Sei sulla pagina 1di 4

204

Giovedì
26 febbraio 2009
legge 40
Il bilancio di 5 anni
trascorsi sotto assedio
2 «Vita degna solo quando
funzionale»: deriva disumana
La vita come un bene di consumo, che vale tan-
to più quanto è funzionante e funzionale. È que-
sta convinzione strisciante, questo «état d’esprit»
fine vita collettivo che Benedetto XVI ha denunciato do-
menica scorsa, facendo notare che oggigiorno «si

Quante bugie 3 tende a privilegiare le capacità operative, l’effi-


cienza, la perfezione e la bellezza fisica a detri-
mento di altre dimensioni dell’esistenza non ri-
sul «diritto a morire» tenute degne»; e che «viene così indebolito il ri-
spetto dovuto a ogni essere umano, anche in pre-
senza di un difetto nel suo sviluppo o di una ma-
scienza lattia genetica». Un rovesciamento antropologi-
co, questo, la cui piena analisi e comprensione

Clonazione: 4 resta la via maestra per sciogliere i tanti nodi del


fine vita ed evitare depistaggi e mistificazioni.
ci risiamo

www.avvenireonline.it\vita

L’eugenismo legale che cancella i bambini Down


box
«S
eppe essere un uomo di Nel 50esimo un’affezione sessuale affine alla sifilide. nanziatore in Francia della ricerca sulla
verità e di carità, senza Dopo la scoperta, Lejeune s’investì in malattia. Perché i fondi pubblici scarseg-
rifugiarsi esclusivamente anniversario prima persona per scacciare l’ombra di giano? Jérôme Lejeune, il padre
nell’una o nell’altra. Ed della scoperta queste assurde stigmatizzazioni sociali. In Francia e in altri Paesi l’insistenza sulla della genetica moderna
ebbe anche il coraggio di di Lejeune Disse chiaro e forte che si trattava di un diagnosi fetale universale, cioè su tutte le

S
non tacere a proposito incidente genetico, perdipiù non donne senza criteri d’età, si accompagna a comparso nel 1994, Jérôme Lejeune
di ciò che giudicava centrale, la difesa dell’origine ereditario. un calo degli sforzi per la ricerca. Dietro rientra nel novero delle maggiori figure
della vita, accettandone anche i genetica c’è un atteggiamento ideologico favorevole scientifiche del Novecento. A soli 32
contraccolpi sulla propria carriera». Perché la discriminazione rimane? all’aborto. Chi fa ricerca sulla trisomia anni, dimostrerà che la "sindrome di
Jean-Marie Le Méné, presidente della della malattia, Esiste ancora una forma di viene associato alla militanza contro Down" è dovuta a un cromosoma
Fondazione Jérôme Lejeune, ricorda parla stigmatizzazione, ma di natura diversa. Un l’aborto. Si scivola così nell’ideologia e a sovrannumerario: per la prima volta, un
così la figura del grande scienziato Jean-Marie tempo si additavano le presunte colpe margine di ogni serio argomento ritardo mentale è associato a un’anomalia
francese, divenuto nel 1994 il primo anteriori delle madri. Oggi, la scientifico. Lejeune genetica. Lejeune diviene titolare a 38 anni
presidente della Pontificia Accademia Le Méné, stigmatizzazione continua a colpire le della prima cattedra di genetica in Francia e
per la Vita. Mentre è già aperta la a capo della donne, ma per il fatto di scegliere di Il suo ultimo libro, dedicato a questa si- descriverà numerose malattie di origine cromosomica.
causa di beatificazione, si celebrano Fondazione mettere al mondo questi bambini. In tuazione, s’intitola "La trisomia è una Riconosciuto a livello mondiale come uno dei padri della
quest’anno i 50 anni dalla maggiore effetti, la società fornisce tutti i mezzi per tragedia greca". Cosa intende? genetica moderna, non rinuncerà alla cura quotidiana di
scoperta di Lejeune: la dimostrazione che porta non farli nascere. Tutti i feti possono Il destino di questa malattia è tragico. La migliaia di bambini come primario all’Ospedale Necker
dell’origine genetica della trisomia 21, il nome dello essere diagnosticati. In fondo, per quanto sua scoperta è legata a un grande uomo di di Parigi. Le sue posizioni pubbliche contro l’aborto e in
fino ad allora nota solo come mostruoso possa sembrare, si pensa lo scienza che voleva mettere tutto al servizio difesa dei "suoi" piccoli pazienti, gli varranno attacchi di
"sindrome di Down". scienziato: stesso che queste donne fanno pesare alla dei malati. Energia, genio, talento, spirito rara violenza. Definirà la pillola abortiva «il primo
c’è un società un carico finanziario indebito. In umanista. Ma la scoperta ha finito per pesticida umano». Gli verrà negato il Nobel, ma riceverà
Come giudica il clima che accompa- atteggiamento modo più sottile, poi, credo anche che il ritorcersi contro i malati, dato che ha riconoscimenti in tutto il mondo. Nel 1997 Giovanni
gna quest’anniversario? fatto di far nascere questi bambini aperto la strada alla diagnosi fetale di Paolo II si raccoglierà davanti alla sua tomba. La causa di
Lo Stato francese non pare totalmente ideologico rappresenti un rimprovero vivente per i massa che oggi conosciamo. beatificazione di Lejeune è stata aperta nel 2007. (D.Z.)
insensibile, dato che due eventi che spinge genitori che hanno fatto la scelta opposta.
pubblici hanno ricordato la scoperta. per l’aborto, Questa sorta di testimonianza può Si sta scivolando nell’eugenismo?
Ma potrebbero restare i soli. Toccherà diventare un caso di coscienza per chi ha In Francia una certa forma di eugenismo è
a noi rilanciare l’interesse sul tema. Lo le donne abortito. Del resto, mi è stato detto tante di fatto già accettata, come ammettono i «Purtroppo un’unica direzione. La scelta non è libera,
faremo con campagne di non sono libere volte, con aria di rimprovero verso le giuristi che commentano il quadro le ricerche ma orientata già da gran parte del mondo
comunicazione e sensibilizzazione sul donne che scelgono la vita. legislativo. Si tratterebbe di un eugenismo medico che giudica l’aborto l’esito
destino attuale della malattia. di scegliere La sua Fondazione, privata, è il primo fi- democratico, medico, soft, diverso dalle del medico normale. L’esempio di altri Paesi europei
forme criminali di cattolico dove ciò non è così automatico dovrebbe
La disattenzione pubblica, non solo eugenismo del secolo si sono ritorte far riflettere la Francia.
in Francia, sembra la prova dei per- scorso. Ma queste riflessioni,
suo malgrado
sistenti tabù sulla malattia. Lejeune
fu molto sensibile al problema...
Sì. Prima della scoperta di Lejeune,
l’espressione spregiativa
box Trisomia, una Fondazione per la ricerca
«Purché rispetti la vita fin dall’inizio»
almeno in Francia,
accompagnano nei fatti la
crescente banalizzazione
dell’uso dell’eugenismo. Nel
contro i malati:
oggi la società
francese
Si è aperto l’anno francese della bioetica;
come avrebbe contribuito Lejeune?
Credo col suo desiderio di una nuova
scossa morale. Una sua frase resta

L
"mongolismo" copriva di fatto un a Fondazione dedicata a Jérôme Lejeune, voluta dai familiari e caso della trisomia 21, la illuminante: non ci sono soluzioni
enorme vuoto di conoscenza. Basti sostenuta da altre figure vicine al professore, finanzia ogni anno logica attuale ha qualcosa di fornisce tecniche alla follia degli uomini. Eppure,
pensare che Down, alle cui descrizioni una sessantina di programmi di ricerca sulle malattie genocidario. Accanto a una oggi molti si lasciano tentare dal
ottocentesche risale la designazione dell’intelligenza, a cominciare dalla trisomia 21. Restando fedele ai forma sottile e arbitraria di tutti i mezzi pensiero che la scienza e la tecnica
"sindrome di Down", parlava di principi etici e umanistici di Lejeune, l’istituzione chiede ai ricercatori stigmatizzazione verso una per non farli verranno a capo di tutti i nostri
degenerazione della razza bianca che utilizzano i suoi fondi di «rispettare l’essere umano fin dall’inizio comunità di persone, nascere problemi. Si tratta della fede in uno
verso quella gialla. Si restava in questo della sua vita». Si tratta della «scelta di un avvenire in cui i progressi s’impiegano mezzi tecnici scientismo salvifico. La scienza e la
quadro estraneo a ogni razionalità della scienza restano al servizio dell’uomo». Con l’intento di ed economici per E la diagnosi tecnica ci portano tanti strumenti e
scientifica e l’ignoranza faceva pesare proseguire l’azione di Lejeune, la Fondazione si occupa anche di organizzare la loro completa fetale soluzioni, certo. Ma non sono il rimedio
terribili sospetti sulle famiglie e curare i malati, attraverso un centro d’accoglienza e di consultazione eliminazione. Ciò costa in alla follia degli uomini, a tutte le
soprattutto sulle donne che avevano presso il quale giungono migliaia di pazienti dalla Francia e Francia circa 100 milioni di universale sofferenze, alle tentazioni di trasgredire.
partorito questi bambini diversi. Si dall’estero. Al contempo, fra gli obiettivi principali vi è anche quello euro l’anno. si accompagna L’attuale fede nel progresso ricorda talora
parlava di comportamento sessuale di difendere i diritti e la dignità degli stessi malati. Nel mese di a un calo quella della rivoluzione industriale. Al
vagabondo della madre, di alcolismo marzo, ad esempio, la fondazione organizzerà un colloquio sul C’è però la testimonianza riguardo, Lejeune non era molto ottimista.
del padre e così via. In questo lavoro in un contesto ordinario delle persone con una deficienza di chi sceglie la vita... degli sforzi Ma cercò sempre di mostrare che la fede
contesto, Lejeune finanziò le sue intellettuale. Negli ultimi anni, l’istituzione ha rafforzato anche la sua Certo, ma se oggi nel 96% per la ricerca» religiosa non è mai contro la scienza. È la
prime ricerche con fondi destinati allo opera d’informazione e di sensibilizzazione sulle questioni bioetiche, dei casi si sceglie l’aborto, è scienza, talora, ad essere dirottata contro
studio della sifilide, dato che le madri anche attraverso diversi siti internet molto consultati. (D.Z.) perché la libertà della donna l’uomo.
erano sospettate di aver contratto è ridotta. Tutto spinge in Daniele Zappalà

stamy di Graz Gran Bretagna di Carlo Bellieni

E per i malati mentali «cure minime»


Rapporto choc dell’associazione

U
no spettro si aggira per studio citato nel Rapporto mostrerebbe
l’Europa: è l’handifobia, per i diritti dei disabili: i medici addirittura che i disabili mentali ricevono meno
la fobia discriminatoria analgesia degli altri.
verso l’handicap e le che curano pazienti handicappati Tutto questo ci appare come un "successo"
persone malate. Figlia sono troppo spesso disattenti, superficiali dell’eugenetica: se si permette di pensare che
dell’eugenetica – di cui e fatalisti. «È discriminazione» esiste solo un modello ideale di essere umano
Bellieni più nessuno parla proprio perché che meriti il titolo di persona e che certi disabili
sta diventando pane comune e non si vuole ritardo mentale sono viste come una priorità avrebbero tutto il vantaggio a non essere
chiamare col suo nome – sta mostrando la sua secondaria», i medici, talora non educati a nemmeno nati, è ovvio che chi non è al top
virulenza sui più indifesi: le persone disabili. Il trattare con i malati mentali, interagiscono poco dell’autonomia e della "normalità" (bambini,
grido d’allarme viene dall’Inghilterra: un con le famiglie che invece li conoscono bene, e disabili e vecchi in primis) diventa di serie B.
Rapporto dell’associazione "Mencap" per i diritti addirittura si fermano magari per l’ovvia (ma

L’
dei disabili mentali (significativamente intitolato sormontabile) difficoltà burocratica di ottenere handifobia dilaga dando una visione
"Morte per indifferenza") denuncia come i un consenso informato dal disabile mentale. spettrale della disabilità non solo come
medici chiamati a curare disabili psichici esitino Ancor più inquietante è leggere che «i medici fatica e dolore, ma come vergogna, per cui è
a spingersi oltre i segni della malattia mentale. spesso fanno una loro personale valutazione quasi un obbligo sociale per una madre non far
Il Rapporto inizia con le parole del padre di della qualità di vita del paziente e la considerano venire al mondo un disabile o, per un disabile
Mark, disabile mentale morto per polmonite: come base per le loro decisioni. Questo dipendente in tutto dagli altri, non domandare
«Credo che Mark sia morto senza motivo. Nella nonostante ricerche mostrino scarsa correlazione di togliere il disturbo. Le recenti parole del Papa,
sua vita abbiamo trovato medici che non hanno tra l’opinione del medico e la reale percezione «Ogni discriminazione esercitata da qualsiasi
idea di come trattare con disabili mentali. Se del paziente». potere (…) sulla base di differenze riconducibili
solo ci avessero ascoltato…». Il Rapporto riporta Ci troviamo, secondo il Rapporto, di fronte a a reali o presunti fattori genetici è un attentato
le parole terribili che certe famiglie si sono una vera discriminazione sulla base della salute. contro l’intera umanità», ci esortano a chiedere
sentite dire dai medici: «Se la ragazza fosse Anche la Commissione inglese per i diritti dei che l’handifobia eugenetica (sui giornali, negli
normale non esiteremmo a curarla», «Non disabili recentemente riportava una trascuratezza ospedali) che porta il malato a vergognarsi di
sarebbe meglio per tutti lasciarla andare?» verso i disabili mentali e il suo segretario essere al mondo, diventi realmente un crimine
«Secondo me non ha nulla. È lui che è così». lamentava «un ottuso fatalismo verso la morte in sanzionato dalla legge, come le altre fobie
Il Rapporto spiega allora che «le persone con giovane età dei disabili mentali»; un altro recente oggetto di riprovazione e sanzione.
2 Avvenire Giovedì, 26 febbraio 2009

www.avvenireonline.it\vita

Legge 40: funziona ma è ancora sotto assedio di Ilaria Nava

I
A
Cinque anni fa cinque anni dalla sua suoi detrattori non si sono
Divieto di diagnosi preimpianto
cordone
approvazione, avvenuta il 19 arresi neppure davanti alle
veniva approvata la febbraio 2004, finalmente all’esame della Consulta evidenze scientifiche e dopo
normativa che regola possiamo tracciare un primo vari tentativi sono riusciti a

L
bilancio delle legge 40: un a legge 40 sarà esaminata dai giudici portare la legge davanti ai
le pratiche di periodo sufficientemente lungo della Corte Costituzionale nell’udienza giudici della Consulta, che a
fecondazione per permettere ai centri migliori di che si terrà il 31 marzo. Divieto di dia- fine marzo giudicheranno sulla
Scienza & Vita:
assistita. Obiettivo, adeguare le proprie strutture e la propria gnosi pre impianto, limite massimo di 3 legittimità costituzionale del
regolamentare una professionalità alle nuove regole, che embrioni per ciclo, previsione di un unico divieto di diagnosi pre-
inutili le cellule
bilanci

rispetto a prima – e questo è innegabile e contemporaneo impianto e possibilità di impianto. Ed è proprio questo
situazione fino ad
allora priva di
da chiunque – ha messo un po’ d’ordine
in una situazione di totale assenza di una
revocare il consenso all’impianto solo fino
al momento della fecondazione: sono que-
uno dei profili maggiormente
criticati. La diagnosi pre-
a uso «privato»
disciplina unitaria. È l’ultima relazione sti i profili della legge, contenuti in partico- impianto, si dice, permette di
qualsiasi disciplina sullo stato di attuazione della legge, lare negli articoli 14 e 6, su cui la Consulta avere figli sani. I dati forniti dai

S
i riaccende il dibattito sul-
unitaria. Positivi i redatta alla scadenza del mandato sarà chiamata ad esprimersi. Il fascicolo è Paesi in cui questa tecnica è l’opportunità della conser-
risultati: meno aborti dall’allora ministro della Salute Turco, a giunto alla Corte Costituzionale attraverso permessa dimostrano la vazione autologa del cor-
consigliare prudenza prima di denunciare l’ordinanza di rimessione del Tar del Lazio saggezza della "via italiana": done ombelicale, anche a
spontanei, numero di i limiti di una normativa che il tempo e di gennaio del 2008, e due ordinanze e- diversi studi scientifici seguito di un rinnovato ap-
successi in linea con una migliore applicazione sta rendendo messe successivamente da due giudici di pubblicati in questi ultimi anni pello delle biobanche, le
sempre più efficace. Rispetto all’anno Firenze. (I.N.) sulla base di queste esperienze strutture adibite a tale pratica, per
la media europea, precedente, infatti, la relazione aveva affermano, infatti, che la l’adozione di un nuovo sistema nor-
donne più tutelate. evidenziato una diminuzione degli eventi diagnosi pre-impianto è una mativo in materia di cellule stami-
Eppure i suoi infausti, ossia degli aborti spontanei, tecnica pericolosa in sé, nel nali cordonali. È giusto conservare
tardivi, delle gravidanze extrauterine e linea con quello europeo, anche se c’è senso che il prelievo stesso di una sola in forma privata quella che è una ri-
detrattori non delle morti in grembo, passando al 24,9, un’incidenza negativa dovuta all’età cellula può provocare danni all’embrione, serva di cellule staminali per curare
smettono ancora di contro il 26,4% dell’anno precedente. Il sempre più avanzata delle donne che incidendo negativamente sulla buona eventuali malattie future? È davve-
screditarla tasso di successo della fecondazione accedono alle tecniche (il 24% delle riuscita della gravidanza. Oltre a questo, vi ro utile in una prospettiva terapeu-
artificiale praticata nel nostro Paese è in donne ha 40 o più anni). è un’alta possibilità di errori diagnostici, tica per il donatore? A queste e ad
che gli studi più recenti attestano in una altre domande si propone di ri-
percentuale non inferiore al 15%, sia di spondere il documento del diretti-
falsi negativi (un embrione anormale vo di Scienza & Vita "Conservazio-

prospettive
risulta sano) sia di falsi postivi (un ne autologa del sangue del cordo-
embrione sano risulta anormale). Tutto ne ombelicale", redatto con l’o-
di Elena L. Pasquini ciò non solo porta alla distruzione di biettivo chiarire alcune delle que-
embrioni non patologici, ma dimostra stioni etiche e scientifiche in pro-
quanto la diagnosi pre-impianto sia posito.
lontana dalla "garanzia" di ottenere un

I test genetici? Vanno di moda figlio sano. Questo perché nelle prime ore
dalla fecondazione possono esistere dei
"mosaicismi", in cui sono presenti
popolazioni cellulari differenti composte
da cellule sane e cellule che risultano
I
n Italia, come all’estero, esistono
centri adibiti alla raccolta del san-
gue del cordone ombelicale (Sd-
co) per «un uso detto eterologo o al-
truista che ha lo stesso principio al-
Indispensabili nella cura

N
ella diagnosi a 1.276 diagnosi prenatali per malate, ma che già dopo una settimana la base delle raccolte e donazioni di
e nella delle malattie rare, troppo spesso cercare microdelezioni del potrebbero normalizzarsi. sangue per gli adulti: donazioni gra-
terapia delle cromosoma Y che determinano tuite e messa a disposizione delle e-
utilizzati a sproposito:
L’
malattie infertilità maschile, secondo i dati eventuale introduzione della sigenze della collettività». Il docu-
rare, la il punto in un convegno a Roma presentati a novembre dalla Società diagnosi pre-impianto nel nostro mento registra poi l’attuale tenden-
genetica è la di genetica umana e dell’Istituto ordinamento comporterebbe za verso la pratica della conserva-
carta su cui punta la malattie rare e sui farmaci orfani, Mendel, e «che certo non è cruciale conseguenze destabilizzanti per tutta la zione autologa, dedicata cioè all’u-
ricerca. E lo conclusa ieri a Roma presso l’Istituto conoscere prima della nascita», come disciplina perché non si coniugherebbe so esclusivo da parte dello stesso
strumento privilegiato a superiore di sanità. aveva sottolineato in quella con diversi altri articoli delle normativa: donatore e su questa si sofferma. At-
disposizione di pazienti e scienziati occasione Dallapiccola. innanzitutto con l’articolo 1, che tingendo a recenti pubblicazioni

V
sono i test genetici, Non è un caso se enticinque milioni di europei riconosce l’embrione come soggetto di scientifiche e a pronunciamenti di

P
la domanda di esami di questo tipo soffrono di una malattia rara; la rospettive inquietanti, disse diritto, con l’articolo 14, che vieta la vari organi competenti in materia,
è cresciuta in Italia del 30 per cento ricerca ha individuato 2100 geni allora il genetista, per il numero distruzione, la crioconservazione e la si evidenziano importanti aspetti.
solo negli ultimi tre anni, con un responsabili di queste patologie e crescente di test inutili, per creazione di più di 3 embrioni per ciclo; Le scarse probabilità di usare il pro-
aumento senza precedenti nel 2950 sono i test genetici messi a l’aumento ingiustificato dei centri e infine stravolgerebbe la disciplina dettata prio Sdco, calcolate approssimati-
numero dei laboratori che effettuano punto finora. «Abbiamo tantissimi per la grande quantità di strutture sull’accesso alle tecniche, ora riservato agli vamente in 1 caso su 2.700 dall’A-
queste analisi e che ci porta ai vertici test per questo tipo di malattie – ha non certificate. Il nodo dei centri di aspiranti genitori che hanno problemi di merican College of Obstetricians
delle statistiche europee. Spesso, spiegato Dallapiccola – utili per fare genetica è stato ricordato più volte sterilità o infertilità. Tale limitazione alle and Gynecologists e il fatto che «la
però, si ricorre ai test senza un reale diagnosi che non possono essere dai relatori della Conferenza coppie con questi problemi, è giustificata donazione di Sdco dovrebbe essere
motivo, senza la consulenza di un raggiunte in altro modo, per validare internazionale sulle malattie rare: i dal fatto che la legge, come recita l’articolo scoraggiata quando diretta ad uso
genetista, in strutture che non alcune diagnosi difficili, migliorare dati riportati da Ségolène Aymé e 1, è stata varata «al fine di favorire la personale o familiare per la possi-
garantiscono qualità, assecondando la conoscenza della malattia e anche relativi alla rete Orpha.net, database soluzione dei problemi riproduttivi bilità che nel sangue stesso ci siano
una tendenza che porta a chiedere la evitare analisi inutili». Il rischio, europeo che raccoglie informazioni derivanti dalla sterilità o dalla infertilità cellule che causano la patologia che
salute a ogni costo e che fa però, è una deriva sulla quale l’Italia su geni, malattie e centri, mostrano umana», coniugando questa finalità con il si vuole curare» (American Academy
acquistare test genetici persino su si sembra già avviata: una moda come pochissime siano le strutture rispetto della natura umana of Pediatrics) sono motivi sufficienti
internet. alimentata dalla comunicazione certificate in rapporto alle migliaia di dell’embrione. Ammettendo la diagnosi ad affermare che «la donazione al
L’impennata nella domanda di test commerciale di test sulla cui utilità e realtà che effettuano test genetici. Un pre-impianto si dovrebbe necessariamente pubblico deve essere incoraggiata».
genetici è stata sottolineata ancora affidabilità esistono troppi punti ruolo fondamentale è quello della ampliare l’accesso alla tecniche anche a Sullo stesso binario si muovono il
una volta da Bruno Dallapiccola, interrogativi. consulenza genetica, ha sottolineato coppie che infertili non sono, Comitato di Medicina materno-fe-
direttore scientifico dell’Istituto Così nel nostro Paese si arriva a 560 Dallapiccola, del personale, cioè, in stravolgendo la ratio della disciplina, che tale dei ginecologi canadesi, che in
Mendel di Roma, durante la mila test l’anno, con una grado di accompagnare il paziente e permetterebbe la via artificiale anche a chi un recente articolo, citato ancora
Conferenza internazionale sulle concentrazione maggiore al Nord, e spiegare i risultati delle analisi. potrebbe generare naturalmente, nella nel documento di Scienza & Vita, af-
speranza di avere un figlio sano. ferma la necessità di incoraggiare al-
la donazione altruistica e il Comi-
tato Nazionale di Etica francese che
di Tommaso Gomez

scoperte Fine vita, dàgli al terzista


già nel 2002 si pronunciava a favo-
re della "pratica solidale del dono".

U
n’altra questione scottante ri-
guarda l’aspetto economico del-
Denti riparati Panebianco si chiama fuori dal

A
ngelo amano talmente la vita da volerle bene la conservazione autologa, che
Panebianco dibattito fra «guelfi e ghibellini» anche nel suo viaggio terminale. Come Scienza & Vita affronta opportuna-
con staminali stia
tranquillo. sul disegno di legge fu per il divorzio, come fu per l’aborto,
non è indifferente per nessuno quale
mente: «La raccolta di Sdco pone
anche dei problemi di giustizia di-
Non Critiche morbide dai cattolici, torto finirà per prevalere nel regno dei stributiva e di pari accesso alle ri-

A
ddio dentiere e protesi: i intendiamo colpi bassi dalla sinistra guelfi». Sull’Unità (25 febbraio), infine, sorse, dato che, nella supposizione
denti in futuro potranno tirargli le orecchie, Bruno Gravagnuolo non resiste alla dell’efficacia salvavita del Sdco usa-
essere riparati in modo mordergli il naso, tentazione più ferale dei nostri tempi: to per se stessi, non tutti i cittadini
naturale, o addirittura tempestarlo di pomodori fradici. Noi. ne lamenti: è la democrazia, bellezza). in un dibattito, prima di tutto avranno i mezzi per accedervi, e ta-
ricrescere. Tutto questo grazie Sottolineeremo semplicemente con la Vorrà dire che faremo l’alternanza, a ridicolizza l’avversario, infangalo, luni giungeranno all’indebitamen-
a un singolo gene. Farà matita tirate, morsi e pomodori altrui, seconda di chi vince e di chi perde le beffeggialo, togligli credibilità e to». Alla luce di tutto questo è pos-
discutere la scoperta di un informando i nostri lettori del elezioni, anche delle concezioni della dignità. Panebianco «ammannisce sibile fare una serena analisi della le-
gruppo di scienziati della formidabile dibattito sul fine vita in vita e della morte. Davvero un bel lezioncine», i suoi sono «goffi e gislazione italiana che, al pari di
Oregon State University, il cui corso sulla stampa italiana. risultato». scriteriati fervorini» e si erge a «Sommo quella francese, non consente la
studio è stato pubblicato su Dovrà ammettere, Panebianco, che a Terzo Giudicante». Fino alla botta conservazione autologa del Sdco se

A
"Proceedings of the National cominciare è stato lui. Corriere della priti cielo. Maurizio Lupi (unica finale: «Dirimente, in un sistema non in casi di provata utilità per un
Academy of Sciences". I sera, 23 febbraio, prima pagina. Una voce neoguelfa) va sul morbido liberale, è il volere del singolo. Eccolo familiare. Un legge che, per il diret-
ricercatori hanno individuato botta ai neoguelfi: «I fautori della (Corriere, 24 febbraio): «L’obiettivo il punto quindi: la libertà liberale. Così tivo di Scienza & Vita, appare dun-
il gene responsabile della "sacralità della vita" sbagliano di non è alimentare uno scontro cara a Panebianco da mettersela sotto i que «rispettosa dei diritti dei citta-
crescita dello smalto, il duro grosso a volere imporre per legge a tutti ideologico tra guelfi e ghibellini. Non è dini, portando ad un paritetico ac-
strato esterno dei denti che i loro valori (la sacralità della vita è un neanche imporre dei valori. L’obiettivo piedi». E Panebianco? Si richiama cesso ad una sorgente terapeutica
non può riformarsi. concetto privo di senso per chi non è evitare che, d’ora in poi, basti "fuori" (Corriere, 24 febbraio): «Non ben riconosciuta». Ferma restando
Esperimenti sui topi hanno crede in Dio)». I neoguelfi, insomma, l’interpretazione di un giudice per intendo in alcun modo partecipare a la necessità di informare sugli scar-
dimostrato che il gene, un attentano al pluralismo. «Ma sbagliano decidere su un tema così delicato come questo surreale referendum si benefici della conservazione au-
"fattore di trascrizione" anche i fautori della "libertà di scelta". la vita e la morte di una persona». sull’esistenza o l’inesistenza di Dio a tologa, Scienza & Vita non trascura
chiamato Ctip2, ha diverse Costoro la fanno troppo semplice, Anche Claudia Mancina (Riformista, 25 cui, in sostanza, voi guelfi e voi le «esigenze ormai inarrestabili del
funzioni, che coinvolgono le banalizzano in maniera inaccettabile il febbraio) dà atto a Panebianco di aver ghibellini, volete costringere il Paese». mercato» e, nell’eventualità di asse-
risposte immunitarie e lo problema. Non è vero che essi si messo sul tappeto un problema serio. condarle, propone di «permettere la
matita blu

P
sviluppo di pelle e nervi. Ma limitano a rivendicare un "diritto" che Ma tutto alla fine consiste nel garantire ost-scriptum: lungi da noi insegnare conservazione autologa con una
anche la produzione dello i credenti sono liberi di non praticare». «la libertà di giudicare, ciascuno per se a un professore, ma con la possibilità del Servizio sanitario na-
smalto dei denti, attraverso le Anch’essi intendono «far prevalere la stesso, se e fin dove far uso dei massima cautela ed umiltà osiamo zionale di accedere alle scorte pri-
cellule specializzate chiamate loro concezione della vita e della supporti tecnici a disposizione. A far notare a Sergio Bartolommei vate se un qualunque cittadino ne
ameloblaste. Il controllo di morte». Tutto sbagliato, la legge non questo si deve rispondere, non a un (Unità, 25 febbraio) che eutanasia non avesse improvviso bisogno e non si
questo gene, secondo gli dovrebbe occuparsi della cosa: «La generico principio di significa "dolce morte", e men che trovasse sangue disponibile nelle
scienziati, combinato con la legge è uno strumento troppo autodeterminazione». Non la pensa meno "dolcissima", come egli pare scorte pubbliche» o di subordinar-
tecnologia sulle cellule grossolano, troppo rozzo (…). Due così Sivio Viale, che almeno gioca a sicuro che sia stata la morte di Eluana la alla «donazione di parte del san-
staminali, potrebbe rendere ragioni, o due torti, si fronteggiano. Il carte scoperte (Corriere, 24 febbraio): Englaro. Significa «buona morte». gue al Ssn».
la creazione artificiale di problema verrà affrontato a colpi di «Noi ghibellini, favorevoli Neppure a lui può sfuggire la Lorenzo Schoepflin
denti una possibilità reale. maggioranza (e nessuno, per favore, se all’eutanasia, siamo solo persone che differenza.
Giovedì, 26 febbraio 2009 Avvenire 3
www.avvenireonline.it\vita

Liberi di decidere sì, ma non per l’eutanasia di Michele Aramini


argomenti
Il disegno di legge Calabrò

I
l disegno di legge relativo al l’idratazione del malato, «Quando la diagnosi di una
cosiddetto testamento sul testamento biologico «Studium»: laicità realizzando così una vera forma malattia dalla quale non si può
biologico è approdato tra
in discussione al Senato, e morte assistita di eutanasia. Diventa chiaro guarire viene scritta sotto il tuo
molte polemiche nell’aula del perciò il motivo per cui si parla nome, allora non pensi più
Senato. La ragione della secondo i radicali, Augias «In margine al caso Elua- giustamente di strategia del all’eutanasia, ad abbreviare la tua
discordia va cercata nel e Beppino Englaro sarebbe na: riflessioni giuridiche e cavallo di Troia a proposito del vita prima del tempo. Tutto si
tentativo di alcune forze politiche morali sul vivere e sul mo- testamento biologico. Sulla ribalta, valori e convinzioni.
di introdurre, per mezzo del il prodotto del solito rire» è il titolo di un lun- questione della libertà personale Anche se prima, quando avevi il
testamento biologico, forme più o "oscurantismo clericale", go approfondimento con- che sarebbe maggiore se dono della salute, credevi che
meno esplicite di eutanasia. In tal tenuto nell’ultimo nume- potessimo rifiutare tutte le cure fosse un diritto e una tua libertà
modo si è determinato un grave animato da scarso rispetto ro di Studium, il bimestra- (ma l’alimentazione e avere una morte degna che
inquinamento del dibattito sullo per l’autonomia le di cultura diretto da l’idratazione, anche se abbreviasse le sofferenze. Dopo,
strumento giuridico delle direttive del paziente e sordo alle Giuseppe Lazzaro. A trat- somministrate con qualche invece, vuoi viverla fino alla fine,

la lettera
anticipate che, se fatto bene, tare il caso drammatico e ausilio, non sono cure mediche!), la tua esistenza. Vuoi aggrapparti
potrebbe avere una qualche richieste diffuse della gente, le ricadute che esso ha a- l’esperienza olandese ha a ogni minuto». Questo ci dice
utilità. Il testo licenziato dalla schierata a favore vuto anche sul dibattito - mostrato, con una chiarezza che che la libertà dell’uomo non è un
Commissione Sanità segue la dell’eutanasia. Ma le cose sempre così acceso in Ita- non ammette repliche, che la fatto astratto, programmabile una
Convenzione sulla Bioetica di lia - su laicità e laicismo, libertà delle persone, lungi volta per sempre in un contesto di
Il medico Oviedo che all’articolo 9 afferma stanno davvero così? sono il gesuita Piersandro dall’essere stata incrementata per gelida solitudine. Infine, la
esplicitamente che le volontà del L’esperienza – laica – di Vanzan e Carla D’Agosti- mezzo delle scelte eutanasiche, è Costituzione, così spesso
assiste, malato debbono essere prese in
considerazione, ma che esse non altri Paesi dice il contrario no Ungaretti. stata consegnata nelle mani dei
medici che sono sempre più i veri
impropriamente citata nel suo
articolo 32, garantisce
non elimina hanno un valore vincolante per i decisori. correttamente dall’uso improprio
medici. Quindi il testo non è il introdurre il progetto eutanasico medici su ciò che dovrebbero fare delle cure mediche, mentre non

I
S
ono un medico di solito prodotto "oscurantista attraverso il più soffice motto o non fare di fronte a specifiche noltre l’esperienza della vita ci garantisce affatto il diritto di
60 anni che per 35 clericale", ma in linea con il "nessuno deve decidere per me" situazioni di malattia terminale, dice che le prospettive morire, come accadrebbe se si
anni ha svolto la sua principale documento europeo oppure "Io voglio essere padrone in particolare si vorrebbe cambiano quando la morte ti potessero rifiutare con
attività professiona- sulla bioetica. della mia vita", con l’invito a introdurre la possibilità di guarda negli occhi. Ascoltiamo la superficialità l’idratazione e
le in reparti di me- dettare indicazioni precise ai rifiutare anche l’alimentazione e dottoressa Sylvie Menard: l’alimentazione.

I
dicina interna di al- mportante è poi chiarire che
cuni ospedali di Pavia e pro- cosa voglia effettivamente la
vincia. Nella mia attività la- gente. Secondo i radicali, Augias
contromano

vorativa mi sono trovato di


fronte a parecchi casi di pa-
zienti in fase preterminale o
terminale e li ho affrontati
insieme ai familiari rispet-
e i compagni della Consulta di
bioetica, sembra che gli italiani
siano tutti in fila per rifiutare le
cure mediche. Si tratta di
chiacchiere. Perché gli studi di
Far morire non è mai una cura
Il dibattito sull’eutanasia e sul fine
A
tando sempre la volontà dei accreditate istituzioni scientifiche

D
iverse affermazioni riportate di nalogicamente, secondo Beppino
pazienti stessi, senza però quali l’Istituto tumori di Milano recente dai quotidiani mi sem- Englaro «dire no ad una terapia sal-
inficiare il Giuramento ip- hanno rivelato ciò che le persone brano discutibili. Cominciano vita è stato spesso deformato da vavita non ha niente a che vedere
pocratico. Per quanto ri- comuni chiedono veramente: non con Angelo Panebianco per il dichiarazioni fuorvianti. Eccole con l’eutanasia. Una cosa è chiedere
guarda il caso Englaro, la vogliono soffrire inutilmente e quale «la sacralità della vita è raccolte, analizzate e smontate un’iniezione letale, un’altra chiedere di
classe medica si è divisa su vogliono essere accompagnati alla un concetto privo di senso per lasciarsi morire: l’ha chiesto anche Gio-
due fronti come è accaduto morte in modo degno di una chi non crede in Dio" (Corriere della se- vanni Paolo II» (Corriere della sera, 22
all’interno della popolazio- persona umana, quindi con le ra, 23 febbraio). Ora, è vero che non si morte. Un effetto collaterale è appunto febbraio). In realtà bisogna di nuovo
ne. È presente una compo- cure antidolore, le cure palliative può parlare di qualcosa di sacro se non quello che non voglio né come fine, né distinguere. C’è una differenza morale
nente che ritiene che ciò che nel loro complesso, comprendenti esiste il divino. Ma per sostenere che come mezzo. Ad esempio, la chemiote- decisiva tra la cessazione delle terapie
è stato fatto ad Eluana sia anche l’attenzione dei servizi non si deve uccidere (salvo il caso del- rapia comporta le vertigini, la spossatez- nel caso del rifiuto dell’accanimento
stato un atto dovuto e un’al- sociali alla propria famiglia. La la legittima difesa e dell’azione milita- za, ecc.? Questi effetti sono negativi, ma terapeutico e quella che configura
tra componente, di cui fac- medicina palliativa, vera re) si può fare leva sulla "dignità" del- io posso scegliere di somministrare la un’eutanasia. Ad esempio, non com-
cio parte anch’io, che ritie- rivoluzione della nostra epoca la vita umana. E questa può essere de- chemioterapia a un malato, purché sia pio eutanasia se sospendo delle tera-
ne che sia stato un atto eu- (ribadiamo che è scandaloso che lucidata (si vedano diversi articoli su l’unico modo per guarirlo e purché ci sia pie in se stesse (eccessivamente) dolo-
tanasico, poiché il non nu- non sia ancora sufficientemente Avvenire) senza fare riferimento a Dio. una proporzionalità (a volte assai diffi- rose, per ottenere la cessazione-alle-
trire e non idratare il pa- applicata) ha mostrato che si cile da calcolare) tra gli effetti negativi e viamento della sofferenza, e non vo-

A
ziente è da noi ritenuto un può trattare adeguatamente il ncora, secondo Silvio Viale, «le cu- quelli positivi (guarire o contenere la ma- glio in alcun modo l’accelerazione del-
vero e proprio atto di euta- dolore delle persone che re palliative, se ben condotte, non lattia). Invece, realizzo un’eutanasia se la morte del malato, bensì la determi-
nasia, per di più non tanto soffrono, senza bisogno di sono così lontane da una terapia eu- pratico un intervento con cui voglio la no, anche consapevolmente, come ef-
dolce. uccidere nessuno. Abbiamo gli tanasica» (sempre Corriere della sera, 24 morte del malato come mezzo per far fetto collaterale, non voluto né come fi-
di Giacomo Samek Lodovici

strumenti per venire incontro ai febbraio). Ora, è vero che alcune cure cessare le sue sofferenze. In schema: rea- ne, né come mezzo; compio invece u-

C
onfrontandomi con di- bisogni delle persone, usiamoli palliative possono cagionare la morte lizzazione di un intervento – morte – ces- na eutanasia se interrompo le terapie
versi colleghi mi per- bene e rendiamoli velocemente di un malato, ma c’è una differenza cru- sazione della sofferenza. Dunque, in en- perché voglio la morte del malato co-
metto di segnalare un disponibili a tutti. Una prima ciale tra queste cure e l’eutanasia. In- trambi i casi il risultato finale è identico, me mezzo per ottenere la fine delle sue
altro punto che non è mai conclusione è perciò che non c’è fatti, quando io sommistro delle cure ma l’azione con cui si giunge a questo ri- sofferenze, che non sono determinate
stato affrontato sui giorna- alcuna richiesta di eutanasia tra palliative per ottenere la cessazione o sultato è diversa: la prima non vuole la dalla terapie stesse. Se non vogliamo
li, per rispetto nei confron- la gente normale. Essa deriva l’alleviamento della sofferenza di un morte di un essere umano, la seconda in- parlare di eutanasia, resta il fatto che si
ti del papà di Eluana. Molti solo da posizioni ideologiche malato, non voglio l’accelerazione del- vece sì. Non è dunque eutanasica, per e- tratta di un’azione volutamente uccisi-
di noi si chiedono perché il che una piccolissima minoranza la morte del malato, bensì, a volte, la sempio, una sedazione che vuol far ter- va, che è gravemente malvagia. Quan-
padre non abbia voluto por- vuole imporre a tutti. provoco, in certi casi consapevolmente, minare le sofferenze di un malato e che to a Giovanni Paolo II, egli chiese di
tare a casa la figlia e non l’ab- come effetto collaterale, che non è da cagiona come effetto collaterale la sua non subire accanimento terapeutico,

D
bia assistita a domicilio, de- ato che tutto ciò è ben noto me voluto né come fine, né come mez- morte; mentre è eutanasica una sedazio- perché ciò che gli venne prospettato sa-
cidendo come comportarsi ai sostenitori dell’eutanasia, zo. In schema: somministrazione delle ne che vuol produrre la morte del mala- rebbe stato particolarmente doloroso
nei suoi confronti. Tengo a essi stanno cercando di terapie – cessazione della sofferenza – to, sia pure per non farlo piú soffrire. in sé e inutile.
precisare che ci sono all’an-
no migliaia e migliaia di ca-
si in Italia in cui i familiari
di Giovanni Giacobbe *

decidono di portare al pro-


prio domicilio il paziente
con patologia irreversibile
senza creare dibattiti sui
mass media. A questo pun-
Eluana, quelle sentenze in contraddizione
to è imperativo che si pon- Nel codice penale è già sanzionato l’omicidio

Q
uando ormai si sperava che nunciato il principio secondo cui il soggetto che intenda disporre
ga in atto una legge sulla di- dopo il tragico epilogo della del consenziente e l’aiuto al suicidio. Due in ordine alle terapie cui è sottoposto «deve esprimere una vo-
chiarazione anticipata, an- drammatica esistenza di Elua- lontà non astrattamente ipotetica ma concretamente accertata,
che se personalmente la ri- na, si aprisse un momento di punti, tra tanti, che la magistratura non un’intenzione non meramente programmatica ma affatto spe-
tengo il minore dei mali e silenziosa meditazione e di pa- ha voluto tenere in considerazione e che cifica, una cognizione dei fatti non soltanto ideologica ma frut-
non vorrei che potesse dare cata riflessione, la manifesta- hanno condizionato da subito l’intera vicenda to di informazioni specifiche in ordine alla propria situazione
adito a futuri scenari in cui zione di Piazza Farnese a Ro- sanitaria, un giudizio e non una precomprensione».
i fragili, i disabili, gli anzia- ma e, soprattutto, una partecipazione,

D
ni con Alzheimer, i pazien- anche televisiva che ci si augurava non contraddittoria, ovvero non condivisibile. unque, vi è una evidente divaricazione tra la richiamata sen-
ti con patologie croniche de- vi fosse, hanno riaperto il "caso", alimentando le perplessità di Chi è aduso all’analisi della giurisprudenza sa bene che anche tenza della Corte di Cassazione e quella che ha aperto, per
generative possano essere quanti avevano temuto che una triste situazione personale e fa- di recente il legislatore è intervenuto per "correggere" indirizzi così dire la "soluzione" del caso Eluana.
"eliminati" nei casi in cui miliare tendesse a trasformarsi in un fatto politico, o comun- giurisprudenziali ritenuti non conformi al sistema ordina- Certo, non vi è ragione di scandalo se vi siano pronunce di-
non ci sia al loro fianco un que strumentalizzato per conseguire risultati politici. mentale, ovvero ad esigenze di giustizia. vergenti, anche nell’ambito del Supremo Collegio; tuttavia, non
familiare che si faccia carico Stando così le cose, non sembra inopportuno proporre, paca- Infine, si è evocata l’autorità della Corte Costituzionale per af- può non emergere qualche perplessità, in considerazione del-
delle loro sofferenze. Resta tamente e senza volersi inserire nella polemica politica, che fermare che l’indirizzo seguito dalla Corte di Appello di Mila- la delicatezza della materia e della conseguente esigenza di u-
comunque fondamentale il non ci appartiene, alcune riflessioni. no e, prima ancora, dalla Corte di Cassazione, avrebbe trovato niformità di indirizzi giurisprudenziali.
rapporto di fiducia tra me- La dialettica – o polemica – che ha caratterizzato i giorni cru- in quella sede conferma. Nasce, a questo punto, una ulteriore perplessità in ordine alla
dico e paziente, per poter af- ciali della vicenda si è fondata su alcuni equivoci. sentenza della Corte di Cassazione relativa al caso Eluana: sem-

I
frontare al meglio tale te- Si è affermato – per legittimare la posizione, per così dire, in- n realtà, la Corte Costituzionale si è limitata ad osservare che brerebbe, infatti, che, nella ricostruzione del sistema normati-
matica, convinti che il pa- terventista – che essa trovava fondamento nel decreto della Cor- la Corte di Cassazione non aveva travalicato i limiti di quel- vo ordinamentale operata dalla Corte di Cassazione, non sia
ziente-parente necessita di te di Appello di Milano – emesso sulla base della nota senten- la che viene definita "funzione nomofilattica". Ma vi è di più: stato dato adeguato rilievo all’art. 5 del codice civile, che vieta
diritto & rovescio

una dimensione relaziona- za della Corte di Cassazione – che, essendo passato in giudi- si legge nella ordinanza della Corte Costituzionale testualmente gli atti di disposizione del proprio corpo che determinino al-
le e sociale oltre che tecnico- cato, sarebbe divenuto intangibile. In realtà, nessun giudicato che «la vicenda processuale che ha originato il presente giudi- terazioni permanenti di funzioni vitali; all’art. 579 del codice
professionale. Termino que- ha definito l’iter processuale: infatti, l’articolo 742 del codice zio non appare ancora esaurita, e, d’altra parte, il Parlamento penale, che sanziona l’omicidio del consenziente; all’art. 580
ste poche righe citando an- di procedura civile testualmente dispone che «i decreti posso- può in qualsiasi momento adottare una specifica normativa dello stesso codice, che sanziona l’istigazione o l’aiuto al suici-
ch’io ciò che ha detto un lai- no essere in ogni tempo modificati o revocati». Dunque, evo- della materia»: dunque, la chiara indicazione della Corte Co- dio; all’art. 583 bis del codice penale, che sanziona le pratiche
co non cattolico medico co- care l’autorità del giudicato è stato improprio e suscita per- stituzionale è nel senso che non si è formato alcun giudicato e di mutilazione degli organi genitali femminili, pur nella con-
me Jannacci: "Speriamo in plessità che autorevoli giuristi che hanno trattato il tema non che, comunque, restava nella sovrana valutazione del Parla- sapevolezza che tali mutilazioni possano essere determinate
una carezza del Nazareno" abbiano tenuto conto dell’art. 742 del codice di procedura ci- mento di intervenire o meno. da adesione a credo religioso, che trova garanzia nella Costitu-
per alleviare questa ferita e- vile. Sgombrato il campo dagli equivoci che hanno caratterizzato la zione.
sistenziale di tutti noi. Sulla base di questa – quantomeno dubbia – premessa, si è ne- polemica, soprattutto politica, ed hanno comportato una cer- Forse, se si fosse data maggiore attenzione alle indicate dispo-
Giovanni Belloni, gata legittimità all’ipotizzato intervento del legislatore per da- ta disinformazione dell’opinione pubblica, resta aperto il pro- sizioni e, soprattutto, ai principi che vi stanno alla base, si sa-
presidente re diversa soluzione al problema, affermandosi che da tale in- blema di fondo: che, si badi bene, nel caso di cui ci si occupa, rebbe potuta definire altrimenti la vicenda.
Federazione Regionale tervento si sarebbe determinato un potenziale conflitto con la non è tanto quello della pretesa libertà di scelta in ordine alla Spetterà al legislatore ordinario intervenire, definendo in mo-
degli Ordini dei Medici magistratura. conclusione della propria vita, quanto piuttosto quello del se do univoco l’ambito di operatività dell’art. 32 della Costituzione,
Chirurghi Odontoiatri Anche questa indicazione si fonda su di un equivoco: infatti, il debba richiedersi, per l’esercizio di tale pretesa libertà, una ma- nel più generale contesto espresso dall’art. 2 della stessa Costi-
della Lombardia nostro ordinamento prevede un istituto – interpretazione au- nifestazione esplicita ed informata di volontà, riservata in via tuzione, che garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, tra i qua-
Presidente Ordine tentica della legge – che legittima il legislatore ordinario ad in- esclusiva al soggetto. li è certi preminente il diritto alla vita.
Prov.le Medici Chirurghi tervenire per definire la portata di una disposizione di legge, Sul punto sembra doversi lasciare la parola alla Corte di Cas-
e Odontoiatri di Pavia proprio quando la interpretazione giurisprudenziale si presenti sazione, che, con sentenza 15 settembre 2008, n. 23676, ha e- * Presidente del Forum delle Associazioni Familiari
4 Avvenire Giovedì, 26 febbraio 2009

www.avvenireonline.it\vita

Ibridi & cloni: quando la scienza sbaglia tutto di Augusto Pessina*


scenari

box
È
di questi giorni la notizia animale) sostengono che questi dati
data da Robert Lanza Dignità del malato: non sono affatto definitivi e criticano

Scienza & Vita


(ricercatore americano di
grande spessore e con
esperienza nel campo delle
Fano a convegno
Lanza di non aver fatto esperimenti
adeguati con le scimmie.

C
cellule staminali) che dice in omunque sia il succo di tutta la
sintesi che gli ovociti animali non vicenda resta quello di "un colpo
possono sostituire quelli umani
per produre cellule staminali. In
al cerchio e uno alla botte". Da
una parte si sottolinea che la strada
Piacenza fa le pulci
In una al testamento
«N
molti hanno già tirato un sospiro el contesto della cultura contem- dell’ibrido non è tecnicamente
ricerca di sollievo pensando che questo poranea che considera l’uomo in percorribile (almeno per ora) e
l’americano
chiude definitivamente la porta
alla creazione dei cosidetti ibridi
modo riduzionista, senza tenere
conto della dimensione della sua trascen-
dall’altra che si deve investire sulla
creazione di embrioni umani per
«tanatologico»
Lanza torna
A
uomo-animale che i mass media denza e della sua immagine e somiglian- ottenere cellule staminali. E questo pochi giorni dalla morte
a insistere hanno chiamato fantasticamente za con il Creatore, siamo chiamati a ri- rafforzerà anche l’intervento di di Eluana Englaro, a Pia-
"chimere". E questo potrebbe flettere sul valore della vita umana, della Obama al quale si apriranno tutte le cenza si è infatti discusso
sulla essere un fatto positivo. Ma, letta malattia, della morte non solo fisica e bio- porte. Questa breve nota non ha lo del "diritto a morire" in un in-
clonazione. per intero e nel verso giusto, logica. Non solo in termini di qualità ma scopo di ritornare sulle numerose e teressante convegno dal tito-
questa notizia dice anche che la soprattutto in termini di dignità». Con que- drammatiche controindicazioni lo provocatorio: Testamento
E dimentica clonazione umana è possibile e ste parole monsignor Armando Trasarti (anche scientifiche) che tale strada biologico (o tanatologico!?).
tutto il resto quindi è la via da seguire. Del resto vescovo di Fano-Fossombrone-Cagli- apre, tuttavia vale almeno la pena Il convegno è stato promosso,
sulla medesima rivista online di Pergola, ha annunciato il convegno di stu- ricordarci che il vero problema resta e oltre che da Scienza & Vita Piacenza, anche dal-
Cloning and Stem Cells un gruppo di sulla bioetica del dolore e fine vita or- resterà quello etico-antropologico. Il l’Amci, dall’Ordine dei medici, dal Meic, dall’Ug-
di ricerca cinese afferma di aver ganizzato dal Centro di Bioetica Diocesa- punto di tutta la questione riguarda ci e dalla Fondazione San Benedetto. Piergiorgio

Toscana
clonato cinque embrioni umani! no, in collaborazione con l’Ordine Pro- la concezione di persona umana e il Poisetti, nefrologo presso l’ospedale Guglielmo
A pubblicare ,insieme a Robert vinciale dei Medici Chirurghi, dal 21 al 24 rispetto della sua dignità dal da Saliceto e instancabile presidente dell’associa-
Lanza della Advanced Cell aprile presso il Centro Pastorale di Fano. concepimento alla morte. La radice di zione piacentina, ci tiene a sottolineare i meriti di
Technology (Act) ditta privata di Tra i relatori Luciano Fattori, presidente fondo da cui nasce questa ostinata tutti gli organizzatori: «Se questa iniziativa è stata
Worcester , Massachusetts, c’è uno provinciale dell’Ordine dei Medici Chi- ricerca sugli embrioni è stata bene posta in essere così rapidamente, dobbiamo
Pillola del stuolo di ricercatori di altri centri
privati e pubblici e, guarda caso, la
rurghi della Provincia di Pesaro e Urbino,
l’oncologo Marco Maltoni, Antonio Gioac-
descritta da Benedetto XVI nella sua
lezione di Ratisbona e consiste nella
senz’altro ringraziare il dottor Carlo Mistraletti,
persona vulcanica, che si dedica con entusiasmo
giorno dopo notizia esce proprio quando
Obama sta aprendo, negli Usa, le
chino Spagnolo, ordinario di Bioetica di
Macerata; Maurizio Pietro Faggioni, ordi-
sbagliato uso della “ragione e della
razionalità” umana. Da meraviglioso
a quella che possiamo definire un’efficace "pre-
venzione" degli eventi». Già, come si fa a mettere
Cresce l’uso porte alla ricerca con le cellule
embrionali umane. La settimana
nario di Bioetica Accademia Alfonsiana di
Roma (info e iscrizioni su www.associa-
strumento per indagare e conoscere
la realtà e il significato del nostro
un vulcano in pensione?
L’incontro, svoltosi nelle antiche aule di un semi-
scorsa la Food and Drug zionelafamiglia.it/bioeticadeldolore.html) essere uomini essa è stata ridotta a nario attualmente sede di un liceo, si è rivelato un

C
resce in Toscana – Administration ha autorizzato la criterio di misura e di definizione vero e proprio happening bioetico, che si è snoda-
anche se non in ditta Geron a condurre test per Giacomo Ruggeri della realtà stessa. Questo to tra l’analisi medica, politica e giuridica dei fatti.
maniera significa- valutare la sicurezza delle cellule contribuisce alla tragica

C
tiva – l’uso della embrionali in un gruppetto di assolutizzazione della scienza intesa ommenta Poisetti: «Questi argomenti sono
pillola del giorno pazienti che hanno ricevuto danni al genoma di nuclei di cellule come "il massimo bene" per una sempre ostici da veicolare. Si stemperano da-
dopo. La conferma midollo spinale e le azioni della somatiche umane mentre ciò sarebbe umanità astratta e quindi incapace di vanti alla tv, nei talk show dove, comunque,
arriva dai report sulle con- Geron sono schizzate in alto (alla possibile con ovociti umani riconoscere l’ unicità e l’irrepetibilità siamo spettatori passivi. Dal vivo, in mezzo alla
fezioni di levonorgestrel faccia della crisi). (confermando così la possibilità di ogni singolo essere umano e in gente, elaborare un discernimento che possa tra-
vendute attraverso le far- della clonazione umana). particolare di quelli più indifesi. sformarsi in sentire comune, non è mai sempli-

L
macie territoriali conven- anza peraltro è già noto per i suoi Naturalmente i sostenitori degli *Presidente Associazione Italiana ce». È necessario pertanto elaborare una comuni-
zionate: secondo questi re- annunci. Nel 2002 aveva anche embrioni ibridi con a capo Minger Colture Cellulari cazione che si presti alla comprensione, senza e-
port, fornitici dalla Regio- promosso attraverso i giornali di (che ha avuto in Inghilterra la licenza Facoltà di Medicina e Chirurgia, vitare le note dolenti o i punti critici. L’associazione
ne Toscana, 35 donne ogni Boston una chiamata delle donne per costruire gli ibridi uomo- Università degli Studi di Milano piacentina si è spesa molto in questo senso: «Co-
mille in età fertile, tra i 15 alla donazione di ovociti e la stessa me Scienza & Vita abbiamo cercato di portare u-
e i 49 anni fanno ricorso a cosa è stata fatta in Inghilterra dove il na sintesi nuova. Secondo noi la bioetica fallisce

frasi sfatte
questo prodotto (erano 34 programma per creare ibridi (la se non trae linfa da un dialogo continuo, anche
nel 2007). tecnica di trasferimento nucleare) tra credenti e non credenti. Al convegno era pre-
Nel primo semestre 2008, utilizzando ovociti animali e cellule di T.G. sente e ha preso la parola anche il dottor Giorgio
dalle farmacie toscane so- somatiche umane è stato finanziato Macellari, agnostico, che è partito da posizioni
no uscite 14.516 confezio- per sopperire alla mancata donazione pro-eutanasiche e, alla fine, si è messo con noi a
ni di pillole (erano state
13.342 nel primo semestre
di ovociti umani. Le donne ,infatti,
non hanno risposto
La politica non gli interessa, ma la fa cercare risposte. Il nostro sforzo, pur nella certez-
za delle nostre posizioni, è quello di non con-
del 2006 e 13.575 nei pri- entusiasticamente all’appello (anche «Mi accusano

P
erché mai fare una manifestazione di trapporci "l’un contro l’altro armati", cercando,
mi mesi del 2007). Più perché per donare ovociti queste ingiustamente politica è qualcosa piazza fai politica eccome. piuttosto, di sottolineare i valori comuni».
marcato l’incremento di devono sottopporsi a pesanti terapie di usare la di cui essere Se sul giornale più diffuso
mia storia per

S
prescrizioni proprio a Pisa, ormonali). Nell’agosto del 2006 "accusati"? È così d’Italia dichiari: «Con mio i impone, quindi, la necessità di trovare una
nei mesi scorsi tristemente Lanza annuncia sulla rivista Nature fare politica. brutta e sporca, la padre parlavo di Loris terza via che, partendo dai due capisaldi – né
balzata sulle prime pagine che è possibile produrre staminali Ma non mi in- politica? Se fare Fortuna, il socialista padre accanimento, né eutanasia – superi la con-
dei quotidiani perché qui utilizzando un solo blastomero teressa». politica significa entrare in della legge sul divorzio e trapposizione tra laicità forte e laicità debole e si
alcune donne avrebbero a- estratto da un embrione. Ciò suscita Beppino En- Parlamento, siamo autore della prima proposta avvii verso la formazione di quella che Piergior-
vuto difficoltà a reperirla: grande interesse. Richiesto di glaro, Corriere d’accordo: Englaro non fa sulla depenalizzazione gio Poisetti chiama, con felice sintesi, l’etica della
1.797 le confezioni utiliz- conoscere meglio i rischi insiti alla della sera, 21 politica e, assicura lui, non dell’aborto. Poi ho sempre vulnerabilità: «Bisogna che si riparta dal basso,
zate nel primo semestre biopsia necessaria per prelevare il febbraio ha intenzione di farla: avuto in mente il partito dall’incontro quotidiano con la vita, non dalle i-
2008 (erano state 1.472 blastomero, Lanza interviene su «Candidarmi? Mai, neppure socialista, del quale Bettino dee. Noi, come medici, siamo chiamati ogni gior-
nello stesso periodo di due Nature online ammettendo se tornasse il grande partito Craxi prese le redini nel no a confrontarci non con la medicina, ma con il
anni prima e 1.570 nel pri- candidamente (forse si era scordato socialista». Ma quando 1976. Spero nella rinascita malato». In questa prospettiva, non vale più l’au-
mo semestre 2007). Molte, di scriverlo!) che gli embrioni non scrivi un libro; quando vai del partito socialista», fai tonomia assoluta della ragione, ma occorre una
se si pensa che sono 74.239 rimanevano intatti («... did not nove volte a Porta a Porta politica. Ed è difficile dar sensibilità specifica alla condizione della malat-
le donne residenti all’in- remain intact»). Cioè, per intenderci (il terzo ramo del torto a Giuliano Ferrara se tia e della fragilità.
terno del perimetro di meglio, morivano. Nel lavoro Parlamento)… per noi, scrive: «È acclarato che è Scienza & Vita Piacenza non smette dunque di pro-
competenza dell’azienda scientifico pubblicato pochi giorni fa questo è fare politica, in stata compiuta una gettare mentre le nuove leve stanno crescendo al-
sanitaria di Pisa; e che que- sulla rivista Cloning and Stem Cells senso lato e nobile del gigantesca operazione l’interno dell’organizzazione, perché l’importante
sto prodotto è catalogato egli conclude (e c’è da credergli!) che termine. Se vai in tv a dire politica». A Englaro «non è "non farsi mai trovare impreparati dagli eventi".
come "contraccettivo d’e- gli ovociti bovini e di coniglio non che un disegno di legge è interessa», forse. Ma la fa, Emanuela Vinai
mergenza" (anche se mol- sono in grado di riprogrammare il «barbaro», se ti colleghi con eccome se la fa.
ti ne rilevano il carattere a-
bortivo) e che, appunto,
formazione

anche a detta del ginecolo-


go radicale Silvio Viale «do-
vrebbe essere assunta solo
in caso di emergenza».
Anche la vita ha la sua pastorale
I
l commento di Marco

N
el mese in – è sostenere la vita umana attraverso Il nuovo corso di 24 ore prevede alcune
Carraresi, capogruppo cui si è Cristo e la sua grazia che non si arrende lezioni sul significato della pastorale,
dell’Udc in Consiglio re- celebrata la di fronte a chi ha peccato e ha commesso come pure lezioni sui contenuti suggeriti
gionale: «Alcuni giornali, Giornata per delitti contro la vita. La Chiesa, per tale dall’Evangelium vitae e sul valore della
sempre in prima linea con- la vita, è compito di cui si riconosce il bisogno, creazione, per chiarire alcuni dubbi
tro l’insegnamento della partita una può offrire un apporto che tutti (riproposti dal bicentenario di Darwin)
Chiesa e dei valori cristia- nuova iniziativa dovrebbero gradire e apprezzare». diffusi da una mentalità secondo cui la
ni, hanno fatto pubblicità didattica, il «Corso di vita è frutto del caso. Il corso sottolinea

U
gratuita a questo prodotto. pastorale della vita», n’altra ragione che stimola a anche l’apporto della Chiesa a una piena
Parlare, com’è stato fatto, promossa dall’Istituto Giovanni Paolo II promuovere l’iniziativa è «la visione della vita vera, quella eterna che
di "boom" nell’uso della per studi su matrimonio e famiglia posizione del magistero verso la vita, guida le nostre scelte temporali e
pillola del giorno dopo, all’Università Lateranense. Il corso è richiamata e ribadita da Benedetto XVI». conforta il cristiano nei momenti del
quando l’incremento, in condotto da monsignor Elio Sgreccia, In particolare l’enciclica Evangelium vitae dolore e della morte. L’appuntamento
due anni, è inferiore al presidente emerito della Pontificia di Giovanni Paolo II è un esempio di con le pagine
L
10%, mi sembra fuorvian- Accademia per la Vita e della Fondazione organica trattazione della pastorale della a nuova offerta formativa si rivolge
te e finalizzato a promuo- «Ut Vitam Habeant» dedicata proprio vita, che presenta l’aspetto descrittivo, il non solo agli studenti della licenza e di Avvenire
verne l’uso, in maniera non alla pastorale della vita. contenuto biblico, quello morale e del master, già iscritti all’Istituto, ma sui temi
certo responsabile». I dati – L’iniziativa rappresenta una novità in l’intervento pastorale. Ma, per applicare anche a uditori esterni, previa iscrizione della bioetica
continua Carraresi – «sono ambito universitario: «Diverse ragioni – un’enciclica rivoluzionaria come la al corso, presso la segreteria dell’Istituto.
di Angela Maria Cosentino

comunque preoccupanti, spiega Sgreccia – rendono utile e Rerum novarum, occorre inserirne, tra Tra gli uditori si affacciano laici, in è per giovedì
perché a essi è sottesa spes- necessario introdurre un corso di l’altro, le indicazioni nei programmi particolare insegnanti e animatori di 5 marzo
so una grave sottovaluta- pastorale della vita nel piano di studi delle facoltà teologiche. In particolare, gruppi parrocchiali, come pure sacerdoti
zione degli effetti della pil- teologici. La Chiesa ha un compito per pastorale della vita si intende – come che nel confessionale sperimentano la
lola del giorno dopo, e dei speciale nei confronti della vita, spiega Sgreccia – l’elaborazione di quei difficoltà e la delicatezza nel trattare le
suoi meccanismi di fun- soprattutto quella più fragile e indifesa. contenuti antropologici, filosofici e tematiche della vita, con l’interesse di Per inviare notizie, se-
zionamento, spacciati co- Inoltre, ha il compito di favorire teologici fondati sulla ragione e sulla offrire un apporto di fede e di gnalazioni, proposte,
me contraccezione d’e- l’incontro tra la vita umana e la vita di fede, che costituiscono il messaggio educazione cristiana all’apostolato della lettere e interventi alla
mergenza. Non vi è sicura- Cristo», sorgente della vita. cristiano in ordine al valore della vita Chiesa. redazione di “è vita”:
mente la percezione di ciò Di vita umana si occupano in tanti: umana e ai mezzi soprannaturali e Per informazioni: segreteria del
che questo prodotto è, ov- medici, politici , educatori, legislatori, spirituali propri della Chiesa affinché la Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per
vero un abortivo». «ma il compito specifico che solo la vita umana diventi, per il dono della vita Studi su Matrimonio e Famiglia email: vita@avvenire.it
Andrea Bernardini Chiesa può svolgere – continua Sgreccia divina, essa stessa dono di salvezza. (06/69886113; segreteria@istitutogp2.it) fax: 02.6780483