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COMUNE DI SEVESO

CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 GENNAIO 2009

COMUNICAZIONI

PRESIDENTE

Silenzio per cortesia. Buonasera a tutti. Io prima di iniziare


devo giustificare l’assenza del Consigliere Benetti per motivi di
salute. Invito il Segretario Generale a procedere con l’appello.

SEGRETARIO

… si procede all’appello nominale …

PRESIDENTE

Grazie Signor Segretario. Prima di procedere vorrei


esprimere a nome dell’intero Consiglio Comunale, silenzio per
cortesia, vorrei comunicare ed esprimere il cordoglio a nome di
tutto il Consiglio Comunale per il grave lutto che ha colpito in
questi giorni l’ex Assessore Norberto Bassi per la perdita ancora
in giovane età della moglie.
Tutti abbiamo avuto modo di apprezzare il grande impegno
sociale della Sig.ra Tiziana, in particolare per quanto riguarda
l’impegno a favore della Pastorale della famiglia, sia nel
Decanato di Seveso che in particolare nelle Parrocchie sevesine.
Io credo che il ricordo di questo impegno sarà motivo di
grande esempio per molti di noi per proseguire il lavoro che la
Sig.ra Tiziana aveva così bene in questi anni iniziato.
Prima di passare all’O.d.G. ha chiesto la parola per una
comunicazione l’Assessore Belotti. Prego Assessore.

ASSESSORE BELOTTI FLORIANA

Buonasera a tutti. Volevo dare gli ultimi aggiornamenti per


quanto riguarda l’evoluzione di Pedemontana.
In data 15 Gennaio Regione Lombardia ha tenuto la
Segreteria Tecnica della tratta B2. In quella sede c’era l’Ing.
Colombo con delega dall’Assessore Cattaneo e ha trattato l’O.d.G.
riguardante la B2 Veloce.
L’Ing. Colombo si è avvalso dell’aiuto di Pedemontana e
CAL per dare le spiegazioni tecniche riguardanti la B2 Veloce,
enunciando la difficoltà di realizzazione di tale progetto

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motivandola in questo modo: la necessità innanzitutto di creare
letteralmente dal nulla la talpa che sarebbe necessaria per
realizzare i tunnel; la mancanza di aree, dette anche vasche, per
poter inserire questo macchinario - due vasche una a monte,
l’altra a valle - e creare nell’interrato, nel sotterraneo la tratta
della B2 Veloce; il dissenso verbalizzato nella riunione
precedente del Collegio di Vigilanza da parte dei Sindaci di
Desio, Seregno e Meda.
Se anche fossero stati superabili più velocemente questi
punti, ci sarebbe stata una difficoltà di tempi procedurali
riguardante l’iter che avrebbe dovuto ripercorrere tutto il tragitto
fino ad oggi effettuato di quello che è la pratica di Pedemontana
sulla tratta B2. L’iter avrebbe poi dovuto fare i vari passaggi
istituzionali, ritornare al CIPE e ripartire con la progettazione. In
quella sede anche per questo argomento si è demandata la
decisione e la ratifica al 21 di Gennaio.
Il secondo punto trattato è stato quella della B2, quella per
intendersi che passa sul tracciato attuale di Superstrada. Già nel
Collegio di Vigilanza del 27 Novembre, l’Assessore Cattaneo
aveva lasciato margine per vedere se fosse possibile trovare
un’ipotesi condivisa con tutte le Amministrazioni Comunali con
un principio di compromesso tra le due soluzioni che allora erano
denominate E e F.
Questa nuova presentazione, fattaci in questo tavolo tecnico,
viene denominata E*. In altre parole, la sostanziale differenza con
la tratta B2: si tratta di aver tolto tutta la strada di arroccamento
che come sapete partiva da Bregnano fino a Cesano, viene
eliminata tutta. Viene creata un’altra entrata intermedia tra
Lentate e Barlassina, praticamente tra Camnago e la zona militare
di Barlassina; un’altra entrata su Cesano, zona Via De Medici; una
copertura a galleria con pannelli fonoassorbenti rivestiti a verde
nelle vicinanze degli abitati.
Anche questa ipotesi è stata poi demandata alla valutazione
del Collegio di Vigilanza del 21.
In data 21 Gennaio il Collegio di Vigilanza ha deciso
all’unanimità di accantonare l’ipotesi della B2 Veloce, in quanto
l’analisi tecnica ha messo in luce l’esistenza di seri dubbi sulla
fattibilità, elencando pertanto quello che avevo detto già in
precedenza.
Sempre nella stessa giornata riguardante la B2* pare che da
parte dei Sindaci della tratta ci fosse una possibile condivisione,
perché è considerata migliorativa da quello che era il progetto
preliminare CIPE.
Nella seduta del 29 Gennaio, il prossimo step del Collegio di
Vigilanza, se saranno mantenuti i presupposti che ci hanno

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presentato nella data del 21 e cioè la soluzione di Pedemontana
senza strada di arroccamento, con i caselli intermedi tra
Barlassina e Lentate e quello di Cesano, oltre che la copertura con
i pannelli fonoassorbenti nei centri abitativi, potrebbe essere che
in quella seduta, se c’è la condivisione, si determinerà il
passaggio a sviluppo del progetto preliminare E* a definitivo.
Noi abbiamo come Amministrazione di Seveso chiesto
espressamente per quanto riguarda la tratta di Seveso, partendo
dalla Vignazzola per intendersi, un collegamento diretto con il
centro logistico che abbiamo in Via Delle Grigne; un
collegamento tra Corso Isonzo, Via Don Sturzo e Via De Medici in
modo da facilitare l’accesso ai cittadini all’entrata, la parte Sud
di Seveso all’entrata di Pedemontana; la copertura di Corso Isonzo
praticamente fino al Bosco delle Querce; il non pedaggiamento e
ben felice stasera di aver visto nell’O.d.G. una mozione che
stimola ancora di più questa richiesta per quanto riguarda i
residenti; una fascia di rispetto a 30 m dove i cittadini che ne
facessero richiesta, perché ravvedessero la necessità, possano
cedere le loro abitazioni e scegliere soluzioni diverse. Ci
auspichiamo di non arrivare a quello, però mi sembrava corretto
valutare anche questa possibilità.
Il 29, come vi dicevo, è l’ulteriore Collegio di Vigilanza
straordinario indetto per la conclusione di quello che è il
percorso. Qualora in quella sede non si addivenisse a
un’unanimità di intenti, il progetto definitivo sarà quello
presentato al CIPE già nel 2006. Grazie.

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

Scusi Signor Presidente, posso integrare…

PRESIDENTE

Prego Consigliere Tagliabue.

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

… con una comunicazione? Volevo integrare sullo stesso


argomento con questa comunicazione a seguito dell’incontro
convocato dal Sindaco in via privata al quale hanno partecipato i
Capigruppo. Volevo integrare, perché anche gli altri Consiglieri
venissero a conoscenza delle domande e delle risposte che sono
state fatte in quell’incontro.

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Ad esempio, abbiamo portato alcune domande. Ho
domandato se esiste ed è stata richiesta l’analisi trasportistica che
giustifica l’eliminazione della strada di arroccamento.
La risposta è stata: “no”. L’analisi sembra che non esista e
comunque non è stata richiesta dalla nostra Amministrazione.
Ho chiesto se all’incontro è stato portato il consulente
trasportista, Ing. Rossi, il nostro di Seveso intendevo.
La risposta è stata: “no”. Quindi l’Amministrazione di
Seveso… La risposta è stata vostra, non l’ho data io. Era presente
l’Ing. Rossi all’incontro del 19 con Pedemontana. Benissimo.
Ho fatto notare che nel progetto preliminare CIPE erano
previsti 75.000 veicoli/giorno sull’Autostrada e 30.000 veicoli
sulla strada di arroccamento. Totale: 105.000 veicoli/giorno.
Ho fatto notare che CAL nel nostro Consiglio Comunale
aperto del 16 Dicembre ha detto che il progetto definitivo di
Pedemontana è stato calibrato per 60.000 veicoli.
Ho chiesto quindi dove finiranno i 40.000 veicoli che
staranno fuori dall’Autostrada e non c’è stata risposta.
Ho chiesto se Superstrada da Bovisio a Milano verrà
allargata per evitare che l’accodamento quotidiano blocchi
Pedemontana.
La risposta è stata che Superstrada è proprietà di Provincia
di Milano, che nessun rappresentante della Provincia di Milano
era presente e quindi non si sa, forse era presente e non ha
risposto. Quindi non si sa. Allargheranno prima della costruzione
di Pedemontana, non si sa.

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Mi sembra che stia facendo una specie di verbale, se la canta


e se la suona. Il verbale di quella riunione, se vogliamo farlo, lo
facciamo e lo faremo poi ufficialmente, magari lo facciamo anche
insieme, ma non credo in questa sede.

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

A me sembra importante riferire delle domande e delle


risposte che io ho compreso. Se ha integrazioni sulle altre
risposte, la prego di farle. O prendo atto stasera che ho capito
male.

PRESIDENTE

Scusate, sotto l’aspetto regolamentare io ho dato la parola al


Consigliere Tagliabue, perché è previsto dall’art. 70, comma 3,

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che sulle comunicazioni di Sindaco o Assessori, i Consiglieri
possono eventualmente intervenire per assentire o dissentire.
Sul contenuto dell’intervento, si può discutere, però io ho
dato la parola ai sensi di questo comma di questo articolo.

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

Io dico le domande che ho fatto e le risposte che ho


ricevuto. Se le risposte sono errate, la prego di integrare.
Ho chiesto se i soldi delle compensazioni proposte
all’Amministrazione di Seveso sono stati dichiarati su un
documento scritto. La risposta è stata: “no”. Mi sembra che lo
possiate confermare. La nostra Amministrazione si appresta a
vendere il nostro territorio, la nostra salute, a mettere in crisi la
nostra mobilità senza sapere quanto verrà pagato tutto questo. Io
invito tutti i Consiglieri a riflettere su come possa definirsi
razionale una decisione presa in queste condizioni.
Ho dimenticato un’altra delle risposte importanti. Ho chiesto
se è stata fornita un’analisi progettuale scritta del progetto B2
Veloce. La risposta è stata: “no”, confermata mi sembra da quanto
detto dall’Assessore. Si sta accettando un “no” pregiudiziale di 2
Comuni che impongono un’Autostrada interrotta, come ammesso
dal tecnico Regaglia.
Come si può definire razionale una decisione presa in queste
condizioni…

ASSESSORE BELOTTI FLORIANA

Scusi Consigliere, sono 3 i Comuni che dissentono: Desio,


Seregno e Meda.

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

Eppure in queste condizioni sui giornali il Signor Sindaco si


dichiara soddisfatto e si appresta a comunicare un suo parere
favorevole il prossimo 29 Gennaio. Perché lo fa? In campagna
elettorale ha promesso l’interramento della Ferrovia rinegoziando
Pedemontana.
È stato scritto sul suo programma elettorale a nome dei
Partiti di Berlusconi e di Bossi. Ha scritto: “rinegoziare
Pedemontana per portare a casa l’interramento della Ferrovia”.
Sono parole testuali.

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Presidente, mi scusi, mi spiace interrompere il collega, ma


io la vorrei richiamare, mi spiace farlo, al Regolamento. E’ pur
vero che l’art. 70 dà la possibilità ai Consiglieri di intervenire per
5 minuti in merito alle comunicazioni, non in merito ad altro.
Non sta intervenendo. L’art. 70, comma 3 dice: “sulle
comunicazioni può intervenire per associarsi o dissentire”, non
per parlare di altri eventi.

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

Io sto intervenendo a norma dell’art. 71, comma 3, nel quale


si dice: “per le proposte che abbiano per fine di provocare una
manifestazione degli orientamenti delle opinioni del Consiglio e
sempre che esse non impegnino il Bilancio Comunale né
modifichino norme di funzionamento dei servizi, non è necessaria
la preventiva iscrizione all’O.d.G. Sono presentati in sede di
comunicazione…

PRESIDENTE

No, no. Questo, Consigliere, non è applicabile. L’iscrizione


di un argomento in sede di comunicazioni urgente lo fa il
Presidente, non lo fanno i singoli Consiglieri. Io le ho dato la
parola e confermo la scelta…
… dall’aula si replica fuori campo voce…
Qui siamo sul 70, comma 3, perché questo è dissenso. Sui
tempi, li stavo in effetti controllando…

CONSIGLIERE TAGLIABUE DANIELE

Sto finendo, se non continuate a interrompere,


probabilmente riesco anche a finire prima. Mi sembra che
l’argomento sia Pedemontana, non stiamo parlando di un tema
diverso da quello della comunicazione.
Dicevo, è stato scritto: “rinegoziare Pedemontana per
portare a casa l’interramento della Ferrovia”. Ora non si può
permettere di tornare dall’incontro del 29 senza portare a casa
l’interramento. Non si può permettere di garantire l’unanimità di
quel Collegio in una decisione così costosa per Seveso, così
irrazionale per la Brianza, senza onorare la promessa fatta ai suoi
elettori.

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Concludo dicendo Signor Sindaco che se il 29 firmerà la
cambiale in bianco che le è stata proposta dall’Assessore
Cattaneo, senza poi venire in Consiglio Comunale a presentare il
documento con cui Regione Lombardia garantirà l’interramento
ferroviario, mi attendo evidentemente una decisione conseguente,
una decisione che probabilmente le sarà chiesta e giustamente
soprattutto dai suoi elettori. Grazie.

PRESIDENTE

Scusate, io ho difeso giustamente il diritto di intervenire.


Vorrei anche ricordare che il medesimo Regolamento vieta
manifestazioni di consenso o dissenso. È il medesimo
Regolamento.
Proseguiamo. Io ho avuto incarico di comunicare da parte
della Giunta che anche quest’anno si intende conferire
l’onorificenza cosiddetta “Donna 2009”. Ai sensi del Regolamento
vi comunico che la Giunta avrebbe deciso di estendere il termine
per la presentazione delle candidature che devono essere
protocollate al Protocollo comunale dal 31 Gennaio al 20
Febbraio. Ci sarà tempo fino al 20 Febbraio per far pervenire
eventuali candidature.

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Presidente, scusi, avevo una breve comunicazione.

PRESIDENTE

Prego Consigliere.

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Grazie, buonasera a tutti. Innanzitutto un brevissimo inciso


su quello che è accaduto prima. Ritengo assurdo che il nostro
Consiglio Comunale si sia ritrovato a parlare di Pedemontana
questa sera in base a delle comunicazioni. Penso che l’importanza
che doveva essere data all’argomento fosse ben altra, quindi non
mi sembra nemmeno opportuno entrare in argomento.
Detto questo la mia comunicazione riguardava un fatto
legato all’iniziativa che ci sarà domani sera proprio in questa sala
in occasione della commemorazione della Giornata della Memoria.
Io purtroppo ho dovuto nuovamente constatare che l’attività di
attacchinaggio a Seveso non funziona. Mi dispiace, perché questa

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è un’iniziativa che abbiamo condiviso insieme anche all’Assessore
alla quale andava data la maggiore pubblicità possibile.
I manifesti non sono stati distribuiti sul territorio.
Probabilmente ci sarà un deficit di comunicazione. Siccome sono
episodi che si ripetono ogni qual volta c’è un’iniziativa, prego
l’Amministrazione Comunale di intervenire perché
l’organizzazione, in questo di ASPES, non porti al ripetersi di
queste situazioni.
Altra segnalazione che volevo fare su questo argomento è
segnalare una scritta che da mesi c’è su un muro di fronte alla
Scuola Frassati ingiuriosa nei confronti degli Ebrei,
dell’Olocausto. Anni, vero? Inviterei l’Amministrazione di
provvedere, affinché venga eliminata. Grazie.

PRESIDENTE

Grazie.

CONSIGLIERE FORMENTI ANDREA

Presidente?

PRESIDENTE

Sì?

CONSIGLIERE FORMENTI ANDREA

Ho una comunicazione anche io. Volevo invitare la Giunta a


recarsi in visita al Cimitero di Seveso e constatare lo stato di
noncuranza in cui versa il Cimitero in questione.
Ci sono ancora viali pieni di neve, neve che ormai è
ghiacciata. Ci sono persone che sono cadute mentre visitavano il
Cimitero. Invito l’Amministrazione ad agire nei confronti di
ASPES, perché risolva la questione.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Formenti.

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CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 GENNAIO 2009

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

PRESIDENTE

Passiamo a interrogazioni e interpellanze. La prima


interrogazione è del Consigliere Garofalo relativa
all’Associazione Onlus Agenzia Innova 21, risponde il Signor
Sindaco.

CONSIGLIERE GAROFALO GIORGIO

Buonasera. “L’Associazione Onlus Agenzia Innova 21:


premesso che i Consiglieri della Maggioranza approvando al
Consiglio Comunale del 29 Settembre 2008 le linee
programmatiche dell’azione di governo, hanno fatto sì che
l’Amministrazione Comunale ponesse come uno degli aspetti
fondamentali del programma la realizzazione e lo sviluppo della
sede della Fondazione Lombardia per l’Ambiente;
premesso altresì che nel recente numero di Dicembre del
periodico comunale viene ribadito con un articolo firmato dal
Sindaco della Città di Seveso l’importanza di ospitare la sede
della Fondazione;
considerato che l’Amministrazione Comunale con un atto di
Giunta datato 5 Novembre 2008 ha deciso di non rinnovare il
contratto di comodato all’Associazione senza scopo di lucro,
Agenzia Innova 21 per lo sviluppo sostenibile, si chiede come
debbano essere considerate queste 2 opposte tendenze che danno
vita ad una palese contraddizione.
Agenzia Innova 21 è inserita nell’ambito del processo
Agenda 21 intercomunale che vanta la collaborazione della già
citata Fondazione Lombardia per l’Ambiente, la quale ribadisce
attraverso il proprio sito Internet ufficiale che tra le attività della
Fondazione connesse al territorio di Seveso, uno dei fiori
all’occhiello è stata l’attivazione del processo di Agenda 21
intercomunale dei Comuni di Seveso, Desio, Meda e Cesano
Maderno che ha dato poi vita ad un’iniziativa unica, l’Agenzia
Innova 21 per lo sviluppo sostenibile Onlus.
Innova 21 è ora costretta a traslocare da Seveso, stessa Città
che si fregia di ospitare la nuova sede della Fondazione
Lombardia per l’Ambiente”. A questa interrogazione chiedevo
anche una risposta scritta. Grazie.

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PRESIDENTE

Grazie Consigliere Garofalo, la parola al Signor Sindaco.

SINDACO

Il problema della sede di Innova 21 è legato a un problema


reale. È il problema dei Vigili: in un piano praticamente sono in
16 persone. C’è un’esigenza di spazio che il Comandante ci ha
fatto presente più volte.
Questo nulla toglie a Innova 21 che noi apprezziamo e che
anzi speriamo in futuro possa trovare la sua sede presso la
Fondazione Lombardia per l’Ambiente, presso la sede di Seveso.
Francamente il problema è su quegli spazi. Se si dovesse poi
decidere di trovare in Seveso degli spazi diversi, li troveremo.
Innova 21 lavora con 2, 3 persone e ha uno spazio praticamente
quasi identico a quello dove lavorano le 16 persone sotto. Il
Comune ha un’esigenza reale di dover occupare quegli spazi.
Spazi alternativi si possono trovare anche in Seveso.
Tengo presente, Innova 21 è il passaggio ulteriore
dell’Agenda 21 intercomunale. Il primo passaggio è stato partendo
da Seveso ed estendendolo ai 4 Comuni interessati dall’evento
diossina e col sostegno della Fondazione Lombardia per
l’Ambiente iniziare il processo di Agenda 21.
La Fondazione è poi uscita dall’Agenda 21 intercomunale.
Ha ritenuto quel processo finito e ha sostenuto questo nuovo
passaggio che è Innova 21 che si è aperta ad altri Comuni.
Oltretutto è una realtà brillante, interessante. So che adesso sta
entrando anche Saronno, stanno entrando altri Comuni. Mi sembra
giusto che una realtà di questo tipo si possa muovere, certo
sostenuta non solo dalla nostra Amministrazione, ma anche da
altre realtà.
Il problema è un problema non ideologico, ma è un problema
reale di spazi.

PRESIDENTE

Prego, Consigliere Garofalo.

CONSIGLIERE GAROFALO GIORGIO

Sono contento di questa risposta, perché vedo che da parte


del Sindaco c’è un interesse vero, d’altronde non è mai stato
nascosto, per la Fondazione Lombardia per l’Ambiente. Però non
posso fare a meno di risottolineare questo contratto.

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Il Vice Sindaco non ha mai nascosto la sua contrarietà a
questo progetto, al progetto di ospitare la FLA. Ora ci può
interessare poco che poi la vostra Maggioranza risulti più o meno
compatta. Di sicuro ci può preoccupare ciò che può accadere a
Seveso, nel senso se come Amministratori fate bene o male un
servizio a Seveso.
Da quello che ho letto sui giornali questa Associazione
adesso sta cercando una sede. Dire: “speriamo che rimanga a
Seveso”, mi sembra che questa decisione sia stata presa anche
abbastanza velocemente, perché poi il contratto sarebbe scaduto a
Giugno. Non si dà tempo all’Associazione di trovare uno spazio,
per lo meno a Seveso.
Per quello che penso io, se questa Associazione dovesse
trovare uno spazio per esempio in un Comune limitrofo, Seveso ne
avrebbe sicuramente uno svantaggio come Comune. Spero che un
altro spazio lo si possa trovare. Si è trovato spazio per un nuovo
ufficio per il Vice Sindaco che nella scorsa Amministrazione non
c’era. Uno sforzo in più lo si può fare anche per questa ragione.
Mi soffermo un attimo per quanto riguarda l’articolo del
Sindaco, l’articolo che è apparso firmato dal Sindaco sulla
Fondazione Lombardia per l’Ambiente ci fa capire che per il
Sindaco è importantissimo accogliere questa sede.
Leggo qualche frase. Si dice riferendosi all’incidente del 10
Luglio del 1976, quello della diossina, che da Seveso è partito lo
spunto per la creazione di una specifica normativa europea
dedicata alla prevenzione del rischio industriale che con orgoglio
viene denominata Direttiva Seveso. Viene detto che tutto questo il
mondo lo deve a Seveso, alla sua capacità di rispondere a
un’emergenza con una proposta. Infine, si afferma che Seveso è
oggi nel mondo un marchio ambientale che significa sicurezza di
sviluppo sostenibile.
Ora, a parte la difficoltà che ho nel definire spunto il
disastro del ‘76, sicuramente la FLA si può considerare come
l’unico aspetto positivo di quel disastro. Quello che mi viene da
pensare, leggendo anche questo articolo, è che sia un po’
pretestuoso. Di ambiente a Seveso ancora non si è parlato.
Questa parola “ambiente” sembra scomparsa dal vocabolario
sevesino oppure la si sente sommessamente e sempre collegata a
un’altra parola che è “compensazione”. Pensando a compensazione
qua a Seveso, mi sembra proprio inopportuno. Seveso secondo me
non ha mai recuperato per il danno che ha subito in tutti questi
anni.
Invito, in questa occasione lo faccio, ad avere un’attenzione
maggiore per la tutela ambientale. Grazie.

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PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Ha chiesto la parola per una breve


replica il Sindaco.

SINDACO

Veramente mi dispiace, perché questo è un argomento sui cui


potemmo parlare e credo che dovremo parlare a lungo.
Nell’immeditato volevo dire che noi abbiamo dato 7 mesi di
preavviso su questa decisione di togliere quei locali. Io
francamente il Presidente non l’ho ancora sentito su una richiesta
di locali diversi. Noi siamo assolutamente disponibili. 7 mesi non
sono pochi per dare un preavviso di questo tipo.

CONSIGLIERE GAROFALO GIORGIO

L’unica cosa che dico: è per il bene della Città. Abbiamo


capito che è legata alla Fondazione Lombardia per l’Ambiente.
Sarebbe anche un po’ strano che un’Associazione legata così
fortemente a questa struttura vada in un altro Comune. L’invito
che faccio è di pensarci.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere. La prossima interrogazione è del


Consigliere Marzorati ed è relativa alla realizzazione del
marciapiede di Via Prealpi. Ha la parola il Consigliere Marzorati,
poi risponderà l’Assessore Forlin.

CONSIGLIERE MARZORATI MARZIO

Grazie Presidente, buonasera. “A seguito della realizzazione


del nuovo oratorio di Baruccana, molte persone frequentano il
quartiere e soprattutto lungo Via Prealpi è aumentato e si è
intensificato il passaggio dei pedoni in particolare creando una
situazione spesso molto insicura per i pedoni.
Chiedo all’Amministrazione di prevedere nel prossimo
Bilancio la realizzazione dei marciapiedi lungo Via Prealpi e di
intervenire con urgenza, se possibile, soprattutto nel tratto
compreso tra Via Colleoni e Via Sant’Antonio. In questo tratto di
strada, infatti, l’area destinata al marciapiede nel lato confinante
con l’oratorio è occupata sovente come parcheggio auto, direi
quasi sempre, costringendo i pedoni a rimanere sulla carreggiata
stradale.

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In questo tratto di Via Prealpi è necessario per motivi di
sicurezza intervenire urgentemente anche inizialmente con la sola
limitazione del tratto utile ai pedoni”.
Chiedo all’Assessore: questa sollecitazione è arrivata dai
cittadini, in particolare per il buon uso che fanno dell’oratorio.
Quell’area è diventata più complicata per un motivo di fruizione
positivo per il quartiere di Baruccana. Grazie.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Prego Assessore Forlin.

ASSESSORE FORLIN ITALO

Buonasera. In effetti abbiamo un progetto in…


… interruzione di registrazione…
… che prevede la riqualificazione …
… interruzione di registrazione…
Abbiamo in effetti un progetto che prevede la
riqualificazione completa della Via Prealpi, quindi marciapiedi,
l’interramento della linea elettrica, fognature, servizi marciapiedi.
Non abbiamo la copertura finanziaria per fare l’intervento, quindi
quest’anno presumo che si possa fare ben poco, se non la messa in
sicurezza del margine destro della sede stradale.
Più di tanto quest’anno non riusciremo a fare. Messa in
sicurezza della sede stradale.

PRESIDENTE

Prego Consigliere Marzorati. Può replicare.

CONSIGLIERE MARZORATI MARZIO

Assessore, io sono soddisfatto nel senso che questo


intervento urgente già dà una limitazione concreta. Non pretendo
che si aspetti. Quando ci saranno le risorse ben venga se possono
essere destinate a questo plesso.
L’area dietro a Colleoni è stata sistemata precedentemente,
quindi con l’intervento all’Urbanistica, lavori pubblici, Alari ecc.
Se questo pezzo già oggi viene messo in sicurezza, credo che
risponda alla richiesta delle persone che abitano lì in maniera
diretta. Grazie.

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PRESIDENTE

Grazie Consigliere. La prossima interpellanza è del


Consigliere Andrea Formenti ed è relativa al Piano di sosta in
Seveso centro, via Laforet. Risponderà l’Assessore Galli. Prego
Consigliere Formenti.

CONSIGLIERE FORMENTI ANDREA

“Premesso che ASPES da Statuto è competente a gestire aree


di sosta a pagamento, in data 22 Dicembre 2008 con numero di
Protocollo 29822 ASPES ha presentato un Piano di sosta in centro
Seveso, Via Laforet;
considerato che nel suddetto Piano è prevista la creazione di
un comparto Seveso centro; nel Piano si parla di rendere a
pagamento 650 posti auto da sottoporre a pagamento anche quelli
per i residenti tramite abbonamento;
si chiede se l’Amministrazione ha intenzione di attuare il
Piano in oggetto e quali sono le vie ricomprese nel comparto
Seveso centro”.
Volevo spiegare brevemente in cosa consiste questo Piano. Il
Piano fa un censimento di quelle che sono le aree sulle quali già
ora i cittadini di Seveso parcheggiano. Hanno individuato in 650
le auto che possono parcheggiare contemporaneamente nel
comparto Seveso centro. ASPES ha intenzione di rendere questi
650 posti auto per 132 posti a pagamento tramite abbonamento per
residenti a 25 Euro al mese; 350 posti auto tramite disco orario a
pagamento con un utile al mese di circa 21 Euro; 150 posti per
residenti senza box.
All’interno sempre del Piano si prevede la sistemazione
dell’area di Via Laforet per 162 posti auto con un ricavo medio di
25 Euro al mese per posto auto e Via Raffaello Sanzio per 120
posti con un guadagno di 25 Euro al mese per posto auto.
Dopodiché la cosa che mi ha inquietato di più è che
all’interno del Piano si dice e si auspica che l’Amministrazione
Comunale non reperisca di fianco al parcheggio a pagamento i
parcheggi liberi, spiegando le modalità con le quali non arrivare
all’assegnazione dei parcheggi liberi.

ASSESSORE GALLI DAVID

Precisiamo cosa è questo documento. Come ha ricordato


giustamente lei, ASPES si occupa dei parcheggi a Seveso. Come
sa stiamo definendo il Piano Urbano del Traffico che prevede il

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Piano della sosta e della mobilità. All’interno del Piano della
sosta naturalmente abbiamo chiesto ad ASPES di esprimere un’
opinione in merito.
Se legge, non è una proposta che viene chiesto di votare,
approvare o meno. fanno semplicemente una fotografia
dell’esistente. Forse non ha trovato allegata la piantina, ma c’è
anche una piantina che definisce esattamente qual è il perimetro
dell’area analizzata.
Questa è una proposta di ASPES che analizza le varie
necessità degli utenti dei posteggi di Seveso. Ci sono utenti che
hanno bisogno di sosta per un breve periodo che sono quelli che
tipicamente fruiscono dei bar, delle banche e dei servizi postali;
altri con delle esigenze più lunghe tipicamente per fare la spesa o
recarsi in uffici di professionisti; chi ha bisogno del posteggio
come pendolare.
Questo fa la fotografia dell’esistente e la fotografia di una
possibile proposta. Questo va all’interno del Piano Urbano del
Traffico che viene sviluppato. È semplicemente un’analisi.
Mi è spiaciuto che lei abbia voluto usare il canale
dell’informazione un po’ terroristica, anziché chiedere
informazioni e vederlo insieme. Si poteva fare benissimo. Mi sono
accorto del protocollo sostanzialmente dando una lettura sul sito
Internet dove dice: “cittadino, comincia a preoccuparti, perché
forse…
… interruzione di registrazione…

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