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Feuerbach Destra e sinistra hegeliana Alla morte di Hegel, i suoi discepoli si divisero in 2 correnti chiamate da David Strass, Destra

e Sinistra hegeliana. La spaccatura della scuola fu resa possibile dallo stesso sistema hegeliano,che poteva essere interpretato sia in senso conservatore che rivoluzionario. La Destra cerc di adattare lidealismo alle tesi fondamentali del cristianesimo e ad una visione politica conservatrice, che giustificava la realt esistente. La Sinistra si impegn nel progetto di rivalutare i caratteri e i bisogni delluomo concreto, che nellidealismo non avevano trovato un riconoscimento adeguato. Inoltre, affermando che non tutto quello che esiste razionale, finiva per concepire la filosofia come critica dellesistente, ovvero come un progetto di trasformazione rivoluzionaria delle istituzioni politiche contemporanee. Feuerbach La maggiore figura della Sinistra hegeliana quella di Ludwig Feuerbach, nato in Baviera nel 1804 e morto nel 1872. Scolaro di Hegel a Berlino, libero docente a Erlangen, si vide troncare la carriera universitaria dall'ostilit incontrata dalle sue idee sulla religione. Dapprima hegeliano fervente, Feuerbach si stacc in seguito dall'hegelismo, in particolare con lo scritto del 1839 Critica detta filosofia hegeliana. Le sue opere pi importanti sono: L'essenza del cristianesimo (184 1) e Lessenza della religione (1845). La critica allidealismo Secondo Feuerbach, l'idealismo fornisce una visione rovesciata delle cose: rende il concreto (cio luomo, il finito, ecc.) un attributo dell'astratto (Dio, linfinito, l'idea). Esso stravolge i rapporti reali tra soggetto e predicato, tra concreto e astratto. Ad esempio, mentre nella realt effettiva delle cose lessere si configura come il soggetto originario, di cui il pensiero soltanto predicato, nellidealismo si afferma il contrario. Lidealismo, dunque, offre una versione capovolta della realt, perch fa figurare ci che viene prima (il concreto, la causa) come ci che viene dopo (lastratto, leffetto), e viceversa. La critica della religione
Dio come proiezione delluomo

Feuerbach afferma che non Dio (lastratto) ad aver creato luomo (il concreto), ma luomo ad aver creato Dio. Infatti Dio, secondo Feuerbach, non altro che la proiezione illusoria di qualit umane. In altri termini, il divino nientaltro che lumano in generale, proiettato in un mitico aldil e adorato come tale. Dio lessenza delluomo personificata. Feuerbach tende a porre lorigine dellidea di Dio nel fatto che luomo, a differenza dellanimale, ha coscienza di se stesso non solo come individuo, ma anche come specie. Ora, mentre come individuo si sente debole e limitato, come specie si sente invece infinito e onnipotente. Da ci la figura di Dio, il quale nientaltro che una personificazione immaginaria della qualit della specie. Altre volte Feuerbach tende a scorgere lorigine dellidea di Dio nellopposizione umana tra volere e potere. Opposizione che porta lindividuo a costruirsi una divinit in cui tutti i suoi desideri appaiono realizzati. Altre volte, Feuerbach ha visto la genesi primordiale dellidea di Dio nel sentimento di dipendenza che luomo prova di fronte alla natura. Sentimento che ha spinto luomo ad adorare quelle cose senza le quali potrebbe vivere: la luce, lacqua e la terra.
Lalienazione e lateismo

Secondo Feuerbach la religione costituisce una forma di alienazione, intendendo con questo termine quello stato patologico per cui luomo, scindendosi proietta fuori di s una Potenza superiore (Dio) alla quale si sottomette (si pensi anche ai sacrifici umani). Quindi lateismo si configura come un vero e proprio dovere morale, grazie alla quale luomo recupera in s i predicati positivi che egli ha proiettato fuori di s in Dio. La critica a Hegel Lhegelismo si configura come una teologia mascherata. Lidea o lo spirito di hegel snon sono altro che un fantasma di noi stessi. Cos la critica a hegel equivale alla fondazione di una nuova filosofia incentrata sulluomo.

Umanismo e filantropia La nuova filosofia ha la forma di umanismo naturalistico. Umanismo, poich fa delluomo loggetto e lo scopo del discorso filosofico; naturalistico, perch fa della natura la realt primaria da cui dipende tutto(compreso luomo). In questa filosofia luomo non viene considerato come astratta spiritualit. Un essere (di carne e di sangue) risulta condizionato dal corpo e dalla sensibilit, come lamore, che quella passione che fa tuttuno con la vita. Luomo ha bisogno di sensibilit e amore, e quindi ha bisogno di relazionarsi con gli altri(lio non pu stare senza il tu). Feuerbach parla anche di una teoria degli alimenti: luomo ci che mangia. Questa tesi esprime: - lunit psicofisica dellindividuo - se si vogliono migliorare le condizioni di un popolo bisogna inanzitutto migliorare le sue condizioni materiali. Con questo traspare il grande amore per lumanit del filosofo.