizi che presentiamo in questo
libro raggiungerete alti risultati . Eseguiteli magari ad ore
fisse e con attenzione. Questo vi aiuter sia a sviluppare
la volont sia accederete ad una dimensione di non
urgenza, e creerete uno spazio nella vostra mente. Una
formula per portare luomo verso la coscienza del tempo
assoluto :
presenza a s + simboli + ritualit ciclica
Le religioni utilizzano la ritualit, ma non solo: questa
caratterizza anche i momenti sacri di una nazione. E un
modo di costituire un tempo ciclico dove le cose si
ripetono, e la fine si collega con linizio. Per la nostra
materia allora, fuori dal divenire, pi facile la
trascendenza e lo sviluppo della quintessenza.
102
Il rito un qualcosa che per definizione si ripete sempre
uguale. Il tempo pu rimanere come sospeso, poich non
vi divenire. A questo punto luomo diventa centrale.
Riportiamo lio in quel posto fuori dal tempo cui
appartiene da sempre e passiamo da io individuato dalle
cose U ad io individuante U. Questa era tra laltro anche
una caratteristica delle societ tradizionali e spiega come
esista una relazione sottile tra ciclicit e centralit
umana. Un tempo gli uomini vivevano in simbiosi
completa con i ritmi della Natura. Anche questi ritmi
sono ciclici. A questo punto si pu accedere ad una
diversa connessione alle cose che si distacca dal nostro
abituale vivere il tempo. Cio impariamo a non farci
assorbire da esso. Ma analizziamo ora i modi di
assorbimento nel tempo delluomo.
102
A questo proposito abbiamo notato come la linea del tempo
descritta precedentemente possa tendere a divenire circolare.
GLI ELEMENTI DI BASE (livello U)
Tipi psicologici di base La Cenestesia.
Noi creiamo la nostra esperienza soggettiva. Ad esempio
creiamo la nostra tristezza, la nostra ansiet condensando
e fissando in una certa maniera il mondo. Se lo capiamo
possiamo smettere di farlo. Se comprendiamo che dietro
tutto quello che percepiamo vi siamo noi e come viviamo,
comprendiamo meglio l'unit ultima delle cose.
103

Le microtrances descritte, cio le maniere nelle quali
modifichiamo la realt percettiva, si combinano e fanno s
che viviamo la realt e il tempo in maniere diverse a
seconda della preponderanza delluno o dellaltro
elemento.
104

103
Questo pu essere capito bene chiudendogli occhi ed
immaginando, lasciandoci andare in una reverie. Ci appaiono
immagini, spazio, ecc. ma in realt siamo sempre noi. Ogni cosa che
rimiriamo nel nostro spazio interiore dentro di noi, anche se ci
sentiamo separati da essa e ci sembra esterna. Ma lo stesso ad
occhi aperti. Noi non percepiamo lunghezze d'onda, ma colori. E la
mente che interpreta e crea la realt.
104
Come dice R. Ambelain in Scala Philosophorum: "l'uomo,
coronamento della Natura, un microcosmo esattamente composto
cos come il macrcosmo, del quale non che il riflesso e la sintesi. In
lui, come del resto in tutte le frazioni della materia si combinano
(associandosi od opponendosi) le quattro qualit elementari (Freddo
- Umido - Secco e Caldo) le quali formano in base alle succitate
combinazioni i quattro elementi (Terra - Acqua - Aria e Fuoco). Tutte
queste reazioni producono, nell'uomo, ci che si ha l'abitudine di
chiamare i temperamenti i quali evidentemente sono quattro e
precisamente: il melanconico (detto anche nervoso), il linfatico, il
sanguigno ed il bilioso. A loro volta questi quattro temperamenti
generano nell'uomo i quattro umori, i quali non sono altro che la
manifestazione dei quattro elementi. Questi quattro umori sono la
merlanconia, Linfa, il Sangue e la Bile.
GLI ELEMENTI
Questi elementi si riflettono nellaspetto stesso delle
persone. Il carattere, ossia il modo di sentire e di volere
infatti influisce sui muscoli volontari e plasma la
fisonomia. Il volto subisce cambiamenti per l'azione
continua dei muscoli. Gli uomini di un temperamento
emozionale hanno in vecchiaia assai pi rughe degli
uomini calmi. Latteggiamento rispetto al tempo
partecipa in ci. Lansioso pi respiratorio. Chi si
coinvolge passivamente pi fisico. Tutto s'incatena quindi
nell'organismo umano. E lantica scuola Pitagorica
ammetteva al tempio i candidati solo dopo un esame
morfofisiologico
105
.
Partiamo ora dallanalisi di come luomo crea la sua
esperienza soggettiva del mondo e del tempo
106
e lo
collegheremo anche a vari tipi umani, visti sia come
fisiologia che comportamento. A partire dagli egizi,
luomo si osservato e sono stati distinti quattro tipi, che
vanno intesi come modi di essere nelle cose. Questa
classificazione passate indenne attraverso i millenni.
Per ciascun tipo indicheremo una via di evoluzione e di
maggiore accesso al tempo presente.
105
I quattro temperamenti sono anche la base della medicina greca.
In aggiunta ai tipi puri, ci sono dei temperamenti misti. I tipi puri
sono rari. Il modello tipico un temperamento duale, con un primo
temperamento pi forte ed un secondo temperamento con minore
forza. Poche persone hanno tre temperamenti egualmente
dominanti. L'elemento chiave il temperamento che NON si
esprime, che dovr essere rinforzato ed incrementato. Vi sono
quindi: temperamento semplice; temperamento duale (uno pi forte
dell'altro o entrambi eguali); e triplo temperamento con l'ultimo che
rimane debole.
106
I due sono la stessa cosa.
120
Il primo tipo. Il tipo concettualizzanteU - colui che
vive il tempo misurato e fisso
Il livello pi basso di esistenza quello nel quale, presi
dalla concettualizzazione, dalla nostra mappa mentale
ci identifichiamo con la nostra mente, e condensiamo,
cio congeliamo la realt in elementi staccati, e viviamo
il mondo come realt staccate e definite attraverso uno
schermo di concetti, etichette, immagini, parole, giudizi.
E un modo di essere nel quale tutto deve essere
misurabile e quantificabile.
Rapporto al tempo. La persona passa la vita a
classificare le cose e misurarle senza rendersi conto che
questa passa e finisce. Sempre nei suoi pensieri, tende a
programmare molto ed a calcolare il tempo.
Tecnicamente questo tipo di assorbimento del tempo
definito come assorbimento attivo ed in rapporto con
lemisfero logico.
Fisiologia. Corrisponde nella classificazione della
medicina tradizionale greca al cosiddetto Melanconico:
Fisicamente il melanconico, detto anche nervoso,
debole, fiacco, la sua muscolatura anemica, il contatto
con esso risulta "secco e freddo", la sua pelle smorta, la
sua tinta terrea, il suo polso piccolo e duro, la sua
digestione lenta, i suoi capelli ed i suoi peli sono radi e di
colore impreciso, l'urina poco abbondante, l'udito
duro.
107
.
Un tentativo di collegare questo tipo al funzionamento di
particolari ghiandole collega questo tipo alla tiroide (il
chakra della gola).
Pi che il tipo morfofisiologico, scopriamo come modo
di essere che assumiamo in particolari momenti.
Quando siamo in tale posizione percettiva rispetto alla
realt, siamo infatti preda del nostro dialogo interiore.
107
R. Ambelain Scala Philosophorum pag. 103
GLI ELEMENTI
Questo modo di fare al livello pi basso tende a
precludere ogni relazione vera e ci rende automatici.
Questo schermo di pensieri ci da ance la falsa illusione di
essere separati.
108
Limmagine rappresenta questo concetto: un uomo che
dorme e non fa attenzione alla propria natura
(rappresentata dalla donna).
Diventiamo infatti freddi e riservati sentendoci separati
dagli altri. E facile anche perdere contatto con il corpo
109
.
Poich questo modo di essere nasce dal voler
concettualizzare, e concettualizzare naturalmente legato
al programmare, vi anche una qualit positiva in tale
modo di essere: la prudenza, la riflessione, la
circospezione e la propensione allo studio.
Interpretazione del simbolo della terra U
Per millenni questo modo di essere sempre stato
collegato alla terra. Notiamo come il principio del freddo
applicato al secco impietri la realt. Il secco insieme al
freddo fissa la realt in una particolare forma, le da una
specifica solidit.
La persona allora agisce in maniera meccanica, aderente
alle cose, non conosce le emozioni ma se rimane troppo a
108
Immagini ricavate da Die vier Temperamente.
Medizinhistorisches Museum Zrich riportato a
http://www.natura-naturans.de/artikel/elemente.htm
109
Ecco perch la muscolatura anemica e fiacca
122
questo livello neppure si pu elevare spiritualmente.
Ecco perch secco+freddo = terra
Consigli per vivere il presente per il tipo terra
Sviluppare il Silenzio Interiore
Imparate larte del silenzio mentale. La vita di tutti i
giorni stimola infatti la nascita di un continuo
chiacchiericcio mentale. Allora, fuori dalle parole,
possiamo avere lintuizione del tempo assoluto.
Il secondo tipo. Il tipo fluttuante U- il tempo
assorbito
Se passiamo la vita assorbiti dalle emozioni che ci
avvinghiano e per noi la vita solo passione e nullaltro,
abbiamo allora il mondo delle brame, cio dei desideri e
delle emozioni che ci portano incessantemente. Il
temperamento che ne risulta allora fluttuante,
emozionale e spesso manca di costanza.
Rapporto al tempo: Il tipo acqua viene assorbito dalla
vita. Si fa emozionare da tutte le cose. Lacqua
simboleggia lassorbimento e tecnicamente questo
assorbimento viene chiamato assorbimento passivo.
Quando guardiamo la televisione, ad esempio, veniamo
assorbiti da quello che vediamo, ed il tempo viene
assorbito. Vi una sospensione dellanimazione attiva
interiore. Dimentichiamo noi stessi e le cose attorno e
cadiamo fuori dal tempo, cos che i momenti passano
senza che ce ne accorgiamo. Lo stesso accade nel sonno,
oppure in vari avvenimenti della vita quotidiana, dove
capita che viviamo come addormentati. In questi stati vi
anche poca attivit cerebrale in quanto vi pochissima
attivit percettiva.
GLI ELEMENTI
Fisiologia: i gruppi fisici dominanti sono il ghiandolare
ed il tattile, in altre parole questo tipo processa la realt
attraverso il corpo e le proprie reazioni biochimiche.
Corrisponde nella antica classificazione tradizionale al
Linfatico: Fisicamente tende alla pinguedine
110
, la sua
carne molle, il contatto con essa ce la presenta flaccida e
fredda, i suoi muscoli sono molli, la sua taglia spesso
corta, la sua tinta pallida e livida, i suoi polsi deboli, lenti
e molli, il suo fiato talvolta cattivo, la sua saliva e l'orina
abbondanti, i suoi capelli abbastanza folti.
111
Limmagine rappresenta un uomo coinvolto ed
affascinato dalla natura. Anche qui, cerchiamo di capire
un modo di essere che tutti abbiamo, ma qualcuno di pi.
Questo tipo U vive infatti in un mondo emozionale.
Lemozione il riflesso della mente nel corpo, e pi
siamo identificati con lidea di piacere e dispiacere,
giudizi ed interpretazioni, pi sar forte la carica
emozionale
112

La chiave per lo sviluppo allora reimpossessarci
dellenergia che sta dietro alle emozioni. La differenza tra
un pensiero ed unemozione che questultima vissuta
nel corpo. Osservarla permette di disidentificarsi da essa
ed iniziare a separare i livelli.
110
La frequente pinguedine dovuta al fatto che si fa coinvolgere
facilmente dal piacere del cibo. I muscoli molli alla prevalenza data
alle sensazioni interne invece che alle esterne.
111
Scala Philosophorum - ibidem
112
Eckart Tolle Practising the Power of now pag 17
124
Interpretazione del simbolo dellacqua U
Tradizionalmente il freddo applicato allumido indica
invece una direzione dove le emozioni e le brame ci
guidano e non riusciamo a superarle, il regime delle
acque. Ecco perch freddo + umido =acqua
Consigli per vivere il presente per il tipo acqua U Controllo degli
impulsi sensori
I nostri cinque sensi sono senza tregua colpiti da una
molteplicit d'impressioni che reagiscono sopra le nostre
disposizioni mentali e ci portano ad essere mangiati
dalla realt. E le reazioni emozionali alle persone e
situazioni che ci circondano sono abitualmente come
delle trances nelle quali riviviamo le stesse emozioni
che spesso abbiamo vissuto nel passato. Cosa eccellente
invece l'applicarsi a frenare queste impressioni. L'aspetto
degli esseri, delle cose, altera, alle volte, profondamente
le nostre disposizioni intime. L'abito e l'andatura delle
persone modifica il nostro atteggiamento nei loro
riguardi. La temperatura e il cielo grigio che dnno agli
oggetti esterni una certa apparenza di tristezza e di
spiacevolezza, turbano alle volte la nostra attivit. Ecco
tante occasioni per esercitare la padronanza su noi stessi.
Il contatto di certe cose, di certi animali, ispira al nostro
tatto la ripugnanza od anche un orrore insormontabile...
in apparenza. Senza cercar questo contatto, subiamolo
col maggior coraggio possibile quando se ne presenta
l'occasione. I rumori discordanti, bruschi, inattesi
producono una contrazione dei muscoli del volto,
provocano un soprassalto, un'esclamazione: reprimiamo
questi riflessi ed alleniamoci ad ascoltare tranquillamente
lo strepito dell'officina, l'acredine stridente di una voce o
il rumore dei veicoli. Quando un odore sgradevole urta il
GLI ELEMENTI
nostro olfatto, cerchiamo d'allontanare la sorgente,
sopratutto se questo odore segnala una possibilit
d'intossicazione; ma, se inoffensivo, non dobbiamo
temerne gli effluvi. Si sa che le preferenze e le ripugnanze
alimentari non corrispondono sempre all'eccellenza od
alla nocevolezza dei commestibili che le generano. Anche
in questo caso, bisogna fare appello all'intelligenza e
lasciarla prevalere, per regolare le nostre ingestioni. Una
enorme spesa di forza nervosa accompagna il
soddisfacimento degli impulsi emozionali: per questo il
miglior modo quello di allenarsi a controllarli.
Impariamo larte del distacco e del lasciar svanire queste
reazioni al fine di percepire veramente la realt e non le
nostre reazioni ad essa. Allora potremo accedere ad una
percezione pi reale del tempo e della vita e sentire che
c un mondo ancora pi vivo e reale di quello che
pensavamo.
Il terzo tipo. Il tipo dei piaceri passeggeri U
Infine possiamo vivere nellespansione fino al limite della
dissipazione.
Rapporto al tempo: Questo tipo tende a vivere la vita
come momenti staccati. Rischia di non mantenere una
linea. In certi casi preda del suo dialogo interiore.
Fisiologia: I gruppi fisici pi sviluppati in tal caso sono
il respiratorio ed il ghiandolare. Praticamente si
ingenerano facilmente emozioni (ghiandole), e la
respirazione porta a variare abbastanza velocemente la
fisiologia dissipandole. Nella classificazione tradizionale
questo tipo definito Sanguigno. Fisicamente il
sanguigno ha le carni sode, i muscoli pieni, le forme
armoniose, la pelle tiepida e cedevole, la tinta chiara e
126
fiorente, il polso regolare e normale ed i capelli
abbondanti.
113
Il temperamento che ne risulta pu sviluppare la qualit
dellequilibrio, ma al contempo rischia di farsi prendere
dai piaceri passeggeri della sessualit e della tavola.
Interpretazione del simbolo dellaria U
Lespansione dellemozione ed al contempo la sua
dissipazione crea un tipo particolare. La coscienza
applicata alle emozioni far s che queste si dissolvano.
Questo positivo per poter creare equilibrio. Se per
questo processo troppo forte il tipo tende verso
lincostanza e lespansione eccessiva, verso la frivolezza e
la dispersione senza fissarsi su niente.
Consigli per vivere il presente per il tipo aria: controllo della parola
Fate attenzione allespansivit sotto ogni forma. In
modo generale sforzatevi di osservare il silenzio. Se per
esempio venite a sapere una notizia ed avete desiderio di
comunicarla ad un amico, pensate che facendolo
sprecherete una certa energia. Conservate questa energia:
non dite nulla. Non manifestate le vostre impressioni,
specialmente quelle che sono in voi svegliate dai propositi
di chi vi sta intorno: ogni esclamazione, ogni parola, ogni
gesto trattenuti, aumentano la vostra riserva nervosa.
Non sprecate la vostra forza mentale in propositi di
113
Scala Philosophorum - ibidem
GLI ELEMENTI
nessun conto, commentando gli avvenimenti del giorno,
facendo apprezzamenti sulle persone che passano o sulle
azioni alle quali assistete. Tutto ci non significa gi
insociabilit, ma semplicemente trattenere attivit inutili
a voi stessi e agli altri. Quando dovete necessariamente
parlare, non fatelo meccanicamente, automaticamente :
pensate le vostre espressioni. Ascoltate con calma quello
che vi si comunica senza esprimere il vostro giudizio, se
non indispensabile. Non lasciatevi costringere a parlare
malgrado la vostra volont. Se qualche ciarliero vi
opprime col suo verbiloquio, abbiate l'aria di interessarvi
a ci che racconta, lasciatelo che sprechi la sua forza
nervosa, e continuate a condensare la vostra. Sentirete
una sensazione di forza allora, e potrete essere pi nel
presente
Il quarto tipo U. Il tipo che prende quello che
vuole e non assorbito dal presente
Leccesso di espressione quando assume una forma
definita, secca, pu creare un quarto temperamento.
Questo temperamento molto espressivo su quello che
vuole, istintivo ed irascibile, capace di reazioni rapide allo
stesso tempo sensoriale e poco emozionale.
Rapporto al tempo: Questo tipo tende a vivere la vita
in uno stato chiamato tecnicamente di assorbimento
attivo, sempre creando nuove forme ed idee ed agendo
sulla base di queste. Lo psicologo Mihaily
Csikszentmihalyi ha fatto uno studio di questo tipo di
assorbimento attivo che assorbe il tempo perch
sempre proiettato sul dopo
114
. Leccessiva concentrazione
sulle forme che crea (caldo + secco) fa s infatti che il
soggetto operi cancellando una parte della realt attorno
a s. Questo pu essere positivo per il successo, ma non
114
Making Time
128
permette di vivere nellora. Inoltre la persona pu essere
ansiosa perch sempre proiettata nellavanti.
La microtrance caratteristica la sostituzione di un
futuro immaginario al presente (Visivo futuro ->
sensazione positiva e nascere di ansiet desiderando
proiettarsi in avanti).
Un problema pu essere lavidit. Lavidit infatti il
frutto di una forte individualit fisica, di un
temperamento piuttosto bilioso e sanguigno piuttosto che
nervoso o linfatico. Luomo attivo-avido concepisce il
mondo come una materia di sfruttamento
Fisiologia: I gruppi fisici dominanti sono il respiratorio
(soprattutto) e la tattilit. In pratica vuole toccare,
mentre laspetto respiratorio si collega al cambiamento
rapido di fisiologia. Crea immagini nella mente dalle
quali si fa guidare e che divengono per lui obiettivi.
Fisicamente il bilioso ha dei tratti marcati e duri,
magro, caldo e rugoso al contatto. Il polso duro rapido,
sottile.
115
E' rapido ed irascibile in quanto gli manca un elemento
moderatore. Questo provoca un eccesso di vitalit e
movimenti. La persona pu essere molto attiva e febbrile
nelle sue attivit ed essere troppo impulsiva, in pratica
rischia di non utilizzare la sua testa per ragionare.
Limmagine rappresenta un uomo che fa
forza, mortificandola, sulla propria Natura
(rappresentata dalla donna). Lequilibrio vero viene
invece dalla compenetrazione degli opposti. Questa
persona quando eccessivamente spontanea ed
115
Scala Philosophorum -ibidem
GLI ELEMENTI
immediata guadagna dallintegrare sia il controllo della
sua concettualizzazione che la capacit di provare
emozioni.
Interpretazione del simbolo del fuoco U
Il simbolo del fuoco essenzialmente un simbolo
maschile U. I termini istintivit, espressivit su quello che
vuole espressi precedentemente vanno intesi in questa
maniera. Lassenza di emozioni, ormai dissolte e
contemporaneamente lespansione dellanimo pu
portare la persona a manifestarsi intensamente.
Consigli - Frenare le escandescenze.
La chiave la forza interiore. Cominciando col dominare
un leggero movimento d'impazienza, si riesce a
mantenere un sangue freddo imperturbabile anche in
presenza di provocazioni gravi. Il disappunto,
l'irritazione, lo snervamento determinano espressioni
fisionomiche, gesti, strepiti di voce e ci rubano a noi
stessi: se riusciamo ad impedir queste manifestazioni,
otteniamo il massimo vantaggio. L'esercizio
dell'impassibilit contribuisce potentemente allo sviluppo
della volont ed allevoluzione positiva di questo tipo.
130
GLI ELEMENTI
NOTE ULTERIORI
La felicit
Il problema della felicit umana legato intimamente al
problema della nostra cenestesia, quindi al modo
speciale, alla tonalit, alla colorazione con cui
vengono ricevute le sensazioni dall'organismo che a sua
volta legata al nostro temperamento, cio. Corpo e
mente sono sempre strettamente connesse. La tristezza
viene dal mentale, ed sempre una non aderenza alla
realt; disadattamento a quella che la percezione dei
sensi, insomma. Esistono due vie che si aprono a questo
punto:
1. la modificazione del temperamento
2. imparare a separare il legame mente corpo che fa s
che un particolare temperamento si rifletta sul corpo
(processo anche chiamato separazione dei livelli)
Nel primo caso significa agire sul temperamento agendo
sul nostro fisico sia mediante cure fisiche adatte, sia
agendo direttamente sullo spirito per mezzo di una
rieducazione psichica. Ma la cura principe che
consigliamo unaltra. L'uomo che non quasi mai triste,
ha il potere di chiamare a raccolta, in soccorso di ogni
situazione, anche le qualit di altri temperamenti, di
equilibrarsi e nello stesso tempo di opporre una barriera
ai pensieri che risultano inutili o indifferenti. Questa
barriera rappresentata dalla capacit di vivere nellora.
Il centro della ruota ; il luogo dove appunto gli
elementi si toccano ed anche il punto centrale che
corrisponde allessenza delluomo: il momento presente.
Scopriamo ora come accederlo.
132
Vivificazione dei Simboli degli elementi
Una potente strada per sviluppare, combinare e superare
i vari temperamenti vivificarne i simboli:
U fuoco e calore, conoscibile tramite lattenzione al calore
del corpo. La potenza di tale esercizio pu essere
potenziata se connessa con la luce. Notiamo come tale
tipo di attenzione tenda naturalmente a sciogliere molte
emozioni e blocchi del corpo. Basta permettersi di sentire
il calore del corpo ed allo stesso tempo una luce bianca.
U acqua, conoscibile tramite lattenzione alla direzione
orizzontale che la vita da, allassorbimento che esercita ed
attraverso lattenzione al peso del corpo. E anche simbolo
del sesso femminile e della recettivit.
U aria, conoscibile con esercizi di rilassamento ed
attenzione alla respirazione ritmica, e di spazio dato a s
stessi.
U terra, conoscibile con esercizi di tensione e rilassamento
del corpo.
La Metodica Linguistico-Simbolica
Perch sia possibile salire di livello e raggiungere la
quintessenza dice leterna saggezza che le opposizioni che
separano gli elementi devono essere risolte: l'acqua deve
farsi ignea, il fuoco liquido, la terra priva di peso e l'aria
solida.
116
Questo modo di operare giustapponendo parole
che apparentemente appartengono ad insiemi differenti
rompe i blocchi pu anche essere eseguita a livello
verbale ed unaltra maniera pratica di accedere alla
quintessenza. Le parole infatti rappresentano una realt
congelata, lattuazione di un significato che viene
attribuito ad un suono. Rappresentano conoscenza
intellettuale che si svolge necessariamente in un tempo
116
Titus Burckardt Alchimia - pag. 86
GLI ELEMENTI
fisico di dualit e successione di istanti. Rappresentano
anche inerzia.
Sono il riflesso del mondo esterno nelluomo, delle cose
che lo muovono.
Le parole sono cose che esistono in una successione
spaziale e temporale. E lumano medio non altro che
una esteriorizzazione del linguaggio che usa, delle forme
che crea. E luomo macchina che limitato inoltre solo
ad alcuni movimenti. Ma luomo ha in s anche la
capacit di risvegliarsi ad una dimensione meno
congelata.
Il passaggio che facciamo passare dalla divisione in
attimi alla simultaneit. Infatti le parole creano un
tempo ed uno spazio a tre dimensioni che la proiezione
congelata allesterno del nostro essere soggettivo in s
stesso unico e che rappresenta il campo sul quale si
proiettano le immagini rappresentate dalle parole.
Passiamo allora ad uno stato differente, che di
movimento. Lattenzione passa allaltezza del cuore
117
,
che anche il mozzo della ruota, il centro dellindividuo
che crea queste immagini.
Il processo spezzare ci che coagulato in una certa
forma, ed unire quello che separato; solve et coagula.
Esercizio 25
118
: solve e coagula linguistico
Pensate a due concetti per voi opposti. La fase solve et coagula
agisce allora sulle barriere esistenti tra realt congelate che
vengono sciolte per essere poi riunite (domandatevi quindi:
possibile sia a che b?). Continueremo allora con la fase n a n b.
Questa fase un solve differente che porta allessere che contiene in
s sia a che b ad alle altre forme che pu prendere. Infine
117
Il cuore il centro. Dante, in principio della Vita Nuova,
sentenzia: Dico veracemente che lo spirito della vita dimora nella
secretissima camera de lo cuore .
118
Cos come presentato lesercizio di Tad James, ma anche la
trasposizione alloggi di precedenti tecniche
134
continueremo spezzando e ricombinando tutte le combinazioni di
forme (cio di parole) gi prestabilite.
Quello che miriamo a riottenere la parola vivente, cio
la realt. Nella sua semplicit abbiamo visto questo
esercizio tra i pi efficaci; ed tra laltro praticabile anche
in maniera nascosta per risolvere problematiche.
Spesso, utilizzo questa tecnica immergendo le varie
combinazioni linguistiche nel dialogo. Possiamo
cambiare le preferenze La mente di chi ascolta processa
inconsciamente le varie coppie e senza che se ne renda
conto si ingenera gi il cambiamento che potr essere
completato successivamente con ulteriori tecniche.
Conoscenza Statica dei quattro elementi
Pratichiamo ora unaltra metodica fisica.
Esercizio 26: fisicit degli elementi
Sdraiati, cominciate a tendere i muscoli del corpo U e
successivamente rilassateli U. Fate ora attenzione al peso del corpo.
Spostate lattenzione sullaria che esce dai polmoni U, ed immaginate
di vedere due colonne che escono dalle due narici. Infine tornate a
porre lattenzione sul calore U ed il peso U del corpo. Variate
lattenzione pi volte tra questi elementi basici. Infine, lentamente
tornate allo stato di veglia normale.
Molti, quando gli insegniamo questo esercizio, ci dicono
poi che la realt appare pi viva e limpatto dei colori pi
immediato. Infatti la realt ci appare smorta a seguito
della nostra abitudine percettiva che fa s che la nostra
mente si abitui progressivamente agli input sensoriali. E
la stessa ragione che fa s anche che il tempo ci appare pi
corto. Quando ad esempio percorriamo una strada al
ritorno questa ci sembra abitualmente pi corta a causa
del minor numero di informazioni che il nostro cervello
capta dallambiente.
GLI ELEMENTI
Conoscenza Dinamica dei quattro elementi
Esercizio 27: conoscenza dinamica
Mentre camminate, rendetevi conto del peso del vostro corpo per
terra U, delle vostre ossa che vi sostengono U, della vostra
respirazione a livello soprattutto del petto U e del calore del vostro
corpo U.
Noterete, facendo ci, come vi apparir naturalmente il
significato dei vari simboli. Starete cio cos
avvicinandovi alla conoscenza intuitiva.
La separazione degli Elementi
Proseguendo incomincer ad avvenire la prima fase del
processo di separazione degli elementi. Con questo
termine intendiamo la capacit di percepire le realt
sensoriale U, emozioni U, azioni U, pensieri U come realt
appartenenti a dimensioni differenti.
Alcuni esercizi di presenza sono particolarmente utili per
questo risultato di separare gli elementi.
Una maniera ad esempio molto semplice di iniziare e
sviluppare tale stato aumentando sempre pi la
presenza al proprio corpo. Per far questo mantenete
costantemente consapevolezza di una parte di voi stessi.
Questo semplicissimo esercizio ha risultati potentissimi.
Incominciate cos ad essere coscienti ed ad impedire che
gli stati emozionali, i pensieri etc si confondano col
corpo.
Esercizio 28 Presenza continua
Ogni giorno mantenete il pi a lungo possibile coscienza di una parte
del corpo, sia parlando, sia muovendovi etc
Operare tale divisione porta a poco a poco a rompere gli
automatismi che collegano emozioni ad elementi esterni,
136
pensieri ad emozioni, immagini ad azioni
119
. Il simbolo di
tale separazione la croce degli elementi + che
allinterno del simbolo della ruota degli elementi vista
precedentemente.
Separare gli elementi in una visione quantistica
Anche la moderna ricerca quantistica pu dare un
significato al concetto di separare gli elementi. L'essere
infatti un qualcosa di vivo ed in movimento. Pu essere
considerata in termini quantistici come una
"sovrapposizione coerente" di elementi, ciascuno dei
quali si pu manifestare. Ogni persona
multidimensionale, a partire dal funzionamento del suo
cervello stesso, che coordina molti sottosistemi differenti.
La nostra percezione del mondo ad esempio
contemporaneamente:
1. L'insieme delle percezioni visive, uditive, tattili,
cenestesiche interne
2. L'insieme dei nostri stati d'animo a loro volta
collegati alle varie ghiandole endocrine
3. L'insieme del sentire dei vari organi
4. etc...
Ogni persona quindi un tutto. Accade per che
semplifichiamo la realt e decidiamo di percepire solo
una parte di quello che siamo. Magari siamo presi dai
nostri pensieri e non percepiamo pi le nostre emozioni.
119
La materia caotica prende anche il nome di iliastro (dal greco
hyle). Liliastro viene scomposto nei suoi elementi che divengono
allora elementi in atto (separazione dei livelli e coscienza
multilivello). Cfr. Wirth il simbolismo ermetico pag. 177.
GLI ELEMENTI
Ma il processo avviene anche ad esempio quando
decidiamo che una parte di noi "ok" e l'altra "non ok",
cio rifiutiamo una parte di noi. Reprimere una parte di
noi stessi ci lascia con un s ed una percezione limitata
perch noi siamo un tutto e no possiamo rinunciare ad
una parte di noi.
120
Chiamiamo tale processo "collassare i livelli" oppure
"ridurre gli stati di percezione della realt".
La chiave allora lattenzione e la consapevolezza. Pi
aumentiamo lattenzione, pi questi livelli divengono
palesi e scopriamo nuove dimensioni percettive
dellinfinit del reale.
Il collasso della funzione d'onda ed il disequilibrio della salute.
Un collasso della nostra funzione d'onda della vita
sempre in una ed in una sola direzione quello che si
chiama disequilibrio. Questo una "riduzione" della
variet del mondo in maniera ineguale.
Questo concetto ha anche implicazioni per la salute.
Ognuno degli elementi infatti una direzionalit della
natura, una direzione di percezione della natura.
Dire che ad un certo punto un elemento in eccesso,
questo analogo al dire che quest'elemento guida
(collassa) la nostra percezione e crea un disequilibrio.
E come vedere troppo da un occhio e poco dallaltro. La
realt si deforma.
L'equilibrio per contro salute che in questo caso va
intesa come armonia. In altre parole non si pu
120
Il processo opera anche nelle relazioni sociali. A volte riduciamo
gli stati possibili in cui potremmo percepire anche gli altri a poche
possibilit. Nei casi estremi riduciamo una persona solo ad un suo
aspetto, monetario, di utilit, di oggetto d'amore etc... ma ogni
persona molto pi di tutto ci.
138
incrementare o ridurre un elemento senza modificare il
tutto. Se un elemento sempre ridotto non vi armonia.
Come dice Eraclito: la struttura armoniosa del mondo
dipende dalle tensioni opposte, come nellarco o nella
lira.
La teoria dei 4 elementi una mappa che ha una base
negli organi del corpo e ci aiuta ad armonizzarlo.
Ci permette di capire l'ordine implicato mentre si
manifesta in ogni individuo a livello di salute e di
temperamenti.
Come opera sulla percezione del tempo la separazione dei livelli
Tra i primi effetti della separazione dei livelli un inizio
di modificazione della percezione temporale. Il tempo
sembra pi calmo in quanto aumentano il numero di
impressioni che arrivano contemporanemante al cervello
senza sovrapporsi. Mentre in stato di attenzione
focalizzato le impressioni sensorialisi si confondono,
quando separiamo i livelli accade invece che viviamo
pi intensamente nella realt.
Esercizio 29 la croce +
Come detto ogni simbolo anche una realt. Al simbolo della croce
anche connesso un esercizio: sono le oscillazioni (oppure presenza)
alle varie parti della testa (destra sinistra, avanti indietro). Tale
esercizio pu anche essere eseguito camminando e rendendosi conto
delle oscillazioni a destra e sinistra e avanti ed indietro della testa
121
.
Facendo cos si ha una stimolazione cerebrale molto potente in tutte
le dimensioni e migliora anche lefficienza mentale. Ritroviamo
quindi in questo esercizio di nuovo un simbolo della totalit che
lattributo pieno della presenza.
121
Esercizio citato in lApprentissage du sorcier blanc e dal dr.
Lefebure
GLI ELEMENTI
Esercizi ulteriori per reintegrare la percezione
e presenza a s
Perch e cosa reintegrare?
Perch reintegrazione? La risposta in un'altra domanda:
quanto siamo nei fatti dis-integrati? Quante volte non
riusciamo a fare quello che vorremmo fare? Quanto
siamo realmente presenti a noi stessi in una giornata? e
quante volte pensieri idee non voluti n utili ci
attraversano la mente? Quante volte non siamo noi stessi
veramente?
Nei fatti, la libert umana (il cosiddetto libero arbitrio)
esiste, ma molto, molto limitata. L'uomo
normalmente praticamente irresponsabile finch non
cosciente.
La chiave di tutto, per poter "cavalcare il proprio destino"
essere coscienti. Questo significa coscienza del proprio
essere. Vi uno stretto legame tra il concetto di coscienza
oggettiva e quello che succede con certe tecniche di
ipnosi. Come dice Ouspensky: "un uomo ordinario pu
essere condotto artificialmente ad uno stato di coscienza
oggettiva e riportato in seguito al suo essere abituale, ma
non si ricorder di niente e penser semplicemente che
ha perso conoscenza per un certo periodo." Si tratta di
uno stato naturale: "tale stato di coscienza costituisce il
diritto naturale dell'uomo tale quale questi , e se l'uomo
non lo possiede, unicamente perch le sue condizioni di
vita sono anormali. Senza nessuna esagerazione, si pu
dire che all'epoca attuale tale stato di coscienza non
appare che per brevi e rari lampi ed impossibile
renderlo permanente senza uno speciale allenamento. Per
la maggior parte delle persone, il principale ostacolo sulla
via della coscienza di s che credono di possederla...." Un
140
primo essenziale passo in questa strada imparare a
togliere i pensieri inutili.
Con questo primo passo otteniamo molto perch
poniamo da parte quello che ci ingombra, se togliamo i
pensieri quello che resta noi stessi, la nostra coscienza.
Togliere i pensieri inutili inizia infatti la strada per la
coscienza di s stessi.
Volere seguire questa strada di reintegrazione significa
acquisire naturalmente maggiore padronanza di s stessi
e pi potere nelle varie situazioni. E' una strada che pu
solo nascere da una scelta interiore e da una spinta che
una persona sente all'interno di s.
Essere maggiormente s stessi infatti di s stessa una
scelta. L'essenziale quindi, per chiunque, arrivare a
creare in s uno stato che ci permetta di scegliere, di
decidere, di agire in vista del raggiungimento dei nostri
scopi.
Esercizio 30: io sono
cerchiamo semplicemente di prendere coscienza del nostro essere.
Pronunciamo in noi stessi le parole "io sono". Che sensazione si
ingenera nel vostro corpo? Accettare l'"io sono" distaccandolo da
tutte le idee collegate ad esso e che non gli appartengono la base
per lo sviluppo di tutte le capacit. A volte diciamo "sono un medico",
"sono uno studente" etc... ma la vostra vera realt prima di ogni
termine che possiamo mettere col verbo sono.
Questo esercizio, esclusivamente linguistico, vi prepara
ad una tappa successiva, in cui anche la linguisticit della
vita verr superata.
La presenza non solo un atteggiamento filosofico: una
realt pratica. Uno stato mentale tecnicamente
verificabile e caratterizzato da un differente rapporto con
la realt che ci circonda, con noi stessi e con il tempo. La
presenza pu essere acquisita attraverso una serie di
esercizi che agevolano l'attenzione e presenza in ogni
singolo momento dellesistenza. Nostra meta la
GLI ELEMENTI
coscienza diretta dell'Universo, anche chiamata
"coscienza oggettiva" che l'unica vera libert. L'uomo
normale ama o non ama in funzione delle sue illusioni
mentali, senza rendersi conto del fatto che i suoi
sentimenti sono legati ad influenze esterne o allo stato di
salute dei suoi organi. Si tratta quindi di una filosofia
pratica che pu condurre una persona ad uno stato di
coscienza superiore indipendentemente dalla sua
appartenenza confessionale. Vi un legame stretto tra le
osservazioni dell'attuale fisica quantistica ed i concetti
sviluppati dalla tecnica della presenza.
Infatti la Presenza aiuta a superare la dualit "pensiero"
ed "essere".
Noi possiamo raggiungere un livello superiore di
coscienza dove possiamo essere coscienti del nostro
flusso di pensieri ed al contempo essere.
Normalmente questo non capita. Tendiamo ad essere non
consci del fatto che pensiamo tutto il tempo. Il flusso
continuo di pensieri che passano attraverso la nostra
mente ci lascia poco spazio per la quiete interiore e per
noi stessi.
Tendiamo troppo spesso a reagire invece che ad agire,
facendoci trascinare dal torrente della vita.
Le tecniche che insegnamo sono una strada per imparare
ad essere noi stessi e ritrovare anche il nostro potere
interiore dove veramente .
Lo scopo essere voi stessi... osservando voi stessi nella
vostra vita quotidiana con interesse, con l'intenzione di
comprendere piuttosto che giudicare, in completa
accettazione di tutto quel che pu emergere,
accettandolo per il semplice fatto che l, voi
incoraggiate il profondo a venire alla superficie ed ad
arricchire la vostra vita e la vostra coscienza con le
energie che contiene. Questo il grande lavoro della
coscienza: rimuovere gli ostacoli e rilasciare le energie
comprendendo la natura della vita e della mente.
142
L'intelligenza la porta della libert e l'attenzione
risvegliata la madre dell'intelligenza.
Nisargadatta Maharaj, I Am That
ESERCIZI DEL PUNTO DI CONCENTRAZIONE
Esercizio 31: Il punto di concentrazione.
Immaginate un punto, un piccolo punto di fronte a voi. Rendetelo il
pi piccolo possibile e concentratevi su di esso per una decina di
secondi. Chiamiamo questo un "punto di concentrazione".
Rappresenta la direzione dell'attenzione. Per raggiungere il massimo
dei risultati dovete essere capaci di guidare la vostra attenzione.
Esercizio 32: Proiezione del punto.
Immediatamente dopo l'esercizio precedente, guardatevi ora in uno
specchio ed immaginate di proiettare il punto di attenzione
sull'immagine nello specchio, nella zona tra i due occhi. Affermate
semplicemente: "ora decido di intraprendere la via verso me stesso".
Chiudete gli occhi, allontanatevi dallo specchio e non pensateci pi
fino a domani.
Esercizio 33: Presenza allo specchio.
Semplicemente fissatevi nello specchio senza battere le palpebre.
Fissatevi tra i due occhi. Noterete varie sensazioni facendo questo
esercizio ed in certi momenti perderete coscienza di voi stessi.
Esercizio 34: Coscienza costante di una parte del corpo
Mantenere coscienza costante di una parte del nostro corpo (es. una
mano). Col tempo questo esercizio potr essere accompagnato anche
dallattenzione ad un piede (possibilmente sullaltro lato del
corpo)
Il fine di questi esercizi incominciare a ricordarci di noi
stessi. Il fine lo sviluppo ulteriore della Presenza come
via di libert. Un altro esercizio interessante essere
coscienti della respirazione mentre mangiate.
Esercizio 35:coscienza del respiro mangiando.
GLI ELEMENTI
Estendete ora la vostra coscienza alla respirazione mentre mangiate.
Abbiate coscienza del fatto che mangiate.
Esercizio 36: coscienza del parlare.
Estendete ancora la vostra coscienza al parlare. Ascoltatevi parlare.
rendetevi conto che state parlando. Questo esercizio ha un effetto
percepibile anche dalle persone attorno a voi. Se parlerete
ASCOLTANDOVI PARLARE, la vostra voce sar pi chiara e netta.
L'IDEA GENERALE DELLA SUBORDINAZIONE
DELL AUTOMATISMO ALLA COSCIENZA. Il
processo per lo sviluppo di consapevolezza di s passa
anche attraverso lallineamento tra decisioni prese ed
azioni. Un esempio mostrer chiaramente il giuoco di
questi due centri della personalit: uno studente si siede
per studiare. Fuori brilla il sole e dalla finestra
semiaperta gli arriva, insieme a deliziose buffate d'aria
fresca, l'eco dei mille rumori gioiosi. II nostro ragazzo
tentato di mettere da parte il suo libro fastidioso, e di
uscire per incontrarsi con amici. Ma questo movimento
dell'automatismo, questo impulso incontra una
resistenza nel giovane: l'esame si avvicina con un
programma sovraccarico; solo l'assiduit nello studio gli
permetter d'assimilarlo. Allora comincia la lotta
interna dal cui risultato dipender la condotta dello
studente. Se noi ci sforziamo metodicamente di
dominare prima gli impulsi insignificanti, poi gl'impulsi
pi importanti, ci assicureremo a poco a poco la
subordinazione rapida e facile dellautomatismo alle
rappresentazioni della riflessione e lo sviluppo di un
principio centrale nelluomo. Si tratta di riappropriarsi di
s, di gesti e movimenti altrimenti guidati dal nostro s
inconscio.
RICORDARSI DI SE' Il controllo delle attivit una
tappa per risvegliare l'uomo a s stesso. Questa una
strada molto diretta, il cui fine elevarsi dall'automaticit
144
e dall'incoscienza ai livelli superiori nei quali possiamo
avere a disposizione l'insieme delle nostre possibilit
conscie ed inconscie. Gurdjeff diceva "ricordarsi di s".
Molto spesso non siamo presenti a noi stessi. Un esempio
quando promettiamo qualcosa, a noi stessi o agli altri e
pochi secondi dopo ce ne siamo dimenticati.
Tecnicamente cadiamo in una trance, ovverosia in una
maniera automatica di reagire. Ad esempio, una donna
promette a s stessa di non indulgere pi nel mangiare
eccessivo. Pochi istanti dopo passa davanti ad una
pasticceria, vi entra, e compera un dolce al cioccolato che
mangia subito dopo. Tecnicamente questa donna ha
avuto
1. Amnesia della sua promessa a s stessa.
2. Regressione ad un momento dellinfanzia quando il
dolce al cioccolato rappresentava per lei una grande
soddisfazione.
In altre parole questa donna ha vissuto in trance senza
essere presente a s stessa.
Lipnoterapia pu essere di aiuto in questi casi, in quanto
realizziamo in maniera controllata una trance che
normalmente avviene in maniera incontrollata.
Tuttavia lipnoterapia un rimedio parziale: dobbiamo
imparare ad essere fuori dalla trance in ogni momento
della vita. Allora la realt ci sembra pi viva, e diveniamo
capaci di decidere veramente.
Normalmente ci facciamo "mangiare dal mentale", cio
prendere in preoccupazioni, pensieri, riflessioni ed in
automatismi. Ma esiste una base pi profonda. Quello
che noi chiamiamo "risveglio", il pi alto grado di
coscienza che l'uomo possa raggiungere. E uno stato nel
quale percepiamo la realt quale essa veramente.
Ouspenski, per indicare lo stato in cui l'uomo comincia
almeno un poco a "ricordarsi di s" fa il paragone con
come ci sentiamo durante un viaggio in un paese
straniero. Siamo normalmente pi presenti di quello che
GLI ELEMENTI
siamo quando siamo nella nostra nazione: i suoni ci
appaiono pi forti, le sensazioni pi vere. Siamo pi noi
stessi in quanto lambiente nuovo stimola la nostra
sensorialit. Quando si dice che l'uomo utilizza solo una
parte del suo potenziale si intende dire ci.
E' anche proprio per questo il risveglio una via di
evoluzione che pu andare molto avanti. Nel primo
gradino incominciare ad avviarsi sulla via pu anche
essere la base di una terapia per i problemi dell'animo.
Proseguendo una trasformazione del proprio essere che
rende pi semplice ed immediato il vivere in quanto pi
cosciente. Aumenta anche naturalmente il potere
personale, in quanto porta l'uomo nel solo punto dove
risiede la sorgente di questo potere: s stesso.
Lunica maniera di ottenere il risultato
Lunica maniera il risveglio della coscienza. Anche se
nelle pagine successive saranno descritti vari metodi
basati sullenergia per elevare la coscienza, lattenzione e
la vigilanza, da sole e mantenute con costanza, possono
permettere di raggiungere i gradi pi alti. In altre parole
non cercate tanto in l. Gi gli esercizi esposti finora,
condotti in maniera continuativa, possono portare al
risultato finale.
122
.
122
Come dice Jean Pontanus: Voici quelle est cette pratique : il faut
prendre la matire avec toute diligence, la broyer physiquement et la
mettre dans le feu, cest--dire dans le fourneau; mais il faut aussi
connatre le degr et la proportion du feu. A savoir, il faut que le feu
externe excite tant seulement la matire; et, en peu de temps ce feu,
sans y mettre les mains en aucune manire, accomplira assurment
tout loeuvre. Parce quil putrfie, corrompt, engendre et parfera tout
louvrage, faisant paratre les trois principales couleurs, la noire, la
blanche, la rouge. Et moyennant notre feu la mdecine se multipliera
si elle est conjointe la matire crue, non seulement en quantit mais
146
Il simbolo sovrastante chiamato il fuoco di ruota, che,
per gli antichi alchimisti, deve ardere dallinizio alla fine
dellopera.
Automaticamente, con il fuoco dellattenzione continua,
lego si dissolve ed appare la vera realt. Lattenzione fissa
sul corpo incomincia a farci distinguere tra realt esterne,
pensieri ed emozioni e appare il vero tempo. In questa
chiave pu anche essere letta la frase evangelica beati i
bambini perch di loro il Regno dei Cieli. Il bambino
infatti, che ancora non ha costruito la propria realt ed il
proprio ego vive il tempo in maniera differente
dalladulto ed fuori dal tempo. Analogamente noi
possiamo recuperare tale dimensione primaria ed uscire
dal tempo attraverso lattenzione continua alladesso. O,
per citare il filosofo
Origene: A noi non
preme accertare lo scopo
della vita, ma il valore
della vita. Se la mia vita
non che un bagliore di
lucciola, un razzo
d'aerolito nel buio d'una
notte estiva, a me non
importa che la notte sia
eterna, ma importa solo
l'attimo del mio transito. Non vi nessun dubbio
filosofico che se io non sono nulla per gli altri, sono per
me l'essere pi importante che esista. Io sono la realt.
aussi en vertu.Lettre de Jean Pontanus consernant la pierre dite
philosophale. In Theatrum Chemicum (1614 vol III)
GLI ELEMENTI
Ci che io vado dunque cercando non un significato
universale, ma un significato personale delle mie azioni, o
per dir meglio, personalit e universalit si confondono
perch io sono l'universo.
Luomo in forma di croce (allusione ai quattro elementi)
148
Ulteriori Considerazioni pratiche sul denaro,
il piacere e la Salute
Il piacere.
Come raggiungere il vero piacere? Prima di tutto, esiste?
Dolore e piacere infatti sono due vette tanto esigue che
non si pu mantenervisi in equilibrio per pi di un attimo
123
; felicit e infelicit sono invece due stati.
Il piacere normalmente per molti vissuto solo nella
variazione di stato conseguente ad uno stimolo. Ma
legge fisiologica che stimoli eguali ripetuti rendono
insensibile l'organismo ricevente, e quindi perch il
piacere possa esser continuato occorre o che lo stimolo
sia sempre pi forte o che sia tanto raro da permettere
che l'organismo lo accolga come una novit.
In poche parole il piacere si comporta come il tempo,
viene ingoiato dalle abitudinariet ed apparentemente
dopo un po svanisce. La persona che va a teatro una volta
il mese, imagina volentieri che gli abbonati provino un
piacere eguale al suo, moltiplicato pel numero delle
recite fissate dall'abbonamento.
Invece l'abbonato..... sbadiglia! Il venditore sempre
in viaggio non prova affatto il piacere di muoversi dello
scolaro in vacanza; il figlio del pasticciere non mangia
mai dolci. La storia dei tossicomani: fumatori,
morfinomani, cocainomani, alcoolisti, insegna che le
sensazioni per rinnovarsi hanno bisogno di dosi sempre
pi elevate.
Notiamo questo: il punto culminante del piacere per
lumano medio qual ? L'attimo stesso del possesso, anzi:
se fosse lecito dire il primo attimo. Subito dopo si inizia
123
Abbiamo estratto (modificandoli) alcuni di questi paragrafi da un
trattatello degli anni 30 Lineamenti di Edonistica
DENARO, PIACERE, SALUTE
la scala discendente. Perche? Sempre per lo stesso
motivo: perch la tensione cessa.
Il piacere della tensione esiste nellalterazione del corpo. I
fisiologi ci specificheranno: attivit cardiaca aumentata,
polso pi forte, plenitudine dei vasi capillari, respirazione
accelerata, ecc. ecc.
Chi gode di pi e anche chi soffre di pi in tal caso colui
che maggiormente sensibile agli stimoli. Ma esiste un
piacere sempre rinnovato? Si, esiste, ed quello cui vi
guidiamo in questopera. La sua chiave non nella
tensione, bens nellattenzione. Esso nasce dallessere
nellistante presente, saper vedere la realt quale essa ,
dalluscire dai meccanismi abitudinari che ci impediscono
di meravigliarci di fronte al mondo. Il piacere nellora.
La noia nasce solo quando noi ci facciamo prendere
dallabitudine ed entriamo in meccanismi automatici. La
chiave della serenit quindi provare piacere nelladesso.
In questa visione, lunico desiderio che esiste il
desiderio logico, desiderio attivo, in via di realizzazione.
Ovverosia il sapere che una cosa si realizza e perci
mettiamo in moto lorganismo. Un desiderio irreale o
impossibile per ci stesso un desiderio morto, privo di
virt dinamica. Io non desidero andare sulla luna, i
desideri in questo momento fuori della mia possibilit
non mi fanno n caldo ne freddo.
In conclusione la gioia non nelle cose, ma nella
ricettivit organica.
124
Questo da accesso alla vera felicit
che pi che una somma di piaceri, uno stato generale
124
Cfr White il corpo alchemico: Nella filosofia indiana, come
spiega il Mahabharatha, il praticante desidera la liberazione (moksa,
mukti) dallesistenza condizionata; allo stesso tempo per cerca di
realizzare per s stesso la fruizione (bhoga, bhukti) che lassoluto,
cio Shiva, conosce nella sua autentica natura. Ci possibile solo nel
presente. Allora il bhoga del praticante prende la forma del piacere
che egli fruisce.
150
organico, una disposizione a provar piacere, una
sensibilit orientata verso il piacere ed uno stato danimo
che gode di ci, natura che gode di s stessa. E che porta a
saper esser sensibile al piacere che nellora ed essere
insensibili al dolore.
Il denaro
La legge del dare, ricevere e prendere risulta dalla
pratica dellattivit umana di tutti i giorni e non vi
sono alternative possibili che possono eluderla, siano
quali siano gli ordinamenti sociali e politici esistenti
(Amedeo Armentano)
125

Tutti dicono il denaro non d la felicit. Tuttavia
nessuno applica questa massima. Non vi uomo che non
ami aver del denaro e non consideri il suo acquisto come
una delle migliori garanzie di felicit. C quindi una
contraddizione. Incominciamo a osservare quanto
realmente succede. Il giovane in generale non ha molti
quattrini. Oh quante belle cose non farebbe se ne avesse!
Ma il giovane si consola e trova il modo di divertirsi
anche se al verde. Diventato adulto, cacciato in una
carriera come un puledro in una stalla sperimentale,
irreggimentato,incasellato, bollato, incomincia a
produrre e a diventare un valore economico. L'uomo
allora pensa di valere tanto. Pi rende e pi guadagna. Se
intelligente e sa farsi strada, incomincia ad accumulare.
Pi il gruzzolo forte e pi tentato di accrescerlo. Il
concetto di ricchezza cessa di essere un concetto
economico, ma diventa puramente rappresentativo, e il
suo valore non pi intrinseco ma comparativo. L'uomo
non guarda mai che davanti a se, o se prova qualche
125
Amedeo Armentano Massime di Scienza Iniziatica Massima
69
DENARO, PIACERE, SALUTE
fugace orgoglio paragonandosi a chi sta addietro, subito
ne offuscato misurandosi con chi sta avanti. Il denaro
cos come un miraggio fatato: appena stendete la mano
per raggiungere la felicit promessavi, eccola pi lontana
e inafferrabile. Credevate di esser felici quando avreste
raggiunte i centomila euro, ma ora che li avete vi sembra
che non sarete felici a meno di un milione. Questo accade
perch la serie dei numeri infinita e non vi pu mai
essere una quantit massima; e inoltre perch, come
notava acutamente Schopenhauer, il denaro il bene
assoluto, quello che non provvede a un solo bisogno, ma a
tutti i bisogni in astratto. Chi agogna un campo,
un'automobile, una ballerina, sta pago quando ne abbia
raggiunto il possesso concreto ; ma non cos pu avvenire
del denaro che una possibilit e non un fatto .
Il denaro la forma di successo pi ricercata perch pi
facilmente accessibile e ostensibile. Un arcimilionario,
anche se stupido o ignorante, trova sempre chi lo
riverisce e lo proclama il pi bell'uccello del creato. Nella
nostra societ moderna si ha troppa fretta, ci moviamo
troppo, vediamo troppa gente per aver tempo di dare un
valore reale a ciascuno. Si fa pi presto a leggere
l'etichetta che ciascuno di noi porta in giro. Siamo un po'
tutti come i camerieri di albergo che si precipitano
incontro all'azzimato signore, alla donna imbrillantata e
mostrano il pi cordiale disprezzo per il filosofo vestito
alla penultima moda.
Tutti sono convinti che il denaro compra tutto e ancor pi
che senza denaro nulla possibile. E' vero: senza denaro
oggi non si pu viaggiare, non si pu studiare, non si pu
avere n una bella casa n una bella donna. Col denaro
invece potete tutto avere: foste anche paralitico e bavoso
e vi prendesse desiderio di partire da casa vostra e
scegliere sul posto una giovane circassa, col denaro
troverete l'automobile, il treno, laereo, il piroscafo
e se volete la portantina, col denaro potreste
152
corrompere il padre, la madre, il sacerdote, i giudici e i
testimoni.
Stabiliamo dunque che se il denaro non la felicit, la
mancanza di denaro oggi una causa di infelicit, ci che
non era nel passato. Troppe volte oggi, secondo il detto di
Lutero il denaro un'arpa affidata alle zampe di un
asino perch non ci venga voglia di suonarla, anche
perch ci sembra che sapremmo farlo magistralmente.
Concludiamo esortando il nostro lettore a guadagnare del
denaro, molto, moltissimo denaro, ma avendo presente
quanto segue.
Primo: il denaro non confondibile col piacere. Il piacere
una cosa che deriva da - una ricchezza non monetabile,
cio dalle riserve tratte da noi stessi: il piacere fisico dalla
integrit e vigoria delle nostre forze, il piacere morale e
intellettuale dai nostri sentimenti, dal nostro ingegno.
Labbiamo visto pocanzi. E' evidente che un dispeptico a
cui venga offerta una torta di marzapane invidia il
garzone di muratore che sgranocchia la sua pagnotta
sdraiato al sole. Inutile insistere su ci. C' poi la legge
dell'assuefazione. Il ragazzo ricco che aspira a possedere
una Ferrari prova una felicit vertiginosa quando il padre
gliela compra, ma al quinto giorno gi non ci fa pi caso.
Chi desidera qualcosa crede felici tutti coloro che ce
lhanno: ma quando l'avr matematicamente certo che
dopo poco gli sembrer tanto naturale di averlo come di
avere i polmoni per respirare e non ne prover gioia per
ci.
Ma accade ancor peggio, e cio: ogni possesso porta con
s la necessit di un pi alto tenore di vita. Anche qui in
gioco la legge che labitudine uccide il piacere. E'
insomma come se ci alzassimo di un gradino. Se
possedete una casa la spesa che dovete sopportare non
solo quella dell'acquisto, ma avete le tasse, i muratori,
l'amministratore, il giardiniere, ecc. Se comperate uno
yacht dovete affittare il posto barca, trovare lo skipper,
DENARO, PIACERE, SALUTE
pagare il carburante e via via. Peggio ancora, ogni
possesso di ricchezza crea infiniti obblighi, perdite di
tempo, limitazioni della libert personale. Un ricco che
voglia viver da ricco ha il suo da fare, come chi deve
guadagnarsi il pane per vivere.
Concludendo non tutto oro quel che luccica.
Il problema che ciascuno di noi dovrebbe risolvere
decidere in maniera centrata e trovare il punto ottimo
della propria condizione economica. Quello cio prima
del quale il non fare, linopia, provocherebbe una
sofferenza e oltre il quale la ricchezza diventerebbe un
inutile peso. La soluzione strettamente personale.
Dapprima dobbiamo capire cosa vogliamo. La nostra
mente infatti, programmabile sul raggiungimento di un
optimum che corrisponde a quello che pensa sia
necessario per vivere. Una volta assorbitolo come
credenza, tender ad andare in quella direzione e tender
a mandarci messaggi negativi se non vi siamo. Se
lasciamo che lo faccia lambiente, pu darsi che si fissi
obiettivi troppo bassi (semplicemente pagare le bollette)
o troppo alti e faticosi. Una stella del cinema non pu
esser felice senza automobili, gioielli, tutte cose delle
quali un professore di matematica fa magnificamente a
meno. Controllare la nostra mente essere s stessi, sapere
lobiettivo e poterlo cambiare. Quando poi la nostra
ricchezza arrivata a un punto tale da eguagliare i nostri
obiettivi, ogni di pi di peso anzich un utile. Ma l'uomo
sicurissimo che potr godere domani quel che non pu
godere oggi. Questo domani il mese dopo, l'anno
appresso, il lustro di poi; come se potessimo godere di pi
quando saremo pi vecchi, pi stanchi! E intanto si
lavora accanitamente, senza tregua, non solo perch cos
si vuole, ma perch cos sembra necessario. In affari, chi
non va avanti va indietro.
Pochissimi sono gli uomini che hanno il buon senso di
ritirarsi in tempo. Schopenhauer dice che un uomo che
154
abbia una sostanza tale da non esser pi obbligato ad
alcun lavoro, padrone delle proprie forze e del proprio
tempo, l'uomo che pu dirsi ogni mattina la giornata mi
appartiene, di una stoffa diversa dei paria obbligati a
sgobbare. Ma fra chi ha una rendita media, ma sufficiente
a vivere in libert, e chi ne ha una molto grande, la
differenza infinitamente pi piccola che tra il primo e
chi non ha nulla. Ma anche chi si ritira fa un cattivo affare
se non ha pi le forze o la voglia di godere della sua
libert. Concludendo praticamente, ciascuno dovrebbe
trovare il modo di guadagnare pi denaro che pu,
faticando meno che pu. La cosa pi facile di quel che
sembra, purch ci si decida a prendere responsabilit di
s stessi e si parta restando presenti e lasciando andare le
fissit emozionali e di pensiero che sono il pi grosso
ostacolo al nostro avanzamento. Ci significa in pratica:
1) Eliminare tutte le scorie, le azioni, i pensieri, le parole
inutili.
2) Organizzare l'attivit, anzich lasciarla al caprccio
dell'automatismo psicologico, in modo tale che il fine
supremo da noi propostoci si avvi ad ogni minuto verso
la sua realizzazione e ogni nostro pensiero, ogni nostra
parola, ogni nostro atto, ci avvicinino o almeno non ci
allontanino da tale scopo.
3) Coltivare la nostra mente creativa e comprendere
lintima connessione del tutto.
Questo libro pu anche aiutarvi anche in ci,
nellottenere gli esercizi indicati nella seconda parte,
mentre nellassumere latteggiamento adeguato la prima
parte.
Fondamentale la forza di mantenersi presenti a se stessi
e aderenti alle necessit del proprio compito, di adattarsi
immediatamente alle varie circostanze, colla rapidit
colla quale un liquido si adatta al vaso in cui versato
senza per questo perdere la propria natura, ci che ci d
la chiave del successo, e che fa s che nelloperare
DENARO, PIACERE, SALUTE
abbiamo anche il punto culminante dell'evoluzione
umana.
Lego e le automaticit ci rinchiudono infatti altrimenti
in una linea, un filo, che alla fine ci richiude di nuovo in
noi stessi e ci mantiene nelle stesse situazioni di sempre.
Il prezzo della libert e il pregio della vita anche qui non
consistono che nello sforzo di liberare progressivamente
il nostro s dall'ego fino a uccidere quest'ultimo
soffocandone la voce. Solo allora possiamo accedere al
vero fare ed al vero tempo nel quale possibile lunica
vera azione.
Tempo connesso, Salute, Medicina
Infine alcune considerazioni sulla salute. Luomo
reintegrandosi, seguendo la strada che qui vi indichiamo,
ne ha la chiave. Come si visto possiamo distinguere due
tempi: un tempo lineare, che pu dare origine ad un
senso cronico di ansia o di urgenza, portando a vari tipi di
malattia della fretta
126
ed oltretutto riducendo la nostra
efficienza e creativit, ed unaltra dimensione, fuori dal
tempo lineare.
Quando usciamo dal tempo lineare, noi usciamo dal
modo cronico, abituale di sentire il tempo come un
inesorabile processo di scorrimento e passiamo ad un
modo alternativo di percezione dello stesso. In pratica
fermiamo il tempo.
Per comprendere questaltra dimensione possiamo
pensare cosa succede nella nostra mente quando usiamo
la facolt dellimmaginazione. Mentre immaginiamo, il
senso del tempo che abbiamo comunemente, quello della
fretta e del passato-presente-futuro sembra sospeso. Pur
avendo delle immagini che cambiano non vi la stessa
126
Larry Dossey Spazio, Tempo e Medicina
156
qualit di passaggio del tempo. La fluenza del tempo
appare diversa.
Questo quello che corrisponde allo sviluppo del
principio centrale delluomo. E anche una posizione di
salute. Infatti quando viviamo in una dimensione non
lineare del tempo certe malattie possono essere
letteralmente sradicate. E la medicina dei filosofi che
scioglie le malattie psicosomatiche, le incrostazioni sul
corpo create da come ci rapportiamo al tempo ed al
divenire.
Fase 2: Le differenti corporeit umane e la
persona. Salire al di l dellEgo e delle
Brame (livello U)
FASE 2 La Medicina di Primo Grado
Lego e il tempo
Tutti coloro che accedono al tempo psichico e
connesso si rendono conto che significa conoscere una
differente maniera di operare ed essere nelluniverso.
Possono incominciare ad agire sul corpo influenzandone
le reazioni fisiologiche, e loperare acquista un altro
senso.
Per questi alti risultati necessario per una coscienza
della nostra connessione col tutto. E per questo, la nostra
materia richiede in un approccio differente dalle correnti
teorie psicologiche. Il primo concetto che andiamo ora ad
analizzare e sminuzzare lego e la sua natura.
Chiamiamo ego il nostro s separato, la nostra identit
egoica. Questo ego abbiamo visto allorigine del tempo.
Luomo medio vive nellillusione della separatezza
127
e
nel tempo del divenire. La connessione per un
requisito della vita. Noi siamo parte ed in continua
comunicazione con lambiente circostante. Il nostro
stesso organismo si rinnova con lo scambio con
lambiente, respirando. Ad un altro livello, luomo un
animale sociale e vi un continuo scambio tra noi e gli
altri.
128
Le persone che si separano o che sono isolate dal
gruppo spesso si ammalano. Quando siamo innamorati
oppure quando lo scambio con gli altri profondo,
possiamo spesso arrivare a sentire sensazioni di
persone non presenti in maniera non esplicabile in
maniera lineare, abbiamo la sensazione di percepire luno
le emozioni dellaltro. Ma luomo medio percepisce solo
sprazzi tutto ci, si chiude in s stesso e nelle sue
credenze ed abitudini fisse. Si fa condurre dalle sue
127
Ken Wilber Lo spettro della Coscienza
128
Dossey Spazio, Tempo, Medicina
I TRE PRINCIPII VITALI
automaticit, riduce la sua attenzione e permette solo ad
una frazione piccolissima degli stimoli che pervengono di
registrarsi nella coscienza. Dietro al mantenimento di
queste meccanicit vi il desiderio di difendersi dal
caos. Vogliamo avere un ruolo esatto, una maschera,
perch abbiamo paura altrimenti di non sapere chi
siamo. E la mente allora si congela in attitudini
imparate in passato, e successivamente le utilizza per
reagire alle situazioni attuali. Questego quindi la
maschera che ci condiziona e che ci mettiamo con gli
altri, o il ruolo che rappresentiamo
129
ed uno strumento
di sopravvivenza con il quale finiamo per con
lidentificarci pensando di essere solo quello e che
abbiamo paura di abbandonare.
Ma la realt vera un continuo cambiamento. Pensare di
essere solo lego significa negarsi le potenzialit
delluomo globale. Bloccarsi significa sia rispondere con
le soluzioni del passato ad un presente che invece
sempre nuovo, sia non immaginare un futuro diverso da
quello che conosciamo, perdere la profondit del presente
e ci impedisce di accedere a quello che abbiamo chiamato
kairos cio il tempo espanso della manifestazione. Ma
dietro lego vi uno sfondo che possiamo recuperare. Il
nostro sfondo, quello che condensiamo sempre lo stesso
ed la nostra coscienza. Essa non ha in s stessa n limiti
n tempo
130
. Essa loro vero.
129
Oswald Wirth op. cit.
130
Vi somiglianza tra questo concetto e quello che
nellalchimia cinese chiamato intenebrare il cuore
(mingxin), facendo allusione allora del crepuscolo,
momento magico che segue il tramonto del sole e precede
lalba. E lora in cui la luce, propagandosi in modo
uniforme, ci offre un panorama di equanimit su tutto ci
che ci circonda: i contorni sfumano e svaniscono insieme
con la volont di riconoscere gli oggetti come proiezioni
160
L'uomo moderno ha per spesso troppa fretta per
sviluppare se stesso e ricercare chi veramente e capire
che pu crescere al suo interno ampliando la sua visione:
preferisce sviluppare le cose, gli affari, le ricchezze, tutto
ci che abbandona morendo, o anche solo invecchiando,
e solo allora si accorge di essere stato il trastullo di
un'illusione. La soluzione della vita sembra essere nel
muoversi e correre sulla sua scena per ottenere qualcosa.
L'uomo antico, l'uomo nel senso umanistico della parola,
badava meno alle cose e molto allo spirito. Egli sapeva
che le cose non valgono se non in quanto abbiamo la
possibilit di elaborarle nel nostro spirito e di connetterci
ad esse. Le pi alte creazioni del genio non dicono nulla a
chi non ha facolt di comprenderle, cio di prenderle
entro di se, di arricchirsene.
Vi sono momenti nei quali siamo sdraiati su un prato e
contemplando il cielo, lasciamo vagare il nostro pensiero
dietro la scia d'una nuvola bianca nell'azzurro infinito.
Ma per fare questa semplicissima cosa, ce ne occorre
un'altra: dimenticare il nostro apparentemente
importantissimo io e connetterci con l'Universo. Un salto
all'ins, che pochi spiriti sanno compiere a rari intervalli
e che questo libro vuol permettervi.
Il tempo che manca
La nostra epoca lepoca dellurgenza. A volte ci sembra
di soffocare perch il tempo ci sembra mancare. Il tempo
ci manca perch ci poniamo di fronte a lui in una certa
maniera. Il tempo abituale dato dalle cose che lo
occupano, ma siamo noi stessi, ovvero la nostra mente,
soggettive, e le cose sono percepite come sono, senza pi
alcun giudizio emotivo. Ecco allora che il cuore-centro,
invisibile maestro che sta allorigine di tutto, pu
risplendere nella sua piena lucentezza Esposito Alchimia
del soffio pag. 60
I TRE PRINCIPII VITALI
che le definiamo e fissiamo poi quelle che devono essere
fatte in un determinato intervallo. E questo il
simbolismo del serpente che si morde la coda. La parola
mente del resto contiene in s gi lidea di limitare:
proviene infatti dalla radice
indeuropea ma che significa
misurare. Se non prendiamo
coscienza che siamo pi dei nostri
meccanismi mentali non ne verremo
mai a capo e continueremo a girare in
tondo. Per uscire dalla dicotomia
necessario rendersi conto che vi un livello superiore
che, come gi diceva il greco Archita, implica una
congiunzione e superamento di principi. Dobbiamo
accedere alla parte di noi stessi che potremmo chiamare
coscienza o consapevolezzae che quella che viene
prima dei nostri processi mentali.
131

Pi aumentiamo la coscienza e lora pi il tempo abituale
allora trasceso. Accadono anche avvenimenti che
sembrano fuori dal tempo. Cio appaiono sempre pi
coincidenze o sincronicit che sono un inizio di
superamento del principio di causa-effetto. Per molti
queste non sono comprensibili, perch apparentemente
non rispondono alla logica, oppure cercano di darsene
ragione con il calcolo delle probabilit. Ma ricercatori
avveduti li hanno osservati, come ad esempio lo psicologo
svizzero Jung, che aveva scritto un libretto sulle
sincronicit. Lorigine di queste infatti nel
cambiamento del senso che diamo alla nostra vita. Con
lo sviluppo diventa meno orizzontale, pi verticale ed
aperta alla manifestazione globale del creato. In quel
momento incominciamo ad accedere ad un nuovo livello.
131
Vedi per i correlati fisiologici, tra i tanti, gli studi di Stuart
Hameroff e Penrose
162
La spaccatura tra osservante ed osservato ed il tempo
Veniamo ora ad un secondo concetto che fondamentale
per la nostra materia e troviamo poco riflessa nellattuale
psicologia. Il fisiologo ci dice che ogni cosa che vediamo
ricreata allinterno del cervello sulla base di dati raccolti
dagli organi di senso e nostre reazioni interne e quello
che pensiamo di vedere non la realt stessa, bens il
frutto dei meccanismi cerebrali interiori di pensiero che
operano una selezione inconscia e subconscia di
elementi significativi per cui quello che arriva alla
coscienza solo una rappresentazione interna filtrata
del nostro mondo.
Il concetto allora che siamo quindi allorigine della
nostra realt. Quello che succede in pratica che mentre
pensiamo di semplicemente osservare la realt la
definiamo, cio la dividiamo arbitrariamente in unit
che presupponiamo staccate. E per fare ci dividiamo
anche la nostra neurologia in due creando distinzione tra
osservatore ed osservato.
Le diverse strutturazioni di tale coppia ci portano a
vedere il tempo in un dato modo. Ogni tempo
rappresenta solo una scelta tra totalit dei tempi
possibili, che a sua volta esiste nel tempo assoluto.
Nellimmagine qui sotto la donna vede le immagini (che
possono corrispondere a oggi, domani etc) ad una certa
distanza luna dallaltra.
I TRE PRINCIPII VITALI
Ma se vediamo un bambino, spesso possiamo scoprire
che per lui il domani molto pi lontano, che per
ladulto. In altre parole da una parte abbiamo la
potenzialit e dallaltra la definizione, il manifestarsi
di un particolare vita tempo possibile che cambia a
seconda delle persone in quanto dato dalla maniera in
cui ci rapportiamo alle cose.
Ogni percezione della durata breve o lunga del tempo,
della sua assenza, o
qualsiasi sua
modificazione quindi
una creazione.
James Gleick, nel suo
libro intitolato Chaos,
dice che il sistema
nervoso umano
impostato in modo da
creare ordine in un
universo caotico. Siamo letteralmente immersi in un
minestrone quantico di atomi e molecole in continuo
cambiamento e trasformazione. I colori che vediamo sono
prodotti del nostro sistema nervoso. Il fatto che gli oggetti
ci appaiano solidi solo frutto della nostra percezione.
164
In pratica ciascuno di noi si sintonizza su certe frequenze
che, trasformandole attraverso la propria percezione
prendono la forma della propria versione di realt.
Ogni illusione che ci siano cose separate nel mondo
per i fisici un frutto, unillusione della nostra mente. Il
concetto di parte una contrazione operata dalla mente
per fini esclusivamente pratici, ma non una realt.
Lunica cosa che esiste infatti, il tutto. Dice Bohm:
lintero universo (con tutte le sue particelle, incluse
quelle che costituiscono gli esseri umani, i loro laboratori,
i loro strumenti dosservazione, etc) deve essere inteso
come un unico tutto indiviso, nel quale lanalisi di parti
esistenti separatamente ed indipendentemente non ha
fondamentale ragione di essere
132
. Ora, secondo la
meccanica quantistica proprio per questo, poich non
esistono elementi separati che loperatore che conosce
un fenomeno e lo vuole vedere come definito quello che
ne causa il mostrarsi in una determinata maniera.
In un universo quantico ognuno di noi creatore della
realt, in quanto sceglie, consciamente o inconsciamente,
dove puntare il proprio focus e, di conseguenza, il tipo di
esperienza che uno sta vivendo. Non solo, ogni
osservazione modifica la realt stessa osservata.
A qualcuno pu sembrare impossibile che anche la
coscienza e losservazione possa avere un effetto sulla
determinazione di una realt che sembra fisica ed
addirittura sul tempo, ma tutti gli studi della fisica
moderna vanno in questa direzione e convalidano questa
osservazione
133
.
Ma, se la concretezza del mondo non altro che una
realt secondaria e ci che esiste non altro che un
turbine olografico di frequenze e se persino il cervello
solo un ologramma che seleziona alcune di queste
frequenze trasformandole in percezioni sensoriali, cosa
132
David Bohm Wholeness and the Implicate Order
133
Von Neumann 1955, Wigner 1962, London e Bauer 1983
I TRE PRINCIPII VITALI
resta della realt oggettiva? Lunica cosa che sappiamo
che esiste una coscienza o spirito dentro di noi. E a
questa che vogliamo condurvi. Notiamo che il lavoro della
coscienza nella percezione non mai riducibile a quello di
una macchina, in quanto questultima, quale oggetto
materiale, incapace di auto osservarsi. Una macchina
pu solo registrare e non si proietta allesterno nella
ricerca di dar senso ed ordine a quello che vede.
LO SPECCHIO. Utilizziamo un altro modo per
comprendere ci. Mettiamoci davanti ad uno specchio.
Guardiamoci. Ci che osserviamo dipende da noi, perch
se ci muoviamo vediamo una persona che si muove, se ci
giriamo o ce ne andiamo non ci vedremo pi e non ci sar
pi nessuno nello specchio. Se cambiamo langolazione di
osservazione vediamo pi o meno spazio. Quella che
osserviamo s una realt, ma che siamo sempre noi.
Cos anche la vita e la realt che viviamo. E il nostro
specchio. E prima dello specchio, c qualcuno che
osserva e crea questa realt. Vi la nostra coscienza o
consapevolezza che il fuoco alla base del tutto.
Questo libro il punto di partenza per un cambiamento
che attraverso l'allenamento od una guida pu insegnarvi
a trascendere le limitazioni della percezione che prima
che esteriori sono essenzialmente interiori.
Accedete ad un livello di realt differente, lunica vera
realt.
La riunione delle dinamiche base
Cerchiamo ora di ricapitolare gli elementi in gioco.
Questa divisione della nostra neurologia tra osservatore
ed osservato pu essere vista anche come:
1. Un principio attivo (quello che guarda s stesso
allo specchio nellesempio precedente). Questo il
noi di coscienza che quando prigioniero delle cose
diventa lego e pensa che limmagine che vede nello
166
specchio sia diversa da lui. E allora losservatore
determinante e limitato dai nostri stessi processi
interiori, ma che potrebbe ampliarsi a dimensioni per
luomo medio non immaginabili
2. Un principio passivo (il noi che vediamo nello
specchio). In pratica quellio che non pensiamo sia
io e che crediamo sia la realt, quindi in pratica i
nostri dinamismi infracoscienti che creano le nostre
rappresentazioni interne, losservato e la nostra
visione del mondo
3. Un principio neutro fisico (il corpo di cui
possiamo avere coscienza diretta e che fa da sostegno
e che subisce lincontro dei due).
Gli antichi avevano, millenni prima della fisica
quantistica, capito questi concetti. E questa la porta
stretta e le cognizioni che dobbiamo avere per capire
come trascendere il tempo abituale e cominciare a vivere
le cose da una nuova dimensione dove si verificano
coincidenze, percezioni temporali differenti. Vi
maggiore salute e la capacit di trasmettere in parte tale
benessere agli altri. Ecco perch avevano battezzato tale
risultato medicina di primo grado.
Il simbolo perintuire
Gli antichi avevano intuito ci e lavevano espresso in
simboli. Col simbolo possiamo andare oltre. Esso
travalica la mente logica, normalmente anchessa
espressione dellego. Quando leggiamo un testo, siamo
infatti abituati a mettere assieme delle lettere per creare
un'immagine. Facendo cos creiamo l'immagine con le
nostre abituali categorie mentali ma cos molto difficile
accedere a realt diverse da quelle che conosciamo. Il
simbolo infatti gi un'immagine e pu evocare in una
persona che abbia una preparazione una serie di stati
d'animo contemporaneamente con una unificazione
I TRE PRINCIPII VITALI
sull'immagine simbolica. Questo crea allora un senso
centralizzante.
Concentriamoci ora sul simbolo centrale, il sole , la
nostra coscienza, che vogliamo riscoprire e liberare.
Possiamo anche pensarla come il fuoco U o come luce
che crea il mondo. Ma questa luce bloccata dalle
abitudini di pensiero che condizionano la nostra
esistenza, prigioniera della terra. La saggezza ermetica
paragona allora la prima scoperta di questa coscienza o
fuoco nelluomo allestrazione del minerale di zolfo (=I)
dalla terra. elemento che contiene in potenza il principio
fuoco che deve essere acceso e rappresentato con il
triangolo del fuoco con sotto una croce D , ad indicare
levoluzione di consapevolezza da compiere. Dice il
Cosmopolita lo zolfo prigioniero del Saturno
134
.
Saturno (=U) la terra e le cose da cui la nostra luce deve
essere estratta, il tempo lineare
135
dal quale la nostra
coscienza deve essere liberata.
136

SCAVARE: Noi dobbiamo quindi scavare in noi, e
prendere coscienza delle nostre percezioni, di quello che
vediamo, udiamo, sentiamo. Usciamo dalle automaticit.
Incominciamo ad estrarre la coscienza dalla miniera.
PULIRE: Pulire significa separarne le parti attaccate,
vale a dire le identificazioni con lesterno che ci rendono
cos difficile essere veramente noi stessi. Iniziamo con la
scorza opaca del nucleo sulfureo, cio le identificazioni
con le mille apparenze della vita che abbiamo
sovrapposto al nostro essere, che, diventano anche, le
tensioni e rigidezze che si accumulano sul nostro essere
134
Reghini in Ignis Brevi Note sul Cosmopolita
135
Saturno a anche il nome latino di Chronos, il tempo
136
Il concetto delloro prigioniero anche nel ciclo del Graal, cfr.
Sansonetti (op. cit): il primo castello attraverso cui passa Perceval
chiuso, un grande carapace di pietra, anche se attraverso la fessura
della porta pu vedere una donna portare delle monete doro.
168
fisico, spesso causa di problemi anche dolorosi.
Sciogliendole rendiamo allora trasparenti gli strati
salini
137
, ripuliti dal fango che li offusca. In pratica
sviluppiamo coscienza sempre pi piena del corpo.
Questo, pu allora servire da supporto per stati
superiori. Il nostro essere fisico in relazione dinamica
con luniverso, parte di esso ed anche mezzo per
conoscerlo.
138

SEPARARE: Nel pulire luomo separiamo anche le
dinamiche che si confondono nelluomo medio e che ci
portano a creare il tempo del fluire.
La prima dinamica quella attiva, solare (=) e
determinante. Lattivit del sistema nervoso
centrale o volontario ne unespressione. E infatti la
volont, lespressione che ciascuno conosce ed attua nella
vita quotidiana della propria coscienza, cio del principio
centrale, o fuoco vitale (simbolo D
139
). Tornando allo
specchio, lio che davanti e decide di osservare.
137
Wirth op. cit.
138
Tale triplice costituzione parallela alla divisione della
costituzione dell'uomo in tre principii: Il corpo visibile, complesso di
organi (G), quello che l'anatomia descrive pezzo per pezzo e di cui la
fisiologia studia il funzionamento, la physis;
Un secondo corpo, animatore dell'organismo fisico e la cui sostanza,
identica a quella del piano astrale dell'Universo, gli ha fatto attribuire
il nome di corpo astrale (A) o con termine greco pneuma;
Finalmente un'entit cosciente (I). Tra l'uomo e l'Universo esiste un
triplice rapporto il cui esame ci conduce ad affermare che i nostri
mezzi di azione e di conoscenza non si limitano all'influenza diretta
che i nostri organi corporali ci permettono di esercitare sulla natura
visibile. Col nostro corpo astrale noi agiamo su di un piano dove ogni
futura manifestazione tangibile preesiste allo stato virtuale; e d'altra
parte il nostro principio superiore, la nostra personalit cosciente,
corrisponde all'essenza spirituale del Cosmos da cui emanano le
cause prime.
I TRE PRINCIPII VITALI
La seconda la dinamica recettiva. Questa anche il
nostro dinamismo o spirito vitale (simbolo A
140
), poich
noi siamo allorigine delle nostre percezioni. E il nostro
io di base. E il nostro essere infracosciente
141
. Facciamo
un esempio. Se una luce viene proiettata in una stanza,
ogni elemento che vediamo in una stanza in realt la
stessa luce che riflessa sui singoli oggetti arriva a noi.
Cos nello specchio, limmagine che vediamo ancora
noi, per da un altro punto di vista. E quindi una luce
riflessa (da qui la somiglianza col principio lunare). La
realt esterna arriva a noi mediata (riflessa) dal nostro
essere infracosciente col quale dobbiamo allora entrare in
contatto.
Il terzo principio neutro il principio corporeo fisico,
sede delle funzioni sensoriali
142
simboleggiato dal simbolo
140
Questo segno geroglifico derivato direttamente dalla tradizione
greco-bizantina. Un esempio identico U Hyginus nel 1482. Segni
simili trovati in manoscritti greci (Berthelot) sono . Nostra
opinione che vi sia in tale simboli una continuazione grafica, del
simbolismo del pilastro djed degli antichi egizi il quale rappresentava
la verticale, aveva egualmente due serpenti sulla cima e veniva
rizzato in particolari momenti (cos come il segno del mercurio A
viene eccitato in particolari occasioni creando il simbolismo r). Cfr. il
disegno egizio sottostante rappresentante il pilastro djed in forma
umana e accanto il geroglifico per pilastro (non djed).
(Pilastro Djed) (geroglifici per pilastro)
141
Utilizziamo questo termine invece di inconscio o subconscio in
quanto ci sembra pi appropriato e faccia capire meglio lintreccio di
questo con la nostra coscienza.
142
e quindi pu anche essere definito simbolicamente corpo
saturniano U, da Saturno dio della terra
170
G
143
. Normalmente percepiamo il corpo solo attraverso la
lente delle nostre emozioni e dei nostri pensieri. E quello
che si chiama insieme psicosomatico.
Continuando la pratica della presenza alla propria
corporeit la via attraverso la quale scindiamo la
percezione del corpo dai pensieri che abbiamo. A questo
punto incominciamo a sviluppare il fuoco contenuto in
nuce in tale zolfo I.
144
.
Esercizio 37: Attenzione al corpo
Un esercizio pu essere portare lattenzione nel nostro corpo, ma
ogni volta con uno schema differente. Ad esempio camminando
possiamo incominciare a sentire la nostra testa, e poi il nostro
stomaco, e poi il piede, e poi le orecchie, ecc.. cambiando via via lato
e schema di attenzione. Noteremo lo svilupparsi di uno stato
espanso.
SEPARARE E POI RIUNIRE: Dopo aver separato ad
un livello ricongiungiamo ad un livello pi alto e vasto.
Possiamo allora ritrovare la verticale, dove ampliamo
nuovamente il campo di osservazione del s.
Molti si appoggiano alla ragione alle convenzioni per
vivere. Come detto, la ragione e il falso ego sono il
nostro principio spirituale I rigido tirato verso il
basso . Dopo essere sciolto pu essere ricomposto in
una dimensione pi vasta.
145
Quando liberato, a questo
punto lo zolfo (=I) rigido pu trasformarsi e divenire un
fermento vivificante se dissolto nell'argento vivo (=U),
cio se lo liberiamo dai limiti concettuali. Questo
fermento che si ottiene uno stato nuovo, pi centrale,
in grado da fungere di principio centrale nel percorso
della presenza. E vivente e allora capace di trasformare
gli altri metalli, cio di operare una trasmutazione totale
dellessere. Lelemento neutro della terna (= G) e la
143
Derivato dai due simboli F (cerchio totalit) e (orizzontale) = G
144
Vedi Abraxas in Ur & Krur e Luce in Ignis
145
E quello che si intende con la frase disfare loro per rifare loro.
I TRE PRINCIPII VITALI
presenza del corpo opera allora come fissativo per
questi stati espansi.
SALIRE DI LIVELLO ENERGETICO: Questa
dissoluzione e successivo ricongiungimento possibile
solo ad un livello energetico del nostro essere differente,
raggiungibile sia con gli esercizi fisiologici specifici che
spieghiamo pi oltre, sia con unattitudine differente
rispetto alla vita. Il concetto rappresentato dagli
ermetisti con il simbolo r, simbolo doppio, dove il
simbolo U
146
, lanima vegetale delluomo si connette al
simbolo U che indica il risveglio dellanimo operato con
tecniche specifiche, soprattutto respiratorie. Questa
allora non pi la potenzialit umana percepita come
determinata, ma una potenzialit via via pi libera ed
indeterminata. E mentre la moderna conoscenza
scientifica pu definire quantisticamente questo processo
come percezione dello stato quantico, lantica sapienza
occidentale della Grande Opera pu portare utili
tecniche per realizzarlo praticamente e conoscerlo
allinterno di noi.
146
Notiamo la corrispondenza tra questo principio e quello
che nella letteratura indiana chiamato rasa. Il termine
rasa, (derivato dalla medesima radice indoeuropea dalla
quale proviene il nostro resina) possiede uno dei campi
semantici pi ampi della lingua sanscrita. Impiegato
originariamente nei Veda per indicare le acque ed i liquidi
in generale fluidi vitali, succhi animali e linfe vegetali .
anche reso omologo allacqua (ap), al seme (retas), al
fluido vitale (ojas), alle medicine a base di erbe (osadhi) al
nettare (amrta), al soma come luna etc in altre parole
un fluido di vitalit (cfr. David Gordon White il corpo
alchemico pag. 206)
172
NOTA: non importante che comprendiate
logicamente tutto quanto detto sopra. Lasciate i simboli
agire sulla vostra mente. Meditateci sopra pensando a
tutti i possibili significati. Lalchimia del simbolo porter
allora lalchimia della mente. A poco a poco liberete
unintuizione in voi ed il processo di trasformazione
(sicuramente gi avviato anche da altre parti di questo
libro) potr avvenire.
Dalluomo orizzontale e bloccato allevoluzione verso la verticale
Il falso ego un concetto, una conclusione che ci aiuta ad
organizzare il mondo.
Nel lavoro terapeutico si nota come lego sia un aggregato
di memorie fisse. La maggior parte delle abitudini
comportamentali generata prima dei 21 anni. Ne
consegue che dopo che comincia il periodo delle
automaticit.
Questo concetto di congelamento espresso dallantica
simbologia ermetica col geroglifico del toro U
147
.
147
Simbolo antichissimo di origine geroglifica. Infatti vi una
derivazione chiara ed una continuazione precisa delloriginale
geroglifico egizio. Il simbolo antico egiziano (Stobart) e anche
(Spiegelberg) oppure che evolvono presso i greci (Stobert) sia
in che nella forma che in successiva evoluzione (Janua
1400) da l si arriva al simbolo attuale nella tradizione greco-
bizantina (Hyginus 1482) .
I TRE PRINCIPII VITALI
Questo simbolo U contiene infatti in alto il simbolo della
luna e sotto il cerchio F della totalit a rappresentare il
fissarsi della nostra percezione in una particolare
maniera
(F + = U).
Quello che mantienela fissazione umana U
essenzialmente la paura del caos.
In pratica cerchiamo un ordine nelle cose, qualcosa a cui
tendere per non dover affrontare la realt.
La persona diviene allora non cosciente di quello che
veramente, dimentica la sua natura e si fa prendere dalle
brame, costruendo un falso ego oppure muovendosi in
maniera meccanica verso altri ego comensativi o brame
per evitare lo shock della realizzazione di s.
La costruzione dellego, la fissazione dellosservazione
delluomo in natura fissa un tentativo operato dalla
nostra neurologia per dare un ordine al caos ed una
ragione per la sua esistenza.
Per questa ragione, lego, che la persona, la maschera, la
facciata, diventa cos integrato ed appare essere cos tanto
una parte di voi che gli altri immaginano che siate voi.
E come Narciso cade innamorato della sua immagine, che
vede specchiata nelle acque, simbolo della direzione verso
le brame, voi cadete innamorati del vostro ego e
dellimmagine che gli altri ne hanno.
Narciso muore cadendo nelle acque, ed esattamente
quello che accade a chi preda del proprio ego, che viene
preso nel vortice del tempo.
Luccisione del Toro U ovverosia delle fissazioni :
Notiamo che negli antichi Misteri mitraici vi era
luccisione simbolica del toro
148
, ed ancora adesso le
corride spagnole si possono considerare derivate da
questi antichi riti che simboleggiavano il superare il
148
Vedi Evola in Ur e Krur
174
principio organizzante
149
della nostra mente, la base
della nostra psicologia e della nostra persona.
I metalli: Gli antichi chiamavano metaforicamente le
nature fisse metalli, e le simboleggiavano con i nomi dei
pianeti in quanto corrispondono a differenti orbite della
personalit umana che si fissa ad un determinato
livello.
Perch luomo possa essere libero necessario dapprima
sciogliere i metalli di modo da poter permettere alla
persona di essere pi libera.
La liberazione della natura della coscienza non pu essere
infatti raggiunta senza la dissoluzione delle restrizioni,
molte delle quali sono conseguenza di eventi di vita e
situazioni che si sono fissati nella persona.
Abbiamo due scale successive che debbono essere salite.
Infatti le stesse cose che sono dei limiti ad un livello,
quando ne siamo dominati ed agiamo per necessit,
possono essere anche delle facolt delluomo quando
sono realizzate consciamente e le dominiamo.
Tempo lineare: Un elemento focale in ci il tempo
lineare Nella pratica terapeutica ci rendiamo conto che
allorigine di molti comportamenti e visioni limitative vi
sono spesso congelamenti di eventi temporali che
hanno portato a vedere la realt in maniera fissa.
L'intera struttura mentale deve essere allora distrutta al
fine di permettere il riarrangiamento in una migliore
forma e di percepire la verticalit
150
.
149
Cfr. Wolinsky The way of the human pag. XII
150
Come dice Jean d'Espagnet: "La scienza di fare la pietra filosofale
(ndr. cio di perfezionare luomo) consiste a cercare i principi dei
metalli per risoluzione, e, una volta che questi principi sono resi
migliori di prima, a riunirli nuovamente, per creare una medicina
universale, che pu, sia perfezionare i metalli imperfetti, sia rendere
la salute ai corpo indisposti. (Titolo 3 - le condizioni dell'opera in
Loeuvre secrete de la philosophie dHermes)
I TRE PRINCIPII VITALI
Il lavoro un proseguimento ed un ampliamento di
quello effettuato da molte terapie cosiddette regressive
(ad esempio lipnoterapia), che riportano la persona a
liberarsi delle fissit nel passato.
Stare nel presente. Si opera ad un livello pi elevato,
astraendo dal fattore tempo e mantenendosi nel presente,
stando nel momento in cui siamo (vedi esercizi gi
accennati). Se manteniamo presenza, evitiamo di entrare
in una visione limitativa (che paragonabile allentrare
in una trance). E il presente che scioglie allora le
concrezioni. Ci rendiamo conto che ogni momento
unico e le fissit non hanno ragione di essere.
La sublimazione. Il rompere gli elementi
cristallizzati della sfera personale spontaneamente
rilascia allora il potere ivi contenuto.
Questo rilascio l'equivalente di una sublimazione, cio il
passaggio diretto dal solido al gassoso, ovverosia il
passaggio da una forma pi bassa di coscienza ad una pi
alta.
151
151
Israel Regardie The philosophers stone
176
Le Sublimazioni, la respirazione e lechineis
152
Le sublimazioni sono una componente essenziale della
Grande Opera, cio del percorso di ascesi delluomo.
A seguito di queste luomo ritorna al suo asse centrale |.
Simbolicamente queste sublimazioni (anche chiamate
nella tradizione aquile ad indicare il processo di
elevazione
153
) possono essere in numero di sette o nove.
Corrispondono infatti alle compulsioni o vizi eccessivi che
catturano lanimo. Bisogna pulire s stessi. Notiamo che il
simbolo delle sublimazioni b (molto simile al simbolo
152
Laquila Gustav Dor
153
Il simbolo delluccello che sale in alto ricorre anche nella
letteratura indiana e nella Mesopotamia. In queste narrazioni un
uccello connesso al furto di un elisir di vita eterna, di cui un
serpente (che recupera la sua giovinezza ogni volta che cambia pelle)
sarebbe stato un tempo il custode. Questo tema ricorre in India
(Mahabharata) con la lotta tra luccello divino Garuda ed i serpenti
progenie di Kadru cfr. White il corpo alchemico pag. 234.
I TRE PRINCIPII VITALI
della bilancia
154
), allude allequilibrio che ogni volta
viene raggiunto.
Come dice il Filalete bisogna purificare il mercurio
almeno sette volte. Allora il bagno per il re pronto.
Allora il lavacro per chi, re essendo di natura, torna di
nuovo dominare
155
. E anche Raimondo Lullo indica in
numero di sette le sublimazioni b da effettuare dovete
rettificare sette volte, gettando ogni volta il residuo.
Quello che resta allora lo spirito ed infatti il simbolo
dello spirito per Basilio Valentino dove il punto
centrale allude al principio centrale presente e ravvivato
ogni volta.
Un antico testo siriaco menzionato da Evola accenna a
sette specchi e proprio allo specchio fa anche riferimento
una antica e misteriosa tradizione tedesca che abbiamo
incontrato casualmente ed opera fisicamente in sette
stanze corrispondenti ai pianeti .
156
Il risultato delle
154
Alcuni lo rappresentano anche con lo stesso simbolo. La
distinzione qui proposta di Basilio Valentino. Il simbolo
assolutamente identico presso i greci (vedi sotto) ed era anche
utilizzato ad indicare il cielo dove dimorano gli dei immortali e
quindi il cielo oltre il tempo (Berthelot) . Nel
significato del segno della bilancia derivato chiaramente dal
geroglifico egizio della bilancia che ha anche forma simile
attraverso la forma del secondo secolo (Stobart) .
155
Evola La Tradizione Ermetica pag. 78. cfr. il simbolismo del
regolo o piccolo re che sar esposto pi oltre.
156
Para Maya Die Macht der Spiegel In questopera misteriosa
che parla di una tradizione di antica origine si allude ad una
tradizione di sette stanze e si specificano modalit del trattamento.
Anche se lutilizzo essenzialmente terapeutico, vi si scorge una forte
somiglianza. La persona avanza progressivamente di stanza in stanza
man mano che procede nel suo sviluppo. La tecnica utilizzata
attualmente dal gruppo francese di Parigi FRA (fraternitas
rosicruciana auri).
178
sublimazioni allora la pulizia delluomo dalle scorie
che lo avvolgono e la riscoperta della sua essenza
157
.
Tecnicamente uno strumento principe utile per le
sublimazioni la respirazione e proprio per questo il
simbolo ne laquila (elemento aereo)
158
. Il risultato la
stabilizzazione della presenza ad un livello pi alto.
Un altro simbolo di ci lechineis, pesce leggendario
che in grado di mantenere le navi ferme nonostante le
157
Notiamo che il termine essenza o quintessenza
ricorre a pi livelli in quanto ogni volta giungiamo ad un
livello pi fino salendo lungo i vari livelli dellathanor che
possono corrispondere ai campi di cinabro della
tradizione orientale. In questo caso il livello il secondo
dellathanor, corrispondente al cuore. Si pu effettuare un
paragone con lo scioglimento del vincolo del cuore, cio
dalle passioni che ci portano allesterno. Confrontandoci
con la filosofia cinese, ne il Fiore dOro del Grande Uno si
fa appunto menzione ad un libro chiamato il libro
dellelixir ed alla formula il cuore stando sempe in
ascolto. Allora, detto, lenergia del calore non subisce
interruzione giorno e notte e lo spirito primo si desta alla
vita. Ci per non pu avvenure prima che il cuore
indiviso e raccolto si faccia uno (pp. 126-7). Il cuore che
va ucciso il cuore inferiore ed il procedimento mira
quindi a raffreddare il cuore di modo che si muova da
s e non pi per effetto degli oggetti esterni e delle
emozioni. Nella filosofia cinese si parla allora di moto del
cielo, moto dello spirito superiore e azione
nellinazione. Fare attenzione allora quando una calda
liberazione, appartenente alla vera luce, incomincia
letargicamente a muoversi, allora si trovato il luogo
giusto. E, (nella tradizione ermetica) il fuoco magico o
androgine.
158
Il simbolismo dellaquila infatti un simbolismo legato al
controllo dellaria ed anche le tradizioni indiane portano molta
I TRE PRINCIPII VITALI
tempeste, cos come luomo pu stabilizzarsi, simbolo per
il quale vi un parallelismo con lo Yoga e si pu supporre
unorigine interculturale.
159

Questo simbolo di stabilit significa che luomo ormai
stabilizzato pronto ora per lascensione a livelli pi alti
in un nuovo processo diviso in sette fasi.
L'asse verticale e la manifestazione.
Il simbolo ; esprime lunione della linea orizzontale e
della linea verticale ed un tempo diverso. E lunione tra
la potenzialit ed il definito, la coscienza,
contemporaneamente determinata dalla vita ed allo
stesso tempo cosciente della globalit infinita e del tempo
verticale |
160
. Il tempo assoluto una verticale | ma il
soggetto che osserva vede di questa totalit solo una
parte.
Lestremo del restringimento di tale visione la linea
orizzontale U , che riporta al dinamismo del divenire ed
alla linea del tempo unica U U U U . In questa linea lego
che comanda costruendo uno specifico ordine del
mondo.
161
.
importanza al riguardo.
159
Il tema del pesce anche nella letteratura indiana nella quale si
dice che utilizzando la rete dellenergia yogica (sakti-jalam dove sakti
corrsiponde al simbolo D) il pescatore Matsyendra prese il suo pesce
(contenente gli insegnamenti del kula) traendolo dai sette oceani
(ovverosia dai sette chakra). White Il corpo alchemico pag. 250. Il
termine ventre di pesce anche indicato nella letteratura indiana
con riferimento alla tecnica respiratoria, ed il termine lo yogin deve
stabilizzarsi applicandosi fedelmente alla condizione del ventre di
pesce riporta alla condizione di stabilit dellechineis (White op.
cit. Pag. 157).
160
Tarthang Tulku Tempo Spazio e Conoscenza pag. 109
161
Tartang Tulku Tempo, Spazio e Conoscenza pag. 138
180

La verticale del tempo | il simbolo del tempo assoluto
ed il punto centrale attorno al quale ruotiamo. Questo
centro della ruota degli elementi e del cosmo ;
162
anche
il punto nel quale il concetto del fattore tempo non ha pi
importanza. E extratemporale.
Il tempo naturale ed il suo asse centrale
Poich il tempo deriva dalluomo, capire il tempo
significa quindi capire come si pone nel mondo. Dice Ilya
Prigogine la Natura parte di noi, come noi siamo parte
di essa. Possiamo riconoscere noi stessi nella descrizione
che ne diamo
163
.
Quello che questo libro vuole fare portarvi oltre il
concetto astratto e separato dalluomo che ha nostra
cultura occidentale moderna ha del tempo ed aprirvi l
nuove possibilit. Le ore, i minuti con i quali misuriamo
la nostra vita non corrispondono a fenomeni naturali,
sono solo divisioni matematiche del tempo. Anche i
termini giorno, anno etc... sono pensati in termini di
sequenza e facendo astrazione dalluomo. In pratica il
162
I greci infatti utilizzavano tale segno anche per indicare le sfere
cosmiche come appare da Berthelot: una forma medievale
(menzionato da Crosland 1962)
163
M. Lukas The world according to Ilya Prigogine, Quest/80,
Dicembre 1980
I TRE PRINCIPII VITALI
tempo unidea che abbiamo creato, ma successivamente
ci facciamo dominare dal concetto stesso che abbiamo
creato. Per luomo il concetto di ora di orologio ha lo
stesso interesse del concetto di era geologica, non un
qualcosa che vissuto direttamente. Il tempo reale
delluomo quello che lui vive.
Ovviamente questo non ha nulla a che vedere con
concetti tecnici come lessere puntuali o meno. Vogliamo
dire che possibile dominare il tempo invece che esserne
dominati. Per fare un esempio, la sera siamo agitati, ma
la mattina, quando vi svegliate, il tempo sembra avere
una valenza diversa. Perch l siamo coscienti che siamo
chiaramente noi la misura. La coscienza che il centro del
tempo siamo noi cambia la nostra vita.
Per molte culture il tempo la natura. In altre parole non
vi divisione tra attivit delluomo e tempo in quanto
questultimo misurato su base umana
164
e non pu
esistere in forma astratta. E fin dallantichit il tempo
stato misurato sulla base del moto dei corpi celesti che
sono stati a loro volta riferiti alluomo.
Simbolicamente il punto centrale dellora allora lasse
centrale del cosmo, il centro dello zodiaco che non
appartiene al tempo
165
. E lo zodiaco, nellinterpretazione
tradizionale, mostra nelle sue varie posizioni i modi di
essere delluomo, come il sole, cio la nostra coscienza,
si trasforma. Quando siamo al centro non c n
movimento n trasformazione. Noi percepiamo infatti
simultaneamente movimento e tempo. Se ci sembra che
un certo tempo sia trascorso ci sembra che un certo
movimento si sia prodotto simultaneamente
166
.
164
Steve Taylor Making Time pag. 114
165
Per Aristotele lora non appartiene al tempo inteso come fluire, e
cos anche per la moderna fisica che ha impossibilit di fissare la
dimensione adesso senza un osservatore.
166
Aristotele: Fisica
182
La relazione tra rallentamento temporale e verticalit
delluomo non una semplice idea, pu anche essere
verificata sperimentalmente in ipnosi.
Alcuni esperimenti di Naish (2001) mostrano ad esempio
che il nostro orologio interno funziona pi lentamente
man mano che una persona si distacca dalla realt (in
pratica siamo meno preso dalle acque e dalle emozioni) e
genera la sua esperienza interiormente (cio partendo dal
suo centro).
167
Man mano che prendiamo
coscienza nellora e ci
centralizziamo ci rendiamo
conto che i piani diversi
dell'esistenza sono come
circoli attorno allasse
centrale. E come una spirale. Si
tratta n pi n meno del
simbolo primordiale del
serpente o del drago che si
avvolge attorno all'asse dell'albero del mondo.
168
Il percorso di trasformazione pu essere immaginato
come una spirale che si innalza e diventa sempre pi
aderente al principio centrale. Ogni volta che
sciogliamo le nostre compulsioni nella nostra globalit
e torniamo alla Presenza realizziamo uno delle spire.
Quando descrivendo lopus circolare alinizio di
questopera abbiamo citato lesercizio dellattenzione che
sale a spirale e poi ridiscende pi lentamente. Era una
pallida immagine per iniziare a conoscere questo
simbolo attraverso la vostra neurologia. La discesa si
riferisce al fatto che lhomo totuspu essere in due
167
E quindi, Poich il tempo accompagna il movimento ne consegue
che accompagna anche i movimenti dell'anima e quindi ne consegue
che tanti sono i movimenti tanti sono i tempi.
168
Titus Burchardt Alchimia pag. 114
I TRE PRINCIPII VITALI
tempi contemporaneamente, sia nel tempo assoluto che
nel tempo lineare.
La tradizione indiana ha un simbolo simile con i chakras.
Ogni chakra anche un tempo differente. Lo
sciogliere le varie nature pu essere allora anche
rappresentato come unascesa lungo questa scala che a
sua volta pu essere rappresentata come un cosmo
immerso nelluomo. La differente velocit di rotazione dei
pianeti (dal veloce mercurio al lento saturno) ben si
presta a questa definizione di tempo ed ascesa attraverso
i vari cieli.
Non possiamo separare noi stessi dalluniverso.
Luniverso e la vita umana sono intrecciati
indissolubilmente.
Il percorso simbolico di ascesa
La comprensione che il divenire retto dalla necessit non
lunica possibilit gi nella visione dei greci riguardo
al fato ed al tempo ed alle sfere celesti. Platone parla di
sette sfere ruotanti, rette dalle figlie della necessit, e
cos dice il Corpus Hermeticum: lente intellettuale ed
androgino che la vita e la luce, genera col Logos unaltra
intelligenza creatrice, ..., che a sua volta forma sette
184
ministri, chiudenti nei loro cerchi il mondo sensibile. Il
loro dominio si chiama fato ei mar me n h
169
La disposizione nellantica tradizione riporta quindi i
pianeti in ordine discendente rispetto alla terra come
simboli psichici ed universali del mondo delle necessit.
Abbiamo citato i greci, ma vi ununit in tutte queste
descrizioni, in quanto luomo sempre uguale sotto il
sole.
170

171
Se esaminiamo ora le varie orbite umane
172
in ognuna
vi un grado differente di consapevolezza e di rapporto
con il tempo. Sciogliere le fissit equivale allora a
sciogliere il tempo. Nella metodica indiana ogni chakra
elaborato e purificato. E possibile elevarsi tramite
lincontro degli opposti.
Fra i due poli estremi della passivit e dellattivit si
allineano tutte le facolt e le maniere di rapportarsi al
169
Corpus Hermeticum I,9
170
Anche i cieli di Dante hanno la stessa struttura. Come dice Gunon
: certo che quanto ritroviamo in Dante in perfetto accordo con la
dottrina araba e con le teorie ind sui mondi e sui cicli cosmici, senza
essere tuttavia rivestito della forma, quella soltanto, che
propriamente ind. E tale accordo esiste per necessit fra tutti coloro
che hanno coscienza delle medesime verit, in qualunque modo ne
abbiano acquisito conoscenza Lesoterismo di Dante pag. 63.
171
Ricordiamo che ai tempi dei greci non vi era stata ancora la
possibilit di esplorare lo spazio, i moti dei cieli erano visti allora
come riflessi dei movimenti delle anime umane ad un livello
superiore. Esplorare tale configurazione permette quindi di esplorare
lanimo umano. Espresso chiaramente anche in Dante: A vedere
quello che per lo terzo cielo sintendeDico che per cielo io intendo
la scienza e per cieli le scienze Convivio Tratt. II, cap. XIII cfr.
Gunon op. cit.
172
analisi basata su quanto esposto da Titus Burckardt chiavi
simboliche dellastrologia islamica.
I TRE PRINCIPII VITALI
tempo che vengono riunificati progressivamente in uno
stato di coscienza sempre pi globale.
E lo sciogliere i sette metalli che porta quindi anche alla
realizzazione dellunione dei principi maschili e
femminili, alla riunificazione ed equilibrio delle doti
dellanimo
173
che, ad un altro livello pu anche essere
vissuto come un riequilibrio corporale.
Abbiamo precedentemente parlato dellassorbimento
attivo e passivo. Attivo quello del fare, passivo quello
ad esempio del dormire o stare davanti alla televisione.
Il primo vincolo del tempo da superare quello attivo.
Sono i modi nei quali il nostro tempo viene occupato
attraverso il nostro appassionarci attivamente alle
cose. Questo accade nel mondo fisico nel
concettualizzare.
La sfera pi distante appunto il tempo misurato e fisso
del nostro cervello logico, lanimo pi distante dalla
percezione diretta. Per gli antichi Saturno U
174
, la cui
orbita rapportata alla terra la pi larga, che la ratio,
la sensorialit della ragion pura impietrata nelle cose.
Tale impietramento pu cominciare ad essere superato
con stati di meditazione e di abbandono, cio la sfera
opposta dellassorbimento passivo, linglobarsi nelle
cose (il simbolo la luna , la cui orbita la pi vicina al
centro terrestre rappresenta la facolt generatrice ed
anche lo "spirito vitale" che costituisce il legame tra il
173
Lo schema che segue riprende lo schema presentato da Ren
Schwaller de Lubicz in Aor, La Doctrine. Trois confrences faites
Suhalia terza conferenza
174
Origine e Significato: Il geroglifico tradizionale di Saturno U
composto dalla croce + che domina sul simbolo della luna U (la
mente, limmaginazione). Significa quindi limpietramento. La
forma greca era molto simile: (Omont). La forma egizia era della
sfera corrspondente era invece con quattro lati, quadrata e forse
allorigine del glifo greco.
186
corpo e l'anima
175
). Questa integrazione pu poi
proseguire.
Lassorbimento attivo comprende anche lessere
eccessivamente nel mentale (dagli
antichi simboleggiato dal pianeta
Giove U
176
la facolt di decisione che
rappresenta la forma intellettuale),
equilibrato dal pensiero emozionale
(Mercurio U in questo schema il
prototipo del pensiero emozionale
analitico). Una maniera pu essere
sentire le concettualizzazioni
mentali (valori, credenze) come
fissazioni corporee e lasciarle
andare. Infine lassorbimento
corporeo del fare, (la volont che
appartiene per gli antichi a Marte U
177
al quale appartiene anche
l'immaginazione attiva
178
) pu equilibrare il polo
dellassorbimento passivo del desiderio (legato al
principio femminile), corporeo e caratterizzato da
175
Titus Burckardt Alchimia pag. 78
176
Origine e Significato: Nel simbolo di Giove U la luna passa sopra
alla croce + a simboleggiare la mente che domina gli elementi
(immaginazione attiva). Il simbolo attestato identico nella
tradizione greco-bizantina (Hyginus 1482 ) e precedentemente
(Berthelot) . Il simbolo simile antico egiziano .
177
Origine e Significato: Il simbolo identico gi nella tradizione
greco-bizantina (Huginus 1482) a sua volta molto simile al simbolo
utilizzato dai greci antichi (Berthelot) . La freccia pu essere
interpretata come analoga allelemento fuoco e che esce dalla materia
F. Il simbolo egizio
178
al-Jili
I TRE PRINCIPII VITALI
trances passive (per gli antichi Venere U
179
l'astro della
passione amorosa, ma anche dell'immaginazione
passiva
180
).
Essere al centro e nellora fisicamente avviene allora al
cuore, analogo al sole per la sua posizione centrale;
lorgano della conoscenza intuitiva che unisce e
trascende tutte le facolt dell'anima. Il cuore
richiama per analogia la facolt
che anima i cinque sensi
sintetizzandone le impressioni
ed quindi il prototipo
dell'anima sensibile (definito da
'Abd Aal-Karim come al-Jili
181
).
Il cuore il punto centrale dal
quale pu partire la crescita
verticale. Il percorso di
integrazione appena esposto
quello del disegno della
Theosophia Pratica del
Gichtel: i centri delluomo sono
collegati da una spirale che si
conclude al cuore, il punto di partenza per una ulteriore
evoluzione. tale disposizione pu essere facilmente
sovrapposta alla disposizione dei chakras indiani e pu
essere considerata una mappa analoga alle pratiche
indiane che pu essere utilizzata per creare equilibrio
partendo dal livello fisiologico a tutti i livelli.
179
Origine e Significato: Simbolo identico anche nella tradizione
greco-bizantina (Hyginus 1482 ) . Altri simboli precedenti sono
che mostrano somiglianza col geroglifico egizio demotico
.
180
al-Jili
181
Nel libro sull'uomo universale (al-insan al kamil)
188
Nel percorso di integrazione e sempre maggiore presenza
ogni forma di assorbimento attivo viene bilanciato con la
corrispondente forma passiva. Torniamo ad essere uno e
possiamo allora percepire la durata, il tempo assoluto.
Esercizio 38 biconcentrazione
Ogni simbolismo pu essere anche pratica fisica di evoluzione. Il
concetto che pratichiamo nei nostri seminari la bi
concentrazione, ovverosia la capacit di fissare lattenzione su due
punti contemporaneamente. Questo ne congiunge le nature . Con
essa ci si porta in uno stato nuovo, in un centro. Dapprima
lattenzione va contemporaneamente alla sommit della testa ed
allinguine. Subito dopo al punto tra gli occhi ed alla pancia,
immaginando due punti contemporaneamente, ne cosnsegue una
sensazione di riequilibrio. (anche popolarmente si dice connettere la
testa alla pancia)
182
. Infine portiamo lattenzione nella zona attorno
al cuore ed al cuore stesso. Ne consegue un senso dellora potenziato,
ed un riequilibrio del corpo.
Le immagini ci aiutano ad aprire la mente ed unificare
anche dimensioni superiori. Lincontro degli opposti
rappresentato mitologicamente dallincontro tra sole e
luna (ovverosia tra principio maschile e femminile) e la
stabilit raggiunta dallisola di Delo, normalmente
ricoperta dallacqua, che emerge dal mare filosofico, e
dove nascono Apollo e Diana che rappresentano il sole e
182
Questo effetto confermato anche dai lavori del dr. Lefebure
I TRE PRINCIPII VITALI
la luna.
183
Lisola rappresenta lacqua tratta dal centro
del centro e resa da occulta manifesta
184
In altre parole il centro dove avviene lincontro tra le
due nature e la prima formazione del rebis : cio
lacquisizione nellumano della potenza data dallunione
degli opposti. La somiglianza quindi tra i caratteri umani
ed i simboli quindi su pi livelli: nella psichicit, nella
morfofisiognomia in quanto ogni modo di pensare si
riflette nel corpo, e in relazione al fattore tempo che viene
da questi scandito ed alle sfere temporali. Luomo
reintegrato cos simile al cosmo
185
.
183
La tradizione occidentale ed orientale sono a questo
proposito identiche. Esiste un parallelismo completo tra
lisola di Delo e nella tradizione indiana lisola della
Luna (Candra-dvipa) ed il monte della luna (Candra
Parvata). Si tratta di localizzazioni del corpo sottile man
mano che determinate pratiche sono portate a
compimento. Lisola in oggetto (che anche nella letteratura
indiana sparisce sotto le acque) pu immaginarsi situata
nella cavit addominale e successivamente (come monte
della luna o Candra Parvata) sulla volta cranica. Sempre
nella letteratura indiana si parla di citt della luna
fondata da Minanatha con la luna, Mesapada con il sole e
Kurmanatha con il fuoco, lincontro di sole (apollo), luna
(diana) e fuoco. La nostra interpretazione che lisola
incomincia ad apparire ed a manifestarsi sempre pi, fino
ad essere monte (cio manifestata totalmente). Sulla
cima (corrispondente alla salita dei vari livelli) vi
lincontro tra le due nature (il rebis). Nella Divina
Commedia lisola infatti incomincia ad apparire come la
montagna del Purgatorio (in mezzo alle acque) e si realizza
totalmente sulla cima (il Paradiso Terrestre) con lincontro
delle due nature (Dante che incontra Beatrice).
184
Dalla Riviera Il mondo magico degli Heroi, pag. 66
190
Il simbolismo in Dante
Luomo pi a contatto della Natura, quale era ad esempio
luomo del Medioevo, comprendeva questi concetti pi
chiaramente di quello doggi e li esprimeva in molti modi.
Capiva che era importante evolvere s stessi e che vi era
una via per essere sereni e veramente s stessi. E solo la
nostra epoca che non riesce pi a sapere quale la vera
strada per la crescita umana che non solo nelle cose, ma
bens nellessere che al di l del divenire. L la vera
potenza. La simbologia anche molto chiara in Dante
che, come abbiamo detto, aderiva a gruppi depositari di
insegnamenti segreti. Abbiamo dapprima il Purgatorio
con sette cornici (equivalenti terreni dei pianeti) ove
vengono sciolte le compulsioni che ci allontanano dal
centro e ci impediscono di riunificarci ed essere
veramente uomini. Superate i sette gironi, si cima al
monte del Purgatorio, nel paradiso terrestre, ovverosia il
massimo stato raggiungibile prima dellelevazione
energetica.
Qui avviene lincontro con Matelda, che rappresenta la
felicit perfetta. Tale fase avviene su di una montagna,
che ancora parte della terra, cio delluomo, e precede
quella successiva di salita attraverso i sette cieli ed il
superamento dei principi stessi. Successivamente Dante
potr ancora salire ancora attraverso i sette cieli
(lespressione essere al settimo cielo viene proprio da
questa antica tradizione). E la fase dellesaltazione.
Lo spirito liberato dal peso delle
compulsioni sale quindi i livelli
supremi di coscienza. E
lespansione dello spirito che Dante
descrive con termini come
transumanare e indiarsi
(diventare Dio). Dopo i sette cieli,
simboli delle differenti personalit,
I TRE PRINCIPII VITALI
si raggiunge il cielo delle stelle fisse, gli archetipi e le
costellazioni che sono nelluomo e trascendendo
ulteriormente questo livello si giunge infine al cielo
della durata
186

Nel ciel che pi della Sua luce prende, Fui io e vidi cose
che ridire, N sa n pu chi di lass scende (Par. I, 4-6).
Lessere ed i passaggi a lui afferenti non sono esprimibili
a parole.
186
Ed il cielo della durata quello dove il tempo si ferma.
Vi un parallelo esatto nella tradizione indiana:
Kundalini risvegliata dice in Tantrasadhbhava
tempo sottile, cio non il tempo, ma lelemento o atto
intemporale da cui il tempo procede ed in cui compreso.
Evola Luomo come Potenza pag. 253.
192
Fase 2. Parte Pratica. Regole per liberare i
vari principii
Nelle pagine precedenti ci siamo espressi per concetti e
immagini. Questi devono essere resi sempre pi realt.
Per risvegliarsi, per connettersi ai diversi livelli della
cosiddetta quintessenza superiore e della verticalit
fuori dal tempo abituale, la prima chiave assoluta
sempre lessere presenti
187
che abbiamo introdotto nella
prima parte del libro. La seconda, di potenziamento,
sono i vari esercizi energetici che ora presenteremo che
portano ancora di pi a sciogliere le fissit. Infine la
terza la meditazione attenta sul significato profondo
dei simboli e delle parole di questo libro. Infatti perch il
processo di trasformazione avvenga la vostra mente deve
essere capace di ragionare simbolicamente e quindi non
solo in entit fisiche, ma con tutta la profondit quantica
di cui capace.
Lego e la sua fissazione fisiologica nel corpo
Perch sviluppare lattenzione allora? Noi non ce ne
rendiamo conto, ma siamo prigionieri delle memorie. E,
come dice Ram Dass: per poter uscire da un prigione
bisogna sapere che vi si dentro.
La ragione di tutte le difficolt psicologiche oppure
psicosomatiche infatti sempre in una fissazione di un
atteggiamento del passato, un modello che viene
perpetuato che entra in contrasto con la nostra naturale
flessibilit.
187
Come dice De Pharmaco Catholico come riportato in
Introduzione alla Magia Vol. 1 - Sappi anzitutto, che da tre
essenze ogni cosa fu formata e fatta, in corpo analogo e simile per
astrale impressione ed elementare operazione.
I TRE PRINCIPII VITALI
Quello che rende pensieri, emozioni, credenze cos
persistenti e difficili da cambiare che sono divenute
come parti del vostro sistema nervoso e del corpo.
Di questo potete facilmente rendervi conto quando ad
esempio una persona tocca un elemento della vostra
personalit/identit e provoca allora in voi una reazione
fisiologica. La rabbia pu provocare problemi di stomaco,
la depressione influenza il sistema immunitario ecc. Le
malattie psicosomatiche sono appunto normalmente
causate da reazioni emozionali mantenute a lungo.
Questo fissarsi limita la nostra coscienza e ci
allontaniamo dalla percezione della quintessenza e dal
poter liberare le nostre facolt superiori.
Possiamo per sciogliere tali nature fisse, in modo da
permettere alluomo di prendere maggior contatto con la
sua totalit e ridivenire homo totus o uomo globale.
Tale risveglio richiede presenza a noi stessi,
continuamente mantenuta. Pu inoltre essere facilitato
attraverso metodiche fisiche. Attivandoci
fisiologicamente possiamo sciogliere la fusione tra
nostro noi stessi mentale e la dimensione biologica.
La ragione per cui certe problematiche sono
maggiormente presenti nel mondo moderno anche
perch costui si dimentica del corpo. In altre parole
lattivazione fisiologica delluomo medio ben lungi
dallessere ottimale. La sedentariet a cui ha costretto il
suo corpo dopo linvenzione migliaia di anni fa
dellagricoltura ha reso ancora pi facile il bloccarsi e
194
fissarsi. Vi proporremo quindi nelle pagine seguenti
degli ulteriori esercizi, una specie di Yoga occidentale,
atto a rimettere in funzione alcune delle vostre
possibilit.
Sommario degli esercizi di sviluppo dei vari gruppi
Per poter quindi muoversi sulla strada
dellevoluzione importante osservare tre punti
188
:
La pratica di una respirazione cosciente: I
patterns respiratori fissi mantenuti
automaticamente sono infatti il modo in cui una
particolare fisiologia ed una particolare psicologia
viene mantenuta. Lattenzione alla respirazione
sviluppa inoltre la consapevolezza di un fenomeno
normalmente inconscio, e quando ritmata uno
strumento principe per sviluppare anche la volont
che riprende controllo sulla fisiologia. La respirazione
ritmica dissolve allora il falso oro ovverosia gli
aspetti bloccati della persona staccandoli a poco a
poco come con uno scalpello.
Un'alimentazione sana ed esercizio fisico. Sono
consigliati inoltre esercizi di stiramento e
rilassamento.
Un'attenzione al proprio sistema ghiandolare
attraverso metodi appositi. Pu allora seguire la
liberazione di dinamismi infracoscienti e del sistema
nervoso simpatico che responsabile della
distribuzione dellenergia facilitando la risalita
dellenergia (il concetto di kundalini indiano). In
188
I punti seguenti sono stati estratti dalla letteratura Mazdznan,
unantica tradizione proveniente dalla Persia che abbiamo trovato
sperimentalmente molto appropriata per lo sviluppo pratico di tali
concetti
I TRE PRINCIPII VITALI
particolare dobbiamo fare attenzione all'apparato
genitale. Il fine di questo gruppo la "conversione"
dell'energia organica (rigenerazione) e propagazione
della vita attraverso l'atto generatore (generazione). Si
potrebbe anzi dire che tutte le energie non sono che
una riverberazione, una trasformazione dellenergia
sessuale. Dovremo quindi aver cura della nostra
vigoria genetica, sia amministrando con saggezza il
patrimonio elargitoci dalla Natura, sia cercando di
accrescerlo, cosa che anche possibile.
Metodo pratico per la risalita lungo le sfere
Mentre sviluppiamo la nostra fisiologia, scopriamo che
saliamo di livello di coscienza. Questo processo solo in
parte fisico. Per essere efficace ha bisogno del simbolo. Va
condotto anche distaccando le concettualizzazioni in cui
spesso una ne nasconde unaltra. . Ogni sfera umana ha
infatti una sua vischiosit collegata alle parole,
credenze e valori corrispondenti.
Esercizio 39: andare alla base delle cose che ci muovono (o ci
bloccano).
Per incominciare a superare le concettualizzazioni vi un metodo
moderno molto valido che consiste nel chiedere ogni volta che appare
un elemento significativo alla coscienza. Ad esempio se appare ho
paura di non farcela potete chiedere: se togli questo cosa c
dopo?. Nel suo susseguirsi togliendo paura dopo paura questo
metodo porta a poco a poco alla sfera centrale ad una maggiore
consapevolezza ed alla presenza a s nellora
189
.
Coscienza ed attenzione al cuore
Perch quanto detto sia efficace bisogna come detto che
quando eseguiamo qualsiasi esercizio siamo senza
189
Il metodo di Stephen Wolinsky Qauntum Consciousness
196
pensieri, in stato di presenza. Le orecchie devono sentire,
ma non devono concettualizzare la realt che odono. Gli
occhi devono vedere, ma non dare nome a quel che
vedono. Limmagine batte sulla retina.
Gli esercizi vanno anche eseguiti scoprendone le
sensazioni interne non esclusivamente fisiche. Si sente
uno specifico qualcosa, anche se non vi diamo n nome,
n una direzione. Si semplicemente coscienti di una
certa energia. Cos incominciamo ad accorgerci che il
pensiero non fisso nella testa bens che il pensiero si
sviluppa dal cuore, e da l arriva alla testa.
Luomo in forma di Stella
I TRE PRINCIPII VITALI
Esercizi per il primo Componente:
Consapevolezza e Spirito attivante
D Il Principio Attivo
Esercizi per vivere ed attivare in s questo simbolo. Far
proprio questo concetto significa meditare sul principio
centrale attivo strettamente connesso alla propria
consapevolezza e attenzione.
In una pratica precedente abbiamo detto di mettersi
davanti ad uno specchio e guardarsi. Avrete notato che
potete perdervi in quello che vedete nello specchio (il
vostro io esterno, le apparenze esteriori), che per non
sono altro che un riflesso di voi stessi! Nello stesso
tempo c anche qualcuno che osserva. E questo il
principio attivo. Voi potete essere infatti prigionieri
dellorizzontalit (come nella maggior parte delle
persone che si fanno prendere dalle cose della vita e si
dimenticano di loro stesse, e come Narciso cadono nello
specchio che le riflette
190
) ma potete anche prendere
190
Cfr. Evola op. cit.
198
coscienza della verticalit ed allora avete la base della
crescita.
191

192
La chiave fisiologica primaria per sviluppare tale
principio rappresentata dalla respirazione
consapevole. La respirazione latto vitale per
eccellenza, l'attivit di base dell'uomo, che lo mette
direttamente in contatto con la sua natura e con la natura
esterna. Essa ci aiuta a comprendere intuitivamente che
non siamo ununit in contrapposizione alluniverso, ma
bens una parte dellUniverso stesso. Quanto meno ci
scostiamo dalle leggi della Natura e tanto pi ci sentiremo
191
Varie tradizioni iniziatiche fanno corrispondere a tale principio
attivo, lazione squadrata in cui vi vi chiarezza di movimento e
non storture derivate dai pensieri e dallego. Vedi R. Ambelain (i
simboli dellarte reale). Questa la conoscenza e la continuit
nellazione, la gnosi. La linea retta allude alla continuit nella
vigilanza. Notiamo anche cosa scrive Arturo Reghini a proposito
dellunione tra verticale ed orizzontale (la squadra ma anche la
croce): si produce un cambiamento profondo che prepara
gradualmente alla fase della morte iniziatica; deve essere tutto un
processo di mortificazione (interiore e non della carne), di
spersonificazione, di rinunzia alle speranze ed ai desiderii egoistici,
di liberazione da ogni paura e da ogni legame. (Le Parole Sacre e di
Passo Arturo Reghini pag. 104).
192
Nella scolastica medievale e nella visione di Lullo questo principio
invece collegato alla FEDE. Ma bisogna notare che per Lullo il
termine Fede ha un significato differente da quello che ha assunto
successivamente. E uno stato di consapevolezza e trasparenza. La
Foi nat de la pratique de la Justice et de la Temprance. Foi, avant
tout, prend sa source dans la vrit et la franchise. Foi, c'est
Franchise ! Ne mens pas, car le Mensonge tue la Foi. Ce faisant, tu
tisses autour de toi-mme un voile qui te cache Dieu, suprme Vrit.
Pour croire juste. il faut imaginer ou agir vridiquement. Ce faisant,
tu fais natre en toi-mme une Foi, fille de Certitude. Et Certitude est
seule Ralit...
I TRE PRINCIPII VITALI
sani ed energici. Anche la nostra crescita spirituale ne
trarr giovamento
193
. La parola spirito tra laltro
intimamente ed etimologicamente legata al concetto della
respirazione, che il primo dei fattori naturali sui quali
andiamo ad operare.
Vedendolo in maniera simbolica, il fuoco U contenuto nel
simbolo D viene appunto mantenuto con una
respirazione adeguata.
FASI: Nella fase iniziale di lavoro su s stessi la
respirazione viene condotta partendo dalle parte bassa
dei polmoni, al fine di equilibrare gli elementi. E
questo tipo di respirazione alla quale vi abbiamo
introdotto nel capitolo gustare lessenza. Quando dopo
un certo tempo avrete superato le ansie e realizzato una
calma olimpica in noi, allora potrete eseguire sessioni di
respirazione incentrate soprattutto sulla parte alta dei
polmoni ove questa tender per effetto riflessologico a
stimolare la positivit e la vitalit. Lavorare in tal modo
porta allora ancora di pi a coordinare la volont
194
.
Crescendo nello sviluppo psichico, scoprirete infatti che
la volont si trova associata costantemente e
193
Notiamo che anche nella tradizione cristiana vengono praticati
esercizi respiratori (presenti ad esempio nellEsicasmo, la pratica dei
monaci del monte Athos) il fine lo sviluppo di questo principio.
194
Recenti ricerche scientifiche del dr. Hugh Garavan,
neuroscienziato del Trinity College di Dublino convalidano questo
concetto attraverso la risonanza magnetica che mostra come
lautocontrollo sia unattivit che coinvolge soprattutto i lobi frontali
del cervello, in particolare il lato destro. Unarea che continua a
crescere e modificarsi anche dopo i 20 anni. Nelle nostre
osservazioni, gli esercizi di respirazione che coinvolgono la parte alta
dei polmoni sembrano avere un effetto riflessologico proprio su tale
parte. Ecco perch questi esercizi possono aiutare a sviluppare il
dominio di s che anche base per la propria autocoscienza.
200
intimamente all' Io centrale ed alla consapevolezza.
Quando sarete a questo livello sarete re in voi stessi.
Sarete un voi stessi superiore, non pi identificato col
vecchio io. La volont vi permetter allora di dirigere i
propri pensieri, di moderare o di esaltare secondo i casi,
le emozioni o gli impulsi, e di regnare sovranamente
sopra gli stati sensori. Quando siete a questo livello,
decidete di non sentire un dolore, e potete non sentirlo.
Di stare bene, e lo state. Di fare qualcosa, e lo fate.
Lo sviluppo della facolt volitiva ovviamente graduale.
Dovete essere in grado anche di raggiungere obiettivi
nella vita
195
, nei primi passi si creer l'impulso
rappresentandosi i vantaggi a cui tende
196
, ma man mano
questa immaginazione sar sempre meno necessario, ed
ogni nuovo tentativo render pi energico e pi facile il
susseguente.
Notiamo come la subordinazione delle diverse attivit
psicologiche alla coscienza, costituisce anche la qualit
maggiore per il successo, perch rende idonei ad agire
malgrado ostacoli o difficolt, conformemente ad una
decisione o ad un principio fissati in anticipo. Essa
anche la qualit base per il massimo d'armonia interna.
Svilupparla porta ad un primo grado di magnetismo
personale. L'influenza psichica individuale s'accresce
infatti anche col ridurre la molteplicit degli stati d'animo
ed imparando a pensare con energia. Possiamo allora
divenire effettivamente creatori della nostra realt,
195
Parafrasnado Kremmerz si pu dire che non potete fare oro
dentro di voi se non siete in grado di farlo allesterno.
196
E la tecnica di motivazione della PNL e di alcune metodiche
ipnotiche. Tuttavia man mano che il Rebis, lunione dei principi
crescer in voi, sar sempre meno necessaria, in quanto volont ed
immaginazione saranno fusi e nascer una terza forza, incentrata sul
corpo che vi permetter di fare, semplicemente.
I TRE PRINCIPII VITALI
ottenere quel che vogliamo ed influenzare le persone
attorno a noi.
Un secondo elemento molto importante nella
respirazione il ritmo. Abbiamo parlato dei pensieri che
affollano la mente; il respiro ne in parte un derivato in
quanto le ansie le angosce ed ogni stato dell'animo
modificano il nostro respiro e ne alterano lequilibrio.
Bisogna allora, sviluppare la volont imparando a
stabilire in s un ritmo respiratorio volontariamente
determinato durante sedute specifiche dedicate a ci.
Con la respirazione profonda cosciente e controllata
invece di essere conseguenza degli avvenimenti esterni,
impariamo allora a divenire elemento equilibrato
partecipante ed in connessione con la realt. La nostra
volont diventa allora volont della natura.
La respirazione migliora e trasforma l'organismo e
luomo ed il mezzo migliore per far crescere il fuoco
interiore ed effettuare le varie sublimazioni
dellenergia
197
. Ecco ora alcuni semplici esercizi.
Esercizio 40 Esercizio semplice di respirazione
Riempite totalmente i polmoni,
trattenete il pi possibile e poi espirate
totalmente (eseguire una sola volta poi
fare una piccola pausa).
198
Abbiamo
visto con i nostri allievi come questo
esercizio aiuti molto nellaumentare la
confidenza in s stessi. Continuando
nel tempo si arriva inoltre ad una
197
Lo stato che emerge uno stato di stabilit, simboleggiato da un
pesce leggendario, lechineis in grado di fermare le navi. Questo
simbolo alchemico occidentale trova una corrispondenza in oriente.
Nellalchimia indiana la tecnica del ventre di pesce appunto la
tecnica respiratoria cfr. White il corpo alchemico
198
Cos proposto lesercizio di scuola occidentale, anche se esistono
analoghe tecniche orientali.
202
specie di rilascio dove tensioni, ansie accumulate negli anni si
rilasciano e spariscono per sempre.
Esercizio 41: rivitalizzazione respiratoria
Posizione. - Corpo eretto. Spalle ben indietro. Testa eretta.
Mento proteso.
Esecuzione. Questo esercizio una maniera alternativa di
eseguire il precedente. Sollevare bene il petto facendo un'ispirazione
forzata. Poi espirare vuotando totalmente. Questo esercizio un
ottimo vitalizzatore e rinvigoritore del sistema nervoso simpatico. E
possibile combinare tale movimento anche con la stimolazione della
colonna vertebrale. In tal caso, con un movimento dall'avanti
all'indietro, far rientrare il mento (senza per abbassarlo) mentre si
manda indietro la nuca.
Esercizio 42: respirazione di potenza e circonduzione
Variante. - Arrivati all'estremo limite del movimento,
girare il capo a destra o a sinistra il pi possibile o
abbassare il mento. Anche questo esercizio tende a raddrizzare la
colonna vertebrale ed ad ampliare lefficienza ed energia respiratoria.
Altro esercizio utile per espandere la cassa toracica ed
assecondare lo sviluppo del principio respiratorio il
seguente:
Esercizio 43: apertura
Esecuzione. - Alzare sul capo le braccia
moderatamente scostate. Le dita
allargate e nella massima estensione.
Tendersi energicamente senza
abbandonare il suolo coi talloni
inspirando. Anche questo esercizio
tende a raddrizzare la colonna
vertebrale ed ha un ottimo effetto
energetico
Nota. - La testa deve rimanere rovesciata
all'indietro e guardare le mani. Si deve sentire la
tensione ben localizzata nella spina dorsale.
I TRE PRINCIPII VITALI
Respirazione ritmicai
Esaminiamo ora gli esercizi ritmici cui utile dedicare
sessioni specifiche. Il metodo tradizionale un ritmo di
otto secondi per inspirazione ed espirazione e quattro
secondi per un trattenimento intermedio, che bene
raggiungere progressivamente. Un modo alternativo
199

sette secondi di inspirazione e tre di trattenimento
200
.
Esercizio 44: Esercizio ritmico base
In posizione perfettamente diritta e seduta, cominciare con una
lunga espirazione. Se possibile, manteniamo di fronte a noi una luce
accesa, od una candela incominciare ad inspirare profondamente e
regolarmente, progressivamente, contando mentalmente sette
secondi, od ancor meglio, scandendo su sette pulsazioni del cuore.
Mantenere lo sguardo sul punto di concentrazione. L'espressione del
viso deve essere calma e soddisfatta. Seguire mentalmente le correnti
d'aria all'interno del corpo. Dopo aver inspirato, trattenere durante
tre o quattro secondi.
Dopodich espirare durante ugualmente sette secondi.
Rimanere a questo punto a polmoni vuoti per quattro secondi, prima
di riprendere una inalazione di sette secondi. E' possibile anche
ridurre la durata di queste inspirazioni ed espirazioni, ad esempio 4
secondi di inspirazione e 2 secondi di tenuta. L'esercizio pu essere
eseguito tre volte al giorno per tre minuti: un totale di nove minuti
dedicati al benessere ed alla crescita individuale. Infatti
progressivamente questo esercizio migliora la percezione di s e
dellambiente e lautodeterminazione nella vita. Sul piano fisico
199
Utilizzato ad esempio nella tradizione Mazdaznan del dr. Hanish.
Una tradizione parallela circassa (kebzeh) utilizza un ritmo 8-2-8.
Nella tradizione alchemica occidentale (Catenaia) un ritmo 8-4-8.
Vi una varianza relativa attorno ad un universale umano.
200
Perch queste durate? Notiamo che la respirazione media in
assenza di esercizio invece intorno ai 10 secondi
(inspirazione+espirazione). Ma i migliori atleti in stato di riposo
possono avere tre respirazioni al minuto. Forse questa una durata
ideale.
204
quest'esercizio tende anche ad incrementare la vitalit generale ed
alla base degli "esercizi di ringiovanimento".
Notate le sensazioni alla fine dell'esercizio.
Esercizio 45: esercizio respiratorio per il perfezionamento
delluomo.
Quando inspirate, pensate a delle doti che pensate di voler acquisire.
Mentre trattenete il fiato, sentite queste doti dentro di voi. Espirando
pensate che la vostra energia va nel tutto cui siete connessi oppure
alla loro applicazione pratica. Noterete man mano che lo farete
unaccentuazione di queste nella vita quotidiana.
Questi esercizi oltre allaspetto interiore tendono a ri-
equilibrare luomo e ad aiutare un funzionamento pi
sincrono degli elementi muscolari, nervosi e ghiandolari
che lo compongono.
Prendere coscienza delle Memorie
Le azioni automatiche della nostra vita sono memorie. Un
comportamento acquisito una memoria. Se non siamo
coscienti, queste interferiscono col presente e tendono a
portarci ad avere sempre reazioni uguali, a mantenerci
nella meccanicit
201
, in altre parole negli stati di trance
(cio di riduzione della nostra coscienza e libert). E
dalla memoria che nascono le "compulsioni a ripetere"
della vita. Se osserviamo, la vita di tutte le persone
sembra girare attorno agli stessi modelli, e spesso le
situazioni si ripetono.
201
Il meccanismo della Proiezione ad esempio descritto da Freud, o
gli ancoraggi della PNL sono classificabili come memorie non
controllate che si incollano sul presente.
I TRE PRINCIPII VITALI
Nelle relazioni, ad esempio, spesso molti ripetono gli
stessi errori. Questo perch la mente cerca di ripetere
quel che gi conosce. Si vittime della memoria.
Luomo che dorme, che non ha consapevolezza, non
ricorda consapevolmente e non si ricorda certamente
neppure di s. Ma se invece di farci condurre dalla
memoria la conduciamo la situazione cambia. Lars
memoriae era tenuta in alta stima dagli antichi. Lo
sviluppo del principio attivo legato al controllo della
Memoria. Per Giordano Bruno, per ricordare
necessario prima creare uno stato di pace interiore e poi
utilizzare la consapevolezza per fissare le immagini.
Aumentare la consapevolezza significa creare allora
anche un collegamento voluto tra traccia mnesica ed
azione e non farsi dominare dalle nebbie
202
.
202
Quando nasciamo, tutte le cose sono nuove. Dopo un poco pero'
alcune cose sono conosciute. Linguisticamente queste cose
conosciute sono caratterizzabili dalla parola stesso. Le cose che
appaiono diverse vengono qualificate come altre. Questo linizio
del processo di distorsione della realt. Centrale nello sviluppo
dell'uomo e' a questo punto il processo di amnesia.
Se un'esperienza appare simile ad una precedente, il gruppo di
esperienze viene amnesizzato e la coscienza amnesizzata. La parola
stessa applicata ad un'esperienza ne facilita il collegamento con la
traccia mnemonica corrispondente e loblio. Cos vediamo sempre
meno realt (e verifichiamo anche la sensazione di un
restringimento temporale). Notiamo come non esiste una sola
traccia mnemonica. Esistono una serie di tracce mnemoniche, ed
ogni traccia mnemonica corrisponde ad un io. Questi io od identita'
rappresentano il modo in cui il corpo e la personalita' si sviluppa e
gestisce le informazioni che arrivano dall'esterno. La parola stesso
rappresenta a livello linguistico la maniera di legarsi ad una traccia
mnemonica. Un esempio ne e' la persuasione. Es. Questo prodotto e'
lo stesso che utilizza una diva del cinema. on la parola stesso ci
leghiamo ad una traccia mnemonica che magari corrisponde ad una
206
Esercizio 46 Memoria e Consapevolezza.
Un esercizio della via del Tao ( tradizione orientale) suggerisce di
prendere coscienza della propria vita atraverso un lavoro di
ricapitolazione serale consistente nel rivedere gli eventi della propria
giornata allincontrario. Un esercizio simile anche diffuso in
occidente. Questo semplice esercizio sia ci permette col tempo di
avere una memoria perfetta, sia ci abitua ad uscire dai vincoli di
causa-effetto che condizionano la nostra esistenza ed acquisire
maggiore consapevolezza.
Esercizio 47 Metodi vari di operare sulle memorie.
Le memorie si attaccano al presente perch rappresentano spesso
situazioni non risolte e vissute con bassa consapevolezza. Un
primo metodo pu essere allora tornare al passato e risolvere la
situazione che si attacca al presente. Un altro metodo ancora pi
efficace tornare al passato e rendersi conto che noi non siamo
quellavvenimento, n quella situazione. Allora possiamo essere
liberi. Data la quantit di metodi esistenti al riguardo ci
ripromettiamo di trattare largomento in un prossimo libro.
Alcune chiavi tradizionali e corrispondenze ermetiche per
sviluppare meglio il simbolo D
Corrispondenza pratica: rettitudine nellazione
Elemento sensoriale che lo sviluppa: capacit di rivivificazione
mentale (memoria)
Compulsione/Difetto da risolvere : orgoglio
Colore del Prisma che lo attiva meglio: rosso
Arte che pu svilupparlo: Arte dellespressione (Retorica)
Forma Magnetica: lutilizzo dellocchio (fascinazione)
Dice Goethe: la presenza delluomo, il suo viso, la sua
fisiognomia, sono il miglior testimone di quanto si pu dire sul suo
conto.
identificazione dell'io del cliente. La creazione delle identita' Pi si
cresce pi si crea un insieme (un reticolo) di tracce mnemoniche.
Queste tracce mnemoniche sono rivolte all'esterno per ottenere
risultati.
I TRE PRINCIPII VITALI
Come abbiamo detto infatti una particolare struttura pu col
tempo fissarsi in un inviduo. La mente si fissa sul corpo. Nasce
allora una morfofisiognomia specifica.
Caratteristiche del tipo a predominanza del gruppo
Respiratorio
Lo sviluppo predominante del sistema respiratorio, quindi
dominato dal principio attivo, porta ad un tipo che sviluppa
strategie e piani dominato dal principio voglio. Cos come la
coscienza domina lorganismo, il tipo respiratorio ha spesso la
tendenza a dominare in ambito sociale ed a volte rischia a volte di
portare allestremo tale inclinazione.
Ha facilit di studio e di deduzione. I tipi con tale predominanza
devono molto controllare la respirazione. E' bene che si tengano
diritti per rinforzar i muscoli respiratori. Abitualmente hanno una
respirazione ampia e potente. Tuttavia, se la respirazione non
corretta, pu avere problemi. Deve poter respirare con facilit. Il
nutrimento deve essere semplice. I bagni caldi gli sono di utilit e
gli danno notevole piacere. Una caratteristica di questi tipi
normalmente una cassa respiratoria ampia e sviluppata anche nella
parte alta. Meno sono sviluppati (cio pi sviluppano una sola
componente a detrimento delle altre) pi tendono a respirare solo
con la parte alta della cassa toracica. Gli schizzi che seguono sono
per aiutare nella comprensione dei concetti, ma devono essere
completati da unanalisi dettagliata.
______________________________________________
_
208
Tipo Respiratorio - Muscolare
Il tipo qui sopra ha base respiratoria ed inclinazione fisica.
Collegato anche alle ghiandole adrenali. Ha gusto della pratica. E'
dinamico ed attivo. I disturbi nascono dai polmoni (cattiva
respirazione) il cuore soffre, segue poi il fegato e poi il tutto arriva
allo stomaco. Pu corrispondere al conquistatore oppure al
realizzatore. Tende a corrispondere al Marziale U.
Vizio/compulsione da superare: collera/impazienza/crudelt
______________________________________________
___

Tipo Respiratorio Ghiandolare (Orson Welles)
Se sviluppa la seconda inclinazione pu corrispondere al Gioviale e
la compulsione da superare la ghiottoneria. Tende a dominare,
ma con maggiore dolcezza. La valutazione lo aiuta infatti ad essere
meno rigido nei mezzi che utilizza per raggiungere i suoi obiettivi
rispetto al tipo respiratorio-muscolare ; ha pi riguardo per gli
altri. Se per la seconda inclinazione si sviluppa troppo c' un
I TRE PRINCIPII VITALI
disequilibrio. In questo caso il tipo tende alladiposo, ed a
dominare le situazioni con la sua espansivit- Abbiamo osservato
come quando la seconda inclinazione non sviluppata il tipo
appare con il volto scavato e tende ad avere aspetti del Saturnino
U e ad avere un temperamento giudicante. E' spesso dotato di
buone capacit, ma deve mantenere attiva la seconda inclinazione,
cio quella muscolare per non compiacersi troppo nell'astrazione o
in un'eccessiva minuzia.
210
Esercizio per il secondo Componente: Il
Principio Vitale infracosciente (io
vegetale/ghiandolare)
A Il Principio Passivo (sviluppo dellio verticale |)
Esercizi e concetti per vivere ed attivare in s questo
simbolo. Come abbiamo detto, il nostro io riflesso nello
specchio una metafora del principio passivo in noi.
Esso infatti noi, ma non corrisponde a dove sentiamo il
nostro io e la nostra volont. A noi sembra un altro
io. E losservato. Anche il suo tempo
indipendente da noi, e corrisponde ai processi fisiologici.
I molteplici significati del simbolo
Meditare su questo simbolo significa meditare sullanima
percettiva delluomo. Il simbolo una guida utile per
capire questo io che normalmente non sentiamo noi
questo principio mercuriale, Hermes, e farlo proprio.
Inconscio, subconscio, anima mundi, osservato etc sono
infatti solo espressioni parziali per indicare qualcosa che
comprende sia i dinamismi subconsci che i dinamismi
interni con i quali creiamo le percezioni alla base delle
rappresentazioni mentali delle quali siamo consci. In
pratica in ogni nostra percezione presente questo
principio, perch in pratica ogni percezione trae la sua
origine in noi, anche se ci sembra separata.
Il simbolo di questo elemento ha due forme: nella sua
forma dormiente e quotidiana U. Questo geroglifico
composito e pu essere letto in pi
maniere.
Una prima lo pu leggere come la croce
degli elementi +
I TRE PRINCIPII VITALI
dominata dal cerchio F a sua volta sottomessa al mondo
delle apparenze . La posizione alta del simbolo U
corrisponde alla testa, come a significare che la visione
contratta del mondo si crea l e da l scende nel corpo.
Infatti l sono le nostre trances che costruiscono la
nostra visione del mondo.
Ma vi anche unaltra maniera di leggere il simbolo U:
come U (simbolo di venere) dominato dal simbolo della
luna come a dire che la nostra connessione e
congiunzione al mondo normalmente dominata dalle
apparenze e non totale. In questa lettura vi in nuce
la ragione dellimportanza anche dellintegrazione
dellaspetto sessuale per lavorare sulla nostra
congiunzione alla realt (vedi capitoli seguenti).
Continuando nellanalisi simbolica, il simbolo
completo del mercurio
203
comprende pi
elementi
204
, che partono dallelemento
dellenergia di base U corrispondente allenergia
generativa.
205
Sviluppando tale energia si pu passare da una fase
vegetativa (biologica) ad una fase aerea (di sviluppo
dellenergia) simboleggiata allora dal simbolo U.
203
Anche chiamata la monade geroglifica
204
Dalla Riviera Il mondo Magico degli Heroi
205
E lumido radicale che si rinviene scendendo
allinterno della terrae dal quale, mediante la
padronanza delle proprie immagini mentali e di s (il
mercurio fissato ) procede la Grande Opera. Nella
filosofia indiana kundalini, che la radice del corpo ed il
principio della sua fondamentale unit. Cfr. Evola lUomo
pag. 243. La discesa allinterno della terra la
scoperta di questenergia radicale vitale. Il concetto
parallelo e diffuso anche in occidente dove talvolta nella
massima vitriol invece di interiora terrae stato scritto
inferiora terrae.
212
In un paragone interculturale, il sistema delle ghiandole
endocrine in relazione col sistema dei chakra indiani
che rappresentano la struttura del nostro animo. Il
simbolo nella forma pi completa si riconnette quindi a
questo concetto ed al risveglio della potenza di queste.
Aspetti fisiologici
COME SVILUPPARE LA PRESENZA. Lo sviluppo della
presenza a s a questo livello viene ottenuto aumentando
la coscienza dellio infracosciente e soprattutto dellio
biologico/animale che noi prima dei costrutti mentali
che ci allontanano dal nostro allineamento naturale
nelluniverso.
Il primo passo pratico implica quindi la presa di
coscienza della posizione del corpo, e del nostro
allineamento, e soprattutto della sensibilit alla
verticale.
206

La realizzazione della nostra essenza biologica la
coscienza del nostro essere fisico che si espande dalla
testa fino ai piedi. Per arrivare a ci necessario un
riallineamento che avviene a poco a poco
spontaneamente pi lavoriamo con la presenza. Allora
lenergia verticale simboleggiata dal simbolo del nitro E
206
Anche in questo caso vi una corrispondenza tra tradizione
ermetica e tradizioni iniziatiche citato da Ambelain. La
perpendicolare il filo a piombo che ci riporta ci riporta alla
presenza ai diversi livelli del nostro io biologico. Luomo verticale
cos come la perpendicolare verticale.
I TRE PRINCIPII VITALI
pu entrare in azione.
207
Questo anche elemento
essenziale per la stabilizzazione della presenza.
Il secondo passo per lo sviluppo fisico e laccesso ad esso
allora lo sviluppo delle differenti ghiandole endocrine,
alla base del funzionamento del nostro essere
neurovegetativo.
Lungo la verticale del corpo, che anche legata allidea di
energia e nitro E
208
sono infatti le ghiandole endocrine.
207
Come dice il Riviera ne il Magico Mondo degli Heroi pag. 37: se
separiamo dalla croce geroglifica il sole simbolico assieme alla luna
(U) e se lo incliniamo verso destra, se ne forma lalfa (a), prima lettera
dellalfabeto greco e simbolo del principio. Del pari, capovolgendo la
parte inferiore del carattere dellariete (U) simbolo del fuoco, esso
viene a raappresentarci lultima lettera di questo stesso alfabeto
greco, cio lomega (w ), significante la fine. E quindi nel simbolo vi
lalfa e lomega delluomo.
208
Il termine di profondit va inteso in tal caso anche come
verticalit e congiunzione alla base dove vi il nettare,
lenergia. Nella letteratura indiana vi il simbolismo del
pozzo come dice Gorakanath: nel cerchio delletere c
un pozzo rivolto verso il basso che il luogo del nettare.
Colui che ha un guru (una guida) ne beve in abbondanza;
colui che non ha alcun guru rimane con la sua setea
livello del microcosmo corporeo, linterpretazione la
seguente: la base del pozzo il muladhara, il pi basso dei
chakra da cui il seme spirituale dello yogin, materia prima
della sua trasformazione corporea, viene fatto ascendere.
Nella sua ascesa lungo la centrale sushunna nadi, questo
seme si trasforma in nettare. Il processo ha il suo culmine
nel supremo sahasrara chakra il loto a mille petali situato
nella volta cranica, eterea sfera del vuoto (questa fase
lalbedo nella letteratura alchemica) Quando poi lo si
lascia fluire nuovamente verso il basso inonda il corpo
dello yogin con il suo fluido di immortalit (realizzando
allora la cosiddetta rubedo della letteratura alchemica o
214
Quando le nostre ghiandole funzionano in maniera
sincrona si pu produrre un fenomeno di elevazione
della percezione del proprio essere infracosciente, cio
del background delle nostre percezioni; avviene allora il
fenomeno chiamato ascensione della kundalini nelle
tecniche indiane.
La verticale il percorso lungo il quale avverr allora la
salita dellenergia.
209
Lo sviluppo verticale essenziale per
la reintegrazione alla presenza ed il raggiungimento della
percezione finale di non dualit, efficamente
rappresentata dagli obelischi egizi al mezzogiorno,
quando il sole non da pi ombra ed il tempo si ferma.
Colore e Sensorialit connessa: immaginazione
Questo principio connesso al nostro essere naturale
vegetale il colore appropriato a tale principio il verde
che domina nel mondo vegetale. E limmaginazione che
crea la realt. O per dirla con gli indiani, la realt
Maya, illusione. Infatti, noi non ce ne rendiamo conto,
ma la realt che appare ai nostri occhi quando li
chiudiamo ad esempio, una costruzione alla pari della
realt che vediamo quando questi sono aperti. Entrambe
sono apparenze costruite dal cervello e dal nostro essere
infracosciente che cerchiamo ora di fissare
connessione al corpo). Cfr. White op. cit. pag. 263. La
verticale | essenziale per la connessione allenergia di
base.
209
Anche nellalchimia taoista esistono una serie di esercizi specifici
(tragitti di spinta) dove la perla, cio la stabilit acquisita con
lesercizio di fusione dei cinque elementi viene fatta muovere lungo
la verticale. Questi vengono chiamati tragitti energetici di salita.
I TRE PRINCIPII VITALI
Esercizi di fissazione del mercurio
La persona media costantemente in movimento. La
maggior parte di questi movimenti, agitazioni, sono il
frutto delle sue reazioni inconscie. Fissare il mercurio
lesercizio fondamentale. Significa sviluppare la
padronanza ed il controllo di s.
210
Il primo esercizio camminando e sedendo lattenzione
alla verticale, cio alla linea sulla quale si trovano
allineate le ghiandole endocrine.
Un secondo esercizio quindi limmobilizzazione del
mercurio sia col corpo che con la mente, impedendo che
si volatilizzi o si disperda.
Esercizio 48: Fissazione del mercurio col corpo.
210
In India analogamente esiste un samskara (processo di
trasformazione), corrispondente chiamato Bandhana
(preceduto dal Marcchana = stordimento del mercurio). Si
tratta di una serie di posture e blocchi. Esse sono
giustificate in questa maniera: linstabilit la
caratteristica naturale del mercurio e della mente. Quando
il mercurio fissato, quando la mente fissata, chi che in
questo mondo diventa un realizzato (siddhyati). Il termine
usato anche quello di legare o prendere al laccio. Le
tecniche indiana hanno oltre il blocco corporale molto
sviluppato la pratica della ritenzione del respiro. La
fissazione anche simboleggiata in India con tagliare le
ali del mercurio per impedire che si volatilizzi. Il fatto
che la natura di maya, il mondo delle apparenze, duplice:
limitativa e dispersiva. La maniera di sfuggire alle pastoie
dellesistenza legando colui che lega. White Il corpo
alchemico pag. 300
216
Seduti, come una statua egizia, rimanete immobili
211
. E difficile
mantenere limmobilit a lungo. Appena incomincerete ad assumere
tale posizione i pensieri vi verranno addosso come mosche.
Questesercizio la base per salire via via a livelli pi alti.
Esercizio 49: Fissazione del mercurio con la mente.
Essere capace di mantenere una immaginazione chiara e sotto il
proprio controllo. Guardare un oggetto e rivederlo davanti agli occhi
mentali come se fosse l
Esercizio 50: VUOTO MENTALE. La cifra 1.
La cifra 1. Si tratta di visualizzare, tracciare col dito e pronunciare
mentalmente insieme la cifra 1 tre volte di seguito senza alcun
pensiero intermedio. Inoltre fra ogni 1 mentalmente visto e
pronunciato deve esistere un intervallo di riposo variante da 1/2 a un
secondo. Esempio:
1 - riposo - 1 - riposo - 1 - riposo.
Norme. - Per eseguire l'esercizio, l'allievo deve sospendere mediante
un comando della volont ogni lavoro cerebrale, poi scrivere l'1,
parlarlo e udirlo mentalmente nello stesso tempo.Tutto deve
cancellarsi durante un secondo, poi si ricomincia. Si tratta in
sostanza di una riconcentrazione eseguita varie. Occorre osservare
che se il riposo fra gli 1 non esiste, la difficolt sparisce, ma l'esercizio
non ha alcun valore.
Questo esercizio obbliga l'allievo a prendere possesso in modo
completo del proprio cervello ed in ci che consiste la difficolt.
Naturalmente si potrebbe scegliere un altro numero qualunque,
oppure un segno, un punto, ecc. Per facilitare l'esatta comprensione
dell esercizio noi raccomandiamo di sforzarsi di raccogliere
mentalmente tutte le proprie idee e di fissarle, per cos dire, sull'uno.
Vale a dire, lo scolaro pronuncia mentalmente uno, quando si sente
sicuro che tutti i suoi pensieri sono ricondotti a un unico pensiero.
Per ci egli pu raffigurarsi graficamente l'esercizio, immaginando,
per esempio, un cerchio nel quale tutti i raggi (pensieri) convergono
211
Questo esercizio descritto splendidamente da Mayerink ne il
volto verde
I TRE PRINCIPII VITALI
all'1. Con questo processo impariamo a creare una realt mentale ed
a farla scomparire
Esercizio 51: Eliminazione
Infine dovrete arrivare a pensare ed eliminare volontariamente e
adagio adagio questa cifra. Ecco come procedere:
1. Egli scriver mentalmente la cifra in caratteri sempre pi piccoli
fino alla sparizione completa;
2. Egli pu anche raffigurarsi l'1 che si allontana sempre pi
diventando impercettibile.
3. Invece di allontanare l'1, l'allievo aumenter progressivamente gli
intervalli di riposo che debbono esistere nella concentrazione. Questo
riposo sar dapprima di 1 secondo, poi di 2, 3, 4 secondi. Resta inteso
che negli intervalli l'allievo deve eliminare ogni idea.
4. In quest'ultimo procedimento, dopo una prima concentrazione
sull'1, si mette il cervello in riposo, prolungando questo riposo il pi a
lungo possibile. Non appena un pensiero si presenta, tosto lo si
allontana con una nuova concentrazione sull'l, e cos via.
Questo esercizio potenzia di molto il potere individuale di controllo.
Esercizi per potenziare il sistema ghiandolare
212
Quella che gli indiani chiamano Kundalini
equivalente sul piano fisico ad una serie di punti lungo la
colonna vertebrale che possiamo far corrispondere
fisicamente alle ghiandole endocrine. Noi non possiamo
parlare di un unico sistema ghiandolare. Dobbiamo
parlare di parecchi sistemi che operano ciascuno
indipendentemente, si autocontrollano ed influenzano il
cervello. Ma a sua volta il cervello pu coordinare tutti
questi sottoinsiemi.
212
Gli esercizi che seguono sono derivati dalla pratica del Mazdaznan
del dr. Hanish.
218
Esistono una serie di esercizi specifici per lo
sviluppo del sistema ghiandolare che si basano su di una
serie di principi specifici e basati su di una visione
olistica, e cio globale dellessere umano. Il concetto di
base degli esercizi che seguono portare attenzione sulle
varie ghiandole, quasi illuminandole e riscaldandole.
Pu essere utile immaginare un movimento
circolare rotatorio nelle varie zone di volta in volta
stimolate, che potenzier il risultato. Notiamo tra laltro
che il calore non solo immaginario, anche reale, in
quanto con specifici esercizi fisici possiamo facilitare la
circolazione del sangue in particolari zone del corpo. Si
pu immaginare che nel freddo non si pu crescere. Solo
il caldo permette la crescita. Esaminiamo ora gli esercizi
pi adatti per ogni zona del corpo iniziando dallipofisi,
corrispondente al cosiddetto chakra della corona per gli
indiani.
Esercizio 52: per l'ipofisi.
Ruotare la lingua indietro come a volerla inghiottire. Toccare la parte
alta del palato
Esercizio 53: per il Timo
Incrociare le braccia e massaggiare ritmicamente la zona del timo.
Possiamo arrivare ad una vibrazione connessa alla pulsazione del
cuore che ci porta una sensazione di felicit. Lavorare sul timo
molto utile per lasciar cadere limitazioni interiori.
Successivamente possiamo risvegliare anche le altre
ghiandole:
Come operare con la Tiroide
La tiroide rinforza il pensiero in tutte le maniere. Finch funziona
bene ci si sente giovani. La tiroide anche in connessione con le
I TRE PRINCIPII VITALI
ghiandole sessuali e quindi ci si sente pieni di amore. Bisogna essere
innamorati, ma della vita. Quando non funziona porta conseguenze
in tutto il corpo in quanto la mancanza di tirossina rallenta le altre
funzioni. La sua buona operativit porta a sentirsi instancabili. Molte
persone di successo che hanno creato dal nulla un'attivit hanno le
ghiandole della tiroide ben funzionanti.
Esercizio 54: risvegliare la tiroide fisicamente
Per risvegliare il sistema della tiroide pu essere utile pizzicare il
collo fino al petto. Questo esercizio aiuta anche a migliorare le corde
vocali. Si pu ripetere l'esercizio una dozzina di volte anche
rasandosi.
Esercizio 55: risvegliare la tiroide vocalmente
La forza della tiroide si mostra anche sulla voce. Pi allarghiamo le
vocali pi controlliamo la tiroide.
Esercizio 56: altri modi
Un'altra maniera lasciare cadere la testa sul petto. Anche buttare la
testa indietro rinforza la tiroide ed in generale le oscillazioni della
testa possono essere benefiche.
Esercizio 57: emi-rotazione
Posizione. Corpo eretto. Per eseguire l'esercizio il collo deve essere
completamente libero.
Esecuzione. - Mantenendo immobili le spalle abbassare il capo
appoggiando il mento sul petto poi strisciando col mento sul petto
portare il mento sulla spalla destra. Ripetere portandolo sulla
sinistra. Nota. - L'esercizio, specie nella sua ultima fase, non riesce
bene se si tiene il capo irrigidito. Bisogna invece che il capo si
abbandoni al suo peso come se fosse attaccato al tronco con un
semplice filo. Fare il movimento colla massima ampiezza possibile.
220
Esercizio 58: capo indietro
Esecuzione. - Rovesciare il capo all'indietro il pi possibile,
e mantenendolo cosi rovesciato portarlo il pi possibile,
verso la spalla destra e sinistra, alternativamente.
Esercizio 59: esercizi combinati
Variante: si possono connettere tutti gli esercizi descritti in una
rotazione unica
Come operare con le Adrenali
Le adrenali hanno importanza nel sentire che le
cose sono giuste per noi. Le adrenali si connettono col
timo. Per risvegliare le adrenali utile massaggiare i
fianchi, con una vibrazione frottando. In questa maniera
si pu procedere fino alla zona pelvica. Un altro utile
esercizio piegare le ginocchia in avanti portandole
contro il corpo.
I TRE PRINCIPII VITALI
Infine per stimolare i reni pu essere utile il seguente:
Esercizio 60: reni
Posizione. - Per eseguire correttamente questo esercizio
bisogna sedere a terra a gambe molto allargate mettendo i
piedi sotto un mobile basso (un armadio, un letto) in modo
che restino fissi. Braccia conserte.
Esecuzione. - Inclinare alternativamente il torso a destra e a
sinistra, dando al movimento la maggior estensione possibile.
Come operare con le Gonadi
Le gonadi sono le ghiandole sessuali ed il loro sviluppo
particolarmente importante per stimolare lo sviluppo
della forza di vita di base U.
Esercizi utili per sviluppare le gonadi sono i seguenti:
Esercizio 61: esercizio di base per le gonadi
Sedersi e poi mettere una gamba piegata sotto l'altra allungata.
Eseguire una serie di esercizi allungando e portando indietro le
braccia. Quest'esercizio funziona ancora meglio dopo aver aperto la
tiroide
Esercizio 62: piegamento
222
In punta di piedi, Mantenendo le gambe riunite, i talloni, i polpacci e
le ginocchia congiunti per la loro faccia interna, si piegano le
ginocchia per far toccare le natiche ai talloni, ci che si ottiene
allargando un poco le ginocchia. Successivamente rialzarsi senza
perdere lequilibrio. Ripetere due o tre volte (non necessario
coordinamento con la respirazione).
Questi movimenti devono sempre
essere praticati mantenendo la
colonna vertebrale perfettamente
diritta.
Infine particolarmente utili sono
tutti gli esercizi che involgono un
movimento di gambe come i
seguenti:
Esercizio 63: altro esercizio
Posizione. Collocatevi di fianco a un tavolino, un baule, una
cassa, una qualunque superficie piana, insomma, che abbia il suo
livello a met della vostra coscia, o pi o meno, secondo la vostra
forza iniziale. Quanto pi il piano elevato, e tanto maggiore lo
sforzo. Esecuzione. Sollevate la gamba e posate il piede sul
tavolo. La mano corrispondente potr, volendo, appoggiarsi al
ginocchio, per aiutare il movimento. Premendo col piede salite sul
tavolo. La gamba deve stendersi completamente. Scendete.
Ripetete. Dopo una gamba esercitate l'altra.
Esercizio 64: Rinforzo generale (complesso)
Un rinforzo generale ghiandolare pu invece essere ottenuto
mettendo le gambe avanti ed indietro pi volte mentre ci si tiene
quasi seduti (come nelle danze russe)
I TRE PRINCIPII VITALI
r mercurio aereo E il risultato delleccitazione e
sviluppo delle ghiandole combinato con gli esercizi
respiratori, corrispondente ad una sempre maggiore
coscienza di s. Questo simbolo indica la presa di
coscienza di uno stato di eccitazione energetica su di un
livello superiore. Meditare su di esso possibile solo dopo
aver incominciato a lavorare effettivamente sugli stati
superiori di coscienza e dopo aver compreso il concetto di
presenza consigliamo quindi di leggere prima i capitoli
seguenti sullascesa energetica. Gli stati di entusiasmo e
di carica partecipano di tale simbolo e cos anche gli
stati di eccitazione dellenergia sessuale di base ed in
genere le stimolazioni che provengono dalla parte pi
profonda della mente.
Il simbolo ermetico del mercurio aereo pu essere
visto come il simbolo dellariete sul simbolo del
mercurio. E anche chiamato mercurio igneo:
rappresenta il mercurio attivato dal principio energetico U
(quindi U + U = r). Come detto, la vivificazione
dellenergia ignea delluomo simile a quella dagli indiani
chiamata kundalini e del genere di quella che avviene
nellatto sessuale, per cui possiamo leggere il simbolo
anche come composto di venere U + U = r). E uno stato di
eccitazione dellanimo che rappresenta il risveglio della
forza ignea allinterno delluomo.
224
Alcune chiavi tradizionali e corrispondenze ermetiche per
sviluppare meglio il simbolo A
Corrispondenza pratica: profondit nellosservazione
Elemento sensoriale che lo sviluppa: Accesso alle chiavi
dellImmaginazione/Fantasia
Compulsione/Difetto da risolvere : Collera
Colore del Prisma che lo attiva meglio: Blu
Arte che pu svilupparlo: Logica
Forma Magnetica: La voce
Tipi morfofisiologici a predominanza ghiandolare
Come dice Vincenzo Gioberti: La fisionomia delluomo
simboleggia lanima. Il tipo in cui predominano gli elementi
ghiandolari in diretta relazione con gli organi sessuali e le
inclinazioni si muovono secondo questi. Quindi se la prima
inclinazione fisica tende verso la lussuria.
Se invece la prima inclinazione intellettuale tende verso il
giudizio morale. Questo tipo ha tendenza ai disturbi nervosi. Ha
anche troppa tendenza a contare sulla naturale sorgente di forza
vitale e rischia di non prendersi sufficientemente cura di s. Se si
disequilibrano rischiano eccessiva esteriorizzazione ed instabilit.
A volte tendono anche ad assolutizzare. Se invece si equilibra pu
essere un uomo coscienzioso, prezioso, inestimabile. E' un
esecutivo molto preciso. Inoltre portato ai lavori minuti e di
precisione. Pu mostrare altruismo, giustizia, lealt.
Si adatta con facilit agli altri, e pu controllare, armonizzare ed
equilibrare. E' utile per loro seguire il cambiamento delle stagioni.
______________________________________________
_
I TRE PRINCIPII VITALI
Il tipo soprastante ha base ghiandolare ed inclinazione verso
lelemento fisico. Se tale inclinazione non mantenuta in
equilibrio, pu divenire solo interessato al guadagno e perdere ogni
misura e dignit; diviene allora avaro, teasurizzatore, e questo
finch non si rende conto che la sua funzione fisica un aiuto e non
un punto di partenza per lui.
Tende anche ad essere un sognatore. L'autosuggestione pu
essergli di grande aiuto.Se invece sviluppa anche la sua seconda
inclinazione l'intelletto gli pu permettere di raggiungere dei buoni
risultati. Potr essere un capo intelligente, giusto e buono, una
guida in tutte le attivit. Comprende facilmente quel che gli
interessa e ci tiene. Tende a corrispondere al Venusiano.
Compulsione da superare: lussuria/gelosia
______________________________________________
_
(Lincoln)
Il tipo sopra a volte viene preso come respiratorio- intellettuale.
Infatti qualora il tipo respiratorio ghiandolare non sviluppi la
seconda inclinazione molto simile. E' un fervente della ricerca.
226
Tuttavia se ha delle difficolt diviene invidioso, anarchico o ancora
spirituale di apparenza alla ricerca del misterioso e del
soprannaturale. Pu avere problemi di cuore. Tuttavia la causa
della difficolt originaria ghiandolare, che trascina dietro i
polmoni che a sua volta si riflette indietro e peggiora la situazione.
A questo punto il tutto arriva al cuore ed infine al fegato ed agli
organi digestivi.
Nel caso abbia difficolt nella digestione sono indicati bagni caldi
ed olio d'oliva. E' anche importante fare attenzione alla
temperatura dell'ambiente dove si trova. Tende a corrispondere al
Tipo Saturnino compulsione da superare: avarizia
I TRE PRINCIPII VITALI
Esercizi per la Terza Componente: Il Principio
Corporeo e Fisico
G Il Principio Neutro (io orizzontale)
Esercizi per vivere ed attivare in s questo simbolo. Il
corpo, la fisicit il principio neutro. Esso
simboleggiabile dalla linea orizzontale.
Normalmente nelluomo medio, preso dalle cose, tale
principio non vissuto come neutro. Infatti invece di
percepire direttamente il corpo, proiettiamo su di esso le
nostre emozioni ed i nostri pensieri. Questo accentuato
dal vivere in stato di urgenza. Da qui malattie e
problemi di salute. Un altro problema sono le
identificazioni, ovverosia quando noi trasponiamo sul
corpo gli stati danimo che pensiamo gli altri possono
sentire. Se vissuto male il processo genera linvidia. Per
conoscere in maniera adeguata il corpo bisogna
imparare a sviluppare un grado di presenza ove il corpo
possa invece apparire come a s stante. Il simbolo del
sale (P) che corrisponde nellermetismo a questo grado di
evoluzione pu essere interpretato come il giacere di
questo espresso nel tratto orizzontale allinterno del
cerchio.
213
Per capire il simbolo possiamo anche pensare
che in esso presente una parte superiore (lanima
spirituale, pura, inalterabile ed impercettibile ) ed una
parte inferiore (accessibile ai sensi, sottomesso agli
elementi).
213
Nelle tradizioni iniziatiche che hanno incorporato lermetismo tale
simbolo corrisponde alla livella cfr. Ambelain Scala
Philosophorum. La livella corrisponde in tale tradizione infatti ad
un abbandonare. Nella scolastica il simbolo del sale dei filosof
invece collegato alla virt ascetica della povert ed alla carit.
228
In pratica importante che arriviamo a spezzare il
legame degli automatismi mente-corpo che ci portano ad
esempio a tenderci inconsciamente quando siamo
spaventati e giungiamo a vivere la realt corporea quale
essa .
Le domande attuali della nostra societ tendono spesso a
portarci fuori da quello che il corpo pu fare ed a
sostituire la presenza corporea con concetti emozionali o
di pensiero.
La strada reintegrare la consapevolezza della propria
fisicit
214
.
Possiamo iniziare dapprima con esercizi di rilassamento.
Esercizio 65 Rilassamento da seduto
Mettendovi a sedere, abbandonatevi sulla sedia come corpo morto,
in modo da sentirvi veramente sostenuti dalla sedia.
Esercizio 66 camminare rilassati
Camminando, concentrate lo sforzo muscolare nelle gambe,
lasciando in riposo il resto del corpo.
Esercizio 67 altre situazioni
In vettura, in treno, non tendetevi con uno sforzo di irrigidimento,
come se voleste con ci aiutare il veicolo ad arrivare pi presto. State
tranquillo e rilassato. Ascoltando parlare, assistendo ad un concerto,
al cinema rimanete in uno stato di perfetto abbandono fisico, in
modo da dimenticare il vostro corpo.
Infine eseguite esercizi metodici di rilassamento
completo:
Esercizio 68 Rilassamento globale
Allungatevi sul letto e incominciate una rassegna del vostro corpo per
constatarne il grado di tensione. Allora, partendo dalle braccia,
provatevi a lasciarle ricadere pesantemente come se si trattasse di
214
Ed infatti nello schema generale della tetraktys il giacere G (sale)
nasce dallincontro del fuoco e della terra, cio della coscienza di s e
della propria fisicit.
I TRE PRINCIPII VITALI
braccia di legno articolate alla spalla al gomito e al polso. Altrettanto
fate colle gambe. Esaminate i muscoli del collo, quelli del torace, le
vertebre cervicali, la lingua, le dita delle mani e dei piedi, gli organi
interni (diaframma, polmoni, intestini). Quando vi sentirete
perfettamente rilassato, rimanete cosi per un tempo abbastanza
lungo, chiudete gli occhi e studiatevi di non percepire nessun rumore
esterno, di eliminare ogni pensiero, rifiutando dolcemente di
prestargli attenzione non appena si presenta nel campo del cosciente.
Un riposo di questo genere prolungato per un quarto d'ora e preso
durante il corso della giornata, vi ristorer pi di un paio d'ore di
inutile ozio sulle seggiole di un caff.
Seguono poi gli esercizi di presenza al corpo. Imparare
la presenza a livello del corpo significa imparare a
sviluppare la sensazione della corporeit
Esercizio 69: pi referenti allo stesso tempo
mantenere pi referenti corporali contemporaneamente (ad
esempio consapevolezza della manodestra e del piede sinistro del
corpo)
Esercitarsi continuamente a mantenere coscienza del
nostro corpo ci aiuta a lasciare cadere letteralmente gli
aggregati di pensiero che noi giustapponiamo alle nostre
sensazioni fisiche (tanto che alcuni utilizzano
lespressione psicosoma per intendere questaggregato)
e sentire realmente il corpo. A questo punto la parola "io"
perde significato, e ci accorgiamo che era semplicemente
un qualcosa che attaccavamo a qualcosa di
profondamente diverso. Io, me, e mio sono solo nomi che
linsieme psicosomatico usa per definirsi, ma non sono la
coscienza.
La parola io connessa prima di tale stadio al corpo.
Il corpo non un concetto ma una realt fisica.
Anche ogni elemento attorno a noi ha una sua corporeit
dello stesso tipo. Nel percorso della presenza a poco a
poco ci rendiamo conto che il nostro corpo nella realt.
230
In altre parole ci ricordiamo di noi e sentiamo la nostra
corporeit come qualcosa di tangibile al pari
dellambiente esterno. E questa la livella che tra noi e
gli altri, ma anche tra noi lambiente.
Tale livello porta anche a sentire laltro. Se infatti la
nostra coscienza oltre il corpo, pu anche percepire il
prossimo. Nellantica scolastica questo livello
corrispondeva alla carit ed anche nella via del Tao vi
sono degli esercizi che consistono nellentrare nellaltro.
La realizzazione finale a questo livello che il nostro
corpo fatto della stessa sostanza di ogni altra cosa e che
non esiste un corpo individuale separato. Una tra le
difficolt da superare per essere presenti infatti la
differenza tra interno del corpo ed esterno del corpo.
Ma sia interno che interno partecipano alla medesima
realt di percezione. Ad un livello superiore possiamo
essere presenti alla corporeit delle persone attorno a noi
ed alla nostra corporeit. Una possibile analogia tra
lalchimia taoista quanto succede a questo livello sono le
circolazione della perla (piccola e grande) e linizio della
costruzione di un corpo di luce allesterno, cos come il
guardarsi da dietro. Quando ci guardiamo da dietro
infatti, vediamo il nostro corpo agire nella realt. Il
nostro corpo diventa fisicit pura come tutto quanto lo
circonda.
Latteggiamento di amore. Lessenza del corpo
AMORE. Lo sviluppo di questa dote corrisponde al
sentire le sensazioni corporee, proprie e degli altri.
I TRE PRINCIPII VITALI
A livello di presenza implica anche comprendere gli altri
a livello primario, prima delle concettualit che possiamo
costruire su di loro.
Esercizio 70 : Ren Chen
Una tecnica molto potente ed utile nello sviluppo di questo principio
con corrispondenze occidentali
215
chiamata in oriente REN
CHEN
216
. Consiste nel sentirsi nell'altro. Per sviluppare tale abilit
partite da voi stessi. Cominciate a sentire le vostre sensazioni a caso.
Cercate di essere PRESENTI a voi stessi. Passate poi all'altro. In tale
tipo di lavoro si ha anche quella che viene detta una soluzione di
ritmo: dimprovviso ti trovi dentro chi ti sta innanzi. Sei lui. Segui
lo svolgimento dei suoi pensierie poi ti ritrovi in te stesso. La
cortina ricade. La legge dello spazio ritornaMan mano che lintero
tuo essere si adusa ed armonizza ed unifica anche nel profondo, le
soluzioni di ritmo si faranno meno improvvise, meno
discontinue
217
Sensorialit connessa: udito
Classicamente questo stadio di evoluzione legato al
senso dell'udito. Un grado evoluto di presenza permette
di sentire un suono universale, come una vibrazione. Si
tratta di un suono cosmico. L'ascolto di tale suono
ovviamente solo possibile mantenendo il silenzio
mentale.
La rinuncia allego
Lattenzione al corpo un primo livello di rinuncia
allio.
218
Paradossalmente pi vi facciamo attenzione,
215
Ci anche stata insegnata da uno dei nostri maestri (Virgilio T.)
216
Anche in tal caso vi un parallelismo con linsegnamento cristiano
della condivisione
217
Abraxa Soluzioni di ritmo e di liberazione in Introduzione alla
Magia edizione italiana pag. 109
218
Nella scolastica cristiana corrisponde infatti alla povert.
232
meno ci identifichiamo con lio fisico. Anche il temine
mio perde significato. Il termine mio infatti una
estensione del concetto di io. Invece di dire il mio
corpo, ci veine spontaneo dire il corpo. Proseguendo
con ulteriori esercizi e con lattenzione a s potrete
arrivare allora in certi casi anche a vedervi come da fuori
oppure in quarta posizione. Questo stato particolare pu
essere facilitato da alcuni esercizi:
Esercizio 71 : sguardo da dietro
Stare presenti alla percezione del corpo fisico ed osservarsi come da
dietro. Immaginare di essere come dietro di s
219
Esercizio 72: il dolore e la presenza a s
Essere presenti ad una sensazione corporale (anche dolorosa) ed al
corpo contemporaneamente e rendersi conto che il corpo che la
sente, esso sente dolore, ma questo non ci coinvolge.
Esercizio 73: tensioni e rilassamenti
Eseguire tensioni muscolari seguite da rilassamenti.
Esercizio fisico di distensione globale della schiena per rompere le
pietrificazioni
Sulla schiena possiamo localizzare vari punti di tensione.
Pu essere utile oltre al rilassamento globale
sopradescritto eseguire una distensione globale della
schiena. Abbiamo osservto come questa distensione
globale particolarmente efficace in concomitanza di
esercizi per lo scioglimento di tensioni emozionali
(eseguiti in altra posizione) e porti a fissare
definitivamente il risultato cos ottenuto.
219
Esercizio consigliato nella voie du Tao prima edizione
I TRE PRINCIPII VITALI
Esercizio 74: Cerchio e stiramento totale
Posizione. - Coricarsi a terra. Piedi congiunti, braccia
posate al suolo, in prolungamento del corpo.
Esecuzione. - Con una energica spinta sollevate i piedi facendo
descriver loro un arco di cerchio sopra il vostro capo. Alla fine del
movimento le punte dei piedi toccheranno il suolo. Potete completare
il movimento arrivando con le ginocchia accanto alle vostre orecchie
.
Se non siete capaci di tanto, accontentatevi di spingere i piedi in alto
il pi possibile.
Nota. - Prima di iniziare il movimento fate una forte inspirazione. Si
avr allora una compressione addominale che si risolver in un
massaggio automatico del plesso solare.
Molto Importante: Come ritornare alla posizione di
partenza. Tornate indietro molto lentamente facendo delle piccole
tappe progressive. Questo per evitare una controtensione della
schiena.
Nota: Questo esercizio (con le ginocchia piegate) riporta
nella posizione fetale. Un mio amico mi disse di essere in
tal modo arrivato alla comprensione chiara della frase di
234
Nirgadatta per definire lilluminazionetornare come otto
giorni prima di essere nato.
Troviamo immagini in posizioni simili anche nella
tradizione egizia e specificatamente nella posizione
assunta da Geb, il marito di Nut
220
. Linarcamento
circolare del corpo ha in tali casi il significato di
completamento, di fusione dellinizio e della fine che
troviamo anche nellouroboros.
Alcune chiavi tradizionali e corrispondenze ermetiche per
sviluppare meglio il simbolo G
Corrispondenza pratica: serenit nellapplicazione
Elemento sensoriale che lo sviluppa: udito (e silenzio mentale)
Compulsione/Difetto da risolvere : invidia (identificazione negativa)
Colore del Prisma che lo attiva meglio: giallo
Arte che pu svilupparlo: senso del ritmo / grammatica
Forma Magnetica: la mano (magnetismo)
Descrizione dei tipi morfofisiognomici sensoriali a
predominanza Fisico Muscolare
Lelemento muscolare o in alternativa adiposo, qualora il tipo non
faccia esercizio, il pi corrispondente a tale simbolo. E un tipo
220
Immagine tratta da Linsay Le origini dellAlchimia nel mondo
greco-romano pag. 282
I TRE PRINCIPII VITALI
molto coinvolto dalle situazioni della vita e quindi dominato
dallelemento acqua U.
In particolare il tipo della prima linea (faccia tonda) si fa
facilmente coinvolgere nelle situazioni e tende verso ladiposo.
Il tipo della seconda riga (faccia a patata), invece, comprende
elementi ignei U ed pi deciso. E questa maggiore decisione che
secca laspetto ed impedisce la formazione di elementi adiposi.
Quando vi lo sviluppo predominante del gruppo muscolare si
hanno persone di carattere attivo e realizzativo, che amano lavoro e
risultati utili. La base fisica porta l'individuo ad essere sanamente
positivo e diretto. Lavora e realizza. E' bene che faccia parecchio
sport (due ore al giorno). In tale tipo l'apparato digestivo
fondamentale. E' bene che respiri profondo. Finch il fegato opera
efficacemente, tutto bene ed in ordine; ma quando il fegato non
funziona, allora incominciano una serie di disturbi.
L'alimentazione di grande importanza. I tipi fisici valutano i
risultati sulla base della realt e della realizzazione pratica dei loro
concetti. Alcuni cibi consigliati sono insalate, verdure al vapore,
cereali cotti. Tale tipo ha pi bisogno di olio nei cibi degli altri in
quanto utile per gli organi della digestione.
Di cosa ha bisogno per evolversi? Il tipo fisico-muscolare ha
bisogno di esercizio giornaliero: marcia, esercizi fisici (in
particolare movimenti circolari e flessioni del tronco) , esercizi
ritmici respiratori. La respirazione importante per tutti i tipi e
costituisce un elemento fondamentale. La respirazione da un
equilibrio mentale e corporeo sul quale il malessere non pu far
presa. Il canto e la recitazione sono anche molto utili per il fisico. Il
far niente nocivo a tutti, ma soprattutto al tipo fisico. Senza
lavoro il giudizio funziona male e possono anche ammalarsi.
Bisogna anche fare molta attenzione all'igiene alimentare.
236
Caricatura del volto: la luna piena
Questo tipo sar nella pratica guidato dal sentimento, dal tatto,
dall'intuizione. La sua spontaneit domanda un buon equilibrio.
Altrimenti rischia di perdersi troppo nell'immaginazione. Questo
primo tipo tende al lunare dei tipi planetari la cui compulsione
la pigrizia.
_______
Questo tipo si basa sul calcolo e sull'osservazione, sulla
perspicacit per trovare vantaggi e profitti. Se equilibrato agir
lealmente. Se invece eccessivamente sviluppato a livello
Intellettuale, lasciando da parte tatto, sentimento ed intuizione,
sar tenace ed egoista.
Pu in tale caso corrispondere al tipo tre dellennegramma.
Quando ha problemi di cuore, si tratta di un riflesso dei disturbi
della base quindi alimentari. E' necessario intervenire allora
drasticamente per ristabilire l'equilibrio.
I TRE PRINCIPII VITALI
Questo tipo tende a corrispondere al mercuriano dei tipi
planetari A volte la compulsione linvidia o la menzogna.
238
La modificazione della percezione del tempo
Come costruiamo la nostra percezione del momento?
Quella che chiamiamo "realt delladesso" non consiste in
mere "cose" bens rappresenta un insieme di una
incredibile sottigliezza e molteplicit di livelli.
221
Se ci
connettiamo alle nostre dinamiche essenziali con gli
esercizi precedenti pu cambiare allora la percezione del
tempo. Come dice Titus Burckhardt: Nel mondo in cui
siamo i modi di essere corporei, psichici e spirituali si
intrallacciano in un insieme che sfugge ad un'analisi
puramente analitica.
Ogni percezione, il fatto di percepire attraverso i sensi un
oggetto, di incorporarlo alla rete di immagini interiori in
modo che lo spirito lo riconosca come vero e reale,
costituisce un processo indivisible che dimostra come
condizioni molto diverse si connettano l'una all'altra.
221
Cosmologia Perennis Titus Burckhardt
PERCEZIONI
Corporeit
Spiritua
lit
Psichi
cit
UOMO
La Struttura del Tempo
Tempo e Destino
Nella vita di chiunque ci sono situazioni che si ripetono,
elementi che ritornano. Alcuni lo chiamano karma, o
destino. Come possibile che la freccia del tempo, oltre
ad essere unidirezionale, fluisca secondo dei movimenti
che sembrano predeterminati? Chi che li predetermina?
Esaminiamo la questione pi in dettaglio.
Voglio Posso Faccio
222
: intenzione e determinazione del tempo
Noi non vediamo che una parte delluniverso. La
moderna scienza quantistica dice che ogni momento della
vita fatto di possibilit in sovrapposizione per cui per
dire che cosa lora la risposta pi adatta potrebbe essere
quella di Socrate: io so di non sapere. Questo un
atteggiamento realistico di fronte alla vita. Ma non tutti lo
vivono. Inconsciamente creiamo il tempo in una certa
maniera e ladesso in cui lumano medio vive
normalmente solo uneco dellincandescente presenza
del reale.
Il volere il tempo e le cose in una certa maniera, il nostro
programmare allinterno di un determinato campo di
possibilit ci porta a non percepire il presente, ma solo
una pallida immagine di questo. E questa rigidezza che ci
porta a realizzare le nostre situazioni quotidiane in una
determinata maniera e che da origine ai differenti destini
individuali, quello che gli indiani chiamano karma.
La brama delle cose, i nostri desideri alterano infatti
la nostra percezione dellistante attuale : mentre la
funzione della realt avanza in una certa maniera
222
Utilizziamo questa tripartizione voglio-posso-faccio che ci sembra
quella originale (cfr. anche la tecnica di auto-magnetizzazione che
utilizza questo concetto nella parte iniziale)
240
contenendo migliaia di possibilit e tutto teoricamente
possibile, il suo incrociarsi con l'idea mentale della nostra
intenzione (londa proveniente dal futuro) e della nostra
scelta in mezzo alle possibilit possibili risulta nell'evento
mentale che percepiamo e che pensiamo sia lunica realt.
La percezione soggettiva di ogni evento fisico quindi
caratterizzata da un'intenzionalit che dipende
dall'incrocio tra questi due flussi.
Ecco perch chi arriva nellora pu essere libero. Il kairos,
il tempo della manifestazione, libert. Questo libro vi
vuol guidare al di l delle parole e delle costrizioni del
mondo di oggi ad effettivamente scegliere e decidere della
vostra vita. Non possiamo percepire il presente n
decidere veramente se siamo sempre tesi verso un
immaginario futuro. Altrimenti viviamo solo nel tempo
del divenire che virtualit, in quanto nasce
dall'interazione tra due onde, la percezione sensoriale e la
nostra immaginazione.
Come programmiamo?
La nostra mente ancora quella primitiva del cavernicolo
e mira, anche nel nostro secolo dove tutte le necessit
immediate sono soddisfatte, prima di tutto alla
sopravvivenza. Lo svilupparsi del tempo mentale pu
essere cio visto come un modello interno la cui base
La Struttura del Tempo
effettiva molto differente dalle nozioni di tempo lineare,
in quanto nasce dall'integrazione di memorie passate con
pianificazioni per il futuro mirate alla sopravvivenza che
sono come due onde che si incontrano.
Mentre il passato basato su memorie, il futuro basato
su elementi complementari di computazioni e
predittivit, cio una computazione basata sia su
attrattori sia su elementi connessi alla non localit
quantica, intuizioni, idee alcune della quali sono a volte
vere e proprie premonizioni.
Es. sono in un fosso e devo uscire. L'idea di uscire il
desiderio di uno stato futuro (voglio) che si incontra
dapprima con le memorie del passato dove vicino a me ho
trovato aiuto (posso) e cos crea l'attenzione attorno dove
si incontra con gli elementi circostanti. Vedo una corda
per terra. La corda eccita una sovrapposizione quantica
contenente tutti gli usi passati della corda e le memorie
corrispondenti
questa sovrapposizione quantica si incontra con l'idea di
uscire e decido di provare ad utilizzare la corda (faccio).
In altre parole lutilizzo della corda dipende dal mio stato
242
di attenzione presente ed il frutto dell'incontro tra lo
stato del futuro (voglio) e lo stato del passato (posso).
Un aspetto interessante che il futuro verso cui mi dirigo
l'"onda di conferma" che mi fa scegliere tra le molte
impressioni del passato, ma parti di esso stesso nascono
molte volte anche dal passato. Infatti significativi eventi
emozionali o situazioni famigliari possono essere
all'origine dei valori che ci guidano, ed esperienze singole
all'origine delle credenze. Molta parte del futuro
desiderato data dal passato, nel desiderare ripetere le
stesse situazioni. Ecco quello che crea lapparente
destino.
Questo porta per ad un gioco a somma zero in quanto
pi la struttura del futuro data dal passato, pi non
viviamo la vita ma siamo vissuti da questa. Il simbolo
dell'ourobouros, il serpente che si morde la coda, pu
anche essere letto come riferimento al concetto che molta
parte dei nostri processi mentali sono di questo tipo.
Possiamo uscire da tale chiusura solo sviluppando
coscienza e presenza. In questo modo facciamo
attenzione alla parte della nostra esperienza che
oggettiva, che non n memoria, n idea del futuro.
Questa parte oggettiva solo nell'ora. E strettamente
legata alla pura percezione sensoriale non interpretata, in
quanto qualsiasi interpretazione nasce dall'incontro tra
passato e futuro.
I modi di costruire il tempo
Ogni uomo pu visto come un aggregato di pi elementi
che determinano il suo presente e che possono essere
visti:
- lattivo come forma, (definizione simile ad un certo
livello cervello logico basato sulle forme e le
definizioni) VOGLIO
La Struttura del Tempo
- Il passivo come apertura, possibilit (simile al
concetto di cervello creativo basato sulle possibilit)
POSSO
- Il neutro come percezione sensoriale (faccio),
oppure in mancanza di estrinsecazione fisica,
riflessione (in quanto il processo di pensiero agisce
con cose, forme mentali cristallizzate ed una sorta
di movimento mentale).
La quintessenza nellazione
Perch si abbia equilibrio e quindi salute,
funzionamento normale, conviene che i principi si
armonizzino nell'individuo.
223
Lideale sarebbe andare con quello che c, che si fa da
solo. Se riuniamo Voglio, Posso e Rifletto (o faccio) si
arriva ad uno stato di armonia nel quale le cose si fanno
da sole. I fenomeni non sono pi voluti ma sono costruiti
dalla quintessenza. Questa va al di l del voglio,
posso, devo anche se li comprende.
224
Il tempo allora cambia dimensione e si passa da un
tempo lineare a delle singole insorgenze di tempo:
223
Oswald Wirth il Simbolismo Ermetico edizione spagnola
pag. 97
224
A questo proposito interessante una interpretazione (Ren
William Leon 2007 http://www.cairn-alliance.com) del simbolo dei
Templari riportante due templari su di un cavallo. Nello
sciamanesimo sciita e dellAsia vi sono una serie di artefatti che
troviamo anche nello stemma dei templari. Il cavallo lenergia. Il
primo templare quello che opera ed il secondo templare la
quintessenza (anche se ha volte viene confuso con animali totemici)
Si tratta quindi di una araldica di iniziazione templare. In pratica
meglio che appoggiarsi sul dualismo del voglio, posso, devo, rifletto
indica di appoggiarsi su si una coscienza pi alta che non opera da
causa ed effetto e che ad un livello pi elevato.
244
Per capire ci utile il seguente:
Esercizio 75 superare le sequenze mentali
Il pi spesso possibile, senza nessuna associazione, ricordo o
pensiero osservate la realt. Pensate di essere come se usciste
dalluovo ed in quel momento siate nellatteggiamento di adesso
inizia tutto lasciando espandere la visione e la percezione.
Eventualmente ditevi adesso inizia!. Questesercizio vi porter ad
un potente allargamento temporale vi pone a ragionare senza
sequenza.
Dato che strutturiamo il tempo in sequenze, con questa
tecnica ci mettiamo allinizio della sequenza, e i sensi si
allargano. Perch questo allargamento sia effettivo e
permanga bisogna per superare le fissit. Se
rappresentiamo ognuno dei principi umani con un
circolo, otteniamo, attraverso la penetrazione mutua dei
tre circoli, lo schema della rappresentazione settenaria
dell'uomo.
225
Che pu anche essere vista come i tre primi
piani della Tetraktys visti dallalto. Nelluomo
equilibrato queste intersezioni sono lestrinsecazione di
un dinamismo libero. Nelluomo disequilibrato certe aree,
cio certi modi di vivere e percepire il tempo e la vita
prevalgono costantemente sulle altre dando origine ad
una particolare personalit ed anche ad un particolare
tipo fisico
226
. Le varie intersezioni ricevettero presso gli
antichi il nome ciascuna di un pianeta. Infatti il differente
225
Oswald Wirth il Simbolismo Ermetico edizione spagnola
pag. 97 Oswald Wirth lautore pi chiaro a darci la chiave
profonda per capire questo schema anche come tipi di personalit
che verifichiamo nella quotidianit
La Struttura del Tempo
movimento dei pianeti ha fatto s che fin dallantichit
questi corpi siano stati messi in relazione con gli uomini.
Dal dosaggio delle influenze settenarie risultano infatti le
variet del tipo umano che in tal modo ha sia una mappa
che un simbolo per realizzare lequilibrio perfetto tra
Spirito, Anima e Corpo anche nellorganismo godendo
quindi di una perfetta salute.
Nello schema riassunto il risultato del lavoro delle
pagine precedenti: la reintegrazione delluomo a s stesso
pu essere completa solo quando avremo sviluppato e
conosciuto in maniera completa tutte le orbite di
vita
227
cio i livelli simboleggiati dai pianeti e
corrispondenti a differenti compulsioni e facolt umane
uscendo dal dinamismo fisso che questi rappresentano.
Questa conoscenza deve avvenire in due maniere:
abbandonando delle compulsioni dellanimo e delle
necessit
sviluppando le capacit corrispondenti
Il solo modo per ottenere il riequilibrio di conoscere le
leggi ed il sottile gioco di azione e reazione che opera
incessantemente in ogni essere umano. Ecco intanto le
deviazioni tipiche
228
che sono paragonabili a delle
227
228
Wirth (op. cit.)
246
trances nelle quali una natura prevale in maniera non
fluida sullaltra
Il Realizzatore: Questo
tipo pu essere definito
faccio. Molta materialit e
sensorialit. Il soggetto
completamente rivolto ai dati
sensoriali esterni. a scapito
della crescita spirituale. Per lui
la realt sono solo le cose che si
possono vedere, toccare, udire.
Per crescere deve sviluppare
apertura alle possibilit, e
trovare spazio per s stesso.
SOGNATORE. Tipo poco
faccio. Il soggetto rimane
sospeso nei pensieri che non
collassa mai in azione.
Flemmatico, incentrato sul
pensiero, con poca
realizzativit Vive nel sogno e
nella fantasia mentale. Il
tempo pu ridursi, in quanto
occupato essenzialmente ad un
livello non sensoriale.
Pacifico. Il desiderio di
adattamento invade il Tipo
posso. Tutto appare come
possibilit. A volte difficile la
costruzione di una direzione.
Alta recettivit. Il soggetto non
fissa un punto centrale. Vive il
tempo in assorbimento
passivo, preso tra emozioni,
situazioni e pensieri
La Struttura del Tempo
Conquistatore. Molto
faccio e voglio. Il futuro
deve essere uno solo. Poca
attenzione alle possibilit ed
allimmaginazione . Molto
attivo. Il suo tempo vissuto e
consumato in assorbimento
attivo.
Egoista. Tipo molto voglio.
Il soggetto si basa sulle sue
idee per definire la realt. La
persona vuole le cose come
vuole lei. Il suo tempo vissuto
e consumato in assorbimento
attivo
Altruista: Tipo poco voglio.
Mostra a volte uno sviluppo
insufficiente dei lati positivi del
ragionamento. Il suo tempo
vissuto e consumato in
assorbimento passivo.
248
Simbolismo dellenneagramma, apertura dei
sensi e superamento delle compulsioni
Usciamo per un attimo dalla traccia delle tradizioni occidentali viste
finora per un simbolismo parallelo: lenneagramma, metodica che
conosco molto bene in quanto la nostra scuola insegna da anni anche
tale tipo di tecnica e per averla anche collegata alla PNL nel modello
da noi chiamato della PNL3, individuando per ogni tipologia quali
sono i sistemi sensoriali pi utilizzati per le rappresentazioni interne.
STRUTTURA DELLENNEAGRAMMA ED INTERPRETAZIONE:
Tradizionalmente lenneagramma indica nove tipi di personalit,
disposti attorno ad un cerchio a simboleggiare la fondamentale unit
delluomo, che per si fissa nella vita in vari punti ognuno
caratterizzato da una particolare compulsione. Queste compulsioni
sono brame, cio direzioni orizzontali rispetto allo sviluppo
verticale e centrale che impediscono alluomo di prendere contatto
con lessenza. Gli rubano anche il suo tempo, creando vari tipi di
assorbimento per raggiungere idee che esistono solo nella mente. La
direzione di evoluzione nel sciogliere le compulsioni e rompere cos
le fissit
Lenneagramma ed il tempo
Ci che mantiene la struttura fissa non sono altro che paure interne.
La Struttura del Tempo
Sono compensazioni per proteggere e difendere per non vedere in
faccia il mondo e per mantenerci in un costante flusso verso
lavanti, che ci impedisce di vivere listante presente.
Lessere connesso, il tempo dellora, rappresentabile come il centro
dellenneagramma, ed anche come lintegrazione del s intimo che
lasciamo fuori dalle nostre azioni.
La societ accentua ancora questo processo.
La nostra societ tende infatti a portare una rottura tra tempo
dellessere, cio il tempo nellistante presente ed il tempo del fare
che viene vissuto come una serie di processi mirati a certi risultati
che richiede continua programmazione con la minaccia di non
essere abbastanza se non facciamo una certa cosa.
Paura Azione di
compenso
Comportamento
Paura di essere
non abbastanza
Fare X Costruzione dellego in
maniera rigida
Questo ci mette progressivamente sempre pi in stato di tensione e
crea sempre pi il cosiddetto tempo lineare e fisso, che un
succedersi obbligato di reazioni nei quali non si pu essere e
contemporaneamente fare.
A questo punto, poich in tale stato di coscienza ristretta luomo
pensa che non pu fare i due contemporaneamente sperimenter
lessere solo nei tempi morti, cio quando:
250
1. Luomo riesce a raggiungere i suoi obiettivi, ed allora solo in
subordine a ci (poich ha tempo) gusta un poco tale essere
connesso in maniera positiva (posizione di riposo
dellenneagramma)
2. oppure nel caso di fallimento. Se i suoi percorsi e programmi
mentali non funzionino, non riesce a raggiungere il proprio
obiettivo e rimane bloccato e non pu fare. In tal caso
sperimentare lessere viene associato al perdere tempo e
coincide con un essere bloccato (posizione di stress
dellenneagramma).
La situazione paradossale. Acquisire cose sperando in tal modo di
essere prende tempo e porta a riempire tutto il tempo disponibile.
E la dimensione orizzontale dellesistenza. Il tempo diventa tutto
consacrato ad avere. Si crea quindi un circolo vizioso dove c sempre
meno disponibilit ad andare allinterno perch non c il tempo.
Andare allinterno appare legato al perdere tempo mentre sarebbe
la vera maniera di recuperare il proprio tempo. Come dice Dante
parlando del Paradiso Terrestre, dicendo che luomo vi si allontana:
Per sua difalta qui dimor poco;
per sua difalta in pianto e in affanno
cambi onesto riso e dolce gioco
(Purg. 95)
Pi si allontana dal centro pi infatti luomo si trova allora diviso,
staccato da s stesso ed che cerca di colmare il vuoto con le cose
(laffanno di Dante). Comincia a rompersi anche il tempo
dellalternanza tra sonno veglia e poi altri ritmi. Vi quindi rottura
con il tempo giusto che permetterebbe di agire rispettando i nostri
ritmi e luomo finisce col vivere alla superficie del tempo e delle cose.
Il passo per la crescita quindi andare al centro.
Essere nel giusto tempo significa infatti che si manifesti la direzione
in noi pi che scegliere tra differenti reazioni possibili.
La Struttura del Tempo
Osservazioni sperimentali: Fissazioni della
struttura dellego e pensieri ricorrenti che ci
portano nel Tempo
T
E
229
Paura di base:
Ho paura di
Ego (faccio come se
fossi) / driver
comportamentale
Comportam.
Egoico
1 essere
Imperfetto
Cerca la perfezione.
Sii perfetto!!
Ira contro ci che

imperfetto
2 non valere
niente
Cerco di provare che valgo.
aiuta! Mostra che fai!
Orgoglio
3 non essere
capace a fare
Provo di essere capace a
fare
fa! abbi successo!
Menzogna
Vanit
4 essere
inadeguato
Voglio provare di essere
adeguato
Invidia
5 non essere
niente/non avere
niente
Voglio provare di valere
sii perfetto (dettagli)!
Avarizia (paura
di perdersi
dando)
6 essere
solo/debole
Devo connettermi
fai attenzione agli altri!
Paura
7 essere
incompleto
Devo completarmi/
sperimentare
fa!
Ingordigia
8 non avere
potere/vulnerabi
lit
Devo provare che ho
potere sugli altri
Lussuria
229
Tipologia dellenneagramma
252
La Salita Energetica
Se avete seguito il libro fino a questo punto eseguendo e
soprattutto capendo gli esercizi, siete arrivati alla
soluzione delle vostre compulsioni e delle cose che vi
legano alle apparenze, ed avete realizzato un grande
risultato simboleggiata dallequilibrio e dal non bisogno
di proiettarsi allesterno. Siete sufficiente a voi stessi ed in
contatto con la vostra vera essenza. Anche Dante
conosceva questo punto del percorso, e lo simboleggia
con la felicit perfetta (Matelda) ed il Paradiso
Terrestre.
Lo sommo Ben, che solo esso a s piace,
f l'uom buono e a bene, e questo loco
diede per arr'a lui d'etterna pace.
(Par. Canto XXVIII 91-93)
Nella tradizione, la persona che ha completato le
sublimazioni in possesso allora della Medicina di
Primo Grado, ha cio una capacit di guarigione
naturale ed allo stesso tempo manifesta un carattere
positivo, integrato nella realt e centrato.
Nella vita, osservate aumentare coincidenze e
sincronicit.
Ma possibile spingere lelevazione e la reintegrazione
dellhomo totus anche oltre, ad un livello sublime nel
quale luomo pu rendersi effettivamente conto anche
della realt oggettiva (e quantica) del mondo.
Per raggiungere questo successivo grado di elevazione
necessario superare il corpo ed elevarsi tramite una
serie ulteriore di procedimenti energetici. Sia nelle
tradizioni occidentali che nelle tradizioni orientali
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
presente questo tema.
230
Dante parte dalla montagna del
Purgatorio con in cima il paradiso terrestre per innalzarsi
ancora.
Questa salita corrisponde ad una modificazione totale
della percezione del tempo. Ed anche un abbandono
della vecchia persona oltre (ma senza negarla) la fisicit
stessa.
La fenice e luomo
Il simbolo di tale rinascita la fenice che rinasce dopo
essere stata bruciata.
231
Rinasce fisicamente, ma in una
230
Ad esempio nella tradizione greca vi erano i Piccoli ed il
Grandi misteri. Come dice Olimpiodoro le iniziazioni sono doppie,
quelle di quaggi che sono una preparazione, e le altre. Liniziazione
ai Grandi Misteri (quindi il secondo livello) si svolgeva in settembre,
sotto il segno della bilancia (lequilibrio raggiunto). Le prove non
erano le stesse per tutti, ma in tutti i casi vi era una morte e
resurrezione rituale. Dapprima un viaggio nellAde. Poi, dopo aver
bevuto lacqua del Lete (simbolicamente) si avviavano verso la piena
luce. Anche Dante immagina che nel Lete, situato nel paradiso
terrestre, si lavino le anime purificate prima di salire nel Paradiso
celeste.
231
Vi un parallelismo tra il simbolismo occidentale del fuoco che
brucia la fenice e lindiano Marana. Il termine si riferisce al
deporre insieme i fuochi sacrificali che caratterizzano la vita
sociale. Nella tradizione yogica i fuochi sacrificali vengono riuniti nel
corpo. Essi vi fungono sia da pira da cremazione (significando che il
corpo terreno, obsoleto, non serve pi). Questo sacrificio interiore
chiamato pranagnihotra.Un altro detto significativo come il
respiro il rasa, se ucciso, resuscita s stesso. Lespressione anche
utilizzata nello hatha yoga, ove il fuoco dello yoga acceso alla base del
corpo sottile, rende il canale centrale un campo di cremazione. Da
qui il simbolismo delle ceneri che anche alla base di una serie di
iniziazioni. White op. cit. pag. 306
254
dimensione diversa. E quindi la realizzazione della
palingenesi (rinascita) delluomo.
Questa fase anticamente chiamata la fissazione dello
zolfo. Lo zolfo simbolo del principio
spirituale e ci significa quindi che la
presenza diventa costante e presente,
fissata al di l dellego ormai superato.
Ecco quindi il significato del simbolo
riportato a fianco
232
che riporta
limmagine della fenice allinterno del
simbolo della coscienza I
233
.
234
Effetti non locali
Nel percorso di elevazione energetica si ha anche
naturalmente la realizzazione di una serie sempre
maggiore di fenomenologie non locali quali visioni,
chiaraudienza etc in quanto nellaccesso alla realt
superiore e quantica vi un superamento della
dimensione spazio temporale prodotta dai sensi e dalla
mente.
Luomo nella sua massima espansione di
dimensione ed in tutte le sue fasi (ogni
costellazione rappresenta unoperazione
di sviluppo)
232
Contenuto della raccolta Die geheime figuren der Rosenkreutzer
pubblicata da Franz Hartmann
233
Wirth op. cit.
234
Nella tradizione indiana il mercurio ucciso, viene naturalmente
attivato dalla combinazione con lo zolfo.
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Incremento dellenergia - Livello Aereo (U)
256
FASE 3 Segreti per il risveglio del
potenziale nervoso
Luomo come base della percezione
Questa nostra cultura ufficiale non che una ben povera
cosa. A scuola nessuno
insegna a sviluppare l'uomo.
Tuttavia proprio il nostro
corpo ed i suoi equilibri la
base dellesperienza spazio-
tempo che chiamiamo
realt. Ad esempio, se
anche se ci sembra di vivere
in un mondo
tridimensionale, la moderna
fisica quantistica ci insegna
che non cos.
E la nostra neurologia che lo percepisce. I sensi danno
messaggi che la nostra mente interpreta.
235
La realt nasce dalla nostra energia vitale. Possiamo fare
il paragone con lo schermo di un computer. Su di esso
appaiono cose, immagini staccate, ma in realt queste
sono solo la stessa energia elettrica del computer che
eccita certi punti dello schermo invece di altri. E lo
schermo sempre uguale.
Nelluomo lo schermo la nostra fisiologia che interpreta
i dati che ci arrivano dallesterno e crea le nostre
immagini. Ed la nostra visione di trance quotidiana,
lego, che ci fa percepire i nostri eventi come unit
235
Questo non vuol necessariamente dire che le apparenze esterne
non esistano ad un certo livello. Significa solamente che la realt
pi vasta.
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
separate. Questego decide che certe cose esistono ed altre
no, fissa lattenzione su alcune di queste, vuole fare il
padrone di casa. Ma nel momento in cui trasceso, allora
la visione si amplia ed altre entit, prima non
considerate, appaiono.
Il desiderio di andare oltre e di salire di livello
energetico insito in ogni umano. Per essere efficace la
crescita deve per essere effettuato con PRESENZA.
A livelli inferiori (lincremento energetico senza
presenza a s) si traduce in spinte deleterie, in quanto il
di pi va verso le compulsioni, ma ad un livello superiore
ha un significato di crescita. La causa di ci il richiamo
delleternit in ogni essere umano. Eternit non significa
altro che infinito, linfinito di qualche cosa che si constata
nel definito. Questo infinito pu essere visto come
laspetto della mistica immediata. Tutti provano questo
desiderio: lingegnere vorrebbe linfinito delle possibilit
fisiche, il musicista la musica sempre pi sublime. La
causa profonda di questa mistica il desiderio dinfinito,
che esprimendosi diviene senso delleccesso. Se questo
senso conserva il proprio carattere libero, impulsivo, pu
causare la distruzione pi assoluta come la pi alta
evoluzione. Si tratta di una forza che la societ ha ridotto
allimpotenza con mutilazioni chiamate motivi di bene
sociale, eliminazione di ci che pu essere fastidioso per
la societ, ma che invece pu essere una forza salutare
per lindividuo.
Lumanit presa dalla mediocrit, e cosa ne sarebbe di
essa, se ogni tanto non nascessero degli eccessivi, dei
geni che la governano e le infondono le idee?
236
Leccessivo conduce facilmente alla patologia fisica
perch pochi esseri sono capaci di dominare questa forza
che diventa allora illuminazione e genio in quanto porta
236
Schwaller de Lubicz Adamo luomo rosso pag. 134
258
alla luce ed allabnegazione di s, al confondersi
cosciente
237
. In pratica ci sono due vie: una che porta
alla negazione, e laltra che porta alla luce e che risponde
al nostro slancio spontaneo, che ci collega al cosmo
vivente. Questa via la via della verit.
238
Il genio, la creativit, lespressione di tale stato
superiore.
Nellantica scolastica a questi stadi superiori corrisponde
l'intelligenza, cio l'attributo di ci che corrisponde alla
visione, all'intuizione, alla penetrazione
239
.
Leffetto del raggiungimento di tali stati superiori di
sovrabbondanza energetico anche con gli altri.
Se siamo in grado di sviluppare e mantenere la forza,
entriamo in rapporto differentemente con gli altri e gli
altri ci rispondono anche differentemente.
La persona che disperde lenergia si pone in posizione di
dipendenza dallambiente. Infatti, poich si ha meno
forza di creare le proprie immagini mentali, si pi
abituati ad essere assorbiti e si prendono allora le idee
dellaltro.
Lelevazione energetica porta quindi naturalmente allo
sviluppo di una qualit nuova ed altamente utile nei
rapporti con gli altri: il magnetismo personale. E la
capacit di esercitare influsso sullambiente
circostante
240
.
237
Schwaller de Lubicz op. cit. pag. 166
238
Denis Labour secrets de la FM Egyptienne pag. 169
239
Ambelain Scala Philosophorum
240
Perch il magnetismo sia vero la presenza alladesso dote
essenziale al fine di evitare che la persona sia s magnetica, ma in
maniera non patologica, cio non accompagnata da vera serenit
interiore. Il magnetismo sano sempre superiore al magnetismo
patologico.
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Lantico simbolo che riportiamo mostra una forza che si
irradia dalla materia verso lalto
241
.
E evidente che colui che ha imparato a dominarsi, a
ragionare sulle proprie impressioni, a conservare una
perfetta sicurezza in
presenza di chicchessia,
influisce, a causa di
questa stabilit, su quelli
coi quali tratta. Uno
sguardo che esprima la
determinazione, un
discorso preciso e
condotto con giudizio, un
atteggiamento calmo ed
energico, impressionano
in modo considerevole. E
limpatto pu andare anche oltre, fino ad una vera
influenza tele psichica. Oltre a ci colui che va sulla
strada della volont impara a conservare, in presenza di
ogni eventualit, la massima calma e lucidit di spirito
per agire e reagire; discerne senza turbamenti la condotta
pi vantaggiosa da tenersi: infine, esegue ci che ha
progettato in maniera manifestamente attiva, con piena
attenzione a quello che egli sta facendo, passando nel
momento previsto all'occupazione successiva,
mantenendo nel corso di tutte le fasi del proprio lavoro
una stessa direttiva esprimente una medesima volizione.
E in pratica indipendente dalle circostanze. Possiamo
quindi divenire pi padroni del nostro destino e questo
espresso nella terminologia antica dicendo che siamo figli
un re e che ci spetta di governare.
241
Riportato da Gineste Lalchimie travers ses symboles
260
Energia e Magnetismo Personale, Influenza e Vitalit
Se eseguiti non come semplici esercizi fisici ma con
attenzione ai principi pi alti, tutte le pratiche di questo
libro si traducono prima in un impulso all'iniziativa
mentale, poi in una sensazione di sicurezza, di potere
non solo sugli altri quanto anche su s stessi: si ha la
coscienza di essere capaci di sforzi di volont.
Esercizio 76 Levarsi - sedersi.
Trovandovi seduto, alzatevi volontariamente, vale a dire avendo ben
chiara nello spirito l'idea che voi non vi alzate in piedi per un moto
meccanico delle vostre gambe, ma per un comando volontario partito
dal cervello, per una deliberazione del vostro libero arbitrio. Fate
l'esercizio inverso, sedendovi quando siete alzato.Complicate
l'esercizio alzandovi a sedere sul letto e coricandovi sul medesimo.
Esercizio 77 Azione
Determinate un'azione dapprima facilissima e brevissima, ed
eseguitela avendo ben chiaro il concetto che ci accade per un
proposito deliberato della vostra volont. Potete per es. proporvi di
andare in un'altra stanza senza nessun scopo. Scendere in corte,
oppure infilare il soprabito o avvicinarvi ad uno scaffale e prendere
un determinato libro. Il compito - ripetiamo ancora una volta - non
consiste nell'eseguire l'azione, ma nell'eseguirla concentrandovi
sopra unicamente il pensiero ad esclusione di ogni pensiero estraneo.
Nasce allora luomo volontario. E il tono alto ha anche
forti risultati dal punto di vista psicoemotivo ed aiuta a
superare le paure.
A poco a poco la fiducia in se stessi diventa continua, le
idee parassite, gli stati emotivi dissolventi, le
sollecitazioni sensorie sono dominate. La padronanza di
se stessi aumenta, e ben presto i propri sensi, la propria
sensibilit, il proprio intelletto si dirigono con la pi
grande soddisfazione. Si diventa capaci di far succedere
le cose.
Esercizio 78 La mano.
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Per intuire ci, stendete la mano e concentrate la vostra mente sul
pensiero che essa a poco a poco si chiude. Se la concentrazione ben
fatta, le dita incominceranno a flettersi, dapprima insensibilmente,
poi con moto sempre pi rapido, fino a che le loro punte
incontrandosi colle palme, finiranno per farvi male. Eseguite allora la
concentrazione inversa, immaginandovi che la vostra mano a poco a
poco si apre.
Divenuto idoneo a concentrare la propria energia psichica
sopra un'immagine precisa, il potere della volont pu
agire in un modo regolarizzatore, ed anche per medicare
o anestetizzare gli organi fisici.
Quello che avviene anche congiungendosi con lenergia
quindi anche lo sviluppo naturale dellinfluenza
terapeutica. Proprio perci questo sviluppo umano
corrisponde a quella che era stata definita dagli antichi la
Medicina di primo grado.
Linflusso magnetico pu allora esercitarsi in tre maniere
di base collegabili ai tre principi base: la mano
(magnetismo, affine alla moderna pranoterapia e
collegata al principio G), locchio (fascinazione dello
sguardo collegata al principio D) e la voce (voce che
incanta collegata al principio A)
242
.
Energia e aumento della Coscienza
Quando aumentiamo lenergia vitale aumentiamo anche
lenergia mentale e la coscienza.
La formula : Energia vitale Potenza mentale
La maggiore potenza mentale pu essere elemento
fondamentale per aiutare chi ha fatto gli esercizi
precedenti a capire che noi non siamo semplicemente nel
divenire, cio il tempo lineare rappresenta solo una parte
della realt. In pratica possiamo scoprire una
nuova dimensione che porta ad essere in due
242
Questassociazione basata sulle nostre esperienze personali.
262
tempi differenti allo stesso momento: il tempo
assoluto e quello lineare.
Sviluppare la vitalit non ha nulla a vedere con la vigoria
muscolare o colla robustezza del temperamento fisico.
Queste sono condizioni desiderabili in quanto le
frequenti malattie e la debolezza muscolare costituiscono
delle cause di inferiorit. Tuttavia una persona di
settantanni pu avere pi vitalit di una di venti, in
quanto la vera vitalit uneccedenza, come avere del
denaro da spendere in bamca. Quello che diciamo
infatti che la vera coscienza di s ed il vero volere
hanno le radici in uneccedenza di tensione
nervosa, o forza neurica.
Che cosa dobbiamo allora fare? Dobbiamo imparare a
creare ed a mettere in serbo, ad accumulare tensione
allintermo dellorganismo equilibrato. Questo stato viene
chiamato eretismo vitale. Noi ci troviamo in uno stato
di eretismo vitale ogni qual volta il nostro potenziale
nervoso alto, vale a dire ogni qual volta abbiamo
unenergia che chiede di venir liberata. Ad esempio
abbiamo un eretismo gastrico quando le papille del
nostro stomaco sono sollecitate dai succhi che chiedono
di elaborare il cibo; in parole povere quando si ha
appetito. Noi stiamo bene quando constatiamo nel nostro
bilancio dell'energia di riserva, proprio come un bilancio
commerciale buono quando vi un eccedente attivo.
Abbiamo un eretismo muscolare quando la nostra fibra
muscolare ben nutrita e riposata chiede di esercitarsi;
cio quando ad esempio le gambe si mettono quasi in
movimento da sole, quando faremmo volentieri quattro
salti, o una corsa oppure una capriola. Insomma
leretismo deriva sempre da un eccedente di forza
disponibile.
Chi non attende questo eccedente per compiere unazione
fisiologica volontaria, non solo si priva di tutte le gioie
che derivano dal soddisfare un bisogno fisiologico, e cio
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
in sostanza dellottimismo che bisogno soddisfatto; non
solo riduce il proprio corpo in uno stato di esaurimento
muscolare e nervoso che lo priva di ogni energia, ma
cammina a grandi passi verso la malattia cronica e la
senilit nervosa.
Lessenza dellepicureismo non era la soddisfazione del
godimento, ma larte di preparare il godimento e cio il
complesso di norme per saper godere, per comprendere
ed assaporare la gioia. La prima di queste regole capire
che la vera sorgente del piacere dentro di noi. Allora
pu anche essere che lastinenza, la quaresima volontaria,
il digiuno, vengano deliberati ed accettati non per uno
scopo di mortificazione ascetica, ma in vista di un
godimento venturo.
Leretismo o potenziale nervoso, inteso nel senso spiegato
e non gi spinto fino a provocare una monomania
nervosa, la vera fonte dalla quale zampilla la
disposizione a volere, ad agire a compiere realmente
quelle funzioni specifiche proprie dellindividuo sano e
vivente.
Questo potenziale nervoso pu essere trasmesso ad
unaltra persona ed avere anche potenzialit terapeutiche.
Esercizio 79: assorbire vitalit dalluniverso
Ditevi: io assorbo energia dalluniverso cui sono connesso.
Assumete un ritmo lento di inspirazione ed espirazione, ed al
contempo portate la mente all'idea di assorbire vitalit dall'universo,
sentendola aumentare.
Energia aumentata ed espansione del senso del tempo
Un modo di generare e stabilizzare stati di coscienza
elevati quindi intensificare lenergia in noi
sviluppandone tutte le forme, armonizzarne la diffusione
e chiudere i canali attraverso i quali spendiamo energia
mentale. Questo fa s che la mente non abbia pi il
problema risparmiare energia e si debba appoggiare sugli
264
automatismi, cos come non abbiamo pi bisogno di
risparmiare quando riceviamo un assegno con molti
zeri
243
. Come risultato noi arriviamo ad avere la
possibilit di percepire la realt dellambiente che ci
circonda e che normalmente ci sfugge. Quando possiamo
prendere pi informazione dallambiente che ci circonda,
ci ha leffetto di allungare il tempo. Noi infatti
prendiamo coscienza dellambiente coi sensi. Pi forte il
nostro sistema nervoso, pi forte la nostra percezione di
quello che sta attorno a noi. Vi un differente
funzionamento del cervello, che passa a stati che la fisica
quantistica definirebbe di maggior coerenza e di
funzionamento quantico.
Il circolo virtuoso
Il fenomeno anche inverso: divenire presenti alladesso,
allora, alla percettivit, porta anche gradatamente ad un
aumento dellenergia mentale e della vitalit. E questa
maggiore vitalit pu a sua volta aumentare la presenza e
la coscienza in un circolo virtuoso.
A questo punto il vigore differente sgancia e scioglie
sempre di pi i blocchi percettivi, cio le abitudini.
Presenza allistante Aumento di Vitalit
243
Making Time Steve Taylor pag 135
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Vitalit + Attenzione Presenza
La presa di coscienza che possiamo cambiare la durata
percepita del tempo molto importante.
Per luomo medio il tempo qualcosa di fisso ed
immodificabile.
Se incominciamo invece a capire che possiamo
modificarlo ci si apre la strada a capire la sua realt e
quanto esso tempo dipenda da noi.
Comprendendo il processo pi facile allora connettersi,
avvicinarsi, ed infine stabilizzarsi nel tempo assoluto.
Con la coscienza della possibilit di questo tempo (del
tempo lento o assoluto) nasce allora la vera calma vitale.
E quella che chiamiamo calma una sensazione interiore
intimamente legata a questa situazione di tempo lento.
Infatti quando il tempo rallenta come se alla periferia ci
fossere pi input (pi potenza percettiva), mentre al
centro vi una calma sempre pi profonda
244
.
Questa appunto anche lesperienza raccontatami da un
mio allievo che stato vice campione del mondo di Karate
negli anni scorsi. Il karate infatti anche una via per il
risveglio dellessere. Praticamente, al momento in cui
arrivava al momento del combattimento, era come se il
tempo rallentasse. La prima volta accadde in maniera
inaspettata e lui stesso non capiva, infatti vedeva il colpo
dellavversario arrivare lentissimamente. I suoi colpi
andavano invece a velocit normale.
245
244
Alcune discipline come la PNL hanno osservato questo fenomeno
e lo descrivono in termini di movimenti in periferia maggiori o
simili. Tuttavia non possibile raggiungere tale stato
programmando il cervello. E necessario invece utilizzare delle
metodiche di potenziamento
245
Sarebbe divenuto campione del mondo, ma quellanno i
giapponesi introdussero una regola provvisoria che fece vincere un
giapponese . Ne segu una scissione allinterno della Federazione di
karate che perdura tuttora.
266
Esercizio 80: Sperimentare il tempo lento.
Rilassatevi. Ditevi: Ora vado nel mio tempo. Mettete un metronomo
al ritmo di un battito ogni due secondi. Immaginate di compiere una
operazione semplice in ogni intervallo di tempo (ad esempio
tracciare una linea mentale). Dopo un poco ci renderemo pi conto
che possiamo tracciare una linea pi lunga, e cos di seguito.
E abbastanza facile fermare il tempo nellinazione e nel
rilassamento come nellesercizio sopra. Ma anche
possibile farlo, e pi utile ancora, mentre sviluppiamo un
tono alto .
La chiave essere nellora e sviluppare un tono alto
senza per forza mirarlo ad un obiettivo immaginario
fuori danoi. Baster invece prendere coscienza e
presenza alla nostra vitalit. La vitalit non dipende dai
risultati fisici; la vitalit un modo di essere.
Quantit di informazioni
elaborata
Stima della durata
soggettiva del tempo
Pi Ampliata
Meno Diminuzione
I due modi di rallentare il tempo
Esistono quindi due livelli di rallentamento temporale
che possiamo combinare, come avvenuto per il karateka
che abbiamo menzionato.
Il primo tipo di rallentamento legato al contenuto
mentale processato. E aumentato dalla nostra vitalit.
Come dice la psicologa svedese Marianne Frankenhauser:
lesperienza della durata legata allammontare
dellesperienza (sensazioni, percettive, cognitive, processi
emozionali ecc) che avvengono in un determinato
tempo, in pratica correlato allammontare di contenuto
mentale
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Ritroviamo questo primo tipo di rallentamento nei
cosiddetti stati di flusso delle discipline sportive.
Il secondo tipo di rallentamento temporale (che
pu arrivare fino al tempo fermo) legato alla
deconcettualizzazione.
Pi deconcettualizziamo pi il tempo rallenta poich
prendiamo coscienza del grande tempo.
Tempo e creativit
Il tempo espanso in legame stretto con la creativit.
La creativit la manifestazione quotidiana di un mondo
eterno ed atemporale nel quale sbirciamo. Anche se il
nome creativit noi non creiamo nulla, perch tutte le
cose esistono gi. Scopriamo soltanto quello che prima
non era stato scoperto. Vediamo cio qualcosa di gi
esistente, ma in precedenza non percepita o conosciuta.
La scoperta un processo nel quale certe manifestazioni
del comportamento della natura entrano nel flusso del
tempo da un mondo eterno ed esterno
246
.
Laumento di energia e la Grande Cottura
Anche gli antichi avevano capito esattamente come
lenergia poteva essere la chiave per le dimensioni
superiori. Nella simbologia del cammino di sviluppo della
Grande Opera sviluppare il livello energetico
lequivalente di alzare il calore del fuoco U interiore
247
. Nel
processo di sviluppo delluomo la terza fase infatti
chiamata la Grande Cottura. Con questo termine si
intende il livello energetico che viene progressivamente
246
B. Russel Mysticism and Logic
247
Franz Anton Mesmer utilizza appunto questo termine (fuoco) per
indicare il magnetismo
268
alzato, fino a sviluppare stati pi accentuati di non-
dualit. E una nuova creazione delluomo. Lelemento di
partenza luovo filosofico.
Nelluovo vengono messi gli elementi preparati nelle fasi
precedenti
248
, (significando quindi che non si pu lasciare
da parte niente dei risultati del lavoro precedente), e vi
allora una nuova reintegrazione totale.
Luovo il simbolo dellambiente della generazione e per
questo nelle opere dei filosofi ermetici si legge questa
espressione luovo del mondo, espressione che si trova
anche nei libri sacri indiani
249
. Dopo ventun giorni nasce
allora il pulcino. Quanto alla funzione, questa pu (come
dice Schwaller de Lubicz) non avere immagine migliore
del coito
250
e quindi le tecniche sessuali possono anche
avere utilizzo in questa fase. Infatti il rapporto tra
maschio femmina parallelo simbolicamente al
rapporto tra definizione e
potenzialit, tra principio attivo
( = ) e passivo (luna U).
Uovo sinonimo in generale di
vaso, cio delluomo, ma in questa
fase il simbolismo pu fare anche
248
Il simbolo greco per uovo (Berthelot)
249
Il serpente sostiene luovo aureo delluniverso. Anche nella
tradizione giapponese, secondo lo shintoismo, nel mezzo del caos
inestricabile si trovava un germe. I principi maschili e femminili non
avevano esistenza. Le forze contenute nelluovo portarono allora la
separazione di questo in una parte alta, chiamata Izagani e di una
parte bassa chiamata Izanami. La prima manifestazione della
creazione una piccola isola che porta nel suo centro un roseto, il
germe che preesisteva nelluovo cosmico. Da questo nascono gli dei e
la loro nascita simboleggia le diverse tappe dellorganizzazione del
mondo. Cfr. Le Temps pag. 106 La nozione di uovo primordiale si
trova anche in Tibet ed in altre tradizioni.
250
Scwaller del Lubicz Adamo luomo rosso pag. 80
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
riferimento alla congiunzione di sole e luna che genera
luomo completo (vedi limmagine, dove ai piedi di sole e
luna vi un gallo ed una gallina). Nelluovo filosofico
deve essere introdotto il soggetto dellopera liberato da
ogni corpo estraneo (cio deve aver effettuato una
purificazione preliminare).
Le fasi della Cottura nella fase superiore della grande Opera
Lantica saggezza vedeva varie fasi nellenergicizzazione e
presenza che possono essere conosciute e vissute.
Nella grande cottura delluovo filosofico, che coincide
con la fase energetica, le fasi sono teoricamente sette, ma
quattro (dopo la prima che coincide con la chiusura
delluovo filosofico) hanno particolarmente importanza,
chiamate, a seconda dei colori nero (nigredo) bianco
(albedo) e rosso (rubedo). La prima fase, nigredo, di
nuovo il regime di Saturno U, cio la fase al nero di
eliminazione, di morte dellego che ancora pi intensa
della precedente.
270
Il bianco (albedo)
251
rappresenta successivamente allora
la vivificazione energetica portata in massimo grado, fino
allo sviluppo ultimo del corpo energetico ed ai
cosiddetti stati estatici. Il simbolo U.
La fase bianca realizza la magnesia dei saggi.
Energicizzato, luomo non subisce pi linflusso
magnetico dellesterno, e quindi di converso ha un effetto
magnetico sugli altri. E in grado di accedere alle doti
dellintuizione e della comprensione dei simboli. Vi
significato ed armonia, ed una maggiore sensibilit alle
energie che emanano dallambiente. Vi un senso di
essere connesso allambiente. Si scopre lunit e la vita del
tutto. La respirazione pu essere una chiave
fondamentale per completare tale sviluppo.
Infine il passaggio successivo consiste nel ridiscendere
nel corpo. Il rosso simbolicamente la riunificazione di
tale spirituale corpo al corpo fisico (il sangue) ed il
nascere di una posizione ancora superiore, che potremmo
anche chiamare io non io.
E di nuovo una posizione di quintessenza ; e di
reintegrazione a livello superiore. Per raggiungere tali
stati superiori, tradizionalmente possono essere utilizzati
ausili, come lo specchio, tecniche sessuali o altro che
possono essere di grande aiuto per questi stati nei quali
fondamentale lattenzione allora.
E essenziale un atteggiamento attivo, e nello stesso
tempo la percezione del corpo che deve essere nellora. In
una coscienza aperta, libera rispetto alla propria
individualizzazione, cio aerea, il momento orgasmatico
pu portare ad unaltra forma di coscienza. Lentrare
delle forze profonde pu favorire il passaggio allo stato
estatico. Lindividualit viene trasformata in uno stato
251
Simbolo: Berthelot ha individuato come simbolo (un doppio
fuoco) per questo concetto nella tradizione degli antichi greci
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
trascendente.
252
Si tratta di livelli al di l dellessenza in
quanto non sono pi legati allaspetto individuale. E
lessere queste esperienze altra cosa che lordinaria
attivit della mente, fa s che le verit scoperte dallanima
in questi suoi intimi rapimenti non sono necessariamente
suscettibili di una esposizione logica. Queste esperienze
trascendono la ragione umana; e sono percettibili a quel
supremo io, cui la logica non che una corda della
settemplice lira
253
.
I due momenti bianco e rosso possono essere visti come
successivi: ad esempio sperimentalmente esercizi di
respirazione possono aiutare a creare la fase bianco,
mentre la fase rosso solo ottenibile integrando il corpo
(le scorie) con coscienza.
Ad un altro livello, la fase bianca la fase mistica,
mentre la fase rossa la fase del guerriero.
Ad un altro livello ancora, la fase bianca la prima
realizzazione del caduceo ermetico, mentre la fase
rossa ne la seconda realizzazione del caduceo
ermetico
Tecniche a due vasi e lo sviluppo del fermento nelle tecniche basate
sullenergia vitale
Come detto, una chiave sviluppare uneccedenza di
potenziale nervoso richiede impegno. E perch vi sia
uneccedenza vi sono sempre due termini, lassorbente e
lemettente.
Le induzioni magnetiche che si diffusero verso la fine del
1700 sono derivate storicamente dalla volgarizzazione di
alcuni elementi di precedenti pratiche alchemiche del
terzo livello che operavano sui due elementi attivo ( = )
e passivo ( = ) .
252
Ur e Krur, pag. 186
253
Reghini - Per una concezione Spirituale della Vita - pag. 95
272
Storicamente ne semplificano il procedimento, scindendo
in due la coppia interna alluomo di coscienza I (voglio) e
reazioni infracoscienti U (posso/elemento passivo) e
mettendole in due vasi, cio operando con due persone
differenti (Il vaso il simbolo della persona).
In pratica i due vasi sono loperatore che assume sempre
il ruolo attivo, lasciando al soggetto il ruolo passivo.
Portare il soggetto al livello pi passivo possibile ha come
risultato il fatto di incrementare il ruolo attivo
delloperatore.
Pur essendo efficaci per la risoluzione di certi problemi, le
dinamiche magnetiche e mesmeriche richiedono la
presenza di due persone e mantengono la scissione dei
ruoli, sicch ciascuno si trova a sviluppare
tendenzialmente solo una posizione (attiva o passiva).
Questo modo di fare pu essere utilissimo a livello
terapeutico ed infatti sia lo pratichiamo che lo insegnamo
nei nostri seminari. Pu avere dei limiti per per lo
sviluppo della presenza e rischia di mantenere sempre in
uno stato di dualit a meno che loperatore stesso non
sfrutti lintenso campo creato per realizzare uno stato di
trascendenza dirigendo lenergia verticalmente (ma deve
conoscere le tecniche ed il percorso di questo libro per
farlo non accidentalmente).
Specializzandosi in una sola posizione vi per il
vantaggio che si ha bisogno di meno energia per iniziare.
Questo rende meno necessari allora gli esercizi di
armonizzazione preventiva in quanto vi meno energia e
meno rischio di debordamento patologico.
Ritornando alle induzioni magnetiche, si passa attraverso
una serie di fasi nelle quali si osserva una somiglianza tra
la fase iniziale del lasciarsi andare e la cosiddetta
putrefazione (con lisolamento progressivo
dallambiente esterno che particolarmente accentuato
dalluso dei passi attorno alla persona), tra lestasi
magnetica e linnalzamento energetico chiamato
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
albedo, mentre il cosiddetto sonnambulismo, dove il
soggetto agisce staccato ormai dalla sua personalit
corrisponde ad una forma di rubedo.
Una semplice maniera di operare
Se invece, negli esercizi indicati pocanzi, dopo un poco il
soggetto cambiasse ruolo e inviasse di nuovo la vitalit
all'operatore, ne conseguirebbe un potente cambio
psichico.
254
Questo dovrebbe per avvenire
sempre pi rapidamente per
favorire un effetto di risonanza.
Poich il nostro scopo con
questopera guidare il lettore e
praticante (perch questarte non
si pu capire se non con la
pratica) ai massimi risultati
spieghiamo quindi ora una
maniera semplice di eseguire ci da soli con
unantichissima e semplicissima tecnica, alla quale vi
abbiamo introdotto nei capitoli precedenti e che ci stata
trasmessa direttamente dai nostri maestri: lo specchio.
Dapprima bisogna purificare s stesso, passando
attraverso tutte le sublimazioni e prese di coscienza
indicate precedentemente.
Bisogna poter stare davanti ad uno specchio e fissarsi
senza battere le palpebre.
Il primo effetto di tale pratica accorgersi di s.
255
Normalmente ci dimentichiamo di noi. Di fronte allo
specchio incominciamo a divenire a poco a poco pi
presenti a noi stessi.
254
Israel Regardie The Philosophers Stone
255
Charles Antoni mi ha raccontato di aver effettuato un esercizio
simile in India fissandosi per con un compagno.
274
Successivamente accade un fenomeno di
moltiplicazione.
Si scopre allora che a poco a poco si passa innumerevoli
volte da soggetto ad oggetto ed allora avviene un
cambiamento di stato, una "fermentazione" di qualche
cosa di nuovo.
256

Si ha infatti lo svilupparsi di un gioco delicato tra il
soggetto e limmagine
257
. Si sente unenergia svilupparsi.
Si pu agevolare lo stato osservando anche solo locchio
sinistro, in quanto la fase albedo che realizziamo con
questo tipo di respirazione essenzialmente lunare e
quindi legata al lato sinistro del corpo. Con lo specchio
possiamo poi anche aumentare lenergia o far nostri dei
simboli con la respirazione dellaquila.
Esercizio 81 La respirazione combinata.
In piedi, davanti allo specchio, incominciate a riempire gradatamente
i polmoni. Visualizzate brevemente un simbolo del quale volete
impregnarvi. Nello stesso tempo per una decina di volte innalzate
adagio lateralmente le braccia che prima erano allungate ai fianchi,
continuate a inspirare sempre elevando le braccia tese fino a che i
pollici vengano a toccarsi in alto. A tal punto i polmoni dovranno
essere perfettamente riempiti. Allora tornate lentamente alla
posizione e condizione primitiva, emettendo il fiato e abbassando
gradatamente le braccia. Ne ritrarrete una sensazione di energia e
tempo espanso.
Pi si va verso lenergia pi si va verso la quintessenza. E
importante mantenersi sempre presenti. Un nostro amico
una volta svenuto a forza di osservarsi! Questo un
256
Come scrive il Dalla Riviera: esso detto latinamente
fermentum, perch fert mentem, e per questa ragione anche
chiamato anima che reca al nostro parto (la nascita di un qualcosa di
nuovo) una vita perenne e incorruttibile In Il mondo Magico degli
Heroi pag. 73
257
Notiamo che non bisogna passare nellimmagine, bens essere i
due allo stesso tempo
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
errore. Se in quel momento manteniamo invece il
controllo possiamo arrivare invece anche ad una
percezione non duale del tempo.
Altro risultato spingendo la pratica dello specchio anche
che si pu arrivare anche a essere oltre il tempo fino a
percepire tempi diversi, cio quei famosi fenomeni di
precognizione e visione a distanza correlati ad uno stato
di non dualit.
258
.
In questo percorso si ha dapprima una esacerbazione
della ghiandola pineale ed una visione del corpo
energetico.
Se osserviamo invece essenzialmente tra i due occhi (dove
il naso incontra la fronte) il processo pi equilibrato
(anche se pi lungo) e si ha un congiungimento di luna e
258
Il fenomeno si pu anche ottenere ancora pi velocemente con la
cosiddetta palla ipnotica che defocalizzando gli occhi ci porta ad
astrarci dalla visione fisica diretta. Dapprima si vede una tinta
opalina o lattiginosa. Poi questa tinta si lacera come una nube per
lasciar vedere l'imagine allucinatoria completamente formata. La
maggior parte dei soggetti vedono l'imagine nel globo, ma credono di
vederla di grandezza naturale. Alcuni si credono trasportati nel
paesaggio che vedono e si ha allora non solo un'allucinazione della
vista, ma di tutti i sensi. La formazione dell'imagine allucinatoria la
stessa in tutti i casi, sia che l'impressione visuale sia imaginaria o
contenga l'espressionedi un fatto vero, passato, presente o futuro.
Questa visione non corrisponde sempre ai desideri dello spe-
rimentatore. Non che dopo un allenamento abbastanza lungo che la
chiaroveggenza diventa volontaria e si orienta nettamente versole
persone o le cose che si cerca di vedere.
276
di sole (il nostro lato attivo e passivo). Cotesta
preponderanza conduce allo stato ove la mente si
congiunge con s e realizza lesperienza di una
indipendenza, sussistenza e superiorit rispetto a tutto
ci che corporeo ed animale... una luce intellettuale, in
cui realizzerai un senso diverso di te nuovo, possente,
trasformato
259
.
Dice Filalete (Introitus, capp. I e XIII): Per il nostro oro (
= sole che il nucleo destato e costituito dalla
preparazione), avviene lo stesso (che per il seme); da
principio esso morto o, meglio, la sua virt vivificante
nascosta sotto la dura scorza del nostro corpoNon
appena si bagnato della nostra acqua (che A, il
fluidico) rinasce, riprende vita e diventa lOro dei
Filosofi).
Magnetismo e spinta sessuale
Il procedimento a due vasi pu anche essere eseguito
oltre che con lo specchio, anche con altri metodi, ad
esempio utilizzando lenergia del desiderio sessuale con
un partner adeguato
260
Ricordiamo che il significato pi profondo deve sempre
andare oltre la fisiologia, ed essere conosciuto
simbolicamente ed attraverso lattenzione continua alla
presenza.
261
Il pericolo non infatti tanto fisiologico,
259
Abraxa Ur et Krur pag. 85 Vol. 1
260
Questa anche la ragione per cui molta parte delle letteratura
alchemica impossibile a comprendere a chi non ne ha le chiavi. Il
concetto del desiderio pu essere visto come presa di contatto con
il doppio emozionale e venereo delluomo, quello stato che si
manifesta in particolari condizioni, nel quale possiamo prendere
contatto con unaltra dimensione di noi.
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
quanto nel fatto che laltra persona alimenti il bisogno di
appoggiarsi, di affidarsi a qualcuno diverso da s per la
propria crescita che invece pu solo partire
dallinterno.
262
Dapprima lenergia deve essere risvegliata.
In questottica possiamo osservare il significato della
Donna Angelicata di Dante (Beatrice) come scala al
Fattore.
263
Essa la rappresentazione divina di un principio
femminile che pu rappresentare una forma di attirare
quello che Platone o altri chiamerebbero le idee.
262
Bernard Freon Eveil Solaire et Corps de Gloire
263
E infatti notevole il divario tra il trattamento
effettivamente riservato per le donne nel medioevo e la
letteratura dellepoca. Per questa ragione quasi certo che
questultima avesse come centro una donna di mente che
essenzialmente viveva nellimmaginazione. Il mito quindi
di una donna irraggiungibile (vista magari di sfuggita)
legato ad un piano sottile. Nella letteratura provenzale si
parla di donnoi intendendo con questa parola una
pratica che non aveva a che fare col possesso reale della
donna. Del resto anche i templari (che facevano voto di
castit) avevano una donna angelicata (cfr. Evola op.
cit.). I Fedeli dAmore, gruppo cui appartenne Dante
sembra avessero avuto contatto anche storico con i
templari. La poesia del dolce stil novo aveva una analoga
funzione. Si tratta quindi di un linguaggio damore
simbolico anche se la scelta della donna come simbolo di
gnosi, di salute e conoscenza trascendentale mostra
chiaramente come essa fosse anche supporto per la
creazione di stati emotivi. Pratiche simili (cio senza
contatto sessuale ma con vivificazione emotiva) esistono
ancora attualmente in Nepal ed in Tibet come ci
confermano i nostri corrispondenti.
278
In pratica si crea unimmagine che pu risvegliare
unenergia nel vaso maschile umano. Come dice Dante la
miracolosa donna di virtute, detta destare il dritto
appetito e da lei promana un fuoco che rompe li vizi
innati
264
. In questa maniera possibile lelevazione e la
trascendenza.
Come dice Dante: Io tenni li piedi in quella parte de la
vita di l da la quale non si puote ire pi per
intendimento di tornare
265
.
E ancora Dante Amore potenza capace di far uscire lo
spirito dal suo albergo, di farlo volare nudo, senza
scorza.
266
Ovviamente lAmore cui si riferisce Dante differente
dallamore sentimentale, come confermato da Nicol de
Rossi
267
che paragona lestasi di amore a quella di San
Paolo, alludendo quindi allapertura dello spirito a stati
superindividuali dellessere.
268
E uno strumento. E
parallela a questi concetti anche lidea della Vergine
nelliconografia occidentale.
269
Questo concetto
corrisponde infatti ad una venerazione della Donna.
Vi sono chiare corrispondenze con le tecniche orientali
per la trasmutazione dellenergia basate sul concetto delle
Dakini.
Il risveglio delle energie attraverso latto fisico
Ma il processo di risveglio delle energie pu essere
sviluppato anche su di un piano pi fisico.
264
Convivio III, 2,8
265
Vita Nova XIV 8, 14
266
Convivio IV, 16; XII, 4.
267
Come Dante altro Fedele dAmore
268
Evola op. citate
269
Sempre riguardo alla nota precedente, ancora adesso vi sono
pratiche simili in Nepal.
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Data la potenza dellenergia sessuale (paragonata dagli
antichi ad acqua corrosiva) per in tal caso necessaria
molta preparazione. Come impariamo e cosa significa
governare la nostra forza sessuale? Perch il tutto sia
efficace dobbiamo infatti incominciare dalla base, a
dominare dapprima le perdite pi abituali di energia,
come i movimenti inconsci e le gestualit incontrollate,
arrivando infine a gestire anche questa forza. Non ha
senso infatti pensare di poter partire dal livello superiore
senza la maestria dei livelli inferiori.
270

Il risultato allora su tutti i livelli. Coloro che sono pi
pieni di vita, energici e magnetici utilizzano infatti
intelligentemente anche la loro forza sessuale.
Dal punto fisico dallatto sessuale completo per luomo ne
consegue spesso una perdita di energia, che contenuta
nei liquidi sessuali. Il seme umano la parte pi fine, cos
come il seme della pianta contiene le parti pi fini della
pianta.
271
Troppo spesso la spinta sessuale stata per considerata
in maniera non corretta. Fanatici religiosi lhanno
condannata ed hanno cercato di staccarsi dal mondo
attraverso preghiera, digiuno e castit.
Questa una contrazione ed un mantenimento
dellenergia che produce una certa sublimazione, ma
possibile utilizzare tale potenza in maniera pi naturale.
270
A questo proposito notiamo come nella classificazione di Ko
Chang Ken (citato in J.P. Giudicelli La Rose Croix etc.. op. cit.)
lalchimia esoterica interna sviluppa tre metodi: nel primo il corpo
il piombo. Nel secondo (fase due) la respirazione il piombo e
lanimo il fuoco. Nella terza lo sperma il piombo, cio lenergia che
viene raffinata.
271
Il concetto ripetuto in maniera simile sia nelle tradizioni
occidentali che nelle tradizioni orientali (dove ad esempio dal Wuei
Tan alchimia esterna, si passa al Nei Tan alchimia interna)
280
Cos come lespansione eccessiva anche la contrazione
eccessiva un problema.
Possiamo osservare questi principi allopera in tutta la
Natura. Si mostrano come vita, movimento ed energia e li
chiamiamo spirito e materia, movimento e materia, forza
centrifuga e centripeta, caldo e freddo, positivo e
negativo, maschile e femminile etc
Sono due poli della stessa cosa, luno non completo
senza laltro. Non bene che luomo (Spirito, forza o
principio positivo) stia solo. Ogni cosa nelluniverso ha
bisogno del principio complementare.
Il significato di quello che Dio ha unito, luomo non deve
dividere riferito a questo principio.
Le caratteristiche maschili e femminili nelle aree pi alte
dellessere umano sono saggezza ed amore, pensieri ed
emozioni, giustizia e temperanza, sapienza ed arte.
La vita personale e sociale incompleta, quando un
principio governa sullaltro.
Anche qui luomo non pu dividere luno dallaltro o
sviluppare solo uno, senza dividersi o danneggiarsi.
Il denudamento della potenza di vita
La sessualit uno sviluppo di polarit. Ed entrambi i
poli sono espressione della stessa
energia in quanto non si pu avere un
polo pi forte dellaltro.
Simbolo di questo sviluppo il caduceo
che mostra le due polarit che si
avvolgono attorno allasse centrale e
che gi presente presso gli antichi egizi.
272
272
Vedi limmagine riportata pi avanti della tomba di Osorkon II a
Tanis. Infine un simbolo spesso intagliato su scarabei o insetti simili
quella del pilastro Ded, con un serpente appeso da ogni lato sulla
cima, le cui teste sono rivolte in direzioni opposte.
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Il primo sviluppo del caduceo ermetico allora la
crescita dellenergia, mentre la preparazione seconda ne
la connessione al principio corpo.
In un esercizio insegnatoci da uno dei nostri maestri, lo
sviluppo di sensazioni complementari sui due lati del
corpo ha come conseguenza la nascita di una sensazione
centrale di potere, espressione unitaria dellunica energia
che in realt circola.
Analogamente nelluomo la sessualit pu essere un
modo di sviluppare lenergia risultante dal differenziale
tra i due poli fino ad arrivare a coscienza del potenziale
unitario.

273

Il pilastro Ded contiene poi in s anche altri simboli: quello di albero,
di colonna vertebrale, di essere benedetto. Inoltre veniva elevato
con una speciale cerimonia. Jack Lindsay op. cit. pag 200
273
Limmagine delcaduceo molto antica e vi sono corrispondenze
egizie. Limmagine sora riportata tratta dal libro del mondo
sotterraneo (tomba di Osorkon II a Tanis)
282
Ci sono momenti in cui invece possibile sorprendere la
forza di vita. Lorgasmo uno di quei momenti e
rappresenta un momento di superamento dellego ed
pi caratteristico come uso della via secca
274
. Nellatto
sessuale il sistema nervoso autonomo, la parte
vegetativa e vitale delluomo che manifesta s stessa in
maniera indipendente dalla volont conscia.
Il simbolismo
Il simbolismo dellorizzontale (= G) e
della verticale (= E) pu anche
essere interpretato come incontro
tra il principio femminile ed il
principio maschile, fino ad arrivare
alla congiunzione (= ; ) e,
dominando il principio solare, al
punto centrale quintessenziale (= )
come nellantico codice a fianco
275
.
E possibile infatti condurre
lamplesso corporale in maniera che, a mezzo
dellorgasmo erotico, sia costretta a palesarsi nella
coscienza la potenza di vita allo stato puro, nel momento
in cui ci amalgamiamo ad essa e la portiamo fino al
limite.
276
274
Nella via secca si lava con il fuoco I. Nella via umida si lava con
lacqua, liberando il principio di vita A.
275
Johann Joachim Becher Tripus hermeticus fatidicus Frankfurt,
1689
276
Questo quello che avviene nel tantrismo, ma vi sono anche molte
tradizioni ed ordini iniziatici occidentali segreti che sviluppano tali
tecniche, ad esempio certe filiazioni dei cosiddetti Riti Egiziani (in
particolare erano sviluppati allinterno dellOriente Osirideo Egizio).
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Anche il senso del tempo pu allora essere ampliato nel
momento in cui siamo in grado di trascendere lego e
raggiungere un livello centrale.
Il senso di separazione dal mondo pu dissolversi ed ai
livelli pi alti si pu avere un senso di unit col mondo.
In quel medesimo punto, o stato, in cui si manifesta
appieno la nuda trascendenza
277
, possibile infatti
produrre una trasformazione e la chiusura del circuito
che uccide
278
di modo da stabilizzare lo stato elevato
cos raggiunto.
Spezzare loro
Un punto chiave dello sviluppo della presenza spezzare
loro per rifare loro. Questo un altro modo di dire che
bisogna trascendere lego limitato per raggiungere un
livello pi alto.
In altre parole spezzare la vecchia personalit
279
conservando per in tale stato una quintessenza, cio il
principio attivo, sottile ed essenziale di questoro stesso.
Loro comune abitualmente in nature fisse, in altre
parole noi viviamo un tipo particolare di ego, ma ci
precludiamo tutti gli altri stati dellessere profondo.
E importante per ci passare dapprima in uno stato
fluido lasciando andare le fissit. Aumentando la carica
energetica incominciamo ad ottenere questo primo
risultato. Il punto chiave salvarsi dalle acque (maya),
anzich essere fissato e mosso dai vari impulsi ed oggetti
ed essere assorbito nella realt.
277
Il centro della croce, che rappresenta anche in questo casot un
principio di trascendenza.
278
Ur e Krur, pag. 331
279
Evola La Tradizione Ermetica pag. 120
284
Superare lutilitarismo e stare nellora
Lego composto dei nostri processi automatici, delle
nostre credenze, delle nostre memorie. Pi cresciamo pi
l'ego si sviluppa. Varie esperienze e ricerche moderne
hanno mostrato come tutto il processo dellego sia un
processo predittivo e mirato ad una utilit
280
. La mente
utilizza la conoscenza del tempo per anticipare le proprie
reazioni e preparare le proprie azioni.
Una chiave fondamentale essere capaci di compiere
unazione al di l degli utilitarismi determinati
dalla ricerca di un guadagno immediato, cio senza
appoggiarsi ai meccanismi mentali di proiezione nel
tempo immediatamente futuro. La chiave farlo e stare
presenti nellora
281
. Nellora possiamo passare oltre l'ego e
percepire il tempo assoluto. Se andiamo al di l
dellutilitarismo, cio della nostra proiezione nellistante
successivo, significa che andiamo al di l del tempo
lineare ed andiamo in contatto con la parte della mente
che in connessione diretta con lessere al di l del
tempo. Questo il significato delle antiche pratiche di
controllo della direzione dellenergia.
Cos come una tensione statica (cio la tensione di un
muscolo e del suo antagonista, bloccando quindi il
movimento ed al contempo utilizzando energia) va al di l
dellutilitarismo e pu ingenerare energia neurica, in
quanto una non azione, cos per altri metodi anche
pi potenti quali il corretto uso dellenergia sessuale che
pu essere diretta in maniera non utilitaristica immediata
280
Time and the Brain: How Subjective Time Relates to Neural Time
- The Journal of Neuroscience, November 9, 2005,
25(45):10369-10371; doi:10.1523/JNEUROSCI.3487-05.2005
281
Come dice Lu-tzu ne il Fiore doro del Grande Uno: non cercate
il risultato che vien da s
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
(riproduzione) attraverso latto accompagnato dalla
cosiddetta ritenzione del seme e dellenergia.
In altre parole la Natura profonda dellio potenza, e tale
potenza pu allora essere realizzata allinterno del conato
profondo che vuole la vita, e che si manifesta negli
impulsi alla conservazione e riproduzione. In altre parole
latto sessuale stesso diventa momento di recupero della
forza di vita. Il concetto base lo stare nelladesso.
Si risale quindi ai principi trascendenti attraverso lessere
umano organico. Il fine vivere divinamente funzioni
vissute altrimenti materialmente.
Nellamplesso vi lincontro tra fuoco U ed acqua U, ed
anche lincontro tra io ed altro e quindi vi pu anche
essere il raggiungimento dello stato io-non io cio
lamalgama: Lamalgama il superamento della
distinzione io-non io. Questincontro rappresenta quindi
anche latto delleterna autogenerazione secondo potenza.
Realizziamo in tale maniera il nucleo che resiste alle
acque.
I due regimi
282
282
Il simbolismo dellimmagine sopra (tratto da Michael Maier
Atalanta Fugiens emblema 20), mostra appunto un uomo vestito di
unarmatura di ferro spinto da una donna nuda ad entrare nel fuoco.
Sono i due regimi chiaramente simboleggiati.
286
Per raggiungere tale risultato vi sono due passaggi
successivi o regimi.
283
La prima parte realizzare un momento di instabilit
attraverso leccitazione per distruggere il fisso, cio la
nostra natura fissata.
Bisogna prendere il ritmo con la volont.
Lenergia sessuale ha infatti dato un corpo e ci
riappropriamo della potenza che dietro ad essa.
Possiamo in tale processo agire sullimmaginazione e col
mantra. E importante che il processo sia collegato
allentusiasmo (vivificarla con una immagine saturata
cio entusiasmo) mentre un suggerimento pu essere di
avvolgere il partner di un fluido ardente che agisca come
evocazione: cio collegarla ad un archetipo.
A questo punto con questa preparazione cos intensa, vi
sar anche superamento dellarchetipo della donna.
284

Notiamo che il concetto qui esposto pu comunque essere
esteso anche al superamento di altri archetipi. La tecnica
in questo caso sar di vivificare unimmagine ed
impadronirsi della sua forza assumendo uno stato
superiore di comando. Il rebis il simbolo fondamentale
e allude al superamento delle polarit. Un metodo che
283
Come dice Abraxa in Ur e Krur Conformemente ad una formula
della tradizione, che per disciogliere un metallo bisogna
arroventarlo e poi immergerlo nellacqua, eccita, esalta, esaspera un
istinto, una brama e poi, bruscamente, al punto in cui essa crede di
giungere alla soddisfazione, sospendila.
284
La pratica pu anche essere eseguita da una donna. Cfr.
la metodica indiana. Poich la donna fornita di maggiore
abbondanza di flusso vitale (prana) rispetto alluomo,
lascesa della kundalini per lei pi facile, addirittura
naturale.
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
pu aiutare
285
portare lattenzione dietro la testa ed ivi
creare unimmagine contenente entrambe le energie
286
.
287
Il fuoco con tale passaggio incorpora il nettare (lunare)
288
.
Il primo regime il regime dellacqua, dove il solfo
volgare, il maschio, si fa assorbire dalla femmina che lo
assorbe nellebbrezza-vortice.
289
E il regime dellacqua. In
questo punto si deve esercitare il fuoco contro natura, o
nostro ferro, a sospingere in alto la corrente
290
ed a
produrre la trasformazione, ponendo inizio alla seconda
fase, restituendo il potere al maschio che reagisce, inverte
le polarit.
Questo processo deve avvenire nel momento della crisi o
acme erotico che porterebbe allemissione del seme, ma
285
Ricordiamo che il concetto fondamentale non comunque metodo
bens presenza che include naturalmente anche il precedente.
286
Lutilizzo di immagini durante lattivazione psicoerotica
documentato sia nellalchimia interiore taoista sia in occidente. A
questo proposito citiamo Swedenborg che dice che bisogna: keep the
ideas of their thoughts on high and hold them in the air, as it were, so
that they dont descend or press on that which makes that love.
(citato in Shuchard William Blakes Sexual Path)
287
Il processo raggiunge il suo culmine nella volta cranica.
Notiamo che nella letteratura indiana, il termine samarasa,
per cui raggiunto il quale uno sapiente nello yoga, pur
essendo stato collegato al samadhi e con altri stati di estasi
e beatitudine, rappresenta anche lunione delle due gocce
assimilate a sakti e siva la cui unione da limmortalit (da
intendere sia in senso pitagoricoche come elisir di vita)
cfr. White il corpo alchemico pag. 222.
288
E infatti lunione dei due principi che bisogna realizzare.
289
Qualora invece la pratica sia eseguita da una donna il processo
quasi identico con inversione ovviamente dei termini.
290
Il processo pu essere aiutato contraendo lano e con
limmaginazione.
288
che occultamente anche il denudarsi del potere di
vita.
291
A questo punto il piacere della donna aspirato, si
fa anche piacere delluomo.
292
Il simbolismo pu anche
essere visto come quello dellacciaio il sui simbolo
ricorda quello di marte (il ferro) ma ancora pi
potenziato
293
.
Il ferro la capacit di por fine al regime delle acque.
ad una durezza ed infrangibilit ricavate dal ferro per
trattamento con acqua e fuoco a quella dellacciaio si
particolarmente rivolto il simbolismo dei filosofi. Il
cosmopolita assimila la virt del magnete allacciaio dei
saggi, che qui va intesa come la durezza trascendente
dello spirito dominatore e del solfo incombustibile dalle
291
Scritti cabalisti del 1700 (citati in Blakes Sexual Path op.cit.) si
riferiscono appunto ad una porta (cfr. laccenno alle sette porte
utilizzate nel rituale mitraico che dato che i simboli sono polivalenti
pu anche avere quel significato. In particolare limmagine del
Gichtel pu anche essere interpretata secondo questa chiave).
292
Anche la donna pu procedere in maniera simile aspirando
luomo.
293
Lacciaio spesso confuso col ferro ed comunque legato a Marte:
dice Pernety: Les Philosophes ont beaucoup parl de leur acier, entre
autres le Cosmopolite et le Philalthe. Ce qui a donn occasion plus
dun Chymiste de chercher la pierre philosophale dans lacier, mtal
que Ion emploie faire des outils; mais en vain travaillent-ils sur ce
mtal comme sur les autres. Lacier des Sages est la mine de leur or
philosophique, un esprit pur par-dessus tout, un feu infernal et
secret, trs-volatil dans son genre, et rceptacle des vertus
suprieures et infrieures, le miracle du monde, que Dieu a scell de
son sceau, enfin la clef de tout loeuvre philosophique. Cest la partie
la plus pure et volatile de la matire, dont les Sages font le grand
oeuvre. Il na point dautres noms dans aucune langue, qui ne signifie
la quintessence des choses de lUnivers. Les Philosophes lui ont
donn le nom dacier, parce quil a une telle sympathie avec la terre
do on lextrait, quil y est sans cesse rappell, comme son Aimant.
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
quali le forze mercuriali allo stato puro sono soggiogate,
come femmina da maschio
294
.
Alcune Tecniche
Mentre controllare lenergia per la donna pi semplice e pu
applicare direttamente la versione pi completa, per luomo pi
complesso e vi sono due maniere base per luomo di raggiungere
questo risultato. La prima maniera base (volgarizzata anche da vari
manuali) con la contrazione del muscolo pubo-coccigeo. Questa
una maniera meccanica. Ha il vantaggio della semplicit tecnica, ma
costituisce solo un punto di partenza. Si agisce sul muscolo che
controlla anche il flusso dellurina, e che ben sviluppato impedisce la
fuoriuscita di seme; questa maniera porta comunque alla perdita di
un poco di energia. Questa prima via presenta quindi alcune
difficolt e la non completezza
295
. La seconda maniera attraverso
lattenzione alla propria eccitazione mantenendosi il pi possibile nel
presente coscienza al corpo - e controllando le proprie azioni. E
questa seconda maniera la pi efficace ed in linea con il risultato
finale che vogliamo raggiungere (aumento sempre maggiore di
presenza). Infatti normalmente la coscienza del corpo nellatto
sessuale si restringe ai genitali. Espanderla al corpo permette di
raggiungere un livello superiore. Il praticante deve
deconcettualizzare e vedere le sensazioni sessuali solo come
energia. Il processo allora: tensione carica espansione
(guardarsi attorno ed integrare la realt) tensione carica
espansione (guardarsi attorno ed integrare ulteriore realt) etc in
un crescendo continuo
294
Evola la tradizione ermetica pag. 103
295
comunque pu essere utile in certi casi, eventualmente contrarre
dita delle mani e dita dei piedi in contemporanea per conseguire
leffetto. Ci si pu inoltre esercitare contraendolo a freddo una
ventina di volte al giorno.
290
Lenergia sessuale deve essere vista solo come energia. Man mano
si raggiungono livelli sempre pi elevati. Man mano la sensazione di
energia pu essere espansa al corpo, allambiente etc I seguenti
due esercizi (citati da Wolinsky) sono estremamente efficaci.
Esercizio 82: Fantasia sessuale
Abbiate una fantasia sessuale
296
. Portate lattenzione via dalla
concettualizzazione e notate dove e come sentite le sensazioni.
Sentitele solo come energia della quale siete parte e della quale siete
anche costituito. Espandete la presenza fino ad inglobare in essa tale
fantasia.
Esercizio 83: Con un partner
Rendetevi conto dellesperienza. Mentre lenergia sale,
deconcettualizzate sia voi che il vostro partner e sentite lenergia
come sensazione pura che parte di voi. Espandete la coscienza il pi
possibile anche allambiente.
296
Cfr. Wolinski Quantum Consciousness pag. 75
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Lultima descritta la via regia, la pi potente. In ogni
caso la contenzione e limmaginazione possono aiutare in
ogni caso e comunque condotte (anche con la contrazione
muscolare). Il massimo di potenza si ha ovviamente
nellessere presenti nellora anche nel momento sessuale.
Normalmente infatti anche in tale situazione
concettualizziamo. Superare le concettualizzazioni
allora molto potente. Usciamo dalla costruzione del
mondo operata dalla mente ed essere nella
realt pura. Per far questo dobbiamo per
portarci al di l della diade osservatore
osservato. Dobbiamo acquisire quindi una
meta-posizione. Nellalchimia cinese viene
fatto immaginare di essere dietro alla testa.
(limmagine accanto, intitolata fourneau di
J. De Vries, con una donna che nasce dietro
alla testa della stessa rappresentata come un
fornello pu alludere a questo nella
tradizione occidentale). Questa posizione
mentale, dapprima costruita con limmaginazione diventa
infine una realt percettiva
297
. Siamo allora testimoni di
noi stessi. Ma anche senza comunque complesse
immaginazioni, la coscienza di s ad essere
fondamentale che se allargata questa la vera rosa che
nasce dalla sommit del cranio nellazione rossa (cio
collegata al corpo - rubedo) e che porta ad una differente
presenza.
Loro dei Saggi. Il regolo o piccolo re
La presenza (comunque sviluppata) porta ad una
consequenzialit ed una ispirazione dellazione che
297
Cfr. Mantak Chia che descrive due passaggi successivi con la
costruzione prima di un primo s stessi testimone e poi di un
secondo s stesso dietro al primo
292
diventa cos diretta e misurata. Una dote della
presenza la saggezza. Infatti luomo integrato pu
operare pi rettamente, senza le deviazioni dovute ai
processi mentali indipendenti e legati allego.
Nella grande opera questo loro dei saggi.
Infatti il saggio nel suo operare non si disperde.
298
Un antico simbolo utilizzato per il livello delloro dei
saggi, la saggezza, il regolo che in latino regulus
299
,
piccolo re, ad indicare lo scettro acquisito.
Contemporaneamente il regolo anche uno strumento di
misura ad indicare la capacit di controllo.
Il concetto di misura diventa sempre pi importante
pi sale il nostro livello energetico ed ha particolare
significazione per rapporto alle tecniche magnetico-
sessuali ampiamente spiegate precedentemente.
Nellantico disegno seguente al di sopra del re appare la
rosa
300
.
Vi somiglianza con il simbolo egizio dellAnkh dove al di
sopra del Tau appare il sole.
301
298
Questa frase ha ovviamente oltre al significato pratico nella vita
diu tutti i giorni anche un significato sessuale relativo a quanto
esposto prima.
299
Un simbolo infatti la corona (Worlidge 1651).
300
La rosa simbolo importante anche in Dante e ricorre proprio in
questa fase di esaltazione e salita attraverso i cieli. Notiamo che il
cielo di Dante si compone di una serie di cerchi divisi da una croce,
ed al dentro di questa croce fiorisce la rosa. La dottrina dei Fedeli
dAmore (anche se come detto non usavano tecniche sessuali, bens
unesaltazione ottenuta in modo diverso con immagini mentali)
infatti simile alla cosiddetta dottrina originaria rosacroce (da non
confondere con gli ordini attuali) cfr. Gunon op.cit. pag. 49
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
302
Athanor e Tan Tien: i tre livelli
ATHANOR (dallarabo Al Tannur). Una antica
tradizione occidentale quella dellathanor. Lathanor
un forno a tre piani ed simbolo dellorganismo umano
nel quale la grande opera della rigenerazione si attua.
303

Il simbolo a tre piani
304
analogo al concetto orientale dei
tre tan tien, che distingue tre aree nel corpo (campi di
302
INDIA. Nella letteratura indiana Il piccolo re anche la
realizzazione del corpo perfezionato ed adamantino dello yogin. La
rosa in tal caso allude al chakra superiore della testa. Come dice un
testo indiano: Nella vuota volta del cranio vi un bambino che
emette dei suoni. Come gli si pu dare un nome? (infatti non vi pu
essere parola per definire lo stato, altrimenti torneremmo nella
dualit) cfr. White op. cit. pag.222
303
Reghini Dizionario Filologico pag. 30
304
Cfr. anche il simbolo utilizzato della Tetraktys in questopera, nel
quale ogni livello corrisponde ad una fase differente
294
cinabro) che corrispondono alla zona dellombelico, del
cuore e della testa.
305
Nella tradizione cinese vi un lavoro che
progressivamente si innalza dal tan tien inferiore fino al
superiore.
Analogamente la volont pu guidare nella sessualit
lenergia risultante verso lalto.
Un processo simile avviene nellathanor come si evince da
un altro antico simbolo: lACCIAIO nel quale lenergia
viene guidata verso lalto .
306
305
Ad esempio. Fabre du Bosquet Concordance Mytho-Physico-
Hermtique La conservazione del corpo dipende dallo spirito. E il
vero archeo che ha la maggior forza al cuore ed allorifizio dello
stomaco.
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Notiamo infatti la similitudine tra il simbolo dellacciaio
ed un altro simbolo dellathanor, dove questo viene inteso
semplicemente come luogo della combustione.
Acciaio Athanor .
Lathanor pu quindi essere visto come la materia vieppi
animata, a questo punto paragonabile alluomo che
durante latto sessuale che ridesta la potenza.
Il simbolo contiene una A,che si pu scomporre in L,
segno di fuoco, ed una barra orizzontale (segno dello
zolfo e della consapevolezza). E infine la lettera t (tau) che
si rapporta alla croce ansata, cio la venere ermetica. In
sovrimpressione il circolo, cio il rapporto tra ci e la
materia. Lacciaio appare lo strumento che dirige
lenergia.
LAthanor quindi il punto di partenza dellenergia, che
lacciaio guida verso lalto (la testa). Come dice il
Pernety
307
.: lAthanor la materia animata da un fuoco
filosofico, gi presente in essa ma che normalmente
307
Come dice Pernety : En termes de Chymie vulgaire, est un
fourneau ayant la forme dun quarr, ou dun quarr long, au-prs
duquel est une tour, qui communique un des ctes par un tuyau.
On remplit de charbons cette tour, on lallume, et la chaleur se
communique au fourneau par le tuyau. Je ne marrterai pas en
faire une description plus dtaille, parce que chaque Chymiste la fait
faire sa guise. On lui a donn le nom dAthanor par similitude au
fourneau secret des Philosophes, qui conserve son feu
continuellement et au mme degr. Mais ce dernier nest pas un
fourneau de lespce de celui des Chymistes. Leur Athanor est leur
matire anime par un feu philosophique, inn dans cette matire,
mais qui y est engourdi, et ne peut se dvelopper que par lart. Voyez
FOURNEAU, FEU.
296
addormentato, e che non si pu sviluppare che con
larte.
Il percorso dellenergia ed il fiore
Con lacciaio, lenergia pu allora essere guidata verso
lalto fino alla testa. Nel momento in cui si risveglia
infatti la virt dellacciaio, si avviati verso il
conseguimento del potere spiritualmente virile capace di
portare gli elementi dellessere umano ad uno stato che
non appartiene pi al flusso.
308
Lattraversare le acque o la terra da parte dello stelo e
poi il suo aprirsi in fiore, adombrano ermeticamente
questi stessi significati.
Fisiologicamente il fenomeno avviene con lapertura del
fiore nella parte pi alta della testa. Questa parte del
corpo, corrispondente nella filosofia indiana al chakra pi
alto attribuita a Saturno che, originariamente nelluomo
medio evirato, cio privato della sua potenza, viene
invece con questa metodica riportato a dominare, ad
essere Dio dellet delloro
309
.
Il magnete
Il concetto ha anche applicazione nel magnetismo
personale. Come dice Kremmerz il segno alchemico del
magnete analogo alla simpatia degli estremi sessuali.
E quindi chiaro il significato di quello che dice Pernety:
Il centro del magnete contiene un sale nascosto, un
mestruo che pu calcinare loro filosofico. Questo sale
308
Cosmica esaltata beatitudine, volutt sciolta dalla materia
sensazione, non individuale. E un misticismo erotico, al quale deve
succedere la via osiridea del potere del ferro, che purifica la materia
dalla umidit.
309
Evola: la tradizione ermetica pag. 101
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
preparato forma il loro mercurio, con il quale compiono il
magistero dei saggi al bianco ed al rosso. Diviene una
miniera di fuoco celeste, che serve di fermento alla pietra
per moltiplicarla, farne lelisir, la polvere di proiezione, e
la medicina universale. E tutto ci si fa con unoperazione
semplice, senza molta spesa, ma in un tempo un po
lungo
In pratica lutilizzo della forza sessuale una delle chiavi
per potenziare luomo.
310
Il sale nascosto che pu
calcinare loro questa forza. Questa forza anche alla
base del mercurio igneo (cio il mercurio dei saggi), che
la base della pietra al bianco ed al rosso. Il magnete il
binomio attivo e passivo del corpo umano.
Ecco quindi come il segno del caduceo si riconnetta al
magnete. Dice ancora Kremmerz che il magnete si
sviluppa per potest di circolazione del mercurio grezzo
nelluovo ed calore non fisso (pietra al bianco), che deve
310
Pernety : Les Sages nont pas fait moins dloges de leur aimant
que de leur acier. Mais il ne faut pas simaginer que cet aimant soit
laimant vulgaire. Ils ne lui ont ordonn ce nom qu cause de sa
sympathie naturelle avec ce quils appellent leur Acier. Celui-ci est la
mine de leur or, et laimant (gli organi sessuali) est la mine de leur
acier. Le centre de cet aimant renferme un sel cach, un menstrue
propre calciner lor philosophique. Ce sel prpar forme leur
mercure, avec lequel ils font le magistre des Sages au blanc et au
rouge. Il devient une mine de feu cleste, qui sert de ferment leur
pierre, pour la multiplier, en faire llixir, la poudre de projection, et
la mdecine universelle. Et tout cela se fait par une opration simple,
sans beaucoup de frais, mais dans un temps un peu long. (con questa
parola indica laccumulazione di potere progressiva. E come un
amperaggio della pila che aumenta egualmente). Les Sages donnent
aussi le nom daimant leur mercure dj fait, et la partie fixe de
la matire qui fixe le volatil.
298
per fissazione diventare fisso ( il passaggio successivo
della pietra al rosso).
311
Questa potest di circolazione del mercurio si
riconnette allutilizzo della respirazione.
Nota
Lutilizzo delle tecniche sessuali estremamente potente
per aprire la mente e permettere una intuizione di
quello che il tempo assoluto.
Tuttavia la presenza deve essere un impegno di vita. Solo
cos si evita che lutilizzo esclusivo della metodica
sessuale possa avere infatti dei gravi contraccolpi
312
e che
una eventuale perdita di controlle accidentale possa
portare ad un tono mentale molto inferiore a quello che si
aveva avanti con difficolt a riprendere. Non serve infatti
avere un elemento e non gli altri. Questo il vero
significato dellespressione acque corrosive con la quale
un tempo venivano indicate.
311
Kremmerz Corpus Philosophicum pag. 88
312
C0me ci riportato accade spesso in oriente a quelli che si
concentrano solo su tale pratica.
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Superare lego ed il tempo abituale
La realt quantica ed imprevedibile. Il fine cui vogliamo
portarvi superare le sovrastrutture mentali con cui
cerchiamo di arginare il caos della realt, costruendoci
una fissit fittizia ed accedere finalmente alla vostra alla
mente quantica, lhomo totus. Il sesso solo uno tra i
metodi energicizzanti, e che rappresenta tramite
leccitazione una maniera di ottenere il caos visibile.
Ma il risultato anche egualmente infatti raggiungibile
con la semplice presenza continua che crea il caos
invisibile, che progressivamente ma con sicurezza
distrugge le sovrastrutture che impediscono alluomo di
essere s stesso.
313
.
Il passaggio per recuperare il proprio tempo infatti
superare il nostro piccolo io che programma e che pensa
di essere tutto, andando al di l dellutilitarismo, e la
presenza allistante ne sia la prima che lultima
chiave.
Nel tempo presente vi allora la vera eternit.
Quello che essenziale la presenza, non la singola
tecnica.
Riesaminiamo da capo ora quindi le varie fasi
delleccitazione energetica gi esposti con riferimento
alle tecniche dello specchio e sessuali facendo
attenzione ora agli altri aspetti profondi contenuti in tale
opera affinch il lettore possa meglio interiorizzarne il
significato.
313
Limmagine del dr Sibly, citato in Schuchard Willam Blakes
etc. pag. 247. Caos Visibile assieme a Caos Invisibile formano la
Fornace Filosofica
300
Il Bianco ed il Rosso (albedo e rubedo)
La rinascita delluomo
La morte dellego significa allora la rinascita delluomo in
una dimensione superiore globale e verticale
simboleggiata col simbolo |. Nella tradizione dei simboli
il bianco (albedo) ed il rosso (rubedo) si riferiscono ai due
momenti successivi conseguenti a questa rinascita
delluomo e della sua presenza fino a raggiungere un
livello di coscienza diverso e pi ampio. In questo
percorso la connessione si estende allambiente ed alle
altre persone.
Analizzando la natura della coscienza si trova che il
concetto comune della coscienza umana, il concepire,
cio, la coscienza individuale come separata dalle altre
coscienze e necessariamente limitata e dipendente dal
suo piccolo universo, non corrisponde ai fatti. La
coscienza subliminale, studiata nell'ipnosi, nel
sonnambulismo e nella medianit si manifesta molto pi
larga e perfetta della coscienza ordinaria. F.H.Myers non
ha esitato ad attribuire alla coscienza subliminale facolt
e poteri senza confronto pi estesi di quelli della
coscienza ordinaria, ed Edoardo von Hartmann ha fatto
dell'incosciente una specie di divinit praticamente
onnipotente. Tutti i mistici, orientali ed occidentali, in
base alla loro esperienza personale, concordemente ci
asseriscono che la coscienza umana nel samadhi o
nell'estasi si estende e si trasforma in modo
meraviglioso...Lo svolgersi della vita nello spazio e nel
tempo, (cio le necessit di sopravvivenza) molto
probabilmente una delle cause che originano e
mantengono il senso di separazione della coscienza.
314
314
Reghini - Per una concezione Spirituale della Vita - pag. 92
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Albedo,Esaltazione e Percezione Spirituale
Argento dei Saggi U
U: Principio Superiore Lunare
Tutte le tradizioni di sviluppo ammettono dimensioni di
sviluppo non fisiche e che il mondo non solo quello che
tocchiamo. Per la fisica quantistica la fisicit del
quotidiano solo una fallace impressione dei sensi. Di
tanto in tanto anche luomo medio sale per caso oltre tale
impressione. In alcuni momenti allora come se potesse
dare unocchiata al passato oppure al futuro. La realt
sembrerebbe essere che il tempo lineare unillusione, e
che la totalit del tempo esista come un tutto unico,
accanto al presente. Per luomo medio queste sono per
eccezioni, momenti nei quali lego e labitudinariet
dellosservare solo le cose in una sequenza temporale
abbandona unattimo la presa. Egli cerca allora poi di
dimenticare o razionalizzare questi momenti di sguardo
su un mondo che non conosce. Sono attimi nei quali lo
spirito sembra liberarsi dalle catene che paiono legarlo
alla carne e vede cose a lui normalmente celate. Ma chi
cerca, integra tutto. Per chi vuole essere veramente
presente la percezione e la presenza si estende ora dal
corpo alla visione ed allintuizione.
315
. E una
315
Nel disegno del Rebis di Barberino di Mugello questo stato
simboleggiato da un compasso da questi tenuto nella mano detra, ad
indicare lapertura della mente acquisita. Analogo simbolo presente
in varie tradizioni iniziatiche sia occidentali ma anche orientali. Pu
essere interpretato come apertura della mente ma non solo. Infatti la
forma del compasso che puntata verso lalto ricorda la rinascita ( e
risalita) dopo le fasi precedenti e che appunto corrisponde
allalbedo: luomo dopo essersi purificato rinasce delluomo (cfr. R.
Ambelain e Reghini le parole sacre etc).
302
reintegrazione che prosegue anche quello che viene da
alcuni chiamato il corpo energetico e lanima vitale. Che
pu anche essere vista come percezione ed integrazione
dei dinamismi infracoscienti che reggono sia il corpo che
la percezione della realt. E anche una comprensione
profonda della dimensione simbolica, di quegli elementi
profondi alla base della nostra comprensione della realt.
Reintegrarsi infatti una elazione che ci porta a
connetterci, allargarci, espanderci anche a dimensioni
non direttamente sensoriali e pi spirituali. Gli antichi
che ben conoscevano tale fase la chiamavano lunare o
opera al bianco (albedo). In questi stati si vede la luce
spirituale. Come tutti i simboli, vi anche una
componente fisica. Infatti approcciando questi stati
superiori, fisiologicamente vi anche un diverso
funzionamento del cervello, accompagnato da effettive
sensazioni luminose e dalla visione di luce bianca.
Esercizio 84: la convergenza oculare
Questo esercizio sviluppa la sensibilit al corpo sottile : osservate il
punto dove il naso si collega alla fronte (il terzo occhio). Prendere
coscienza a livello del terzo occhio delle immagine apparenti
316
.
Dopo aver effettuato questa pratica ditevi: il mio spirito pu
muoversi al di l del tempo e dello spazio.
Esercizio 85: le aure
per sviluppare la sensibilit al corpo sottile: cercare di vedere le
aure delle persone (esercizio Tchan)
Dote tradizionalmente connessa: intelligenza
Nellantica scolastica, derivata a sua volta dalla tradizione
classica tale livello di sviluppo del potenziale umano
legato allintelligenza, cio un livello di comprensione e
316
Questo esercizio pu anche essere utile per sviluppare il viaggio
astrale
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
visione superiori a quelli correnti, limitati dall'ignoranza.
E anche la capacit di comprendere i significati. E la
reintegrazione del livello anche spirituale che permette
infatti di seguire la via. Finch si rimane sul livello fisico
si infatti connessi alla fisicit ed alle sue limitazioni.
La lucidit mentale
Nellopera al bianco si nota un riconnettersi ad una serie
di percezioni che vanno al di l del fisico. E caratterizzata
da fenomeni di lucidit. La parola deriva da "lucido", a
sua volta connessa alla radice della parola "luce". Nei
fatti da sempre la luce connessa al fatto di avere "idee
chiare", "una visione del futuro".
La lucidit mentale anche la base dellintuizione.
Lintuizione (dal latino in tueri) indica il volgere dello
sguardo verso un mondo interiore
317
. Lintuizione la
voce del cuore, quella coscienza che permette alluomo di
orientarsi senza errori riguardo al giusto compimento e
realizzazione della sua individualit.
318

In altre parole quello che accade in questa fase il
risveglio delle forze e del pensiero dell'individuo,
laffinamento dell'apparato sensoriale ed un sempre pi
317
Arturo Reghini Dizionario Filologico pag. 97
318
Lintuition est cette voix du cur, de la conscience, qui, lorsquon
le lui permet ---- en vivant selon les lois vraies de puret, dharmonie,
de se faire entendre et de guider ---- indique lhomme, dont elle
reprsente la plus pure manifestation, lmanation, ce qui est
consquent avec ses buts vritables, et qui doit lui permettre de
sorienter sans erreur ni retards aux fins de juste accomplissement et
de ralisation de son individualit. Originalit, paix, confiance en soi,
loyaut et volution constamment acclre par lemploi des appuis
et occurrences convenables sont le lot de lindividu que guide son
intuition. Dr. Hanish
304
largo campo di espansione e realizzazione delle facolt
dell'individuo.
Contemporaneamente anche aumenta il magnetismo.
Utilizzo della luce per eccitare il cervello
Oltre alla disposizione interiore, un ausilio per lo
sviluppo dellintelligenza la luce, intesa anche come
elemento fisico che impatta ed agisce sulla nostra
fisiologia. Presso la nostra scuola abbiamo svolto una
serie di ricerche probanti sul suo utilizzo per potenziare
luomo. La luce fisica utile ad esempio in fase iniziale,
per aiutare a creare limmagine mentale della luce
stessa
319
. Possiamo poi aumentare il magnetismo con
laccorto uso della luce bianca
320

321
. E' possibile
raggiungere stati di pienezza anche senza il suo uso fisico,
ma il percorso sarebbe molto pi impervio e comunque si
passerebbe lo stesso in fasi in cui questa apparirebbe
mentalmente.
Molte tradizioni di sviluppo delluomo utilizzano come
aiuto fisiologico la luce, sotto forma di fuochi, candele,
lucerne ecc.. Gli antichi zoroastriani pregavano ad
esempio guardando un fuoco e possiamo pensare che
319
Nelle Nozze Chimiche di Christian Rosenkreutz il protagonista
riceve nella seconda giornata una moneta con sopra il simbolo del
sole. Nel racconto del Graal nel primo castello si intravede attraverso
la serratura una figura che trasporta delle monete doro.
320
La luce una superposizione di stati e corrisponde alla massima
eccitazione della corteccia visiva.
321
Anche la luce polarizzata utile (uno specchio ci permette di
ingenerare tale tipo di luce). La luce riflessa porta ad un
cambiamento neurologico nellanimo ed alla percezione pi attenta
del diafano, cio allo sviluppo della polarit ricettiva e percettiva
delle energie
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
erano su di una strada importante. Vi un segreto l
dietro che ci arriva dalla pi remota antichit e la scienza
moderna non ha ancora pienamente studiato e svelato.
Quello che sicuro che la luce eccita il neurone al
suo massimo grado (almeno per la parte visiva). Recenti
ricerche confermano anche ad esempio come col suo
utilizzo possiamo creare uno stato di sviluppo della
creativit. La luce fisica quindi un FACILITATORE
moltiplica quello che c nella mente.
Per tentare di dare una spiegazione della sua utilit
ricorriamo ora ad una serie di riflessioni basate sulla
moderna teoria quantica. L'Universo un tutto. In questo
tutto la nostra percezione "taglia" certe parti. Queste parti
corrispondono a certi stati di vibrazione dei nostri
neuroni. Per esempio, per vedere un albero, i neuroni
della corteccia visiva devono attivarsi in maniera
differente di quanto noi vediamo una montagna.
Questo concetto anche al cuore della teoria olonomica
di Pribram e di Bohm: "ogni senso funziona come una
lente, rifocalizzando le onde visive sia percependo
specifici elementi ripetuti come base, sia dicernendo
quantit discrete. Se togliamo le lenti quello che rimane
un ologramma.
Poich ogni senso funziona rifocalizzando secondo certi
meccanismi, molto difficile riaccedere al TUTTO.
Potremmo chiamare questo tutto un "tutto totipotente",
utilizzando la similitudine con il concetto di "totipotenza"
nella biologia delle cellule staminali che possono evolvere
in qualsiasi cellula dell'organismo.
La luce bianca un "tutto totipotente", in quanto
contiene, in superposizione quantica, tutti i colori. Quello
che chiamiamo realt solo la luce che si riflette sui vari
306
oggetti. Nella luce bianca ogni oggetto visibile gi
presente in principio.
Molte esperienze hanno in comune l'esperienza della
luce.
Quando osserviamo la luce, e, ancora pi importante,
quando siamo in grado di vedere, od immaginare, luce
bianca anche con gli occhi chiusi, ci stiamo avvicinando al
"campo totipotente", che molto vicino al concetto di
"campo quantico"
Gli antichi legavano ad esempio a ci la chiaroveggenza, e
ci sono popoli che osservavano ancora oggi il fuoco per
ispirarsi.
Esercizio 86: la potenza della luce
osservate una luce (max 60 watt ad almeno un metro e mezzo di
distanza) oppure una candela (ma leffetto in tal caso meno
accentuato) in una stanza buia per 30 secondi. Poi chiudete gli occhi
e manteneteli chiusi fino alla scomparasa del residuo luminoso.
Noterete una sensazione interiore, mentre fisserete la traccia
luminosa residua. Praticate questo esercizio quotidianamente
sviluppando la concentrazione sulla traccia. Comincer a "svegliare la
vostra mente" e rendere pi facile tutto il lavoro successivo.
Anche altri elementi come suoni e ritmi possono
aiutare la coerenza cerebrale. Il fine ultimo anche qui
lunificazione del pensiero.
322

Senso connesso: vedere oltre il tempo
Nellantica tradizione, la dote abitualmente connessa a
questa fase quella dellintuizione fino ad arrivare alla
322
Chiamiamo LuxMind questo metodo di sviluppo della persona,
che porta assieme una serie di tecniche per lo sviluppo dell'individuo
derivate dalla fisica quantistica, da principi di Yoga Zoroastriano e da
un raro manoscritto intitolato "a system of caucasian Yoga".
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
chiaroveggenza.
323
Realizziamo cio una trascendenza di
tempo e spazio.
324
E infatti chiaro che pi trascendiamo
lego pi ci avviciniamo a stati nei quali il tempo assume
un valore differente. Il tempo qualche cosa che non
esiste al di l dellego, nella stessa maniera come in fisica
il tempo non esiste al di l del campo gravitazionale.
Kant diceva che non esiste il tempo. Il tempo solo una
categoria della nostra mente della quale abbiamo bisogno
per ordinare le esperienze, qualcosa che imponiamo al
mondo, come parte del nostro apparato percettivo.
Come dice lo psicologo Kurt Dressler nella sua vera
essenza la realt sembra conoscere solo unit ininterrotta
e presenza. Alla nostra coscienza si mostra come
successione temporale.
Anche in Cina la via del Tao comprende degli esercizi per
sviluppare tale qualit di chiaroveggenza come una
integrazione delluomo nel quale lanima pu percepire
una dimensione maggiore delle cose. Tale tipo di
percezione (di natura Yin) essenziale per
successivamente applicare il lato Yang dellazione (ed
allora arriveremo alla fase di rubedo e saggezza).
Espansione della coscienza - sdoppiamento e
corpo magico
325
- Il percorso verso lelisir
Il nostro spirito, la nostra coscienza al di l dello spazio
e del tempo. Oltre che il tempo anche quindi lo spazio
pu essere trasceso. Lo sdoppiamento una pratica
antichissima per l'accesso al mondo spirituale il cui fine
permettere di comprendere che la coscienza non in
nessun posto preciso, bens che tutto pu essere
considerato coscienza. Continuando pu aiutare a capire
323
Ambelain op. cit.
324
Cfr. Ambelain Scala Philosophorum
325
Liberamente adattato da Ur e Krur
308
che la coscienza ovunque ed un appoggio che pu
aiutare per conseguire il concetto di non dualit.
Un primo livello di sdoppiamento cui porta la presenza
quello tra attore della nostra rappresentazione mentale
e testimone. Questo atteggiamento gi utile.
Su questa linea, la dimensione del cosiddetto
sdoppiamento anche presa di contatto con la
dimensione del corpo sottile abitualmente prigioniera
del corpo fisico.
E cos come la mente pu operare nel corpo, questa pu
operare nella dimensione dellambiente che una
creazione della nostra stessa mente.
La dualit tra noi e lambiente svanisce e tutto appare
come manifestazione della stessa energia. La pratica
porta alla coscienza che il corpo composto degli stessi
elementi che compongono lambiente. Nella via cinese del
Tao un passaggio iniziale su tale strada lo sviluppo della
telepatia. Il significato di tale esercizio infatti un
primo passo per uscire dal proprio io e sentire laltro
come se fossimo noi. Le tecniche sessuali possono
agevolare ci. Latto sessuale possibile il superamento
della dualit io-non io e per questo pu essere una valida
base per il raggiungimento di tale stato.
Questa facolt porta al superamento della divisione io
non io attraverso una prima fase che potremmo
chiamare di io esteso. E questo sviluppo che curato
nel cosiddetto sdoppiamento.
E accesso ad una dimensione quantica retta dal
principio della sola coscienza.
Il punto di partenza per la pratica tradizionale lo stato
di nudit realizzato attraverso la morte iniziatica
dellego. La prima operazione passare allora ad un
rapporto diretto con ci di cui il mondo dei pensieri, delle
rappresentazioni e delle stesse emozioni rappresenta un
pallido esteriorizzato riflesso. A tal uopo bisogna
procedere alla realizzazione dello stato fluidico e sottile
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
che fa da mediatore tra i due mondi, quello
dellesteriorit sensibile e quello dellimmanenza
solare
326
. Nello stato fluidico () di sdoppiamento,
pensare ad un luogo, ed essere di presenza reale effettiva,
in quel luogo una virt.
327
Oltre che allo spazio, lo
spirito al di l del tempo.
Con questo stato fluidico possiamo prendere contatto con
le forze profonde incatenate nellorganismo
simboleggiabili dal regno animale collegato allo stato di
sogno, regno vegetale, collegato allo stato di sonno,
stato di morte apparente collegato al regno minerale.
I simboli rappresentano in tale processo il modo di
mettersi in contatto con gli Archetipi delle varie specie
animali, cio gli enti dei quali le forme sono solo
corpuscoli dei loro corpi.
Abbandono dellego stato fluidico ()
328
mediatore
connessione ai simboli
Luno e il periekon
Vi un passo ulteriore in tale pratica. Lo sviluppo di tale
corpo pu andare anche oltre e portare al riconoscimento
di un principio uno (non duale) che in s stesso
invulnerabile ed immortale.
329
Questa unelevazione
sempre maggiore ed anche la palingenesi che gli antichi
Pitagorici negli ultimi due versi dei Detti aurei
promettono categoricamente al discepolo che sappia
lasciare il corpo ed elevarsi sino al libero etere e che
corrisponde esattamente a pratiche simili eseguite in
oriente dagli immortali taoisti. Anche Dante accenna
chiaramente alla pratica che costituisce lessenza della
326
procedimento anche chiamato estrazione del mercurio
327
Ur e Krur volume 1 pag.221
328
Il simbolo indica abitualmente il fluido.
329
Ippocrate scrisse se luomo fosse uno non sarebbe mai malato
310
Divina Commedia stessa. La palingenesi dunque la
nascita alla vita immortale e divina, mentre la prima
nascita accorda soltanto l'ingresso alla vita umana,
altrimenti la palingenesi diverrebbe superflua.
E, siccome i Detti aurei erano rivolti al discepolo
umanamente vivente, essi riassumono il da fare dicendo
che, abbandonato il corpo a s stesso, occorre pervenire
coscientemente, anima e spirito, sino al libero etere, cio
oltre la fascia dell'avviluppante (il periekon o empireo).
La persona rinasce allora al principio superiore, e la
grande opera si attua mediante lamalgama,
lassimilazione della coscienza individuale in quella non
differenziata in uno stato di non dualit. E durante
questa estasi si compie la palingenesi. Il corpo sussiste
come sussiste nel sonno profondo o nelle perdite di
coscienza, ma non pi una catena, una limitazione, una
tomba, come dicevano i pitagorici, per la coscienza del
discepolo, il quale, avendo gradatamente acquistato
autonomia ed attivit nel risveglio delle sue facolt
spirituali, ascende nei cieli sino al decimo cielo od
empireo ed in questa condizione del corpo e della
coscienza pu compiere la palingenesi.
330

331
.
Alcune chiavi tradizionali e corrispondenze ermetiche per
sviluppare meglio il simbolo U
Corrispondenza pratica: esattezza
Elemento sensoriale che lo sviluppa: chiaroveggenza
Compulsione/Difetto da risolvere : non discernimento/accecamento
Colore del Prisma che lo attiva meglio: Violetto
Arte che pu svilupparlo: Astrologia/Divinazione Scientifica
330
Arturo Reghini op.cit. pag.
331
Il concetto anche quello del corpo di luce tibetano
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Lazione retta
: Il regolo e lo I zolfo (o oro) dei saggi
Comportamento esterno: La tradizione egizia, greca
ed anche quella cinese sono pragmatiche. Perch vi sia
completa integrazione allesaltazione dellanimo deve
incorporarsi anche unazione retta, cio diritta ad una
scopo. Deve esplicarsi non solo nel misticismo, ma anche
nella pratica essendo capaci di irradiare anche sugli altri
la luce attraverso gli atti. Cos luomo realizza
lintegrazione ultima, la tri-unit di spirito (volont)
animo e corpo
332
. Luomo deve essere padrone di s.
Latteggiamento esterno delluomo padrone di s non
come molti immaginano, quello di un invasato mosso
dalla tarantola e che butta a soqquadro mezzo mondo. E
quella di un uomo calmo, sempre uguale a s stesso,
senza boria e senza umilt. Il volontario ha uno sguardo
diritto e sicuro, parla lentamente e la sua voce piena,
dice, se il caso, non lo so e chiedo scusa. Ha
unaspetto correttissimo ma non affettato. Il suo discorso
esatto, preciso, ma senza fiorettature stilistiche. Non
critica alcuna persona, bada piuttosto a fare. Esprime
sinceramente la propria opinione se richiesto, ma si
guarda dallimporla quando non occorre farlo. E
nellazione. Lavora ed in grado di mantenere s stesso al
livello che vuole. Quando lavora, lavora; quando mangia,
mangia; quando si diverte, si diverte; e quando dorme,
dorme.
Non fa nulla di inutile, e da sempre uno scopo preciso,
chiaro e immediato alla propria attivit.
Anche nellalchimia cinese vi il concetto del TE.
332
E una componente essenziale della rubedo che in s implica anche
lintegrazione di tale elemento nellagire
312
Il TE lazione retta del saggio che opera secondo la via
del TAO (cfr. Tao Te King).
Ma perch lazione sia retta necessario che sia anche
conforme ad una serie di elementi che la mente razionale
stessa non pu concepire nella sua linearit e finitezza e
quindi di una particolare sensibilit e saggezza.
333

Senso connesso: chiaraudienza
Per arrivare a questa fase necessario quindi sviluppare
la chiaraudienza, cio la percezione diretta della
saggezza (ed anche del cosiddetto livello dellangelo). E
lascolto della saggezza immediata che dice come operare
nella realt. Sono le orecchie del cuore da cui nasce
lazione diretta. Il concetto espresso chiaramente da
Meister Eckart da questo pi profondo principio tu devi
agire le opere, senza un perch. Lo affermo decisamente:
finch operi le opere per il regno dei cieli, per Dio o per la
santit, eppero spinto da un altro, dallesterno, fino ad
allora non sarai veramente nel giusto
334
se chiedi ad un
vero uomo, ad un uomo che agisce dal suo profondo (=
dal principio sole ): Perch operi le tue opere?...egli ti
risponder giusto solamente se dir: non agisco che per
lazione stessa. Nellenneagramma lazione compiuta
dalla persona che al centro e che in grado di prendere
dalla quintessenza la radice della sua azione. In pratica si
333
Anche la tradizione massonica ingloba il simbolo del regolo. Da un
rituale dellAmbelain: l'querre, qu'il doit y avoir dans notre
caractre des bornes si rflchies qu'elles soient capables de nous
faire estimer d'un chacun ; le niveau, la droiture des actions de notre
vie si difficile conduire ; et la rgle, les proportions de chaque chose
selon leur tendue
334
il volere senza volere. Nel Bhagavad Gita : Azione motivo a s
stessa. Cfr Evola LUomo come Potenza pag. 199
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
avuta una conversione nella pi profonda radice donde
sgorgano le azioni.
E quindi uno stato molto elevato in quanto di assoluto
autopossesso della volont.Le impressioni subliminali, le
brame, non legano pi la persona. E il vero significato
della persona che pu fare quello che vuole. Il volere
ora inteso come autonomia, connessione a s e la strada e
far affiorare alla luce della coscienza quello che vi si
sottraeva.
Limmaginazione che opera sul corpo
Per la persona a questo stadio, saldamente nel presente,
ogni immaginazione diviene lequivalente di una realt.
Ecco perch gli antichi tenevano segreta questa via,
rendendosi conto dei rischi cui andava incontro chi non
era padrone della propria mente. Nella realt dellora
tutto possibile. E lego che blocca le possibilit ed
impedisce che le cose si facciano da sole. Superandolo
possiamo permettere alle cose di manifestarsi ed quindi
possibile operare direttamente sul corpo e suggerire
nuovi modi di essere.
335
Alcune chiavi tradizionali e corrispondenze ermetiche per
sviluppare meglio il simbolo del regolo o oro dei saggi
Corrispondenza pratica: regolarit nellapplicazione
Elemento sensoriale che lo sviluppa: chiaraudienza
Compulsione/Difetto da risolvere : Inesattezza, Errore
Colore del Prisma che lo attiva meglio: Arancione
Arte che pu svilupparlo: La scienza Ermetica
335
Anche qui utile la tecnica dello specchio restare semplicemente
presenti davanti allo specchio.
314
La seconda unione di sole e luna U e la
Rubedo
(non dualit nellunione di io e non-io)
336
La fase rossa (rubedo) realizza pienamente quella che i
cinesi chiamano la via del saggio.
Classicamente questo livello legato allidea della
SAGGEZZA o azione consapevole. E Lanima che
sostiene il corpo, la luce che si connette al calore del
corpo. Anche nelle tradizioni medievali questo colore
simboleggia il livello dove le paure sono superate e solo i
principi superiori guidano lazione
337
.
Il colore rosso ricorda il colore del sangue, la riunione tra
spirito e realt fisica. Poich nasce dalla comprensione
della nostra connessione del tutto e dal superamento
dellego, un modo di essere altruista e disinteressato. E
uno stato non duale nel quale siamo testimoni.
Non vi infatti uno stato di diminuzione, ma anzi uno
stato di superiore elevazione nel quale la reintegrazione
di s prende in oggetto anche la corporeit, ma senza pi
lidentificazione con essa che caratterizza luomo medio.
Potremmo definirlo come uno stato di trascendenza in
cui il corpo fa e la persona opera.
336
Immagine da Philip Ulstad, Coelum Philosophorum, Strasburg,
1526.
337
Ad esempio nel Parzival di Wolfram parlando del re Art: il suo
cavallo era tutto rosso, rosso lelmo e lo scudo J.P Sansonetti op. cit.
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Infatti un altro termine appropriato iosis che stato
riferito sia a ruggine sia a violetto
338
.
E simbolicamente la luna (largento dei saggi) che si
connette al sole (loro dei saggi).
Il saggio al di l dellidentificazione con s. E azione
pura. Quando sviluppiamo pienamente la coscienza
anche alla materia ( il corpo ) completiamo quindi lo
sviluppo delluomo. Vi un essere coscienti che non si
n losservato n losservatore. Le cose avvengono. E la
seconda unione tra il principio attivo (il sole ) e il
principio passivo (losservato, la luna ). Il simbolo di
questa non dualit U.
Lo spirito si ricongiunge al corpo.
Tale ricongiungersi avviene ad un livello superiore.
Questo uno stato nel quale possibile vivere ed operare,
ma ad un livello differente. C semplicemente coscienza
di una situazione non duale che comprende tanto
losservato che losservatore. Tale coscienza non ha una
identit. In tale stato io-non io la coscienza non pi
legata al limitato ego umano n semplicemente alla
limitazione della persona corporea, bens si estende ad un
livello pi completo. Vi una connessione con il concetto
di intelligenza del corpo o intelligenza immediata nel
senso che il movimento non mediato (ostacolato) dal
mentale dellego.
338
Le viole sono ia in greco. Un testo greco. La Suda, afferma che
quando Zeus condusse via Io (identificata in questo caso con Isis) da
Argo la trasformo in una giovenca e per non farla riconoscere questa
era prima bianca, poi nera, poi violetta. Vi comunque un legame tra
viola e rosso: le violette erano infatti ritenute simbolo della rinascita
del giovane dio Attis e del sangue di Persefone dopo il suo ratto. Cfr.
Lindsay op. cit. Il colore violetto anche presente in Mantak Chia
come colore supremo.
316
Vi un io che pura coscienza, che cosciente del
grande vuoto e nello stesso tempo non toccato
dallesperienza.
339

340
Salute
Questo elisir di rigenerazione non allora solo
unimmagine poetica, una realt da intendersi per non
come un prodotto, bens come un risultato.
La direzione nella quale ci siamo mossi in queste pagine
infatti di salute, nel senso della perfetta armonia. La
salute un movimento fluente e parte dallinterno. Per
luomo medio la cura della salute ha luogo solo al livello
esplicato materiale in un dinamismo di causa-effetto.
Quella che chiamiamo salute lesplicazione in un piano
materiale di un livello pi profondo, un ordine implicato
339
Wolinsky The way of the human III pag 144
340
Nellimmagine il rebis di Barberino di Mugello. Esso rappresenta
lintegrazione di tutte le energie, ed il dominio sullaspetto
orizzontale dellesistenza (simboleggiato dal dragone), come appare
chiaramente dallantico emblema che si pu vedere sopra. Nelle mani
tiene una squadra ed un compasso , mentre attorno appaiono i sette
pianeti.
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
delle cose. E possibile accedere a questo livello pi
profondo, nel quale anche la manifestazione umana pu
essere diversa.
E ci che avviene nel caso delle guarigioni miracolose, ed
anche delle manifestazioni di forza al di l dello
spiegabile. A questo punto il corpo recuperato come
flusso e lo spazio ed il tempo sono percepiti in modo non
ordinario.
La malattia, il problema, sono infatti un qualcosa che si
rigenera, e che viene ricreato in ogni momento dalla
nostra specifica fissit mentale.
Il percorso che abbiamo delineato guida anche ad
accedere a stati nei quali usciamo dalla fissit che
rigenera lo stesso stato e possiamo avere unapertura,
un momento di Kairos vissuto anche a livello corporale
con un recupero od un incremento di sanit.
Il processo non solo individuale, ma anche nei confronti
di altre persone, poich non vi divisione reale tra noi e
gli altri e noi possiamo facilitare che questo avvenga
anche negli altri.
E cos luomo recupera anche la sua capacit
taumaturgica.
318
La non-dualit - oltre il tempo
Spazio e Tempo sono la stessa cosa. Come dice il fisico
David Bohm: secondo la teoria della relativit, non pu
essere mantenuta una netta distinzione tra spazio e
tempoquindi, poich la teoria dei quanti implica che
elementi separati nello spazio sono generalmente
proiezioni, relate causalmente e non localmente, di una
realt di dimensione superiore, ne consegue che anche
momenti separati nel tempo sono proiezioni di questa
realt
341
Il concetto di regressione e le considerazioni effettuate
precedentemente possono incominciare ad aprirci a
nuove maniere di operare sul nostro noi stessi e questo
indipendentemente dalla nostra capacit attuale
soggettiva darci delle chiavi per trascendere il tempo.
Lapplicazione immediata dapprima psicologica. Il
tempo allora pu essere pensato come un modo
accidentale con il quale luomo si rappresenta le cose e gli
eventi, i quali per, in s stessi, vanno pensati liberi dalla
legge lineare del tempo. Lego quello che costruisce
lesperienza del passato e che crea il tempo lineare.
Le nostre esperienze psicologiche relative ai ricordi
possono essere considerate meccanismi dellego,
regressioni temporali.
Se una persona ci dice qualcosa e ci ingenera
unemozione, questo un automatismo psicologico, per il
quale rievochiamo un avvenimento del passato.
341
Bohm, citato da Larry Dossey Spazio, Tempo e Medicina pag.
151
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Lego umano praticamente costituito da questi
meccanismi di causa effetto che impediscono di vivere nel
presente e tra laltro ci portano a non rispondere a
livello.
Rimanere bloccati dal passato quello che ad esempio
nelle relazioni crea problemi interpersonali, in quanto
non vediamo laltro, ma limmagine del passato che
rimasta bloccata in noi.
Possiamo chiamare regressione det i vari modi
automatici che il nostro cervello utilizza per non integrare
(adattarsi) ad unesperienza e continuare a vivere in una
trance.
E importante capire quando abbiamo una regressione
involontaria.
Si pu dare carattere di realt al tempo solo se non
assumiamo una visione deterministica identificando il
possibile al reale. Infatti una idea non si distingue dalla
realt che per essere una possibilit, cio per essere
qualcosa che pu realizzarsi ma non si ancora
realizzato. Domandarsi se si liberi quindi rispetto agli
avvenimenti significa domandarsi se si liberi rispetto a
s stessi.
La domanda come divenire liberi? Certo vi un
momento, posto fuori dal tempo, dove lio signore della
nascita. In quel punto si definisce il corpo casuale. Quel
punto prima che nascessimo, in quanto ancora non
eravamo nei meccanismi del tempo, sia sopra al tempo.
La tecnica circolare ed il tempo sferico
Ma il tempo lineare non unico
342
. Vi sono varie maniere
di rompere il tempo lineare.
342
Ad alcuni capita saltuariamente un tempo diverso. Un 12% della
popolazione afferma ad esempio di aver vissuto dei momenti nel
quale il tempo sembrava eterno.
320
Psicologicamente una tecnica molto efficace per
incominciare a rompere gli automatismi che ci legano alla
visione lineare del tempo la tecnica circolare. La tecnica
circolare consiste nel passare molto velocemente avanti
ed indietro tra due eventi temporalmente posti in
momenti differenti e tra loro complementari. Ad esempio
un momento nel quale siamo estremamente tristi con un
momento nella quale la supposta causa della tristezza
non era presente (quindi un momento felice). Per chi la
pratica il risultato una desensibilizzazione, ma,
comprendendone chiaramente il senso, la tecnica
circolare pone gli eventi fuori dal divenire, per cui essi
non divengono, ma sono, retti da un rapporto di
simultaneit. A questo punto si passa ad uno stato nel
quale lio pu essere supremamente attivo e centrale,
svincolato dalla sequenza degli avvenimenti che appaiono
allora sulla sfera del tempo. Luomo pu allora
realizzare lesperienza umana secondo il fine voluto,
senza confusione tra parte rappresentata ed attore che la
esegue. Come dice Platone diventare osservatore del
tempo la cura per il significato dellanima.
Oltre il tempo sferico. Metodiche sperimentali per essere sopra il
tempo portare la coscienza dietro la nuca
Nellascesi possiamo per passare anche oltre il tempo
sferico e la sua apparente consistenza a livello di
immagini in diversi posti.
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
"I pensieri sono delle onde sul lago della mente"
(metafora indiana)
Se osserviamo il mare e guardiamo le onde che si
formano alla superficie, abbiamo l'idea di una serie di
onde. Queste onde si spostano lungo la superficie del
mare. Tuttavia, se ponessimo un turacciolo su queste
onde, noteremmo come si alzerebbe ed abbasserebbe al
passaggio di ogni onda ma in realt non si muoverebbe. Il
fatto che le onde si muovano come entit a s stanti
quindi un'illusione data dal movimento del mare. Lo
stesso col tempo. Apparentemente si muove, ma queste
solo un risultato della nostra ristretta percezione
sensoriale.
Il tempo non un modo sostanziale delle cose . Esso
infatti impone la sua legge solo sul piano del desiderio e
delle cose che ci determinano lo spazio. Il desiderio il
nostro identificarci con passione alle cose. Lelemento
quindi che ci blocca nello stato di divenire il desiderio.
Il desiderio lopposto dello stato di essere e
conoscenza che invece verticale ed eterno.
E quando solo sulla base di questa esperienza di
desiderio che si attualizzano le possibilit della vita, non
solo il senso di essa sfugge, ma in effetti tutto si svolge
come in uno stato di sogno o sonnambulico. Dobbiamo
risvegliare lio allo stato di signore della nascita, di libert
trascendentale.
In uno stato di liberazione dal desiderio vi la liberazione
di s e delloggetto.
Il tempo prende unaltra dimensione: non si parla pi del
tempo cronologico o del divenire, bens di un tempo
ritmico nella quale vi connessione tra lio e
lesperienza, ed i singoli elementi sono parte integrante di
un tutto che il senso della vita. Nella conoscenza
suprema non vi pu essere tempo. Gli eventi non
divengono ma sono.
322
Dato che il soggetto sperimentante crea la sua realt
stessa, la sua individuazione necessario per fare ci
cambiare di livello.
Poich lidentificazione tra soggetto sperimentante e
saperimentato avviene anche a livello corporeo dobbiamo
allora adottare dei metodi che ci portino fuori da noi
stessi.
Esercizio 87: oltre lo spazio tempo
Un esercizio che permette di iniziare a conoscere ci
fisiologicamente riportare la nostra attenzione dietro di noi, nella
posizione della nuca. In tale posizione pi agevole che
normalmente deconcettualizzare. Se a questo punto operiamo una
convergenza oculare allaltezza del naso si ha anche un superare
dellabituale percezione spazio-temporale. Il rapporto che iniziamo
allora a superare tra io individuato ed io individuante.
Questo pu anche essere effettuato con la tecnica
sessuale dove luomo ogni tanto accede ad un momento
di orgasmo, in cui il desiderio non esiste pi. In quel
momento anche il tempo pu non esistere. Se notate in
quel momento anche gli occhi tendono a convergere
Oltre la sfera abituale. Il tempo non duale
La non dualit ed il livello del fluido
Come dice Wolinsky citando Nirdagatta: la base di tutto
il vuoto. Questo vuoto condensa e crea una realt.
Pi sviluppiamo la nostra conoscenza, pi la realt ed il
tempo perdono la loro abituale consistenza.
Questo livello pi sottile della realt quello del
quale, probabilmente attingendolo da qualche tradizione
con la quale era venuto a contatto, Franz Anton Mesmer
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
parla nella sua opera Thorie du Monde
343
nella quale
accenna al concetto di fluido universale, uno stato pi
sottile ancora di quello della materia elementare.
Questo livello esiste a livello mentale e percettivo.
Quando la mente arriva a tale livello arriva al livello del
fluido. E un livello sotto alle divisioni abituali, di
infinitamente sottile, in cui tutto connesso. Nella
meccanica quantistica lordine implicato.
324
Vi somiglianza di tali concetti con il seguente esercizio
di Tarthang Tulku:
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Esercizio 88: sotto il tempo
di solito abbiamo una deplorevole tendenza a localizzarci in forma
estremamente stabile. Aprendoci al tempo possiamo avere
unesperienza interessante. Abitualmente dividiamo la realt in
punti temporali. Ma tra ogni punto temporale possiamo
individuare ulteriori punti temporali. Possiamo allora incominciare
con un secondo del tempo orario ed osservare con la massima
attenzione il passare degli intervalli che lo compongono. Divenuti pi
esperti, possiamo suddividerlo in dieci periodi. Continuando
possiamo notare i millisecondi. Continuando possiamo proseguire la
divisione in dieci. Continuiamo in questa divisione ed ogni volta che
notate che vi unentit atomica notate come mentalmente possa
ancora essere divisa. Sembra di poter procedere allinfinito, ma ad un
certo punto arriviamo a contatto con frazioni temporali che sono
troppo piccole per la nostra consapevolezza ordinaria, per
rimanere attive. Siamo andati sotto allinsorgere del
modellamento temporale. Questo un modo di intravedere il
Grande Tempo. Da questo nuovo punto dosservazione al di sotto
del tempo possiamo vedere che la coscienza e la percezione ordinarie,
immerse come sono nel tempo, sono in effetti prive di rapporto con il
vivo, immediato, appagante carattere della realt
344
. Questo il
livello del nulla, non esprimibile con termini convenzionali e dal
quale per fuggiamo e che fuori da ogni definizione.
345
Altri esercizi utili
Esercizio 89 : incrementare la presenza
344
Tarthang Tulku tempo spazio e conoscenza Appendice pag.
237
345
Anche Dante utilizza termini simili e compara il cielo del Sole
all'aritmetica perch come del lume del Sole tutte le stelle si
alluminano, cosi del lume dell'aritmetica tutte le scienze si
alluminano, e perch come l'occhio non pu mirare il sole cos
l'occhio dell'intelletto non pu mirare il numero che infinito. In
altre parole il numero, che esprime divisione, pu arrivare ad una
grandezza tale infinita che lintelletto normale non lo pu pi
comprendere e permette allora di andare al di l.
326
Pensare al presente, sentendosi nellora. E poi essere testimoni che la
sensazione di presente di qualche attimo prima rappresenta solo un
ricordo. Si avvertir un fenomeno di incrementazione della presenza
nellora. Ripetere varie volte.
Esercizio 90: oltre il tempo
Inspirando portare gli occhi a vedere (immaginativamente) la parte
superiore del cranio (la rosa mistica nella dottrina occidentale, il
chakra superiore nella dottrina yoga). Normalmente losservazione in
questo punto superiore si accompagna anche a fenomeni luminosi.
Come dice Dante: " Noi siamo usciti fore, del maggior corpo al ciel
ch pura Luce. ((Paradiso XXX 38). A questo punto immaginare o
ricordare eventi e situazioni della propria vita, meglio se
apparentemente opposti da un punto di vista del divenire (ad
esempio gli stessi con i quali si gi operato con il tempo circolare
precedente). Osservare quello che accade. Si avr un fenomeno di
coesistenza nel nulla.
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Salire ulteriormente
Lantica tradizione individuava sette forze planetarie che
reggono il mondo. In ci parallela allo Yoga che individua
sette chakra o punti pischici particolari nelluomo. La
corrispondenza con elementi celesti non casuale. Il
paragonare luomo al cosmo rende pi facile la sua
connessione ad esso.
I sette principi planetari osservati precedentemente possono
essere osservati in due maniere: come necessit e come principi
superiori che comunque devono essere vissuti e conosciuti
per poter essere superati come fa Dante che cos arriva
allempireo.
Non si tratta di due ordini distinti, ma di una stessa realt in
due modi di essere.
1. Dapprima abbiamo le parti della nostra fisiologia che come
staccate dal principio centrale della coscienza e della
volont ci portano in direzioni periferiche e si mostrano
come compulsioni che bloccano le nostre facolt e ci
impediscono di scorgere lessenza (nel purgatorio di
Dante ad esempio abbiamo i golosi guidati dal desiderio
per il cibo e quindi dominati da questo principio, e via
dicendo). Il processo nel mondo moderno a questo
proposito continuo, con la creazione di necessit che non
sono tali.
2.
Liberati da tali compulsioni possiamo allora accedere ai
principi immoti che sono alla base di tali compulsioni (i
328
pianeti, il paradiso di Dante che allora pu librarsi
attraverso le varie sfere planetarie).
Con unimmagine transculturale analoga, nel mithraismo,
lanima per liberarsi deve attraversare sette sfere,
contrassegnate da sette porte. Le porte sono i suggelli, le
necessit che impediscono la realizzazione dei principi
superiori
346
. Ma contemporaneamente oltre al superamento
della porta, necessario il salire alla sfera superiore. Il
processo duplice perch quello che deve essere condotto di
superamento della dissociazione che possiamo provare al
riguardo di ogni principio da cui siamo altrimenti dominati. O,
per dirla con Platone Il mondo non solo la sensazione del
mondo. Il mondo anche dentro luomo, cos che luomo pu
conoscere dallinterno come dallesterno.
Il trascendere il simbolo corrisponde ad una distillazione via
via pi raffinata di quello che la parte centrale delluomo.
Infatti, il punto centrale della presenza che luomo ha la
qualit di essere potenzialmente qualsiasi cosa, la neurologia
che crea.
Ogni simbolo rappresenta condensazioni della coscienza che
finch sono vissute come separate, o fonte di energia,
mantengono la persona in una posizione mistica.
In altre parole, finch ci facciamo ispirare da questo siamo in
posizione duale. Questa posizione pu permettere dei risultati
terapeutici, ma per arrivare alla non dualit assoluta deve
egualmente essere trascesa. In pratica i simboli sono un mezzo
e non devono diventare un fine. E essenziale comprendere
invece che noi creiamo invece tali energie e createle poter
poi distillare il nostro noi stessi prima della condensazione.
Lidentificazione non una soluzione, infatti un sistema non
pu mai andare al di l di s stesso
347
. Queste energie hanno
346
Cfr. Evola La Tradizione Ermetica pag. 73.
347
Wolinsky The Way of the Human pag. 95
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
infatti ciascuna una profonda base fisiologica.
348
La loro
spiritualizzazione porta in unaltra trance, quella degli
archetipi. Questi principi archetipali non vanno giudicati
o ritenuti negativamente, ma solo come stati che possono
essere trascesi. In altre parole per andare oltre ognuna di
queste dimensioni bisogna riconoscerla, accettarla e superarla
in quanto quello che noi siamo sempre pi di quello che
pensiamo di essere.
Nella Divina Commedia la loro trascendenza
rappresentato dallascensione effettuata da Dante
attraverso il Paradiso celeste, cosa che effettua volando
ad altissima velocit dopo aver attraversato la sfera
fuoco. Non vi nel Paradiso infatti un meglio oppure
un peggio come stato dellessere, ma al limite una
maggiore o minore distanza dal principio centrale.
348
Cfr. nella tradizione indiana il Nirvana-tantra: i principi che
presiedono a quanto appare fenomenicamente come natura si
trovano presenti nel corpo in una serie di sentri sottili (chakra) che
ripetono lordine gerarchico della manifestazione e che daltra parte
governano le funzioni organiche. Nel corpo le varie potenze si
trovano in forma dormiente. Il primo passo quindi risvegliarle
dalla forma addormentata (tamas), presa dalla materia e dalle
compulsioni. Il secondo passo andare oltre. Analogamente, nella
gnosi ofita di cui si ha notizia da Ireneo (C. Haeres. I XXX, 5) ad una
ebdomade celeste (i pianeti i principi immoti, i signori dei corpi
celesti) ne corrisponde una inferiore (le vesti di potere). (cfr. Evola
Luomo come potenza pag. 240).
330
A poco a poco pi si sar invertita la fuga dallessenza di ogni
livello pi si potr naturalmente salire ad un livello superiore.
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
Le Distillazioni dellessere e la Grande Opera
Al superare queste condensazioni possiamo riferire il simbolismo
della distillazione intesa ad ottenere la quintessenza (quinta essenza)
superiore di un liquido. La distillazione si riferisce ad un prodotto gi
infatti lavorato. Si riscalda la materia prima nell'alambicco e si
separa la parte densa dalla parte sottile mediante l'evaporazione, si
condensa la parte sottile evaporata, si distilla a parte e si finisce con
l'ottenere l'acquavite (aqua vitae dove il simbolo della verticale,
dellasse centrale, si fonde con quello dellacqua U), l'acqua della vita,
l'acqua ardente, l'elisir di lunga vita, lo spirito puro o concentrato
(Raimondo Lullo o pseudo Raimondo Lullo).
349
La moltiplicazione
di queste distillazioni pu portare a raggiungere allora la luce
inestinguibile corrispondente al satori giapponese
Il fine andare nel cielo oltre anche alla dimensione
archetipale e vedere questa per quello che , una contrazione
della realt.
Quello che lobiettivo ultimo andare oltre la mente e le sue
fissazioni. Per raggiungere tale stato opportuno riprendere e
lasciare andare tutte le concettualizzazioni che possiamo aver
fatto anche sul risveglio stesso e tornare ancora una volta alla
presenza. Tutto deve essere bruciato per rinascere ad un piano
pi alto.
349
Citato da Arturo Reghini op. cit.
332
Appoggi fisiologici per le dimensioni archetipali dei pianeti
Per aiutarvi in questo tipo di pratica ad ogni simbolo abbiamo fatto
corrispondere un colore cos come un esercizio. Padroneggiare tali colori
significa infatti padroneggiare la signatura corrispondente. A questo
punto possibile utilizzare tale forza in maniera utile per s e riconnettersi
allaspetto centrale
350
.
Luomo ed i pianeti
1 Sol una chiave iniziale per questo simbolo losservazione della
luce diretta, e, per utilizzi pi pratici, la luce di una lampadina. Gli
indiani per uno scopo simile fanno osservare la fiamma di una
candela.
Effetti fisiologici di tale metodo di vivificazione: il nostro organismo
molto sensibile ai cicli veglia sonno a loro volta regolati dalla luce del
sole. Capiamo allora come losservazione della luce questa sveglia
quindi attivit e spirito di iniziativa. Il colore connesso il giallo
aureo. Il giallo un colore caldo che rinforza i nervi ed il corpo.
351

A mercurio semplice (verde in colori lievi) la chiave per lo sviluppo
fisico di questo simbolo lo sviluppo delle differenti ghiandole in
maniera sincrona e la percezione del proprio essere infracosciente. Il
350
Nella tradizione del Graal, la coppa circondata di pietre preziose
dette di virt. Questa al centro prima di questi.
351
Goethe
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
verde domina nel mondo vegetale. In tutte le sue gradazioni aiuta la
serenit.
U Saturno (colore nero) Questo simbolo si riferisce al nostro essere
pi profondo, ad una sensibilit che arriva alle ossa. La chiave per
questo simbolo chiudere gli occhi e prendere coscienza del corpo.
Anche le immaginazioni devono sparire. Unaltra chiave fisiologica
la tensione muscolare seguita dal rilassamento. La coscienza infatti si
toglie dai sensi interiori e si rivolge a s stessa. E la prima fase di
accesso al mondo spirituale. A tale accesso corrisponde anche il nero,
la Separazione dal mondo esterno.
U Giove (colore porpora o anche blu) la chiave per questo simbolo
la convergenza oculare al terzo occhio (lajna chakra degli indiani).
Tale convergenza tende ad attivare la ghiandola pineale. Tale simbolo
aiuta a sviluppare creativit. Il blu un colore che leggermente
passivo ed ha un effetto raffreddante, tranquillizzante sui nervi
collegato allespansione e ricorda il cielo. Come dice Burckardt sotto
linflusso di Giove lanima risorge dalla terra. Fisiologicamente
notiamo che, in stato di rilassamento, dopo un poco gli occhi tendono
verso lalto, in una convergenza naturale.
ULuna (colore argenteo) losservazione della luce riflessa la chiave
per questo simbolo. La luce riflessa infatti polarizzata.
Fisiologicamente quindi la nostra mente ed i nostri neuroni vengono
stimolati in maniera che facilita la creazione di campi di coerenza
nella mente. Losservazione della luce riflessa sveglia lintuizione e
varie capacit paranormali.
n venus (rosa) la chiave per questo simbolo il piacere sensuale. E
anche la potenza femminile e latteggiamento recettivo. La chiave
labbandono.
o marte (rosso) la chiave per questo simbolo lazione diretta e la
volont. E anche la potenza maschia e latteggiamento indicatorio. Il
334
rosso ha un potere eccitante ed appropriato per le persone
energeticamente sane.
Aspetti vocali ermetici
Vi anche un aspetto vocale di corrispondenze di antica origine
352
.
Lidea di base che linsieme delle vocali copre linsieme
dellarticolazione umana. Le vocali possono anche essere utilizzate
per risvegliare varie zone del corpo.
A luna re diesis est
E venere do diesis nord
E (lunga) mercurio si bemolle ovest
I sole la (particolarmente potente) sud
O marte sol terra
U giove fa aria
Omega Saturno mi cielo
353
Come dice Sant'Isacco il Siriaco: "La scala di questo Regno nascosta
dentro di te nella tua anima".
352
Riportato da Ireneo. In Lindsay op. cit. pag. 139
353
Immagine da Fludd, Utriusque Cosmi historia Tom II, 1619.
PIANI DI COSCIENZA SUPERIORI
La chiusura ermetica
Superate ed integrate le energie dei pianeti, la chiusura
ermetica opera una trasmutazione ancora superiore
dell'energia, in quanto ne riduce la dispersione.
Platone diceva che ci sono due tipi di poteri divini,quelli
esterni e quelli interni. Sotto il dominio di quelli esterni
lanima come ubriaca. Rivolta verso linterno comincia a
divenire sana e ricordare. Nell'alchimia orientale questa
formula chiamata "sigillare i cinque sensi", mentre in
termini occidentali definita come "chiusura ermetica"
ed una maniera di realizzarla a livello sottile attraverso
l'utilizzo di lettere (mantra) relativi alle aperture di senso
del corpo. Un'altra maniera sigillare egualmente
attraverso la chiusura degli organi di senso (silenzio,
chiusura occhi, digiuno, etc...). Questo porta a maggiore
connessione con il nostro centro, dove la mente pu
acquietarsi e l'energia pu essere utilizzata per
raggiungere gli stati di coscienza pi elevati.
336
La paura del nulla
E possibile conoscere?
- E possibile
- Come?
- Dominando il pensiero, facendo a meno di
credere e liberandosi dalle passioni e dalla paura
del nulla
354
Cos tutta la vita della gran massa degli uomini prende il
senso di un fuggire dal centro, di una volont di stordirsi
e di ignorare il fuoco che in essi arde e che essi non sanno
sopportare. Tagliati fuori dall'essere, essi parlano, si
agitano, si cercano si amano e sia ccoppiano in ricerca
reciproca di conferma.
Moltiplicano le illusioni e cos erigono una grande
piramide di idoli...cos l'uomo vaga, simile a colui che
insegue la propria ombra, creando e divorando
incessanetemente forme che sono e non sono (Plotino)
355
Il fine quindi non fuggire da questessenza ma anzi
partire da essa per ricostruire luomo. Per raggiungere
lessenza necessario accettare il vuoto.
354
Amedeo R. Armentano Massime di Scienza Iniziatica Massima
77
355
Evola: Dioniso e la via della mano sinistra
ALCHIMIA PRATICA: IL TEMPO ASSOLUTO
4 La Luce Inestinguibile Il Culmine della
Coscienza (livello U)
338
FASE 4 Protocollo del Vuoto
PROTOCOLLO DEL VUOTO
Nota: Il protocollo che segue per prendere
coscienza del Vuoto e poi ricostituire uno stato di
presenza a partire dai suoni I A O.
Stop! Immobile! Prendi coscienza di te e del tuo
corpo. Prendi Coscienza di quello che senti, vedi, odi.
(fine stop) Mentalmente ripeti:
La coscienza forza. In me ed attorno a me. D'ora
in poi far attenzione a questa forza.
Ad occhi aperti guardate la luce
cominciate a ritirare l'attenzione da essa
STOP
Vedere - Sentire - Udire
FINE STOP
CHIUDETE GLI OCCHI
Osservate ora il muro delle palpebre
I pensieri arrivano vanno via
ALCHIMIA PRATICA: IL TEMPO ASSOLUTO
Ora porta davanti ai tuoi occhi mentali persone
che conosci e con il massimo di particolari posti che
conosci.
(aspettare qualche sec...)
STOP nello spazio - vedi senti odi
La coscienza al di l dello Spazio. Lo Spazio non
ha ruolo. La coscienza domina lo spazio.
Cerca di ripensare e rivedere di fronte a te
costruzioni o ambienti ora non pi esistenti. Vedeteli
come erano una volta. Nel tuo sguardo presente
l'immagine di questi
(aspettare qualche sec..)
STOP nel tempo - vedere sentire udire
fine stop
La Coscienza centro
Ora prenderai contatto con questa coscienza
dentro ed al di l del corpo.
Immagina una sfera al di sopra della testa
una sfera al di sotto
Tendi il corpo
Blocca il respiro
Pensa - voglio risvegliarmi alla presenza
340
Espira
Rilassa il corpo
Ora condurremo un viaggio per tornare all'origine
Immagina ora una barca
scendi al centro di te stesso.
con una barca arriva all'altezza ombelico
quando sei l
dai una sensazione benefica ai tuoi organi
Allo stomaco
Al cuore
Al fegato
Ai Reni
Ai Polmoni
Alla milza
Il corpo spazio
Senti lo spazio del corpo
sali ora al cuore
Di la parola io
ALCHIMIA PRATICA: IL TEMPO ASSOLUTO
Nota la forma e la sensazione io e lasciala
sciogliere nel corpo
lascia andare ogni pensiero che hai al riguardo
Ora prenderai coscienza del vuoto
Occhi chiusi
Presenza al vuoto a destra sinistra
alto basso
avanti dietro
lascia gli occhi andare verso l'alto
nota che non hai nessuna posizione
senti il vuoto in tutte le direzioni
senti il vuoto dentro di te
Nota il grande vuoto nel quale galleggia la
sensazione che hai adesso, lasciala sciogliere
Ora pronuncia le parole
IAO
Fai scendere lo iao nel corpo
Queste due vocali unite, iao esprimono l'origine
dell'essere nella sua pienezza
iao vive nel corpo unico
342
ia esprime alto basso
la linea - muovi da destra a sinistra la testa
o esprime il volume
Gira la testa
sull'o apri gli occhi e fissa la luce
senti laria che entra passando attraverso la luce
chiudi gli occhi
Continua a sentire l'aria che passa attraverso la
traccia luminosa ed entra
Continua a farla entrare dopo aver distolto lo
sguardo dalla luce
Pronuncia rapidamente un mantra ki ki ki rapido
nel corpo
Ripeti: "io sono coscienza"
Stop
Fine Protocollo del Vuoto
ALCHIMIA PRATICA: IL TEMPO ASSOLUTO
Il tempo Assoluto
Che cosa lessere? Lesistente manifestato e
immanifestato. (Amedeo Armentano)
356

357
Per Erigene (X a.c) la mente prima fuori dallo spazio e
dal tempo.
358
356
Massime di scienza Iniziatica Massima 265
357
Come dice Schwaller de Lubciz "l'essere umano considerato nelle
sue possibilit di coscienza triplo:
l'automa
Il Testimone-me (Testimone coscienza del me)
Il Testimone Spirituale (testimone-coscienza di s)
Il programma di questa realizzazione totale sar quindi: in primo
luogo la padronanza dell'automa attraverso il testimone del me,
maestria che avr come risultato finale un essere umano cosciente
dei suoi istinti, ed in grado quindi di cercare le corrispondenze nella
Natura. La condizione essenziale che l'intelligenza razionale si
contenti rigorsamente della constatazione dei risultati, senza
interpretazione.
Il secondo obiettivo l'allargamento di questa coscienza del me nella
coscienza del s, obiettivo per il quale la collaborazione dei due
"testimoni" indispensabile. Ora, il testimone spirituale presente e
non attende che questa esperienza.Tutto lo sforzo deve venire dal
"testimone personale" per eliminare, attraverso una veglia continua,
gli ostacoli che impediscono alla coscienza spirituale di manifestarsi
all'uomo diventato "coscienza del me"Il fine la realizzazione del
regno sovrumano attraverso il risveglio e lunificazione della
coscienza del Me e quella del S.
344
Neppure Dante riesce ad esprimersi quando desidera
vedere il cerchio centrale del Paradiso, il tempo
assoluto sottostante ad ogni cosa.
ma non eran da ci le proprie penne:
se non che la mia mente fu percossa
da un fulgore in che sua voglia venne.
A l'alta fantasia qui manc possa;
ma gi volgeva il mio disio e 'l velle,
s come rota ch'igualmente mossa,
l'amor che move il sole e l'altre stelle.
(Paradiso 136-145)
359
Per Tarthang Tulku il luogo del grande spazio e del
grande tempo dove grande esprime qualcosa che
totale.
Per gli antichi egizi il simbolo dellobelisco era
fondamentale.
Un simbolo similare lo gnomone che con la sua
verticalit congiunge cielo e terra e porta lattenzione
sulla congiunzione con luniverso.
Lo gnomone nella meridiana segna il tempo rimanendo
immobile e la presenza al di l del tempo.
La tradizione dice che sia stato Anassimandro che, a
Lacedemonia, drizz uno gnomone per osservare gli
equinozi ed i solstizi. A mezzogiorno vi un punto nel
quale lo gnomone fa il minimo di ombra.
359
Nella Tetraktys quello che stiamo descrivendo adesso il decimo
punto partendo dal basso. E al di l di ogni forma e simbolicamente
Dante fa morire Beatrice al nove di giugno, nota che in Siria giugno
il non mese ed aggiunge che questo accade quando lo perfetto
numero nove era compiuto. La morte di Beatrice il livello ultimo
del trascendere della mente sopra a s stesso.
ALCHIMIA PRATICA: IL TEMPO ASSOLUTO
Al solstizio il sole non da pi ombra. E come se il tempo
si fermasse.
Questo il punto dove il principio si congiunge con la
fine, la trascendenza del tempo.
Luomo totalmente verticale
346
TAVOLA RIASSUNTIVA
La seguente tavola riassume il percorso di sviluppo
delluomo. E una traduzione di alcuni termini
alchemici.
Nomi Simbolici Significato
Acquisizione dei
FONDENTI FILOSOFICI
Lotta fra le Nature, Colpo
di Martello, Regolo
Rotazioni attraverso la
croce degli elementi
Preparazione:
Armonia, energia,
liberazione iniziale
Presenza a s ed
aquisizione della REGOLA
Separazione dei livelli: tra
emozioni, realt fisica,
immaginazioni e pensieri.
Aquile (Sublimazioni)
Il pesce (echineis)
Rebis
Superamento delle
compulsioni che portano
fuori dallessenza
Acquisizione di uno stato
di stabilit e di verticale
Presenza ed Integrazione
delle energie
Grande Cottura
Pietra al rosso
Presenza con Procedimenti
energetici
Raggiungimento dello stato
Io-non Io
Moltiplicazioni Ripetute
Ascesa lungo le sfere
celesti
Presenza con Superamento
anche degli archetipi
quali forze universali
Amalgama, Luce Non Dualit
OLTRE LA TRANCE: TAVOLA RIASSUNTIVA
Inestinguibile
Cielo della durata
348
Appendice 1: Nota sulluso dei sensi e delle
arti per la reintegrazione allora
Quanto abbiamo insegnato in queste pagine lArte di
costituirsi come un nuovo uomo, homo totus nel quale
a poco a poco le virt aumentano e si attua una
progressiva elevazione. Per questo processo lintelligenza
da usare non unica e quindi va sviluppata in tutte le sue
forme.
Anche adesso , ad esempio in oriente, un buon Yogi deve
sapere disegnare, comporre musica etc in quanto solo
cos si ha uno sviluppo completo della persona. Lo stesso
era vero anche in occidente nel passato. Luomo
rinascimentale era inteso come uomo dal multiforme
ingegno.
Il simbolismo della tetraktys corrisponde anche ad una
salita progressiva attraverso nove punti che
rappresentano lascesi della scala filosofica delle arti e
dei sensi
360
.
Solo una piccola parte dellimmensa sapienza antica
giunta a noi, ed ovviamente si pu anche variare
leggermente riguardo allordine proposto ed aggiungere
qualche arte moderna, ma fondamentale capire la logica
dietro a questa filosofia.
Il fine lo sviluppo reintegrativo COMPLETO delluomo
che solo pu avvenire se noi effettivamente esplichiamo
noi stessi. Tutto infatti nel presente. E solo una cortina
di fumo creata dalla nostra mente il pensare che qualcosa
non l. Lo sviluppo delle facolt stato paragonato allo
sviluppo di doni.
Dono deriva dal latino donum ed sinonimo della
parola facultas, la quale significa capacit, talento,
mezzi, forza dazione.
360
Ambelain Scala Philosophorum
LIBRO II
La Reintegrazione al tempo presente attraverso i Sensi
Il primo passo in tale percorso che in parte abbiamo gi
visto la ginnastica dei sensi. Si parte dai sensi esterni, e
si includono successivamente anche limmaginazione
(ginnastica della fantasia) e la memoria (arte della
memoria) ed infine a livello superiore della scala i sensi
interni o sottili come intuizione/chiaroveggenza e
chiaraudienza,.
La via dei sensi un modo fondamentale per portare alla
reintegrazione nellora. Significa portare assieme i sensi
esterni cos come anche le cosiddette contractiones
dellanima, per usare la formula di Giordano Bruno che
cos indicava lo stato nel quale lanima si ritira allinterno
di s stessa ed avere altre percezioni.
Questo perch in un tutto non pu esistere qualcosa di
separato e poich il tutto pi della somma delle parti i
sensi nella loro singolarit non descrivono
sufficentemente la realt.
In altre parole il progresso della conoscenza progresso
in percezione dellunit.
In pratica significa essere capaci di essere con la propria
coscienza contemporaneamente su pi livelli di
quintessenza.
Nel centro della ruota, immaginazioni, ricordi,
sensorialit interne ed esterne sono tutte egualmente
presenti poich sono tutti modi di essere dellora che
lunica cosa che c.
A questo punto possiamo capire che quello che
apparentemente manca davanti a noi (in una visione
lineare del tempo) in realt gi dentro di noi.
Per questo scopo indispensabile schiarire i sensi
bloccati altrimenti nelle trance percettive.
350
Non bisogna imaginarsi infatti che educare i sensi
significhi renderli pi acuti. Gli esercizi di educazione dei
sensi servono a due scopi:
Addestrare, rinvigorire, affinare l'osservazione e
l'attenzione sui dati forniti da ogni senso.
Abituarsi a ricavare dal minor numero di dati sensibili
il maggior effetto conoscitivo possibile, colla
maggior prontezza ed esattezza .
Gli esercizi dei sensi sviluppano il potere di osservazione
e di pensiero, iniziano alla riflessione e al giudizio,
combattendo la superficialit e l'apatia nell'osservare e
nel confrontare. Nella prima parte di questo libro
abbiamo indicato molti esercizi utili alluopo, ma lo
schema soprastante potr essere utile allo studente che
desidera migliorarsi ancora ulteriormente.
LIBRO II
La reintegrazione delle Arti come strumento di vita dallantichit ad
ora
Altro strumento efficace per laffinamento dei sensi sono
le nove Arti. Ogni arte sviluppa una capacit differente
361
.
La connessioni tra le arti fondamentale. Tutto
connesso in una scala di armonia.
362
Questa la ragione
dellinsistere delluomo antico sulla loro importanza. Il
nostro maestro Virgilio T.
363
, che ottiene effetti magnetici
molto forti ad esempio dipinge egregiamente, suona bene
la musica, recita, studia, e praticamente lavora su
parecchie delle arti principali. Cos anche per molte
persone di nostra conoscenza che manifestano doti che
vanno al di l dellabituale. Lideale delluomo
rinascimentale era luomo dal multiforme ingegno ed
anche per i greci le muse erano fondamentali.
364

Lo schema seguente riporta la progressione tramandataci
dalla saggezza antica e sempre potentemente valida.
I due livelli inferiori corrispondono ad Arti classiche, e
gi nellantichit nelliniziazione greca ai Piccoli Misteri
vi era lo studio di queste arti.
361
Oltre che per lo sviluppo diretto dei sensi e delle facolt umane
operato dalle arti, e che riteniamo primario anche sulla base delle
testimonianze dirette che abbiamo, vi anche laspetto che le arti di
base (come la geometria o la matematica) possono avere dei risvolti
simbolici.
362
Questa anche la visione Platonica
363
Vedi nota nellintroduzione del libro
364
I loro nomi erano: Calliope, dalla bella voce, la Poesia epica; Clio,
colei che rende celebri, la Storia; Erato, che provoca desiderio, la
Poesia amorosa, con la lira; Euterpe, colei che rallegra, la Poesia
lirica, con un flauto; Melpomene, colei che canta, la Tragedia, con
una maschera; Polimnia, dai molti inni, il Mimo; Talia, festiva, la
Commedia; Tersicore, che si diletta della danza, la Danza; Urania, la
celeste, l'Astronomia, con un bastone puntato al cielo.
352
I due livelli superiori sono arti legate a livelli di coscienza
differenti. Corrispondono al pi alto grado di coscienza
delluomo quando accede a tali piani (doti che
nellantichit erano sviluppate coi Grandi Misteri).
365
Cos come per i sensi, questo solo un accenno e
svilupperemo in unaltra opera significato ermetico
nascosto ed elementi profondi di questo schema.
365
Abbiamo reso leggermente pi attuale il disegno. In particolare
abbiamo sostituito alla parola dialettica il concetto di logica, alla
retorica il pi moderno espressione.
Notiamo che il termine linguaggio pu anche riferirsi alla danza ed
allespressione corporea.
In fine nel triangolo superiore abbiamo messo dei doppi nomi per
trasmettere meglio il concetto.
LIBRO II
LIBRO II
354
ULTERIORI UTILI TECNICHE PRATICHE
Mentre il LIBRO I dedicato allo sviluppo verticale, in
questo LIBRO II diamo ora tecniche ulteriori che
possono:
1) trasformare la potenza interiore permettendo di
acquisire anche potenza nel mondo del divenire.
2) Aiutare nel cammino di perfezionamento attraverso il
miglioramento delle doti dellanimo.
Il concetto fondamentale infatti sempre la presenza a
s.
366

Ecco quindi indicazioni, tecniche e metodi aggiuntivi e
complementari per prendere controllo sulla propria vita
fin dal primo momento in cui uno segue la strada di
reintegrazione indicata precedentemente.
Il principio comune per i quali queste tecniche vi portano
ad ottenere risultati fisici che tutto uno.
Questo fondamentale concetto deve essere dapprima
fatto vero in voi stessi.
Allora esse vi portano ad accedere ad alcune delle
potenzialit dellhomo totus per creare nella vostra
vita .
366
Permettere di essere pi decisi e sicuri nel percorso verticale,
poich questo condotto non perch non si riesce nel mondo, ma
bens perch si vuole avere quello che non ottenbile delle cose
Basi per la Trasmutazione e Attivazione di
immagini e simboli
Per la trasmutazione e perfezionamento della persona
lutilizzo di immagini e simboli fondamentale e
documentato fin da tempi antichissimi.
367
Anche per la
psicologia corrente cos facendo ci avviciniamo al nostro
subconscio nella maniera a lui pi appropriata,
limmagine.
La costruzione di immagini fondamentale per la
realizzazione dellincontro tra volont ed immaginazione,
cio tra volont e mondo delle possibilit, ed la chiave
che permette di dare una particolare direzione al presente
nel mondo fisico e creare le situazioni che vogliamo.
Per chi invece solo interessato alla non dualit,
rispondiamo che vero che il cammino verso la non
dualit nella fase finale passa attraverso il conoscere e
superare tutte le condensazioni della mente compresi i
simboli. Ma prima di arrivare a tale livello questi sono
degli strumenti di trasformazione necessari ed
insostituibili anche per chi ha fini esclusivamente
spirituali.
FASE 1 : Per iniziare in questa pratica sottile di dominio
della nostra immaginazione, o, per esprimerla in termini
ermetici, presa di contatto con il nostro mercurio, si
367
Corpus Hermeticum IV 11 Tale dunque, Tat, limmagine di Dio
che ho disegnato per te al meglio delle mie capacit: se la contempli
nel modo giusto e te la rappresenti con gli occhi del cuore, credimi,
figlio, tu troverai il cammino che conduce alle cose celesti. O,
piuttosto, limmagine stessa che ti mostrer la strada. Perch la
contemplazione possiede una potenza propria: di coloro che hanno
contemplato essa prende possesso, e li attira a s come il magnete
attira il ferro.
pu iniziare a costruire immagini che appaiano nella
mente rilassata di fronte agli occhi chiusi.
Il corpo deve allora essere rilassato. Non bisogna
tendersi. Sforzarsi la maniera pi sicura di rendere
meno chiare le immagini mentali.
Ma questa fase, che chiamiamo immaginazione passiva,
solo un passaggio iniziale nella quale non indulgere
troppo. Infatti se
rimaniamo troppo tempo
nella fase passiva la
possibilit di dare un
impulso al nostro
inconscio diviene sempre
pi debole, e finiamo con
lessere dominati dalle
immagini che appaiono.
Entriamo in una trance
negativa dove
limmaginazione ci
domina. Rischiamo di assumere lo stato danimo del tipo
pacifico sognatore da noi descritto precedentemente.
FASE 2: La trance positiva il passo
successivo. E pi faticosa e consiste
nellimmaginare quello che si vuole
368
. E la
riunione di volont e di immaginazione. E
allora un primo livello di realizzazione del
caduceo ermetico
369
.
368
Ricordiamo che vi sono dei rischi in questa pratica. E importante
infatti rimanere svegli, per non farsi ingoiare dalla nuova realt che
si crea. Infatti pi si arriva a dare realt allimmagine interna, pi ci
avviciniamo al centro del nostro essere. Il pericolo allora di non
distinguere pi realt interna ed esterna. Ognuno vive in un mondo
di esperienze che chiama realt. Ma la realt si forma sempre in noi.
369
Vedi ad esempio Oswald Wirth
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
Nota sulle immagini. Ricordate che le immagini che
dovete creare sono totali, in altre parole quando parliamo
di immaginazione, intendiamo un qualcosa che sia
visivo, sia auditivo, sia si pu toccare e sentire
370
.
Per raggiungere in massimo grado la capacit di
modellare con limmaginazione la nostra materia mentale
ci vuole tempo, ma i risultati lo meritano e sono anche
esterni. Noterete un aumento dell influenza personale, e
vi renderete conto spesso le persone accanto a voi
sentono le stesse emozioni che sentite voi.
A questo fenomeno di correlazione (per usare un
termine quantistico) si lega anche unarte antichissima, la
fascinazione, ovverosia la connessione attraverso gli occhi
ad unaltra persona, alla quale dedicheremo un libro
intiero.
Con questo tipo di tecnica diretta unimmaginazione di
calore in una mano si riflette nella persona che ci guarda,
unimmaginazione di prurito egualmente, e via dicendo.
Ma perch questo avvenga senza parlare oltre ad avere
una immaginazione molto evoluta
371
dovrete
accompagnare il tutto anche con esercizi energetici
372
.
Questi sono per risultati di alta scuola. Infatti la
coscienza delle immagini mentali normalmente nella
persona media troppo debole per dare un risultato
370
E al contempo pu esistere in un piano non fisico. Ad esempio,
dovete essere in grado di immaginare la rigidezza senza che i vostri
muscoli fisici si tendano. Questo un segreto per linfluenza a
distanza.
371
Virgilio T., uno dei nostri maestri, padroneggia tantissimo
questarte ed grazie a lui che scriviamo queste parole. Tutte quelle
raccontate sono esperienze effettivamente realizzate.
372
Se accompagnata da esercizi energetici anche simile alla
realizzazione del mercurio igneo: questo rappresenta il mercurio
attivato dal principio energetico U (quindi immaginazione U + energia
U = r).
358
apprezzabile tranne che nel caso di rapport molto
intenso, come gli innamorati, o di forti emozioni.
Utilizzo di immagini.
Il nostro maestro ci consigliava di osservare immagini
illuminate, con un riflesso.
Poi chiudere gli occhi e ricordarla ESATTAMENTE.
La luce riflessa migliora la memoria retentiva. In pratica
farete cadere una luce molto forte sulle immagini che
volete fissare.
In molte tradizioni vi proprio labitudine di mettere
sorgenti luminose vicino a simboli importanti.
Per rimanere nella tradizione occidentale losservazione
di icone ed immagini un elemento fondamentale per la
trasmutazione delluomo.
373
Spesso queste immagini sono
illuminate. Accanto al simbolo quindi fondamentale
luso della luce, che porta alla moltiplicazione
delleffetto dellimmagine.
374
Importante. Non sono comunque solo gli ausilii tecnici
che vi daranno il risultato finale. Questa infatti unarte
per giungere alla quale dobbiamo aumentare la nostra
consapevolezza. In pratica dobbiamo renderci conto che
quello che chiamiamo il nostro subconscio siamo noi. E il
nostro essere pi primitivo e profondo che immagina, la
radice del nostro io.
FASE 3: Se, dopo aver seguito le istruzioni, potete
osservare loggetto tranquillamente con gli occhi chiusi
siete pronti allora per la fase successiva. La proiezione
nello spazio fisico. Cominciate con il proiettare
limmagine su di una superficie bianca o scura.
373
Manuel Insolera la trasmutazione delluomo... op.cit.
374
La luce esterna pu aiutare la percezione della luce interiore.
Reichlin in La trasmutazione delluomo pag. 68 partendo da un
oggetto presente, il senso esterno passa al senso interno e alla
Mens, e la Mens alla luce, che illumina luomo mentre, illuminato, lo
porta a s"
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
Un aiuto. Possiamo legare lapparizione ai riflessi
condizionati. Ogni posizione o suono che viene ripetuta
pu servire a questo scopo. Attraverso questi esercizi
portate il vostro spirito a non essere schiavo della vostra
testa, bens a divenire reale. Alcuni chiamano questo
stato trance positiva.
Ed a questo proposito notiamo il rapporto tra larte
dellimmaginazione e larte della memoria
375
.
Questultima si pu infatti definire l'abilit di richiamare
al proprio spirito, al momento opportuno, immagini,
avvenimenti, ragionamenti e sentimenti gi provati a
seguito di uno stimolo. Anche la memoria consiste quindi
nel fissare il mercurio, cio limmaginazione
normalmente libera e vaga nelluomo. Il principio passivo
(=A) viene fissato dal principio attivo (=D) collegato alla
memoria ed allattenzione. Lo zolfo della coscienza attiva
opera come principio animatore del mercurio. E allora la
volont che guida lattenzione che si imprime nel nostro
inconscio. E allora, immaginazione e memoria
fondendosi assieme forniscono allintelligenza, cio la
penetrazione nel significato profondo delle cose come gi
detto dai greci, per i quali Mnemosine era madre delle
nove muse, a significare che la base per leducazione
dello spirito umano.
La memoria getta cos un ponte tra il presente e ci che fu
ed anche limmaginazione fa lo stesso, perch
connettendo il mondo delle possibilit e la nostra volont
possiamo determinare un presente.
375
Constantinus afferma la funzione didattica delle illustrazioni,
quando giudica che quelle inserire nel suo trattato servono a far
funzionare meglio limmaginazione, e far conoscere gli errori che
accecano larte. Secondo Maier (Atalanta Fugiens) le figure
emblematiche sono al servizio dei sensi e dellintelletto perch ne
tragga piacere e PROFITTO
360
Sviluppo della concentrazione per limmaginazione e la memoria
Per fissare e mantenere le immagini mentali, la
concentrazione e lattenzione sono necessarie. La
prima l'atto col quale tutte le nostre energie vengono
polarizzate pi o meno a lungo verso un solo oggetto ed
una dimensione fondamentale della volont. La
seconda opera successivamente, ed lo scoprire che
limmagine nella nostra mente.
Osserviamo a questo proposito che abbiamo due maniere
di operare:
totalmente passiva: osserviamo un oggetto, chiudiamo
gli occhi e lo ricordiamo. Manteniamo allora limmagine
residua nella mente il pi a lungo possibile.
Allinizio ponete un oggetto semplice un simbolo davanti
a voi. Preparate in modo da poterlo osservare senza
essere disturbati. Osservate limmagine tranquillamente e
rilassati. Lo sguardo sulloggetto, il respiro tranquillo, la
mente silenziosa. Cercate di battere il meno possibile le
palpebre.
Ad un certo punto la vostra coscienza si aggancia
alloggetto. Il campo visivo si annebbia intorno.
In quel momento subconscio e conscio si avvicinano.
Allora lasciate entrare limmagine nellinconscio. Non
perdete mai coscienza. A questo punto chiudete gli occhi
e mantenete limmagine davanti ai vostri occhi mentali.
Sparisse, riaprite gli occhi e ricominciate.
Dovete ripetere pi volte: osservare con gli occhi reali,
osservare con gli occhi dello spirito. Ad un certo punto
limmagine entrata in voi, forte e immobile.
mista. In questultimo caso la concentrazione non
consiste solo nello sforzo di contemplare passivamente
una cosa per un tempo sempre pi lungo. Il tempo della
concentrazione sar lungo o breve secondo che noi
avremo trovato nell'oggetto preso in considerazione un
maggior o minor numero di punti di vista interessanti. In
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
sostanza una concentrazione lunga su un solo oggetto pu
venir considerata come un lungo seguito di brevissime
attenzioni e concentrazioni sulle varie parti che
costituiscono il soggetto stesso anche se il nostro sguardo
rimane fissato tecnicamente solo su di un punto. In
questultimo caso se ne deduce che la facolt di
concentrarsi su un soggetto corrisponde alle facolt di
analizzarlo pi o meno profondamente e di trovare in
esso dei punti pi o meno numerosi di raccordo con
quanto costituisce il nostro capitale mentale.
Questabilit mista particolarmente importante per
soggetti ermetici e potr essere alternata con la
precedente per far emergere particolari ed idee non colte
in una prima osservazione.
Esercizio 91 - Acuit visiva.
Prendete un oggetto comune, una chiave, per es., e disponetela sulla
tavola davanti a voi. Seguitene coll'occhio i differenti contorni e dopo
aver ripetuto attentamente quest'operazione pi e pi volte, chiudete
gli occhi e tentate di ricordarvi con precisione la forma della chiave.
Con tutta probabilit molti particolari vi saranno sfuggiti. Ad ogni
modo riaprite gli occhi e studiate ancora l'oggetto, poi richiudeteli e
completate la vostra imagine mentale fino a che sia perfetta.
Esercizio 92 il disegno
Quando ritenete di possedere l'imagine mentale perfetta della vostra
chiave, provatevi a disegnarla a memoria su un pezzo di carta, poi
confrontate il vostro schizzo coll'originale. Constaterete delle
dimenticanze e degli errori che necessiteranno una nuova
contemplazione seguita da un nuovo disegno. Per giungere il pi
rapidamente possibile alla perfezione, agite con metodo. Portate
anzitutto la vostra attenzione sulle proporzioni generali dell'oggetto.
Paragonate la sua lunghezza (dopo averla valutata) alla larghezza
della parte superiore e a quella della parte inferiore. Studiate quindi
separatamente queste due parti valutando le loro superfici rispettive:
finalmente occupatevi dei particolari della parte inferiore. Non
indispensabile disegnare il modello in grandezza naturale, ma
occorre eseguire uno schema esattamente proporzionato.
362
Esercizio 93 la meditazione
Scegliete tre soggetti di meditazione ben distinti fra loro, per es. una
questione d'interesse personale, una d'interesse professionale e una
d'interesse astratto, filosofico o altro. Guardate l'ora. Applicatevi
subito a pensare unicamente alla prima delle vostre tre questioni.
Datele tutta la vostra attenzione. Se non . siete gi a un certo grado
padrone della vostra ideazione, ben presto vi accorgerete di esservi
distratti. Non scoraggiatevi: il primo passo proprio questo di
accorgervi che siete distratti, e se riescite ad accorgervene, riescirete
anche a ricondurre il pensiero sul vostro primo soggetto. Ai nostri
scolari noi suggeriamo un sistema pratico. Dispongano sul loro
tavolo un oggetto inconsueto, preso da un'altra stanza ; un
portacenere, una statuetta, qualcosa insomma a cui l'assuefazione
non ci abbia ancora reso ciechi. A questo oggetto colleghiamo
mentalmente il soggetto delle nostre riflessioni. Se la mente si
distrae, riportando automaticamente lo sguardo sull'oggetto noi ce
ne accorgiamo e riprendiamo la riflessione interrotta. Non
scoraggiatevi dunque: riconducete una, due, venti volte la vostra
coscienza sulla questione scelta e continuate per dieci minuti.Passate
allora bruscamente al secondo soggetto e finalmente, dieci minuti
dopo, al terzo. Maggior difficolt incontrate in questo lavoro e pi vi
converr accanirvi per raggiungere lo scopo.
Vi sono ancora altri esercizi, difatti solo durante il sonno i
nostri sensi non sono occupati e qualsiasi oggetto, dal
paese pi magnifico, e dallo stupendo spettacolo che offre
il cielo stellato, fino alla piccola penna d'acciaio colla
quale scriviamo, tutto pu servire ad acuire la facolt
d'osservazione e a migliorare la nostra memoria.
Esercizio 94 : losservazione rapida
Entrate in una stanza la cui vista non vi sia troppo familiare,
esaminatene i particolari concernenti le grandi linee: situazione delle
finestre, natura dell'impiantito, delle tappezzerie, colore e
composizione dei mobili. Passate allora in un'altra stanza e annotate i
particolari osservati nella prima, sforzandovi d ricordarveli colla
maggiore abbondanza e fedelt possibili.
Rientrerete poi nella stanza per il controllo della lista.
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
Nota: Invece d'una stanza si pu osservare un quadro, una
costruzione, una vetrina, un paesaggio, ecc.
La comprensione rapida (rapidit di veduta intellettuale)
una facolt strettamente collegata alla memoria visuale,
e consiste nel vedere e capire gli oggetti completamente,
anche se in moto, in un tempo minore di quel che occorre
alla maggior parte degli altri uomini.
Esercizio 95: vari
Quando camminate in strada, guardate da entrambi i lati, e non solo
da un lato, come molti fanno. Quando pensate a una scena gi vista, a
un luogo non pi presente, sforzatevi non solo di ricostruirli nelle
linee, ma anche nel colore, nella piena luce ambiente, colla vividezza
della cosa reale. La potenza evocatrice alla portata di tutti, non
costa nulla, pu essere esercitata nei ritagli di tempo. Per acquistarla,
attaccatevi a un soggetto finch sarete in grado di rievocare ogni
particolare di forma e di colore..
Esercizio 96: il disegno
Da principio cominciate con un soggetto solo, complesso ; ed es. un
quadro. In un primo tempo osservate ogni tratto del quadro,
sforzandovi di riprodurlo poi a matita nelle sue linee essenziali. Si
vedr come, pi di quel che sembri, la pretesa inabilit di disegno celi
l'inabilit della memoria. E' sempre possibile infatti riprodurre un
segno ben chiaro nella mente, una curva, una proporzione. La matita
si arresta incerta l dove si arresta la memoria.
364
Metodica di auto-magnetizzazione o auto-
fascinazione
Introduciamo ora una tecnica il cui fine il
perfezionamento individuale. E questo un antico
esercizio estremamente potente che rischiava seriamente
di perdersi nelloblio del tempo
376
. E un esercizio di auto-
fascinazione. Cosa il fascino? Il serpente esercita il suo
fascino sull'uccello, paralizzandone i liberi moti di questo
e traendolo a certa morte. Un fatto pu, in determinate
circostanze, esercitare il suo fascino su di noi. Ad es. la
lettura di un suicidio caratteristico spinge alcuni a darsi
la morte in quel determinato modo. Anche un semplice
aspetto naturale: la vista di un burrone profondo, di una
cascata, pu esercitare il suo fascino su di noi. Una donna
affascinante quando ha tale potenza da spingere colui
che essa ha affascinato a possederla, a dispetto di ogni
ostacolo, passando magari sui propri sentimenti d'onore,
di responsabilit, ecc.
Come si vede, in tutti questi casi si tratta di un rapporto
tra soggetto e oggetto. L'oggetto affascina; il soggetto
resta suggestionato, affascinato. L'oggetto il polo
positivo che attrae a s il polo negativo.
La fascinazione magnetismo: il soggetto finisce per
polarizzarsi unicamente verso il magnetizzatore,
abolendo in se stesso ogni coscienza del mondo esterno.
Pu per altro accadere che nello stesso soggetto si voglia
produrre la polarizzazione fascinatoria, lincontro tra il
principio attivo (= I) ed il principio passivo (= A) e quindi
sviluppare la nostra forza creativa al fine di creare enti.
376
Labbiamo infatti estratto da un libretto anonimo degli anni 20,
praticato collegandolo agli insegnamenti a noi trasmessici da Virgilio
T.
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
Se vogliamo ottenere lo stesso risultato su noi stessi noi
dovremo trovare in noi stessi tanta forza di
concentrazione quanta basta per polarizzarci verso l'idea
da ricevere. Chiameremo quindi la seguente metodica:
auto-magnetizzazione
La direzione dellattenzione
Il primo passo, consiste nel sostituire all'anarchia
dei propri pensieri uno sforzo direttivo di attenzione,
contenente in s il principio di centralizzazione (=). Per
ci bisogna imparare a rimanere il pi possibile in uno
stato di spirito calmo, raccolto, riflessivo: esaminare con
sangue freddo ogni idea che si presenta, ogni impulso
fisico astrale o mentale, cercare di rendersi conto della
sua importanza, dell'effetto che pu produrre, della
virtualit che pu creare e di quello che pu impedire.
Quindi importante studiare gli esercizi della prima
parte che aiutano sia ad accrescere la propria forza
nervosa sia portano alla padronanza della concentrazione
e dellattenzione ed in particolar modo quelli davanti allo
specchio che vi forniranno di tali qualit.
Come applicare il metodo
La costruzione volontaria del destino di ciascuno
ed il perfezionamento delle nostre qualit si pu
paragonare alla costruzione di un edifcio. L'edificio
presuppone i piani di un architetto il quale ha
lungamente meditato sulle dimensioni, l'importanza e gli
scopi dell'edifcio da innalzare; ma la costruzione di
questo edificio ha luogo piano per piano senza che
l'architetto debba rivolgere la sua attenzione sull'insieme,
bastandogli concentrarla su ogni fase successiva del
lavoro. Cos a noi non occorre vivere in una perpetua
366
tensione di spirito che somigli a un'idea fssa, ma basta
aver di mira in modo generale lo scopo della nostra
attivit.
COSA CHIEDERE?
I nostri allievi chiedono di tutto e con successo.
Limportante che latteggiamento sia mirato. In altre
parole voi dovete operare con la perfetta convinzione che
la qualit da acquistare vi indispensabile ed per voi un
dovere possederla; e con fede che con l'auto-
magnetizzazione potrete facilmente conseguirla.
377
La
ragione per la quale la gente non cambia che chiede
cose che solo desidera, oppure che non pensa possibili
con questo gi bloccandosi in anticipo. Un altro errore
chiedere cose singole staccate dal contesto del proprio
miglioramento globale. Se chiedete cose staccate
potreste anche ottenerle, ma se non sarete in linea con le
chiavi della prima parte potrebbe non essere quello che
veramente volete e vi rende felice.
Questa pratica era dagli antichi compresa come
evoluzione e perfezionamento. E profondamente
educativa e morale e pu dare un mirabile aiuto al
perfezionamento individuale e sociale.
Per iniziare, occorre un esame di ci che realmente ci
necessita e dobbiamo ottenere; poich non possiamo
scindere luomo dalluniverso, conviene collegare i motivi
del fatto con tutta l'organizzazione individuale e cosmica.
Non abbandonatevi quindi ogni sera a cercare di ottenere
risultati disparati
378
. La via del perfezionamento fisico e
377
Queste pratiche non devono essere considerate come un
giuochetto buono per trastullarsi, per vedere se vero . E' quindi
fatica sprecata utilizzarlo a semplice titolo sperimentale.
378
Cio non utilizzate la tecnica per troppi scopi cambiando direzione
e scopo della formula che utilizzate tutte le sere
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
morale fatta di gradini: non affrettatevi a posare il piede
sul secondo prima di trovarvi ben saldi sul primo.
Esame di s come punto di partenza
Studiate voi stessi, i vostri bisogni, i vostri difetti, vedere
quale vi rechi pi danno e sia nello stesso tempo pi facile
da eliminare. Solo dopo questo esame, e dopo esservi
bene impossessati della tecnica, iniziate la pratica nella
via scelta, insistendo in essa fino a quando il risultato
divenga certo e durevole. Nessuno pu conoscere il
cammino da percorrere se non sa da che punto
incominciare il suo viaggio.
Se riusciamo a convincere noi stessi che il nostro corpo
la dimora dell'anima e che questa vi si trova tanto pi a
suo agio quanto pi l'abitazione sana e piacevole, ci
rendiamo conto che molto ci resta da fare in questo
campo, sia abolendo le abitudini nocive che ci rubano
energia inutilmente, sia imponendone a noi stessi delle
altre migliori e frutto di scelta effettiva.
Eccoci dunque disposti a confessare noi stessi.
Cominciamo dal nostro fisico. Noi non siamo soltanto
quel che natura ci ha fatto, ma ci che siamo divenuti per
una serie di abitudini.
Noi possiamo abbellire ogni parte del nostro corpo.
Alcuni si imbruttiscono in seguito a malintese pratiche di
cura personale. Altri - i pi - per una deplorevole
trascuratezza della propria persona.
La gola, l'intemperanza, gli abusi, gli strapazzi, una
cattiva distribuzione tra l'attivit ed il riposo, sciupano
anzitempo. Vi sono di quelli che non danno mai al
proprio corpo la gioia di un po' di moto violento : in altri
la cattiva igiene alimentare, le abitudini malsane, la
sporcizia, hanno fatto perdere ogni freschezza, ogni
bellezza, ogni vigore.
368
L'esame del nostro spirito ci apre un cammino
immensamente pi vasto. I sette peccati capitali e i mille
peccati veniali si combattono in noi. Non vi che la
consolazione di pensare che nessuno senza difetti.
Studiatevi dunque di guarire i vostri difetti, ma studiatevi
sopratutto di educare le vostre virt (e chi non ne ha?)
mediante la pratica assidua della tecnica qui descritta.
Ecco ora un quadro sinottico, un canovaccio sui quale
ciascuno pu mettere ci che gli suggeriscono le sue ne-
cessit personali ed utile per la pratica del
perfezionamento:
Consigliamo caldamente il lettore di esercitarsi a
riempire questo quadro trasportandone ogni sezione su
un apposito foglio di carta e spingendo l'analisi il pi
avanti possibile.
Ognuno deve quindi essere l'autore della propria formula di cambaimento, e
- staremmo per dire - ogni formula non deve servire che una sol volta, anche
in casi identici. Come abbiamo diffusamente spiegato, la formula non una
cosa a s, ma il risultato di una serie di operazioni spirituali che bisogna
compiere sotto pena di fallire la propria auto-magnetizzazione.
La condizione psicologica necessaria di ogni formula l'intensit dell'idea,
intensit che sopratutto un effetto dell'attenzione. L'idea che tende a
realizzarsi quella sulla quale l'attenzione si particolarmente
concentrata. Nel fenomeno si hanno dunque tre tempi:
1. Idea di una modificazione;
Esame del s Fisico-Morale
Passato
Qualit da sviluppare
Faccende da sbrigare

Futuro
Difetti e compulsioni da superare
Faccende da sbrigare
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
2. Lavoro di realizzazione, incosciente per il nostro io attuale;
3. Comparsa della modificazione pensata.
370
Schema Generale
Spieghiamo ora dettagliatamente come ottenere il
cambiamento. A facilitazione del principiante, facciamo
precedere un brevissimo schema della tecnica. Tale
schema sar capito meglio dopo una prima prova e
servir all'allievo volonteroso che desideri avere chiara la
visione complessiva del procedimento, prima d'iniziarne
ogni singola parte.
Esistono due maniere di operare:
1) Durante il giorno
2) La sera.
Le pi efficaci auto-magnetizzazioni avvengono la sera,
prima di coricarsi, nelle condizioni pi favorevoli
d'isolamento e di silenzio. Ecco ora lo schema:
FASE LEGGERA
1. Entrate nel presente, fuori dal tempo del
divenire
2. Davanti ad uno specchio oppure nel rilassamento,
predeterminate il soggetto, esaminatelo e
coloritelo pensando che volete, potete e decidete di
raggiungerlo.
FASE PROFONDA
3. Create uno stato di calma
4. Create la formula e fateci scendere la luce.
5. Bevete ed Assorbite la formula.
6. Coricatevi.
7. Automagnetizzatevi
8. Addormentatevi e lasciate che la vostra mente si
autoorganizzi
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE 372
Creazione dellIdea
Per creare dobbiamo partire da unidea, cio definire
come sar la nostra personalit al raggiungimento del
nuovo modo di essere
379
.
Ovviamente vogliamo fare di pi di quello che faremmo
con la semplice mente abituale.
E importante creare quindi una accumulazione di tutti i
pensieri gi disponibili per andare oltre ancora se
necessario e stimolare i migliori risultati.
Partendo da un'idea generica, noi quindi continueremo
finch ci sembrer di avere osservato la situazione sotto
tutti i suoi aspetti. Eseguiremo un esame vero e proprio
del soggetto. Questo anche definibile come plasmare
l'idea pura, o disegnare la tela che verr successivamente
colorita.
Ci si pu dare una qualit di cui sprovvisto, o togliersi
un difetto che ci danneggia. Si pu dire anzi che i due casi
normalmente non ne formano che uno. Infatti ad ogni
difetto corrisponde una possibilit parallela di elevazione.
Si tratta sempre, insomma, di perseguire un ideale di
miglioramento.
Esame preventivo
Questa fase di esame comprende tre punti:
1. Esame dello stato attuale. - Definizione circostanziata
del proprio vizio o difetto o debolezza, rafforzata dalla
rimemorazione e dalla visione chiara del danno che
tale stato ci procura.
380
379
Dobbiamo quindi avere la determinazione preventiva che il
soggetto sar esaminato in tutte le sue parti, in tutte le sue propriet,
sotto tutti i lati dai quali pu presentarsi.
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
2. Esame dello stato futuro. - Definizione circostanziata
della virt o pregio che vorremmo acquistare,
rafforzata dalla previsione dei vantaggi che tale stato
ci pu procurare.
3. Analisi di tutti i mezzi che sono in nostro potere per
abolire lo stato nocivo e conseguire lo stato
desiderabile. Tale analisi dei mezzi ci che gli studi
anatomici e pittorici sono per l'artista. A costui non
basta avere davanti il soggetto o la tela su cui
riprodurlo mediante i colori, ma gli occorre una
somma di conoscenze che nel nostro caso
raffiguriamo nell'esame del soggetto quale noi lo
descrivemmo. Se infatti un inesperto si pone davanti
lo stesso soggetto presentato al pittore, egli non vedr
affatto tutto ci che l'occhio esercitato dell'artista vi
scopre. L'artista invece vi scopre tanti particolari?
perch ha una somma di cognizioni provenutegli
dall'abitudine di esaminare un soggetto pittorico sotto
mille aspetti. Cos dunque l'esame del soggetto serve
per darci i mezzi per giungere alla sua integrazione.
Questanalisi fondamentale.
Colorite il soggetto.
Del tutto diverso invece il procedimento che dobbiamo
seguire in questa successiva fase della nostra analisi del
soggetto.
Noi dobbiamo ora non pi mettere a raffronto lo stato
difettoso con lo stato che desideriamo; ma, dopo aver
cancellato completamente dal nostro spirito lo stato
difettoso, cosi come ci spoglieremmo di una veste sudicia,
presentare unicamente dinanzi alla nostra mente,
all'anima nostra, la qualit desiderata, non in forma
statica, ma in forma dinamica; vale a dire, non come una
fredda raffigurazione obbiettiva ma come qualche cosa di
immedesimato con noi, ravvivando l'immagine colla
374
previsione di tutto ci che di bello, di buono, di piacevole
porta con s il possesso di tale qualit. Utilizzando tutti
sensi. In particolare la vista, ludito, il tatto e lemozione.
Altro punto. Mediante un esercizio di ginnastica psichica
che il nostro allievo non trover difficile, noi dobbiamo
progressivamente far passare questa visione dallo stato
futuro allo stato presente, vale a dire - dopo aver
cancellato la memoria dello stato difettoso - immaginarci
gi forniti fin d'ora delle qualit di cui vogliamo ornarci,
considerare noi stessi come dei privilegiati possessori di
tale ornamento.
Ecco in tal modo il quadro colorito e compiuto.
Notiamo che pi che una frase
381
, l'allievo arrivato a
questo punto non avr davanti a se che la visione
concreta, quasi diremmo un'allucinazione di se stesso,
libero dal vizio dannoso, di se stesso che passa
imperterrito davanti agli spacci di tabacco, di se stesso
che non accetta la sigaretta offertagli dall'amico, di se
stesso pieno della gioia di sentire finalmente la freschezza
del proprio alito, di vedere tornato il colore sul proprio
viso, di sentire il cuore battere regolarmente in petto, ecc.
Ecco la visione dinamica; diversa come si vede dalla
visione statica.
381
E' chiaro che lidea al termine di questa fase non pu pi essere
che positiva, ad esclusione di ogni forma negativa o anche
semplicemente dubitativa. L'allievo a questo punto, non dir pi per
esempio a se stesso : Io non fumer pi; e nemmeno: Io mi propongo
di non fumare pi; dir invece: Io non ho mai fumato. Io non sono un
fumatore. Io non ho il vizio di fumare, perch mi impossibile
fumare, perch so che l'astensione dal fumo significa salute,
economia ecc.
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
Quest'arte di creare scene coll'immaginazione, o
ideoplastica
382
nell'intento che esse si verifichino nella
realt, venne gi considerata da Paracelso come una
magia vera e propria. La maggior parte di noi -
ripetiamolo ancora - desidera troppo poco o in guisa cos
debole che non ne risulta alcun sforzo cosciente. Siamo
allora come calamite troppo deboli per attirare a noi ci
che vogliamo. Bisogna dunque imparare a calamitarci
fortemente ed a questo scopo il precedente lavoro con le
immagini trova tutto il suo senso.
382
Ochorowicz
376
FASE PREPARATORIA
Decisione e Coscienza di quello che si vuole
Accesso alla presenza
Ponetevi nel presente. Praticate magari un esercizio come
quelli indicati nella prima parte di reintegrazione allora.
Quando saremo in questo punto saldo, allora potremo
creare.
Affermazione Globale
Dovete dirvi che il metodo funzioner. Questo predispone
al vostra mente. Che volete, potete e siete decise ad
applicare la metodica per il vostro miglioramento
individuale.
383

Volete, Potete, Siete decisi a Fare?
Una simile domanda pu sembrare assai strana.
Affrettiamoci dunque a spiegarne il significato
importantissimo. Ogni situazione della nostra vita
frutto di un particolare nostro rapportarci al tempo.
Quella che chiamiamo realizzazione nel presente nasce
da tre condizioni psichiche:
1. Sapere ci che si vuole (Volere)
2. La possibilit percepita di ci che si vuole (Potere)
3. La sincerit e la verit del volere nellora.
(Decidere di fare)
383
Tecnicamente questa una meta affermazione, vale a dire una
affermazione che influenza tutte le affermazioni successive e crea un
quadro operativo.
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
Sono gli elementi che condizionano il nostro creare il
tempo e le situazioni.
Questi tre elementi abbiamo visto precedentemente che
sono alla base dei cosiddetti metalli o differenti tipi
umani. Vi sono infatti persone che sono troppo nel
posso e mai nel faccio e sono sognatori, oppure
persone che sono nel voglio ma non nel faccio. E il
nostro permanere in tali nature fisse che ci fa
continuare ad ottenere quello che abbiamo sempre
ottenuto e ci impedisce di vivere esperienze diverse.
Noi dobbiamo equilibrare questi tre elementi in quanto
solo dal loro equilibrio consegue lazione retta.
Esaminiamo ciascuna condizione.
1. Sapere ci che si vuole. - Spesso si crede di sapere ci che si
vuole, ma l'idea invece troppo imprecisa, fluttuante. Alcuni,
anche confondono il volere con il desiderare. Non ci si pu
fissare su un'idea priva di corpo, il risultato nullo. Pensiamo
che volere per noi implica unazione. Essere capaci di formulare
una immagine chiara e netta di quello che si vuole dirige ed
orienta la mente, e tale immagine pu essere riassunta con una
formula. Dovremo perci abituarci a formulare in una frase
rappresentativa ci che vogliamo volere. Nel nostro caso la
formula semplice: Voglio ottenere il tal risultato!
378
2. La possibilit di ci che si vuole. - E' inutile volere una cosa
impossibile: il nostro noi stessi se ne accorgerebbe rifiutandosi di
fare uno sforzo che saprebbe gi essere inutile. In altre parole il
nostro inconscio tenderebbe ad impedirci di sprecare
inutilmente energia. Si vuole perch si pu. Il vedere che un altro
per esempio stato capace, apre la mente alla possibilit e
permette allatto di volont di manifestarsi. Unaltra chiave
pensare se gi nel passato non abbiamo avuto tale possibilit.
Dite quindi a voi stessi: - S, lo posso.
3. La sincerit e la verit del volere. Significa decidere di
fare. Delle tre condizioni psichiche dello sforzo di volont, la
sincerit del volere quella che pi spesso difetta, e si pu ben
dire che la maggior parte dei casi di cattiva riuscita si deve a
questa mancanza di sincerit. Le cause sono molteplici: anzitutto
il dubbio che paralizza, il terrore di uno sforzo che spesso giunge
fino a una specie di sofferenza del dover volere . Abbiamo poi
la classe di coloro che vorrebbero volere ma all'ultimo
momento si sottraggono all'atto volitivo, e finalmente la classe
degli incoscienti che si accontentano del tentativo di volere , e
che cio sono sinceri nel desiderio di volere, ma non sanno
decidersi a volere. Per superare questo scoglio bene esprimersi
allindicativo presente: faccio, decido di ecc
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
Esercizio di Base
Questesercizio pu essere condotto in due maniere: o
davanti ad uno specchio oppure in un leggero
rilassamento e con una respirazione tranquilla, ad occhi
chiusi, visualizzando il presente che desiderate.
La prima maniera la pi efficace, semplice e rapida
384
.
Vi guardate nello specchio ed come se parlaste ad un
amico e lo convinceste. Prendete calma, uscite dal tempo
dellurgenza, siate nel tempo del presente, in un inizio.
Alternate il pronome io con il pronome tu. Sempre
guardandovi vi direte ogni tanto tu puoi fare ed altre
volte s, posso fare. Siate coloriti, descrivete lo stato che
pu essere raggiunto in maniera chiara. Se volete
incrementare leffetto quando utilizzate il tu guardatevi
nellocchio sinistro e quando utilizzate lio guardatevi
nellocchio destro. Dovrete applicare i passaggi posso
voglio decido sia a quello che volete raggiungere sia
anche alla metodica che applicate. Questi tre passaggi,
infatti, riuniscono i tre momenti del vostro essere e
permettono di costruire il presente.
Es: Tu sei una persona in armonia con gli elementi, ti senti bene, oggi
una giornata meravigliosa! S oggi proprio una bella giornata e
sono pieno di energia! Etc
Questo esercizio gi un modo in cui unimmagine entra
nella nostra mente e pu anche essere eseguito da solo
quotidianamente per dare pi carica e stimolo alla
propria vita
385
.
384
E la maniera che ci stata insegnata oralmente da Virgilio T. (per
il T. vedi la nota nellintroduzione) e che troviamo la pi pratica.
385
Alcune cose che potete dirvi sono ad esempio che siete in
equilibrio con gli elementi, in armonia ecc.
380
LA CORPOREIZZAZIONE
La formula chiave La Formula
Gi solo pensando nella maniera prescritta allidea
desiderata (davanti allo specchio oppure in lieve
rilassamento), noi possiamo considerare che siete arrivati
ad un primo grado di assorbimento parziale
386
.
Ma noi vogliamo fare di pi. Possiamo e Vogliamo
entrare nella fase di assorbimento vera e propria della
nostra idea attraverso il supporto del vostro corpo stesso.
Cos facendo potremo eliminare in poche sedute anche
abitudini che sono anni che allignano, comportamenti
che con nessuna altra tecnica siamo riusciti a sradicare, e
sviluppare nuove virt e capacit.
Sinceramente, avendo provato anche tecniche di PNL,
metodiche ipnotiche varie etc possiamo testimoniare
che quella che descriviamo qui, se praticata alla lettera,
una tecnica potentissima e senza eguali.
Non necessario, ma potete anche aggiungere una
formula, un mantra, un simbolo tale che possa venire
facilmente assorbito dalle nostre facolt psichiche.
Le due regole generali che devono governare la
compilazione della formula sono queste:
1. La formula deve essere affermativa ed al presente. - Noi
non dobbiamo dire per es. : Non sar pi triste ma Sono di buon
umore .
2 La formula deve essere brevissima. Voi dovete infatti
concentrare il pensiero su una affermazione, per un atto di fede. Tutto
386
La prima fase corrisponde grosso modo a quello che viene fatto
con varie tecniche di ipnosi o di visualizzazione creativa (anche se
quando si utilizza lo specchio il risultato pi forte).
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
l'atto di fede del popolo cristiano concentrato in una sola parola:
CREDO.
PREPARAZIONE E METODO
Come assorbire la formula.
Potete utilizzare un simbolo oppure una formula. Il
meglio utilizzare entrambi. Il simbolo sar un disegno, e
la formula delle parole. Stabilita la vostra formula
suggestiva, scrivetela su un foglio di carta in caratteri
molto grandi.
Procedete allora cos:
Sviluppate dapprima uno stato centrale in voi. La vostra
mente si deve trovare in uno stato calmo come la
superficie d'un lago in bonaccia.
Ogni impulso istintivo, ogni movimento passionale, ogni
stato affettivo abitualmente intenso sono contrari a
questa condizione. Aver seguito un regime poco carneo,
una vita ritirata sono invece favorevoli.
Tale stato simboleggiabile dal dominio degli elementi.
Opererete ora con uno specchio ed un tavolino (od un
sostegno) davanti a questo.
Disponete allora la carta verticalmente. Il foglio deve
stare in posizione verticale o coll'aiuto di un libro, o di un
sostegno d'altro genere. Il foglio deve trovarsi ad
un'altezza uguale a quella dei vostri occhi, e a una
distanza tale che voi possiate leggerlo comodamente
stando col capo appoggiato allo schienale della vostra
poltrona.
Davanti al foglio disponete un bicchiere colmo d'acqua o
della bevanda da voi preferita.
382
La luce
Mettete una fonte luminosa nella stanza in modo che essa
vada a cadere colla massima intensit sul foglio di carta e
sulla superficie liquida, di modo tale da creare un riflesso
nellacqua, che questa sia luminosa, abbagliante il pi
possibile. Il resto della camera dovrebbe rimanere
immerso nell'ombra. Se possibile voi stesso dovete esser
fuori del cono di luce. Ancora meglio se potete fare s
che la luce arrivi dal basso rispetto a voi.
PRIMO LIVELLO
Per il migliore risultato Voi dovete dapprima dimenticare
il vostro corpo, per dare tutta la vostra attenzione allo
spirito.
Incominciate a rilassarvi progressivamente. Muscolo
dopo muscolo lasciate andare le tensioni. Chiudete gli
occhi. Lasciatevi scendere nel rilassamento. Noterete
dapprima unimpressione di nero, appena avrete chiuso
le palpebre, poi progressivamente, pi scenderete, pi
potr apparire come un maggiore chiarore, immagini.
Soprattutto la sera, se perduraste potreste scendere nel
sonno allora, ma invece vi metterete davanti allo
specchio.
DAVANTI ALLO SPECCHIO
Di nuovo, in uno stato di calma e guardandovi
incominciate a parlarvi mettendovi in piedi, dicendovi
che volete, potete e decidete di avere il cambiamento.
Guardatevi sia al centro che alternativamente nellocchio
sinistro e nellocchio destro. Mentre vi guardate
nellocchio sinistro utilizzate il tu, mentre quando vi
guardate nellocchio destro utilizzate il pronome io.
Parlatevi come se parlaste ad un amico.
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
ACQUISIZIONE VISIVA PASSIVA DEL MANTRA E DEL
SIMBOLO SCRITTO
Se avete deciso di utilizzare anche una formula, fissate
ora intensamente la formula ed il simbolo in modo che
ogni parola resti impressa profondamente nella vostra
mente. Dopodich, Immediatamente dopo letta la
formula o la frase, portate gli occhi sulla superficie
liquida, fissando il riflesso della luce nellacqua con tutta
l'intensit di cui vi sentite capaci, ed immaginando di
proiettare nel liquido le vibrazioni del vostro pensiero.
Nello stesso tempo voi dovete vedere apparire colla
fantasia nella porzione luminosa del liquido l'imagine
della vostra persona dotata della qualit o dell'aspetto
che desiderate essa abbia.
387
Se si tratta di una qualit
morale raffigurerete voi stessi dotati dell'aspetto
corrispondente a tale qualit, in virt del noto
parallelismo tra le qualit dello spirito e l'aspetto fisico.
Se vi riesce difficile imaginare il vostro fisico, collocate
387
Per ben riuscire l'esperimento, occorre che vi troviate in uno stato
calmo come la superficie d'un lago in bonaccia. Potete esercitarvi
anche utilizzando una palla di cristallo. Quando si guarda alcuni
istanti il centro della Palla, si sente un pizzicore caratteristico negli
occhi e allinizio si obbligati di chiudere momentaneamente le
palpebre e, con ci, distruggere tutti gli sforzi fatti sin allora.
Lo sbattimento delle palpebre dovuto al nostro essere impulsivo ed
un puro fenomeno riflesso. Bisogna quindi combatterlo colla
volont. Al momento in cui si sente il pizzicore caratteristico degli
occhi, bisogna tendere la volont per impedire alle palpebre di
chiudersi. Ottenuto questo primo risultato, si vedr dapprima la
Palla prendere una tinta differente dalla normale, poi si vedr come
una nebbia e poi potranno aversi delle visioni. Lincisione riportata
qui di seguito rappresenta chiaramente tale tecnica operata invece
con uno specchio.
384
vicino un vostro ritratto e proiettatelo modificato entro il
liquido, colla forza della suggestione.
Ricordate che ogni impulso istintivo, ogni movimento
passionale, ogni stato affettivo abitualmente intenso sono
contrari a questa condizione di visione.
Dovete vedere veramente voi stessi, come l'Homunculus
del mago Dottor Faust, agitarsi, inchinarsi, sorridere,
erigersi, assumere insomma gli esatti atteggiamenti che
voi vorrete avere all'indomani.
ASSORBIMENTO NEL CORPO
La fase che arriva adesso linizio del ritorno alla
materia. Pensate che l'acqua che bevete stata
vitalizzata attraverso una discesa ed una graduale
corporeificazione dello spirito nel mondo prendendo la
forma di perfezione da voi immaginata sulla superficie
delle acque.
Prendete la tazza di liquido e bevetela lentamente,
continuamente, coll'idea che le vibrazioni gettatevi
dentro dal vostro pensiero, tornano tutte in voi e
circolano nel vostro essere.
Perch l'operazione possa dirsi ben riuscita, voi dovete
sentirvi alla fine di essa in uno stato di calma felice,
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
come se il compimento del voto espresso nella formula
fosse gi avvenuto fin da quel preciso istante.
Raccomandiamo all'allievo di studiare bene tutto questo
paragrafo, di valutarne ogni sua parte. Il successo
dipende dall'esatta esecuzione, non solo materiale, ma
spirituale.
Secondo Grado abbandono totale dellego abituale ed accesso ai livelli
pi fini - Coricatevi.
Se ora di andare a dormire potrete procedere
all'assorbimento della formula nella vostra stanza da
letto, in modo da dovervi muovere il meno possibile.
Sar da raccomandare comunque uno stato di inerzia
mentale, paragonabile al rilassamento muscolare. Eccoci
finalmente giunti al punto culminante del nostro metodo.
La fase che conduciamo ora di accesso della nostra idea
ad una dimensione dove essa si amalgama con il corpo: si
corporeizza. Il corpo non ha tempo e quindi
rappresenta il supporto ideale per fissare la nuova idea.
IL BUIO E LA FASE DI MAGNETIZZAZIONE
Non appena in letto o seduti in una poltrona, guardate
una luce e ripetete mentalmente la vostra formula.

Attivazione Antero/Posteriore. Sfregate ora
dolcemente una palma della mano contro l'altra, fino a
tanto che entrambe siano riscaldate. Ponete allora la
386
palma della mano destra dietro il capo, sul cervelletto; e
la palma della mano sinistra sulla fronte. In tale maniera
mettete in contatto la parte davanti di voi (il futuro) con
al parte dietro (il passato) e sarete per qualche istante in
uno spazio mediano: quello in cui state creando. In tale
posizione respirate ritmicamente fino alla scomparsa
della traccia luminosa (per un tempo quindi di 1-3
minuti), concentrandovi sullidea che volete
corporeizzare. Questa concentrazione ben compresa deve
essere come una visione di noi stessi nell'atteggiamento
desiderato, o nel possesso di quelle qualit fisiche o
spirituali che volete.
388
Diffusione Energetica
Levate allora le mani dal capo e sfregate di nuovo le
palme. Colla palma destra incominciando dalla spalla,
passate sul lato sinistro del vostro corpo da un minimo di
quattro ma volendo anche fino a 25 volte. In tal modo in
questa parte del corpo voi polarizzerete il fluido
suggestivo che irradia dal vostro cervello durante
l'operazione. Non necessario passare fortemente la
mano sulle membra. Baster a tale scopo sfiorare
semplicemente o anche tenersi colla mano alla distanza
di un millimetro o due toccando saltuariamente.
L'importante che la mente non perda la propria
concentrazione durante l'atto materiale. Sfregate ancora
le palme e, colla palma sinistra, passate sul lato destro del
corpo.
388
Ripetiamo ancora e sempre: Essa semplicemente e puramente la
visione chiara, vivificata da una fede profonda e
incrollabile della vostra personalit perfezionata, gi fin
d'ora in possesso di tutti quei pregi che avete ambito di
possedere o che dovete immaginarvi di possedere a
partire da quel momento.
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
Il Cuore
Sfregate ancora le palme, e colle mani incrociate l'una
sull'altra passatele sul petto per circa 1-2 minuti. Questo
omogeneizzer le sensazioni anche al cuore, il centro di
voi stessi
Circolazione ed Omogeneizzazione
Sfregate ancora le palme e, sempre tenendole incrociate,
passatele sul ventre, sul pube, sulle gambe, fin dove
giungerete, senza perdere il rilassamento.
In tal modo, a poco a poco, per mezzo di
operazioni successive, voi avrete polarizzato
tutto il vostro essere. L'irradiazione dell'idea,
partita da voi, torna in voi e circola
completamente.
389
Attivare la connessione con linfinito
Tutto il frutto dell'esercizio andrebbe perduto, se dopo
aver eseguito le operazioni descritte l'allievo lasciasse
vagare la propria mente in balia di altri pensieri.
Alla polarizzazione completa del corpo deve quindi
seguire immediatamente uno stato di assenza di
pensieri paragonabile al sonno. Un momento nel quale
accediamo al niente. Il sonno, oppure il niente
infatti lo stato dal quale il nostro essere diurno
sognato. Possiamo pensare che la nostra vita
individuale un miraggio che dipende da un contingente
modo di equilibrio dei differenti enti che la
compongono: azioni, pensieri, valori etc Per poter
389
Trattandosi di un procedimento alquanto complicato bisogner
imparare perfettamente il meccanismo da sveglio, sino a poterlo poi
eseguire in modo automatico.
388
modificare questo intreccio dobbiamo dapprima
annullarci, per permetterci di ricomporci in nuova
maniera. Il sonno rappresenta quotidianamente un modo
di questo annullamento. Entriamo quindi oltre la soglia
della conoscenza diurna, nello spazio della potenza.
Perci, non appena terminata la polarizzazione del corpo
disponetevi nella posizione che vi pi comoda per
dormire e rilassatevi ancora, meglio che potete.
Linfinito
Osservate una luce di fronte a voi e poi eseguite dei
movimenti ad otto coricato () con la testa, di modo che
le vostre pupille siano obbligate ad eseguire tale
movimento.
Dopo una trentina di secondi chiudete gli occhi, ponete le
palme delle mani sugli occhi e manteneteli chiusi fino alla
completa scomparsa dellimmagine residua luminosa.
Durante il permanere dellimmagine residua non pensate
assolutamente a niente, osservate solo la trasformazione
delle luminosit. Dopo un poco aprite gli occhi e
lesercizio finito.
Metodo alternativo
Ovviamente potete eseguire lesercizio anche col sonno
normale. Se siete nel vostro letto, appoggiate il
polpastrello del dito medio della mano destra sul centro
della fronte, nell'infossatura che si trova poco sopra la
radice del naso, fra le due sopracciglia, ed esercitate,
senza per esagerare, una pressione energica e
ininterrotta sulla scatola cranica, Voi dovete
addormentarvi in questa posizione. Prima per,
concentrate, il pensiero sul segno dell'infinito
matematico: Si tratta di tracciare mentalmente senza
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
discontinuit e per un tempo sempre crescente il segno
matematico dell'infinito simile ad un 8 coricato
390
.
Immaginatevi perci di vedere questo segno
immensamente grande spiccare luminoso su di un fondo
buio. Voi dovete, incominciando da un punto qualunque,
seguire la curva continua, senza mai staccare gli occhi
della mente. Lasciatevi poi andare. Non appena
addormentati, la pressione del dito cesser naturalmente.
Questa leggera pressione tender a facilitare la
convergenza oculare (punto U) ed a creare uno stato
propizio allaccesso alle dimensioni pi sottili.
Considerazioni finali
Il risultato finale brillantissimo, superiore ad ogni
aspettativa; tutti i nostri allievi riportano di sentirsi
meglio gi subito dopo la fine dellesercizio. Ma errerebbe
e sarebbe totalmente disilluso chi si accingesse a
quest'opera senza aver prima seguito gli esercizi della
prima parte utili a migliorare lattenzione e la presenza a
s stessi.
Note Pratiche
Allo stato di veglia successivamente, aiutate pi che
potete la vostra suggestione, sforzandovi di ubbidire al
comando che vi siete dato. E' legge psicologica che ogni
volta che si cede ad una passione, la resistenza diventa
sempre pi difficile quando una occasione analoga si
390
Il simbolo dellantimonio (rappresentato da vari autori come zolfo
nero v) a volte rappresentato da tale simbolo che allude anche alle
due polarit ed al dominio della forza di base raggiungibile con
lequilibrio.
390
presenta; mentre ogni sforzo che tende a reprimerla
rende pi facile la vittoria seguente
391
.
Riflettete al senso di questa verit, ed agite di
conseguenza.
Chi vorr dedicarsi a queste pratiche, constater che
spesso la prima volta non sar stata sufficiente ad
assicurare il successo, o che questo sar stato di breve
durata. Non importa: quand'anche lo scopo non fosse
stato raggiunto, questa prima auto-magnetizzazione non
sarebbe andata perduta, perch essa vi avr spianato il
cammino, e vi avr reso pi facili le successive.
Perseverate: la sera successiva o quando potete datevi
una seconda formula uguale alla prima e insistete
regolarmente, con fiducia incrollabile nel successo finale.
Ripetiamo, possiamo eliminare facilmente abitudini
inveterate e cristallizzate da anni in pochi giorni di
pratica.
Vi sono alcuni che non estraggano dalla metodica tutti i
frutti che esso pu dare, perch pur avendolo ben
compresa, se ne stancano presto. Ora accade qui ci che
avviene di ogni altro campo: il cervello deve abituarsi,
allenarsi e raffinarsi in questa via. Se dunque volete i
migliori risultati, esercitatevi.
La tecnica, quale noi l'abbiamo descritta, pu sembrare
lunga. Ma ci solo quando si impara. A poco a poco le
varie operazioni che la costituiscono si succederanno
rapidamente. Ai nostri scolari bene allenati bastano pochi
minuti al massimo per compiere lintera procedura.
391
(Lvy)
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
Formule per utilizzi quotidiani.
Diamo ora alcuni esempi di formule. Sono solo esempi.
Sbaglia infatti chi crede di servirsi di formule gia fatte:
esse non rispondono che ad una generalit di casi per lo
pi inutile all'individuo. Sono solo state scritte per far
capire la nettezza di immagini che bisogna creare.
Osservazione riguardo alla forma linguistica.
Potete utilizzare tanto il pronome io (es. io sono capace) quanto
unespressione del tipo il mio essere (es. il mio me stesso
capace) od ancora il proprio nome (ad esempio per chi si chiama
Mario Rossi: Mario Rossi veramente capace).
Abbiamo dato la prevalenza alla terza persona singolare poich
supponiamo che il nostro allievo abbia gi fatto un sufficiente lavoro su
s stesso per astrarre dal proprio ego. Se invece siete allinizio
utilizzate senza problemi la forma io.
Tuttavia il linguaggio secondario. Infatti in teoria possibile
comporre anche formule basate non gi sui vantaggi conseguenti
all'esercizio d'una data virt, ma sui danni derivanti dal vizio che si
vuol guarire. Ripetiamo per l'ultima volta che la formula non che
l'espressione verbale della visione. Quel che importa
quest'ultima, cio l'imagine viva, palpitante di noi stessi privi
del difetto e dotati della qualit desiderata.
392
1. Per l'inappetenza:
Il mio corpo ha appetito che migliora. - Ad ogni pasto sente fame. - Il
nutrimento si trasforma in energia.
392
E quindi un approccio differente da quello linguistico utilizzato
attualmente, dove la parola crea limmagine. In questo caso la parola
solo un supporto per ricordarsi che immagine creare.
392
2. Contro lignavia e la pigrizia fisica.
E naturale vivere fisicamente una vita attiva. - Domani il mio corpo
compie una lunga passeggiata a passo energico (oppure una
determinata serie di esercizi).
3. Guarire dolori locali, ecc.
Il paziente, dopo aver assorbito col procedimento noto una formula di
guarigione, per es. : sto bene. Il dolore sparito, etc ecc. dovr
ripetersi questa formula ancor pi energicamente in letto, passando
insistentemente colla mano magnetizzata sulla parte sofferente.
4. Contro la timidezza.
Il mio me stesso sano, forte, intrepido E naturale esprimermi.
5. Contro la collera.
La mia mente lucida, agisce con calma e parla senza precipitazione. -
Il mio mentale riflette prima di parlare e di agire.
6. Contro l'egoismo.
Il mio me stesso ha facilit nel far piacere a quelli che lo circondano -
dal mio spirito emana una grande letizia, che attira cos numerose e
giovevoli simpatie.
7. Simpatia, fascino, magnetismo.
Il mio me stesso manifesta sempre pi s stesso. E naturalmente
calmo ed in buoni rapporti con il prossimo.
9. Ottimismo.
La libert, la felicit e la sanit condizione del mio essere. Il mio
essere ascolta solo la voce della sua coscienza che gli dice che sul
buon cammino. E lieto e felice di vivere tra persone che lo amano, in
un mondo dove tutto converge verso il bene.
10. Per sviluppare la forza di concentrazione.
La mia mente capace di concentrare la sua intelligenza su qualunque
problema, applicarsi a qualsiasi lavoro.
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
11. Per ottenere successo in un'impresa.
Il mio agire quello di un uomo energico, intrepido, intelligente. Pu
e riesce in tutto quanto intraprende X (vostro nome) E un essere di
successo. - - Ogni passo un passo sulla via del successo.
12. amore.
Il mio essere capace di dare e ricevere amore. E naturale per il
mio essere parlare e conoscere un altro essere che sia suo partner
per il mio essere naturale esternare quello che sente, allo stesso
momento astraendo da ogni emozione autoindotta .
13. Metodo immaginativo per vincere ed avvincere unaltra
persona
La formula qui determinata dalla necessit a cui si vuol provvedere.
Ci che importa di vedere in tal caso nel liquido o nel vetro luminoso
il vostro avversario sbaragliato e vinto dalle vostre ragioni.
E inutile dare altre formule dal momento che nessuna di esse pu
servire definitivamente allo scolaro per le ragioni anzidette. Ognuno
deve creare le sue.
D'altra parte le necessit alle quali pu applicarsi il processo sono
infinite, ad esempio:
Lavorare molto senza sentirsi affaticato. Acquistare la facolt della
pronta percezione. Essere suscettibile al bello. Studiare o leggere con
profondit e seriet. Perdonare e dimenticare nemici ed ingiurie.
Abolire lo stato di vagabondaggio cerebrale. Diventare influenti. Altre
infinite suggestioni ciascuno di noi trover considerando la propria
condizione sociale, la propria professione, le necessit vicine e lontane
alle quali deve far fronte.
394
Ulteriori metodi di trasmutazione
Sperimentalmente nei nostri seminari abbiamo verificato
la possibilit di ottenere modificazione della persona
attraverso lutilizzo della luce accompagnata
eventualmente dalla pronuncia di una parola chiave.
Successivamente chiudendo gli occhi e sbiancando la
mente si ha una moltiplicazione delleffetto della parola,
ancora incrementato portando
393
la luce residua nel
cuore. Proprio questa considerazione alla base di una
nostra variante ad unantica pratica alchemica.
Altra nostra variante alla Metodica del Gichtel per vivificare le
immagini
L'attrazione per il divenire, per le cose la base della
"brama". Per il Boehme una maniera di risolvere tale
limitazione allora rivolgere la "brama" interiormente
verso l'elevazione. Le limitazioni dellego sono allora
superate attraverso l'espansione verso il "sole". Il
principio, enunciato che la fame il principio sia della
nascita creaturale che della rinascita, e ci che sospinge
verso il corpo anche ci che sospinge verso leternit.
Come mettere in atto tutto ci?
Un metodo di sviluppo
394
portare allora ad una abnorme
intensit le forze del desiderio, dirette su di un simbolo di
crescita. Il processo descritto il seguente:
il desiderio magnetico della volont animica il creatore
della nobile e dolce luce di Dio. Sotto il possente
desiderio, lanima si accende in una chiara luce, ove la
vergine celeste si leva trionfanteil fuoco interno
393
E pi un immaginare di portare ovviamente. Un sentire che la
luce arriva al cuore.
394
Evola, La Tradizione Ermetica pag. 138
ALCHIMIA PRATICA: AUTO MAGNETIZZAZIONE
delluomo desiderante inghiotte questa celeste presenza
della luce, che lanima immagina con brama, attira a s
diventa presente poi brucia chiaramente e produce in
s una bella e chiara luce.
Quindi abbiamo:
1. preparazione
2. luce
3. immagine nella luce
4. desiderio della luce
5. attenzione sul cuore
Basandoci su questi elementi, possiamo proporre la
seguente metodica:
1. calma
2. produzione dellimmagine della luce nel seguente
modo: osservare una luce e chiudere gli occhi di
modo da avere limmagine residua della luce
3. vedervi unimmagine
4. attrarla a s (desiderarla)
5. attenzione al cuore ed al calore del corpo
Abbiamo osservato con questa metodica le virt
dellimmagine si mischino alla luce e nasca un nuovo
modo di comportarsi, pi naturale e vero.
396
Programma per essere Creatori della propria
Realt
Nessuno vive su di unisola ed anche la persona
pi spirituale deve risolvere delle necessit quotidiane
che bene risolva al meglio. Cos come cambiamo noi
stessi possiamo allora anche cambiare costantemente la
realt attorno a noi. Si tratta di un livello evoluto di
cambiamento, che deve sempre essere effettuato in
concomitanza ad un effettivo cambiamento personale
quale delineato nella prima parte del libro.
395
.
Solo se ha seguito con scrupolo e coscienza tali
indicazioni il suo voglio sar rivolto a cose che
effettivamente possono avere un senso per levoluzione.
Pu allora prendere coscienza del suo processo creativo.
Le fasi della proiezione e creazione di una nuova realt
sono quattro: Ispirazione, proiezione, scrutazione,
epurazione.
a) ISPIRAZIONE e CREAZIONE. Questa
prima fase consiste nel definire cosa si vuole e dare una
direzione. In pratica fare appello alla parte di noi che
nella globalit per trovare direzioni e possibilit.
Possiamo eseguirla in due maniere che chiameremo
classica e accelerata o moderna.
La maniera classica comprende due
momenti distinte: un primo la sera terminato il lavoro
395
Il concetto simile a quello che in alcuni seminari moderni viene
chiamato legge di attrazione. La differenza in questo libro che
riteniamo che luomo non possa veramente attrarre se non sa quello
che veramente vuole e chi .
OLTRE LA TRANCE
quotidiano (ancora meglio poco prima di andare a
dormire) ed un secondo la mattina (meglio a digiuno).
Alla sera ci poniamo i dati per i quali si desidera
una ispirazione, gli elementi del problema da risolvere.
Ecco cosa voglio. Isolandosi pi che si potr porteremo
il nostro pensiero sugli ostacoli che dobbiamo vincere, sui
diversi punti per i quali non vediamo chiaramente come
riuscire. In questa maniera creeremo una accumulazione
di pensiero. Pensiamo anche a possibili soluzioni, ma
senza sforzo eccessivo. Pensiamo che comunque ne
verremo a capo. Bisogna dire a se stessi: ecco ci che
voglio avvenga malgrado tutto.
Il tempo necessario per creare laccumulo di
pensiero adatto ad attivare la risposta da dieci a
quindici minuti.
Se vi sono pi problemi, classificarli prima in
ordine di urgenza e applicare la propria attenzione
isolatamente su ciascuno di essi.
Allora, quando i dati, gli elementi del problema
posto dalle circostanze sono ben presenti allo spirito,
bisogna (pur mantenendo la propria attenzione su questa
pittura mentale) rivolgersi ad un altro piano pi vasto in
noi, come se ci si aprisse allinfinito, e formulare
internamente la determinazione di ottenere una risposta.
La forma pi efficace una forma aperta, ma anche una
forma chiusa pu creare stimolo: Devo trovare il modo
di venire a capo di ci o ancora meglio Io attiro a
me le ispirazioni utili in questo caso Io voglio
averne un'idea chiara di ci che devo fare , chiss in
quante maniere creative potr risolvere tale situazione o
ogni altra analoga. Le persone eccezionalmente dotate,
quelle che pensano nettamente e fortemente, si pongono
398
le domande ben definite e le accompagnano con un
desiderio cos intenso di risposta che il risultato
sopraggiunge con straordinaria rapidit.
La seconda fase, cio quella in cui ci poniamo in
uno stato riflessivo per raccogliere le ispirazioni
determinate nel giorno o nei giorni precedenti, si fa allora
al risveglio, quando l'anima essendo pi passiva risponde
meglio alle vibrazioni che le giungono. Tutto lo sforzo da
fare consiste nel mantenere il proprio pensiero orientato
verso le domande alle quali si attende risposta. Spesso la
risposta non avviene in una volta sola, tanto pi quando
le condizioni necessarie perch sopraggiunga sono
alquanto complesse.
La maniera accelerata o moderna quella da
noi pi praticata ed uguale nei due momenti alla
precedente, solo non sar pi necessario essere di sera o
di mattina e potr essere eseguita in qualsiasi ora del
giorno o della notte ed quindi quella che normalmente
facciamo eseguire nei nostri seminari. Utilizzeremo come
aiuto una luce. Dapprima penseremo a quello che
desideriamo (come nella maniera precedente fino a
creare un accumulo di pensiero), poi fisseremo la luce
per una trentina di secondi, infine chiuderemo gli occhi
senza pensare a nulla, stando nel presente e
semplicemente guardando la traccia luminosa sul fondo
dei nostri occhi chiusi. Quando questa sar scomparsa,
apriremo gli occhi ed individueremo una risposta,
presupponendo che vi sia.
Qualsiasi cosa vi venga scrivetela o notatela. Poi.
Se volete, ripetete il procedimento. A volte arrivano
alcune soluzioni subito e poi altre, ancora pi valide, in
seguito.
OLTRE LA TRANCE
Per la moderna visione quantistica, entrambe
queste maniere si rivolgono alla nostra mente totale o
quantica ed attivano un ragionamento che non
lineare, bens avviene in unaltra maniera che non opera
su parti, bens su totalit. Ricordate di stare nel presente,
nellora, quando guardate limmagine residua. Nellora vi
pu essere reintegrazione.
Cos facendo non la mente conscia, la nostra
ragione limitata
396
che trova la soluzione, ma bens il
nostro noi stessi globale. E come se accedessimo al
mondo che gli antichi greci chiamavano degli
universali. Questo essenziale per far s che quel che
vogliamo non solo sia valido, ma anche corrisponda a noi.
2) PROIEZIONE. Dopo aver definito cosa
desideriamo, passiamo adesso a quella che possiamo
definire pi propriamente la creazione nella realt fisica
di una nuova realt. Questa fase stato a volte
volgarizzata sotto il nome di legge dellattrazione et
similia ed la parte delle metodiche quantiche pi nota al
grande pubblico. Il fine nostro deve essere di migliorare
luomo, non solo di attirare cose che forse non ci sono
veramente necessarie. Il momento della giornata in
sentiamo una maggiore attivit psico-fisica sar il
migliore. In alternativa, a volte possono essere eseguiti
esercizi energetici per raggiungere lo stato necessario.
L'isolamento facilita la proiezione, ma quando si
allenati si pu astrarsi, monoideizzarsi anche in mezzo
alla folla, perdendo ogni contatto con quanto ci circonda.
396
Quella che gli ermetisti definivano come lo zolfo prigioniero del
saturno, cio il fuoco bloccato dalle circostanze e dal tempo. Vedi
capitoli precedenti.
400
Come effettuare la Proiezione: questo
secondo esercizio consiste nel metter in moto
quotidianamente il piano delle possibilit (virtualit)
trasmettendogli delle rappresentazioni mentali
accompagnate da volizioni imperiose che tendono alla
loro realizzazione.
Si possono utilizzare metodiche in pi passaggi,
come lauto-magnetizzazione spiegata precedentemente
oppure semplicemente potete contemplare la vostra
ideazione e dirvi: Ecco ci che desidero e che in pi si
realizza , e ci sotto forma concreta. Dovete sentirlo
come un dato di fatto, qualcosa che esiste gi.
Unaltra maniera anche valida, man mano che
divenite pi presenti a voi stessi, pu anche
semplicemente essere chiedere alluniverso che si
esprima il vostro potenziale. Voi siete infatti gi in
potenza homo totus con tutte le possibilit e capacit
per realizzare quel che volete.
Latteggiamento mentale fondamentale. Dovete
sentire che luniverso uno, ed quindi come se intorno
a voi si stendesse un invisibile agente la cui funzione
principale consiste nel registrare le vostre volizioni e
armonizzarle cogli elementi della natura per assicurare le
esecuzioni. Come detto, non mirate solo ad obiettivi
materiali. consacrate anche tempo ad affermazioni come :
Io attiro gli elementi necessari per mantenere in
perfetto stato la mia salute fisica e morale. Sono in
equilibrio Io allontano gli agenti contrari, ecc. ecc.
3) SCRUTAZIONE. Per quanto buona sia la
volont impiegata, accade che praticando ci che si
detto e realizzando l'auto controllo continuo senza il
quale tali pratiche resterebbero inefficaci, si commettono
OLTRE LA TRANCE
sempre degli errori. Cos, costruendo le immagini
mentali, si pu omettere qualche particolare essenziale, e
bench il concetto generico si realizzi, gli effetti sono
diversi da quanto ci aspettavamo. E' allora facendo
appello alla memoria e paragonando quanto accade a
quanto abbiamo desiderato, che si arriva a rendersi conto
delle omissioni o degli errori che abbiamo tendenza a
commettere, e mettere in fuoco per cos dire il nostro
modo di concepire e di volere.
D'altra parte, scrutando tutto ci che si imposto
alla nostra attenzione da qualche tempo: l'andamento
degli affari, le persone nuove con le quali siamo entrati in
relazione, gli incidenti diversi ai quali siamo stati
partecipati, e cercando i rapporti che essi presentano coi
nostri precedenti stati d'animo, si impara enormemente e
si sviluppa quel senso causale la cui acutezza permette
di dirigere il pi giudiziosamente possibile la nostra
attivit fisica e psichica.
I momenti di rilassamento e di riposo sono quelli
che meglio convengono per tale esercizio.
4) EPURAZIONE. Questa infine una
pratica da condurre costantemente e che pu anche
essere chiamata ecologia di pensiero. Infatti bisogna
sempre aver presente la legge generale delle azioni
psichiche: I pensieri di egual natura si attirano; I
pensieri di natura opposta si respingono. Ad esempio
bene non rivolgete mai ad alcuno un pensiero di
diffidenza; non formulare mai su nessuno la domanda se
egli potrebbe mancare di parola, condursi in modo
svantaggioso, ecc. ma piuttosto meglio dirsi : A che
cosa pu essere utile? quali sono i suoi lati buoni? .
402
Se avete dei pensieri negativi come quelli detti
sopra, quando una persona qualunque entra in relazione
con voi, non dimenticate mai che essa pu forse
rispondere col suo comportamenti alla vostra suggestione
precedente, anche se non stata espressa a voce, ed
esaminatela quindi con imparzialit o meglio con
benevolenza, prima di formulare un giudizio o prendere
una decisione.
Chi pratica queste tecniche deve sentirsi
abbastanza forte per eliminare di per se stesso ogni altro
atteggiamento che non sia la benevolenza, pi
imperturbabile verso i suoi simili.
Coloro il cui modo d'agire sembra giustificare il
disprezzo o l'oblio, sono del resto individui la cui
condizione psicofisica non ha permesso ancora di
scorgere la vera via. Bisogna allontanarsi da costoro fino
a che non ci sentiamo abbastanza potenti per influenzarli
utilmente, ma un'assurdit e un delitto rivolgere loro un
pensiero che non sia di rammarico per vederli in tale
stato e un incitamento morale a trasformare il loro
carattere.
Il pi avveduto commerciante riserva sempre nella
sua contabilit una rubrica perdite e profitti . Le sue
combinazioni pi sapienti possono presentare un debole
che cagioner delle perdite. Nello stesso modo noi
dobbiamo registrare freddamente le eventuali disillusioni
come avvenimenti normalissimi ma passeggeri, e
dobbiamo volere ancora scoprire da dove deriva il male
cercandone l'origine in noi stessi senza attardarvici.
Chi esperimenter il nostro metodo vedr spesso
sorgere una circostanza senza apparente rapporto con le
sue volizioni, ma un esame accurato far spesso scoprire
OLTRE LA TRANCE
che essa cela delle occasioni che abbiamo ricercato o
desiderato. Le eventualit in apparenza pi inattese e
funeste non devono sconcertare colui che sa. Egli deve
reagire in modo calmo secondo le sue ispirazioni del
momento e cercando la causa.
404
Terapeutica e Benessere
Fra i frutti dellalbero della vita, cio tutto quello che
ottenibile sviluppando le pagine precedenti un accenno
infine alla cosiddetta Terapeutica o arte della salute.
Prima di tutto una terapeutica su s stessi. Le tecniche
insegnate in questo libro sono una base fondamentale per
essere in buona salute e vitali. Sono infatti un
ricongiungersi al tempo presente, allora, rompendo in tal
modo linflusso psicosomatico della mente sul corpo. La
malattia () una frattura dellarmonia
397
. Quando
diciamo che la salute emana dallinterno di noi,
intendiamo che questo avviene in una maniera che
funzione infatti della nostra armonia con il tutto.
La vitalit di una persona armonica che va verso la
globalit pu allora anche essere trasmessa.
Gli antichi infatti, oltre che con dei prodotti fisici,
curavano anche con la cosiddetta imposizione delle
mani
398
. Ci spiegabile per la scienza attuale solo con
criteri quantistici e presupponendo che luomo possa in
certe circostanze produrre effetti non locali.
Di fatto quello che si verifica e che i nostri allievi stessi
che seguono le indicazioni del libro riescono a replicare.
Gli antichi distinguevano una cosiddetta Medicina di
Primo Grado che era conseguente al primo
raggiungimento della quintessenza, ed una terapeutica di
Secondo Grado. Questi sono essenzialmente livelli di
coscienza con i quali possiamo portare la trasformazione
nel soggetto. Vediamole ora in maggiore dettaglio.
397
Bohm, riportato da Larry Dossey Spazio, Tempo e Medicina
398
Vedi ad esempio il libro di Oswald Wirth Limposition des Mains
dove lui racconta la sua esperienza personale con tali metodi.
OLTRE LA TRANCE
Maniera base:pu essere effettuata in due
maniere che vengono chiamate attiva e passiva (o
elettrica e magnetica) Nella maniera attiva,
attraverso il suo sguardo, l'energia di coscienza e vitale
del magnetista, il suo fuoco U interno, passa
nell'interlocutore. E la nostra forza vitale scaldata, che si
irradia ed impatta linterlocutore. Volete che laltra
persona stia bene. Nella maniera passiva-
magnetica, utilizziamo la polarit negativa U. E
lattrattivit, definibile come una forza avvolgente da
cui nella terapia i passi magnetici coi quali si avvolge
la persona, simile come effetti nella pratica alla
pranoterapia. Dal magnetismo nata l'ipnosi terapeutica.
Ma questa si poi evoluta a parte ed pi limitata. Molti
incredibili risultati descritti sui libri di ipnotismo
dell'inizio secolo, ad esempio, non sono raggiunti con le
moderne. Queste infatti lavorano quasi esclusivamente
sulla parola che limitata.
Maniere superiori (che richiedono maggior
sviluppo delloperatore). Queste sono solo per chi
gi avanzato molto su questa strada, lavorando sullo
sviluppo e la crescita della sua energia e del suo oro ()
ed abbia connesso ancora pi strettamente, superandole
e dominandole, le polarit. In questi livelli vi
superamento della barriera io-non io. Il magnetista
laltro che lui.
Infine allultimo livello vi solo pi una realt
globale dove le cose succedono. E il livello delle
cosiddette guarigioni miracolose e corrisponde allo
stato di coscienza della rubedo
406
Appendice 1: Metodi di Ipnosi ed Homo
Totus
Gurdjeff guardava allipnosi occidentale come una parte
di una scienza pi vasta, la scienza delluomo.
Abbiamo cercato di tratteggiare nelle pagine precedenti
alcuni aspetti di essa.
Proponiamo ora al lettore una visione dellipnosi, questa
disciplina capace di operare tanti miracoli come ad
esempio analgesia, gurarigioni, ed anche esperienze
extrasensoriali.
Cosa intanto lipnosi? Cominciamo dal nome. La parola
ipnosi una neoformazione linguistica ottocentesca
(prima la scienza della realizzazione delluomo era unica)
con la quale sono indicate alcune tecniche normalmente
utili per creare trances, cio distaccare il soggetto dalla
sua realt abituale.
Queste tecniche nascono storicamente (attraverso
Mesmer ed altri) da metodologie soprattutto legate alla
prima parte della Grande Opera che abbiamo descritto,
e soprattutto da quella parte che mira a separare la
persona da elementi che lo bloccano gli rendono la vita
oscura.
Nella pratica terapeutica corrente questo concetto si
progressivamente ristretto al trattamento di difficolt.
Lipnosi attuale consiste quindi nella capacit di produrre
trances nel paziente per poterlo aiutare a trascendere
certe limitazioni dellego. Questo pu per sempre essere
un primo passo che aiuta la successiva trasformazione e
permette di percepire che la coscienza ha pi livelli.
OLTRE LA TRANCE
La separazione in ipnosi
Lipnosi parte da una separazione dalla nostra realt
esterna logica e consensuale. Classicamente il processo
definito come depotenziare la mente critica, in quanto ci
stacchiamo da un certo di modo di pensare che sar
successivamente ricostruito
399
.
Un caso in cui ci ad esempio viene effettuato ad
esempio il blocco oculare, dove lipnotista dice al soggetto
che non pu aprire gli occhi (prova ad aprire gli occhi,
non puoi). Abbiamo quindi una realt soggettiva che
prevale sulla realt esterna.
Questo permette allora di incominciare a modificare certi
programmi mentali.
La mente logica (chiamata popolarmente conscia)
anche quella che programma la nostra vita. Quello che
facciamo con lipnosi quindi staccare la persona (il
soggetto) dalle sue sequenze di pensiero e portarlo in
uno stato diverso, pi nellora. Il soggetto abbandona lio
logico, e si connette ad alcune delle potenzialit insite
nellio che lui non riconosce come s. Il soggetto pu
quindi adottare un nuovo modello di comportamento
perch fuori dal programma mentale abituale, uscito
dalla sequenza.
La suggestione
Questo spiega perch il risultato se si procede solo per
suggestioni e non per integrazione limitato, in quanto
rischiamo di sostituire solo una sequenza temporale
(suggestione) con unaltra.
399
A questa idea corrisponde il simbolisme delle scorie che vengono
successivamente recuperate.
408
Accettare una suggestione significa in questa visione
accettare una specifica sequenza temporale o
costruzione sul futuro proposta da unaltra persona.
Esiste per anche un altro metodo di operare con lipnosi
dove possiamo per accedere ad un contatto maggiore
con le potenzialit allinterno della persona ed avere una
moltiplicazione dei risultati. E quello che Erickson
chiamava ristrutturazione della vita
400
Tempo ed ipnosi
In ipnosi la distorsione temporale frequente. Il tempo
sembra non esistere. Proprio questa separazione dal
tempo ci apre una prima porta per accedere
allimmutabile in noi. E infatti il tempo connesso che
creiamo in ipnosi che ci permette di agire sul nostro
essere fisiologico.
Laccesso allinconscio
Vi sono alcuni metodi (come appunto lipnosi
ericksoniana) dove noi prendiamo contatto con il
consigliere interiore, la parte interna di noi, con il
mercurio allinterno di noi, ed il termine hermes, inteso
come consigliere interiore, qui pi che appropriato. Il
concetto base di queste metodiche laccettazione
dellesistenza di questa parte, laccesso al suo antro, che,
parafrasando Dalla Riviera, non cos distante come si
pensa. La chiave quindi la presa di coscienza dei
nostri dinamismi infracoscienti. Lo scopo della Grande
Opera pi vasto, per. Lattenzione sulluomo nella
sua totalit ed il contatto con il mercurio interiore
accompagnato successivamente dalla creazione del Rebis,
cio la separazione delle dicotomie nella vita quotidiana.
400
Milton Erickson La ristrutturazione della Vita con lIpnosi
OLTRE LA TRANCE
Metodi di induzione
Entrare in trance naturale e le popolazioni primitive
entrano pi velocemente in stati utili di trance rispetto
alluomo civilizzato.
E il nostro ancoraggio alla realt esterna, alla terra dei
pensieri e la confusione dei livelli che impedisce alla
persona di entrare in ipnosi.
Se noi siamo solo nei nostri pensieri siamo distaccati
dalla vera presenza alle cose.
Quando siamo nei nostri pensieri siamo infatti in una
nuvola programmativa che mi impedisce di vedere la
realt.
Quindi le dinamiche ipnotiche possono anche essere
definite come dinamiche di attenzione.
Questo evidente ad esempio nellipnosi non verbale:
incrementa lattenzione al presente in quanto lascia da
parte le concettualizzazioni verbali.
Anche lipnosi shock funziona nella stessa maniera.
Entriamo in uno stato di maggiore presenza dove la
nostra mente logica non programma pi. Siamo oltre
alla sequenza temporale. Concettualizziamo di meno
anche di fronte a persone di autorit, cio persone che
possono cambiare il corso dei nostri pensieri e quindi
anche l siamo in uno stato di ipnosi.
Quello che la gente chiama stato di impressionabilit
infatti uno stato che pu anche essere molto positivo, in
quanto significa il raggiungimento di uno stato aperto
nel quale, non vi pi una sequenza stabilita e possiamo
quindi imparare oppure accedere alla parte creativa della
mente.
Un concetto fondamentale quindi la presenza alla
situazione cio la percezione non raziocinata della
realt, accettazione del caos dellesistenza.
410
E importante il concetto del non sapere, dove
impariamo a non essere in una programmazione mentale
e dove non sappiamo quel che deve succedere.
Perch vi sia un buon risultato bene quindi che
lipnotista non abbia fretta, in quanto se lui in una
sequenza mentale anche il soggetto manterr la sua, ma
se per lui il tempo non esiste anche per il soggetto il
tempo non esiste.
La voce dellipnotista aiuta quindi a creare ipnosi quando
concentra la persona sul presente, ed una buona voce
quella che crea attenzione.
Lo stesso risultato pu aversi con la presenza di pi
persone e questo spiega i grandi risultati ottenuti
nellipnosi dimostrativa.
E questa attenzione che stacca la persona dai suoi
pensieri.
Questa attenzione stacca la persona dai suoi pensieri.
Linduzione verbale
Una classica induzione verbale ad esempio la cosiddetta
induzione del ricalco e guida. Con tale induzione noi
guidiamo lattenzione del soggetto ad elementi presenti e
lo distacchiamo dai suoi pensieri.
Linduzione non verbale
Passiamo ora ad osservare anche lipnosi non verbale in
questottica, come metodo che distacca dai pensieri e
porta lattenzione sul presente.
Linduzione non verbale rappresenta una sintesi di molti
utili elementi che svegliano i dinamismi inconsci
delluomo.
401
401
Storicamente, il Prof. Stefano Benemeglio che stimo per le sue
capacit, stato il primo nel mondo moderno ad offrire tale
OLTRE LA TRANCE
E unoperazione a due vasi, nella quale loperatore agisce
su di un soggetto (il vaso ermetico) attuando un blocco
di scarichi emozionali. A questo punto incomincia a
scaldare la materia. In un contesto interpersonale
attraverso una serie di stimoli di vario tipo che
incrementano lattenzione e mettono in funzione sottili
meccanismi di vigilanza.
Di fatto, la nostra posizione del corpo, il nostro essere,
una concettualizzazione. Anche il corpo pietrificato
normalmente in posizioni ed atteggiamenti che sono
sempre gli stessi, cos come la nostra percezione di esso e
che costituiscono la struttura del nostro io logico.
Quello che allora facciamo rompere questa
concettualizzazione.
Tali stimoli saranno:
Cinematici, come la prossemica e la cinesica.
Uditivi, come mantra ripetuti
Tattili, piccoli toccamenti
Il regime iniziale basato su stimolazione non troppo
forti, un fuoco lento per evitare che si rompa il vaso o
salti il coperchio, vale a dire che la disponibilit di
ascolto della persona sia insufficiente a bloccare gli
scarichi cio le reazioni automatiche non controllate (es.
non capisco etc) che tenderebbero a bloccare il
processo. Il vaso la capacit di volont della persona. In
pratica vogliamo evitare che si abbia una reazione con
una fuoriuscita della reazione della persona. Ma se
procediamo con attenzione dopo un poco avverr che la
persona entrer in una dimensione nuova meno legata
alla realt consensuale e pi legata alla realt soggettiva.
Avremo risvegliato quella parte di io che non logico. In
metodologia in una dinamica interpersonale estraendola a sua volta
da antiche pratiche. Ne diamo di seguito una spiegazione in linea con
le definizioni simboliche al fine di offrirne il pi vasto utilizzo.
412
altre parole la materia incomincer ad essere pronta ed a
diventare pi aerea.
Potremo incominciare ad osservare ad esempio delle
oscillazioni: simbolicamente il mercurio (cio i
dinamismi infracoscienti) che incominciano a subire
linflusso del fuoco (le stimolazioni) che noi immettiamo
ed a divenire aereo r.
Tale volatilit si esprimer con delle oscillazioni se la
persona sar in piedi.
Dopo un poco potremo allora sollevare il coperchio e
controllare se quello che stiamo preparando pronto, in
altre parole se la persona uscita sufficentemente
dallattenzione alla realt consensuale ed il suo mercurio
stato sufficentemente attivato. Questo avviene
attraverso linserimento di poche parole verbali (bene,
bravo, da adesso, ottimo). Se il soggetto non reagisce
significa che il suo io logico non viene attivato dalle
parole e quindi il soggetto uscito dallattenzione
automatica alla realt consensuale.
In questultimo caso un elemento interessante da
osservare sar laspetto cereo, dato dal fatto che la
persona prender facilmente le posizioni da noi suggerite
(in termini tecnici si definisce tale stato risposta alle
suggestioni subliminali).
Queste suggestioni subliminali vanno date con
attenzione, in quanto se troppo forti lintero composto
evapora (in pratica il soggetto reagisce).
A questo punto il soggetto risponde, ed il mercurio,
risvegliato risponde ai comandi delloperatore (che
costituisce in questa diade la coscienza solare che dirige).
Lo spirito non deve fuggire
Per gli alchimisti, il vaso dove si compie lopera deve
essere ermeticamente chiuso. Come dice Artefio non
OLTRE LA TRANCE
lasciare esalare lo spirito, perch se uscisse dal vaso
lopera sarebbe distrutta.
Quindi non si deve utilizzare un fuoco troppo violento,
altrimenti la forza degli spiriti (cio delle energie)
potrebbe rompere il vaso e tutto sarebbe perso senza
profitto.
E quindi importante che il vetro del matraccio sia spesso
(il vetro allusione al lavoro su s stesso che una persona
pu fare per il quale nulla deve essere nascosto a s) e che
anche la chiusura sia ermetica (no scarichi emozionali,
piccoli movimenti etc).
E importante soccorrere il corpo quando, per lallentarsi
del vincolo, lanima si dilata
402
.
Applicazioni allo sviluppo delluomo
Nellinduzione alchemico-energetica differenti
stimolazioni sono integrate per creare un nuovo stato pi
fluido. Analogamente lintegrazione di differenti
esperienze nella nostra vita senza che avvenga uno
scarico della tensione nel mondo del divenire possono
aiutare il nostro sistema nervoso a riorganizzarsi.
402
Evola, La Tradizione Ermetica pag. 85
414
Appendice 2: riassunto di Alcuni Antichi
simboli spiegati nel testo
Nella nostra ricerca abbiamo esaminato lorigine storica
grafica dei simboli utilizzati nellopera e per la maggior
parte possibile stabilire una continuit storica fin dal
periodo greco ed ellenistico. Riepiloghiamo qui di seguito
alcuni simboli essenziali.
F simbolo della totalit
Simboli degli elementi:
U Fuoco il simbolo si trova anche in India
assolutamente identico.
U Acqua il simbolo ri riferisce anche alla parte
femminile
U Aria
U Terra
Fondenti Filosofici
E Salnitro
H Sale darmonia
Tre Principi base
I zolfo (principio spirito)
U mercurio (principio animo)
G Sale (principio corpo)
Livelli superiori
r mercurio igneo: rappresenta il mercurio attivato dal
principio energetico U (quindi U + U = r)
; ruota degli elementi e anche verderame (il rame
quasi oro ed il verde ricorda la naturalit) dato anche da
(G+ E=; )
OLTRE LA TRANCE
oro e sole
416
SOMMARIO
PREFAZIONE .................................................................................................. 1
LIBRO I........................................................................................................9
INTRODUZIONE. ................................................................................. 11
LA STRADA PER LESSERE ............................................................................. 17
IL MISTERO DEL TEMPO ................................................................................. 19
I SIMBOLI ................................................................................................... 48
Il simbolo del Sole/Oro ..................................................................... 62
LO SVILUPPO DELLA VERTICALE E DELLENERGIA E............74
LARMONIA H..........................................................................................78
IL CAOS K.................................................................................................79
LO STOP . LA PRESENZA. IL COLPO DI MARTELLO CHE STACCA GLI
ATTACCAMENTI ............................................................................................ 82
Il risultato dellequilibrio degli elementi ........................................... 84
PANORAMICA GENERALE - LA REINTEGRAZIONE DI TUTTE LE FACOLT . IL SEGRETO
DELLA TETRAKTIS ........................................................................................ 85
SVEGLIARCI E LAVORARE SULLE NOSTRE PERCEZIONI LE MICROTRANCE
QUOTIDIANE ................................................................................................ 99
SVILUPPARE LA QUINTESSENZA ..................................................................... 109
NOTE AGGIUNTIVE: TEMPO CICLICO E POTERE DELLA RITUALIT ....................... 117
GLI ELEMENTI DI BASE (LIVELLO U) ................................................. 118
TIPI PSICOLOGICI DI BASE LA CENESTESIA. ................................................. 119
Il primo tipo. Il tipo concettualizzante U - colui che vive il tempo
misurato e fisso ................................................................................. 121
Il secondo tipo. Il tipo fluttuante U - il tempo assorbito ................ 123
Il terzo tipo. Il tipo dei piaceri passeggeri U .................................... 126
Il quarto tipo U . Il tipo che prende quello che vuole e non assorbito
dal presente ...................................................................................... 128
NOTE ULTERIORI .............................................................................. 132
ESERCIZI ULTERIORI PER REINTEGRARE LA PERCEZIONE E PRESENZA A S ............. 140
ULTERIORI CONSIDERAZIONI PRATICHE SUL DENARO, IL PIACERE E LA SALUTE ..... 149
OLTRE LA TRANCE
FASE 2: LE DIFFERENTI CORPOREIT UMANE E LA PERSONA. SALIRE AL DI L
DELLEGO E DELLE BRAME (LIVELLO U) .................................................... 158
FASE 2 LA MEDICINA DI PRIMO GRADO .............................................. 159
FASE 2. PARTE PRATICA. REGOLE PER LIBERARE I VARI PRINCIPII ..................... 193
ESERCIZI PER IL PRIMO COMPONENTE: CONSAPEVOLEZZA E SPIRITO ATTIVANTE ... 198
D Il Principio Attivo ......................................................................... 198
ESERCIZIO PER IL SECONDO COMPONENTE: IL PRINCIPIO VITALE INFRACOSCIENTE (IO
VEGETALE/GHIANDOLARE) ............................................................................ 211
A Il Principio Passivo (sviluppo dellio verticale |) ......................... 211
Esercizi per potenziare il sistema ghiandolare ................................ 218
ESERCIZI PER LA TERZA COMPONENTE: IL PRINCIPIO CORPOREO E FISICO .......... 228
G Il Principio Neutro (io orizzontale) .............................................. 228
LA MODIFICAZIONE DELLA PERCEZIONE DEL TEMPO .......................................... 239
TEMPO E DESTINO ..................................................................................... 240
SIMBOLISMO DELLENNEAGRAMMA, APERTURA DEI SENSI E SUPERAMENTO DELLE
COMPULSIONI ............................................................................................. 249
OSSERVAZIONI SPERIMENTALI: FISSAZIONI DELLA STRUTTURA DELLEGO E PENSIERI
RICORRENTI CHE CI PORTANO NEL TEMPO ................................................... 252
LA SALITA ENERGETICA ............................................................................. 253
INCREMENTO DELLENERGIA - LIVELLO AEREO ( U) .................................... 256
FASE 3 SEGRETI PER IL RISVEGLIO DEL POTENZIALE NERVOSO ...................... 257
SUPERARE LEGO ED IL TEMPO ABITUALE ....................................................... 300
IL BIANCO ED IL ROSSO (ALBEDO E RUBEDO) .......................................... 301
ALBEDO,ESALTAZIONE E PERCEZIONE SPIRITUALE ARGENTO DEI SAGGI U ...... 302
U: Principio Superiore Lunare ..................................................... 302
Espansione della coscienza - sdoppiamento e corpo magico - Il
percorso verso lelisir ...................................................................... 308
LAZIONE RETTA ........................................................................................ 312
: Il regolo e lo I zolfo (o oro) dei saggi ............................................ 312
LA SECONDA UNIONE DI SOLE E LUNA U E LA RUBEDO
(NON DUALIT NELLUNIONE DI IO E NON-IO) ................................................. 315
LA NON-DUALIT - OLTRE IL TEMPO ............................................................. 319
SALIRE ULTERIORMENTE .............................................................................. 328
LA PAURA DEL NULLA ............................................................................. 337
4 LA LUCE INESTINGUIBILE IL CULMINE DELLA COSCIENZA (LIVELLO U) ..... 338
FASE 4 PROTOCOLLO DEL VUOTO .............................................................. 339
418
IL TEMPO ASSOLUTO .................................................................................. 344
TAVOLA RIASSUNTIVA ................................................................... 347
APPENDICE 1: NOTA SULLUSO DEI SENSI E DELLE ARTI PER LA REINTEGRAZIONE
ALLORA ................................................................................................... 349
LIBRO II...................................................................................................354
ULTERIORI UTILI TECNICHE PRATICHE ..................................... 355
BASI PER LA TRASMUTAZIONE E ATTIVAZIONE DI IMMAGINI E SIMBOLI ............... 356
Metodica di auto-magnetizzazione o auto-fascinazione .................. 365
SCHEMA GENERALE ................................................................................... 371
CREAZIONE DELLIDEA ............................................................................... 373
FASE PREPARATORIA ...................................................................... 377
Decisione e Coscienza di quello che si vuole ................................... 377
ESERCIZIO DI BASE .................................................................................... 380
LA CORPOREIZZAZIONE ................................................................. 381
PREPARAZIONE E METODO ........................................................ 382
FORMULE PER UTILIZZI QUOTIDIANI. .............................................................. 391
ULTERIORI METODI DI TRASMUTAZIONE .......................................................... 394
PROGRAMMA PER ESSERE CREATORI DELLA PROPRIA REALT ........................... 396
TERAPEUTICA E BENESSERE ......................................................................... 404
APPENDICE 1: METODI DI IPNOSI ED HOMO TOTUS ..................................... 406
APPENDICE 2: RIASSUNTO DI ALCUNI ANTICHI SIMBOLI SPIEGATI NEL TESTO ....... 414
SOMMARIO ....................................................................................... 416
SOMMARIO E NOTE SUGLI ESERCIZI ............................................................ 419
CONTATTI ................................................................................................. 424
OLTRE LA TRANCE
Sommario e note sugli esercizi
Tutti gli esercizi indicati nella presente opera spesso
possono essere anche utili immediatamente e dare dei
piacevoli risultati pratici, come maggiore energia,
benessere etc possono per dare un risultato molto
maggiore qualora si capisca che non sono altro che spinte
verso la reintegrazione ed il risveglio di voi stessi,
stato finale che nessun esercizio pu dare in quanto tale
livello superiore dipende esclusivamente dallattivazione
di un vostro principio centrale che differente dal
comune senso dellio. In altre parole necessario un
salto di paradigma, un salto di livello, che nasce da una
sinergia di pi elementi e che il singolo esercizio, pur
efficace, raramente in grado di effettuare. Vi invitiamo
quindi ad eseguirli, ma allo stesso tempo a ricercare
anche una pratica guidata e se possibile di gruppo. Un
gruppo ben formato e guidato pu riuscire a creare una
maggiore concentrazione energetica e permettere di
raggiungere in poco tempo quello che magari da soli vi
prenderebbe anni.
ESERCIZIO 1: ESISTENZA E TEMPO.................................................33
ESERCIZIO 2: IL SUONO GLOBALE..................................................40
ESERCIZIO 3: IL CIRCOLO DI ENERGIA CHE SALE E POI
SCENDE......................................................................................................57
ESERCIZIO 4: LE CIRCOLARIT ATTORNO AL CORPO............57
ESERCIZIO 5 : LORBITA MICROCOSMICA...................................58
ESERCIZIO 6: LA CIRCONDUZIONE SUFI ......................................59
ESERCIZIO 7: LA CIRCONDUZIONE DI TESTA ............................59
ESERCIZIO 8: LO SGUARDO APERTO..............................................60
420
ESERCIZIO 9: OSSERVARE UNA LUCE............................................62
ESERCIZIO 10: PORTARE IL SOLE NEL SONNO...........................63
ESERCIZIO 11: NITRO 1........................................................................74
ESERCIZIO 12 : NITRO 2.......................................................................75
ESERCIZIO 13: DISTENSIONE TOTALE...........................................76
ESERCIZIO 14: ATTENZIONE ALLE ORECCHIE...........................77
ESERCIZIO 15: CIRCONDUZIONE.....................................................78
ESERCIZIO 16: ARMONIZZAZIONE..................................................78
ESERCIZIO 17: SENSAZIONE ENERGETICA...................................79
ESERCIZIO 18: LO STOP...................................................................82
ESERCIZIO 19: IMPARARE A LASCIAR BATTERE
LIMMAGINE..........................................................................................83
ESERCIZIO 20: LEMOZIONE..............................................................83
ESERCIZIO 21: COSCIENZA DEL CALDO E DELLESPANSIONE
....................................................................................................................107
ESERCIZIO 22: RILASSAMENTO GENERALE .............................113
ESERCIZIO 23: MASSAGGIO MAGNETICO...................................114
ESERCIZIO 24: CONCENTRARSI AL CENTRO.............................115
ESERCIZIO 25: SOLVE E COAGULA LINGUISTICO....................134
ESERCIZIO 26: FISICIT DEGLI ELEMENTI................................135
ESERCIZIO 27: CONOSCENZA DINAMICA....................................136
ESERCIZIO 28 PRESENZA CONTINUA............................................136
ESERCIZIO 29 LA CROCE +...............................................................139
ESERCIZIO 30: IO SONO.....................................................................141
ESERCIZIO 31: IL PUNTO DI CONCENTRAZIONE......................143
ESERCIZIO 32: PROIEZIONE DEL PUNTO.....................................143
OLTRE LA TRANCE
ESERCIZIO 33: PRESENZA ALLO SPECCHIO...............................143
ESERCIZIO 34: COSCIENZA COSTANTE DI UNA PARTE DEL
CORPO.....................................................................................................143
ESERCIZIO 35:COSCIENZA DEL RESPIRO MANGIANDO.........143
ESERCIZIO 36: COSCIENZA DEL PARLARE................................144
ESERCIZIO 37: ATTENZIONE AL CORPO......................................171
ESERCIZIO 38 BICONCENTRAZIONE ............................................189
ESERCIZIO 39: ANDARE ALLA BASE DELLE COSE CHE CI
MUOVONO (O CI BLOCCANO)..........................................................196
ESERCIZIO 40 ESERCIZIO SEMPLICE DI RESPIRAZIONE....202
ESERCIZIO 41: RIVITALIZZAZIONE RESPIRATORIA..............203
ESERCIZIO 42: RESPIRAZIONE DI POTENZA E
CIRCONDUZIONE.................................................................................203
ESERCIZIO 43: APERTURA ...............................................................203
ESERCIZIO 44: ESERCIZIO RITMICO BASE.................................204
ESERCIZIO 45: ESERCIZIO RESPIRATORIO PER IL
PERFEZIONAMENTO DELLUOMO. ..............................................205
ESERCIZIO 46 MEMORIA E CONSAPEVOLEZZA........................207
ESERCIZIO 47 METODI VARI DI OPERARE SULLE MEMORIE.
....................................................................................................................207
ESERCIZIO 48: FISSAZIONE DEL MERCURIO COL CORPO... .216
ESERCIZIO 49: FISSAZIONE DEL MERCURIO CON LA MENTE.
....................................................................................................................217
ESERCIZIO 50: VUOTO MENTALE. LA CIFRA 1..........................217
ESERCIZIO 51: ELIMINAZIONE.......................................................218
ESERCIZIO 52: PER L'IPOFISI...........................................................219
ESERCIZIO 53: PER IL TIMO.............................................................219
422
ESERCIZIO 54: RISVEGLIARE LA TIROIDE FISICAMENTE....220
ESERCIZIO 55: RISVEGLIARE LA TIROIDE VOCALMENTE. . .220
ESERCIZIO 56: ALTRI MODI.............................................................220
ESERCIZIO 57: EMI-ROTAZIONE.....................................................220
ESERCIZIO 58: CAPO INDIETRO......................................................221
ESERCIZIO 59: ESERCIZI COMBINATI..........................................221
ESERCIZIO 60: RENI............................................................................222
ESERCIZIO 61: ESERCIZIO DI BASE PER LE GONADI..............222
ESERCIZIO 62: PIEGAMENTO...........................................................222
ESERCIZIO 63: ALTRO ESERCIZIO ................................................223
ESERCIZIO 64: RINFORZO GENERALE (COMPLESSO).............223
ESERCIZIO 65 RILASSAMENTO DA SEDUTO..............................229
ESERCIZIO 66 CAMMINARE RILASSATI.......................................229
ESERCIZIO 67 ALTRE SITUAZIONI.................................................229
ESERCIZIO 68 RILASSAMENTO GLOBALE..................................229
ESERCIZIO 69: PI REFERENTI ALLO STESSO TEMPO ..........230
ESERCIZIO 70 : REN CHEN................................................................232
ESERCIZIO 71 : SGUARDO DA DIETRO..........................................233
ESERCIZIO 72: IL DOLORE E LA PRESENZA A S ....................233
ESERCIZIO 73: TENSIONI E RILASSAMENTI...............................233
ESERCIZIO 74: CERCHIO E STIRAMENTO TOTALE..................234
ESERCIZIO 75 SUPERARE LE SEQUENZE MENTALI...........245
ESERCIZIO 76 LEVARSI - SEDERSI.................................................261
ESERCIZIO 77 AZIONE........................................................................261
ESERCIZIO 78 LA MANO. ..................................................................261
OLTRE LA TRANCE
ESERCIZIO 79: ASSORBIRE VITALIT DALLUNIVERSO........264
ESERCIZIO 80: SPERIMENTARE IL TEMPO LENTO..................267
ESERCIZIO 81 LA RESPIRAZIONE COMBINATA........................275
ESERCIZIO 82: FANTASIA SESSUALE............................................291
ESERCIZIO 83: CON UN PARTNER..................................................291
ESERCIZIO 84: LA CONVERGENZA OCULARE...........................303
ESERCIZIO 85: LE AURE.....................................................................303
ESERCIZIO 86: LA POTENZA DELLA LUCE .................................307
ESERCIZIO 87: OLTRE LO SPAZIO TEMPO..................................323
ESERCIZIO 88: SOTTO IL TEMPO................................................326
ESERCIZIO 89 : INCREMENTARE LA PRESENZA.......................326
ESERCIZIO 90: OLTRE IL TEMPO...................................................327
ESERCIZIO 91 - ACUIT VISIVA.......................................................362
ESERCIZIO 92 IL DISEGNO................................................................362
ESERCIZIO 93 LA MEDITAZIONE....................................................363
ESERCIZIO 94 : LOSSERVAZIONE RAPIDA.................................363
ESERCIZIO 95: VARI............................................................................364
ESERCIZIO 96: IL DISEGNO...............................................................364
424
Contatti
Questo manuale raccoglie tecniche e metodologie per lo
sviluppo delluomo di tradizione prettamente occidentale.
Come guida per la scelta degli autori di riferimento
abbiamo cercato di essere il pi attenti possibili alla vera
tradizione pratica.
Molti concetti sono stati estratti direttamente da rare
fonti italiane, anche orali, di probabile antichissima
origine.
LItalia stata una terra in cui lermetismo stato molto
studiato ed ragionevole supporre che qualcosa di queste
antiche tradizioni sia rimasto pi vivo che altrove.
Abbiamo completato con nostre considerazioni ed
esperienze personali in linea con quanto sopra. Tutto
quello che qui trovate quindi prima di tutto una pratica,
che illuminata dallo studio pu permettere di raggiungere
serenit, salute, risultati nella vita e di veramente
sviluppare s stessi verso lhomo totus.
Mettetevi in contatto con noi per approfondire quanto
esposto con ulteriori tecniche e per una pratica di gruppo
particolarmente efficace grazie al sommarsi di pi
energie. Un gruppo permette nel campo della presenza di
ottenere in un giorno quello che per il singolo richiede
mesi.
paret@neurolinguistic.com
+39-3482213449