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Previsioni del tempo per il Piemonte e la Valle d'Aosta

A cura di Redazione Nimbus

8-12 Marzo 2013


Le previsioni sono elaborate a titolo gratuito. La diffusione incoraggiata, citando fonte e indirizzo web www.nimbus.it EMISSIONE BOLLETTINO: VENERD 08 MARZO 2013
LA SITUAZIONE METEOROLOGICA UN PO' DI SOLE SOPRATTUTTO DOMENICA, ALTRIMENTI E' VARIABILITA' MARZOLINA Un vasto sistema depressionario indirizza aria umida e a tratti perturbata verso il Nord Italia, mantenendo il cielo spesso nuvoloso con pioggia a tratti. Il flusso instabile si attenuer almeno in parte nel fine settimana, e in particolare domenica quando giunger aria temporaneamente pi asciutta. A inizio settimana l'instabilit torner ad accentuarsi, anche grazie a una discesa di aria gelida sull'Europa nord-occidentale, la quale per fino a marted non toccher il Nord Italia e in seguito potrebbe valicare l'arco alpino con correnti da nord-ovest. Immagine satellitare e carte meteorologiche PREVISIONI PER IL PIEMONTE E LA VALLE D'AOSTA

VENERD

08
MARZO 2013

Cielo:nuvoloso con schiarite verso fine pomeriggio tra Cuneese, Torinese e Valle d'Aosta occidentale, in estensione in serata. Precipitazioni:nel pomeriggio cessano le piogge da Cuneese, Torinese, Valle d'Aosta. Quota neve sui 1300-1500 metri. Venti:pianura e collina: deboli variabili fondovalle: deboli variabili media montagna: deboli da sud-ovest alta montagna: deboli da sud-ovest Temperature:Massime in lieve calo: 9/11 C in pianura e bassa collina; 6/9 C tra 500 e 1000 metri; 2/6 C tra 1000 e 1500 metri. Zero gradi a 1800 metri nelle ore centrali.

SABATO

09
MARZO 2013

Cielo:al mattino un po' di sole tra nubi stratificate, ma tende a divenire pi nuvoloso da ore centrali con nuove schiarite nel pomeriggio da Cuneese, Torinese e Valle d'Aosta. Nottetempo locali nebbie tra Novarese e Vercellese. Precipitazioni:nel corso della mattinata e fino al primo pomeriggio passaggio di piovaschi e rovesci, specie sulle zone montane interne e tra alta Langa, Bormida, Alessandrino, Monferrato, Vercellese, anche con rovesci localmente intensi e qualche temporale in prossimit della Liguria, pi diradati e momentanei altrove. Quota neve sui 1300-1500 metri. Venti:pianura e collina: deboli da sud-ovest fondovalle: deboli variabili media montagna: deboli occidentali alta montagna: deboli occidentali Temperature:minime in calo: 2/5 C in pianura e bassa collina; 2/5 C tra 500 e 1000 metri; -2/2 C tra 1000 e 1500 metri. Massime in lieve aumento: 10/12 C in pianura e bassa collina; 8/11 C tra 500 e 1000 metri; 5/9 C tra 1000 e 1500 metri. Zero gradi a 2300 metri nelle ore centrali.

DOMENICA Cielo:al mattino soleggiato con nebbie in pianura in graduale dissolvimento; in giornata resta in

10
MARZO 2013

gran parte soleggiato ma con nubi sparse e locali addensamenti cumuliformi Precipitazioni:assenti Venti:pianura e collina: deboli occidentali fondovalle: deboli occidentali media montagna: deboli occidentali alta montagna: deboli occidentali Temperature:minime stazionarie: 2/5 C in pianura e bassa collina; 2/5 C tra 500 e 1000 metri; -2/2 C tra 1000 e 1500 metri. Massime in aumento: 14/17 C in pianura e bassa collina; 10/14 C tra 500 e 1000 metri; 6/10 C tra 1000 e 1500 metri. Zero gradi a 2500 metri nelle ore centrali.

LUNED

11
MARZO 2013

Cielo:solo in parte soleggiato tra nubi irregolari e variabili, con ampie schiarite nella prima parte della giornata su zone montane cuneesi e torinesi, seguite da variabilit pi spiccata Precipitazioni:in mattinata qualche rovescio gi presente tra Valle d'Aosta orientale e nord Piemonte; in giornata rovesci sparsi. Quota neve sui 1300 metri. Venti:pianura e collina: deboli orientali fondovalle: deboli orientali media montagna: deboli occidentali alta montagna: deboli occidentali Temperature:minime in lieve aumento: 3/6 C in pianura e bassa collina; 2/5 C tra 500 e 1000 metri; -2/2 C tra 1000 e 1500 metri. Massime in calo: 12/15 C in pianura e bassa collina; 8/13 C tra 500 e 1000 metri; 3/8 C tra 1000 e 1500 metri. Zero gradi a 2000 metri nelle ore centrali.

MARTED

12
MARZO 2013

Cielo:solo in parte soleggiato, soprattutto nella prima parte della giornata, e nuvolosit pi estesa tra pomeriggio e sera. Precipitazioni:rovesci sparsi su zone montane, Valle d'Aosta e in giornata su pianure e colline a tratti. Quota neve sui 1300 metri. Venti:pianura e collina: deboli orientali fondovalle: deboli orientali media montagna: deboli occidentali alta montagna: deboli occidentali Temperature:minime stazionarie: 3/6 C in pianura e bassa collina; 0/5 C tra 500 e 1000 metri; -3/0 C tra 1000 e 1500 metri. Massime in calo: 10/12 C in pianura e bassa collina; 6/10 C tra 500 e 1000 metri; 3/6 C tra 1000 e 1500 metri. Zero gradi a 1800 metri nelle ore centrali.

Bollettino neve e valanghe n 44 del 08/03/2013 ore 16.00


CONDIZIONI GENERALI Altezza neve [ cm ] Fresca Al suolo h48 2000 m A - Valle centrale B - Valli di Gressoney, Ayas, Champorcher C - Valli di Rhmes, Valsavarenche, Cogne D - Dorsale alpina 10-90 20-110 2500 m 60-110 60-120 2000 m 0-10 0-10 -1 C -1 C Ta h07:00 Ultimo giorno di vento con trasporto di neve 03/03/2013
moderati da NW in quota

Ultima nevicata

Manto continuo da quota [m s.l.m.] In ombra Al sole

08/03/2013 08/03/2013

1200-1500 1800-2300 1200-1500 1500-1800

28/02/2013
deboli/moderati da E in quota

70-120

60-120

0-10

-3 C

04/03/2013
deboli/moderati da SE in quota

08/03/2013

1200-1500 1500-1800

50-160

110-230

5-20

-2 C

08/03/2013
moderati da E e S in quota

08/03/2013

1200-1500 1500-1800

Continua il tempo perturbato e mite: zero termico sopra 2000 m e limite neve/pioggia che oggi salito a 1600-1900 m, mentre ieri si attestava tra 1200-1400 m. Nelle ultime 48 ore si sono avuti in media 10-15 cm di neve fresca umida a 2000 m e 20-30 cm a 2500 m aon i quantitativi maggiori in Valgrisenche e Valdigne. La neve fresca fortemente umidificata fino a 2500 m e poggia a nord, su neve a debole coesione, e, a sud, su vecchie croste da fusione e rigelo, entrambi potenziali strati di scivolamento, poich sovraccaricati dal peso di una nuova nevicata, che, seppur esigua, piuttosto umida e quindi pesante. In quota, sopra 2500 m, l'attivit eolica dai quadranti orientali e meridionali ha formato nuovi lastroni generalmente piccoli, in prossimit di creste, colli, canaloni, ma anche su pendii aperti a quote inferiori, che possono essere innescati gi al passaggio del singolo sciatore; in generale l'umidificazione progressiva del manto, lo ha reso instabile e pesante, quindi far attenzione a transitare anche in zone di vecchi accumuli (che possono essere parzialmente mascherati dalla neve fresca), soprattutto sui versanti settentrionali e occidentali, sopra i 2000-2200 m, dove con debole sovraccarico si possono provocare valanghe a lastroni che possono coinvolgere anche gli strati pi profondi del manto nevoso. Sono possibili scaricamenti e valanghe spontanee di neve umida e bagnata, anche di fondo sui pendii ripidi erbosi, sotto i 22002500 m, che in singoli casi potrebbero avere grandi dimensioni. Negli ultimi due giorni sono state segnalate alcune valanghe spontanee di neve a debole coesione umida e bagnata e a lastroni, di cui uno provocato da alcuni sciatori. Il grado di pericolo valanghe pari 3-marcato su tutta la Regione. EVOLUZIONE PREVISTA Sabato 09/03/2013 Evoluzione per sabato, domenica e luned: Parziali schiarite alternate ad annuvolamenti, e temperature in lieve calo per i prossimi giorni. La copertura nuvolosa prevista non aiuter il buon rigelo notturno e quindi il consolidamento del manto nevoso. La neve rimarr umida fino a 2200-2500 m, quota che sar in progressivo calo. Non caler pero' il pericolo valanghe che rimarr pari a 3-marcato su tutta la regione per l'instabilit generale del manto nevoso ad opera delle ultime precipitazioni (pioggia/ neve umida e bagnata) e dell' umidificazione del manto anche negli strati pi interni. L'attivit valanghiva provocata e spontanea prevista ricalcher quella indicata gi per la giornata di venerd; attivit che sui pendii meridionali sar ancor pi favorita dal riscaldamento ad opera del sole.

Domenica 10/03/2013

Luned 11/03/2013

LEGENDA

Quota ed esposizione dei pendii critici


5 MOLTO FORTE 4 FORTE 3

Aumento del pericolo valanghe nell' arco della giornata


MARCATO 2 MODERATO 1 DEBOLE

Scala di pericolo

Bollettino neve e valanghe valido per le prossime 72 ore al di fuori delle piste controllate ed aperte Per una corretta interpretazione del Bollettino consultare la specifica guida: www.aineva.it/guida.html Risponditore telefonico: Bollettino Nivometeorologico 0165 / 776300 - Bollettino Meteorologico 0165 / 272333

VALANGHE
BOLLETTINO NR. 29/2013 EMISSIONE 08/03/2013 ore 14:00 VALIDITA' 72 ore AGGIORNAMENTO 11/03/2013 ore 14:00 SERVIZIO A CURA DI Servizio Nivologico AMBITO Regione Piemonte

SITUAZIONE
PERICOLO VALANGHE 08/03/2013 ore 14:00

Nuove nevicate, pericolo 4-Forte su A. Liguri e A. Marittime Orientali


PENDII PIU' CRITICI
Settori Nord Settori Ovest Settori Sud

A.Lepontine - A.Pennine

A.Graie - A.Cozie

A.Marittime - A.Liguri

INNEVAMENTO MEDIO
Settori alpini Nord Ovest Sud Scala Europea del Pericolo Valanghe 1 - Debole 2 - Moderato 3 - Marcato 4- Forte 5 - Molto Forte Aumento del pericolo valanghe Neve al suolo [cm] dalla rete nivometrica 2000 m 100 - 140 70 - 100 210 - 240 2500 m 140 - 200 100 - 140 250 - 280 Neve fresca [cm] (ultime 24 h - ore 08:00) 2000 m 0-5 0 - 10 5 - 10 2500 m 0 - 10 0 - 10 5 - 15 Manto continuo da quota (m slm) esposizione N 800 - 1200 700 - 1200 600 - 700 esposizione S 1000 - 1300 1000 - 2000 600 - 800

N E V E
V A L A N G H E

Dopo una pausa nella giornata di gioved da questa notte nuove deboli precipitazioni nevose stanno interessando i settori occidentali della regione, in maniera pi intensa quelli meridionali. La quota neve, inizialmente sui 2000-2100m, si progressivamente abbassata nella mattina fino ai 900-1000m nel cuneese, 1000-1200m altrove. Tali condizioni hanno determinato una forte umidificazione del manto nevoso, talora per tutto il suo spessore, in modo pi significativo nel cuneese, mentre sui settori ovest ha ridotto fortemente linnevamento preesistente, in particolar modo sotto i 2000m. Le nevicate in corso hanno apportato, a 2000m di quota, 10-20cm su A.Liguri e Marittime, valori decisamente inferiori sui settori ovest. Questultima neve si va a sommare alle cospicue nevicate di mercoled, ricoprendo e appesantendo gli accumuli, anche di dimensioni importanti nei settori del sud Piemonte, che si trovano a ridosso di creste, avvallamenti, cambi di pendenza e radure dei boschi. Nel corso della giornata di gioved, sui settori meridionali della regione, sono state registrate numerose valanghe generalmente di superficie di medie dimensioni, e in alcuni casi grosse valanghe che hanno raggiunto il fondovalle, a tutte le esposizioni e quote. Sui restanti settori sono stati registrati per lo pi distacchi spontanei di piccole dimensioni, solo in alcuni casi di medie, di fondo sui versanti sud e alle quote inferiori dei 1800-2000m. Su A.Liguri e Marittime E, dove le precipitazioni in corso a tratti di intensit moderata, si sommano alle ultime nevicate, sono ancora possibili valanghe spontanee di medie e grandi dimensioni che localmente potrebbero raggiungere la viabilit di fondovalle. In tali zone probabile provocare il distacco di valanghe a lastroni, anche di grandi dimensioni, gi al passaggio del singolo sciatore su molti pendii ripidi. Sui settori occidentali permane la possibilit di provocare il distacco di valanghe a lastroni anche con debole sovraccarico per lo pi sui pendii ripidi a ridosso di creste e cambi di pendenza.

PREVISIONE
PERICOLO VALANGHE PREVISTO 09/03/2013

Pericolo valanghe da Marcato a Forte sulla maggior parte della regione


TENDENZA GIORNI SUCCESSIVI

Le nevicate ancora previste e il rialzo delle temperature di domenica manterranno 4Forte il pericolo valanghe su A.Liguri e Marittime E, dove sono ancora probabili distacchi di valanghe di medie e localmente grandi dimensioni. Sui restanti settori i quantitativi di neve previsti nei prossimi giorni, non varieranno in modo significativo le attuali condizioni di pericolo, tuttavia il cielo sereno e il rialzo delle temperature di domenica determineranno un aumento del grado di pericolo fino a 3-marcato sui settori N e NO nelle ore centrali della giornata. Lattivit escursionistica al di fuori delle piste battute richiede unottima capacit di valutazione del pericolo di valanghe locale e di scelta dellitinerario, in particolare nelle ore calde della giornata.
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