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La Crche S.n.C.

- Carta dei Servizi 2013/2014

Asilo Nido Cip Via Cesare Cant 2/4 23877 Paderno dAdda (Lc) Tel/Fax:039-9515369 E-mail: lacrechesnc@gmail.com

CARTA DEI SERVIZI A.S. 2013/2014


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PROGETTO EDUCATIVO
PRESENTAZIONE
Lasilo nido Cip di Paderno dAdda e lasilo nido Pinco Pallino di Cernusco Lombardone sono entrambi gestiti dalla Societ LA CRCHE S.n.c.. La gestione dei nidi interamente privata, pur essendo il regolamento del nido di Cernusco Lombardone vincolato da alcune clausole presenti nella gara dappalto per laggiudicazione della titolarit della gestione del servizio nella struttura comunale di Piazza della Vittoria. Nei nostri asili nido viene garantita la libert di accesso dei minori senza distinzione di sesso, di diversa abilit, nazionalit, etnia, religione e condizione economica, come previsto dalla DGR VII/20943 del 16/02/2005. Le nostre strutture hanno ottenuto laccreditamento come previsto nella D.G.R. 20588/2005 della Regione Lombardia. In entrambe la strutture vengono garantiti alcuni standard qualitativi tipo: Colloqui con le educatrici possibili a richiesta durante tutto lanno Rapporto numerico educatore/bambini privilegiato Diete personalizzate in caso di intolleranze o allergie Organizzazione periodica di riunioni di verifica, gite e occasioni di festa con i genitori Questionario di rilevazione sulla qualit percepita Moduli di iscrizione in inglese e francese (su richiesta) Inserimenti in ogni momento dellanno Bonus orario Possibilit di passaggio da part-time a tempo pieno e viceversa nellarco dellanno senza bisogno di preavviso e senza costi aggiuntivi Abbattimento della retta per assenze di un mese e in caso di frequenza contemporanea di fratelli Possibilit di rimandare linserimento senza oneri aggiuntivi Parcheggi vicino alla struttura Stazione ferroviaria vicina alla struttura

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PERCHE'IL NIDO?
Le idee guida del nido
Lobiettivo principale dei nostri asili nido quello di offrire alla bambina e al bambino unesperienza serena di vita sociale e un luogo educativo ricco di opportunit e di stimoli per lo sviluppo cognitivo, espressivo e motorio, nel pieno rispetto della sua individualit. Di conseguenza i bambini vengono posti al centro, come soggetti attivi in continua evoluzione ed esplorazione. I nostri asili nido vogliono essere accanto a ognuno, attraverso relazioni adulto/bambino/genitore, gioco libero e percorsi ludici strutturati, nel raggiungimento di alcune tappe fondamentali dei primi tre anni di vita: una progressiva consapevolezza di s come persona, il movimento che diventa autonomo e finalizzato, lacquisizione del linguaggio, la scoperta e il rispetto di regole del vivere insieme. Al centro del nostro progetto educativo c lidea di un bambino e una bambina competenti, protagonisti nelle relazioni con gli altri bambini e con ladulto, nelle attivit e nelle relazioni tra nido e famiglia. Di bambini che vanno posti nelle condizioni di poter scegliere: scegliere i giochi, gli adulti, i compagni, i materiali. Questi bambini e queste bambine sono i veri protagonisti del nido e vengono concepiti come soggetti attivi, cio predisposti e interessati a interagire con gli altri, nonch desiderosi di comunicare, di conoscere e costantemente mossi dalla curiosit e dal desiderio di esplorare. Essi sono in grado di instaurare relazioni significative e si sanno adattare con flessibilit ad un contesto sociale vario e articolato, che allo stesso tempo organizzato e prevedibile, e consente loro lo sviluppo graduale delle singole competenze cognitive. Il nostro nido pensato e vissuto come luogo della vita quotidiana, organizzato in modo da favorire nei bambini e nelle bambine il consolidamento dellidentit personale, la sicurezza affettiva, il dominio del proprio corpo, il benessere, il gioco tranquillo, la socialit, la convivialit, la vita allaperto. Lambiente, fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi educativi, viene curato nei dettagli affinch possa parlare ai bambini, alle bambine e ai loro genitori del valore che attribuiamo al bello e allinfanzia. Esso si pone come contesto di apprendimento in cui i bambini possono trovare occasioni ricche e varie, progettate con seriet e competenza educativa, proposte con calma, sistematicit e in tempi distesi volti a sollecitare la creativit e la concentrazione e attraverso cui potranno esplorare, scoprire, immaginare, confrontare, costruire, usando le mani, il movimento, i linguaggi espressivi e ludici. Al nido avviene una costante ricerca e sperimentazione in cui le proposte educative e le esperienze fatte dai e con i bambini suggeriscono progetti nuovi.
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Allinterno di questo contesto grande valore assume il concetto di tempo dello sviluppo. Esso non lo stesso per tutti i bambini, ecco perch ciascuno di loro va inteso nella sua individualit e ne vanno rispettati i tempi e i ritmi. Il bambino e la bambina apprendono, si sviluppano, scoprono si impegnano e crescono se hanno il tempo necessario per farlo e ciascuno ha i suoi tempi. pertanto, per noi, fondamentale proteggere e sostenere questi ritmi, offrendo di volta in volta stimoli adeguati al bambino e alla bambina. La quantit e qualit delle nostre proposte vogliono adeguarsi al singolo e al piccolo gruppo in modo da non correre nel rischio di sovrastimolare o far consumare rapidamente e superficialmente le conoscenze. Gli stimoli sono offerti al momento giusto a un bambino e a una bambina sicuri di s e pertanto giustamente curiosi, pronti ad esercitare lintelligenza e a mantenere il desiderio di scoperta, competenza e conoscenza. Concludendo, gli obiettivi principali che il nido si pone sono: - il benessere dei bambini e delle bambine, inteso sia sul piano affettivo relazionale che su quello della conquista dellautonomia personale. - Lofferta e la garanzia di spazi e relazioni adeguate a rispondere ai bisogni della prima infanzia. - Lofferta di spazi e relazioni volte a supporto della genitorialit.

La relazione educativa

Limportanza e il riconoscimento della relazione come metodo educativo un concetto che si sviluppato durante le occasioni di confronto dellquipe sul significato dei vari momenti di vita che i bambini e le bambine vivono al nido. La riflessione di base relativa a come sia pi importante essere in relazione con il bambino piuttosto che produrre o fargli produrre qualcosa. La relazione da noi intesa come benessere, come stare bene insieme, come creare empatia, dare fiducia, creare occasioni di scambio reciproco e comprendere laltro. Essa si esplicita tra educatore-bambino, bambino-bambino, genitore-bambino, genitore-educatore, per giungere al piacere di fare insieme con allegria e serenit. Costruire relazioni educativamente significative significa perdere tempo, non produrre niente di eccezionale, ma stare insieme e conoscersi, rispettare i tempi dellaltro per poter entrare in empatia, costruire un bagaglio comune di routine, parole, ritualit, condivisioni. Cos nel tempo si star bene insieme riuscendo a comprendere cosa prova laltro. Successivamente si imparer a fare per il piacere di fare e non per rispettare un programma di apprendimento. Con la relazione educativa, diamo tempo al bambino e ci diamo del tempo con il bambino affinch si costruisca un rapporto qualitativamente significativo. La relazione con i bambini e le bambine fatta di affettivit, attenzione, osservazione: nel gioco diamo ai bimbi quello che loro chiedono, cambiando se
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necessario lattivit precedentemente organizzata per proporre ci che pi risponde alle loro esigenze. La programmazione di conseguenza diventa flessibile: leducatrice pu dal giorno prima avere lidea del tipo di attivit che proporr, ma la valutazione su ci che meglio si adatta ai bambini presenti quella mattina verr fatta al momento, in base alle reali esigenze mostrate dai bambini stessi. Lobiettivo della relazione educativa diventa costruire un contesto adeguato ai bisogni dei bambini e delle bambine, in cui educare significa stare con il bambino, passargli delle regole, ma anche stare ad ascoltarlo, comunicargli che ha il suo spazio nella relazione con ladulto e che ha anche il suo spazio di autonomia, indipendenza, possibilit di scelta.

Le famiglie e il nido

I nostri asili nido, aperti da luned a venerd dalle 7.30 alle 18.30, garantiscono la soddisfazione del bisogno di copertura di fasce orarie part-time, tempo pieno ridotto e tempo pieno prolungato, ore aggiuntive saltuarie ed elasticit massima sulle fasce di iscrizione (possibilit di passare dal tempo pieno al part-time senza sanzioni pecuniarie e viceversa). Verranno proposte ogni anno aperture straordinarie del nido durante il mese di agosto, che saranno attuate in caso di numero sufficiente di richieste. Sono anche previste attivit collaterali, centri ricreativi e laboratori rivolti alla prima infanzia, oltre a incontri a tema e percorsi educativi rivolti ai genitori su tematiche riguardanti lo sviluppo psico-fisico, lalimentazione, le vaccinazioni dei bambini. I nostri asili nido credono fermamente nella partecipazione delle famiglie, poich i genitori sono di gran lunga le persone pi importanti nella vita dei loro figli, ed indispensabile che si instauri una buona collaborazione con il personale del nido. Per ottenere continuit e coerenza nei confronti dei bambini basilare assicurare la migliore comunicazione e comprensione possibile tra le due istituzioni educative. Impegno del nido offrire alle famiglie contesti dove si promuovono leducazione, il dialogo e le relazioni tra adulti accomunati dallesperienza della genitorialit, per favorire la condivisione dei vissuti, la comune ricerca di strategie educative e lo scambio di informazioni di ogni genere. A tal fine si assicurano le seguenti modalit operative nellorganizzazione del rapporto con le famiglie: Apertura del nido quotidiana per la richiesta di informazioni e materiale illustrativo e per la presa visone della struttura da parte delle famiglie interessate.

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Prima riunione esplicativa con visita guidata allinterno del nido, dopo lapplicazione della graduatoria, con le famiglie dei bambini ammessi alla frequenza. Colloqui individuali degli educatori con i genitori, per parlare di argomenti che riguardano la crescita e le abitudini del loro bambino, prima dellinserimento. Inserimento graduale rispettoso dei tempi individuali del bambino, con la presenza di una figura famigliare di riferimento. Riunioni periodiche per la presentazione, la condivisione e la verifica in itinere e finale della progettazione educativa. Distribuzione periodica di circolari informative, da pubblicarsi anche nella bacheca predisposta. Organizzazione di feste e momenti di incontro co-progettati con i genitori, anche per lapprofondimento di tematiche connesse con la dimensione genitoriale e le responsabilit educative.

La figura delleducatore

Il nostro nido si avvale di figure altamente qualificate per lorganizzazione delle attivit educative: Una pedagogista e uno psicologo, esperti nella formazione degli adulti/educatori per la supervisione del progetto educativo e per attuare programmi di formazione del personale, a garanzia della qualificazione dei piani di lavoro e per sostenere la motivazione e lassolvimento consapevole delle funzioni. Una pediatra che svolge un ruolo di controllo sulla gestione delle emergenze sanitarie, sulla formazione del personale in materia di procedure di emergenza e di primo soccorso, garantisce alle famiglie una costante informazione, attraverso incontri su tematiche medico-scientifiche. Educatori o educatrici diplomate o laureate, selezionate per la loro formazione pedagogica che seguiranno costantemente i progressi dei bambini. Si garantisce il rapporto numerico educatore/bambini previsto dagli standard per gli asili nido. Il personale ruota su turni diversi per poter assicurare la copertura dellorario di apertura del nido e la compresenza durante tutti i momenti della giornata. Le educatrici o gli educatori hanno anche il compito della somministrazione dei pasti e degli spuntini ai bambini, applicando il sistema di autocontrollo previsto dal Regolamento (CE) n. 2073/2005 del 15 novembre 2005 (normativa HACCP) in materia di somministrazione e manipolazione degli alimenti. Un responsabile amministrativo che si occupa della gestione di tutta la parte burocratica (rispetto delle normative sulla privacy, D. Lgs. 106/2009, normative sanitarie, HACCP..), del controllo delle documentazioni necessarie per
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lammissione dei bambini, delle richieste di aggiornamento delle anagrafiche e dei certificati sanitari, della compilazione del registro delle presenze e le graduatorie delle liste dattesa nella sessione di iscrizione. Una persona ausiliaria, che concorre allattuazione dei piani di lavoro, cooperando con le educatrici, assicura pulizia e custodia delle strutture e mantiene in ordine ed efficienza attrezzature e impianti. Una selezione accurata di personale supplente, per poter garantire la copertura di assenze per ferie, malattie, maternit, infortuni del personale di ruolo.

La linea guida quella di garantire ai piccoli utenti una continuit educativa e affettiva, indispensabile per una crescita serena e stimolante. Le tappe dello sviluppo sono influenzate in modo notevole dal rapporto che il bambino instaura con gli adulti che operano allinterno del nido. Il nido si avvale di personale preparato e in costante formazione, suddiviso in modo tale da garantire in ogni fascia oraria la presenza di un numero adeguato di educatrici o educatori per i bambini presenti. Il tempo del bambino e delladulto viaggiano spesso su registri differenti. Compito delleducatrice mediare fra tempo del bambino e tempo della vita adulta, accompagnando il bambino ad apprendere i ritmi della vita individuale e sociale. Le educatrici hanno un ruolo importante e delicato. Esse accolgono il bambino, la bambina e i suoi genitori. Seguono e danno sicurezza al piccolo ma non si sostituiscono a lui, lo osservano, organizzano lambiente e danno spazio allesplorazione e allattivit autonoma, sostenendo lattenzione e la concentrazione fin dai primi mesi al nido. Sono mediatrici del gruppo dei pari e interlocutrici dei genitori, cio persone di riferimento che fungono da garanti della continuit tra nido e famiglia. Si occupano di assicurare le cure necessarie al piccolo gruppo di bambini e bambine. Accolgono e sostengono il graduale allargamento delle relazioni con gli altri adulti da parte di ogni singolo bambino e la sua progressiva familiarizzazione con lambiente. Lintervento pedagogico delle educatrici presente anche indirettamente nel modo in cui ci si esprime, si organizzano gli spazi, si propongono i giochi, ecc. La professionalit delle educatrici evidente soprattutto nella competenza relazionale. Come professionista essa osserva in azione il comportamento comunicativo, lo progetta, lo programma e lo gestisce con consapevolezza. Il suo intrecciarsi nei piccoli-grandi eventi quotidiani, nella progettazione pedagogica offrono attenzione al raggiungimento e alla rielaborazione degli obiettivi educativi. Infine, in fase operativa per leducatrice importante predisporre le attivit, gli spazi e gli oggetti, affinch il tempo che trascorre coi bambini risulti consapevolmente programmato, gestito e di conseguenza valutato. Essa mira a tutelare, custodire, arricchire di significativit e rispettare tutti i tempi della
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giornata, quello dellattesa, quello della preparazione e quello della conclusione di ogni attivit, poich veicolano lintegrazione del s, il senso di appartenenza del bambino e della bambina a contesti diversi e la relazione tra nido e famiglia.

LINSERIMENTO
Linserimento costituisce il momento pi delicato sia per il bambino sia per i genitori. Per la prima volta il bambino si allontana da casa e dalla mamma per molte ore. Per la prima volta entra in un gruppo di bambini della sua et, diversi per carattere e per abitudini, ma con le sue stesse esigenze e desideri. E importante che prima dellinserimento del bambino leducatore effettui un colloquio con i genitori, in modo da individuare le loro abitudini educative, le loro aspettative, nonch i timori e le preoccupazioni. E necessario che si crei un clima di fiducia con i genitori, dandosi il tempo necessario per conoscersi reciprocamente e anche preparando le famiglie a quelle che possono essere le reazioni di ogni bambino davanti a un cambiamento cos fondamentale come linserimento al nido. Gli interventi educativi proposti nellasilo nido devono partire dalle esperienze di base che il bambino ha vissuto con i genitori. Nel momento dellinserimento, che deve avvenire in modo graduale, concordando i tempi con la famiglia, importante la presenza di un genitore, per favorire la comunicazione del bambino con lambiente - nido. Se linserimento sar graduale, genitore e figlio saranno reciprocamente rassicurati e leducatore costituir una figura di attaccamento alternativa a quella materna e paterna. E fondamentale che leducatore collabori costantemente con i genitori, in modo da formulare al bambino richieste omogenee e da garantire una reale continuit educativa. Nelle diverse et i bambini e le bambine manifestano in modo differente la fatica e una certa ambivalenza nel distacco dai genitori e nellambientamento al nido. Esso infatti pu, da un lato attrarre con la presenza di altri bambini e di numerose opportunit di gioco, ma dallaltro lato richiedere di diventare pi autonomi e pi grandi. Possono allora verificarsi forme diverse di fatica come alterazioni dei ritmi del sonno, rabbia o pianto e attaccamento pi intenso alla famiglia. Tali reazioni riflettono anche la normale ambivalenza dei genitori, soprattutto della mamma, quando per la prima volta si trova a dover condividere la responsabilit e il piacere delle piccole conquiste quotidiane del suo bambino o della sua bambina con adulti esterni alla famiglia. Per i bambini fondamentale essere accompagnati e sostenuti dai genitori in questa fase perch si sentono facilitati nellambientamento quando

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recepiscono che tra loro e le educatrici esiste un rapporto e una capacit comunicativa reciproci, non casuali. Molte mamme hanno bisogno di vedere il proprio bambino o la propria bambina nel nuovo ambiente per sentirsi tranquille e, dallaltra parte, le educatrici hanno bisogno di osservare e conoscere i bambini nellinterazione con i genitori. Quando il bambino o la bambina ha instaurato una relazione di sicuro attaccamento con la figura di riferimento, in grado, sin da molto piccolo di dare inizio ad attivit di esplorazione del proprio corpo e dellambiente e di manipolare materiali ed oggetti. Leducatrice si pone in una situazione di rispetto dei tempi e dellautonomia del bambino, suggerendo proposte di gioco aperte ma sufficientemente organizzate. Essa predispone il materiale e mostra il suo corretto utilizzo, tenendo presente il grado di sviluppo psico-motorio e le aree di competenza del bambino o della bambina che sta osservando. Nello svolgimento dellattivit il bimbo si sentir libero di trovare la sua modalit di gioco.

UNA GIORNATA AL NIDO


Lattivit giornaliera nei nostri asili nido, compatibilmente con i piccoli imprevisti e le esigenze individuali, segue generalmente il seguente schema tipo: 7.30-9.30 9.25 9.30-10.00 10.00 10.30 11.15 11.30 11.30 12.00 12.30-13.30 13.45 Dalle 15.30 17.00 18.30 Accoglienza A chi scappa la pip? Merenda a base di frutta Cantiamo insieme Attivit Cambio il pannolino e lavo le mani! (piccoli) A tavola i piccoli! Cambio il pannolino e lavo le mani! (grandi) A tavola i grandi! Gioco libero e uscita dei part-time Nanna Merenda Attivit Chiusura del nido

Questo schema soggetto a flessibilit. Pertanto gli orari sono solo indicativi e possono variare in base alle esigenze e alle necessit quotidiane.
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La giornata del nido scandita da momenti cosiddetti di routine e da momenti di gioco, libero e strutturato. I momenti di routine sono quelli dedicati alle cure, come la merenda del mattino e del pomeriggio, il cambio, il pranzo e il momento del sonno. Essi rappresentano esperienze significative per la costruzione della sicurezza affettiva e delle relazioni con gli adulti e gli altri bambini, per lo sviluppo dellautonomia, della capacit di attenzioneconcentrazione e del linguaggio. Per quanto riguarda il gioco e le attivit, i bambini sono divisi in piccoli gruppi. Nello svolgimento delle attivit pi strutturate i bambini e le bambine vengono divisi in tre microgruppi omogenei per et e bisogni: quello dei piccolissimi, quello dei piccolimezzani e quello dei grandi. Negli altri momenti della giornata si tende a creare situazioni ludiche sempre a piccoli gruppi ma in cui sono compresenti bambini di et diverse. Questo per agevolare la socialit e la condivisione e fruizione degli spazi da parte di tutti. I momenti dellaccoglienza (dalle 7.30 alle 9.30) e delluscita (dalle 16 alle 18.30), emotivamente carichi di significato in quanto rituali del distacco e ricongiungimento con i genitori, sono gestiti con particolare attenzione allindividualit di ogni bambino e ogni bambina.

I MOMENTI DI ROUTINE
I ritmi della giornata al nido, la cosiddetta routine, dallaccoglienza al susseguirsi delle attivit, dei momenti del pasto, del cambio e del riposo, sono molto importanti per i bambini e le bambine. La loro regolarit e lassociazione di ciascuna di esse con momenti di tenerezza e di socialit permettono ad ogni singolo bambino di ritrovarsi ed appropriarsi dellambiente, nonch di riconoscere i segnali del proprio corpo avviandosi verso lautocontrollo e lautonomia. Per questo motivo gli spazi e i tempi, la qualit e la variet della preparazione e presentazione del cibo, della preparazione e personalizzazione del momento della nanna e del cambio, sono strumenti educativi importantissimi. Nei momenti di routine le educatrici mirano a curare particolarmente la relazione individualizzata adulto-bambino. La finalit far sentire a ogni bambino e a ogni bambina quanto sia importante il suo star bene in una condizione di non fretta. Il bambino ha quindi la possibilit di percepire che quel tempo e quello spazio sono dedicati esclusivamente a lui. Il ripetere e ripetersi nel tempo dei riti che caratterizzano ogni routine favorisce nel singolo bambino lo sviluppo e la consapevolezza delle proprie autonomie. Egli sperimenta e scopre il piacere del saper fare da solo e anche del provare a.
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Laccoglienza
E importante che il momento dellaccoglienza sia individualizzato, che si rispettino le abitudini di ciascun bambino, come andare a prendere il ciuccio, salutare la mamma dalla finestra, tenere con s loggetto transizionale... Deve esserci il tempo per un esaustivo scambio di informazioni e per rassicurare il bambino che dopo la mamma o il pap torneranno a prenderlo.

Il momento del pranzo


Il pranzo avviene in due momenti distinti, verso le ore 11.30 per i lattanti e verso le ore 12 per i divezzi. La preparazione delle pappe individuale e sar concordata con i genitori al momento dellinserimento. Per i bambini pi grandi i pasti vengono preparati dalla ditta Co.Pr.A. Ristorazione e Servizi coop, nel centro cottura da loro gestito. Il menu, concordato con il pediatra, tiene conto della stagione estiva e invernale e delle esigenze nutrizionali degli utenti. I pasti sono serviti a legame caldo e consegnati per le 11.10. Naturalmente sempre possibile programmare diete personalizzate in caso di allergie, intolleranze, scelte etiche, motivi religiosi o indisposizioni di ogni genere. Oltre ai pasti principali vengono somministrati uno spuntino a met mattina a base di frutta fresca e una merenda a met pomeriggio con yogurt, frutta fresca, biscotti, succo di frutta, pane e marmellata o miele, toast, spremute di arancia Il pranzo un momento educativo molto importante. I bambini vengono responsabilizzati, provano a mangiare da soli il cibo che viene loro proposto, mentre leducatore interverr solo nei casi pi difficili (tagliare a piccoli pezzi o richiesta esplicita di aiuto), collaborano nellapparecchiare e sparecchiare i tavoli, trasformando cos anche il momento del pasto in unoccasione di gioco e di crescita. La maggior parte dei bambini in grado di usare cucchiaio e forchetta correttamente gi a 15 mesi, se sar stato loro permesso di tenere in mano le posate liberamente e di manipolare il cibo.

Il momento della nanna


Per il bambino che frequenta il nido fondamentale una stretta collaborazione tra la famiglia e il personale, per far s che i suoi ritmi veglia - sonno siano rispettati e perch vi sia una certa uniformit di comportamento allasilo nido e a casa. Prima del riposo si evitano giochi di gruppo chiassosi e si preferiscono attivit pi tranquille e rilassanti. Leducatore propone filastrocche, ninne-nanne, fiabe e, contestualmente, si assicura che i bambini siano in possesso del ciuccio e/o di eventuali oggetti transizionali.
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Si cerca di rispettare le abitudini del bambino nella fase di addormentamento: essere cullato, addormentarsi in braccio, avere una persona seduta accanto a lui... Il bambino che entra al nido non ha ancora acquisito i ritmi degli altri, si cercher dunque di rispettare le sue esigenze per quanto riguarda momenti e durata del sonno. I lettini dellasilo nido sono tutti uguali, di legno, alti circa 20 cm, e vengono disposti uno accanto allaltro, in modo tale che il bambino si senta libero, una volta sveglio, di gattonare gi dal letto senza lintervento delleducatore. Quando il bambino si sveglia viene cambiato individualmente e accompagnato nella sala da pranzo per la merenda.

I saluti
Luscita dei bimbi iscritti al part-time avviene dalle ore 12.30 alle ore 13.30. Per gli altri bimbi luscita avviene dalle ore 15.30 in poi. Leducatrice accoglie il genitore informandolo sullandamento della giornata: se il bambino stato bene, quali attivit ha svolto, come si comportato.. e si rende disponibile a rispondere alle domande del genitore. Tempi e modalit precise e ricorrenti per lo scambio di informazioni fra nido e famiglia sono importanti affinch i genitori conoscano non solo lo svolgersi delle attivit, ma anche siano informati circa le reazioni del bambino e la sua integrazione nellambiente nido. Qualora non siano sufficienti le informazioni di fine giornata, si rimanda a un colloquio individuale.

IL GIOCO e LE ATTIVITA
Il gioco la principale attivit del bambino e riveste un ruolo formativo determinante per lo sviluppo della sua personalit. Attraverso lattivit ludica il bambino prende coscienza della realt circostante, sviluppa le sue capacit cognitive, si pone in rapporto con il mondo esterno, arricchisce la sua immaginazione. I nostri asili nido prevedono lunghi momenti di gioco libero, durante i quali viene rispettata la spontaneit del bambino e lunico compito delleducatore quello di osservare individuando le necessit dei bambini, valutando i loro comportamenti e intervenendo solo quando necessario. Attraverso il gioco, il lattante acquisisce una sempre maggior sicurezza nello sviluppo dei muscoli grandi e piccoli, sorride alla propria immagine riflessa nello specchio, manipola gli oggetti, impara con la vista, con ludito e con lolfatto. Molto presto lattivit, da semplicemente percettiva, diventa imitativa: il bambino cerca di riformulare per conto proprio movimenti ed espressioni compiuti da altri.

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Dai due anni il bambino predilige il gioco simbolico, in cui loggetto non rappresenta pi solo se stesso, ma qualcosa di diverso, pi confacente al desiderio e alle esigenze del momento. Allinterno dei nostri asili nido, pi che del giocattolo strutturato, il bambino dispone di una variet di materiali che si presta alle pi svariate interpretazioni e a diversi tipi di gioco. Il nido dispone di spazi specifici in cui i bambini e le bambine possono giocare: un angolo morbido, uno per la motricit, angoli tana per nascondersi e ritrovarsi, spazi per la lettura, per i travestimenti, per il gioco simbolico della casa. Langolo degli animali e delle macchinine e uno spazio laboratorio attrezzata per le attivit di espressione e manipolazione. Le attivit e gli spazi sono pensati, organizzati e gestiti in base alla composizione del gruppo, allet, agli interessi e al grado di sviluppo dei bambini e delle bambine.

Limportanza del gioco libero


Lambiente e la giornata vengono di conseguenza organizzati in modo da favorire il gioco libero, di scoperta e simbolico, individuale e a piccoli gruppi, poich lattivit pi importante per i bambini di questa et. Attraverso lattivit ludica essi apprendono, si esprimono e imparano a stare bene insieme in un luogo diverso pi stimolante e meno intimo di quello famigliare. Imparano a esplorare, a condividere gli oggetti e le attivit con gli altri bambini, a essere accompagnati nella crescita da adulti che hanno nei loro confronti unattenzione costante ma non esclusiva e che incoraggiano la loro spontaneit di scoperta e autonomia. Il gioco spontaneo lattivit pi importante per i bambini di questa et. Durante questi momenti i bambini sono liberi di scegliere con che cosa e con chi giocare, imparano a stare bene insieme in un luogo diverso e meno intimo di quello familiare, a esplorare, a condividere oggetti e attivit con altri bambini.

I libri
Tra i vari oggetti e materiali disponibili per i bambini e per le loro scoperte e conquiste, si ritiene importante inserire anche i libri, per un primo approccio alla lettura delle immagini, al piacere di ascoltare e farsi raccontare storie. I nostri nidi hanno partecipato al progetto Nati per leggere e hanno ospitato la bibliografia di Abitare le storie. Siamo in contatto con le realt bibliotecarie del paese per offrire ai bimbi libri sempre nuovi e storie su cui impostare attivit.

Le attivit
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Le attivit proposte si caratterizzano per un approccio globale, ludico e laboratoriale, pensate, organizzate e proposte sulla base di unosservazione costante dei bambini e delle bambine nellambiente e nei diversi momenti della giornata. Le finalit a cui mirano le proposte educative sono: lo sviluppo del linguaggio verbale attraverso la verbalizzazione delle esperienze, il dialogo, il racconto di storie, luso del libro. Lo sviluppo dei linguaggi creativi e simbolici ( artistico, musicale, drammatico) Lo sviluppo delle capacit di osservazione del mondo e dellambiente circostante, degli altri, dei fenomeni naturali Lo sviluppo della sensorialit, della motricit fine e del movimento. Lo sviluppo della capacit di pensare, ragionare, progettare, concentrarsi e sperimentare. Lo sviluppo di sentimenti di empatia, di condivisione, di interesse e rispetto per le differenze. Durante le attivit programmate, i bambini sono divisi in piccoli gruppi omogenei secondo let, in modo da favorire i rapporti di amicizia e ladattamento alla vita di comunit. Gi prima dei due anni i bambini sono in grado di rispettare le norme, di cogliere i sentimenti degli altri, quindi di giocare in gruppo: allinizio li vediamo impegnati nella stessa attivit uno accanto allaltro senza comunicare (gioco parallelo), successivamente sono in grado di cooperare con i compagni di gioco. Di seguito proponiamo un breve schema delle attivit programmate e delle diverse aree di esperienza. 1) Attivit espressive, a partire dai 12 mesi. Consentono al bambino di esprimere la sua personalit, di comunicare le sue esperienze, i suoi bisogni, le sue preferenze. Comprendono attivit costruttive e manipolative, attivit grafico-pittoriche, educazione musicale attraverso il metodo auditivo e partecipativo, educazione psicomotoria, suddivisa in educazione al movimento inteso come linguaggio del corpo, sviluppo dello schema corporeo, coordinazione oculo-manuale. 2) Attivit formative, a partire dai 18 mesi. Mirano a sviluppare le capacit sensopercettive del bambino, la conoscenza dello spazio, la comunicazione verbale attraverso i cinque sensi. 3) Educazione linguistica, consta di due momenti fondamentali: Dialogo e interazione verbale con i bambini, in modo da fornire loro un valido modello di riferimento linguistico Utilizzo di giochi e di attivit motorie per facilitare lacquisizione di parole e concetti che arricchiscono le modalit espressive. 4) Attivit logiche, a partire dai due anni. Il bambino in grado di pensare ad oggetti ed eventi che non sono immediatamente presenti nellambiente (stadio pre1 4

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operativo o dellintelligenza intuitiva di Piaget). E il momento dellimitazione differita e del gioco simbolico (drammatizzazione). 5) Psicomotricit: fare psicomotricit significa fare giochi di movimento che permettano ai bambini di imparare a conoscere il proprio corpo, a esserne padroni e quindi a esplorare lo spazio. I giochi psicomotori sono spesso situazioni nelle quali al bambino viene chiesto di imitare, di far finta di essere qualcuno o qualcosa e quindi di muoversi, camminare in modo diverso dal solito. Vengono proposti inoltre giochi con le palle, i teli o altro materiale a disposizione (cerchi, bastoni). Lobiettivo generale della psicomotricit quello di divertire e far provare piacere ai bambini per quello che stanno facendo. Gli obiettivi pi specifici riguardano lapprendimento dei concetti topologici: alto-basso, sopra-sotto, vicino-lontanoo degli schemi motori: saltare, rotolare, strisciare Muovendosi, ovvero vivendo il proprio corpo, si imparano e si scoprono cose nuove, quindi si cresce (fisicamente ma non solo) e si costruisce una sana immagine di s.

Per i pi piccoli
Con questi bambini, accanto alla costruzione di un rapporto affettivo e di comunicazione favorito dal primo linguaggio, si sviluppa la fiducia reciproca e lincoraggiamento alla scoperta e allesplorazione di nuove capacit. Gli obiettivi e le modalit di organizzazione-proposta delle attivit si adattano alla loro et attivando attivit espressive, psicomotorie, manipolative e creative. Nei bambini fino ai 15 mesi circa uno dei campi che riveste pi interesse indubbiamente quello della manipolazione. Il gusto di scoprire nuovi materiali, nuove forme e consistenze viene stimolato attraverso il gioco euristico (di scoperta, appunto), dove viene impiegata una serie di materiali di uso comune, come barattoli, coperchi, tappi, cartoline, scatole, bottiglie di plastica, cerniere, e poi in seguito sassi, pigne, castagne e cos via. Il bambino scopre, mescola, tocca, assaggia, apre, chiude, infila, imparando a coordinare le attivit oculo-manuali e a sviluppare una manualit fine sempre pi precisa. Unaltra attivit che riscuote molto successo con questo gruppo di bambini quella dei travasi: contenitori adatti allo scopo (es. piscine gonfiabili, grossi catini, lenzuola stese per terra) vengono riempiti di materiali ogni volta diversi: farina gialla, farina bianca, corn flakes, riso soffiato, granturco, sale, acqua. Ai piccoli vengono distribuiti contenitori, cucchiai, setacci e imbuti, per provare, toccare e sentire le diverse consistenze, riempire, svuotare e, naturalmente, assaggiare! Il cestino dei tesori invece un grosso contenitore di vimini basso, in modo che il contenuto sia facilmente a portata di mano del bambino che, al suo interno, trover numerosi oggetti di uso comune, spesso proibitiun telecomando, un mazzo di chiavi,
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un telefono, un cappello, un paio di scarpine, un portafogli, un phon, una radio, un cucchiaio di legno e uno di metallo, una cerniera Anche in questo caso esperimenti e scoperte sono lobiettivo immediato di questo gioco!

Attivit allaria aperta


Compatibilmente con le condizioni climatiche, i bambini trascorrono gran parte della giornata allaperto. Il giardino fondamentale perch il bambino impari a muoversi e a conoscere in ambiente protetto elementi e fenomeni naturali, fonte di interesse e curiosit. Inoltre attraverso lattivit fisica, giochi di manipolazione con la sabbia, elemento duttile che si presta ad essere distrutto e ricostruito, il bambino pu scaricare energie e cariche distruttive presenti a questa et, e spesso non ancora controllabili dal bambino stesso. In giardino sono predisposti inoltre scivoli, palestrine, palle, birilli e tutto ci che favorisce le attivit di movimento. Sono previsti anche percorsi sensoriali, giochi con lacqua, aree con piccole coltivazioni.

LA STRUTTURA
Lasilo nido CIPI, situato a Paderno dAdda, Via Cant 2/4, stato ricavato dalla ristrutturazione completa avvenuta nel 1998 di locali nuovi. Ledificio, di 280 mq, suddiviso in piano terreno e seminterrato: il primo (mq. 170) dedicato allattivit ludica, con due ampi saloni polivalenti, dedicati a pranzo/ attivit e a riposo/attivit motorie, un bagno con wc e angolo fasciatoi, un locale scaldavivande e la zona dell ufficio con il bagno per i visitatori. Il piano seminterrato adibito esclusivamente a servizi del personale ed a deposito/dispensa. La zona residenziale, tranquilla e lontana dal grande traffico. Ledificio, costituito quasi interamente da pareti di doppi vetri anti-sfondamento, luminoso e soleggiato, dotato di un giardino privato e dispone di un ampio parcheggio.

Lambiente e gli spazi


Entrambi gli asili nido sono stati ristrutturati nel rispetto delle indicazioni fornite dalle norme regionali e dallA.S.L. competente. Larredamento e i giochi, in materiale ignifugo, lavabile e colorato, sono stati scelti in modo tale da evitare luniformit e la monotonia, cercando di privilegiare gli interessi dei bambini e di stimolare al massimo la loro curiosit e la voglia di scoprire.

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Lorganizzazione dellambiente fisico del nido ha una valenza fondamentale per offrire occasioni di crescita e di benessere del bambino e della bambina. Esso pertanto strumento e veicolo essenziale del progetto educativo. Attraverso lorganizzazione degli spazi (che sono vari e differenziati, caratterizzati e riconoscibili) e la scelta degli arredi, dei colori e dei materiali, si trasmettono indirettamente ai bambini importanti indicazioni sulle possibili esplorazioni, sullarticolazione delle attivit e dei gruppi e anche sul valore dellessere bambino come meritevole di cura e bellezza. Un ambiente curato, sobrio, esteticamente studiato, sicuro, personalizzato e libero da barriere fisiche, offre occasioni in cui i bambini e le bambine si possono muovere in libert ma anche riposare e nascondersi, giocare e ritrovarsi. Lo spazio del nido diviene nel tempo un luogo vivo, in cui si incontrano ed entrano in relazione fatti, individui ed oggetti. Esso il teatro e il motore delle relazioni, carico anche di significati affettivi. I locali sono stati suddivisi in modo tale da rispettare i diversi ritmi dei bambini e da garantire efficienza, igiene e tranquillit nel corso della giornata. I saloni poli-funzionali, uno utilizzato prevalentemente per attivit di psicomotricit e, dopo le 13.30, per il riposo dei bambini, il secondo per le attivit che richiedono spazi strutturati con tavoli e sedie, per la pittura utilizzando prevalentemente lo spazio verticale e per il gioco simbolico con larea della cucina, oltre che per il momento del pranzo. Il blocco dei servizi igienici comprende la parte dei fasciatoi con lavandino, i water per i pi grandi e i lavandini per lavare le mani dei bambini. La pulizia del nido viene effettuata una volta dopo lorario del pranzo e alla chiusura serale del nido.

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REGOLAMENTO INTERNO
VALIDIT
Il presente regolamento in vigore dal 2 settembre 2013 al 31 Luglio 2014.

ORARI
L asilo nido Cip aperto dalle ore 7.30 alle 18.30, da Luned a Venerd. Lentrata dei bambini dovr avvenire entro le ore 9.30, per permettere lo svolgimento delle attivit. Eventuali fuori orario dovranno essere preventivamente concordati con la coordinatrice, che valuter le richieste secondo il numero e le reali esigenze. I genitori potranno liberamente ritirare i bambini dallasilo nido, rispettando gli orari critici, dalle ore 11.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15.30, in cui dovranno essere limitate al massimo le entrate e le uscite. E necessario avvisare il personale in caso di ritardo significativo sullorario abituale di uscita. Ricordiamo che lorario massimo per luscita dei bimbi iscritti come part-time tassativamente fissato per le 13.30. Dopo le ore 13.30 saranno conteggiate ore o frazioni di ore. Ricordiamo altres che la permanenza del genitore allinterno del nido deve essere limitata, sia durante lorario di entrata che in uscita, per non creare problemi agli altri bambini. Nel caso il bambino venga ritirato anticipatamente per visite mediche o altro motivo, non sar pi possibile riportarlo al nido nel corso della giornata. Nel caso in cui il bambino sia ritirato da persona non autorizzata al momento delliscrizione, necessaria delega scritta. Si ricorda inoltre che i bambini possono essere ritirati esclusivamente da persona maggiorenne.

ASSENZE
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Le norme stabilite dalla Regione Lombardia per la riammissione a seguito di assenza per malattia sono le seguenti: In caso di allontanamento dal nido per esantema o sospetta malattia infettiva, cos come per congiuntivite purulenta, per la riammissione sar richiesta unautocertificazione o la fotocopia del foglio che il medico curante tenuto a rilasciare al paziente, in cui sono indicati i giorni di prognosi necessari perch linfettivit venga meno. In caso la malattia infettiva sopraggiunga mentre il bambino non al nido e non venga segnalata dal personale educativo, non sar richiesta nessuna carta per la riammissione. Nel caso di assenza del bambino, i genitori sono pregati di informare telefonicamente le educatrici, entro le ore 9.00. Per evitare facili contagi, si prega di non mandare il bambino allasilo nido se non in buone condizioni di salute. Il genitore sar informato telefonicamente dalleducatrice responsabile e sar tenuto a venire a prendere il bambino nel pi breve tempo possibile, nei seguenti casi: Febbre pari o superiore a 38,5 rettale Congiuntivite purulenta (se non gi in cura ) Pi di tre scariche diarroiche nella giornata Esantema ad esordio improvviso ( Per sospetta malattia infettiva) Vomito ripetuto Caduta con successivo trauma cranico

Per questi motivi e per eventuali avvisi, importante che siano comunicati immediatamente cambi di indirizzo o di numeri telefonici. Per situazioni di emergenza ed urgenza non gestibili dalle Educatrici all'interno della comunit, (quali ad esempio: perdita di conoscenza, vomito o diarrea incontrollabile, ferite profonde con sanguinamento ecc. ecc........), secondo un protocollo sulle emergenze redatto in collaborazione con la Dottoressa Valeria Ramaccioni (Pediatra) le procedure da seguire sono nell'ordine le seguenti:

chiamare il 118 per il trasporto al pronto soccorso del bambino avvisare telefonicamente i Genitori

Come stabilito dalle Linee Guida di Maggio 2009, fornite dalla ASL in materia di somministrazione dei farmaci, il personale del nido potr somministrare antipiretici solo a seguito di formale richiesta firmata da entrambi i genitori e a fronte della
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presentazione di una certificazione medica. La stessa procedura viene richiesta per qualunque altro tipo di farmaco, compresi quelli omeopatici. Si chiede di limitare al massimo le richieste di somministrazioni di farmaci e in generale di procedure mediche da parte delle educatrici, per evitare di sottrarre tempo alla normale gestione dei bambini.

FASCE DI FREQUENZA E RETTE


Retta mensile 690 660 490 350 500 Iscrizione annuale 160 160 160 160 160
Anticipo ultima mensilit

FASCIA A: Tempo pieno prolungato (fino alle 18.30) FASCIA B: Tempo pieno ridotto (fino alle 16.00) FASCIA C: Part-time mattino (fino alle 13.30) FASCIA D: Part-time pomeriggio (dalle 13.30 alle 18.30) FASCIA E: Part-time verticale (tre giorni tempo pieno e due giorni di assenza) FASCIA F: Pomeriggi aggiuntivi (Tempo pieno prolungato per due giorni e part-time mattino per tre giorni)

150 120 100 100 100

600

160

120

Si prega di rispettare le fasce orarie di appartenenza. Eventuali ritardi ripetuti due volte in una settimana faranno scattare la tariffa della fascia successiva. E possibile per i bambini iscritti nella fascia part-time, frequentare saltuariamente il tempo pieno, si chiede per il preavviso di un giorno. La tariffa per il pomeriggio di 15 con uscita entro le ore 16 e 20 con uscita dopo le ore 16. Il costo delliscrizione comprende una copertura assicurativa annuale, e non rimborsabile in nessun caso. Le rette comprendono: il costo dei pasti, i pannolini (che sono quelli previsti dal servizio, in nessun caso possibile scegliere una marca piuttosto che unaltra, a meno che non siano le stesse famiglie a provvedere, senza alcun abbattimento della retta stessa), la merenda, il materiale didattico.

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Nel caso in cui due o tre fratelli frequentino contemporaneamente, la seconda retta subisce una riduzione pari al 25%, la terza al 30%. Il pagamento della retta anticipato (e va dal giorno 1 al 31 del mese), e deve avvenire entro il 5 del mese. Il ritardo non concordato del pagamento della retta rispetto al termine indicato, comporter un interesse moratorio del 10% sulla retta dovuta. In caso di assenza del bambino, la famiglia dovr provvedere ugualmente al pagamento della retta entro il tempo stabilito per non fare scattare laddebito delle penalit sopracitate Le rette si intendono fisse e non variano a seconda dei mesi o dei giorni di apertura del servizio. Pertanto il loro importo resta fermo da Settembre a Luglio, salvo aggiunta di pomeriggi/ore aggiuntive, variazioni di frequenza o assenze prolungate. Il pagamento della retta pu avvenire tramite contanti, assegno bancario intestato a La Crche S.n.c. o a mezzo bonifico bancario (Banca Intesa-San Paolo filiale di Merate IBAN: IT82Z0306951531000006062120 intestato a La Crche S.n.c. di Pozzi Elena & C.), specificando valuta 5 del mese e come causale: Retta mese di e il nome del bambino. Nel caso di pagamento mediante bonifico richiesta copia della transazione, anche mediante e-mail allindirizzo lacrechesnc@gmail.com Eventuali ore aggiuntive saranno conteggiate alla fine del mese, al prezzo di 6,50 Euro. Si richiede alle famiglie di provvedere allacquisto delle marche da bollo da 1,81 necessarie per la ricevuta fiscale. Per semplificare la procedura al momento dellinserimento verranno richieste le marche nel numero necessario a coprire lanno scolastico. In nessun caso si ammetter la richiesta di evitare la ricevuta fiscale. Per i residenti in Paderno dAdda la quota relativa alliscrizione annuale sar rimborsata dal Comune direttamente alla struttura e scalata dalla prima mensilit.

RIDUZIONI PER ASSENZE


Per anno scolastico si intendono i mesi da Settembre a Luglio, pertanto la frequenza viene sottointesa fino alla fine del calendario scolastico. I mesi non frequentati per malattie o vacanze estive saranno calcolati come mesi di assenza e pagati dagli utenti di conseguenza, anche il mese prima di cessare definitivamente la frequenza al nido. Per i primi 10 giorni di assenza non saranno applicate riduzioni alla retta. Dopo il 10 giorno di assenza continuativa verranno scalati 10 giornalieri. Per il computo delle assenze saranno calcolati i giorni scolastici, dal luned al venerd.
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Se le assenze si dovessero protrarre per lintero mese per motivi di salute, la retta sar diminuita del 50%. Se lassenza di tutto un mese non fosse dovuta a motivi di salute, la riduzione sar del 50%, solo se al personale del nido sar consegnato avviso scritto 15 giorni prima.

ISCRIZIONI
Al momento dellinserimento, i genitori dovranno consegnare alleducatrice di riferimento: Autocertificazione per lidoneit allammissione in comunit (Allegato 1) o certificato di idoneit del medico curante (anche in fotocopia) Fotocopia del libretto delle vaccinazioni, il cui aggiornamento da consegnare periodicamente Una fotografia recente del bambino, non foto tessera Marche da bollo da 1,81 in numero sufficiente da coprire lanno scolastico. Successivamente sar consegnata una nota di pagamento con le seguenti voci: Il versamento della retta per il primo mese di frequenza, calcolata percentualmente dal momento dellinserimento. La formula con cui la retta sar calcolata la seguente: Quota mensile (in fascia di iscrizione prescelta) diviso giorni di effettiva apertura del servizio = costo giorno (i giorni di effettiva apertura sono riferiti a quello del mese di inserimento). Costo giorno moltiplicato per i giorni di frequenza previsti nel mese = quota prima retta. Il versamento della quota relativa alliscrizione annuale (fatta eccezione per i residenti in Paderno dAdda) se non gi versata al momento della pre-iscrizione Il versamento dellanticipo sull ultima mensilit Il saldo di queste cifre dovr avvenire nei giorni immediatamente successivi al ricevimento della Nota di Pagamento. Nel caso in cui il bambino cessasse di frequentare lasilo nido senza un preavviso di almeno due mesi, sar trattenuta la somma versata come anticipo sullultima mensilit. In caso contrario, tale somma sar detratta dalla retta relativa allultimo mese di frequenza. Terminato linserimento, se per qualunque motivo i genitori decidessero di non mandare il bambino allasilo nido, verranno restituite tutte le quote, eccezion fatta per la settimana o le settimane di inserimento frequentate e per liscrizione annuale.
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Poco prima dellinserimento, i genitori avranno con leducatrice di riferimento un colloquio informativo sul modus operandi dellasilo nido, sulle modalit si svolgimento dellinserimento e sulle abitudini del bambino, verr compilato il modulo di iscrizione con i dati personali, le abitudini del bambino e i moduli da firmare sul trattamento dei dati personali, sulle deleghe per il ritiro, sulleventuale somministrazione di paracetamolo, e sullautorizzazione alle gite. Durante linserimento, per cui si richiede la presenza di un genitore per un periodo di una o due settimane, consigliabile che la frequenza sia la pi assidua possibile. Linserimento verr calcolato non a ore ma come una o due settimane della fascia prescelta. Di norma gli inserimenti cominciano il marted. Durante linserimento, lorario di arrivo del bambino non pu essere anticipato per permettere al personale di rispettare il normale andamento della giornata al nido.

ISCRIZIONI e LISTE DI ATTESA


Per iscrizioni e liste dattesa, sono state istituite due sessioni: Da Novembre 2013 a Febbraio 2014 per inserimenti previsti tra Settembre 2014 e Dicembre 2014 Da Aprile a Luglio 2014: per inserimenti previsti tra Gennaio e Luglio 2015. Chi iscritto nella lista di attesa dellanno 2012/2013, per poter rientrare nella graduatoria dellanno seguente, deve ripresentarsi entro quindici giorni dalla riapertura delle sessioni successive per confermare. Solo in questo caso avr diritto di precedenza. In caso contrario perder ogni vantaggio. Liscrizione alle liste di attesa non vincolante ed gratuita. Solo al momento della conferma del posto, si tenuti a provvedere, entro 7 giorni dalla comunicazione al versamento della quota di iscrizione annuale. Per i bambini che gi frequentano lasilo nido non necessario ripresentare domanda di ammissione per gli anni educativi successivi. E invece obbligatorio comunicare leventuale non frequenza per il successivo anno educativo entro il 30 aprile precedente.

ABBIGLIAMENTO E VARIE
Ogni bambino, al momento dellinserimento, dovr portare allasilo nido: Una fotografia da mettere nellarmadietto, non foto-tessera Un paio di ciabattine, pantofole o calzine antiscivolo Un cambio completo da lasciare al nido: body o canottiera e mutande, maglietta, pantaloni, felpa, calze e calze antiscivolo.
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Un biberon (se il bimbo lo usa) in plastica, possibilmente di forma cilindrica e/o un bicchiere con il beccuccio Un ciuccio con il porta-ciuccio e la catenella in plastica (se il bimbo lo usa) Tre bavaglini con elastico e il nome. La misura migliore circa 20x30 cm Due asciugamani con asola per appenderli e il nome. La misura migliore quella di un asciugamano per ospite. Un sacchetto di stoffa con il nome. Per la misura tenete presente che ci devono stare due asciugamani, tre bavaglini e un cambio Un sacchetto di stoffa con il nome da utilizzare per riporre i vestiti al momento della nanna (Solo per i bimbi del tempo pieno) Una cartellina per i disegni con il nome Bavaglini, asciugamani e calzine antiscivolo devono essere contrassegnate con il nome del bambino per evitare smarrimenti o scambi. Asciugamani e bavaglini saranno ritirati dai genitori il venerd, e riportati allasilo nido, puliti, il luned successivo. La direzione declina ogni responsabilit per lo smarrimento di giochi e altri oggetti portati da casa. Nel rispetto di una corretta abitudine alimentare consigliabile non far portare ai bambini patatine, caramelle ed altri prodotti commestibili. E possibile festeggiare insieme il compleanno dei bambini portando una torta, che, secondo le norme A.S.L. in materia, deve essere di pasticceria o pre-confezionata. Per questioni organizzative e nel rispetto degli altri bambini, non ammessa la presenza dei genitori. E severamente proibito portare al nido giocattoli pericolosi per la sicurezza degli altri bambini: pezzi facilmente ingeribili, punte pericolose o taglienti, monete di ogni genere. Al momento dellarrivo, i genitori devono svestire il bambino e cambiargli le scarpe. Anche per i genitori necessario un paio di pantofole per il periodo dellinserimento.

PERSONALE

Leducatrice che ricever i genitori al momento delluscita, li informer sullandamento della giornata. Per colloqui pi specifici e dettagliati necessario fissare un appuntamento.

CALENDARIO DI CHIUSURA
Lanno scolastico 2013-2014 avr inizio Luned 2 Settembre 2013 e terminer Gioved 31 Luglio 2014.
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Lasilo nido, salvo variazioni comunicate anticipatamente, rester chiuso i seguenti giorni, compresi gli iniziali e i terminali indicati: Venerd 1 Novembre 2013 Da Luned 23 Dicembre 2013 a Luned 6 Gennaio 2014 Da Gioved 17 Aprile a Luned 21 Aprile 2014 Venerd 25 Aprile 2014 Gioved 1 e Venerd 2 Maggio 2014 Luned 2 Giugno 2014

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Modulo di iscrizione alla lista di attesa


Da Novembre 2013 a Febbraio 2014 (inserimento previsto tra Settembre e Dicembre 2014)

Genitori
Nome/Cognome pap:.. Luogo e data di nascita:...

Nome/Cognome mamma: Luogo e data di nascita:..

Bambino/a
Nome/Cognome:. Luogo e data di nascita:.. Via:Numero:Cap: Citt:Provincia:. Numero di telefono abitazione:. Indirizzo e-mail per comunicazioni:.. Data iscrizione alla lista di attesa:. Data richiesta per inserimento:. Fascia di iscrizione: Altro:

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Modulo di iscrizione alla lista di attesa


Da Aprile a Luglio 2014 (inserimento previsto tra Gennaio e Luglio 2015)

Genitori
Nome/Cognome pap: Luogo e data di nascita:..

Nome/Cognome mamma: Luogo e data di nascita:..

Bambino/a
Nome/Cognome:.. Luogo e data di nascita:.. Via:Numero:Cap: Citt:Provincia:. Numero di telefono abitazione:. Indirizzo e-mail per comunicazioni:.. Data iscrizione alla lista di attesa:. Data richiesta per inserimento:. Fascia di iscrizione: Altro: All. 1
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AUTOCERTIFICAZIONE
(art. 46 D.P.R. 445 del 28.12.2000)

Consapevole delle responsabilit penali previste dalla legge in caso di false dichiarazioni autocertificate,

Io sottoscritto/a Genitore di... iscritto presso lAsilo Nido Cip nellanno scolastico 2013/14, dichiaro che mio/a figlio/a non presenta patologie infettive e pertanto pu essere ammesso in comunit.

In fede

Data

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