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Questa pubblicazione è realizzata con il contributo di QC&I e SoCert

Settembre
Numero
2008
0

Il perché
di una
nuova rivista pag. 2
Agricoltura bio:
le novità
dall’Europa pag. 3
La qualità,
le qualità:
aspetti legali pag. 4
Confezionamento
in atmosfera
protettiva pag. 6
La Bulgaria
di SoCert
e QC&I pag. 7
Qualità reale
e percepita:
convegno al Sana pag. 8
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settembre 2008 2
Tutti i perché
di una nuova rivista
Editoriale a cura di

L
a parola “certificazione”, e tutti i concetti a essa
collegati, hanno già da un po’ di tempo piena cir-
Alberto Bergamaschi,
colazione su tutti i mercati e su tutti i media. responsabile comunicazione & marketing
Storicamente, inoltre, la certificazione è a stretto con- QC&I International Services
tatto con il concetto di qualità. Sono in pratica diven-
tati conseguenti: normalmente, ed erroneamente, si
pensa che un qualcosa certificato sia anche di “alta Le uniche difese che abbiamo nei confronti dei molte-
qualità”. Ma com’è, generalmente, percepita la parola plici casi di qualità percepita sono la conoscenza e
“qualità”, un termine che è utilizzato in modo ogget- l’informazione, senza le quali si diventa sempre più
tivo, quando, in realtà, sottintende concetti altamente soggetti deboli nei confronti delle spinte verso le qua-
soggettivi? Domanda interessante. lità più di comodo che reali.
Ed è un interrogativo ancor più interessante, alla luce Il mio pensiero, pertanto, è che il mercato debba esse-
di quanto ha evidenziato una inchiesta di Agrisole re “riempito” di informazioni riguardo quella che mi
riguardo le motivazioni che portano un consumatore piace definire Scienza della Qualità, per permettere
all’acquisto di un prodotto. ai consumatori e agli operatori all’interno di tutte le
Il 76% dei consumatori ha risposto che è il prezzo la filiere una scelta più consapevolmente conforme alle
molla che porta all’acquisto. L’adeguatezza o meno di proprie reali aspettative di qualità.
un prezzo è, almeno nel valore assoluto, abbastanza Allo scopo si è pensato di creare un gruppo (esperti,
soggettiva. Diverso è il caso di comparazione di costi professionisti e aziende) che possano portare cono-
tra due prodotti uguali, in questa circostanza è una scenza, immagine e garanzia.
valutazione prettamente numerica, quindi oggettiva. Ho incominciato, pertanto, a proporre il progetto a
Ma, in ogni caso, con il 76% siamo sempre al secondo esperti dei più vari settori, con però il denominatore
posto. Al primo posto, tra le motivazioni che portano comune della ricerca massima della qualità in tutte le
a un acquisto, con l’86% c’è la ricerca della qualità. sue sfaccettature. Le risposte sono state di immediata e
E mai nulla è usato in modo indefinito come la parola unanime accettazione e la cosa mi ha, come è ovvio,
qualità in questo contesto. nello stesso tempo spaventato e stimolato. Ma, altret-
La qualità è un sostantivo e, pertanto, non si può usare tanto ovviamente, lo stimolo è stato più forte dello
accompagnato da articolo determinativo. Infatti, la spavento.
grammatica italiana afferma che l’articolo determinati- In pratica il gruppo dovrebbe avere la funzione sia di
vo si può utilizzare quando il nome si riferisce a una garante e comunicatore della professionalità del pro-
cosa sola, ben precisa. E la parola qualità ha ben poco getto, sia di gestore dello stesso. Si è cercato in questo
di unicità e precisione. modo di creare una compagine che permetta quell’at-
La qualità è, infatti, per assioma assolutamente sog- tività di divulgazione che potremmo riassumere con la
gettiva e indeterminata, se non in collegamento con frase “Scienza della Qualità” prima riportata.
un aggettivo che la qualifichi. Quindi tutte le comuni- Ed è nata questa rivista.
cazioni che riportano la parola al loro interno senza
una opportuna qualificazione, rischiano di essere
La Scienza della qualità - Anno I, 2008 - numero 0
Bimestrale informativo della società
potenzialmente molto pericolose e di copertura di un

QC&I International Services


atteggiamento di indirizzamento verso una qualità pilo-
tata: quella più comoda ai potentati industriali o politici. Testata in attesa di registrazione presso il Tribunale di Padova
Senza considerare la possibile pressione, anche sublimi-
nale, che può far passare come appetibili determinate Direttore editoriale Alberto Bergamaschi
caratteristiche di livello qualitativo molto basso. Direttore responsabile Guglielmo Frezza
Si tratta della qualità percepita o, ancor meglio, che Coordinamento Comitato scientifico Carmelo Bonarrigo

Stampa Tipolitografia Arte Stampa - via Adige 605 - 35040


ci fanno percepire, contrapposta alla qualità reale.

Urbana (Pd)
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3 settembre 2008

Agricoltura biologica:
cambia il regolamento europeo
Informazioni tecniche a cura di

I
l 7 maggio 2008 è stato pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale dell’Unione Europea il Reg. (CE) n.
Carmelo Bonarrigo,
404/2008 della Commissione del 06/05/2008, che responsabile documentazione
reca modifiche dell'allegato II del Reg. (CEE) n. QC&I International Services
2092/91 relativo al metodo di produzione biologico.
Con questo regolamento il Legislatore ha provveduto
ad aggiornare e integrare i prodotti fitosanitari
ammessi in agricoltura biologica
Le modifiche apportate dal Reg. (CE) 404/2008 si
applicano a decorrere dal 14/05/2008. Vediamo quali
sono le modifiche apportate da questo regolamento.

Con il Reg. (CE) 404/2008 è stato modificato l’allegato


II del Reg. (CEE) n. 2092/91 e s.m.i., così come segue:

Tabella II – Microrganismi utilizzati nella lotta biolo-


gica contro i parassiti e le fitopatie:
Dalla Tabella II sono stati eliminati gli esempi e nei
requisiti è stata aggiornata la normativa di riferimen- I vostri quesiti tecnici
to per gli OGM.
Per sottoporre i vostri quesiti agli esperti de
“La scienza della qualità”, potete scrivere
Tabella II a – Sostanze prodotte da microrganismi:
all’indirizzo mail quesiti@infosocert.it
E’ stata aggiunta la Tabella II a in cui hanno inserito lo
indicando nell’intestazione il riferimento “Quesiti”.
Spinosad come insetticida; sono state, inoltre, ripor-
tate la descrizione, i requisiti di composizione e le
condizioni per l’uso

Regolamento CE 605/2008
Tabella IV – Altre sostanze di uso tradizionale in agri-
coltura biologica:
Nella Tabella IV è stata modificata la voce «rame», Il regolamento fissa le modalità d'applicazione delle
inserendo la forma di octanoato di rame, mantenen- disposizioni concernenti il certificato di controllo per
do invariata la descrizione, i requisiti di composizione l'importazione dei prodotti biologici dai Paesi terzi,
e le condizioni per l’uso. abrogando il Reg. (CE) n. 1788/2001.
E’ stata inoltre modificata la voce «etilene»; nei requi- Le modifiche apportate dal Reg. (CE) n. 605/2008 si
siti, agli usi già consentiti per tale sostanza, è stata applicheranno a decorrere dal 18/07/2008.
aggiunta la possibilità di utilizzo per la deverdiz- Con il Reg. (CE) n. 605/2008 il Legislatore, al fine di
zazione degli agrumi (se tale pratica costituisce una stabilire una procedura per coordinare a livello
strategia di difesa nei confronti della mosca della frut- comunitario taluni controlli sulle importazioni da
ta) e per l’inibizione della germinazione di patate e paesi terzi delle produzioni biologiche, ha
cipolle in post-raccolta. provveduto a codificare il Reg. (CE) 1788/2001
(poiché lo stesso è stato modificato in modo
Tabella V – Altre sostanze: sostanziale ed in più riprese) che fissava le modalità
Nella Tabella V è stato inserito il Bicarbonato di potas- d'applicazione delle disposizioni concernenti il
sio, come fungicida. certificato di controllo per l'importazione di prodotti
provenienti da paesi terzi ai sensi del Reg. (CEE) n.
2092/91 e s.m.i.
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settembre 2008 4
La qualità, le qualità
e i loro aspetti legali

S
i inaugura una nuova rivista e, con la rivista, inganno, desidera pagare le qualità effettivamente
uno spazio sul diritto alimentare. Anzi, per presenti nell’alimento, ecc. Interessano al produttore, il
essere precisi, sugli aspetti legali della qualità quale, promettendo qualità apprezzate, venderà di più
degli alimenti. e, se il suo prodotto ha veramente quelle qualità, con-
Tutti, parlando di qualità, abbiamo più o meno l’im- tinuerà a vendere anche in futuro, facendosi conoscere
pressione di sapere bene cosa intendiamo, mentre – se positivamente sul mercato. Interessano infine ai legis-
fossimo messi alle strette con una domanda diretta, del latori, poiché essi hanno il compito – lo dice la nostra
tipo: “cos’è la qualità?” – tutti faremmo la parte dello Costituzione, lo dice il Trattato della Comunità europea
scolaretto impreparato alla prima interrogazione. – di proteggere la salute dei cittadini, ma anche la loro
Definire in assoluto la qualità è infatti un compito buona fede, il loro diritto a non essere ingannati, ad
impossibile (e forse inutile), come per un inesperto essere correttamente informati attraverso l’etichetta e
pescare a mani nude: il concetto di qualità, scivoloso, non illusi dai claims: insomma, ad acquistare prodotti
guizzerà via non appena avremo creduto di afferrarlo. aventi le qualità volute (… e pagate).
Non riusciremo a prenderlo perché, effettivamente, il Le leggi devono arrivare là dove il consumatore, con le
concetto è tanto vago, astratto e soggettivo da risulta- sue sole forze, non potrebbe mai arrivare, neanche
re inafferrabile. Ecco perché la qualità in sé, come idea volendo. Devono stabilire quali sostanze si possano uti-
generale, astratta, non interessa più di tanto al giurista lizzare, perché non si sono dimostrate pericolose, e
alimentare: non ha nessuna utilità concreta. garantire che solo quelle, e nessun’altra, siano impie-
Non è un caso che il più importante tentativo di defi- gate dal produttore. Devono arrivare ad assicurare –
nire normativamente la qualità – contenuto nelle quando si tratta di prodotti aventi una certa tradizione
norme ISO 9000:2005 – esprima l’idea più relativa che si legata ad aspettative “qualitative” del consumatore (si
possa immaginare: una idea di qualità totalmente pensi alla pasta, al vino, o all’olio) – l’uso di quegli
orientata al consumatore, che in pratica finisce per non ingredienti che soli garantiscono l’assenza di “amare
dire nulla di preciso, nulla di nuovo, quasi identifican- sorprese” nel piatto. Devono tranquillizzare il consu-
dosi con la customer satisfaction: secondo ISO matore sul fatto che il produttore avrà applicato nella
9000:2005, Quality management systems – Fundamentals propria azienda (anzi, adattandole al tipo di azienda)
and vocabulary, edito dall’ISO, qualità è il “grado di le migliori prassi igieniche, ecc.
rispondenza di un insieme di caratteristiche ai requisi- E devono, infine, assicurare anche un controllo, in certi
ti” intesi come bisogni o aspettative del cliente. casi, sull’effettivo rispetto delle metodiche produttive
E non è un caso che non esistano – fra leggi, regola- dichiarate al consumatore, semplicemente perché quel-
menti, decreti, direttive comunitarie, ecc. – norme che le metodiche rappresentano le “caratteristiche” che,
utilizzino, o proteggano, o disciplinino un’idea assolu- per l’acquirente, significano qualità. Si scopre così che
ta di qualità degli alimenti. Il giurista alimentare è le qualità possono essere di due tipi fondamentali:
quindi molto più attratto dalle qualità, al plurale, ossia qualità del prodotto e qualità del processo, sicché, fra
dalle caratteristiche che il produttore “promette” al due alimenti di per sé assolutamente identici, il consu-
consumatore, o che realmente dà all’alimento. Sono matore potrebbe preferirne uno – e decidere di acqui-
quelle le caratteristiche di cui la legge, talvolta, garan- starlo – anche solamente per ragioni legate alle moda-
tisce la presenza. lità con cui è stato realizzato (una ricetta antica, mate-
Vero è che le qualità, proprio perché tanto relative rie prime di una certa provenienza, un metodo rispet-
rispetto alle aspettative dell’acquirente, sono al centro toso dell’ambiente o del benessere animale).
di molti interessi di varia natura. Interessano al consu- Il caso delle produzioni biologiche è certamente il più
matore, che vuol godere un certo sapore, un certo emblematico: se il metodo “bio” non fosse rispettato,
aroma, vuole assumere col cibo certi nutrienti o non ne e se i controlli non ne sanzionassero il mancato rispet-
vuole altri, vuole acquistare senza essere tratto in to, la qualità del processo produttivo diventerebbe una
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5 settembre 2008

La qualità, le qualità
e i loro aspetti legali

semplice promessa non mantenuta, una menzogna a


Prof. Avv. Paolo Borghi
Ordinario di diritto alimentare
puro fine di marketing. Il pubblico sarebbe ingannato,
e ciò finirebbe prima o poi per screditare l’intero siste-
Università di Ferrara
ma facendo venir meno la “fiducia del consumatore”.
SDA Studio di Diritto Alimentare
Ma anche i prodotti tipici, spesso chiamati non a caso dirittoalimentare@studioborghi.eu
“produzioni di qualità”, costituiscono un bell’esempio,
essendo regolati da norme giuridiche (pensiamo a mente intricato, che gli impongono non solo il modo di
quelle comunitarie sulle DOP e sulle IGP) il cui unico realizzare il prodotto, ma persino – è noto – il modo di
scopo è far sì che alla denominazione di vendita del comunicare al consumatore le qualità. A complicare
prodotto – un nome geografico o tradizionale – corri- ulteriormente le cose c’è poi la continua sovrapposizio-
sponda l’utilizzo di determinati ingredienti, di materie ne di legislatori: norme create dal Parlamento, dal
prime aventi provenienza geografica delimitata, il Governo, dalle Regioni, dalla Comunità europea, e per-
rispetto di una ricetta particolare, ecc. sino da entità sovranazionali, fonti di un sistema nor-
Perché creare norme con questo scopo? Semplicemente mativo che spesso non è – ci si perdoni il gioco di paro-
perché tutto ciò è essenziale per chi consuma l’alimen- le – di grande qualità. E scarsa qualità delle norme
to, ed è pronto a pagare un prezzo più alto in cambio significa scarsa certezza nella loro applicazione, mag-
di quelle caratteristiche – le qualità, anche solo del pro-
cesso – che egli si attende. Questa aspettativa va tute-
lata, perché il diritto di chi acquista a non essere ingan-
nato è un valore riconosciuto dall’ordinamento, ma
anche perché il mercato funziona meglio là dove il siste-
ma giuridico protegge l’affidamento del consumatore.
Quest’ultimo confida nella presenza di determinate
qualità quando sceglie sul mercato in base al nome del
prodotto; quando, ad esempio, nell’acquistare egli dà
la preferenza a un “Parmigiano Reggiano” o a un
“Grana Padano” rispetto a un “grana” non-DOP, a un giori possibilità di contenzioso con la pubblica ammini-
olio di oliva “Garda” (o a un olio “Toscano”, o a un strazione, maggiore rischio di impresa, maggiori costi.
altro olio DOP) rispetto a un olio d’oliva di provenien- Il mercato richiede, dunque, non solo qualità dei pro-
za non meglio precisata. dotti e dei processi produttivi, ma anche qualità delle
Attenzione: la garanzia fornita dalle norme in questio- norme, qualità del “fare impresa” e qualità dei servizi
ne riguarda qualità del metodo produttivo che non che alle imprese vengono offerti, a cominciare dal sup-
sempre, e non necessariamente, si traducono in carat- porto legale: un sostegno che, in tutti i settori a stret-
teristiche più pregevoli dell’alimento (la zona limitata to contatto con la salute (non solo quello alimentare: si
di provenienza degli ingredienti, ad esempio, potrebbe pensi a quello cosmetico, per dirne uno), non può più
far variare in meglio o in peggio, a seconda dell’anna- essere considerato secondario od opzionale.
ta migliore o peggiore, il sapore del prodotto). Ma il Questa rubrica avrà proprio questo scopo: parlare di
processo produttivo deve avere sempre le caratteristi- temi che interessano, ad un tempo, aspetti legali e qua-
che volute dal disciplinare, perché è lì, nel processo, il lità alimentare; parlare delle qualità dal punto di vista
cuore delle qualità garantite dalle norme. In questo della legge, ma soprattutto dal punto di vista di coloro
senso, la qualità al giurista interessa eccome. che devono applicarla quotidianamente, per produrre
Gli interessa perché il produttore di alimenti si trova – e affrontare il mercato. Proprio da costoro ci attendia-
non appena mette, come dire, le mani “in pasta” – mo spunti, curiosità e idee, per far crescere questo
avviluppato in un groviglio di disposizioni enorme- nostro – ma soprattutto vostro – nuovo strumento.
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settembre 2008 6
Il confezionamento
in atmosfera protettiva
Informazioni tecniche a cura di

L
e modalità di confezionamento in atmosfera pro-
tettiva (Modified Atmosphere Packaging MAP) di
Carmelo Bonarrigo,
tutti i prodotti agroalimentari, indipendente- responsabile documentazione
mente dal metodo di produzione adottato, costituis- QC&I International Services
cono l’estremo sviluppo del confezionamento in pelli-
cola plastica degli alimenti, al fine di rallentare il
processo di deterioramento degli alimenti. zione, di preparazione, di trattamento, di imballaggio,
La tecnologia di confezionamento in atmosfera pro- di trasporto o immagazzinamento degli alimenti, che
tettiva (MAP) corrisponde al confezionamento delle si possa ragionevolmente presumere diventi, essa stes-
unità di vendita di prodotti alimentari in un'atmo- sa o i suoi derivati, un componente di tali alimenti
sfera diversa da quella naturale e costituita da miscele direttamente o indirettamente.
di gas in differenti proporzioni: principalmente
ossigeno, azoto e anidride carbonica ma, potenzial- I gas d’imballaggio non sono considerati ingredienti
mente, anche argon, elio e protossido di azoto, tutti veri e propri e possono non essere citati in etichetta,
definiti dalla direttiva europea sugli additivi, già però la normativa comunitaria e nazionale in materia
recepita anche in Italia, come gas d'imballaggio. di etichettatura dei prodotti alimentari ha introdotto
il termine “confezionato in atmosfera protettiva” che
4 Dal punto di vista legislativo si definiscono gas deve essere obbligatoriamente utilizzato, tra le indica-
d’imballaggio i gas differenti dall’aria introdotti in un zioni da riportare in etichetta, quando la durata del
contenitore prima, durante o dopo aver introdotto in prodotto è stata prolungata grazie a gas d’imballaggio.
tale contenitore un prodotto alimentare. Il confezionamento in atmosfera protettiva (Modified
4 Dal punto di vista legislativo si definisce additivo Atmosphere Packaging MAP) dei prodotti agroalimen-
alimentare qualsiasi sostanza, normalmente non con- tari da agricoltura biologica deve essere effettuata,
sumata come alimento in quanto tale e non utilizzata oltre che nel rispetto della normativa generale, in
come ingrediente tipico degli alimenti, indipendente- conformità alla normativa comunitaria e nazionale in
mente dal fatto di avere un valore nutritivo, aggiunta materia di agricoltura biologica che autorizza, nei
intenzionalmente ai prodotti alimentari per un fine preparati alimentari, gli additivi alimentari quali
tecnologico nelle fasi di produzione, di trasforma- ingredienti di origine non agricola, purché inclusi
nell’allegato VI, parte A.1.
Gli additivi alimentari, appartenenti alla categoria dei
Il primo portale gas d’imballaggio, che possono essere utilizzati nella
preparazione di prodotti agroalimentari da agricol-
delle leggi sanitarie tura biologica sono i seguenti:
Il Ministero della Salute, in collaborazione con
l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., ha rea- e E 290 – Anidride Carbonica (regolatore di acidità)
lizzato il primo Portale internet della normativa sani- - (gas per confezionamento);
taria che permette la consultazione libera e gratuita e E 938 – Argon (gas per confezionamento);
di oltre 25mila atti normativi dal 1948 ad oggi, nella e E 939 – Elio (gas per confezionamento);
versione del testo aggiornata e vigente. e E 941 – Azoto (gas per confezionamento);
Il Portale raccoglie le norme nazionali, regionali e e E 948 – Ossigeno (gas per confezionamento).
comunitarie in materia di Sanità pubblicate nella
Gazzetta Ufficiale Serie Generale, Gazzetta Ufficiale II Nel caso in cui il confezionamento in atmosfera pro-
Serie Speciale-CE, Gazzetta Ufficiale III Serie Speciale- tettiva venga effettuato con una miscela di gas
Regioni e i provvedimenti ministeriali non pubblicati d’imballaggio e vapori di alcool etilico, quest’ultimo
in Gazzetta Ufficiale. Attraverso una newsletter ver- deve essere certificato da agricoltura biologica.
ranno segnalate agli utenti le novità della settimana.
http://www.normativasanitaria.it/
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7 settembre 2008

Fragole biologiche e salumi IGP:


la Bulgaria di SoCert e QC&I
Due eventi di rilievo consolidano

N
ella città di Gorna Oriahovitza, situata nel
nord est della Bulgaria nella regione di Velico la presenza nel paese slavo,
Tarnovo, è stata organizzata lo scorso 31 mag-
a sostegno dei produttori italiani
gio la seconda festa del "Gornooriahovski sudjuk", la
salsiccia secca tipica della regione che sarà il primo e di quelli locali
prodotto bulgaro IGP (Indicazione Geografica
Protetta), ai sensi del Reg. CE 510/2006.
Nel corso della festa la signora Emilia Valtcheva, del
Ministero dell’Agricoltura e degli Alimenti, ha annun-
ciato che la domanda, come prevede la procedura, è
stata pubblicata il 29 maggio 2008 sul sito del
Ministero ed è ora in attesa prima dell'approvazione
nazionale e poi di quella europea.
Siamo orgogliosi di comunicare che l'organismo di
controllo prescelto è la SoCert – Società di
Certificazione srl che sarà, pertanto, il primo organi-
smo di controllo del DOP e IGP autorizzato in Bulgaria.
Nel corso della festa si sono organizzate diversi tipi di
competizioni come, ad esempio, il taglio più veloce e
preciso della salsiccia, il piatto di salsiccia più bello, la
sua consumazione nel minor tempo. La SoCert –
Società di Certificazione srl, rappresentata da Anna
Karova, ha partecipato alla festa ed è stata coinvolta
nelle commissioni che hanno valutato le competizioni.

E
coterra srl, l'azienda agricola più grande della
Bulgaria condotta in conformità con il metodo frutteti (mele, prugne, ciliegie, amarene, nocciole) e
di produzione biologico, ha organizzato lo scor- dei vivai per la produzione di piantine di varie specie
so 25 maggio una nuova edizione della Festa della (principalmente fragole, piccoli frutti, mele) per far
fragola biologica, all’interno della quinta edizione fronte sia alle esigenze aziendali sia alla domanda del
dell’Italian Festival Bulgaria 2008. Tra i molti ospiti, mercato. Ormai la Festa della Fragola Biologica si è
particolarmente gradita è stata la presenza dell’am- trasformata in un evento tradizionale, organizzata
basciatore italiano Stefano Benazzo. ogni anno sul campo produttivo del Gruppo Rigoni di
Ecoterra srl, certificata da QC&I International Services Asiago in Bulgaria, in vicinanza della città di
spa, si occupa della produzione e della commercializ- Berkovitza.
zazione di frutta biologica e svolge le sue attività su La Rigoni di Asiago, ditta vicentina leader nel settore
oltre 1200 ettari, parte situati nella provincia di dei prodotti biologici (miele, confetture, dolcificanti,
Montana, nei pressi del confine con la Serbia, parte creme spalmabili), è presente in Bulgaria dal 1993. Nel
nella zona di Pazardjik, fiorente centro agricolo tra corso di un quindicennio ha notevolmente consolida-
Sofia e Plovdiv. I terreni dell’azienda sono coltivati con to e sviluppato la sua posizione nel paese, costituendo
fragole, more, lamponi, ribes e altri piccoli frutti. diverse società attive nel settore agroalimentare tra
Negli ultimi anni, inoltre, sono stati impiantati diversi cui Ecoterra srl.

QC&I International Services s.p.a. Responsabile Anna Stantcheva Karova

23, Vasil Aprilov blvd - 4000 Plovdiv - Bulgaria


Tel./Fax +359 32 649 228 mobile: +359 897 901 680 mail: qci@abv.bg - annakarova@gmail.com
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settembre 2008 8
SANA 2008:
gli appuntamenti di QC&I

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