Sei sulla pagina 1di 4

LETTERA ALLE FAMIGLIE

D E L L U N I T A PASTORALE DI

CAPEZZANO P.re - MONTEGGIORI - S. LUCIA


Via Sarzanese 147 - Tel. 0584 914007 - 347 64 66 961 e-mail: parrocchia.capezzano@alice.it

Visitateci sul Sito Internet: chiesacapezzano.org

N 595

10 MARZO 2013

IV DOMENICA DI QUARESIMA - LITURGIA DELLE ORE IV SETTIMANA

FIGLIO, RITORNA ANCHE TU


Vangelo: Lc 15,1-3.11-32

La parabola di oggi ha un centro: il padre; attorno al padre si muovono le due vicende: cio i due figli. I due figli sono due tentazioni della vita e noi talvolta assomigliamo al primo, talvolta al secondo, talvolta facciamo convivere la cattiveria di tutti e due. Il primo figlio: esige ("dammi ci che mi spetta") e il padre non si oppone; fugge da casa; va a divertirsi in modo banale e insulso. Il padre resta sullo sfondo della vicenda: appare debole, invece buono; sembra sconfitto, invece si muove con grande dignit. Ma ecco la novit, ecco l'imprevedibile svolta. Il figlio perde tutto, arriva al fondo dell'abisso, si accorge di aver giocato tutto stupidamente. Che pu fare? O ostinarsi nella sua situazione, oppure ritornare: ebbene fa questo passo, torna alla casa del padre. Allora accade qualcosa che per noi difficile capire: accade la gioia di Dio, che Ges chiama "festa in cielo. Quando il figlio si presenta al padre.... non trova rimprovero, vendetta, sdegno. Dio non rinfaccia l'offesa: no, Dio gioisce e fa festa! Ges vuol dire: sappiate che Dio cos e io sono la prova della sua Bont. Ma, ecco entra in scena il secondo figlio. scandalizzato per la bont del padre. Sembra che abbia ragione, invece il suo comportamento particolarmente offensivo nei confronti del padre, non comprende e non condivide il suo amore. Anche se non fuggito da casa, egli con il cuore non mai stato in casa perch non pensa e non ama come suo padre. Questo figlio ribelle come il primo: un problema per il padre, una spina nel suo cuore. Per questo figlio sar pi difficile tornare a casa, perch il suo peccato nascosto dalla presunzione. La parabola finisce cos: "Figlio, ritorna anche tu!".

RINGRAZIAMENTO PERSONALE DEL NOSTRO VESCOVO AL SANTO PADRE BENEDETTO XVI


In questi giorni, come avrete certamente notato, non sono intervenuto, anche se ho ricevuto molte richieste di pronunciamento, sulla rinuncia di papa Benedetto XVI al suo mandato di vescovo di Roma e quindi anche al suo ministero petrino. Non lho fatto semplicemente perch non era necessario: il gesto di papa Benedetto XVI stato cos chiaro che ogni commento risultava eccessivo o inutile. Desidero per, oggi, alla fine del suo grande servizio alla Chiesa, manifestare pubblicamente la mia personale gratitudine al papa Benedetto XVI, e con la mia quella della nostra Chiesa di Lucca. Lo faccio con un po di emozione e grande affetto: immediatamente mi vengono alla mente le diverse volte che ho avuto il privilegio di incontrarmi personalmente con lui, di stringergli le mani, di udire le sue parole mai di circostanza in relazione al motivo per il quale ero vicino a lui: in particolare ricordo ludienza il giorno dopo la strage di Viareggio in cui mi raccontava il suo dolore e la sua partecipazione alla vicenda di quelle persone e della Citt di Viareggio. Pensando a questi otto anni durante i quali ha governato, in tempi sempre pi complessi, la Chiesa, mi viene spontaneo dire che lo abbiamo amato e continueremo ad amarlo, lo abbiamo seguito cos come seguiremo con altrettanta forza e passione il suo successore -, lo abbiamo apprezzato per lamore che mostra per la Chiesa e per il coraggio della sua decisione. Credo che porteremo sempre nel cuore la semplicit del modo con cui salutava, le mani alzate e lo sguardo gioviale, espressione del desiderio di un abbraccio per tutti e per tutta la Chiesa. Cos sento di ringraziare il Signore e il papa Benedetto XVI per la testimonianza umana e cristiana dell'intera sua esistenza, in particolare per gli otto intensi anni di pontificato, in et avanzata, raccogliendo con umile coraggio la straordinaria eredit di Papa Wojtyla; al Signore un grande grazie per questo straordinario pontificato, e a Benedetto XVI un uguale grazie pieno di ammirazione per il Suo magistero, cos originale e profondo, in cui tutti abbiamo riconosciuto lispirazione e la sapienza della grande tradizione della Chiesa. Insieme a questo la Chiesa di Lucca vuole manifestare un sentimento di gratitudine per il servizio misterioso, silenzioso e nascosto, della preghiera per la sua Chiesa, al quale Benedetto XVI si propone di dedicare il resto della sua vita.

Adesso giunto il momento, ed mia profonda intenzione, rivolgere una preghiera al Signore perch sostenga ed illumini il Collegio dei Cardinali nella scelta del successore di Benedetto XVI: siano guidati esclusivamente dallamore vero verso Dio e la Chiesa. Affido allo Spirito la preghiera, mia e della Chiesa lucchese per colui che sar eletto come nuovo Papa, chiedendo al Signore che doni alla sua Chiesa un pastore secondo il suo cuore, pronto a guidare la Chiesa nel cammino della nuova evangelizzazione. Italo Castellani Arcivescovo di Lucca
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Ti seguir dovunque andrai, tu che sei il viandante, lo straniero. Il viaggio della vita lo far con te. Sono pronto a tutto, vedrai, anche a dare la mia vita... Invece cosa hai visto, Signore? non c'era molto da vedere, e anche quel poco non era molto bello. Quando per la prima volta la strada ha cominciato a salire, ho detto che era troppo dura e mi sono seduto, rifiutando di andare avanti, come un asino testardo. Quando venuto il momento della prima fermata, la prima locanda piena di sorrisi, la prima chiesa con un sapore di cielo, mi sono riposato prima di essermi stancato, e tu sei ripartito, solo. Ho voltato le spalle alla citt che tu volevi costruire. Dentro di me, Signore, ti ho dato torto, per il tuo cammino troppo in fretta o troppo adagio, per il tuo vagabondare, e perch non vuoi portare nulla nella tua bisaccia. Ho avuto paura che una vita come la tua mi portasse alla morte. E ho detto: "Non ti seguo pi. Tutto ha un limite: non bisogna esagerare". Ho guardato quello che sono e mi sono dato ragione; ho guardato quello che sei, e ti ho dato torto.

CALENDARIO DELLA SETTIMANA


DOMENICA 10 - MARZO SANTE MESSE ORE 7 - 9 - 11 ORE 10 A SANTA LUCIA -ORE 17 A MONTEGGIORI ORE 14,30 - POMERIGGIO INSIEME LUNEDI 11 ORE 9,15 - PULIZIA DEI LOCALI DELLORATORIO ORE 21 - RITROVO DEI GRUPPI: GIOVANI E DOPO CRESIMA MARTEDI 12 ORE 17 - RITROVO DEL GRUPPO I COLORI DEL CIELO ORE 21 - ALLA SCUOLA DELLA PAROLA. N.B.: PORTARE LA BIBBIA O IL VANGELO, UNA MATITA E IL DESIDERIO DI APPROFONDIRE LA CONOSCENZA DELLA PAROLA DI DIO MERCOLEDI 13 ORE 15 - RITROVO DEL GRUPPO I COLORI DEL CIELO GIOVEDI 14 ORE 21 STAZIONE QUARESIMALE A CAPEZZANO PIANORE VENERDI 15 ORE 16,30 - RITROVO DEL GRUPPO I ORE 21 - VIA CRUCIS
COLORI DEL CIELO

SABATO 16 ORE 14,30 PULIZIA DELLA CHIESA ORE 16,30 CONFESSIONI ORE 18 MESSA FESTIVA DOMENICA 17 - MARZO SANTE MESSE ORE 7 - 9 - 11 ORE 10 A SANTA LUCIA - CON BENEDIZIONE ALLE FAMIGLIE ORE 17 A MONTEGGIORI - CON BENEDIZIONE ALLE FAMIGLIE
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

OFFERTE 50,00 DA B. B.B.B.


----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

SONO TORNATI ALLA CASA DEL PADRE Bicicchi Michelina e Tomei Roma